
L'#ItalicumPuzza dai piedi
16 aprile 2015 alle ore 14:36•di MoVimento 5 Stelle
"Nella legge elettorale in corso di esame alla Camera, il cosiddetto Italicum, il M5S ha scoperto un errore di calcolo da prima elementare. L'Italicum infatti prevede più seggi di quelli della Costituzione. Oltre ad essere una legge schifosa, l'Italicum è stato anche scritto con i piedi. Oggi analizzando il testo che ci è arrivato dal Senato, abbiamo scoperto un errore madornale. La Costituzione prevede che la Camera dei Deputati sia composta da 630 membri. Ebbene. con l'Italicum scritto dal Pd e da Berlusconi si arriva addirittura fino a 640. Sapete perché? Chi vince il premio di maggioranza prende 340 seggi, i restanti seggi 290 vengono distribuiti tra gli altri partiti. Ma si sono dimenticati del Trentino Alto Adige e della Valle D'Aosta (dove ci sono i collegi uninominali). Quei 10 seggi vanno sommati ai 630 previsti dalla Costituzione. In totale fanno 640. Non sono stati neppure in grado di scrivere una legge elettorale questi signori." Fabiana Dadone, capogruppo M5S Camera e Danilo Toninelli, portavoce M5S Camera
Commenti (76)
alvise fossa
16 aprile 2015 alle ore 14:46L'ITALICUM E' DAVVERO UNA LEGGE FATTA CON I PIEDI,FATTA DA PD E BERLUSCONI
Paolo.T
16 aprile 2015 alle ore 14:49Sono orgoglioso di voi.Di Battista sei grande hai detto solo quello che direbbero miglioni di Italiani.Ho 67 anni.Appena è nato il M5S mi sono iscritto.Grazie ancora per quello che fate.
Alessandro P.
16 aprile 2015 alle ore 14:52Il vizio di scrivere leggi elettorali incostituzionali ormai è diventata una patologia.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
16 aprile 2015 alle ore 14:56commento di un caro amico: "Ma perché pensavi che la Boschi sapesse contare?"
Rex Olly
16 aprile 2015 alle ore 15:04L'italicum puzza dai piedi alla testa come il PD puzza da chi l'ha creato fino all'ebetino.
Pasquale Napolitano
16 aprile 2015 alle ore 15:20La loro superficialità sarà il nostro successo Popolare.
Biagio Iannuzzi
16 aprile 2015 alle ore 15:30Aggiungi un posto al Parlamento
che c'è un deputato in più
se sposti un po' la poltrona
starai comodo anche tu,
gli amici degli amici a questo servono
a stare in compagnia delle opere pubbliche
sorridi al nuovo magnone
non farlo andare via
dividi l'appalto pubblico
raddoppia le indennità!!
Allegria!!!! Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci ecco che giunge anche quella dei deputati! 10 in più 10 in meno cosa volete che sia , tanto più rovinati di così.... possiamo solo appellarci alla bontà di nostro Signore , che possa avere pietà di noi e umilmente ricordargli che all'Egitto ha dato SOLO 10 piaghe da sopportare , perchè a noi ci ha dato 310 piddini ? cui aggiungere altri ipotetici 10 ? Abbi pietà di noi e liberaci dal piddì , grazie.
franco Iannucciello
16 aprile 2015 alle ore 15:46Scusate amici del mv5s ,perché voi credevate ché questa politica italiana di Berlusconi ,è la Sinistra di Romano Prodi fossero dei competenti ,se lo erano non saremo arrivati a questo punto ,questi non sono politici ma criminali di stato Mafia è per debellare questa Piovra solo il mv5s a l'occasione ,non bisogna abbassare la guardia ,siete stati votati da nove milione di italiani è siete il primo partito d'Italia ,anno paura di noi !!! è dirò di più stanno diventato più simpatizzante del mv5s parecchi stanno in cominciando a capire ché le ideologie di destra e sinistra altri partiti non contano più è solo pattumiera ....
