
#Expo: 3 milioni di euro per un padiglione allagato
4 maggio 2015 alle ore 16:34•di Ignazio Corrao
"Quella del commissario del cluster Mediterraneo per l'Expo Dario Cartabellotta, armato di scopa e paletta per pulire il padiglione sporco ed allagato è l'immagine di una Sicilia che cade a pezzi, che ben si contestualizza nel grande bluff di ExpoMilano. Una partecipazione ad Expo pagata oltre 3 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i costi per la selezione delle aziende affidata ad Unioncamere Sicilia. Come avevamo già denunciato con una apposita interrogazione alla Commissione Europea, 1 milione ed ottocento mila euro, sono serviti infatti per la selezione di prodotti e produttori presenti all'Expo Milano 2015, selezione gestita da Unioncamere Sicilia, costituito da 9 camere di commercio e presieduto dal presidente di Confindustria Sicilia, attualmente coinvolto in un'inchiesta sui reati di mafia condotta dalla Procura di Caltanissetta. Ancora una volta la Sicilia, grazie ai suoi rappresentanti, fa la figura dell'armata Brancaleone, ove regnano incompetenza ed approssimazione. Per fortuna dei siciliani, la cattiva figura del cluster bio Mediterraneo, non emerge più di tanto perché si contestualizza in un contesto di generale ben più ampio disastro di Expo Milano che, come era prevedibile, aldilà dei lustrini di padiglioni inaugurati, nasconde sotto il tappeto una miriade di opere incomplete. La speranza è che smetta di piovere su Milano per non far marcire gli arredi e le speranze di business dei paesi coinvolti nella grande esposizione. L'Expo è lo specchio dell'Italia di oggi, la concreta rappresentazione di un paese di corrotti e corruttori." Ignazio Corrao, portavoce M5S in Europa
Commenti (10)
Dolphin
4 maggio 2015 alle ore 17:02E l'Italia della corruzione che continua a andare avanti con il bene placido delle istituzioni tutte, é l'Italia onesta che deve ancora subire abusi e soprusi di ogni genere, é l'Italia illegale con rappresentanti non eletti dal popolo che continuano a far passare come legali leggi e decreti che di legale non hanno nemmeno l'ombra e che vengono imposti a suon di dittatura. In tutto questo la colpa maggiore non é di chi ci impone la dittatura, ma é del popolo che accetta silente che tutto questo gli venga imposto, quale sarà il limite di sopportazione, é questione di ore, giorni, o generazioni. Per capire cosa stiamo subendo bisogna che tutti vadano a guardare il film della Guzzanti: La Trattativa !
giovanni dandrea
4 maggio 2015 alle ore 17:08Lo specchio di una Sicilia sempre più verso il degrado.
Francesco Caputo
4 maggio 2015 alle ore 17:33Dolphin... ma che cosa leggo??? "BENE PLACIDO"???
AHAH... Si dice "BENEPLACITO"!!!!
FABRIZIO P.
4 maggio 2015 alle ore 17:53..unioncamere sicilia ...no comment
Tommaso Botto
4 maggio 2015 alle ore 18:31Il tonno di #Favignana finto arriverà fino all'#Expo2015?
http://www.dovatu.it/news/il-tonno-di-favignana-finto-arrivera-fino-allexpo2015-18037/
alvise fossa
4 maggio 2015 alle ore 18:36IL MAGNA MAGNA NON SI FERMA MAI,CE NE' PURE IN SICILIA
Maria L.
4 maggio 2015 alle ore 18:44Quando si sveglieranno questi italiani.
Clesippo Geganio
4 maggio 2015 alle ore 18:46il bello (si fa per dire) che fra sei mesi non lo smonteranno ma demoliranno... 3 milioni di euro in discarica...
...poi in Sicilia non hanno un posto letto in ospedale per ricoverare una bambina che morirà in autoambulanza!
john f.
4 maggio 2015 alle ore 20:33L'expo rappresenta anche l'italia, no? Allora fa acqua fa tutte le parti, è postoccio e ci sono appalti su cui è dovuta intervenire la magistratura.
Più rappresentativo di così che cosa vuoi di più!!!!
Lasciamo poi che il tempo ed il vento se lo porti...
stefano b.
6 maggio 2015 alle ore 08:07L expo esempio eclatante di un Italia fallita e sprecona alla mercé di politici e burocrati irresponsabili e corrotti .e pensare che i tedeschi non corrono gare motoristiche x non sprecare e sono ricchi. Che popolo di Beoni siamo.
