
Pagare i debiti de l'Unità con gli immobili del Pd si può!
25 maggio 2015 alle ore 12:30•di MoVimento 5 Stelle
"1994: l'Unità spa, il giornale del PDS, oggi PD, va in liquidazione. Dal 1998 al 2000 iniziano ad indebitarsi sempre di più. Nonostante tutto ricevevano fondi e andavano in debito per più di 5 milioni di euro. Cosa accade? Accade che Report, durante una sua inchiesta giornalistica, tira fuori un documento che fa parte dei documenti contabili del 2002 dei DS, quindi un documento assolutamente ufficiale, nel quale c'era scritta questa frase: "Si richiede un intervento politico per trasferire il debito del partito allo Stato"!
Quindi queste persone chiedevano un intervento alla politica per non pagare i propri debiti! I debiti accumulati con che cosa? Con la pubblicità al partito, perché l'Unità lo sapete bene che fa solo ed esclusivamente pubblicità alla sinistra. Ve la ricordate la prima pagina dell'Unità "Grillo contro i terremotati" disinformazione pura. Ecco, facevano debiti su debiti e poi Report va a intervistare Sposetti, perché ad oggi si scopre che questo debito non è più in capo al PDS, poi DS, poi Partito Democratico, ma bensì lo sapete in capo a chi è? Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Quindi in capo a voi, in capo a noi, in capo a tutti i cittadini italiani. Perché? Perché questi furbetti, e Sposetti -con una faccia tosta, vi consiglio di vedere il servizio "Paga Pantalone" di Report-, a un certo punto dice: "Eh, ma la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato le garanzie, se lei dà la garanzie a Sposetti e poi Sposetti non paga, lo sa che vengono a cercare lei!". La questione morale dentro questo partito non esiste. Le banche chiedono alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: "Perché non aggredite i beni immobili del partito?" Hanno preso i beni immobili del partito che valgono quasi 500 milioni di euro, hanno costruito delle società ad hoc - rispettando la legge! Perché esistono delle norme che permettevano di fare questa azione! - hanno trasferito questi immobili in capo a una fondazione, poi a una società immobiliare, e oggi la Presidenza del Consiglio nonostante il partito abbia degli immobili stornati ad altre società non li può aggredire.
E in più la storia si infittisce ancora. Perché ad un certo punto Bersani, con l'Unità in crisi, chiamo un certo imprenditore, Maurizio Mian, che a quanto pare ha milioni e milioni di euro derivanti da uno scudo fiscale, e gli chiede un aiuto facendolo diventare socio di maggioranza nell'Unità, versando 9 milioni di euro. Questa persona aveva la società alle Bahamas, non dico niente, e nella telefonata dice "Mandami qualcuno qua, Bersani" altra cosa molto strana. In più chiedeva uno spazio televisivo, in cambio di questo suo versamento, all'interno delle reti pubbliche. A tutt'oggi né Bersani né Orfini hanno smentito questa notizia. Dov'è finita la questione morale?" M5S Camera
Commenti (18)
old dog
25 maggio 2015 alle ore 13:58pagare i debiti dell'Unità con gli immobili del Pd SI DEVE
cosa volete mettere anche questo sulle spalle dei cittadini
tutti i soldi che avete preso a noi con la truffa dei rimborsi elettorali hanno contribuito a produrre il debito pubblico
E' ora di finirla
saluti ai monelli del blog
mario varino
25 maggio 2015 alle ore 14:06 cavallette insaziabili,che tutto divorano e distruggono.
Clesippo Geganio
25 maggio 2015 alle ore 16:08non solo il PD ex PCI PDS DS possiede 500 MLN di euro in patrimonio immobiliare anche l'ex AN MSI oggi non si sa cosa sia possiede circa 500 MLN in immobili, come gli altri ex partiti più o meno estinti ma che hanno accumulato ingenti patrimoni immobiliari dei quali non si sa che fine abbiano fatto, oltretutto partiti estinti che hanno continuato a percepire i famigerati finanziamenti pubblici elettorali oggi chiamati con un operazione semantica rimborsi elettorali!!!
Per finire questi stessi partiti possessori di testate giornalistiche o comunque di riferimento che hanno e continuano a percepire contributi dallo Stato.
