
Stabilizzatori o traditori?
7 febbraio 2015 alle ore 14:23•di MoVimento 5 Stelle
Va introdotto il vincolo di mandato per rispetto degli elettori. Dall'inizio della legislatura 173 parlamentari se ne sono fregati del voto degli elettori e sono passati a partiti differenti da quelli con i quali sono stati eletti. Il partito più attivo è il pd di Cicciobomba Renzie che ha bisogno di voti in Parlamento per far approvare la legge elettorale e le riforme costituzionali targate P2. Se il governo andasse sotto e non ci fosse più una maggioranza Mattarella potrebbe decidere di sciogliere le Camere e portare gli italiani al voto. Quanti "peones" perderebbero il posto e il lauto stipendio? Meglio cambiare casacca e tirare a campare qualche mese o anno, guadagnarsi la benevolenza di chi nominerà i parlamentari al prossimo giro e garantirsi un posticino sicuro. Renzie, che è un uomo tutto d'un pezzo, solo poco tempo fa, ospite a Porta a Porta diceva a proposito di chi cambia partito in corsa: "Dovevate avere il coraggio di dimettervi dal Parlamento. È ora di finirla con chi viene eletto con qualcuno e poi va via. Se c'è l'astensionismo è anche perché se io prendo e decido di mollare con i miei mollo con i miei, è legittimo farlo perchè non me l'ha ordinato il dottore, però ho il coraggio anche di avere rispetto per chi mi ha votato, perchè chi mi ha votato non ha cambiato idea". Parole toccanti, evaporate nell'etere televisivo. Il parlamentare è dipendente di chi lo vota e non può fare quello che vuole. Per garantire il cittadino elettore si deve inserire il vincolo di mandato in Costituzione.
Commenti (102)
fabio bagnoli
7 febbraio 2015 alle ore 14:32giusto e sacrosanto .....vincolo di mandato o dimettiti ........
nando .
7 febbraio 2015 alle ore 14:39Parassita: organismo che vive parzialmente o totalmente a spese di un altro individuo...in questo caso a spese della comunità che lavora veramente e paga le tasse.
nando .
7 febbraio 2015 alle ore 14:41La mangiatoia deve finire!!!
Fabio Trisolino
7 febbraio 2015 alle ore 14:43Maledetti traditori. Sieite la ciliegina putrida sopra la torta di m***a della politica italiana.
nando .
7 febbraio 2015 alle ore 14:43Truffa aggravata a spese del popolo italiano!!
antonello c.
7 febbraio 2015 alle ore 20:18infatti alle Europee é stata aggiunta una penale firmata da tutti i cittadini in caso di non rispetto del mandato !
deterrente che va a incidere sull'unico interesse che hanno questi personaggi .. il portafoglio a discapito del bene comune dei cittadini !
un'abbraccio nando !:)
bassibruno
7 febbraio 2015 alle ore 14:46basta votare la persona nome e cognome su tutte le preferenze come era una volta invece di quella cacata di sistema di partiti del cacchio come ora.
perché se la gente scappa dai partiti il problema non è la gente... il problema sono i partiti!
bassibruno
7 febbraio 2015 alle ore 14:48ricordo benissimo che levare le preferenze doveva servire per evitare le infiltrazioni mafiose... e infatti si è visto com'è andata a finire tantoché sembra quasi che togliere le preferenze sia fatto apposta per favorila la mafia nei partiti e non certo per toglierla!
bassibruno
7 febbraio 2015 alle ore 14:53Se Io conosco il tizio che voto ... ma deve esserci tutta la biografia e la fedina penale disponibile e non falsificata... allora poco mi frega se salta di qua o di la e anzi ... se la persona è valida... posso pensare che il problema sia nel partito!
per esempio ..vorrei sapere tanto quanti elettori del piddì volevano la ministra col padre che ha 4 mogli e una trentina di figli... e poi vorrei sapere anche se sono contenti che dopo è andata alla UE.... oppure vorrei sapere quanti voterebbero fonzie se come scelta alternativa ci fosse il vecchio primario del reparto di maternità di Firenze.
loris cusano
7 febbraio 2015 alle ore 14:46Non hanno vincolo di mandato poichè nelle menti caste e pure dei costituenti ogni parlamentare rappresenta l'intera nazione. Difatti! Ognuno dei voltagabbana rappresenta quell'Italia inaffidabile che fece dire a stalin (mi pare) che l'Italia è preferibile averla come nemica che come amica! Siamo solo capaci di crearci dei miti fasulli, all'ombra dei quali riempirci la pancia. Purtroppo la santa costituzione offre troppe vie di fuga ai politici. Del resto ne sono stati gli autori, dopo un lungo periodo di sofferenza. Vanno capiti!
Benedetta S.
7 febbraio 2015 alle ore 14:50La faccia tosta di Renzi non ha eguali, è un politico al 200% !!
Non ne posso più, davvero.
Purtroppo la maggior parte degli italiani evidentemente ha bisogno di un leader di questo tipo, che faccia bei discorsi rassicuranti e che gli dica che va tutto bene.
Alessandro P.
7 febbraio 2015 alle ore 14:52Purtroppo nel jobs act c'è solo il licenziamento per i sempre discriminati elettori masochisti, invece gli eletti hanno la poltrona assicurata:
per me è discriminazione razziale con l'aggravante di danneggiamento condizioni di vita.
Quello che manca in politica è la cacciata a calci in culo o se preferite dirlo all'americana il recall;
in assenza di recall c'è sempre la ghigliottina o piazzale loreto (ma questo presuppone che gli italiani riescano a capire di essere stati derubati di soldi e di diritti che valgono tanti altri soldi).
Se uno va in negozio e chiede un prodotto e dopo aver pagato il mercante gli dice "mi tengo i soldi e col cazzo che te lo do" di solito gli si spacca la faccia, con i politici invece siamo sempre molto comprensivi, è una questione sentimentale:
se ti cornifica la moglie vorresti strozzarla ma poi la perdoni (e magari fai uguale).
