Testo di Gianroberto Casaleggio tratto dal libro: "Il Web è morto, viva il web"
"The rat race", la corsa del topo dentro la ruota, sempre più veloce per rimanere nello stesso punto, è l'immagine più adatta per descrivere il consumatore.
"Lavorare.Vivere.Consumare".
Un concetto che molti vorrebbero scritto in modo indelebile sui muri, come il mussoliniano "Credere.Obbedire.Combattere." che ancora appare in alcune case di campagna di inguaribili nostalgici.
La società in cui viviamo si basa sul consumo, non sullo sviluppo, ma i due concetti vengono, ad arte, strettamente associati. "Non c'è sviluppo senza consumo" è il messaggio che riceviamo. Se non consumiamo l'economia può fermarsi insieme alla crescita.
La pubblicità, tassa che paghiamo sul prodotto comprato, induce all'acquisto. Se non hai soldi da spendere, ti vengono prestati con l'ovvio interesse da pagare. I messaggi pubblicitari sono sempre più quantitativi, promozionali, di sconti, legati a prestiti di poche migliaia di euro ottenibili con una semplice telefonata.
Non puoi comprare quello che non ti serve? Nessuna preoccupazione, ti aiutiamo ad indebitarti!
Durante le feste natalizie, in una pubblicità martellante trasmessa alla radio, una mamma prometteva a suo figlio di portarlo (la domenica!) all'ipermercato se si fosse comportato bene.
Nel mese di gennaio spesso la notizia di apertura dei telegiornali era dedicata ai saldi. Isis, disoccupazione, Ebola, Ucraina avevano minore importanza.
Questa spazzatura mediatica dovrebbe servire a rilanciare l'economia? No, ma di certo spinge al consumo.
Juliet Schor, economista di Harvard, riporta nel libro "The Overspent American" i dati di una ricerca che dimostrano la connessione tra televisione e consumo: per ogni ora settimanale trascorsa davanti alla televisione, gli americani spendono 208 dollari in più all'anno.
"The rat race", la corsa del topo dentro la ruota, sempre più veloce per rimanere nello stesso punto, è l'immagine più adatta per descrivere il consumatore.
La ruota, è evidente, non porta vantaggi al topo, che è spinto a correre e a consumare sempre di più.
Consumare significa, secondo il Dizionario Etimologico della Lingua Italiana, "sciupare, adoperare esaurendo in tutto o in parte". E' quello che succede al consumatore, che, oltre ai beni acquistati, consuma sé stesso, il suo tempo, i suoi affetti, i suoi interessi, in definitiva la sua vita.
Queste considerazioni sono alla base del movimento "downshifting". Il termine downshifting fu usato per la prima volta nel 1994 dal Trends Research Institute di New York per indicare il comportamento di persone che barattavano una riduzione anche consistente del loro salario in cambio di maggior tempo a disposizione. Downshifting significa "adottare uno stile di vita rilassato, più naturale".
Per il downshifter il tempo è più importante del denaro, mentre sono disvalori l'accumulo di ricchezza ed il consumo fine a sé stesso.
Il valore assoluto è il tempo e, allora, perché investirlo in consumi non necessari? Perché lavorare un mese intero per comprare un capo firmato, o una settimana per acquistare uno smartphone?
Altri movimenti hanno teorizzato un approccio simile, come gli hippy o i dropout negli anni '60 e 70, ma la loro posizione era anti sistema, quindi più facilmente contenibile. I downshifter sono dentro il sistema e, per questo, molto più pericolosi. L'antesignano del movimento è Duane Elgin, un americano che, all'inizio degli anni '80, introdusse il concetto di "semplicità volontaria" (voluntary simplicity). Elgin perseguiva un equilibrio tra lavoro, consumo, felicità personale e risorse del pianeta. Un concetto auspicato in seguito da molti, ma scarsamente applicato perché richiede uno spostamento, a livello di massa, dei valori culturali su cui si basa la società consumistica in cui viviamo.
La recessione economica, la globalizzazione, l'evidente degrado del pianeta ed Internet hanno, negli ultimi anni, favorito l'affermarsi del downshifting.
I downshifter stanno crescendo. In Europa le persone che hanno deciso di cambiare il loro stile di vita sono milioni, con un forte incremento negli ultimi anni.
I downshifter provengono da tutte le classi sociali. Lo stereotipo del downshifter di mezza età, con un reddito medio alto e desideroso di trasferirsi in campagna è falso. Chiunque può diventare downshifter e liberare il suo tempo.
Un facile esempio? Si può fare tranquillamente a meno della televisione, che fa consumare tempo (molto) e soldi.
Per diventare downshifter, oltre ad una forte determinazione, è necessario seguire alcune regole pratiche, prepararsi in tempo. Il libro "Down-shifting: The Guide to Happier and Simpler Living" dà alcuni preziosi suggerimenti. La regola base deriva comunque dalla consapevolezza. "Non c'è gestione del proprio tempo senza la conoscenza", come disse Epicuro: "Una ferma conoscenza dei desideri fa ricondurre ogni scelta o rifiuto al benessere del corpo e alla perfetta serenità d'animo".
Internet è un naturale motore del downshifting. Le variabili base del downshifter, conoscenza e tempo, sono implicite nella Rete. In Internet la conoscenza, che prelude alla capacità di scelta, è quasi assoluta, con costi di accesso sempre più bassi. Il risparmio di tempo è dovuto alla possibilità di lavorare in modo decentrato sul territorio, anche da casa, con una diminuzione del costo della vita. Via Internet si può accedere ai servizi annullando il tempo: banche, pubblica amministrazione o supermercati sono sempre disponibili.
Internet è l'alleato naturale dei downshifter per cambiare una società basata sulla mobilità e sulla proprietà in una costruita sulla diffusione della conoscenza e sui servizi. Più naturale, non consumistica.
Il downshifter oggi può essere visto come un sovversivo dai grossi gruppi industriali, dai partiti politici, dai media condizionati dalla pubblicità.
Ma il futuro è dalla sua parte: fuori dalla ruota del topo.
____________________________________________________________________
La Marcia Virtuale per il Reddito di Cittadinanza continua fino al 9 maggio quando ci ritroveremo tutti insieme a Perugia per percorrere 24 chilometri fino ad Assisi per la tappa finale. Un popolo in cammino per il Reddito di Cittadinanza.
Supportate il Reddito di Cittadinanza con l'iscrizione alla Marcia Virtuale e con un messaggio su Twitter con #marcia5stelle. Ci vediamo a Perugia, in alto i cuori!
ISCRIVITI ALLA MARCIA VIRTUALE per il Reddito di Cittadinanza!

Il downshifting e la corsa del topo
5 maggio 2015 alle ore 18:02•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (180)
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 18:05ot
#scuolebelle ?
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/cronaca/15_maggio_02/crolla-soffitto-un-aula-scuola-ma-classe-non-c-era-nessuno-568ae642-f097-11e4-b1fe-a1aca38fd20c.shtml
Rosa Anna
5 maggio 2015 alle ore 18:23Deduzione dalla padella alla brace ?
Mutatetevi
In produttori delle vostre necessità e siate parsimoniosi
Noè SulVortice
5 maggio 2015 alle ore 18:24Produci Consuma Crepa
dal testo Morire dei CCCP
Non so dei vostri buoni propositi perché non mi riguardano
esiste una sconfitta pari al venire corroso
che non ho scelto io ma è dell'epoca in cui vivo
la morte è insopportabile per chi non riesce a vivere
la morte è insopportabile per chi non deve vivere
lode a Mishima e a Majakovskij
tu devi scomparire
anche se non ne hai voglia
e puoi contare solo su di te
PRODUCI CONSUMA CREPA
SBATTITI FATTI CREPA
PRODUCI CONSUMA CREPA
CREPA
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 18:33
ot?
dato che il sig. casaleggio conosce sicuramente l'inglese e forse è un appassionato di asimov gli liko questo...
altro che downshifting... :)
http://www.futuretech.ox.ac.uk/sites/futuretech.ox.ac.uk/files/The_Future_of_Employment_OMS_Working_Paper_1.pdf
""Nel giro di tre generazioni, il 70% circa della razza umana diventerà obsoleta. ""
:)
obsoleti wow! fatti vostri eh :)
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 18:36""linko" ,naturalmente..
è un inglesismo?
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 18:38E' 'na rota...certo che 'ste rote,urtimamente...
https://youtu.be/g29seKqECJQ
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 18:40Co' a Kappa,me sa tanto de sì...
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 18:44ciao fru'...
ho letto che è tornato scantalmassi. ma dura poco :)
è un simpaticone...almeno per me... a suo tempo mi diede una mano. robba di blogghe eh :)
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 18:50E' tornato più agguerrito che mai...ora cell'ha coi ceci messicani...
