Sebastiano Barisoni è un giornalista economico di Radio24 che qualche giorno fa ha preso in giro un ascoltatore che gli faceva notare che il terrorismo mediatico che avevano fatto sulla svalutazione della moneta in caso di uscita dall'euro non traspariva più quando parlavano della svalutazione dell'euro che c'è stata negli ultimi mesi, come se le scuse accampate per non uscire dall'euro fossero appunto solo pretesti. La domanda dell'ascoltatore è stata: "ma se va bene l'euro debole allora perché non va bene la lira al posto dell'euro?". Seguono le risposte di Barisoni e un'analisi ragionata.
Barisoni: Non lo so. Si faccia una domanda e si dia una risposta come dice Marzullo,
Quando un problema non si vuole discutere nel merito si prendono in giro gli ascoltatori.
Barisoni: Forse perchè l euro ce l hanno tutti i paesi ai nostri confini, esportiamo 50% e importiamo più del 50% dall area euro
Abbiamo storicamente sempre esportato e commerciato con i Paesi più vicini a noi, ma non perchè hanno l'euro, semplicemente perchè sono più vicini e la vicinanza geografica li rende i più facili con cui commerciare da quando c'era l'Impero romano. Al contrario le esportazioni verso l'area euro sono in continua decrescita da quando abbiamo l'euro. Solo nel 2007 erano quasi il 60%, oggi meno del 50%. Le uniche aree in crescita per le nostre esportazioni sono quelle fuori dalla zona euro come evidenziato da studi sull'export italiano: "i mercati emergenti rappresentano attualmente la quota maggiore delle esportazioni, mentre la rilevanza dell'area euro si è notevolmente ridotta"
Barisoni: forse perchè il nostro debito è in euro
Il nostro debito pubblico è emesso sotto legge italiana per il 94%. Questo vuol dire che il fatto che in caso di uscita dall'euro il 94% del debito pubblico sarebbe ridenominato nella nuova valuta. Sarebbe un vantaggio per l'Italia in caso di svalutazione della moneta rispetto all'euro e un modo per le banche centrali estere a non far svalutare eccessivamente la nuova valuta costringendole a supportarla.
Barisoni: forse perchè i mutui sono espressi in euro
I mutui verrebbero ridenominati nella nuova valuta per cui nulla cambierebbe per i cittadini.
Barisoni: forse perchè se dovessimo fare un cambio tra il nostro debito in euro e in lire non riusciremmo a pagare gli interessi sul debito
L'Italia ha un avanzo primario positivo per cui l'unico motivo può chiedere di essere finanziata è per pagare gli interessi sul debito pubblico esistente che sarebbe ridenominato nella nuova valuta e quindi i crediti dei Paesi esteri sarebbero svalutati del 30% circa nell'arco di un anno. Lo spread sarà tenuto sotto controllo dal fatto di avere la Banca d'Italia come prestatore di ultima istanza che quindi calmiererà i tassi. Inoltre con l'Italia che torna a crescere con la sua sovranità monetaria il mercato non avrà problemi a finanziare il nostro debito perché ciò che guida i rendimenti sui titoli pubblici è prima di tutto la sostenibilità del debito
Barisoni: non lo so son degli spunti a cui la lascio visto che lei è innamorato della lira
Sono solo spunti di discussione sempre che una discussione qualcuno vorrà farla prima di vedere l'Italia ai livelli della Grecia. Da quando abbiamo adottato l'euro la produzione industriale italiana è calata di oltre un quarto, come se tutto il centro italia avesse chiuso le fabbriche. Nello stesso tempo la Germania ha aumentato di un quarto la sua produzione industriale, come se le politiche economiche sull'euro a cui ci inchiniamo dando del Marzullo ai cittadini critici non fossero e non siano "del tutto favorevoli all'Italia".

L'uscita dall'euro secondo Barisoni del Sole24ore
6 aprile 2015 alle ore 11:41•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (70)
Michele Borrielli
6 aprile 2015 alle ore 11:50Proposta:
quando i nostri portavoce parlamentari e non (Grillo e Casaleggio compresi) compaiono in TV secondo me dovrebbero avere a portata di mano semplici stampe ben leggibili (carattere verdana grassetto ad esempio) da far vedere durante l'intervista con I DATI ED I GRAFICI FACILMENTE E VELOCEMENTE LEGGIBILI della dura realtà (ad esempio dati crescita europea contro decrescita italiana, disoccupazione europea contro quella italiana nell'ultimo anno). colori nero su bianco ma anche giallo su bianco o bianco su rosso, per la migliore leggibilità e visibilità... magari in parte potrebbe servire contro la propaganda degli amici dell'a mio parere evidentemente amico del giaguaro non smacchiato... :)
Franco Della Rosa
6 aprile 2015 alle ore 11:52LA DOMANDA SULL'IMPORTAZIONE VA RIVOLTA AI CITTADINI ITALIANI !!!
SOLO IN AUTOMEZZI NE HANNO ACQUISTATI CIRCA L'80% ALL'ESTERO PER OLTRE 35.000.000 DI VEICOLI !!!
PER LA MODICA CIFRA DI 5-6.000 MILIARDI DI EURO !!!
SI PUO ESSERE PIU' STUPIDI ???
INFATTI LA GERMANIA, SOSTENURTA DALL'IMPORTAZIOONE ITALIANA, NON HA I PROBLEMI ITALIANI E LA BMW IN PROGRAMMA 8.000 NUOVE ASSUNZIONI !!!
