"Il tempo passa e l'euro continua a mietere le sue vittime. Tra austerità per correggere gli squilibri creati dalla moneta unica, distruzione della ricchezza nazionale, del tessuto industriale e dello stato sociale, l'imperativo delle élite europee è prendere tempo, fino a che i debiti in gran parte illegittimi scaricati sul Sud Europa saranno pagati in tutto e per tutto col sangue dei contribuenti. Ultima e principale mossa per salvare l'euro da se stesso è il Quantitative Easing di Draghi, che iniettando liquidità nei bilanci bancari sosterrà i titoli di stato e abbasserà gli interessi prolungando così l'agonia dell'eurozona. La magrissima ripresa del Pil di alcuni Paesi (Italia esclusa, fino a prova contraria) è dovuta alla svalutazione dell'euro favorita anche dall'annuncio del QE. Non può durare. Intanto però l'euro si garantisce qualche mese in più di vita e il M5S non può stare con le mani in mano. La raccolta firme per arrivare al referendum è un passaggio di partecipazione obbligato, prima di andare a governare e riprenderci in mano il nostro futuro." M5S Parlamento
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Firma ai banchetti M5S #fuoridalleuro per decidere il tuo futuro
6 marzo 2015 alle ore 14:34•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (66)
Alessandro P.
6 marzo 2015 alle ore 15:15chissà perchè quando svalutava la lira era una merdaccia mentre se lo fa l'euro è una brillante mossa di macroeconomia >_>
A nessuno passa per la testa che l'euro svaluta perchè dopo lo sfanculamento svizzero l'euro non se lo fila più nessuno?
carta straccia peggio della lira anche perchè ormai è l'inizio della fine:
niente euro forte da applaudire significa avere una valuta uguale alla lira ma che non è aggiustabile in funzione delle economie dei singoli stati.
Moneta fetecchia ma con cambio fisso, lo stesso cambio fisso che la svizzera ha cestinato senza appello assieme alla libera circolazione tanto cara ai liberisti e ai delocalizzatori del lavoro.
Ad averci una moneta sovrana lo stato potrebbe tranquillamente calmierare i prezzi dei titoli emessi senza alcun bisogno di regalare sempre soldi alle banche..... un comportamento da normali sani di mente.
Troppo facile emettere moneta senza eserciti di banche magna-magna?
David Abolaffio
7 marzo 2015 alle ore 08:36L'euro scendeva rispetto al dollaro da molto prima che il franco svizzero si staccasse dalla parità.
enrico soncini
6 marzo 2015 alle ore 16:42caro Beppe,
io sono di Parma e ho cercato di firmare a Reggio perché mi trovavo li per caso, ma mi hanno detto che devo andare nella mia città, cosa che purtroppo il sabato mi capita praticamente mai.
Se fosse possibile votare presso il proprio comune secondo me sarebbe una cosa importante.
Non è possibile fare qualcosa in tal senso? Penso che le firme si moltiplicherebbero velocemente.
grazie
alvise fossa
6 marzo 2015 alle ore 17:14IO HO FIRMATO ED HO PROVATO A PORTARE QUALCOSA SULLA CAMPAGNA SULL'EURO,AI MIEI GENITORI INTOSSICATI DI TELEVISIONE,MA E' DAVVERO MOLTO DURA CHE ARRIVI IL MESSAGGIO
Antonio S.
6 marzo 2015 alle ore 17:52Il QE servirà solo a dare liquidità a banche e finanza con marginalissime ricadute sulla crescita dei paesi dell'eurozona in difficoltà.
Servirà ad arricchire chi ha già e continuare a spennare chi non ha.
I paletti irrazionali del dogma eurista rimangono immutati, nessun soldo andrà allo Stato per ridurre pressione fiscale e produrre investimenti nei settori che potrebbero generare lavoro, o anche per finanziare un reddito di cittadinanza.
Dunque il QE è un bluff destinato a prendere un pò di tempo, drogare i mercati e basta.
Uscire presto dalla trappola dell'Euro è l'unico rimedio possibile, l'ultima speranza.
Beppe A.
6 marzo 2015 alle ore 18:12Mi piacerebbe sapere dal m5s parlamento se reputano prioritario il ritorno alla sovranita'(costituzionale, monetaria, economica) oppure il reddito di cittadinanza.
