
Cacciato da Confindustria per un post su facebook pro M5S
18 marzo 2015 alle ore 13:32•di MoVimento 5 Stelle
"Siamo sconcertati da quello che è successo a Marco Baldovin, attivista per un periodo del M5S (ma mai candidato) e da un mese presidente sella sezione piccoli industriali di Confindustria.
Ci racconta di esser stato costretto a presentare le dimissioni da questo ruolo dopo aver condiviso un post relativo al microcredito alle piccole imprese. Secondo Confindustria, anche un messaggio su Facebook quindi è assimilabile ad attività politica. Gli sono state imposte le dimissioni e siccome non è persona da dedicarsi alle poltrone, ha preso la porta. Si era proposto di dedicare quattro anni, gratuitamente, alle piccole imprese bellunesi. Aldilà del fatto che bisogna essere dei pazzi per allontanare una persona del genere, che con esperienza e serietà è disposta a dedicarsi in modo gratuito al supporto per le piccole imprese, la cosa più grave e inaccettabile è questa politica marcia che invade settori che dovrebbero rimanere indipendenti e lontani dai giochi di palazzo. Questa è la prova che diamo fastidio, quindi invito tutti ad aiutarci, a partecipare alla nostra attività in prima persona, a riprendersi i diritti che questa malapolitica ci ha rubato. Se saremo tanti e uniti, non potranno più isolare il singolo come è successo nel caso di Marco Baldovin. Perchè quello che è successo è vergognoso! In questo Paese pare sia diventato un problema quando a rivestire certe cariche sono persone pulite ed oneste come Baldovin. Una persona seria e competente, di 53 anni, una laurea in scienze forestali e co-amministratore di un'azienda attiva da quasi mezzo secolo, viene allontanata da un ruolo che riguarda la piccola impresa, perchè esprime un parere positivo sul nostro fondo per il microcredito alle aziende. Sembra una barzelletta ma purtroppo non lo è!" Jacopo Berti Candidato Presidente M5S Regione Veneto e Federico D'Incà portavoce M5S in Parlamento
Commenti (21)
Alessandro L.
18 marzo 2015 alle ore 13:48Siamo al livello di appestati, gli untori.
Certo che devono proprio essere terrorizzati dal fenomeno M5S, per comportarsi così.
Forse siamo tornati agli anni 30, quando per lavorare, dicono, ci voleva una certa tessera.
Forza ragazzi, sono sempre più convinto che stiamo perseguendo la strada giusta ! W M5S !
Alessandro P.
18 marzo 2015 alle ore 13:51Confindustria chi? Quelli che hanno scritto il jobs act per licenziare?
Sinceramente devo ancora capire per quale motivo una piccola impresa dovrebbe far parte di un tale carrozzone di lobbisti visto che alla fine non ne trae alcun vantaggio specifico (e ci rimette anche soldi).
Confindustria ha tutto il diritto di cacciare chi fa politica ma poichè la definizione di fare politica è arbitraria allora va a finire che Confindustria si arroga il diritto di cacciare chi vuole senza alcun motivo (meglio del jobs act).
Non si capisce per quale motivo Confindustria che notoriamente è contro le piccole imprese avrebbe dovuto lasciare al suo interno una persona che vuole aiutare le piccole imprese:
le grandi imprese non sono amiche di quelle piccole.
I principi ispiratori di confindustria non corrispondono al reale comportamento:
diffidare prima di entrarci.
EmanueleC
18 marzo 2015 alle ore 13:54E allora, fondiamo Italindustria, una organizzazione seria che soppianti quello schifo e che rappresenti le aziende che intendono operare non solo per profitto ma anche per il bene della società e del Paese. E affanculo tutti gli altri!
giulio pedroli
18 marzo 2015 alle ore 14:04tutta la mia stima e ammirazione per quest'uomo...
Luca M.
18 marzo 2015 alle ore 14:57vergogna e miseria per confindustria!!
Giuseppe V.
18 marzo 2015 alle ore 15:04Non c'è da meravigliarsi: siamo in Italia.
anacleto bomprezzi
18 marzo 2015 alle ore 15:21Occhio per occhio, dente per dente, se una PMI chiede il contributo del credito si deve cancellare dalla Confindustria
PROSDOCIMO COSTAN (doci)
18 marzo 2015 alle ore 16:00ennesima dimostrazione di protezione dei poteri forti a discapito dell'economia reale
RENZO D.
18 marzo 2015 alle ore 16:07Il problema in Italia e che le persone oneste sono scomode
. Se non sei un delinquente non puoi e non devi ricoprire cariche dove si può rubare.. Dicevo scomode come il nostro M5S dove abbiamo eletto dei nostri rappresentanti onesti.. Ma detta alla BEPPE fanculo ai politici delinquenti e forza con il nostro M5S.. E speriamo che molti altri capiscono che il nostro e il solo movimento ONESTO..E dove ci sta portando l'ebetino.. Alla rovina...