QUANDO SI SVEGLIERANNO GLI ITALIANI ???
Franco Della Rosa
CH-Cumun da Val Mustair - Grischun
angelo
6 aprile 2015 alle ore 13:34comprare auto italiane ? le ferrari e le maserati le comprerei subito ma son fuori dalle mie possibilita' . in alternativa ci sono le fiat ma fanno cagare , quando fiat fara' auto decenti ci si potra' accusare di essere esterofili ma se le auto italiane (abbordabili da me) sono le duna , le palio e le panda allora non rompete i coglioni
EL60
6 aprile 2015 alle ore 14:09Fammi capire : quali sarebbero le auto italiane?
Le FCA ?
Quelle che quando le compri i tuoi soldi finiscono in Inghilterra?
Ma che fallisse anche domani.
Quando ci sarà un azienda ITALIANA che paga e tasse in ITALIA e che farà auto decenti, se ne potrà riparare.
Ridurre al comprare auto tedesche i motivi della crisi italiana è da piddini.
Ovvero cieco_sordo_muti.
Franco Della Rosa
6 aprile 2015 alle ore 16:23UN POPOLO IN FALLIMENTO NON PUO FARE SCELTE !!!
PRIMA DI TUTTO VIENE LA PROPRIA ECONOMIA !!!
PERSONALMENTE HO UNA LANCIA Z DI 20 ANNI E 415.000 CHILOMETRI CON IL IMPIANTO GPL AGGGIUNTO CHE VA ANCORA BENISSIMO !!!
MIA MOGLIE HA UNA Y CON IMPIANTO METANO PERFETTA !!! DUE AUTO D'OCCASIONE DA 30 E 50.000 KM !!!
MIA FIGLIA HA UNA PUNTO GPL NUOVA INCANTEVOLE !!!
SE INSODDISFATTO PUO FARE LO SCIOPERO PER LA QUALITA', ANCHE SE STUPIDO PERCHE' TRA I 10.000 E I 20.000 KM. LE AUTOMOBILI SI BUTTANO, CON IL RISCHIO D'ESSERE ANCORA BUONE !!!
CERCA LAVORO ??? CI VADA ALL'ESTERO !!!
VUOLE LA PENSIONE ??? SE LA FACCIA DARE DA CHI HA RICEVUTO I SUOI SOLDI E LASCI STARE I MIEI SPESI PER SOSTENERE L'OCCUPAZIONE E L'ECONOMIA NAZIONALE !!!
Franco Della Rosa
6 aprile 2015 alle ore 16:39UN POPOLO IN FALLIMENTO NON SI PUO PERMETTERE SCELTE !!!
PRIORITARIO E' SOSTENERE L'ECONOMIA NAZIONALE !!!
COMUNQUE IO POSSIEDO UNA LANCIA Z DA 20 ANNI E 415.000 KM. CON IMPIANTO GPL AGGIUNTO, VA PERFETTAMENTE !!!
MIA MOGLIE POSSIEDE UNA LANCIA Y DA 12 ANNI E 310.000 KM. CON IMPIANTO METANO AGGIUNTO, SPENDE 1/3 CHE CON LA BENZINA !!!
DUE AUTO D'OCCASIONE DA 50 E 30.000 KM. !!!
MIA FIGLIA POSSIEDE UNA FIAT PUNTO NUOVA A GPL PERFETTA !!!
OLTRE CHE PRODOTTI NAZIONALI SONO AD INQUINAMENTO RIDOTTO !!!
SE CERCA LAVORO CI VADA ALL'ESTERO DOVE BUTTA I SOLDI !!!
VUOLE LA PENSIONE SE LA FACCIA DARE DA CHI HA RICEVUTO I SUOI SOLDI, NON METTA LE MANI SUI MIEI SPESI PER SOSTENERE L'OCCUPAZIONE NAZIONALE !!!
Franco Della Rosa
6 aprile 2015 alle ore 19:20COMUNICARE CON GLI ITALIANI E' SOLO UNA PERDITA DI TEMPO !!!
VENITE IN SVIZZERA DOVE AL PRIMO POSTO VIGE L'INTERESSE COMUNE POI CAPIRETE COSA FARE E COME COMPORTARVI !!!
IN ITALIA OGNUNO APRE BOCCA E GLI DA FIATO IN UNA BABILONIA NAZIONALE !!!
Biagio C.
27 giugno 2016 alle ore 10:18Concordo con Angelo: tolti alcuni casi (pochi), l'ulteriore crollo delle utilitarie italiane (che non sono mai state competitive nemmeno quando c'era la lira...) si spiega anche con la sudditanza psicologica sofferta dalle case di design nostrane (le maggiori delle quali, peraltro, sono state quasi del tutto acquisite da stranieri: ad esempoio Giugiaro, proprio dai tedeschi... Tolti grandi brand che sono andati falliti), dovuto a un'economia distrutta e/o svenduta, essendo d'altronde basata su una moneta-truffa.
dario prato
6 aprile 2015 alle ore 12:06Al sole 24 ore è pieno di ignoranti di economia e di finanza. Solo Vito Lops si sforza di fare qualche analisi approfondita e con dati verificati, gli altri o mentono o sono vergognosamente di pessimo livello.
Mia personale opinione confrontando la testata italiana con esempi esteri come The Telegraph
mario berlincioni
6 aprile 2015 alle ore 12:36Per Grillo che non e un economista tutto va bene. Come lo era per Prodi per entrare nell' Euro. Si continua a seguire comici e poi le lamentele! In Germania non seguono comici il risultato si vede!
