
È in arrivo "Rousseau" - Intervista a Gianroberto Casaleggio
12 aprile 2015 alle ore 09:50•di MoVimento 5 Stelle
Di seguito l'intervista del giornalista Gianni Barbacetto a Gianroberto Casaleggio
di Gianni Barbacetto*
È in arrivo "Rousseau": "Sarà il sistema operativo del Movimento 5 Stelle", spiega Gianroberto Casaleggio, con Beppe Grillo fondatore del Movimento. "Il nome Rousseau deriva da uno dei padri della democrazia diretta, Jean-Jacques Rousseau, e ha l'obiettivo di offrire servizi a eletti e iscritti: per votare, condividere, promuovere iniziative attraverso la Rete". Sarà "lanciato" fra tre o quattro settimane con alcune funzioni già operative, come quelle legate al processo legislativo tra eletti e iscritti. "Dovrebbe essere completato nella versione 1.0 per fine anno, ma tra miglioramenti e nuove funzioni non sarà mai finito. Sarà possibile accedervi dal blog di Beppe Grillo".
Come nasce "Rousseau"?
Dall'idea che per il M5S i politici sono dipendenti dei cittadini, stipendiati per far passare le decisioni dei cittadini, per realizzare il programma per cui sono stati votati. Un sistema operativo, per esempio Linux, è alla base del funzionamento di un computer. Così "Rousseau" ha l'ambizione di rendere il M5S fruibile in ogni sua manifestazione. Il suo fine è il funzionamento del Movimento on line.
Come è articolato?
È composto, a oggi, da dieci funzioni, alcune per gli eletti, altre per tutti gli iscritti al M5S. Chi non è iscritto non potrà accedervi. Chi accede dovrà essere un iscritto identificato in Rete e potrà fare azioni in funzione della sua identità. Per esempio, potrà votare per il candidato comunale di Milano se è residente a Milano o intervenire su una legge regionale in Lombardia se risiede in Lombardia.
Quali sono le funzioni "legislative"?
"Lex Europa" per le leggi europee, "Lex Nazionale" per il Parlamento italiano, "Lex Regionale" per i Consigli regionali. Poi c'è la funzione "Fund Raising", per finanziare le campagne politiche ed elettorali del Movimento e iniziative: il M5S non fa cene da mille euro a testa donati da persone dall'incerta o ignota reputazione e ha rifiutato i cosiddetti "rimborsi elettorali" per 42 milioni di euro. La funzione "Sharing" permette la condivisione delle proposte di legge, delle interpellanze, degli atti tra tutti gli eletti 5Stelle in Parlamento, nelle Regioni, nei Comuni. "E-learning" offrirà una piattaforma di apprendimento agli eletti (per esempio: come si fa un'interpellanza? Una proposta di legge? Come funziona una commissione parlamentare?). Lo "Scudo della Rete", già attivo, raccoglie fondi per assistere e difendere chi è attaccato strumentalmente per iniziative legate al M5S. "Activism" sarà utilizzato per condividere materiali cartacei o digitali, per realizzare campagne su vari argomenti come il reddito di cittadinanza.
E poi c'è "Vote".
Sì, è lo strumento con cui gli iscritti al Movimento votano ormai da più di un anno per scegliere le liste elettorali o su temi legati al M5S. Lo abbiamo usato per scegliere i candidati per le prossime elezioni regionali.
Come garantirete la correttezza del voto?
Come abbiamo già sperimentato, per le votazioni importanti - come le Presidenziali del 2013 - impegniamo una società esterna che certifica i risultati. Inoltre abbiamo costantemente inserito, e inseriamo, misure di sicurezza informatica contro gli attacchi di hacker. La nostra prima votazione on line è del dicembre 2012, da allora ne abbiamo fatte 66, circa due al mese e sono in continuo aumento.
Siete stati criticati perché alcune decisioni (per esempio alcune espulsioni dal movimento) le avete prese con un numero di votanti molto basso.
Vota chi decide di votare. Tutti gli iscritti sono interpellati. Che cosa vuol dire basso? 26 mila o 50 mila votanti certificati sono pochi? In rapporto a che cosa? Per i giornali e per i partiti i nostri votanti sono sempre pochi. Quanti hanno votato alle primarie in Liguria per Cofferati? Pochi? Tanti? Chi li ha certificati? Oggi il Movimento ha oltre 100 mila iscritti: questa è la nostra platea dei votanti (in crescita), che speriamo si ampli sempre più. Chi vuole vota, e la maggioranza decide.
Esperienze simili all'estero, come quelle del Partito dei Pirati tedeschi, non hanno funzionato.
Usavano il programma Liquid Feedback, che abbiamo provato anche noi. È scarsamente usabile. Probabilmente i pirati tedeschi hanno pagato la loro inesperienza organizzativa e non hanno saputo sviluppare le loro scelte informatiche iniziali che andavano arricchite.
In Senato, qualche giorno fa, avete votato contro la legge anticorruzione, assieme a Forza Italia.
