
Isabella, invalida e murata viva #invalidi
30 maggio 2015 alle ore 12:31•di MoVimento 5 Stelle
"Oggi scrivo a nome mio e di mio marito, i genitori di isabella. Tralascio volutamente quel retrogusto un po' ironico che normalmente uso per raccontarvi della mia bambina, perché stamattina non ho proprio voglia di ridere. Ieri sera c'è stata una riunione di condominio per approvare la spesa di 11.400 euro per ampliare la cabina ascensore del nostro civico, per permettere a Isabella di entrare con la sedia a rotelle, adesso infatti si fa molta fatica perché le sedie posturali come quelle della mia principessa sono piuttosto ingombranti. Io non sono potuta intervenire perché sono convalescente da un intervento all'addome, per cui è andato solo M., mio marito. Doveva essere poco più che una formalità... Ebbene amici, lo sapete? Non è stato approvato... hanno votato NO. Ce lo dobbiamo pagare noi, visto che l'alternativa è murare mia figlia in casa. Le obiezioni sollevate sono state molteplici: "Ma perché vi siete presi una sedia così grande?", "Ma se poi la bambina campa fino a 20 anni che facciamo, la dovremo rifare ancora?", "Ma perché allora non rifacciamo anche la cabina del mio civico, così posso portare a casa la motocarrozzella elettrica?", "Ma perché non se lo pagano solo quelli del civico 31? In fin dei conti sono problemi loro" (in particolare questa domanda è stata posta da una persona che ho sempre ritenuto amica, alla quale stavo per affidare i miei figli in qualità di capo scout, che ha frequentato casa mia, a cui ho sempre voluto bene). Magari molti di loro vanno in chiesa, in moschea, in sinagoga, al tempio, alla casa del popolo. Avessero avuto il coraggio di guardare in faccia mio marito e dire: "guarda mi dispiace non ho i soldi..." avremmo capito, noi non fabbrichiamo le banconote dal 100 la mattina dopo il caffè, ma attaccarsi a queste stupidaggini ci ha fatto molto male. Siamo feriti nel profondo del cuore (mio marito anche alla mano, visto che alla fine ha perso le staffe e ha dato un pugno all'armadio), non tanto per il fatto in sé quanto per come è andata. Non ci aspettavamo tanta piccolezza, soprattutto perché l'intervento era a favore di una creatura innocente che non ha mai fatto uno sgarbo a nessuno, che se sta bene regala sorrisi a tutti, che sta pagando un prezzo altissimo per una colpa non sua. Il lavoro verrà fatto comunque, a spese nostre. Io sarei tentata di augurare a chi si è opposto di trovarsi nella nostra stessa situazione, ma so il dolore lacerante che provoca avere un figlio gravemente malato, e non lo auguro al mio peggior nemico. Isabella non lo farebbe".
La mamma di Isabella (da una segnalazione pervenuta al blog)
Commenti (64)
Marcello G.
30 maggio 2015 alle ore 12:51Guardi Gentile Signora Isabella lo ha scritto Lei, bastava dire "non ho i soldi" ma non lo hanno fatto. L'umanità è infinitamente mediocre e nella sua infinita mediocrità pensa che la sofferenza non la sfiorerà mai, è solo un fatto degli altri. Ma quando si è così infinitamente mediocri, si è così pieni di se che non ci si rende conto che quando la sofferenza arriverà, perché arriverà , non ci sarà nemmeno una persona accanto a te che ti amerà veramente. E saranno cavoli, cavolo se saranno cavoli. Forza Isabella un cara saluto a Lei a sua marito a sua figlia ed a tutta la sua famiglia.
V L.
30 maggio 2015 alle ore 12:52Non ho parole , si può fare una donazione per aiutare questa Famiglia.
Gaetano Martucci
30 maggio 2015 alle ore 13:43consiglierei di installare una chiave per l'accesso all' ascensore e consegnarla solo ad Isabella gli altri tutti a piedi se obiettano dite che non è un vostro problema
carla ricci
30 maggio 2015 alle ore 14:09Due euro a famiglia non sono nulla, ma possono fare tanto. Facciamolo
Silvia Taroni
30 maggio 2015 alle ore 13:04Sono Silvia, la mamma di Isabella.