Tenendo a mente che se non si rimette in moto il mondo del lavoro ci sara' ben poco da redistribuire e la ricerca di uno socco lavorativo sara' una chimera (e non mi si dica che in francia e spagna abbiano fondamentali economici migliori)
Raimondo M.
6 marzo 2015 alle ore 18:27La raccolta delle firme può essere fatta presso i Municipi? Perché non si avvisano con largo anticipo i cittadini della presenza di un eventuale banchetto, magari pubblicizzandolo sui tanti blog locali? Da mesi sulla costa jonica della provincia cosentina vi è assenza totale di banchetti. Forse anche per questo il M5S non è presente in Consiglio Regionale.
Ricci Betti
6 marzo 2015 alle ore 19:42In Puglia non si parla ancora di referendum per uscire fuori dall'euro, perché? Forza movimento 5 stelle siete l'unica luce accesa per il nostro presente e futuro. Non deludeteci come fanno tutti i politici.
savino d'angelo
6 marzo 2015 alle ore 20:16Mi chiedo come mai a Bari non è possibile firmare, il posto più vicino è Bitonto. Ma per molti è pressoché impossibile.
Aldo Masotti
6 marzo 2015 alle ore 20:55Firmare per portarci tutti a decidere e' bene.
Ma se poi si fa come la Grecia a che serve ?
Non mi sembra che il nuovo governo greco stia mantenendo le promesse fatte prima delle elezioni.
Ed e' stata pure punita con il non poter usufruire del QE della BCE .
Se realmente convenisse uscire dall'euro perche' la Grecia non lo sta facendo ?
ermenegildo e.
6 marzo 2015 alle ore 22:55che l'Italia uscira' davvero dal'' euro non lo crede nessuno (o quasi)
Beppe A.
6 marzo 2015 alle ore 23:19ce n'e', ce n'e', persino a sinistra
http://www.stefanofassina.it/lavoroeliberta/2015/02/25/per-sopravvivere-devono-uscire-dalleuro/#artref
Beppe A.
6 marzo 2015 alle ore 23:26http://www.azione-civile.net/lo-stato-smetta-di-emettere-titoli-di-stato-e-si-finanzi-emettendo-moneta/
http://www.riccardorealfonzo.it/2015/02/la-sinistra-si-prepari-alluscita.html
lazlo korjia
7 marzo 2015 alle ore 08:06cosi' poi ci chiudono le frontiere e ci dobbiamo tenere 2 milioni di profughi! che bella pensata!!!
David Abolaffio
7 marzo 2015 alle ore 08:24Se aveste solo un minimo di buonsenso capireste che uscire dall'euro ci porta una moneta svalutata del 50%.
Quindi tutti i mutui esistenti in euro costerebbero di colpo il doppio, rendendo gli Italiani poveri e tremendamente indebitati in un solo giorno. Per non parlare del debito dello stato, anche questo da pagarsi ancora in euro. Default dell'Italia garantito. In piu i nostri immobili e aziende migliori verrebbero acquistati da imprenditori stranieri, forti della loro moneta con cambio ultra favorevole, mentre noi italiani diventeremmo solo lavoratori di bassa qualità i cui utili di fatto migrerebbero all'estero. Non vedo uno scenario più catastrofico di questo. Un conto è decidere o meno se entrare nell' euro, un conto decidere di uscirne, in una posizione di debolezza come la nostra. Ricordatevi che con.questa crisi, le aziende italiane non hanno solo ridotto il personale, hanno chiuso definitivamente. Non è uscendo dall'euro che aumenterà l'occupazione. Le aziende, incluso Fiat, se ne sono andate per il caos che regna nelle nostre troppe leggi e per la facilità di assumere e licenziare all'estero. Il nostro sistema legale, troppo lento e complicato, non incentiva certo ad intraprendere attività nel nostro paese. Una causa legale non può durare anni, ma solo pochi mesi, come negli USA.
Marco Laudiano
7 marzo 2015 alle ore 08:33Questa analisi è inesatta. Corrisponde precisamente alla campagna terroristica di regime che diffonde informazioni false sule conseguenze dell'euro-exit.
AstroTime
7 marzo 2015 alle ore 09:42Eppure basta un po' di buon senso per rendersi conto che la Lira ha subìto immediatamente una svalutazione del 50% all'ingresso nell'Euro. Ce lo siamo già dimenticatio? o nessuno se n'è accorto?
