
Il M5S vicino alle famiglie delle vittime della strage
9 aprile 2015 alle ore 13:44•di MoVimento 5 Stelle
"Il M5S è vicino alle famiglie delle vittime della sparatoria al Tribunale di Milano. Chiediamo al Ministro Orlando di riferire immediatamente alle Camere. E' inaudito che dopo quasi otto anni si sia ripetuto quanto accaduto nel Tribunale di Reggio Emilia, quando il 17 ottobre 2007 morirono due persone.
Com'è possibile che un imputato entri in un Tribunale con una pistola in tasca? Che ci sia un buco nella sicurezza di un tribunale importante come quello di Milano? Le misure di sicurezza adottate per i tribunali dopo gli omicidi del 2007 sono state rispettate? Orlando risponda alle Camere." M5S Parlamento
Commenti (38)
Rex Olly
9 aprile 2015 alle ore 13:54Cordoglio alle vittime della strage ma si poteva evitare io chiederei le dimissioni di alfano e orlando per ciò che è successo e per le quattro persone morte se hanno un minimo di dignità quali responsabili della sicurezza e giustizia del paese. Le dimissioni sono doverose per il rispetto delle vittime.
silvana rocca
9 aprile 2015 alle ore 13:58Leggo sotto : Figuriamoci se si dimette qualcuno (in italia), la colpa è sempre di qualcun altro (indefinito)...poi che riferisce Orlando ?
Non capisce una mazza di giustizia...tutta gente improvvisata...mnessa lì dal pavoncello di rignano (vedi anche boschi) ! La pappagalla parlante !
Annamaria Corazza
9 aprile 2015 alle ore 14:09Ci sarebbe molto da dire al riguardo, a cominciare dall'esempio e dal comportamento dei nostri ministri, spesso inadeguati (sia i comportamenti che i ministri stessi), ma rispetto il dolore e lo sgomento dei parentixdelle vittime, a cui va tutta la mia solidarietà
Franco R
9 aprile 2015 alle ore 14:10Il tempo di far scrivere due righe di convenienza al pifferaio magico e poi il ministro verrà, forse, a leggerlo in aula. Almeno quello!!!!
luciano passalacqua
9 aprile 2015 alle ore 14:12cordoglio per le famiglie delle vittime ,e lungi da me fare in questi momenti polemica..ma un paio di mesi fa sono stato in tribunale a rovigo per una piccola causa aziendale..la causa va avanti da quattro anni tra rinvii vari,cambiando di volta in volta il giudice,si perde la mattinata tutti quanti,si salta il pranzo e e solitamente verso le 14.00 si affaccia qualcuno dicendo che l'udienza e è rinviata(dopo sei mesi di aspettative tra un rinvio e l'altro) in tribunale quella mattina si vedeva di tutto italiani comunitari extracomunitari ,donne con il velo,alcune facce poco raccomandabili,e neppure un usciere ,forse era a prendere il caffe',, non so..poteva entrare chiunque e con qualunque arma..e credo che valga x tutti tribunali,senza contare le code dentro e fuori di dalle sedi della polizia per il rinnovo di soggiorno,poveri cristi in fila x ore senza nessun sostegno..purtroppo siamo mali organizzati in tutto e quste situazioni sono destinate ad esplodere ustica insegna piu di 30 anni per una sentenza che nessuno paghera' mai
Andrea F.
9 aprile 2015 alle ore 14:21L'unica soluzione è farla alla texana: armiamo anche i giudici.
alvise fossa
9 aprile 2015 alle ore 14:27AVANTI COSI' 5 STELLE
Mattia
9 aprile 2015 alle ore 14:28Sentita condoglianze alle famiglie colpite da questa tragedia.
Sempre grazie a chi perde la vita servendo lo stato.
Complimenti ai carabinieri che hanno effettuato l'arresto, ottima prova di coraggio e professionalità.
patrizia scarano
9 aprile 2015 alle ore 14:35Troppe persone sbagliate nei posti giusti. Questo e' secondo me, uno dei grandi problemi dell' Italia.
Rinaldi Domenico
9 aprile 2015 alle ore 14:45Paese guidato da delinquenti é ovvio che ci siano sempre risposte insufficenti approssimative e sbagliate, oramai quasi piu' niente é reato. E i responsabili non pagano mai
Luca Piva
9 aprile 2015 alle ore 14:58Andreas Lubitz, Claudio Giardiello...e chi sa quanti altri che non fanno o "non devono" fare notizia.
Ora, ma solo ora, tutti "folli ingestibili", poveri malati , "depressi" "arrabbiati" o "chi sa cos'altro"...
