
#SiamoTuttiDiMatteo
8 febbraio 2015 alle ore 21:00•di MoVimento 5 Stelle
"Siamo tutti Nino Di Matteo, perché nessuno può trovarsi in pericolo di vita solo perché sta facendo il suo dovere. E invece di venire isolato dovrebbe essere sostenuto da tutte le più alte cariche dello Stato, perché Di Matteo può considerarsi un uomo di Stato. Rappresenta quello Stato che cerca di far luce su episodi oscuri, quello Stato che cerca la verità. E, a prescindere dalla condivisione o meno dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, dall'esito dei processi e delle indagini, dalla considerazione che si può avere dei personaggi coinvolti nella vicenda, Di Matteo e gli altri pm che indagano sulla trattativa andrebbero sostenuti. Senza entrare nel merito della questione ma per il solo motivo che fra mille difficoltà e inquinamenti, con la contrapposizione di poteri forti, non ultimo il presidente Napolitano continuano nella ricerca, almeno, di una verità giudiziaria. E se poi il finale non è da film, se il colpevole non si dovesse trovare, questo, paradossalmente, non dovrebbe avere importanza quanto il sostenere un uomo che per il solo motivo di compiere il suo dovere con la schiena dritta ha ingabbiato la propria vita. Dovremmo essergli riconoscenti, tutti, dai sostenitori ai detrattori.
A maggior ragione in un momento in cui gli italiani si sono svegliati e hanno scoperto che l'Italia è una nazione mafiosa. La Sicilia è Cosa nostra, già da prima dell'unità d'Italia. La Calabria è la sede ufficiale della ndrangheta, la Puglia della Sacra corona unita. In Campania imperversa la Camorra. A Roma c'è la "Mafia Capitale". In Umbria 61 arresti lo scorso dicembre ci hanno rivelato che la ndrangheta c'è. Così come in Emilia Romagna, dove l'operazione "Aemilia" è solo l'ultima di una serie che parte dal 2010. Liguria e Piemonte sono state colonizzate dalla mafia di origine calabrese, come accertato in diverse inchieste che, oltre ai consueti racket, hanno rivelato una pervasività nelle amministrazioni locali pari a quelle delle regioni meridionali (primarie del Pd comprese). Milano e la Lombardia sono un'altra diramazione della ndrangheta: resta impressa nella mente delle persone la riunione della cupola lombarda al centro Falcone-Borsellino a Paderno Dugnano. Ora, dalle ultime notizie, anche il Veneto si scopre infiltrato.
Questo per dire che non bastano le politiche repressive, arrestato un capo ce n'è sempre un altro pronto a prendere il suo posto. Serve una nuova politica di contrasto alla mafia italiana che vive in osmosi con la corruzione. Serve un'idea, come quella che ebbero Giovanni Falcone e Rocco Chinnici nei primi anni '80. Cosa nostra è divisa in famiglie e mandamenti? Dividiamo l'ufficio istruttorio in una struttura speculare. E per aggredire il fenomeno a livello nazionale? Una procura nazionale antimafia e una forza dedicata, che prenda il meglio dai diversi corpi e che si dedichi solo alla lotta alla mafia. Sappiamo com'è finita: Falcone e Chinnici sono morti, insieme a tanti altre persone sacrificatesi per quello stesso Stato che oggi non sostiene Nino Di Matteo. Alla Dia, dopo un iniziale ampia delega, è rimasto solo il sequestro dei beni, stessa materia trattata da tutte gli altri corpi.
Il M5S, che tanto ha già fatto, proporrà di eliminare il vitalizio ai politici condannati per mafia. È una disciplina che già esiste per i condannati per reati contro la pubblica amministrazione. Basta poco, quasi niente. Un articolo che estende la legge. Non più di una settimana di lavoro in commissione in sede deliberante. Basta poco, se c'è volontà.
Ps: una delegazione di parlamentari del M5S lunedì mattina incontrerà il pm Nino Di Matteo a Palermo
Commenti (130)
p abblo
8 febbraio 2015 alle ore 21:17solidarietà
ma sergio che dice? tace?
(A)rj freccia rossa & nera
8 febbraio 2015 alle ore 22:28Ciao Pabblo :)) Visto Lars Andersen eheheh sono diventato suo discepolo dopo 1 secondo scarso: favoloso!!
Er famoso Covelli de 'a curva sudde
8 febbraio 2015 alle ore 22:40azz.....paole' stai ancora a "spigne"................ciao
Rosa Anna
8 febbraio 2015 alle ore 21:35venghino signori venghino più gente entra più bestie si vedono
quale decreto passerà per primo ?
quello per impedire gli scioperi alla prima della Scala di Milano
o quello per i reati di mafia e di corruzione ?
Luca M.
8 febbraio 2015 alle ore 21:55Fiero del M5S!!!e caffè a 5 stelle qui!!!
Auro P.
8 febbraio 2015 alle ore 21:57Speriamo che non faccia come il "picconatore" che per alcuni anni non parlò, non so se lo ricordate, giocava con i soldatini e con le ricetrasmittenti da radioamatore.
Rosa Anna
8 febbraio 2015 alle ore 22:00fra bugie d'oltre manica
minacce della grandeur
vendita d'armi d'oltre oceano
un po di buon senso teutonico
il nostro gentil Gentiloni annuncia e smentiscie il suo stesso annuncio contemporaneamente e si adegua come quei topi
messi in un labirinto con un tozzo di pane per premio
ed intanto in Ucraina bambini ed anziani stanno morendo a migliaia di stenti senza cure con gli ospedali distrutti al freddo
con l'indifferenza di chi gioca a battaglia navale indifferente alla loro vita
c'è soltanto la solidarietà delle famiglie russe per chi riesce superare il confine che offre ospitalità
miriam penzo
8 febbraio 2015 alle ore 23:15http://www.sapereeundovere.it/il-piu-famoso-giornalista-tedesco-mi-dettava-tutto-la-cia-siamo-di-fatto-una-colonia-video/
bulba p.
8 febbraio 2015 alle ore 22:10Il problema principale dell'Italia sono i LADRI! In un precedente articolo si diceva di 300 miliardi di sola corruzione negli ultimi tre anni (e se aggiungiamo gli interessi che paghiamo sul debito per una cifra di 300 miliardi, quanto fa?). E se aggiungiamo l'evasione da 120 MILIARDI l'anno, quanto fa?
Abbiamo le tasse più alte, ma che vanno (come le notizie di ogni giorno ci confermano) a mafiosi, tangentari, corrotti, papponi, palazzinari, finanzieri ecc.ecc. E' come mettere soldi al fuoco: bruci bruci ma non ti scalderai mai.
Bisogna lottare prima di tutto contro i LADRI tutti! E non dare un "condono perenne" del 3% (più guadagni più puoi rubare!).
LOTTA AI LADRI!
salvatore Iapichella
8 febbraio 2015 alle ore 22:11Nino Di Matteo presidente della Regione Sicilia!!!
(A)rj freccia rossa & nera
8 febbraio 2015 alle ore 22:25Perché vi sia una trasformazione
nessun movimento dev' essere ripetitivo o meccanico.
Quando vivo in modo ripetitivo e meccanico
non mi serve la qualità della sensibilità, dell'attenzione.
Vedete qual è il gioco della mente?
La mente non deve essere vigile e sensibile, quando ripete uno schema.
Quando prende un' abitudine, non ha bisogno di essere attenta.
Essere attenti richiede sensibilità,
perciò l' uomo ha continuato a baloccarsi creando nuovi schemi abituali,
splendidi modelli di schemi abituali.
Viaggiando per i vari continenti si potrebbe vedere tutta la cultura umana
come una grande giardino pieno di modelli e schemi di comportamento:
comportamento verbale, comportamento fisico,
comportamento mentale e così via.
Perciò dovrò imparare a liberarmi dall'azione ripetitiva, meccanica,
in primo luogo sul piano fisico:
a non fare nulla distrattamente, in modo meccanico o ripetitivo.
Quando fare un movimento distrattamente, passivamente, non siete là.
È l'abitudine che si muove nel tempo, non voi.