Vi ringrazio con tutto il cuore per la solidarietà che state dimostrando, qui sul blog e su Facebook.
Tuttavia mi preme sottolineare ancora una volta che NON È UNA QUESTIONE DI SOLDI.
Non siamo ricchi, ma le risorse per arginare il vaffa condominiale le troviamo, grazie anche alla onlus La Nostra Isabella che ho fondato anni fa.
Quello che mi ha profondamente amareggiato è stato l'atteggiamento di chi si è nascosto dietro domande imbarazzanti e assurde pur di non dire non posso o non voglio pagare.
Ho sempre creduto che vivere in una comunità comportasse anche prendersi cura del prossimo, del più fragile, socialmente e/o economicamente. Il senso di disgusto nasce proprio dalla cocente delusione della qualità delle gente, non dalla quantità del loro denaro.
salvatore parisi
30 maggio 2015 alle ore 13:55vi ammiro,siete grandi!penso a quelle persone che mettono al mondo dei bambini sani e li buttano nella spazzatura,e questo fa tanta rabbia!!chi il cuore c'è la grande e chi non ne ha affatto!!
Luca Cuni Berzi
30 maggio 2015 alle ore 13:04complimenti per la forza e il coraggio di affrontare tanta miseria umana. una volta terminati i lavori al primo che ci mette dentro una bicicletta, il carrello della spesa o il passeggino SUV, perché tanto ormai ci sta, sarebbe da ordinare al condominio di fargli pagare la quota per i lavori.
FABRIZIO P.
30 maggio 2015 alle ore 13:13io invece lo auguro a tutti quelli che si sono opposti ..punto
Gabriella M.
30 maggio 2015 alle ore 13:16purtroppo al mondo c'è tanta piccola gente...e non parlo della statura!!!!!
Gabriella M.
30 maggio 2015 alle ore 13:20siamo in un mondo di egoisti!!!!!
Giuseppe
30 maggio 2015 alle ore 13:27In questo paese, se hai difficoltà, sono cavoli amari....Sono andato in ospedale per togliere una cisti ..preso appuntamento, speso ticket 27 per poi sentirmi dire che prima dovevo fare una risonanza..ma non poteva farsi uscire la voce prima ? E per fare una risonanza se ne parla il prossimo anno..e per fortuna che il medico mi aveva fatto una impegnativa urgente...ma che gli frega del dolore altrui..l' importante e' ricevere i soldi il 27..
giorgio bosoni
30 maggio 2015 alle ore 13:28Ora l'ascensore dovrà diventare privato. Nessuno a parte chi ne ha sostenuto i canoni di adeguamento, lo potrà usare, se non pagando il servizio ai legittimi proprietari dell'ascensore i quali, offrendo un servizio al condominio (qualsiasi disabile in carrozzella potrà accedere ai piani), non verranno gravati dei costi di manutenzione in termini esclusivi, ma in quota condominiale!
Francesco pistoia
30 maggio 2015 alle ore 13:28Salve signora sono un amministratore professinista e vorrei offrirle la mia consulenza gratuita per capire se nel vostro condominio si avvisa una mancanza dei requisiti riguardo la legge sulla sulle barriere architettoniche. La legge prevede delle dimensioni minime sia per condomini creazione che di condomini di nuova creazione! Rimango a sua disposizione!
andrea gallucci
30 maggio 2015 alle ore 13:28PRENDERSELA CON I DISABILI E' DA VERI INFAMI!
Elena Pica
30 maggio 2015 alle ore 13:31Vi siete informati sui contributi per eliminare le barriere architettoniche e rifare gli ascensori? Io ho conosciuto una persona che si è fatta installare un ascensore grazie ai contributi del comune. Non conosco però l'ammontare del contributo.
Giuseppe V.
30 maggio 2015 alle ore 13:33Non è una decisione facile da prendere, la gente non naviga nell'oro. Se ne dovrebbero occupare le istituzioni.
paolo drogjini
30 maggio 2015 alle ore 13:38apriamo un cc e aiutiamo questa famiglia
Alessandro Savino
30 maggio 2015 alle ore 13:45La spesa si aggira intorno ai 100 euro a famiglia.
Hanno detto di no.
Domani queste persone potrebbero avere bisogno della stessa cosa, sai com'è si invecchia.