Cordialmente franco 🌟🌟🌟🌟🌟
sandro candreva
16 aprile 2015 alle ore 16:07TROVATE I NUMERI PER FAR CADERE IL GOVERNO
E ANDIAMO AD ELEZIONI
non ci sono altre soluzioni
Tommaso B.
16 aprile 2015 alle ore 16:08Che Renzi e compagni non avessero le competenze era chiaro sin dall'inizio, quello che non ci aspettavamo è che fossero dei bambini che giocano a fare gli adulti e questo fa male al Paese.
rob malg
16 aprile 2015 alle ore 16:17dilettanti allo sbaraglio.... cazzzzoooo Beppe... sono oltre 10 anni che ti grido di andare in televisione... ci fossi andato allora oggi il M5S sarebbe al governo.... dai cmq che non è troppo tardi
Paolo C.
16 aprile 2015 alle ore 16:30Era forse meglio non dirglielo e fargli fare la figura di pezza fino in fondo
Diego Cappuccini
16 aprile 2015 alle ore 16:43Questi sono dannosi e pericolosi..
Non sono in grado neanche di scrivere una legge elettorale figurati se sono in grado di amministrare il paese.
Secondo me a forza di sentire il PD -l non ci hanno capito una fava...
Cerchiamo di non farla passare e speriamo che una parte del PD per una volta voti come noi per bloccare questa porcata!
giovanni d.
16 aprile 2015 alle ore 16:43640 anziché 630?
10 in più?
'A MATTARE', FIRMAMI QUESTA!
marina s.
16 aprile 2015 alle ore 16:48Il numero dei Deputati è 630 (come previsto dalla Costituzione)di cui chi vince il premio di maggioranza prende 340 seggi, i restanti seggi 290 vengono distribuiti tra gli altri partiti.
Non si sono dimenticati del Trentino Alto Adige e della Valle d'Aosta.
Infatti, dai risultati delle ultime elezioni del 2013, alla Camera dei deputati i seggi sono così ripartiti:
- 340 alla colazione con leader Bersani, composta da PD- Sel- CD ( Centro Democratico)- SVP ( Südtiroler Volkspartei, la cui lista si era presentata in Trentino in colazione con il PD)
- 124 alla coalizione con leader Berlusconi, composta da PdL, Lega, Fratelli d'Italia, e altri di centro destra
- 108 al Movimento 5 Stelle
- 45 alla coalizione con leader Monti, composta da SC, UdC e FLI (Futuro e Libertà per l'Italia)
Per un TOTALE di 617 seggi a cui sono stati aggiunti:
- 12 seggi della Circoscrizione Estero
- 1 seggio della Vallée d'Aoste, la lista vincente in Val d'Aosta guidata da Rudi Marguerettaz e che fa parte del gruppo "Lega nord e autonomie".
Il TOTALE è quindi 630 seggi, come da Costituzione.
http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2013#Camera_dei_Deputati_2
marina s.
16 aprile 2015 alle ore 16:59Pertanto, il Südtiroler Volkspartei, la lista vincente a Trento e Bolzano e la Vallée d'Aoste, la lista vincente in Val d'Aosta, sono entrambi presenti alla Camera e compresi nei 630 seggi; il primo in coalizione con il PD e la seconda nel gruppo "Lega e autonomie".
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 17:09a Marì, è vero che l'aritmetica in politica è un opinione ma la legge itali-cum così come è stata concepita da quelle menti bacate porta ad un conteggio di 640, ora a noi comuni mortali cittadini esautorati dall'esercizio democratico del voto elettorale, rimane difficile capire se lo abbiano fatto appositamente oppure involontariamente, comunque i due casi la banda PD conferma l'incapacità di governare.... domanda e la funzione di Mattarella in cosa consiste esclusivamente nel prendere 240.000 all'anno?
old dog
16 aprile 2015 alle ore 17:28Sì ma non tornano i conti
617 + 12 = 629
old dog
16 aprile 2015 alle ore 17:33scusa mi sono accorto dopo dell'errore mio
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 16:51manifesta incapacità di governare la nazione!
1- ma da un balilla capo di governo che non ha MAI LAVORATO in vita sua cosa vi aspettavate?
2- Mattarella garante delle Costituzione dorme oppure è funzionale a questo balilla Sfascista?
