
Italia chiusa per debito
10 febbraio 2015 alle ore 18:13•di MoVimento 5 Stelle
Come era prevedibilissimo (e previsto) il governo Tsipras ha posto il problema della ristrutturazione del debito greco, andandosi a scontrare frontalmente con la Ue e con Berlino. Si apre così uno scontro che non riguarda solo la Grecia ma tutti i paesi indebitati di Europa, fra cui l'Italia ed investe i destini stessi dell'Unione.
Partiamo da una constatazione: come dice Rogoff, l'esperienza storica dimostra che, quando il debito di un paese supera il 90% del suo Pil, esso diventa inesigibile e si va fatalmente verso il default. C'è chi ha contestato questa affermazione, sostenendo che ci sono casi storici che dimostrano il contrario. Può darsi e non ci interessa entrare nella discussione sulla soglia oltre la quale il debito non è più ripagabile, ci basta sostenere che questa soglia esiste e non può essere molto maggiore del 90%. E il dato è empiricamente verificabile: immaginiamo che un paese abbia un debito pari al 100% del suo Pil, questo significa che, anche ad interessi modici al limite dell'irreale, poniamo un 5 o 6% (che, per un Paese con quella soglia di rischio, è semplicemente impensabile), il Pil deve crescere al ritmo del 5-6% ogni anno, solo per pagare il debito e senza intaccare il capitale. Non si capisce poi come possa crescere ed a quei livelli, senza poter investire nulla della crescita registrata. Quel Paese non ce la farebbe neanche vendendo il proprio patrimonio, che, in quelle condizioni, sarebbe solo svenduto. Ed anche se esso portasse i salari a quote bassissime, per ricavare risorse da investire, non ce la farebbe lo stesso perché, intanto, questo farebbe crollare il mercato interno con effetti immediatamente depressivi su pil e gettito fiscale.
La cosa più probabile è che al di sopra di una certa soglia si scateni l' "effetto regina rossa", per il quale, come su un tapis roulant sempre più veloce, il soggetto, pur correndo, arretra. E, prima o poi, il default arriva.
Dunque, vogliamo assumere come soglia non il 90 ma il 100%? Benissimo: il debito greco è al 170%. E quello italiano al 134%. E dall'inizio della cura "austerity" sono calati parallelamente Pil e gettito fiscale, per cui il rapporto debito/Pil è ulteriormente cresciuto; appunto: è iniziato l'effetto "regina rossa" e siamo sulla strada del fallimento (checchè ne dica Padoan).
Dunque, assumiamo come dato pacifico che il debito dei paesi mediterranei non è pagabile, puramente e semplicemente. Ma allora, perché Berlino insiste? Per un calcolo cinico e non difficile da capire: intanto per succhiare più sangue possibile ai paesi debitori e recuperare già una parte del capitale attraverso interessi sempre più esosi. In secondo luogo per reggere "la guerra delle monete" con Usa, Cina e Giappone, in attesa di un nuovo ordine monetario che, ovviamente, vedrà i paesi mediterranei fuori della moneta a trazione tedesca. In terzo luogo, per distruggere politicamente i paesi del sud Europa (e forse anche la Francia) e potersi liberamente orientare verso Est, ma con rapporti di forza favorevoli.
La profonda disonestà dei governi del sud Europa è stata quella di stare al gioco mentendo ai loro popoli (ai quali hanno raccontato che il debito è pagabile) e consentendone così la spoliazione. Ora Tsipras rompe questo incantesimo e, pur continuando a dire di voler pagare il debito (ma è solo un artificio polemico, nel quale non crede lui stesso e nel quale credono ancora meno quelli che lo sentono) e dice che di austerity si muore e chiede di rinegoziare il debito.
Anzi fa di più: chiede una conferenza europea per ristrutturare il debito dei singoli Paesi. Per evitare il default, Tsipras propone un haircut (un taglio parziale, una dilazione dei tempi, una revisione degli interessi). E questa è l'unica seria di uscita che, proprio per evitare i default in serie e la "punizione" degli insolventi, socializza una parte delle perdite. Questo ha un costo per i creditori, a cominciare dalla Germania? Certamente! Ma è qui che si vede se per la Germania l'Unione europea è un progetto politico vitale su cui investire o solo un espediente opportunistico da usare, sin che serve, per tornare all'onor del Mondo dopo la macchia del nazismo. Se davvero la Germania del 2015 è diversa da quella che 70 anni fa perse la più ignobile delle guerre, paghi i danni alla Grecia che invase, alleggerendone il debito. La Germania vuole essere la testa politica dell'Unione? Bene: si assuma gli oneri della posizione. Vedremo se le classi dirigenti tedesche hanno la qualità di chi "assume su di sé i destini della nazione" (dove nazione qui sarebbe l'Europa) come insegnò Fichte, o sono solo piccoli bottegai.
E' una verifica alla quale dobbiamo andare tutti.
D'altra parte, quel che accade oggi alla Grecia accadrà domani all'Italia. "Oggi in Grecia domani in Italia"
mi ricorda qualcosa.
Quando Tsipras ha vinto, sono saltati in molti sul carro del vincitore: da Sel alla Lega, da Rifondazione alle minoranze Pd, dalla Fiom a Fratelli d'Italia. Però quello che ha sempre detto il M5S su debito ed Euro è obiettivamente più vicino a Syriza di quanto non lo siano Sel e Rifondazione.
Comunque, ora vediamo di che pasta è fatto ciascuno: Atene non va lasciata sola ed occorre un forte sostegno contro il rigore berlinese, contro Draghi e contro la Ue. Occorre che i gruppi del Parlamento europeo ostili a questa unione monetaria soffocatrice concordino una mozione del Parlamento favorevole ad una conferenza europea per la ristrutturazione del debito e non mi scandalizza affatto se accanto al Gue (sperando che anche la Linke ne abbia il coraggio) ci siano M5S ed Ukip e nemmeno che ci siano Lega e Front National. Sento già le urla inorridite degli ultra-antifascisti: non che ci si debba sposare, solo che oggi c'è una urgenza che prevale su tutto ed è quella del debito, poi torneremo a dividerci su tutto. Peraltro sarebbe interessante vedere come voterebbero i deputati "socialisti" di Grecia, Spagna, Portogallo, Francia ed il Pd italiano. O magari i Verdi, sempre così pronti alle battaglie etiche...
Sommandoli ai voti degli "euroscettici" e del Gue, si farebbe maggioranza. Oppure dovrebbero spiegare ai propri elettori perché si oppongono alla ristrutturazione del debito anche del proprio paese: e magari qualche prezzo lo pagherebbero. Magari si potrebbe pensare anche ad un referendum sulla proposta da tenere contemporaneamente in tutti i paesi europei.
Ed opportuna sarebbe anche una conferenza delle forze che in Europa si battono per la ristrutturazione del debito, magari indetta insieme da Syriza, M5S, Podemos ed alla quale invitare tutti, con la sola eccezione dei nazisti di Alba dorata o di Jobbik, che sporcherebbero inutilmente l'iniziativa.
Ed è necessario anche chiamare la gente in piazza a sostegno della Grecia, che ne pensano Sel, Fiom, Cgil, le minoranze Pd? O anche la Lega? Ciascuno a suo modo e con i propri appuntamenti, ma occorre muoversi ed ora.
Commenti (575)
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 12:44perchè chiamare a raccoltà podemos e syriza e lasciare fuori la destra estrema se nell'euro gruppo si sta insieme ai neonazi svedesi e polacchi?
Rosa Anna
10 febbraio 2015 alle ore 12:45rendeteci la sovranità delle persone che hanno costruito l'Europa e noi sappiamo cosa farcene
Luca M.
10 febbraio 2015 alle ore 12:56buongiorno blog!finchè si può qui caffè a 5 stelle!!!
Giuseppa Marzi
10 febbraio 2015 alle ore 13:02Il sistema "euro"non pre vede crescita........ma la Germania?
Non prevede crescita a meno che non si esporti massicciamente........ma se tutti esportano chi importa?
Ecco questo è!
Allora bisogna rinegoziare gli accordi,oppure ognuno dovrebbe riprendere la propria sovranità monetaria.
Allora bisogna firmare per il referendum......però non è facile trovare i banchetti.
Roberto C.
10 febbraio 2015 alle ore 16:36Per essere vera un'Europa, ogni Stato che ne fa parte dovrebbe abolire la propria sovranità riducendosi a provincia d'Europa. Ogni provincia, dovrebbe produrre le proprie particolari peculiarità. La futura Europa dovrebbe agire in regime di autarchia.
Roberto Rossi
10 febbraio 2015 alle ore 13:04FINALMENTE UN VERO DISCORSO! BASTA COL BUONISMO DEI FASCISTI RAZZISTI DI LE PEN E SALVINI... SONO BALLE! LE SI TIRA SEMPRE FUORI QUANDO SI HA PAURA VEDENDO I SONDAGGI, E LO FANNO SEMPRE QUELLI DEL PD. L'UNICO MODO PER RIBALTARE QUESTO SISTEMA E' UNIRSI TUTTI QUANTI. TUTTI I GRUPPI ANTIEURISTI E ANTIEUROPEISTI DEVONO FARE LA PIU' GRANDE COALIZIONE. LA MERKEL, DRAGHI AND CO SARANNO I PRIMI AD IMPAURIRSI. RESTANDO DIVISI FAREMO SOLAMENTE IL LORO GIOCO. NON SI PARLA DI ALLEANZE TANTO PER FAR NUMERO. VOGLIAMO USCIRE DALL'EURO? VOGLIAMO CAMBIARE VERAMENTE L'EUROPA? ALLORA L'UNICA SOLUZIONE E' STARE TUTTI ASSIEME. LE PEN, PODEMOS, SALVINI, FARAGE, TSIPRAS E TUTTI QUELLI CHE VORRANNO VERAMENTE CAMBIARE. ONESTAMENTE NON CREDO AI VERDI....
Paolo M5S
10 febbraio 2015 alle ore 13:08Il debito italiano è di 2 mila miliardi, impossibile da ripagare, bisogna cambiare le cose altrimenti questi per i prossimi 20 anni continueranno a succhiare il sangue al popolo
La germania se ne frega dei disoccupati italiani e delle aziende che chiudono, a loro interessa avere i soldi e avere il potere industriale
Giuseppe
10 febbraio 2015 alle ore 13:11dobbiamo fare come la Germania che non ha pagato i debiti di guerra.
giovanni d.
10 febbraio 2015 alle ore 13:12destra e sinistra, la distinzione tanto cara e comoda ai regimi dei MODERATI DALLA TASCA GONFIA;
e' una distinzione che ora più che mai va abbandonata perché quando si è attaccati da un branco di lupi CI SI SALVA solo se si TIRA FUORI CORAGGIO, SOLIDARIETA' ED INTELLIGENZA
QUELLA DESCRITTA NEL POST E' UN'IDEA DA "IMBRACCIARE" OGGI PER NON DOVER IMBRACCIARE UN FUCILE DOMATTINA
ermenegildo e.
10 febbraio 2015 alle ore 13:15leggo nell' articolo :
"immaginiamo che un paese abbia un debito pari al 100% del suo Pil, questo significa che, anche ad interessi modici al limite dell'irreale, poniamo un 5 o 6% (che, per un Paese con quella soglia di rischio, è semplicemente impensabile), il Pil deve crescere al ritmo del 5-6% ogni anno, solo per pagare il debito e senza intaccare il capitale"
questa e' un' assurdita' totale
il ripagamento del debito (capitale e interessi) non si fa solo attraverso la crescita del PIL, ma anche attraverso un' avanzo di bilancio dello Stato
Giuseppina G.
10 febbraio 2015 alle ore 13:33Il bilancio italiano ha avanzo primario almeno da 10 anni!
Niccolò Mencarini
10 febbraio 2015 alle ore 17:02@ermenegildo e.: Che non c'è. O meglio.. l'avanzo primario sì (cioè attualmente se non dovessimo pagare gli interessi il debito scenderebbe da solo senza dover far niente), ma appunto sono gli interessi a strozzarci.
gianni i.
10 febbraio 2015 alle ore 13:19il debito è strumento di potere e potere esso stesso. ristrutturare il debito significa ristrutturare il potere, quindi stai solo cambiando il bastone in mano al potere. la moneta deve essere tolta dalle mani di questi farabutti ai quali l'abbiamo consegnato e deve tornare nella piena disponibilità del popolo. il debito privato e il debito pubblico vanno restituiti così come sono stati contratti: con un clic sul computer. te capì beppe?
Pietro Cangiano
10 febbraio 2015 alle ore 13:19Penso che questa analisi sia lucida e puntuale come sempre.
quindi mobilitiamoci....tutti
roberto iacobone
10 febbraio 2015 alle ore 13:22Finalmente un articolo sensato. Era ora che si parlasse di questi argomenti, unitamente ad una serie di proposte dense di contenuti e di soluzioni. Basta con le divisioni. La lotta contro lo strapotere della finanza tedesca, supportata dai tecnocrati e dai politici europei, compresi i nostri, asserviti al potere di questi scellerati, deve finire e deve essere combattuto rimanendo uniti. A me stanno bene tutti, purché siano contro questi poterini che lasceranno il tempo che trovano, e resisteranno fino a quando troveranno i Renzi della situazione, disposti a svendere il proprio paese. Non me ne può fregar di meno se gli alleati si chiamino Lega o Casa Pound. Uniti contro renzi, che peraltro lo si può far fuori con un calcio nel culo, visto che non è stato eletto da nessuno, e uniti contro il potere dell'europeina delle banche. E' ora di smetterla. La gente ha fame!
EUGENIO M.
10 febbraio 2015 alle ore 13:23è chiaro che si tratta di una domanda retorica, ovviamente non si può fare nessun tipo di affidamento
su PD, partito socialista francese, laburisti inglesi, ex-comunisti o social democratici tedeschi e verdi di tutte le nazioni. Questi partiti sono nel parlamento europeo ed in quelli nazionali solo per spartirsi poltrone e potere. I discorsi sull'eguaglianza e la solidarietà li usano solo per prendere i voti nelle elezioni.
Marco Sperandio
10 febbraio 2015 alle ore 13:23Portate la gente in piazza si ma soltanto per spazzare via questa classe politica!!!
Antonio S.
10 febbraio 2015 alle ore 13:23Il debito è un problema quando è rinominato in una valuta straniera (euro).
Se il debito è sovrano è comunque sostenibile, nessuno stato ha mai ripagato il proprio debito, semplicemente è stato o in parte riassorbito dall'inflazione oppure dalla crescita del PIL.
Il problema non è il debito, il problema è la mancanza di una moneta sovrana.
Che poi una gran parte del nostro debito italiano sia stato fatto per sostenere una classe politica corrotta e parassita, con miliardi di tangenti e di evasione è pur vero, ma quello non è "debito buono", debito necessario per assicurare benessere e sviluppo sociale al paese, quello è un debito mafioso.
Occorre cambiare la classe politica, il modo di pensare ed agire per poter far svoltare il paese, e questo lo può fare solo il M5S
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 13:26cmq mi piacerebbe conoscere l'autore del post per poter interloquire direttamente
Premessa:se il debito\pil al 137% lo certifica l'ISTAT vuol dire che anche l'autore ritiene corretti i dati dell'istituto nazionale di statistica
l'autore fa il ragionamento che se il PIL non cresce della differenza oltre il 100% del debito questi è inesigibile
ebbene questa una sequenza storica del rapporto DEBITO\PIL italiano secondo l'istat
anno 1995 121%
anno 1996 120%
anno 1997 118%
anno 1998 114%
anno 1999 113%
anno 2000 109%
anno 2001 108%
anno 2002 105%
anno 2003 104%
anno 2004 103%
in questa sequenza di un decennio il PiL non è mai cresciuto oltre il 2% annuo eppure il rapporto debito\pil è sceso del 20% come lo spiega l'economista del BLOG?
dario parodi
10 febbraio 2015 alle ore 13:39Si spiega con la vendita di pezzi dello Stato. Come esempio si può citare la privatizzazione folle della Telecom, società venduta e rivenduta spesso con i soldi stessi della Telecom.
Avevamo un patrimonio inestimabile di società forti e per 4 lire li abbiamo dati alla finanza marcia. Nel periodo giustamente citato da Lei è vero che la crescita media è stata del 2% ma è pure vero che i bilanci sono stati ampiamente camuffati. Almeno in 2 occasioni: Quando si dovette decidere il tasso di cambio della nostra lira con l'EURO e la seconda volta quando scoppiò la bolla immobiliare dei titoli tecnologici. Nel primo caso ci siamo venduti l'anima al diavolo permettendo cambi iniqui tra i vari stati (la Germania aveva un debito enorme per la riunificazione che non fu conteggiato per il calcolo del tasso di cambio per il Marco). Nel secondo caso abbiamo sostenuto la finanza malata che cerca i facili guadagni in borsa (l'idea dei derivati nasce proprio in quel periodo e tali strumenti avrebbero dovuto essere definiti immediatamente illegali in Italia!). Inoltre, in quel decennio da lei preso in esame ci furono Finanziare di sangue! I tagli al sociale, alla Sanità, all'Educazione e in genere a tutto il comparto Stato, nascono in quel periodo.
gianni i.
10 febbraio 2015 alle ore 13:54mai sentito parlare di spending revue? o di ospedali chiusi? o di scuole che cadono a pezzi? o di tassazione che aumenta? ......
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 13:58scusa se ti faccio notare le incongruenze del tuo ragionamento
se i gioielli di stato sono state regalate per un piatto di lenticchie come mai il debito in quegli anni è calato di centinaia di miliardi?
mi spiace dirtelo ma stai a Acqua
ps il motivo dei dati che ti ho citato è molto più semplice, e se ci ragioni ci arrivi
ti do solo un aiuto il ragionamento dell'autore del post nasconde una bufala pazzesca
ciao
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 14:00perchè non c'erano ancora le politiche di AUSTERITA'.
http://1.bp.blogspot.com/-aGV6LRvX96w/U8jewsImzHI/AAAAAAAAACA/x2E4FdzG5ns/s1600/effetto+tagli+su+debito.jpg
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 14:02@ gianni
io sto solo contestando i numeri dell'autore del post
" SE UN DEBITO è MAGGIORE DEL 100% DEL pil è inesigibile"
è questo con i dati che ti ho riportato è assolutamente falso
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 14:22" Non si capisce poi come possa crescere ed a quei livelli, senza poter investire nulla della crescita registrata."
post
FACT CHECKING
10 febbraio 2015 alle ore 21:29L'inflazione al 3% in quel periodo ti dice qualcosa? Oggi siamo in deflazione. Non confondere crescita nominale con reale
FACT CHECKING
10 febbraio 2015 alle ore 21:35192 mila miliardi di lire di privatizzazioni nel periodo 1995-2004 sono purtroppo la risposta alla tua osservazione. Svenduto tutto, il debito ha ricominciato a crescere
***** Stefano Pedrollo
10 febbraio 2015 alle ore 13:29La Grecia dovrebbe ricominciare a stampare moneta, e ad utilizzare sia euro (scambi internazionali) che dracma (mercato nazionale) contemporaneamente.
SOKRAT PETRO
10 febbraio 2015 alle ore 13:49la grecia devi andare d'avanti per la sua strada , e cominciare a stampare subito la sua bella drahma !!!!!! euro lo tiene per colezione e per turismo fuori grecia !!!!!!
andreaB B.
10 febbraio 2015 alle ore 13:32Chiedo aiuto per una cosa che non riesco a capire : "perchè per l'unione europea 'parlano' solo la Merkel e Holland ?" Se è un'unione prima si dovrebbe far votare il parlamento europeo e poi fare accodri o disaccordi con Tsipras . Probabilment è una mia disinformazione e oltre a chiedere a chi ne sa più di me... mi scuso per il disturbo...
Giovanni Cimmino
10 febbraio 2015 alle ore 13:33La Germania non è affatto cambiata e non cambierà ora è la solita nazione opportunista che saccheggia altri popoli fregandosene delle loro condizioni. L'Europa è nata, come ben sappiamo, avendo come base l'idea di un Europa solidale e non affaristica e dei mercati. Ottima l'idea di sollecitare le altre nazioni e scendere in piazza ma vi chiedo se fossero numericamente più numerose le nazioni che vogliono una Europa solidale perchè non cacciare via la Germania o chi per esso?.
Stefano P.
10 febbraio 2015 alle ore 13:39Espulsione della Germania dall'Europa unita Subito!
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 14:07Non credere a quello che dicono, la Germania non ha nessuna colpa. E quella viceversa che sta tenendo in piedi tutto, ma tra poco faranno fuori anche lei. La colpa è dei politici che governano gli stati indebitati.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:31ma cosa dici...
gianni iannelli
10 febbraio 2015 alle ore 16:58perchè fargli questo favore? andiamocene noi piuttosto.
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 13:40Io direi che è l'ora della mobilitazione ed è già in programma
http://www.sinistraecologialiberta.it/notizie/la-piazza-del-14-febbraio-e-qualcosa-che-ci-riguarda-direttamente/
p abblo
10 febbraio 2015 alle ore 14:07è troppo tardi.
hanno tirato su il ponte levatoio :)
p abblo
10 febbraio 2015 alle ore 14:10 e poi sel di lotta e di governo.... mah... a me fa un po' sorridere
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 14:23pabblo, la manifestazione non è indetta solo da SEL ma da tutta la sinistra italiana ed europea, quella che è rimasta.... forse è questo che ti fa sorridere.
Comunque vale sempre la pena di far sentire la propria voce, se ancora in qualcuno è rimasta. Opportunismo? Forse, ma vale la pena lo stesso di tentare.
p abblo
10 febbraio 2015 alle ore 14:27sel di sinistra? ma se è alleata di renzi...
ah.. ha dato l'idea ad Alexis che infatti con Anexartītoi Ellīnes... :)
p abblo
10 febbraio 2015 alle ore 14:31semplifico...
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 14:37pabblo, alleata in che senso? Nei fatti mi sembra che sia all'opposizione; poi se vogliamo per forza vedere il Parlamento intero come un'unica grande opposizione al Movimento 5 Stelle, allora... non so che dirti.
I parlamentari 5 Stelle lo sanno molto meglio di me e di te. Sai qual è il grande problema del Movimento? Credere di essere i soli detentori di una "verità" che in assoluto non c'è.
Comunque, è inutile dibattere sui torti e sulle ragioni, ognuno ha le sue. Basterebbe prendere atto che siamo diversi e che il pensiero non può mai essere unico.
p abblo
10 febbraio 2015 alle ore 14:44unico no, ma che segua una certa logica almeno :)
in sel vedo contraddizioni... ma son miope quindi posso errare.
(A) freccia nera (A)
10 febbraio 2015 alle ore 13:45Si comincia a ragionare. Ma bisogna fare il possibile per manifestare INSIEME, senza settarismi e snobismi!
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 13:58Se qualcuno fosse interessato, oltre al link che ho appena postato, c'è anche
http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16749
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 14:07Arj, unire le forze, oltre che auspicabile, è possibile; basterebbe mettere un po' da parte i preconcetti e partecipare ad esperienze reali.
rino lagomarino
10 febbraio 2015 alle ore 13:49La Piazza ha già "tradito" alle Europee... In qualche altro luogo oggi ho letto che sarai domenica sera su Sky TV ma che ci vai contro voglia e perché te l'hanno chiesto i tuoi (solo gli stretti o anche quelli del 90% della rete?) mentre affermi che andare in TV fa perdere voti (?!)... Vallo a spiegare a matteo salvini e a matteo renzi.Tirem innanz, ciao.
emiliano albanese
10 febbraio 2015 alle ore 14:06Io propongo il "Trattato Mediterraneo dei Pigs!". Tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo contro la troika. Serve uno con le palle che manda a quel paese la Germania che pure loro con i soldi della Ue ci si sono pagati la ricostruzione e sulla speculazione (spread) hanno fatto i fichi fino ad ora. Appena l'Italia dice di volersi unire alla Grecia i gerarchi dell'Ue abbasseranno le corna. Dove vanno questi senza l'Italia? Per questo hanno paura che la Grecia infetti pure gli altri. Teniamoci pure l'euro ma rinegoziamo debito e sovranità monetaria. Non sono uno del M5s e posso non essere d'accordo su alcune cose. Però al momento le vere forze d'opposizione in Italia sono poche e poco coordinate (volutamente?). Roma ed Atene sono pur sempre la culla della civiltà occidentale. E fino a prova contraria l'Italia è il paese che ha dato i natali all'eccellenza. Diamo scuola nel bene e nel male. Però a livello geopolitico valiamo molto di più di quel che vogliono far credere. Ma non credo che chi usufruisce di privilegi sia propenso a rinunciarvi facilmente. E nessuna informazione di regime vi darà mai abbastanza credito per ovvi motivi. Quindi continuare a fare quel che fate. E non vi perdete in inutili protocolli.Almeno questo è un mio modesto parere se è lecito.saluti. E.A
ina ghigliot
10 febbraio 2015 alle ore 13:53ma xchè la germania dovrebbe farsi carico di paesi che rubano ogni giorno ? non c'è giorno che non si venga a sapere di onorevoli che con un giorno di presenza prendono milioni di euro, sindaci che prendono 16mila euro al mese, scandali in ogni angolo: tav, mose, expo, olimpiadi torino, dirigenti regionali con liquidazioni milionarie, statali pensionati con recole pre fornero, cottarelli esiliato in siberia, ruberie ovunque.. E LA GERMANIA SE NE DOVREBBE FARE CARICO ? MA DOVE CAZZO E' FINITO IL BEPPE GRILLO CHE VOLEVA APRIRE STO CAZZO DI DEBITO PER ANALIZZARLO ? DOVE E' FINITO IL REDDITOMETRO PER I POLITICI ? BEPPE , IO TI SEGUO FIN DAL 1O POST E TI HO SEMPRE APPREZZATO, MA SE ADESSO TI ASSOCI ALLA LINEA DI UN POPOLO DI LADRI QUALE E' QUELLO ITALO GRECO o dai la colpa alla moneta, BEH VAFFANCULO !!!!!
Pasquale Palladino
10 febbraio 2015 alle ore 13:54http://ilmanifesto.info/si-comincia-con-i-presidi-dall11-febbraio/
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 13:56Lasciando perdere tutte le ciance e tutte le teorie di chi ha ha più ne mette, a me pare senza certezza di sbagliare che il governo Tsipras è perlomeno identico ai governi che lo hanno preceduto: un pessimo governo. Di fatto dopo la festa della vittoria politica cosa ha fatto nell'immediato il nuovo Presidente: è andato a battere cassa alla UE per avere sconti sul debito Greco, scontrandosi con Berlino: un debito fatto dai suoi colleghi politici che, grazie ai soldi mandati in Grecia dalla stessa UE per l'economia del paese sono stati deviati nelle attività gestite dagli stessi politici che si sono arricchiti a dismisura: come in ITALIA. La stessa cosa del resto è stata fatta anche da Tremonti e tutti i suoi colleghi durante i governi Berlusconi, quando andavano chiedere soldi per l'economia del paese italia, raccontando che i conti erano in ordine. Ed invece i soldi quando ce li mandavano finivano nelle loro tasche mentre il debito finiva sulle spalle delle famiglie sempre più povere e sulle imprese che andavano sempre più in difficoltà in causa del regime di tassazione. Ma allora il birichino del governo Tsipras perché invece di andare in UE e infastidire Berlino non è andato prima dai suoi, dopo aver istruito una commissione d'inchiesta che dirigesse un organo per recuperare i soldi della corruzione, sequestrando preventivamente tutte le strutture in odore di corruzione mafiosa e bancaria, per far rientrare i capitali interni nelle casse dello Stato Greco, ed invece è andato a rinegoziare il debito per farne uno di nuovo? Ve lo svelo io:
PERCHE' QUESTO GOVERNO GRECO E' UGUALE AL PREDECESSORE.
Josef Dzugashvili (stalin)
10 febbraio 2015 alle ore 14:00Mah.. innanzitutto, la Germania non perderebbe proprio nulla in una ristrutturazione del debito. I mercati hanno giò da tempo anticipato questo pericolo innalzando gli interessi relativi. La Grecia (e l'Italia) hanno già ripagato il debito: a questo servono gli interessi alti: fanno anticipare al creditore la riscossione. Il resto è grasso che cola. La Germania fa 'il duro' per il grasso che cola, non per la paura di perderci.. e' al limite il mancato guadagno che la preoccupa. Inoltre fa il duro perché non gli costa nulla.. Per quale motivo dovrebbe dire si alle implorazioni di un Tzipras? Per il 'progetto europeo'? Ma andiamo... ma davvero ci credete?
C'è però un difetto nell'articolo: non è mica vero che se un paese ha un rapporto debito/Pil del 100, e gli interessi sono al 5%, allora gli tocca crescere al ritmo del 5% annuo solo per non intaccare il capitale passivo. Beppe come l'hai fatto questo calcolo?
Per per pagare quel 5% di interessi senza far crescere il debito basta
destinare il 5% del PIL annuo al 'servizio degli interessi' come dicono i tecnici, cioè al pagamento dei soli interessi. Anche se il PIL non cresce, diciamo: se rimane costante. Cioè è il 5% del 'reddito' nazionale. Chi ha un mutuo sa bene che il 5% del proprio reddito destinato al mutuo sarebbe una pacchia... In realtù l'italiano medio paga dal 30% al 50% e passa percento del reddito per il mutuo.
Anche se il mutuo 'ripaga' il debito (non è solo pagamento di interessi) il paragone con uno Stato regge: infatti, a differenza di una famiglia, uno Stato, anche col rapporto Debito/pil al 100%,
non ha una data di scadenza del debito (a parte la scadenza dei titoli, che sono sempre però rivenduti). In linea di principio può anche stare in debito in eterno.... significa che i suoi cittadini pagheranno in eterno il 5% del reddito in tasse in cambio di nulla..
Chiaramente il debito diventa insostenibile se aumentano troppo gli interessi, se arrivano al 30, al 40..
bruno p.
10 febbraio 2015 alle ore 14:10CONTIAMOCI
A questo punto il sedicente Parlamento Europeo deve indire un referendum a livello continentale per la questione Grecia.
La Grecia non è solo Grecia ma appartiene all'Europa e in quanto tale ha bisogno del sistema Europa altrimenti che ci sta a fare l'Unione solo per fare cene ed incontri?
La Grecia è solo la miccia che qualsiasi altra nazione potrebbe accendere perchè molti sono gli stati sul filo del rasoio.
Il referendum potrebbe includere diverse questioni irrisolte dell'Europa,come l'immigrazione,la soglia di export che la Germania supera ai danni degli altri stati,una vera condivisione dei debiti e non questo bazooka spuntato della BCE,questioni inerenti le modalità delle attività produttive dei vari paesi,un organismo di controllo bancario universale che non permetta agli istituti europei di riciclare danaro proveniente dall'evasione o dalla criminalità o speculare sui prestiti ottenuti dalla banca centrale investendo in carta straccia.
E' ora che ci sia una azione di recall sul Parlamento Europeo e sui suoi attori,è l'unico modo per dare la parola ai popoli degli stati.
Solo in questo modo si avrà la certezza se esiste ancora la volontà di stare insieme secondo regole federali oppure ognuno per la sua strada e segnare la fine di questa beffa che continuiamo a chiamare UE.
PS:
Se la Grecia viene lasciata sola vuol dire che siamo una massa di egoisti e per l'Europa non c'è alcun futuro.
Massimo Lodi Rizzini
10 febbraio 2015 alle ore 14:14Pagare un debito che va a solo interesse dei banchieri è un tradimento.
Il debito delle colonie UE è un debito illegittimo, usuraio e speculativo.
Inoltre è umanamente impagabile, anche perchè l'intero sistema finanziario occidentale è fallito visto che fino ad ora ha prodotto 2.000.000 di miliardi in derivati e altre bolle speculative.
Quindi SI alla Glass-Steagall per depurare l'umanità dalla cartastraccia, dai truffatori colonialisti di Wall-Street e della City.
SI alla fondazione in ciascun Stato Sovrano di Banche Nazionali hamiltoniane (credito pubblico e non prestiti usurai dei privati)
SI alla collaborazione coi BRICS* per un nuovo rinascimento dell'umanità.
Con la GRECIA si puù e si deve cooperare!
DARIO P.
10 febbraio 2015 alle ore 14:19Sei stato sospeso ingiustamente da ebay o amazon...noi possiamo impedirglielo...iscriviti al gruppo Difesa Venditori:
https://www.facebook.com/groups/1548438592057520/
oppure clicca sulla pagina Difesa Venditori:
https://www.facebook.com/pages/Difesa-venditori-da-ebay-ed-amazon/765728080170551?ref=bookmarks
angela a.
10 febbraio 2015 alle ore 14:24Sono d'accordissimo a fare una manifestazione di piazza per sostenere la Grecia, volevo proporla io scrivendo al blog
Mauro Heimann
10 febbraio 2015 alle ore 14:29Ma lo sapete che nella Costituzione greca c'è scritto che tutti gli armatori (i padroni o gli affittuari delle navi) sono esenti da tasse?
Perché Tsipras non va prima da loro?
bulba p.
10 febbraio 2015 alle ore 14:30LOTTA ai ladri (evasioni+corruzione =200miliardi/anno) e ridiscussione del debito.
Dopo, eurobond!
Unica via!
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 14:34Staff... ma proprio Rogoff dovevate citare???
Kenneth Rogoff: Il vero problema dell'Italia è la corruzione, non il debito pubblico
"Per Kenneth Rogoff l'Italia non deve ristrutturare il debito un default del nostro paese procurerebbe eccessivi problemi all'eurozona a differenza degli altri paesi in crisi quali Grecia o anche Spagna, ma ha bisogno in primo luogo di contrastare la corruzione, e modificare il suo sistema di governance che le impedisce di adattarsi ai cambiamenti del mondo. Una tesi spiegata al "Corriere della Sera" di sabato 6 settembre 2014, che ha incontrato l'economista di Harvard ai margini del suo intervento al meeting Ambrosetti di Cernobbio. Kenneth Rogoff è considerato come uno degli ispiratori intellettuali dell'austerità, la politica che combatte l'attuale crisi del debito con il consolidamento fiscale".
http://www.gadlerner.it/2014/09/06/kenneth-rogoff-il-vero-problema-dellitalia-e-la-corruzione-non-il-debito-pubblico
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 14:34se gli interessi sul debito italiano continuano a scendere ( oggi stiamo sotto al 3%) evidentemente gli investitori (che fessi non sono) ritengono i titoli italiani appetibili
CARO AUTORE DEL POST oggi gli interessi sono circa 70 mld di anno( che sono una montagna di soldi), mentre con la tassazzione al 42\43% del PIL la raccolta delle tasse è di circa 1000 mld annui, come vedi basta il 7% di tasse per rifinanziare il debito, e tutto questo con un pil negativo o piatto
se il PIL inizia a crescere dell'1% anno (20 mld) a parità di tassazione sono 8,5 mld in più nelle casse dello stato e un abbassamento del debito automatico della stesa percentuale
PS con un debito di 2200 mld e un patrimonio stimato di 6000 mld come si fa a scrivere che il debito è inesigibile? BOHHH
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 14:36CORREGGO
il rapporto debito\pil si abbassa automaticamente della stessa percentuale
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 16:17
qual'è il rating titoli di stato italiani?
ti sei scordato di spiegare il motivo dell'appetibilità, che non è nulla di buono:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-28/il-boom-titoli-sotto-zero-081035.shtml?uuid=ABj2jEWC
Il mondo sembra girare alla rovescia: più uno Stato si indebita, più il mercato lo premia. E lo stesso vale per le aziende: più aumentano i debiti e meno l'economia cresce, più i loro bond vanno a ruba. Sembra follia, ma queste distorsioni sono il prodotto delle enormi iniezioni di liquidità da parte delle banche centrali. Iniezioni che hanno letteralmente drogato i mercati. Così ora che alla fiera del denaro facile dovrebbe partecipare anche la Bce (o almeno così il mercato crede), l'euforia su titoli di Stato, Borse e bond contagia anche l'Europa. Questo dà al mondo la sensazione che la situazione stia migliorando. Ma la realtà è ben diversa.
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 16:19x chi scrive di "appetibilità":
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-28/il-boom-titoli-sotto-zero-081035.shtml?uuid=ABj2jEWC
Il mondo sembra girare alla rovescia: più uno Stato si indebita, più il mercato lo premia. E lo stesso vale per le aziende: più aumentano i debiti e meno l'economia cresce, più i loro bond vanno a ruba. Sembra follia, ma queste distorsioni sono il prodotto delle enormi iniezioni di liquidità da parte delle banche centrali. Iniezioni che hanno letteralmente drogato i mercati. Così ora che alla fiera del denaro facile dovrebbe partecipare anche la Bce (o almeno così il mercato crede), l'euforia su titoli di Stato, Borse e bond contagia anche l'Europa. Questo dà al mondo la sensazione che la situazione stia migliorando. Ma la realtà è ben diversa.
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 16:23"se gli interessi sul debito italiano continuano a scendere ( oggi stiamo sotto al 3%) evidentemente gli investitori (che fessi non sono) ritengono i titoli italiani appetibili"
@mo-basta 14:34
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ma che bella notizia!
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-28/il-boom-titoli-sotto-zero-081035.shtml?uuid=ABj2jEWC
"più uno Stato si indebita, più il mercato lo premia".
