Con il #RedditoDiCittadinanza M5S la pensione minima sale a 780 euro
12 maggio 2015 alle ore 12:44•di MoVimento 5 Stelle
Secondo i dati INPS il 33,7% delle pensioni è inferiore ai 500 euro e il 41,3% dei pensionati percepisce meno di 1.000 euro al mese. Le pensioni di moltissimi italiani sono da fame, sono un insulto alla dignità. Persone anziane che dopo aver lavorato una vita sono costrette a farsi aiutare dai figli per il sostentamento economico quando va bene, a elemosinare per strada e a raccogliere cibo dagli scarti del mercato nei casi peggiori. I pensionati non hanno visto gli 80 euro (ma chi li ha visti?) e non vedranno neppure il rimborso dei soldi sottratti loro a causa della legge Fornero giudicata incostituzionale dalla Consulta. Il Reddito di Cittadinanza proposto dal M5S stabilisce che tutti i pensionati devono percepire minimo 780 euro al mese, soglia di povertà stabilita dall'ISTAT. Il pensionato come tutti i cittadini deve essere tutelato. Solo con il Reddito di Cittadinanza tutte le persone sono libere dai ricatti e dalla miseria. Nessuno deve rimanere indietro, neppure i nonni! Faglielo sapere.
Commenti (24)
Salvatore
12 maggio 2015 alle ore 13:03http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/05/12/news/milano_reddito_cittadinanza-114168200/?ref=HREC1-9
Visto come sono bravi i politici italiani a copiare le idee del movimento ???
E se il movimento non esisteva ci avrebbero mai pensato ????
Io credo proprio di NO!!!
W 5 stelle
bulba p.
12 maggio 2015 alle ore 13:06Quelli che "hanno lavorato una vita" hanno la pensione. Chi ha la pensione bassa oggi (in futuro non sarà così) in Italia è perchè non ha lavorato o è stato evasore totale. Diamo i soldi anche agli evasori? Agli EVASORI con più di una casa?
Senza lotta alla corruzione e all'evasione ci sarà solo ingiustizia.
Ingiustizia sopra ingiustizia....
Daniel Macis
12 maggio 2015 alle ore 14:18Bulba vorrei rispondere alla tua affermazione che chi "ha lavorato una vita" avrebbe un'adeguata pensione. Mia nonna ha lavorato più di 50 anni come titolare di un laboratorio tessile, versando regolarmente i contributi. Costretta a chiudere per la crisi, le tasse sempre in crescita e le spese insostenibili per tenere aperto il laboratorio, ha tenuto l'azienda aperta per quasi 60 anni. La sua pensione è di cira 600 euro. La riterresti una pensione adeguata? Non c'è nulla di adeguato in questo paese.
Antonio Cuccurese
12 maggio 2015 alle ore 21:59Concordo pienamente, tutti i lavoratori che guadagnano poco diverrebbero tutti disoccupati...con questa politica perderete solo voti....
parisi maria
12 maggio 2015 alle ore 14:27io prendo una reversibilità da fame ho 52 anni avrò diritto a questo aumento
Gedeone M.
12 maggio 2015 alle ore 14:34Quindi , secondo bulba p , mia madre che per tutto il suo tempo di lavoro era a libri ( ergo non puoi evadere nulla ) era evasore o nullafacente ? Come diceva totò : Ma mi faccia il piacere !
Gian Paolo Minnucci
12 maggio 2015 alle ore 15:16mia madre professoressa in pensione non verrà toccata, fino ad una soglia medio bassa non si toccano, fino a 3 mila euro, sono quelle di 7 o 8 o anche molto di più che verranno toccate
Gian Paolo Minnucci
12 maggio 2015 alle ore 15:20mia madre professoressa in pensione non verrà toccata, fino ad una soglia medio bassa non si toccano, fino a 3 mila euro, sono quelle di 7 o 8mila euro o anche molto di più che verranno toccate, quindi viva il reddito di cittadinanza che è sicurezza e solo così rinascerà il lavoro, ormai morto!!
a
12 maggio 2015 alle ore 23:15Sono d'accordo, è sacrosanto credere che la povertà non è ammissibile in un paese civile e premetto che nn conosco i meccanismi che si useranno nei conteggi; tuttavia una cosa la voglio dire: poi pero' la pensione bisogna aumentarla anche a chi ha fatto ad esempio l'operaio ed avendo versato i contributi si ritrovera' così una pensione quasi uguale a molti (non tutti) che magari hanno avuto la sfortuna o la pigrizia di non lavorare e non versare niente. Ricordo che Prodi fece una cosa vagamente simile, lodevole, ma i lavoratori, conoscendo svariate persone che usufruirono e i loro pregressi storsero il naso...Che sia giustizia ma per tutti, lavorate con giudizio e w il reddito di cittadinanza
nicola
13 maggio 2015 alle ore 01:50Caro Beppe tu proponi e gli altri si prendono i meriti...non mollare caccia fuori i maroni...
ANNA COLELLA
13 maggio 2015 alle ore 07:13I VERI INVALIDI CIVILI AL 100% percepiscono circa 270 euro al mese di pensione.....NE VOGLIAMO PARLARE????!!!!!
Lombardo Giovanni
13 maggio 2015 alle ore 07:30scasate la domanda che non ho capito ma gli aumenti della pensione vengono dati pure a chi prende la pensione di invalidità che percepisce 290 euro ho no
NICOLA AURIGEMMA
13 maggio 2015 alle ore 18:41MAI MAMMA CHE PRENDE ASSEGNO SOCIALE ANCHE LEI HA DIRITTO A QUESTO AUMENTO SE CI SARA' ORMAI NON SI CREDE PIU IN QUESTO SPORCO GOVERNO. POSSO AVERE RISPOSTA GRAZIE M5S...
stefano scarpa
13 maggio 2015 alle ore 22:03mi dispiace ma con il reddito di cittadinanza i milioni di persone che guadagnano 1000-1300 euro spendendone 400 tra costi auto, pranzo e babysitter smetterebbero di lavorare.I meccanismi di controllo che proponete sono aggirabili e comunque assolutamente ingestibili e velleitari. E" applicabile nel mondo delle idee, figuratevi in Italia. Siete bravi a dire di no ma se le proposte son queste siete a livello di Biancaneve.