Paolo M5S
16 aprile 2015 alle ore 17:12640 ladroni che costano all'anno circa 100 milioni di euro di stipendi, VERGOGNOSO.
VOGLIAMO UN PARLAMENTO CON AL MASSIMO 400 PARLAMENTARI E STIPENDI NON SUPERIORI A 5 MILA EURO.
Enzo Chiesino
16 aprile 2015 alle ore 17:31Con 5.000 uro al mese si vive più che dignitosamente, considerato che hanno tutto spesato, in questa Italia delle barzellette questi incapaci devono anche percepire stipendi da sogno , la politica deve essere una passione una vocazione, invece è solo un modo per gli incapaci di rubare stipendi e non solo.
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 17:40infatti il bischero PD voleva chiamarla Italifuck... ma il socio esperto putt...ere al "nazareno" gli ha detto che era troppo evidente e gli italiani avrebbero capito l'intenzione.
Daniele T.
16 aprile 2015 alle ore 17:55E io voglio un unicorno...
marcello materazzo
16 aprile 2015 alle ore 17:56anche troppi 400 parlamentari ne bastano e avanzano 150/200
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 17:21@ marina s.
Premio di maggioranza o doppio turno. Sono due i sistemi ideati per garantire la governabilità. Se la lista più votata dovesse ottenere almeno il 40% dei voti (soglia alzata dal 35% al 37% e poi al finale 40%), otterrà un premio di maggioranza. Il premio assegnerà alla lista più votata 340 seggi su 617 (sono esclusi dal calcolo il seggio della Valle d'Aosta e i 12 deputati eletti all'estero): si tratta del 55% dei seggi.
marina s.
16 aprile 2015 alle ore 19:12Clesippo, è effettivamente una cifra smodata che, se da una parte assicura la governabilità dall'altra mina la democrazia.
Lorenzo M.
16 aprile 2015 alle ore 17:56cosa altro aspettarsi dal parlamento dei culattoni raccomandati, sanno tartagliare cazzate da copione in tv o fare giochini di parole prendendo per il culo con 80 euro come fanno i bari, niente di più.
prendi un coglione che fa successo a zelig, ammaestralo come le scimmie, tiralo a lucido, vestilo bene e appoggialo da parte alla merkel, ecco il presidente all'itgliana, nel quale tanti itagliani si rispecchiano, divertendosi.
una risata vi seppellirà.
pietro marceddu (sarduspater4)
16 aprile 2015 alle ore 18:02cancellate immediatamente il post, c'è un errore, o ci prenderanno per culo per altri 3 anni
cesare m.
16 aprile 2015 alle ore 18:38perchè non ce lo spieghi allora..
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 18:12Il testo di legge riportato anche dal quotidiano La Repubblica presenta come sempre delle difficoltà di lettura come al solito in Italia le leggi come l'italicum si scrivono a cazzum quindi a prescindere dalle interpretazioni numeriche, tale imbroglio legislativo/governativo assomiglia molta alla legge 18 novembre 1923, n. 2444 - nota come Legge Acerbo (dal nome del deputato Giacomo Acerbo che redasse il testo)[1] - fu una legge elettorale del Regno d'Italia, adottata dal Regno nelle elezioni politiche italiane del 1924.
Fu voluta da Benito Mussolini per assicurare al Partito Nazionale Fascista una solida maggioranza parlamentare.
floriana
16 aprile 2015 alle ore 18:27caro BEPPE occorre più' visibilità nei media....bisogna farci sentire !
john f.
16 aprile 2015 alle ore 18:34Certo è che nel partito del galluffo toscofiorentino, ci sono più ciucci che altrove, oltre che ad essere presuntuosi.
(GALLUFFO=CIUCCIO E PRESUNTUOSO)
Angela P.
16 aprile 2015 alle ore 18:45Continuano imperterriti a prendere per i fondelli. Un Parlamento incostituzionale che legifera su una legge elettorale con sorpresina tipo l'aumento dei parlamentari. Ma non dovevano diminuire?