Franco Della Rosa
6 aprile 2015 alle ore 12:40LO ORGANIZZI LEI UN MOVIMENTO NAZIONALE ALTERNATIVO AL RAGGRUPPAMENTO POLITICO-CRIMINALE ITALIANO OGGI AL GOVERNO !!!
Beppe A.
6 aprile 2015 alle ore 12:45bhe insomma
https://www.youtube.com/watch?v=0_wKgVeN6FQ
Franco Della Rosa
6 aprile 2015 alle ore 12:48I RISULTATI SI VEDONO PERCHE' ACQUISTANO I LORO PRODOTTI E PAGANO LE IMPOSTE !!!
Michele C.
6 aprile 2015 alle ore 17:38Non mi sembra proprio che in Italia si stia seguendo Grillo, tuttalpiù il comico sembra essere renzi..
Mauro Arena
26 giugno 2016 alle ore 17:06... infatti si vede come i loro "scarponi" chiodati ci passano sopra ...
renato t.
6 aprile 2015 alle ore 12:43noi a VICENZA il 14 aprile facciamo una serata informativa partecipate
Franco Della Rosa
6 aprile 2015 alle ore 12:51D I M E N T I C A V O
CON LA PERDITA DI OLTRE 2.000.000 DI POSTI DI LAVORO CIASCUNO DI 40 ANNI !!!
Davide 8arbieri
6 aprile 2015 alle ore 12:51Scrivete tanto ma sul punto chiave, come sempre, balbettate.
La svalutazione.
Il nodo che stavolta fate entrare in gioco è quello del debito (altre volte sono stati altri, altrettanto balbettanti).
Qui parlate di un meccanismo che incentiverebbe le banche estere a contenere una svalutazione della lira che voi stessi quindi ammettete che avverrebbe. Perció per essere seri occorre valutare l'efficacia di questo meccanismo. Una maniera è rispondendo alle 3 seguenti domande.
Dite che il 94% del debito è stato emesso con legge italiana. 1: intendete il 94% del debito *in circolazione*? 2: se si (altrimenti non stiamo neanche a parlarne), nelle mani di chi è quel debito? 3: se è per la maggior parte in mani estere (altrimenti, di nuovo, non stiamo neanche a parlarne), quanto costerebbe alle banche estere contenere la svalutazione della lira a fronte del recupero di questo debito?
Ossia: se tutto va bene nel vostro discorso, il meccanismo avrebbe un'azione limitata e quantificabile. Se volete appoggiarvi a questo meccanismo dicendo che voi sí che capite di economia e gli altri gniente, allora date una stima del punto di equilibrio a cui dovrebbero convergere le banche estere per massimizzare le entrate di debito italiano contro il sostegno anti svalutazione.
Almeno questo.
Perché poi ovviamente il discorso è più complesso, e riguarda la sostenibilità di questo meccanismo a fronte di una prevedibile conversione di questo debito e altre simpatiche cose quali la emissione di nuovo debito.
Biagio C.
27 giugno 2016 alle ore 10:13BalbetTATE? Chi sei? Da dove vieni? Per chi voti?
Alessandro P.
6 aprile 2015 alle ore 13:08Tipico comportamento da propaganda:
quando non si può attaccare l'argomento si attacca l'argomentatore (o l'ascoltatore come in questo caso).
p.s. se l'euro ha già svalutato del 25% la lira non svaluterebbe del 30% ma probabilmente meno del 20%.
Nello R.
6 aprile 2015 alle ore 13:25Non mi piace questa campagna ossessiva anti-euro
quasi che tutti i problemi italiani siano ORA riconducibili a questa c.zzo di moneta unica .
Il m5s era partito bene , ci eravamo guardati allo specchio e avevamo visto che Italia miserabile era diventata con gli ultimi 30 anni di malapolitica INTERNA !!
si prendevano a MODELLO le democrazie del NORD EUROPA , dove la ECO ECONOMY era già una realtà da almeno 20 anni ..
si condannava , la cialtronaggine, con la quale la politica NAZIONALE aveva moltiplicato le poltrone ,creando livelli su livelli per "accomodare" parenti e amici
Ora in perfetto stile gattopardo stiamo scaricando tutti i nostri problemi sull'Europa
,non che non ci siano problemi con l'attuale europa per carità ...
ma sono problemi di secondo terzo quarto piano
Con questa ossessione per l'Euro, state per diventare come i radicali dei 12 referendum di cui non si capiva una beatissima cippa l'utilità nella vita di tutti i giorni , che fallirono miseramente , riducendo i radicali a un partitino ridicolo di "faccio cose vedo ggente" di morettiana memoria.
giudico questa campagna anti-euro eccessiva
giudico questa campagna anti-euro contruproducente
giudico questa campagna anti-euro l'ago della bilancia che ci condannerà a rimanere all'opposizione per sempre
my 2 cent
Passante2
6 aprile 2015 alle ore 14:44Signifa proprio che non hai capito nulla... leggiti il prof bagnai e torna.
il m5s dovrebbe dargli molto piu' spazio.
Tonino Cogliea
6 aprile 2015 alle ore 15:03In risposta al sig. Nello da Roma.
Forse lei non si è reso conto del danno che sta causando agli italiani l'euro. Non perche si chiama euro, ma per il fatto che abbiamo una moneta unica europea.