Il politico ti entra nel cuore e quando è lì si mette a far la troika con tutti e tu cittadino mosso dai sentimenti difendi l'indifendibile con tutta l'anima.
Il primo errore dei cittadini è proiettare nel politico un'immagine idealizzata (di solito su suggerimento della campagna mediatica) che non corrisponde alla realtà;
poi il secondo errore è ascoltare concetti ripetuti che si fissano nell'inconscio (unica difesa spegnere la tv);
ultimo errore ma primo per gravità, il cittadino non calcola mai quanti danni gli fanno le leggi che apparentemente non lo riguardano (e alla fine paga pantalone cioè lui).
p.s. I lupi bastardi bisogna tenerli con la catena corta: chi si fida è perduto.
floriana
7 febbraio 2015 alle ore 14:52RENZI politico d'annata!
vergogna nazionale
alvise fossa
7 febbraio 2015 alle ore 15:00ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO CON IL VICOLO DI MANDATO,IL PEGGIO PERO' SARA APPLICARLO A TUTTI I PARLAMENTARI
laura conti
7 febbraio 2015 alle ore 15:02Ma la colpa non è la sua: lui non fa altro che approfittare di un popolo di pecoroni dalla memoria corta. Lui usa la retorica e l'oratoria per dire il tutto e il contrario di tutto perchè sa di avere davanti una popolazione la cui capacità critica è stata obnubilata da anni di Grande Fratello,Isola dei Famosi,Uomimi e Donne e spazzatura simile. Solo la ripresa culturale ancor prima di quella economica potrà salvare le nuove generazioni...senza cultura non c'è libertà...senza cultura potranno farci credere quello che vogliono...siamo noi che dobbiamo cambiare se vogliamo cambiare qualcosa. E per fare questa rivolizione culturale le piazze vere e quelle virtuali non bastano, bisogna entrare capillarmente nelle case, confrontandosi con questi cialtroni: forse qualche teledipendente rimetterà in moto sinapsi sopite, distinguendo ciò che è vero da ciò che è falso, ciò che è pulito da ciò che è sporco!Il mondo allora sarà più bello.
Massia Ellecibò
7 febbraio 2015 alle ore 15:05E' PAZZECO SCOPRIRE GIORNO DOPO GIORNO LE NUMEROSISSIME BUGIE CHE HA DATO IN PASTO AGLI ITALIANI CREDULONI...
Pino M.
7 febbraio 2015 alle ore 15:21RENZI E' IL PIU' GRANDE BLUFF E IMBROGLIO CHE LA POLITICA ABBIA MAI GENERATO
nando .
7 febbraio 2015 alle ore 15:24Italiani state sereni!loro cambiano casacca...ma lo fanno a fin di bene! solo per noi.Non bisogna aprire il parlamento come una scatola di tonno ...ma rinchiuderli dentro, e non farli più uscire.
old dog
7 febbraio 2015 alle ore 15:37Giusto il vincolo di mandato
chi esce dal partito va fuori dal parlamento e non che continua a vivacchiare nel gruppo misto o va a finire in qualche altro partito alla faccia dei contribuenti.
Salvatore Martorana
7 febbraio 2015 alle ore 15:54Non solo il vincolo di mandato, ma i partiti dovrebbero selezionare i propri candidati previo un concorso pubblico e indire fra loro una gara al ribasso su gli stipendi come negli appalti o fissare un tetto massimo sui loro stipendi in modo da non superare di 10 volte il minimo stipendio italiano di un dipendente pubbico.
nando .
7 febbraio 2015 alle ore 15:56Renzi è un mezzo uomo, che mente sapendo di mentire.. è come una bellissima ciambella gustosa e colorata...purtroppo per noi! lui è solo il buco.
Alessio Santi
7 febbraio 2015 alle ore 16:08Se ci fosse stato il vincolo di mandato i ns 39 parlamentari fuoriusciti sarebbero scappati via o sarebbero rimasti dentro, per tradire dal di dentro il movimento 5 stelle? Per lavorarlo dal dentro?
Adriano Balestra
7 febbraio 2015 alle ore 16:08Senza dubbio traditori, persone che non riescono a mantenere la parola data
Alessio Santi
7 febbraio 2015 alle ore 16:14Anche se uno non cambia casacca, potrebbe far finta di rimanere nel suo partito, nel suo movimento e poi votare contro come un franco tiratore alle votazioni segrete e dare una immagine negativa del suo partito, lavorarlo dal di dentro... Mettiamo che io faccia parte poi di un partito, ad ex il pd, e poi vedo che in parlamento porta tutte cose negative, contrarie a quello che aveva promesso il capo di questo pd, a cui mi ero affidato, in campagna elettorale... Posso lasciare il partito? Posso mandarlo aff.... E andare in un altro gruppo o ho il vincolo di mandato? Che significa vincolo di mandato? I partiti sono a immagine di chi comanda, sono diventati partiti personali, la sx è' Renzi, la dx è' da 20 anni Berlusconi, chi gli da' i mandati????
Giuseppe Nobile
7 febbraio 2015 alle ore 16:18Non sono d'accordo sul vincolo di mandato per i singoli parlamentari. O meglio, il vincolo andrebbe applicato ai partiti ed ai loro componenti. Se il partito cambia mandato nel corso della legislatura, i suoi parlamentari devono essere liberi di andarsene da quel partito senza penalizzazioni di sorta. Altrimenti c'è un forte rischio di dittatura di pochi (esaltato dal porcellum) con la scusa di uno che cambia schieramento. Beppe, non credere che i nostri parlamentari ne siano immuni. Sono stati eletti come portavoce dei cittadini in Parlamento e come nostri terminali di rete, ma il giorno dopo l'elezione la maggior parte di loro si sono dedicati a tempo pieno al loro lavoro nazionale abbandonando completamente tutti gli attivisti sul territorio di elezione che gli hanno dato una mano ad essere eletti. Non era questo il mandato che i cittadini avevano affidato al M5s, mi dispiace
Stefano M.
7 febbraio 2015 alle ore 16:26Ma come non si chiamano " peones" ma RESPONSABILI.
