
La ripresa serena (per i fondelli)
17 maggio 2015 alle ore 09:26•di MoVimento 5 Stelle
La domanda che si pongono da tempo gli italiani è "Se mi dicono che c'è la ripresa perché io non la vedo? Perché proprio io? Non sarà la solita ripresa per i fondelli?". Il PIL è cresciuto dello 0.3%, ma anche per effetto dell'inserimento della droga e della prostituzione nel calcolo, Se nel 2016 inseriremo anche la corruzione e l'evasione saremo i primi in Europa (forse nel mondo!).
"Sei famiglie su dieci temono che un famigliare possa perdere il lavoro. Il 71% degli italiani prevede consumi in calo o invariati, il 47% con lo stipendio riesce solo a coprire le spese. Mentre l'Istat certifica l'uscita dell'Italia dalle recessione e alza le stime sulla crescita (drogata dall'inserimento di droga e prostituzione nel Pil, ndr), Confesercenti riporta che il 56% delle famiglie dichiara di avere una situazione finanziaria insoddisfacente e per il 14% il reddito mensile non basta per coprire le spese indispensabili.
La rilevazione trimestrale dell'associazione sulla Solidità economica percepita segna quota 55 punti, in crescita di due punti su dicembre. In merito alla propria situazione finanziaria, il 56% delle famiglie segnala una situazione di disagio, un 42% si dice insoddisfatto, un 14% del tutto insoddisfatto. Rimane al 44% - come a febbraio - la quota di italiani soddisfatti. Si rileva una forte polarizzazione sul fronte del reddito mensile: più della metà dei nuclei segnala una situazione difficile, un 47% afferma di riuscire appena a coprire le spese, senza potersi permettere altro ed un 14% si definisce povero ammettendo che il reddito familiare non basta per l'indispensabile. Le famiglie che dichiarano un reddito sufficiente a vivere sono il 38%. Mentre solo il 2% proclama di avere un reddito che permette di vivere agiatamente.
Per gli italiani la percezione della qualità della vita è insostenibile per il 21% delle famiglie, accettabile per il 34% degli intervistati e soddisfacente per il restante 45% del campione." Fonte
Commenti (14)
Aldo Masotti
17 maggio 2015 alle ore 09:50Purtroppo temo che il governo ( come i due precedenti) credendo alle illusioni di calcolo si comportera' di conseguenza aggravando la situazione .
alvise fossa
17 maggio 2015 alle ore 10:41QUI VA' SEMPRE PIU' PEGGIO, CREANO ILLUSIONI DICENDO CHE VA' TUTTO BENE E POI FINIREMO COME LA GRECIA
Antonio- D.
17 maggio 2015 alle ore 11:35Si, la ripresa c'è:
LORO, hanno preso fin'ora. Riprenderanno ancora.
mario d.
17 maggio 2015 alle ore 12:47non sanno più cosa inventarsi per rimanere a galla e prendere qualche voto....non so da chi !
FABIO B.
17 maggio 2015 alle ore 15:24la rottura sociale traumatica e' completata--
tutti sanno che l'unica per fare respirare il paese e' il nostro reddito di cittadinanza, e siccome lo sanno benissimo i farabutti delinquenti che lucrano sulle disgrazie del popolo , lo osteggeranno sempre e con ogni lurido mezzo, tramite luridi figuri, infidi , proditori, traditori, sanno benissimo che sarebbe la fine dei loro vantaggi dei loro privilegi, possibili sono con il popolo in miseria , altro che jobatto del cazzo-----------
sindacati degenerati compresi, anzi protagonisti comprimari
mario x.
17 maggio 2015 alle ore 16:07per i giovani cervelli che ancora lo vorrebbero usare per lavorare e creare qualcosa di utile , invece di usare sole le mani per fare panini , telefonare per vendere contratti o battere scontrini..
sentite il consiglio di questo maestro , l'inventore del microprocessore , in particolare del mitico Z80 (altro che arduino)
intorno al 13' minuto ...
anzi sentitela dall'inizio..
http://video.repubblica.it/next/rnext-incontro-con-federico-faggin-intervista-integrale/201061/200112
ha perfettamente ragione, se possibile fate come dice lui finchè siete in tempo....
Mino V.
17 maggio 2015 alle ore 17:20Dopo 15 trimestri di variazione negativa del PIL,per un totale di perdita di circa il 10 percento, anche una risalita del 2 o 3 sarebbe fisiologica. C'è una componente ciclica di breve periodo che rende difficilissimo perdere ancora PIL. Quindi, di cosa stiamo parlando ? Ci saranno indubbiamente alcuni trimestri di PIL positivo, ma questo è il segnale che stiamo entrando nella fase stagnante della deflazione, che si estenderà per un periodo indefinito, costituendo quella che si chiama depressione economica vera e propria. La depressione non è caratterizzata da un crollo del PIL. Questo si verifica solo all'inizio delle grande crisi. La fase depressiva invece, si distingue per un PIL sostanzialmente fermo e dalla disoccupazione di massa.
