"Renzi l'ha definito "il più grande autogol" del suo governo: si riferiva al massacro delle Partite IVA nella legge di stabilità, in cui al milione di precari a basso reddito che con la Partita IVA riescono ad avere un lavoro, si aumentavano le tasse fino a strozzarli. "Liberi professionisti" da 1.000 euro al mese ridotti alla disperazione. Il MoVimento 5 Stelle si è battuto fin dal primo momento contro questa follia che colpisce ancora una volta chi ha già tante difficoltà. Ma Renzi, come suo costume, ha "tirato dritto", salvo fingere di pentirsi non appena accortosi della rivolta scatenata in Rete. Si sa, la sua immagine è ciò che per lui conta. Intanto il M5S ha oggi intanto portato a casa un emendamento al Milleproroghe: i contributi INPS a carico delle partite IVA resteranno fermi al 27% per tutto il 2015, e saliranno al 29% solo nel 2017, contrariamente a quanto stabilito dal governo che li portava al 30% fin da subito. Ma abbiamo pensato anche alle PMI: grazie ad un altro nostro emendamento, rinviato al 2016 l'allargamento del Fondo centrale di garanzia delle Pmi alle aziende che hanno fino a 499 dipendenti. Le piccole imprese devono continuare ad avere la precedenza! Mentre noi facciamo i fatti il governo twitta." M5S Camera
SCARICA QUI l'emendamento M5S partite IVA

Partite IVA: il M5S impedisce di aumentare i contributi INPS
18 febbraio 2015 alle ore 16:08•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (32)
Silvio .
18 febbraio 2015 alle ore 16:18Peccato che, a parte noi, lo sappiano in pochi................
Comunque grazie, siete bravissimi!!!
Giancarlo Campagnola
18 febbraio 2015 alle ore 16:27Sembriamo in pochi..
ma tra noi che ci certifichiamo e chi non ci mette le faccia ma ci crede, siamo in molti.. e così dobbiamo continuare..
dario salvatori
18 febbraio 2015 alle ore 16:39Grazie ragazzi siete fantastici!... a riveder le stelle.
marcello cese
18 febbraio 2015 alle ore 16:53bravissimi,siete i migliori
votiamo tutti 5 stelle, se gli diamo una maggioranza vera sono sicuro che si risolvono i problemi in'italia, vedi legge anticorruzzione, stipendi, vitalizi, pensioni doro, e reddito di cittadinanza.
fabienne bresi
18 febbraio 2015 alle ore 16:59bravi anche se come al solito non diranno mai che l'emendamento è partito da voi.Per il resto trovo fuorviante definire piccole imprese aziende fino a 499 dipendenti
angelo
18 febbraio 2015 alle ore 17:02meglio chiudere la P.iva. ormai non ce la facciamo più a pagare. basta perdere un anno di lavoro o ammalarsi che salta tutto. così è. grazie di tutto
Tommaso B.
18 febbraio 2015 alle ore 17:12Andate avanti sono arrivati ormai alla frutta, un ministro contraddice l'altro, Repubblica di Bananas.
alvise fossa
18 febbraio 2015 alle ore 17:23AVANTI COSI' 5 STELLE E NON MOLLATE MAI!!!!!
Giordano Mari
18 febbraio 2015 alle ore 17:28Bravi ragazzi!!!
Però vorrei anche sapere cosa state facendo per la questione Lottomatica, che ha spostato la sede all'estero ma il governo gli ha lasciato la concessione delle lotterie nazionali. Trovo sia una cosa gravissima.
Flora Testa
19 febbraio 2015 alle ore 08:38A chi opera in Italia non deve essere permesso di portare la sede all'estero,oppure su tutto il lavoro fatto in Italia deve essere obbligatorio pagare le tasse in Italia,senza avere la possibilità di lavorare in Italia e pagare meno tasse perché la sede viene spostata all'estero. Questo è un emendamento da presentare e portare avanti con forza e coraggio.
Clau
18 febbraio 2015 alle ore 17:55Forza ragazzi!
Daniela Enrica Lombardelli
18 febbraio 2015 alle ore 18:11BRAVI siete il nostro orgoglio.
🌟🌟🌟🌟🌟
MANUELA .
18 febbraio 2015 alle ore 18:35siete la nostra unica speranza
grazie BEPPE
enrico maccagni
18 febbraio 2015 alle ore 20:32Bravi...... siete il futuro
Massimiliano _.
18 febbraio 2015 alle ore 18:36la voce inps dovrebbe comparire per legge direttamente in fattura
come per la ritenuta d'acconto e l'enasarco
nel caso di fattura mensile
-INPS 288,83
-RITENUTA D'ACCONTO 23% sul 50%
-ENASARCO 7,325%
angelo curto
18 febbraio 2015 alle ore 18:59grazie ragazzi continuate cosi .
nando .