"Dovevate avere il coraggio di dimettervi dal Parlamento. È ora di finirla con chi viene eletto con qualcuno e poi va via. Se c'è l'astensionismo è anche perché se io prendo e decido di mollare con i miei mollo con i miei, è legittimo farlo perchè non me l'ha ordinato il dottore, però ho il coraggio anche di avere rispetto per chi mi ha votato, perchè chi mi ha votato non ha cambiato idea".
Si sa la coerenza è come la pelle del c..zo, molto elastica.
Come quei bravi ragazzi degli ex cittadini 5S che si sa lo hanno fatto per la ditta, e non per altro.
Patrizia M.
7 febbraio 2015 alle ore 16:33Debbono dimettersi subito! Hanno tradito il mandato quindi vadano a casa!Fine del discorso!
FABRIZIO P.
7 febbraio 2015 alle ore 16:47traditori venduti e parassiti
Salvatore .
7 febbraio 2015 alle ore 16:51Solo parassiti 😞
Jano P.
7 febbraio 2015 alle ore 17:07Il Bomba non cambia mai, è un Juda perfetto. Ha tradito Letta, gli elettori, ai quali ha fatto innumerevoli promesse non mantenute, Berlusconi e per ultimo con il Primo Ministro greco Psipras. Renzi è un incallito ciarlatano traditore al quale un popolo di cretini ha messo in mano questo paese. C'e' solo da sperare che con l'arrivo al Quirinale di un Presidente serio ed imparziale ci sia una svolta tale da farci sentire un pò più orgogliosi di essere italiani.
federico a.
7 febbraio 2015 alle ore 17:17Gentilissimo Sign. Beppe Grillo,
Secondo me è sbagliato mettere il vincolo di mandato. Occorre invece salvaguardare il principio dell'articolo 67 della costituzione che è un fondamento della democrazia. Però non andrebbe scisso dalla legge elettorale e dalla forma di rappresentanza dello Stato. Negli ultimi anni questi concetti sono stati stravolti con leggi elettorali ad minchiam. Io sarei per il ritorno al mattarellum (collegio uninominale maggioritario + 25% di proporzionale), con l'introduzione del meccanismo di RECALL ELECTION all'interno dell'articolo 67. Così tu puoi cambiare idea e anche andare in un altro partito se vuoi, però se i tuoi elettori non sono d'accordo allora puoi anche accomodarti... è un modo secondo me equilibrato di garantire libertà di espressione parlamentare e al tempo stesso introdurre un elemento di democrazia diretta (il Recall) che oltretutto responsabilizza sia l'elettore che l'eletto.
ci pensi...
cordialmente
bartolomeo Giove (passionescatto)
7 febbraio 2015 alle ore 17:19Caro Beppe,se inverti il concetto e fossi tu nelle vesti di Matteo Renzi ,con le sue capacità politiche, forse saresti stato capace di far ottenere a tante persone bisognose il reddito di cittadinanza.Sarebbe bastato rispetto a tutte le delusioni che hai procurato a "chi ha sbagliato a votare M5S."
Ennio destrini
7 febbraio 2015 alle ore 17:37Se Beppe dovesse imitare Renzi, e fare il contrario di quello che promette, la promessa del reddito d.c. sarebbe servita solo a raccogliere voti. Purtroppo c'è ancora qualcuno che pensa che in politica sia permesso tutto, che esista una moralità a più livelli.
lucia zanotti
7 febbraio 2015 alle ore 18:04spero tu stia parlando per te!!!
io ho votato il miovimento e non sono per niente delusa, hanno mantenuto ciò che avevano promesso!!
nando .
7 febbraio 2015 alle ore 19:33speravi che dando il voto a Beppe, ti mantenesse per tutta la vita....
Massimo Lafranconi
7 febbraio 2015 alle ore 17:27E' chiaro che il sistema che consente agli scilipoti di fottere l'elettore non è un modo per tutelare la libertà di pensiero e di voto, ma un metodo studiato a tavolino per tutelare il potere e la casta. Per questo va abolito.
Parlando di Sciolta Civica e dei suoi "responsabili" passati al PD, è altrettanto chiaro che fin dall'inizio si è trattato di un'operazione per creare un cuscinetto neutro, posto tra destra e sinistra, per non consentire a nessuno di vincere e così costringere una delle due parti a continuare le politiche di Monti facendo da ago della bilancia. Questo ha portato alla rielezione di Napolitano, al governo Letta e quindi al governo Renzi, in perfetta continuità con le politiche di Monti il quale, giustamente, si intesta questo risultato: ottimo per i suoi soci grembiulati ma disastroso per il popolo italiano.
In altre parole un partito truffa, fatto apposta per impedire in Italia una qualsiasi inversione di rotta rispetto alle politiche devastanti della Troika assetata di contro-riforme, tasse, svendite di asset nazionali, distruzione della Costituzione e cessioni di sovrantà
emmanuela courlios
7 febbraio 2015 alle ore 17:29vincolo di mandato e voto palese, così niente giuda e niente franchi tiratori .
f.d.
7 febbraio 2015 alle ore 17:44Basta additarli ogni volta che l'elettore li incontra, sopratutto nella loro circoscrizione. Devono provare vergogna nel cercare di sostenere con contorsioni mentali che mantengono fede al voto-mandato ricevuto. Sapevano cosa accettavano con il movimento, non possono fare lo gnorri o sostenere il non vincolo di mandato a loro piacimento e per la loro convenienza. Né possono sostenere che le cose sono cambiate. La dignità vorrebbe che uno si dimetta e si faccia rieleggere. Già la dignità: nobiltà ormai sconosciuta.
luigi branca
7 febbraio 2015 alle ore 17:58Perche' non raccogliere le firme per indire un Referendum,per introdurre il vincolo di mandato...........altro che traditori o stabilizzatori, sono dei venduti..........
angela a.
7 febbraio 2015 alle ore 18:05Sono d'accordo per un referendum per introdurre il vincolo di mandato, sarebbe una garanzia ed introdurrebbe un po' più di rispetto per l'elettore che oggi invece viene continuamente violentato
domenico marano
7 febbraio 2015 alle ore 17:58Sono TRADITORI,perchè già partono con questo intento,il contrario sarebbe dimettersi e lasciare poltrona da SEGGIO REGALE.
angela a.
