"Il "tempo di parola" è il parametro utilizzato dall'Agcom per valutare il pluralismo politico nei tg del nostro Paese. Serve a verificare quanto spazio viene dato a partiti e movimenti. Per calcolarlo si prende in considerazione il tempo fruito direttamente da un soggetto politico senza mediazione giornalistica. In periodo di par condicio, nell'informazione dei tg il tempo di parola del Governo deve essere ridotto al minimo indispensabile, cioè all'esercizio delle funzioni istituzionali. Se invece un esponente del governo parla come soggetto politico, il suo tempo deve essere attribuito al partito di appartenenza. Non è quello che sta accadendo. Il premier infatti domina l'informazione televisiva e con lui il resto del governo, con conseguente grave violazione delle norme sulla par condicio e quindi del principio di uguaglianza delle opportunità tra i soggetti politici: il M5S ha presentato ieri una serie di esposti all'Agcom. Nel primo periodo di campagna elettorale, in tutte le edizioni dei tg Rai, il solo Presidente del Consiglio oscilla tra il 16% (Tg3) e il 23,1% (Tg1) e, sommando il suo spazio a quello del governo, si arriva a un tempo di parola superiore a quello complessivamente attribuito ai 3 principali partiti parlamentari.
i dati dei Tg Mediaset:
i dati dei Tg Rai:
Una sovraesposizione enorme che si registra anche a Mediaset dove il tempo complessivamente fruito dal Governo supera il 35%. Non va meglio in altre emittenti: da La7 a Sky, tutte amplificano la voce dell'esecutivo. I dati del monitoraggio fanno chiaramente intendere che gli interventi in voce non siano strettamente collegati all'esercizio delle funzioni istituzionali. L'Agcom deve intervenire con urgenza!" Roberto Fico, Presidente Vigilanza RAI, M5S

Il M5S oscurato dai telegiornali: tutti i dati
8 maggio 2015 alle ore 17:21•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (26)
Noè SulVortice
8 maggio 2015 alle ore 17:48A fine mese ci sono le elezioni, la macchina del fango darà il meglio di sè.
floriana
8 maggio 2015 alle ore 17:54lsvorano sempre per affossarci.....loro sono al servizio del sistema!
alvise fossa
8 maggio 2015 alle ore 18:03VOGLIONO FARCELA PAGARE CARA,CON QUESTE ELEZIONI,NON MOLLIAMO MAI!!!!!
Paolo M5S
8 maggio 2015 alle ore 19:08E' questo significa che siamo sulla strada giusta.
STAMPA ITALIANA VERGOGNOSA, INFATTI NON GUARDO PIU' I TG, CI RACCONTANO SOLO LA LORO VERITA'
Aldo Masotti
8 maggio 2015 alle ore 19:46Denuncia giusta e pertinente.
Tuttavia Mediaset e' privat e , giustamente, trasmette quello che vuole: mae' GRATIS .
La RAI vuole il canone e da un servizio altrettanto cattivo e di parte.
Perche' continuamo a difendere una RAI pubblica che serve solo come stipendificio in danno delle tasche dei cittadini ?
Il servizio pubblico si puo' garantire trasversalmente alla proprieta', cioe' in tempo che ogni emittente deve corrispondere ai soggeti politici ed istituzionali .
Pais10 Onair
8 maggio 2015 alle ore 19:56Non guardo mai la televisione ma ho avuto occasione di vedere un paio di servizi del TG Regionale toscano in merito alle prossime elezioni regionali. Nei servizi venivano presentati e mostrati i vari candidati alla presidenza e Giacomo Giannarelli, candidato del M5S, non veniva neanche nominato. Come se non esistesse. Scandaloso...
Luca M.
8 maggio 2015 alle ore 20:25ma nn è ora di incatenarsi davanti ai cancelli rai???????????
giovanni d.