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 18:52perche son concittadini di Mary Hellen?
:)
vediamo se ... :)
usa google...
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 18:57E' 'na messicana che canta "Venconmigo"??
Aho,si s'o pija...
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 19:02macchè è 'n'aretina che si crede maria antonietta... :)
Cicer arietinum.. vabbè forse c'è 'na " i" di troppo :)
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 19:09Antonetta??
Pare tanto er nome de 'n lassativo...noto??
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 19:14allora sei de coccio.... :)
http://i.huffpost.com/gen/1788892/images/o-BOSCHI-facebook.jpg
old dog
5 maggio 2015 alle ore 19:54Ma noi non ci saremo noi non ci saremooo
e il vento d'estate che viene dal mare
intonerà un canto fra mille rovine...
ciao pabblo/paolo
harry haller
5 maggio 2015 alle ore 19:56Bella foto: 'a candiderei attrice principale pè un Kolossal cò Rocco...
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 18:36Come unico esempio viene proposto l'abbandono della tv.
Abbiate pazienza. Io sono col M5S. Se qualcuno non ci crede poco importa. La tv non la spegnerò mai. Ma cosa avete contro la tv?
Sono le persone che fanno la qualità o la mediocrità, il mezzo è come un attrezzo qualsiasi.
Ammettiamo pure che sia in tutto mediocre. E il web? Che ne so io chi posta?
Non so, mi sembra che si perorino cause perse.
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 18:45Ma no...si hai capito,a puoi guarda' a tivvu',hai capito??
adriana d'orso
5 maggio 2015 alle ore 18:54allora continua a guardare la televisione, io l'ho spenta (non la posseggo) da molto tempo, povera me!!! oddio come faccio? ti dirò... leggo libri, ascolto la radio, cazzeggio su fb, viaggio e parlo molto con gli altri; ho il mio primo smartphone da un paio di mesi, il mio quarto telefono dal 2001, quando sono con gli altri è nella mia borsa, al ristorante.. è nella mia borsa; mi capita di andare a casa di amici e vedere la televisione, ma ancora niente mi ha fatto venire voglia di ricomprarne una, neanche i racconti delle serie ammericane che impazzano e mi ricordo benissimo che quando ne avevo una in camera mia, a casa dei miei genitori, facevo tardi ad appuntamenti, tornavo a casa ver vederla, la mia vita era quasi tutta davanti a quel cazzo di schermo, era sempre accesa e neanche la guardavo più!! continua a guardare la televisione!!!
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 19:04Ah bè, allora occhei. Senza "Sentieri" me moro.
i. Marras
5 maggio 2015 alle ore 19:23Mah! Io comunque mi fido solo di Grillo
alvise fossa
5 maggio 2015 alle ore 18:42DOVBBIAMO FARE DOWSHIFT TUTTI ASSIEME SE VOGLIAMO USCIRE DA QUESTO SISTEMA DELLA RUOTA DEL TOPO,PIU' SIAMO E MEGLIO SIAMO
Rex Olly
5 maggio 2015 alle ore 18:42Il web è il futuro chi dice il contrario è un ignorante ai massimi livelli.
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 18:58Questo futuro quando comincia? Per ora mi sembra distantino.
psichiatria. 1
5 maggio 2015 alle ore 18:46ho dovuto rileggere il post
si parla di consumatore
e a chi caxxo credi di proporti?
sono invitato dalla pubblicita a consumare?
una famiglia con due figli, o è paraculata da due stipendi statali o naviga nella merda.
consumando l'indispensabile
la ruota gira comunque, anche se stai fermo...
Enrico Richetti
5 maggio 2015 alle ore 19:36Conosco teste di minchia che rinunciano ad un pasto ma non ad un bel cellulare.
Purtroppo c'e' chi lavorando come un "negher" non riesce quasi a sopravvivere e chi in un giorno guadagna quanto il primo in un anno.
Ben venga il downsizing se te lo puoi permettere.
Antonio Citarella
5 maggio 2015 alle ore 18:46Grazie Gianroberto per i tuoi spunti riflessivi che aprono la mente a punti di vista che sono tenuti ben nascosti... e non a caso!
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 18:47https://adblockplus.org/
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 18:54Bell'orologgio;certo,se dovrebbero fa,puro,i modelli p'i meccanichi,muratori,e casalinghe,i dottori...chiaramente,tutti de corsa...
Aho,ar posto d'e lancette,se potrebbero fa' gira' l'attrezzi der mestiere,che so'...scope,mazzette,stetoscopi...
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 18:58questo va bene per i nostri amministratori?
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_casaearredamento/2010/11/12/1289561697063_cucinaledindon25.jpg
è sempre l'ora... :)
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 19:09 e se prendiamo, per esempio, Siffredi?
harry haller
5 maggio 2015 alle ore 19:28Grazzie Giorgio, nun 'o volevo dì, ma tre minchie pè segnà le ore 'i minuti e i'secondi cò Rocco che core, dovrebbe esse 'n "must"......
harry haller
5 maggio 2015 alle ore 19:32Te 'o immaggini..."C'hai 'na minchia indietro de un'ora"-" 'O so: e n'orologgio der cazzo..."
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 19:01Bravo Pabblo,quarcuno j'o doveva dì...
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 19:07ma a qualcuno non è piaciuto... mi pare eh...
questa persona, cui non è piaciuto, non si capisce mai che caxxo vuole...dire :)
e cosa ancora peggiore non capisce quello che uno scrive e si fa film che nemmeno i cinema d'essai proietterebbero :)
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 19:07sei certo di capire ciò che leggi?
Adriano G.
5 maggio 2015 alle ore 19:08se metti ad block non la vedi più.
Alessandro D.
5 maggio 2015 alle ore 19:09L'immagine più adatta per descrivere il consumatore direi che è questa: Lavora, consuma, crepa ...
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 19:12E er pezzo è questo...
https://youtu.be/A_SqnYJg-Ps
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 19:12Non vedo cosa ci sia di male. Si lavora, si consuma e infine si crepa. Normale.
Bello sarebbe se tutti potessero lavorare e consumare.
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 19:54Buonasera a tutti.
Giorgio ci sono mille e mille cose da fare molto più belle che andare in un centro commerciale a consumare.
Il fatto di consumare non è anormale.
E' anormale credere che sia la cosa più importante della vita ... così come fanno tante persone che nutrono le loro informazioni solo con la TV. Il senso del post è qnche questo.
Per il fatto del lavoro, riformulare il concetto di consumo sta dietro anche a nuovi posti di lavoro.
Se ci sono molte persone disposte a lavorare meno e così per meno danaro, si potrebbero fare turnazioni con persone che, accontentandosi, avrebbero il loro posto di lavoro "part time".
Tanto per fare un esempio semplicipotto.
Ciao.
psichiatria. 1
5 maggio 2015 alle ore 19:12va bhe..
come stare in parlamento e non contare un caxxo..
Adriano G.
5 maggio 2015 alle ore 19:13La televisione ora come ora in italia che è un paese di anziani e per andare nello specifico la liguria è una delle regioni come più vecchi in assoluto non penso che la gente andrà sul web
Clesippo Geganio
5 maggio 2015 alle ore 19:13piaccia o non piaccia, condivisibile o meno le considerazioni esplicate da Casaleggio sono la prova che i fondatori del M5S hanno una base culturale o visione progettuale della vita civile democratica del presente e prossimo futuro, contrariamente a quanto beceri giornalisti scrivono o ciarlano in tv sostenendo che il M5S è solo protesta.
Invece in questo panorama politico squallido chi risulta avere in testa un vuoto pneumatico è il Premier fregnacciaro astuto comunicatore ma misero nei contenuti culturali e progettuali per risolvere i problemi attuali e creare una nuova società civile, in due anni di Governo ne avesse azzeccata una!
cataldo gigantesco
5 maggio 2015 alle ore 19:15L'INUTILITA' DEI GIURISTI (favola breve)
Vi è stato un tempo in cui i pareri dei giuristi erano utili.Era il tempo in cui si credeva nella sacralità delle leggi, rispettose dei principi fissati da una Costituzione rigida che non ammetteva eccezioni, comunque puntualmente censurate da guardiani severi (Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale). Era il tempo in cui si credeva nell'honeste vivere, alterum non laedere, suum unicuique tribuere, nei diritti quesiti, nella legge uguale per tutti.
Poi venne il Porcellum con l'eliminazione delle preferenze e con un abnorme premio di maggioranza privo di soglie minime in caso di ballottaggio. I parlamentari nominati dai partiti divennero professionisti della politica. Ma vi era ancora la Corte Costituzionale, che dichiarò il sistema incostituzionale. Nessuna paura: i tempi erano cambiati e i parlamentari pure. E così si fece l'Italicum che, pari pari (ma con qualche attenuazione per le limitate preferenze ammesse) ripropose la stessa legge bocciata dalla Corte.