Aldo Masotti
25 maggio 2015 alle ore 16:20La sinistra puzza dalla testa .
FABRIZIO P.
25 maggio 2015 alle ore 16:42il 41%delle europee non è sufficente per pagare i debiti dell unita ?braccino corto?
silvana rocca
25 maggio 2015 alle ore 16:45Sono dimaiali mascalzoni e lo sono sempre stati alla faccia degli stessi LORO elettori e poi di tutti noi ! Infangano,rubano,ci prendono in giro e
il capetto attuale sà tutto e non dice niente...ANZI !
fran
25 maggio 2015 alle ore 16:51Io per Sposetti farei una colletta per regalargli un viaggio premio a Palmira.
Giuliao Barbieri
25 maggio 2015 alle ore 17:18proprio non si riesce a fare nulla ?
Pensate al risparmio per le casse dello stato ed al ritorno politico di questa operazione .
Alessandro P.
25 maggio 2015 alle ore 18:16Prima di tutto serve pubblicare la lista completa di tali immobili e possibilmente sapere se sono assicurati contro scoppio/incendio.
Alessandro D.
25 maggio 2015 alle ore 18:25Li facciano pagare ai loro lettori piddini, i debiti, e non a tutto il popolo italiano! Non toccate i nostri soldi!
alvise fossa
25 maggio 2015 alle ore 18:31A PARTE LA QUESTIONE MORALE,COSA ASPETTANO A FAR PGARE IL DEBITO DELL'UNITA' CON I LORO IMMOBILI
giorgio peruffo
25 maggio 2015 alle ore 18:58Gli italiani pagheranno senza rendersene conto.
Come sempre gli italiani trascurano gli interessi propri perchè troppo impegnati a curiosare sugli interessi degli altri.
luciano borghi
25 maggio 2015 alle ore 19:30Quando ero bambino andavo alle feste dell'Unità fatte nei cadolari di campagna,chitarra ,fisarmonica,mandolino,questa era l'orchestra,la festa partecipata da Compani,Quelli Veri ,con principi e rispettosi del prossimo.Questi sono un vero schifo,interessi personali,tangenti,ruberie varie,contratti con coperative con prezzi indecenti a carico della collettività,La più recente quella firmata da un sindaco PD,Vigola,MO. poco prima delle elezioni con CPL concordia,piu che un pastito lo definerei associazione al tagleggiamento del cittadino.Ma la cosa che mi schife sono coloro che li VOTANO,a mio avviso o hanno interessi,e sono tanti,o sono dei GRULLI,ma questi non hanno fgli o nipoti e non si preoccupano x il loro avvenire?BASTEREBBE ESSERE ONESTI,L'ONESTA'NON HA COLORE.Saluti Luciano
Andrea Zanella
26 maggio 2015 alle ore 10:38Ih ih, ma quale questione morale, solo alla grana pensano! E a come fregare il popolo italiano!
Dar T.
26 maggio 2015 alle ore 18:50Per il momento paga Pantalone ma un giorno la pagheranno cara loro questi mascalzoni, ladri e farabutti, andremo a prendere il maltolto anche al polo nord se servirà! Intanto tutte queste marce porcherie facciamole sapere a quei coglioni che votano ancora PD cioè partito delinquenti.
ROBERTO SCANNAPIECO
27 maggio 2015 alle ore 14:01MOLTI IMMOBILI DEL PD PER PAURA DEI CREDITORI SONO STATI TRASFERITI A ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI. ANDIAMO A VEDERE I MOVIMENTI DEGLI ULTIMI 20 ANNI DEGLI IMMOBILI DEL PD.
Bruno Battistelli
27 maggio 2015 alle ore 18:31a Parma il PCI negli anni 60-70 aveva costruito un fabbricato chiamato bunker perché avevano messo tanto cemento armato per ipotesi di doversi difendere dai fascisti. I soldi li hanno avuti con raccolta fra i compagni ,feste dell'Unità ,cooperative ecc.
I soldi per l'Unità li possono mettere le cooperative,il signor cooperative Poletti dia l'ordine.
pasquino
29 maggio 2015 alle ore 00:19..povera Italia se continua a votare questa
gente.....
in alto i cuori, li mnderemo tutti a casa!
