
La pensione c'è ma non si vede
23 marzo 2015 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
"In pensione sempre più tardi. Un'altra brutta sorpresa per i lavoratori italiani, che dal primo gennaio 2016 saranno costretti ad abbandonare il lavoro all'età di 66 anni e 7 mesi. Scrive Corriere.it: Dal primo gennaio 2016 bisognerà aspettare quattro mesi in più per andare in pensione. È il risultato dell'adeguamento dei requisiti previdenziali all'aspettativa media di vita introdotto da una legge del 2010 (governo Berlusconi) con cadenza triennale. E che la riforma Fornero ha accelerato, disponendo che dal 2019 l'aggiornamento avvenga ogni due anni.
Questo meccanismo serve, nella logica della legge, per la sostenibilità finanziaria del sistema: più si allunga la durata della vita, più tardi si va in pensione. Ieri l'Inps ha diffuso la circolare applicativa dello scatto previsto dal primo gennaio 2016 e deciso lo scorso dicembre con un decreto interministeriale dei ministeri del Lavoro e dell'Economia sulla base dei calcoli dell'Istat. I 4 mesi in più si sommano sia al minimo d'età richiesto per la pensione di vecchiaia sia al minimo di anni di contributi necessario per la pensione anticipata." Tzetze
Commenti (59)
Alessandro L.
23 marzo 2015 alle ore 10:24Bene, questo deve valere anche per i nostri illustri parlamentari ed ex parlamentari, assessori regionali ed ex assessori regionali inclusi.
maria rosini
23 marzo 2015 alle ore 10:36Spero che tutto questo serva, almeno, a svegliare gli italiani in occasione delle prossime scelte elettorali. Ci stanno sfiancando e noi accettiamo supinamente. Che popolo di pecore! Grandi 5Stelle!
birimbi
23 marzo 2015 alle ore 10:49bravi dovete occuparvi ancora di piu' della legge fornero la mia famiglia e stata penalizzata dalle scelte fatte dalla fornero ma votate in aula da BERSANI, BERLUSCONI , CASINI.ora pare che salvini si voglia impossessare della facendadegli esodati, ma nessuno gli ricorda che vuole allearsi con BERLUSCONI CIOE' CON UN UNO CHE HA VOTATO LA LEGGE FORNERO CREANDO I PRESUPOSTI PER CREARE GLI ESODATI. solo i 5stelle possono parlare , e' uno schifo quando finiranno i soldi serviti per prendere solo il tempo con i risparmi sulla previdenza , vedrete che succedera' quando non si pagheranno le pensioni di chi a veramente lavorato. forza m5s
eva t.
23 marzo 2015 alle ore 10:51Certo. Per noi poveri mortali i diritti acquisiti non esistono. E allora, dopo quasi 30 anni di contributi #rivoglioimieisoldi
maria luisa contran
23 marzo 2015 alle ore 10:55E' da due anni che la mando a quel paese perchè se non avesse fatto la sua 'riforma' fra qualche mese sarei potuta benissimo andare in pensione. Ora devo aspettare il 2017 e aggiungere altri 4 mesi. Vorrei solo che gli onorevoli scambiassero qualche giorno della loro vita con qualche giorno della vita di un povero pensionato e vedere come dormono di notte quando non si sa cosa mettere in tavola il giorno dopo.
Maurizia V.
23 marzo 2015 alle ore 10:58Nel 2017 saranno passati altri due anni. Quindi un altro scatto...
derosas andrea
23 marzo 2015 alle ore 10:56Vorrei sapere perchè proprio il M5S non parla mai delle pensioni anticipate ex pensioni di anzianità ? Penso che se lo facesse molti lavoratori iscritti ad altri partiti passeranno dalla nostra parte.Vi ringrazio x l'ottimo lavoro che state svolgendo perchè grazie a voi avete fatto aprire gli occhi a moltissima gente x tutte le magagne che hanno creato in questi ultimi vent'anni.Buon lavoro a tutti quanti perchè siete i migliori io credo in voi e son convinto che oltre alla trasparenza,dignità,e serietà che tutti avete a breve andrete a governare e allora si che l'ITALIA rinascerà forza M5S
carlo bonizzoni
23 marzo 2015 alle ore 10:56ma perche noi dobbiamo andare in pensione piu tardi e loro i politici ci vanno dopo solo 2 anni 0 una legislatura o solo pochi mesi?
perche queste leggi per loro non valgono?
non è ingiustizia questa ??
sarebbe ora di farlo valere anche per loro !
e controllare che prendano secondo i contributi versati sarebbe semplice no?
sono fortemente arrabbiato (inc..nero)
e come al solito nessuno fa nbulla.......
Maurizia V.
23 marzo 2015 alle ore 10:57Il punto, di cui naturalmente nessun politico o amministratore parla, è che la vita si allungherà pure, ma l'aspettativa di vita ATTIVA E IN SALUTE, no. Ovvero dopo i 50 anni aspettatevi, per lo più, l'ovvio inizio dell'indebolimento psico-fisico,e delle piccole magagne. Che diventano magagne sempre più importanti ed invalidanti col procedere degli anni. Niente pensione quindi, ma facilmente - visti anche i nuovi meccanismi del mercato del lavoro - nemmeno più un impiego (chi vuole un lavoratore non più così forte, capace e brillante, che magari sta a casa più spesso per ragioni di salute?).