Uno schifo, un insulto quotidiano ai cittadini italiani.
pietro marceddu (sarduspater4)
16 aprile 2015 alle ore 18:47rispondo a cesare m. bologna: guarda il post di marina s. e la risposta di old dog e poi fai tu stesso i calcoli.
luciano nardino
16 aprile 2015 alle ore 18:58Questi sono dei furboni. Stanno facendo lavoro sporco, forse già mettono nel conto che la Legge non supererà il referendum. L'unico loro vero obiettivo è arrivare a fine legislatura. Avranno belle sorprese, ma, se nessuno gli chiederà il conto prima o poi, se la caveranno come tutti gli altri ministri della malavita.
Avvocato Luciano Nardino Brescia
alina lunardi
16 aprile 2015 alle ore 19:15Le opposizioni gridano al golpe e scrivono a Mattarella.
E' sempre valido il Passaparola riguardo alla incostituzionalità dell'Italicum ?
http://www.beppegrillo.it/2014/04/passaparola_-_litalicum_e_incostituzionale_-_avvocato_besostri.html
Qualche Portavoce ha scritto a Mattarella per passargli parola?
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 19:34infatti si grida al golpe perchè chi ha scritto l'italicum ha copiato il senso della legge 18 novembre 1923, n. 2444 Legge Acerbo, voluta da Benito Mussolini per assicurare al Partito Nazionale Fascista una solida maggioranza parlamentare.
Troppe similitudini comprovano intenti eversivi.
Ma poi non è sufficiente capire che non possono essere due individui senza titoli a modificare la Costituzione?
marina s.
16 aprile 2015 alle ore 19:50Infatti, per scongiurare la fiducia sull'Italicum, che equivarrebbe a un "golpe" e a un gravissimo "strappo costituzionale", Sel, Forza Italia e Lega hanno inviato, ciascuno per proprio conto, tre lettere distinte al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Di contro, il Movimento 5 Stelle si distingue dalle opposizioni e decide di non scrivere al Presidente della Repubblica. Per la capogruppo 5 Stelle, Fabiana Dadone, Mattarella ha "tutti gli strumenti per valutare la situazione. Le forze politiche alla Camera hanno ritenuto di dover scrivere nonostante la fiducia sia stata fatta capire. Per noi è prematuro".
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 20:07@ marina s.
devi essere ingenua come molti italiani, quella di FI SEL ecc.. di scrivere al Pres. della Rep. è una manfrina per ingannare l'elettore di riferimento, una finzione scenica della politica infame che propaganda la contrarietà a tale legge ma poi la vota, o lascia che venga approvata, come fa la minoranza del PD, finge un opposizione per intortare l'elettore di sinistra inscenando spaccature che in realtà non esistono perchè rimangono comodi comodi in maggioranza.
E il popolo beota li vota!
marina s.
16 aprile 2015 alle ore 20:44Leggendo (faticosamente) l'art. 83 dell'Italicum approvato al Senato c'è scritto : " i voti espressi nelle circoscrizioni Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta non concorrono alla ripartizione dei seggi assegnati nella restante parte del territorio nazionale.
Ovvero questi voti servono solo ad attribuire 1 seggio della Valle d'Aosta e 11 seggi del Trentino Alto Adige e non a determinare la totale ripartizione dei seggi che, quindi restano 630.
marina s.
16 aprile 2015 alle ore 20:47Scusate, non doveva andare qui sotto, ma in chiaro
marina s.
17 aprile 2015 alle ore 10:59Clesippo, se pensiamo questo non dovremmo mai prendere iniziative di nessun tipo e lasciare che le cose vadano così come il fato vuole.
Se continuiamo a pensare che sia tutto sempre e comunque un'ignobile "manfrina" o un continuo "inciucio", allora ci dobbiamo rassegnare e basta.
Inoltre, è ovvio che ogni partito usi i mezzi che ritiene opportuni in determinate circostanze, così come è legittimo anche l'utilizzo di una certa "furbizia" politica (che possiamo anche chiamare strategia).