La commissione euopea si può permettere di dettare legge a casa nostra. Veda legge Fornero, Job act (eliminazione art. 18), sistema sanitario nazionale che praticamente non esiste più. E questo perché l'Italia ha accettato il fiscal-compact, il pareggio di bilancio ecc. Abbiamo perso la sovranTonino CogliaTTità monetaria, economica e politica. Non possiamo più stampare denaro. Ce lo da la Banca Centrale Europea in base alla nostra produzione industriale, che in questo momento è quasi nulla. Se tutto questo le sta bene, allora vuol dire che vive di rendita. In passato la corruzione politica c'e sempre stata, ma governava il governo italiano e ce ne uscivamo sempre dalle crisi, stampando denaro, ora non lo possiamo fare piu. Siamo diventati una colonia europea economicamente e una colonia Usa militarmente (questo lo eravamo già da tempo).
Nello R.
8 aprile 2015 alle ore 18:41Quando c'era la LIRA
NON C'ERA LA GLOBALIZZAZIONE
non c'erano MULTINAZIONALI CON UN FATTURATO COMPARABILE AL PIL DI UNO STATO ..
oggi la competizione è globale, che vi piaccia o no ..
su questo forum commentava un fanatico della lira che diceva che bisogna smettere di comprare auto straniere (marchi europei inclusi) ..
quando non ci sono più produttori di auto italiani
e in italia si producono meno auto che in belgio !!
ripeto a fare i "saputelli" con questa crociata contro l'euro , considerando la maggior parte degli italiani dei beoti ...
state toppando alla grande
rischiate di sembrare come i radicali che con quell'aria spocchiosa e arrogante
si sono estinti
nonostante molte loro battaglie erano importanti e condivisibili.
melo
6 aprile 2015 alle ore 13:30Continuo a vedere, sentire e leggere disinformazione e terrorismo mediatico. Fare apparire come una catastrofe l'uscita dall'euro é veramente cosa indegna,e ancor più indegno é chi si lascia influenzare dal giornalaio di talk show piuttosto che dal sedicente esperto prezzolato di turno!
La catastrofe é già in atto, basterebbe studiare un po' per capire che peggio di così non può andare. Con l'euro siamo entrati nell'era del neo-feudalesimo, ogni parametro economico é peggiorato, lo stato sociale è stato eroso,la tenuta democratica é a rischio, le nostre istituzioni non hanno alcun potere, prendiamo ordini da tecnocrati non eletti. La sofferenza e la miseria che stiamo patendo e che patiremo sarà incalcolabile se non ci liberiamo da questo mostro. Secondo voi é un caso che in meno di 15 anni, paesi virtuosi come: Italia,Francia,Spagna,Grecia,Belgio,Olanda,Portogallo, abbiano avuto tutti dei gravissimi problemi? Per decenni hanno vissuto serenamente garantendo diritti e benessere ai propri cittadini, poi arriva l'euro e tutti improvvisamente sprofondano nella palude criminale della disoccupazione,dei vincoli di bilancio, dei trattati europei, dell'austerity, e di tutte le altre porcate criminose decise da gente che nessuno conosce ne tantomeno votato. L'Italia deve riprendersi la sua sovranità monetaria, parlamentare, costituzionale,alimentare, industriale ecc..
L'euro é una gabbia dove si soffre e si muore, spero che i mercenari obbedienti dell'informazione si rendano prima o poi conto di questo fatto.
michele judica
27 aprile 2015 alle ore 18:51Concordo completamente con quanto espresso dal sig. melo. Al di là di tutto quanto sia i giornalisti che i politici ci vogliono far credere, esiste la realtà di fatti che è inconfutabile; da quando è entrato l'euro il nostro Paese è andato regredendo: riduzione della produttività, dei posti di lavoro, del potere d'acquisto, impoverimento generale di tutti i cittadini, parlo naturalmente di quelli che lavorano, impiegati, operai, anche i normali dirigenti d'azienda, non i supemanager pubblici e privati che continuano a percepire compensi elevatissimi ingiustificati. Siamo completo ostaggio dei poteri forti, quindi delle Banche, dei petrolieri, delle società finanziarie. I governi dei Paesi membri vi sono sottomessi, si sono specializzati (i nostri lo erano già), nel far credere che la situazione è in miglioramento, che la politica ha al primo posto il bene dei cittadini, tutte falsità ! Situazione nella quale, ad oggi, non riesco ad intravedere una via d'uscita che sia "democratica". In vero il nostro è un regime dittatoriale mascherato da democrazia!
Giorgio Catalano
6 aprile 2015 alle ore 13:30a tutto c'e un rimedio ....guardate che risposta
che da un italiano vero su chi sostiene la menzogna dell'euro e dell'europa
https://www.youtube.com/watch?v=gIe7jZDNuuw
Giorgio Catalano
6 aprile 2015 alle ore 13:48risposta a piazza pulita contro il cretinismo europeo ,economico e di franceschini
roberto v.
6 aprile 2015 alle ore 14:23grazie per avermi fatto vedere il video,condivido
FABIO B.
6 aprile 2015 alle ore 15:40ottimo quoto 100%
cosimo
6 aprile 2015 alle ore 13:38Barisoni è un giornalista economico? Forse nel senso che lo pagano poco?
