
Obbligo del pos in negozio: arrivano le sanzioni!
6 aprile 2015 alle ore 17:31•di MoVimento 5 Stelle
"Nel disegno di Legge numero 1747 presentato in Senato a gennaio sono previste sanzioni di 500 euro per chi risulterà sprovvisto del dispositivo Pos. Nel provvedimento, non ancora approvato ma in esame al Senato, si prevede un regime premiale per coloro che rispettano gli obblighi previsti: detrazioni fiscali dei costi percentuali di ogni transazione eseguita attraverso lo strumento del Pos. Ricordiamo che attualmente, l'obbligo per imprese e professionisti di permettere il pagamento ai propri clienti attraverso l'utilizzo di carte di credito e bancomat non prevede sanzioni ed è in vigore dal 30 giugno 2014 (per importi superiori a 30 euro). Proprio la mancanza di sanzioni ha fatto si che moltissimi imprenditori e professionisti non si siano, fino ad oggi, adeguati alla normativa, anche in attesa di qualche incentivo per abbattere gli elevati costi di gestione del Pos. Il Ddl prevede oltre alla sanzione di 500 euro l'obbligo di adeguamento entro 30 giorni e 60 giorni di tempo dalla sanzione per comunicare l'adeguamento alla Guardia di Finanza, se non si provvede ancora a regolarizzare scatta un'ulteriore sanzione di 1.000 euro e si può arrivare anche alla sospensione dell'attività fino a che non si provveda a regolarizzarsi." CGIA Mestre
Commenti (31)
Fabrizio G.
6 aprile 2015 alle ore 17:57Va bene però per contrastare i pagamenti in contanti e quindi il nero, occorre tra la domanda e l'offerta ci sia un vantaggio per entrambe. Oggi pagare in nero conviene solo agli offerenti, in quanto a chi acquista un bene un servizio ecc ecc. non c'è alcun effettivo vantaggio. Occorre poter scaricare dalle tasse tutto, dal pane al dentista al meccanico avvocato ecc ecc.
anna
6 aprile 2015 alle ore 19:24ciao, qui ti rispondo pero ...
fatta la pulizia dei denti, domandando il prezzo
ecco la risposta ... signora, se vuole anche la fattura, 80 euro, altrimenti 60. il nutrizionista prende la 50 e la mette in tasca, etc. a questo punto come dobbiamo reaogire ? e vero che se il bastardo chiede 80 per farci la fattura noi ci rimettiamo ulteriori 20 euro per un pezzo di carta in verita, so che lui in questo caso deve dichiarare, e noi ci facciamo togliere qualche centesimo dalle tasse. cosa suggerite ? ? ? io non so come comportarmi
iris fontanesi
6 aprile 2015 alle ore 18:09e chi controlla ? visto che molti negozianti hanno il pos ma non lo usano accampando scuse
alvise fossa
6 aprile 2015 alle ore 18:22AVANTI COSI' 5 STELLE
Donatella Materasso
6 aprile 2015 alle ore 18:24Scusate ma è"legale" che un commerciante si rifiuti di farmi pagare col bancomat anche se l'importo e' di pochi euro?!! Grazie per l'informazione...
D Ben
6 aprile 2015 alle ore 20:49Allora: i vantaggi fiscali, posti sotto forma di detrazione, vanno bene quando uno fa utili. Se uno invece è in perdita, non servono a nulla.
Il POS va bene solo se viene fornito gratuitamente dallo Stato e le somme transitano sul conto corrente che l'impresa ha aperto apposta sulla banca dello Stato (fatta apposta anche questa), dove non ci sono commissioni di alcun tipo e sulla giacenza lo Stato mi paga gli interessi dei BOT.
In questo modo raggiungiamo vari obiettivi:
- tracciamo le transazioni (per cui possiamo eliminare un sacco di dichiarazioni inutili che oggi invece dobbiamo presentare;
- evitiamo un'altra legge stupida che prevede obblighi anticostituzionali e sanzioni da regime fascio-comunista;
- mettiamo soldi a disposizione dello Stato (speriamo che non ce li rubi);
- non favoriamo la lobby delle banche, sempre pronta a rubare i nostri soldi;
- gli operatori non sono costretti a spendere per lavorare (alcuni il pizzo lo pagano già).