Chiedetevi piuttosto a cosa ci porterà il rimanere nella moneta unica! perché quando ve ne accorgerete veramente sarà troppo tardi.Eppure basta un po' di buon senso per rendersi conto che la Lira ha subìto immediatamente una svalutazione del 50% all'ingresso nell'Euro. Ce lo siamo già dimenticatio? o nessuno se n'è accorto?
Chiedetevi piuttosto a cosa ci porterà il rimanere nella moneta unica! perché quando ve ne accorgerete veramente sarà troppo tardi.
Franco Rinaldin
7 marzo 2015 alle ore 08:35LA CRISI ITALIANA NON E' COLPA DELL'EURO MA DI TUTTA QUELLA INFAME GENTAGLIA CHE EVADE LE TASSE, CHE NON PAGA LE TASSE, FA AFFARI SPORCHI LURIDI E FETENTI A SCAPITO DEGLI ITALIANI, TUTTA QWUELLA GENTAGLIA CHE RUBA CONTINUAMENTE AGLI ITALIANI CON STIPENDI E PENSIONI D'ORO, TUTTI GLI SPRECHI CHE VENGONO COMMESSI IN ITALIA, SPERPERI, PRIVILEGI DI OGNI TIPO, RUBERIE DA TUTTE LE PARTI, APPALTI TRUCCATI, ACCORDI SOTTOBANCO IN NERO, OPERE PUBBLICHE INUTILI E TAROCCATE, GONFIAMENTO DI FATTURE FALSE E DI LAVORI INUTILI, ECC.
SPERO CHE TUTTI COMPRESO GRILLO AVETE CAPITO QUESTA SCHIFEZZA ITALIANA ED I MAGGIORI RESPONSABILI DI TUTTO QUESTO SCHIFO E' L'INFAME BERLUSCONI SILVIO E TUTTA LA SUA INFAME BANDA!!!
SPERO CHE AVETE CAPITO E NON FATEVI INCANTARE DALLE FINTE ALLODOLE!!! GRAZIE!!!
emilio negri
7 marzo 2015 alle ore 09:34Bisogna annullare i vitalizzi d'oro e pagarli secondo i contributi versati
Beatrice Ippolito
7 marzo 2015 alle ore 08:45Il QE e' l'ennesimo bail out per gli istituti finanziari privi quasi di capitali per poter ripagare le banche centrali dei loro paesi. All'economia reale non arriveranno neppure le gocce e ... allegria! Tutto restera' come prima ma si potra' continuare a speculare e a dissanguare i cittadini. E l'euro e' il tappo per coprire tutto: stappiamoci!
Vettore Emilia
7 marzo 2015 alle ore 08:54purtroppo non mi piace troppo teatrale e non rende il sentimento del disagio
Carlo Nocentini
7 marzo 2015 alle ore 09:02Fare un referendum per decidere se stare o meno nell'euro è cosa buona e giusta. Le persone hanno il diritto di essere arbitri del loro destino. Infatti ho firmato e organizzato banchini.
Uscire dall'Euro è una cazzata. Andrò a votare, se ci arriveremo, e voterò per restarci.
Danilo MELFITANI
7 marzo 2015 alle ore 09:05Uscire dell'euro può avere le sue problematiche, ma bisogna farlo al più presto, perché dobbiamo tornare a vivere senza dover subire variazioni economiche da parte di una Banca privata fatta di ladroni legalizzati e soprattutto deve essere chiaro che il M5S è l'unica certezza in Italia e dobbiamo far si che governi questa nazione in futuro. N. B. Una domanda : dove sono finiti gli 80 euro di Renzi? Risposta : Fumo negli occhi per le Europee. Italiani sveglia.
girolamo adragna
7 marzo 2015 alle ore 09:14Scusate la mia ignoranza, io sarei a favore dall'uscita dall'euro, ma a una mia domanda non mi hanno mai risposto tutti gli altri sostenitori dell'uscita dall'euro.