Potremo quindi morire poveri e malati, senza lavoro, senza cure e senza casa, ben prima dell'età in cui ci spetterebbe una pensione, secondo queste carogne.
antonello abagnale
23 marzo 2015 alle ore 11:10la pensione non la voglio. ridatemi ciò che ho versato, ovviamente con gli interessi e poi son fatti miei. Siete un branco di porci.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
23 marzo 2015 alle ore 11:16Probabilmente a breve diminuirà l'aspettativa di vita. Sia per fattori di comportamento (vedi obesità e quant'altro) o ambientali (inquinamento) o modi di vita (stress, meno assitenza dovuta ai tagli).
Per me allora (quando diminuirà) non diminuiranno l'età pensionabile. e' un gioco a fregare. Tutto qui. La previdenza in italia è una imposta non un servizio...
Antonio+ D.
23 marzo 2015 alle ore 11:20 LE DONNE IN PENSIONE A 70 ANNI E PIU'.
Riforma Pensioni Art. 24 comma 7 legge FORNERO.
Secondo la riforma Fornero, le donne, dovrebbero andare in pensione a 65 anni.
A CONDIZIONE, però, che la loro pensione ammonti a 1,5 volte l'assegno sociale, che è di 5.818/anno, che x 1,5 fa 8.727/anno, cioè, 671 mensili.
Se la loro pensione dovesse risultare inferiore al suddetto importo, dovranno attendere i SETTANTA anni (salvo adeguamento"aspettativa di vita")
Per ottenere una pensione di 8.727annui, occorre aver versato all'INPS, un Montante Contributivo di 155.284 (155.284x 5,620% di coefficiente di calcolo, fanno 8.727/anno).
Una lavoratrice part-time, con una paga di 650/mese, paga di contributi INPS, 2.692/anno.
Quindi, per raggiungere un Montante Contributivo di 155,284
DEVE LAVORARE 57ANNI E 6 MESI.
Notare le "chicche" seguenti:
1° Resta in ogni caso ferma la disciplina di adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, agli incrementi della "SPERANZA DI VITA" ai sensi del D.L. 31 maggio 2010 art.12.(oggi calcolata in 3 mesi/anno).
2° Il Coefficiente di Calcolo, nel 2009, era 6,136%. Nel 2011 è stato ridotto a 5,620%, abbassando di fatto le future pensioni del 10%.
3° l'assegno sociale, sarà rivalutato anno per anno, quindi, il Montante Contributivo dovrà essere sempre più alto e non solo, per ogni 10 di aumento dell'assegno sociale, il "tetto minimo"di pensione dovrebbe aumentare di 15. (10 x 1,5 = 15).
tina ghigliot
23 marzo 2015 alle ore 11:48andatevi a rivedere il tg3 ore 19 del 20/03/2015 come ha dato questa notizia: 15 secondi in coda come ultima notizia ! il tg3 della berlingua stà ai lavoratori quanto renzi. Dopo aver fatto un servizio per ricordare Ilaria Alpi ( giustamente ) chiude il tg dando la notizia in 15 secondi. Cara berlingur , se Ilaria fosse ancora viva si vergognerebbe di avere colleghe giornaliste come te. E noi che pensavamo di aver visto il peggio con emilio fido ! la berlingua è oltre ogni limite !! vergogatevi !!
.. e tu Fico ! SVEGLIATI !!!!
tina ghigliot
23 marzo 2015 alle ore 12:07ma per gli statali ( province ) vale la stessa legge ??? certo che no ! reintroduzione della tassa di successione per gli statali prepensionati !!
salvatore smeraldi
23 marzo 2015 alle ore 12:12ma un giovane che inizia a lavorare a 30 anni dovra versare contributi per 42anni vuol dire niente pensione e un operaio a 70 anni sopra un'impalcatura chi ce lo vede? bene grazie al PD che con i suoi voti ha fatto approvare la legge fornero, grazie al pd che con i suoi voti ha approvato la riforma del lavoro, grazie al pd che con i suoi voti ha abolito l'articolo 18 e dopo tutto questo mi chiedo come potra' votare pd un operaio alle prossime elezioni.
Luigi Truppa
23 marzo 2015 alle ore 12:28Perche' devono decidere gli altri quando andare in pensione, visto che i soldi per la pendione li pago io? Se i lavoratori versassero gli stessi importi su un fondo pensione per 40 anni, non credete che l'importo maturato renderebbe molto di piu'? E il lavoratore non sarebbe costretto, per arrotondare la misera pensione, a versare su un fondo pensione il T.F.R.
gabriele f.
23 marzo 2015 alle ore 13:13queste sono tutte cazzate che servono solo a garantire le pensioni d' oro le indennità parlamentari e tutti i vari privilegi del vari ladri di stato.
ho quasi 60 anni sono un artigiano e non sò se e quando andrò in pensione nonostante continui a versare contributi tasse e balzelli vari.
sono troppo incazzato vien voglia di piantare tutto e che lavorino loro al mio posto .....
Antonio+ D.
23 marzo 2015 alle ore 13:51E lo sapete qual è il colmo?
Che l'INPDAP e la Previdenza dei Menagers pubblici, che hanno i bilanci in rosso, sono stati fatti confluire nell'INPS.
Quando ci saranno pochi soldi, indovinate chi prenderà la pensione tra un lavoratore ed un menager pubblico.
BRAVI, AVETE INDOVINATO.
rosario c.
23 marzo 2015 alle ore 14:00Quando ci toglieranno anche le mutande allora forse capiremo. I soldi ci sono basta tagliare su corruzione e privilegi e rigirare la liquidità su pensioni a max 55 anni e reddito di cittadinanza.