Ma come, direbbero gli ingenui giuristi, come si può riproporre lo stesso contenuto, già ritenuto in contrasto con l'art. 1 (uno) della Costituzione? Si può, si può, dissero i politici professionisti, contando sul meccanismo di rinvio delle norme alla Corte e sui tempi della decisione. Per intanto cosa fatta capo ha: in caso probabile di elezioni anticipate vincerà il partito della nazione e prenderà una maggioranza alla Camera di 340 seggi su 630 (25 in più del necessario, meglio abbondare).
Per il Senato non c'è problema: non c'è più. Sembra una favola, ma è realtà. In queste condizioni vi sembra possibile sostenere che i giuristi servano a qualcosa?
john f.
5 maggio 2015 alle ore 19:18Con tutti i disoccupati e gli indigenti che ci sono ora hai voglia di risparmiare tempo, costoro certo che non si impongono la dimensione tempo. Più che altro c'è la dimensione incazzatura per fame e/o viceversa. Il concetto di impiegare bene e razionalmente il proprio tempo per vederlo scorrere in modo costruttivo, non credo che oggi sia applicabile, dati vuoti a perdere mentali che ci governano che non sanno come fare, visto che qui siamo ancora all'età della pietra. Sarebbe un grande sogno poter unire tutte le menti per il bene comune.
psichiatria. 1
5 maggio 2015 alle ore 19:21 downshifter
er frutta peresmpio
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 19:39E' 'n lavoraccio,ma quarcuno o dovra' fare...
psichiatria. 1
5 maggio 2015 alle ore 19:43solo i mejo lo possono fare :)
Dario Di Stefano
5 maggio 2015 alle ore 19:24Pensi che piaccia a Grillo tenere questo schifo di pubblicità sul blog? Ma così si paga le spese per mantenere il server che ospita il blog che costa un botto.
M. Mazzini
5 maggio 2015 alle ore 19:33Il problema è che tanti non vogliono uscire dalla ruota del topo.
E' come il meccanismo della dipendenza dal gioco d'azzardo; sanno che fa male alla salute e alle tasche ma non vogliono rinunziare all'adrenalina del rischio e alla mente fissa verso la vincita.
La libertà la vogliono veramente in pochi, tanti non sanno neppure come ci si sente ad essere liberi.
Clesippo Geganio
5 maggio 2015 alle ore 19:42alcuni sono costretti a girare nella ruota per campare, altri invece per avidità condizionano la vita degli altri costretti a correre in quella ruota malgrado loro.
harry haller
5 maggio 2015 alle ore 19:50Ma puro io, sò n'antesignano der downshifting: a oggi, nun me sò mai comprato 'n cellulare, ggiuro: ce n'ho uno che m'hanno regalato : è 'n pietra de selce cò 'i tastini de avorio de 'n rinoceronte estinto.....
harry haller
5 maggio 2015 alle ore 19:36ER BLOGGHE NUN C'ENTRA GNENTE, CO' 'A PUBBRICITA'!!(curateve er compiuter, piuttosto...)
Clesippo Geganio
5 maggio 2015 alle ore 19:39Vi svelo dove fonda la sua fortuna il Premier/segretario PD:
Tutto ciò di cui hai bisogno in questa vita è ignoranza e fiducia, poi il successo è assicurato.
(Mark Twain)
Chip En Sai
5 maggio 2015 alle ore 19:40"Consumare significa, secondo il Dizionario Etimologico della Lingua Italiana, "sciupare, adoperare esaurendo in tutto o in parte". E' quello che succede al consumatore, che, oltre ai beni acquistati, consuma sé stesso, il suo tempo, i suoi affetti, i suoi interessi, in definitiva la sua vita."!
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Verissimo... ma allora l'immagine che più rappresenta il consumatore non è quella animata e convulsa di un topo che corre dentro una ruota!... ma quella inanimata e serena di un tubo dentro il quale scorre una quantità sempre maggiore di mer... ehm... "beni acquistati"... che finiscono per bucarlo lentamente o... se lo tappano... per farlo esplodere tutto d'un tratto! .-(((
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 19:48Ciao Chip, bentrovato ...
Ma quel tubo una volta non si ciamava retto?
^_^ Una buona serata.
Chip En Sai
5 maggio 2015 alle ore 20:01Ciao Francesco!... sì "retto"... quando si limitava all'ultima parte dell'intestino crasso!... ora va *corretto*... perché comincia dalla bocca del consumatore! .-)))
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:16ah ah ah ah ah ... Ciao ... sempre intelligente e mordace ... *_^
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 19:46O.T.
Ultimo messaggio per:
Minchietti (alias stron2o col botto - e tanti altri nick che lo renedono "anonima sequestri"), sono in attesa di risposta.
Ripeto.
Se non 6 di Roma ma abiti in loco viciniori son disposto a venire ad offrirti il caffè dove stai.
Così evitiamo di intasare questo blog di piccole sciocchezze.
Fammi sapere ... e per ora:
Si sol' nu guapp' e carton' ... verimm' si tien' i pall' ...
P.S. scusate ancora ma lo faccio oltre che per me stesso per il blog. Mi rendo conto che gli scambi con quel signore sopra sono veramente stucchevoli.
Tantovale che ce la risolviamo di fronte ad un caffè me e lui.
Cerea.
vincenzodigiorgio digiorgio
5 maggio 2015 alle ore 19:47Magari fosse così , rimanere sempre allo stesso punto . No , non rimaniamo , andiamo indietro ! Anno dopo anno , dalla caduta del comunismo che ha provocato milioni di ex e migliaia di capi e capetti a spasso e pronti fare danni ( mani pulite ), il nostro tenore di vita è sceso sempre più e la fine della discesa non si intravede ! Stretti tra le ganasce della criminale globalizzazione selvaggia e i colpi di stato del PD siamo in continua discesa e ci fermeremo solo quando saremo su un piano di parità con i cinesi , indiani ecc.... Ribelliamoci a queste persone che occupano illegalmente il potere , che sono al servizio dell'alta finanza mondiale ! Non riconosciamoli come interlocutori , andiamo via dal parlamento e facciamo le nostre sedute in piazza !
Noè SulVortice
5 maggio 2015 alle ore 19:48Semplicità volontaria, downshifter, sono d'accordo.
Da sempre propongo di fare in modo che i part-time siano più facili da dare/avere.
Conosco parecchie persone che sarebbero disposte a "cedere" ore di lavoro.
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 19:49Il messaggio sotto è per te.
fammi sapere ...
Una buona.
Noè SulVortice
5 maggio 2015 alle ore 19:50Ciò pure una dedica per il frutta:
https://www.youtube.com/watch?v=_Bi0GNpsZX4
fran
5 maggio 2015 alle ore 19:55Davide Serra commendatore è davvero troppo. Anche se dorme, Mattarella sente nel sonno il richiamo della Leopolda.
harry haller
5 maggio 2015 alle ore 19:59Ah, pensavo più "commentatore" (anche se nun je frega 'n cazzo a nessuno, de quer che dice)....
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:00Ricordo solo un adagio ascoltato non so dove o letto chissà dove.
Il vero ricco, di questi tempi, è colui che ha tempo per se.
Non è ricco chi consuma di più ... aggiungerei.
Come dice Gianroberto ... quello è solo un sorcio.
A più tardi che attendo la risposta del signorino minchietti ...
Una buona serata.
Daniele F.
5 maggio 2015 alle ore 20:02stasera Luigi di Maio a di martedi e Carlo Sibilia a ballarò
Noè SulVortice
5 maggio 2015 alle ore 20:10Tanto c'è la partita di calcio.
Che vuoi è la tv!
john f.
5 maggio 2015 alle ore 20:03Oggi la vita è come la scala del pollaio: corta e piena di merda.
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 20:08"Internet ti permette di lavorare in modo decentrato sul territorio".
Lavorare?
Sapete chi lavora? Chi ci mette le braccia.
I contadini innanzitutto. Non si mangiano nè scartoffie nè idee.
Nessuno parla mai del contadino. O del pescatore.
Senza questa gente che lavora davvero cosa si farebbe?
Io ho lavorato 3/4 del mio tempo lavorativo in un ufficio. Avrei sicuramente potuto lavorare da casa. Mi sono sentito un parassita. Quando facevo l'elettricista no, mi sentivo utile. Non certo quanto il contadino che è indispensabile.
Noè SulVortice
5 maggio 2015 alle ore 20:13Esattamente!