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Vimala Thakar
silvia barbieri
8 febbraio 2015 alle ore 22:27Ho una domanda che mi gira in testa da qualche giorno...ho visto per caso in un settimanale che non cito la foto di una vacanza recente di Grillo nel resort di Briatore in Kenia, foto che lo ritraggono in piscina a chiacchierare con il suddetto Briatore...sono rimasta un po' perplessa,sono amici e quindi si frequentano? Ringrazio anticipatamente
rosanna scarpa
8 febbraio 2015 alle ore 22:41un ringraziamento particolare a questo magistrato coraggiosissimo. peccato che in italia e' come buttare le perle ai porci.
grazie caro di matteo. a lei va tutta la mia riconoscenza per qualsiasi cosa riuscira' ad ottenere e in caso contrario grazie lo stesso per averci provato. abbiamo bisogno di tante persone come lei. altrimenti non abbiamo speranza alcuna.
miriam penzo
8 febbraio 2015 alle ore 23:20IL peggior problema di questo paese e' l'informazione.Fino a che verra' veicolata da giornalai collusi e conniventi con politici corrotti e al soldi di mafie e lobby.non cambiera' mai niente... guardate cos'ha confessato il piu' grande giornalista tedesco e in Italia nessuno ancora ne parla : http://www.sapereeundovere.it/il-piu-famoso-giornalista-tedesco-mi-dettava-tutto-la-cia-siamo-di-fatto-una-colonia-video/
Edoardo C.
8 febbraio 2015 alle ore 23:24Sogno un incontro tra Beppe e Varoufakis. Ho sentito la sua intervista poco fa a Presa Diretta e mi è sembrato di risentire Beppe, tranne per la questione di uscire dall'euro.
Se vi incontraste sarebbe fantastico, i burocratici d'Europa tremano solo al pensiero.
Franco Riinaldin
9 febbraio 2015 alle ore 00:03Sconto di pena, Silvio libero già l'8 marzo di Gianni Barbacetto sul Fatto quotidiano di martedi 3 febbraio 2015
CONTRO IL PARERE DELLA PROCURA, IL GIUDICE DI SORVEGLIANZA ACCOGLIE LA SUA RICHIESTA. MEDIASET GLI È COSTATA 42 MATTINE NEL CENTRO ANZIANI.
Fine pena: 8 marzo, festa della donna. Il giudice di sorveglianza Beatrice Crosti ha deciso di accettare la richiesta di sconto di pena avanzata dal condannato Silvio Berlusconi, 45 giorni in meno. Così l'ex presidente del Consiglio se la caverà con 168 ore passate, dal maggio 2014 al marzo 2015, tra i vecchietti dell'istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone. Per una frode fiscale di 368 milioni di dollari, vuol dire poco più di 2 milioni di dollari l'ora. Conveniente.
LA CONDANNA per aver frodato il fisco con i bilanci Mediaset a proposito dei diritti tv riguarda, è vero, "solo" 7,3 milioni di euro, occultati nel 2002 e 2003. Ma altri 6,6 milioni riguardano il 2001 e sono stati cancellati dalla prescrizione. E in totale, scrivono i giudici nella sentenza, "le maggiorazioni di costo realizzate negli anni" dal sistema offshore Mediaset sono di almeno "368 milioni di dollari".
Berlusconi li sanerà passando, entro l'8 marzo, 42 venerdì alla Sacra Famiglia, quattro ore ogni volta, per un totale, appunto, di 168 ore. Dunque ogni ora avrà "lavato", per la precisione, 2 milioni e 190mila dollari. Considerando invece soltanto i 7,3 milioni di euro scampati alla prescrizione, saranno poco più di 43mila euro all'ora.
La condanna definitiva dell'agosto 2013 era di quattro anni, ridotti a uno per effetto dell'indulto. La legge concede uno sconto di pena di 45 giorni ogni sei mesi scontati alle pene alternative. Berlusconi questo sconto lo ha chiesto, ma i magistrati dell'esecuzione penale gli hanno risposto che non se li meritava, visto il suo comportamento in questi mesi, in cui non ha smesso di attaccare i magistrati e di inveire contro la condanna. L'esecuzione è il dipartimento della procura che segue i condannati.
arsit a.
9 febbraio 2015 alle ore 00:04In Italia c'è la mafia perché gli italiani sono mafiosi e non gli puoi fare un cazzo.
arsit a.
9 febbraio 2015 alle ore 00:08Un rimedio per eliminare la mafia dall'Italia ci sarebbe
si prendono gli italiani e li si mettono al circolo polare artico al posto degli eschimesi e gli eschimesi in Italia al posto degli italiani.
Eposmail. ,,
9 febbraio 2015 alle ore 00:12..
Angela Prezioso
9 febbraio 2015 alle ore 00:37Tutti siamo soli davanti alla prepotenza di chi vuole avere per forza e a tutti i costi ragione, ma davanti alla piovra sicuramente questa solitudine si mostra nella sua cruda realtà... Anche un insegnante....... ancora peggio un uomo di Stato in un Paese civile ci dovrebbe essere protezione e leggi appropriate che avvalorino il loro operato...vorrei andare via da questo Paese che mi ostino a scrivere con la maiuscola, ma il mio posto e' qui con i miei alunni che qualche volta sembrano imitare i boss, il mio posto e' qui ...dove i tuoi diritti sembrano che ti facciano una concessione... Continuo a ribellarmi e continuerò' per sempre facendo da esempio a mia figlia e ai miei ragazzi a cui insegno oltre che la mia materia soprattutto la dignita' è la ribellione ai soprusi quotidiani che subiamo a volte noi gente del Sud!
Franco Riinaldin
9 febbraio 2015 alle ore 00:29COL PATTO DEL NAZARENO BERLUSCONI VINCE 500 MILIONI
COL PATTO DEL NAZARENO BERLUSCONI VINCE 500 MILIONI di Giorgio Meletti sul Fatto quotidiano di venerdi 23 gennaio 2015
VOLANO I TITOLI DELLE AZIENDE DI FAMIGLIA: I MERCATI SCOMMETTONO SUL NAZARENO.
Quando c'è B. in circolazione bisogna essere pronti a metter la mano alla calcolatrice. Le sue ambizioni da padre della Patria, raccontate da esegeti commossi e dipendenti impauriti, si misurano in euro. La riconquista di un ruolo centrale nel quadro politico gli avrà dato tanta soddisfazione, ma soprattutto lo ha arricchito di 500 milioni in pochi giorni.
Piazza Affari, Marina e il segno "più"
Mentre Matteo Renzi fa finta di essere quello che ha capito tutto e gli presenta le sue idee meravigliose, B. fa di sì, guarda paziente Denis Verdini che ammicca come a dire "guarda che cosino t'ho trovato a Firenze", e poi chiama la figlia Marina e le dice di segnare i guadagni della giornata. La Borsa, che ha più intelligenza politica di tutto il Parlamento, assiste alla scena e piazza i suoi colpi. Martedì l'incontro tra Renzi e B. per definire gli accordi su legge elettorale ed elezione del presidente della Repubblica è stato salutato in Borsa da una consistente crescita di Mediaset e Mediolanum. Mercoledì, dopo una mattinata in discesa, probabilmente attribuibile alle cosiddette prese di beneficio sui guadagni del giorno prima, ma anche alla turbolenza del Senato sulla riforma elettorale, alle 15:20, di colpo, Mediaset e Mediolanum, all'unisono, sono tornate a volare. È il momento in cui arriva sui mercati la notizia più attesa, l'approvazione dell'emendamento-canguro del senatore renziano Stefano Esposito con i voti decisivi di Forza Italia. È il momento in cui gli operatori di Borsa capiscono che B. è stato rimesso saldamente in sella dal giovane fiorentino. Da quando è iniziata la sceneggiata quirinalizia, la saldezza del patto del Nazareno è stata misurata dai mercati finanziari, che hanno scommesso sull'intesa
Dura Lex
9 febbraio 2015 alle ore 00:38Volete risolvere il problema Mafia e criminalità in genere (comprese le mazzette)?
1. abolizione totale della moneta cartacea
2. carte con chip e conto corrente gratis a tutti
3. database nazionale dei movimenti
4. analisi dei flussi monetari
et voilà!
Francesco. Folchi..
9 febbraio 2015 alle ore 07:30Chissà perchè su queto c'è un dibattito grande quanto una casa ...
Chissà perchè tutti pensano che chi ne trarrà solo svantaggi saranno i poveracci e le persone oneste ... Gia vessate dal malaffare ... e così anche ipercontrollate ...
Et voilà!
Buongiorno
giorgio l.
9 febbraio 2015 alle ore 09:15X Francesco:
Meglio ipercontrollati (male non fare, paura non avere) che iperinculati......
giorgio l.