Rino vultaggio
6 aprile 2015 alle ore 13:43Dei politici sconsiderati, incompetenti e corrotti , hanno deciso senza un referendum popolare, di passare dalla Lira all' euro, rovinando L'Italia. Questo si chiama alto tradimento! E per tale deve essere punito....!. Poi la Bce Bank di Draghi, è una organizzazione di falsari!, stampano la nostra moneta dal nulla a nome del popolo italiano, e c'e' la danno in prestito con interessi, tra l'altro assai più alti di quelli che prestano alla Germania....invece dovrebbe essere al contrario , se la banca ha il nostro permesso di stampare I nostri soldi , e' essa che deve pagare gli interessi all'italia....!. Di conseguenza, il debito è della Banca , e l'Italia il creditore! Questo è legale.altrimente è abuso, è mafia....!.
ne avete di tempo da perdere...
6 aprile 2015 alle ore 13:45Non so se avete presente i radioascoltatori del programma "La Zanzara" su Radio24...ecco, se proprio non avete nulla di meglio da fare, allora ascoltate le loro telefonate e i loro interventi e capirete il livello medio del QI di coloro che ascoltano Barisoni , Giannino o quel comico involontario di Platero (un cognome che dice tutto).
Poi la radio di confindustria..ma per piacere...quella che ha come presidente...il solito figlio di papà, ing. chimico ad honorem, che fa il venditore di piastrelle, bitumi e vernici cinesi.
Dai su, siamo seri...valgono veramente un post?...Va bene che molti di voi hanno una certa attrazione/considerazione per "sciolta civica" e tutti i suoi trombati che hanno posato le chiappe da altre parti (tipo radio24), ma c'è un limite a tutto!
Max
7 luglio 2015 alle ore 20:261) Barisoni ha un programma suo...è cruciani che conduce la zanzara
2)E' una persona che denuncia ogni volta sprechi e malversazioni
3)radio24 come il sole 24 ore sono riconosciuti come giornali competenti e, sui dati che riportano si può fare affidamento
3)ma tu l'hai mai sentito barisoni? E, soprattutto, l'hai capito?
Giorgio Catalano
6 aprile 2015 alle ore 13:59CRETINISMO ECONOMICO e il nuovi lager economici . IL RAPPORTO DEFICIT PIL CHE NON PUO CRESCERE OLTRE TRE PER CENTO OLTRE I VINCOLI EUROPEI .SONO TUTTI NUOVI STRUMENTI TECNONAZISMO BANCARIO
Cesare
6 aprile 2015 alle ore 14:09Barisoni un giornalista...??? Ma per favore....!!!
E' solo uno dei tanti lacchè stipendiati da Confindustria e dall'Europa, i cui interventi economici denotano la sua totale incompetenza, ignoranza e malafede....praticamente un burattino nelle mani del miglior offerente.
Ivan Italico
6 aprile 2015 alle ore 14:29Io penso che sarebbe giusto avere la doppia valuta.
Abbiamo avuto la doppia valuta nei primi anni 2000 e dovremmo reintrodurre questa doppia valuta.
Inoltre dovremmo uscire dagli obblighi che l'Europa ci impone e riappropriarci della nostra moneta da fare valere sulle altre secondo i nostri criteri.
Chiusura della immigrazione indiscriminata e rimpatri di massa.
Mettere fuorilegge la religione di Satana che predica le guerre Sante e che prevede l'infibulazione, in quanto queste porcherie sono contrarie alla nostra Costituzione e ai diritti fondamentali dell'individuo.
E ce ne sarebbe da dire.
Nello R.
6 aprile 2015 alle ore 18:07non servirebbe nemmeno la seconda moneta
basterebbe rendere denaro circolante una parte del debito pubblico ...
una "banconota bot" da 150 o 250b euro
sul m,odello delle cambiali degli anni 60a
con cui lo stato a fine mandato si impegna a pagare un piccolissimo interesse, tipo 1 euro per per 150 euro di cedola con scadenza triennale
all'inizio molti la userebbero come una banconota normale , nell'ultimo anno molti potrebbero pensare di tenerli come una buona forma di risparmio
rigore in cambio di fiducia
my 2 cent
alvise fossa
6 aprile 2015 alle ore 14:39BARISONI E' ALMENO DALLA NOSTRA PARTE
giorgio peruffo
6 aprile 2015 alle ore 15:20Non so, forse che Barisoni conosce Udo Ulfkotte, il giornalista di fama tedesco, che si faceva pagare per tenere il moccolo alla CIA? Barisoni a chi sta tenendo il moccolo? Non so.
Marco Orso Giannini
6 aprile 2015 alle ore 15:28QUESTO RAGAZZO è UN GRANDE. IO SPESSO HO PENSATO DI FARE LA STESSA COSA MA POI HO CEDUTO.
Sì ho ceduto perchè ascoltare radio 24 mi dava la nausea!
UN ABBRACCIO ALL'INTERVISTATO AAGGAGAGAGAGAGA SEI UN VERO GRANDE!
PS:
Occhio però! Prima redistribuiamo col RMC (RMG) poi usciamo perchè se usciamo da destra i legaioli col cazzo reistribuiranno il benessere! Se lo sbraneranno loro!
antonello c.
6 aprile 2015 alle ore 16:02ma certo .. far andare il nostro Paese in fallimento e farlo restare debitore delle lobbie finanziarie che speculano e lucrano con la BCE che possiede l'Euro !
così da restare schiavi a vita di lobbisti amici di Rigor-Monti e di Dragh-ula
senza avere più voce in capitolo come Nazione e come cittadini Italiani , vero ?!