Perché insieme? Noi votiamo quello in cui crediamo. Non mi interessa come abbia votato Forza Italia. La proposta anticorruzione preparata da Pietro Grasso è stata sostanzialmente svuotata degli elementi fondanti e il M5S ne ha preso atto.
Vi è stato rimproverato di aver detto un ennesimo no, mentre "qualcosa è meglio che niente".
È da trent'anni che votiamo il meno peggio. Basta, io voglio il meglio-meglio. Non aveva senso votare una proposta che lo stesso Grasso non riconosce più: finirà come la Cirielli, diventata ex-Cirielli. Comunque di non votare lo hanno deciso gli iscritti, non io e Beppe Grillo, e non era scontato. Ci sono stati casi in cui il Movimento ha deciso il contrario di quello che voleva Beppe, per esempio quando lo ha mandato a incontrare Renzi.
Il Movimento 5 Stelle ha avuto risultati elettorali clamorosi alle ultime elezioni politiche. Siete stati premiati perché eravate fuori dalle istituzioni. Ora anche voi siete visti interni al sistema politico e criticati perché non avete ottenuto grandi risultati.
Bisognerebbe introdurre in questo Paese un'informazione libera. Se ti senti dire ogni giorno dall'informazione mainstream (tv e giornali) che noi siamo come gli altri, piano piano questo mantra ti convince. Ma non potrà durare in eterno e questo lo sanno sia i media, sia il Pd.
Gli ultimi sondaggi danno comunque il M5S in crescita. Come lo spiega?
Con le parole di Lincoln: 'Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, ma non potete ingannare tutti per tutto il tempo'.
Il Movimento 5 Stelle ha però perso parte di quel consenso che, per esempio in Veneto, aveva conquistato tra i piccoli imprenditori.
Probabilmente loro volevano risultati più immediati. Se poi alla gente si dice che in Veneto ci sono tre candidati, e quello del Movimento 5 Stelle neppure viene citato (a proposito: si chiama Jacopo Berti) è difficile restare in partita.
Una parte della protesta contro la politica potrebbe essere incarnata da Matteo Salvini, che fa "il Grillo di destra" e potrebbe rubarvi elettori.
Salvini fa gli interessi della Lega, che è molto diversa da noi e ha altri obiettivi. Certamente noi non vogliamo prendere consensi facendo una manifestazione con Casa Pound per caratterizzarci come ultradestra. Il M5S parla al cervello, non alla pancia della gente.
A Strasburgo avete però fatto gruppo con un partito di destra, l'Ukip di Nigel Farage. Siete pentiti di quella scelta?
No. Farage è più vicino alla destra di David Cameron che a quella di Marine Le Pen o di Alba Dorata. E poi al Parlamento europeo abbiamo dovuto necessariamente fare un'alleanza con qualcuno per creare un gruppo parlamentare e avere voce nelle commissioni. Farage ci ha cercato, abbiamo posto la condizione di non avere alcun obbligo di votare come Ukip e Farage ha accettato.
A proposito di democrazia interna al Movimento, il "direttorio" sta funzionando?
Direttorio è una parola inventata da qualche giornalista che aveva in mente la Rivoluzione francese... Comunque sì, sta funzionando, è uno strumento operativo per legare gli eletti con il territorio, non una struttura 'politica', e sta facendo, secondo la mia opinione, molto bene. Grillo e io abbiamo cercato il supporto operativo, su alcuni temi, di cinque persone che conoscono bene il Movimento. Ognuno di loro ha compiti in un settore specifico come le piccole e medie imprese, i meet-up, le amministrazioni locali. Pensiamo di aumentare nel tempo le persone che possono dare un supporto operativo. Il M5S ha ormai circa 1.500 eletti nelle istituzioni, più di 100 mila iscritti certificati e circa 160 mila iscritti ai meetup, i circoli autonomi di supporto al M5S. "Rousseau" servirà anche a gestire questa complessità.
Vi viene rimproverato di stare in Parlamento, di dire sempre no e di non ottenere niente.
I risultati li ottieni se hai i numeri, quindi se governi e se non viene fatto un uso spregiudicato dei decreti legge, evitando ogni discussione parlamentare, come fa il Pd con l'aiuto delle sue mosche cocchiere. Se non hai i numeri e giochi con regole incostituzionali, le tue proposte le bocciano sistematicamente, soprattutto se sono buone e possono influenzare positivamente la pubblica opinione. Ne abbiamo fatte parecchie. Quando andremo al governo, faremo tutto quello che abbiamo promesso. Non è vero comunque che non abbiamo fatto nulla. Voglio citare alcune proposte per le piccole e medie imprese. L'istituzione del Fondo per il microcredito di Stato, creato con le restituzioni delle eccedenze sugli stipendi dei parlamentari M5S: consentirà ad aspiranti imprenditori e a giovani imprese di ottenere un finanziamenti fino a 35 mila euro. La proposta di legge per l'abolizione dell'Irap per le micro-imprese e le start-up. La revisione delle aperture festive nel commercio, per proteggere i piccoli esercizi di prossimità. Abbiamo ottenuto la compensazione tra cartelle Equitalia e crediti verso la Pubblica amministrazione. E una delle principali vittorie del M5S nella discussione dell'ultima legge di Stabilità, poi, è la possibilità per famiglie e imprese di chiedere la sospensione della quota capitale del proprio mutuo o prestito per il periodo 2015-2017, continuando a pagare solo gli interessi. E un mucchio di altre proposte...