WM5S
Stefano Menani
23 marzo 2015 alle ore 14:01parole, parole mai nessuno che faccia qualcosa o che ne parli in tv, delle persone che dovranno andare in pensione non frega a nessuno, men che meno ai sindacati perché sanno benissimo che una volta che il lavoratore e' in pensione la tessera non la fa' più, quindi non porta soldi.
caterina bergamo
23 marzo 2015 alle ore 14:49Sono una singol ho una madre invalida al 100% la devo assistere, dovevo andare in pensione per vecchiaia l'altr' anno con 37 anni di contributi, invece con la legge del menga ecc.., mi hanno fregato , ho 62 anni e dovrei andare in pensione nel 2020 con 43 anni di contributi a 67, questi calcoli li ha fatti la caf nel 2013, evidnziando che avrei preso una grande fregatura (ha avuto la decenza di dirmelo senza mezzi termini)anche se sappiamo il stesso sindacato non ha fatto nulla per opporsi alla legge Fornero, ora ho un grosso grattacapo perchè se devo continuare ad assistere mia mia madre dovrò chiedere l'uscita anticipata, mi consisterebbe, andare con 35 anni decurtando di 2 anni il lavoro svolto da dipendente dipendente con lavoro logorante, non di certo di chi usa la testa come i nostri politici per fregare il prossimo.Per questo si fanno le pensioni su misura o vitalizi e sono loro PROPRIO LORO AD AVERE UNA PROSPETTIVA DI VITA SUPER ALLUNGATA. Non vedo l'ora che avvenga una rivoluzione anche se sacrificherei la mia vita non importa ma qualcuno me lo porterei con me.
Alessandro G.
23 marzo 2015 alle ore 15:35Ci sono due cose vergognose in questa faccenda.
La prima è che l'innalzamento dell'età pensionabile è dovuto alla orrenda riforma Foriero. La riforma Fornero è una asinata economica senza paragoni, alla richiesta europea di abbassare la spesa previdenziale (la più alta in Europa) anziché tagliare i privilegi e le regalie si sono fatti risparmi sulla pelle dei pensionati "regolari" facendoli andare in pensione più tardi (meno soldi erogati) e peggiorando così la disoccupazione giovanile. Non avendo toccato le "false" pensioni gli effetti della Fornero si vedranno tra vent'anni, quando i "privilegiati" saranno morti.
Quali sono le false pensioni, i privilegiati, le regalie? Sono tutte quelle prestazioni a cui non corrispondono in parte o totalmente versamenti previdenziali, quindi pensioni d'oro, babypensioni, pensioni statali (lo Stato non versa i contributi, se lo fa un imprenditore c'è la denuncia penale....), le pensioni sociali ed aggiungerei le false pensioni d'invalidità.
Una riforma seria e senza badare agli interessi economici avrebbe portato al passaggio al contributivo immediato, senza danni per commercianti ed artigiani e dipendenti privati che sempre hanno versato i contributi.
La seconda faccenda vergognosa è che i lavoratori di oggi si svenano per pagare le pensioni a chi oggi è in pensione e non vuole rinunciare agli (ingiusti) privilegi.
Quando l'ondata dei babyboomers degli anni sessanta arriverà alla pensione chi gliela pagherà? I loro soldi sono già stati spesi, i giovani d'oggi sono disoccupati oppure con stipendi ridicoli, ecco che allora ci sarà una seconda emergenza a cui nessuno sta pensando.
calamandrei giggetto
23 marzo 2015 alle ore 16:27...l'aspettativa di vita di chi ? Dei furfanti che prendono 50.000 mese di pensione ?
Nino Cogliea
23 marzo 2015 alle ore 16:28Cari amici del M5S, finalmente dopo 4 anni della odiosissima legge Fornero, vi siete svegliati, e vi state occupando pure voi, dopo che avete lasciato il monopolio del contrasto alla legge Fornero alla Lega Nord. Vi prego di occuparvene seriamente e con costanza, perché questa legge sta danneggiando tutti i lavoratori, soprattutto quelli dipendenti. Almeno chiedete il ripristino della pensione di anzianità da lavoro, cioè quella che si percepiva dopo 40 anni di lavoro, a prescindere dall'età.
Grazie.
A.
carpene raffaele
23 marzo 2015 alle ore 16:33Pensione con il contributivo x tutti da subito. Questo schifo ha bloccato le nuove assunzioni,quindi niente lavoro x i giovani;costringe al lavoro gente anziana con problemi vari e quindi aumento malattia e costi x i datori lavoro. Quando si parla di Europa e Germania non si dice che lài contributi pensionistici sono ppoco più della metà dei nostri. I contributi non sono tasse,dovrebbero essere personali,quindi ognuno dovrebbe poter decidere quando andare in pensione coi suoi soldi. Ci vai prima meno,ci vai dopo piu soldi,semplice
Giuliano Bendinelli
23 marzo 2015 alle ore 16:55Questa dell'aspettativa di vita è un gran fesseria, nel 2012 ho perso papà e zio paterno a distanza di quattro mesi, papà aveva 69 anni, operaio metalmeccanico, lo zio 66 falegname, onesti lavoratori, e persone con un sano stile di vita, certi mali quando ti prendono non perdonano, chi è più fortunato vive di più, punto.
Forse quei viscidi di politici che ci ritroviamo siccome stanno sempre ben agiati, avranno qualche possibilità in più di non ammalarsi.
Comunque sia mio papà che mio zio sono riusciti ad andare in pensione dopo 40 anni di lavoro, io che ho iniziato a 14 anni a lavorare e ho avuto la fortuna di aver trovato datori di lavoro onesti ora mi trovo con 33 anni di contributi, e dovro lavorare ancora almeno 10 anni (se non di più), speriamo di vivere più a lungo dei miei avi,per godermi un pò di meritata pensione.