Qualcuno magari può individuare altri vantaggi che ora mi sfuggono.
Io credo che legislatori come i nostri attuali, andrebbero messi al muro oppure inviati a combattere contro l'ISIS, sperando che non tornino.
massimo marchetti
6 aprile 2015 alle ore 20:58che vergogna!! sempre più in mano alle banche..
Alex
6 aprile 2015 alle ore 23:03Scusate. Un bar dove al massimo ci sono 5-6 colazioni complete, diciamo per 15-18 Euro in unico scontrino, mentre le altre sono tutte frazionate e non è mai capitato che si superassero i 20 euro di scontrino si mette un POS con tutti i costi astronomici per cosa? E un ciabattino che non ha neanche l'obbligo di emettere Ricevuta Fiscale né Scontrino però sarà obbligato ad avere il POS? Pensiamo all'evasione vera, quella fatta dall'altro.
Alberto Ragazzi
6 aprile 2015 alle ore 23:13il pos dà solo vantaggi
con il pos non evado
con il pos pago il piz alle banc
perchè io evado le tass mentre loro non le pagano
anzi loro possono essere salvate con un pass
non so se mi sono spiegat
saluti
claudio masiello
6 aprile 2015 alle ore 23:33Gli strumenti di pagamento sono appannaggio delle solite onnipresenti banche!si potrebbe pensare che serva per una tracciabilitá fiscale piú limpida, poi se questo compito verrà svolto dalle fondazioni bancarie che sono i soggetti piú opachi che si conoscano fa pensare.
Allora funzionerá cosí :le banche agevolano la riscossione delle tasse ,questo impedirá la creazione di fondi neri alle aziende che non potranno piú corrompere la pubblica amministrazione,a quel punto gli unici soggetti in grado di fare opera di corruzione saranno le banche stesse(che non rendono conto a nessuno)e cosí il loro potere sará ancora piú forte.dobbiamo liberarcene!
stefano
7 aprile 2015 alle ore 06:04PUO' ESSERE UTILE CONTRO L'EVASIONE FISCALE ,MA ANCORA UNA VOLTA SI GUARDANO GLI INTERESSI DELLE BANCHE E DELLO STATO (sanzioni).PER VIA DEGLI ELEVATI COSTI DI MANTENIMENTO I PICCOLI ARTIGIANI ED I PICCOLI COMMERCIANTI SARANNO COLORO CHE MAGGIOMENTE NE SUBIRANNO L'EFFETTO.NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI QUESTO SERVIZIO VIENE FORNITO GRATIS.SI CONTINUA A TARTASSARE SEMPRE I SOLITI NOTI,FACENDO GLI INTERESSI DI ALTRI SOLITI NOTI!!!!CHE BEL PAESE!!!!!
Firstlevel
7 aprile 2015 alle ore 07:54Ma perché dobbiamo incensare nel blog strumenti che servono per oppromere ancora di più l'economia e per far guadagnare solo le banche? Dovremmo essere contrari invece.
Gian A
7 aprile 2015 alle ore 08:29Il POS non serve a nulla per l'evasione fiscale.
I commercianti hanno già questo sistema di pagamento, utile più che altro alla difesa della cassa dai ladri.
Altre categorie non hanno questa necessità. Serve per fare il solito favore alle banche e a chi commercia in queste macchinette pos.
In realtà è una vera e propria tassa, qualora non ce ne fossero abbastanza, e per di più a favore delle banche (ma che combinazione!!!).
mauro bonora
7 aprile 2015 alle ore 08:43pagando con carta di credito, evitiamo prelievi e depositi alle casse delle banche, ovvero facciamo risparmiare loro lavoro e costi... perchè allora ci accollano un costo? Ci dovrebbero premiare !