7 febbraio 2015 alle ore 18:01Quelli che fanno il salto della quaglia, sono dei traditori, hanno tradito gli elettori. Io non ti voto per la bella faccia che hai. Ti voto per il programma del partito o movimento in cui stai. Se il partito ti sta stretto ti dimetti e ti fai rieleggere da qualche altra parte alle prossime elezioni. Schifosi
alfonsina p.
7 febbraio 2015 alle ore 18:08VINCOLO DI MANDATO, SENZA SE E SENZA MA E UNA "PITTIMA" (omino vestito di rosso) APPRESSO, TUTTO IL GIORNO, CHE GLI RIPETA, IN CONTINUAZIONE, CHE È UN VENDUTO!!!! COSÌ IMPARA A TRADIRE I CITTADINI CHE LO HANNO VOTATO. AH AH AH AH, sai che spasso!!!!!
Nicola D.
7 febbraio 2015 alle ore 18:10E se cambia il segretario del tuo partito, il quale a sua volta cambia linea politica al partito io cosa devo fare? Non posso andarmene?
No, no sono d'accordo col vincolo di mandato!
luca mazzullo
7 febbraio 2015 alle ore 18:13Persone che non rispettano impegni , tradimento squallido...
franco g. torino
7 febbraio 2015 alle ore 18:15La parola è semplice TRADITORI, venduti al dio denaro perchè questi di politica non capiscono assolutamente nulla
bertilla ugolin
7 febbraio 2015 alle ore 18:17Anche il M5S,QUANDO VANNO VIA DAL MOVIMENTO DEVONO ANDARE A CASA E NON nelL GRPUPO MISTO, PER ME SONO TRADITORI DELL,ELETTORATO DEVONO ANDAREA CASA,LA REGOLA VALE ANCHE PER LE REGIONALI SOPRATUTTO
lucia calvi
7 febbraio 2015 alle ore 18:17se qualcuno sul blog facesse un elenco dei nomi del transfughi chiamiamoli cosi con l'indicazione della regione dove sono stati eletti dell'attivita del modo in cui hanno votato nelle diverse occasioni, dove sono andati, l'uso degli emolumenti prima e dopo il cambio noi sul territorio ci sapremmo regolare quando li incontriamo. lucia
Marco Fonti
7 febbraio 2015 alle ore 18:32Qualcuno si domanda invece perchè fu inserito il mandato SENZA vincolo e che effetti si avrebbero oltre a quelli tanto decantati? In ogni cosa ci sono pro e contro, e senza analizzarli a fondo tutti si rischiano conseguenze molto gravi. Beppe non sei uno stinco di santo, ormai si è saputo.
Luca M.
7 febbraio 2015 alle ore 19:46ma che razza di commento sarebbe??che senso ha e a quale riflessione porta???spiegaci se puoi...e la frase su beppe...ma che azzo scrivi se nn sai che dire???
GIUSEPPINA MONACO
7 febbraio 2015 alle ore 18:34Sono traditoriiiiii!! Bisogna mettere fine a questa indegna cosa una volta per tutte. Chi vuole lasciare un partito per il quale ha avuto i voti, deve andare a casa... non è ammissibile che continui a stare alle camere nel fantomatico gruppo misto o che si trasferisca in altro partito perchè non è stato votato per stare li e dunque se non è daccordo con la linea politica del suo partito deve tornare al suo paesello e lasciare il posto a chi lo segue nella lista dei votati. Caro Beppe Grillo è tra le prime cosa che dovete fare mettere fine a questo scempio... Grazie di esistere...
gnaffetto gnaffo
7 febbraio 2015 alle ore 18:43il vincolo di mandato ha senso solo a 2 condizioni: che l'eletto sia rappresentante di una base reale formata da tutte le persone che lo hanno votato. Per avere questo è necessario che il voto sia trasparente , cioe' si sappi chi ha votato per chi. In questo modo si risolverebbe anche il problema dei brogli. La base a questo punto potrebbe intervenire con votazioni direttamente sull'operato del suo rappresentante.
Angelo Manganaro
7 febbraio 2015 alle ore 18:48Tradito Mandato via a casa senza stipendio. PUNTO
Alessandro D.
7 febbraio 2015 alle ore 19:04Di quel personaggio non sono evaporate solo le parole ma anche il cervello e la dignità, se mai ne ha avuta una.
Luca M.
7 febbraio 2015 alle ore 19:22il vincolo di mandato è per il nostro Paese una priorità assoluta!!
antonello c.
7 febbraio 2015 alle ore 20:39ciao Luca .. lo penso pure io ..
ottimo l'inserimento di una penale in caso di non rispetto del mandato ..
anche se i media non ne parlano affatto , come sempre da buoni leccapiedi del sistema che sono !!
noi ai banchetti lo ricordiamo sempre ai cittadini che siamo stati i primi e gli unici ad averlo inserito concretamente !:)
Francesca B.
7 febbraio 2015 alle ore 19:30Allo stesso modo in cui certi maiali sono più uguali degli altri, alcuni traditori dei propri elettori sono più "importanti" degli altri. Se 4 persone se ne vanno dal M5S, per la stampa è subito scissione, emorragia, il MoVimento che si sgretola, che ha perso la sua identità, che è in macerie, mentre i traditori sono eroi che si sono ribellati contro la dittatura. Intorno alle loro vicende vengono creati dei veri e propri format di reality show spacciati per programmi di informazione e la "saga eroica" che li riguarda viene trasmessa su tutti i canali a tutte le ore e magari prima o poi qualcuno ne farà perfino dei DVD da allegare come gadget acchiappaclienti a dei giornali invendibili. Se però in 150 se ne vanno dagli altri partiti, o non ne parla nessuno, o la loro decisione viene spiegata come ieri nel caso di Sciolta Civica, facendola sembrare il risultato di un processo naturale di crescita politica e di responsabilità istituzionale.