Governo Renzi di centrosinistra.........ma fatemi il piacere.... e mettetevi una mano sulla coscenza minoranza PD.
Paolo M5S
23 marzo 2015 alle ore 17:46Per i giovani la parola pensione sarà una parola sconosciuta.
alvise fossa
23 marzo 2015 alle ore 18:35SEMPRE PEGGIO PER NUOVI PENSIONATI,SEMPRE PEGGIO
Maurizio Bonini
23 marzo 2015 alle ore 19:13Cacciamo gli approfittatori che sono a Roma loro non aspettano una vita per andare in pensione e la prendono anche subito tanto la paghiamo noi
Luciano
23 marzo 2015 alle ore 19:43mi sono sempre chiesto, cosa potrebbe succedere se un gruppo di persone a cui hanno allungato l'eta' pensionabile facesse causa allo stato italiano e chiedesse i danni, dal momento che molti di questi quando hanno iniziato a lavorare e' lo stato che ha deciso quanto e come farli pagare per la pensione che poi avrebbero preso a 35 o 37 anni.
Se io quando inizio a lavorare mi dici che pagando una certa cifra dopo 37 anni vado in pensione non e' un diritto acquisito?
Antonio+ D.
23 marzo 2015 alle ore 20:46E mi pare!
Alberto Ciola
23 marzo 2015 alle ore 20:27E non dimentichiamo che tutte le riforme non hanno intaccato i costi dell'INPS, 19 miliardi per il personale e 21 miliardi per gli immobili (nel 2011 da bilancio Inps).
Inoltre i baby pensionati hanno permesso meno investimento nel sociale, tanto ai nipotini ci pensavano i nonni pensionati, quindi altra mazzata alle Famiglie. Vorrei inoltre chiedere quante volte è possibile disattendere alle "legittime aspettative", sono da 20 anni che mi mancano 5 anni per andare in pensione! Non ultimo, adesso anche quelli che vorrebbero continuare a lavorare, appena possono andare in pensione ci vanno, altrimenti non sanno se potranno andarci domani.
Per coerenza cambiamo il nome in Istituto Nazionale Prelievo Sociale!
Luisa Labo'
23 marzo 2015 alle ore 22:04Credo proprio che questa opportunita' non possa avvenire perche' sono convinta che questo governo non arrivera' neanche alla fine del 2015
Roberto C.
23 marzo 2015 alle ore 22:36Lieto che il blog si occupi del problema pensioni.
Quello della pensione e' UN DIRITTO , chi ha versato 40 anni DEVE POTER ANDARE IN PENSIONE, punto.
Io ho gia' versato per 30 anni, con la legge ' della maledetta' ne devo fare altri 15 !
Oggi Poletti vuole togliere 2 mesi di ferie agli studenti per mandarli nelle aziende a lavorare... ma quali aziende ? Semo che non sei altro, lI vuoi mandare a lavorare GRATIS , dillo !
Armando C.
24 marzo 2015 alle ore 08:08a lavorare ci devono andare i politici 10 anni di politica e poi fuori dai coglioni a LAVORARE
lucia bertorello
24 marzo 2015 alle ore 05:54Possibilità di andare in pensione che si allontana..... bene io assisto due disabili, devo lavorare in part time, sono odiata da colleghi e dirigenti perchè posso usufruire dei permessi per assistere mia figlia e mia madre.... devo pagare una persona per assisterle mentre sono a lavorare....e le dò parte del mio stipendio, ho studiato e quindi sono entrata dopo nel mondo del lavoro, mi accantonano in una stanza perchè oramai ho 60 anni e non sono più "figa" e degna di fiducia lavorativamente parlando....ma allora perchè devo accollarmi un servizio sociale di assistenza e nel contempo devo recarmi in un ufficio dove sono appena tollerata e mobbizzata per la stessa ragione. Non sarebbe più corretto lasciarmi a casa in pensione così da non pesare sul mio ufficio e svolgere dignitosamente la funzione assistenziale che lo stato mi accolla lasciandomi completamente sola!!!!!
stefano
24 marzo 2015 alle ore 06:28L'aumento della eta' pensionabile e' una vergogna e grazie alla CONTRORIFORMA Fornero,( votata da partiti che ancora oggi vedono sedere in parlamento i loro uomini) IN FUTURO SI ARRIVERA' AD ANDARE IN PENSIONE A SETTANTA ANNI!!!! cioe' si passera' dal lavoro alla bara e con pensioni medie da fame.Vi sono lavori e sono innumerevoli (non compresi nelle lista dei lavori usuranti)che per la loro pesantezza deteriorano il fisico e non permettono al lavoratore di arrivare al famoso allungamento delle aspettative di vita e' una balla!stiamo tornando indietro poiché in questi ultimi anni sono stati cancellati i diritti dei lavoratori,da coloro che i cittadini hanno mandato in parlamento,con l'aspettativa di vedere migliorare questo paese ,ma si e' rivelato tutto vano.Basta vedere le cronache politiche per rendersi conto che siamo trattati come dei sudditi,ubbidire pagare e zitti!!!!!questi individui non sanno cosa significhi fare una vita di sacrifici rinnunciare a molte cose per il bene dei figli rimanere senza lavoro eccc........!!!siamo arrivati al punto di pensare che occorre essere contenti se si lavora tutto l'anno per ottocento euro al mese e' vergognoso!!!!!!!!infine mi rivolgo a tutti i parlamentari del M5S a cui dico dovete fare di piu'!!!!!!!!!!