Già...
Mischiati a "fenomeni" come Schettino, che nella sua lucidità passerà tra un po' da vittima.
Intanto il primo pilotava un aereo, il secondo faceva l'imprenditore e l'ultimo era un comandante
responsabile di una nave da crociera...
Già...
Tutti loro, solo qualche anno fa, erano "seri lavoratori", "veri talenti"...Tutte "persone giuste nei posti giusti".
Ingranaggi oliati del "sistema"
Un "sistema", in realtà, pieno di "persone sbagliate nei posti giusti" che ora scricchiola.
E i rumori sono sinistri.
Già...
D'altronde le parole d'ordine del "sistema" sono:
-Animal spirits [http://www.okpedia.it/animal_spirits]
-TANSTAAFL [http://it.wikipedia.org/wiki/TANSTAAFL] scomodando la termodinamica salvo dimenticarla quando non fa più comodo.
-"struggle for life and death" del darvinismo sociale ed economico.
Pertanto gli "animal spirits" sono stati in questi decenni liberi di fare un po' quello che volevano ("struggle for life and death") e siccome "TANSTAAFL" ecco che il "conto" ora viene presentato al "sistema"..."sistema" che ora si dimentica della termodinamica e pensa, dopo aver pranzato e cenato abbondantemente, di far pagare il conto sempre agli altri (tipo gli 80 auro pagati dai disoccupati e dagli incapienti con l'aumento delle tasse e i tagli).
Ma non bisogna dirlo.
pompilio leto
9 aprile 2015 alle ore 15:07Cordoglio alle famiglie colpite dalla tragedia... Tra un pò la conferenza del ministro alf-ano...ma cosa avrà da dire ?
Luca M.
9 aprile 2015 alle ore 15:31condoglianze e dolore tremendo.altro da dire ora non c'è!!
Luca Piva
9 aprile 2015 alle ore 15:40Sono d'accordo.
In effetti Gherardo Colombo poteva evitare di "dire altro"...
Johnny Gaspari
9 aprile 2015 alle ore 15:59Si, ok, condoglianze alle famiglie delle vittime, ci mancherebbe altro, ma signori la vogliamo dire o no la verità?
Fin quando il fallito è un depresso, un debole, una persona corretta e ligia, egli si impicca da solo o si da fuoco avanti a equitalia.
Quando il fallito è una persona aggressiva ecco cosa succede alle persone che in giacca e cravatta stanno ripulendo passo passo tutte le persone produttive di questo paese.
Era ovvio che prima o poi usciva il pazzo che non se ne stava in silenzio a farsi togliere tutto.
Ciò che mi dispiace è che a pagare poi siano sepre gli innocenti ma ho il forte timore che questi eventi saranno sempre più frequenti.
Vi ricordo che il signore in questione non stava in tribunale perchè era un pericoloso criminale ma era un imprenditore travolto dalla crisi che stava vedendo tutto il suo lavoro buttato in fumo da una manica di parassiti statali che, quando ti trovi li, ti rendi conto che non hanno il benchè minimo senso di pudore.
Ti annientano, ti tolgono tutto e poi, appena il giudice batte il martelletto, si mettono d'accordo per andarsi a prendere l'aperitivo insieme ( giudice, accusa e difesa).
E be...prima o poi devono aspettarselo che qualcuno non ci stia.
Alessandro
9 aprile 2015 alle ore 17:10Pienamente daccordo con te.
LUIGI PANDOLFI
9 aprile 2015 alle ore 16:14quando si uccideva un povero cristo per i debiti accumulati,, tanta gente a dire, ma non poteva ammazzare un politico o un governante del cavolo,, ora questo a fatto quello che pensavano tutti, lo state mettendo in croce,, niente da fare l'ipocrisia , e sovrana.
Darth Maul
9 aprile 2015 alle ore 19:47Leggi la sua scheda giudiziaria: quello non è un povero cristo, è uno che avrebbe fatto la sua figura fra i tanti capi delle coop che vengono arrestati ogni giorno...
Danyda bologna
9 aprile 2015 alle ore 16:43"A rischio la tenuta sociale" (?) ...... Dicono così quando alla gente gli scende la catena e combina guai anche seri come questo........più si diffonde il malessere, più il rischio della perdita di tenuta sociale diventa una reale insicurezza per tutti, ma proprio tutti,
. compresi coloro che si sentono al riparo da gesti estremi, perchè lontani dagli strati più inquieti del disagio sociale.
Questo è solo l'effetto eclatante del malessere oramai diffuso che continua a montare con il prolungarsi della crisi economica ma sopratutto morale del paese
......>
http://danydabologna.blogspot.it/2015/04/a-rischio-la-tenuta-sociale.html
vaffan....