Quindi la situazione adesso è questa : la famiglia farà l'opera il condominio non approvato è la nuova ascensore la useranno tutti quelli del civico interessato pur non contribuendo.
Se secondo voi è giusto.........
Ci vorrebbe subito una legge che obblighi i condomini a mettersi a norma di legge.
Esiste La legge 104 ed alcune persone già sono sotto la legge 104 ma ci vorrebbe un obbligo più rigido per mettere a norma tutto.
tiziana b.
30 maggio 2015 alle ore 13:52Per te isabella non è una questione di soldi ma per loro si...quando si tratta di soldi le persone si rivelano per quello che sono...non rendendosi conto di quando è bello aiutare qualcuno rimanendo magari con le tasche un po' meno piene...tu dici- bastava che dicessero i soldi non li ho- ma io sono convinta che anche e soprattutto chi li ha non li da perchè in fondo...non è un problema loro... è questo che fa male al cuore...un abbraccio
Dario Genovese
30 maggio 2015 alle ore 14:05E' facile criticare gli altri di essere egoisti, quando non si devono cacciare i soldi in prima persona.
Comprendo lo sfogo della madre di Isabella, ma comprendo anche gli altri condomini che non vogliono farsi carico di un problema non loro.
Il dovere del condomino nell'affrontare la spesa è lo stesso del primo passante o di chi fa commenti qui. Eventualmente potrebbero fare qualcosa i nostri parlamentari e proporre leggi che evitino questo tipo di situazioni, ma dovrebbe essere l'intera collettività a farsene carico, non il condominio.
Marco C.
30 maggio 2015 alle ore 14:25Mi dispiace non sono d'accordo col tuo commento.
Se ritieni una cosa giusta non la fai perchè ti conviene, ma perchè è giusta .
Giovanni digrigoli
30 maggio 2015 alle ore 14:25Rimango sempre più sconcertato.questi lavori comunque dovrebbero essere a carico dello stato...paghiamo le tasse anche x questi servizi.speriamo che il m5s metta in discussione anche questo nel conto di chi dovrà pagare.
Laura
30 maggio 2015 alle ore 14:35Questo post è incompleto perché si parla di una spesa di 11.400 euro da dividere tra quanti condomini ? E poi, tralasciando i commenti beceri e imbarazzanti di alcuni di loro, mi chiedo come avrebbe reagito la madre di Isabella di fronte alla risposta"non ho soldi" che poi in fondo è un po' la stessa cosa. ".... Mi spiace ma questa spesa non dovrebbe ricadere sui condomini e neanche sulla famiglia di Isabella ma sulle istituzioni. Questo articolo è patetico !!!
Alessandro Nocerino
30 maggio 2015 alle ore 14:40Egregia Signora, di professione svolgo l'attivitá di amministratore di condominio e purtroppo, anche se non è consolante, il suo caso non è ne il primo e ne l'ultimo. In tanti anni ho assistito a tantissimi episodi di intolleranza verso il prossimo. Spesso nelle riunioni condominiali si ha la possibilitá di conoscere i lati peggiori ed infimi delle persone che ci circondano. Nessuno pensa mai che il bisogno di un condomino domani potrebbe il proprio bisogno. Se puo consolarla posso dirle solo che il tempo è galantuomo.
Le faccio tanti auguri per sua figlia.
nondirechesioffendono
30 maggio 2015 alle ore 14:40@elisabettadovi2
RT @DragoEnzo: "@RogerHalsted: Questa è l'#Italia: #clandestini in #hotel, #invalidi senza #casa http://t.co/FL3T0Oc6eP http://t.co/qRLinkk
Non lo dire troppo che qui ,sul blog, ci sono rasta- centristisociali che si offendono..
Antonio- D.
30 maggio 2015 alle ore 14:44Intanto, toccherebbe a LORO (i governanti)intervenire, o, quanto meno,rinunciare all'IVA (22%), fare detrarre COMPLETAMENTE ED IMMEDIATAMENTE, le somme donate dalla dichiarazione dei redditi di coloro che partecipano alla spesa (dal 23 al 37%)
e quindi, l'ascensore da 11.880 euri, verrebbe a costare 6.300 euri.