Eposmail. ,,
5 maggio 2015 alle ore 20:26...mmmmhà sai, c'è lavoro fisico (che se in eccesso con una dormita riesci a smaltirlo)...ed il lavoro intellettuale (che se in eccesso...non riesci a smaltirlo...dato che non ti fa dormire).
Sono due cose diverse...ed in una società moderna si completano a vicenda .
C'è chi è adatto a fare una cosa ..e chi adatto a farne un'altra...con la propria dignità.
Ma su questo tema ci son talmente tante variabili...che possiamo star qui a parlarne per anni...senza venirne a capo.
GIORGIO S.
5 maggio 2015 alle ore 21:16Puoi dedurre, mi permetto, quale sia il lavoro sbagliato. A causa dei lavoratori del cervello di qualsiasi genere il contadino deve sottostare ai despoti, a suo tempo dai re, vassalli e bestie simili, oggi dalle multinazionali e bestie simili.
In ogni caso hai ragione. Non se ne può venir fuori.
Eposmail. ,,
5 maggio 2015 alle ore 23:13...non dimenticare che le azioni delle multinazionali...sono a volte detenute da fondi comuni di investimento. Tali fondi a loro volta per quote vengono venduti come mix finanziari al vicino della porta accanto...o a noi stessi, con forme di investimento dei ns piccoli risparmi, che il ns stimato direttore di banca,...ci rifila ...con gentilezza...... naturalmente
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:10Una notizia interessante sull'argomento:
(spiacente ma non trovo più il Link sull'argomento ... verysorry).
Il 5% dei consumatori che vanno in cotrotendenza sugli acquisti di prodotti delle multinazionali ne variano le politiche.
Se, per esempio, del totale di coloro che acquistano coca cola il 5% decidesse di non acquistarla più, determinerebbe un cambio di politica del marchio succitato. (Probabilmente la coca cola verde è il frutto di questo tipo di controtendenza).
Se poi tale 5% si organizza e fa sapere il perchè di tale decisione, il marchio succitato indirizzerebbe la multinazionale verso quel perchè variando le sue politiche.
E questa sembra una cosa FATTIBILE.
Un movimento come il nostro può veramente determinare le politiche economiche e di mercato di questi cialtroni cianfrusagliari. Almeno qui in Italia.
Capite perchè bisognerebbe seguire tutti (vabbè quelli che ci convincono di più) i posts messi a fianco su argomenti alimentari medici e affini ora?
Se qualcuno ritrovasse il link di tale argomento ne sarei felice anche io perchè vorrei rivedere quel documentario.
Di nuovo ... vado a far calar gli zuccheri ...
Minchietti ... fammi sapere ... ^_^
pardo zerotti
5 maggio 2015 alle ore 20:20Dicono che ti spacci per Romano ma in realtà sei Napoletano
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:28Dici?
Ciao minchietti ...
giovanni d.
5 maggio 2015 alle ore 20:10UN GRANDISSIMO POST, una lezione da tener sempre ben presente nei nostri cuori
...nel frattempo occupiamoci delle merdacce e liberiamo l'Italia
in alto i cuori
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:13Bene
Sei nu guapp' e carton'.
Mi salvo tutte le conversazioni e da oggi te le sbatto in faccia per far vedere che razza di coniglio sei.
Ciao guapp' e carton' ... ^_^
massimo x
5 maggio 2015 alle ore 20:16sono 30 anni che sono d' accordo. In parte e per quanto possibile lo sto attuando.
pero proprio non so come propagandarlo ne difenderlo dagli attacchi e gli sfotto delle truppe cammellate
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:17Salvato,
Ciao stun2 col botto ... ma sardegnolo ma però ... ^_^
pabblo
5 maggio 2015 alle ore 20:18
dal ffatto...
no no, non mi riferisco ad alcuni bloggher che frequentano questo spazio gentilmente messo a disposizione da beppe grillo :)
""In occasione infatti della chiusura della Festa dell'Unità della Montagnola, la cronista ha cercato di fermare il segretario Pd e gli ha chiesto: "Scontri fuori e fischi dentro?". Ren-zi però ha deciso di non rispondere ed è andato oltre. A quel punto il governatore Bonaccini, subito dietro, si è avvicinato e si è rivolto a Pedrelli: "Scontri fuori e fischi dentro? E' questa la domanda? Dilla tutta, raccontate la verità". La cronista ha quindi chiesto a Bonaccini cosa volesse rispondere alle accuse dei manifestanti che definivano il Pd di essere "dittatoriale". A quel punto il governatore ha reagito in modo brusco e dandole degli "schiaffetti" sulle guance ha detto: "Datti la risposta da sola. Se fai informazione datti la risposta da sola". E poi ha concluso: "Definire il Pd dittatoriale.. datti la risposta da sola altrimenti non fai bene la professione. Io faccio bene la mia, tu fai il tuo lavoro correttamente".""
questa giornalista lavora sul giornale dello svizzero... o forse è meglio dire ...lavorava ?
:)
certo " schiafettini" sulla guancia...per adesso eh... poi, olio di ricino ?:)
macchè non son all'altezza nemmeno a far questo...
GRAZIANO AMBROSINI
5 maggio 2015 alle ore 20:19Perché,quello che si vede sul Vostro sito non è pubblicità?
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:19s.on'è b.ottu (il sardegnolo)
o anche
h.ard r.uler
è nu guapp' e carton'.
leone dietro la tastiera coniglio per prendere un caffè.
Minchietti:
Si nu guapp e carton'
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:26Ciao minchietti ... ^_^
Patty Ghera
5 maggio 2015 alle ore 20:34Più che la corsa del topo si fa la fine del topo...
Buonasera a tutti meno che a quella sciagattata della frignero
Francesco. Folchi..
5 maggio 2015 alle ore 20:36Ciao Patty.
Frignero boia!
Una buona serata a te, fiore. ^_^
Patty Ghera
5 maggio 2015 alle ore 20:37Grazie caro, anche a te.
Ogni tanto bisogna suonargliele a quella.....
Er Caciara er mejo paraculo de Trestevere
5 maggio 2015 alle ore 21:27sciagattata ? non ho trovato il significato su google.......cmnq il concetto è quello.......
Patty Ghera
5 maggio 2015 alle ore 20:36
UN ESEMPIO DA IMITARE (una volta tanto)
La rom prova a rubare a due cinesi, ma viene massacrata di botte
Una ragazzina ha provato a derubare due donne cinesi che però l'hanno prontamente fermata e colpita con schiaffi e calci
elisabetta d.
5 maggio 2015 alle ore 23:01Sempre esempi di non violenza, complimenti .Mi pare di vederti ...sempre con la bava alla bocca e l'espressione alla Salvini
pardo zerotti
5 maggio 2015 alle ore 20:42Io è da un pezzo che non vedo più la televisione proprio per via che c'è troppa Pubblicità,anche se devo dire che ultimamente anche la rete comincia ad esserne invasa. Ormai questo Blog è l'unica Oasi Libera che applica il downshifter rinunciando al profitto per un'informazione davvero a misura d'uomo.Voto M5S perche voglio dare un futuro ai miei figli. Grazie Roberto
Nicola Canistro
5 maggio 2015 alle ore 21:00Il fare e il non fare. L'attitudine al cosi detto "fare" è ormai la nuova strategia che si sta affermando e a cui i media danno il loro incontrastato appoggio. Si cerca ormai già da tempo di relegare la potenza del pensiero nel più buio angolo della vita dell'uomo. Il pensiero è ora diventato l'espressione del non fare è diventato l'antitesi dell'agire. L'uomo deve essere impegnato, deve essere affaccendato senza permettersi alcuna sosta. La riflessione è ostacolo al fare. Questo nuovo modo di concepire la vita non è recente e sta già manifestando i suoi effetti. L'uomo da poco meno di un secolo è stato pian piano educato al consumo e al produrre per consumare, questo però gli dava la possibilità di emanciparsi e di dedicarsi non soltanto a quelle attività necessarie per il suo sostentamento. L'uomo infatti, pur vivendo nel vortice del consumismo aveva conservato una qualche propensione a coltivare e affermare il suo pensiero. Oggi il pensiero è la vera insidia di chi è al potere. Si opera affinché l'uomo non abbia più alcuna possibilità di pensare perché unicamente dedito a raggiungere un stato sociale che gli renda dignità. Ciò fa sì che l'uomo perda la sua vera ricchezza che è la cultura e il pensiero. L'uomo che agisce e che vuole imitare colui che agisce distrae la propria mente dalla riflessione, dalla critica, dalla razionalità. Il fare a qualunque costo è posto come antitesi al non fare. Come può mai l'uomo preferire il non fare al fare? È una scelta che non ammette equivoci. L'uomo è posto dinanzi ad una falsa scelta ad una falsa libertà.
bruno p.