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 16:27Sembra follia, ma queste distorsioni sono il prodotto delle enormi iniezioni di liquidità da parte delle banche centrali. Iniezioni che hanno letteralmente drogato i mercati. Così ora che alla fiera del denaro facile dovrebbe partecipare anche la Bce (o almeno così il mercato crede), l'euforia su titoli di Stato, Borse e bond contagia anche l'Europa. Questo dà al mondo la sensazione che la situazione stia migliorando. Ma la realtà è ben diversa.
Morya Longo - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/IIHMls
Antonio De Sandoli
10 febbraio 2015 alle ore 14:43Esiste anche una responsabilità ben precisa del creditore regolata ad esempio dall'art.1227 del CC che recita: "Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza".
e che ammette implicitamente la responsabilità dolosa nell'ambito dell'incauto affidamento del credito, quindi sarebbe il caso di risalire a quel consorzio di persone/enti che hanno disposto l'eccessiva emissione di titoli di credito rispetto alla capacità dello stato e denunciarli all'autorità competente.
Rosa Anna
10 febbraio 2015 alle ore 14:43no così non va !
odio gli economisti
ma chi ha scritto questo post ha commesso dei macro errori
e poi scherziamo strizza l"occhio a lega e ai ex collaborazionisti d'oltralpe
no. proprio no
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:11allora vota RENZIE...
Rosa Anna
10 febbraio 2015 alle ore 15:31dovresti sapere dopo tre anni come la penso
se c'è un calcolo smaccatamente errato non posso dare 10 e lode
avevo appena finito di denunciare le stesse cose
la Grecia si è azzoppata da sola dalle olimpiadi in poi
aiutiamola pure se vuoi ma chi va con lo zoppo impara a zoppicare
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:39la mia era una critica alla TUA IDEOLOGIA...no questi...no quelli...
ma chi sono quelli buoni ???? solo i sinistrati ????
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 14:46http://www.beppegrillo.it/2014/03/passaparola_per.html
Un Paese come l'Italia ha un debito pubblico del 130% in rapporto al suo Prodotto Interno Lordo, e in modo regolare i media e i governi in Italia prima Mario Monti, ora un nuovo governo parlano del grande sforzo che bisogna fare: ridurre il debito pubblico, quindi applicare l'austerità. Ciò che i dirigenti politici e i media dominanti vogliono evitare a ogni costo è di discutere sull'origine di questo debito, come esso si compone, se è normale doverlo pagare, o se bisognerebbe porsi la domanda se sia stato contratto per buoni motivi, per l'interesse della popolazione, per migliorare le sue condizioni di vita, per migliorare le infrastrutture del Paese
è stato contratto rispettando l'interesse generale, la giustizia sociale, o è servito a interessi di singoli, dei banchieri stessi, che prestano soldi allo Stato, dei partiti politici o dei dirigenti che vogliono grandi progetti di infrastrutture autostradali, aeroportuali che costano molto caro, e che vanno finanziati attraverso i debiti? Questo debito, poi, viene rimborsato in condizioni normali, cioè con tassi d'interesse ragionevoli, oppure i creditori, in particolare i banchieri, abusano della loro situazione? Come sappiamo in Europa la BCE non può prestare soldi agli Stati, quindi il monopolio del credito ai poteri pubblici nella zona Euro è assegnato ai banchieri privati che ne approfittano per fissare tassi di interesse che fruttano loro di più. Dunque, oggi prendono dalla BCE allo 0,25%, poi prestano all'Italia al 4%; quando per l'Italia le cose vanno male prestano al 6-7%: quindi hanno interessi molto elevati.
giorgio l.
10 febbraio 2015 alle ore 14:56Come diceva bene qualcuno, qualche anno fa: " La sovranità monetaria è una cosa troppo seria per lasciarla in mani private "... ci hanno venduti per 30 denari... e noi, fessacchiotti, manco lo sapevamo...noi pensavamo a lavorare, lavorare, lavorare...e intanto (loro) ce l'hanno messo in quel posto...E' tutto qui, l'origine del MALE....la mancanza di Sovranità Monetaria!!!!
Alessandro P.
10 febbraio 2015 alle ore 14:57Un debito è sempre esigibile e ripagabile se gli interessi sono bassi e il debitore non contrae altri debiti.
La Grecia vuole contrarre altri debiti.
La Grecia paga interessi non bassi e sul mercato ne pagherà di ancora più alti.
Pensare a indebitarsi mentre il problema è la desertificazione industriale significa o non aver capito il problema o essere corrotti fino al midollo.
Quello che può chiedere tsipras è una riduzione degli interessi ma NON per indebitarsi ulteriormente:
aumentare i debiti serve solo se i soldi vengono usati per rimettere in moto l'economia ma finchè la grecia resta in europa tale messa in moto è impossibile quindi son tutti soldi buttati nel cesso.
Dichiarare default non farebbe magicamente tornare le industrie in grecia che rimarrebbe in miseria, e non danneggerebbe nemmeno molto l'economia europea:
l'uscita dall'europa sarebbe invece una bastonata nelle parti basse e infatti tsipras non minaccia nemmeno di farlo.
I tre elementi su cui si tratta (taglio parziale, dilazione dei tempi, revisione degli interessi) non sono equivalenti nè tutti giusti:
-se io presto soldi li rivoglio (niente taglio parziale, chiederlo è pura sfacciataggine)
-la dilazione dei tempi non fa altro che spostare il problema e ingigantire il costo degli interessi (quindi potrebbero concederla ma i greci non ne avrebbero vantaggi a lungo termine)
-l'unica strada per ripagare un debito che si è in grado di pagare è PAGARE, magari chiedendo uno sconto su interessi che sono oggettivamente onerosi e molto superiori all'inflazione.
Non smetterò di ripetere che la grecia non è in grado di pagare perchè la sua economia si è desertificata per colpa dell'euro e della libera circolazione:
tutti i politici che non affrontano questi due problemi sono solo dei pataccari, tsipras compreso.
Max Stirner
10 febbraio 2015 alle ore 15:11Una persona che conosce così bene i problemi, almeno così lascia intendere, che sa farne un'analisi così limpida, ma che non sa offrire quale sarebbe una soluzione, ammesso che vi sia, lascia multi dubbi in chi lo legge.
Ciò premesso:
"-se io presto soldi li rivoglio (niente taglio parziale, chiederlo è pura sfacciataggine)"
No, tu ti sei sbagliato di grosso e già questa affermazione mette un grosso punto interrogativo su tutte le altre tue affermazioni!
Se tu hai prestato dei soldi ad uno che poi, per qualche motivo, non te li restituisce, significa solo che hai sbagliato a scegliere a chi prestare i soldi e quindi paghi il prezzo per il tuo errore.
Da questa considerazione, a cascata, ne consegue ogni azione e reazione reciproca dei vari contendenti, compreso il debitore. Prestare soldi non significa avere solo il diritto di farseli restituire, ma obbliga chi presta a valutare prima a chi li presta.
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 15:28poi mi piacerebbe sapere questi 180 miliardi di debito dove sono finiti..se fosse andato ai greci sarebbero la popolazione piu' ricca del mondo..oppure mi sfugge qualcosa!
Alessandro P.
10 febbraio 2015 alle ore 17:21@max
dici bene che i soldi vanno prestati in modo accorto e che quando uno non li restituisce fa parte del rischio che il creditore ha accettato MA il creditore è creditore e ha comunque il diritto di chiedere i soldi indietro (almeno chiedere poi bisogna vedere se te li danno).
Pretendere lo sconto sui debiti quando si hanno potenzialità per pagarli è equivalente a RUBARE!
La grecia ha il potenziale quindi non si può fare lo sconticino come fosse un paese del terzo mondo!
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:01che BRUTTA FINE sta facendo la bellissima creatura che abbiamo creato,il MOVIMENTO 5 STELLE...
ps.
BEPPE... ma dove cazzo ti sei nascosto....
Ti hanno fatto credere che la colpa dei 3 MILIONI di VOTI PERSI alle EUROPEE era TUA...
ma per piacere,TORNIAMO alle ORIGINI...
REDDITO di CITTADINANZA...
POLITOMETRO...
NORIMEBERGA..
SCIOPERO ad OLTRANZA...
OCCUPARE le UNIVERSITA'..
POLITICI in GALERA, con un CALCIO in CULO ...alla DI MAIO...BRAVISSIMO...
il M5S si è IMBORGHESITO...
ANDATE in TELEVISIONE è PICCHIATELI MEDIATICAMENTE,e NON, con DOSSIER su TUTTI...
CONDUTTORI...POLITICI...PUTTANE,CORNUTI e LACCHè...
COMUNICATE con il POPOLO ADDORMENTATO,nn state solo sui SOCIAL MERDA....
sul VINCOLO di MANDATO dei PARLAMENTARI,fate un'accordo con LEGA,FORZA ITAGLIA,NCD,F.I che ci stanno....
RISALITE SULLA NAVE CAZZO...ANDATE in TELEVISIONE, che la RETE è SATURA...
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 15:13Il post è di Grillo e sta invitando tutti alla mobilitazione in favore della Grecia.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:18Marina...
la Grecia,fa piu' schifo dell'ITAGGGGGLIA in quanto a CORRUZIONE ed EVASIONE FISCALE...
e vogliamo parlare del fatto che ENTRATI in EUROPA,i GRECI si sono ALZATI STIPENDI e PENSIONI a LIVELLO ITALIANO..
senza NESSUN CRITERIO..
15 anni fa' in GRECIA con 10 MILA LIRE ITAGGGGGLIANE(5 EURO) mangiavi bevevi e dormivi...
non scherziamo..
diverso è il DISCORSO TROIKA...o CRAVATTARI, che vogliono IMPADRONIRSI degli STATI..
ma questa è un'ALTRA STORIA...
gianni iannelli
10 febbraio 2015 alle ore 16:53questo è parlare!
cristian l.
10 febbraio 2015 alle ore 15:17Grande Beppe siamo in guerra contro Banche e Finanza che hanno in mano Popolari e Socialisti come loro servitori e bisogna unire le forza di tutti e fare fronte comune!
giovanni Zibordi
10 febbraio 2015 alle ore 15:19il commento del Blog che chiede di sostenere Tsipras e di rinegoziare il debito pubblico purtroppo è motivato con ragionamenti e dati che non stanno molto in piedi. Il peso del debito pubblico sul PIL dipende dal fatto che paghi interessi più alti dell'ìnflazione oppure più bassi. Al momento in Italia il costo medio dei titoli di stato è sul 4% e rotti e l'inflazione è zero, per cui è verissimo che in questo modo siamo avviati al default e persino Draghi e la BCE invocano inflazione più elevata.
Ma lo Stato può ricomparsi lui i titoli di stato che ha emesso, come comincerà ora un poco a fare Draghi con questo "QE". NON C'E' BISOGNO DI DARE DEFAULT, BASTA CHE LO STATO SI RICOMPRI I SUOI TITOLI SUL MERCATO
Lo può fare se ha la Banca Centrale, ma anche nazionalizzando delle banche e facendo comprare loro i BTP. Poi queste gli girano le cedole.
Può anche emettere dei titoli a tasso zero e per far sì che vengano comprati accettarli per pagare le tasse. In questo modo si finanzia il deficit senza costi, come se fosse moneta senza neanche chiedere alla BCE
http://www.monetazione.it/forum/coolpost.php?topicGroupID=1&topic_id=3291&reply_id=123579534
Se lo Stato vuole, il problema del suo debito pubblico lo risolve...Se non lo risolve è perchè ovviamente oggi comanda la finanza ecc...
Ma sarebbe bello che le forze di opposizione come il M5S offrissero un discorso economico che fila, che chi scrive questi post non fosse anonimo e discutesse anche, perchè sono post sempre pieni di errori come altri commenti hanno fatto rilevare
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:20la Grecia,fa piu' schifo dell'ITAGGGGGLIA in quanto a CORRUZIONE ed EVASIONE FISCALE...
e vogliamo parlare del fatto che ENTRATI in EUROPA,i GRECI si sono ALZATI STIPENDI e PENSIONI a LIVELLO ITALIANO..
senza NESSUN CRITERIO..
15 anni fa' in GRECIA, con 10 MILA LIRE ITAGGGGGLIANE(5 EURO) mangiavi bevevi e dormivi...
non scherziamo..
diverso è il DISCORSO TROIKA...o CRAVATTARI, che vogliono IMPADRONIRSI degli STATI..
ma questa è un'ALTRA STORIA...
* peppone*
10 febbraio 2015 alle ore 15:22L'importanza di approfondire temi così importanti è essenziale per chi guarda le generazioni future...."la politica è bella!!! queste erano le ultime parole di un padre morente al figlio impegnato nel diffondere l'ideologia marxista-leninista in un'Italia che cercava di risollevarsi dal secondo conflitto in quel meraviglioso film di Tornatore "Baaria"
Noi siamo un Paese in difficoltà, come nel dopoguerra.
La politica è bella, sono una parte degli italiani a renderla una merda.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:23OT....ECCCO L'ITAGGGGGGGLIA....
1. ECCO IL NUOVO CAMPIONE DEL POPULISMO CATODICO: GILETTONE GILETTI!
TENTA DI RIPOSIZIONARSI A SINISTRA GRAZIE ALL'EX DI BERSANI, ALESSANDRA MORETTI, E VIENE DIFESO A SPADA TRATTA DA QUELLI DEL CENTRODESTRA, CHE FANNO LA FILA NEL SUO SALOTTINO PER UN'OSPITATA
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1. SCONTRO GILETTI-CAPANNA - VIDEO
Da "www.rai.tv"
2. GILETTI-CAPANNA E I DIRITTI ACQUISITI: UNA LITE TRA DEMAGOGHI
Aldo Grasso per il "Corriere della Sera"
PS.
M5S dovete andare da GILLETTI, a parlare al CULO del PAESE...
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:29l'ITAGGGLIA in CIFRE...in difetto...
EVASIONE FISCALE- 180/200 MILIARDI di euro ANNUI...
CORRUZIONE- 60 MILIARDI di euro ANNUI....
COSTO della CASTA POLITICA- 23 MILIARDI di euro ANNUI...
FONDO PERDUTO alle IM-PRESE- 34 MILIARDI di euro ANNUI...
ENTI INUTILI- 10 MILIARDI di euro ANNUI....
PENSIONI D'ORO- 14 MILIARDI di euro ANNUI...
VATIC-ANO- 5 MILIARDI di euro ANNUI....
TOTALE... 350 MILIARDI di euro ANNUI...circa
ps.
sono DATI CERTIFICATI...e si potrebbe continuare....
rivedete l'intervento di JACOPO FO alla NOTTE dell'ONESTA',per conferma CIFRE...
il resto sono chiacchiere di POLITICI...CHIESA...GIORNALAI...
Enzo Chiesino
10 febbraio 2015 alle ore 15:39Quando mai i nostri governanti avranno le palle per riscuotere, confiscare o pretendere la restituzione di importi così ingenti che da soli sistemerebbero il bilancio nazionale ?
Mi vien da ridere, la nostra Casta è collusa con tutto da cima a fondo, resterà tutto com'è fino al disastro finale.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:42concordo in pieno ...ITAGGGGLIANI,SCHIAVI MODERNI...
Enzo Chiesino
10 febbraio 2015 alle ore 15:31Sarei favorevole ad un sostegno tangibile alla Grecia, magari tagliando o congelando un parte del debito fino a data da stabilire, riducendo al minimo o eliminando gli interessi:
Tsipras dovrebbe in primo luogo attuare una politica di pulizia interna, confiscare beni illecitamente conseguiti, togliere agevolazioni ad armatori , politici, evasori.
In Grecia come in Italia , la Casta e Soci si sono arricchiti alle spalle dell'economia e dalla povera gente, che prima dia esempio di coerenza, poi tratti (magari con i pugni sul tavolo) il proprio debito pretendendo un rilancio economico.
Perchè i Tedeschi dovrebbero condonare debiti conseguiti con la truffa e l'inganno.
L'Italia se vorrà ottenere ed evitare lo sfacelo dovrà adottare la stessa linea di condotta, nessuno ci darà una mano se prima non verrà fatta pulizia interna.
Purtroppo le forze in campo e l'ignoranza sono dilaganti, non usciremo mai da questo vicolo cieco, ne noi ne la Grecia.
Trinchi Benito
10 febbraio 2015 alle ore 15:32La Dott.ssa Cannata, gioca con i soldi degli Italiani?
ROMA, 10 febbraio (Reuters) - In tredici contratti derivati stipulati dal ministero dell'Economia con le banche "sono presenti clausole di risoluzione anticipata legata al valore di mercato" e in uno di questi la clausola può essere esercitata nel 2015.
Lo dice la responsabile del debito pubblico, Maria Cannata, durante un'audizione alla Camera.
"Tale facoltà è riconosciuta ad entrambe le parti contraenti a date predefinite", spiega la dirigente del Tesoro.
In alcuni casi non ènecessario che si verifichi una qualche condizione (break clauses) perché scatti la clausola.
In altri, invece, la chiusura è prevista "al verificarsi di un evento di credito (credit event) che, in particolare, consiste nella riduzione del meritodi credito da parte di una delle due agenzie di rating al di sotto di una certa soglia: 'A-' nel caso di Standard and Poor's e 'A3' nel caso di Moody's", spiega Maria Cannata.
I derivati di Stato alimentano da anni polemiche e sospetti. L'episodio più discusso risale al 3 gennaio 2012, quando il Tesoro ha versato a Morgan Stanley 2,6 miliardi di euro in conseguenza di una clausola di "Additional termination event" presente in alcuni contratti.
Dei tredici contratti, quattro sonoInterest rate swap (Irs) e nove Swaption. Per uno degli Irs "la data di esercizio della clausola cade nell'anno corrente, per altri due si colloca nel corso del 2018".
Alla fine del 2014 i derivati emessi dalla Repubblica italiana ammontano acirca 159,6 miliardi.
Il valore di mercato aggiornato al terzo trimestre del 2014 è negativo per 36,87 miliardi.
(Giuseppe Fonte)
Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
10 febbraio 2015 alle ore 15:32ITALIA CHIUSA PER DEBITO.
Più ci indebitiamo, più "svenderemo" i nostri gioielli di famiglia!
È questa la strategia del potere economico, e la Germania, siccome ne parte, mira a "conquistare" mercati e fonti di reddito.
Come mai sono tutti in fila ad aspettare il demanio italiano?
Acqua, sole, cibo e arte, la creatività lasciamola stare, qualsiasi acquirente avrebbe per le mani le più fiorenti città d'arte unite a un'arte culinaria da far invidia al mondo.
Per quale caxxo di motivo non combattiamo per il Made in Italy assoluto?
Perchè non tuteliamo i nostri prodotti alimentari che possono essere imitati e spacciati per italiani?
Perchè non lo risolleviamo da noi questo fiorente paese, e no a regalar soldi alla Fiat o all'Ilva, quei miliardi in strutture d'accoglienza e al miglioramento dei servizi, farebbe dell'Italia la principale meta turistica al mondo!
Ancora parliamo di economia "irreale", fatta di numeri e tassi di interesse!
BASTA!
C'è da urlare in Europa è vero, ma c'è anche da rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro!
Parlate tutti di lavoro, di occupazione di contratti di lavoro, ma quale lavoro?
Vi do una formula:
ZERO LAVORO, MANO D'OPERA A VOLONTÀ E TANTE OPERE DA FARE.
Senza un piano lavoro, avere un reddito garantito, è un palliativo della durata di qualche anno.
Come lo finanzi un reddito di cittadinanza se non produci ricchezza?
In Europa si deve strillare verso un obiettivo comune e contro lo strapotere delle banche, ma la tutela del Made in Italy deve essere assoluta.
Ci vuole un lavoro di cittadinanza, è quello produce un reddito e allo stesso tempo ricchezza sul territorio.
Se non si è capaci di gestire la cosa pubblica si cambiano gli amministratori, e dove amministriamo noi, o funzionano, o si cambiano pure quelli!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
CIVIC COMPANY COMUNALI.
Partiamo dai comuni..si chiama dare il "buon esempio"!
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:35quoto da 8 ANNI...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
10 febbraio 2015 alle ore 16:06 grazie Enzo, almeno c'è qualcuno che la da calla :)
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:33i GRECI sono PIU' LADRI degli ITAGGGGGGGGGLIANI..
capisci a me'????
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 15:37meno male che qualcuno si è svegliato
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:41sono sveglio DA SEMPRE...
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 15:45allora, meno male che ci sia qualcuno che non sia buonista.
Paolo TV
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 15:52Quindi, la colpa è dei popoli e non dei loro governanti/amministratori?
E' ovvio che esiste una relazione tra chi governa ( gli eletti) e chi è governato ( il popolo elettore), ma questo non può in nessun caso mettere a repentaglio il diritto minimo alla sopravvivenza di una nazione intera.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 16:07Marina......ma l'ho scritto...e che cavolo....
POLITICI,EVASORI, CORROTTI e CORRUTTORI...
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 16:19Ho letto, ma quindi? Una soluzione deve essere trovata , una ristrutturazione/rimodulazione/rinegoziazione del debito o una ricapitalizzazione vanno discusse, altrimenti si penalizza il popolo e non i Governi.
Il senso è più o meno questo.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 16:52ma questo è chiaro...ma insieme a PATRIMONIALE,EVASIONE FISCALE e CORRUZIONE...
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 15:35Leggendo il post, sono stato assalito da perplessità.
Il PIL "è il valore monetario totale dei beni e servizi prodotti in un Paese" http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo.
Se prendo una società, una ditta, o una persona, se questa persona ha un debito come quello che produce in un anno, ovviamente sono problemi.
Però se questa persona, o ditta, è allo sfascio, questi problemi sono insormontabili; ma se questa persona, o ditta, sono nel fior fiore ( per esempio una persona di 35 anni senza malattie ) e la congiuntura sia benevola, perchè essere in Scozia o Sardegna cambia, e la persona abbia esperienza interessante, non deve essere un problema un debito, altrimenti nessuno si fa la casa, l'ampliamento della ditta ecc.
Adesso poniamo questa persona in una famiglia; se i figli/moglie non vogliono/possono aiutare, la famiglia andrà a fondo.
L'Italia è una società con tanti, troppi figli/mogli/mariti che da tantissimo tempo non partecipano al bene comune.
Anche se per magia venisse cancellato il debito, fra 25, 30 anni sarebbe allo stesso livello attuale.
E' la testa della gente, dei politici, dei burocrati che causa il debito.
Paolo TV
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 17:19"E' la testa della gente, dei politici, dei burocrati che causa il debito".
-------------------------------------------------------------------------
quindi, secondo te, questo
https://www.youtube.com/watch?v=GnhAKCp7ikE
è NORMALE?
Maurizio Castellini
10 febbraio 2015 alle ore 15:41finalmente un discorso di grande respiro POLITICO.
VI VOGLIAMO COSI'
ADESSO AGITE IN QUESTA DIREZIONE.
non è più il tempo delle parole
Luca M.
10 febbraio 2015 alle ore 15:41stasera a ballarò il nostro Fico ma in collegamento.mi sento preso in giro.chiediamo che i nostri vadano anche in tv ma andarci in collegamento è peggio.assurdo.nn so più che dire...
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 15:48se la scelta è di battersi i testicoli con la mazza, cosa vuoi farci?
Luca M.
10 febbraio 2015 alle ore 16:02già,,,
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:47OT.
SOCCORSO RENZIANO -
DAGLI AMICI "INCAPPUCCIATI" DI VERDINI AGLI EX 5 STELLE FINO AI CAPIBASTONE DI NCD GENTILE E VICECONTE - D'ANNA (GAL):
"SONO GLI EREDI DI SCILIPOTI MA SICCOME SONO PRO RENZI PASSANO PER VERGINELLE"
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/soccorso-renziano-amici-incappucciati-verdini-ex-stelle-94192.htm
ps.
Beppe...
fai l'accordo per il VINCOLO di MANDATO...per la CRESCITA e l'UNIONE del MOVIMENTO 5 STELLE è FONDAMENTALE...
lo sai, ne abbiamo discusso per ANNI...
e ANDATE H 24 in TELEVISIONE...ci stanno SPUTTANANDO alla grande TUTTI i GIORNI, senza CONTRADDITTORIO...
Federico Luciani
10 febbraio 2015 alle ore 15:48Fare questi discorsi senza parlare di abolizione della moneta unica è una cazzata, è niente, è non aver capito nulla del problema, che è e resta: redistribuzione equa del reddito, ripristino delle difese nazionali sul cambio. Questo vale per Tsipras, per Podemos e per il Movimento.
D'accordissimo sul cercare una strada comune anche con le cosiddette "destre", Front National in primis, ma la piattaforma di cui si discute è NULLA. Ma insomma, gli economisti seri ci sono, la smettete con queste improvvisazioni di giornata?
TSIPRAS DEVE CAMBIARE DIREZIONE, e altrettanto noi (italia). Fino ad allora siamo in galera.
Luciano. L.
10 febbraio 2015 alle ore 15:53La decisione della BCE di tagliare i fondi alla Grecia, non solo è una ritorsione per la Grecia, ma è una minaccia a tutti i paesi che sono contro la troika e le politiche di austerità. Quindi non ci deve lasciare indifferenti. La dittatura del capitalismo politico finanziario sono la vera causa di una crisi creata e voluta da loro per farci perdere tutti i diritti, dove le multinazionali, i banchieri e le famiglie più ricche diventano sempre più ricche, mentre i popoli europei delle classi medio povere vengono massacrati . Oggi è il popolo greco che subisce questa aggressione, il nostro dovere è di intervenire subito contro questa minaccia senza esitazioni. Altrimenti dopo toccherà alla Spagna, Italia, Portogallo, Irlanda etc. etc
.. Faccio un appello a tutto il popolo del movimento 5 stelle, compreso i vertici del movimento(i 5 del direttorio Grillo e Casaleggio) di indire una grande manifestazione in difesa del popolo greco. vediamo chi sta con la troika e con le politiche di austerità in favore dei capitalisti europei e chi sta con i popoli medio poveri di tutta Europa. Italia , Grecia, Spagna, Portogallo devono essere solidali tra di loro , si devono unire per creare una forza unica per affondare questa Europa egoista, famelica e capitalista. Dobbiamo creare una vera alternativa, l'Europa solidale in favore dei popoli
STEFANO A.
10 febbraio 2015 alle ore 18:21MOBILITAZIONE GENERALE.
stefano romano
10 febbraio 2015 alle ore 15:55L'idea di creare un'unione europea, nella mente dei padri fondatori, era affinchè i popoli europei si sentissero finalmente fratelli e la smettessero di litigare tra loro per interessi nazionalistici. E io, a mio fratello se si trova a non riuscire a dare da mangiare ai propri figli, i miei crediti glieli abbuono.....
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:59si....ma se non ha RUBATO...
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 16:11come no, 5 anni fa, loro andavano in pensione prima degli statali italiani, le flotte navali non pagavano le tasse, evasine fiscale più alta che da noi ecc..
Darei un bacio alla Merkel, che fa la cattiva, e un calcio in culo ai greci che fanno gli sfigati..
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 16:23Si metta in galera il governo greco di allora e tutti coloro che dovevano verificare i conti: che 'azz c'entrano il popolo greco ed il governo attuale??
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 15:56vorrei sommessamente ricordare, che il DEBITO PUBBLICO del STATI SOVRANI, è un DEBITO CONTARATTO dai POLITICI in FAVORE del POPOLO SOVRANO...
se poi c'è un EVASIONE FISCALE di 200 MILIARDI di EURO ANNUI...
una CORRUZIONE di 60 MILIARDI ANNUI...
e sto parlando dell'ITALIA..ma la GRECIA è PEGGIO...
mica è colpa della MERKEL....o no ???
ps.
facciamo PAGARE il DEBITO a POLITICI...BANCHE... ASSICURAZIONI...POTERI FORTI...
e poi, una BELLA PATRIMONIALE...NO????????
e il POLITOMETRO ?????
STEFANO A.
10 febbraio 2015 alle ore 18:10Il debito pubblico è la conseguenza del Signoraggio Bancario,cioè della concessione ai privati del privilegio di emettere moneta(semplice carta stampata)per ottenere immediatamente contante produttivo di interesse.
Come a dire un mutuo inestinguibile i cui interessi aumentano sempre a dismisura, anche grazie alle note spese criminali dei governi.
E'Guglielmo III d'Orange che nel 1694 cede alla appositamente costituita Banca di Inghilterra il privilegio regale di coniare moneta e di prestarla all'interesse dell'8%.La finalità immediata è quella di dilazionare nel tempo il prelievo fiscale per non scontentare i grandi contribuenti che potrebbero metterglisi contro.
Nell'arco di un secolo tutti o quasi gli Stati Occidentali cedevano la sovranità monetaria a banche private che in modo ingannevole chiamavano centrali.La Federal Reserve è la banca privata per eccellenza.La Banca d'Italia attualmente ha una quota di partecipazione del 6%,mentre Banca Intesa e Unicredit posseggono da sole le quote partecipative di maggioranza.Senza dubbio non possiamo ritenere che la stessa sia la Banca centrale dello Stato italiano.(Vedere la storia della Banca d'Italia, la legge sul risparmio del 2005,la ricapitalizzazione delle quote di Banca d'Italiala riserva aurea italiana,che è la terza nel mondo, oggi in pericolo).Il nodo principale da sciogliere-sperando che i tempi siano propizi- riguarda l'esercizio della sovranità monetaria da parte degli stati dell'eurozona dei quali la BCE non può che rappresentare-secondo i trattati-l'istanza unitaria- da esprimere almeno a maggioranza dei due terzi degli Stati Sovrani-con possibilità di referendum. Il nesso che lega questa questione con le minacce di guerra in Ucraina è più stretto di quanto appare, come comprova il silenzio della informazione.Ti saluto.Stefano Antuofermo,Rutigliano.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 18:46ciao Stefano....grazie per la lezione...
Tassos Batas
10 febbraio 2015 alle ore 15:58Purtroppo la logica e la matematica non sono un opinione .Se il M5S era (è) d accordo con Tsipras e Syriza poteva (puo) allearsi con GUE come hanno fatto i Podemos e non con il Partito per l Indipendenza del Regno Unito... dei PARADISI FISCALI!!! (traduzione Italiana di UKIP). La HSBC la banca piu amata dai grandi evasori fiscali e dai grandi criminali economici ha sede a Londra!!
La questione del debito (mondiale e non solo greco) è prima di tutto politica e non economica e consiste semplicemente in rispondere a chi pagherà ? E la risposta logica nonche onesta non puo che essere. I Super-Ricchi indipendentemente dalla loro nazionalità. Quelli che hanno "parcheggiato" 30 mila miliardi di dollari (stima per difetto) nei paradisi fiscali di tutto il mondo (la maggior parte sotto giurisdizione britannica ma anche alla "Santa Sede" o al italianissimo San Marino).Con la fine del segreto bancario in 24 ore si risolve la questione!L unica cosa su cui concordo e che sono i FATTI POLITICI che contano. E arrivata l ora per il M5S di schierarsi Inequivocabilmente.
PS: Non ho alcun dubbio che gli attivisti si schierano dalla parte di Tsipras di PODEMOS di GUE
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 15:58che senso ha questo appello?
LA SINISTRA EUROPEA HA GIA' ORGANIZZATO PER IL 14\02 MANIFESTAZIONI IN TUTTE LE CAPITALI EUROPEE IN FAVORE DELLA GRECIA
A ROMA IN PIAZZA INDIPENDENZA
CHI VUOLE PUO' PARTECIPARE
basta parole,,, ora fatti
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 15:58ma almeno distinguere fra debito interno e debito estero? mah!
gira che ti rigira chissa' come mai chi collabora a costruire queste mostruosita' finanziarie sono sempre loro
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/26/prestiti-goldman-sachs-dietro-conti-truccati-della-grecia/199893/
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 16:03Beppe, molti del M5S sono...
sinistrati ideologicamente....pacifisti scemi...non studiano...molti, sono davvero grullini...
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 16:07in effetti una persona/gruppo/comitato economico del movimento che esprima la propria visuale sul blog mi sa che non la vedremo mai
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 16:13per movimento intendo gli eletti, non certo i prof o i dott che di tanto in tanto scrivono dando una botta de qua e una botta de la'
franco brunello
10 febbraio 2015 alle ore 15:59MA se facessimo un accordo con lega e fratelli di italia che sono gli unici partiti in Italia che vogliono uscire dall'euro,e altri valori comuni come il made in italy avremmo una sommatoria di oltre il 40 % e quindi potremmo scavalcare quelle merde del pd. so che suona male ma forse è il male minore cosa ne pensate?
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 16:00Io sono d'accordo...lo scrivo sempre..
ma pare che la Lega, abbia fatto l'accordo con BERLUSCONI,e questo non va bene...ciao...
Angelo Fiore
10 febbraio 2015 alle ore 16:12Ma Lega e Fratelli d'Italia sono forse peggio del PD caxxo.
mario sormani
10 febbraio 2015 alle ore 16:13bell'idea! Invece dell'attuale quadro ci ritroveremo Salvini, Meloni & Co. a mettere mano sul tasso di cambio ogniqualvolta le esigenze elettorali/clientelari lo richiedano ed il resto della popolazione a patire svalutazioni del 5/6% al giorno per mesi e mesi per poi ritrovarsi lo stipendiuccio rivalutato a parametri annui Istat.
Dalla padella.....alla fogna! Ottima soluzione.
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 16:01La comunità europea politicamente non esiste, per quanto riguarda fuori i paesi membri,
la Nato è sulle spalle degli USA, e prima o poi si stancheranno, e faranno da soli.
Quando saremo senza NATO saremo soli e indifesi, ma buoni e con una carta costituzionale del cazzo. Fatta dopo aver peso la guerra.
E' la stessa mentalità falsa del vaticano/chiesa: si sbraita contro le armi ma adesso che sgozzano i cristiani si chiede che qualcuno intervenga sporcandosi le mani, comprando le armi.
Però il Papa ha un po' cambiato rotta, da porgere l'altra guancia al cazzotto.
Paolo TV
STEFANO A.
10 febbraio 2015 alle ore 16:14Proponi no protettorato Usa?
Mauro Mana
10 febbraio 2015 alle ore 16:18Secondo me il Vaticano ha i suoi demeriti e fosse per me domani dovrebbe donare tutti i soldi ai poveri... Però in merito alle tue parole che addebiti al Papa e alla chiesa. Vorrei dire che non è del tutto vero. Il Papa a chiesto non alla Nato ma all'Onu di intervenire cercando di mediare e accusando, in modo secondo me giusto, l'Occidente che è in Guerra contro l'Isis, di fatto li bombarda, che non può aspettarsi che questi stiano a guardare e che e normale quando si è in guerra aspettasi dei morti. Stava dicendo cioè: Caro occidente se fai delle Vittime e normale che devi aspettarti una reazione!
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 16:39STEFANO
Sarebbe un' idea, ma penso che gli americani sono scaltri, e hanno visto e fatto il film "il padrino" per non assorbire una rogna del genere.
Paolo TV
Mana Mauro
10 febbraio 2015 alle ore 16:05Io sono d'accordo con il post il debito pubblico di molti paesi è di per sè non sostenibile e il defolt sarà inevitabile con le regole che ora sono imposte dal fondo internazionale... (il quale afferma che entro il 2065 il 70% dei paesi del mondo subirà un defolt)... In più ci siamo ancora legati a doppio filo con la Germania in questo fantomatico sogno Europeo di unione e alla libera circolazione delle merci. Proprio questo ultimo aspetto a me sembra molto simile a ciò che è successo in america latina in riferimento al cosi detto Nuovo Imperialismo Americano con il quale governi di comodo firmarono accordi commerciali di libero scambio ciò portò in una prima fase in cui le multinazionali fecero i loro profitti poi allo smantellamento dello stato sociale per onorare gli interessi di un debito creato ad hok... e poi lasciati fallire creando povertà assoluta. Tutto questo perchè con il libero scambio il paese più forte detta le regole e il più piccolo può solo alzare le tasse al popolo e non può più difendere i prodotti locali che diventano fuori mercato!
Piergiorgio
10 febbraio 2015 alle ore 16:06Egregio Professore, condivido diverse delle cose che lei ha scritto, ma riguardo ai danni di guerra, per favore, lasci tali risibili battute ai facinorosi. Ammesso e non concesso che tali pretese potessero mai essere avanzate, una buona parte del conto deve essere girato all'Italia. Fu Mussolini che trascinò la Germania nazista in Grecia e nei Balcani. L'alleanza con un regime imbelle, inefficace e retorico, costò ai tedeschi migliaia di morti in uno scacchiere bellico, quello mediterraneo, che interessava poco o nulla ai nazisti. Se è vero che buona parte del nostro debito estero è in mano alle banche francesi, perché non chiedere la monetizzazione e restituzione delle migliaia di opere d'arte razziate da Napoleone ed ora esposte al Louvre ? Saluti
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 16:34secondo me, è "merito" dell'Italia che i tedeschi hanno perso la guerra.
Li abbiamo "costretti" a fare l'afrika korps, li abbiamo ritardati nell'invasione dela Russia ( Grecia & C.) li abbiamo aperto un fronte in più dopo essere stati alleati...
Paolo TV
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 16:39Devo dà raggione ar sor Crocetta: j'avemo combinato 'n casino tale, ar sor Adolfo, che se nun era pè l'Italia, quello, s'era ggià pijato er monno intero....