Oggi il patto del Nazareno si è sfilacciato e il rapporto tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sembra più debole. In questo clima, il Movimento 5 Stelle ha più possibilità di ottenere qualche vittoria in Parlamento, votando insieme al Pd?
Non è il nostro modo di affrontare il problema. A noi non interessano le alleanze, ma i contenuti. Il M5S fa le sue proposte ed è contento se altri le votano. Votiamo anche proposte fatte da altri, se ci convincono. Lo abbiamo fatto sulla proposta di legge elettorale avanzata più di un anno fa da Giachetti, che è del Pd. È stato il Pd a votare contro. E prima ancora avevamo proposto come presidente della Repubblica un personaggio che era stato presidente del Pds, non dei 5Stelle, Rodotà: è stato il Pd a non votarlo.
Volete ancora un referendum sull'euro?
Certo. Abbiamo delineato un percorso. Raccogliere le firme per una legge di iniziativa popolare per 'spingere' un referendum, poi votarla in Parlamento e infine avviare un referendum consultivo, come fu fatto nel 1989, facendo decidere ai cittadini se rimanere o meno nell'euro. La nostra opinione è che sia una zavorra per l'economia, ma saranno gli italiani a deciderlo.
Lei non è "stanchino" (come disse di sé Beppe Grillo)?
No, sto abbastanza bene. Certo, avere sempre tutti contro, dopo un po' ti logora.
Ultima domanda: i bilanci della Casaleggio Associati?
Sono depositati alla Camera di commercio di Milano. Chiunque li può richiedere. Ma se la domanda è se sono diventato ricco con il Movimento, la risposta è no. La vicinanza al Movimento non ha fatto aumentare, ma semmai diminuire fatturato e profitti della Casaleggio Associati. Abbiamo perso tanto e parlo ovviamente anche a nome degli altri soci. Però rifarei tutto.
*Intervista già pubblicata su Il Fatto Quotidiano del 9 aprile 2015
Commenti (68)
Anti E.
12 aprile 2015 alle ore 10:09Il massone Rousseau? Fantastico....
bannato ribannato
12 aprile 2015 alle ore 10:22Amore....,Roma....va a cagare e buona domenica!
bannato ribannato
12 aprile 2015 alle ore 10:20Già stampata per la distribuzione!
Grazie Gian.!
Oreste ★★★★★ °.°
gennaro vendemini
12 aprile 2015 alle ore 10:21Il "Rousseau"e'il futuro ....La vostra forza e' la coerenza......NON mollate ...siete l'ultima ns speranza.......
Rosa Anna
12 aprile 2015 alle ore 10:22"" E le strade si vestivano di nomi
Di impulsi umani delicati
Ma il vento di nuovo scuote
Diminuisce le ombre, le memorie
Non più silenzi in quei luoghi d'argento
Non più angelici voci di fanciulli
O musiche incantate di animaletti
In quelle vergini lande
Ma dove fruga lo sguardo
Miraggi stanchi, falsi
Rumori stridenti, viali impuri
Inconsueti di vita
Enormi striscioni anneriti
Diabolici intrecci, privi di libertà
In luoghi contrastanti, confusi
Guardano muti nell'attesa
Poesia Silvio Aprile tu mia ombra ""
Michele Giaculli
12 aprile 2015 alle ore 10:28Bravo Casaleggio. Vinceremo, perchè sappiamo quello che vogliamo, è solo questione di tempo.
Irene M
12 aprile 2015 alle ore 10:29Saranno gli Italiani a decidere
alvise fossa
12 aprile 2015 alle ore 10:51AVANTI COSI' GIANROBERTO CASALEGGIO,AVANTI COSI'
old dog
12 aprile 2015 alle ore 10:56Bravo Gianroberto.
Volevo porre due domande al giornalista che ha fatto l'intervista ed è questa.
"Sig. Barbacetto si è accorto di aver parlato con una persona che vuol bene al suo Paese?"
"Si é accorto di aver parlato di un MoVimento
che lotta x cambiare in meglio questo Paese?"
saluti ai monelli del blog
bannato ribannato
12 aprile 2015 alle ore 11:00Bellissima giornata...clima mite,mare debolmente mosso...ottimo per andare in riviera.
A se vedemu!
Oreste ★★★★★ °.°
er fruttarolo
12 aprile 2015 alle ore 11:15Signor Barbacetto,si s'è accorto de quarcosartro,gentilmente,c'o comunichi...puro come bloggher va bene...
