
La voce del padrone
24 febbraio 2015 alle ore 11:34•di MoVimento 5 Stelle
"In guerra perché lo dice un sito. Anzi, il Site. Video di Osama con barba e kalashnikov sui monti dell'Afghanistan. Dichiarazioni minacciose di questo o quel capo terrorista, da Al Qaida all'ISIS. Film di decapitazioni con tanto di computer grafica e postproduzione. Clamorosi annunci di attacchi jihadisti su suolo europeo. Informazioni decisive e preziosissime riportate dalla stampa mondiale, sulle quali interi governi basano le proprie decisioni militari, sulle quali l'ONU stabilisce interventi di alleanze che coinvolgono interi continenti. Queste informazioni però provengono tutte, nessuna esclusa, da un'unica e sola fonte: il SITE. Un sito privato americano di monitoraggio dei jihadisti sul web, ovvero "Search for International Terrorist Entities". Il SITE, dal 2002, è sempre il primo ad ottenere e diffondere video, audio e dichiarazioni ufficiali terroristiche, ancora prima che gli stessi jihadisti le diffondano in Rete, e tali informazioni vengono considerate oro colato dal mondo intero. Mai verificate, mai supportate da altre fonti sul campo, che siano giornalistiche, di governi, di servizi segreti o di intelligence militare. Non appena il SITE pubblica, tutto il globo rilancia nel giro di minuti come notizia ufficiale. E il pubblico legge e guarda, e i governi decidono. Il SITE sostiene di essere l'unica agenzia per il monitoraggio dei siti jihadisti sul web, di avere accesso ai messaggi più segreti, di poter mettere le mani su video e chat tramite canali riservati. Sì, ma questo lo dicono loro, ed è comprensibile dato che i video e le info se li vendono a stampa e governi a caro prezzo. Ma la domanda è: se è normale che l'oste dica che il vino è buono, perché poi tutti ci credono ciecamente? Anche perché qui non si tratta di un bicchier di vino: si tratta di guerra. Si tratta di terrore. Si tratta a volte della modifica sostanziale di equilibri geopolitici mondiali a suon di caccia bombardieri, dell'esistenza di interi Stati, della vita di milioni di persone. E tutte queste decisioni vengono prese sulla base di informazioni fornite da una sola fonte." Sansa
Commenti (43)
Nicola Nicolini
24 febbraio 2015 alle ore 11:58Il fatto che le notizie (che vengono poi propagandate in tutto il mondo occidentale) arrivino da una sola fonte è COME MINIMO molto sospetto.
Se a questo aggiungiamo che ormai è quasi certo che l'11 settembre sia stata una false flag operation per giustificare le guerre in Afghanistan e Iraq direi che il quadro reale della situazione è MOLTO LONTANO da quello raccontato ogni giorno sui tg della voce del padrone.
Roberto Vescio
24 febbraio 2015 alle ore 12:30Dire quasi è essere buoni, rispetto alle migliaia di evidenze della più colossale bugia della storia: due aerei che buttano giù due grattacieli, e un terzo grattacielo di 47 piani (il cosiddetto building 7), sempre nell'area del world trade center, che crolla su se stesso lo stesso giorno alla velocità di caduta di un corpo libero (6,5 secondi) a causa di un semplice incendio...
Massimo Bisceglia
24 febbraio 2015 alle ore 12:37Come hanno già fatto con le Torri Gemelle; e come hanno fatto con le fantomatiche "armi di distruzione di massa" in mano a Saddam Hussein, i guerrafondai americani stanno cercando un pretesto per scatenare una nuova guerra!... Lo vogliono le lobby dei mercanti di armi!...
http://popoffquotidiano.it/2014/08/11/hillary-clinton-lisil-e-roba-nostra-ma-ci-e-sfuggito-di-mano/
filippo a.
24 febbraio 2015 alle ore 12:53Concordo pienamente con il tuo messaggio.
rosa angela di millo
24 febbraio 2015 alle ore 13:01come mai in queste guerre non esiste un solo giornalista che ci racconta in sede come vanno le cose. Nella guerra in Iraq c'era la diretta su tutto !!
giorgio peruffo
24 febbraio 2015 alle ore 13:05Il SITE è la solita fregatura made in USA.