Piero Cingolani
10 febbraio 2015 alle ore 16:45Ho letto proprio recentemente che l'ITALIA, dopo la seconda guerra mondiale, li ha pagati i risarcimenti di guerra alla Grecia....cosa che invece la Geermania NON ha mai fatto.....!!!
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 16:11OT.
E' FINITO IL PATTO DEL NAZARENO? 3 MINUTI PER APRIRE GLI OCCHI!
https://www.youtube.com/watch?v=t4N9C5T1_JE#t=39
DI BATTISTA for PRESIDENT....che forza della NATURA...
Beppe,se esiste ancora la DEMOCRAZIA DIRETTA,voglio un votazione online sulla CONFERMA di TUTTI i NOSTRI PORTAVOCE alle PROSSIME ELEZIONI...
TRANNE i TRADITORI è OVVIO..
insieme al VINCOLO di MANDATO,sarebbe una mossa giusta, anche per scoraggiare le MERDE dei TRADITORI...
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 16:21secondo me, prima di andare nel parlamento, devono farsi le ossa per 5 anni in un posto di responsabilità.
E' ovvio che siano tentati i parlamentari M5*, hanno fatto bingo, senza sudare, e gli danno la possibilità di incamerare ancora più soldi, basta che saltino la barricata; se per assurdo domani finisce la legislatura, addio a un pò di soldi, e tornano a fare, spesso, i disoccupati. Meglio sostenere il governo.
Paolo TV
Luciano. L.
10 febbraio 2015 alle ore 16:13Il movimento 5 stelle deve indire al più presto possibile una manifestazione a Roma. Cominciamo subito e mandiamo su tutti i siti i nostri commenti questa nostra volontà. non aspettiamo oltre ma agiamo altrimenti potrebbe essere troppo tardi .
Dino .
10 febbraio 2015 alle ore 16:16UE + BCE + FMI ecc ci hanno fregato , mentre gli USA per far fronte al debito hanno stampato moneta noi abbiamo seguito l'Austerità , risultato gli USA sono in ripresa già da tempi, noi siamo in recessione e alcuni già alla fame il bello è che l'EURO si è svalutato contro il Dollaro! Ma non era meglio stampare euro svalutando prima per pagare i debiti ? non sarò un economista ma mi sembra di aver ragione!!
Mario Bottini
10 febbraio 2015 alle ore 16:17La Germania sta facendo esattamente quello che tentò di fare 70 anni fa: conquistare l'europa.
Solo che stavolta invece delle armi usa i soldi e quando saremo tutti sul lastrico, la farà da padrona.
Cominciate a studiare il tedesco.
Roberto C.
10 febbraio 2015 alle ore 16:55Perché tu pensi che l'unione europea si fa con pii intenti del vogliamoci bene? Ma va là
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 17:16https://www.youtube.com/watch?v=5cgLqfdAgK4
CARLANTONIO SEGHEZZI
10 febbraio 2015 alle ore 16:17Si deve creare la "U.P.M." (Unione dei Paesi del Mediterraneo).
Maurizio Fenici
10 febbraio 2015 alle ore 16:20La Grecia dovrebbe fare un pernacchione a tutti ed abbracciare il rublo ( tanto titolo spazzatura per titolo spazzatura ) vedi poi se passa la sbornia Ucraina.
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 16:25Qua, avemo abbracciato (e da tanto) er "Rubo"......
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 16:27Bellissimo.
Guarda gli stati che si sono affidati al rublo ( URSS e Russia )
Cuba, Venezuela, Siria, Corea del Nord, Angola, tutti gli stati che erano nell' Europa dell' EST, dall'Albania fino alla Germania dell'Est..
Forte come consiglio.
Paolo TV
Maurizio Fenici
10 febbraio 2015 alle ore 16:39Non stanno tanto meglio ora.
(A) freccia nera (A)
10 febbraio 2015 alle ore 16:40E allora? Almeno hanno la libertà!! Ahahahahaha
(A)
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 16:23OT...BEPPE SIAMO in GUERRA ?????...O NO ????
Di Maio: "Renzi e Alfano in Campania per le elezioni regionali? Via a calci!"
Il vice presidente della Camera, su Facebook, ha scritto un messaggio contro il premier e il suo vice:
"Il Milleproroghe ha tagliato 9,7 milioni per la Terra dei Fuochi. Avranno l'accoglienza che meritano"
di F. Q. | 7 febbraio 2015
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/07/maio-renzi-alfano-in-campania-per-elezioni-regionali-via-calci/1405758/
Beppe....RIPARTIAMO da QUI...
ps.
hanno così PAURA del M5S, che i GIORNALAI SERVI e VENDUTI,non hanno fatto passare la notizia ,neanche per criticarla...come fanno sempre...
e sapete perchè ????
perchè SANNO che gli ITALIANI SONO D'ACCORDO con DI MAIO....anche se poi VOTANO RENZUSCONI..
bighin giulio renzo
10 febbraio 2015 alle ore 16:25ECONOMIA : Il Pil,il Pool e la "Poule"
Proliferano oggi in quasi tutte le trasmissioni televisive "pool" di economisti o sedicenti tali che sventolano la ricetta salva -Italia .
Dissertano di avanzi e disavanzi,di volano economico,spinte inflazioniste,"spread"e "pil".
Un tourbillon ove si inseriscono tutti talora anche a dispetto della vera professione svolta.
Se non si é economisti sembra che la vita oggi si faccia difficile oltremodo per non dire impossibile.
Eppure tutti questi bei tomi non hanno mai fatto il discorso veritiero della "poule"(gallina)che è mangiata sempre dalle stesse persone lasciando a palato secco gli altri secondo il dettato latino "Sero venientibus,ossa".Ecco,fra gli economisti il discorso della parti della poule da distribuire (ove la gallina è metafora dei beni da redistribuire con giustizia) é sempre scansato eppure sarebbe l'unica soluzione a tutto.
L'economia di giusta redistribuzione: l'economia della "poule",appunto.
Corrado Barbieri
10 febbraio 2015 alle ore 16:30Bisogna arrostire 6 milioni di tedeschi,tanto per rinfrscargli la Memoria.Soltanto dopo potremo discure di debiti e crediti
dante de virgilio
10 febbraio 2015 alle ore 16:31questa analisi mi ha molto convinto, bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi. Secondo me, occorre scendere in piazza molto spesso, pacificamente, ma molto determinati ha far cambiare questa politica usuraia europea e soprattutto della Germania e degli altri paesi del nord che sarebbe ora che questi dimostrino quanto sia per loro importante l'Europa dei popoli oppure solo quella del potere del denaro, del lucro.
(A)rj freccia nera jr(A)
10 febbraio 2015 alle ore 16:36L'equivoco è stata quella pronuncia "all'Inglese" della lettera 'i' (dannata esterofilia), per cui la frase suonava "democrazia dairetta". Finalmente ce ne siamo accorti: alcuni prima, altri...ci stanno arrivando. :D
(A)
---
it.wikipedia.org/wiki/Comune_di_Parigi_(1871)
http://ita.anarchopedia.org/Nestor_Makhno
Angelo Brasi
10 febbraio 2015 alle ore 16:43Secondo me c'è ancora spazio per salvare la situazione: anziché 50 miliardi portare ad una cifra molto maggiore quella stabilita mensilmente dall'UE. Occorre fare come hanno fatto Usa e Giappone. In tal modo si svaluta pesantemente l'Euro e n avrebbero tutti grandi benefici (compresa la Germania).
AntoNoi dibiase
10 febbraio 2015 alle ore 16:47Innanzi tutto Grillo sei grande. Convinto, vista la condizione debitoria in cui versa l'Italia, urge l'unita' dei popoli coinvolgendo tutte le forze politiche da destra a sinistra e indire una grande manifestazione europea in contemporanea in tutte e 19 i paesi aderenti all'Europa, per creare condizione paritaria e sbattere via tutti gli speculatori capitalisti giocatori della finanza e cacciare via tutti i despota che governano i nostri Paesi. Si alla manifestazione unitaria in tutto il continente Europa
Luciano. L.
10 febbraio 2015 alle ore 16:47Manifestazione sabato 14 piazza indipendenza ore 14 a sostegno del popolo greco per aiutare tsipras a combattere le politiche della troika che stanno massacrando i popoli europei. Tutti i movimenti che sono contro queste politiche dovrebbero partecipare per lanciare un messaggio deciso alla Merkel e al potere oligarchico europeo che ritiene i cittadini europei sudditi sottomessi.
Daniele O.
10 febbraio 2015 alle ore 16:50Allora, io non sono un economista, ma vorrei esprimere un pensiero: chi ci rimette in caso di default? Io ho sempre lavorato in proprio, e quando uno dei miei clienti falliva ( e me ne sono capitati, ve lo assicuro) chi ci rimetteva ero io e gli altri creditori. Quindi, se l'Italia dichiarasse fallimento, io come italiano non sarei un po' più povero, lo sarebbero quelli delle banche europee, dei gruppi finanziari che comprano i governi e sfruttano i popoli. Seconda cosa: come diminuire il debito pubblico? Semplice: inflazione. La deflazione, in cui ci hanno portato in questo periodo, non fa altro che aumentare il debito pubblico, l'inflazione al contrario, non fa che diminuire di anno in anno il "valore" del debito pubblico. Hà come effetto collaterale che diminuisce anche il "valore" dei capitali ammassati dalle banche e dai grandi gruppi finanziari, certo. E' così che si paga il debito pubblico, creando inflazione e facendo quindi pagare il debito a chi ha accumulato ricchezze alle nostre spalle. E ce ne sarebbe molto ancora da dire, ma per ora riflettete su questo. E se sbaglio, fatemi capire dove sbaglio, ne sarò contento.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 16:54È L'EUROPA, MONNEZZA!
IN ATTESA DI UTILIZZARE LA VENTILATA BAD BANK DI STATO, LA CURA BCE DI DRAGHI SPINGE LE CINQUE MAGGIORI BANCHE ITALIANE A FARE ALTRI 8 MILIARDI DI ACCANTONAMENTI
Secondo gli analisti, oltre un terzo degli accantonamenti sarebbe a carico del Monte Paschi: 3,2 miliardi di euro, il triplo del trimestre precedente. Unicredit avrebbe rettifiche per 1,5 miliardi, seguita da Intesa Sanpaolo con 1,39. Il mercato si attende profitti per 1,5 miliardi da Intesa e 2 miliardi da Unicredit
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/europa-monnezza-attesa-utilizzare-ventilata-bad-bank-94194.htm
ps.
a proposito di GRECIA...
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 16:55per chi scrive di titolo appetibili.... senza specificarne il motivo:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-28/il-boom-titoli-sotto-zero-081035.shtml?uuid=ABj2jEWC
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 16:55titoli di stato
Marco Orso Giannini
10 febbraio 2015 alle ore 16:56Lo studio Reihnardt Rogoff che MILLANTAVA IL DISCORSO DEL 90% DI DEBITO/PIL è una vaccata uscita da uno studio RIVELATOSI errato!!!!!
Rogoff AVEVA INVERTITO DUE COLONNINE ECXEL!!!!
Non è assolutamente vero che il 90% sia un limite.
QUELLO STUDIO RIPETO ERRATISSIMO HA PROVOCATO CHE LA TROIKA L'HA USATO COME ARMA PER ABBATTERE I NOSTRI DIRITTI.
Chi vi suggerisce queste minchiate M5s??!?!?!
Altra delusione!!!
Roberto C.
10 febbraio 2015 alle ore 17:00OT FANCULO IREN PARMA.
Oggi mi arriva una bolletta di acqua e gas di 1062 E ! Mandando sempre le letture mi sembra impossibile, poi ricordo di essere in Italia e vado a prendere le bollette precedenti , non si sa mai...
Non sono un genio matematico ma mi accorgo subito che mi hanno fatto una stima assurda di consumi, quindi prendo il telefoni e blocco il pagamento fissato per ul 23/2/15.
Chiamo l' IREN , solite scuse ... ci sara' un errore....non capiamo il perche'....gli dico chiaro che
LA BOLLETTA NON LA PAGO !
E' QUINTUPLICATA RISPETTO AI CONSUMI REALI !
Io mi scaldo a legna , e mille euro di gas non li uso nemmeno in tre anni.
Lavoro due settimane nei boschi e mi scaldo GRATIS.
Il primo letturista che si presenta gli presento la motosega.
FANCULO LADRI .
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 17:22TAGLIALI...
Roberto C.
10 febbraio 2015 alle ore 17:28E si , invece di andare a leggere i contatori, stanno al bar con la Gazzetta dello Sport in mano...
E poi ti mandano le stime fatte alla cazzo di cane, sti ladri, se poi davanti ai contatori c' e' la neve... Sai che fatica toglierla.
Maledetti fannulloni.
antonioprimavera49@outlook.it
10 febbraio 2015 alle ore 17:01dovremmo essere tutti uniti x contrastare lo strapotere delle banche,perché sono loro che decidono i ns destini,si può dire di tutto dei politici,ma alla fine non contano niente,sono i grandi capitali che comandano
alvise fossa
10 febbraio 2015 alle ore 17:02O USCIAMO DALL'EURO O CI ATTENDE UNA FINE,COME LA GRECIA
Auro P.
10 febbraio 2015 alle ore 17:05Un primo tentativo di soluzione sarebbe quello di non aggiungere gli interessi e onorare solo il capitale. Non ci faranno altri prestiti? e noi da subito tagliamo le spese e recuperiamo tutto il recuperabile dall' evasione corruzione e quant'altro ma senza agire sullo stato sociale stipendi e pensioni. Ma chi ti sente ??!!
Guido M.
10 febbraio 2015 alle ore 17:10l'articolo originale del prof. Aldo Giannuli, manca la firma e il link
http://www.aldogiannuli.it/ristrutturare-il-debito-sostenere-tsipras/
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 17:11OT.
IL SENSO DI RENZI PER LE INCHIESTE
DOMENICA SERA, MENTRE ANDAVA IN ONDA "PRESA DIRETTA" SULLA SCUOLA, PARTIVANO TWEET ANTI-IACONA DALLO STAFF DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DA ALCUNI SOTTOSEGRETARI E MATTEUCCIO RITWITTAVA INDIGNATO -
L'inchiesta di Iacona aveva osato mettere in discussione i programmi del governo su istruzione ed edilizia scolastica.
Su Twitter è partita subito la demolizione del programma da parte di membri e consulenti del governo.
Ironico Iacona: "Interessante nuova frontiera della comunicazione"
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Paola Zanca per "il Fatto Quotidiano"
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/senso-renzi-inchieste-domenica-sera-mentre-andava-onda-94229.htm
ps.
RENZIE si preoccupa piu' di IACONA, che dell'OPPOSIZIONE del M5S...perchè?
perchè ha PAURA della TELEVISIONE...
ha PAURA che un POPOLO di IDIOTI, possa SVEGLIARSI ed ascoltare scomode verita'......
Antonio .
10 febbraio 2015 alle ore 17:15italiani sovrani in italia
WM5S
sandro t.
10 febbraio 2015 alle ore 17:15c
Paolo C.
10 febbraio 2015 alle ore 17:15L'analisi è assolutamente condivisibile. Mi piace anche l'idea di riunire tutti i movimenti contrari all'assurda austerità imposta dalle cancellerie. Questo sarebbe anche un buon modo per incominciare a costruire un'Unione Europea diversa, democratica ed attenta più ai bisogni dei cittadini che agli affari della finanza. Che questi movimenti siano etichettati di destra o di sinistra o centro non ha alcuna importanza se sapranno darsi questo alto scopo comune
marcello giappichelli
10 febbraio 2015 alle ore 17:18Ma perché ci sono alternative ??
.Sereno. .Despero.
10 febbraio 2015 alle ore 17:21La Germania non ha mai pagato tutti i suoi debiti bellici!
La mia vita è come una guerra, che equitalia si fotta, dunque.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 17:27OT...10 feb 2015
BUON COMPLEANNO BOB! PER I 70 ANNI DI MARLEY LA GIAMAICA PASSA LA LEGGE CHE DEPENALIZZA LA "GANJA" E AUTORIZZA I RASTAFARIANI A COLTIVARLA
La vecchia legge puniva i possessori di marijuana con la galera fino a 5 anni o con una multa di 100 dollari l'oncia, o con un misto delle due: fino 3 anni di carcere e una multa pecuniaria.
Con il nuovo emendamento, chi viene trovato con due once di ganja (circa 56 grammi) non va incontro al penale, paga solo un'ammenda...
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Lamiat Sabin per "The Independent"
ps.
grandissimo Bob....
https://www.youtube.com/watch?v=vdB-8eLEW8g
luca
10 febbraio 2015 alle ore 17:31A parte che mi sa che lo studio che voi citate, quello dell'economista Rogoff, se non sbaglio, era quello che fece scandalo per la formula in excel sbagliata.
Il punto è che le vostre conclusioni sull'insostenibilità sono abbastanza strane. Il debito italiano è sopra il 100% del PIL dagli anni novanta, ma tra il 1995 e il 2007 è comunque diminuito in rapporto al PIL.
Il problema non è tanto il debito pubblico ma quello privato, che è stato causato dall'euro (cosa che per altro ammette la stessa BCE).
rita s.
10 febbraio 2015 alle ore 17:31sono d'accordo,questa proposta di unione l'ho scritta stamane.
Malgher
10 febbraio 2015 alle ore 17:32Toc. . . Toc. . .
Scusatemi il fuori tema.
Riflessione: "giornata del ricordo".
Che strano questo paese; un paese dove l'ipocrisia e l'opportunismo la fanno da padrone.
Un paese dove i vari presidenti della repubblica e i politicanti da strapazzo richiamano in continuazione all'unità della "nazione" e del "popolo" . . . ., utilizzando la retorica più truce, e poi si dimenticano, volutamente, di affrontare la nostra storia.
Una parte di storia che ci ha toccati da vicino e di cui ci siamo dimenticati, volutamente e per interessi politici, per oltre 50 anni.
Sto parlando di quello che è accaduto in Istria e Dalmazia alla fine della II guerra mondiale come se quelle vittime (per la maggior parte cittadini inermi che avevano l'unica "sfiga" di essere italiani) fossero dei cittadini da dimenticare, di serie "B".
L'intellighentia del "politicamente corretto" che si annida nei meandri dei media nostrani e che ne sfrutta, per propri interesse di parte, non danno risalto a questi avvenimenti quasi fossero cancellati dalla nostra memoria ma addirittura li "classificano" come fatti marginali di poca importanza.
E allora lo faccio io.
Fu una pulizia etnica ove oltre 11.000 (undicimila) persone furono gettate, dai "compagni" titini, nelle foibe carsiche e oltre 350.000 (trecentocinquantamila) furono obbligati ad esulare disperdendosi ai quattro venti.
Da un lato i padroni del vapore (DC e PC) fecero scendere l'oblio su questi fatti e dall'altro ne cavalcarono (MSI) dimenticandosi, tutti, che erano semplicemente dei cittadini che si trovavano in un posto sbagliato al momento sbagliato.
Essa, la storia, appartiene a tutti e ricordare è un'operazione fondamentale.
Tanto dovevo in un giorno, quello del ricordo, di cui ho l'impressione se ne voglia fare a meno.
Homo homini lupus.
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 18:12e che cazzo, erano italiani di serie C, ( tipo veneti, friulani ) E il comunismo aveva liberato il mondo.
Paolo TV
Antonio+ D.
10 febbraio 2015 alle ore 19:02Ma noi, avevamo dichiarato guerra alla Somalia, alla Libia, all'Albania, alla Jugoslavia, alla Grecia, alla Francia, alla Russia.
In Jugoslavia, gli italiani brava gente, hanno fatto stragi immani, in Russia, ne abbiamo ammazzati 24 milioni.
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 17:36http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/10/m5s-appello-grillo-tsipras-podemos-uniti-per-ristrutturare-debito/1412490/
Questo è l'appello di Grillo pubblicato sul Fatto.
Il post è di Giannuli, anche se non è firmato.
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 17:50Per pabblo, a proposito della coerenza e delle contraddizioni di SEL di cui si parlava nel mio commento delle ore 13.40.
Come vedi, anche Grillo applica quella che io chiamo l' "alleanza delle occorrenze", ovvero ci si allea per il raggiungimento di un obiettivo comune e poi tutto torna come prima e ognuno riprende il suo ruolo. Questa, invece, per te è una contraddizione.
f.d.
10 febbraio 2015 alle ore 17:36Non moriremo mai per debito: abbiamo le primarie che fanno girare l'economia e alzano l'indice P.I.L.. Se notate quando vengono fatte in coincidenza... danno notizie che cresce o si ha la prospettiva di crescita... nelle prossime.
lorenzo pontani
10 febbraio 2015 alle ore 17:40Analisi corretta, onesta e che condivido pienamente!
L'unione di tanti fa la forza, ma solo se uno vale uno!
Clesippo Geganio
10 febbraio 2015 alle ore 17:43a regà! L'Italia è piena zeppa di soldi stipati nelle banche e nascosti altrove o convertiti in metalli e pietre preziose, se al netto degli interessi sul debito riusciamo a spendere 750 MLD l'anno per mantenere la casta istituzionale significa che i soldi sono TANTI e TROPPI.
Un esempio pratico, le 20 regioni ci costano all'anno 174 MLD! Basterebbe chiudere questi pozzi senza fine e avremmo risolto il problema.
Pasquale Palladino
10 febbraio 2015 alle ore 17:46Bugia:
Quando Tsipras ha vinto, sono saltati in molti sul carro del vincitore: da Sel alla Lega, da Rifondazione alle minoranze Pd, dalla Fiom a Fratelli d'Italia. Unici un po' freddi, paradossalmente, i 5stelle, forse perché irritati dal rapporto preferenziale fra Siryza e Sel, ma è anche vero che quello che ha sempre detto il M5s su debito ed Euro è obiettivamente più vicino a Siryza di quanto non lo siano Sel e Rifondazione.
Verità:
Nell'ottobre 2013 il Consiglio dei Presidenti del Partito della Sinistra Europea, su suggerimento del Partito della Rifondazione Comunista nella precedente riunione del 10 giugno 2013, propone la candidatura di Tsipras alla Presidenza della Commissione Europea. Il 15 dicembre 2013 Tsipras diviene ufficialmente il candidato presidente della commissione europea per le elezioni del 2014 ottenendo l'84,1% dei consensi da parte del IV congresso della Sinistra Europea svoltosi a Madrid tra il 13 e il 15 dicembre 2013. La sua candidatura è sostenuta in Italia dalla coalizione elettorale L'Altra Europa con Tsipras, più conosciuta come Lista Tsipras, sostenuta da Azione Civile, da SEL, da Rifondazione Comunista, e da altre formazioni come il Partito Pirata, i Verdi del Sudtirolo/Alto Adige e altre organizzazioni della sinistra.
Francesco L.
10 febbraio 2015 alle ore 17:51Caro Beppe, prima dobbiamo creare un fronte NAZIONALE contro l'Euro e l'Austerità, iniziamone a parlare adesso, in modo da dare anche agli altri il tempo di creare nuovi movimenti e partiti in grado di partecipare alla nostra alleanza, che dovrà sottoporsi ai rigorosissimi requisiti del Movimento 5 stelle.
Paolo Marani (marantz)
10 febbraio 2015 alle ore 17:52Perchè quest'articolo NON E' FIRMATO ??
E' impossibile che l'abbia scritto Grillo o Casaleggio, troppe sono le panzane pseudo-economiche che contiene. Deve essere stato qualche economista amico, che però non si firma. Questa è spazzatura.
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 18:12Il post è tratto dall'originale del Prof. Giannuli
http://www.aldogiannuli.it/ristrutturare-il-debito-sostenere-tsipras/
Francesco L.
10 febbraio 2015 alle ore 17:53>>>>>>>LEGGI E' IMPORTANTE:
anna q.
10 febbraio 2015 alle ore 17:54la grecia va aiutata perchè è una vergogna,io manderei fuori la germnania, sempre la prima della classe e smpre guerrafondaia,metti che questa volta non ci sono i campi dis trminio,c'è un paese sterminato,se passa questa addio democrtazia,ci eisiamo colo nazi epoi non dimentichiamo che ,c'è sempre l'islam alla porta
http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/2015/02/sottomissione-lautore-questa-sera.html
Danila R.
10 febbraio 2015 alle ore 17:57Bene! Spero in una nostra collaborazione con Tsipras e Podemos, reale, non di facciata come le pacche sulle spalle di Renzi ad Alexis Tsipras.
Matteo non si muoverà mai in un solco che vada in qualche modo a contrastare le decisione di Berlino e della Troika.
Michele Giaculli
10 febbraio 2015 alle ore 17:59Vorrei che questo invito fosse inoltrato ufficialmente a tutti i gruppi e movimenti europei citati nell'articolo. Sperando che quelli di Syriza capiscano che trattare con questa gente distruggerebbe insieme Grecia e Syriza (oggi si sente parlare di semaforo verde alle privatizzazioni: se facessero davvero così tradirebbero tutte le speranze che in loro sono riposte).
Forza Beppe, forza M5S
silvano corsale
10 febbraio 2015 alle ore 18:00E' stata fatta la moneta unica per garantire i paesi più forti. Nessuno parla di come sarebbero andate le cose se tutti gli Stati tenevano la propria moneta. Dalle mie parti c'è un detto : In un recinto il cane grande azzanna il piccolo. L'Unione Europea è il recinto,con le politiche di rigore fanno morire economicamente, partendo dai piccoli. Le richieste di TSIPRAS per la Grecia è la rivendicazione giusta, per mettere alla corda il potere finanziario e i paesi forti.
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 18:05mi domando perchè l'Olanda, Finlandia, paesi baltici ecc son piccoli e stan dentro al caduccio.
Paolo TV
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 18:00@Rio Savè
Alle 17:19 mi hai risposto con il video https://www.youtube.com/watch?v=GnhAKCp7ikE
che dice che il mondo è ingiusto.
E che cazzo, lo so che il mondo è ingiusto. Anche la vita, ma questo è un altro discorso.
Però mi sono accorto che è cresciuto un paese, la Cina, che tra qualche anno sorpasserà gli USA per ricchezza. Conseguenza di tutto questo, tralasciando principalmente i problemi ambientali, è che i cinesi non hanno fame come 50 anni fa, anzi ci "mangiano".
Era il comunismo che ha provato a fare tutti gli uomini uguali, fallendo miseramente.
E' come la democrazia, che è un sistema di governo sbagliato, ma gli altri sono peggiori.
Bisogna che ci siano regole sul capitalismo, purtroppo il sistema per fare ricchezza. Non felicità, ma si sa che la miseria non fa la gente felice.
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 18:28non è un altro discorso.
se ci fosse una redistribuzione + equa della ricchezza, avremmo salari + alti, e quindi un gettito fiscale + alto, e quindi non dovremmo + indebitarci con nessuno.
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 18:42che discorsi fai?
Il nostro debito pubblico è fra i primi al mondo.
In percentuale e sotto solo al Giappone, allora, i Giapponesi sono poveri?
Ci sono stati che hanno un debito basso, ma il tenore di vita è infimo ( esempio Bangladesh )
Paolo TV
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 20:45i giapponesi possiedono oltre il 90% di tutto il debito pubblico e soprattutto il Giappone può scegliere i propri tassi di interesse(dall'1% al 1,5%) perchè può emettere la moneta in cui sono emessi i propri TDS.
Rio Savè
10 febbraio 2015 alle ore 21:02 "non è vero che i tassi di interesse vengono o dovrebbero essere decisi dai mercati; i tassi di interesse possono benissimo essere stabiliti dalle banche centrali"
" Come ha scritto di recente l'Economist: "Nel caso del Giappone (ma vale anche per gli Usa e per il Regno Unito), in cui la banca centrale possiede una fetta significativa del debito pubblico nazionale, arriverà il momento in cui qualcuno si renderà contro che la situazione è ridicola: quel debito non è altro che il debito di una parte del governo nei confronti di un'altra parte del governo. Basterebbe un clic per farlo scomparire."
http://www.eunews.it/2014/11/05/ecco-come-il-giappone-sta-sfatando-tutti-i-miti-sulla-politica-monetaria-e-il-debito-pubblico/24583
er fruttarolo
10 febbraio 2015 alle ore 18:01Nah;io,personarmente,a 'n closciard che legge i quotidiani,un je do gnente...chi è causa der suo male,pianga se stesso...poi,magari,je piace sta li,così,alla boemien...
Bonasera!!
Roberto C.
10 febbraio 2015 alle ore 18:07A me ricorda Marchionne , con quella faccia un po 'cosi'...
Se fosse lui gli rubbbo l' acqua.
er fruttarolo
10 febbraio 2015 alle ore 18:13Vedi te;io,nun me fiderei...c'ha 'na faccia...sia a bevanda che er soggetto...
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 19:07A Frù, com'è che nun te trovo su 'a "lista Falciani"???
er fruttarolo
10 febbraio 2015 alle ore 19:28Mah...perché io annavo in Svizzera,sortanto,pe' pija' da fuma'...i sordi j'i lassavo,ma m'i fumavo subbito...
Andrea Rossi
10 febbraio 2015 alle ore 18:01da tempo non leggevo il blog, infarcito com'è di pubblicità e rimandi a tse tse che è inguardabile. Ma tanto di cappello per questo articolo e per questa iniziativa, ben venga una manifestazione di piazza.
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 18:07sono mesi che non clicco su Tzè Tzè, sono gossip.
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 18:02La collaborazione e la cooperazione per una fine comune e' la sola arma politica a disposizione di chi praticamente oggi e' indifeso.
La UE cosi' concepita in chiave mercantilista a dispetto del nome e'solo unita sul profitto del capitale ma di fatto ha allontanato i paesi fra di loro e i popoli dalle loro sovranita'
Agostino Nigretti
10 febbraio 2015 alle ore 18:03Il popolo dovrebbe fare di tutto per uscire dalla UE-Nato e scrollarsi il sangue da loro versato,solo così si potrà ritrovare la libertà e la speranza del futuro,importante che i politici senza scrupoli si ritirino nelle loro dorate regge a godersi le Pensioni doro e le fortune accumulate.Le Colonie UE sono solo strumenti usati dai Grandi Maestri Burattinai per destabilizzare Nazioni con il solo scopo di dominare il mondo,però dobbiamo riconoscere agli americani anche il coraggio dei giornalisti di scrivere notizie che dimostrano il cinismo provocato dai Maestri burattinai.Vi riporto una notizia scritta da un giornalista americano e censurata nella Colonia UE.Sono informazioni drammatiche che smascherano le falsità della nostra Casta politica serva degli americani e peggio,sono il braccio e la mente della propaganda guerrafondaia mascherata in Missione di Pace ed esportatori di Democrazia.Da notare che queste informazione vengono scritte da giornalisti americani,non da pro Russi.Ringrazio Repubblica,il Fatto e 5S per avermi dato la possibilità di portare alla luce la tragedia dei filorussi voluta dagli Americani per destabilizzare la Russia e tenere legata l'ammucchiata delle colonie.Si sono serviti di mercenari pagati a peso doro per infiltrarsi nell'esercito Ucraino (sembra che ci siano anche membri Isis in mezzo a loro)sotto la copertura di passaporti e gradi militari falsi per far uccidere il più possibile donne e bambini per poi accusare la Russia e usare il tutto per far leva sul pietismo vittimismo dato in pasto alle Marionette che governano le Colonie UE.La cosa più grave è la faccia tosta dei nostri politici che vanno a messa,fanno la Comunione e nonostante siano a conoscenza di queste atrocità,fanno finta di nulla,salgono sulla cattedra per fare i Maestri ipocriti,predicando l'accordo pur di nascondere la realtà.
Gabriella .
10 febbraio 2015 alle ore 18:08Intanto comincerei ad abbassare il debito dell'Italia togliendo i vitalizi ai parlamentari, ai consiglierei regionali. Poi abbasserei tutti gli stipendi in rapporto 1:10; 1 è lo stipendio di chi pulisce le scale condominiali e 10 il giudice della corte costituzionale che ha lo stipendio più alto del Presidente della Repubblica. La stessa cosa farei con le pensioni. Inutile parlare di diritti acquisiti; sono acquisiti solo per le caste.
Toglierei i finanziamenti ai giornali.
Parallelamente aumenterei le pensioni che non permettono la sopravvivenza.
Eliminerei tutte le spese per gli armamenti e li darei per l'istruzione e per la cultura.
E' la cultura che ci rende liberi di pensare e di scegliere.
Antonio+ D.
10 febbraio 2015 alle ore 18:27E sarebbe anche ora. 1 a 10 è troppo.
Lo stipendio massimo di un dipendente pubblico (quindi, senza rischi) dovrebbe essere massimo 5 volte quello di un operaio.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 18:37concordo...ma delle volte, la troppa cultura rovina il cervello.....
Genny G.
10 febbraio 2015 alle ore 18:09Finalmente una proposta chiara e di buon senso! Avanti così M5S!
ALVARO S.
10 febbraio 2015 alle ore 18:12Penso che la questione del debito vada affrontata, io avevo pensato anche al CONGELAMENTO DEGLI INTERESSI sul debito per un numero di anni (almeno 5 anni) sufficiente a mettere in moto l'economia.
Ma parallelamente bisogna INTERROMPERE SUBITO gli sprechi di denaro pubblico, dai vitalizzi dei politici, molto spesso si tratta di plurimi vitalizzi (questo grida vendetta al cospetto di dio) basta pensare che solo in Sicilia vengono spesi 18 milioni all'anno per pagare i vitalizzi degli ex deputati regionali, fate un po di conti quanto questo può costare a tutti i livelli per tutto il paese. E poi gli sprechi nella sanità (poi per ridurre i costi non vanno alla radice, riducono semplicemente i posti letto con la gente che poi si trova a stare nelle corsie), gli stipendi dei funzionari pubblici, i lavori pubblici iniziati e mai terminati i lavori che non hanno alcuna utilità, i lavori pubblici che costano 10 volte quanto viene speso negli altri paesi, gli evasori fiscali... ecc direi che un pò di miliardi si potrebbero risparmiare per ridurre la pressione fiscale e rilanciare l'economia.
Inoltre penso che attualmente l'unione europea favorisca solo l'export della Germania che durante l'unificazione si è strutturata con norme volte a sostenere la propria economia, ma che piega l'economia degli altri paesi che impreparati alle regole di questa economia rincorrono un gioco a cui non sono preparati.
Bartolome Ruggiero
10 febbraio 2015 alle ore 18:16Bel articolo. Complimenti. Sono di Rifondazione comunista e dalla prima ora ci troviamo con Tsipras. In questo momento è giusto essere uniti. L'altra europa con Tsipras insieme a Rifondazione comunista e Fiom. saremmo a Roma - Piazza Indipendenza, alle 14 ore. Dovremmo essere tutti per lottare contro la Troika. Separati non riusciremmo a vincere. Sono tutti invitati. Passaparola.
Agostino Nigretti
10 febbraio 2015 alle ore 18:18L'italia non potrà avere fortuna fin quando non chiederà scusa per tutti morti causati dalla Malapolitica e dalle Missioni di Pace,perché i politici senza scrupoli mascherati da esportatori di pace,hanno incancrenito il mondo favorendo la globalizzazione delle ingiustizie,povertà,morte ed è per questo che hanno blindato governi e presidenti.Hanno paura che emerga la verità e smascheri la loro crudeltà.
enrico
10 febbraio 2015 alle ore 18:20
PER SUFFRAGARE, MODESTAMENTE, QUANTO SI SCRIVE OGGI NEL POST DI GRILLO VORREI AGGIUNGERE LA MIA ESPERIENZA PERSONALE SUI DEBITI: 1983, dopo tanti sacrifici riuscii a comprare casa. Al momento del rogito il costruttore, il solito pirata avventuriero, mi annunciò che i rimanenti 30 milioni promessomi di pagare un mutuo a 20 anni, la banca non li aveva concessi. Così, mi disse, in pochi anni glieli potevo dare comodamente, al tasso bancario di allora, cioè al 24%. -mi feci un po' di calcoli e gli dimostrai che con quel tasso dopo 7 anni avrei pagato solo gli interessi. E il capitale quando avrei cominciato a scardinarlo? Così dovetti trovare un amico che mi diede la CIFRA AL 10%, FECI L'ATTO senza strozzatura, e dopo 4 anni, con i soliti sacrifici, riuscii a pagare tutto il debito.
Morale: una famiglia è come uno Stato; l'Italia è stata sgovernata da sempre non come uno stato libero e autonomo, ma come una mucca da mungere .
Sentirmi dire ancora oggi, con 2.130 miliardi di debito, un debito annuale pari al 134% del PIL, MI VENGONO I BRIVIDI. Aggiungiamo poi che la casta maledetta continua a spolpare un paese morente, la classe dirigente continua a prendere milioni di euro in servizio e 400/500 mila di pensione, contro tutto ciò che sta sotto gli occhi chiusi di 60 milioni di italiani, allora mi chiedo: ma che altro dobbiamo vedere e capire per darci una mossa, svegliarci da questo incantesimo e chiedere il contro a tutti questi parolai bugiardi irresponsabili e criminali? Noi siamo nelle mani di gente senza morale, senza dignità. senza scrupoli e senza alcun senso di responsabilità per i danni che sono stati creati al nostro PAESE. Renzi trionfante ci annuncia che il 2015 sarà l'anno Felix, Padoan ci rassicura che il ns terribile debito è sostenibile, l'Europa continua a imporci sacrifici che ci stanno portando alla morte, e noi tutti stiamo ancora dietro alle chiacchiere strombazzate come verità. Non vi pare che sarebbe l'ora di porre fine a tutto ciò?
