
Guardrail sicuri per i motociclisti!
24 maggio 2015 alle ore 11:41•di MoVimento 5 Stelle
"Due giorni dedicati alla sicurezza per i motociclisti per il Movimento 5 Stelle. L'impegno dei deputati del M5S della Commissione Trasporti per spingere le amministrazioni a installare i guardrail sicuri per i motociclisti continua: domani e lunedì due eventi in due curve killer, ad Avellino e a Matera.
Il Movimento 5 Stelle, grazie al contributo tecnico e competente della Associazione Motociclisti Incolumi Onlus, da anni attiva in questo settore, ha acquistato alcuni metri di un guardrail sperimentale e i deputati Carlo Sibilia, Michele Dell'Orco e Mirella Liuzzi li monteranno simbolicamente in due curve, per poi lasciarli alle amministrazioni locali per spingerle a utilizzare queste barriere per preservare la vita dei motociclisti. La campagna continuerà in altre città e si invitano i motociclisti - proprio in questa stagione in cui si riprendono le moto) a essere da sprono ai propri amministratori.
Appuntamento oggi alle 15.30 ad Avellino, Contrada Serroni nei pressi dell'ex ristorante "Delle Rose" e lunedì a Matera alle 11.30 alla curva di Viale Italia.
Ad Avellino sarà presente anche il presidente della Associazione Motociclisti Incolumi Onlus, Marco Guidarini." M5S Camera
Commenti (11)
Daniele glori i
24 maggio 2015 alle ore 16:38Buongiorno, il codice della strada prevede da + 15 anni che TUTTI i guardr
ali siano previsti di protezioni " basse"per proteggere le cadute dei motociclisti
alvise fossa
24 maggio 2015 alle ore 17:12AVANTI COSI',ANCHE PER L'INCOLUMITA' DEI MOTOCICLISTI
roberto placidi
24 maggio 2015 alle ore 18:31salve, sono un motociclista e apprezzo tantissimo l'impegno da parte vostra per i guardrail, dato che sono uno di quelli sfortunati che ne sta pagando ancora le spese. ho subito 17 interventi al piede e la mia vita è cambiata totalmente, faccio il cameriere e continuo a farlo anche se ho un dolore continuo, perche non riesco a trovare un 'altro lavoro.. non mi piango addosso ma spero tanto che quello che sto passando io per un guardrail non lo passi mai piu nessuno... grazie siete grandi
Raffaele Siniscalchi
24 maggio 2015 alle ore 18:53BRAVI!
giovanni c.
24 maggio 2015 alle ore 21:08Tecnicamente il Guardrail in questione servirebbe a non impattare al disotto dello stesso contro i paletti verticali di sostegno??
Francesco Ragazzi
24 maggio 2015 alle ore 22:23e a non "affettarsi" con il bordo della lamiera inferiore quando si finisce sotto... La lamiera aggiuntiva dovrebbe assorbire l'urto e farti rimbalzare verso l'interno della strada evitando (se tutto va bene) traumi più gravi.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
24 maggio 2015 alle ore 21:41GUARDRAIL SICURI PER I MOTOCICLISTI.
Da motociclista non posso che sostenere questa importante iniziativa.
Mi sono già complimentato con Dell'Orco e ho segnalato sulla pagina FB della Federazione Motociclistica Italiana che l'iniziativa era targata M5S.
Il problema del guardrail pericolosi per i motociclisti, è una cosa seria, purtroppo hanno fatto molte vittime.
E' vero che sulla strada i motociclisti dovrebbero essere più prudenti, soprattutto gli "smanettoni", però quelle strutture sono pericolose per tutti, anche per i più calmi turisti, in moto una scivolata è sempre in agguato, e trovare ostacoli pericolosi, è pericoloso e basta!
Chi si occupa della sicurezza stradale ha il dovere di non usare protezioni pericolose, le barriere servono in caso di incidente, e se queste diventano armi pericolose, è un dovere trovare soluzioni.
La protezione aggiuntiva proposta da Michele Dell'Orco è sensata e efficace, non si cambiano tutti i guardrail, si coprono nella parte bassa evitando che un motociclista possa infilarcisi sotto.