5 maggio 2015 alle ore 21:15VIVERE DAVVERO
Cos'è la vita se non sentire profondamente e provare emozioni che arricchiscono la nostra conoscenza e la nostra esperienza?
Anche il lavoro può dare queste sensazione ma deve appassionare,appagare e sopratutto non essere un mero mezzo di sostentamento artificiale che spinge a consumare per adeguarsi allo status symbol del momento.
Se esaminiamo attentamente gli spot pubblicitari sparati dalle emittenti ci accorgiamo facilmente che sono la rappresentazione di un mondo artificiale dove circolano fantastiche auto guidate da altrettanto fantastici uomini che tornano la sera in case meravigliose ed accoglienti pronti a consumare cibi ed utilizzare oggetti che lo rendono unico,al di sopra degli altri mettendo in evidenza l'ostentazione come valore predominante.
La vita è tutt'altro.
Pian piano mi sono liberato dei legami che ci incatenano a questo mondo oggetto,l'auto grossa,la moto,lo smartphone di marca del duopolio samsung/apple ,gli abiti e le scarpe delle marche gettonate,i cibi superflui e dannosi.
Si è attenti a ridurre i consumi energetici,si eliminano vizi altrettanto dannosi come alcol e fumo,fai sport all'aria aperta e si comincia a vivere davvero.
Non sei più schiavo dei consumi o li limiti allo stretto necessario e cominci a sentire.
Senti la sofferenza ,vedi gli altri che prima erano trasparenti e sopratutto vedi te stesso.
Vedi l'uomo che è in te e che prima era ricoperto dalla corazza che un mondo superfluo e ingiusto ti impone.
Non ti importa di quello che hanno gli altri e che ostentano perchè ti rendi conto che sono ancora ciechi e schiavi come lo eri tu.
Vedi la natura come non l'avevi mai vista,ascolti la musica come non l'avevi mai udita,parli con gli altri come non avevi mai fatto,assapori di nuovo il cibo,dai un nuovo valore al tuo lavoro.
Sei libero e ti rendi conto che la prigione era soltanto una concezione errata della vita che certi demoni propongono all'umanità.
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 21:28Pressapoco...
https://youtu.be/0IQPqN8BkkM
er fruttarolo
5 maggio 2015 alle ore 21:49Ce sta,puro,a versione pell'amanti der gezz...
https://youtu.be/jQcT5M26Vow
Rosa Anna
5 maggio 2015 alle ore 21:46Favola dedicata a Vandana Shiva
""Immagina
Nell'anno duemilacentoventidue si erano delineate definitivamente sulla terra due gruppi di società multinazionali, che si facevano vicendevolmente guerra.
Innumerevoli umani per proteggersi da quelle società vivevano nascosti da oltre un secolo in vallate e regioni impervie .
Mantenendo intatte agricolture biodinamiche conservando una vastissima biodiversità, nonostante il proibizionismo imposto.
La guerra, iniziata nel secolo precedente, perdurava per contendersi le monocolture e i semi OGM non ancora sterili e nocivi alla salute umana e degli animali .
Molti alberi da frutto erano scomparsi a causa della totale estinzione di api e altri insetti impollinatori. Una multinazionale aveva brevettato impollinatori sintetici, produzione imperante su tutta l'Europa all'inizio del secolo, fino a che, una società concorrente, per imporre il suo prodotto, aveva infettato il nucleo dell'organismo. Le conseguenze erano state disastrose.
Le popolazioni che vivevano in questo contesto si nutrivano acquistando i prodotti imposti dalle molteplici catene di macromercati, vere città dentro le metropoli. Convinte, dalle pubblicità che le società avessero a cuore il loro benessere.
Da quando erano scomparsi gli Stati nazionali e le amministrazioni governative tutti avevano aderito a società di autocontrollo per contribuire a mantenere i servizi
Il costo del sistema all'inizio aveva entusiasmato i cittadini. Con la totale privatizzazione, le tasse elevate, erano state sostituite da un efficientissimo sistema di prelievo automatico sulle transazioni di denaro. Negli ultimi cinquant'anni si erano
verificate corruzioni e distorsioni costringendo i cittadini a pagare di tasca loro ospedali e cure, scuole e manutenzioni di strade e servizi di sicurezza.
continua
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 21:48le banche hanno una scala di rating che ipotizzando da uno a cinque (ma i gradini nella relatà sono molti di più) presta solo soldi a chi sta nelle scale di merito di mezzo
a chi sta nelle scale di merito, leggi rating, alte li regala a tassi risibili e a che sta in quelle basse non li concedono
così come scritto era prima di leman brothers
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 21:51 "L'antesignano del movimento è Duane Elgin, un americano che, all'inizio degli anni '80, introdusse il concetto di "semplicità volontaria" (voluntary simplicity)."
se citi un americano dovrebbe sempre essere un figlio dei fiori non un ritardatario dei primi anni 80
siamo nei tempi di voluntary disclosure, collaborazione volontaria
Rosa Anna
5 maggio 2015 alle ore 21:52Segue
Il tempo libero dal lavoro era impegnato in molteplici attività sportive e divertimenti organizzati nei macromecati che distribuivano con i prodotti in vendita biglietti omaggio o premi per parteciparvi
L'economia mondiale era regolata da lavoro-consumo ( più consumo più io lavoro più io lavoro più consumo) una catena interrotta ogni tanto da dissesti dovuti alle continue guerre delle società
I terreni agricoli continuavano a divenire più aridi e improduttivi. Sempre più spesso le produzioni intensive davano raccolti insufficienti. Nonostante le innovazioni avvenute il secolo precedente.
Continui erano i conflitti per l'acqua, ormai era razionalizzata e carissima.
Le città lungo le coste dei continenti erano state abbandonate a causa dell'innalzamento degli oceani e molte isole e intere regioni erano scomparse.
In compenso nei mari si erano create vastissime zone di allevamenti ittici tenuti sotto controllo delle società.
La guerra che avveniva fra banche e multinazionali fino ad allora era stata di distruzioni finanziarie mediante il web
Iniziò quell'anno a coinvolgere sempre più l'economia agricola e come per il danno della impollinazione , anche sementi di cereali e leguminose , così pure animali da allevamento venivano infettati da geni o nuclei di DNA difettosi.
Si verificò così una carestia spaventosa. Gli uomini che vivevano con i prodotti naturali spesso soccorrevano le città vicine ma erano subito aggrediti dai sistemi mediatici tutti plagiati.
I centri commerciali dei macromecati si svuotavano rapidamente.
Fu allora che una ribellione internazionale iniziò a distruggere il sistema o quel che ne rimaneva e i sopravvissuti compresero che l'unica salvezza era chiedere aiuto alle popolazioni che si erano nascoste e avevano mantenuto in vita la biodiversità .
Racconto maggio 2012
p.s. vediamo di ribellarci in anticipo
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 21:52molto tempo fa eri avanti anche tu ma di acqua sotto i ponti ne è passata tanta.. :)
5 s,
10 maggio 2015 alle ore 12:20si
Eposmail. ,,
5 maggio 2015 alle ore 21:56belpietro,da floris sta facendo delle domande a Di Maio praticamente ridicole.
Per Di Maio è un piacere rispondere.
Cacchio....belpietro stà portando acqua al nostro mulino....mi fa quasi..tenerezza
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 22:01vabbè allora festeggeremo a 12mila
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 22:04volevo aspettare anch'io l'aeroplanino ma poi ho ceduto
Eposmail. ,,
5 maggio 2015 alle ore 22:08...aaaah se va bene a te....a me anche.
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 22:10bbbbiihhhhh ....
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 22:11ciiiiihhhhh ...
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 22:15mi vengono tutte bene, già mi vedo
Eposmail. ,,
5 maggio 2015 alle ore 22:19...hai un futuro,...è evidente.
Aldo Masotti
5 maggio 2015 alle ore 22:05La traduzione corretta sarebbe "scalare la marcia" .
Si puo' , ma di solito riesce meglio al termine di una vita lavorativa profittevole e di soddisfazione.
Profittevole: perche' se lotti per sopravvivere non puoi scalare le marce .
Soddisfacente: perche' se non senti di aver gia' dato rischi la depressione .
Per coloro che possono permetterselo e' una ovvieta' , per coloro che non sanno o non possono permetterselo e' una una speculazione intellettuale che non recepiscono .
Da uno dei leader del movimento mi aspetterei maggiore concretezza di argomenti.
A tale proposito ringrazio "pabblo" del link del testo in inglese sulla perdita di posti di lavoro.
Non lo conoscevo ed e' molto interessante.
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 22:06L'ebetino dice che L'Italicum assicura la governabilità..
Della serie "come ti rappresento diversamente la 'sostanza' delle cose usando le belle parole."