Ma se un direttore di telegiornale o di giornale non ne tiene conto e non dà alla notizia il risalto desiderato il giorno successivo viene licenziato e non troverà più lavoro per parecchi anni.
Ci dicono che viviamo in una democrazia e che abbiamo libertà di parola e di pensiero. Certo, la ibertà c'è, salvo che perdi il lavoro.
Andrea Zanella
24 febbraio 2015 alle ore 13:27Da noi la voce del padrone è quella di giovanna botteri, a New York sempre pronta a dire ciò che il padrone vuole che noi si sappia. Fascisti!
Claudio Mauricio Keller Sarmiento
24 febbraio 2015 alle ore 19:06Che gentaccia.
gigi coppola
24 febbraio 2015 alle ore 13:45Scusate... ma il sito "SITE" ha in anteprima i video dell'Isis etcc... prima dei servizi segreti ammericani, europei, russi etcc... cax_xio.. questi sono avanti.... e alla terza volta, questi servizi, governi... non vanno direttamente da "SITE" così ben e in anticipo informata x beccare i presunti terroristi? E' QUESTA la vera prova di come funziano le cose.... se avessi io o voi un sito in qlsiasi posto del mondo con quei tipo di "scoop" ecco..bussano ora la porta...
Maddai... lo volete capire? TV.. Media... tutta una farsa, dal loro concepimento.. Occhio ai messaggi che mandano... x restare in argomento: terrore, morte, pericolo, instabilità, fame. ci hanno fatto piano piano rendere accettabili questi fatti.. come saranno piu che accettabili i rimedi che proporranno.. chi? chissa... facciamo che ALMENO i capi dei vari governi piu' o meno sono a conoscenza dei fatti... ;)
Giuseppe V.
24 febbraio 2015 alle ore 14:00C'è poi chi a uno mattina mette su un bel monologo proprio per screditare certe affermazioni, facendole passare per bufale di teorici del complotto da web, mischia il tutto con ufo, elvis presley, scie chimiche e chi più ne ha più ne metta Alla fine chiude affermando con rammarico che nel parlamento troviamo taluni assertori e il depistaggio è servito.
Anti.Euro
24 febbraio 2015 alle ore 15:06Chi pensi che si sia dato tanto da fare, per imbottire il web di scie chimiche, falsi allunaggi, rapimenti alieni e rettiliani...
farlok
24 febbraio 2015 alle ore 14:29E' una tecnica molto usata,mettere in ridicolo chi afferma il contrario delle fonti ufficiali.
Enzo Chiesino
24 febbraio 2015 alle ore 14:41Bene , concordo che molto probabilmente sono notizie perlomeno modificate, allora perchè non cerchiamo noi altre fonti per verificare se corrispondono a verità ?
Se vogliamo muovere critiche , bisogna proporre almeno un'alternativa, possibilmente documentata.
Nella vita non ho mai accettato contestazioni se non con proposte ed analisi alternative.
nello d'amelio
24 febbraio 2015 alle ore 14:55il punto è, da sempre, come accertarsi di come stanno le cose (in verità). Scientificamente parlando bisognerebbe mettere in discussione tutta la storia che non sia stata comprovata con più riscontri statistici. come dire rimescoliamo tutto. Siamo sicuri che Gesù sia esistito,abbia detto alcune cose ecc...ecc...E Nerone ha veramente dato inizio all'incendio di Roma ? E via con gli infiniti esempi. Adesso con i media dovrebbe essere più facile ma ci sono altre insidie, come ben si sa. E allora ? Dubbio signori,dubbio su tutto e quando proprio bisogna mettere una mano sul fuoco si metta solo un dito.
Anti.Euro
24 febbraio 2015 alle ore 14:57HO effettuato la ricerca, solo per potermi smentire...ma come al solito mi ero illuso di potermi sbagliare solo una volta...
Ecco chi ha fondato il sito (come volevasi dimostrare)
Rita Katz, a fluent Arabic speaker, was born in Basra in Southern Iraq in 1963 to a well-to-do Iraqi Jewish family
Carmine Merone
24 febbraio 2015 alle ore 18:07Il padre di Rita Katz fu ucciso in pakistan perchè ritenuto agente spione del Mossad. Fate caso come mai nei messaggi truculenti dell'Isis mai troverete un accusa a Israele e mai e poi mai la solidarietà al popolo palestnese. Strano, vero?