SEEEEEEE! E DOPO, COME FANNO A PRENDERE I VITALIZI.
giancarlo marano
30 maggio 2015 alle ore 14:48Miei cari signori,(permettetemi questo inizio ironico del messaggio),credo che l'umanità non ha ancora compreso una verità inconfutabile e cioè che noi esseri umani, chi più chi meno, facciamo schifo!!! E questo è solo
un gentile eufemismo. Non si è ancora compreso che noi umani, che non ci siamo fabbricati da soli, siamo per nostra natura, nel bene e nel male, così. Capaci di gesti altruistici e sublimi e, al contempo capaci di comportamenti e pensieri orrendi. Spesso coniugati nella stessa persona. Finiamola di fare i superiori, e prendiamo atto una volta per tutte e per sempre che la razza umana, o disumana? E' così. C'è qualcuno che s'indigna per queste mie affermazioni? Bene, abbia la gentilezza e soprattutto la capacità intellettiva, di spiegare quali sono le motivazioni che spingono alcuni ad agire, diciamo così, con altruismo ed onestà,ed altri con egoismo e crudeltà. I "buoni" ed i "cattivi" sono così per nascita o lo sono diventati nel prosieguo della loro vita? E se lo sono diventati per cause al di fuori dalla loro volontà, che colpa ne hanno ad essere così? Vi ringrazio. Gian
alvise fossa
30 maggio 2015 alle ore 14:53NON HO PAROLE,QUI E' AL COMUNITA' CHE DEVE FARE QUALCOSA PER ISABELLA,AIUTIAMOLI IN UN MODO O NELL'ALTRO
Mario de Carlo
30 maggio 2015 alle ore 15:14non parlo perché non serve a niente ma se ti serve un piccolo contributo fammi sapere
stelia milione
30 maggio 2015 alle ore 15:27Maledico di vero cuore questi egoisti ipocriti, augurando loro un sereno futuro non in carrozzella, a letto distesi con contorno di piaghe da decubito
Giacomo conti artino
30 maggio 2015 alle ore 15:35Vorrei nel mio piccolo partecipare alle spese. Se mi comunicate i dati dove fare il bonifico provvederò subito con molto piacere. Saluti
stefano Belfiore
30 maggio 2015 alle ore 16:04Purtroppo la nostra società sta andando allo sbaraglio, questioni come queste nell'egoismo generale che avanza sarà sempre più preponderante, non siamo tutti uguali ma i giusti è sempre più difficile scovarli.
In bocca al lupo alla sua piccolina.
Ivano lucia
30 maggio 2015 alle ore 16:15Cara signora,come prima cosa le esprimo tutta la mia solidarietà è il mio affetto,purtroppo questi individui e il liro menefregismo rapresentano in piccolo quella che sono in gran parte gli italiani, pensano solo ai propri interessi personali e se ne fregano degli altri non avendo mai nessuna pietà per nessuno(a mio parere è proprio un problema che risiede nella genetica)
Visto che non potrà contare sicuramente sullo stato, perlomeno fino a quando le istituzioni saranno largamente rappresentate da quel tipo di italiani ,di cui parlavamo prima,il mio consiglio è di non arrendersi continui a lottare lo faccia per la sua famiglia ,io chiederei una consulenza legale per capire se i condomini sono costretti a contribuire a questa miglioria ,qualora fossero costretti io non avrei nessuna pietà nei loro confronti gli farei pagare fino all'ultimo centesimo,
gianni convertino
30 maggio 2015 alle ore 16:27Solo a Cuba si puo vivere al meglio la solidarietá tra vicini di casa ...garantisco in prima persona....
Luigi Pasquale
30 maggio 2015 alle ore 16:44Credo vi siano delle agevolazioni per l'abbattimento delle barriere architettoniche,la spesa si ridurrebbe sensibilmente. Consiglio alla famiglia di informarsi presso il Comune.
napoleone .
30 maggio 2015 alle ore 18:12i contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche vengano erogati dalla Regione, devi far domanda entro il 31 marzo...(anche quella non si è capito perchè) e vieni inserito in una graduatoria..generalmente sta aperta due anni.
Se nell'arco dei due anni non vi sono risorse disponibili, non le prendi e non puoi più fare domanda.
All'atto dell'approvazione della spesa deve iniziare subito i lavori-e gira e rigira-devi anticipare i soldi...giustamente le imprese vogliano un anticipo almeno del 30%.