Più che a permettere di 'governare' l'Italicum permette a mio avviso di COMANDARE.
e comandare è diverso da assicurare la governabilità.
E naturalmente, come sempre, moltissimi italidioti gli credono...
Mattarella....non firmare!...
E SE FIRMI immediatamente ricalcando le orme del tuo predecessore, la speranza che abbiamo riposto in te, noi ITALIANI PER BENE, potremo gettarla alle ortiche...
Pensaci...
Max Stirner
5 maggio 2015 alle ore 22:14--------------MA VAA? CHE CASUALITA'!--------------
No Expo, un agente: "Potevamo fermare black bloc ma ordine era evitare contatti"
Expo 2015
In una intervista al Quotidiano Nazionale, un poliziotto anonimo sostiene che le tute nere potevano essere fermate e di essere arrabbiato per questo: "Molte vetrine erano già state spaccate. Però li potevamo prendere subito, fermare". Sui feriti: "Poteva andare peggio perché noi sappiamo che a Milano volevano vendicare Genova"
di F. Q. | 4 maggio 2015
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/04/no-expo-un-agente-potevamo-fermare-black-bloc-ma-ordine-era-evitare-contatti/1648396/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter-2015-05-04
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 22:19E questo fa il paio con la richiesta fatta oggi da Alfano sul "vietare TUTTE LE MANIFESTAZIONI dove ci sia ANCHE IL MINIMO PERICOLO DI INFILTRAZIONI DI VIOLENTI"(!!! praticamente tutte...)
Come se i cosiddetti 'violenti' dessero il PREAVVISO prima di spaccare tutto...
Ehhh.... in queste mani siamo....purtroppo...
Francesco. Folchi..
6 maggio 2015 alle ore 00:27Ciao, come va?
C'è posta ... Buonanotte.
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 22:15Papa Bergoglioooooo....
Quanti immigrati ospita attualmente il Cardinale Bertone nella sua reggia di 750 metri quadrati???????? (SETTECENTOCINQUANTAMETRIQUADRATI)
E ti conviene fare un comunicato perchè 'cristianamente' te lo chiederò spesso...
E cmq secondo me un certo tizio di cui vi dite ferventi ammiratori, vissuto dalle parti di Nazareth un appartamento di 750 METRI QUADRI non l'ha mai avuto...
E poi come mai si dice che delle SUORE fanno le giostraie e che sono poverissime???
E altre suore che mangiano solo grazie alla tessera dei poveri 'generosamente' elargita dallo Stato Italiano con i soldi pubblici? (quella dei famosi 40 euro...)
Ma L'8 X 1000 non doveva essere destinato ANCHE ai POVERI? E se non si aiutano le persone a voi più vicine come potete aiutare tutti quei poveri che ci fate credere con la vostra pubblicità a reti pressochè unificate???
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 22:22la grexit entro il 12 maggio deve sganciare 1 miliardo di euro e non ce l'ha e le riforme strozzapopolo tardano
convinciamo i greci a pagare, piuttosto
Beethoven
5 maggio 2015 alle ore 22:26perchè noi italiani dobbiamo fallire insieme ai greci non lo capisco
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 22:26Cervellotica la richiesta fatta oggi da Alfano sul "vietare TUTTE LE MANIFESTAZIONI dove ci sia ANCHE IL MINIMO PERICOLO DI INFILTRAZIONI DI VIOLENTI"(!!! praticamente tutte...)
Come se i cosiddetti 'violenti' dessero il PREAVVISO prima di spaccare tutto...
E questo fa il paio con le agghiaccianti parole di Cossiga che enunciò prima di krepare...
"Presidente Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d'essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l'Italia è uno Stato debole, e all'opposizione non c'è il granitico Pci ma l'evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».
Quali fatti dovrebbero seguire?
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno».
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.
Ehhh...siamo in queste mani purtroppo....
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 22:28krepare: (dal Dizionario Italiano online) = morire
ruggero r.
5 maggio 2015 alle ore 22:31Secondo voi nella prevenzione che hanno usato a Milano sapendo il percorso della manifestazione èra difficile prevedere lo spostamento delle macchine e dei cassonetti????
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 22:33Quello che ho appena scritto sotto potrebbe dare una delle possibili risposte al poliziotto che cita Stirner poco più giù...
"In una intervista al Quotidiano Nazionale, un poliziotto anonimo sostiene che le tute nere potevano essere fermate e di essere arrabbiato per questo: "Molte vetrine erano già state spaccate. Però li potevamo prendere subito, fermare". Sui feriti: "Poteva andare peggio perché noi sappiamo che a Milano volevano vendicare Genova"
di F. Q. | 4 maggio 2015
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 22:35E cmq so solo che Di Majo ha fatto a 'pezzettini' Belpietro da Floris...
Vai Dima...sempre così...
Incasnero
5 maggio 2015 alle ore 22:42Quello di cui parla Casaleggio non e ' altro che l' antica regola delle persone prima del bum economico anni 60..I nostri nonni avevano la regola che tutto ci¨°' che non e' necessario e' inutile e quindi soldi sprecati...Ora ha un nome all' inglese che fa tanto fico ma e' la vecchia saggezza dei popoli che conoscevano profondamente il valore della vita...
manuela bellandi
5 maggio 2015 alle ore 22:55Sibilia su Poletti e le cooperative d'accoglienza:
"c'è la presunzione di innocenza per tutti, ma c'è anche la certezza di indecenza per alcuni"
Bravo Carlo!!!
Dino Colombo.
5 maggio 2015 alle ore 23:06Un suggerimento...
Si dovrebbe fare una legge che dica pressapoco così:
"Un Presidente della Repubblica, PRIMA DI FIRMARE UNA NUOVA LEGGE ha il dovere di consultare i migliori costituzionalisti per appurare, INFORMALMENTE, che non ci siano in quella legge evidenti SOSPETTI di incostituzionalità e se quei dubbi sussistono a parere di quei costituzionalisti, quella legge NON DEVE ESSERE FIRMATA SUBITO ma rimandata alle camere".
Poi se approvata nuovamente dal parlamento e il Presidente della Repubblica è tenuto a firmarla, farla passare immediatamente dalla Consulta che nel più breve tempo possibile esprima un parere vincolante.
Nel CASO INVECE che il Presidente firmi SUBITO quella legge che poi viene dichiarata tutta o in parte incostituzionale, SENZA AVER CONSULTATO NESSUNO prima di firmarla,DEVE DIMETTERSI immediatamente.
Non dimentichiamoci che il PORCELLUM prima di essere dichiarato INCOSTITUZIONALE in alcune sue parti HA FATTO ben 8 ANNI DI DANNI....
oreste M,
11 maggio 2015 alle ore 12:06bravo
Eposmail. ,,
5 maggio 2015 alle ore 23:26DI MAIO ?...non c'è DE MEIO
Silvio .
5 maggio 2015 alle ore 23:29Di Maio for President!!!
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) noi neppure!
ruggero r.
5 maggio 2015 alle ore 23:30Bravo DI Maio complimenti.
Sono d'accordo con Dino Colmbo bravo.
roberto f.
5 maggio 2015 alle ore 23:33Nonostante ci siano consumatori e consumatori, questa considerazione è una verità che tutti siamo disposti a riconoscerla, ma pochi fanno qualcosa per evitarla.
"E' quello che succede al consumatore, che, oltre ai beni acquistati, consuma sé stesso, il suo tempo, i suoi affetti, i suoi interessi, in definitiva la sua vita".
sergio g.
5 maggio 2015 alle ore 23:33condivido il post.Aggiungo ,a proposito di pubblicità , l'uso criminale di coinvolgere bambini, in modo condizionante ,perchè non proponete una legge , per evitare l'uso dei bambini,nelle pubblicità ?
dobbiamo educare le generazioni future, al "consumo responsabile"
Avanti 5*
Francesco. Folchi
9 maggio 2015 alle ore 15:38giusto
Torquato Apreda
5 maggio 2015 alle ore 23:41Secondo il mio modesto punto di vista il modello della cosidetta "società dei consumi" non si è solo affermato grazie ad un "lavaggio del cervello", ma anche ad una tecnica subdola che prende il nome di "obsolescenza programmata".
Ovvero molti beni vengono deliberatamente fabbricati per durare molto meno di quello che la tecnologia corrente consentirebbe.
Ovvero possimo discutere all'infinito se certi bisogni sono davvero necessari o superflui, ma se anche se su bisogni sicuramente essenziali veniamo fregati dall'obsolescenza programmata, ci vuole davvero uno spirito mistico per trovare sopportabile la situazione.