9 febbraio 2015 alle ore 09:18Ed ogni anno una commisione eletta fra i cittadini (con fedina penale pulita) a controllare i....controllori!
Fabio Trisolino
9 febbraio 2015 alle ore 01:26Lo spettacolo cui dobbiamo assistere da molti troppi anni é sempre lo stesso. Gli attori cambiano ma la trama no. Intrighi interessi tradimenti bugie spartizioni e chi più ne ha più ne metta. Il risultato è che a furia di continue immagini degradanti gli spettatori si identificano con quello che vedono e tendono a replicarlo ritenendo normale imitare gli insegnamenti che traggono da questo malsano spettacolo. Abbiamo bisogno di esempi diversi. Abbiamo bisogno di persone come lei dott. Di Matteo.
alfonsina p.
9 febbraio 2015 alle ore 01:32Caro GIUDICE, non faccia come FALCONE E BORSELLINO , che tenevano per sé le loro scoperte, perché è pericoloso. Se ci fossero state tante copie dell' AGENDA ROSSA, affidata a molte altre persone, forse non avrebbe perso la vita. GRAZIE per essere una persona ONESTA, questo paese ha tanto bisogno di gente come LEI e come i NOSTRI RAGAZZI A5*****.
Danila R.
9 febbraio 2015 alle ore 02:04Nessun uomo può bagnarsi nello stesso fiume per due volte, perché né l'uomo né le acque del fiume sono gli stessi.
Eraclito
Marco F.
9 febbraio 2015 alle ore 02:48La mafia è una montagna di merda.
In questa montagna di merda stiamo continuando a viverci ogni santo giorno.
Mangano era una merda,
Di Matteo è un Eroe.
Francesco. Folchi..
9 febbraio 2015 alle ore 07:12Tanto per parlare di idee chiare ...
Buongiorno ... ^_*
Francesco. Folchi..
9 febbraio 2015 alle ore 07:26Ridimensioniamoci ...
https://www.youtube.com/watch?v=CxOyA_dp7sQ
Per i vari John Wayne del BLOG ...
Una buona giornata, comunque.
^_*
Paola F.
9 febbraio 2015 alle ore 07:44Hanno approvato il finanziamento al nuovo aeroporto di Peretola, toc toc c'è qualcuno che in parlamento fa qualcosa?
Aldo Masotti
9 febbraio 2015 alle ore 07:56La mafia ha la sua fonte primaria di reddito nella pubblica amministrazione .
Quest ultima e' prima corrotta e poi infiltrata .
Per dare un colpo consistente alla mafia bisogna scrivere leggi che ne annullino la discrezionalita.
Oggi con la rete si puo' .
Per gli acquisti e stata fatta la CONSIP , perche non fare qualcosa di simile per le autorizzazioni ?
Se chi richiede e chi autorizza non si conoscono la probabilita di aggancio mafioso e praticamente nulla .
Terry E. ()
9 febbraio 2015 alle ore 08:03Sono con Di Matteo,esemplare raro in via di estinzione.
Luca M.
9 febbraio 2015 alle ore 08:13buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!
Vincent C.
9 febbraio 2015 alle ore 08:13E' vero ci vuole una nuova strategia, come quella attuata dai Magistrati Sicilani, per sconfiggere la mafia occorreva seguire la traccia lasciata dai "Soldi", è questa è stata la carta vincente che ha portato a galla tutto il malaffare tra mafia e politica. Oggi bisogna fare un salto di qualità verso l'Utopia che potrebbe diventare il cambiamento reale, e se vogliamo veramente farlo occorre dare alla politica solo il potere d'indirizzo programmatico, e togliergli il potere di spesa. Spesa che deve essere contrallata da magistrati contabili, scelti a sorteggio di volta in volta modo random,cioè casualmente, escludendo tutti quei magistrati con frequentazioni politiche e con carichi pendenti.
Marcello G.
9 febbraio 2015 alle ore 08:14Post fantastico. Di Matteo ed i suoi colleghi, fantastici. M5S, fantastico. Parte del popolo che ogni giorno, nel suo piccolo, cerca di combattere, fantastico. Beppe, fantastico.
Maria Pia Caporuscio
9 febbraio 2015 alle ore 08:17SI N GIORNO
Vorei p'un giorno solo esse Dio
e trasformà sto monno a modo mio.
Quer Nazzareno è morto pe' sta ggente
ma purtroppo n'è cambiato gnente!
Pijerei quelli che coi mijoni
se credeno d'esse li padroni,
quanno se so' aricchiti maledetti
privanno l'artri de quello che je spetta!
Ce porterei loro n quelle discariche
ndove tanti bambini so costretti,
a magnà cose, puzzolenti e fraciche,
pe' corpa de sti fij de mignotte!
Li lascerei senz'acqua e senza pane
e senza provà nissuna pena
.
li costrignerei
altro ch'avé le scorte,
a magnasse mmerda fin'alla morte!
A quei politici che tratteno i poracci,
come fossero stracci,
je farei sentì checcosa se prova
buttà er sangue pe' du' centesimi l'ora.
Li farebbe lavorà senza mai riposasse,
fin'à spaccaje tutte quante l'ossa,
e mette fine a sta lurida cuccagna
che chi 'n fa gnente è quello che guadagna!
A quelli che 'n terra cianno seminato
rifiuti tossici, radioattivi e amianto
sordi ar dolore, alle preghiere e ar pianto,
de chi 'n quella terra c'era nato!
Li metterei a cortivà quelle campagne
co' l'amichi, li fij e le compagne
e faje vede quanto po' fà bbene
magnà, beve e respirà solo veleno!
Jarzerei tutto ntorno un muro,
pe' impedije de scappà, lo giuro.
Puniti adano esse quelli
che rubbeno la vita à li fratelli!
sta ggente nun se merita perdono
a noandri de gnente han fatto dono!
E chi pe' li sordi s' è dannato
deveda esse solo
c' ammazzato!
Agostino Nigretti
9 febbraio 2015 alle ore 08:20Con il trionfo degli eredi grazie ai governi imposti,non potrà mai venire alla luce la verità sulle stragi e trucidazioni dei magistrati che avevano osato indagare negli affari di famiglia.Da non dimenticare che l'Italia è una Colonia Americana/Inglese,quindi non potremo mai avere un governo che faccia gli interessi dell'Italia e del suo popolo.Se la magistratura non sottomessa al CSM spartito e quella non sistemata per spartizione politica,riuscissero a far emerge la verità degli intrighi di palazzo e sulla sudditanza del sistema.I padroni del mondo e Dio non lo permetterebbero mai,perché cederebbe l'architrave della Globalizzazione e la pietra Testata d'angolo UE,crollerebbe la grande ammucchiata che sostiene globalizzazione e suddita UE.
Luca M.
9 febbraio 2015 alle ore 08:43serve qualcosa di diverso e di più forte in campo comunicativo!oppure non si va avanti e non arriviamo a tutti!!è pazzesco subire l'unica arma della casta:la tv!!!!è pazzesco che la base non venga mai ascoltata su questa cosa!
Eposmail. ,,
9 febbraio 2015 alle ore 09:01...un Leader...la storia ne è piena.
In qualsiasi epoca...il leader ha creato la storia.
tutto quà.
Luca M.
9 febbraio 2015 alle ore 09:15l'avremmo anche un leader..Beppe :) ma se non andiamo in tv è finita...
Eposmail. ,,
9 febbraio 2015 alle ore 09:27Beppe...è e deve rimanere il garante del tutto..e penso che con i suoi 80 comizi prima delle politiche ...abbia fatto moltissimo...e le tv lo inseguivano.
Occorre qualcosa di fresco...che crei un seguito...io ho espresso DI MAIO ma potrebbe esser anche un'altro. Le tv faranno la fila...per intervistarlo..senza talk
silvana rocca
9 febbraio 2015 alle ore 13:18Eposmail...hai torto...NON E' ( più sifficiente!) ormai ! Poteva andare bene quando eravamo sottovalutati nelle prime votazioni...ma ora con l'accorto attacco da tutte le parti da parte dei media, conduttori, giornalai, bisogna fare un salto di qualità...e andar spessissimo in tv. a "sputargli" (metaforicamente) IN FACCIA !!!!!