9 aprile 2015 alle ore 16:53Governo : Dimettitiiiiiii.
Se succedono queste cose è perché state esasperando il popolo.
Maurizio Muraro
9 aprile 2015 alle ore 16:56Grandissimo dolore per le famiglie delle persone rimaste coinvolte in questo triste (ulteriore) fatto vergognoso...ma anche tantissima rabbia contro il ministro Affanno/Alf-Ano. In un paese NORMALE sarebbe gia stato mandato a casa a calci in c..o, nel nostro ? la solita storiella disgustosa, mozione di sfiducia al parlamento che compatto (a parte i 5 Stelle) lo salva per motivi schifosamente personali. Ma di chi c...o è la colpa? Dei metal detectors (che sicuramente abbiamo pagato 10 volte il valore di mercato)?
Penso agli stranieri che vedono sta notizia in tv a pochi giorni dall'apertura dell' Expo.....che vergogna!!!! Forza 5 Stelle!!!!!!
silvana rocca
9 aprile 2015 alle ore 17:33Tanto , in italia, non ne risponde mai nessuno !!!
Si rimpallano le responsabilità....
Poi qualcuno sarà anche assolto e come per DI GENNARO sarà anche messo a capo di una multinazionale con promozione e stipendio raddoppiato !!!!!!
Ti rimuovo e ti promuovo !!!!!!
Manuela C.
9 aprile 2015 alle ore 17:50L'ufficio del Dott. Ciampi si trova al secondo piano del Tribunale - sez. X marchi e brevetti- in fondo ad una curva a gomito.
L'aula in cui si teneva il processo contro l'attentatore è al terzo piano.
Dopo aver sparato al suo ex avvocato, a un coimputato e al pm Dott. Orsi, ha avuto tutto il tempo di uscire dall'aula, percorrere le scale sino al secondo piano, percorrere i corridoi sino all'ufficio del Giudice - senza essere né rincorso né fermato dai - numerossissimi- tutori dell'ordine (carabinieri, poliziotti, guardie giurate, ispettori di polizia) che solitamente girano per il Tribunale. Meditate gente...
Darth Maul
9 aprile 2015 alle ore 19:29E tutto questo è accaduto in un luogo chiuso e sorvegliato come il Tribunale di Milano.
Tra meno di un mese, quando aprirà l'Expo, all'aperto e con migliaia di persone che si spostano tra un'installazione e l'altra, ci sarà d'aver paura anche solo a passare a cento chilometri di distanza.
Loris Bontempi
9 aprile 2015 alle ore 20:19Speriamo che in questo evento si cerchino le responsabilità esecutive, quelle di chi doveva proteggere il tribunale, ma anche e soprattutto le responsabilità POLITICHE, che spero non vengano come il solito escluse da un così grave evento.
Ha fatto tutto ciò che voleva, ha ammazzato chi voleva ed in più è riuscito anche a fuggire con una moto.
Ne approfito per un mio sentito cordoglio alle vittime ed alle famiglie coinvolte.
non è la prima volta, che in Italia si spara nei tribunali, che cosa è stato fatto dal primo evento ad oggi per la prevenzione? chiediamolo al ministro degli interni, che se non erro queste sono cose di sua pertinenza?
bruninbassin
9 aprile 2015 alle ore 20:49secondo me si sparerà sempre di più perché chi fa le leggi non piace al popolo ( lo dismostra che la gente non va più a votare ) sono leggi che vanno contro il comune senso della giustizia e ovviamente, quando qualcuno tenta di applicarle ( giudici ) o di farle rispettare ( le forze di polizia ) ne subisce il contraccolpo....
Non vuoi problemi?
Fai le leggi giuste!
è semplice.
bruninbassin
9 aprile 2015 alle ore 20:53a proposito di DiMAIO.... l'unico che si chiama così che mi piace è quello di marcopolo che fa dei bei documentari che non parlano di beghe politiche... gli altri DiMAIO non mi interessano.
Marcello G.
9 aprile 2015 alle ore 21:06Perché si pensava ce ne fosse? Di sicurezza ?! Sicuramente no, per la gente normale. Ustica, in questi giorni, insegna. Tutto il resto e' noia.
claudio a.