In Toscana la regione da fino a 6500 euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche(intese come opere edili)e fino al 50% della sPesa comunque su un max di 10000 euri...(per modifiche o istallazione di apparecchiature meccaniche).
Alle volte è più conveniente cambiare alloggio...purtroppo questa è la situazioni ...
Gigi liviero
30 maggio 2015 alle ore 16:50Mi dai i numeri di queste merde di "persone " che li chiamo uno per uno? Senti anche un avvocato perché avete dei diritti anche se il condominio è contrario! Attendo i numeri voglio conoscere queste merde!
loss cindy
30 maggio 2015 alle ore 17:33Io lo farei con la chiave ad uso esclusivo di Isabella e famiglia
blogsilente
30 maggio 2015 alle ore 19:17Hai messo a tacere il blog..Stanno meritando su ciò' che hai detto? Forse..chissà?
napoleone .
30 maggio 2015 alle ore 18:02Un film già visto....mi è successo anche a me..e sono senza ascensore....sane scale che mi faccio il montascale a cingoli dato in comodato gratuito dall'asl...visto che le case non si vendano mi arrangio così..però serve una persona per "scarrettarmi" in su e in giù.
Nel Programma 5 stelle labronico avevo fatto inserire la proposta per l'istituzione di un fondo per la disabilità "emergente e urgente"...giusto per aiutare le persone che devono affrontare queste spese molte volte impossibili...
Dopo un anno nonostante la mia insistenza nessuno dei capoccia del M5S ha preso in esame la cosa, per altro messa in programma...per cui come vedi anche quì "si predica bene ma si razzola male".Nessuno deve essere lasciato indietro....un par di palle...!!!o speso tempo e energie per sostenere battaglie di questo tipo...alla fine dopo 12 mesi d'inconcludenza, deluso e amareggiato l'ho mollati.
Quindi...mettiti l'animo in pace...come dire tutto il mondo è paese...!
blogsilente
30 maggio 2015 alle ore 19:24Visto? Hai messo a tacere il blog..Stanno meditando su ciò' che hai detto? Forse..chissà?
napoleone .
31 maggio 2015 alle ore 08:20aspetta e non ho ancora raccontato la storia infinita della nomina del Garante dei Disabili....che ho seguito personalmente...ehhh!
per poi non parlare dei "permessini rosa" alla faccia dei Disabili...se lunedì a Livorno il 5 stella passerà dalle "stelle alle stalle" non ci sarà da meravigliarsi...ma per "vomitare" aspetto lunedì...fidati..
Andrea Zanella
30 maggio 2015 alle ore 18:04Vendete casa e andatevene.
floriana
30 maggio 2015 alle ore 19:18SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO!
precisare
30 maggio 2015 alle ore 19:33Vergognoso che i" capoccioni " 5 S non hanno risposto a Napoleone?
Massimo Ciabatti
30 maggio 2015 alle ore 20:37Delle persone disabili deve occuparsi la collettività, altrimenti si torni alla rupe Tarpea. "Socialismo è portare avanti chi è rimasto indietro", disse Pietro Nenni. Ma i vostri condomini, non sono socialisti. Forse sono neoliberali, come tanto va di moda oggi, al punto che anche tanti finti "compagni" hanno venduto l'anima al diavolo. Gente di quella fatta, pensa che "non c'è pasto che non debba essere pagato", fregandosene, appunto, di chi resti indietro, e che "bisogna andare avanti solo con le proprie forze". Se si è di "sinistra", infatti, o se si è di "destra", si tradiscono i cardini di quei credi. Ricordate la destra dai valori "Dio, patria e famiglia"? Bene. Ora, ditemi, per quei condomini dov'è finito Dio? Vabbè, non dobbiamo essere estremisti, dopotutto, soltanto di vile denaro si tratta. E allora dov'è "famiglia"? Conta soltanto la propria, è evidente. Quindi non può esistere "patria". Insomma, quei vostri condomini sono soltanto inetti neoliberali, perchè gli fa comodo pensarla così. Eppure celebrano il Natale, ambiscono a che le loro figlie si sposino in Chiesa, con una festa memorabile, e pregano i propri morti bagnando di lacrime le loro lapidi. Ma sputano sulla croce. Quella croce, tuttavia, è innanzi a loro. E' la vostra bimba che, sì, mi spiace per i condomini, crescerà. Ma la croce su cui sputano è anche in cielo, e quello sputo, inevitabilmente, ricadrà sul loro viso inespressivo. Il Papa, è bene che lo sappiano, afferma che il progresso di un popolo si valuta da come esso custodisce la vita e tratta chi resti indietro. Tutti possono restare indietro, sapete, anche i vostri condomini, o un loro caro. Ma quegli egoisti, un giorno, troveranno chi li aiuterà a portare la propria croce? Non piangete, dunque, papà e mamma della vostra principessa, perchè sarete consolati. Infatti fu detto: "Ciò che farete per uno di questi piccoli, sarà come se lo aveste fatto a me!".