Giuseppe Callea
13 maggio 2015 alle ore 23:20Peccato che nel resto del mondo funzioni, perchè in Italia non dovrebbe? ah giusto, perchè come dice il vostro presidente del consiglio non eletto e non votato: "VOI siete le persone del NO, quelle del NON SI PUO' FARE"
stefano scarpa
13 maggio 2015 alle ore 23:52ribadisco, in un paese come l'Italia dove i colpi di frusta dopo un tamponamento sono 5 volte quelli francesi, il paese dei falsi invalidi, si da l'occasione di guadagnare 780 euro senza fare un cazzo quando il tuo vicino si spacca la schiena per pigliarne 1200 che tolti i costi diventano 800. E' uno spaventoso incentivo a farsi mantenere dallo stato. Nel giro di un anno bancarotta garantita per le casse statali.
michele de caro
14 maggio 2015 alle ore 12:23Vorrei poterlo dire a tutti i nonni, ma quando sarà realtà perchè non è giusto che dopo una vita di lavoro, in vecchiaia queste persone debbano essere umiliate con le vostre promesse.
Ancora oggi non ho capito perchè non avete fatto un governo con Bersani e proporre le vostre idee e magari farlo cadere al primo sgarro. Avete detto No a tutto, ma che senso ha votarvi per sentirvi dire no a tutto? Se eravate al Governo, oggi questo Governo non ci sarebbe. Chi vi scrive è invalido civile al 100% a 290 euro mensili e devo pagarmi anche alcuni famaci, pensate un pò come posso essere incazzato!
AnnaMaria MENNITTI
14 maggio 2015 alle ore 17:59caro Beppe Grillo,ma il reddito di cittadinanza spetterà anche a chi come me fa parte di una categoria tra le più dimenticate ,cioè quelle che hanno versato fino a 14 anni di contributi INPS e si ritrovano senza uno straccio di pensione e per giunta poichè mio marito percepisce una pensione al netto (perchè a mio avviso è quella che conta) DI 1045 EURO al mese ( lorde 1280) io non ho diritto nemmeno alla pensione sociale ..Ora io mi domando dicono che facciamo parte dell'unione europea e dobbiamo rispettarne le leggi ma allora perchè in altri paesi europei si percepisce la pensione in base agli anni versati'? UN nostro amico ha lavorato 5 anni in Australia e alla pensione riscuoteva un assegno di 150 euro mensili per quei 5 anni versati perchè io devo rimetterci i miei contributi '? nella mia posizione ci sono tante persone e non mi sembra per niente giusto visto che deputati e altri del governo dopo solo 6 mesi di scaldasedie percepiscono minimo 3000 euro di vitalizio al mese... se questa è giustizia!!!!!!! spero di ricevere una risposta anche se purtroppo penso di far parte di una categoria invisibile
filieri vincenza
15 maggio 2015 alle ore 08:36Caro peppe io percepisco una versibilita'di mio marito defunto la somma e di trecentisettatacinque di euro mensile sono invalida il 75% lavoro par time in una inpresa di pulizie perche' con la versibilita' misera non potevo afrontare spese ora la mia salute si sta agravando e una vita che cammino con stapelle il datore di lavoro mi vuole lasciare a. casa con la scusa che io non sono idonee a lavoro cosa fate per noi invalidi per lemisere pensioni di versibilita' questa la mia domanda
teresa iritano
15 maggio 2015 alle ore 21:33Finalmento sento che resistere,alla voglia di farla finita,ha un senso.Anni che pur versando in stato di grande BISOGNO ECONOMICO i servizi sociali (5^circ via valdellatorre TORINO)pur avendo fatto i loro controlli,non mi hanno MAI degnato.Mi sono istruita.....sulla Costituzione e tutti i diritti che avrebbero dovuto concedermi ,col risultato nullo che a loro riesce naturale.Mi sono arrangiata come meglio ho potuto,ma ho trascurato la salute fino al punto che a 48 anni sono una vecchia sdentata malata decrepita senza alcuna chance neanche di fare volontariato.Il mio punto di forza,i miei figli di soli 8/10 anni son diventati,il mio DANNO.Tante volte ho pensato di farla finita.... una liberazione,ma ho dovuto resitere!!!VOGLIO GRIDARLO A TUTTI quei maledetti incompetenti che conosco benissimo uno ad uno.STA PER FINIRE....MA FORSE STAVOLTA,PER VOI!!!!!
GRAZIE PEPPE E RAGAZZI DEL MOVIMENTO 5 STELLE!!!!!Per quello che cercate di fare,per gli intoppi le trappole,che superate.Siete GRANDI
Piero Cametti
17 maggio 2015 alle ore 10:36io sono un invalido civile al 100% con inabilità lavorativa con 280 euro al mese ci volete aiutare si o no?
agata tilotta
17 maggio 2015 alle ore 11:34Siete la nostra luce e l'unica speranza . Grazie
alberto alberti
18 maggio 2015 alle ore 07:58dipendesse dai titolisti del tuo blog non ti voterei mai più
Raimondo
12 dicembre 2018 alle ore 13:34È giusto garantire la dignità a tutti i pensionati ai minimi per la sopravvivenza
Combattere per ridurre gli sprechi e la corruzione e non affamare più le persone