Cosa succede a chi ha dei mutui stipulati in euro? Nel momento che si ha la nuova moneta e inizialmente non cambia nulla ma quando ci sarà la svalutazione della nuova moneta il debito di chi ha il mutuo aumenta immediatamente della percentuale di svalutazione della nuova moneta, di conseguenza anche quelli che a fatica stanno riuscendo a pagare i propri debiti, non riusciranno più a farlo. Se così fosse se per ora siamo su uno sgabello col cappio al collo e in questo modo decidiamo di buttarci giù e farla finita...
Potette aiutarmi a capire???
AstroTime
7 marzo 2015 alle ore 09:34Considerazioni di almeno due anni fa, già postate:
"
l'Euro non è nato per risolvere problemi, di nessun Paese.
È stato ideato per predisporre una crisi generale,
che porti di forza verso una moneta unica (con un "amministratore unico").
Ciò può essere ottenuto soltanto tirando tutti nella stessa rete,
in modo tale che non possano più districarsi.
È da questa trappola che bisogna difendersi, finché si è in tempo.
L'Euro è [stato] come il formaggio in una trappola per topi.
E da una trappola si può soltanto uscire, come da uno stato di ipnosi.
Dopo si discute sul prezzo, farlo prima e illusorio, ma non ha alcun senso, né esito.
"
Fedele Di Nunzio
7 marzo 2015 alle ore 09:35Ho già votato a favore per l'uscita dall'euro, ma puntualizzo solo perchè spero possa essere uno strumento di leva nei confronti della UE. Se il nostro paese uscisse dall'euro senza crearsi i presupposti di auto sufficenza energetica e cambio di politica industriale il ritorno ad una moneta sovrana permetterebbe agli speculatori (vedi Soros) di farci a pezzettini. L'euro in quanto moneta non è il male ma sono le regole che ne stabiliscono il funzionamento ad essere nocive; un Europa con un unica moneta ma con un economia comunitaria regolata secondo il modello del Prout di Sarkar è la mia proposta.
Vincent Pergola
7 marzo 2015 alle ore 09:44Non sono mai voluto entrare nell'Euro ma adesso non sono convinto uscire dall'Euro !!! Non so quanto conviene a tornare alla vecchia e sottovalutata Lira !!! Mah..... Ps. Sono un simpatizzante del Movimento 5 stelle !!!!
nati natuzzu
7 marzo 2015 alle ore 10:23Se dobbiamo uscire dall'euro per mandare in tilt il sistema sono d'accordo,perchè è questo ciò che si ottiene!Riflettendoci, poi mi chiedo:- cosa succede al mio portafoglio vuoto? Semplice: non solo continuerà ad essere vuoto, ma non avrò neanche quello!
nati natuzzu
7 marzo 2015 alle ore 10:30Da quando sono simpatizzante di questo movimento ho dovuto fare tanti compromessi con il mio modo di pensare e intendere la politica.
L'alleanza con l'UKIP e farage non riesco proprio a mandarla giù!
Domenico Faccio
7 marzo 2015 alle ore 10:35Avere l'euro, vuol dire prima di tutto essere in Europa e ora che ci sono non voglio più uscire. D'accordissimo sulle riforme dell'euro e dei trattati comunitari, ma voglio più Europa e non meno. Facciamo passi avanti, integrando fisco, polizia, forze armate, ecc. da protagonisti in una grande squadra e e non tornando ad una Italietta piccola e insignificante di quarta serie.
valerio1
7 marzo 2015 alle ore 10:48 OT messaggi a perdere..
a meno che non si debba utilizzare questo spazio come sfogatoio vista la difficoltà di interazione e discussione tra utenti.. si prega lo staff a prendere in considerazione altri sistemi come diskus..
nati natuzzu
7 marzo 2015 alle ore 10:57Vai a ririrarti i soldi dalle banche come dice il tuo amico Farage!
Giovanni Favaloro
7 marzo 2015 alle ore 11:19aderisco solo a certe idee,ma a quella di uscire dall NON perché sarebbe la cosa piu'tragica che possa arrivare.Uno dei problemi e il fatto che questo sogno di europa che il popolo vorrebbe non la mai avuta e non siamo i soli a pensarla cosi',per prima cosa l europa politica non va piu'da anni,2 non c' un ugualità né democratica né fiscale né sociale dunque che cacchio d europa e? Io sarei d accordo di uscire dall'europa per prima cosa e se si vuole rinegoziare certi trattati lo si puo'fare ma vedo che manca la volontà e le PALLE a certi intellettuali politici o forse hanno meno interessi a farlo per il benestare politico e di potere,USCIAMO dall'Europa
Enrico Pochini
7 marzo 2015 alle ore 11:25La questione dell'euro e'una questione per imbecilli, e'la questione di ci governa e delle sanguisughe parassitarie province regioni e dello stato mafioso altro che euro, che se non ci fosse stato saremmo al pari dell'Argentina ke e'gia andata 2 volte default negli ultimi 15 anni. Pensateci bene e finitela di rompere sull'euro
antino
7 marzo 2015 alle ore 11:58non sono d'accordo per l'uscita dall'euro.