8 maggio 2015 alle ore 20:59I NUMERI DI MAFIAEDITORIALE
Accorpando i dati si ottiene:
MEDIASET (sevizio privato)
53% direttamente alla maggioranza
69% se si aggiungo i tempi dedicati al PdR ed alla cd rappresentantA "istituzionalA" che a differenza di quanto sarebbe prescritto nella realtà non sono altro che puri e semplici esponenti operativi della maggioranza
RAI - (sevizio pubblico)
56% direttamente alla maggioranza
71% se si aggiungo i tempi dedicati al PdR ed alla cd rappresentantA "istituzionalA" che a differenza di quanto sarebbe prescritto nella realtà non sono altro che puri e semplici esponenti operativi della maggioranza
ma la cosa "più bella" (ed importante) è che ciò che questi dati non possono dire.
COSA possono dire questi dati sull'altrettanto fondamentale aspetto della CORRETTEZZA QUALITATIVA nell'INFORMAZIONE?
non possono dire QUANDO,all'interno di una testata i filmati degli uni o degli "altri" vengono INSERITI:
-in un'edizione mattutina, in una pomeridiana, in una serale od a tarda notte?
non possono dire COME,all'interno di una trasmissione, i filmati degli uni o degli "altri" vengono scelti, montati e commentati
QUESTI DATI dicono GIA' ALCUNE COSE di tutta evidenza MA NEPPURE LONTANAMENTE RIESCONO A RENDERE IN PIENO LA REALE SCHIFEZZA RAGGIUNTA dalla dis-informazione del regime
MAFIAEDITORIALE con i suoi PICCIOTTI e CAPIBASTONE
Il WEB ha e manterrà la memoria
in alto i cuori
W IL M5S
Coraggio ragazzi/e
GRAZIE BEPPE!
nicola crosato
8 maggio 2015 alle ore 21:26E' da quando sono piccolo che mio padre lo dice. Ora me ne sono accorto anch'io. Probabilmente lo dirò a mia volta a mio figlio e lui al suo. Che l' evoluzione umana, tra 300 anni, metta fine a questa condanna?
pietro scommegna
8 maggio 2015 alle ore 22:49ma chi c. vede ancora un TG RAI/Mediaset o altro?
tempo perso. ascoltate Radio. meglio se Radio24. e vaff. chi ne parla male.
pietro marceddu (sarduspater4)
9 maggio 2015 alle ore 00:41
gElly Schlein
8 h · .
Queste sono forse le righe più difficili che abbia mai scritto. Le scrivo dopo due lunghi giorni di silenzio, ma riflessioni che durano da settimane, o forse mesi. E che mi portano ad una scelta soffertissima.
L'altro giorno è uscito il nuovo album dei Mumford&Sons. E in molti, me compresa, sono rimasti un po' delusi, perché è senz'altro un buon disco, ma non è il loro sound. Non si riconoscono quasi. E, interrogandomi sui motivi per cui avessero scelto di fare una cosa così diversa da loro, per la prima volta mi sono sentita calcolata. Ho pensato che probabilmente secondo le leggi del marketing questo sound è in grado di rivolgersi a un pubblico molto più ampio, e che quindi avranno tenuto in conto che una parte dei più affezionati si sarebbe sentita tradita e disorientata, ma che ciononostante avrebbero venduto di più. E quando ti senti calcolato, per istinto umano diventi imprevedibile, alla Jim Carrey in The Truman Show, e ti spingi fino al limite per trovare la porta che ti rimette in libertà.