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 18:31dagli anni '80 i radicali e qualche repubblicano (..Costa) urlavano contro il debito pubblico, le pensioni anticipate, l'evasione fiscale, ma la gente se ne fregava.
Non è solo colpa dei politici. Anzi.
Ogni popolo, [ogni popolazione] ha i politici, [gli amministratori] che si merita. ( Winston Churchill 80 anni fa, e Aristotele 2500 anni fa.. ); lo scrivo spesso, ma nessuno mi dà ragione o torto, forse perchè è più simpatico, bello, semplice dare la colpa agli altri, non dire " oh cazzo, anch'io ho partecipato a mangiare, affondare questo territorio/stato
Paolo TV
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 18:42il bilancio dello stato NON e' come quello di una famiglia!
Se cosi' fosse ci sarebbe bilancio finanziario fra stati (quelli in deficit= quelli in surplus) invece tutti gli stati hanno un debito pubblico
Se vuoi che famiglie e imprese incassino piu' di quello che spendono ci vuole qualcuno che faccia deficit (lo stato)
il problema semmai e' come lo finanzi
Cosimo Coro
10 febbraio 2015 alle ore 18:26Grillo c'è posta per te
http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm
psichiatria. 1
10 febbraio 2015 alle ore 18:27per chi ha voglia di dare un'occhiata..
Elenco delle insolvenze del debito sovrano...
Africa
Americhe
Asia
EUROPA
http://it.wikipedia.org/wiki/Insolvenza_sovrana
PaoloY Z.
10 febbraio 2015 alle ore 18:34e non c'è l'Italia.
Paolo TV
psichiatria. 1
10 febbraio 2015 alle ore 18:35gia!
;)
Carlo B.
10 febbraio 2015 alle ore 18:29L'unica possibilità che gli italiani hanno per non diventare tutti schiavi di un elite di empii, è quella di uscire dall'euro e tornare a una moneta sovrana, non prima di avere chiesto al "partito dei ladri uniti" di restituire il maltolto.
Oppure c'è un'altra possibilità, che il Figlio dell'Uomo (come promesso) torni a breve "per raccogliere il FRUTTO maturo". Questa seconda ipotesi, infinitamente più probabile, pochi la prendono in considerazione, i più ne ridono, altri ancora pensano che non avverrà mai, ma forse che questo significhi che non accadrà veramente? No certamente.
giorgio giorgio
10 febbraio 2015 alle ore 18:32http://keynesblog.com/2013/04/18/il-debito-pubblico-deprime-la-crescita-il-clamoroso-errore-di-carmen-reinhart-e-kenneth-rogoff/
Le conclusioni di Rogoff sono approssimative e piene di errori. Cosi' come l'articolo...
Un tentativo maldestro di far digerire l'amara medicina della svolta verso l'estrema destra....
Caro M5S a quando qualcosa di veramente serio???
michelangelo a.
10 febbraio 2015 alle ore 18:32ma chi l'ha scritto sto post? perchè non si firmano più? Beppe si firma quando scrive qualcosa?
c'è scritto che non prendete l'esempio dei paesi che vanno alla grande con un debito pil superiore al 90% e qui cadete. il giappone rasenta il 200% debito pil e ha il 2% di disoccupazione, che stiamo dicendo?? l'italia è da vent'anni che ha superato la quaota 100% del pil e non è andata in defoult. ragazzi keynes!!!! ha capito tutto gia nel 1929, dovete solo fare ciò che lui ha scritto.
Nicola Nicolini
10 febbraio 2015 alle ore 18:54Esatto, il problema è che adesso hanno imposto anche in Europa le teorie iper-liberiste che DOVUNQUE hanno creato deserto sociale e produttivo, tutto a favore delle Multinazionali che si mangiano letteralmente intere nazioni alla canna del gas.
I famosi "mercati".
FACT CHECKING
10 febbraio 2015 alle ore 21:16Vanno alla grande perché controllano la loro moneta. L'Italia non più, come avvenne già nel 1992 quando dovemmo uscire dallo Sme svalutando
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 18:32e per chiudere...tanto è TUTTO INUTILE in ITAGGGGLIA....
1. PRONTI PER IL SANREMO DELLA NOSTALGIA CANAGLIA? SI PARTE CON AL BANO E ROMINA: LA COPPIA SCOPPIATA CHE SI RIACCOPPIA, IL PASSATO CHE TI TRAPASSA, MATTARELLA SUL COLLE -
2. AL BANO: "NON CI SIAMO PERDONATI. SEMPLICEMENTE ABBIAMO DIMENTICATO IL MALE CHE CI SIAMO FATTI". PROPRIO COME GLI ITALIANI CON LA RISORTA DC -
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/pronti-sanremo-nostalgia-canaglia-si-parte-bano-94230.htm
ps.
quanti anni ho perso convinto di CAMBIARE QUALCOSA in ITAGGGGGGGGLIA......
Beppe..altro che fuori dall'EURO...
ANNESSIONE a GERMANIA-OLANDA-SVEZIA-DANIMARCA---
bruno p.
10 febbraio 2015 alle ore 18:33IENA ITALIA
Renzi ha snobbato Tsipras schierandosi dalla parte della Merkel e dell'austerity rinnegando la sua demagogica campagna elettorale che prevedeva una chiara e netta posizione da parte dell'Italia contro la politica economica depressiva dell'Unione Europea a trazione tedesca.
In meno di 6 mesi Renzi ha già tradito il fatidico 40% dei consensi degli Italiani per non fare assolutamente niente,anzi per abdicare completamente alla linea tedesca.
D'altronde il motto del pd di Renzi è prendi e scappa.
Alla Germania abbiamo promesso delle leggi antidemocratiche(job act) che prevedono la drastica riduzione dei salari e la flessibilità intesa come capacità di licenziare come e quando vogliono.
Quelle che chiamano riforme costituzionali sono il mezzo per accentrare ancora più potere nelle mani del governo e quindi velocizzare le decisioni richieste dalla cancelliera.
La nostra garanzia con le banche estere sono la tassazione e se non ce la dovessimo fare si ricorrerà a qualsiasi mezzo(accise,prelievi forzati,iva).
Come al solito in questo paese si dimenticano persino i fatti del giorno precedente talmente i media lobotomizzano i cervelli.
In Italia non è cambiato perfettamente niente tranne fattori esterni che ci lasciano un po di margine ma sempre relativamente.
Pil e occupazione sono 0 virgola qualcosa e si fatica a ricordare che il nostro pil dall'inizio della crisi è calato di 10 punti,il rapporto debito/pil è passato da 106 a 133 la disoccupazione dal 6.5 al 13.
Ma cosa abbiamo da snobbare ci vorranno decenni per tornare ai valori precedenti la crisi se ci torneremo.
Tsipras non cederà di un passo con la Merkel il suo governo ha ottenuto un consenso altissimo da un popolo che è ridotto alla fame.
Per l'Europa periferica sarebbe meglio prendere esempio piuttosto che smarcarsi,i mercati un giorno potrebbero metterci nelle stesse identiche condizioni.
STEFANO A.
10 febbraio 2015 alle ore 20:12Ma quando mai Renzi ha preso il consenso del 40% degli italiani.Il PD alle politiche perse circa 6 milioni di voti.Il M5S fu la prima formazione politica partendo dal nulla.Ricordo che speravo nel 10% visto da astensionista convintoche tornavo al voto di opposizione. Renzi non esisteva.Alle europee ha conseguito il 40% del 50% degli italiani.Un italiano su due non lo ha votato nonostante il voto di scambio dei famigerati 80 euro degli italiani tolti agli ai pauperum Dei.Il PD truffò per dissociazione di lista l'enorme premio di maggioranza.Non parliamo di SEL che conseguì il 2,70%, al di sotto della soglia di sbarramento. Renzi,ha provocato solo astensione dal voti, anche in Emilia.Si tratta di un fenomeno mediatico come Salvini, che non è nessuno, e come il piacevole Bocelli che,senza microfono, è afono. Il problema è l'informazione italiana che è fango inquinante allo stato puro. Solo il M5S può rimuovere questo terribile problema che è il problema della sopravvivenza della opposizione in Italia.Forza Fico,forza movimento, forza portavoce, forza cari"grillini", siete una forza dirompente, anche se spesso dimenticate che la base delle società finora esistite è il lavoro in tutte le sue forme storicamente compatibili.
marco p.
10 febbraio 2015 alle ore 18:34italia e grecia i due paesi con il più alto livello di magna magna in europa con i politici più corrotti forse al mondo fino a quando non elimineremo questo problema tutto è quasi inutile
in galera devono andare!!!
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 18:38amen...
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 18:53la disinformazione made in germany e' pari alla sua disonesta' mercantilista.
Se ha la pazienza di cercare vedra' che i piu' grandi casi ACCERTATI di corruzione sono tedeschi - siemens su tutti
(persino politica):
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/01/Hartz_Volkswagen_18gen.shtml
antonello c.
10 febbraio 2015 alle ore 18:35e anche in tempi de crisi .. ce sta chi se copre er culo assieme ai tecnocrati de oltralpe ..
http://bilancio.camera.it/4?scheda_contenuto=8
psichiatria. 1
10 febbraio 2015 alle ore 18:42La Direzione II - Debito Pubblico - si articola in 12 uffici dirigenziali non generali e svolge le seguenti funzioni:
http://www.organidellostato.it/jsp/dettaglioUfficio.jsp?idUfficio=10964
un'intervista alla dott.ssa Cannata?
mo- basta
10 febbraio 2015 alle ore 18:42Giappone debito\pil 236% ( duecentotrentasei %)
USA Debito\Pil 125%
Singapore Debito\PIL 120%
Argentina Debito\PIl 45%,unica di questi paesi in Default
prof come spiega questo?se è come dice lei tutti dovrebbero abbandonare i titoli dei primi 3 paesi e comprare quelli dell'Argentina
ma è vero che l'autore di questo post è il Prof Giannulli?
se si,capisco perchè non è firmato
gianlu grillo (grillocr)
10 febbraio 2015 alle ore 18:48Usa e Giappone hanno l'euro ho una propria moneta nazionale???
gianlu grillo (grillocr)
10 febbraio 2015 alle ore 18:49errore di battitura. 'o' senza 'h'
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 18:56Si sì è lui.
http://www.aldogiannuli.it/ristrutturare-il-debito-sostenere-tsipras/
ROBERTO SCANNAPIECO
10 febbraio 2015 alle ore 18:48se io fossi un creditore di una società potenzialmente sana in mano a ladri incapaci chiederei agli azionisti ( i cittadini ) come condizione per ristrutturare il debito, di buttare fuori ladri ed incapaci. In Italia vuol dire politici, burocrati corrotti e incapaci, alte cariche dello stato incapaci, corrotte e colluse e tutti gli amici e parenti. In caso contrario non lo farei in quanto sarei sicuro che non servirebbe a nulla. Forse sarebbe il caso di istituire una sorta di procedura fallimentare e commissariamento per questi paesi con tribunali internazionali che valutino i crimini commessi e provvedano a tirar fuori il denaro dai ladri che hanno ridotto il paese allo sfacelo. In questo l'Europa sarebbe utile.
Enrico Richetti
10 febbraio 2015 alle ore 18:53Illuso!
I capoccioni sono tutti della stessa pasta.
Siamo noi che dobbiamo cacciarli a calci in culo (o meglio come fecero i francesi nella loro Rivoluzione).
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 18:58e per concludere davvero....TANTO NON CAMBIA NULLA in ITAGGGLIA...
UNA CANZONETTA LI SEPPELLIRÀ - VITTORIO FELTRI:
"MENO MALE CHE INIZIA SANREMO COSÌ POSSIAMO DISTOGLIERE IL PENSIERO DA RENZI E LA SUA BANDA. E SOSTITUIRE LE CHIACCHIERE DI POLITICI E GIORNALISTI CON IL SUONO DELL'ORCHESTRA"
"Ai patiti, sempre meno numerosi, dei talk show e dei dibattiti sui fatti di sangue non mancherà il tempo per rifarsi di profittare di altre occasioni quotidiane per alimentarsi di sciocchezze, però dette bene da specialisti in tuttologia"
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Vittorio Feltri per "il Giornale"
Siamo lieti che cominci il Festival di Sanremo.
Perché in coincidenza con il medesimo, per una settimana, non andranno in onda i talk show politici ai quali pure partecipiamo spesso, con l'obiettivo di dimostrare che siamo vivi.
Infatti, se non vai per quindici giorni a Porta a porta (o almeno a Piazza pulita) i parenti telefonano allarmati: stai male? Ti hanno licenziato dal Giornale?
La manifestazione canora è talmente vecchia e racchia da essere costretta periodicamente a ricorrere al chirurgo plastico per rendersi presentabile.
Non piace a nessuno, ma tutta la seguono.
O meglio, la maggioranza degli italiani afferma di esserne disinteressata e di non accendere manco il televisore per non rischiare di sintonizzarsi accidentalmente su Rai 1, cioè la rete che trasmette in esclusiva le immagini dei cantanti in competizione.
L'indomani però, se si consultano i dati dell'audience, si scopre che il Festival è stato bevuto da 15 milioni di persone.
Esso è com'era la Dc: vigliacco se qualcuno ammetteva di votarla; a spoglio avvenuto, tuttavia, constatavi che era ancora il primo partito nazionale......
ps.
come con RENZUSCONI...
Pietro T.
10 febbraio 2015 alle ore 19:08Si va bene ma non è nemmeno possibile che la spesa Italiana non sia tagliata a partire dagli stipendi dei dirigenti statali e delle pensioni d'oro e di tutti gli sprechi che ci sono. Forse la Germania e l'Europa vogliono dire anche questo?
Adolfo Treggiari
10 febbraio 2015 alle ore 19:08L'ultima apocalisse e' stata il 21 dicembre 2012 e non ne sono previste altre il questo secolo. La ricetta proposta nel post potrebbe pero' scatenare una apocalisse europea. Invocare una guerra economica tra il sud e il nord dell'Europa e' un invito al suicidio di massa.
Paragonare la Merkel a Hitler e' semplicemente assurdo, non ha neppure i baffetti. Sarebbe come dire che tutti i tedeschi sono cattivi e mirino soltanto a dominare il mondo. E' uno schema vecchio e superato dalla storia, oltre che palesemente irrealizzabile.
La verita' e' che il divario tra nord e sud europeo e' soprattutto culturale, tra paesi che hanno vissuto e realizzato la Riforma protestante e quelli che sono rimasti cattolici o ortodossi. I primi fondano la loro vita sociale sulla responsabilita', il bene comune, la giustizia uguale per tutti. I cattolici si basano sulla carita', l'interesse individuale e il perdono. I cattolici perdonano sempre, tutti e tutto, i protestanti pretendono che si oaghi sempre per i propri errori personali e collettivi.
E' per questo che tra i due c'e' incomunicabilita'. I paesi del sud europa chiedono il perdono per i propri debiti; i paesi del nord chiedono l'espiazione della pena e il ravvedimento.
Per restare a Grecia e Italia quello che li accomuna sono il debito pubblico spropositato, una grande ricchezza privata in poche mani, un altissimo livello di corruzione ed evasione fiscale che quella ricchezza hanno generato.
La Germania e l'Europa protestante dicono ai cattolici: non ve la potete cavare con tre pater noster e quattro avemaria. Discutiamo pure del debito ma dopo che avrete sradicato la spesa inutile,la corruzione, l'evasione e la criminalita' organizzata. Cosa fanno Grecia e Italia in questo senso? Poco o niente perche intendono mantenere il loro stile di vita per quanto scorretto, iniquo e immorale.
Sul resto Italia e Grecia hanno economie differenti; noi abbiamo un solido sistema industriale e una crisi da domanda; i greci hanno problemi opposti.
(A)rj freccia nera jr(A)
10 febbraio 2015 alle ore 19:09giornata del ricordo...
Le stragi, i campi di concentramento, gli incendi dei villaggi e le altre atrocità che causarono la morte di migliaia di individui, donne, vecchi e bambini, colpevoli solamente di essere sloveni, ebbero un lungo e doloroso preludio, che faceva presagire già con ampio anticipo una bestiale, precisa e premeditata intenzione genocida, inizialmente nella fascia confinaria, poi fino a Ljubljana. La politica snazionalizzatrice, di proibizione della lingua slovena e di ogni minima manifestazione culturale nei territori sloveni occupati dall'Italia, in parte nel 1866 ed in parte dopo la prima guerra mondiale, inframmezzata ad omicidi, violenze e furti legalizzati, divenne apertamente genocida con la seconda guerra mondiale, scatenata con orrida e criminale ferocia dall'Italia e dai suoi alleati. Una guerra a causa della quale perirono circa 100.000 sloveni.
(A)
---
it.wikipedia.org/wiki/Comune_di_Parigi_(1871)
it.wikipedia.org/wiki/Nestor_Ivanovič_Machno
mulholland drive
10 febbraio 2015 alle ore 19:09( OT) URGENTE: FERMARE SALVINI
STOP.
In questo Blog, si scrive, si ragiona, si discute sui massimi sistemi, e intanto Matteo Salvini imperversa sulle TV di qualsiasi colore. Possibile che nessuno si sia accorto che questo signore viene giocato in funzione anti M5S e che le sue "rusticane comparsate" televisive sono organizzate ad arte per rovinarci? Staff, Grillo, Fico, parlamentari, attivisti, simpatizzanti, non credete sia ora di fare qualcosa per fermare questo scempio di propaganda antigrillina mascherata?
Da diffondere possibilmente, Grazie.
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 19:28E come 'o fermi?? me pare 'na cosa ineluttabbile, che l'Italiano se faccia cojonà a raffica da 'sti vecchi marpioni che se spacciano pè 'a "novità"; ce frega sempre 'a memoria: se stamo a scordà che questi, cò i sordi pubblici, se compravano 'i diamanti.........
Renè1 b.
10 febbraio 2015 alle ore 19:09benissimo,articolo chiarissimo!
Chi l'ha scritto ha finalmente messo davanti alle false ideologie gli interessi dei popoli.
AVETE CAPITO FINALMENTE CHE L'UNIONE PER PROGRAMMI è LA SOLA COSA CHE FAREBBE INDIETREGGIARE I LADRI DELLA TROIKA.
P.S.MA ALBA DORADA SE HA NEMICI COMUNI QUALE COLPE GLI SI ADDEBITANO?
(A) freccia nera (A)
10 febbraio 2015 alle ore 19:14di essere dei ratti di fogna
rick
10 febbraio 2015 alle ore 19:18di essere filonazista. e' questo basta e avanza
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 19:43Perché non è semplicemente un partito di destra o nazionalista, bensì è una formazione neonazista, i cui membri adottano comportamenti e simboli riconducibili al nazismo e ad Hitler.
Pertanto, vanno isolati e tenuti lontani da ogni forma di civile condivisione.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
10 febbraio 2015 alle ore 19:10Presidente della Corte dei Conti all'apertura dell'anno giudiziario:
LA CORRUZIONE CI COSTA 60 MILIARDI DI EURO L'ANNO!
Me cojoni, mica ce n'eravamo accorti!
Infatti la legge anticorruzione è stata abilmente "evitata" dai partiti!
Tacci vostra ar cubo!
er fruttarolo
10 febbraio 2015 alle ore 19:35'Mazza aho,Na'...ma,quanti so' i corotti??
Bonasera!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
10 febbraio 2015 alle ore 23:09so tanti, mijoni de mijoni che ce rompono li cojoni!
:))
Felice L.
10 febbraio 2015 alle ore 19:10Questo è comprensibile, arrivati ad un certo punto, il creditore diventa titolare di una rendita perpetua: il paese riceve prestiti solo per pagare gli interessi, nella sostanza i soldi tornano al creditore che aumenta il credito e crescono gli interessi e diventa una rendita pura, come pagare un "servizio di debito"... gioco tanto perfido e l'essere umano nel meccanismo non esiste, agiscono in dimensione macro e principale persone, soggetti giuridici e la componente umana è asservita a tale dimensione usuraia e bramosa. La domanda, sapevano i greci, parlo del popolo che lavora che è esterna alle sfere di comando e di gestione economica del paese, di tante cose ha una risposta certa: no. Una domanda simile rispetto agli italiani darebbe una risposta simile... ma c'è ancora una domanda: sapevano i creditori? Certo, sapevano di corrompere, sanno che chi governa attualmente è con enorme frequenza corrotto e bramoso, di potere e denaro. Allora esiste tutto il diritto di rompere il circolo vizioso e se si deve arrivare ai ferri corti, tanto meglio. Spesso avevo proposto, perchè non fare operazioni divulgative con spiegazioni adatte? Non è facile, ma basta individuare messaggi giusti, le üarole adatte: da aprire forse, più che il parlamento, è la testa degli italiani.
alvaro delfi
10 febbraio 2015 alle ore 19:14parlando di pensioni senza saperlo io sono andato in pensione il 31 12 2013 lo saputo perche ho chiesto a un caf a luglio 2014 mi dicono lei e gia in pensione faccio domanda e a settembre ricevo tutto e arretrati siccome lavoro ancora dovrebbero darmi 2 anni di inmsp pagata ma loro hanno fatto i conti chiedendola 31 12 2012 voglio vedere se mi li danno indietro ma lo schifo e che uno deve andare a chiedere quando lo stato dovrebbe ai suoi cittadini dire quando e vicino alla pensione ma siccome devono mangiare i caf non si sa nulla
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 19:15OT.
« La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità.
La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra. »
(M. Tse-tung, Libretto rosso)
http://it.wikipedia.org/wiki/Mao_Tse-tung
ps.
finche non si capira' PROFONDAMENTE questa citazione....non cambiera' NULLA...
Raimondo M.
10 febbraio 2015 alle ore 19:15E' l'ora.
psichiatria. 1
10 febbraio 2015 alle ore 19:15Maria Cannata dott.ssa
già consiglire della cassa depodito e prestiti
da tempo "custode" del debito pubblico
(A) freccia nera (A)
10 febbraio 2015 alle ore 19:21 Domenica è stato celebrato il Giorno del ricordo per rendere un doveroso omaggio alle vittime delle foibe, istituito dal presidente Carlo Azeglio Ciampi e sostenuto dal presidente Giorgio Napolitano. Una scelta felice e condivisa dopo gli anni dell'oblio, della contrapposizione ideologica, delle accuse e dei rancori. E sulle recenti e numerose manifestazioni si è fatto leva sui sentimenti di pietà, sulla riappacificazione e sulla verità quale monito per il futuro.
Sui lager, però, ancora silenzio. Tombale. Perché? Perché negare ancora? Perché nascondere ancora le nostre responsabilità quando anche la Germania, per bocca del cancelliere Angela Merkel, ha sostenuto che «la nostra responsabilità nei crimini nazisti è perenne?». E la nostra responsabilità? Sulle torrette di guardia, nei nostri campi di concentramento, c'eravamo noi "italiani brava gente".
Ad Arbe (Rab), nella provincia di Fiume; a Melada (Molat), nel Governatorato della Dalmazia; a Gonars (Udine), a Monigo in provincia di Treviso; a Chiesanuova in provincia di Padova; a Colfiorito, in provincia di Perugia e a Renicci, in provincia di Arezzo. È in questi luoghi che si è compiuto un altro genocidio. Settemila sloveni non tornarono più e i croati furono più numerosi.
Sull'isola di Arbe il lager più importante. I prigionieri alloggiavano in tende all'interno di quattro campi distinti, più un cimitero dove finivano i tanti che morivano per fame e freddo. Su circa 7.500 internati i morti accertati furono 1.435, tra cui oltre 100 bambini di età inferiore ai dieci anni, con un tasso di mortalità superiore a quello registrato a Buchenwald.
La responsabilità di tutta l'organizzazione era affidata al comandante Mario Rabotti, di cui è trapelata dagli archivi una sua celebre frase: «Qui si ammazza troppo poco». Il campo era affidato alle dirette responsabilità del colonnello dei carabinieri Vincenzo Cuiuli, «un mostro dalle sembianze umane», come si legge nel sito della comunità ebraica di Milano.
Lalla M.
10 febbraio 2015 alle ore 22:06Fascist legacy da History Channel
https://www.youtube.com/watch?v=2IlB7IP4hys
psichiatria. 1
10 febbraio 2015 alle ore 19:22La Dott.ssa Cannata
prende decisioni fondamentali sul debito pubblico
ma chi è?
ha raggiunto la poltrona per merito?
chi la gestisce la dott.ssa?
il debito pubblico peggiora da sempre, rimuovere la dott.ssa Cannata forse non serve..?
Silvio .
10 febbraio 2015 alle ore 19:33Forse non ne ha mai cannata una.....;-)
psichiatria. 1
10 febbraio 2015 alle ore 19:35;)
eppure ce un organo statale che "gestisce" il debito...
e che ci specula sopra
Marcello A.
10 febbraio 2015 alle ore 23:27ahahah gestisce il debito?
in siciliano diremmo... 'na cannata sfunnata!
(una brocca bucata) ;)
Franco Mas
10 febbraio 2015 alle ore 19:24Chi viene da sinistra vi spingerà a una visione di sinistra, chi arriva da destra a una visione di destra, è normale. Ma se la vera destra non era il liberismo berlusconiano, la sinistra in tutti questi anni era se stessa e ha governato rincarando le tasse a danno della classe media, rinunciando alle vere riforme strutturali dello Stato. La terza via è quella del M5S, ma se in pochi se ne accorgono la colpa qualcuno pure ce l'avra. O i coglioni sono sempre gli altri?
Mauro Stracciari (mastracc)
10 febbraio 2015 alle ore 19:28MERCOLEDI' 11 FEBBRAIO 2015 - - ORE 21,00 - -''Diretta 5 Stelle'' incontra il cittadino portavoce , Alberto Airola dove discuteremo di alcuni temi del Movimento 5 Stelle e di attualità politica . Potrete interagire con la discussione tramite il (Q&A) la chat interna dell'evento .
Partecipate e condividete .
Via spettiamo numerosi .
Grazie
Link per la assistere >>>>> http://www.youtube.com/watch?v=cl-4vK8PRMA
Giuliano Macchione
10 febbraio 2015 alle ore 19:28C'è un piccolo particolare; la Grecia è stata invasa dall'Italia con l'aiuto della Germania. Forse è meglio non spingere su questo tasto.
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 21:13I danni, glieli dobbiamo pagare noi, 'azz......
STEFANO A.
10 febbraio 2015 alle ore 19:29Difendere la Grecia vuol dire difendere l'Italia e l'Europa.Solo le varie componenti della società italiana possono esercitare la Sovranità nazionale che appartiene esclusivamente al popolo. Donne e uomini, lavoratori occupati, sottoccupati e disoccupati, giovani e pensionati, tifosi non ammalorati, contadini, agricoltori artigiani, professionisti,imprenditori serii,religiosi autentici e coraggiosi, forze dell'ordine e così via, senza alcuna distinzione, dovunque sia possibile devono riunirsi per difendere la Costituzione, la Sovranità monetaria, la ripresa produttiva, il miglioramento sociale partendo dagli indigenti e bisognosi,rivendicando innanzitutto la applicazione dei principi fondamentali della Costituzione. E' l'unico modo per sventare le minacce di guerra e di frantumazione sociale. Occorre ridare allo Stato il privilegio di stampare moneta usurpato dai "signori" privati della moneta che di fatto la stampano abusivamente, macchiandosi del più grande e imprescrittibile delitto contro la umanità.Le iniziative non possono che essere serie, continue e soprattutto pacifiche per impedire le infiltrazioni dei provocatori. Non c'è più spazio per divergenze di opinioni e ideologiche quando è grave il pericolo di affondare.
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 21:14Grecia e Italia imparino prima a difendersi dalla corruzione interna, prima d'imparare a difendersi da chi gli ha prestato i soldi finiti nelle tasche dei politici nel nome del popolo ITALIANO e GRECO. I DEBITI VANNO ONORATI E NON MARINATI.
silvana rocca
10 febbraio 2015 alle ore 19:35Questo è tutto scemo veramente !
Silvio .
10 febbraio 2015 alle ore 19:35Pienamente d'accordo! pronto ad ogni mobilitazione! Forza, facciamo sentire ai Greci che non sono soli!
Luigi P.
10 febbraio 2015 alle ore 19:36BERLINO É CONSIDERATA CITTÀ STATO PER UNA FURBESCA LEGGE PRO UNIFICAZIONE TEDESCA.
HA 60.000.000.000 DI DEBITI VERSO LE BANCHE.
MA QUESTI 60.000.000.000 NON FANNO PARTE DEL DEBITO TEDESCO.
IDEM BREMA
IDEM DRESDA
SIETE ANCORA CONVINTI CHE IL DEBITO TEDESCO É AL 100% DEL PIL??
COSA FA LA KWF TEDESCA?
QUANTI BUND TEDESCHI HA IN PANCIA??
IL 20% DEL PIL TEDESCO 400.000.000.000
CHE NON FIGURANO NEL CALCOLO DEL DEBITO TEDESCO.
MA ALLORA É. LA GRECIA CHE HA BARATO SUI CONTI PUBBLICI O LA GERMANIA CHE CI PRENDE PER IL CULO DA 25 ANNI??
QUANTI SONO I DEBITI DEI LANDER TEDESCHI??
E DEI COMUNI TEDESCHI???
CHI É. REALMENTE ALLA FRUTTA??
valium
10 febbraio 2015 alle ore 19:39TSO URGENTE
http://www.beppegrillo.it/2014/05/parlamento_illegittimo_napolitano_illegittimo.html
adriano
10 febbraio 2015 alle ore 19:39A parte il fatto che hai dei grossi problemi, ma
..NON CI SCASSARE LA MINCHIA!!
(A)rj freccia nera jr(A)
10 febbraio 2015 alle ore 19:42Domani ennesimo anniversario del mai abbastanza maledetto Concordato. Vedere un Post che lo denuncia come una delle peggiore pesti d'Italia è un sogno. So che tale rimarrà, vero Beppe?
syly d.
10 febbraio 2015 alle ore 19:44DA LEGGERE BENE PER CHI HA FIGLI E FIGLIE
Da mesi in parlamento si parla di riformare o no un servizio di leva militare obbligatorio, fino a pochi giorni fa sembrava una questione già superata con esiti negativi, ma il Ministro della difesa Pinotti, in una intervista al quotidiano Panonama ha finalmente messo un punto della questione, dicendo che un accordo è stato raggiunto e che il servizio militare obbligatorio di leva sarà di nuovo obbligatorio a partire dal prossimo anno, quindi da gennaio 2016.
A sostegno della decisione, il Ministro sostiene che il cervello dei ragazzi italiani è ormai parecchio in disuso, hanno dimenticato cosa significhi la disciplina e il rispetto, e il massimo della loro preoccupazione giornaliera è quale foto di gattini e "Selfie" pubblicare su Facebook. La leva militare obbligatoria, secondo il Ministro della difesa, arginerà ed eliminerà questi fenomeni.
Tutti i giovani, sia di sesso maschile, che femminile dovranno prepararsi ad essere chiamati al 17° anno di età, e potranno scegliere la propria destinazione con un tetto minimo di distanza che va dai 300km dal comune di residenza. Al termine di 18 mesi di servizio di leva militare obbligatorio, i giovani potranno decidere se restare o tornare a casa, dando la possibilità a tutti di proseguire i propri studi in caserma.
Inoltre ogni militare avrà, nel periodo di 18 mesi, ben 85 giorni di permesso da distribuire per tutta la durata della leva obbligatoria, e ovviamente saranno previste agevolazioni per chi non si trova in perfetta forma fisica, e per chi ha una situazione familiare particolare, in quest'ultimo caso, eventuali problematiche andrebbero segnalate nei primi mesi del 2016, con termine di scadenza il 31 febbraio.
Copia e incolla da "La Repubblica" 5 Gennaio 2015
Che il destino ci aiuti contro questi politicastri ignoranti ed idioti..... se qualche politicastro/a si sente offesa è satira...... hahahahahahahaaaaa
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 21:11C'avemo puro bisogno de mature signore da mette a batte er marciapiede, mejo se ministre.......
syly d.
10 febbraio 2015 alle ore 22:36Ciao Harry, un saluto.
syly d.
10 febbraio 2015 alle ore 22:44Harry, il principe.... di Macchiavelli o quello d'Inghilterra.
Alessandro Ogheri
13 febbraio 2015 alle ore 09:20A Harry, ma a Roma mó nun ci avete er quartiere peee mignotte ?
o é Montecitorio ?
Ruggero Tantulli
10 febbraio 2015 alle ore 19:44Ottima idea, questa è la strada giusta!
silvana rocca
10 febbraio 2015 alle ore 19:45Tanto a leggere questo post (bellissimo) saranno i soliti 4 gatti e cioè NOI ! Mentre sarebbe opportuno che lo si leggesse in tv.
I tg. dicono (scarnamente) che il m6s vuole aiutare la grecia e fanno scorrere un "pelino"
il post ! Incredibile come continuino a non "dettagliare" stì mafiosi giornalisti !
marina s.
10 febbraio 2015 alle ore 19:56Lascia stare, è meglio che non venga letto in TV, perlomeno per quanto riguarda l'insostenibilità del rapporto debito/Pil: dati e presupposti di partenza sbagliati ( "quando il debito supera il 90% o il 100% del Pil si va verso il default") da cui di deducono conclusioni sbagliate.
psichiatria. 1
10 febbraio 2015 alle ore 19:46Voglio"mi piacerebbe" un'intervista con la dott.ssa
Maria Cannata
Capo della direzione II - Debito Pubblico
maurizio leonardi
10 febbraio 2015 alle ore 19:48NESSUN ACCORDO CON TUTTE LE FORZE POLITICHE CHE HANNO FIRMATO LA RATIFICA DEL TRATTATO DI LISBONA IL 31 LUGLIO 2008.TROPPO FACILE OGGI CAVALCARE IL VENTO DEI "NO EURO", TROPPO FACILE RITRATTARE OGGI, ERA ALLORA CHE DOVEVANO DICHIARARSI CONTRARI OPPONENDOSI A QUELLA RATIFICA. I CASI SONO DUE, O NON CONOSCEVANO I CONTENUTI DI QUELLO CHE HANNO VOTATO IN PARLAMENTO E CIò SAREBBE GRAVISSIMO O LI CONOSCEVANO BENISSIMO MA SI SONO VENDUTI AL VERO POTERE. IN AMBO I CASI SONO ASSOLUTAMENTE CORRESPONSABILI DI QUANTO STA AVVENENDO IN QUESTO ASSURDO PAESE QUINDI NESSUN ACCORDO CON I GATTOPARDI. NON Può ESISTEE Unità DI INTENTI DETTATA DA QUESTO MOMENTO PARTICOLARE. FUORI DAI C....... I RESPONSABILI DEL DISASTRO ECONOMICO E SOCIALE DEL PAESE.PUNTO.
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 20:05nel 2008 l'informazione a riguardo ancora era carente (e soprattutto non si era ancora manifestata la crisi del shock lehman)
sbagliero' ma data le radici piddine anche il mov avrebbe votato a favore..
viviana vivarelli
10 febbraio 2015 alle ore 19:51il solito Mantovano da camicia di forza
fatelo sparire!!!!
GIANCARLO O.
10 febbraio 2015 alle ore 19:51E DIRE CHE IL MINISTRO GRECO ALLA FINANZA L'AVEVA DETTO e il nostro Padoan l'aveva negato. Faremo la fine della Grecia.
Silvio .
10 febbraio 2015 alle ore 20:02O
The fucking job acts
Ti tolgono lo spazio vitale
Rubano i tuoi soldi
Annientano la tua personalità
Ti rubano l'anima
e la protesta
e il tuo futuro
E ti raccontano migliaia di volte
Che lo fanno per te, per il tuo bene
Per il bene del tuo Paese.
Sei già convinto di ciò o te lo devono raccontare ancora?
er fruttarolo
10 febbraio 2015 alle ore 20:09Perciò un condannato iniziava a remare già con tale debito suplettivo da pagare, corrispondente circa ad ulteriori 7 anni di galera aggiunti. La spesa poi cresceva con la consegna dei corredi invernali-estivi seguenti del vestiario da forzato: "Gaban, vardacuor, camiscia, braghe, calze, scoffoni, scarpe e cappello". La prima fornitura valeva una quota fissa di lire 42,19, mentre la seconda e seguenti valeva lire 11,11. Si addizionavano poi lire 4,6 per spese mediche al barbiere. Al debito iniziale si sommava perciò una nota annuale iniziale col vestiario di 58,16 lire.
Un forzato col suo lavoro-servizio riusciva a racimolare la cifra di lire 90 annue, che per quelle spese base si riduceva già a 30 lire, legata alla fornitura annuale, se arrivava.
(A) freccia nera (A)
10 febbraio 2015 alle ore 21:33Si scrive "suppletivo"... :D
Lui la plume
10 febbraio 2015 alle ore 20:03Il debito pubblico .... credo si possa definire irredimibile.
Non restituibile .... inutile scandalizzarsi di ciò
ma .., che fare ... si continua a pagare stipendi enormi ... o pensioni/ vitalizi assurdi?
