Crollato il pilone in Sicilia, crollata una strada in Sardegna, oggi crolla il soffito di una scuola sulla testa dei bambini che facevano lezione. Crolla tutto, ma aumentano le tasse.
"Crolla il soffitto in una scuola elementare di Ostuni. È successo nell'istituto Pessina, mentre gli alunni facevano lezione. Due i bambini feriti, anche se sembra non in maniera grave. I due studenti sono stati trasportati in ospedale. Dopo una prima ricostruzione, sembra che uno strato di intonaco spesso un centimetro sia venuto giù dal soffitto cadendo in testa ai due bambini di sette anni. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici del Comune per verificare l'agibilità della scuola elementare e la causa del distacco." fonte

#CrollaTutto sulla testa degli italiani
13 aprile 2015 alle ore 12:42•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (19)
angelo imbrogno
13 aprile 2015 alle ore 12:52http://informazionescuola.it/2015/04/12/istruzione-il-governo-programma-tagli-per-i-prossimi-15-anni/
germano addario
13 aprile 2015 alle ore 13:19Crolla tutto poveri noi !
alvise fossa
13 aprile 2015 alle ore 14:08SEMPRE PEGGIO PER GLI ITALIANI,O CI SBARAZZIAMO DI PD,O SIAMO MORTI PER SEMPRE
giovanni d.
13 aprile 2015 alle ore 14:14SOLO IL "CASO" VUOLE che il COMUNE DI OSTUNI affidò l' incarico di redigere il progetto della ristrutturazione -terminata tre mesi fa- della scuola PESSINA (come per la Giovanni XXIII e per il cimitero) al professionista esterno ingegnere Salvatore Molentino, fratello dell'avvocato e consigliere comunale Udc, Antonio Molentino?
fonti
http://www.trcb.it/index.php?a...
e
http://www.brindisireport.it/p...
PICCOLA NOTA A MARGINE
le elezioni "amministrative" ad ostuni hanno seguito lo stesso schema che impera nella politica dei comuni italiani:
LISTE DI SUPPORTO A IOSA E CANDIDATURE A TAPPETO PER PRENDERE VOTI IN OGNI FAMIGLIA!
tocca poi agli amici pennivendoli andare sui giornali a far scrivere che il M5S prende pochi voti alle amministrative.
PICCOLO PARTICOLARE PER GLI ITALIOTI CHE SI PRESTANO: QUESTO TIPO DI RACCOLTA DI VOTI VA POI RIPAGATO famiglia per famiglia,PROFESSIONISTA PER PROFESSIONISTA, BAMBINO PER BAMBINO
APRILE 2014 OSTUNI:
20 LISTE per 500 candidati totali;
solo UNA LISTA e 21 candidati per il M5S;
11 liste solo per Coppola che, guarda un po', FA ER SINDACO..... dei due bambini e della maestra feriti
Giulio F.
13 aprile 2015 alle ore 14:40non funzionano i link! puoi rimetterli?
Skellig
13 aprile 2015 alle ore 15:17Frugando sul web ho trovato questa determinazione dell'ufficio tecnico comunale di Ostuni: http://www.urpcomunediostuni.it/main/AmministrazioneTrasparente/Atti/2012/dirigenziali/06-giu/det_976.pdf
Se continueranno a succedere queste cose hai voglia di mettere commissari straordinari anac etc. se poi la classe dirigente locale e non è composta da persone che sono la per fare i propri porci comodi.
giovanni d.
13 aprile 2015 alle ore 16:18@ giulio
ok, ci provo
PARENTOPOLI
http://www.brindisireport.it/politica/su-parentopoli-tanzarella-shock-tutto-ok-parliamo-a-questo-punto-di-altre-assunzioni.html
MAGNIFICO PROGRAMMA LAVORI
http://www.trcb.it/index.php?art=7785
LISTE AMMINISTRATIVE
http://govalleditria.it/notizie/ostuni/politica/19299-amministrative-ostuni-presentate-le-liste-a-palazzo-di-citta.html
Free Skipper
13 aprile 2015 alle ore 14:33La buona scuola e il tesoretto.
