Il ministro Lupi si è dimesso pur non essendo indagato, nel governo ci sono quattro sottosegretari indagati. Devono andare via. Gli incarichi pubblici vanno interdetti agli indagati finché la magistratura non fa il suo corso. Oggi è il turno di Davide Faraone del pd, Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, indagato per peculato per le spese pazze dell'Assemblea regionale siciliana, l'inchiesta sull'uso illecito dei fondi destinati ai Gruppi parlamentari. Nell'inchiesta sono indagati per peculato 83 consiglieri delle ultime tre legislature e 14 consulenti e dipendenti dell'Ars. Le spese illegittime, secondo gli investigatori, ammontano a oltre dieci milioni di euro. Cosa ha fatto Faraone nella vita per arrivare alla poltrona e perché il governo ce lo tiene incollato nonostante sia indagato? Le cronache lo ricordano perché nel marzo del 2008 secondo un'informativa dei carabinieri, andava in casa di Agostino Pizzuto, detto il "Basettone", boss del clan San Lorenzo-Resuttana di Palermo, per chiedere sostegno elettorale. Nel marzo 2012 durante le primarie del PD per il comune di Palermo la cooperativa di disoccupati "Palermo Migliore" raccoglieva voti promettendo lavoro per la cooperativa, qualora Faraone fosse divenuto sindaco di Palermo. Nel video che testimonia ciò, gli autori stessi lo definiscono "voto di scambio". Faraone nega e parla di macchina del fango. Con un curriculum così nel pd sottosegretario è il minimo sindacale. Per diventare ministro ci vuole almeno una foto a cena con un boss, altrimenti non sei nessuno.
Fuori gli indagati dallo Stato!
ARTICOLO: Fuori gli indagati dallo Stato /1: Francesca #BarracciuaCasa

Fuori gli indagati dallo Stato /2: Davide #FaraoneaCasa
30 marzo 2015 alle ore 14:34•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (20)
FABIO B.
30 marzo 2015 alle ore 14:41questo deve tornarea fare l'impiegato . VIA VIAAAAA
FABIO B.
30 marzo 2015 alle ore 14:41FUORI DAI COGLIONI
lai
30 marzo 2015 alle ore 17:32speriamo li arrestino tutti
alvise fossa
30 marzo 2015 alle ore 18:19FUORI DAVIDE FARAONE DALLE ISTITUZIONI
biggi giuseppina
30 marzo 2015 alle ore 18:42faraone ,FARAONE HAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA FINALMENTE SPERO DI NON SENTIRTI PIù DIRE BELINATE ,SI VEDEVA CHI ERI ,E ASPETTAVO QUESTO MOMENTO FUORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
roberto
30 marzo 2015 alle ore 18:51via faraone
Pietro Cannata
30 marzo 2015 alle ore 19:29PROPONIANO DEI REFERENDUM INFORMIAMO GLI ITALIANI
ENTRANDO NELLE LORO CASE ATTRAVERSO IL SERVIZIO POSTALE E FORSE POSSIAMO SPERARE IN UN CAMBIAMENTO ALLE PROSSIME ELEZIONI.
luigi brosas
30 marzo 2015 alle ore 20:30purtroppo non c'è verso di mandarli via!!!
Franz M.
30 marzo 2015 alle ore 21:39SI che si puÒ Mandarli via - i cittadini entrano nelle istituzioni e li prendono a calci nel CULO E MIRANDO soprattutto ai micro coglioni - ricordatevi che questi personaggi sono parassiti, si attaccano come zecche e mollano l`animale solo alla sua morte.
prendeteli a calci - solo così li potrete mandare via.
FABRIZIO P.
30 marzo 2015 alle ore 22:01...praticamente la maggioranza ....
FABIO B.
30 marzo 2015 alle ore 23:21si la maggioranza - non capisce un cazzo nessuno li dentro- mai lavorato mezza giornata - nessuno di sti SFIGATI
FABIO B.