sarebbe un disastro! i nostri problemi sono altri.
Rosario Amico Roxas
7 marzo 2015 alle ore 12:05L'uscita dall'euro significherebbe anche l'uscita dell'UE; si tratterebbe di una malaugurata ipotesi che ci riporterebbe all'autarchia di mussoliniana memoria. Che lo proponga Salvini dimostra una totale aderenza al neo-fascismo di Le Pen e Casapount, affiancati da FdI e la Destra.
Roberto T
7 marzo 2015 alle ore 15:04ignorante come pochi
Francesco Toro
7 marzo 2015 alle ore 20:13Cosa centrerebbe il fascismo con la questione euro si euro no francamente non lo capisco.
Se poi per la nostra sopravivenza diventassimo autarchici non m'importa. Gli stati uniti quindi sarebbero fascisti? Eppure non c'è nazione più autarchica di questa.
guido manfredonia
7 marzo 2015 alle ore 12:57già firmato a manfredonia (fg), spero solo che serva a qlks e nn come tante altre petizioni.
mario rossi
7 marzo 2015 alle ore 13:15Come ho chiesto altrove, a che punto è la raccolta delle firme? Quanto manca per i tre milioni di firme che sono l'obiettivo di Grillo?
Il link della classifica dei banchetti manda ad una pagina inesistente.
Erasmo.bellomia
7 marzo 2015 alle ore 13:41Qualche annetto fà è avvenuta l'unione dei quartieri all'interno di grandi agglomerati,
poi toccò alle citta di unirsi tra loro,poi alle regioni o "contrade" poi nocquero gli stati.
Non Vi sembra di fermare la normale unione dei popoli, la STORIA insegna.Per ultimo anche se e stata usata dal fascismo, si dice che l'unione fa la forza. Riflettete gente . Saluti Erasmo
guido ligazzolo
7 marzo 2015 alle ore 16:02la forza contro chi, è possibile che gli altri, naturalmente fuori dall'Unione, sono coloro contro i quali usare la forza. E poi perchè l'unione non risolve i problemi di tanti dei facenti parte nell'unione stessa.
stefano cantoni
7 marzo 2015 alle ore 13:56Sono favorevole all'uscita dall'euro da ignorante in materia vedi stati che si creano le propria moneta funzionano meglio. Poi la fine di una dipendenza dalla Germania che decide per tutti cosa fare con questa o altra nazione della comunita'. Un ringraziamento al M5S per quello che sta facendo in questi anni nonostante le enormi difficoltà che incontra. Grazie ancora
Beppe Zappulla
7 marzo 2015 alle ore 14:04Bah, uscire dall'euro? credo che si sottovalutino le conseguenze. Se mai dovevamo porci il problema prima di entrare invece di svendere la lira. I problemi certamente ci sono e sono tanti ma non è con l'uscita dall'euro che si creeranno nuovi posti di lavoro o riduzioni di tasse o altro ancora. Per non parlare dei costi di import/export dei prodotti che quantomeno raddoppierebbero. I problemi vanno trovati e risolti altrove. Ben diversa sarebbe una soluzione concordata con la cessazione dell'Euro decisa da tutti i paesi membri, che ovviamente non avverrà mai!
Giancarlo Lomarco ()
7 marzo 2015 alle ore 14:09Voterei volentieri per l'uscita dall'euro ma il banchetto più vicino è all'incirca un'ora di auto dalla mia città. Sono stupito che a L'Aquila non ci sia nessun sostenitore del M5S apparte me.
vincenzo vinciguerra
7 marzo 2015 alle ore 15:13C'è qualcuno che può aiutarmi o collaborare per aprire banchetto a Napoli?. La posizione può essere periferia Nord oppure centro cittadino.
tino lazzaro
7 marzo 2015 alle ore 15:30Salve, non credo che, la valuta, sia un problema prioritario rispetto a tanti altri, questo interesse, fa trapelare un materialismo ed un attaccamento al denaro che stride, palesemente, con gli obiettivi di ordine morale di cui il Movimento, ne va fiero.