Ginetto Mancuso
24 marzo 2015 alle ore 06:53Ci hanno fatto credere che l'aumento dell'età pensionabile erra fatto per adeguarci all'Europa. In Germania hanno bloccato l'aumento per arginare la disoccupazione. Perché non ci adeguiamo?
Gabriele Leardi
24 marzo 2015 alle ore 07:54E' ora di iniziare una campagna politica per la restituzione dei nostri soldi dall'INPS. Non vogliamo la pensione dell'INPS, ma vogliamo investire in nostri soldi come ci pare. In ogni caso renderanno di più di quanto "forse" avremo di pensione. Questo vale ancora di più per il furto della gestione separata. Propongo la gestione separata per deputati, senatori e assessori Regionali, altro che vitalizio.
Camillo Z.
24 marzo 2015 alle ore 08:02Quello che dicono i vari "Sgoverni" di questi ultimi 20/25 anni si è capito benissimo!!! Ora vorrei capire come vorrebbe interagire il Movimento 5 stelle contro quest'ultimo ennesimo obbrobio e di cui, comunque, si parla da anni.
Secondo me ci vuole una azione decisa e unica: abbandonare definitivamente e compattamente il neo parlamento Italiano (ormai è stato tutto corrotto come confermano gli "esodati" dello stesso Movimento 5 stelle) e fare massiccia politica all'esterno (fabbriche e scuole) alleandosi con chi,come me, ne ha piene le p.....e.
fede
24 marzo 2015 alle ore 09:59bene gli argomenti su disequitalia e pensioni.ma la gente e' stufa e stanca di sentire parlare di questi importanti argomenti senza che poi succede nulla.chiudere equitalia e riformare radicalmente la riforma MONTI-FORNERO ECCO LE PRIORITA'.
INOLTRE LA FORNERO E MONTI DOVREBBERO SPIEGARE AGLI ITALIANI CHI SAREBBERO QUEI SOLONI CHE HANNO ASSERITO L'AUMENTO DELL'ASPETTATIVA DI VITA?A MOLTISSIMI SORGE IL DUBBIO CHE TUTTO CIO' SIA PURA MANIPOLAZIONE STATISTICA....COME ALTRE MANIPOLAZIONI FATTE DA UNA CIURMAGLIA DI INCOMPETENTI E..........SI ARMA EQUITALIA PER VESSARE SEMPRE DI PIU' I DEBOLI E QUELLI CHE NON CE LA FANNO PIU' AD ANDARE AVANTI....INTANTO COSI' FACENDO LA CASTA O LE CASTE INTASCANO VITALIZI DA NABABBI...E MANTANGONO COSI' LO STATUS QUO ALLA FACCIA DEI MISERABILI CHE TIRANO LA CARRETTA FINO A 66-75 ANNI ED OLTRE,MOLTI SI SUICIDANO PER LA VERGOGNA MA ANCHE PERCHE' NON CE LA FANNO PIU' A MANTENERE FIGLI E MOGLI DISOCCUPATI/E.E QUESTO SAREBBE UNO STATO DEMOCRATICO?EGUALITARIO?I NOSTRI RAPPRESENTANTI GOVERNANTI DOVREBBERO VERGOGNARSI PER I LORO COMPORTAMENTI CONTRO IL POPOLO ITALIANO,CON UN FISCO COSI' AGGRESSIVO NON SI PUO' ANDARE AVANTI,LO CAPISCONO ANCHE I BAMBINI,MA NIENTE SI VUOL FARE PER I LORO PORCI COMODI.MA QUANTI MILIARDI ,ANZI ,STRAMILIARDI SI SAREBBERO RECUPERATI PER LA CORRUZIONE CHE SI ANNIDA PROPRIO NEGLI ENTI PUBBLICI.ORA POLETTI AD HOC E' INTERVENUTO SULLA SCUOLA,ENNESIMO INTERVENTO FASULLO ,MA SOLO UN INTERVENTO DI DISTRAZIONE DI MASSA,COME MOLTI ALTRI INTERVENTI CHE HANNO LO STESSO SCOPO,NON FAR PENSARE IL POPOLO MA DISTRARLO.CARO BEPPE TU E IL MOVIMENTO 5 STELLE DOVETE FARE PRESTO,BASTA PAROLE,PAROLE E SEMPRE PAROLE PER ALIMENTARE ANCHE I TALK SHOW TELEVISIVI E RADIOFONICI.QUINDI VIA EQUITALIA E RIFORMA RADICALE DELLA LEGGE MONTI FORNERO VOTATA ANCHE DAGLI ALLEATI,BERLUSCONI ,ALFANO E COMPAGNIA BELLA,POI ULTIMA COSA AVETE SENTITO PIU' RENZI NOMINARE I PENSIONATI???I PENSIONATI DI OGGI HANNO MANTENUTO I PENSIONATI DI IERI E ORA MANTENGONO
fede
24 marzo 2015 alle ore 10:11SCUSAT MA DIMENTICAVO DI DIRE A GRILLO E A TUTTO IL MOVIMENTO DA FARE NOMI E COGNOMI DI TUTTI I DIRIGENTI DI EQUITALIA CHE FIRMANO LE CARTELLE PUR NON AVENDO NESSUN DIRITTO E PER NON ESSERE PASSATI PER UN CONCORSO.DOVREMMO FARE TUTTI UNA CLASS ACTION CONTRO QUESTI USURAI.CI AFFIDIAMO AL MOVIMENTO CHE SICURAMENTE SI STA' GIA' MUOVENDO PER CANCELLARE QUESTO ENTE INUMANO E VERGOGNOSO.MANDIAMOLI A CASA TUTTI.GRAZIE E SCUSATE LO SFOGO.MA NON SE NE PUO' PIUUUUUUUUUU'.