Maurizio Bolgaroni
7 aprile 2015 alle ore 09:13Il nero si potrebbe combattere se il privato cittadino potesse scaricare l'iva. Non c'è POS o non POS che tenga, al privato interessa solo risparmiare il 22% dell'importo totale, provate poi immaginare quando questa aumenterà. A mio parere il POS è l'ennesima marchetta a favore delle banche.
Pietro M.
7 aprile 2015 alle ore 09:28L'uovo di Colombo sarebbe quello di ELIMINARE le spese dovute ai movimenti sul conto e la gratuità dell'utilizzo della "macchinetta".
Ma da questo orecchio non ci sentono, sia le banche che i politici che dalle banche ricavano proventi, TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE !
Se non ricordo male, nel progetto di legge, c'è anche una franchigia sugli importi trasferiti con il POS, anche questo per i piccoli e piccolissimi imprenditori è una spesa aggiuntiva che non invoglia ad adottarsi dello strumento.
Massimo Lafranconi
7 aprile 2015 alle ore 09:55E' semplicemente un'altra tassa fissa sul groppone dell'imprenditore, a prescindere dal suo giro di affari, oltre a un modo per far guadagnare le banche e il sistema finanziario
Tom Ba
7 aprile 2015 alle ore 11:14La soluzione sarebbe POS gratis per i commercianti e commissioni per il ritiro di contante dal Bancomat.
L'anticipo contanti con carta di credito ha una commissione del 4% sull'importo prelevato.
Mettendo un 4-5% anche sui prelievi Bancomat si avrebbe il doppio vantaggio di disincentivare l'uso dei contanti e usare queste commissioni per non far pagare le commissioni sul POS.
stefano r.
7 aprile 2015 alle ore 12:01Già è assurdo pagare per i bancomat fuori piazza,pagare il 4% per prelevare i propri soldi anche solo 40 o 50 euro cosi per avere dei liquidi sarebbe folle, sono su cui ho già pagato le tasse e ne devo pagare ancora per poterli utilizzare? una pazzia
Alfio Galimberti
7 aprile 2015 alle ore 14:47Sarebbe troppo facile e poco remunerativo per la loro avidità!!!
Jo
7 aprile 2015 alle ore 11:15Il furbetto legislatore sa che no c'e' da inventare l'acqua calda ..già' esiste..vedi come gestiscono il problema tassazione i paesi anglosassoni..e nord europei..Si detraggono al cittadino( non servo da spremere)le spese certificate con la dichiarazione fiscale..Ma questo non si vuol fare perche' nel caos tributario possono sguazzare mala politica,multinazionali e banche..Se si volesse utilizzare il pos come controllo questo deve essere senza spese aggiuntive..ma e' chiaro che lo si vuole utilizzare per ottenere una maggiore spremitura..Loro come disse un PD hanno la banca..
maurizio sciotto
7 aprile 2015 alle ore 11:38meno male che vivo in spagna e questo credo non lo faranno mai ahahahahaha..... figuriamoci se dovessi far pagare con la carta di credito ogni pezzo di pizza che vendo a 3,50 euro......... mi costerebbe più di transazione che di materiale, l'unico modo per non perderci sarebbe far pagare la commissione al cliente che sicuramente eviterà di usare la carta e paghera in contanti o smettera di comprare...........queste sono tutte leggi anti lavoro, sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta ad andarmene all'estero a lavorare..........
Gian A
7 aprile 2015 alle ore 11:44L'evasione si combatte abbassando la tassazione.
E comunque i veri problemi, legati ad evasione per fondi neri a qualunque fine, abbiamo ben visto dove sono. Lo vediamo tutti i giorni.
Tra l'altro, fino a marzo la pressione fiscale era 43virgolaqualcosa% in diminuzione... ad aprile, quindi il giorno dopo, il numero della pressione è oltre il 50%!! Strano. Molto strano che ci siano 7 (SETTE!!) punti di differenza nell'arco di pochissime ore.
Tra l'altro, fino a qualche anno fa, il conto era: l'italiano lavora fino a luglio per pagare le tasse. Sette mesi su dodici: ben oltre il 50%!!