Paolo Ugolini
7 marzo 2015 alle ore 16:38Caro Beppe, è da quando mi hanno fatto pagare la tassa famosa che il Mortadella Prodi mise alle imprese, con la promessa di restituzione (per inciso mai restituita), che continuo a predicare che l'Euro è una rovina e sarà la rovina non solo dell'Italia ma anche per altre Nazioni d'Europa. Dicevo anche che l'Europa diventerà una comunità di sole banche a comandare, ma i banchieri quando lo dicevo in Confapi mi deridevano e mi dicevano che sono troppo giovane per capire, inesperto in materia, il solito imprenditore Veneto ignorante che non capisce. Ora ti dico magari potessimo uscire da questa situazione creata dall'Euro pilotato e voluto principalmente dalle banche, io sono d'accordo per uscire da subito per contenere i danni che si potrebbero ancora di più creare, ma la vedo molto dura, perché ora sanno quanti soldi abbiamo sul conto, che movimenti facciamo, dove e come li spendiamo, se abbiamo dei risparmi......quelli servono a garanzia in caso di fallimento totale della Nazione Italia, ove la BCE congelerebbe tutti i risparmi degli Italiani lasciandoci in braghe di tela. Perché al momento caro Beppe la grande maggioranza degli Italiani non ha ancora capito che la Nazione comprensivi di immobili, Italiani, terreni di proprietà, industrie ecc. ecc. sono già stati accaparrati dai Cinesi, Arabi, Spagnoli, Tedeschi, Russi, Americani, Canadesi, Indiani, Asiatici. Quello che ancora non sanno e dovrebbero sapere che gli italiani a livello di cibo e medicinali abbiamo a disposizione "roba" scaduta e adulterata, in più siamo, quelli ammalati, diventati cavie umane per le grandi Multinazionali farmaceutiche. Drammatico ma vero, chiedi ai Medici seri...Dobbiamo caro Beppe fare in modo di uscire dall'Euro in fretta e far tornare l'Italia ad essere quello che si merita. Gli attuali politici però se ne devono andare a casa passando dalla cassa e restituire il maltolto compreso il retroattivo. Ciao Beppe e tutti voi di M5S Paolo Ugolini
Flavio Baccaro
7 marzo 2015 alle ore 18:13L'uro è stato la fortuna dei banchieri, dei Padroni-LADRONI, delle Aziende del malaffare, delle Multinazionali e della Delinquenza organizzata, con l'aiuto di Roma Poltrona-Ladrona & Soci sparsi in tutto il Paese, dei SGOVERNI passati e presenti.
Ha messo alla carità pensionati, lavoratori e le piccole Imprese ONESTE.
Fuori dall'uro DITTATORIALE E RITORNO ALLA NOSTRA MONETA PER UNA VITA MIGLIORE. Tagliamo le risorse ai DITTATORI che ci hanno rovinato. quanti sono morti grazie all'uropa dell'uro? Troppi. Pertanto questi DITTATORI sono degli ASSASSINI a tutti gli effetti. FUORI DAL REGIME DITTATORIALE DELL'URO.
Francesco Toro
7 marzo 2015 alle ore 18:56Q.E. Ovvero Quantitative Easing. La BCE si impegna a comprare i titoli del debito pubblico che farà ulteriormente scivolare l'eurodollaro quasi alla parità e Draghi chiosa allegramente ma l'Italia no.
Ci dicono che questa svalutazione agevolerà l'export italiano ma cosa? Vini, formaggi, latte, TECNOLOGIA!? Tsè...
Ma il resto?...Abbiamo voglia noi di essere competitivi in moneta quando ormai tutta l'imponente produzione industriale italiana è stata trasferita all'est, per renderci pari al terzo mondo. Inutile abbassare il valore dell'euro ora che i buoi sono scappati!
Anzi, poichè la maggior parte dei prodotti oggi siamo costretti ad importarli, finiremmo per pagarli più cari di prima.
Una politica miope e ladrona ci ha ridotti in questo stato.