#FUORIDALLEURO
diffondiamo i link dell'iniziativa in ogni modo !!
massimo matteucci
6 aprile 2015 alle ore 18:32Barisoni e' un grande giornalista ma a volte puo' sbagliare anche lui e comunque chi dice che radio24 fa vomitare lo dice solo per pregiudizio visto che a livello informativo e' probabilmente la piu' libera e obbiettiva
Pietro
6 aprile 2015 alle ore 23:11ce ne fossero Barisoni al governo. W Radio 24.
enrico de simone
6 aprile 2015 alle ore 20:11Pm
Riccardo Garofoli
6 aprile 2015 alle ore 20:16Come al solito un uniforme erige immediatamente ad esperto .Quando dai una paletta ad un italiano diventa subito vigile poliziotto carabiniere censore , se in strada c'è uno con un camice Nn e detto che sia un chirurgo più facile che sia un salumaio Baresoni ne uno ne altri solo un portavoce altrui il suo camice e sporco di marrone
massimo matteucci
6 aprile 2015 alle ore 23:03che saggezza,complimenti
max paine
7 luglio 2015 alle ore 21:20sei solo un ignorante e un maleducato...impara a scrivere
Riccardo Garofoli
6 aprile 2015 alle ore 20:43Poco tempo fa c'era il super euro quota 1,40 Ora 1,10 - 30 % ma non sembra che nessuno sia morto ne che andiamo al caffè con la cariola
BARESONI una voce un padrone Confindustria ordina loro eseguono poi la domanda che si pongono mi pagano in euro all'ora W l'euro
Riccardo Garofoli
6 aprile 2015 alle ore 20:47È la domanda sorge spontanea ma lo pagano pure ?? Lo dovrebbero pagare in sterline al gioiello radiofonico anzi in lingotti anzi in mattoni in faccia sto ciarlatano
Antonino Bedino
6 aprile 2015 alle ore 21:25Questa Europa non ci ha portato NULLA, sono un produttore di latte e riso, con il cambio lira/euro abbiamo perso il 30/50 % della nostra forza contrattuale, sicuramente la gestione economica del paese negli ultimi 50 anni è stata discutibile ma da Monti a Renzi stiamo vedendo il peggio, stanno depredando/lapidando gli italiani quei pochi che ancora lavorano e creano lavoro, ecco perché dovrebbe governare e sedere in parlamento solo chi è o è stato titolare di una partita IVA e non chi dalla nascita è mantenuto dallo stato, quindi spero presto che superino la nostra capacità di sopportazione cosicché in un modo o nell'altro li si manda a casa!!!!
paolo romanello
6 aprile 2015 alle ore 21:54Barisoni è una brava persona, però non è un economista e quelli che intervengono nella trasmissione sono tutti euro convinti.Di fatto c'è che il programma è comunque proteso a sostenere le scelte del "quarto reich". Beh, vedremo se la Grecia passerà alla "Dracma", quale disastro avverrà in Europa. Si capirà così se era giusto prendere in giro l'ascoltatore o se invece, le teorie pro euro sono bufale e panzane. Tutto li! Auguri a tutti! Paolo buon.
Emanuele SALA
6 aprile 2015 alle ore 22:43Uno dei motivi per i quali non seguo più questo Blog è la superficialità con la quale vengono trattate le opinioni di chi non è ad esso allineato:i commenti a questo post ne sono l'esempio. Barisoni, ma anche Giannino e altri giornalisti della Radio hanno sempre avuto fin dall'inizio grandi perplessità sul "progetto euro" perchè si è trattato di unire l'Europa con la sola moneta senza unificarla politicamente ed economicamente (ossia mantenendo diversi sistemi fiscali, diverse banche centrali, diversi mercati del lavoro, ecc.) Queste diversità vengono denunciate quotidianamente sia ne La Versione di Oscar che In Focus Economia. Ciò che loro sostengono è che l'euro ha dei pro e dei contro e che il ritorno alla lira farebbe solo un grandissimo favore alla nostra cattiva politica (quella che condanna tutti i giorni il M5S).
Meditate gente.
cesare m.
6 aprile 2015 alle ore 23:27autonomia monetaria e persone oneste a gestire la cosa pubblica e vedi come si schizza..! E comunque il tuo scritto pensiero non vale nulla, visto che tu il blog non lo segui... ma radio24 a quanto pare si..
Fabrizio Sala
7 aprile 2015 alle ore 08:23Secondo me non hai minimamente capito il senso dell'articolo...qui non si sta mettendo alla gogna un giornalista(tra l'altro ma sai chi è e da chi viene pagato questo??!!)per il suo pensiero o le sue idee si sta semplicemente dicendo che queste persone una discussione nel merito non la vogliono mai fare perché sono semplicemente galoppini del potere...quello che dicono e scrivono non è il loro pensiero ma quello che gli viene ordinato di scrivere!! L'arroganza di questi pennivendoli da quattro soldi che pensano che la gente sia plebaglia ignorante che non merita spiegazioni e con cui non vale la pena confrontarsi e la cui opinione sia sterco da campo.
Luca
7 aprile 2015 alle ore 09:29Veramente in questo caso l'unico superficiale è Barisoni. Giannino poi non lo calcolo proprio perchè è un millantatore. Tra l'altro i due personaggi in questione non sono due economisti ma due semplici giornalisti.
Gli economisti si occupano di moneta unica dagli anni cinquanta, e basterebbe studiarla la storia dell'euro per capire che il suo scopo va di pari passo con il progetto neoliberista del quale è solo l'ultimo dei suoi strumenti.
La corruzione contro cui ci scagliamo non è stata minimamente intaccata dall'euro, e non ci sono ragioni per pensare che l'Europa risolverà i problemi che non siamo in grado di risolverci da soli con la democrazia. Quella vera.