Maria D'Amico
7 febbraio 2015 alle ore 19:38Il Parlamento italiano diventa giorno dopo giorno sempre più vergognoso : il mercato delle poltrone.
Tom Ba
7 febbraio 2015 alle ore 19:38Preferisco il recall.
Se il parlamentare combina qualcosa contrario al suo mandato, compreso il cambio di casacca, ma non solo, i suoi elettori possono decidere se farlo rimanere in carica o farlo decadere, senza che il parlamento possa opporsi, come invece avviene adesso.
D'altra parte sono nostri rappresentanti e come gli amministratori di condomino dovrebbero poter essere mandati via in qualunque momento dalla maggioranza dei suoi elettori.
Clark R.
7 febbraio 2015 alle ore 19:58Se il vincolo di mandato permetterà di astenersi o votare contro anche a quanto è stato stabilito dal proprio Partito, lo ritengo validissimo e assolutamente necessario, viste le porcate a cui stiamo assistendo da tanti anni. In caso contrario purtroppo non sarei d'accordo.
giorgio mihaiu
7 febbraio 2015 alle ore 21:39Se una persona e iscritta ad un partito io penso debba condividere un progetto .In caso contrario si dimette e con le prossime elezioni abbraccia un nuovo progetto !!!Quelli che cambiano in corsa sono solo opportunisti venduti senza un briciolo di vergogna !!!Amare il proprio paese (nazione) dovrebbe essere uno dei principi di base di ogni uno di noi e con lui il benessere di tutti per essere più forti ed uniti NON SOLO LA PROPRIA OPPORTUNITA DI ACCUMULARE SOLDI !!! Saranno i più ricchi del cimitero ma con una coscienza nera!!!
Clark R.
8 febbraio 2015 alle ore 02:55Io mi riferisco al comportamento schifoso dei tanti Scilipoti di questi giorni. In sostanza non ammetto che si passi da un Partito all'altro senza nessuna conseguenza. Anzi... mi spiego ancora meglio : questi passaggi dovrebbero essere assolutamente impossibili e proibiti. L'unica cosa possibile sarebbe dare le proprie dimissioni da Parlamentare, come dice Beppe. Ma non ammetto che lo stesso Parlamentare non possa essere in disaccordo con la linea del Partito su qualche problema e/o legge in particolare. Questo per me fa parte dell'innato e inviolabile diritto alla la critica e/o dissenso. Specialmente in materia religiosa, di costume o del senso comune di moralità. Diritto riconosciuto anche dalla nostra stessa Costituzione. Che tuttavia non contempla questi salti da un Partito all' altro per le proprie sporche convenienze. Questo, ripeto, deve essere proibito assolutamente.
antonello c.
7 febbraio 2015 alle ore 20:14Per quanto concerne il nostro MoVimento .. una proposta sarebbe quella di aprire un piccolo spazio di condivisione nel portale .. tra territorio / meetup e piattaforma .. In modo che nel tempo i cittadini possono avere un'idea di come gli iscritti partecipano attivamente e in che modo gli stessi cittadini eletti rispondono o meno alle Istanze ..
In questo modo possiamo averne due vantaggi :
1) Evitiamo la ri -> candidatura di persona che non sono affatto per la DD e la Democrazia partecipata
2) si può avere un'idea prima di candidare persone , di come siano state impegnate e collaborative in progetti concreti e utili per la collettività .
Saluti
Monica C.
7 febbraio 2015 alle ore 20:29CONCORDO
CONCORDO !!!
C O N C O R D O
manuela capitanio
7 febbraio 2015 alle ore 20:31caro Beppe purtroppo il vincolo di mandato non basta. meglio il recall o anche elezioni di medio termine se vuoi.
oltre a partitopoli abbiamo visto che anche in casa nostra le cose non sono semplici.
sicuramente i fuoriusciti sono frutto di errori in partenza e sono dei traditori, ma alla luce dei fatti credo che l'art. della costituzione avesse lo scopo di garantire la libertà all'interno dei singoli gruppi perchè comincio a pensare che certe primedonne, miracolati più di altri perchè ricchi di fans vuoi x scaltrezza, vuoi per simpatia, stanno monopolizzando le attività da portare avanti. forse sbaglio ma il fatto che uno sia più simpatico di altri non lo mette per forza nel giusto, non vorrei che in virtù del consenso personale dirottasse invece la volontà generale del gruppo a scapito del programma per cui è stato votato.
quindi RECALL! almeno per farti confermare sei costretto a non buttare fuori la base, gli attivisti, gli iscritti VOTANTI...mi sembra invece che ultimamente il giudizio lo subiscono solo gli iscritti che vengono ostracizzati, imbavagliati o addirittura buttati fuori senza diritto di difesa e spesso solo perchè manifestano qualche dissenso nei confronti di quelli che dovevano essere i "nostri dipendenti".
A buon intenditor...
Fabio Trisolino
7 febbraio 2015 alle ore 20:37Cari giuda del MoVmento capisco che i trenta denari li sul tavolo facevano gola e aspettavano solo la vostra manina per finire in saccoccia ma ora raccoglite quel briciolo di coraggio che sono sicuro alberga in voi e dimettetetevi. Andate via. Forza. Andate via che un pò rimediate al tradimento verso il popolo che generosamente si è fidato di voi.
demis borghetti
7 febbraio 2015 alle ore 20:39più che il vincolo di mandato servirebbe un sistema per far votare hai cittadini se uno si deve dimettere o meno altrimenti uno pur di rimanere alla poltrona non dice nulla ma poi vota il contrario di quello promesso
Giorgio trevisan
7 febbraio 2015 alle ore 20:46La coerenza non è la dote dei burattini!
rino lagomarino
7 febbraio 2015 alle ore 21:04E daie... Non bisogna reintrodurre il vincolo di mandato che obbligherebbe un partito a tenersi nelle sue fila un fedifrago traditore in termini, bensì il vincolo a dimettersi dal parlamento. Fuori dai coglioni dal partito ma anche da altre poltrone, e il gioco è fatto!