Elio Antonucci
24 marzo 2015 alle ore 11:31Carissimi, se penso che la legge Fornero e' stata votata da tutti ed appoggiata dai sindacati sotto la minaccia del default dello stato come era avvenuto alla Grecia e se penso che quelle risorse economiche che la riforma stessa ha permesso di risparmiare avrebbero potuto essere invece recuperate da una seria riduzione dei costi della politica e dalla lotta alla corruzione ed alla evasione fiscale che in Italia vale almeno 160 miliardi di euro ogni anno.....bhe'..questo significa che dobbiamo veramente svegliarci prima che sia troppo tardi. Immaginate quanti investimenti potrebbero essere effettuati se avessimo a disposizione anche solo il 20% di questi 160 miliardi/anno( 32 miliardi almeno ogni anno !!!)Pensiamo a quanti progetti seri di recupero ambientale e del territorio, in sanita' in detassazione per tutti, in ricerca e sviluppo, nella giustizia e nella vera buona scuola piuttosto che nelle energie rinnovabili, potremmo veramente fare ripartire l'italia mandando in pensione tutte le persone con le regole delle leggi precedenti alla Fornero e con un assegno che possa sostenere una vita decente per tutti!!!anche per i giovani le cui pensioni sembrano essere proiettate verso una condizione da fame. La vera riforma quindi...e' quella della costituzione? e' quella che riguarda la legge elettorale???Come dice anche il Cardinal Bagnasco/Papa Francesco ...che le persone oneste ora REAGISCANO!! MOVIMENTO 5 STELLE, DATECI UNA GRANDE MANO E CAMBIAMO VERSO VERAMENTE A QUESTA ITALIA CHE SOLO COSI' POTRA' FARCELA evitando la fine della Grecia!!
Stefano
24 marzo 2015 alle ore 12:36Dobbiamo darne atto a Sivio Berlusconi, che per primo ha aumentato l'età pensionabile, quindi si presume che è capace pure di aumentare gli anni di vita di tutti gli italiani. Adesso Renzi vuole dimostrare la sua capacità - superiore a quella di Silvio - di aumentare l'aspettativa di vita degli italiani! Alla faccia di quelli che lo hanno definito "ebetino" pigliatutto. C'è da credergli, perchè a quanto pare/dicono/ci fanno credere che finalmente in quest'Italia non ci sono più fonti di inquinamento di alcun tipo. Risolto definitivamente il problema dei rifiuti: infatti non ne parla piu nessuno; i morti per l'amianto pare che sono resuscitati grazie alle sentenze dei nostri ottimi giudici. La disoccupazione è cosa del passato, ormai la maggior parte dei giovani hanno conseguito la seconda laurea il "Economia e Passeggio" quindi sanno risparmiare ogni centesimo di euro infatti non riescono a vederlo neanche al microscopio e sono "liberi" di passeggiare senza alcun divieto. I grandi appalti creano ricchezza, inoltre i costruttori sanno persino creare grandi opere di tipo nuovo: sono invisibili ma solo per rispettare l'ambiente, possono vederli solo chi è onorevole integerrimo. Oltre alla vita ci si è allungata anche la cinghia, infatti bisogna fargli sempre nuovi buchi.
GIUSEPPE VIGNOLA
24 marzo 2015 alle ore 21:34Possiamo parlare di pensioni e di come riformare la legge Fornero? Credo che una parte del popolo italiano se lo aspetti.
antonio gemignani
24 marzo 2015 alle ore 13:35Si deve fare il possibile di rimettere mano alle pensioni ...non e' accettabile una situazione cosi per tutte le generazioni anziane e giovani.
paolo
24 marzo 2015 alle ore 15:44al più presto al voto ,tanto peggio di cosi ,neanche se lo cercassimo lo troveremo un paese cosi malridotto costretto a svendere tutte le sue primizzie al primo venuto ,quindi auguriamoci che ci mandino al pu presto hai seggi ,cosi riosolveremo!! col mov5stelle una giusta causa saluti Paolo
Sergio Mazzesi
24 marzo 2015 alle ore 16:15La Costituzione all'art. 38 prevede che " I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidita' e vecchiaia, disoccupazione involontaria."
La pensione deve quindi essere considerata come una tutela sociale dello Stato nei confronti del cittadino e non un contratto finanziario stipulato con lo Stato. Pertanto stabiliamo un'età adeguata (es. 60 anni) e riformiamo il calcolo del valore della pensione (retributivo o contributivo) con una unica somma uguale per tutti, adeguata per sostenere una vita dignitosa (es. 1500 euro mensili). Non avremmo più pensioni d'oro e da fame; chi nella vita ha guadagnato di più (quindi versato più contributi), si adeguerà al principio di solidarietà citato nella Costituzione, nel Cristianesimo, nel Comunismo eccetto che nel Capitalismo.