Questo qualche anno fa. Figuriamoci oggi!
Comunque sia, il 50 e spingi % dichiarato, è ancora distante dal reale, che sarà attorno al 70%.
mirco g (vperv)
7 aprile 2015 alle ore 12:27Ma per l ' eventuale evasione c ' è lo scontrino .quanto devono mangiarsi sopra?!?
nicola crosato
7 aprile 2015 alle ore 14:01Scusate il furi tema..ma nella nuova versione del blog per smartphone non si può più rispondere al singolo commento di un post. Succede anche a voi?
Adriana
7 aprile 2015 alle ore 19:19Io pago 84 euro ogni tre mesi per il Pos, più una percentuale ogni transizione. Inoltre, nel mio paese in pochissimi pagano con la carta quindi io pago il Pizzo alla banca e basta!
Michela Pruna
7 aprile 2015 alle ore 20:09Scusi Renzi ma chi non lavora non possiede un bancomat,beato lei che con tutti i soldi che ha può averne 200, ha pensato ai suoi compatrioti e al livello di disoccupazione elevato che esiste nella sua Patria,cosa ha fatto di concreto per abbassare il tasso di disoccupazione e non solo quello giovanile ma quello effettivo?Se la prende anche coi poveri artigiani o i venditori che già faticano a vendere per 100 euro al giorno e non si infuria con le varie auto blu,i voli di stato pagati dai suoi compatrioti per permettere a voi politici di fare dei viaggi che potete pagarvi benissimo in prima classe super!In questo modo non ha trovato la soluzione per l'evasione fiscale,penalizza solo chi non ha un lavoro e altri che presto dovranno chiudere i punti vendita.La prego di riflettere.Cordialità.Michela Pruna
alfonso maglio
8 aprile 2015 alle ore 08:40Invece di rompere le scatole ai piccoli commercianti i finanzieri perchè non si appostano sotto gli studi dei medici,avvocati,ingegneri,professionisti che per il fisco dichiarano pochi euro ma in una giornata hanno il coraggio di incassare quanto un povero operaio guadagna in un mese.E' li la vera evasione si sa ma non si fa niente,perche in parlamento la lobby dei professionisti indica di non rompere le scatole e pilota i controlli della finanza su altre sponde(multe perfino per scontrini per una busta di patatine).E' una vergogna
michele p.
8 aprile 2015 alle ore 10:01sembra che la bce che è proprietaria dell'euro,voglia istituire la moneta elettonica così non spende soldi a stampare le banconote diventandone la proprietaria.
se malauguratamente passasse una legge che obbliga qualsiasi pagamento(anche un caffè) con carta di credito : allora è la fine !!
se non circola più moneta,si è obbligati ad avere una carta di credito o bancomat : il pericolo è che se oggi non adempi a qualche pagamento hai un fermo amministrativo sull'auto od altro : ma che succede se si paga solo con carte elettroniche e te le bloccano ? si è spacciati,non puoi chiedere ad un amico o parente di prestarti la sua carta per esigenze personali ecc ecc..
quindi la bce diventa proprietaria di questa moneta elettronica e la farà da padrona.
torniamo alla ns lira e fuori tutti i corrotti e mafiosi dalle ns istituzioni e amministrazioni pubbliche,che hanno portato l'ITALIA allo sfacelo.
Matteo D'Alonzo
8 aprile 2015 alle ore 12:33Ii sarei anche d'accordo ma ci sarebbero moltissimi punti da chiarire! Se fosse come in Danimarca va bene...ma così non sarà mai quindi io dico che sarà meglio di no con questa politica di me**a!
massimo lombardi
10 aprile 2015 alle ore 02:20Buongiorno a tutti.
VORREI potervi dare delle ottime dritte su come abbattere i costi del pos.
Se fosse possibile, potrei scrivete un piccolo vademecum, purtroppo non sò come fare per vederlo pubblicato.
a disposizione.
w m5s.
massimo.lombardi76@libero.it