Ridurli è impossibile .... ma negli anni '70 .... parte dello stipendio venne pagato in titoli di stato non commerciabili... per cinque anni
una volta all'anno si staccava la cedola e si passava all'incasso poi dopo cinque anni si incassarono i titoli,
nei primi anni del 900 si fece qualcosa di simile ... ma il prestito non venne più restituito.
Allora è una strada percorribile ....
Perchè non provare a fare la stessa cosa ora .... con i dipendenti pubblici ...
si onorano i primi due/tre mila euro si un qualsiasi emolumento e si consegna solo in parte quanto resta .... si comincia con uba decurtazione del contante del 10% .... e poi a salire.
In questo modo il debito lo si riporta a casa o meglio in casa di quanti ... politici ed amministratori pubblici sono i più probabili artefici di questa situazione.
alea acta est
10 febbraio 2015 alle ore 20:07I soliti noti e poveracci chiudono gli altri vanno a tutto gas.
john buatti
10 febbraio 2015 alle ore 20:12_____
ecco chi aiuterà la Grecia!
Putin con 10 miliardi di dollari come antipasto se la Grecia li chiederà!
Money talks. Putin plans to invite Greek PM Tsipras to Moscow. ____$10 Billion lifeline____ from Russia to Greece may be in the works
http://redpilltimes.com/money-talks-putin-plans-invite-greek-pm-tsipras-moscow-10-billion-lifeline-russia-greece-may-works/
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Tsipras prendi l'aiuto di Putin ed esci dalla UE che poi la Cina ti da altri soldi....
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Putin dice che diventerà lo Scudo della Grecia...
fonte
http://www.hellasforce.com/en/exclusive-putins-proposal-to-tsipras-we-will-become-a-shield-of-greece-if/
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Former Fed Chair Greenspan Predicts Greece Will Leave Euro
http://time.com/3700109/greenspan-greece-euro/
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La cina ha quasi tutto il debito degli USA...cioè farebbe da padrona se la Cina decidesse di farsi ripagare tutti i debiti che gli USA hanno con la Cina!
"......Defence Minister Panos Kammenos said Greece could look to Russia or China if it failed to get a new debt deal with the euro zone.......
http://www.reuters.com/article/2015/02/10/eurozone-greece-idUSL5N0VK4GZ20150210
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I soldi li hanno percio la Grecia puo comodamente chiedere liquidità alla Cina ed uscirsene dal clappio che la impicca e cosi sarebbe la fine della UE che non potrebbero risanare o tappare i 300 miliardi che hanno prestato alla Grecia!
davide lak (davlak)
10 febbraio 2015 alle ore 20:16se gli ex-m5s saranno decisivi per le "riforme" fraudolente di questo governo illegittimo, io lascio il M5S.
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 20:33il bello e' che tutti invocano le riforme (che suona bene)ma nessuno sa cosa siano (cosa non fa la propaganda):
sovranita' (delegarla) produttivita'e flessibilita' (licenziablita', compressione salariale e dei diritti)risanamento di bilancio (tagli al sociale, sanita', istruzione), privatizzazioni enti in utile ecc..
Antonello Alessandro
10 febbraio 2015 alle ore 22:14buona sera se, lei lascia il m5s allora vuol dire che i poteri forti sono arrivati al loro scopo, perchè il loro obbiettivo e quello di di demoralizzarci e farci abbandonare la guerra cosi' potranno schiavizzarci senza alcun sforzo,si ricordi amico mio ,nella vita non è sconfitto colui che perde ma colui che si ritira!
Sto P.
10 febbraio 2015 alle ore 22:37che c'entrano i ragazzi buoni con quelli cattivi
cazz dici Dave!!!
Bisogna a maggior ragione non mollare, il gruppo parlamentare misto è nient'altro che la "solita pasta" democristiana, chi confluisce dal movimento è un mentitore un vero infame ma lo è sempre stato, la colpa è di tutti che non li abbiamo riconosciuti
anche mia e tua
carlo alberto
11 febbraio 2015 alle ore 10:33cioè faresti come quello che si tagliò le palle per fare un dispetto alla moglie?
Franco G.
11 febbraio 2015 alle ore 10:52Che pseudo ragionamento è?
luciano f.
10 febbraio 2015 alle ore 20:16La Grecia non va lasciata sola.Il debito va ristrutturato e va ridiscusso l'intero Sistema Europa. Ripartire dall'Unione europea dei Popoli e ridiscutere l'unione monetaria, anche ritornando alle monete nazionali o quantomeno a sistemi monetari che rispettino le aree economiche disomogenee.E' vero Tsipras ha fatto bene a dichiarare che non vuole uscire dall'euro, ma ridiscutere il debito, perchè aprire un tavolo per ridiscutere il debito significa poi affrontare le diverse soluzioni possibili conseguenti, anche il ritorno alle valute nazionali.
Francesca B.
10 febbraio 2015 alle ore 20:19Oggi Padoan ha parlato di crescita che secondo lui "accelera", ha detto di essere all'inizio di un "percorso che alla fine sarà positivo", e ha affermato di credere nello "sforzo per trovare un terreno" comune. Tutte espressioni che sembrano rivelare che chi le pronuncia si trova su un tapis roulant impazzito.
Michele Giaculli
10 febbraio 2015 alle ore 20:19Se posso dire una cosa....beppe vai in tv, ora serve
perchè è un momento critico sia in italia che in europa. Coraggio, è un sacrificio che ti chiediamo.
Patty Ghera
10 febbraio 2015 alle ore 20:19Italia chiusa per debito?
Che sarà mai, tanto stasera inizia San Remo......
dario a.
10 febbraio 2015 alle ore 20:20la grecia ha defaultato quando in grecia non c' era più niente da depredare , in italia c'è ancora molto da prendere , defaulteremo si ma con calma .
ci troviamo con un debito irrimediabilmente insanabile e ancora ci prendono per il culo .
italia senza speranza .
Patty Ghera
10 febbraio 2015 alle ore 20:21Frignero brutta strega, anche stasera ti mando affanculo!
graziano g.
10 febbraio 2015 alle ore 20:22per certi versi, uno Stato che non emette moneta, davanti al debito e' simile ad una famiglia
si contrae un debito (diciamo, un mutuo per comprare la casa) che puo' superare, e di molto, il reddito annuale della famiglia (Stato)
poi, ogni anno, si tratta di pagare gli interessi, piu' un tanto del capitale
certo, se il reddito aumenta, e' piu' facile ripagare il debito, ma questa condizione non e' indispensabile
indispensabile e' tenere i conti in ordine, cioe' ogni anno non spendere (tutto compreso) piu' di quanto non si guadagni, senza ridurre i consumi al di sotto di un livello considerato come "accettabile"
all' inizio del decennio passato, questo "circolo virtuoso" era riuscito a ridurre considerevolmente il debito pubblico italiano
per la cronaca, si considera che per la casa, una famiglia puo' indebitarsi anche fino al, poniamo, 700 % del proprio reddito annuale, e ripagare poi nel corso di 30 anni
giovanni c.
10 febbraio 2015 alle ore 20:31bene Beppe Grillo, le cose sono due: o non hai capito un cazzo o sei un volgare mentitore. La crisi europea non deriva dal debito pubblico, ma da una esplosione del debito estero privato causato da una moneta (l'euro) inadeguata alle economia degli stati del sud. Indicare il taglio del debito pubblico quale soluzione per la crisi greca, e in generale per quella europea, senza considerare l'uscita dal regime di cambi fissi insito nell'euro è non solo inutile ma anche dannosa. Perché a queste condizioni (permanenza dell'euro) ci sarebbe una nuova esplosione del debito pubblico degli stati PISG
FACT CHECKING
10 febbraio 2015 alle ore 20:57La richiesta di ristrutturazione del debito da parte di Tsipras e' propedeutica all'euroexit. Se e quando i partners europei negheranno alla Grecia la ristrutturazione del loro debito allora non resterà' che uscire dall'euro.
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 21:23"La richiesta di ristrutturazione del debito da parte di Tsipras e' propedeutica",
PER LE TASCHE DEI POLITICI GRECI CHE SI SONO INTASCATI L'EURO, E PER I POLITICI NUOVI CHE VOGLIONO FARE ALTRETTANTO.
I DEBITI VANNO ONORATI E NON MARINATI
o no?
Carlo S.
10 febbraio 2015 alle ore 21:34Mettiti in gioco di persona e fai vedere come si gestisce un movimento politico, senza radio-TV-giornali!?!
giovanni c.
11 febbraio 2015 alle ore 01:23"Se e quando i partners europei negheranno alla Grecia la ristrutturazione del loro debito allora non resterà' che uscire dall'euro."
Com'è che la Grecia deve uscire dall'euro, mentre a noi il guitto del tigullio ci propone il referendum?
giovanni c.
11 febbraio 2015 alle ore 10:32p.s. http://goofynomics.blogspot.it/2015/02/grillo-un-esempio-vale-piu-di-667-parole.html
E adesso andate a cagare!
gianfranco chiarello
10 febbraio 2015 alle ore 20:32"i perdenti cercano solo scuse, i vincenti cercano sempre una soluzione"
Fermate Salvini????????????????????
Salvini e gli altri politici, si fermano solo con le buone idee e le buone proposte, esattamente come seppe fare Beppe Grillo, nella campagna elettorale del 2013.
Non serve un oracolo per capire, che se si andasse oggi a nuove elezioni politiche, la Lega otterrebbe moltissimi di quei milioni di voti, che nel 2013 finirono per premiare il M5S.
Siccome non mi risulta che prima di quelle elezioni, gli attivisti del M5S avessero potuto usufruire di grandi spazi nei media italiani, si può tranquillamente affermare che l'attrazione attuale degli elettori italiani verso la Lega, sia solo il frutto di un'offerta politica, che nel M5S sembra essere diventata inconsistente.
E' inutile girarci troppo intorno, perchè dovrebbe essere chiaro ai meno svegli, che Beppe, nel febbraio del 2013, seppe cogliere le reali necessità del popolo italiano, mettendo sul piatto quelle proposte (offerta), che più rispondevano alle loro esigenze (domanda).
Se oggi non è più così, non possiamo certo dare la colpa a Beppe Grillo, ma la si può tranquillamente addebitare alla stragrande maggioranza degli Eletti, che hanno preferito mettere davanti agli impegni presi da Beppe, i loro interessi (sia economici che ideologici).
antonello cucciari
10 febbraio 2015 alle ore 20:32?
john buatti
10 febbraio 2015 alle ore 20:33____________
Salvini: ''Nessun dialogo con chi fa da stampella a Renzi''
http://video.repubblica.it/politica/fi-salvini-nessun-dialogo-con-chi-fa-da-stampella-a-renzi/189531/188464
FI ha detto che sosterrà le riforme di Renzi a secondo come la pensano in quel momento...
cioè stanno facendo da stampella al Governo di Regime Renzi!
Salvini ti vendi pur di poter sedere sulla poltrona..
la coerenza stile Salvini!
Paolo Buonoo
10 febbraio 2015 alle ore 20:34Articolo molto interessante e ben scritto. Ottimo lavoro.
Annamaria ernano
10 febbraio 2015 alle ore 20:49Se può servire, c'è una petizione on line chiamata " io sto con la Grecia e tu? " io l'ho firmata, ci sono circa 5000 firme oggi.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 20:56Agenzia rating Cina: "in arrivo crisi globale, anche peggio del 2008"
di: WSI | Pubblicato il 06 febbraio 2015
E' difficile stabilire il momento esatto, ma ci sono tutti i segnali, come il crescente volume dei debiti".
Secondo agenzia di rating cinese Dagong l'economia globale potrebbe dover fronteggiare nuova crisi finanziaria.
ROMA (WSI) - Guan Jianzhong, numero uno dell'agenzia di rating cinese Dagong Rating Acency, ha lanciato un alert, prevdendo che "nei prossimi anni l'economia globale potrebbe scivolare in una nuova crisi finanziaria globale...peggiore perfino di quella del 2008".
Stando a quanto riporta l'agenzia di stampa russa ITAR TASS, il funzionario si è così espresso.
"Ritengo che dovremo far fronte a una nuova crisi finanziaria globale nei prossimi anni. E' difficile stabilire il momento esatto, ma ci sono tutti i segnali, come il crescente volume dei debiti e lo sviluppo incerto di economie di Usa, Ue, Cina e di altri paesi avanzati".
"La crisi corrente in Russia è stata causata dalle sanzioni dei paesi dell'Occidente più che da fattori interni. Se guardiamo agli Stati Uniti e ai paesi dell'Unione europea, le loro crisi sono state provocate invece da fattori interni, e non esterni", ha continuato Jianzhong, sottolineando che "diversamente dalla Russia, la portata dell'erogazione dei crediti in queste economie ha ecceduto il potenziale della produzione di beni e ha creato una bolla".
Tale "crisi è stata trasmessa al mondo intero attraverso una politica di quantitative easing e l'utilizzo della stampa (di moneta)".
Un ritorno al "modello di crescita concentrato su consumi a credito potrebbe diventare fonte di una nuova crisi". (Lna)
ITAR TASS
http://www.wallstreetitalia.com/article/1800139/agenzia-rating-cina-in-arrivo-crisi-globale-anche-peggio-del-2008.aspx
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 21:03Se er cinese vor dì che sta pè annà tutto a puttane, grazzie, ma ce n'eravamo già accorti......
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 21:06dovere...
harry haller
10 febbraio 2015 alle ore 21:21D'artra parte, come può 'no scojo, arginà er mare???.........( semo fottuti....)
Livio Sutera Sardo
10 febbraio 2015 alle ore 21:02Ma perchè nessuno dice come stanno effettivamente le cose? Chi ha dato il ruolo di comandante alla Germania? La Germania è fallita tre volte e tre volte non ha pagato debito. Chi ha permesso che ciò accadesse? E' facile rimettere in moto la macchina dell'economia se non paghi i tuoi debiti. E per fare la Germania ancora più forte si è abbattuto il muro di Berlino. E i tedeschi, da bravi furbastri, hanno rivalutato il marco dell'est uno a uno su quello dell'ovest. Agli italiani sono state sottratte l'Istria e la Dalmazia, ma non ce le hanno ridate. Qualcuno in rete mi spiega perchè la Germania è l'unica nazione privilegiata rispetto alle altre nazioni europee? Perhè ai tedeschi è permesso non pagare debiti mentre dalla Grecia e dall'Italia si pretende il sangue?
gianfranco chiarello
10 febbraio 2015 alle ore 21:03"chiamare la gente in piazza a sostegno della Grecia, "
A sostegno della Grecia??????????????
Ma di quale Grecia stiamo parlando?
Quella che è praticamente in piena banca rotta? Quella che ha già usufruito (prestiti) di 220 miliardi di euro, elargiti da singoli paesi e dalla BCE?
Quella che oltre a voler rinegoziare il debito (non prima di luglio 2015), vuole altri 60 miliardi di prestito (che parzialmente dovrebbe versare anche il nostro Paese)?
Ma siamo sicuri che convenga agli italiani appoggiare le richieste della Grecia?
Ma siamo proprio sicuri che non ci stiano fregando ancora una volta?
Ornella M.
10 febbraio 2015 alle ore 21:18Hai la più pallida idea di quello di cui stai parlando????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Quindi secondo te sono i greci che ci stanno riducendo alla fame!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
T criminali della troika e la finanza speculativa che stanno distruggendo con le loro politiche INFAMI gli Stati del sud Europa non c'entrano nulla, vero?
E' incredibile con quanta superficialità le persone come te trattano questi temi di importanza vitale.
Quello che è accaduto in Grecia sta accadendo e accadrà sempre più anche in Italia se la gente non si sveglia.
Informarsi di più da fonti estranee al regime e attivare il cervello...è urgente!
gianfranco chiarello
10 febbraio 2015 alle ore 21:29Probabilmente non leggi con attenzione.
Avrei capito se il nuovo Governo greco, avesse voluto uscire dall'euro e dall'Europa, ma invece vuole continuare a pesare sul resto dell'Europa, continuando a pretendere prestiti.
Solo il nostro Paese (quindi noi cittadini italiani), vantiamo dalla Grecia un credito di 40 miliardi di Euro.
Ma prima di scrivere, non credi sia meglio riflettere?
Ornella M.
10 febbraio 2015 alle ore 22:02No, no, ho letto e capito benissimo quello che hai scritto!
Certo la Grecia chiede di poter avere ancora accesso ai crediti, ovvio...pensi che possano morire di fame???
Forse non sai che TUTTI gli Stati della zona euro hanno dovuto versare fondi alla UE (vedi fondo "salva stati").
Per versare questi fondi obbligatori i vari stati si sono dovuti indebitare, cioè li hanno presi a prestito e... pensa che furbata, se dovessero averne bisogno gli verranno restituiti sotto forma di prestito solo i fondi che quello stato aveva versato, cioè ci pagherà gli interessi due volte!!!
Ora NON è vero che i debiti della Grecia li paghiamo anche noi, come NON è vero che la germania paga i debiti di altri stati.
E' falso!!! E ci stanno fregando facendoci credere queste cose...!
Noi italiani, sporchi, brutti e cattivi versiamo, come Stato italiano un sacco di soldi ogni anno in quella trappola criminale chiamata Europa e in compenso tutte le norme Europee sono studiate per impiccare le piccole e medie industrie, l'agricoltura, la pesca, del sud Europa.
Sarà meglio che li stati del sud Europa si sveglino, non cadano nella trappola di farsi la guerra tra di loro, come suggerisci tu, e capiscano CHI è il nemico da combattere.
Mo' vediamo se hai capito!
gianfranco chiarello
10 febbraio 2015 alle ore 22:25Forse non te ne rendi conto, ma in quello che scrivi, si evince la contraddizione del tuo ragionamento di base.
Da una parte, menzioni correttamente l'esistenza del fondo "salva Stati", al quale hanno contribuito con percentuali diverse i vari Paesi dell'Eurozona (l'Italia per il 17%, la Grecia credo per il 3%).
Visto che la Grecia ha più volte utilizzato i fondi accantonati nel "salva Stati", oltre a prestiti concessi dalla BCE, nel caso di un suo "default", i singoli Paesi europei ci rimetteranno in base alla percentuale della loro quota versata nel "salva Stati".
In considerazione di ciò, continuare ad affermare che i debiti della Grecia non li paghiamo anche noi, è una "notizia" falsa, oltre che dannosa per i cittadini italiani.
Spero che le sue considerazioni, non siano solo il frutto di anacronistiche ideologie.
Ornella M.
12 febbraio 2015 alle ore 18:54Beh, non ci siamo, la Grecia non ha mai usufruito del fondo salva stati visto che è stato istituito solo di recente, quindi scrivi il falso!
La Grecia per poter continuare a vendere i propri titoli di Stato è stata costretta ad accettare misure di austerità criminali! Vendere i propri titoli di stato non significa chiedere prestiti ma è ormai l'unico modo per avere liquidità dopo che gli Stati dell'euro zona hanno perso la loro sovranità monetaria e la facoltà di stampare la propria moneta entrando nell'euro.
La confusione la fai tu e nessuno sta ripagando i debiti di altri stati.
Ci sarebbe poi da considerare chi ha contratto i debiti e verso chi!
Mi risulta che sia tutto un bel "giochetto" tra politici e finanza speculativa.
Le popolazioni sono vittime di questi criminali, quindi ribadisco che è sbagliatissimo farci la guerra tra poveri e non attaccare i caimani che sono la fonte dei guai e delle sofferenze delle popolazioni!
Non ho alcuna ideologia politica, non sono di destra né di sinistra...non so a quale ideologia politica anacronistica tu ti riferisca ma credo esista solo nei tuoi sogni!!!
john buatti
10 febbraio 2015 alle ore 21:03_____
La Cina possiede 1.2 Trilioni di Dollari del Debito degli Stati Uniti su un totale di 14 Trilioni! Anche il Brasile ne è possessore ...
e dicono che l'Economia USA sta andando bene...
non credo proprio...con 14 trilioni di debito..
China Owning U.S. Debt
To put China's ownership of U.S. debt in perspective, its holding of $1.2 trillion is even larger than the amount owned by American households. U.S. citizens hold only about $959 billion in U.S. debt, according to the Federal Reserve.
Other large foreign holders of U.S. debt include Japan, which owns $912 billion; the United Kingdom, which owns $347 billion; Brazil, which holds $211 billion; Taiwan, which holds $153 billion; and Hong Kong, which owns $122 billion.
http://usgovinfo.about.com/od/moneymatters/ss/How-Much-US-Debt-Does-China-Own.htm
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 21:09Compromesso con falchi Eurozona: il piano salva Grecia
di: WSI | Pubblicato il 10 febbraio 2015
Commissione Ue concederà altri sei mesi di tempo, Atene accetterà di ricevere solo parte pacchetto Troika: i dettagli. Tassi bond scendono.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1801442/compromesso-con-falchi-eurozona-il-piano-salva-grecia.aspx
FACT CHECKING
10 febbraio 2015 alle ore 21:11Citi tutti casi di sovranita' monetaria in cui la banca centrale puo' monetizzare il debito stampando moneta. In tal caso anche il 200% del Giappone e' sostenibile. Il caso di Grecia e Italia e' ben diverso in quanto i due paesi si indebitano in una valuta estera che non controllano e che li obbliga a pagare interessi a creditori esteri affinché sottoscrivano tale debito.
ENZO D.
10 febbraio 2015 alle ore 21:13La cittadina dove disoccupazione è allo 0% e salari sono di 1.200 euro per tutti
di: WSI | Pubblicato il 09 febbraio 2015
Una "città-cooperativa" in Andalusia è stata definita esempio concreto di utopia socialista. Criminalità inesistente: la polizia non c'è, non serve.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1800166/la-cittadina-dove-disoccupazione-e-allo-0-e-salari-sono-di-1-200-euro-per-tutti.aspx
Alberto Ragazzi
10 febbraio 2015 alle ore 21:14queste sono solo chiacchiere
c'è un solo modo per mettere tutto a posto
ma deve partire dai cittadini
e oggi con i cittadini che abbiamo non è possibile
cordiali saluti
se non cambiamo noi ...
antony gentile (antonelli)
10 febbraio 2015 alle ore 21:27e chiaro a tutti che i governanti al potere negli ultimi 30 anni anno preso tangenti aiutato imprese private con appalti irati venduta la cosa pubblica a certi personaggi loschi ai comuni con pomesse voti di scambio nessuno ha visto nessuno sa questi metodi dei artiti in uso da anni equivale a metodi mafiosi de potere centro destra sinistra tutti venduti nei vari cmpart regionali comunali nazionali dove esiste appalto ce politica pilotata aiuti a partiti e mazzette ai vertici non ci vuole una sentenza per conoscere il sistema italia politica appalto cocessone tangente mazzetta a certi dirigeti di partito a braccetto con il potere alto..che mai appare e invece prende tanto.....
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 21:29Nel ramo ellenico dell'elenco con i nomi di 100mila persone che hanno evaso, in totale, cento miliardi di dollari, figurano anche le mazzette per i giochi del 2004 e gli armamenti acquistati da Berlino e Parigi
...
Ma in questa faccenda giocò un ruolo anche lo scandalo Siemens, con il colosso tedesco che in occasione delle Olimpiadi greche del 2004, quelle costate il triplo del previsto, venne accostato a un anomalo e ingente flusso di denaro per assicurarsi commesse. L'azienda ammise solo in seguito pagamenti in nero per circa 1,3 miliardi con le conseguenti dimissioni del presidente Heinrich von Pierer e dell'ad Klaus Kleinfeld. Pochi giorni fa invece l'ex direttore finanziario di Siemens Heinz Joachim Neubuerger si è suicidato. Era stato coinvolto in un traffico di tangenti di oltre un miliardo e lo scorso anno era anche stato interrogato dai magistrati ateniesi proprio per lo scandalo delle mazzette sull'asse Berlino-Atene.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/09/lista-falciani-lodissea-ramo-greco-25-miliardi-euro/1410813/
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 22:30RISPOSTA BEPPE: 21:29
Tante volte la stampa sui paesi corrotti per convenienza scrive gli articoli facendo apparire l'opposto di come stanno le cose.
SIEMENS non pagò per assicurarsi le commesse, ma dovette pagare e rincarare i costi per pagare i ricatti politici organizzativi greci che lucravano su tutto, altrimenti SIEMENS non prendeva la fornitura e la gestione dell'evento, anche se SIEMENS era più competitiva di Honeywell e altri competitors.
E comunque il presidente del colosso elettronico tedesco concusso fu destituito, mentre in Italia e Grecia i corruttori li fanno cavalieri del lavoro, presidenti di governo, e per ultimo senatori a vita: tutto con i soldi dei cittadini.
Germania non c'è paragone,
con Grecia e Italia sulla corruzione.
Marcello A.
11 febbraio 2015 alle ore 00:27concordo con beppe...
roberto dici: 'SIEMENS non pagò per assicurarsi le commesse, ma dovette pagare e rincarare i costi per pagare i ricatti politici'...
è quindi? sarebbe giustificata? ma siamo matti? doveva per forza fare quegli affari con i farabutti? a me pare come la giustificazione degli imprenditori che pagano i partiti o le mafie italiane. e gli imprenditori onesti che a tali richieste si tirano indietro che sono? scemi secondo te?
roberto f.
11 febbraio 2015 alle ore 02:58Caro Marcello, nessuno mette in discussione che alla base la moralità e letica nella società la deve fare da padrona, ma volevo evidenziare che, quando ai ha che fare con i politici o con le amministrazioni dei paesi corrotti funziona così.
Ti garantisco che il commerciale non può fermarsi, e si adatta alla società, a chi gestisce l'economia della società, soprattutto il commerciale dei colossi, altrimenti gli stabilimenti produttivi si fermano.
Se SIEMENS non le pagava, le pagava un altro: ma sempre quei soldi loro volevano. Ripeto, non serve a nessuno attribuire responsabilità infondate alla Germania nel disastro economico ella Grecia, se non a coprire i veri responsabili che sono tutti i corrotti che costituiscono l'apparato dello stato, con i politici che ne danno per primi l'esempio.
Adriano Mariamburgo Coppola
10 febbraio 2015 alle ore 21:35Beppe chiamaci in piazza e noi risponderemo, se lo faccio io non mi ascolta nessuno
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 21:41Il governo Tsipras è perlomeno identico ai governi che lo hanno preceduto (ministro delle finanze compreso): un pessimo governo.
Di fatto dopo la festa della vittoria politica cosa ha fatto il nuovo Presidente?
E' andato a battere cassa alla UE per avere sconti sul debito Greco fatto dai soldi finiti nelle tasche dei politici greci e amici. E ora i nuovi politicanti si scontrano con Berlino facendo apparire che berlino è responsabile del loro debito e del fatto che non voglia condonare i soldi rubati dai greci alla UE.
La stessa cosa del resto è stata fatta anche da Tremonti e tutti i suoi colleghi durante i governi Berlusconi, quando andavano chiedere soldi per l'economia del paese Italia, raccontando che i conti erano in ordine. Ed invece i soldi quando ce li mandavano finivano nelle loro tasche mentre il debito finiva sulle spalle delle famiglie e sulle imprese.
Ma allora il birichino del governo Tsipras perché invece di andare in UE e infastidire Berlino non va dai suoi ex governanti? Perché non istruisce una commissione d'inchiesta che diriga un organo per recuperare i soldi della corruzione, sequestrando anche preventivamente tutte le strutture in odore di corruzione politico-mafiosa e bancaria, facendo rientrare i capitali interni, nelle casse dello Stato Greco?
PERCHE' QUESTO GOVERNO GRECO E' UGUALE AL PREDECESSORE....
I DEBITI VANNO ONORATI E NON MARINATI
o no?
(A) freccia nera (A)
10 febbraio 2015 alle ore 21:47se non contempli
la lotta di classe**
non puoi afferrare
la realtà, amico.
------
**lotta di classe come REALTA' da osservare, non come fede, ideologia, non che mi piaccia o che sia contrario: c'è...punto!
gianfranco chiarello
10 febbraio 2015 alle ore 21:55A prescindere dalle responsabilità individuali dei Governi/Governanti, non mi risulta che l'Italia abbia mai chiesto (e quindi ottenuto) prestiti alla BCE, o ai singoli Paesi europei.
L'Italia, come tanti altri Paesi del sud dell'Europa, ha ottenuto una quota degli investimenti, che il Parlamento Europeo ha sempre stanziato in favore delle Regioni economicamente meno evoluto dell'Europa.
Questo è quello che mi risulta.
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 22:50Quello per cui dicono i politici di aver ricevuto il denaro: in realtà era debito e niente altro e va restituito ai beneficiari che sono le banche: o no?
Claudio B.
10 febbraio 2015 alle ore 21:43Beppe,
con queste stronzate ci estinguiamo. Affidati ad economisti seri!
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 22:00bhe dai qualcosa in giro si muove
https://pbs.twimg.com/media/B9fq7H-IAAALDzN.jpg:large
Paolo C.
10 febbraio 2015 alle ore 21:46Ho l'Europa nel cuore , non l'euro ! Di una moneta senz'anima non so che farmene
Michele Fiori
10 febbraio 2015 alle ore 21:51Tsipras non sarà quel rivoluzionario che dice di essere, ma è comunque un interlocutore credibile , così come Podemos, sono sicuramente gente con cui si può parlare lo stesso linguaggio, questo è il segnale giusto per chi ci voleva a fare accordi sottobanco con il PD! Bravo Beppe, ti approvo in pieno.
Alberto Ragazzi
10 febbraio 2015 alle ore 21:52qui un signore scrive che si deve impedire al segretario leghista di parlare contro il m5s ricavandone consensi a favore del suo partito
la lega è il peggio partito di tutto l'arco costituzionale, pieno di confusi senza testa che ad ogni momento difendono cose che qualche attimo dopo finiscono per essere elencate tra quelle da evitare
sono 15 anni che conosco il signore da quando era al comune di milano e non è mai cambiato
arrivava alle feste popolari saliva sul palco a dire le sue, che non sono mai cambiate, sono ancora le stesse fesserie di un tempo
se non abbiamo più l'arcoretano al governo, gran parte del merito è mio
a tenerlo in piedi era la lega, senza di loro non avremo mai avuto 20 anni di governi del vecchio malato di arcore, e dal 2002 ho cominciato a minare le basi di questa nefasta alleanza attaccando la lega, dimostrando quanto fossero errati i loro indirizzi politici e i loro comportamenti sociali,
piano piano con il tempo anche altri si sono accorti di questo e hanno contribuito a destabilizzare il partito di bossi fino alla loro rovina e alla caduta del loro governo con l'arcoretano
fra tutti i politici della lega questo è il più fanfarone, dimentica che è per colpa del sua partito se abbiamo questa legge elettorale truffa, un legge fascista che esclude la partecipazione dei cittadini alla democrazia al pari del decreto Acerbo che lo copia in tutto e anche di più, che ha portato renzi a farci perdere altri anni di vita civile,
questa è una porcata incivile come lo è il loro partito
raccontate alla gente chi è, dimostrate le sue incoerenze politiche, economiche , storiche e sociali, solo in questo modo può essere dimensionato
grazie
Sergio Barbesta
10 febbraio 2015 alle ore 21:53Siamo con Tsipras ed il popolo Greco! Petizione Internazionale.
Non possiamo lasciare solo il popolo greco. Chiediamo alla BCE ed all'unione Europea di venire in soccorso del popolo greco con un nuovo piano Marshall.
https://www.causes.com/campaigns/89244-we-are-with-tsipras-and-greek-people
La crisi greca ha prodotto gli stessi danni di una guerra, abbattendosi soprattutto su bambini e ragazzi.
L'impossibilità di garantire un futuro adeguato ai propri figli è la causa principale dell'esplosione degli abbandoni, aumentati del 336% negli ultimi cinque anni.
Preoccupanti segnali vengono anche dai dati della mortalità infantile (+43%). Il tasso di disoccupazione in Grecia ha raggiunto il 27% e si assesta ben oltre il 50% tra i giovani secondo i dati Eurostat del giugno 2014.
In Europa non c'è solo la Grecia in una crisi profonda, Spagna, Italia, Portogallo sono paesi in condizioni veramente difficili.
La lotta della Grecia per sopravvivere è la lotta di tutti noi.
Come cittadini del mondo, abbiamo il dovere di salvare la Grecia e di accompagnarla fuori dalla crisi in cui si trova attualmente.
Vi chiediamo di sostenere la nostra petizione, di sostenere il nuovo Governo Greco e di dare una possibilità alla Grecia di rinascere.
Questa non è solo una battaglia per il popolo greco ma è una battaglia per la democrazia e per il futuro di tutta l'Europa. Tendiamo la mano alla Grecia ed invitiamo tutti i nostri amici a fare altrettanto.
Yes, we can but only All together.
Non dimenticate di iscrivervi al nuovo gruppo Facebook dedicato all petizione "We are with Greek people": https://www.facebook.com/groups/wearewithgreekpeople/ per darci maggior peso Internazionale.
Grazie!
Eposmail. ,,
10 febbraio 2015 alle ore 21:55Italia CHIUSA per DEBITO, ma APERTA a chiunque... vuol DEPREDARLA
emanuele c.
10 febbraio 2015 alle ore 21:55Post che condivido al 100%.
Ma non basta.
Evidenziare l'urgenza vuol dire fare un passo indietro se necessario.
Il passo indietro possiamo permettercelo solo noi.
Prendiamo l'iniziativa domani.
Facciamo noi un passo indietro per permettere ad altri di farne un avanti.
Il coraggio premia.
Magari non noi, ma premierà l'iniziativa.
In ogni caso.
In ogni caso.
(A) freccia nera (A)
10 febbraio 2015 alle ore 21:57OT
Con il pretesto di difendere l'ordine costituzionale della Russia, in dicembre 1994 le truppe della Confederazione Russa invadono la Cecenia. Aerei di guerra e carri armati bombardano quartieri residenziali, ospedali, scuole e asili, mentre cecchini russi sparano sulle file di persone alle fermate degli autobus e sui presenti ai funerali. Fino a metà del 1995, le aggressioni russe sono costate almeno 73.000 morti e 500.000 profughi: Ceceni, Ingusci, Armeni, Ebrei, Osseti, Daghestani e appartenenti ad altre etnie, ma anche un gruppo etnico russo, residente in zona da varie generazioni. La vittima principale dei bombardamenti è stato però il popolo dei Ceceni, che conta solo 900.000 persone e costituisce uno dei popoli indigeni del Caucaso. Mezzo secolo dopo Stalin, i Ceceni sono stati per la seconda volta vittime di un genocidio russo.
(A)
Mr Worf .
10 febbraio 2015 alle ore 22:05STANNO PREPARANDO LO SPEZZATINO......
ANZI NO E' QUASI PRONTO.....
ERA UN GRANDE .....
......
....... ENTE NAZIONALE ITALIANO.......
LA STRADA E' TRACCIATA...
..E IL DENARO LA DIFENDE....
Alberto Ragazzi
10 febbraio 2015 alle ore 22:06questa sera a zapping ha parlato un parlamentare m5s
ha spiegato che c'è ancora tanta gente che crede alle pantomime dei nostri politicanti, arrabbiati gli uni contro gli altri, come ci dicono, ma non è vero niente loro sono tutti concordi con il fine di raccogliere consensi e di usarli per continuare il loro gioco di potere
questo era l'argomento di un mio commento che però non è passato e non sono mai riuscito a pubblicarlo
mi piacerebbe tanto sapere perché caro Beppe
cordiali saluti
adriano
10 febbraio 2015 alle ore 22:07Pienamente d'accordo! Qualsiasi iniziativa che possa contrastare questa dittatura finanziaria, è ben accetta. E' ora che i popoli delle nazioni più in difficoltà, facciano sentire la loro voce, ma nello stesso tempo devono prendere a calci questi politici corrotti,che si sono prestati a questi giochi ignobili.
Alberto Ragazzi
10 febbraio 2015 alle ore 22:11questa sera ad una nota trasmissione radio ha partecipato un parlamentare m5s
ha spiegato che i nostri politicanti non sono arrabbiati gli uni contro gli altri, come ci dicono, ma non è vero niente loro sono tutti concordi con il fine di raccogliere consensi e di usarli per continuare il loro gioco di potere
questo era l'argomento di un mio commento che però non è passato e non sono mai riuscito a pubblicarlo
mi piacerebbe tanto sapere perché caro Beppe
cordiali saluti
giampiero madonna
10 febbraio 2015 alle ore 22:12Purtroppo e' vero: siamo gia' in default age e occorre fare tesoro della proposta haircut di Tsipras, altrimenti ci ritroveremo con gli effetti ko default.Germania pensaci, tanto hai gia' vinto!
Paolo Rivera
10 febbraio 2015 alle ore 22:14C'era un tipo che viveva in un abbaino
per avere il cielo sempre vicino
voleva passare sulla vita come un aeroplano
perché a lui non importava niente
di quello che faceva la gente
solo una cosa per lui era importante
e si esercitava continuamente
per sviluppare quel talento latente
che è nascosto tra le pieghe della mente
e la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
dalla finestra nel tetto con un messaggio
voleva prendere contatto, diceva:
"Extraterrestre portami via
voglio UN DEBITO che sia tutto mio
extraterrestre vienimi a cercare
voglio un pianeta su cui ricominciare"
Christian C.
