
OCSE: Italia prima per #disoccupazione giovanile
28 maggio 2015 alle ore 10:34•di MoVimento 5 Stelle
"L'Italia è l'ultimo paese dell'area Ocse per occupazione giovanile: appena il 52,8% dei giovani tra i 25 e i 29 anni ha un'occupazione, contro una media pari nell'area al 73,7%. È quanto emerge dal rapporto dell'organizzazione di Parigi `Oecd skills outlook 2015´, dedicato alle problematiche dell'occupazione giovanile. Penultima e terzultima in classifica sono rispettivamente Spagna (58,1%) e Slovacchia (66,9%). In Europa peggio dell'Italia solo la Grecia che però non è inclusa nella classifica Ocse. Ma non solo. In Italia aumentano anche i giovani inattivi, i cosiddetti «Neet», che non sono nè occupati, nè a scuola o in formazione. Come sottolinea lo studio Ocse, sono oltre 35 milioni nei Paesi industrializzati i giovani usciti dal radar del sistema d'istruzione o del mercato del lavoro. Ma l'Italia è tra i Paesi in cui sono più numerosi: nel 2013 i «Neet» sono arrivati arrivati al 26,09% degli under 30, quarto dato più elevato tra i Paesi Ocse con un incremento di 5 punti percentuali rispetto al 2008. La Penisola è così al quarto posto tra i 34 Paesi Ocse per i giovani inattivi, dopo Turchia, Grecia e Spagna e a fronte di una media Ocse del 15%.
Dal rapporto emerge che a livello Ocse in media il 10% dei giovani tra i 16 e i 29 anni ha scarse competenze di lettura e scrittura. In Italia la percentuale è doppia, arriva il 20% e questo `vale´ il primo posto in classifica. La Penisola e' poi seconda (dopo gli Usa) quanto a scarse competenze matematiche, che riguardano piu' del 25% dei giovani, contro il 14% medio Ocse.
Oltre il 50% dei giovani ha un lavoro temporaneo, cioe' precario, la terza percentuale piu' alta dell'Ocse, contro la media del 23%. Il 54% dei giovani italiani, inoltre, non ha esperienza di computer sul lavoro, il dato piu' alto dell'Ocse, mentre la percentuale di quanti non hanno esperienza di Ict a casa si riduce a pochi punti. Oltre il 30% riferisce poi di avere compiti di routine al lavoro e di imparare poco nel farli, la seconda piu' alta percentuale dell'Ocse. Cosi', all'affermazione `l'organizzazione per cui lavoro mi motiva a dare il mio meglio sul lavoro´, la porzione di giovani italiani che risponde affermativamente non arriva al 60%, il livello piu' basso dell'Ocse." leggi l'articolo integrale
Commenti (19)
rob malg
28 maggio 2015 alle ore 12:32oggi dovreste essere tutti presenti in tutte le tv a tutte le ore a dire tutto quello che noi già sappiamo ma che in molti, troppi ancora nion sanno... è la tv che sposta milioni di voti
giuseppe P
28 maggio 2015 alle ore 12:56Infatti... ti stai facendo solo massacrare cosi.Vai in tv, l'hai scritto pure tu , internet è ancora meno diffuso della tv in italia
rugrug
28 maggio 2015 alle ore 12:47e per forza ... se continuano ad uccidere chi lavora e fa impresa, ci saranno sempre meno giri di affari e assunzioni. le città e i luoghi di turismo li vedo sempre più deserti ...
Agostino 6.
28 maggio 2015 alle ore 13:35Io credo che per l'occupazione giovanile si possa fare molto e non solo per l'occupazione ma anche per le persone in procinto della pensione. Credo che basterebbe affiancare alle persone di 55/58 anni prossima alla pensione 3 giovani per i prossimi 3/5 anni, lui diventerebbe il tutor di queste persone, trasferirebbe conoscenze e specializzazione e nel frattempo avremmo tre giovani in meno da sostenere a casa, daremmo loro un motivo di vita onorevole e degna di essere percorsa, potremmo. Costi benefici: niente assistenzialismo, stipendi base crescenti e contributi bloccati per i primi tre anni, per la persona prossima alla pensione io darei la pensione direttamente e copertura assicurativa a carico della ditta, credo che lo stato italiano ne gioverebbe moltissimo in quanto la gente che lavora ha molta più fiducia nel domani e pertanto tornerebbe a spendere per crearsi un futuro ed una casa propria.... almeno questo è il mio pensiero... non trovo dignitoso che un'essere umano non possa lavorare e sentirsi utile per sè e per il prossimo.... ma forse a molti fà comodo mantenerli a spasso
francesco salmone
28 maggio 2015 alle ore 14:10Ma per favore lo volete dare per assodato che è tutto già voluto? Leggete questo : http://www.byoblu.com/post/2013/11/02/monti-confessa-stiamo-distruggendo-la-vostra-domanda-interna.aspx
Gian A
28 maggio 2015 alle ore 14:41Ed è quello il nodo: essendo già preordinato, le elezioni sono solo una parvenza di legalità.
Tanto è vero che, nonostante le ultime politiche siano avvenute con legge incostituzionale, nessuno si preoccupa di dire: tornare al voto adesso con legge costituzionale.
Gian A
28 maggio 2015 alle ore 14:39Ma che strano quei numeri!!!
Con il job act, le riforme strutturali in genere, le modifiche della Costituzione (compreso il pareggio di bilancio), le grandi opereeeee... che creano occupazioneeeee!!!!, con tutti questi provvedimenti, quei valori negativi non ci dovrebbero essere...