Forse anche noi, siamo stati calcolati. E le forzature costanti dell'ultimo anno, le continue violenze verbali, l'indifferenza e l'irrisione verso ciascuna delle tante proposte, e le umiliazioni verso le minoranze sono state fatte per rivolgersi a un pubblico più vasto, quello del centro che abbiamo risucchiato e fagocitato, e della destra che stiamo imbarcando su tanti territori, con una disinvoltura inquietante e una voracità da indigestione. E magari si calcolava pure che dopo tanto chiasso saremmo comunque rimasti dentro, a coprire a sinistra, convinti come al solito che, anche quando non si è d'accordo, la battaglia si faccia da dentro. Beh, amici e compagni, questa convinzione mi ha guidato sin qui con l'ostinazione e la passione che sapete. Ma oggi, come Pippo, non ci credo più. E per carattere non riesco proprio a fare cose in cui non credo. Non ci credo perché per fare le battaglie da dentro bisogna almeno giocare su un campo G
pietro marceddu (sarduspater4)
9 maggio 2015 alle ore 00:44
per rivolgersi a un pubblico più vasto, quello del centro che abbiamo risucchiato e fagocitato, e della destra che stiamo imbarcando su tanti territori, con una disinvoltura inquietante e una voracità da indigestione. E magari si calcolava pure che dopo tanto chiasso saremmo comunque rimasti dentro, a coprire a sinistra, convinti come al solito che, anche quando non si è d'accordo, la battaglia si faccia da dentro. Beh, amici e compagni, questa convinzione mi ha guidato sin qui con l'ostinazione e la passione che sapete. Ma oggi, come Pippo, non ci credo più. E per carattere non riesco proprio a fare cose in cui non credo. Non ci credo perché per fare le battaglie da dentro bisogna almeno giocare su un campo comune, e invece qui ci hanno portato via la scacchiera e ci siam trovati a sorpresa col doppio dei pezzi neri.
In quest'anno abbiamo visto stracciare diritti dei lavoratori nel nome della libertà di licenziare e nell'illusione, culturalmente così distante dalla nostra storia, che questo aiuti a creare maggiore e migliore occupazione. Abbiamo visto scegliere con forza un modello energetico che non ha nulla di nuovo, è vecchio e superato dai tempi, frutto di un'incapacità di visione e lungimiranza su che tipo di suolo, di ambiente vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi. Abbiamo assistito a forzature costituzionali insopportabili, in continuità col pericoloso esautoramento del Parlamento in atto da anni (ma che prima contestavamo), e che ha avuto il suo grave culmine con la fiducia su una materia di squisita competenza parlamentare. E più giro i territori più assisto a scissioni silenziose e sofferte di tanti militanti ed elettori davanti all'ingresso nel partito di figure che abbiamo sempre combattuto, ex fascisti, ex berlusconiani, affaristi e a sentir Saviano pure di peggio. La verità è che vale la pena di lottare dentro al Partito finché c'è il partito, ma io temo che questo partito non esista già più, e si sia trasformato in un'altra cosa, molto divers
pietro marceddu (sarduspater4)
9 maggio 2015 alle ore 00:49
Elly Schlein
8 h · .
Queste sono forse le righe più difficili che abbia mai scritto. Le scrivo dopo due lunghi giorni di silenzio, ma riflessioni che durano da settimane, o forse mesi. E che mi portano ad una scelta soffertissima.
L'altro giorno è uscito il nuovo album dei Mumford&Sons. E in molti, me compresa, sono rimasti un po' delusi, perché è senz'altro un buon disco, ma non è il loro sound. Non si riconoscono quasi. E, interrogandomi sui motivi per cui avessero scelto di fare una cosa così diversa da loro, per la prima volta mi sono sentita calcolata. Ho pensato che probabilmente secondo le leggi del marketing questo sound è in grado di rivolgersi a un pubblico molto più ampio, e che quindi avranno tenuto in conto che una parte dei più affezionati si sarebbe sentita tradita e disorientata, ma che ciononostante avrebbero venduto di più. E quando ti senti calcolato, per istinto umano diventi imprevedibile, alla Jim Carrey in The Truman Show, e ti spingi fino al limite per trovare la porta che ti rimette in libertà.