Massimo Lafranconi
24 febbraio 2015 alle ore 15:03Il SITE è una centrale di propaganda sionista, una fabbrica dei nemici mediatici da presentare al mondo occidentale per giustificare guerre di invasione: ieri lo chiamavano Bin Laden, oggi ISIS
claudio n.
24 febbraio 2015 alle ore 15:45Da noi la voce del Padrone è in primis l'Ansa,già Istituto Luce, madre di tutte le menzogne.
Poi a seguire tutto il coro del mainstream
con Gianni&Pinotta che suonano la grancassa.
Adolfo Treggiari
24 febbraio 2015 alle ore 16:06Sara' pure "privato" ma quel che conta e' che sia made in USA, un nome una garanzia. Ma de che?
A87
24 febbraio 2015 alle ore 17:18Fiero di essere filoamericano. Le vostre sono tutte paranoie.
Alberto C.
24 febbraio 2015 alle ore 16:18ieri sera a Piazzapulita, Paolo Mieli (presidente RCS) ha detto (forse gli è scappato) una grossa verità sul giornalismo, e secondo me di una gravità enorme. Giornali che muovono i governi
"... quello che dico, e mi costa dirlo ... Quando si intervenne in Libia su Gheddafi e si fece la guerra ... Berlusconi fu tirato per i capelli da gente come noi ( giornali), perchè era una improvvida iniziativa di Sarkozy, che si voleva riverniciare per non aver intercettato la rivoluzione precedente, quella tunisina. Berlusconi resisteva per motivi nobili e ignobili e NOI, dai giornali, lo martellammo dicendo: "vergognati, servo di Gheddafi" e mandammo ... Le primavere arabe sono state un gigantesco abbaglio della nostra cultura ...
minuto 1:24,18
http://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/gli-indifesi-24-02-2015-148090
Luciana Bonomo
24 febbraio 2015 alle ore 16:24grazie per i dati! "mercanti di caos" si chiamano e sono pagati dai soliti ...(leggi "Club Bilderberg") solo che la maggioranza non lo sa!
devis man
24 febbraio 2015 alle ore 16:31Propaganda o no, a quanto pare potrebbe ben presto avere luogo uno scontro di civiltà non tra nord e sud, non tra neri o bianchi, ma tra il mondo cristiano e l'Islam. Si è sempre ritenuto che alcuni paesi estrattori di petrolio abbiano beneficiato dei petrodollari accumulando nel tempo ingenti fortune. Ma c'erano i grandi dittatori: Saddam Hussein e Muhammar Gheddafi, i quali probabilmente si dimenticarono dei loro popoli tenendo tutto per sè stessi, senza distribuire equamente le ricchezze accumulate. Ora i tiranni sono stati spazzati via, ma nonostante questo, queste popolazioni sembra non vogliano ancora voltare pagina. Acquistano armi con i petrodollari, invece di creare ricchezza, industrializzarsi e creare lavoro per i loro cittadini, giocano alla guerra e minacciano il mondo intero. È vero, i paesi occidentali vendono loro gli armamenti, ma essi li comprano ben volentieri!! Che provino a fondare industrie, a dare vita al lavoro, la vera ricchezza, o meglio, la dignità si crea col sudore della fronte. Ora essi non hanno più scuse...prima che arrivi un nuovo dittatore, che si organizzino e che provino a creare veramente ricchezza, anziché dissiparla con il quotidiano acquisto di armi. Potremmo dare vita ad un pianeta moderno e fiorente, dove noi acquistiamo i loro prodotti e loro acquistino i nostri, libero scambio. Un pianeta senza più guerre... Scordiamoci del passato, il futuro è tutto da scrivere, non perdiamo questa occasione!! Grazie
alvise fossa
24 febbraio 2015 alle ore 17:29IL SITE NON E' UNA FONTE ATTENDIBILE E PURE TUTTI CI CASCANO
Gerardo gieri
24 febbraio 2015 alle ore 17:44Ma di che stiamo parlando ma x che ci. Volevate voi x spiegarmelo ormai sono sicuro che gli intrallazzi moriranno delle loro stesse armi il web gli da possibilità di divulgare notizie fasulle ma se riusciamo a connettermi tra noi popolino potremmo tramite internet divulgare la verità che li porterà alla fine loro o del mondo questi bastardi che pensano solo al dio denaro maledetti
Cosimo Coro
24 febbraio 2015 alle ore 21:11non vi sembra un po' priva di logica la ragione dei subbugli religiosi contro l'occidente approssimativamente e banalmente detta "jihad", senza che ci sia una posta non meglio definita e senza possibilità di vittoria?