Valeria Bonucci
7 febbraio 2015 alle ore 21:20Certo obbligare a dimettersi, ma intanto perchè Mattarella, come prescrive la costituzione, ancora non ha sciolto le Camere, accolte le dimissioni di bimbominchia e dei suoi ministri e indette le elezioni!!!!!!!!!!!!!??????????????
Luca M.
7 febbraio 2015 alle ore 21:09Concordo pienamente con quanto scritto. Ma con questo parlamento tale legge non verrà mai approvata. Speriamo nella prossima legislatura.
nadia corti
7 febbraio 2015 alle ore 21:59io penso che un politico quando esce dal suo gruppo debba uscire dal Parlamento e tornare a casa. Senza prendere nessun emolumento. Ma chi ci governa, purtroppo non farà mai questa legge.
nadia corti
Antonio Pigozzi
7 febbraio 2015 alle ore 21:26la costituzione prevede già il vincolo di mandato al titolo IV Rapporti Politici parte II Ordinamento della Repubblica e titolo I il Parlamento Sezione I Le camere . In particolare. L'articolo 67 che dice Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.BISOGNA MODIFICARLO O ABOLIRLO
francesco
7 febbraio 2015 alle ore 21:32Operare senza vincolo di mandato garantisce libertà di espressione, pertanto inserirlo in Costituzione mi sembra una strada non percorribile. Meglio il recall, deve essere il cittadino a decidere.
marcello giappichelli
7 febbraio 2015 alle ore 23:17Il meccanismo attuale
Il meccanismo attuale è fatto su misura per favorire i Razzi, Scilipoti e compagnia cantante. Ai cittadini e al Movimento serve UN ALTRO MECCANISMO, in grado di deligittimare immediatamente chi è passato su altre sponde.
Che lo preveda o no l'ordinamento attuale
Abramo B.
7 febbraio 2015 alle ore 23:23Giusto.
Paolo M5S
7 febbraio 2015 alle ore 23:25RENZI NON SI SMENTISCE MAI, DICE UNA COSA MA POI FA' IL CONTRARIO
vittorio c.
7 febbraio 2015 alle ore 23:57ecco perché l'italia è il fanalino di coda in europa e ci deridono,con questi personaggi politici quale affidabilità possiamo avere.
per i politici italiani qualsiasi legge non serve a nulla, si possono permettere di tutto tanto sanno che vivono in una nazione dove si premia il più furbo e non il più bravo.
è una vergogna!
Massimo Casa
8 febbraio 2015 alle ore 00:08Se è vero che la nostra Costituzione preveda che un Parlamentare possa uscire da un Gruppo dove non condivide più alcune posizioni è anche vero che lo stesso Parlamentare dovrebbe, per correttezza rivolgersi al suo elettorato e chiedere l'autorizzazione a lasciare il gruppo dove lo hanno eletto, è una forma di rispewtto nei riguardi di coloro che lo hanno messo in quella comoda poltrona.
maurizio tecchi
8 febbraio 2015 alle ore 11:47non faranno mai questa legge di non poter cambiare partito ,specialmente se si deve rinunciare all'INDENNITA'
vittorio c.
8 febbraio 2015 alle ore 00:29il pd è diventato il partito dell'ammucchiata,si salti a bordo signori accettiamo tutti, belli e brutti,cornuti e puttane basta che ci votate,
non per niente siamo democratici, siamo alla mano,un posticino ve lo abbiamo riservato,affanculo chi vi ha votato,del popolo italiano non ci vergogniamo noi ci siamo abituati,non l'avete notato ,abbiamo la faccia color cioccolata.
Fabio Pedrazzi
8 febbraio 2015 alle ore 08:07Il PD non è null'altro che la vecchia DC, ed allora, come oggi, agivano in questo modo.
Per chi cambia "partito" una volta eletto, non vedo altra soluzione che sostituirlo con quello che, nelle votazioni, ha ottenuto un voto meno e non è stato eletto... dato che non ci sono le preferenze e non posso votare la persona, della quale potrei anche, molto teoricamente fidarmi, visto che sono nomi imposti, non capisco perché se io voto 5Stelle mi devo poi trvare uno al PD o nel gruppo misto, ho votato 5Stelle perché credo il quel programma, se all'eletto non va bene se vada a casa, ma non deve restare in parlamento.
Giuseppe Parmegiani
8 febbraio 2015 alle ore 02:43Qualche volta basta guardare oltre il proprio naso per trovare soluzioni di merito al problema di cui si parla. ESEMPIO: Nella lontana e primitiva Australia quando un Parlamentare muore o decide di lasciare il partito per il quale era stato eletto il Partito nomina un altro Parlamentare presente nelle sue liste di attesa. Quel metodo evita ogni ingiustizia perche':
1. I cittadini sono ancora rappresentati secondo il voto dato e le promesse ricevute.
2. Il numero dei voti per i Partiti in Parlamento rimane invariato fino alle prossime elezioni.
3. Sono eliminati incentivi e compromessi, accordi e congiure illegali e deleterie per una buona democrazia.Il voto dei cittadini e' rispettato.
Toscano Corrado
8 febbraio 2015 alle ore 02:53Il vincolo di mandato è stato inserito in costituzione a suo tempo per ragioni che oggi non esistono più, perciò anch'io penso che andrebbe introdotto questo vincolo,è forse da tempo che sarebbe stato necessario, se fosse esistito da almeno 10 anni non avremmo assistito a tutte quelle miserevoli commedie che hanno ridicolizzato il nostro parlamento, in particolare per il M5S che anche per suo statuto già definisce tale vincolo, comunque I voltagabbana del movimento dovrebbero sotterrarsi per l'incoerenza che hanno dimsrato e hanno potuto tradire giusto perchè non esiste tale mandato, perchè il programma del movimento non è cambiato che che ne dicano arrampicandosi sugli specchi della democrazia interna, siamo in una rivoluzione e prima di tutto dobbiamo raggiungere I risultati successivamente si potrà discutere di riorganizzazione del movimento, il risultato attuale è che I fuoriusciti sono passati tutti al PD che avrebbero dovuto contrastare, cosa hanno da dire ai loro elettori questi traditori?? Continuerò a votare il M5S, anche se ho avuto contrasti di idee, fin quando ne rimarrà uno solo perchè sono le idee che fanno camminare gli uomini
Jano P.