Una politica della C.E. che è pilotata da massoni e che ben sapeva come saremmo andati a finire con questa quazzo di unione finaziaria...più di 100 anni di storia sindacale tesa a migliorare la qualità della nostra vita buttati per aria nel volgere di pochi anni. L'ultimo baluardo è saltato, e per giunta ad opera del partito che doveva tutelare gli interessi dei lavoratori.
Noi... nuovi plebei al cospetto dei ricchi finanzieri, la cui sete di potere sembra inestinguibile, noi che tante lotte abbiamo fatto pr migliorare anche il futuro dei nostri figli cosa gli abbiamo fatto trovare? La schiavitù!
Ma non possiamo continuare a tollerare questa situazione.
Bisognerebbe fondare un nuovo organismo sindacale a livello europeo o meglio ancora, mondiale. Ma che funzioni davvero però!
A parte un certo Landini la componente sindacale restante si è scesa le mutande al cospetto dei vari Letta, Berlusconi ed ora, colmo dei colmi, con questo neo dittatore sedicente "democratico".
Lo avevo detto che andato via Bersani avrebbe prevalso la componente più fascista del nuovo PD.
ECCOLO!
massimo maraone
8 marzo 2015 alle ore 11:39Comprare ulteriore fetta del debito pubblico degli stati. Questo è il QE di Draghi: una manovra che aumenta il potere economico della BCE nei confronti degli stati.Sul fatto che favorirebbe l'Export italiano, c'è poco da dire se non quello che i prodotti italiani sono stati v_e_n_d_u_t_i già alle multinazionali estere. Dobbiamo far riconoscere che l'EURO è stata una trappola finanziaria programmata per gli stati europei che mira allo spoglio, completo, delle ricchezze e della sovranità nazionale. Occorre qualcosa di piu' forte come idea di sindacato, penso ad un governo con gli attributi che si sgancia dal potere delle lobby.Penso ad un M5S convinto e convincente.
paolo ferrandino
7 marzo 2015 alle ore 21:53allora forse sono l'unico in controcorrente , ma visto che sono elettore del movimento che partecipo a tutte le votazioni in liena, esprimo comunque la mia idea anche se sonol'unico nel movimento.
EBBENE sono contrario all"uscita dell' euro sarebbe una catastrofe enorme.Trovo che questa volta la decisione di lanciare la compagna di raccolta delle firme senza consultare via internet se tutto il movimento era ok o non ... Beh una decisione presa da chi?
lele .
7 marzo 2015 alle ore 23:11L'unico in controcorrente?
Anche qui sul blog (post "Europa euroscettica" - febbraio) si scrive:
il 30,5% di italiani favorevoli ad un'uscita dall'euro. La percentuale sale al 46,2% per gli elettori del M5S
Questo raccolta di firme non porta a nulla, lo sa anche Grillo.
E difatti ad oggi solo 95.070 firme raccolte
.
antonello iannoni
8 marzo 2015 alle ore 10:13Paolo non sei solo a contrastare l'uscita dall'euro.Io la penso come te,non perchè sostenga la moneta unica,ma in quanto un'eventuale (quanto improbabile essendo il referendum solo una consultazione sui generis)non porterebbe vantaggio alcuno alla nostra economia.Il problema non è l'euro ma come si gestisce,in generale,questo sfortunato paese.Non si può continuare all'infinito e spendere 100 se si incassa 80.Alla fine faremo comunque,in un modo o nell'altro,la fine della Grecia.Che a giugno farà scoppiare sicuramente l'Unione poichè non avrà,come oggi,i soldi per restituire i prestiti che questi idioti di Bruxelles continuano ad erogare.
maurizio ghetti
8 marzo 2015 alle ore 21:40Na come fai a dire che l' deve ancora asistere,quando ci fa impoverire ogni giorno sempre di più!!!
marco Pellegrini
8 marzo 2015 alle ore 07:49Io volevo gia da tempo firmare per il movimento 5 stelle perché lo ritengo dalla parte del popolo
Maco
tullio varrato
8 marzo 2015 alle ore 10:22non sono d'accordo per l'uscita dall'euro,ma sarei d'accordo a un referendum per decidere che sia il popolo a stabilire gli stipendi dei parlamentari.saluti dal vostro iscritto.