30 marzo 2015 alle ore 23:23BRANCO DI ARRIVISTI DEL CAZZO
demonte Antonio
31 marzo 2015 alle ore 00:18Vi avevo votato per amdare al governo. Non lo avete fatto. Per me non andrete più. Un vecchio proverbii dalle mie parti dice non è sempre Pasqua di maggio! !
marco i.
3 aprile 2015 alle ore 06:43ma nn vedi che ci bocciano tutto ? la mafia e' li pensavi che anni ed anni di partiti scomparissero cosi....nn ricordi cosa ha fatto napolitano'?ha preso i due partiti e ne ha fatto uno solo...il male sono i media che denigrano e chi nn si informa nn sa nulla
marco i.
3 aprile 2015 alle ore 07:01https://www.facebook.com/giuliadivitam5s/photos/a.216123555197638.1073741829.216116938531633/562069983936325/?type=1&theater
Gian A
31 marzo 2015 alle ore 08:19Poi siamo il paese più tassato in Europa (e forse non solo in Europa).
Chissà perchè.
Ma d'altra parte, un Parlamento eletto con legge elettorale incostituzionale, anzi, una decina di parlamenti eletti con il porcellum, non poteva fare altro che partorire un numero sempre maggiore di gente così.
Matteo marteddu
31 marzo 2015 alle ore 08:42Lo schifo italiano. Non so perché quando ho iniziato io la politica, non era necessario questo curriculum; bastava studiare, avere il lavoro per campare, farsi il culo, essere onesti e vivere sobriamente.. Beh cacciamo via gli schifosi e beccamorti; vivono sulle nostre spalle.
De Gaetano
31 marzo 2015 alle ore 12:00Il direttore di un noto giornale disse in un programma tv che tra tutti i reaticommessi dai politici quello di peculato è il più meschino. Il padre di Antonio Gramsci,appartenente ad una famiglia benestante di origini nobili, impiegato in un ufficio pubblico in un paesino della Sardegna, fu condannato a qualche anno di prigione per peculato, si intascò una cifra considerevole per quei tempi nonostante vivesse in condizioni agiate.Si potrebbe dire che non era un politico, ma data la sua posizione sociale di sicuro egli aveva un peso notevole sulla politica locale. certo le colpe dei padri non devono ricadere sui figli, e forse proprio per questa vicenda Gramsci fu un uomo probo, fermamente coerente nei suoi principi di onestà intellettuale sini all'ultimo e da cui sembra che taluni esponenti del partito da lui fondato proprio non vogliono imparare nulla. Ma il segno fu messo, c'è, continua ad aleggiare e soffia ormai su tutti i partiti politici,(tranne che nel M5S) a dispetto dei secoli.
CONAN- CONDOTTIERO
31 marzo 2015 alle ore 23:38Il politico non è obbligato da nessuno AD esercitare LA PROFESSIONE DELL'IMBROGLIONE IN QUANTO CHI FA POLITICA- fondamentelmente è un personaggio estremamente --AMBIGUO--DEDITO AI CONTINUI COMPROMESSI che è alla base di ogni accordo politico- e sindacazzi VARI -SEMPRE E COMUNQUE SULLA PELLE DELLA GENTE-CHI SCEGLIE DI FARE IL POLITICO - E SOLA INA FORMA DI SCELTA --DICIAMO PASSIONALE - QUINDI DOVREBBE PERCEPIRE - LA PAGA DI UN NORMALISSIMO MORTALE CITTADINO -ALTRIMENTI TUTTI A FARE IN CULO --------
IL POLITICO --------NON è altro che un uomo al servizio del paese e dei cittdini -fine
sono tutti --nu sicch i lot - LETAME --
gianpiero m.
1 aprile 2015 alle ore 06:41Nell'ambito della Politica e della Amministrazione Pubblica bisogna introdurre il principio del giusto compenso che vuol dire non strapagare i politici, parlamentari, amministratori, ecc.
Con i risparmi si può istituire il reddito di cittadinanza.
Ma soprattutto, con queste regole, avremo molto meno candidati a quelle funzioni, ma certamente più motivati e meno interessati per fini personali o di carriera.
Vedi esponenti del Mov. 5 Stelle.
G.Mazz.