Vincenzo Vittori
28 maggio 2015 alle ore 15:09questo è il risultato della burocrazia che ormai impedisce di fatto l'assunzione di apprendisti
alvise fossa
28 maggio 2015 alle ore 17:02DOPO LEGGI AS PERSONAM,SIAMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO GRAZIE A LEGGI "AD EUROPAM" DEL PD
Pantomima Rossa
28 maggio 2015 alle ore 17:33La strategia migliore sarebbe lasciare la gente libera di intraprendere.
Al contrario la possibilità di intraprendere è formalmente incentivata ma sostanzialmente ostacolata. (vedi puntata di Report della scorsa domenica. In Italia il detto da "cosa nasce cosa" non funziona più.
Gli incentivi vanno a chi è già molto ben piazzato e per i giovani virgulti non resta niente.
L'Italia somiglia ad una foresta secolare dove i grandi alberi diventano sempre più grandi, mentre sotto non cresce niente.
Quando questi alberi cadranno ad uno ad uno sotto rimarrà il deserto.
franco iannucciello
28 maggio 2015 alle ore 18:44Cari ragazzi del mv5s quando andate in televisione 📺 denunciate questo scempio ché anno lasciato i vecchi del passato di pura delinquenza, inizialmente dal criminale Giorgio Napolitano ordine Mondiale, io penso ché dobbiamo uscire dalla polveriera dall'unione europea e. Dalla moneta dell'euro, sfanculo a tutti torniamo alla nostra dipendenza!!! Monetaria la lira il fondante del popolo italiani. Mandiamo via questi sciacalli della vecchia politica criminali e giovani collaboratori del sistema di Giorgio Napolitano, mattarella, Berlusconi, è. Gli egregari di alta corte dei Magistrati e. Giornalistica ché sono la vera causa di criminalità organizzata dei lori privilegi a danno del popolo italiani onesti!!! Cari ragazzi del mv5s. Questo marciume no sono Italiani, per amore di bandiera 🏁 ma del Dio 💰 io sono sicuro ché. Siete voi ragazzi e ragazze con il vostro coraggio da combattenti, salvate questa Italia vi voglio bene tutti grazie grazie grazie mille!!! Franco Wmv5s
Mario C.
28 maggio 2015 alle ore 19:33Non si può ancora lasciare l'ITALIA in mano ai distruttori .RIPRENDIAMOCELA CON IL VOTO SUBITO prima che sia troppo tardi.
Mario C.
Andrea Zanella
28 maggio 2015 alle ore 19:35W l'itaglia!
Aldo Masotti
28 maggio 2015 alle ore 19:43Sono over 60 , ho una piccola attivita' con dei soci , tutti tecnici e di eta'simile .
Credete che non ci piacerebbe passare la mano ed andare in pensione ?
Economicamente impossibile .
Se qualcuno vuole dimostrare che ho torto puo' provarci.
Il lavoro ci sarebbe pure ....
giuseppe locorotondo
28 maggio 2015 alle ore 20:34scusate,ma adesso non è default lo stesso?
#M 5 S
29 maggio 2015 alle ore 10:46CONTINUANDO COSI' SCOPPIERA' QUALCHE RIVOLTA POPOLARE, I POLITICI E I LORO FIGLI DEVONO STARE ATTENTI.....
I GIOVANI RAPPRESENTANO IL FUTURO DELL'ITALIA, E LO STATO SE NE FOTTE
AngeloD
29 maggio 2015 alle ore 11:31UNA SOLA RISPOSTA A QUESTI GOVERNANTI ACCAPARRA TUTTO, AUMENTARE LE PAGHE ANCHE IN ITALIA, DA IL FATTO QUOTIDIANO:
Svizzera, migranti assunti come agricoltori a 3mila euro al mese
Svizzera, migranti assunti come agricoltori a 3mila euro al mese
Lavoro & Precari
Dieci aziende agricole di tutta la Svizzera sono state selezionate per questo test pilota per favorire l'integrazione, a cui hanno già aderito molti rifugiati. Nel progetto, che consente così agli imprenditori locali di non ricorrere a manodopera da altri Paesi, è incluso anche l'apprendimento delle lingue
di Francesco De Palo | 29 maggio 2015 COMMENTI (152)
Più informazioni su: Agricoltura, Migranti, Svizzera
L'integrazione? Passa anche (e soprattutto) da un lavoro ben retribuito. O almeno la pensano così in Svizzera, dove un progetto pilota punta ad assumere i rifugiati proponendo uno stipendio fino a tremila euro al mese. L'obiettivo è duplice: attirare forza lavoro per le aziende agricole locali alla disperata ricerca di manodopera e agevolare il processo di integrazione. In particolare l'Unione Svizzera dei Contadini e la Segreteria di Stato per l'Immigrazione (SEM) sosterranno l'impiego dei rifugiati per i prossimi tre anni anche con l'apprendimento delle lingue. Dieci aziende agricole di tutta la Svizzera sono state selezionate per questo test pilota e già molti sono i rifugiati che hanno accettato.
giorgio peruffo
29 maggio 2015 alle ore 13:05Finalmente siamo arrivati primi!! All'incontrario
GIANCO SICILIANO
18 luglio 2015 alle ore 09:21Noi attivisti amici di Beppe Grillo di Brusciano il 24 maggio 2015 abbiamo inaugurata la prima biblioteca del fumetto e del libro "Brusciano tra le nuvole". Crediamo nel processo culturale quale unica medicina per ridare vita e vivibilità a questo paese. https://www.facebook.com/Bruscianotralenuvole. Tanti ragazzi frequentano da più di due mesi la biblioteca imparando il concetto del bene comune. Abbiamo inoltre presentato istanza ai nostri cittadini rappresentanti nelle istituzioni, la richiesta presso i comuni di dare disponibilità di locali comunali al fine di favorire l'apertura di biblioteche e centri culturali. In alto i cuori, Giancarlo Siciliano -Brusciano