10 febbraio 2015 alle ore 22:17D'accordo al 100% che Grillo incontri al più presto Tsipras e Iglesias.
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 22:31http://www.economist.com/news/europe/21642209-even-sorting-out-greeces-debts-may-not-be-enough-repair-euro-europes-fault-lines?fsrc=scn/tw/te/pe/europesfaultlines
Sante. Marafini
10 febbraio 2015 alle ore 22:36La Grecia è un paese fallito non per colpa dell'austerità e dell'Europa. E' fallito per la condotta scellerata dei governi di destra e di sinistra che hanno governato negli ultimi venti anni e che hanno portato la spesa pubblica fuori controllo, assunto decine di migliaia di persone, senza necessità, truccato i conti, portato il debito alle stelle e turlupinato investitori e risparmiatori.
L'Europa, le sue banche, noi tutti alla fine, ha "solo" versato nelle casse greche milioni e milioni di euro per aiuti. Ha chiesto, giustamente, che a questo corrispondesse un risanamento dei conti pubblici e una serie di riforme strutturali. Invece i governi greci di destra e di sinistra hanno bruciato gli aiuti, continuato a fornire rendiconti fasulli, fino ad arrivare al baratro. Sull'orlo del fallimento hanno poi dovuto adottare misure di guerra, alzando in modo pesantissimo la pressione fiscale, licenziando migliaia di dipendenti statali, assunti per puro clientelismo, riducendo gli stipendi agli altri, che (come mai?) percepivano salari del 50-60% superiori a quelli dei loro colleghi italiani.
"La Grecia e i suoi politici dovrebbero smettere di dare la colpa agli altri, principalmente alla Germania. Dovrebbero invece lavorare sodo, traendo beneficio dall'attuale supervisione europea, in modo da modernizzare l'economia, ricostruire lo stato, battere la corruzione, aggredire l'evasione fiscale, punire le oligarchie illegali e applicare le riforme". Così ha scritto il giovane analista greco, George Tzogopoulos, nell'introduzione a un suo libro pubblicato alla fine del 2013 in inglese e intitolato "The Greek Crisis in the Media" (Ashgate). Tzogopoulos è uno di quegli intellettuali greci che in questi anni, nel corso di quella che è probabilmente la crisi più grave che abbia colpito il paese nell'èra contemporanea, non ha utilizzato la sua visibilità internazionale per affibbiare colpe agli stranieri.
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 22:55https://www.webeconomia.it/wp-content/uploads/2013/10/stat.jpg
sibilla12
10 febbraio 2015 alle ore 22:37Ma insomma, continuamente ci sentiamo dire che "il denaro non conta nulla (per chi non ne dispone, sicuramente); che il denaro è un' invenzione, creata dal "nulla"; che il denaro è solo una speculazione in mano a pochi personaggi mondiali. Allora, alla luce del sole, perché ogni nazione non si stampa - in proprio - la quantità di denaro necessario? Non c'è solo la borsa in grado di farlo "lievitare" o dissolverlo nell' arco di una giornata.Basta stampare, stampare, stampare all' inverosimile e il "debito" finirebbe dentro ad un buco nero.
sibilla12
luciano cungi
10 febbraio 2015 alle ore 22:39breve lezione di politica economica internazionale spacciata per verità assoluta. Anche i nativi americani hanno diritto ad un rimborso per i danni di guerra fatti dagli invasori europei! I debiti greci e italiani sono stati fatti da governi legittimamente SCELTI DAI CITTADINI. Se i cittadini hanno votato le persone sbagliate non si vede perché chi ha prestato soldi debba rimetterceli. Paghino i politici e i cittadine che li hanno votati. Tutto il resto è bieca demagogia fatta da chiacchieroni inesperti.
Ilmionomee´ .
10 febbraio 2015 alle ore 22:51Gl' indiani!..
Ilmionomee´ .
10 febbraio 2015 alle ore 23:04Torna tutto nella scatola... Sara' tutto macerie... E Dalle macerie costruiranno un nuovo regno dove saranno ancora padroni!..
vinicio giuseppin
10 febbraio 2015 alle ore 22:41E'opportuno per solidarietà protestare in tutte le maggiori piazze delle capitali europee.Ma altrettanto giusto impegnarsi per modificare lo scopo del MES da prestito agli Stati in difficoltà per debito in veicolo per la crescita.Potrebbe essere utilizzato per finnziare le opere infrastrutturali come ferrovie,porti aereoport autostrade,nonchè opere civili come grandi ospedali,grandi scuole e centri di ricerca che assumerebbero rilevanza di opere europee e ammnistrate coi fondi della BEI e garanzia della BCE.L'Europa poltica,fiscalee solidale non si è fatta,facciamola attraverso queste opere di valenza comunitaria.
Inoltre tutte le opere che avvanteggerebbero la crescita,lo sviluppo e l'occupazione dovrebbero essere inserite nei bilanci statali come partite di giro in carico effettivo alla BEI che le potrebbe finanziare con fondi BCE od obbligazioni vendibili anche al pubblico.
Queste operazioni e scelte sarebbero maggiormente etiche rispetto al fatto di lasciare solo ciascun Stato con i suoi debiti e le sue strettoie finanziarie.Basterebbe volerlo, perché non inciderebbero molto sulla cultura tradizionale della scrittura dei bilanci nazionali,con la conseguenza che ogni Stato per queste opere non pagherebbe interessi o molto pochi. Il resto sono chiacchiere che lacsiano le cose come stanno:cioè male e sempre peggio.
fabio S.
10 febbraio 2015 alle ore 22:42quello sul debito e' argomento attuale ed interessante da seguire.....a mio modesto parere, vedendo il resoconto di quanto fatto finora dal bulletto toscano in Italia....parlare di debito e' quasi superfluo....se prima non si trova un modo per TOGLIERCELO DALLE PALLE......lo sbruffoncello di Firenze , da quando e' li', ha dato solo modo di farlo salire il nostro debito....con il suo repertorio limitato, e' andato nelle scuole a dire che che le avrebbe rinnovate....risultato=NULLA....e' andato in Confindustria a dire che diminuiva le tasse alle imprese...risultato= NULLA.....e' andato all'Expo' a dire che il 2015 sara' un'anno "florix".....quando si stima una crescita del nostro Pil sotto lo ZERO%.....ha infine dato soldi alle banche, tanti soldi.....nostri soldi...con la scusa di fargli erogare prestiti alle imprese ed alle famiglie....risultato= NULLA....perche' nei CDA delle banche ci sono anche i suoi "compari" di partito che quei soldi se li stanno spartendo con investimenti mirati su titoli ed azioni in crescita sicura....STANNO INVESTENDO I NOSTRI SOLDI PER FAR SALIRE IL LORO CONTO IN BANCA......detto questo....pensare al debito e' comunque giusto...MA SECONDARIO.....L'Italia ha un cancro da curare...e' ancora nella fase di possibile cura....se non si debella l'intera classe politica italiana, NON SE NE ESCE.....gli italiani volgiono continuare a fare mutui per l'acquisto della casa??? vogliono continuare a fare debiti con la propria banca??? vogliono continuare a pagare elettrodomestici e automobili a rate???' fare debito su debito????? se vogliono questo...continuino ad ascoltare i TG ed aspettare le "riforme" di Renzi.......ASPETTATE....ASPETTATE......
Ilmionomee´ .
10 febbraio 2015 alle ore 22:45Sai che ti dico?.. Carta straccia+Numeri +Non pagabili in vista al portatore + Senza valore = Senza debito!..
Oscar Mameli
10 febbraio 2015 alle ore 22:55E' un peccato, mi dispiace solo perchè con un po' d'impegno avremo potuto farcela, ma i nostri politici continuano come sul Titanic a non vedere la realtà e non hanno le palle per toccare diritti acquisiti ed altre misure urgenti. missioni estere, mare nostrum, banche ecc.misure dolorose ma necessarie, ora!!! Piu' avanti ci sarà solo il default....proprio un peccato!!
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 22:56RISPOSTA BEPPE 21:29
Tante volte la stampa dei paesi corrotti, per convenienza scrive l'opposto di come stanno le cose.
SIEMENS non pagò per assicurarsi le commesse, ma dovette pagare e rincarare i costi per pagare le concussioni organizzative dei politici greci che lucravano su tutto (tipologia EXPO), altrimenti SIEMENS prendeva la fornitura e la gestione dell'evento, anche se SIEMENS era più competitiva di Honeywell e altri competitors.
E comunque il presidente del colosso elettronico tedesco fu destituito, mentre in Italia e Grecia li fanno: prima cavalieri del lavoro, presidenti di governo e per ultimo senatori a vita: tutto con i soldi dei cittadini.
Non c'è paragone sulla corruzione tra Germania con la Grecia e Italia: le ultime due sono invincibili.
Beppe A.
10 febbraio 2015 alle ore 23:22nessuno e' immune a loro sono proprio gli ultimi che dovrebbero fare la morale
http://icebergfinanza.finanza.com/2014/02/05/la-megaballa-dei-60-miliardi-di-corruzione-in-italia/
Eposmail. ,,
10 febbraio 2015 alle ore 22:57..dopo lunga e penosa malattia,...pare..pare che su rai tre a ballarò, fra un paio di minuti ...intervistino Fico......
Fabrizio Cattani
10 febbraio 2015 alle ore 22:59il problema non è il debito pubblico, ma il debito privato. Ipotizziamo che domani non abbiamo più debito pubblico perché non paghiamo, purtroppo le dinamiche di squilibri di bilancia dei pagamenti con l'estero (in particolare con la germania) farebbero ricrescere il debito privato e di conseguenza anche quello pubblico, in quanto lo stato dovrebbe salvare banche, dare più soldi alla gente disoccupata ecc. Quindi mi stanno bene le alleanze e quello che volete, ma una cosa deve essere chiara: prima Italia, Grecia, Spagna ecc escono dall'euro meglio è e questo andava detto all'inizio del post come premessa
roberto f.
10 febbraio 2015 alle ore 23:49??????
jean paul marat
10 febbraio 2015 alle ore 22:59sapete cosa vi dico, che ho ascoltato una sola canzone a sanremo e ha già vinto quella
se l'italia è chiusa è bene che abbia vinto la belga fabian con la sua "voce"
:)
Mr Worf .
10 febbraio 2015 alle ore 22:59QIESRO NON E' UN PAESE PER VECCHI....
E' UN PAESE PER DEMENTI.......
CAMBIO CANALE ...E MI TROVO NEGLI ANNI PASSATI....
CON
LE CARIATIDI CHE SONO TORNATE
COME VA? COME VA' ? TUTTO OK!!!!!!!!
Marcello A.
10 febbraio 2015 alle ore 23:04discorso assurdo ed inconsistente...
Che sopraffino analista economico-finanziario...ma chi è?
Ahhh...anonimo...significherà che c'è un residuo di vergogna?
Marcello A.
10 febbraio 2015 alle ore 23:05Nei sistemi monetari 'basati sul debito', il debito, in una situazione di banca nazionale di stato (ben amministrata, cioè stampando denaro solo in relazione a beni e servizi 'reali'), è solo un dato contabile di scarso valore; ciò vale anche per quegli stati le cui banche, statali o no, facciano da 'prestatori di ultima istanza' con tassi nulli o irrisori. Questo aspetto in Italia è cambiato nell'81 con la separazione tra banca d'italia e ministero del tesoro. A quel tempo il governatore ciampi, pur non essendone obbligato ma avendone per la prima volta la discrezionalità, iniziò a NON COMPRARE i BOT invenduti, innescando l'inevitabile salita degli interessi per riuscire a piazzarli. Ecco dove nasce la crescita esponenziale del nostro debito. In altre nazioni, ad es. l'Inghilterra mi pare, pur avendo la stessa discrezionalità, mai la banca centrale rifiutò di prendere titoli di stato invenduti. E noi per ringraziamento l'abbiamo fatto presidente, quel bankster.
Certo, con il debito in una moneta straniera ed in mano a speculatori privati, il discorso del superamento di soglie per l'esigibilità sembra avere senso...per gli allocchi.
Per chi vuole informarsi davvero
https://www.youtube.com/watch?v=6e23Gaz-Jb4
(anche nel sito byoblu ci sono lunghe interviste a nino galloni ma l'anonimo che scrive non le conosce!!!)
fabio S.
10 febbraio 2015 alle ore 23:22sig. Marcello...una riflessione anche sul costo delle spese dello Stato le sembra opportuno???? secondo lei e' normale che il nostro Presidente della Repubblica percepisca circa il doppio di Obama???(forse le due nazioni non sono esattamente "uguali"....concorda???? il nostro debito pubblico sale in gran parte perche' il npostro Stato, o chi lo amministra, SPENDE DI PIU' DI QUANTO INCASSA DALLE TASSE.....forse su questi numeri farei una riflessione......
Marcello A.
11 febbraio 2015 alle ore 00:35ma quello lo do per scontato, fabio...
purtroppo non è la radice ne la maggior fonte del problema
Marcello A.
11 febbraio 2015 alle ore 00:41inoltre NON è vero che il nostro stato spende di più di quanto incassa. si informi meglio. l'italia è in avanzo primario da tantissimi anni, (se non fosse per il macigno, frutto di truffa ed inganni, di circa 100 miliardi di euro di interessi annui!)
beniamino miconi
10 febbraio 2015 alle ore 23:08io non riesco a capire cosa c.... costa dire come stanno effettivamente le cose, l'onestà paga sempre. Invece di continuare a fare slogan e comprare deputati: Renzi dicci come stanno le cose e la gente deciderà. Questa è democrazia !!!!!
ruggero r.
10 febbraio 2015 alle ore 23:11Buona sera
Vorrei dare un consiglio a questo Governo perché vedo che non si è accorto in che situazione l'Italia e gli Italiani si trovano. Per quanto riguarda la situazione economica oltre alle leggi sul conflitto d'interessi e del falso in bilancio da fare SUBITO.
Gli stipendi vanno modulati non è possibile che ci siano stipendi di 20-30-40-50 e oltre mila euro e stipendi di 1.500 . Così per pensioni e vitalizi.
Mi chiedo ma cosa ne fa l'ex Capo dello Stato Napolitano di tutti quei soldi ??????? Ma ha visto tutti quei Sig. con il diritto alla pensione chiamati ESODATI ??????
I loro diritti negati per non voler rifare il conteggio dei contributi effettivamente VERSATI.
fabio S.
10 febbraio 2015 alle ore 23:16Ruggero...Napisan con quei soldi si e' comprato quasi completamente il suo Paese natio in Campania.....terreni,abitazioni...etc.etc...si sa'....la vita e' cara.....
Fabio Trisolino
10 febbraio 2015 alle ore 23:14Grande Fico . Grande.
jean paul marat
10 febbraio 2015 alle ore 23:15ho scoperto con una certa sorpresa, a cose fatte, quando ormai eravamo lanciatissimi verso la vittoria che il nostro obiettivo non è di condurre il festival di sanremo, ma è quello di vincere il festival
visto che la bravissima belga fabian per me ha già vinto e che quella vittoria è anche mia
in musica, parole e voce
io il festival l'ho vinto
Eposmail. ,,
10 febbraio 2015 alle ore 23:16...un VULCANO dal nome FICO....
Roberto
10 febbraio 2015 alle ore 23:17insomma anche Beppe cerca di salire sul carro di Tsipras... ma per dare forza a Syriza, così come a Podemos, bisogna stare nel GUE/NGL, non assieme a fasci e nazionalisti...
jean paul marat
10 febbraio 2015 alle ore 23:18non è mai troppo tardi per unire le forze :)
elisabetta d.
10 febbraio 2015 alle ore 23:23Bravissimo Fico !
syly d.
10 febbraio 2015 alle ore 23:26Il Pizzarotti sula 7 dopo la pubblicità.
jean paul marat
10 febbraio 2015 alle ore 23:27la nostra sarebbe stata una conduzione rivoluzionaria del festival di sanremo
come non essere d'accordo ? non serve nemmeno troppo impegno e fantasia, va da sè
e invece abbiamo tentato di superare le selezioni e di vincerlo, senza considerare la partecipazione di questa belga che con la sua "voce" ti mette fuori gara alle prime note
non era meglio puntare alla grande vetrina in mondovisione e condurlo, tra l'altro giocando in casa
o no ?
mah.. :)
aniello r.
10 febbraio 2015 alle ore 23:27SANTANCHÈ SBAVAVA... GRANDE FICO....
Ilmionomee´ .
10 febbraio 2015 alle ore 23:33democrazia: " e' l' ultima parola di una Scala e precede l'Anarchia".. La democrazia non ha futuro... La corruzione nasce da li... " guarda Renzi nel PD ..." E' corrotto ...deve dare a tutti un qualcosa anche a Berlusconi ...
elisabetta d.
10 febbraio 2015 alle ore 23:48Pizzarotti non mi è piaciuto neanche un po'
giovanni d.
11 febbraio 2015 alle ore 00:30PIZZAROTTO?
ogni volta che dice o scrive qualcosa qualcosa si avvette una chiara puzza da corrente paraculoide di natura democristiana.
roberto f.
11 febbraio 2015 alle ore 02:18Persona capace ma con troppi lati bui, prima o poi finisce dentro con tutti e due i piedi.
Eposmail. ,,
10 febbraio 2015 alle ore 23:52..bhè anche Pizzarotti ..se la cava a dovere..
elisabetta d.
11 febbraio 2015 alle ore 00:00Insomma....
Eposmail. ,,
11 febbraio 2015 alle ore 00:07elisabetta d.,...non possiamo pretendere che siano tutti uguali, certo che Pizzarotti ha dei suoi punti di vista... Le sue logiche magari sono un pò personali,...ma non si fa menare per il naso...ed anche se critico, nel complesso ha la sua validità
pierangelo albertini
11 febbraio 2015 alle ore 00:00Salvini....ma non dovevi uscire dall'euro? non avevi detto mai più con forza italia? e tante altre cazzate che vai sparando nei vari programmi tv......e poi vai ad arcore?, ahahahahahhha, come dire il lupo perde il pelo ma non il vizio
Simone B.
18 febbraio 2015 alle ore 06:59Aderendo allo slogan "fuori dall'euro" si fa solo un regalo a Mafie, Corruzione ed EVASIONE (ma attenzione a quella piuttosto grande...)
MA SOPRATTUTTO si fa UN BEL REGALO ALLE BANCHE.
Come dovreste ben sapere i nostri soldi nelle banche non ci SONO GIA' PIU', si chiama sistema a deposito frazionato. Così a fronte di capitalizzazioni in Euro che guarda caso stanno convertendo in Usd visto che il cambio è passato da 1,40 a 1,13, ripagherebbero i CC in Lire con un evidente guadagno stellare!
Con TV e media in mano di fatto ad un solo potere si può perseguire un tale obbiettivo. Cambia poco che siano di Berlusconi o Rcs, oppure la Nazione, Stampa o Cairo editore anche De Benedetti, che ci fanno credere "comunista", TUTTI guarda caso ci propinano quotidianamente lo stesso slogan. Basta parlarne.
Come MAI SOLO ORA???
L'obbiettivo è diffondere ed aumentare il consenso sul tema.
Ma se davvero l'operazione CONVENNISSE AL POPOLO siete sicuri che lo direbbero in TV??
Qualcuno ha mai sentito parlare di Rothschild e le sue banche o perché non si può stampare moneta in TV? Oppure hanno mai trasmesso un minuto per spiegarci che cosa ha fatto l'Ecuador per cancellare il debito? Ve lo dico io NESSUNO!
Le pecore vogliono un cane che le guidi e gli dia sicurezza, ma poi ognuna seguirà l'altra.
Se il Potere ha deciso che dobbiamo andare fuori dall'EURO questa è la via per farlo, ripeterlo ogni giorno. Ma neppure una parola sul reddito minimo? Abbiamo cani insieme a TUTTE le pecore.
Così alla fine le pecore saranno addirittura contente anziché essere INCAZZATE o far la RIVOLUZIONE.
Ma pensate da soli, usate la VOSTRA TESTA è evidente che a guadagnarci sono SOLO LORO.
Ancora un bel Regalo alle BANCHE che è vero che controllano la BCE perché la posseggono, ma non sarà certo l'uscita dall'EURO a modificare la cosa (li si che servirebbe la Rivoluzione).
Che delusione vedere anche il M5S a guidar le pecore con Salvini (per conto di Berlusconi)
.
vito p.
11 febbraio 2015 alle ore 00:00BRAVO PIZZAROTTI...
Mi è piaciuto molto il sindaco di Parma, Pizzarotti, ogni volta che lo sento parlare mi piace sempre di più...è il vero volto di come dovrebbe essere il M5S. Lo avrei voluto nel direttorio al posto di qualche bell'addormentato...continua cosi Pizzarotti, noi siamo con te!!
roberto f.
11 febbraio 2015 alle ore 00:08ATENE ora si gratti, non governava mica Berlino la Grecia! I politici se li sceglieva il popolo: un po' come l'Italia. Berlusconi era abile sì, ma chi è che non vedeva che era un impostore nel politico sociale. Eppure anche se si presentò assieme a Dell'Utri, la gente gli diede le chiave della cassaforte italiana. Non gliela diede Berlino, o no?
Alberto Ragazzi
11 febbraio 2015 alle ore 14:17raccontalo a quelli della lega che lo hanno tenuto in piedi per due legislature, loro che si amavano e si amano definire i pulitori
e che adesso sono contro la merkel che è di destra come loro
saluti
Franco Rinaldin
11 febbraio 2015 alle ore 00:11Il buon ritiro di Giorgio Napolitano: maggiordomo, autista e 15 mila euro al mese
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-Pintus- Giorgio Napolitano felice di "tornare a casa", soprattutto senza il pensiero di dover mettere insieme il pranzo con la cena.
Con l'addio anticipato Dal Colle, il Capo dello Stato non rinuncerà agli agi cui è abituato: manterrà segreteria, guardarobiere e scorta.
Financo l'addetto alla persona, quello che a Buckingam Palace definirebbero il maggiordomo personale dei reali, come si addice a colui che è stato nell'immaginario di molti un monarca repubblicano: re Giorgio.
Manterrà il privilegio di poter usufruire di un'auto con chauffeur, oltre ad un assegno mensile pari a 15 mila euro.
Un decreto del 1998 assegna al presidente emerito un dipendente della carriera di concetto, con funzioni di segretario e due dipendenti del Quirinale possono, a discrezione dell'ex presidente, essere distaccati presso la sua abitazione privata.
Napolitano e signora Clio potranno continuare ad utilizzare gratuitamente navi, treni e aerei per i loro spostamenti, oltre ad una corposa segreteria formata da una decina di unità fra funzionari e impiegati.
A conti fatti, ancora una trentina di persone si occuperanno del dimissionario Presidente della Repubblica.
Tutto a carico del Senato.
ruggero r.
11 febbraio 2015 alle ore 00:26Logicamente con stipendi proporzionati al lavoro svolto no!!!!
Enzo Chiesino
11 febbraio 2015 alle ore 08:28e come diceva Totò, " e io pago"
ma si poverino, perchè privarlo di questi piccoli piaceri, ha dedicato una vita a sacrificarsi per la patria, ora giustamente il minimo che possiamo fare per lui e dedicare un gentile pensiero a lui e signora.
kowalski
11 febbraio 2015 alle ore 00:13Se invece di queste stupide discussioni sull'anima del cazzo,cominciassimo a cercare di risolvere il rebus.
La Germania fetendona in qualcosa ha ragione, ma perche' nel nostro caso come in quello della Grecia non facciamo pagare le tasse a tutti ?
Continuiamo invece a ESENTARE DALLE TASSE il Vaticano (se fosse solo questo), le COOP, le ONLUS FASULLE e mandiamo Bevera a perseguire dei poveri cristi.
L'EUROPA ci chiede di abolire il NOTARIATO,ma perche' nessuno parla di questo (in America per registrare un atto di 20 milioni di dollari si paga ad un avvocato massimo 3.000 dollari e in Italia ?), potrebbe tra l'atro rilanciare il mercato immobiliare.
BEFERA e' stato un ottimo servitore dello Stato, solo che e' stato indirizzato male io lo richiamerei in servizio e gli farei controllare i SOSTITUTI DI IMPOSTA: banche, petrolieri in particolare, tutti quelli che incassano le tasse per lo STATO e con l'aria che tira potrebbero anche trattenersele, non e' detto ma verifichiamo.
Rio Savè
11 febbraio 2015 alle ore 00:29http://www.investireoggi.it/attualita/attilio-befera-piu-pagato-di-obama-la-lista-delle-vergogne-italiane/
Befera è meglio di Obama
Se qualcuno deve meritare uno stipendio di una certa levatura quello è Obama, vista l'incredibile responsabilità che preme sulle sue spalle. E invece no. Evidentemente, Befera avverte un peso del potere ancora meno sostenibile. Sarà per questo che prende di più? Quanto di più, con precisione, non è dato saperlo, non almeno allo stato attuale delle cose. Vista la mancanza dei cumuli nelle dichiarazioni dei redditi, per farsi un'idea bisogna spulciare i redditi del 2011, quando Befera aveva solo un incarico. Ebbene, due anni fa il direttore delle Agenzie delle Entrate prese circa 700 mila euro. Il presidente degli Stati Uniti, invece, porta a casa circa 300mila euro all'anno.
Ma le cose di cui Befera deve dare conto non finiscono qui: il manager, infatti, non potrebbe per legge fare quello che fa. E' in pensione da due anni, e lavora attualmente come "esterno". Fin qui tutto bene, se non fosse per il fatto che a 67 anni la legge vieta di assumere incarichi di dirigenza, pure da esterno.
La situazione degli stipendi in Italia
L'Italia detiene un triste primato: i manager pubblici più pagati del mondo. Non è Grillo a dirlo, ma l'Ocse, che ha realizzato uno studio approfondito e ha persino rimproverato i nostri amministratori per l'elevato peso che esercito sulle finanze pubbliche.
La media degli stipendi dei manager italiani è di 400mila euro, dato che comunque si riferisce al 2009. Seguono Nuova Zelanda (poco meno di 400mila), la Gran Bretagna (350mila).
http://www.beppegrillo.it/2013/10/il_nobel_per_la_chimica_ad_attilio_befera.html
Nessun accenno agli sperperi pubblici, ai redditi degli alti dirigenti pubblici (mediamente il triplo di quelli pagati in altri grandi Stati dell'Unione Europea, molto più efficienti), al fiume di denaro afferente alla palude partitocratica...
Franco Rinaldin
11 febbraio 2015 alle ore 00:28Multata dall'Inps, era in ospedale a fare la chemio per un linfoma. Video
Respinto il suo ricorso, Carlotta si rivolge alle Iene. E alla fine l'Inps fa marcia indietro
Pubblicato il 06/02/15 in Videonews|TAGS: multa inps, visita fiscale, chemio, chemioterapia, le iene
Un vero e proprio calvario quello di Carlotta, cominciato nel marzo del 2014 a Firenze quando, andata in ospedale per un problema di tutt'altro genere, le viene diagnosticato un tumore non operabile. Potrà guarire, forse, dopo otto cicli di chemio.
Tre mesi dopo, riceve una visita fiscale a sorpresa: il medico però non la trova in casa perchè lei è in ospedale per la chemioterapia. Sei mesi dopo, arriva a casa una cartella dell'Inps che le notifica una multa di 3.500 euro, pari al 50% della sua indennità di malattia. Inutile il ricorso, che viene respinto. Da qui la decisione di denunciare tutto alle Iene: "Come se un malato oncologico che vive al minuto potesse pensare di comunicare preventivamente tutto all'Inps", spiega Carlotta. "La visita fiscale serve a constatare lo stato di malattia, per vedere che uno sia malato davvero e io un tumore non me lo invento... io penso che sia un'ingiustizia, uno schifo che un malato oncologico debba perdere tempo a fare queste cose, che venga messo in dubbio il suo stato di malattia... è veramente una violenza".
E' solo a questo punto che l'Inps torna sui suoi passi, con tante scuse: "Il caso di Carlotta è stato risolto. Ci scusiamo per il disagio che si è sommato a una situazione già drammatica", hanno fatto sapere dall'ente.
Marcello A.
11 febbraio 2015 alle ore 00:48Discorso assurdo ed inconsistente in questo post...
Per chi vuole informarsi davvero.
https://www.youtube.com/watch?v=6e23Gaz-Jb4
(anche nel sito byoblu ci sono lunghe interviste a nino galloni ma l'anonimo che scrive non le conosce!!!)
giovanni d.
11 febbraio 2015 alle ore 00:52BRAVO PIZZAROTTO?
BRAVO UN PAR DI CIUFOLI.
Ogni volta che dice o scrive qualcosa si avverte sempre più chiara la puzza da corrente paraculoide di natura democristiana.
ah BEATA INGENUITA', compiacersi perché ti aspettavi una revolverata ed invece sei stato pugnalato solo un po
p.s.: W IL M5S
Fabio Trisolino
11 febbraio 2015 alle ore 00:54 'Notte a tutti ma non ai traditori. Pa' pa' e ti fai la crana come dice razzi. Venduti. Bugiardi.
Mario Riganello
11 febbraio 2015 alle ore 01:20Abbasso gli usurai e vergogna per i politici corrotti al loro servizio per una mazzetta di carta straccia neanche buona per nettarsi il deretano! Ma c'è maggior follia di chi sostiene questo sistema economico basato sul Nulla? Eppure esso è capace di generare sofferenze e ingiustizie, ma solo per la tacita connivenza e l'assurda rassegnazione degli stessi stolti che le subiscono.
Luca M.
11 febbraio 2015 alle ore 01:47https://www.facebook.com/sergio.direda?fref=ts
Luca M.
11 febbraio 2015 alle ore 01:49uff ho sbagliato ecco il link esatto:
https://www.youtube.com/watch?v=UmO1rr46JbM&index=2&list=UUQMR0q4wNM8Rbe7W0UlX1jg
amerigo clerici
11 febbraio 2015 alle ore 02:25La vita e gli stipendi immorali e scandalosi delle caste Politiche dipende dalla Troika.
Accettare e pagare il debito garantisce loro 20 o 30 anni di stipendi in Euro con agiatezze impensabili se come rappresentanti del Sovrano decidessero di non pagare.
Non pagare significa rifare l'Italia con sacrfici distribuiti fra tutti in maniera direttamente proporzionale alle ricchezze accumulate.
Adesso vedremo se Tsipras e' il Renzi Greco della Troika. Il Matteo ha evitato con Napolitano un governo M5*. In Grecia Tsipras vedremo cosa ha evitato.
roberto f.
11 febbraio 2015 alle ore 02:34Pizzarotti uomo discretamente capace ma troppo debole, trasportabile, volubile. Prima o poi se non ritorna a coltivarsi, gestendo con fermezza i principi che contraddistingue il movimento dai partiti, finisce dentro la pozza con tutti e due piedi. Rischia di fare la fine degli altri: passerà la vita a cercare poltrone fine a se stesse, gonfio di se e solo per se, come i quattro baccalà che ora dice di non condividere.
Pizzarotti non devi sforzarti di apparire bello ma capace di fare le cose per la gente: motivo per cui dalla gente sei stato votato e vieni pagato. Se non centri questi aspetti dentro di te, prima che nel campo politico, rischi di fare la fine umanamente parlando di Renzi. Da lì non si torna più indietro.
paolo terzi (paolo3)
11 febbraio 2015 alle ore 03:47grillooooooooooo vai da syrizaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marina Voudouri
11 febbraio 2015 alle ore 07:11Le manifestazioni in Grecia subito dopo l'elezione del nuovo governo sono partite per sostegno alla promozione delle richeste del popolo (espresse nelle promesse elettorali di Syriza) e dunque per sostegno al lavoro del governo.
A distanza di pochi giorni si stanno trasformando in manifestazioni di fiato sul collo e di controllo sull'operato di Tsipras e del Ministro dell'Economia Varoufakis. Già in rete ci sono tante segnalazioni da parte di cittadini greci di possibili prese in giro del neo-governo che da cancellazione (totale o parziale) del debito e da delegittimazione della Troika, sembra verso la direzione di passare alla trasformazione della cancellazione in "pagamento in tante rate basse" e a un mero cambiamento del nome della Troika sostituendo il vecchio nome con un nuovo ma tenendo questi controllori e dittatori.
Intanto, il Ministro della Riorganizzazione Produttiva Lafazanis (Syriza) ha preso le distanze da Varoufakis e con il suo discorso all'Aula del Parlamento "ha fatto esplodere" - come è intitolato quest'articolo, di cui il link metto tra i commenti - il governo.
Credo (ci sto pensando) che ci andrò oggi alla manifestazione a Roma, sotto il consolato tedesco, di sostegno alla Grecia, indetta da L'Altra Europa con Tsipras, cioé SEL, Rifondazione e altri partiti e formazioni della sinistra (e forse anche all manifestazione che gli stessi hanno organizzato per sabato). Ma il mio sarà un accostamento al popolo che sarà riunito in tante piazze in Grecia per manifestare e ricordare al governo delle sue promesse elettorali e della non più disponibilità del popolo greco a tollerare fregature e prese in giro.
Marina Voudouri
11 febbraio 2015 alle ore 07:12 Visto che si allarga la rosa di chi vuol salire sul carro del vincitore (sicuramente non SEL e Rifondazione che ci erano saliti quando Syriza era solo vincitore previsto e non di fatto, cioé per le elezioni europee se non anche prima), voglio ricordare e ribadire che è di sostanziale importanza non avere memoria corta, come quella dei "partiti" e di chi li vota: il M5S ha detto - giustamente - poche settimane fa e di preciso il 31 dicembre che le proposta elettorale di Tsipras è CONFUSA e che senza una sovranità monetaria NON è possibile relaizzare le promesse elettorali di Syriza. Mi chiedo inoltre come si può affermare che le dichiarazioni di Tsipras di voler ripagare il debito siano solo un "artificio polemico, nel quale non crede lui stesso"??? A me invece (che tra altro ho votato, con grandissima difficoltà, per Syriza) e a tanti cittadini greci ben informati, consapevoli e che VIVONO e subiscono la crisi di merda e che hanno perso il loro lavoro, la loro attività di piccola imprenditoria, qualcuno anche la propria casa, che non hanno i soldi per pagare le "basse rate" delle nuove tasse introdotte per il ripagamento del debito (quelle tasse che Tsipras avrebbe invece dovuto abolire, come da promesse elettorali) e che hanno votato per Syriza appunto per dargli l'opportunità di REALIZZARE le sue promesse elettorali o per lo meno a rimanere fermo a esse sembra piuttosto un venir meno a quanto promesso ovvero UNA PRESA PER IL CULO.
Sentir inoltre dire "Però quello che ha sempre detto il M5S su debito ed Euro è obiettivamente più vicino a Syriza di quanto non lo siano Sel e Rifondazione." mi fa parecchio inorridire in quanto è la nuova - trendy - versione del "voterò per il meno peggio"... Beh, certo! Detto da un intellettuale della sinsitra come Aldo Gainnuli non mi sorprende più di tanto...
ina ghigliot
11 febbraio 2015 alle ore 07:24PO LI TO ME TRO !!! che fine ha fatto il politometro beppe ??? abbiamo preso il 20 percento gridando ai politici corrotti e obesi dal denaro, colpevoli del disastro italia. E adesso che siamo nei palazzi, è colpa dell'europa ? o dell'euro ? i politici sono diventati santi ? eppure hai scritto decine di libri con nomi e cognomi! se volevo firmare x uscire dall'euro andavo dalla lega , che son 20anni che ha questa linea ! si , si , tenete queste tesi , che vedi alle prossime elezioni che bella fine fa in movimento, tra cagate come questo post e traditori italici che ci hanno sputtannati e resi ladri come gli altri !!! POLITOMETRO !!!! NORIMBERGA !!!!
ina ghigliot
11 febbraio 2015 alle ore 07:28QUANDO I NODI VENGONO AL PETTINE, NON E' COLPA DEL PETTINE !!! PISTOLA !!!!
ermenegildo e.
11 febbraio 2015 alle ore 07:52qualcuno per cui un manuale del primo anno d'economia e' un optional indesiderato
Antonio+ D.
11 febbraio 2015 alle ore 07:59Ma perché il capo della Polizia Italiana, prende quanto quello Spagnolo, Francese, Tedesco, USA, MESSI ASSIEME?
Tutta colpa della Culona Inchiavabile.
Marco Marinucci
11 febbraio 2015 alle ore 07:59Primo, il lavoro citato di Rogoff (e Reinhart) sulla famosa soglia del 90% non è stato contestato solo nel merito ma anche nel metodo visto che i risultati erano falsati da errori di calcolo che hanno inficiato la veridicità dei dati.
Secondo, la sostenibilità del debito non dipende dal livello in se (100% o 150%) ma da due fattori.
a) quanto crescono il PIL e l'inflazione (quest'ultima infatti erode il valore nominale del debito): se il debito cresce poco e il pil molto il rapporto scende naturalmente, ora non è così ma è una situazione temporanea
b) chi detiene il debito: se la maggior parte è detenuto da investitori domestici i mercati non si preoccupano della sua sostenibilità perché sono i cittadini stessi che hanno i titoli sovrani. Esempio tipico è il Giappone che ha un rapporto molto più alto e nessuno se ne preoccupa.
Il ragionamento fatto in questo commento parte quindi da premesse sbagliate, ergo il ragionamento è di conseguenza fallato.