Biagio C.
27 giugno 2016 alle ore 10:10Barisoni... un altro bauscia protervo quasi in stile Librandi o Rabino. con l'aggravante che vorrebbe farsi passare per pacato e autorevole.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
2 luglio 2016 alle ore 05:35D'accordissimo con Luca, specialmente su Giannino, se qualcuno ascolta Radio 24 da tempo ed ha un minimo di memoria non è difficile ricordare i suoi discrsi da fans liberista tremontiano in piena crisi dei mutui subprime, per poi nel giro di un annetto e mezzo fare inversione di marcia....
Una volta mia figlia di sette anni mentre stava con me a Milano e lo ha indicato dicendomi :
"Papà guarda c'è Giannino, una figura di merda che cammina".....
Capisc'a me
Pietro
6 aprile 2015 alle ore 23:02chi firma questa analisi? non vedo il nome.
chi giudica un giornalista che ogni giorno (come altri al Gruppo Sole24ore, denuncia gli sprechi, le ruberie, la malapolitica, i vitalizi d'oro, e tutti i furbetti che hanno depredato il Paese, facendo nomi e cognomi, a suo rischio? Ognuno ha la sua "convinzione", sull'euro. E tutti possono esprimerla, piace o no. Da essere un paese di CT del pallone, con la storia dell', siamo diventati tutti validi economisti. Come se tutti i problemi del Paese, sono riconducibili solo all'. Certo torniamo alla lira, lasciamo al loro posto le Provincie,(dopo oltre 100 settimane, sono ancora li, inutili e costose),Le Regioni (dalla loro nascità, è cresciuto e se formato la maggior parte del debito pubblico), lasciamo il Senato (tanto, gli cambiano la "forma", ma sempre un costo avrà), lasciamo 630 deputati alla Camera (perchè ridurli?). Si continui ad avere dirigenti, super pagati inutili, e a volte superiori ai dipendenti gestiti. Insomma, torniamo alla Lira e lasciamo tutto immutato. Vediamo che cosa succede. Chi presterà soldi a un Paese senza Senso Civico? Che non fà altro che sprecare soldi pubblici. Il M5S, stà portando avanti varie "lotte", come p. es. il RMC, con onore, onestà, coerenza, non violenza, ma, questa "convinzione", che l', dall'inizio della crisi (2007), preceduti da 30+ anni di opportunismi, clientelismi, cosce, coop, familismo, politica carrierista e non di servizio al Paese, globalizzazione, sia la causa: al sottoscritto, "pare na stronzata". Mandate, il Governo, a ridiscutere, la "stronzata", del patto di Stabilità. l'incubo del 3%. La piccola Grecia, lasciata sola: ci ha provato. Chi vivrà vedrà. Sono scelte. Possono andare bene, o no. "NON CONDIVIDO LE TUE IDEE MA MI BATTERÒ FINO ALLA MORTE AFFINCHÉ TU POSSA ESPRIMERLE" (VOLTAIRE).
P.S: Se al governo, ci fossero persone come Barisoni, o altri del Gruppo Sole24ore, invece di politici carrieristi, incapaci, inadatti e senza competentenze...forse...chissà....
Luca
7 aprile 2015 alle ore 09:19E' vero, siamo diventati un paese di economisti.
Quindi ti invito a leggere cosa hanno scritto della moneta unica degli economisti veri, i cui studi sono stati premiati con dei premi nobel:
1957 Meade:
http://www.lumiebarlumi.blogspot.it/2015/03/il-ritorno-alle-monete-nazionali.html
1961 Mundell:
http://www.lumiebarlumi.blogspot.it/2015/03/le-aree-valutarie-ottimali-di-robert.html
Buona lettura.
PS: alla scienza non importa proprio niente delle idee o delle convinzioni di nessuno. Conta solo quello che puoi dimostrare con i fatti. E i fatti sono tutti contro l'euro.
Lord
7 aprile 2015 alle ore 10:40Con una carriola piena di banconote fino a 100 miliardi di marchi non si poteva comprare una pagnotta di pane. Il tesoro nazionale era vuoto, e un gran numero di case e fattorie erano state sequestrate dalle banche e speculatori. Le persone vivevano in tuguri e affamati. Niente di simile era mai accaduto prima - la distruzione totale della moneta nazionale, spazzando via i risparmi della gente, le loro attività, e l'economia in generale. A peggiorare le cose, alla fine del decennio la globale grande depressione. La Germania non aveva altra scelta che soccombere alla schiavitù del debito per i creditori internazionali.O almeno così sembrava. Hitler e i nazionalsocialisti, che vennero al potere nel 1933, si opposero al cartello bancario internazionale emettendo il proprio denaro. In questo hanno preso spunto da Abraham Lincoln, che ha finanziato la guerra civile americana il cui governo emise carta moneta chiamata "Greenback". Hitler ha iniziato il suo programma di credito nazionale elaborando un piano di lavori pubblici. Furono previsti finanziamenti per realizzare progetti inclusi il controllo delle inondazioni, riparazione di edifici pubblici residenze private, e la costruzione di nuovi edifici, strade, ponti, canali e strutture portuali. Il costo previsto dei vari programmi fu fissato a un miliardo della valuta nazionale. Un miliardo di fatture non inflazionistiche di scambio, chiamate Labor CCT, sono state poi rilasciate contro questo costo. Milioni di persone sono state messe a lavorare su questi progetti, e gli operai sono stati pagati con i Certificati del Tesoro. Questo denaro emesso dal governo, non è stato sostenuto dall'oro, ma è stato sostenuto da qualcosa di valore reale. Si trattava essenzialmente di una ricevuta per manodopera e materiali consegnati al governo. Hitler ha detto, "per ogni ricevuta che è stata rilasciata abbiamo richiesto l'equivalente in lavoro svolto o di beni prodotti." I lavoratori quindi spendevano i titoli per altri beni/servizi
nicola maffia
7 aprile 2015 alle ore 11:59Se mettessi a governare una massaia di casa della prima metà del secolo scorso, cioè un'anziana signora che faceva la pasta con farina e acqua, comincerebbe a diminuire il costo che non può più sostenere faper
Francesco Cabiddu
7 aprile 2015 alle ore 17:57Barisoni, appartieni alla classe dei giornalisti, per questo NON ti credo. Non sarà bello fare di tutta l'erba un fascio, ma se l'Italia è conciata così, la colpa più grande è dei giornalisti, e oggi per essere credibili ai miei occhi si deve abbandonare il marcio e il giornalismo E' MARCIO, come i partiti politici di maggiore spicco. Seguo Grillo e anche se sarà sbagliato sono certo che lo sarebbe in buona fede. Lei che è a favore dell'euro scappi via con i suoi quattrini prima che vengano svalutati!!!