Maria Paola La Rocca
30 maggio 2015 alle ore 23:08Possiamo provare a fare una colletta?!? Almeno per metà della cifra, basta che la signora inserisca i dati dell'iban, non credo sia difficilissimo raccogliere quella cifra...
simona adessi
31 maggio 2015 alle ore 05:34visto che la famiglia se lo paga , è giusto che l'utilizzo sia esclusivo...fate una struttura che si possa chiudere con una chiave
antonello c.
31 maggio 2015 alle ore 05:54Il muro eretto per isolare i cittadini portatori di disabilità è stato costruito ad arte dai media di regime , on il continuo bombardamento sui casi di delle truffe con i " falsi invalidi " .. Altrettanto lo schifo amministrativo e politico se ne sono serviti per prevaricare i diritti dei cittadini , sopratutto di chi per legge deve essere tutelato nell'inserimento lavorativo e sociale per Costituzione ..
Naturalmente l'Italiota si lascia convincere come citrulli .. Ed ecco servita la solita meschina malafede e disinformazione sulla vita reale
L'ItaGlia è nel mirino di nuove e PESANTI sanzioni dalla Corte dei Diritti dell'Uomo per non ottemperare alle normative vigenti in merito all'inserimento lavorativo e di parità dei diritti sociali nei confronti dei cittadini portatori di disabilità .. Finchè non si ascolteranno i cittadini direttamente , riportando le loro testimonianze di INCUBO costante nel " vivere " in questa società , non ci sarà mai la reale consapevolezza di quanto di viva in DISCRIMINAZIONE .
Invito Nick e La Cosa a prendere in considerazione di intervistare chi vive in disagio sociale e riportarne il racconto di vita nel Blog .. Spero davvero che iniziando da questo , si possa portare al centro dell'interesse collettivo un problema così grave e durgente .
Massimo Ciabatti
31 maggio 2015 alle ore 14:33Perchè i mass-media non trattano mai della corruzione, o negligenza, delle commissioni mediche che riconobbero l'invalidità dei "falsi invalidi"?
antonello c.
1 giugno 2015 alle ore 05:14ottimo quesito Massimo , penso che in parte ho già scritto nel commento sui motivi per i quali questi pseudo giornalai nostrani omettono di approfondire gli argomenti .. ci sono gli ammanicati da proteggere in un sistema di collusione e connivenza ormai acclarati
napoleone .
31 maggio 2015 alle ore 08:33Il Lavoro sicuramente consisterà nel taglio della parete in c.a per allargare la parete e la modica della cabina ascensore.
Di gente che ha bisogno di collette c'è n'è una vangala..(ecco perchè dovevamo prenderci i rimborsi elettorali, così facevamo opere di bene).
Detto questo consiglio alla signora di rivolgersi al suo comune, e inoltrare una domanda alla Regione per un contributo per l'abbattimento delle barriere architettoniche, legge 13 che prevede un quid per le opere edili, in toscana fino a 6500 euro e un quid del 50% della spesa per le attrezzature meccaniche, comunque al max 10000 euro.La domanda la deve fare entro il 31 marzo di ogni anno-ma nulla vieta che lei, previo presentazione istruttoria al comune possa iniziare i lavori. La graduatoria da noi sta aperta 2 anni se ci sono i soldi e si rientra nella graduatoria verrà liquidata.