eugenio Livraghi
1 luglio 2015 alle ore 15:49la penso quasi come te però la vedo così:
partiamo dal presupposto che siamo tutti fratelli d'Italia. a questo punto il buon padre di famiglia (lo Stato Italiano) dovrebbe regolarsi in modo da assicurare a tutti i suoi figli un giusto compenso e una giusta remunerazione quando sarà il momento.Per questo motivo il papà Italia dovrebbe assicurare che tutti i suoi figli lavorino per un certo numero di anni (diciamo 40) e che arrivati ai 60 anni (ammettendo che abbiano cominciato a lavorare a 20) possano ambire alla fatidica quota 100. Dato che ai "profughi" viene assicurata una diaria di 35.00 euro per un totale di 1050 euro mensili (mese di 30) possiamo pensare che lo stato papà elargisca al figlio italiano una diaria di euro 50 (almeno) così da assicurare a qualsiasi figlio italiano che è arrivato a quota 100 una rendita che possa assicurargli un tenore di vita dignitoso. qua arriva il problema di coloro che a 55 anni (fortunati!?!?) hanno già lavorato 40 anni ma non possono andare in pensione perchè non hanno quota 100.
allora la soluzione? sempre quota 100 ma con delle flessibilità 30 anni di lavoro e 55 d'età? = 85 quindi in pensione con l' 85% di 1500 euro (1275 euro)
31anni di lavoro e 56 d'età? = 86 quindi in pensione con 86% di 1500 euro (1290 euro) e così via. Logicamente regola che va applicata a tutti indipendentemente dalla quota versata (che deve essere obbligatoria e rapportata allo stipendio - chi ha uno stipendio di 10 dovrà versare 1 chi prende 100 dovrà versare 10 per esempio) eiminando i vitalizi e le pensioni d'oro logicamente. Così facendo effettivamente i politici e gli italiani faranno il loro dovere in nome della fratellanza degli italiani.
In più tutti, se lo desiderano, potranno farsi una pensione integrativa alla pensione statale.
vincenzo battaglia
24 marzo 2015 alle ore 18:19Certo che questa fornero ne sta facendo di danni, tanto lei è a posto, il suo stipendio, poi il suo vitalizio, che problemi ha, il problema rimane a noi, che non sappiamo cosa fare, prendi una persona come me, e tanti altri come me, che lavoro a media, in poche parole devo fare tanti pezzi alla'ora, adesso ho 63 anni è non riesco più ha stargli dietro, non ho più l'agilità di una volta, e mio malgrado che ci metto tutta la mia volontà, sono a rischio licenziamento, la signora Forme ro dovrebbe capire che certi lavori non si possono fare più, ho almeno andare ha fare visita nelle aziende, è rendersi conto il lavoro che si fa, è qui fare la legge equa. Se non capisce questo allora e meglio che tutto quello che brutto è per noi, a lei il peggio del peggio.
Giuseppe Annulli
24 marzo 2015 alle ore 19:23Vorrei sapere solo una cosa. Quali sono gli indicatori che usa l'INPS per calcolare l'incremento della durata dell'aspettativa di vita. Ringrazio in anticipo chi mi fornirà informazioni a riguardo. Nel merito del post dico solo che essere costretti a lavorare è un assurdo sociale, e siamo propri a questo.
gio cic
24 marzo 2015 alle ore 23:1133 anni.. Una casa che nn posso comprare (perché nn ho parenti parlamentari che mi comprano la casa con i soldi degli italiani), ho un lavoro da 8 anni e uno stipendio di 900 euro (tra le tasse e spese varie..trasporti, assicurazione, visite mediche, spese universitarie, parcheggi, e chi piu ne ha piu ne metta...x me posso spendere 100 euro al mese che ovviamente devo conservar la magra)... Spero nella reincarnazione per godermi la pensione.. Invece di parlare e sperare.. Dobbiamo farci da fare... I 5 stelle hanno detto che vogliono ridare l'Italia agli italiani?? Ok.. Mandiamo gli altri a casa... E vediamo che sanno fare.. Altrimenti amato mio popolo.. Meglio che attendiamo la morte..Xke sta vita è molto piu dolorosa.. A sti 4 pezzenti che ci governano... Facciamoli vivere economicamente con lo stipendio di un impiegato qualunque... Saldiamo i debiti con la differenza e riprendiamoci:
1. Posto a tempo indeterminato con requisiti di meritocrazia
2. Scuole efficienti e riforma scolastica sia x docenti che x alunni
3. Sicurezza per le ns citta
4. Età pensionabile diminuita
3. Stipendi che nn devono superare i 5000 e nn devono scendere sotto i 1500.. In base alle mansioni, titoli, ecc
5. Un governo degno di governare l'Italia.. Il piu bel paese del mondo e ricco di cultura, buttata nel cesso
6. Un ambiente vivibile per salubrità e tutti gli altri comparti annessi
7. Meno burocrazia per ogni tipo di richiesta legata ad uffici pubblici
8. Piu giustizia e pene reali e severe.. E non i soliti processi all'italiana dove solo i nomi importanti riescono a far finire tutto a tarallucci e vino
Abbiamo abbassato la testa ed ora o facciamo qualcosa o dobbiamo stare zitti e fare le pecore... Ho vergogna di essere italiana.. Quelli che sn andati via hanno fatto bene xke qui fa tutto schifo!!!
Oramai viviamo nella speranza che arrivi il messia a salvarci.. Non paghiamo o meglio che iniziassero quelli che nn hanno nulla da perdere. Intanto evitiamo che intaschino altri spiccioli
sandro andreassi
25 marzo 2015 alle ore 21:11io dico solo una cosa posso essere stato d accordo nell innalzamento graduale dell età ma in un momento in cui le fabbriche chiudevano è stato un suicidio per i lavortori anzi un omicidio sociale da parte dei governanti. conclusione e cosi tanti ma tanti verrà una mattanza sociale dopo 38 anni di contributi 61 anni mi ritrovo senza lavoro per fallimento fabbrica senza pensione ...io credo che frà tre anni farò il barbone perchè a 63 anni chi ti prende a lavorare se poi hai anche fatto il salvagiovani ci valeva anche il salva anziano...comunque in italia nn cè lavoro solko una riduzione delle tasse al 25 può salvarci e sopratutto recupero degli evasori fate qualcosa vi pregoooo per noi vecchietti senza lavoro
enzo scalzone
26 marzo 2015 alle ore 20:47A que serve lamentarsi se poi andiamo a votare come pecore , continuiamo a seguiré político di m.... Que solo cercano voto per poi mettercelo.