Eposmail. ,,
9 febbraio 2015 alle ore 13:24..ho torto ? torto chi ?
paolo rossi
9 febbraio 2015 alle ore 09:01"Sul caso del suicidio di David Rossi, ex capo della comunicazione di Mps, non ci saranno nuove indagini. Lo ha deciso - scrive il Corriere Fiorentino - la procura di Siena, che ha così messo fine alle speranza della famiglia di vedere il caso riaperto. ...Azz. ma perché i "telelobomizzatori" non ci martellano tutti i giorni con notizie, programmi e commenti su questa
vicenda.....basta siamo stanchi di vedere femminicidi, matricidi, donne scomparse.....un po' di attenzione anche a chi è, forse, stato suicidato.....cribbio!! o forse non se ne parla perché c'è di mezzo il PD????? E' mai possibile che in Italia, con tutti sti giornalisti non ci sia un minimo di cronaca....comincio a pensar male...che il PD centri qualcosa???? "
luca Tegoni
9 febbraio 2015 alle ore 09:03ORGOGLIOSO DEL M5S
Patrizia B.
9 febbraio 2015 alle ore 09:04Qui sono anni che si ripetono le stesse identiche cose.
Una volta assodato cha siamo contro la mafia, la corruzione, la disonesta´etc. etc. e´inutile ripeterlo.
Quello che manca e´l´azione.
La presa di posizione, altrimenti tutto diventa un ennesimo bla bla bla.
Dovremmo darci da fare per avere contatti ed alleanze con gli altri partiti europei antieuro e non in ultimo antieuropa.
Non c´e´mai stata occasione migliore di questa, e motivo migliore di quello che abbiamo ora.
Antiausterita´(antibanchieri e monopoli) antiguerra.
Se lasciamo passare anche questo momento limitandoci con due o tre post al giorno a discutere di quanto sia ebete l´ebetino e quanto corrotto sia Berlusconi, il movimento non serve a nulla se non a procacciare pubblicita´al blog di grillo.
Beppe A.
9 febbraio 2015 alle ore 09:54dimentichi sempre di chi ha le redini
http://www.controinformazione.info/casaleggio-getta-la-maschera-lavora-per-la-grande-finanza/
...
"I dubbi sono caduti e si sono trasformati in certezze dopo l'ultima intervista di Roberto Casaleggio al Fatto Quotidiano.
Dopo aver risposto alla domanda postagli sull'uscita dell'euro con il solito modo ambiguo, affermando che l'Italia deve ricevere "garanzie" dall'Europa e che il problema non è l'euro ma il modo in cui viene gestito e che il vero problema dell'Italia è il debito pubblico (sic) che non diminuisce"
...
come il pd insomma..
Eposmail. ,,
9 febbraio 2015 alle ore 09:13..gli individui hanno bisogno di identificarsi in una persona che sia alla guida...che determini il cammino che porta alla meta....che sia custode dei valori del movimento 5S....
Tanto per non far nomi : DI MAIO
Solo così faremo i numeri in termini di elettorato...(quelli che ci servono).
elisabetta d.
9 febbraio 2015 alle ore 09:51Perfettamente d'accordo
giorgio l.
9 febbraio 2015 alle ore 09:35Perchè non scrivete anche di Stacchio, il benzinaio eroe di Vicenza che, da solo, a 65 anni, ha affrontato 4 banditi armati con un fucile da caccia ferendone uno a morte?????
Ora si trova indagato per eccesso di leggittima difesa, con tutte le conseguenze legali, anzichè essere insignito di una medaglia al valor civile per aver sventato una rapina ed aver salvato la vita di una ragazza in balìa dei rapinatori....L'assurdo (solo in Italia può succedere) è che i parenti del defunto rapinatore, possono chiedergli addirittura i danni per la morte del loro - caro (e bravo)congiunto.....Quand'è che diventeremo una Nazione Normale???? Mai????.....Ed allora Fuori dall'Italia.....Veneto Libero ed Indipendente!!!!
Enzo Chiesino
9 febbraio 2015 alle ore 10:21Cosa doveva fare , girarsi dall'altra parte e fare finta di nulla, dovremmo essere tutti come il benzinaio, sicuramente i delitti diminuirebbero sensibilmente, IL BENZINAIO E' UN EROE, HA LE PALLE non come la massa silenziosa e strisciante che sopporta tutto e tace.
---- POPOLO DI CODARDI
paolo rossi
9 febbraio 2015 alle ore 11:35Sarà lenta ed inesorabile, purtroppo, la fine del benzinaio. Prima lo stato lo condannerà, gli toglieranno il porto d'armi, gli sequestreranno le armi e poi dovrà risarcire i parenti del professionista del crimine che, rimasti senza sostentamento, gli spilleranno tutti i suoi averi.....in fine lo ammazzeranno....povera Italia.....che strana nazione....
bruno p.
9 febbraio 2015 alle ore 09:43VITALIZIO PER I CONDANNATI?
Forse non ci siamo capiti,i politici possono appellarsi anche ad improbabili diritti acquisiti,ma il vitalizio in se stesso deve essere abolito per tutti,condannati e non.
Già il fatto che il vitalizio è un privilegio della classe politica e solo dalla classe politica può essere cancellato è un'ingiustizia.
Abbiamo tutte le istituzioni imbrattate di mafia grazie alla classe politica che gli affida le chiavi delle procedure e vogliono pure il vitalizio.
Cancellano i diritti acquisiti dei lavoratori,dei pensionati,delle partite iva,delle micro imprese da un giorno all'altro,addirittura con decreti retroattivi e vogliono il vitalizio.
Resistono alle autorizzazioni a procedere dei giudici nei confronti di deputati e senatori in odore di mafia e vogliono il vitalizio.
Passano da un partito all'altro come se fosse una giostra e vogliono il vitalizio.
Resistono al conflitto di interesse,si oppongono ad una seria legge anti corruzione,bypassano il Parlamento e il volere di chi li ha eletti,godono di stipendi e pensioni insostenibili e vogliono il vitalizio.
Tanti calci in culo,quanti sono i privilegi e per ogni voto ricevuto,a casa col culo a forma di mocassino.
Veronica V.
9 febbraio 2015 alle ore 09:46In questi mesi ho assistituo al mutismo delle Istituzioni, di Leaders politici di fronte alle minacce rivolte al pool antimafia di Palermo, con particolare riferimento a Di Matteo.
La trattativa non è presunta, ma accertata in alcune sentenza..abbiamo il dovere morale di conoscere la verità,: contraenti, fatti, minacce..per questo i Pm di Palermo vanno sostenuti con forza.
Io sono con Di Matteo!!!!!!
Vincenzo Matteucci
9 febbraio 2015 alle ore 09:53Secondo la PARTITOCRAZIA e quasi tutti i mezzi di informazione, gli ERRORI, i DIFETTI e le COLPE sono tutti dei rappresentanti del M5S.
Però hanno arrestato e continuano ad arrestare in tutta l'Italia rappresentanti di altri partiti !
Come mai ?????......
bruno p.
9 febbraio 2015 alle ore 09:55Aspetta che la gente tira un altro po la cinghia e vedrai che succede,altro che governo di responsabili.
Beppe A.
9 febbraio 2015 alle ore 09:58finche' non governi e non hai posizioni di potere non puoi rubare
Enzo Chiesino
9 febbraio 2015 alle ore 10:14Spero che continuino gli arresti, sono talmente tanti (forse tutti) i corrotti di questo sistema politico.
Quando gli Italiani si accorgeranno di essere governati da corrotti e malfattori ?
La magistratura è la nostra unica e ultima speranza, non saranno perfetti, non saranno tutti in buona fede, almeno alcuni si danno da fare per cercare di ripulire questo sistema.
elisabetta d.
9 febbraio 2015 alle ore 09:59A me piacerebbe che anche queste tematiche fossero portate in TV con voce alta e chiara !
Il Disonorevole
9 febbraio 2015 alle ore 10:00TROVA LE DIFFERENZE
Oggi a Palermo una delegazione del MoVimento 5 stelle incontrerà il pm antimafia Nino Di Matteo.
Oggi a Palermo il consigliere comunale Giuseppe Faraone, passato alla lista del governatore Crocetta, è stato arrestato con l'accusa di concorso in tentata estorsione: avrebbe chiesto soldi a un imprenditore per conto del boss di San Lorenzo Francesco D'Alessandro. (ANSA)
https://www.facebook.com/ildisonorevole/posts/851081201628115
Clesippo Geganio
9 febbraio 2015 alle ore 10:02sarebbe opportuno indagare sulle 1500 quote azionarie in possesso alla ministra boschi figlia del vicepresidente della BPEtruria azioni a quanto pare aumentate di valore del 66% grazie alla legge che trasforma da zucca in carrozza alcune banche popolari... guarda caso la BPEtruria!