Alessandro P.
17 maggio 2015 alle ore 17:31"Sei famiglie su dieci temono che un famigliare possa perdere il lavoro"
e infatti quel famigliare gli sta così antipatico che votano per i partiti che hanno aumentato la disoccupazione.
Il 29% degli italiani prevede consumi in crescita (la tv aiuta a sognare).
Per quanto riguarda droga e prostituzione non ha alcun senso inserirle interamente nel calcolo perché così facendo si inserisce nel pil il furto cioè l'unica cosa che qualunque economista vi dice che non è un prodotto e non è conteggiabile.
E invece si inserisce quindi il furto del magnaccia che sfrutta e picchia la prostituta (e provoca un forte aumento dei prezzi nel settore che i clienti poi devono pagare).
E lo spacciatore cosa produce? La droga la importa e poi la rivende con un ricarico truffaldino rispetto al prezzo d'origine di decine di volte:
il pil aumenta grazie a un commercio in monopolio che è pure illegale? meno si combattono gli spacciatori di droga e più aumenta il pil?
Qualche legislatore economista ha fatto un uso smodato di cocaina...
Se proprio si vuole aggiungere droga e prostituzione al pil occorre stimare NON l'intero importo ma solo il fatturato che ci sarebbe se tali attività fossero lecite (e meglio ancora sarebbe legalizzarle) quindi molto meno di quanto attualmente stimato.... tutto il resto sono conti truccati.
Giovanni C.
17 maggio 2015 alle ore 18:36E se aggiungiamo i miliardi truffati dalla Fornero, Consulta e Padoan ai pensionati possiamo dire che le finanze private di questi Ladri di regime sono certamente in ripresa.
State sereni, primo o poi arriverà qualcuno che vi farà pagare tutte le vostre malefatte.
Beppe A.
17 maggio 2015 alle ore 21:30Dicitura sbagliata.. nel calcolo del pil rientrano evasione e corruzione (stimate)
Le uniche cose che non rientrano nel calcolo sono quelle relative alla criminalità: i furti, le rapine, la prostituzione, gli assassini su commissione, lo spaccio di droga.
Invece di parlare del vero problema il target2, i soldi che si volatilizzano all'estero e impoveriscono la nazione..blablabla..
Beppe A.
17 maggio 2015 alle ore 22:47There is no world leadership in the West. There is only selfishness and hubris. Western "leadership" is exploitative. The West loots the non-West and is now turning on itself with its looting of Ireland and Greece, with Italy, Spain, and Portugal the next targets for looting. The American public itself has been looted of its jobs, career aspirations, and civil liberties.
The Western model of "democratic capitalism" turns out to be neither democratic nor capitalist, BUT A FORM OF FASCISM RULED BY AN OLIGARCHY. The United States is where regime change is most badly needed.
http://www.paulcraigroberts.org/2015/05/15/washington-coming-senses-paul-craig-roberts/
Felice L.
18 maggio 2015 alle ore 07:04Balle, enormi balle. vivo a Berlino e il mio lavoro è connesso con l'economia del nostro paese, basta che si muova lo 0,001 % e me ne accorgo...dal 2009-2010 c'è stato un crollo anche a causa dell'altro ballista che ha rimbecillito gli italiani ancor di più con le televisioni. Quello che si vuole é sempre tenere il popolo bue sotto controllo emotivo e l'opinione è sempre astutamente "guidata" dove si vuole...e allora da fuori c'é il supporto di chi ha interessi. È una realtá a dir poco schifosa.
#M 5 S
18 maggio 2015 alle ore 09:59I consumi sono sempre in netto calo, i negozi chiudono sempre di più e le aziende licenziano o delocalizzano, questa è realtà, purtroppo.
Gli italiani hanno uno stipendio medio di 1200/1400 euro, e con questi soldi ci pagano le tasse, quello che resta per mangiare e aiutare il figlio disoccupato, è già questi si possono considerare "fortunati"
giorgio l.
18 maggio 2015 alle ore 11:24Purtroppo tutto fa PIL: la persona morta (il funerale, i fiori, la bara etc. fanno PIL); il furto subito, fa Pil (dopo bisogna ricomprare le cose rubate o danneggiate); il rapinatore, fa Pil ( l'avvocato per la difesa, l'agente che lo ha arrestato, il Magistrato che lo condanna (?) o scagiona, il suo -soggiorno- in carcere, fa Pil), tutto fa Pil....i Mascalzoni dei Blak Blok (danneggiando le auto che dovranno essere ricomprate o le vetrine rotte che dovranno essere riaggiustate), tutto fa Pil...pure le superpensioni d'oro, fanno Pil (poichè permettono a chi ce le ha di -comperarsi- una bella vita).....E' il -SISTEMA- che è da cambiare....come???...basterebbe essere un po' più onesti e comportarsi da persone -civili-....forse ci sarebbe Meno Pil, ma sicuramente si starebbe molto meglio.....Auguri a tutti
