
Il Pd ha votato per mantenere i vitalizi ai politici
20 maggio 2015 alle ore 11:41•di MoVimento 5 Stelle
"Il Governo Pd ha dichiarato in televisione che i vitalizi sono un privilegio insopportabile. Le bugie vanno smascherate pubblicamente: appena due mesi fa il Pd ha votato contro la proposta del M5S di abolire i vitalizi! Ogni volta che si tratta di vessare i cittadini non si fanno scrupoli, se invece si parla di toccare i loro privilegi parlano di diritti acquisiti: allora abbiamo presentato delle proposte emendative contro i vitalizi nel ddl di riforma della Costituzione, la sede legislativa idonea ad adottare una soluzione definitiva ed efficace per cancellare questo scandalo. Il Pd ha respinto i nostri emendamenti perché tutela la casta. Le bugie hanno le gambe corte!" Riccardo Fraccaro, portavoce M5S Camera
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Commenti (15)
Clesippo Geganio
20 maggio 2015 alle ore 12:13ovvio che son contrari! Perchè un ladro approverebbe mai una legge per finire in galera?
antonello c.
20 maggio 2015 alle ore 12:44Il vitalizio che affama il popolo é una piaga ItaGliana
Ogni giudice, oltre ai 416mila euro di stipendio, ha diritto a una segreteria di tre persone oltre a tre assistenti di studio, in gran parte affermati professori universitari o magistrati esperti di diritto incaricati di allestire i fascicoli o delle ricerche d'archivio, che, oltre allo stipendio che continuano a percepire dall'amministrazione di provenienza, riscuotono un'indennità di 33mila 690 euro all'anno. Ma oltre allo staff, il giudice può contare sull'alloggio (2-3 stanze con bagno e angolo cottura) al quinto piano del palazzo della Consulta o nel vicino palazzo di via della Cordonata. E poi carta di libera circolazione sulle ferrovie, rimborso dei viaggi aerei e dei taxi, una tessera Viacard e un telepass per circolare in autostrada. E poi cellulare, computer, telefax e telefono gratis anche nell'abitazione privata. Ha diritto a tutti gli spostamenti con l'auto di servizio e due autisti sempre a disposizione. Privilegi che in gran parte vengono conservati anche dopo il pensionamento, vita natural durante.
Il meccanismo è molto semplice e ben collaudato. Infatti una volta nominato giudice della Consulta, non rimane altro che aspettare il proprio turno di presidenza per fare il "gran botto". Prima di raggiungere il limite di età, ogni giudice che approda alla Consulta ha circa nove anni di tempo per essere nominato presidente; e, a giudicare dal ritmo con cui si susseguono i presidenti dell'Alta corte è scontato che prima o poi per tutti i 15 membri arrivi la tanto agognata poltrona dorata.
La "promozione" a presidente infatti non avviene per particolari meriti. Ma solo ed esclusivamente sulla base dell'anzianità anagrafica. Ecco perché il presidente della Consulta rimane in carica solo poche settimane, qualche mese o un anno al massimo; giusto il tempo per maturare gli ambitissimi privilegi e poi lascia il posto al collega che lo segue.
Clesippo Geganio
20 maggio 2015 alle ore 13:00succedeva forse ancora oggi accade anche nell'Esercito Italiano i graduati andavano in pensione pochi giorni dopo esser stati promossi di grado per ottenere più denaro.
Di privilegi e furbate l'Italia è strapiena tanto da scoppiare.
Tiziano M.
20 maggio 2015 alle ore 16:34E fino qui niente di nuovo. Quindi?
Clesippo Geganio
20 maggio 2015 alle ore 16:41quindi necessita l'applicazione della Carta Costituzionale in tutto e per tutto per riportare alla vita normale l'Italia e gli italiani.
alvise fossa
20 maggio 2015 alle ore 18:20IL PD DEVE ANDARE TUTTO A CASA
floriana
20 maggio 2015 alle ore 18:22come al solito predica bene e razzola male!
V E R G O G N A PD!
Carlo B.
20 maggio 2015 alle ore 21:34Non mi stupisce che questi cialtroni abbiano ancora una volta mentito, mi stupisce piuttosto che c'è gente che abbia creduto alle loro menzogne.
Amedeo
20 maggio 2015 alle ore 22:00I fannulloni e gli arroganti, escono tutti da quel partito e in futuro sarà sempre peggio.
Gian A
21 maggio 2015 alle ore 08:12Ribadisco chi è l'elettore del pd: uno che non paga tasse o ha un interesse particolare da difendere.
patrizia bigliotto
21 maggio 2015 alle ore 13:27Perché non indire un referendum per abrogare TUTTI I VITALIZI ESISTENTI?
Patrizia
PAOLO F.
21 maggio 2015 alle ore 14:03chiedo se non sia possibile organizzare un referendum abrogativo dei vitalizi
giovanni de simone
21 maggio 2015 alle ore 17:36Spero che i cittadini abbiano finalmente capito quando si parla di vitalizzi. Non esiste al mondo, credo, una casta di politici parassitaria come la nostra. Pensano a difendere solo i loro privilegi.
Questo è un furto legalizzato ai cittadini italiani.
mario posadinu
22 maggio 2015 alle ore 09:57Siamo il paese più corrotto d'Europa,con la classe politica più corrotta d'Europa e con la burocrazia che blocca tutto.Io sono SARDO, e la Sardegna è storicamente una regione di migranti.Negli ultimi due anni una intera generazione ha abbandonato il mio paese per cercare fortuna all'estero,ragazzi che avrebbero potuto campare a casa loro,vicini alle proprie famiglie e ai loro cari.Ma in questo paese di merda le nuove generazioni non anno futuro.
NICOLA CATONE
26 maggio 2015 alle ore 13:39Ma tanto ne parliamo ma niente facciamo.
Non è possibile raccogliere firme per indire un referendum per l'abolizione dei Vitalizi e per fissare un tetto alle spettanze dei politi, a tutti i livelli?
Sono sicuro che queste firme verranno raccolte nel giro di qualche ora.