Enzo Chiesino
11 febbraio 2015 alle ore 08:08Pubblicate i nomi dei politici che detengono (nascondono) conti correnti nella filiale della banca Inglese a Ginevra.
Questi politici, di qualunque colore siano, devono essere sputtanati, messi alla pubblica berlina, se abbiamo il coraggio, pubblicate l'elenco, mentre gli Italiani annaspano, c'è chi vive tranquillo con il gruzzolo di riserva per continuare una vita tranquilla e agiata.
Eposmail. ,,
11 febbraio 2015 alle ore 08:20...sputtanarli ? metterli alla pubblica berlina ?..di fronte a chi ? agli Itaglioni.?
Ma se molti italiani vorrebbero pure loro, avere il proprio conto bancario, in un paradiso fiscale.
Pubblicare una lista dei politici che hanno soldi all'estero, gli stessi avrebbero solo il disturbo, di vedersi aumentare il proprio.... consenso elettorale .
Così funziona in italia.
mario ghironi
12 febbraio 2015 alle ore 12:24...Perfetto...giusta l'obiezione...questi Sig. (se cosi li vogliamo definire),sono "italiani"...e soprattutto On...per di più "primi cittadini" dello Stato, votati dal popolo per condurre nel miglior modo possibile lo Stato Italiano...in 20 anni hanno distrutto l'Italia, popolo alla fame, disoccupazione, suicidi... e noi abbiamo chi ci guida elementi del genere..."galera", miniera e chiusi sotto terra a cavare carbone...chi sbaglia deve pagare...come dice la Legge Italiana "è uguale per tutti"...ho i miei dubi,e credo...nn solo i miei ?
Maurizio Fornero
16 febbraio 2015 alle ore 23:46.
mo- basta
11 febbraio 2015 alle ore 08:13che c'entrano syriza, podemos, sel, cgil con il programma che la rete ha deciso nei 5 stelle?
i partiti e movimenti sopra citati chiedono la fine dell'austerity ma restare nell'euro,,, nessuno di loro ha nel programma e raccoglie le firme per uscirne
sul no-euro gli alleati naturali del m5s sono : ukip, alba d'orata e i partiti nazionalisti di estrema destra
ora bisogna capire se è cambiato il programma del Movimento e la raccolta firme è abbandonata o se si dice di andare a manifestare insieme a gente che chiede rivendicazioni molto diverse
TROPPA CONFUSIONE, SI RISCHIA DI ANDARE A SBATTERE
Lalla M.
11 febbraio 2015 alle ore 08:36Sorial Girgis Giorgio
9 h ·
Abbiamo appena assistito ad una VERGOGNOSA RITORSIONE all'interno dell'Aula.
IL METODO RENZI.
Un membro del Governo, il sottosegretario Bressa si allontana dai banchi del governo per avvicinarsi ai banchi dei deputati del partito Sudtiroler Volkspartei e dice: visto i numerosi sub emendamenti da voi presentati e quindi la poca serietà dimostrata, l'incontro di Arno salta....
Queste le parole sentite dalle nostre orecchie, noi seduti nei banchi vicini.
Parole subito denunciate in aula!
Ecco a voi le minacce del PD a un Parlamento ormai completamente esautorato.
Emendamenti sulla riforma costituzionale comparati con chissà quali incontri...
Laura Castelli - Cittadina in Parlamento
Montecitorio Cinque Stelle
Lalla M.
11 febbraio 2015 alle ore 08:36Giulia Grillo Cittadina a 5 Stelle
8 ore fa ·
#sobrio
Torno a casa con un passo #sobrio dopo che, stasera con sobrietà, il #PD forte di un premio di maggioranza incostituzionale non ci ha concesso i tempi di 1/3 previsti per le opposizioni nell'ambito della discussione del disegno di legge di riforma costituzionale.
Come #sobria è stata l'arroganza della presidente Boldrini che a Dicembre 2014 volle calendarizzare per forza questo disegno di legge con conseguente contingentamento dei tempi e conseguente contrazione del dibattito.
Come #sobria è stata la modifica dell'articolo 283 del codice penale che prevede la presenza di atti violenti per modificare la costituzione. (http://goo.gl/BkWSwS).
Solo che in campo penale la violenza viene intesa in senso fisico, quindi la violenza che stanno usando Renzi e i suoi adepti per modificare la Costituzione calpestando regolamenti e diritti delle opposizioni li mette al riparo da un procedimento penale per attentato alla Costituzione che invece ci sta tutto.
Così sobriamente dobbiamo lamentarci, con #sobrietà protestare, urlare la nostra indignazione, ricomporre i nostri visi stravolti dalla violenza dell'arroganza, dalla violenza dell'ignoranza.
Una #sobria ignoranza.
Quella che ignora il rispetto delle regole, il buon senso e prima fra tutte l'onestà intellettuale.
Dobbiamo essere #sobri!
Con sobrietà farci rubare sogni speranza e dignità.
Con #sobrietà accettare l'indifferenza di un'ipocrisia che ha ucciso lo slancio vitale di questo paese.
Con #sobrietà soffocare le emozioni che ti fanno ribellare e non accettare un conformismo di azioni e pensiero preoccupanti.
Con #sobrietà diventare automi che si adattano a riti, gesti, toni di voce perché guai a essere se stessi a esprimere il proprio pensiero.
Con #sobrietà invece io li vorrei mandare poco poco a affanculo.
Chiedo scusa a chi non si sente rappresento da me in ques
Lalla M.
11 febbraio 2015 alle ore 08:37continue violenze e angherie dai bulli prima di quartiere poi di scuola poi di università poi di lavoro.
Solo che qui non ci sono bulli.
Ci sono deputati senatori presidenti di camera, Premier, che usano la forza per imporre il loro volere.
La forza di una maggioranza illegittima.
La forza di ruoli di garanzia tutti occupati dalla maggioranza che fanno gli interessi della maggioranza.
La forza del ricatto per chi mai nella maggioranza volesse provare a cambiare il corso degli eventi.
Cambiarlo con #sobrietà si intende.
Perché alla fine di tutto cosa c'è di più bello che essere #sobriamente schiavi?
bruno p.
11 febbraio 2015 alle ore 08:40ITALIA SE CI SEI BATTI UN COLPO
Grecia e Ucraina sono ad un tiro di schioppo dal Belpaese ma l'Italia continua ad essere invisibile.
Nella questione Ucraina siamo stati totalmente tagliati fuori nonostante l'Italia sia uno dei principali partner commerciali della Russia ma continuiamo ad essere uno 0 nella politica estera Europea.
E' palese che la Mogherini non è gradita ma è oscura la ragione per la quale l'italia si sia schierata con la Germania per applicare ritorsioni commerciali alla Russia dandosi la zappa sui piedi penalizzando le nostre imprese esportatrici unico traino in questo contesto di vacche magre.
La Germania lo avrebbe fatto?Anche in questo tipo di decisioni siamo unici ma perchè poi schierarci con l'Ucraina contro la Russia?
Siamo sicuri che la coalizione europea fomentata dagli USA stia facendo la cosa giusta?
L'importante è ubbidire potremmo aver bisogno della compassione tedesca in futuro.
La Grecia,invece,è proprio di fronte le nostre coste ma ce ne ricordiamo solo in estate.
Eppure la nazione ellenica appartiene all'Europa come noi e come l'Italia il suo andamento economico sta bruciando più risorse di quanto ne possa produrre eppure ci siamo schierati contro di lei a fianco della Germania.
Un carrozzone di 60 milioni di persone con problemi di elevata disoccupazione,corruzione dilagante,crollo industriale e imprenditoriale,debito altissimo e sopratutto un governo che sta applicando le stesse ricette di quello pre-Tsipras si permette di fregarsene degli affari esteri.
Renzi come Samaras sta affermando una politica bancaria speculativa(vedi popolari) ed i nostri istituti sono esposti per 160 miliardi di euro in prodotti finanziari derivati con i quali hanno giocato e giocano ancora banche,comuni e regioni.
Inoltre gli investimenti pubblici sono bassi e per poche aziende col meccanismo della corruzione per cui non porteranno un beneficio diffuso.
Le ricette Italiane sono le stesse di Samaras,sono solo sfasate nel tempo.
Vincenzo Matteucci
11 febbraio 2015 alle ore 08:44Ho inviato almeno 6 volte un commento che non viene pubblicato.
Se ne può conoscere il motivo.
Grazie.
Vincenzo Matteucci
11 febbraio 2015 alle ore 08:47Ho inviato di nuovo il commento, ma non viene pubblicato.
Vincenzo Matteucci
11 febbraio 2015 alle ore 08:48La "battaglia" dei 98 miliardi di euro delle slot machine DEVE CONTINUARE !
Il Governo, il Parlamento DEVONO nominare l'ex generale della Guardia di Finanza, Umberto Rapetto, ai vertici di un "Ente di CONTROLLO del gioco d'azzardo", perché ha una PREPARAZIONE ed una DIRITTURA MORALE encomiabili .
http://www.vita.it/it/article/2015/02/09/umberto-rapetto-lazzardo-e-incoerenza-di-stato/129381/
Soprattutto dopo quello che è stato pubblicato ultimamente e che è tutto su Internet :
http://www.controcopertina.com/i-98-miliardi-di-euro-delle-slot-machine-di-cui-e-vietato-parlare/
Interessantissima la finale di questo articolo : "
Il lavoro dell'ex colonnello non può andare perduto. L'Italia deve ancora riscuotere questi 98 miliardi. L'unico a parlare dell'argomento, in campagna elettorale, è stato Beppe Grillo. Il Pd faccia un passo avanti e dia battaglia sulla questione. Con questi soldi, si potrebbe realmente salvare l'Italia. Se si vuole. "
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/09/slot-machine-lex-finanziere-rapetto-rivela-mi-chiesero-non-indagare/1408200/
http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/urapetto/
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/slot-che-botto-bplus-hbg-concessionarie-slot-machine-condannate-94075.htm
http://www.tzetze.it/redazione/2015/02/slot_machine_lex_finanziere_rapetto_mi_chiesero_di_non_indagare/
http://it.ibtimes.com/articles/75535/20150209/slot-machines-indagine.htm
Manocchio A.
11 febbraio 2015 alle ore 08:55Paolo Ferrero:
«GRILLO, PERCHE' RACCONTI BUGIE?
Caro Beppe, leggo sul tuo blog che Rifondazione Comunista sarebbe salita sul carro del vincitore, cioè di Tsipras. Beppe, perchè devi raccontare bugie? Rifondazione sul carro del vincitore è una balla spaziale! Come sai, con Tsipras, la Linke e tanti altri compagni e compagne, abbiamo fondato 11 anni fa a Roma il Partito della Sinistra Europea e se vai a cercare sulla rete troverai un video di Tsipras in cui dice che è stata proprio Rifondazione Comunista a proporlo due anni fa come candidato della Sinistra Europea alla Presidenza dell'Unione Europea. Invece di raccontare frottole e proporre alleanze improbabili, vieni piuttosto alla manifestazione unitaria che abbiamo organizzato a Roma per sabato 14. Ci sarà un mucchio di bella gente, quella gente che si è rotta le scatole delle politiche di austerità e saremo felici di avere anche te. Ciao Beppe e mi raccomando: basta con le frottole!»
Salvatore De Luca
11 febbraio 2015 alle ore 08:57Grillo, stai sereno, lo so che ti rode il culo perché non servi a niente e non sai più cosa inventarti, ma la manifestazione noi l'abbiamo già organizzata per sabato a Roma. Ecco, tu fattela con la Lega qui, con la Le Pen in Francia o con l'Ukip a Bruxelles se vuoi. I tuoi amici di Alba Dorata in Grecia te ne saranno grati. Noi non ci offendiamo (e sopratutto non ci imbrattiamo di sterco).
Kaput Mundi
11 febbraio 2015 alle ore 09:19Ma che cazzo dici - Voi del PD non siete altro che il vecchio partico komunista - CHE SCHIFO..
manzoni andrea
11 febbraio 2015 alle ore 09:43Condivido dalla a alla z
mario ghironi
11 febbraio 2015 alle ore 09:59...Nn so dove vuoi andare a parare...nn mi dirai che stiamo bene...dopo 20 anni che i Sigg. Sinistra e Destra...hanno distrutto l'Italia? Togliti il prosciutto dagli occhi, che vi è gente disoccupata e fa la fame...e nn prendono 13/15 Mila Euro al mese...e i grillini e gli On Europei, prendono molto...ma molto meno.
Michele C.
11 febbraio 2015 alle ore 13:25Votare la mafia come fai tu non è imbrattarsi di sterco?
napoleone .
11 febbraio 2015 alle ore 09:08si può uscire dall'euro...?dipende...basta volerlo...Syriza ci riuscirà...?può darsi...intanto hanno guadagnato qualche mese di tempo..questo significa che qualsiasi "uscita" deve essere comunque pianificata.
Quindi uscire dall'euro si ma...però la domanda è: come? intanto Tsipras ha capito che se voleva portare avanti l'operazione doveva avere i numeri...e quindi quando ha preso atto che mancavano 2 seggi per ottenere la maggioranza, non ha esitato ad allearsi con la destra...
Caro Beppe e noi cosa avremmo fatto al posto di Syriza?...avremmo detto...no grazie..?si rinuncia a governare...?io penso..che se vogliamo "liberarci" da questa "trappola" e non solo monetari...dovremmo pensare con chi portare avanti questo progetto senza se e senza...in Grecia hanno le idee chiare...inutile andare a discutere con podemos o syriza..senza sapere su quali numeri contare.
In politica servono i numeri...con i discorsi si va poco lontano...non si può pensare di "congelare" un 19% di voti...o aspettare che passi la "cometa"...poi se vogliamo tirare a campare...questa è un altra storia...l'elettore vuole sapere con certezza assoluta se vogliamo rimanere o uscire...con chi e come è relativo...
Lorenzo M.
11 febbraio 2015 alle ore 09:13- Renzi il 17 settembre 2014:
"Gli 80 euro in busta paga non sono stati una mancia elettorale e nel lungo tempo grazie a questi i consumi aumenteranno".
- Dati ISTAT:
A gennaio 2015 l'Italia torna in deflazione. I prezzi subiscono una flessione dello 0,6 per cento su base annua e dello 0,4 rispetto a dicembre 2014, toccando il livello più basso dal settembre 1959".
Ma questo ancora parla???
mario ghironi
11 febbraio 2015 alle ore 09:51...Ormai si è ben capito che il Mr,è a ruota libera...lo "scetro" lo ha Lui in mano, parla perchè, è un grande parlatore,nessuno lo può fermare... sa girare la frittata ma...sono solo parole...almeno x il momento e, nn so quando avremmo il risultato...se lo avremmo,X tanto viviamo come abbiamo sempre vissuto...con le "promesse"...e intanto la gente sofre...i Ns On e pensionati "d'oro" lo stipendio, mica lo hanno ridotto, X dimostrare che possono vivere anche con meno di 13/15 Mila Euro al mese...bravi...bravi...iniziando dal Presidente in testa...Obama in America lo ha fatto e i Ns nn hanno mica seguito il buon esempio, sono mica scemi?Il popolo Italiano è orgoglioso e paga! !
Ora vogliono sapere dove il popolo investe i propri soldi...al sottoscritto, nn le tornano i conti..."io" devo e "voglio" sapere...dove vanno a finire i "miei soldi" che verso allo Stato, perchè i miei sono guadagnati... e li spendo dove voglio...e nessuno mi deve dire come devo "spenderli"...chiaro?
Paolo M5S
11 febbraio 2015 alle ore 09:252000 mila miliardi di debito, per i prossimi 20 anni gli italiani pagheranno questo debito con taglio dei servizi e aumento delle tasse, giovani senza futuro e senza pensione.
GOVERNO ABUSIVO E DISTRUTTORE DI GENERAZIONI
Gian Marco Mensi (m4)
11 febbraio 2015 alle ore 09:27Conclusione perfetta: bravi! Era ora! La Grecia va assolutamente sostenuta, promuovendo almeno la cancellazione del debito dei paesi mediterranei, Italia compresa, in mano alla BCE, o una conversione dello stesso in titoli a lunghissimo termine (meglio irredimibili, come proposto da Varoufakis). E' necessaria un'immediata iniziativa parlamentare e il pieno sostegno alla Grecia da parte del M5S. Avanti cosi'!
Quanto alle premesse, meglio non parlare dei calcoli di Rogoff-Reinhart, utilizzati dai rigoristi stile Merkel come propria bandiera dal 2010 in avanti e poi dimostrati essere errati, o di tassi nominali accettabili del 5%-6% per paesi fortemente indebitati (vedi Giappone: 240% di debito-PIL con tassi a lungo termine bassi da anni e attualmente intorno allo 0.35%).
In ogni caso iniziativa eccellente!
Lalla M.
11 febbraio 2015 alle ore 09:45Walter Mio ha condiviso il post di Claudio Gagliardini.
58 min ·
Ci riferiscono e condivido
Il mio televisore è spento
Claudio Gagliardini
Credo che il Festival di Sanremo che ci stanno propinando sia un autentico e incredibile concentrato del peggio di un Paese che non cresce mai.
La Balena Bianca si è palesata drammaticamente, ieri sera, in un abominevole mix di nazionalpopulismo, riportandoci indietro di oltre 20 anni e dimostrandoci chiaramente che al peggio non c'è mai fine.
Avrei voluto spegnere tutto dopo la simpatica famigliola ultracattolica da 16 figli, venuti al mondo come conigli (cit), ma ho fatto bene a resistere fino ad Albano e Romina, fino a Siani, fino al delirio di una manifestazione che non ha proprio più niente da dire, tranne che una sola drammatica cosa: se riescono ancora a farci questo, possono davvero farci di tutto!
Alessandro Ogheri
13 febbraio 2015 alle ore 09:03aho macchedddigi ?
ammé pppiú ddessanremo mmeppiacce solo a cempionslighe, i firme co a fenec e bombolo e e gare de rutti che ssefffannno ner mio quardiere!
Lalla M.
11 febbraio 2015 alle ore 10:00Federico D'Incà MoVimento 5 Stelle
La #buonanotizia del giorno Emoticon like
LA MARIJUANA IN COLORADO PORTERÀ SOLDI IN TASCA AI CITTADINI
Una legge in vigore nello Stato americano del Colorado impone al governo di restituire una parte delle imposte ai cittadini se gli incassi statali, per un qualche motivo, superano le attese. Dal 2012, anno in cui è stata legalizzata la cannabis, il governo ha incassato 50 milioni di dollari di imposte in più del bisogno, 30,5 di questi potrebbero tornare nella tasche dei residenti (7,63 dollari per ogni adulto dello Stato). Il commercio della marijuana ha anche creato 10mila nuovi posti di lavoro, considerando anche l'indotto.
Giuseppe
11 febbraio 2015 alle ore 10:05Caro Beppe lascia stare i debiti della seconda guerra mondiale nei confronti della Grecia !!
Prima che c'è lo fanno pagare a noi italiani che abbiamo invaso la Grecia e semmai i Tedeschi ci hanno aiutati a colonizzarla.
E vero che abbiamo un popolo somaro, però cerchiamo di limitarci.
PaoloY Z.
11 febbraio 2015 alle ore 10:42meno male che c'è qualcuno che ha studiato storia.
Mussolini disse "spezzeremo le reni alla Grecia", se non intervenivano i tedeschi eravamo ancora là, e gli abbiamo rotto le uova nel paniere a Hitler, che voleva invadere la Russia, noi l'abbiamo rallentato.
Anzi, sono convinto che la Germania abbi perso la guerra per l'intervento del "fiero" alleato italiano. Gli abbiamo aperto più fronti..
Paolo TV
mario sormani
11 febbraio 2015 alle ore 11:28Se partisse una spirale di questo tipo tutti ad accusarsi di debiti per guerra mai pagati, dimenticando le rinunce di sfruttamento economico dei propri brevetti che, giustamente, per 40 anni Germania e Giappone hanno dovuto patire a vantaggio dei Paesi vincitori del secondo conflitto mondiale.
Immaginiamo il Giappone che chiede agli Usa il risarcimento per le due bombe nucleari lanciate a Hiroshima e Nagasaki, i Paesi del Nord Africa che avanzano le stesse pretese da Francia e Italia, la Cina al Giappone, i vietnamiti, i cambogiani, gli iracheni e gli slavi agli Usa per l'uranio impoverito, gli asili e gli ospedali abbattuti, etc, fino ad arrivare ai discendenti dei dinosauri per l'estinzione della specie primaria ad opera dei primi ominidi rei di non aver previsto i disastri ambientali provocati da un primitivo "buco dell'ozono".........
Giorgio Vecchi
12 febbraio 2015 alle ore 18:14L'Italia ha già pagato i danni di guerra alla Grecia (ammesso che fosse riuscita a farne). Solo la Germania non l'ha fatto (e in questo caso i danni ci furono)
Renato O.
11 febbraio 2015 alle ore 10:09Permettetemi un po' di scetticismo. La sparata di Varoufakis è stata chiaramente anti-italiana. Il problema è che, con qualche sacrificio, il debito greco può essere assorbito dalla Ue, quello italiano no. Perché allora l'Italia dovrebbe salvare la Grecia, per poi essere lasciata affondare? Tsipras ha detto che non vuole uscire dall'euro. Quindi, il progetto delle banche franco-tedesche potrebbe essere questo: salviamo la Grecia, poi buttiamo fuori l'Italia. Stiamo attenti.
PaoloY Z.
11 febbraio 2015 alle ore 10:35io non credo che vogliano salvare gratis la Grecia, primo l'importo, dovrebbe essere 600 a testa ( fatti i conti..), e dopo tutti i paesi, dalla Francia, al Portogallo, all'Italia chiederanno di non pagare, come ha fatto la Grecia; infine, e non meno importante, il debito italiano è il 30% circa in mano agli stranieri, e è in pancia delle nostre banche, assicurazioni, in percentuale importante.
Inverso il debito ellenico.
Paolo TV
Luca M.
11 febbraio 2015 alle ore 10:23buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!
ema dell (ema dell)
11 febbraio 2015 alle ore 11:40ciao Luca!!
stavo leggendo ora dell'ennesimo naufragio nel canale di Sicilia...
non si puo' continuare cosi....
claudio g.
11 febbraio 2015 alle ore 10:26post interessante,compresi i commenti :
http://goofynomics.blogspot.it/2015/02/grillo-un-esempio-vale-piu-di-667-parole.html#comment-form
PaoloY Z.
11 febbraio 2015 alle ore 10:27Percezioni.
Suggestioni.
Siamo ogni santo giorno convinti dai media che l' industria dell'alimentazione sia strategica per l'Italia. E la chimica, anzi la farmaceutica sia una cenerentola.
Ma nella pagina 35 del Corriere, si viene a sapere, riguardo le esportazioni, che il "cibo 1,8 miliardi e i farmaci 2 miliardi di esportati".
Anche il turismo va bene http://virgo.unive.it/ciset/website/it/node/213
32.056 milioni di Euro spesi dai turisti internazionali in Italia tra gennaio e dicembre 2012, a fronte di 30.891 milioni nel 2011. In leggera diminuzione i consumi dei turisti italiani all'estero: 20.512 milioni di Euro nel 2012, contro 20.583 milioni nell'anno precedente.
Nel 2012 il saldo netto della bilancia dei pagamenti turistica in Italia rimane perciò positivo e pari a 11.544 milioni di Euro, in aumento rispetto a quello registrato nell'anno precedente.
Mi domando, però, se l'economia riparte, quanti italiani torneranno a Cuba, Thailandia, USA..
Paolo TV
claudio g.
11 febbraio 2015 alle ore 10:46altrocommento interessante su cdc :
Re: PUO' UN MARXISTA SALVARE IL CAPITALISMO IN EUROPA ? (Voto: 1)
di Eshin il Martedì, 10 febbraio @ 19:23:27 GMT
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Ma di questo fatto non si parla mai!?
Un articolo datato...
La Grecia è piena di gas e petrolio
La Grecia avrebbe tanto petrolio e gas (lo sapevano già i nazisti) da ripagare il debito e vivere di rendita alla faccia di Germania e UE. Se così fosse (lo è senz'altro, in parte), allora la crisi greca va letta in un'altra maniera?
petrolio israele.jpg [lapulcedivoltaire.blogosfere.it]
Come ho scritto già nel 2007 [lapulcedivoltaire.blogosfere.it], oppure come ho riscritto anche in seguito tra i primi [lapulcedivoltaire.blogosfere.it] in Europa, nel bacino del Mediterraneo orientale ci sono immense quantità di gas e petrolio. Avevo detto subito che ciò rischiava di rovesciare il mondo come lo conoscevamo.
Israele ha compiuto i survey nelle proprie acque territoriali (ci sono riserve anche sulla terra ferma...) con la company texana Noble energy. Le stime parlano di 450 miliardi di metri cubi di gas.
La scoperta -scrive Frederick William Engdahl [www.voltairenet.org] ha rovesciato una volta di più le sue precedenti convinzioni di credente nella teoria del picco del petrolio [en.wikipedia.org]: gli idrocarburi non sono affatto prossimi alla fine. Per esempio "il solo giacimento Leviathan basterebbe a tutto il fabbisogno energetico israeliano per un secolo".
Dopo Israele, in tutta l'area sono iniziate indagini nei fondali marini. Oggi la USGS valuta in 9700 miliardi di metri cubi di gas e in 3,4 miliardi di barili di petrolio il totale del bacino sudorientale mediterraneo.
Engdahl aggiunge i dati di confronto: il bacino siberiano occidentale -il più grande al mondo- vale 18.200 miliardi m3. Quello di Rub Al-Khali (Arabia e Yemen) 12.062 miliardi di m3. Quello di Ghawar (est Arabia) 6.427 milliardi. Quello di Zagros contiene 6003 miliardi di metri cubi.
Il gas greco
Già da anni s
claudio g.
11 febbraio 2015 alle ore 10:48 segue :
Il gas greco
Già da anni si parlava di gas e petrolio nel mare della Grecia (nell'Egeo, dove già i nazisti ficcarono le trivelle). A fine 2010 gli studi condotti hanno preventivato la presenza di 22 miliardi di barili nel mar Ionio (e in Italia?) più altri 4 miliardi nel nord dell'Egeo. Si noti che il Brasile, con la scoperta di meno di 20 miliardi di barili è diventato ufficialmente un produttore petrolifero mondiale. Si noti inoltre che finora mancano i survey sul sud dell'Egeo e sulla zona di Creta. I calcoli hanno portato a una valorizzazione degli idrocarburi greci pari a 9000 miliardi di dollari.
Come ognuno può immaginare, ciò rovescia completamente l'outlook della Grecia, e getta qualche ombra allarmante sulle cause geopolitiche della crisi finanziaria di Atene. David Hynes, esperto in risorse petrolifere francese valuta che in 25 anni il debito greco potrebbe sparire, con un surplus di 300 miliardi di euro.
Engdahl ipotizza quindi uno scenario complottista. Va tuttavia detto che a) il gas e il petrolio ci sono davvero (ma è da verificare meglio la quantità); b) c'è un grande accorrere al capezzale (o al capezzolo) greco: "Fondo Monetario e Germania chiedono la privatizzazione dei porti e delle aziende di Stato, incluse quelle del petrolio (la DEPA dovrebbe privatizzarsi al 65%)". Ciò ha motivi serissimi nella serissima crisi greca, ma...
E' strano che la Grecia non abbia ancora (a differenza di Cipro, mentre Libano e Israele si sono affidati all'Onu per il contenzioso sui confini marini) dichiarato i giacimenti parte della propria ZEE [lapulcedivoltaire.blogosfere.it] (Zona Economica Esclusiva). Lo ZEE infatti conferisce diritti esclusivi alla nazione titolare.
Uno degli ostacoli principali è in effetti la Turchia, storico nemico e colonizzatrice della Grecia fino al 1800. La Turchia ha bloccato Cipro e fa serissime minacce anche ad Atene. Ma ad Atene è volata Hillary Clinton, proponendo una condivisione dello sfruttamento del mare tra tutte l
claudio g.
11 febbraio 2015 alle ore 10:51segue 3 :
Ma ad Atene è volata Hillary Clinton, proponendo una condivisione dello sfruttamento del mare tra tutte le nazioni dell'area dell'Egeo. Ciò avveniva un anno fa, e con la Clinton c'era Richard Morningstar, suo consulente per l'energia nel Medio Oriente. Morninstar e Matthew Bryza sono stati gli artefici della guerra delle pipeline con la Russia. Un punto a favore degli USA è stato il BTC, che da Baku e Tiblisi sbocca a Ceyhan in Turchia. Una sconfitta è (per ora?) Nabucco, schiacciato dal gasdotto South Stream italiano-russo (e anche francese). Scrive Engdahl che Bill Clinton è lobbysta della Noble Energy, che avrebbe la parte del leone nello sfruttamento dell'Egeo.
Israele progetta di costruire un gasdotto che attraverso Cipro raggiunga la Grecia e l'Europa, dando una mazzata al dominio russo sui rifornimenti russi all'Europa. Secondo gli Usa, ciò dovrebbe svolgersi "in armonia" con la Turchia. Se invece dall'armonia si passasse alla competizione, si vedrebbe la Turchia "costretta" a scivolare verso Mosca, con uno scenario denso di conflittualità non soltanto verbale.
http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2012/06/la-grecia-e-piena-di-gas-e-petrolio.html
NOVECENTO SULL'OCEANO
11 febbraio 2015 alle ore 10:48ACCORDO:
Accordo fra grecia, italia, soagna (il portogallo mi sembra ancora impreparato)(la francia fa il gioco della germania).
Uscita organizzata dall'euro.
Stampare una moneta sovrana DI PROPRIETA' DEL POPOLO, con valuta orizzontale a seconda del proprio mercato interno, con cambio rispetto al dollaro del 20-30%.
Finanziamento fra e negli stati (GR IT SP) di un mercato interno con dazi pesanti verso l'import. L'eccesso produttivo va esportato a prezzi ridicoli (a protezione degli eventuali dazi che gli altri paesi saranno obbligati a imporre).
Vincoli Borsistici.
Vincoli doganali.
Obbligo di discussione scientifica e approvazione a suffragio accademico e popolare per le direttive macroeconomiche legislative prima di essere sottoposte al governo, attraverso informazione virtuosa, trasparente, popolare, non suscettibile di monopolio da parte dell'istituito luce, ieri di proprietà dei fascisti oggi del PD.
Rafforzamento e vincolo ulteriore della costituzione, che impedisca nel futuro la violenza che i politici dimostrano oggi nei confronti della libertà garantita dalla nostra costituzione.
Istituzione di un processo internazione (SP GR IT) per accertare e individuare i responsabili dei crimini contro l'umanità che si esecitano autoritariamente e da troppo tempo, attraverso la menzogna e il tradimento della patria, al fine di arricchire l'1% della popolazione, uccidendo o cercando di uccidere il restante 99%.
Ristabilire la pena di morte per l'istigazione al suicidio, la costrizione in povertà e il tradiemnto e l'uccisione dei propri figli e nipoti, quando queste pratiche sono esercitate dallo stato.
Lalla M.
11 febbraio 2015 alle ore 10:51Dopo 76 anni Renzi rifirma il "Patto d'Acciaio" con la Germania! (di Antonio Maria Rinaldi)
http://scenarieconomici.it/dopo-76-anni-renzi-rifirma-patto-dacciaio-germania-antonio-maria-rinaldi/
Questa volta i cittadini non sono stati scomodati per sventolare gioiosi le bandierine per le piazze, ma l'Italia e la Germania hanno nuovamente firmato la versione corretta e aggiornata del "Patto d'Acciaio" che nel 1939 legò indissolubilmente i fascisti e nazisti nel celebre quanto scellerato "Asse" Roma-Berlino. A 76 anni di distanza ricadiamo nello stesso errore, ma questa volta non sono stati i rispettivi Ministri degli esteri in una cerimonia ufficiale ad apporre le loro firme come avvenne il 22 maggio 1939 con Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop, ma direttamente ha provveduto con atto unilaterale di sottomissione il Premier italiano Matteo Renzi. Le finalità rispetto al vecchio patto sono "leggermente" diverse, infatti allora le parti erano obbligate, almeno formalmente, a fornire reciproco aiuto politico e diplomatico in caso di situazioni internazionali che mettevano a rischio i propri "interessi vitali", mentre ora le condizioni, essendo forgiate sfacciatamente ad immagine e somiglianza "economica" solamente di uno dei due "contraenti" del Patto, gli oneri da rispettare sono esclusivamentea nostro discapito. Altra differenza la durata del Patto, allora fissata in dieci anni, mentre ora quel vecchio limite temporale è sine die perché abbiamo precedentemente firmato Trattati Internazionali che ci vincolano "per sempre" in quanto non rivedibili o modificabili.
Sostanzialmente abbiamo, per esclusiva volontà del governo a guida Renzi, abbracciato totalmente e fedelmente la linea di governance europea imposta dalla Germania proprio nel momento in cui i tedeschi sono attaccati da un po' tutta Europa per la riconosciuta e palese cecità nel non rivedere le loro rigide posizioni riguardo al modello economico preso a supporto della moneta unica. Non solo: risulta
Lalla M.
11 febbraio 2015 alle ore 10:56oltremodo incomprensibile come il partito italiano di maggioranza relativa che ha conseguito il maggior successo elettorale nelle ultime consultazioni europee, non stia seguendo una propria linea e si sia invece completamente appiattito a quella proposta dai tedeschi. In poche parole perché pur avendo la forza dei consensi Renzi non ha fatto valere questo peso "politico" per indurre la Germania a riconsiderare almeno in parte le sue posizioni in fatto di ortodossia economica dimostrando invece nei fatti, aldilà delle parole da saltimbanco, di essere proprio il più fedele alleato della Merkel?
RINALDI 1
Insomma perché tutta questa prostrazione e riverenza nei confronti di chi continua con indecenza e arroganza a fare i propri interessi a discapito di tutti gli altri? Neanche l'allineato "commissario liquidatore" Mario Monti era riuscito a tanto ed è quanto mai inaudito che proprio l'ultimo Premier italiano stia invece promettendo a Berlino di più di quello che gli viene addirittura richiesto nel momento in cui tutti gli altri paesi, in primis Francia e Spagna, hanno iniziato finalmente a valutare puntualmente gli effettivi danni che si sono prodotti nelle proprie economie per aver perseguito fino ad ora le imposizioni previste dai Trattati e regolamenti europei troppo sbilanciati sulle esigenze tedesche. Insomma solo noi siamo rimasti nel dar ragione all'ortodossia teutonica che ha letteralmente "impestato" l'Europa e contagiato gran parte del mondo dal letale virus della deflazione, mentre avremmo potuto allearci invece con gli altri paesi che come noi soffrono nel rispetto del modello economico a supporto di questa moneta che non tiene assolutamente conto delle esigenze di tutti. Anzi il "bravo" e disciplinato "servo sciocco" Renzi, e tutta la sua ciurma, non perdono occasione per fare "fronte comune" con l'altro contraente del "Patto d'Acciaio" senza rendersi conto che in questo modo stanno scavando sempre più la fossa sotto i nostri piedi permettendo alla Germa
Federico G.
11 febbraio 2015 alle ore 10:55Bisogna ritornare al concetto di sovranità reale.
Gli svizzeri se ne intendono di questioni finanziarie.
E lo stanno dimostrando.
Il concetto é quello di ritornare alla MONETA INTERA:
Leggetevi attentamente questo link:
http://www.iniziativa-moneta-intera.ch/
Fuori dall'euro e sovranità monetaria italiana ma eliminando la sovranità monetaria delle banche riportandolo allo Statoe ci in mano al cittadino.
(A) freccia nera (A)
11 febbraio 2015 alle ore 11:2411 Febbraio 1929 - Patti Lateranensi, Concordato con la Chiesa Cattolica: la peggiore peste Italiota, di cui ringraziare non solo il Duce (dei miei @@) ma anche Togliatti che con De Gasperi fece il primo inciucio del dopoguerra. Grazie anche, al solito, ai plebei che votarono per DC-PCI.
Quando lo inceneriremo il Vaticano?
(A)
---
it.wikipedia.org/wiki/Comune_di_Parigi_(1871)
harry haller
11 febbraio 2015 alle ore 11:28A quello, ce sta a penzà ogni notte Al Baghdadi.....
Renè1 b.
11 febbraio 2015 alle ore 11:47Caro feccia nera se anche in molti paesi islamici si facesse qualcosa di simile fra stato e religione i loro governi sarebbero un po' più laici e forse ci supererebbero velocemente in civiltà e progresso, grazie anche al ricco sottosuolo che noi col cavolo abbiamo.
harry haller
11 febbraio 2015 alle ore 12:40Te 'o immaggini, n'islamico che pensa d'incenerì 'a Mecca???? Se darebbe foco solo pè avello pensato....
Sergio2 Bevilacqua
11 febbraio 2015 alle ore 11:28Mi sembra un testo equiilbrato e condivisibile.
Renè1 b.
11 febbraio 2015 alle ore 11:36C'è di che restare allibiti, in questo blog ci sono persone che sanno leggere e scrivere e ritengono ancora ALBA DORADA PEGGIO DEI PARTITI DI RENZI ANGELA E ANCHE OBAMA VISTO CHE è BLACK:quindi per questi illusi praticamente un angelo degno appunto del nobel per la pace, che non avrebbero mai dato al boschetto perchè brutto e cattivo.