Buongiorno!!
'Azz,l'aria mite,er sole,ho induggiato...potevo esse primo...
epe pepe
12 aprile 2015 alle ore 11:44Ah... raga'.. quando leggo questi pezzi... mi si illuminano gli occhietti.. Buona Domenica a tutti. mandi Fruttarò !!
anna q.
12 aprile 2015 alle ore 11:16http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
penso che tutto sia un bene,la democrazia diretta e vi prego parlate di pensioni basse che sono state svalutate del 100 x 100,non lo scrivo per scaldarsi,ma perchè è verità,con la lira con un milione ci facevi una vita decente,per un'anziano oggo 500 euro al mese è miseria e se mettete che i farmaci sono oggi quasi tutti in fascia c è un omicidio dell'anziano,vi prego parlatene,ci siamo anche noi,non solo giovani,anche noi anziani abbiamo bisogno di rappresentanza
Cristiano Roncuzzi
12 aprile 2015 alle ore 12:23Il reddito di cittadinanza porterà le pensioni minime a 780 Euro.
antonello c.
12 aprile 2015 alle ore 13:19Vero Anna ..infatti la proposta di legge sul RDC servirà a far rinascere questo Paese , finalmente ..aggiungo alla tua riflessione un pensiero a tutte le famiglie che stanno convivendo con un diversamente abile a casa , senza lavoro , emarginate e abbandonate da uno Stato di PARASSITI che si mettono in tasca migliaia di Euro al mese ..
Dobbiamo andare anche verso l'eliminazione delle Provincie , come anche altri Enti inutili alla collettività .Buona domenica , ciao
Davide 8arbieri
12 aprile 2015 alle ore 11:51Che bella notizia!
Adesso ridarete anche l'accesso agli iscritti che avevate epurato perché le loro opinioni non andavano bene...
...o continuerà la versione a 5 stelle della democrazia diretta in cui può votare solo chi la pensa come la dirigenza?
"Tutti gli iscritti sono interpellati". Si, ma chi ha promosso iniziative invise alla dirigenza (ma non contrarie allo statuto) è stato eliminato dagli iscritti.
Buona fortuna, ne abbiamo tutti bisogno.
vincenzodigiorgio digiorgio
12 aprile 2015 alle ore 12:06Tutto ha un limite , anche la democrazia , se applicata alla lettera è paralizzante ! Ricordati della consultazione sulla depenalizzazione del reato di clandestinità che ci è costata un punto o due a favore di Salvini .
Clesippo Geganio
12 aprile 2015 alle ore 11:56esclusi i deputati del M5S, com'è possibile che il governo, parlamento e senato sono rappresentati dalla feccia dell'italianità?
Noè SulVortice
12 aprile 2015 alle ore 12:00Sono stato al banchetto ed ho firmato per le regionali ed anche per il referendum sull'euro.
Ho inserito 20 euro nella cassettina attivandomi almeno così per il Movimento.
Chissà forse un giorno potrò dare un contributo maggiore.
Ora mi sento meglio :)
Ciao bella gente!
vincenzodigiorgio digiorgio
12 aprile 2015 alle ore 12:00Il ritorno dei nostri rappresentanti in tv sta ottenendo i primi risultati , e ora che stanno in studio faccia a faccia con quelli della casta aumenteranno sempre più . Capisco che Beppe e Roberto siano rimasti sconcertati dai risultati delle scorse europee e ne abbiano dato la colpa alla nostra presenza televisiva precedente il voto , un responsabile dovevano trovarlo nell'analisi del risultato , ma non era quello bensì il ricorso eccezionale dei brogli da parte della casta con il PD in testa ! Lo spauracchio del politometro ci portò qualche voto ma anche il compattarsi della casta contro di noi e la loro decisione di esagerare con i brogli tanto per stare tranquilli ! Se puntiamo al massimo (governare da soli ) non possiamo sederci sulla riva del fiume e aspettare , dobbiamo farci conoscere da tutti e l'unico mezzo è la tv e la partecipazione dei nostri rappresentanti allo scontro con la casta che è armata solo di bugie facilmente smontabili . Se poi ci andasse pure Beppe , con un atteggiamento più misurato , i risultati sarebbero sorprendenti !
sergio scortichino
12 aprile 2015 alle ore 18:07penso anch'io che sia arrivato il momento di grillo in tv
Doriano B.
12 aprile 2015 alle ore 12:02Complimenti: idee chiare esposte senza inutili giri di parole. Soprattutto, idee condivisibili. Bravi, bravi - andiamo avanti così.
giovanni d.
12 aprile 2015 alle ore 12:15Caro Gianroberto,
capisco che nella vostra posizione (tua, di Beppe e dei portavoce) è un po diverso ed un certo logoramento ci può stare ma A ME L'AVERE SEMPRE CONTRO TUTTI I LADRI I VIGLIACCHI E GLI IGNAVI MI HA RESO SEMPLICEMENTE PIU' INCAZZATO E DETERMINATO a VINCERE.