Sandro Santroni
8 marzo 2015 alle ore 11:58L'euro non va combattuto, va cambiato.
Non si deve distruggere ma costruire.
Rosario Messone
8 marzo 2015 alle ore 12:48Grazie a Prodi e alle Lobby di potere che gestiscono l'economia internazionale, l'Italia è stata fortemente penalizzata con l'adozione della nuova moneta europea. Basta semplicemente pensare che un "marco tedesco", valutato 990 lire, veniva convertito ad un euro. Come mai invece sempre per un euro l'Italia ha dovuto pagare 1936,27 lire e non 990 lire? Cio' significa che noi italiani abbiamo dovuto pagare il doppio dei tedeschi grazie a Prodi che si è inginocchiato alla Merkel. Questa non è l'Europa delle uguaglianze, questa è l'Europa delle lobby. Non era stata concepita cosi l'Europa, non erano questi i presupposti!
Il popolo italiano non puo' continuare a pagare gli errori ed il servilismo dei nostri politici.
Anche questo e' responsabile della grave crisi economica.
Se per difendere gli interessi nazionali è necessario uscire da questa condizione di subalternità, allora FUORI DALL'EURO.
roberto coco
8 marzo 2015 alle ore 15:58sono d'accordo per l'uscita dall'euro anche se credo che saremo ripagati con un default anticipato.Proprio così! ci fanno correre dietro lo spauracchio del fallimento per debiti costrigendoci a pagare tasse assurde per colmare un debito che invece è sempre più in espansione mentre in effetti il fallimento avverrà ugualmente con la sola differenza che invece non saremo espropiati delle aziende di stato(come già è avvenuto),dei beni demaniali,monumenti nazionali e dulcis in fundus con la stessa cessione dello stesso stato.
sebastiano Rullo
8 marzo 2015 alle ore 17:25Caro Beppe prima di dire votiamo cerchiamo di fare capire perchè bisogna uscire e presto dall'euro
perchè la maggioranza della gente comune ancora non l'ha capito
maurizio proietti
9 marzo 2015 alle ore 00:33SONO ALMENO DUE ANNI AVANTI AL MOVIMENTO 5 STELLE LE TEORIE SISTEMATICAMENTE IGNORATE DELL'MEMMT.
ERA ORA CHE QUALCUNO COMINCIASSE A SPIEGARE ALLA GENTE COS'E' L'EURO, PERCHE' E' COSI' DELETERIO E COME SI DEVE FARE PER USCIRNE. BEPPE POTRESTI RIPRENDERE A FARE SPETTACOLI IMPOSTATI PROPRIO SU QUESTO ARGOMENTO, COME DEL RESTO FACEVI TANTI ANNI FA ...... TI RICORDI?
MAURIZIO
Luca Franco
9 marzo 2015 alle ore 12:39Sinceramente penso che non ci sia più tempo per le chiacchiere .. Bisogna agire ora e con fermezza.. Già dagli inizi si era capito come volevano impostare l'Europa ed è inconcepibile che dopo tanto tempo gli italiani siano li ancora a discutere su se bisogna uscire dall'euro.. Non capiscono che più tempo passa e più sarà difficile ritornare indietro ..
pietro campus
9 marzo 2015 alle ore 23:39Ma perché prima di dire alla gente che bisogna uscire dall'euro,non spiegate quali sono le conseguenze( secondo me catastrofiche!!)sino ad ora non ho visto una risposta degna di questo argomento. Ma è mai possibile che in mezzo a tanti militanti del movimento non ci sia uno che dia una risposta seria è sensata.
salvatore corrarello
10 marzo 2015 alle ore 09:53Il ricco domina e dominava sul povero anche con la lira! Redistribuzione del reddito non significa più niente? Tutta questa energia impiegata a combattere l' perché non rivolgerla a riscrivere le regole del lavoro elaborando l'idea della socializzazione delle Aziende, condividendo le responsabilità tramite la gestione comune in virtù del proprio investimento (vedi TFR, guardacaso ora in fase di smembramento) delle proprie capacità e impegno, perché da li si riparte, lavoro responsabile per tutti significa Dignità e partecipazione.
Vincenzo petrillo
14 marzo 2015 alle ore 09:06usciamo subito dell'euro perché' non siamo più padroni della nostra viTa e del nostro futuro.