Se per esempio un paio di scarpe dall'apparenza robusta (stile Bergoglio per intenderci) si sfascia inopinatamente, e fateci caso, e sempre solo una scarpa, la destra o la sinistra a cedere, e vado dal calzolaio per farla riparare e quello mi dice che la tecnica con cui è stata fabbricata rende impossibile una riparazione artigianale, per attuare il "downshifter" cosa dovrei fare, andare a piedi nudi?
Avessi i mezzi ed il tempo per farlo, creerei un sito Internet per propagandare tutti quei prodotti che dopo attenta analisi hanno dimostrato di avere una qualità costante nel tempo, ma poi gli avvocati per difendermi dalle querele delle ditte che producono "bidoni" chi me li paga?
Francesco. Folchi..
6 maggio 2015 alle ore 00:27KLIK
Alessio Santi
6 maggio 2015 alle ore 00:29Il dissenso fa parte delle regole democratiche ( De Bortoli) la minoranza ha la stessa legittimita' della maggioranza, con la maggioranza che deve poter decidere, è la minoranza deve poter criticare, senza bavagli, ne' manganellate in piazza a chi non la pensa come te, lasciando magari i black Block sfasciare di tutto e di più'...
Francesco. Folchi..
6 maggio 2015 alle ore 00:30da un post laterale.
" Bambini a scuola tra muffa e escrementi "
Aggiungo ... La riforma del fiorentino è gia cominciata ...
Alessio Santi
6 maggio 2015 alle ore 00:33Siamo al festival dell'assurdo con questo Italicum, con i capolista bloccati e nominati, che rispondono al padrone di turno del partito invece che agli elettori e con le candidature multiple, dove un raccomandato dal capo si può' presentare in 10 collegi diversi per avere la poltrona promessa dal capo... Siamo una repubblica delle banane, altro che Zimbawe...
old dog
6 maggio 2015 alle ore 01:07Ot
"Child 44" un buon film parla del mostro di Rostov
e della vita nell'Unione Sovietica dominata dal
comunismo.
Ma dopo questa divagazione vi lascio la buona notte dedicata ai monelli del blog.
nessun copy
John Zalton
6 maggio 2015 alle ore 01:27Internet è una RISORSA.
Internet è LIBERTA'.
e soprattutto l'Internet Marketing FUNZIONA.
ed è possibile trovare lavoro così, SAPENDO L'INGLESE.
Inizia qui: http://bit.ly/cbpassiveincomenew
old dog
6 maggio 2015 alle ore 01:28buona notte ai monelli del blog
da nessun copy
old dog
6 maggio 2015 alle ore 01:37Ma la buona notte si può ancora mandare
Luca M.
6 maggio 2015 alle ore 01:41cafferino notturno a 5 stelle qui!!!mi raccomando caro il mio amato blog,continua a non stare sulla quotidianità!!.....
ZUSTINO D.
6 maggio 2015 alle ore 01:41ah se casaleggio scrivesse piu' spesso ------
e anche Beppe -----------
viva sempre ✩✩✩✩✩
Robert Lindson
6 maggio 2015 alle ore 02:13Mi riconosco pienamente come downshifter. Il mio tempo non ha prezzo. Se la gente in generale pensasse al costo di un determinato prodotto da acquistare non in termini di quanta moneta gli serve ma quante ore di lavoro necessitano tale acquisto il mondo forse prenderebbe un'altra direzione e il potere ritornerebbe più dalla parte del popolo.
Javier Alexis
6 maggio 2015 alle ore 01:53Grandissimi !!!!!
VIVA M5S : ma non lo vedete quanto siamo AVANTI ?
NOI siamo il futuro!
nick900
6 maggio 2015 alle ore 08:26hai bevuto? A cosa si deve tutto stò trionfalismo?
Medita di più e spara meno cazzate!
Francesco. Folchi..
6 maggio 2015 alle ore 02:05Si nu guapp' e carton' ...
Francesco. Folchi..
6 maggio 2015 alle ore 02:06H.ard R.uler è nu guapp' e carton' ...
Buonanotte.
dissento per divertimento
6 maggio 2015 alle ore 04:09la "corsa del topo" è sinonimo di conformismo (vivere nella xona di cnfort) e il contrario è anarchia.
Ogiuno che non vive come cacchio gli pare a lui diventa automaticamente un topo nella ruota che gli hanno creato gli altri ... quelli che comandano... vabbè qualcuno più intelligente degli altri che comanda è bene altrimenti i cretini prenderebbero il sopravvento e si finirebbe chissà come.... il problema è sempre quello ..... chi comanda è realmente più intelligente degli altri? .... il pastore è più intelligente delle pecore?
Io dico di no... ultimamente mi pare proprio di no e non è difficile capirlo... se il pastore è intelligente le percore prosperano mentre se il pastore è un cretino le pecore patiscono e forse si ammalano e muoiono....
Vedendo l'Ita(g)lia non mi pare che le cose vadano in meglio perciò, per il principio di causa-effetto ne deduco che chi comanda è peggiore di quelli che comandavano qualche anno addietro.... ma non solo qui anche in altre parti del mondo ... il mondo è fatto a scale chi le scende e chi le sale... alcuni paesi stanno migliorando ( qui ci raccontano che va male poi li visiti e ti accorgi che sono balle ) altri paesi vanno peggiorando .... l'Ita(g)lia va peggiorando lo sappiamo tutti....sappiamo anche il perché ma è dura fare marcia indietro di tutto quell'indottrinamento buonista che ci hanno propinato negli ultimi anni ( papi compresi )...
Io fortunatamente ho deciso di "lasciare accadere le cose" cosi come dicono Esther & Jerry Hicks anzi il loro spirito guida Abram..... che tradotto in italiano sarebbe come dire "sbattersene i santissimi di tutto e di tutti" che è diverso da tollerare perché chi tollera sotto sotto è scontento... fa il buonista ma sotto sotto si incazza ... è infelice.... Io invece sbattendomene il caxxo non sono infelice ma indifferente a tutte le cacate che fanno i politici, i giornalisti e i giudici italioti.
davide mura
6 maggio 2015 alle ore 06:21non sarei proprio d accordissimo....i cretini non sono quelli che comandano in italia, d altronde stanno tutti piuttosto bene direi no? magari chi li vota e concede loro di comandare proprio furbi furbi non li definirei
stefano
6 maggio 2015 alle ore 06:57Grazie per questo ed altri articoli.
Sono downshifter e non lo sapevo.
Mario Meringolo
6 maggio 2015 alle ore 07:59Forza 5 stelle c'è la faremo tutti ad assis
napoleone .
6 maggio 2015 alle ore 08:12Proponete qualcosa di serio...tipo l'eliminazione dell'ISEE...uno strumento inutile e dannoso per i cittadini e che non accerta realmente l'indice dello stato economico di una famiglia o persona.
I governati hanno creato questo strumento che volutamente non tiene conto di molte voci che incidono sulle economie domestiche addirittura con l'ultima riforma di questo strumento fiscale, hanno danneggiato i disabili(il governo ha già perso 3 ricorsi al TAR)...ve le servono in un piatto d'argento e i ns parlamentari stanno lì a guardare...!!!ma come si fa?
Fate proposte come quella di realizzare una reale riforma del fisco, dove il contribuente porta in detrazione e in toto le spese di manutenzione-alimentari-ecc, sostenute per l'economie domestiche...altro che discorsi..isee..bla...
bla...il M5S eviti d'inseguire la maggioranza e questo governo sulla loro gestione politica inconcludente,inetta e che porterà alla distruzione l'italia...
Ponete dei temi di giustizia sociale...senza ridurli a spot ma che analizzino veramente proposte atte a individuare soluzioni strutturali credibili...allora forse arriveremo al 51%..
Maurizio Lobbia
6 maggio 2015 alle ore 08:45Purtroppo è la triste realtà di questo paese ancora troppo tele-dipendente e con scarsa conoscenza della rete. Ci vorrà ancora molto tempo, soprattutto in alcune zone territoriali, per togliere il topo dalla ruota.
bannato ribannato
6 maggio 2015 alle ore 09:00Tanto per ricordare......
Copio da Wiky
Con il termine troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.
Il termine deriva dal mitologico troll, creatura umanoide diffusa, secondo la leggenda, nell'Europa settentrionale, in particolare in Norvegia.
Dal sostantivo troll si derivano comunemente, sia in lingua inglese sia tramite l'adattamento alla lingua italiana, il verbo to troll, trolling (tradotto in trollare), ovvero l'agire come un troll (fomentare gli animi provocatoriamente), e la locuzione farsi trollare, ovvero il cadere nella trappola di un troll, rispondendo alle sue provocazioni.
Alternativamente, l'origine proverrebbe da un altro significato del verbo inglese to troll, muovere un'esca in modo tale da spingere un pesce ad abboccare.
Oreste ★★★★★ °.°
Francesco. Folchi..
6 maggio 2015 alle ore 09:55h,ard r. uler alias il sardegnolo ...