Il loro MAINSTREAM cadrà sotto l'enorme peso delle fandonie accumulate. Voi Restate saldi che noi ci saremo sempre.
IN ALTO I CUORI !!!
giuseppe g.
12 aprile 2015 alle ore 12:22Perchè Rousseau? Questa persona mori' in un isolamento quasi completo ( wikipedia )cmq...
non e' importante il nome: basta che funzioni!
A Casaleggio vorrei suggerire solo una cosa:
di definire una volta per tutte il suo ruolo nel M5S e il ruolo di Beppe Grillo, in modo che sia chiaro per tutti noi.
Questa chicca invece, la voglio regalare a tutti:
in un sistema operativo dove puo' votare solo chi si certifica, NON SAREBBE PIU' TRASPARENTE VOTARE IN MODO PALESE, POSTANDO ANCHE UN PICCOLO COMMENTO ALLA PROPRIA SCELTA?
In questo modo, senza bisogno di ricorrere a societa' esterne di certificazione ( non mi fido )
OGNUNO POTREBBE CONOSCERE ANCHE COSA E COME PENSANO GLI ALTRI, OLTRE AL LORO VOTO, "GUARDANDOCI IN FACCIA" come si faceva una volta
giovanni d.
12 aprile 2015 alle ore 12:58Ho letto alcuni commenti che propongono di adottare un nome diverso al sistema operativo del M5S.
Devo dire che concordo.
Sarebbe bello e soprattutto utile sceglierlo tutti insieme. Sarebbe il miglior modo per inaugurarlo.
Pensate anche voi di proporre al Blog di cercare insieme un nome condiviso per il nuovo sistema operativo?
Bene, allora votate questo commento per dargli evidenza.
PS: Io suggerirei UPHEARTS (in alto i cuori)
tcs canale 116
12 aprile 2015 alle ore 13:02Vi linkiamo il sito informazione siciliano, wwww.tcsnews.tv dove potreste pubblicare ogni commento circa la politica siciliana, buon lavoro
Carlo Puntiglio
12 aprile 2015 alle ore 13:54Il nome Rousseau va benissimo e comunque un nome vale l'altro: mi sembra assurdo pensare che sia giusto mettersi a fare un concorso per il nome e poi votarlo...
Mi destano un po' di perplessità due cose: una è che Linux non è un sistema operativo ma il nome di un kernel con licenza che piace alla Free Software Foundation - il marchio per la libertà del software, diciamo così (bisognerebbe dire GNU/Linux perchè è solo grazie al software GNU che si può parlare di sistema operativo su kernel linux...). La seconda è perchè Rousseau non è un software libero, perchè non mettete la base del codice su github o cose del genere? Capisco che alcune parti siano molto specifiche per il m5s: ma se avete fatto una architettura a moduli o plugin non c'è problema.
Ecco io spero che quando sarà sufficientemente maturo e abbastanza stabile le sue parti "fondamentali" si possano trovare su github o posto simile. Potete ospitare un deposito git pure sui vosrti server ma secondo me oggi conviene usare github (sourceforge mi dicono che è in declino ma pure lui va bene, come molti altri perchè ce ne sono altri di questi servizi).
Giuseppe Casavola
12 aprile 2015 alle ore 14:32ribadisco un commento già fatto da altro lettore: resistete, perchè loro crolleranno e noi saremo sempre con voi solidali!
floriana
12 aprile 2015 alle ore 17:22io continuo a crederci sempre e comunque!
grazie Gianroberto per la tua serietà......grazie di cuore!
Mario Migliarese
12 aprile 2015 alle ore 17:56Notevole, sia per l'utilità che per l'efficienza.
Mi sarebbe piaciuto per il nome che fosse stato chiamato "Pericle" invece che "Rousseau", vista la maggiore evidenza politica e storica del grande statista greco.
Emanuele Zuppardo
12 aprile 2015 alle ore 18:25Grazie per l'impegno e il coraggio andate avanti così noi vi sosteniamo con il voto
il
12 aprile 2015 alle ore 18:17Andare in TV e' l'unica maniera per crescere e vincere le elezioni.
Adolfo Treggiari
12 aprile 2015 alle ore 19:00Ottima e attesa iniziativa che dovrebbe riattivare i circuiti mentali di iscritti e simpatizzanti, visto il degrado culturale e propositivo del blog attuale.
State solo attenti, tu e Beppe, alla sindrome del "cerchio magico" che rischia di fomentare invidie e rivalita' nonche' di creare una squadra di colonnelli che non sarebbero in linea con la filosofia del Movimento. Il rischio di diventare "partito" con annessi e connessi e' sempre in agguato se non altro nel retropensiero di chi si crede ormai politico di professione e non sembra molto propenso a rispettare il limite dei due mandati o di ritornare a fare il lavoro di prima. L' idea di politica come servizio e' difficile da assimilare e ancor piu' da praticare. Stiamo attenti al "cesarismo", fastidiosa sindrome che tende a colpire tutti coloro che vengono messi a capo di qualcosa.
filippo a.