Poi c'è a deduzione sull'irpef..proprio per questo tipo di lavori, mi pare ora sia il 50%...poi faccia fare diversi preventivi 11000 euro euro mi sembrano un po'tantini per sostituire una cabina e tagliare 4 porzioni di c.a. almeno questo è il mio consiglio...
Roberto Renna
31 maggio 2015 alle ore 13:46Spero possiate risolvere in qualche modo se no diamo poco in molti perché questa storia è terribile!!!
Tatiana Marinosci
31 maggio 2015 alle ore 18:44Organizziamo una. Raccolta fondi per Isabella dateci un contatto per inviare offerte.....di gente piccola ce n'è tanta ma anche no
giorgio genzo
31 maggio 2015 alle ore 22:16Posso aiutarla in modo determinante suggerendole di distruggere con la Consapevolezza questo sistema marcio che col suo pestilenziale effluvio codanna i più deboli. Nell'ultima riga, dell'ultimo capitolo, del Terzo Testamento troverà l'indicazione che le consentirà di prendersi beffa di quelle persone.
Stefania Bertassello
31 maggio 2015 alle ore 23:00Cari genitori,vi auguro con tutto il cuore di essere sempre forti e di riuscire a risolvere questo problema magari con l'aiuto di qualche brava persona,e'triste rendersi conto che di fronte alle difficoltà ,come nel caso di Isabella,le persone che si pensava amiche,ti voltano le spalle,coraggio vi auguro ogni bene a voi e alla vostra famiglia.E state sereni che il male che facciamo agli altri ,prima o poi torna al mittente,statene certi.Forza e coraggio,un forte abbraccio.Stefania
rolla lorenzo
1 giugno 2015 alle ore 08:27A questo link(agenzia delle entrate - GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ) si possono trovare tutte le informazioni aggiornate
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Agevolazioni_persone_con_disabilità.pdf
rolla lorenzo
1 giugno 2015 alle ore 08:37Dalla guida
Per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef pari al:
50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2015
Rientrano nella categoria degli interventi agevolati:
quelli effettuati per l'eliminazione delle barriere architettoniche (per esempio, ascensori e montacarichi)
i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992.
capten 74 (capten74)
1 giugno 2015 alle ore 08:35Come sempre se possibile, l'iban o altro. 5 euro non cambiano la vita. Ma tanti 5 euro, di tanti cittadini, possono farlo. Siamo comunità.
In attesa
alessandro regazzoni
1 giugno 2015 alle ore 08:49La cosa che più fa male è che a quelle "persone" non succede mai nulla di brutto.
Auguro a loro di provare certi dolori.
Noi abbiamo rischiato di pedere l'unica figlia di peritonite e vi auguro tutto il bene per vostra figlia Isabella
Lorenzo Digiacomo
2 giugno 2015 alle ore 09:17Facciamo una raccolta fondi per questa famiglia. Il movimento cinque stelle locale potrebbe inserire l'Iban dei familiari . Davvero 5 euro non cambia la vita a ciascuno di noi ma 10000 in questo caso di una famiglia sono vitali.
Danyda bologna
4 giugno 2015 alle ore 01:52sono d'accordo, io ci sto, lo staff accerti la situazione e inserisca raccolta solidale sul blog
Alberto Borgia
2 giugno 2015 alle ore 12:01Io, invece, sono solidale con i condomini. Sono stati praticamente ricattati: o dite di sì oppure vi facciamo passare per menefreghisti e malfattori. Ha sbagliato anche l'amministratore a porre la questione in questo modo. Per risolvere questi problemi ci sono organi competenti a cui rivolgersi. Non sono i condomini a doverlo fare e meno che mai con un voto in assemblea. Casomai sono cose da richiedere singolarmente, in anonimato, e senza prendersela con chi, per motivi suoi, non ci sta. Ovviamente la mia solidarietà va anche alla Signora, costretta da uno stato indegno di tale nome a dover tentare di risolvere la pesante situazione in questo strano modo.
Massimo Zannini
4 giugno 2015 alle ore 12:55Ho visto ieri in televisione un servizio con una intervista alla mamma.
Visto che siamo in periodo di dichiarazioni dei redditi, per chi volesse aiutare Isabella hanno attivato tramite la onlus che se ne occupa (http://lanostraisabella.blogspot.it) la possibilità di donare il 5x1000.
Il codice è 91345050370