E mentre la politica cazzeggia, l'Italia cade a pezzi. E' di oggi il dramma consumatosi in una scuola elementare nel brindisino, ad Ostuni. Il soffitto di un'aula è crollato durante le lezioni. Almeno due bambini di 7 anni sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale. Dopo il crollo la scuola è stata evacuata. Scuole, ponti, strade, ospedali, tribunali
l'Italia cade a pezzi e "loro" parlano di un "tesoretto" da non sapere come spendere. Riparare il soffitto della scuola elementare Pessina di Ostuni sarebbero un bell'esempio di "soldi ben spesi"! Ma nessuno interviene. Che fine ha fatto il Piano generale di edilizia scolastica che obbligava il Ministero dell'Istruzione ad adottare precisi provvedimenti in materia, e il famoso piano sulle 'scuole sicure' annunciato dal premier Renzi che prevedeva 400 milioni di euro per 2400 interventi a partire dal 2015? Intanto gli istituti scolastici, come pure le strade, i tribunali, gli ospedali e gran parte delle infrastrutture pubbliche continuano a cadere a pezzi. Speriamo solo che non si debba arrivare - come sempre accade in Italia - ad una vera e propria tragedia per vedere finalmente ascoltate le richieste avanzate, in fatto di sicurezza, dai cittadini italiani!
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Mario Genovesi
13 aprile 2015 alle ore 15:17Si pure rifatto vivo pure Napolitano a favore dell'Italicum, vecchio pigliorista piduista.
Paolo Visconti
13 aprile 2015 alle ore 15:29Questa cosa è scandalosa. Neanche le scuole sono un luogo sicuro.
inzeR oettaM
Andrea Zanella
13 aprile 2015 alle ore 17:58Non fanno altro che crollare le scuole italiane, e questo da una vita! Ma ai nostri amatissimi politici non gliene frega niente. Bè, complimenti a chi li vota ancora!
antonello c.
13 aprile 2015 alle ore 18:21Data 18 Febbraio 2015
Due gravi incidenti in Abruzzo , nel Chietino e a Pescara ..
Ancora più grave il minimizzare degli Enti che hanno l'obbligo di controllare agibilità e sicurezza degli istituti scolastici .
L'Abruzzo è una regione ad alto rischio sismico , strutture che cedono in questo modo sono assolutamente pericolose per studenti e lavoranti
http://www.reporternuovo.it/2015/02/18/abruzzo-crolla-solaio-scuola-3-feriti-e-in-asilo-esplode-caldaia/
" Questi episodi, comunque, accadono da parecchio tempo in tutta Italia. L'ultimo a Niscemi, in Sicilia: a fine gennaio è stato chiuso un plesso scolastico dopo ripetuti crolli di calcinacci dal soffitto della scuola e infiltrazioni di acqua piovana. L'8 gennaio, invece, è crollato l'intonaco di un soffitto in un asilo in Lombardia ferendo 7 bambini: un incidente avvenuto un anno dopo la disgrazia del liceo di Lecce, quando uno studente morì cadendo in un pozzo di luce per il cedimento di una grata.
A febbraio 2014 è crollato l'intonaco del soffitto di una scuola elementare di Palermo e sono rimasti feriti tre bambini di quarta. Il 30 aprile è ceduto il soffitto di una palestra della scuola elementare di Russi (Ravenna), dove si stavano allenando alcune ginnaste, rimaste illese. Il 10 settembre stesso incidente in una scuola di Tivoli (Roma), dove sono rimasti feriti due insegnanti. Il 29 novembre 2013 crollarono due metri quadri di soffitto al Liceo classico Dettori di Cagliari, ferendo un'insegnante e due studenti. "
Antonio- D.