12 aprile 2015 alle ore 19:54Complimenti bella intervista,chiara e precisa come sempre. Grazie Gianroberto.
Nicola Cassano
12 aprile 2015 alle ore 22:53Ottimo tutto questo dinamismo! Dobbiamo cercare di convincere quel 40% che non vota per protesta. Nicola.
Marini Davide
12 aprile 2015 alle ore 22:57Sono fiero di tutto quello che state facendo! Ma sull' euro se mai dovessimo andare al governo dobbiamo uscire subito
Ľucio P.
13 aprile 2015 alle ore 01:41"Il blog di Grillo e del M5S deve essere gestito tecnicamente da una società terza (che non abbia niente a che fare con il M5S), mentre la gestione dei contenuti deve essere affidata ad un ristretto collettivo di militanti votati dalla rete e sostituiti di frequente (per es. ogni anno).
Non è possibile, come fa Casaleggio, appartenere al M5S ed allo stesso tempo essere proprietari della società, la Casaleggio Associati, che gestisce in tutto e per tutto il blog di Grillo e del M5S.
C'è un conflitto di interessi grande come una casa. Anche senza volerlo si è portati a influenzarne le scelte politiche e a pubblicare quei contenuti che portano molti clic e molta pubblicità, invece di contenuti coerenti con le finalità del Movimento"
leonardo agrella
13 aprile 2015 alle ore 11:36Parliamo però di società private che non gestiscono appalti pubblici e non condizionano nessuna scelta. Parliamo oltretutto di una innovazione senza precedenti che andrà corretta con il tempo per evitare disguidi e confusione. Se chi ci governa è disonesto lo è anche chi li vota. parte tutto dall'uomo e dal rapporto con il prossimo.
Giuliao Barbieri
13 aprile 2015 alle ore 12:11Ceto che non siamo mai contenti !!!
Antonio B
13 aprile 2015 alle ore 09:32Nell'intervista si è ricordato un fatto in modo positivo(l'invio di Grillo a parlamentare con Renzi) io credo sia uno dei momenti peggiori del M5S:se sei stato delegato a discutere, non puoi girarla in baldoria, con grandissima mancanza di rispetto nei confronti di chi ti ha delegato
angelo
13 aprile 2015 alle ore 11:32l'intervista ha dimostrato la lontananza di casaleggio dalla società reale."forse gli imprenditori volevano tempi brevi..."cosa devono aspettare!!!! che il movimento... mah
Giuliao Barbieri
13 aprile 2015 alle ore 12:05a mio parere ha ragione Casaleggio , gli imprendiori hanno sempre appoggiato le passate decisioni politiche anche industriali e s epensano che una forza politica all'opposizione possa cambiare le cose in 1 anno allora sono o in malafaede oppure sono molto meno coompetenti di quello che dicono .
E intanto il M5S ha già fatto molto per le aziende indebitate con la PA .
Ricordo anche il discorso di cernobbio di Casaleggio che è stato snobbato dai nnostri imprenditori (non da quelli stranieri però) troppo occupati forse ad ascoltare gli altri discorsi sulla costruzione di autostrade .
E' anche questa la realtà !!!
Giuliao Barbieri
13 aprile 2015 alle ore 12:17Idee chiare ed esposte bene , complimenti a me l'intervista è piaciuta molto e anche che finalmente i SO entri in funzione
Nicola Catenacci (akirapunk)
13 aprile 2015 alle ore 13:15Ottimo! Lo aspettavo e non vedo l'ora di usarlo. Questo è il nostro futuro e quello dei cittadini d' Italia e del mondo.
Grazie Gianroboerto per quello che fai.
marina minicuci
13 aprile 2015 alle ore 14:13ma che mediocrità le domande del barbacetto!
Monica C.
13 aprile 2015 alle ore 14:16GRAZIE Gianroberto ,
GRAZIE
semplicemente ma sentitamente
G R A Z I E !!!
Expat
13 aprile 2015 alle ore 14:34Anche quelli del Fatto sono dei bei viscidi, come dimostra l'ultima domanda...
Attendo con ansia Rousseau, ma vorrei che le varie funzioni venissero chiamate con i loro termini italiani: "Vota", "Condivisione", "Attivismo" ecc. Io non mi vergogno di parlare italiano.
ANDREA T.
13 aprile 2015 alle ore 17:03Grazie di esistere!!! non mollare!! La piattaforma sembra molto interessante.
Ci sarà anche una parte relativa alle scelte nei comuni? Tipo gli iscritti di una città anche piccola possono incidere nelle scelte dei vari consiglieri o sindaci m5s?