A quanto corrispondono 1500 quote in uro prima e dopo il passaggio a S.p.A?
E sopratutto nella city di Londra chi ha beneficiato di questa fortuna?
paolo p.
9 febbraio 2015 alle ore 10:39DI MATTEO DOTTOR DI MATTEO è un uomo vero serio onesto che addirittura ha messo a rischio la sua vita perché dice verita' al popolo, scomode per chi ci comanda disonestamente per usare un eufemismo,dico questo lo vorrei come minimo presidente della repubblica Italiana senza il minimo dubbio e' un grande come pochi .e poi penso sia un grillino.
Enzo Chiesino
9 febbraio 2015 alle ore 10:44Caro Di Maio,
non approveranno mai un disegno di legge proposto dal Movimento, se poi è anche contro la corruzione possiamo stare freschi, c'è lo possiamo scordare.
Continueranno gli annunci ancora per molto, poi faranno qualche pasticcio e giù annunci.
Di Maio, quando chiamerai per una potente dimostrazione sarò presente, le nostre urla dovranno far vibrare i muri del palazzo.
Ti ammiro.
Mauro M.
9 febbraio 2015 alle ore 10:49Je suis "la procura di Trani".
Qui si sta facendo la vera lotta al potere. Quella di Di Matteo, pur onorevole e coraggiosa, è di secondaria importanza.
Il M5S è fuori strada da parecchio tempo ormai.
http://www.iconicon.it/blog/2015/02/finalmente-iniziate-le-danze/
antilla dal canto
9 febbraio 2015 alle ore 10:56Quando ci saranno le prossime votazioni?
Clesippo Geganio
9 febbraio 2015 alle ore 11:46mai più!
Da come hanno fatto la legge elettorale italcum, all'abolizione parziale del senato non ci sarà più permesso scegliere e votare un nostro rappresentante.
Mattarella a questo serve, non sciogliere il governo Renzi fino al 2018, poi prima di quella dato s'inventeranno altro per rieleggere Renzi la Boschi Madia e tutto il cocuzzaro "ignaro" di fare gli interessi della P2 P3 P4....
(A) freccia nera (A)
9 febbraio 2015 alle ore 11:16→ → → → :D
banban 8
9 febbraio 2015 alle ore 11:24@ Presidente Mattarella
Lei ha giurato che "la lotta alla mafia e quella alla corruzione sono priorità assolute",
il Suo atto prioritario in assoluto, sarà dunque il supporto a chi lotta contro mafia e corruzione?
Adolfo Treggiari
9 febbraio 2015 alle ore 11:26In un'Italia a trazione mafiosa Nino Di Matteo e pochi altri valorosi magistrati sono una anomalia, un intralcio, un impiccio.
Soprattutto Di Matteo che sta scavando nel cervello del fenomeno mafioso, l'inaffarrebile livello politico senza la cui decapitazione la lotta alla mafia si risolve in una partita di giro.
E' per questo che tutte le persone oneste sono dalla parte di Di Matteo che si trova a combattere contro i poteri veramente forti e pericolosi di questo paese. Forse il nostro appoggio morale non bastera' ma e' comunque un dovere civico.
Gabriella .
9 febbraio 2015 alle ore 11:40Il vitalizio dovrebbe essere tolto a tutti i parlamentari: è una vergogna e un'indecenza. Con i loro altissimi stipendi essi possono risparmiare abbastanza per sopravvivere una volta che lasciano il Parlamento. Senza contare poi che il loro posto, prima di diventare parlamentari, gli viene conservato.
Carlo B.
9 febbraio 2015 alle ore 11:44Falcone e Borsellino e tutte le vittime della mafia, sono vittime, martiri della giustizia. E i veri morti sono coloro che di fronte al sacrificio di loro, perseverano nell'empietà. Sono loro i morti, anche se credono d'essere vivi.
unmortodifameitaliano
9 febbraio 2015 alle ore 11:50O.T.
La faccenda dei piloti in cassa integrazione che però lavoravano per aziende estere e che quindi percepivano contemporaneamente stipendio e indennità è davvero nauseante.
Ma al di là della gravità del fatto in sé, mi chiedo come mai la Guarda di Finanza ci metta sempre così tanto a scoprire i farabutti. Mi chiedo, inoltre, perché questi individui indegni debbano prendere un'indennità così alta di cassa integrazione (si parla di mensilità che oscillano tra i 3000 e gli 11000 euro al mese), e poi magari un operaio si deve accontentare di 700/800 euro, se proprio gli va bene.
In Italia ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B (e anche di serie C), e purtroppo le leggi le fanno quelli di serie A, tutte a loro favore e tutte tendenti a conservare i loro privilegi.
L'Italia è un Paese fallito, credo che non ci siano più dubbi, ormai: allora tutti cercano di prendere il possibile, della serie si salvi chi può, e guarda caso si salvano sempre e solo i cittadini di serie A.
Viva la Repubblica, viva l'Italia!
Danila R.
9 febbraio 2015 alle ore 12:02Mi sto rassegnando all'idea che la rete che la politica si è creata intorno è così serrata e ben congegnata che nulla riesce a creare un varco, mandare dentro persone oneste non basta.
Carla P.
9 febbraio 2015 alle ore 12:00La mafia e i politici che la sostengono sono gli unici responsabili della rovina dell'Italia!
Ci vorrebbero pene esemplari per questi traditori, prima fra tutte l'esilio: perdere ogni diritto di poter continuare a calpestare con i loro fetidi piedi il NOSTRO PAESE.
Io sto con Nino di Matteo, sempre.
silvana rocca
9 febbraio 2015 alle ore 12:26L'esilio dalsud al nord, quando l'hanno fatto, hanno colonizzato tutti i territori!
L'esilio sì, ma in sud africa !
Carla P.
9 febbraio 2015 alle ore 12:37Noooo, io pensavo all'isola ramree! Che ne dici?
silvana rocca
9 febbraio 2015 alle ore 12:57Allora meglio in corea del NORD! Magari fanno cadere il dittatore !
unmortodifameitaliano
9 febbraio 2015 alle ore 12:03O.T.
Ormai all'Estero siamo visti (e percepiti) come noi vediamo e percepiamo i profughi Africani: ho visto un servizio alla Gabbia sulla faccenda dei lavoratori Italiani in Svizzera, e di come gli Svizzeri giudicano noi Italiani.
C'è poco da fare, adesso siamo noi i pezzenti in cerca di speranze e di nuovi orizzonti. Siamo noi quelli da cacciare perché rubiamo il lavoro ai residenti poiché sottopagati. Siamo noi quelli che puzziamo.
Ho sentito parlare una Signora la quale diceva che noi Italiani viaggiamo con il caffè nei termos e non facciamo campare manco i negozianti locali, come dire: siamo dei morti di fame e ci comportiamo come tale. Ora questa cosa può essere anche vera, non lo so e non sto qui a giudicare, però intanto non ho mai sentito nessuno Svizzero lamentarsi per i soldi in banca che anche i ricconi Italiani vanno lì a depositare e che contribuiscono a rendere la Svizzera, il Paese che è.
Cara mia Signora, il Mondo non è giusto e mai lo sarà (io per esempio non lavoro da 4 anni ormai e sono un "povero Italiano"), ma probabilmente se tutti i Paperoni del Mondo facessero le cose per bene (per esempio depositando i propri soldi nei rispettivi paesi di origine), se ci fosse nel Mondo un regime fiscale uguale per ogni paese e se non ci fossero "Paradisi Fiscali" né concorrenze sleali, probabilmente lei venderebbe qualche caffè in più anche a qualche "povero Italiano" e tutti noi saremmo un po' più ricchi e magari anche un po' più contenti, compresa Lei e compreso Io.
Viva la Repubblica, viva l'Italia!
paolo rossi
9 febbraio 2015 alle ore 12:05Chissà se fra qualche tempo la BPEtruria avrà un suicidio....
giovanni d.
9 febbraio 2015 alle ore 12:09E 'U FIGGHIU I BENNADDUZZO SEMPI MUTU STA?