Del resto, anche il Movimento ha scritto a Napolitano ed ha adottato strategie.
alina lunardi
17 aprile 2015 alle ore 13:30La Portavoce Dadone ritiene prematuro scrivere un appello al Capo dello Stato affinchè faccia un monito a Governo e Parlamento di non sprecare il loro tempo, pagato dai cittadini,
dietro a un Italicum che Lui non potrà firmare in quanto incostituzionale come lo era il Porcellum?
Non sono daccordo con la Portavoce Dadone.
Clesippo Geganio
16 aprile 2015 alle ore 19:17italicum = complicazione di un affare semplice!
Basterebbe un voto per una persona, vince la lista che prende più voti, senza fare coalizioni, sopratutto con il vincolo di mandato.
Il resto è fuffa legalizzata da un governo non eletto dal popolo e un capo dello stato assente.
Danilo Camurali
16 aprile 2015 alle ore 19:26L'errore madornale di qualsiasi legge elettorale regoli il paese dei balocchi consiste nel non vincolare il candidato eletto in una lista alla lista stessa, come abbiamo visto bene dopo un quarto d' ora dall' elezione certi galantuomini passano al gruppo misto. Se non ti piace piu la lista o il partito per cui sei stato eletto TI DEVI DIMETTERE!! Gia' che ci siamo perche non vietare la candidatura dei dipendenti pubblici? Forse servirebbe a non avere piu' gentaglia che prende la pesione a 40 anni di eta
Enrico Richetti
16 aprile 2015 alle ore 20:14Questi sono dei veri sCtatisti!
marina s.
16 aprile 2015 alle ore 20:45Leggendo (faticosamente) l'art. 83 dell'Italicum approvato al Senato c'è scritto : " i voti espressi nelle circoscrizioni Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta non concorrono alla ripartizione dei seggi assegnati nella restante parte del territorio nazionale.
Ovvero questi voti servono solo ad attribuire 1 seggio della Valle d'Aosta e 11 seggi del Trentino Alto Adige e non a determinare la totale ripartizione dei seggi che, quindi restano 630.
Clesippo Geganio
17 aprile 2015 alle ore 09:39@ Marina, non è soltanto il numero dei seggi poco chiaro, ma è il senso stesso della Legge creato ad hoc per truffare per l'ennesima volta i cittadini trasformati in sudditi.
Tra quei balordi sta girando l'idea di far sciogliere le Camere mandare a fanc... lo strakazzaro e piazzare un altro fantoccio, esautorando la democrazia per la 4° volta.
Abbiamo a che fare con dei "politici" associati per delinquere, SVEGLIA o sarà troppo tardi.
marina s.
17 aprile 2015 alle ore 10:31Il post parlava di un errore di calcolo ed io credo che non ci sia.
Per il resto, sono d'accordo: questa legge "inventa" una maggioranza smodata che travisa il voto e che mina la democrazia. Poi dipende molto dalla personalità e dagli obiettivi del leader vincente.
Inoltre, il metodo utilizzato per la scrittura e la sua "blindatura" è inaccettabile per una legge di questo tipo.
vito siliberti
17 aprile 2015 alle ore 14:25Quindi Dadone e Toninelli avrebbero sbagliato i conti? Perchè non si parla solo quando si è certi?
salvio manno
16 aprile 2015 alle ore 21:09Quello che volete ma se non cacciamo questa classe politica a pedate siamo finiti. Se non ci mandano subito a votare dobbiamo dobbiamo circondare Montecitorio e tenerlo bloccato 24h su 24h. Cosa aspettiamo muoverci. Gli italiani quelli che appoggiano la casta se ne fottono dobbiamo agire noi.
gaetano savoca
16 aprile 2015 alle ore 21:24Sono proprio dei dilettanti allo sbaraglio. Questo succede perché le cose non vengono fatte con cultura e logica giuridica ma per cucirla addosso in funzione delle proprie esigenze e prospettive.
Emilio Risari
17 aprile 2015 alle ore 00:31Barzelletta? No, realtà, grandiosa creazione di norma che tuteli la governabilità a favore dei cittadini. Non ne bastano 630? Bene, aumentiamoli sin quando otteniamo lo scopo. I bambini dell'asilo infantile Filippi sanno fare di conto meglio di questi arroganti semi analfabeti.
gerry f.