Spero sia questa la direzione.
franco Iannucciello
13 aprile 2015 alle ore 17:40Grande Gianrobeto Casaleggio la sua perfezione farà tremare sempre di più questi criminali ché ci governano ,io franco sono in buona fede grazie a voi tutti il mv5s casaleggio ,Grillo ,il popolo italiani onesti devono fare la loro parte per aiutare al mv5s a essere più forte ,votando il mv5s ciao casaleggio grillo è tutto il mv5s franco 🌟🌟🌟🌟🌟
Claudio Pierantoni
13 aprile 2015 alle ore 20:27Sarebbe cosa gradita che le votazioni avvenissero
fra le 10 e le 22 e che l'avviso avvenisse con almeno 24 ore d'anticipo.
Alessandro P.
14 aprile 2015 alle ore 14:22Ottima la scelta del nome rousseau, il filosofo che oltre a confutare la schiavitù indicò il popolo come sovrano.
http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Jacques_Rousseau#Diritto.2C_popolo.2C_sovranit.C3.A0_e_potere_legislativo
"Se il potere esecutivo spetta al popolo, cioè se ci sono nello Stato più magistrati che semplici cittadini, si ha una democrazia";
pur essendo inefficiente tale modalità di governo nei tempi antichi oggi notiamo che potrebbe essere implementata grazie alle nuove tecnologie.
Un altro passo verso la democrazia diretta:
le rivoluzioni si fanno prima di tutto con il pensiero e mentre i governi pensano solo a rubare qualcuno sta scrivendo la storia.
software per tenere sotto controllo un cellulare
15 aprile 2015 alle ore 11:05C'è un conflitto di interessi grande come una casa. Anche senza volerlo si è portati a influenzarne le scelte politiche e a pubblicare quei contenuti che portano molti clic e molta pubblicità, invece di contenuti coerenti con le finalità del Movimento"
Alessandro P.
15 aprile 2015 alle ore 13:54potrebbe fare un esempio pratico di post pubblicato per aumentare i click?
che chi scrive influenzi vale per tutti i media esistenti non solo per il blog e il conflitto di interessi è un'altra cosa, invito a rivedere la definizione prima di sproloquiare
http://www.dirittoprivatoinrete.it/conflitto_di_interessi.htm
annamaria n.
16 aprile 2015 alle ore 17:24Grazie di cuore Gianroberto
Marcello Graziano
16 aprile 2015 alle ore 18:35La implacabile macchina della democrazia si è ormai avviata ed il suo migliore alleato è la casta di bugiardi ed impostori che ci tiranneggia ed affama. Grazie M5S grazie di cuore senza di te ci resta solo il 14 Luglio 1789!
Alessandro B.
17 aprile 2015 alle ore 15:27Ho ascoltato la voce di diversi "ex" o delusi che ce l'hanno a morte con "la Casaleggio & Co" che dicono interferisca pesantemente con i lavori degli attivisti (forse, a mio parere, "troppo attivisti" da diventare loro stessi inconsapevolmente "pericolosi" e fastidiosi e farmi sorgere dei dubbi pro e contro al Movimento. I discorsi son sempre quelli: "Per organizzare un evento locale vogliono che si passi per una banca etica mentre loro..." "La pubblicità nel blog..." "Mi è arrivata una diffida dallo staf.." "Mi è arrivata una lettera dagli avvocati di Casaleggio.." "Un post del genere non andava pubblicato."
Eppure, dopo i dubbi che mi sono sorti (ed è anche bene che qualcosa di questi rimanga), mio parere è che a Gianroberto Casaleggio (di cui nessuno nega l'affina intelligenza) gli si debba comunque riconoscere (e il tempo gli riconoscerà) molto di più di quel che adesso gli si riconosce.
Casaleggio da' l'idea di esser uno stronzo (come lo furono tanti altri illustri personaggi lungimiranti che hanno fatto la storia)? Vero! Ma chi altro "stronzo", oggi, si è mai impegnato a dar voce e lasciare uno spazio anche alla mia/ nostra parola?
e per questo Gianroberto ti ringrazio come già più volte ho ringraziato Beppe e chi, in questo "modo di concepire, vivere e fare" crede dedicandovi/dedicandoci questo ascolto
https://www.youtube.com/watch?v=Dl-Tl7BCqX8
Vasco Piacentini
19 aprile 2015 alle ore 06:48Tutto bello, eccetto la terminologia rigorosamente e supinamente anglofila.
È proprio così disdicevole dire vota, invece che "vote"?
Oppure raccolta fondi, invece che "found raising"?
A chi vi rivolgete? Al popolo americano?
Siamo ancora al Sordi di " ammazza 'll ammericani ahò, so' fforti! Vincano la guera!.
Siamo ammalati di sudditanza culturale.
Certo che l'inglese (itanglese?) "fa più fico" ...