MINCHIA....PARI PARI 'U PATRI
vincenzodigiorgio
9 febbraio 2015 alle ore 12:21Mi sembra che si molto peggio , che l'infiltrazione della malavita organizzata sia molto più strutturata di quanto si pensi . Si constata facilmente che esiste un'interconnessione concreta tra essa e la politica attraverso leggi che sembrano punitive ma che , in pratica , vengono applicate blandamente , tanto per salvare la faccia . La potenza non solo economica di queste organizzazioni di parassiti è tale da infiltrare nella politica persone "pulite " che ne curino gli interessi , lo sappiamo bene ! Interi partiti sono stati creati a questo scopo e molti altri hanno dovuto scendere a patti costituendo così una classe politica che non solo deve tradizionalmente succhiare linfa dal Paese , ma deve adoperarsi per agevolare altri succhiamenti ! Ora siamo giunti a un punto moribondo , il Paese non ce la fa più a sopportare la doppia emorragia a cui si è aggiunta una terza : l'euro e ciò che rappresenta ! La tragica politica della finanza internazionale ( che è la vera politica ) di sabotare l'unione europea per impedirne il primato mondiale economico - militare con l'affossamento delle Nazioni più deboli , ci ha dato il colpo di grazia . L'Italia è marcia , troppi parassiti la infestano e le succhiano il sangue senza tregua e con tutti i modi possibili e immaginabili , non ha più neanche l'apparenza di una nazione civile , i governi vengono fatti e disfatti secondo le convenienze dei parassiti e dell'alta finanza che usano fior di sofisti e di grandi mentitori per far credere alle mandrie popolane che i loro guai stanno per finire e che i responsabili verranno puniti . L'anno prossimo arriverà la ripresa ! Tra tre anni saremo i primi ! Noi non siamo la Grecia ! No non lo siamo , è vero , Quel popolo si è ribellato , ha riconosciuto i ladri e li ha cacciati . Ora però deve vedersela con i Tedeschi che ladri non sono , ma sono peggiori in quanto maestri di spietatezza !
Danila R.
9 febbraio 2015 alle ore 12:28La BCE è un cartello di narcos.
http://www.mentecritica.net/la-bce-e-un-cartello-di-narcos/informazione/chiamiamola-economia/casti_f/47714/
GIUSEPPE C.
9 febbraio 2015 alle ore 12:39Il silenzio e non dare solidarietà al nostro cittadino Di Matteo è anche un modo per stare con la cultura mafiosa. La politica italiana è ormai "tarlata" di cultura mafiosa e solo il M5S riesce ancora a dare qualche segnale di speranza di "salvezza". E questo per la solidarietà anche al nostro pm Di Matteo. Grazie.
silvana rocca
9 febbraio 2015 alle ore 12:54Con Nino di Mateo ci stà solo il m5s...tutti gli altri (partiti) sono impelagati e collusi e conniventi a vario titolo con le mafie in paralmento (anche)..che fare ? Impossibile batterli se non col voto e contro la "calamita" reziotto...ma si parla del 2018 e intanto la lrga e tutti gli altri, giocano sporco!
NON RESTA CHE IL PORTA A PORTA; LA TV; e attenzione allo spoglio in tutte le circoscrizioni e seggi del paese (quando sarà il momento)!
Attenzione (nel frattempo) allo specchietto per le allodole del BOMBA chepur di prendere in giro il popolo non bada a spese ! A discapito dei cittadini che continuano a sopportare...anche perchà non hanno nemmeno più i soldi per recarsi alle manifestazini !!!!!!
(A) freccia nera (A)
9 febbraio 2015 alle ore 12:56Beppe, quando decidessi di abbandonare la linea Ghandiana (riprendo da uno spunto censurato di Giovanni) sappi che sono con te armi e bagagli e soldi, senza se e senza ma. Ma solo allora. E salutami Gianro!
(A)
---
it.wikipedia.org/wiki/Comune_di_Parigi_(1871)
silvana rocca
9 febbraio 2015 alle ore 13:01INIZIAMO DALLE TV. (tutti iprogrammi)..il tuo suggerimento è troppo prematuro, inappropriato e
non risolutivo...ora come ora !
(A) freccia nera (A)
9 febbraio 2015 alle ore 13:07Hai ragione, ma il mio "lavoro" è provocare. Non fosse altro che discussioni degne di questo nome. Ad esempio sul pacifismo. E in generale su cosa è davvero necessario per sbancare il sistema e qual è il motivo del nostro "impantanamento"
p abblo
9 febbraio 2015 alle ore 13:10"" il motivo del nostro "impantanamento"""
perchè hanno fatto un cln al contrario :)
ps
perchè non posso scrivere 4rgjun4 ?
:)
(A) freccia nera (A)
9 febbraio 2015 alle ore 13:17perchè è bannato da gente che evidentemente se lo può permettere, certo non dal solito giochino dei 5 amici. Pensa che non si può scrivere (nè come nick nè come testo d'un commento) in NESSUN MODO: normale, a lettere separate, a sillabe, con punti o altri caratteri in mezzo, con le alfa greche al posto delle 'a', con caratteri cirillici....devo continuare?
p abblo
9 febbraio 2015 alle ore 13:20non c'è bisogno... ma ad alcuni passa ...mi pare
raccomandati, forse :)
(A) freccia nera (A)
9 febbraio 2015 alle ore 13:27si, forse... ahahah :))
marina s.
9 febbraio 2015 alle ore 13:39Arj, guardando dall'esterno il Movimento, la sua composizione ed il suo...diciamo leader, si percepisce poca efficienza e molta confusione, tutto e il contrario di tutto; non si capisce quanto sia dovuto a mancanza di volontà da parte dei vertici per far evolvere il Movimento e quanto sia solo scarsa competenza ( per esempio nella comunicazione o nei comportamenti dei Parlamentari o nella gestione di alcune scelte veramente incomprensibili).
Il Movimento si è veramente impantanato ( è un po' che lo dico) ed urge una linea politica diversa, senza la quale "la palude" in cui si trova lo soffocherà.
Danila R.
9 febbraio 2015 alle ore 13:46Arjuna..e non sono raccomandata, questo è sicuro!:))
marina s.
9 febbraio 2015 alle ore 14:09Ma è mai possibile che vogliate cambiare il "sistema" di un Paese se non riuscite neanche a far valere uno dei vostri principi fondanti: il famoso "uno vale uno", il "tutto in rete perché la rete decida".
Sono mesi che molti bloggher urlano veementemente l'opportunità di andare in TV o che perlomeno la si metta ai voti.
Come potete essere credibili quando a parole chiedete il cambiamento di un Paese intero e non siete neanche capaci di farlo al vostro interno; come pretendete che il Paese "decolli" quando non riuscite neanche a fare un piccolo passo avanti verso il vostro obiettivo principale?
stefanodd
9 febbraio 2015 alle ore 12:56Quello che accade nel Parlamento più schifoso d'Europa, dimostra che la democrazia, la volontà del popolo è morta! Un presidente del consiglio che non si è mai presentato alle elezioni politiche, sostenuto da una maggioranza raccattata da una legge incostituzionale, dove oggi un "mucchio" di "deputati" e "senatori" votati dalla gente per fare opposizione al PD si "butta" anima e corpo ai piedi del bulletto di Firenze fregandosene bellamente degli "stupidi" che li hanno votato! Gli stupidi siamo noi, loro sono i responsabili!
silvana rocca
9 febbraio 2015 alle ore 13:04IL presidente MATTARELLA (ex costituzionalista e magistrato) DOVREBBE SCENDERE IN CAMPO AD ELOGIARE
ED INCITARE E PROTEGGERE DI MATTEO E GRATTERI Con i loro staff!
Un comunicato stampa da chiedergli quando Beppe
andrà da LUI !
francesco
9 febbraio 2015 alle ore 13:12Una volta la mafia e la malavita si infiltravano nella politica e qualche politico era colluso. Ma col tempo è stata la politica ad infiltrarsi nella la mafia, la camorra e tutte le organizzazioni malavitose divenendone parte integrante ed inscindibile. Garantendo impunità ed illegalità a tutti i livelli. Pretendere che oggi la politica faccia una vera guerra con le organizzazioni mafiose è quasi come dire che faccia guerra a se stessa e di fatto è impossibile. Ci vorrebbe un azzeramento della politica ed una ripartenza da zero da persone oneste che forse, per il solo fatto di esserlo, al momento non trovano quasi più posto nelle istituzioni.
paolo rossi
9 febbraio 2015 alle ore 13:13Come può Speranza stare alla camera dei deputati....e fare il capogruppo dei democratici????.....povera Italia che popolo martoriato.
