
I debiti de l'Unità li paghiamo noi e non il Pd
15 maggio 2015 alle ore 16:51•di MoVimento 5 Stelle
"Ascoltare Ugo Sposetti vantarsi di aver spostato il il debito de l'Unità dal PD allo Stato è sconcertante. Ancora più grottesco sentirlo lamentarsi che se avesse ricevuto l'incarico da una società privata, per un'operazione di questo tipo, lo avrebbero pagato molto ma molto di più. Oggi Sposetti è un "fiero" senatore del PD (un premio?). Il video di Report mostra le porcate del PdS -> DS -> Pd non solo relativamente ai debiti de l'Unità ma anche del patrimonio immobiliare del Partito Democratico (oltre 3.000 immobili e quasi 1000 terreni per un valore di oltre mezzo miliardo di euro). Immobili pagati coi soldi pubblici e infilati nelle Fondazioni per nasconderli e salvarli dai creditori.
Un giornale al collasso che vive di fondi all'editoria (56 milioni di Euro in dieci anni) eppure hanno poi il coraggio di parlare di questione morale e di cittadinanza. Unica soluzione: abolire il finanziamento pubblico all'editoria ed ai partiti, come da rispettive proposte M5S." Giorgio Sorial, portavoce M5S Camera
Commenti (11)
Claudio Mori
15 maggio 2015 alle ore 17:29Sposetti lo conosciamo bene nel viterbese, massima disistima
francesco repetti
15 maggio 2015 alle ore 18:03Milioni di lodi a chi denuncia, lotta, investìga sul marciume generalizzato del nostro "belpaese". Però, se il risultato di tutto ciò, si traduce in assuefazione, disaffezione ed assenteismo dalla "cabina elettorale", qualche correzione nella presentazione dei servizi, la farei. Ovviamente sono il primo a non sapere quali variazioni fare, ma che alle elezioni amministrative, si presenti solo due terzi degli aventi diritto,............
M.5S.,state già facendo moltissimo e spesso avete a che fare con "sordi consapevoli" ma, trovate anche Voi delle strategie per far andare a votare la gente (anche se non tutti, ma non è detto, lo daranno a Voi) perchè di questo passo, altro che "colpetto di stato" che ci faranno.
Sesto Micheli
15 maggio 2015 alle ore 18:59Privatizzare i profitti politici e rendere pubbliche le perdite.
alvise fossa
15 maggio 2015 alle ore 20:42ABOLIRE IL FUINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI ED ALL'EDITORIA,NON C'E' ALTRA SOLUZIONE
lightorrom55
15 maggio 2015 alle ore 20:59Prodi? Mi fá vinre in mente qualcosa.............
Clesippo Geganio
16 maggio 2015 alle ore 10:49secondo voi perchè in 20 anni di alternanza al Governo Prodi e Berlusconi non approvarono una legge contro gli effettivi conflitti di interessi?
Prodi per salvare le coop l'Unità e altri affari della sinistra, e Berlusconi per le sue aziende quotate in borsa.
Ma l'incredibile in questa Italia è che dopo 20 anni ci siano ancora elettori di Berlusconi e dei figliocci di Prodi.
Filippo Polignano
16 maggio 2015 alle ore 12:33Nel privato questa operazione si chiama Bancarotta Fraudolenta.
Vedere questo fa venire solo il vomito, naturalmente da vomitare addosso a ugo
Alessandro P.
16 maggio 2015 alle ore 15:27Strano che si possano imboscare capitali in fondazioni e che i creditori (banche) non sembrino per nulla interessati a riavere il maltolto:
chi paga?
Nel momento in cui le banche fanno credito e il debitore non paga alla fine gli altri debitori si vedono aumentare gli interessi.
Tutti quelli che falliscono accollano il proprio debito sul groppone di qualcun altro MA è molto diverso fallire per cause esterne e fallire per aver sperperato una pacca di soldi pubblici.
Se capita che un privato (giornale) fallisce allora si vorrebbe che il trattamento fosse lo stesso per tutti:
ca##i suoi! esattamente come per tutti gli altri.
Il passaggio di finanza creativa pds->ds->pd meriterebbe un intero post per far notare agli italiani che siamo governati da falliti seriali che applicano all'Italia la stessa metodologia applicata nel piccolo partito; non è proprio negligenza ma un lucido furto legalizzato utile solo a capire che il ladrone berlusconi ha buona compagnia.
sergio allavena
16 maggio 2015 alle ore 19:10bello schifo e sono di sinistra...dovremmo fare la rivoluzuione e tirarli giù dalle sedie...
gianni carraro
18 maggio 2015 alle ore 13:58inviateli i debiti del pd li pagano gliitaliani. complimeti per la vostra sagacia forza
Giorgio Gazzoli
25 giugno 2015 alle ore 11:43Che schifo! L'M5S ha acquisito un nuovo voto.