Forse anche noi, siamo stati calcolati. E le forzature costanti dell'ultimo anno, le continue violenze verbali, l'indifferenza e l'irrisione verso ciascuna delle tante proposte, e le umiliazioni verso le minoranze sono state fatte per rivolgersi a un pubblico più vasto, quello del centro che abbiamo risucchiato e fagocitato, e della destra che stiamo imbarcando su tanti territori, con una disinvoltura inquietante e una voracità da indigestione. E magari si calcolava pure che dopo tanto chiasso saremmo comunque rimasti dentro, a coprire a sinistra, convinti come al solito che, anche quando non si è d'accordo, la battaglia si faccia da dentro. Beh, amici e compagni, questa convinzione mi ha guidato sin qui con l'ostinazione e la passione che sapete. Ma oggi, come Pippo, non ci credo più. E per carattere non riesco proprio a fare cose in cui non credo. Non ci credo perché per fare le battaglie da dentro bisogna almeno giocare su un campo co
pietro marceddu (sarduspater4)
9 maggio 2015 alle ore 00:52elly schlein, ottima donna del pd, finalmente si confessa e esce dal covo di vipere, onore a Lei!
Giovanni Nencioli
9 maggio 2015 alle ore 08:07Caro BEPPE GRILLO, oggi c'e' la marcia di Assisi per il reddito di cittadinanza. Vorrei tanto esserci, ma purtroppo le mie condizioni di salute me lo impediscono. Mi auguro che un giorno il reddito di cittadinanza sia realta' perche'e' veramente difficile vivere con una pensione di invalidita' ( al 100% ) di 290 euro al mese. Con 30 anni di contributi, grazie alla Fornero, SOLO nel 2020 potro' usufruire della mia pensione di ben 330 euro !! E' mai possibile ? Perche' dopo aver pagato montagne di soldi di INPS e IRPEF dobbiamo vivere con l'elemosina.? Mentre loro bastano pochi mesi o addirittura l'ultimo stipendio per darsi pensioni e vitalizi e magari cumularne due o tre. Ho riposto in voi le mie speranze perche' qualcosa cambi. Spero vivamente leggerai questa mia, non perche' tu non sappia queste cose , ma per aggiungere un mattoncino in piu' alla vostra conoscenza delle difficolta' della gente. A presto ( 25 maggio ).
Giovanni Nencioli
Maurizio De Tomasi
9 maggio 2015 alle ore 08:20#FUORILARAIDAIPARTITI!!!!
pietro denisi
9 maggio 2015 alle ore 08:57Il PUTTINO di Firenze, in uno dei tanti discorsi giornalieri (elettorali), ha detto: a chi ci accusa di fascismo stia attento, il fascismo uccideva le persone! Si è trattenuto per questioni di opportunità dal continuare .....Noi, ancora no.
Lui si limita ad EPURARE, per il momento.
10 componenti sono stati cacciati dalla commissione Affari Costituzionali. Praticamente equivale al confino fascista dei dissidenti. Non vi pare?
I fascisti, i mafiosi, i camorristi, i corrotti e i corruttori, cooptati nelle liste PDemocristiano, sono la nuova forma di squadrismo che presidia le roccaforti del regime del più squallido capitalismo che affama chi lavora duro e soccorre chi, in qualsiasi modo estorce denaro al popolo.
La televisione pubblica per la quale, puntualmente, pago il canone, per tramite di giornalisti privi di onestà o di coraggio, fa da sentinella alle poltrone dei nuovi PADRONI!
Ci manca solo che venga nominato un Ministro per la PROPAGANDA! Il soggetto adatto potrebbe essere uno con un bel nome, che so .... un faraone....?
Civati lo ha capito, la deputata Elly pure. Bersani, Dalema e gli altri che , ancora hanno, nel sangue, qualche traccia di sx, cosa vogliono fare, morire demofascisti sulle spoglie della classe operaia?
Oramai i vitalizzi sono diritti acquisiti anche per loro!