Alessandro Ranuncolo
25 aprile 2015 alle ore 09:19Ineccepibile, come sempre, grazie e in alto i cuori
Gianpiero Pantoni
27 aprile 2015 alle ore 13:17Grazie sig. Casaleggio, proporrei di utilizzare questo sistema operativo nel Parlamento, i cittadini onesti che legiferano e i partiti se la prendono in quel postooo
giorgio guarnaccia
26 maggio 2015 alle ore 09:00Perchè i politici che emanano le leggi ...poi non ne sono soggetti? Dove è finito l'art.3 della Costituzione ? Puntate su questo e vinceremo !!! OSATE FARNE PUNTO DI FORZA NELLA CAMPAGNA ELETTORALE. Invocate l'intervento della Corte Costituzionale. Buon lavoro.
Roberto Trippella
10 giugno 2015 alle ore 10:56Buongiorno,
ci sono notizie circa l'attivazione di Rousseau?
Stiamo utilizzando FB per confrontarci, coordinarci, condividere info e approfondire ma incontriamo molti limiti e difficoltà.
Attendiamo speranzosi.
Saluti
Roberto Trippella
Roberto Corio
14 giugno 2015 alle ore 18:49Complimenti per l'iniziativa, direi che ormai lo scoglio maggiore sia conquistare la parte degli astenuti al voto.
Emanuela Cretoni
24 giugno 2015 alle ore 08:42Ormai sono abituata a veder male dietro ogni cosa ma questa idea un po' mi spaventa (sono una simpatizzante 5stelle quindi non mi aggredite)... chi c'è dietro questo portale, questo pc? Chi garantisce che non facciano passare per nostre le decisioni prese da qualcun altro? Internet è un mondo ad oggi troppo senza regole per poterlo usare a questi scopi non credete? Chi ci dice che quello che votiamo con la nostra identità aperta non possa essere usato contro di noi? Dov è il diritto al voto segreto? Dite cose oggettivamente giuste che nessun cittadino onesto può non condividere chi ci dice che questo però non si trasformi in una richiesta di "dittatura"! O solo noi o niente! Aspetto con ansia che il vostro esempio sia seguito da qualche altro coraggioso che abbia l'idea di sporcarsi le mani restando onesto. Ho ancora tanti dubbi ma vi seguo con interesse! Forza m5s dimostrami che stavolta ho torto.
natale d.
5 luglio 2015 alle ore 20:58Ottima iniziativa il nome mi piace poco
vorrei capire è un sistema operativo da installare sul proprio PC, quindi facciamo passare tutti gli iscritti a GNU/LINUX.
a questo proposito volevo segnalare una discussione aperta su http://www.meetup.com/Parlamento-5-Stelle/events/223634281/comments/451469663/?a=uc1_rd&read=1&itemTypeToken=COMMENT
in questa discussione si parlava di cercare di far adattore alla P.A. il software open source.
Nicola Comunale
17 luglio 2015 alle ore 20:43Ottimo strumento, nelle intenzioni... Spero che funzioni bene come buone sono le sue funzioni previste!
fiorangelo forno
18 luglio 2015 alle ore 10:08Sono assolutamente concorde.
Quis custodit custodes
Come posso io controllare che il risultato del programma corrisponde a quanto voluto dagli elettori?
Grazie per l'aiuto
gio'corraine
1 gennaio 2016 alle ore 19:11Non vedo l'ora di mandar a casa il burattino con i suoi puffi.
Lucio Crusca
24 maggio 2016 alle ore 13:02Io sosterrò Rousseau quando sarà software libero.
https://www.change.org/p/davide-casaleggio-liberate-rousseau
«Le implicazioni sociali del software libero sono notevoli. La condivisione del sapere non permette a un gruppo ristretto di persone di sfruttare la conoscenza (in questo caso tecnologica) per acquisire una posizione di potere. Inoltre, è promossa la cooperazione delle persone, che tendono naturalmente ad organizzarsi in comunità, cioè in gruppi animati da un interesse comune.» (cit. da Wikipedia)
Tanto basterebbe per spiegare per quale motivo Rousseau deve essere software libero, ma se avete paura delle possibili implicazioni tecniche di una scelta del genere (sicurezza), ho spiegato tutto qui:
http://www.la-cosa.it/2016/05/08/iosostengorousseau-per-migliorare-litalia-nunzia-catalfo/#comment-2677980419Io sosterrò Rousseau quando sarà software libero.
https://www.change.org/p/davide-casaleggio-liberate-rousseau
«Le implicazioni sociali del software libero sono notevoli. La condivisione del sapere non permette a un gruppo ristretto di persone di sfruttare la conoscenza (in questo caso tecnologica) per acquisire una posizione di potere. Inoltre, è promossa la cooperazione delle persone, che tendono naturalmente ad organizzarsi in comunità, cioè in gruppi animati da un interesse comune.» (cit. da Wikipedia)
Tanto basterebbe per spiegare per quale motivo Rousseau deve essere software libero, ma se avete paura delle possibili implicazioni tecniche di una scelta del genere (sicurezza), ho spiegato tutto qui:
http://www.la-cosa.it/2016/05/08/iosostengorousseau-per-migliorare-litalia-nunzia-catalfo/#comment-2677980419