Cosimo Coro
24 febbraio 2015 alle ore 21:12L'Europa incapace di custodire la pace nel mediterraneo che è diventato un mare di guai e nelle regioni di frontiera, Ucraina, ex Juogoslavia, medioriente, nord Africa... la pace porta prosperità. Poi i cittadini si lamentano per la crisi economica e per la massiccia immigrazione da quelle aree, ormai terre bruciate
carmine salimbene
25 febbraio 2015 alle ore 00:29sei fuori tema, che c'entra con l'articolo?
davide lak (davlak)
24 febbraio 2015 alle ore 21:19il SITE è di Rita Katz, EBREA...
Diffi Dato
24 febbraio 2015 alle ore 21:52...alla faccia del katz!
vladimiro polizzi
24 febbraio 2015 alle ore 22:23il terrorismo e la sua accezione islamica sono l'ultima invenzione dei "maghi del marketing" americani per risollevare l'economia degli Usa con l'incremento della produzione bellica che, in automatico eleva il PIL statunitense. Come il marketing pubblicitario agisce nell'immaginario collettivo, con lo stesso meccanismo, il terrorismo colpisce l'attenzione delle masse ormai disabituate all'uso disciplinato ed autonomo del proprio cervello con tutto quello che ne consegue...
dario m.
24 febbraio 2015 alle ore 22:30in effetti le megaproduzioni 4-5 camere più carrellate e altro, hanno un forte sensore ammmericano, ma che ci vuoi fà guaglione, da qualcuno bisogna pure essere governati e le alternative mondiali non sono certo allettanti, a livello nazionale pure forse è meglio pensare di cercare di fotografare la bandiera sulla luna o di spassarcela un poco come fanno oltreoceano
Celestino Regina
24 febbraio 2015 alle ore 22:39Questo è il mondo che l'essere umano civilizzato, dopo un milione e mezzo di anni è riuscito a generare? Ma se esiste un Dio, una cosa sola deve fare, spazzarci via dalla terra e lasciare solo gli animali e le piante, perché noi siamo le vere Bestie.
Eposmail. ,,
24 febbraio 2015 alle ore 23:46..se Dio esistesse...ci avrebbe pensato prima...ma dato che.....
diego di domizio
25 febbraio 2015 alle ore 08:25Ma pensi davvero che ci sia un "DIO"?
Pensi che se ci fosse permetterebbe tutto questo?
Bruno Ballardini
25 febbraio 2015 alle ore 08:31Caro Beppe, così rischi tu di fare disinformazione. Non esiste solo Rita Katz come fonte esistono le fonti DIRETTE e da quello che ne risulta le cose sono piuttosto preoccupanti. Non è che "ci vogliono far fare la guerra", siamo già in guerra. E dei segnali che arrivano da questi pazzi nessuno dei nostri giornalisti da quattro soldi vuole approfondire nulla. Fra non molto uscirà il mio libro, speriamo che non sia troppo tardi. Intanto se vuoi avere un'idea del pericolo reale dai un'occhiata alle fonti che cito nel mio articolo
http://brunoballardini.nova100.ilsole24ore.com/2015/02/23/l-isis-e-le-responsabilita-dei-giornalisti/
bb
Michela Tredici
25 febbraio 2015 alle ore 09:33Gentile Sig. Bruno Ballardini,
ho letto il suo articolo, sono molto preoccupata....in quanto lei è un giornalista e come tale DEVE dire la verità ... o per lo meno, questo impone la sua coscienza, quella di un vero giornalista.
Mi chiedo allora, .... è mai possibile che migliaia di persone senza coscienza invadano ogni giorno i nostri media senza darci la benché minima certezza che quello che leggiamo o vediamo corrisponda al vero?
Come può un Paese come il nostro continuare a non reagire? Come può un Europa come quella che ci ritroviamo a lasciar correre?
Ho due figli adolescenti e le posso assicurare che le mie preoccupazioni sono enormi.
Insomma in poche parole, secondo lei, come ne usciremo da questo impasse?