E ora di farci sentire , tornare un po' ai vecchi tempi e dar un sacco di casino ogni volta que trattano di fregarci con una nuova legge.
barlafuss
26 marzo 2015 alle ore 23:14Fantastica questa "sinistra" che non mette mano alla legge fornero, anzi l'avevano anche votata . . . Ora dopo 40 anni di lavoro e quasi 39 di contributi mi ritrovo pure disoccupato e siccome a 61 anni non ti assume nessuno anche perchè troppo professionale e troppo "esoso" mi ritrovo a dover cercare all'estero per eventualmente colmare il buco dei 4 anni mancanti alla contribuzione necessaria; in più ogni tot di anni attaccano pure 4 mesi; eppoi vengono a raccontare la balla fotonica dei 76000 assunti in 2 mesi a tempo indeterminato miracolosamente dovuti alle riforme di questo governo. VERGOGNA
aldo faro
27 aprile 2015 alle ore 23:54....sono un simpatizzante M5S e vorrei sinceramente buttarmi anima e corpo nelle battaglie del movimento . Non vedo però
ancora , oltre le critiche condivisibili, descritta chiaramente una rappresentazione della società M5S.
Volenti o nolenti ogni decisione , su qualsiasi argomento , viene a trovarsi ad essere più vicina ad idee di destra piuttosto che di sinistra e quindi pur immaginando le decisioni migliori possibili credo che sia importante ,per togliere ogni dubbio ai possibili nuovi sostenitori , che venisse già oggi espressa e divulgata una specie di costituzione ideale del nuovo stato M5S.
Chiedo molto ma penso che sarebbe importante . L'Italia sta andando a rotoli e questo è il momento giusto per dare la spallata ammesso che sia l'obiettivo del movimento. Aiutatemi, aiutateci a capire. grazie.
Enzo Graci
16 aprile 2015 alle ore 22:54Cari amici vi scrivo queste due righe per una crescita del movimento (" a cui io credo moltissimo") per convigere gli anter 54 di eta'a votarvi.
Tutti noi abbiamo un desideri e quello di arrivare alla pensione e potersi godere la famiglia con molta tranquillità ,cosa che con i governi esistenti non e possibile, voi dovete realizzare questo sogno di tutti gli Italiani andare in pensione a 60 anni indifferentemente da quanti contributi si hanno, ovvio che chi a più contributi percepisce un'indennità più alta . Se il Movimento s'impegna a tal proposito si possono acquisire I voti degli ander 54 e poter Vincere l'elezioni .
Ferdinando Albertazzi
14 ottobre 2015 alle ore 11:25Sono un ingegnere, Dirigente messo da parte alla fine del 2010. Ho 63 anni e non posso accedere alla pensione, nonostante un curriculum di tutto rispetto in cinque anni non ho ricevuto una sola risposta, non ho pensato di trasferirmi all'estero per non perdere quel po' di rapporto che ancora sussiste con i miei figli, che studiano ancora e perché potrei subire presto un intervento al cuore che tengo "sotto controllo". Oggi 14 ottobre 2015 ho finito i soldi che avevo messo da parte quando lavoravo.
Pensate che i nostri governanti lo sappiano quel che può fare un uomo disperato?
GIUSEPPE LOIACONI
14 giugno 2016 alle ore 11:57Buon giorno a tutti, ho 61 anni, una moglie e tre figlie due delle quali laureate che "cercano di lavorare" nello scenario pietoso che conosciamo, il lavoro lo trovano ma a gratis !! Lavoro dal 1973 come dipendente (quindi avrei diritto al calcolo retributivo) ma nel 2006 ho preso partita iva quindi
. sono cominciati i guai. Ho chiuso un anno fa la p.iva (era una s.a.s e mi occupavo di progettazione in campo energetico, prevenzione incendi ecc
) perché da tre anni il reddito è calato a picco. Ho aperto un'altra partita iva (gestione separata) per poter fatturare quel poco che arriva (fatturo un decimo di anni fa, quest'anno ancora meno al momento 3.000 , praticamente nulla). In tre anni mi sono mangiato quello che avevo e persino oggetti personali, arredamenti ecc
Praticamente vivo con l'aiuto di mio fratello che grazie a Dio ha un cuore immenso e non aspetta che io gli chieda. Dove sta la fregatura in tutto questo racconto? che con la gestione separa debbo versare giustamente le tasse in funzione del reddito, e sono obbligato a versa all'INPS anche qui in funzione del reddito, ma questi versamenti all'INPS non aumentano gli anni per il raggiungimento dei requisiti "Fornero & C". Per maturare anni dovrei versare contributi volontari, ma non vengono concessi in presenza di versamenti da reddito (come se non fosse la stessa cassa ! ), se chiudo la partita iva non ho speranza di reddito, il paradosso che si è creato è allucinante e lungo da spiegare ma gli addetti ai lavori capiscono benissimo. Non so cosa fare per andare avanti. Non esistono solo gli esodati ! Chissà quante persone sono in una situazione simile, ma certamente i figli della "Fornero & C". non avranno questi problemi.