8 febbraio 2015 alle ore 08:43Il PD ingaggia Giovanardi. E' tutto detto, ed è inutile fare altri commenti.
Lupo Mannaro
8 febbraio 2015 alle ore 09:37...la Giannini è bellissima, intelligente, onestissima e coerente. Brava, più di te mi schifa solo la fornero
Andrea Zanella
8 febbraio 2015 alle ore 10:32No dai, davvero Giovanardi è entrato nel pd? Cioè è davvero vero? Giovanardi democratico? Non è possibile!
Agostino Nigretti
8 febbraio 2015 alle ore 11:02Grillo e i 5S,devono mettersi il cuore in pace,perché dopo il Faraonico Trionfo del Figliol Prodigo innalzato grazie alle Blindature delle grandi ammucchiate che dovevano sostenere i governi imposti,non potrà cambiare nulla.Proprio per questo motivo,tutti i governi hanno eseguito gli ordini ricevuti,spartito gli scranni del potere per gestire gli affari di famiglia per poi subito dopo ricominciare con i soliti teatrini dei Finti Bisticci.Non faranno mai le vere riforme per non rompere il sistema spartitivo che li tiene legati con un Cordone ombelicale di Accio Democristiano-Comunisti venduti ed Ex......
marco bonomi
8 febbraio 2015 alle ore 11:03T R A D I T O R I !!!! e basta !
cecilia zanchè
8 febbraio 2015 alle ore 22:10Condivido.
Agostino Nigretti
8 febbraio 2015 alle ore 11:25Per pietà basta con questi teatrini,non serve più che il Messia si sacrifichi a recitare la sua parte per voler dimostrare che la finta destra è all'opposizione,quando anche gli incapaci di intendere e volere hanno capito che sono tutti d'accordo ed è stato proprio il Messia a salvare la finta sinistra e intronizzare il figliol Prodigo come Napoleone. Varoufakis,non si deve preoccupare per le altre Nazioni se non vuole essere stritolato,soprattutto deve stare molto attento alle Sirene della finta sinistra Italiana,perché se cade nelle loro trappole,vanifica tutte le speranze del popolo Greco che ha dato fiducia a Tsipras.Il governo greco deve far tesoro di tutto quello che è successo in Italia se vuole bene al suo popolo e capirà che la finta sinistra e la finta destra sono la causa della Malapolitica,poi usata dai Grandi Maestri Burattinai per incancrenire la vera sinistra Europea portando tutti nella grande ammucchiata del PPE.Proprio per questa cinica e crudele realtà,i padroni del mondo hanno potuto realizzare la globalizzazione e accerchiare la Russia,la guerra contro la Serbia che ha portato all'edificazione dello Stato simbolo della potenza dell'Esercito di Dio "Nato & Alleanza Atlantica",ha fatto da apripista alla presunzione di Esportare la Democrazia tramite le guerre Mascherate in Missioni di Pace per invadere Nazioni ricche di giacimenti di Petrolio/Gas e altre risorse naturali strategiche.Visto il successo delle guerre contro la Serbia-Iraq-Libia-Ecc.,i Grandi Maestri Burattinai hanno pensato di usare lo stesso metodo in Ucraina contro la Russia,solo che la Russia non è la stessa cosa e rischiano grosso.Quindi adesso siamo arrivati al capolinea,se non gettono la maschera sarà una vera guerra,perciò non lo faranno mai,per questo prepariamoci al peggio che per i cretini come me sarà una grande soddisfazione perché soffriranno anche i cari dei sostenitori del sistema che hanno i figli sistemati pagati a peso doro,mentre il 60% del popolo crepa di fame.
walter giusti
8 febbraio 2015 alle ore 11:39Stai dicendo che siccome Renzi sbaglia si deve dimettere lui e non i suoi sostenitori mentre nel movimento i sostenitori che non seguono Grillo (perchè pensano che grillo sbaglia) devono essere loro a dimettersi. MI SEMBRI UN PO' TROPPO AMBIGUO NON CREDI....E ANCHE PARECCHIO INCOERENTE DI PENSIERO.
Federico Luciani
8 febbraio 2015 alle ore 13:16La Legge, la Costituzione...purtroppo chi invoca la Legge è quasi sempre un delinquente, chi vuole le Garanzie è chi ha intenzione di usarle.
C'è però quel quasi.
Art.1
"La sovranita' appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."
Questo è il faro, non i voltagabbana ma neanche le segreterie di partito.
Attenti a legare per sempre un uomo a una casacca. Se non si fa la riforma dei partiti, se non si toccano TUTTI gli aspetti del legame fra partiti, società e potere politico, si fa un regime autoritario. Vogliamo questo?
Io credo che vada istituito il Recall popolare per tutti i parlamentari che cambiano gruppo.
E' più semplice e più aderente ai principi della costituzione.
Agostino Nigretti
8 febbraio 2015 alle ore 13:58E' ora che la Russia si svegli per porre fine all'arroganza dei padroni del mondo che tramite ai governi delle loro Colonie,sono riusciti a realizzare la Globalizzazione facendo le guerre mascherate in missioni di pace.Il problema Ucraino è nato perché i grandi Maestri burattinai,tramite i governi imposti e la suddita UE,sono riusciti a sobillare il popolo contro la Russia e imporre un suddito governo tramite un colpo di stato.Lo scopo è quello di impadronirsi dei giacimenti di Petrolio che si trovano a Est dell'Ucraina.Unica cosa certa,se Putin non fosse caduto nelle trappole delle sirene politiche che sono peggio della Mantide religiosa (anche i politici si fanno vedere che vanno a messa e poi fanno morire il popolo e sfruttano gli immigrati con la Malapolitica) e non avesse concesso lo spazio aereo Russo per fare le guerre mascherate e lasciato andare l'esercito fino a Tblisi,i padroni del mondo non si sarebbero montato la Testa e non avrebbero potuto imbonire e accecare i popolini bue pecoroni creduloni per farli sostenere i politici senza scrupoli delle Missioni di pace che non sono altro di vere guerre.Perciò è meglio subito una vera guerra,basta con i soliti teatrini.