9 aprile 2015 alle ore 22:35Se negli ultimi vent'anni il centrodestra e ultimamente anche Matteo Renzi fanno campagna continua di denigrazione contro i magistrati, questa politica è minimamente responsabile se qualche pazzo o qualche incazzato ammazza un magistrato?
massimo lombardi
10 aprile 2015 alle ore 02:10Buongiorno a tutti.
premesso le sentite e sincere parole di cordoglio.
oltre questo, se accade ciò è SEMPLICEMENTE perché si permette che accada..."qualcuno" era d'accordo..
qualche mese fá, un operativo N.O.C.S. è stato oggetto di aggressione d'arma da fuoco riportando ferite ALL'INTERNO DEL TRIBUNALE DI MILANO DA UN SOGGETTO PREGIUDICATO ARMATO.
ovvero...quando le CONNIVENZE dei colletti bianchi permettono questo.
aggiungo: "si vis pacem, para bellum".
w m5s
Maurizio Lobbia
10 aprile 2015 alle ore 08:05Nella fiaba di Alice nel paese delle Meraviglie c'è il cappellaio matto che tutti i giorni festeggia il suo NON COMPLEANNO. L'Italia è il paese delle Meraviglie, tutti i giorni si festeggia la NON GIUSTIZIA...e questi sono i risultati.
Aldo Masotti
10 aprile 2015 alle ore 08:27Non so che scrivere.
Sono pieno di sentimenti che non condivido.
Una parte di me e' convinta che l innocenza non sia tutta dalla stessa parte .
Antonio- D.
10 aprile 2015 alle ore 08:36La Disperazione crea mostri:
"La bocca sollevò dal fiero pasto
quel peccator
forbendola ai capelli
del capo ch'egli avea di retro guasto".
Fabrizio Rispoli
10 aprile 2015 alle ore 14:53Ragazzi ma qui si tratta di disperazione ...che volete che ne sappia e che ne dica Orlando o anche ognuno di noi ...finché non la provi quella cosa non puoi sapere cosa succede dentro te ......C' è solo da sperare che questa disperazione e conseguente perdita totale del senno e del controllo non capiti troppo spesso. In ogni caso neanche il più accurato controllo potrà fermare la furia di un disperato.
bruninbassin
10 aprile 2015 alle ore 15:16male non fare paura non avere...
male fare ... non sempre la si passa liscia!
Giancarlo Tronci
10 aprile 2015 alle ore 18:11lasciamo perdere per un attimo il problema sicurezza nei tribunali. Dovremmo invece scavare sulle ragioni che hanno portato un cittadino a compiere un gesto estremo come uccidere un giudice e gli avvocati ecc.. Il sistema Italia ha portato al suicidio centinaia di persone che non hanno retto allo stress alla vergogna di vedersi pignorare o sequestrare il frutto di una vita di lavoro. Sappiamo quanto siano inique le leggi italiane nei riguardi dei piccoli imprenditori o delle partite IVA. Sappiamo che grazie ad una crisi ben orchestrata , le banche e gli usurai fanno festa grande. Per citare un esempio, Su Report , se non ricordo male, è stato documentata la vicenda di un imprenditore che per un debito di 100 mila euro si è visto sequestrare beni per un valore di 3 milioni di euro senza alcuna alternativa. La banca voleva quella proprietà e l'ha avuta. Tutto ciò avviene con la collaborazione del tribunale , dei giudici, degli avvocati ecc... Una vera associazione a delinquere legalizzata del fallimento , contro cui non è possibile appellarsi. Davanti a queste ingiustizie la maggior parte delle persone non regge e si uccide. Quante volte abbiamo letto " io prima di uccidermi ne faccio fuori qualcuno" ? ecco cosa è successo ! un cittadino vessato e imbrogliato dal potere costituito si è ribellato ed ha ammazzato coloro che vivono sulle disgrazie della gente! ha fatto bene? ha fatto male ?
Giancarlo Tronci
10 aprile 2015 alle ore 18:12...mi ritornano in mente alcuni versi della locomotiva di Guccini.........."Non so che cosa accadde, perchè prese la decisione,
forse una rabbia antica, generazioni senza nome
che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore: "....... "E un giorno come gli altri, ma forse con più rabbia in corpo
pensò che aveva il modo di riparare a qualche torto" . ........Pazzo? eroe? ...........La risposta deve essere politica cioè bisogna smantellare il sistema vessatorio delle banche e dello Stato , bisogna smantellare queste combriccole legalizzate fatte di giudici avvocati, parenti e amici che
Salvatore Amato
11 aprile 2015 alle ore 10:09Ho capito di cosa parli e sono d'accordo sulla crisi, la burocrazia etc.. ma non puoi collegarlo a questo personaggio. Io onestamente non mi sono informato riguardo ai trascorsi burocratici di questo tipo perchè è un assassino,a torto o a ragione non mi interessa più.