E' nu guapp' e carton' ...
Buongiorno Oreste Bentrovato, ^_^
antonello c.
6 maggio 2015 alle ore 19:28ciao Orè .. capisco gli impegni , ci saranno altre occasioni per vedersi in qualche evento .. stammi bene ! Buona serata !
Dar T.
6 maggio 2015 alle ore 09:26Stupendo articolo! Niente di più vero! Non sapevo di essere già da molto tempo un aspirante down-shifter! Speriamo che tutti possano averne una reale possibilità! Il mondo cambierebbe sicuramente in meglio!
Rachele Belluomini
6 maggio 2015 alle ore 10:03l'italicum e la corsa del topo.
Di Maio ha detto ierisera in tv che non si straccia le vesti per l'italicum.
Se questa è la posizione ufficiale del m5s non so né chi l'abbia decisa, né la trovo coerente con quello che doveva essere il percorso del m5s.
Faccio presente che i capilista nominati dai partiti (TUTTI A CASA) è più facile siano portavoce del capo partito che dei cittadini ai quali si intendeva dare il potere.
Davide La Rovere
7 maggio 2015 alle ore 13:14A dir la verità Di Maio ha detto che non si sarebbe stracciato le vesti se Mattarella avesse firmato o non firmato la nuova legge elettorale. Ma che l'avrebbe fatto se Mattarella firmasse la nuova legge elettorale e non firmasse il reddito di cittadinanza.
E' ben diverso a mio avviso.
Francesco. Folchi..
6 maggio 2015 alle ore 10:05Una notizia interessante sull'argomento:
(spiacente ma non trovo più il Link sull'argomento ... spiacente).
Il 5% dei consumatori che vanno in cotrotendenza sugli acquisti di prodotti dei prodotti delle multinazionali ne variano le politiche per quel prodotto.
Se, per esempio, del totale di coloro che acquistano una bibitagassata il 5% decidesse di non acquistarla più, determinerebbe un cambio di politica riguardo a quella bevanda. (Probabilmente la coca cola verde è il frutto di questo tipo di controtendenza).
Se poi tale 5% si organizza e fa sapere il perchè di tale decisione, il marchio succitato indirizzerebbe la multinazionale verso quel "perchè" variando le sue politiche sul prodotto.
E questa sembra una cosa FATTIBILE.
Un movimento come il nostro può veramente determinare le politiche economiche e di mercato di questi cialtroni cianfrusagliari. Almeno qui in Italia.
Capite perchè bisognerebbe seguire tutti (vabbè quelli che ci convincono di più) i posts messi a fianco su argomenti alimentari medici e affini ora?
Se qualcuno ritrovasse il link di tale argomento (quello del 5%) ne sarei felice anche io perchè vorrei rivedere quel documentario.
Buongiorno Blog.
A proposito; il troll
H.ard R.uler (detto il sardegnolo)
E' nu guapp' e carton' ... ^_^
giorgio l.
6 maggio 2015 alle ore 10:09Che ne dite invece della " Decrescita felice " di Maurizio Pallante?????Non è meglio che correre dentro la ruota della vita?????..(perchè in inglese, poi)
Perchè non utilizziamo quei 9/10 miliardi delle pensioni da pagare (visto che non è morto nessuno, senza quei soldi)per mettere a posto un po' di case pubbliche cosicchè da evitare quella -guerriglia urbana- che si vede ogni giorno nelle periferie delle grandi città????? Non sarebbero soldi spesi meglio?????Quanta gente si potrebbe accontentare dando loro una casa decente dove vivere?????....E io, guardate , che non sono di sinistra, anzi.......
giorgio l.
6 maggio 2015 alle ore 10:12Per la cronaca....anche io sarei uno di quei pensionati che dovrebbe avere parte di quei soldi.....
blog comments powered by disqus
6 maggio 2015 alle ore 11:39Ehhh.... in queste mani siamo....purtroppo...
fabrizio castellana
6 maggio 2015 alle ore 13:36 daccordissimo su tutto.
Ci programma a produrre e consumare e tutto il resto per loro è spreco, e se uno non si adegua è un fallito e riceve l'ostracismo dalla società.
La cultura di un paese è ormai quasi solo nelle mani delle tv (per fortuna la rete cresce) e lì ti dicono di vivere da schiavo per avere la macchina grossa.
Ma i singoli sono liberi di scegliere diversamente, come è sempre stato, se riescono a fregarsene di quello che dice la televisione e su suo mandato tutti quelli che ci circondano.
Le cose vere e belle non costano nulla, e coi soldi non si compra felicità, ma solo comodità, e le comodità non sono indispensabili, anzi a volte sono anche dannose.
antonello c.
6 maggio 2015 alle ore 19:37é sempre un gran piacere leggere post come questi ..
ho trovato un video illustrato in rete , credo sia inerente e interessante:
https://youtu.be/HW03zIPnm2w
www.spiarewhatsapp com
7 maggio 2015 alle ore 11:30buona notte ai monelli del blog
FrancoMas
7 maggio 2015 alle ore 13:48Il cittadino qualunque vive la modernità con scetticismo, consapevole di non poter controllare i meccanismi di un capitalismo finalizzato al solo arricchimento. E' confortante sapere che un imprenditore del web come Casaleggio stia dalla parte dei "consumatori". La lotta per un mondo migliore è solo all'inizio.
Ignazio
7 maggio 2015 alle ore 19:35Questo post è una contraddizione in termini: il blog di Grillo (e Casaleggio) è pieno di pubblicità che è l'essenza stessa del consumismo.
Qui si parla (giustamente) male della finanza, ma poi spesso si pubblicizzano investimenti finanziari discutibili, si parla (giustamente) male del gioco d'azzardo, ma poi, come evidenziato in passato da alcuni, me compreso, in due soli click per giorni e giorni si arrivava su un sito di
gioco d'azzardo.
Inoltre, sempre per essere coerenti, si vuole chiudere Equitalia e poi si candida come governatore in Campania una dipendente EQUITALIA.
id &as
8 maggio 2015 alle ore 18:12fuori dalla ruota del topo... anche JWT e Publicis?
buy targeted web traffic
9 maggio 2015 alle ore 12:11nessun copy
Piubenessere It Portale Alimentazione Corretta
9 maggio 2015 alle ore 12:19krepare: (dal Dizionario Italiano online) = morire
Alimentazione Sport
9 maggio 2015 alle ore 12:24Ma L'8 X 1000 non doveva essere destinato ANCHE ai POVERI? E se non si aiutano le persone a voi più vicine come potete aiutare tutti quei poveri che ci fate credere con la vostra pubblicità a reti pressochè unificate???
sito web http://www.fuerteventurasurfcamp.com
10 maggio 2015 alle ore 11:08Quello di cui parla Casaleggio non e ' altro che l' antica regola delle persone prima del bum economico anni 60..I nostri nonni avevano la regola che tutto ci¨°' che non e' necessario e' inutile e quindi soldi sprecati...Ora ha un nome all' inglese che fa tanto fico ma e' la vecchia saggezza dei popoli che conoscevano profondamente il valore della vita...
Spiare Sms Da Iphone
10 maggio 2015 alle ore 11:11Da uno dei leader del movimento mi aspetterei maggiore concretezza di argomenti.
bed and breakfast casa azul castellammare del golf
10 maggio 2015 alle ore 11:15" Bambini a scuola tra muffa e escrementi "
Spiare Messaggi Whatsapp Da Pc
10 maggio 2015 alle ore 11:22Nonostante ci siano consumatori e consumatori, questa considerazione è una verità che tutti siamo disposti a riconoscerla, ma pochi fanno qualcosa per evitarla.
Andrea Barroi
12 maggio 2015 alle ore 22:19Ciao Beppe,
Sono un ragazzo di 36 anni padre di due splendide bambine, e da pochi mesi mi sono ammalato di cancro, il male di questo secolo...Vorrei in poche righe esprimere il mio pensiero in merito al marasma di notizie false che sono circolate in questi giorni, che vorrei semplicemente archiviare con la mia risposta alla più banale delle domande che avrebbero dovuto fare dei giornalisti degni di nota..."Ma tu che sei malato di cancro, ti senti in un qualche modo offeso dalle dichiarazioni di Beppe Grillo? o dal doscorso in generale??" be la rsiposta è scontata "ASSOLUTAMENTE NO" ed ho compreso perfettamente tutto quello che volevi intendere...perchè il discorso purtroppo è chiaro... ti ringrazio per quello che fate e che fai, utilizza pure la mia testimonianza!! Mi piacerebbe ricevere una tua mail di risposta alla mia riflessione che spero ti dia la carica per altre battaglie...come la tua in un certo qual modo ha fatto con me!!grazie
