da www.matteochiti.it
"Un Paese senza patto sociale funzionante,
senza riferimenti, senza certezza del diritto,
senza progetto, senza strategie nazionali,
senza fiducia reciproca fra Stato e cittadini........... vorrebbe progredire!
Il sistema Italia: è come un castello di carte, tante carte.
Ad ogni carta corrisponde un piccolo potere, non necessariamente legale. Fin quando fra tanti clan, cordate, cricche, c'era un equilibrio, raggiunto con accordi ottenuti dopo lunghe - talora nascoste - trattative, sembrava quasi che il sistema potesse stare in piedi.
Ora ci accogiamo che era un 'impressione falsa. Infatti il castello di carte sta venendo giù, con gran disastro, polveroni e paure di piccoli e grandi padrini. A nessuno sembra venir in mente una cosa ovvia : che un castello di carte può stare in piedi solo a queste condizioni:
a) struttura basata su regole rispettate
b) capacità professionale (cioé affidabilità) di piccoli e grandi VIPs che gestiscono i pezzi del potere
c) esistenza di Valori positivi.
Entro 3/4 anni vedremo il sistema di carte crollare con fragore! Il Terzo Mondo ne raccoglierà i cocci. Perché? Perché nessuno cerca di combattere il degrado, nel Paese senza i nervi, la schiena e le capacità di una Nazione, orgogliosa di sé e capace di gestione virtuosa : senza la motivazione di un popolo che avesse fondato una NAZIONE UNITA (con tutti i pilastri necessari, fra cui la selezione dell'eccellenza), allo scopo di avere un futuro di progresso, sicurezza, equilibrio.
La Società Italiana: la finta unità di un popolo che non è stato mai unito (se non come territorio), e pensa di poter dimostrare che un popolo di "pecore anarchiche" (Prezzolini dixit) possa evitare disastro." Ulrico Reali

Il castello di carte
16 marzo 2015 alle ore 13:14•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (7)
Mattia
16 marzo 2015 alle ore 13:36Dobbiamo avere il coraggio di metterci tutti in gioco!!! Dobbiamo farlo ora!
Beppe raccogli tutte le forze e torniamo a farci sentire!!!!
alvise fossa
16 marzo 2015 alle ore 17:27IL CASTELLO DI CARTE E' COSTRETTO A CADERE PRIMA O POI CADRA' E FARA' UN GRAND RUMORE
Dino L..
16 marzo 2015 alle ore 20:03Ancora un po' che ne arrestano e la prossima festa dell'unità la fanno a San Vittore.
manuela canera
16 marzo 2015 alle ore 20:38Grande!hai proprio ragione.
Jo
16 marzo 2015 alle ore 22:42Ah pecore..magari fossero anarchici..gli italioti son solo dei piccolo borghesi egocentrici ..gelosi del loro cesso.
Rudolf .
17 marzo 2015 alle ore 09:32PRATICAMENTE HA FATTO LA SINTESI DI CIO CHE SOSTENGO SUL BLOG DALL'INIZIO, VERAMENTE BELLA! IO RIASSUMO TUTTO NEL DEFINIR"CI" CLOACA UMANOIDE "ITALIOTA" D'EUROPA!
PERCHE' SE GLI ITAGGHIANI TUTTI AVESSERO I MEZZI "CULTURALI" PER COMPRENDERLA, SONO SICURO CHE AVREBBERO DA MOLTO TEMPO ALZATO LA TESTA? IL PENSIERO ANARCHICO É VITALE PER QUALSIASI SOCIETÁ, MA, A MIO AVVISO, DEVE ESSERE CONSAPEVOLE E NON MERA ADERENZA AGLI "USI E COSTUMI" MILLENARI DI UN TERRITORIO, CHE AHIME SI MERITA ANCORA OGGI L'INSULTO DEPRECABILE, DI "ESPRESSIONE GEOGRAFICA"! GRAZIE NON AVREI POTUTO ESPRIMERMI MEGLIO IO STESSO, GRAZIE MILLE! Ê CONSOLANTE SAPERE CHE C'É CHI MI CAPISCE E CONDIVIDE LE MIE STESSE IDEE, FALLACI FORSE, MA ANCHE FRUTTO DI UN SENTIRE MOLTO DOLOROSO, RIGUARDO AD UN NON POPOLO CHE "MERITEREBBE DI MEGLIO" MA CHE A CAUSA DI SE STESSO E QUALCHE AIUTINO ESTERNO DISONESTO, POLITASTRI ED ORA PURE LA MERKEL, PROPRIO NON CE LA FA A CRESCERE E MIGLIORARSI!
Rudolf .
17 marzo 2015 alle ore 09:38COLGO L'OCCASIONE PER RINNOVARE L'APPELLO A BEPPE E "DIRETTORIO", OGGI PIU CHE MAI CHE LA CGIL CHE NON VUOLE CAMBIARE ED EVOLVERSI CRITICAMENTE BEN INCARNATA DALL'INDEGNA PIU CHE MAI CAMUSSO, CHE BESTEMMIA SAPENDO DI BESTEMMIARE, ETICHETTANDO IL SINDACATO COME "CORPO NON POLITICO" DELLA SOCIETA', SENZA VERGOGNA AHIMÉ! ANDIAMO INCONTRO A LANDINI!