13 aprile 2015 alle ore 19:23E vabbè, vuol dire che manderemo i nostri figli e nipoti, a scuola dentro la galleria della TAV o nei cassoni del MOSE.
Maurizio onorato
14 aprile 2015 alle ore 01:20Chi si oppone al cambiamento, alla tumulazione dei partiti e di quella gentaglia, è complice di questa merda! ..vergognatevi!!
Adolfo Treggiari
14 aprile 2015 alle ore 09:21Una tragedia immane, una strage sfiorata, le famiglie sono terrorizzate e pensano di ritirare i figli dalle scuole. Cos'e' successo? E' caduto un pezzo di intonaco in una scuola di Ostuni, incredibile!
Prime pagine dei giornali, aperture dei telegiornali, dibattiti, talk show, riunioni ministeriali, forse mobilitazione dell'esercito. Sarebbe opportuno chiudere per due mesi tutte le scuole d'Italia per una verifica approfondita di soffitti e controsoffitti.
Se non bastasse e' crollato anche un pilastro di un ponte in Sicilia, ma si sa il cemento della mafia non e' della migliore qualita', bisogna accontentarsi.
Intanto in Italia e soprattutto nel mondo vi sono accadimenti di minore importanza; lasciamo che se ne occupino quei Paesi che hanno i contrisoffitti delle scuole in ordine.
M. Mazzini
14 aprile 2015 alle ore 10:13Storie di un'Italia imputridita dalla corruzione.
E' un sistema generalizzato quello della corruzione: per combatterla non si tratta di individuare singoli colpevoli, che pure ci sono, ma tutti quei comportamenti nostri diffusi e diciamo normali, noi che non vogliamo sapere, non vogliamo vedere, vogliamo soltanto delegare.
Il controllo sui lavori alla scuola avrebbero dovuto richiederli anche il Preside, il corpo docente, i genitori, chiedendo garanzie alla ditta in prima persona!
f.d.
14 aprile 2015 alle ore 11:04Nessuna parola per la scuola e le strade che si dissolvono sotto i piedi, ma una forte esternazione dell'ex inquilino a titolo gratuito per incarico, del quirinale, che non ha saputo resistere dal dire recentemente che la legge elettorale italicum va bene com'é, quale giusto compromesso. Il soffitto del senato non cade sulle teste come la scuola, che deve essere frequentata per obbligo! Già la nazione ha pianto gli/i scolari/alunni/studenti/universitari deceduti per mancanze ingegneristiche e edificatorie o a seguito di eventi naturali, per le quali non erano minimamente (almeno un minimo) predisposte su indicazione della protezione civile nazionale, che ha monitorato il territorio. Il dolore che segue, non allevia le responsabilità di tutti: coloro che esternano e dei famigliari nel senso più ampio del termine (in certe cose siamo tutti una famiglia), che dovrebbero pretendere esposto e ben visibile, da parte della pubblica amministrazione, l'atto di collaudo, agibilità, ecc., quale garanzia nell'iscrivere il proprio figlio nella scuola. Come si impone ai locali pubblici l'esposizione di tabelle e prezzario, non vedo perché a garanzia dell'incolumità pubblica non possa avvenire quest'esposizione.
Pietro scarsella
14 aprile 2015 alle ore 13:55è vero sta crollando tutto qui in Italia ma sto' Governo quando crolla ?
1Bambinone
27 maggio 2017 alle ore 23:14Più che del crollo di intonaco o qualche sappa Io mi preoccuperei del crollo dell'intero solaio. Vedo con perplessità che chi si diletta in rete a dare informazioni su come si ripara un solaio non suggerisce di applicare l'antiruggine ai ferri che sostengono i travetti. E la sezione del ferro che si è arruginito e diventa anche la metà, chi la controlla? Quando va sostituito? Hanno la licenza o l'esperienza per lavorare su tali problemi?