Beppe A.
9 febbraio 2015 alle ore 13:18La mafia? In Giappone è peggio
La Yakuza controlla un terzo dei parlamentari, è organizzatissima e quasi onnipotente: anche perché le intercettazioni non esistono e i pentiti neppure. Viaggio nell'incredibile malavita organizzata del Sol Levante
http://espresso.repubblica.it/internazionale/2013/04/08/news/la-mafia-in-giappone-e-peggio-1.53097
prima di dire che sia la mafia la (sola) rovina dell'italia (tra l'altro esiste da sempre anche quando l'economia tirava, e negli altri paesi emergenti e in crescita e' ancora piu' radicata) bisogna vedere a chi fa comodo questa sorta di gatekeeping.
E' ovvio che va combattuta ed e' una piaga sociale ma non e' certo la causa della perdita del 25% del settore produttivo, della perdita del lavoro e della poverta'..
anzi dove c'e' ricchezza prospera..
(A) freccia nera (A)
9 febbraio 2015 alle ore 13:32Bravissimo Beppe, il fondo della faccenda non è la "mafia"...
Alessandro P.
9 febbraio 2015 alle ore 14:05e secondo te la yakuza "fattura" 5000 miliardi di dollari?
Credo che non dovresti prendere per oro colato gli articoli di uno pseudogiornale che titola "La mafia? In Giappone è peggio" facendo indirettamente pubblicità positiva della mafia italiana.
Beppe A.
9 febbraio 2015 alle ore 14:38ho detto che non e' la causa del fallimento economico ma che va cq combattuta.
Se poi uno pensa che la causa della mancanza di ordini industriali sia quella..
silvana rocca
9 febbraio 2015 alle ore 13:21UN pò di pulizia andrebbe fatta anche tra i giudici non rispettosi dei tempi e del compito assegnatogli, con provvedimenti di allontanamento e sanzionatori !
Silvio .
9 febbraio 2015 alle ore 13:27Forza Di Matteo non sei solo!!! Il neo Presidente Mattarella potrebbe intervenire inequivocabilmente a favore della giustizia al servizio dello Stato, come quella di Di Matteo. Sarebbe un sostegno non indifferente!
bruno p.
9 febbraio 2015 alle ore 13:32TASSE CORRUZIONE E CRIMINALITA'
Oggi l'Ocse ha certificato che il pil pro capite in Italia è del 30% inferiore rispetto alla media Europea dei 17 e addirittura il pil al sud si differenzia da quello del nord del 50%.
Ma dove vogliamo andare?
Ma quale job act può rimarginare la ferita inflitta all'Italia dalla crisi del 2008 dove per altro la politica ha continuato la sua devastante azione di corruzione con costi elevatissimi dei pubblici appalti e burocrazia asfissiante.
L'effetto della tassazione insopportabile sul lavoro ha acuito le sofferenze aziendali fino alla chiusura totale ed ha ostacolato i nuovi investimenti che fuggono in paesi dove l'impresa è ancora un lavoro e non una donazione di sangue..
Hanno "aggiustato" le cose elevando l'età pensionabile,precarizzando ulteriormente il lavoro giovanile,riducendo i salari,tassando tutto ciò che era tassabile ma corruzione e mafia fanno ancora affari d'oro.
In questa epoca dove un salario medio al sud è di circa 17000 euro,i politici,i manager pubblici e tutto l'indotto della politica si permettono ancora di intascare stipendi mensili che corrispondono ad un salario annuale di un povero cristo che lavora anche 16 ore al giorno ed ancora si oppongono per una riduzione.
Si permettono di prendere una pensione non retribuita e un vitalizio anche per un solo giorno di lavoro perchè considerato diritto acquisito,ma chi glielo ha dato questo diritto se non un parlamento di nominati neanche legittimato a legiferare?.
Ma davvero vogliono andare fino in fondo?
Il M5S ha dato un semplice esempio di come ci si possa ridurre lo stipendio e rinunciare ai privilegi,lo ha fatto in un giorno e i partiti ancora si nascondono dietro i diritti acquisiti.
Italiani lo sapete che se ne fanno loro dei vostri 80 euro?
Non bastano neanche a pagare un loro aperitivo,straccioni che non siete altro.
Giusy Romano
9 febbraio 2015 alle ore 13:37C'è una cortina di ferro che impedisce il cambiamento, una trincea alzata da una classe politica pronta a istituzionalizzare i desiderata di pochi ricchi, sorretta dai media fatti a immagine e somiglianza della politica, insieme a un sistema di giustizia dove regnano pomposi signori che possono impedire ogni conquista sociale appellandosi all'incostituzionalità in modo del tutto arbitrario.
bruno p.
9 febbraio 2015 alle ore 13:45COME VOLEVASI DIMOSTRARE
Il bazooka di Draghi andrà nel c..o di quelli che demagogicamente ne elogiavano gli effetti.
L'Europa è morta cara Merkel è finita la pacchia,PER TUTTI.
Patrizia B.
9 febbraio 2015 alle ore 13:58Andra´dove era intenzione di Draghi che andasse: alle banche comperandone i bond degli stati, cambiando denaro "buono" con titoli "tossici".
Tossici perche´ormai nessuno crede piu´che i debiti saranno onorati.
E cosi´e´maglio che finiscano sulle spalle di chi li ha fatti ( o di coloro in nome dei quali sono sati fatti)
In poche parole: dalle banche sulle spalle dei cittadini.
bruno p.
9 febbraio 2015 alle ore 14:07E' vero ciò che dici ma resterà il problema della deflazione che intaccherà anche la Germania e allora tra guerra con Mosca alle porte,il sud Europa che annaspa e un surplus tedesco fuori controllo qualcuno abbasserà la cresta e farà meno lo schizzinoso nei confronti di Tsipras.
Alessandro P.
9 febbraio 2015 alle ore 13:49"per dire che non bastano le politiche repressive" bisognerebbe prima averle provate ed esperienza fascista insegna che tali politiche funzionavano benissimo (e si potrebbe aggiungere il diritto per i cittadini di farsi giustizia da soli contro le mafie, poichè attualmente la più grande difesa dei criminali è proprio lo stato di diritto squilibrato in loro favore).
Per quanto riguarda il discorso della mafia al nord direi che è un'ovvietà:
per quale motivo un criminale non dovrebbe estendere la propria rete in regioni con le stesse blande leggi del sud quando lo stesso potere centrale lo sostiene?
La mafia ha un grande peso elettorale poichè mercanteggia centinaia di migliaia di voti acquistati nella totale indifferenza di magistrati e forze dell'ordine.
Sono supporti economici della mafia il traffico delle droghe (grazie alle leggi proibizioniste), i rifiuti speciali e non differenziati (discariche) e recentemente il traffico di clandestini (mafia capitale, tutto grazie agli aiuti che lo stato sborsa e a un fantomatico "diritto" di immigrazione clandestina).
Patrizia B.
9 febbraio 2015 alle ore 13:54Cosa doveva fare il benzinaio Stacchio?
Doveva prendere una macchina, meglio un camion, far finta di sbandare e schiacciare TUTTI i tre o quattro contro il muro del negozio.
Avrebbe ripulito un po´il paese, sarebbe stato inquisito per omicidio colposo, avrebbe avuto una condanna a due anni a piede libero e l´assicurazione avrebbe pagato gli eventuali danni ai parenti delle vittime.
E´sicuro che avrebbe trovato la scusa per non pagare nulla e tutto sarebbe finito in bellezza.
Oggi se si vuole ammazzare qualcuno il metodo migliore e´prenderlo sotto con la macchina.
STORIA insegna.
MAI difendersi o aspettare che la polizia o i carabinieri ci difendano. (che poi fanno benissimo a non far nulla perche´sono loro stessi a pagarne le conseguenze.
Anche loro dovrebbero adottare lo stesso metodo.
Con la volante assalire i delinquenti.
Si risparmiano spese nei processi e soldi per mantenere i delinquenti nelle carceri o si evitano crimini futuri nell´ipotesi (frequente) che questi siano rilasciati perche´"non pericolosi".