Mimmo D.
8 febbraio 2015 alle ore 18:37Allora arruolati
andrea marsili
8 febbraio 2015 alle ore 17:43attualmente i parlamentari sono nominati dai partiti.Non c'è nessuna disposizione per vincolarli al partito in cui sono stati eletti.ma non è difficile risolvere il problema è necessaria una legge con un solo articolo:una volta eletti se per qualsiasi ragione si dovesse cambiare idea è necessario dimettersi e lasciare il posto ad un altro. semplice.non ci devono essere ne se e ne ma.
pierangelo albertini
9 febbraio 2015 alle ore 00:10Queste persone che tradiscono la fiducia di chi li ha votati...e nel nostro caso sono proprio tanti, se avessero un minimo di coscienza si dovrebbero dimettere...solo pensare che ci hanno preso per il culo con tutte le belle parole che hanno detto in campagna elettorale adesso che gli sputano la stampa si scandalizza?
ina ghigliot
9 febbraio 2015 alle ore 07:11e i meetup a che cavolo servono, se non a presentarsi a casa di questi farabutti a 5stelle e chiedere conto del loro tradimento ? ama te non avevi fatto firmare un contratto a tutti quelli che entravano nei palazi dopo aver vinto il terno al lotto ? e invece, tranquilli tranquilli sono diventati milionari alla facciazza nostra, ce l'hanno buttato in culo e la fanno franca ! e noi siamo quelli che dovremmo cambiare il mondo,? dovrei darti retta a uscire dall'euro quanto non siete neppure stati capaci di proteggermi da questi novelli scillipoti e razzi , che ce l'avevano scritto in faccia che razza di infami erano da sempre !!!!! l'IDV è scomparsa grazie a razzi, noi meriteremmo lo stesso se la lasciamo passare ! che delusione !!!!
Emanuele Romano
9 febbraio 2015 alle ore 12:19Io vorrei:
1) abolire i gruppi parlamentari
2) abolire i partiti
3) a questo punto non avrebbe senso un vincolo di mandato... il parlamentare esegue quando i cittadini indicano, senza bandiere.
Emanuele Sabetta
11 febbraio 2015 alle ore 21:01Più che il semplice vincolo di mandato (difficile da far rispettare o dimostrarne la violazione) sarebbe necessario il RECALL, istituzione già esistente in forma parziale in altri paesi come gli USA, ma che se implementata in forma completa ed efficiente, con votazioni online rapide e accessibili a tutti, diventerebbe un arma formidabile per la democrazia e contro la corruzione politica. In altre parole trasformare l'eletto a tutti gli effetti in un dipendente dei cittadini della circoscrizione che lo ha votato. Se quegli stessi cittadini che lo hanno assunto decidono di votare per licenziarlo, questo deve essere sempre possibile. Con un sistema come il Recall l'eletto da quel momento in poi perde non solo la poltrona, ma anche tutti i privilegi economici (stipendio, vitalizi, pensione, rimborsi vari, etc.) esattamente come se venisse lincenziato. In questo modo gli eletti sarebbero realmente motivati a fare gli interessi dei cittadini che li hanno eletti, perlomeno nella stessa misura in cui un dipendente di una azienda ha interesse a fare gli interessi del suo datore di lavoro. E questo diverrebbe ancora più facile se le consultazioni online si facessero su TUTTE le votazioni. In questo modo i cittadini potrebbero vedere facilmente e senza ambiguità chi dei loro eletti vota diversamente da quanto loro gli hanno indicato, e quindi indire la votazione per il recall immediato dell'eletto, ed il subentro al suo posto del candidato successivo della sua lista. Questo protocollo darebbe luogo ad una vera democrazia, dove sono i cittadini a decidere e non gli eletti, i quali possono consigliare, informare, proporre, criticare, denunciare, ma che in ultima analisi debbono sempre rimettere la decisione finale ai cittadini. Il recall è un tipo di vincolo di mandato che vincola il parlamentare non al partito ma direttamente al programma che si è promesso di seguire e agli elettori del collegio che lo ha eletto come ambasciatore, e che come questi può essere richiamato.
davide marchiani (davidemarchiani)
12 febbraio 2015 alle ore 21:30Allora:
Se prendiamo il m5s vediamo che i cittadini hano cambiato idea nela stessa proporzione con cui il partito ha perso voti e parlamentari. Siamo al 20% rispetto al 25% e circa la stessa percentuale di parlamentari ci hanno lasciato.
Un parlamentare che se ne esce da un partito non significa che sta tradendo il programma del partito. Se il partito tradisce il suo stesso programma, il parlamentare che uscisse sarebbe dunque + fedele agli elettori.
Inserire il vincolo di mandato ad un partito significa decretare ufficialmente che contano i partiti e non gli eletti, e allora che le facciamo a rimettere le preferenze?
Vogliamo distruggere i partiti, che sono la causa del male della nostra democrazia o vogliamo distruggere l'eletto?
L'eletto rappresenta i cittadini o è il partito a rappresentarli?Se è il partio allora facciamo a meno degli eletti, e diamo semplicemente un punteggio al segretario del partito che come una partita a carte potrà giocarselo con gli altri segretari di partito. Presidenzialismo in pratica.
Io vorrei la democrazia diretta, cioè i cittadini attivisti possono da casa votare ogni cosa. Niente partiti. Si tratta di decidere chi può proporre cosa votare, chi calendarizza e prioritizza le votazioni, e di avere degli opinionisti e informatori da seguire.
marcella maglione
7 febbraio 2017 alle ore 14:51Premetto che sono del m5s è Gilliana dipendente . non mi piace affatto se si cambia casacca cosi come il partito/movimento non deve cambiare le regole/comportamento durante il mandato. Ossia, le regole vanno rispettate da entrambi è saranno quelle scritte dall'inizio. Le modifiche solo se tutti ( non a maggioranza) sono d'accordo.