GIANCARLO O.
18 marzo 2015 alle ore 16:27se questa est la libertà di espressione della Confindustria, siamo veramente caduti in basso cari imprenditori!!!
Luca
18 marzo 2015 alle ore 16:43http://youmedia.fanpage.it/video/al/VP3ewOSw3J68hIu8
Carla Ruocco, del direttivo del Movimento: "Abbiamo creato col taglio ai nostri stipendi un fondo di dieci milioni di euro che farà nascere duemila imprese subito e poi altre quaranta imprese al mese per due anni".
Ma perché continuate a raccontare balle su questa vostra lodevole iniziativa?
Il fondo è uno strumento istituito da una legge del 1996 ed è operativo dal 2000 (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2016429) , ed è costituito da 40 milioni di euro, di cui 30 milioni stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico e 10 milioni versati spontaneamente dai parlamentari M5S che li decurtano volontariamente dal proprio stipendio.
Grazie di cuore ai parlamentari 5 stelle per avere contribuito a rimpinguare il fondo, ma fate meno populismo, grazie.
Carmelo G.
20 marzo 2015 alle ore 11:48Luca, hai ragione, il populismo del M5S è davvero irritante: perché ridursi lo stipendio, fate come gli altri partiti non-populisti, fatevi gli affari vostri, arricchitevi ... e non rompete i coglioni!
alvise fossa
18 marzo 2015 alle ore 16:46LA STUPIDITA' DELLA MALAPOLITICA NON HA LIMITI
Nicola Nicolini
18 marzo 2015 alle ore 17:11Confindustria è il "sindacato" degli imprenditori e degli industriali.
Dove c'è sindacato (PURTROPPO) la politica,
o meglio la malapolitica affarista, è ben radicata.
Per cui è chiaro perché un simpatizzante del M5S viene allontanato.
I partiti sono infiltrati ovunque e sbarrano la strada a chiunque proponga un VERO cambiamento.
Corrado Allegro
18 marzo 2015 alle ore 17:18Vorrei sapere cosa produce questo imprenditore, comprerei qualunque cosa venda pur di premiare il suo coraggio !
Raffaele F.
18 marzo 2015 alle ore 18:44E' stato allontanato perché simpatizzante del M5S, la smetta di lamentarsi, anzi dovrebbe ringraziare.
I nonni dei nostri attuali governanti i dissidenti li mandavano in Siberia, ora si accontentano di discriminarci isolandoci. Coraggio, a parte l'ironia, verrà il momento in cui appartenere al M5S sarà motivo di vanto.
Paoluccio Anafesto
18 marzo 2015 alle ore 22:21Le mafie sono così diffuse, pervasive ed endemiche (e non credo solo in Italia) che le persone oneste e socialmente utili vengono emarginate.
Con la speranza che qualcosa cambi....
alegna d.
18 marzo 2015 alle ore 23:34Carissimo Signor Beppe Grillo, io quando mi presento non dico più il mio nome e cognome ma mi presento come una rompi c......i. E' per me un vanto, mi distinguo, e tutti imparano che giochi meschini con me è preferibile dimenticarli. Anche perché dopo l'avviso, quando me n'è accorgo divento come un tornado. Quindi che ben vengano i r. c. senza loro è tutto piatto sempre uguale è un impasto di vermi da formaggio. Con i rompi c. invece si sta sempre in allerta , ed attenti alle mosse da non fare.
Alberto Ragazzi
18 marzo 2015 alle ore 23:53scritto qualche tempo fa e non si prevedono cambiamenti
" insomma
Gelli aveva fondato una loggia, o gruppo, massonica che non era conosciuta dai massoni: la loggia era falsa
e chi ci poteva stare dentro se non il nostro di arcore ?
Il falso per antonomasia ?
con i suoi confratelli ? oltre al loro capo ?
una massa di infiltrati in ogni partito e in ogni organo o istituzione dello Stato, come fossero veri rappresentanti agivano trasversalmente alle istituzioni che dovevano difendere,
il loro scopo stava nel trarne vantaggi economici consolidando il loro potere all'interno degli organismi che dovevano tutelare
come credete che funziona l'associazione che chiamiamo "mafia" ?
proprio uguale
ed ora sono tutti lì al governo"
cordiali saluti
liuzzi.nicola
19 marzo 2015 alle ore 17:15Che stroncata. Perché Squinzi o come cavolo si chiama presidente di confindustria non fa politica? Ipocriti
Mosè Marchesan
20 marzo 2015 alle ore 11:36tutta la mia solidarieta a Marco Baldovin
mi vergogno che a guidare l itaglia ci sia questa feccia
grande M5S