17 aprile 2015 alle ore 00:53Questi si sono dati alla politica dopo aver giocato alla ruota della fortuna, a monopoli e al gioco dell'oca.
Mario Somà
17 aprile 2015 alle ore 05:05...gli manca il palio degli asini. Si disputa ad Alba (CN) tutti gli anni in autunno............. l'innominato lo può vincere facilmente, anche senza specifico allenamento.........facciamolo partecipare così avrà fatto l'en plein..
FABIO B.
17 aprile 2015 alle ore 04:56BERSANI, BEVUTA DISPARI
giancarlo Busso
17 aprile 2015 alle ore 09:01Questo dimostra ancora una volta che all'interno del PD ci sono solo dei raccomandati facenti parte dell'associazione chiamata PD dove conta è l'adulazione di sua maesta ER BUCIA il quale a mio avviso assomiglia sempre di più a Caligola che nominò il suo cavallo Senatore e fece sostituire tutte le teste delle statue di Roma con la sua immagineER BUCIA nominerà senatore il suo somaro e farà sostituire le teste di tutte le statue d'Italia con la sua vera immagine il suo CULO.
antonino azzara (antonaz)
17 aprile 2015 alle ore 09:37PUO' SUCCEDERE CHE SBAGLIANO.FORNIAMO LORO UNA CALCOLATRICE,COSI' FANNO BENE I CONTI.
INEVE DI 630 O 640 RIDUCIAMOLI ALLA META'.SI RISPARMIEREBBERO UN SACCO DI SOLDI,DA DESTINARE AI PENSIONATI,REINTRODUCENDO LA PEREQUAZIONE PER LE PENSIONI FINO A 8 VOLTE IL MINIMO.!!!
MA ALLA VCLASSE POLITICA INTERESSA SOLO PRESERVARE LE LORO PREBENDE.
gianfranco p
17 aprile 2015 alle ore 10:01Cosa bisogna e come si fa per poterli cacciare tutti?
T. Russo
17 aprile 2015 alle ore 10:06Mi dispiace, non concordo. Non è vero che non sono stati capaci di scrivere una legge elettorale (in verità neppure quella di riforma del Senato) MA E' SOLO PERCHE' NON SANNO FARE LE ADDIZIONI ! A QUESTO PUNTO IMMAGINO CHE DISASTRO SONO CON LE MOLTIPLICAZIONI (PERCIO' I RIMBORSI ELETTORALI ERANO INCONGRUENTI RISPETTO ALLE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE ?).
giovanni giovanni
17 aprile 2015 alle ore 10:12Carissimo Cittadino Toninelli, è praticamente inutile che stiamo ad avvelenarci il fegato con la speranza che che i piddini si rivoltino contro il loro capo. Ieri sera gargamella ne ha dato prova che il loro capo è il capo del loro partito, quindi lasciate ogni speranza, staremo zitti fino a quando non ricomanderemo noi per un pd di sinistra. Nel frattempo le macerie prodotte aumentano e noi , M5S , a cercare di turare le falle di questa nave che comunque affonda a prescindere. Non ci resta che aspettare che i beoti che non votano si sveglino erosi dai morsi della fame e capiscano quale sia il voto da dare.
domenico santacroce
17 aprile 2015 alle ore 10:54non sono e non posso essere contrario a che i blog m5s abbiano la pubblicità.
ma non mi sembra giusto che per far scomparire quella che non mi interessa debba aspettare 15"
Andrea Marzulli ()
17 aprile 2015 alle ore 12:14Prenditela con Google Adwords, che è quel coso che ti fa vedere le pubblicità.. se ci mette più di 15 secondi allora forse hai qualche problema col pc.
silvana rocca
17 aprile 2015 alle ore 12:40Il tuo discorso vale per tutti i blog (compreso il FQ)...e la pubblicità fà partr degli impegni presi!
Giovanni G.
17 aprile 2015 alle ore 11:19ovvio finche' metti nani puttane e ballerine nei ministeri...
adriano
17 aprile 2015 alle ore 11:41Da un puttaniere e da uno stronzo non ci poteva aspettarew nulla di buono!