18 febbraio 2015 alle ore 19:35Bravi..
nando .
18 febbraio 2015 alle ore 19:37Bravi!!
FABRIZIO P.
18 febbraio 2015 alle ore 19:49alt ci hanno fottuti con la fiducia ...e scaricheranno la colpa sul mov perchè difficilmente diranno la verita
antonello c.
18 febbraio 2015 alle ore 19:55DOMANDA . PROPOSTA
Sarebbe possibile ricevere una delegazione di organizers Meetup in Parlamento - Senato per audizioni Istituzionali ?
Risposte .. nel possibile
Mau
18 febbraio 2015 alle ore 23:33La maggioranza non rischierà la poltrona e, quindi, il vostro compito è questo: FARE OPPOSIZIONE E PROMUOVERE LEGGI A FAVORE DEI CITTADINI. BRAVI. CONTINUATE
carlo casali
19 febbraio 2015 alle ore 07:55scusa ma che cazzo di conquista è, nel 2017 comunque la percentuale arriverà al 30 per cento?!!
ma ci rendiamo conto, e la passiamo per una conquista? qui facciamo la fine della cgil!!!!
Zawardo Z.
19 febbraio 2015 alle ore 09:43e nel 2018 sarà 33%
Pietro D.
19 febbraio 2015 alle ore 22:59Intanto si sono usati i freni poi vedremo di cambiare le ganasce. Ci vuole tempo per cambiare. Non avere fretta.
Zawardo Z.
19 febbraio 2015 alle ore 09:41In qualche modo per la massa riescono sempre a tenerlo bloccato (è il secondo anno, l'anno scorso il merito se lo prese letta), mentre x gli sfigati col doppio lavoro, la riforma fornero è applicata perfettamente (22% l'anno scorso e 23,50% quest'anno).
Ma vaffanculo va.
Emanuela Di Caccamo
19 febbraio 2015 alle ore 10:15GRAZIE RAGAZZI, IO SON UNA P.IVA E MI SONO ROTTA VERAMENTE DI LAVORARE 7 MESI ALL'ANNO PER PAGARE QUESTI PARASSITI SCHIFOSI...UN PICCOLO PASSO VISTO CHE GLI ITALIOTI STUPIDI CONTINUANO A DARE FIDUCIA A QUESTO GOVERNO FANTOCCIO...MICA SIAMO I GRECI NOI...CON LE PALLE.
Massimo Vescovi
19 febbraio 2015 alle ore 10:44Martedì a Ballarò c'era uno degli esponenti del PD che parlava del non aumento dei contributi delle partite IVA come se fosse stato il PD a volerlo fare, nessuno ha minimamente accennato al M5S.
Matteo Di Giacomo
19 febbraio 2015 alle ore 11:13E' giustissimo agevolare i giovani ad inserirsi nelle professioni con il Regime dei minimi (sono i nostri figli).
Noi padri, che abbiamo perso il nostro lavoro (anche a causa della opprimente fiscalità), ma che abbiamo ancora qualcosa da poter dare (esperienza, conoscenze, disponibilità), perché non potremmo accedere ad un regime analogo, per non buttare nella spazzatura quello che abbiamo acquisito? Attualmente possiamo aspettare solo la morte fisica, visto che quella "civile" già l'abbiamo conseguita. Un regime "leggero", analogo a quello dei minimi, consentirebbe a molti (ex professionisti ed ex tecnici dipendenti, sia pur pensionati) di tornare a "vivere" (magari emergendo anche dalla palude del nero).
Andrea Zanella
19 febbraio 2015 alle ore 11:52Fatti! Non Tweet!
Giuseppe Ferrieri
19 febbraio 2015 alle ore 21:27siete bravi ma bisogna raggiungere obiettivi concreti e far cambiare rotta a questi disonesti incapaci di governare......è necessaria una strategia D' effetto........bisogna cambiare qualcosa altrimenti è troppo difficile spuntarla in questo mare di gente senza ne arte ne parte
Francesca Pesce
20 febbraio 2015 alle ore 11:44L'emendamento l'ha voluto il governo, messo alle strette dalle battaglie di noi lavoratori autonomi. Grazie a tutti coloro che si sono battuti con noi, anche i partiti, ma la vittoria è nostra, e l'uso di un emendamento o di un altro è puramente strumentale. E' solo il governo che ha ceduto.
G. F.
20 febbraio 2015 alle ore 13:23Ve ne saranno grati i giovani come voi, che sono costretti ad aprire partita iva per svolgere mansioni da dipendenti, se vogliono lavorare...
State sempre dalla loro parte, c'è molto da fare, ma è un buon inizio. Bravi!