Giuseppa L'Episcopo
9 febbraio 2015 alle ore 14:09Il Governo non ha capito. o meglio non vuole capire che l problema dei mancati investimenti in Italia sono 3:
1) la mafia (grazie Di Matteo per il coraggio di andare avanti)
2) la burocrazia
3) Riqualificare l'Istruzione e l'innovazione
Solo eliminandolo i primi 2 e potenziando il terzo,l'Italia potrà risollevarsi ed essere tra i primi paesi del mondo perchè non ci mancano ne cervelli, ne volontà
PaoloY Z.
9 febbraio 2015 alle ore 15:53mi ricordo, quando c'era la cassa per il mezzogiorno, questi problemi c'erano ancora, anzi.
Riprova, sarai più fortunato.
Paolo TV
luciano passalacqua
9 febbraio 2015 alle ore 14:10con tutto quello che scoprono i vari giornali.scandali, evasioni,tangenti,inquisiti,indagati,arrestati.e non ultimo quello di tutti vip che evadono il fisco portando i soldi in nero in svizzera(nonostante cio che prendono legalmente che è di gran lunga superiore a cio che prende un operaio ..hanno ancora il coraggio di dire cosa hanno fatto quelli del m5s in tutto questo tempo all'opposizione??? basti solo pensare una cosa..noi siamo gente onesta,e gia questo dovrebbe bastare,l'italia è marcia,ovunque la si guardi..e non state a dire ma succede anche nel resto del mondo,questo non mitiga il misfatto,anzi, dovremmo occuparci dei nostri problemi e smetterla con questo bonismo ipocrita
Diego Cappuccini
9 febbraio 2015 alle ore 14:10Per questo sono fiero di far parte di questo movimento. L'onestà al primo posto e persone come Di Matteo sono uno spiraglio di luce in questa nazione. Il grigiore della corruzione, della mafia e del voto di scambio non deve più espandersi e lo stato anzichè mettergli i bastoni tra le ruote dovrebbe sostenere Nino Di Matteo!
Dolphin
9 febbraio 2015 alle ore 17:35E se nello Stato ce la mafia come si fà, non vorrei assistere a un Falcone bis, perché la tattica é sempre quella, isolare il soggetto per poi finirlo. Questo mai più !!!
rosanna pastore
9 febbraio 2015 alle ore 14:45Sono una fiera calabrese, appartenente a quella minoranza di calabresi onesti e perbene, e sono vicina e grata a NINO DI MATTEO!
Salvatore Martorana
9 febbraio 2015 alle ore 15:49Bisogna togliere i vitalizzi retroattivamente anche ai condannati precedenti la nuova ipotetica approvata legge o art. di legge.
Giulio
9 febbraio 2015 alle ore 16:44GRILLO ANNULLA IL TOUR MONDIALE " RABDOMANTE"
E dichiara ai giornalisti che non vuole lasciare soli i suoi ragazzi in un momento complicato, soprattutto perché all'orizzonte c'è un test elettorale non da poco (Campania, Liguria,Marche,Puglia,Toscana,Umbria), e lui batterà le piazze di mezza Italia
.
Già.
E magari voi gli credete.
E' 5 anni che si sa che si fanno queste regionali
Grillo, stai attento che se i giornalisti vengono a sapere a quanto erano arrivate le prevendite, sei sputtanato :)
Angela Prezioso (simonetta ravo)
9 febbraio 2015 alle ore 17:14Tutti siamo soli davanti alla prepotenza di chi vuole avere per forza e a
tutti i costi ragione, ma davanti alla piovra sicuramente questa
solitudine si mostra nella sua cruda realtà... Anche un insegnante.......
ancora peggio un uomo di Stato in un Paese civile ci dovrebbe essere
protezione e leggi appropriate che avvalorino il loro operato...vorrei
andare via da questo Paese che mi ostino a scrivere con la maiuscola, ma il
mio posto e' qui con i miei alunni che qualche volta sembrano imitare i
boss, il mio posto e' qui ...dove i tuoi diritti sembrano che ti facciano
una concessione... Continuo a ribellarmi e continuerò' per sempre facendo
da esempio a mia figlia e ai miei ragazzi a cui insegno oltre che la mia
materia soprattutto la dignita' è la ribellione ai soprusi quotidiani che
subiamo a volte noi gente del Sud!
"
alvise fossa
9 febbraio 2015 alle ore 17:21SIAMO TUTTI NINO DI MATTEO,LO SIAMO TUTTI
enrico caserza
9 febbraio 2015 alle ore 18:38Voglio esprimere la mia ammirazione e vicinanza al PM Di Matteo ed a tutte le persone come lui che ogni giorno con sacrifici e fatiche difendono la dignità di questo paese così male rappresentato.
Non è molto, ma in un clima di omertà e paure diffuse di perdere chi sa cosa, mi sembra possa essere utile iniziare dal non nascondersi.
old dog
9 febbraio 2015 alle ore 20:28Uno stato che non difende i suoi servitori è uno stato connivente
MICHELE SANI
9 febbraio 2015 alle ore 22:04FORSE SONO DISTRATTO, FORSE QUALCUNO LO HA GIA' CHIESTO, FORSE E' UNA DOMANDA STUPIDA, MA PERCHE' NON SI PROPONE DI RIAPRIRE LE CARCERI SPECIALI PER IL 41 BIS DI PIANOSA E L'ASINARA VISTO CHE ERANO FRA GLI OBBIETTIVI DA RAGGIUNGERE CON LE RICHIESTE DEL PAPELLO?
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
10 febbraio 2015 alle ore 08:22Cosa faranno agli evasori messi nella lista di correntisti della banca svizzera, resa pubblica ?
Ve lo dico io ....
MANC'Ó CAZZ'!
Capisc'a me
GIANCARLO O.
10 febbraio 2015 alle ore 13:16GLI ITALIANI HANNO PERSO OGNI SENSO DI MORALE E DIGNITA'.
IO NON CI STO CON LUNARDI CHE DICE"CON LA MAFIA CI SI DEVE CONVIVERE!"
CI CONVIVA LUI MA A SANT'ELENA.
franco adiletta
10 febbraio 2015 alle ore 16:26ESSERE DALLA PARTE DEGLI ONESTI , SERVITORI DELLO STATO E NON , OGGI SEMBRA UNA ABERRAZIONE , UNA DEVIAZIONE DAL COMUNE SENSO DELLA MORALE IMPERANTE ,CHE INTRISA DI ALLUCINOGENI E COMPORTAMENTI DEVIANTI , ADDITA GLI ONESTI COME EXTRATERRESTRI .CLIMA E SITUAZIONI GIA' VISSUTE IN QUESTO PAESE ,CHE CI REGALANO VENTENNI COME SERIAL .
roberto f.
11 febbraio 2015 alle ore 21:58Nino Di Matteo è isolato: dai corrotti che sono dentro le istituzioni, dai massoni, e dai media. Ma la stragrande maggioranza dei cittadini, anche se non può farglielo sapere direttamente, è con lui: e con tutte le prone come lui. E questo incute molto timore ai servizi deviati dello stato, motivo per il quale la stampa consociata con chi ora detiene il potere, mantiene la figura dello statista oscurata, anche perché potrebbe diventare modello per molti giovani.
Questo è un brutto dato di fatto, ma allo stesso tempo un bel segnale di speranza: perché vuol dire che i corrotti, i massoni, e i giornalisti accondiscendenti, degli uomini giusti hanno una tremenda paura.
Non è un caso che le persone corrotte dentro lo stato (dirigenti, polizia, carabinieri, medici, giudici, magistrati, vigili, ministri, parlamentari, senatori, capi di governo, portavoce della stampa, prima di entrare a far parte del sistema sono personalità codarde e dissolute, con basso profilo di onestà lavorativa. Tra tutto lo schifo è, che oltre al danno che fanno alla società civile, sono anche mantenuti con i nostri soldi, e con il nostro lavoro.
TUTTA GENTAGLIA CHE DOVREBBE ESSERE MENO OMERTOSA E LOSCA, E PRENDERE MODELLO DA QUELLI CHE IL LORO MESTIERE LO SANNO FARE E ANCHE INSEGNARE
P.S. Anche se sei un codardo dello stato (generale o spazino che tu sia), non è mai troppo tardi per cambiare: dissociati dalla massoneria, che alla gente oramai fate veramente schifo: vedrai che se lo fai, presto ti sentirai un uomo onorato, non per la divisa che indossi, ma per la tua onesta umanità, e finalmente ti sentirai rinato e in pace con te stesso.