Andare sotto un guardrail significa farsi male se uno è miracolato, stirarci le zampe se te dice male.
L'ho fatte anche io le stronxate con l'RD500LC "Yamaica", toccavo col ginocchio per strada, la "Panoramica" una pista, chi è di Roma capisce.
L'ho preso un guardrail passando dal Furlo, 15 km sul serbatoio, spaccata una gomma, sempre mejo che un piede, perchè i guardrail "tranciano".
Si parla di "Sicurezza Stradale", è per tutti.
Grazie M5S, meno male che lì dentro ci siamo, con tanti sbagli, ma ci siamo, c'è solo da imparare.
Chiedo solo più rete, chiedo troppo?
Non era un Movimento "nato in rete" questo?
E siccome è nato tutto da questo Blog, è giusto che questo Blog abbia dei canali diretti con chiunque del M5S, Staff compreso.
Buona notte gentaccia, organizzamose!
Nando da Roma.
p.s.
Organizzamoseeee :)
Francesco Ragazzi
24 maggio 2015 alle ore 22:25sono vent'anni che mi chiedo perchè nessuno l'abbia ancora fatto...
Marco Polli
25 maggio 2015 alle ore 00:16Dieci anni fa il Coordinamento Motociclisti, che da SEMPRE segue la questione dei guardrail, anche perché siamo stati quelli che PER PRIMI hanno sollevato in problema in Italia, ha fatto installare un guardrail di sicurezza in provincia di Varese.
Se oggi nulla è cambiato, è perché mancano delle normative di omologazione specifiche, mancano pure i soldi per fare questi lavori, e perché degli improvvisati privi di competenza cercano di raccattare consensi con proposte inutili e scritte male, come quella fatta dall'on. Dell'Orto qualche mese fa.
Fatevi la ragione: non ci sono soldi per gli adeguamenti. Si devono trovare soluzioni a costo limitato, ma si deve anche conoscere di quello che si parla.
Marco Polli
Presidente del Coordinamemento Italiano Motociclisti
Federico Rebechi
25 maggio 2015 alle ore 02:36Ho perso talmente tanti amici in moto,anche per colpa di questi guard rail da medioevo,che sarebbe ora che qualcuno si desse da fare davvero! Ci abbiamo provato anni fa' in Emilia Romagna (Reggio Emilia),ma secondo voi ci hanno cagato?????
Massimo Soldini
25 maggio 2015 alle ore 10:48Ciao a tutti.
Sono del diretti AMI, associazione motociclisti incolumi ONLUS al quale il movimento 5 stelle ha chiesto collaborazione per capire come risolvere la problematica del guard rail.
Siamo attivi dal 2003 in ambito sicurezza e con varie attività siamo riusciti a far montare diversi tratti di guardrail sicuri, già anni fa: questi g.r. sono prodotti da ditte italiane con le quali siamo in contatto anche per la progettazione. Il nostro staff è infatti formato anche da ingegneri che sulla base delle normative e specifiche tecniche si occupano di verificare, studiare, proporre e validare soluzioni.
Abbiamo partecipato a test inerenti nel nuove protezioni che, come chiede qualcuno, servono appunto ad assorbire l'urto ed impedire l'impatto con i sostegni del guard rail che risultano mortali in moltissimi casi.
Occorre infatti distinguere da cause di incidente e cause di lesione.
Banalizzare tutto parlando di velocità eccessiva significa non aver capito la realtà dei fatti:
l'incidente può essere innescato dalla alta velocità ma l'infortunio, il danno, è causato dall'impatto con un ostacolo fisso. Coma mai, atrimenti, i piloti professionisti che corrono ogni giorno per allenarsi ed alla domenica la gara, cadono anche a 300km/h ma non hanno gli stessi danni fisici?
Banalizzare tutto con la alta velocità equivale a dire, per fare un esempio, che occorre fare meno l'amore per evitare di contrarre malattie. Il problema reale è il sesso ? :-)
Non lasciateci soli e sosteneteci, siamo una ONLUS e stiamo collaborando per mettere in sicurezza le nostra strade.
Associazione Motociclisti Incolumi