Carmen b.
8 aprile 2015 alle ore 00:10Ero entusiasta del M5S perchè sembrava rappresentasse i cittadini ma vedo che qui a Bologna, nonostante le lettere inviate sia ai rappresentanti al Comune sia alla Regione Emilia Romagna,in cui ho lamentato lo scempio della città e le varie problematiche, sembrano sordi a tutto.
*Il Movimento 5 Stelle assente alla manifestazione popolare di Don Ciotti e la Fiom
*Il Movimento 5 Stelle preoccupati del matrimonio dei gay
*Il Movimento 5 Stelle preoccupati della liberalizzazione del fumo e cavolate varie.TUTTO IL CONTRARIO DI CIO' CHE DOVREBBE FARE.
Una serie di assurdità.
Speriamo che Landini entri in politica e sarò felice di votarlo. ANCHE IL M5S HA FALLITO!
Sempre con i "no" oppure facendo il contrario di quello che dovrebbe fare
Biagio C.
27 giugno 2016 alle ore 10:24Se tutti dovessimo votare per qualuno sulla base di pruriti personali, nessuno voterebbe per nessuno. Se sei così convinta che "non facciamo nulla", allora al limite segnala le cose che si dovrebbero fare: i tentativi di far cambiare idea all'elettore bolognese tramite programmi seri sono stati fatti con l'ultimo candidato 5stelle a sindaco, che però tu mi sa non hai votato, e come te tanti altri. Di cosa vi lamentate poi?
Arturo Arti
29 giugno 2016 alle ore 14:47Bhè, continua a votare PD CHE HA CREATO IL BUBBONE, dubito che basti un tocco di bachetta magica e l'onestà che contraddistingue i nostri eletti a risolvere le magagne fatte dall'intellighenzia del partito delle banche e delle cooperative, ma anche delle fondazioni e di un certo consociativismo un po' viscido.....
Enrico Bonotto
8 aprile 2015 alle ore 06:51Direi che il seguente passaggio dall'italiano claudicante definisce bene anche il valore economico del post di Grillo:
"L'Italia ha un avanzo primario positivo per cui l'unico motivo può chiedere di essere"
dolphin
6 luglio 2016 alle ore 16:25se é conveniente uscire dall'euro é sotto gli occhi di tutti, che é meglio esportare anche questo lo sanno anche i bambini, oggi importiamo cose che prima facevamo in casa, e questa é già una truffa dell'euro, da quando siamo nell'euro é tutto peggiorato, solo chi vive di imbrogli ha fatto soldi, ma cosa aspettiamo ancora questo non l'ho capito, forse perché non conviene a quelli che hanno fatto soldi e poi da non sottovalutare perché sarebbe un suicidio per le ns. imprese, uscendo dall'euro e dalla U.E ci mettiamo al sicuro che mai i TTIP entrerà in casa nostra, e quindi la ns. economia sarà salva. Buon intenditore poche parole, intanto in U.K hanno abbassato le tasse alle imprese del 15% e questo non é cosa da poco.
alex bardi
6 luglio 2016 alle ore 18:44un altro ignorante che non ha capito un fatto che anche alle elementari inferiori potrebbero comprendere, uscire dall'euro MA RESTARE IN UE sarebbe la rovina totale, meccanismo di svalutazione ripetitivo con una inflazione galoppante per restare nei parametri di maastricht con la BCE che estorce liquidità attraverso lo spread, uscire dall'euro ed USCIRE DALLA UE liberandoci di ESM fiscal compact riappropriazione della sovranità monetaria e della banca centrale, liberazione da fiscal compact e dal pareggio di bilancio allora sarebbe AUSPICABILE, o si sta nell'Europa e nell'euro o si esce da tutte e due, non ci sono alternative
Nando M.
3 febbraio 2017 alle ore 14:40Republica di banane:
https://www.youtube.com/watch?v=sxs_gIZxeYM
Ciao Udo ci mancherai
Passate parola.
Grazie, e non lasciatevi chiamare polli.
https://www.youtube.com/watch?v=2bcr2PM5e7M
https://www.youtube.com/watch?v=euhyde0hG8Q