ETTORE L.
25 febbraio 2015 alle ore 09:40Mi pare non ci sia contraddizione tra quanto da Lei affermato nel suo articolo e quanto contenuto in questo post: il problema è che, come cittadini, non siamo correttamente informati!
enrico z.
25 febbraio 2015 alle ore 10:59caro Bruno Ballardini, ti ostini a porre l'attacco alle torri gemelle come presupposto ai tuoi ragionamenti ... in questo modo ci dai a vedere che non hai capito nulla ma proprio nulla del terrorismo, questo nel caso tu sia in buona fede; nel caso contrario, cosa che io penso, allora a tutti i tuoi ragionamenti risultano evidentemente filoamericani; e poi vai a parlar male degli altri giornalisti...
Romano Mascali
25 febbraio 2015 alle ore 09:36Nel frattempo aerei anglo-americani, riforniscono "per sbaglio" l'ISIS:
"Forze irachene hanno comunicato di aver abbattuto due aerei britannici che rifornivano di armi il gruppo terrorista dello Stato Islamico (ISIS). Lo ha annunciato il Lunedì il parlamentare iracheno Hakem al-Zameli." "http://www.controinformazione.info/dallabbattimento-di-un-aereo-britannico-in-iraq-viene-allo-scoperto-il-doppio-gioco-delle-forze-anglo-americane-in-iraq-ed-in-siria/
guido ligazzolo
25 febbraio 2015 alle ore 10:47Sempre accade quello che loro si sono prefissati che accada. Il controllo assoluto si raggiunge quando i convincimenti del singolo vengono raggiunti, con opportuna opera manipolatoria ed a sua insaputa (del singolo).
Se vogliono la guerra bene noi arriveremo ad essere convinti che la guerra sia necessaria, senza se e senza ma. Eventuali dissidenti verranno adeguatamente neutralizzati dai convinti.
Lenin Nicolaj (che fare)
25 febbraio 2015 alle ore 11:23embè quale sarebbe la novità ? ... sta Rita cazz* ...già mi è apparsa con qualche link su FB ...e già mandata affanculo , una sionista di merda !
del resto giorgino bush, prima di organizzare le guerrette ... è ovvio che si creò la propaganda !
insomma , il baffetto austriaco a Berlino non ha insegnato niente ?
Lenin Nicolaj (che fare)
25 febbraio 2015 alle ore 11:55http://www.controinformazione.info/dallabbattimento-di-un-aereo-britannico-in-iraq-viene-allo-scoperto-il-doppio-gioco-delle-forze-anglo-americane-in-iraq-ed-in-siria/
Dall'abbattimento di un aereo britannico in Iraq , viene allo scoperto il "doppio gioco" delle forze anglo Americane in Iraq ed in Siria
Forze irachene hanno comunicato di aver abbattuto due aerei britannici che rifornivano di armi il gruppo terrorista dello Stato Islamico (ISIS). Lo ha annunciato il Lunedì il parlamentare iracheno Hakem al-Zameli.
L'abbattimento dei due aerei britannici ha avuto luogo Lunedì scorso nella provincia occidentale di Al.Anbar, una zona che gli USA preferiscono mantenere come un cortile secondario del conflitto nelle vicinanze della capitale irachena, Bagdad.
L'esponente parlamentare iracheno ha dichiarato da questa zona, che è caratterizzata da ampi spazi aperti, arrivano informazioni ogni giorno dalla popolazione locale che ha denunciato il sorvolo di aerei del Regno Unito e degli USA che portano armamento destinato ai gruppi dello Stato Islamico..
Lo stesso A-Zameli ha anche assicurato che la sua commissione parlamentare dispone di immagini di questi aerei britannici abbattuti ed ha richiesto alle autorità di Londra spiegazioni in merito.
La scorsa Domenica il ministro della Difesa Iracheno, Jaled al-Obeidi, aveva avvisato che l'Esercito dell'Iraq avrebbe abbattuto gli aerei che forniranno aiutio all'ISIS. "Qualsiasi aeronave che cerchi di aiutare o rifornire lo Stato Islamico sarà un obiettivo legittimo per le forze irachene. Non importa a quale paese appartenga", ha sottolineato. Vedi: Irak derriba 2 aviones británicos que llevaban armas para EIIL'