Clesippo Geganio
17 aprile 2015 alle ore 12:32proprietà di sintesi per descrivere la realtà ineccepibile!
silvana rocca
17 aprile 2015 alle ore 12:43E' tutta una montatura eseguita dai burocrati lobbisti e farbutti e incapaci dello staff del pavoncello, che nemmeno lui ci capisce niente !
Anzi, meno capisce e più insiste nel programma piduistico verso la dittatura!
Marco Ruberto
17 aprile 2015 alle ore 13:22BISOGNA SUBITO PORTARE L ITALICUM DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE PRIMA CHE VENGA APPROVATO ALTRIMENTI SARA' LA STESSA STORIA DEL PORCELLUM CHE VENNE DICHIARATO INCOSTITUZIONALE SOLO DOPO LE ELEZIONI!
gaetano Savoca
20 aprile 2015 alle ore 23:18L'Italicum non è la peggiore legge elettorale. Necessita dei ritocchi, quali: correggere il 40% in 50%+1 per avere il premio di maggioranza fino al 55%; i primi dure partiti, se nessuno raggiunge il 50%+1, vanno al ballottaggio e il vincente acquisirà il 55% dei seggi in parlamento; il rimanente 45%, fatto 100, viene suddiviso in percentuale come da risultati proporzionali delle votazione del primo turno; Nessuna percentuale minima per avere il diritto di rappresentanza. Va bene anche una percentuale minima purchè raggiunge il diritto di almeno un rappresentante. Nessuna possibilità di aggregazione fra partiti. Se qualcuno lo farà deve rinunciare ai simboli di provenienza che non possono essere riportati nel nuovo simbolo. Logicamente il cittadino deve avere la possibilità di scegliere il suo rappresentante senza che venga imposto dalle segreterie. Luigi Di Maio nei suoi cassetti ha la mia proposta di legge completa. Se vuole potrebbe riesumarla e se lo desidera discuterla per chiarimenti. Un caro saluto.-
Stefano Pigorini
17 aprile 2015 alle ore 14:18Non mi meraviglio di niente, perchè questo non è un paese normalmente democratico. E' una oligarchia tenuta in piedi da un esercito di servi. Aspetto solo che questo cambiamento dei ragazzi M5S che ci rappresentano, ossia finalmente di partecipare al dibattito TV, dia i suoi frutti. E comunque, ragazzi, siete troppo educati dovete essere più cattivi quando affrontate questi servi del potere e dell'informazione. La TV fa molto e solo così possiamo sperare di avere la maggioranza +1, indipendentemente dalle leggi elettorale che questi mascalzoni studiano per tenere fuori i cittadini dalle stanza dei bottoni. Forza ragazzi, avanti così, non mollate. Siete l'unico baluardo della gente onesta là dentro!!!
Beppe C.
17 aprile 2015 alle ore 14:53Bravo,approvo al 1000 %
Maria R.
18 aprile 2015 alle ore 10:43Ma chi ci governa ce l'ha la quinta elementare? Io non credo proprio, non sanno neanche fare una semplice operazione di matematica!! Che vergogna!!
Pierto Vasile
21 aprile 2015 alle ore 18:07E tu che livello di elementari hai? Tu e tutto il M5S, soprattutto Daidone e Toninelli. Sapete leggere? L'art. 183 dice CHIARAMENTE che Trentino e Valle D'Aosta NON CONCORRONO al numero di seggi a livello nazionale. Invece di dire falsità e riempire la testa della gente di bugie propagandistiche, che tornino a scuola e voi cercate di documentarvi, prima di commentare...
gaetano Savoca
21 aprile 2015 alle ore 01:39Desidero far notare che io sono iscritto e certificato oramai da diverso tempo e ancora oggi, tutte le volte che scrivo qualcosa devo ritornare nella mia e-mail per cliccare sopra e convalidare il mio post. Mi dite anche che se non voglio questa prassi mi devo iscrivere e certificare. Ma quante volte mi devo iscrivere e certificare? Grazie per la risposta che mi darete e per i dovuti provvedimenti correttivi che prenderete.-