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
9 maggio 2015 alle ore 13:20Hai pienamente ragione,bisognerebbe tornare indietro e controllare negli archivi di Stato il malaffare nato quando fecero fuori il RE,e la monarchia. Gia allora si allearono tutti i partiti per far fuori il RE.MEDITATE.
Alessandro P.
9 maggio 2015 alle ore 22:27i governi italiani post fascismo con la nato hanno effettivamente sterminato qualche milione di persone con guerre tutt'altro che difensive.
Quando l'innominabile dice che il fascismo uccideva dovrebbe aggiungere pure molti governi successivi.
silvana rocca
9 maggio 2015 alle ore 12:23Come al solito le tv. , media e giornali non parlano che di toti,paita e i loro sponsor al seguito (renzie berlusca), solo loro hanno il dominio incontrastato delle radiotrlevisioni, con l'amplificazione dei giornali che fanno domande ad hoc...senza dire le malefatte pregresse...sembrano novellini puri e condidi !
Amche il tar ha dato via libera a del luca...incredibile ! La democrazia è finita e il bomba paragona il facismo al sangue versato...ma quando ? Agli inizi Benito era come il bomba !
silvana rocca
9 maggio 2015 alle ore 12:25Invadiamo le sedi rai fisicamente , anche quelle regionali, fanno schifo e con una parzialità incredibile !
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
9 maggio 2015 alle ore 13:12INFATTI UNA TRASMISSIONE PRETTAMENTE COMUNISTA E DI PARTE E QUELLA DI GERARDO GRECO DI 'AGORA'.Ogni mattina i politici e i giornalisti di SX parlano sempre loro, senza rispettare gli altri.Come giovedì mattina la deputato dei 5 stella richiamò Greco proprio su questo, dicendo ti eri dimenticato che stavo qui.
Beppe C.
9 maggio 2015 alle ore 15:24Non ci sarebbe pericolo di essere sodomizzati dalla tv e dagli altri media se tutti avessimo grande senso critico e autonomia di pensiero in grado di non farci infinocchiare da ciò che ci viene ossessivamente propinato dai vari mezzibusti e soloni della carta stampata.
In tal caso potrebbero abbaiare all'infinito, anzi non ci sarebbero neanche i presupposti della loro esistenza.
Alessandro P.
9 maggio 2015 alle ore 22:32Purtroppo nessuno è immune dalla propaganda, al massimo esiste chi si illude di esserlo.
L'influenza dei media non punta mai sulla parte conscia ma sempre sull'inconscio rendendo difficilissima e solo parziale la difesa.
Alessandro P.
9 maggio 2015 alle ore 22:19La propaganda è ciò che permette alle dittature di aver enormi consensi popolari.
Cancellare le opposizioni dai media significa cancellarle anche dalla mente degli elettori.
Ma la par condicio e il pluralismo non erano l'essenza della democrazia per i piddini?
Tutto è relativo quando gli abusi si fanno e non si subiscono.
I giornalisti sarebbero da bastonare e non venite a dirmi che loro (e solo loro) hanno il diritto di fare quel ca##o che gli pare e che la loro libertà di pseudocronaca è sacra:
truffano i cittadini e provocano gravissimi danni disinformando... sono praticamente delinquenti legalizzati poiché non pagano mai nulla per legge se inducono in errore con informazioni false o tendenziose, se invece io induco qualcuno in errore con informazioni false e tendenziose vengo condannato per TRUFFA, alla faccia della legge uguale per tutti.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
10 maggio 2015 alle ore 07:49Da sempre i media ci sono avversi ed è facile intuire il perche Questo è uno dei motivi per cui scrivere "Andate di più in TV" non è un buon incitamento: Negli ultimi vent'anni i vari governi berlusca-pupazzo di turno sono stati appoggiati incondizionatamente dai media a volte sconfinando nella complicità vera e propria.