Gente che giudica sul colore della pelle e dell'avvenenza (e che sicuramente ha votato pidiota fino a ieri) non conoscendo la recente storia greca si scandalizza di un corrispondente a FINI (ex picchiatore)greco.
(A) freccia rossa (A)
11 febbraio 2015 alle ore 13:23Non hai capito, io non mi scandalizzo dei fascisti: gli dò fuoco! Poi Renzi sarà un verme...anzi lo è di sicuro, ma i fasci trascendono queste cose, sono da fossa comune e basta. Spero di essermi spiegato a sufficienza.
PaoloY Z.
11 febbraio 2015 alle ore 11:50Marchionne.
Tutti sanno che è il numero 1 della Fiat, e non è un frate, anzi, come si è resa conto la Fiom, o Termini.
Non è un politico, fino a ieri diceva che è presto investire sull'Italia.
Ma adesso "Marchionne: "Il 2015 può essere un grande anno per l'Italia""
http://www.lastampa.it/2015/02/10/economia/marchionne-il-pu-essere-un-grande-anno-per-litalia-PUWVJkCdYvR1ehj5AQbYuO/pagina.html
Con cautela, mi fido più di Marchionne che i politici, tutti, sul futuro economico del paese.
Paolo TV
harry haller
11 febbraio 2015 alle ore 12:34Ma che je frega, nun ce vive mica, in italia....
harry haller
11 febbraio 2015 alle ore 12:37..sembra 'na previsione astrologgica, più che 'na cosa raggionata.....
PaoloY Z.
11 febbraio 2015 alle ore 13:30harry,
quando diceva che non era ora di investire in Italia, lo criticavano.
Rispetto ai politici che di economia non capiscono una beata fava, Marchionne è un grande, altrimenti gli Agnelli non gli darebbero lo stipendio che riceve.
Ovviamente bisogna stare attenti, parla con interesse.
Paolo TV
Francesco. Folchi..
11 febbraio 2015 alle ore 13:31Spiacente, la ripresa, se ci sarà, si baserà/basa su presupposti con gambe d'argilla.
Al primo solleone o al primo acquazone franerà come l'argilla fa quando è troppo secca o troppo umida, appunto.
Credere a Marchionne su una ripresa (DI CHI? DI CHE? DI COSA?) è credere ad Attila che fa opere di bene in punta di lance, spade e frecce.
Buongiorno.
cosimo
11 febbraio 2015 alle ore 11:56come si fa ancora a non capire che la destabilizzazione del mondo viene dall'euro e dalla sua cattiva strutturazione e gestione. Gli USA hanno avallato la nascita dell'euro come moneta regionale europea e non certo come valuta internazionale in concorrenza col dollaro. Cioè l'euro doveva circolare solo in Europa, come una volta la lira in Italia. Bastava scrivere nei trattati, applicandoli poi, che era necessario un controllo centrale europeo del cambio euro-dollaro, rendendolo obbligatorio per tutte le transazioni internazionali dell'eurozona. Invece si è voluto pericolosamente cedere alle lusinghe del giochetto di stampare euro per pagare petrolio ed altro. Un ruolo che il dollaro USA si è conquistato con la forza delle armi e questa forza è disposto ad usarla per non perdere questo ruolo. Con l'euro usato come valuta internazionale in concorrenza al dollaro, abbiamo indirettamente creato problemi al Venezuela di Chavez, all'Iraq di Saddam, all'Iran, alla Corea del Nord, alla Russia, mentre il sud Europa si è impoverito alla fame. Tutte le guerre attuali degli USA hanno la funzione di distruggere l'euro, avendo cura di restare sempre alleato dei singoli stati dell'eurozona. Anche la crisi in Ucraina ha questo scopo: stringere in una morsa est-ovest l'Eurozona per costringerla a spaccarsi, ad impoverirsi e ridursi a più miti e leali consigli.Togliete di mezzo l'euro e ridateci la lira, stavamo meglio con quella valuta! Tutti paesi che fanno parte della lista americana degli stati canaglia, hanno usato l'euro in funzione anti occidentale ed anti americana, non certo per la nostra bella faccia. Come poteva pensare una Europa di stati divisi politicamente, occupati militarmente dagli USA e senza una unione militare propria e lealmente occidentale, pensare di minare cosi pericolosamente ed impunemente l'economia americana? Ormai i paesi forti dell'eurozona hanno capito che l'euro deve morire, ma nelle more, si danno da fare per rafforzarsi a danno di coloro che ancora
cosimo
11 febbraio 2015 alle ore 12:01.....Ormai i paesi forti dell'eurozona hanno capito che l'euro deve morire, ma nelle more, si danno da fare per rafforzarsi a danno di coloro che ancora credono nel sogno euro. La Germania del dopo Kohll non ha nessuna intenzione di costruire una europa unita, ma di sfruttare la situazione fino all'ultimo giorno in cui il gioco può reggere. Noi continuiamo ad impoverirci sempre più perchè con l'euro non abbiamo la competitività di una volta. L'euro reggerà finchè i nostri governanti consentiranno a Germania e Francia di radere completamente al suolo la nostra residua economia. Spero che sia la Grecia ad interrompere quest'agonia, tornando sotto l'ombrello del dollaro ed a portarci fuori dall'euro subito.
Fabio Tanevini
11 febbraio 2015 alle ore 12:04Condivido l'analisi fatta in questo articolo in particolare in merito alla domanda che ci si pone: La Germania è veramente interessata al destino dell'Unione o persegue interessi personali?
Sono del parere che serva cambiare integralmente le politiche economiche europee.Il modello Keynesiano ha salvato il mondo nel 1929 e lo sta salvando nuovamente a giudicare dalle politche messe in atto da Obama negli Usa. Quella è la strada da seguire. Non condivido assolutamente che il Movimento abbia cambiato le tesi di 2 anni fa in cui si sosteneva di voler andare in Europa per cambiare tali politiche , con la svolta attuale di chiedere tramite un referendum, l'uscita dall'Euro. Credo che sia anche un autogol politico se è vero che il Movimento vuole combattere la casta perchè ricordo che tornando alla Banca d'Italia si tornerebbe semplicemente alla vecchia gestione democristiana fatta di politiche a debito coperte da stampa di moneta. Sicuramente la politica si impossesserà nuovamente della Banca d'Italia mettendo un loro presidente che assecondi le loro politiche e i loro affari.Lo stesso procedimento che ci ha portati ad avere il debito pubblico piu grande del mondo.La lotta va fatta politicamente, con la mediazione, cercando coalizioni in tutti gli stati membri per cambiare la politica economica. Cosa sta diventando il Movimento? Una succursale di estremisti e populisti?Non era questo il messaggio iniziale.Il movimento quando nacque aveva come ideale primo la meritocrazia e la lotta contro la corruzione e non aveva tesi analoghe a Lega Nord, Fratelli d'Italia e chi piu ne ha piu ne metta.Preferisco la Troika di una Unione democratica e con politiche economiche keynesiane volte al sociale più che il controllo unico del governo italiano verso il quale non nutro alcuna fiducia.Non si può portare esempi dall'estero in materia lavorativa e poi chiedere di tornare all'italia degli anni '80.Questo non lo condivido, lo reputo uno "strano" autogol.Al ritorno al Sesterzio dico No!!!
Gilda Caronti
11 febbraio 2015 alle ore 12:06Sí sarebbe ora che il M5S riprendesse la propria "anima", che non è divisa come dice Gilioli,ma magmatica e varia come lo è la popolazione...
E questa ricchezza di differenti punti di vista infatti non funziona bene quando si pretende di dialogare con un movimento come si fa con partito in cui basta sentire cosa dice il suo leader
per conoscerne la volontà.
Per un movimento che voglia praticare la DD, serve un altro METODO di sintesi delle decisioni, che non trova tutti concordi su tutto ma prevede che si possa sempre parlare in un dibattito aperto e leale per far emergere alla fine dei punti condivisi che a quel punto potranno essere perseguiti anche in alleanza col demonio se occorre.
Adesso lavorare con chi vuole ridiscutere la politica economica europea sul debito sarebbe cosa buona e giusta (e andrebbe adeguatamente discussa dal
Movimento) anche se perseguita da euroscettici e euro partigiani insieme.
Marciare divisi e poi colpire uniti (cit. Generale Napoleone Bonaparte)
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/02/11/grillo-podemos-e-gli-anti-troika/
MARY S.
11 febbraio 2015 alle ore 12:09"Interessante, studieremo la proposta di Grillo e vi faremo sapere". È la risposta di Pablo Iglesias, leader dello spagnolo Podemos, all'invito pubblicato oggi sul blog di Beppe Grillo di istituire un fronte anti-austerità. L'eurodeputato di Syriza, Dimitrious Papadimoulis si spinge ancora oltre: "Siamo pronti a dialogare con tutti quelli che chiedono la fine dell'austerità e il passaggio a una politica di crescita". Secondo l'eurodeputato greco, "l'obiettivo non è uno scontro Nord-Sud, ma un'alleanza paneuropea che avvantaggerebbe l'intero continente" di Alessio Pisanò
FORZA BEPPE !!! AVANTI TUTTA*****
Claudio A.
11 febbraio 2015 alle ore 12:19Dite quello che volete ma io con i comunisti que prendono sovvenzioni dalla dittatura Venezuelana non ci sto. Mi riferisco a Podemos. informatevi. E se ci sarà una alleanza del M5S con loro io mi dissocio e non vi voto. Grazie e ciao!
harry haller
11 febbraio 2015 alle ore 12:32e c'è chi 'a vole cotta, e c'è chi 'a vole cruda....
fabio t.
11 febbraio 2015 alle ore 12:20Grillo (ma pure Tsìpras) mi dovrebbe spiegare per quale ragione i tedeschi dovrebbero pagare i tanti i troppi corrotti e mafiosi italiani, noi qui in Italia i delinquenti non li mettiamo in galera li mettiamo ad es. in parlamento.
Spero che i tedeschi non paghino un centesimo per questi popoli del sud d'Europa, per la maggior parte costituiti da gentaglia ignorante e disonesta che guarda solo sanremo e non vota mai M5*.
Beppe A.
11 febbraio 2015 alle ore 12:39perche' il sistema europeo e' germanocentrico.
Loro violano tranquillamente almeno 4 trattati dalla nascita (che loro pero' impongono agli altri membri senza che il consiglio europeo dica nulla)
complimenti per i valori nazionalistici
harry haller
11 febbraio 2015 alle ore 12:44Beh, nun esaggeramo: ieri, ho visto 'e flessioni de Al Bano, e 'n giorno, 'o potrò raccontà a li fiji miei: "-Regà, m'aricordo 'nsacco de tempo fa, de 'n cojone che faceva 'e flessioni a Sanremo....."
Rosa Anna
11 febbraio 2015 alle ore 12:23lCarlo Rubbia promuove lo shake gas americano
ve lo immaginate un prelievo nel fondo del mar Egeo
come si sta progettando in Grecia nei prossimi anni
in zone con sismicità fra la più alta del mondo ?
questo si prospetta per il mediterraneo
dementi menti
mentre si affosano le energie rinnovabili
perché il fine conoscitore del post non ci parla di questi scenari
le crisi monetarie a doc distruggendo l'economia di un popolo per garantirsi profitto
valentina barile
11 febbraio 2015 alle ore 12:42non solo in grecia, ma anche in italia, in irpinia (zona fra le più sismiche anch'essa)...
napoleone .
11 febbraio 2015 alle ore 12:34eurofronte antiausterithy...ma facciamola finita...
i debiti pubblici in tutti questi anni sono serviti a massacrare i popoli e basta..tutti i paesi del clubmed hanno debiti sostenibili e ripagabili....quand'è che un debito è si può pagare?quando i tassi sono irrisori...uno 0,50% d'interesse sarebbe una sciocchezza in termini di sostenibilità...il problema è quando si usa i "debiti" come leva di "ricatto"...allora il discorso cambia..quindi su usa il debito per imporre dazio da pagare mediante politiche fiscali da "strangolamento"....così "uccido" l'economia colpendo redditi dei cittadini e d'impresa e risparmi..sia in assest mobili e immobili.
I debiti si possono ripagare, soltanto che se la Grecia la prendano per il collo facendo pagare il 10-18% d'interessi è chiaro che alla fine scoppieranno.
Viceversa se la BCE prende i debiti e chiede uno 0,50% d'interesse ai governi...il problema non esiste più...(visto che stampa moneta dal nulla).
Tradotto non mette più i titoli sul mercato...finita la barzelletta...il debito dei 19 paesi della moneta unica non esiste...e se sommato è inferiore di gran lunga a quello degli USA che si aggira intorno ai 18 trilioni di dollari.
La gente farebbe bene a capire che gli unici che ci guadagnano sono i tedeschi e basta...sveglia...sono bravi e buoni(ma quando sono a letto e dormano).
Marco Orso Giannini
11 febbraio 2015 alle ore 12:38http://scenarieconomici.it/come-ti-salvo-paese-programma-rilancerebbe-m5s-marco-orso-giannini-versione-definitiva/
Il mio pezzo su SCENARIECONOMICI.IT.
Se Grillo legge vinciamo le elezioni oppure sceglierà di farle vincere a Salvini.
Massimo Dri
11 febbraio 2015 alle ore 20:30Qualcuno può' sollevare la questione dei 163 miliardi di derivati sottoscritti dall'Italia di cui,solo uno,e' costano-in uscita.2,4 miliardi nostri!?! Massimo Dri
bruno p.
11 febbraio 2015 alle ore 12:58ANTI
Il governo di Renzi è impegnatissimo ad emanare decreti a tutta forza non c'è tempo da perdere.
C'è l'anti terrorismo,l'anti impresa,l'anti autonomo,l'anti assunzione a tempo determinato,l'anti costituzionalità delle riforme,l'anti elezione democratica dei nostri rappresentanti in Parlamento.
Tali decreti sono stati applicati nel giro di pochi mesi sono anni però che di anti corruzione e anti evasione i "piè veloce" non ne vogliono sentir parlare.
Questo governo è prima di tutto anti democratico ed è per questo che risulta altamente anti patico.
ermenegildo e.
11 febbraio 2015 alle ore 12:59eravamo un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di navigatori, di santi (e di allenatori della nazionale)
a giudicare dal blog, siamo diventati un popolo di geostrateghi e di economisti monetari
bruno p.
11 febbraio 2015 alle ore 13:03ci siamo evoluti.
ermenegildo e.
11 febbraio 2015 alle ore 13:13purtroppo, noto lo stesso pressapochismo e la stessa confusione che ci sono abituali
debito si', debito no, fuori dall' euro, no dall' Europa, azzeriamo i deficit, stampiamo moneta, recuperiamo il signoraggio, e giu' con le Mosler economics, Keynes
alleiamoci a Putin, no a Tsipras, alla Moldova, alla Transdnistria
aderiamo all' Antartide
Beppe A.
11 febbraio 2015 alle ore 13:40nella costituzione ci sono tutti i meccanismi necessari senza guardare oltre
Beppe A.
11 febbraio 2015 alle ore 13:03uro = austerita'
essere anti austerita' e non antiuro
e' una presa per i fondelli
Gian Marco Mensi (m4)
11 febbraio 2015 alle ore 14:35E questo chi l'ha detto? La tua affermazione manca, a mio modo di vedere, di qualsiasi fondamento. La moneta di riferimento non ha nulla a che vedere con l'impostazione economica di un paese o, nel caso della UE, di un gruppo di paesi. L'austerita' e' principalmente frutto di una politica fiscale restrittiva (vincolo del 3% sul deficit di bilancio) e di una politica monetaria che ha tardato anni a raccogliere la sfida dlla svalutazione competitiva portata avanti da USA e Giappone. Questi fattori possono cambiare, come si e' visto nel caso della BCE e della recente caduta della moneta unica.
Comunque sarei molto contento di sentire le tue ragioni.
Beppe A.
11 febbraio 2015 alle ore 16:54le mie ragioni? con tutta l'informazione che c'e' a riguardo? non saprei nemmeno da dove iniziare
nella storia tutti gli agganci valutari non hanno funzionato e han portato a catastrofi
http://zonaneuro.blogspot.it/2013/10/il-fallimento-degli-agganci-valutari.html
e' solo il primo che ho trovato (nemmeno letto)
oppure "area valutaria ottimale"
PS l'euro non e' solo una moneta ma una forma di governo invasiva e sovranazionale - ancorche' anticostituionale - che delega i propri meccanismi legislativi di difesa ad altri organismi che hanno ben altre finalita'e per nulla democratiche (difatti bce e consiglio europeo non sono eletti e non rispondono a nessuno)
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 19:30"La moneta di riferimento non ha nulla a che vedere con l'impostazione economica di un paese"
La moneta è alla base iniziale di qualsiasi possibilità di manovra di uno Stato sulle politiche economiche ,senza controllo su di essa lo Stato non esiste più e in questo caso l'Euro è proprio così poteva chiamarsi come volevi è la "politica" sottostante che è errata è la moneta in se che non va affatto bene...
Dollaro e Yen oltre che Sterlina Rublo e Yuan sono monete sovrane l'EURO NO !
maria teresa ronco
11 febbraio 2015 alle ore 13:06Sono pronta,andiamo in piazza,facciamo referendum ,ma sopratutto facciamo PRESTO
vincenzodigiorgio
11 febbraio 2015 alle ore 13:09Finalmente un argomento interessante che svegli l'interesse del blog . La Germania ha molti torti e qualche ragione sostanziale , come il rifiuto di essere indulgente nei confronti di quei Paresi che hanno un'alta percentuale di corruzione e criminalità organizzata , il riferimento al nostro Paese e alla Grecia è naturale ! I torti nascono dalla propensione al guadagno ingiusto sulle disgraziate popolazioni dei suddetti Paesi e degli altri tre o quattro che ci seguono nella hit parade del malaffare politico : Spagna , Portogallo , Irlanda e buon ultima la Francia . In questa opera di sfruttamento delle disgrazie altrui non c'è ombra di pietà per i deboli , per i bambini che , sopratutto in Grecia , sono sottoalimentati e poco assistiti anche in campo sanitario ! In ciò rifulge il freddo cinismo teutonico , quel cinismo disumano che nei campi di sterminio nazisti esplicò tutta la sua agghiacciante ferocia ! Mai l'essere umano aveva raggiunto un punto così basso , mai un popolo aveva raggiunto livelli di orrenda cattiveria ! Un primato come questo dovrebbe pesare sulle coscienze dei tedeschi e spingerli sulla via del pentimento e della riconciliazione con i valori etici dell'umanità intera . Non sembra però che la Germania abbia molta sensibilità su questo punto , anzi continua a essere spietata anche se sul piano unicamente finanziario , nessuna indulgenza , niente compromessi , niente scusanti ! Dalla ragione passa al torto quando , forte della sua forza , crede di poter asservire e comandare il resto dell'Europa , sopratutto del sud Europa , imponendo il suo essere di gran lunga la prima della classe . Noi , dall'alto della nostra civiltà ormai putrescente , continuiamo a cadere sempre più in basso spinti con forza sulla china del degrado da quella parte parassitaria della società che ci sgoverna senza ritegno .
Giuseppa Marzi
11 febbraio 2015 alle ore 13:13I cittadini non devono pagare i debiti che hanno fatto i governi.
Chi governa deve essere capace di amministrare uno stato......facile governare,prenderne tutti i benefici:stipendi faraonici,benefit vari,privilegi vari....poi cade il governo,tutti si alzano dalle poltrone,i più si riciclano......e i cittadini sono in balia dei creditori internazionali.
Basta il popolo deve essere padrone di uscire da questo circolo vizioso!
Vedi la Grecia,chi ha vinto parla per il popolo!
Il popolo è stufo di tirare la cinghia,e se occorre si esce dall'euro,ne patiscono le banche...la borsa? Cazzi loro,si ricomincia daccapo si fa una nuova moneta e si ritorna alla economia reale e chi lavora e produce ed è utile per la società prenderà il posto dei vari trader,promotori finanziari,venditori di fumo e venditori di sogni.
Diamoci da fare,firmiamo per il referendum.
ermenegildo e.
11 febbraio 2015 alle ore 13:16leggo
"I cittadini non devono pagare i debiti che hanno fatto i governi"
ma come no ...
pareggio di bilancio subito (o stampare moneta : lo Zimbabwe e' un valido esempio, vero ?)
(A) freccia nera (A)
11 febbraio 2015 alle ore 13:26Ma si che devono pagarli Ermé...facciamo da un reddito lordo annuo di 50.000 ...OK?
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 19:18tu non hai la minima idea di cosa voglia dire pareggio di bilancio ... !!!
Stampare moneta .... SI certo è il fondamento di ogni Stato senza quella sovranità non esiste alcuno Stato , tutto il mondo si stampa la moneta sovrana tranne noi con l' euro europa lascia perdere lo Zimbabwe va ....
paolo romanello
11 febbraio 2015 alle ore 13:20Si sta verificando,anzi è da un po che si verifica il fatto che siamo in piena guerra,economica ma guerra, senza armi usuali. Una guerra subdola e schifosa che aggredisce i Paesi nel loro intimo:il Popolo, già a pagare le conseguenze di questo "quarto reich", è il Popolo. L'Europa, tramite la Germania segue le direttive Americane, assecondandone un piano che deve permettere all'America la supremazia economica. Ecco spiegato l'inghippo e l'interessamento verso i conflitti interni della Russia.Questo atteggiamento, è di una pericolosità unica,fanno finta di dimenticare ,la potenza bellica della Russia. Putin ,può non piacere ma il suo Paese, è ancora un Paese sovrano che può decidere liberamente.Già con le sanzioni fatte dalla Unione pseudo Europea, Nazioni come la nostra hanno subito il danno,del calo delle importazioni che in questo momento di crisi era da evitare. Firenzotti, non vede l'ora di assecondare Adolfa,anche sulla Grecia, fingendo di dimenticare che siamo nelle stesse condizioni. Insomma ,qui o si è incoscienti o ci sono oscuri piani (massoni?). Vedo un futuro non tanto bello, ricco di panzane ma ciò che è peggio ,un futuro disastroso per l'Italia.Utile e necessario ,fare fronte comune con Grecia e Spagna e trovare alternative a questo "quarto reich". Penso che i tempi siano maturi per cambiare sistema.L'alternativa c'è: il M5S!Buona vita a tutti! Paolo buon.
Francesco. Folchi..
11 febbraio 2015 alle ore 13:34Esimio Ermenegildo, un conto sono i commenti, un conto la linea portata avanti dai parlamentari del Movimento.
Denunciando caciara nel movimento, lei per primo la fa ... mettendo tutto in caciara con pressapochismo.
Compli e menti ...
Buongiorno.
paolo baroni
11 febbraio 2015 alle ore 13:46Poco è il tempo che rimane per cambiare questa Europa e per fermare la terza guerra mondiale. Ben venga una manifestazione di molte piazze,nel mondo,a dire che la via della scelta autoritaria ,non democratica e razzista è impraticabile......
paolo boccali
11 febbraio 2015 alle ore 14:41Trovo tutto perfettamente condivisibile.
Solo l'unione degli intenti per un fine unico può portare beneficio a tutti.
Dovremmo essere tutti d'accordo e non comportarci come anarchici sciolti, con in mente solo il proprio inutile piccolo orticello.
Sandro Perrone
11 febbraio 2015 alle ore 14:48Finalmente la lucidità!
Il NEMICO è la UE, l'euro una delle sue armi più letali.
Infatti quando dite di "uscire dall'euro senza uscire dall'europa" dite un'eresia bestiale!!
IL NEMICO E' LA UE!! L'euro il suo strumento di morte!
E' assolutamente necessario che tutte le forze contro l'unione europea si uniscano, che abbattano i governi fantoccio e che tutti i paesi del sud Europa si coalizzino contro il nord oppressore.
Una grande forza con M5S, Gue, Le Pen, Lega, UKIP, e chiunque altro voglia unirsi a questa legittima, sacrosanta e gloriosa ribellione.
A differenza di Enrico Baroni non escluderei nemmeno Alba Dorata e Jobbik.
Questa unione europea è mortale, non è il caso di fare gli schizzinosi, personalmente pur di distruggerla mi alleerei persino col demonio, altro che Alba Dorata e Jobbik.
Riccardo .
11 febbraio 2015 alle ore 15:06Il primo post sensato con una visione chiara ed un decisivo passo fuori dall'isolamento. Finalmente, dopo tante cazzate, ci voleva.
Vittorio Bertola
11 febbraio 2015 alle ore 15:14Oh, e che diavolo! Finalmente si vede un tentativo sensato di organizzare una manovra politica per portare avanti uno dei nostri obiettivi: complimenti. Facciamo però solo un po' di cautela a mantenere la nostra connotazione "nè di destra nè di sinistra"...
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
lupusinfabulas
11 febbraio 2015 alle ore 15:16completo il commento antecedente,nel quale ,ho cercato di spiegare,di come ,l'ascesa,strepitosa,di RENZI,è dovuta ,a molti nostri errori postelettorali:il mancato confronto con BERSANI,mancata elezione di PRODI,facendo un altro favore ai 101 RENZIANI,non allearsi con nessuno,aspettando di vincere da soli,ha portato,al disastro e alla vittoria di RENZI e il vecchio Berlusconi,ipotecando per i prox 20 anni il destino d'italia.le grandi aspettative,di ,cambiamento,rinviate a data da vedersi,eppure sarebbe bastato avere un po di buonsenso,e,perlomeno ,offrirsi,a fare un governo,con pd-sel,come tanti elettori nostri ma anche del pd avrebbero voluto,pur di fare fuori ,l'odiato avversario Berlusconi.errori che pagheremo caro.basti guardare TSIPRAS E PODEMOS ,le alleanze che hanno fatto o faranno,pur di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.ma per noi,i problemi sono ,piu' grossi,i nostri capi,non se ne rendono conto,e non fanno il mea culpa.invece di dare carta bianca e totale fiducia e liberta',ai neoeletti,li si è voluti controllare,risultato?lo sfascio del gruppo,sono scoppiati,di ,rabbia-ed chi rimane è inerte e incapace di dire una critica .oggi si sta' inseguendo la LEGA su immigrati,ed euro,temi cari alla estrema destra europea razzista e xenofobe,risultato?la lega ,da spacciata è al 15 per cento in ascesa,noi invece perdiamo terreno da tutte le parti.sugli immigrati,tengo a dire io sono per la solidarieta' ed accoglienza,non scambio ,un valore come la solidarieta'con ,4 voti razzisti,respingimento non fa parte della mia cultura,siamo tutti sulla stessa barca,non faccio la guerra ai poveri ,che siano immigrati o rom.senza ipocresia respingimento vuol dire condannare a morte sicura uomini che fuggono da guerre ,fame ,malattie,in pratica,facciamo come gli aguzzini libici,non li ammaziamo ,solo li abbandoniamo nel deserto.
Simone B.
18 febbraio 2015 alle ore 06:08BRAVISSIMO, osservazione lucida e impietosa..
Purtroppo non sapremo mai chi avrebbe pagato la crisi con Un Governo Bersani+Vendola e appoggio esterno M5S.
Sicuramente non avrebbe durato MOLTO, avrebbe avuto TUTTO IL POTERE CONTRO!!
emilio piccoli
11 febbraio 2015 alle ore 15:25questo post è una grande cavolata!
Savio1
11 febbraio 2015 alle ore 15:30Vorrei sapere come fa una nazione a indebitarsi.
giovanni c.
11 febbraio 2015 alle ore 16:49uno stato si indebita (con l'estero) quando le sue importazioni (di merci e capitali) sono maggiori delle sue esportazioni.
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 19:01Non può .. almenochè ... non abbia delegato qualcuno alla creazione e all'emissione monetaria e si ritrovi quindi a dover andare a chiedere soldi in prestito come faremo noi cittadini con una banca :)
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 19:09Giovanni infatti quello si chiama Debito Estero non Debito pubblico ( mi viene l'orticaria solo a scriverlo)
antonio vegliante
11 febbraio 2015 alle ore 15:35Credo che la cosa più logica sarebbe che la Germania paghi i debiti fatti in europa con la guerra del 45(+ interessi).... e poi che esca!
Cosi i paesi che davvero vogliono costruire una europa unita possano collaborare fra loro.
Quello che rovina la Germania é la necessità di "potere" che ha sempre avuto nel DNA!
Luciano. L.
11 febbraio 2015 alle ore 15:51Manifestazione sabato 14 piazza indipendenza ore 14 a sostegno del popolo
greco per aiutare tsipras a combattere le politiche della troika che stanno
massacrando i popoli europei. Tutti i movimenti che sono contro queste
politiche dovrebbero partecipare per lanciare un messaggio deciso alla
Merkel e al potere oligarchico europeo che ritiene i cittadini europei
sudditi sottomessi.
fabio t.
11 febbraio 2015 alle ore 15:57CARI TEDESCHI, anche se già lo sapete ve lo ripeto lo stesso: NON PAGATE UN CENTESIMO a noi ignorantissimi italiani!!!
Lasciateci crepar di fame mentre ci dilettiamo tra un sanremo e uno stadio di calcio.
Siam troppo coglioni e per ogni euro pagato 99 centesimi continueremo a lasciarli ai corrotti e ai mafiosi..
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 18:53ma che te stai a dì ... tranquillo che i Tedeschi non tirano fuori nulla ( pezzi di merda .... ) ci hanno fottuti e tu ancora non l'hai capito
Luciana Lucarella
11 febbraio 2015 alle ore 16:11Un fronte unico contro il debito!!
Semper Adamas
11 febbraio 2015 alle ore 16:24Ma come si fa a citare Rogoff, che a fatto ridere il mondo coi suoi calcoli "sbagliati" ( è stato polverizzato da uno sbarbatello, laureando di Harvard, credo....). Bisogna uscire dall' euro e riprenderci la nostra sovranità monetaria, punto!
Marco M.
11 febbraio 2015 alle ore 22:29Ha fatto ridere per quale motivo, scusa?
Ah già, domanda inutile, tanto non lo sai ... e mai avrai la capacità di capire la natura dell'errore e la sua portata.
Stampati qualche neurone in più ...
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 18:51Marco M avresti la grazie di spiegare l'errore in questione ? Farebbe piacere a molti credo sapere di cosa parlava l'utente a cui hai risposto
Fabio Trisolino
11 febbraio 2015 alle ore 16:35Fuori dall'euro e verifiche patrimoniali sui politici. Renzi però, da vecchia volpe demo- pluto- cristiana sa che siamo un popolo di risparmiatori e ci può spremere ancora un pò.
napoleone .
11 febbraio 2015 alle ore 17:45Noi possiamo star quì ad "abbaiare" all'infinito, ma la verità è che senza un accordo con altre forze politiche noi le elezioni da "soli" non le vinceremo mai....serve un patto di "resistenza" che individui 3-4 punti...e il PD e Company vanno messi fuori gioco una volta per tutte..un patto che tuteli il popolo italiano, e che restituiscano sovranità e ripristini i diritti...che in questi anni sono stati calpestati o sono un optional!
Un fisco che ci strangola..che ci fa l'RX che ci controllo in modo asfissiante....ogni prelievo al bancomat...ogni transazione.
Un Paese dove non ci si può difendere dalla criminalità e dove i più deboli sono alla mercè dell'ingiustizia di ogni tipo.
Sveglia Beppe...ci vuole un patto di "resistenza" ma quì non fuori...altrimenti rimarrà un sogno e basta...
Franco Tossini
11 febbraio 2015 alle ore 18:10E il debito Giapponese è al 236%.
Ma che cazzo di teorie sono queste?
Uscire dall'euro e tornare a stampare moneta è l'unica soluzione.
Mattia
11 febbraio 2015 alle ore 18:28Vero, ma è quasi totalmente nazionalizzato.
Comunque, concordo sull uscire prima possibile.
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 18:49cosa vuol dire è totalmente nazionalizzato ???
E' la moneta che è sovrana li ...è la moneta che crea lavoro che crea ricchezza non il contrario !!!
Mattia
11 febbraio 2015 alle ore 18:25Ottima iniziativa, che conferma la ottima linea strategica del movimento.
Signori troll, comprendo il nervosismo e la frenesia con la quale effettuate le vostre "incursioni' , non mi pare che abbiate altri spazi in cui poter vomitare le vostre stronzate, in più la vedo dura sostenere renzie dopo ciò che sta dimostrando di valere...
Benissimo beppe, credo che sia l unica scelta politica da fare in questo momento, dobbiamo cercare il più possibile di stimolare la partecipazione.
Sto tornando a vedere entusiasmo verso il movimento, specialmente nelle partite IVA.
Avanti tutta!!!!
Gabriele s.
11 febbraio 2015 alle ore 20:08Ennesimo ragionamento a cavolo. Uno stato che ha disavanzo (cioè entrate superiori alle uscite) è uno stato che lavora male!!! Smettetela di farvi imbambolare dalla tv che il debito "è male", il debito non deve esistere, ecc...
Uno stato non è un ente privato....vuoi vivere in un paese senza debito, anzi, dove lo stato guadagna rispetto alle spese? In Angola devi andare...lì è così e qualunque dato economico te lo confermerà (ci vogliono 10 minuti a cercarli su internet)!! Lì le entrate superano le uscite....guarda come si sta bene in angola!!
Basta credere a questi politici che dicono che il debito è una piaga....gli interessi sono una piaga, questi interessi che abbiamo adesso....ma x crescere il debito serve! punto!
Smettetela di farvi infinocchiare dalle balle sul debito per convincervi che il debito non deve esistere e che per non farlo esistere bisogna effettuare i tagli alla spesa!!
SVEGLIA!! Se tagli come guadagni per ripagare gli interessi?? Bada bene: gli interessi, non il debito, perchè è questo che bisogna pagare noi...GLI INTERESSI!!
Gabriele s.
11 febbraio 2015 alle ore 20:11ho sbagliato....questa risposta non era per te....scusa....
paolo mario citarella
11 febbraio 2015 alle ore 19:06amici del M5S,
leggetevi il post di Bagnai *e cercate di correggere la rotta. State rovinando tutto con una meticolosità degna di miglior causa. non siete gli unici a capire qualcosa! dovete mettervi in testa che con gli altri - magari non iscritti al M5S - si può parlare e da alcuni si può anche imparare... mica è una vergogna!
*http://goofynomics.blogspot.it/2015/02/grillo-un-esempio-vale-piu-di-667-parole.html
Stefano
12 febbraio 2015 alle ore 15:04Concordo. Leggetevi i libri e il blog del prof Bagnai per capire quello che succede. Sono già 3 anni che ce lo ripete.... In alternativa Claudio Borghi Aquilini che però (OVVOVE!!!) sta con la lega è si è preso il mio voto alle Europee.
Matteo C.
11 febbraio 2015 alle ore 19:47Post falso. Non c'è una relazione stretta tra debito e Pil. Es. L'italia ha entrate tributarie per poco più di 420 miliardi e la spesa per gli interessi è di 80 miliardi. Questo non vuol dire che va tutto bene perché i 420 non sono sufficienti oggi a coprire le spese dello stato e gli interessi del debito. infatti siamo in deficit. Ma tutt'altro discorso rispetto al post. La cosa migliore sarebbe avere un deficit/PIL uguale o inferiore alla sommatoria della crescita/PIL e dell'inflazione. Questo permetterebbe di poter emettere nuovo debito senza "ipotecarlo" sul futuro. (l'inflazione mangia il debito e la crescita aumenta le entrare ed abbassa il rapporto di deficit).
Gabriele s.
12 febbraio 2015 alle ore 13:24comunque questo articolo è di Aldo Giannulli e non di beppe grillo...sappiatelo!! No perché poi viene fuori i primi a dar retta a tv e giornali che spacciano queste parole come farina di grillo, sono gli stessi che magari dicono che tv e giornali non andrebbero ascoltati....
Quando grillo scriverà un post del genere, con contenuti economici e politici del genere, sarà un successo per il Mov intero!!
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 18:44Quando Beppe scriverà quanto sopra speriamo mai di cazzari che ragionano così non ne servono proprio adesso ...
Baldazzi
11 febbraio 2015 alle ore 20:55"chiamare la gente in piazza a sostegno della Grecia"
E dopo ?
antonello c.
11 febbraio 2015 alle ore 21:35- Apocalisse Morbida 1998
https://www.youtube.com/watch?v=CJJ9rzReXso
Marco M.
11 febbraio 2015 alle ore 22:53Il rigore berlinese ... l'unione soffocatrice ... ma sì liberiamoci, voliamo alto con la moneta che liberamente stamperemo, facciamo ancora più debito, ma sì, aggiungete uno zero alla fine del mio e vostro stipendio, che ci vuole? Coraggio, dài, è facile! E l'economia tornerà a volare come negli anni 60 ...
Sono sconcertato, perché all'inizio il post era partito benino (non si può fare debito se il tasso passivo reale è più alto del tasso di crescita reale - questa è matematica, e se iniziamo così, posso continuare a leggere ...), ma poi subito cambia registro e incomincia ad inanellare contraddizioni e stupidaggini una dietro l'altra ... l'austerity che ha creato la recessione ... Sbaglio o Portogallo, Irlanda e Spagna non sono morti con l'austerity, anzi, (l''irlanda è guarita, signori, sta sul mercato meglio di noi) ? nel 2009 l'italia è arretrata di quasi 5 punti e l'austerity come parola non era ancora stata coniata ... la Germania cresce lo stesso anche con un pareggio di bilancio ... l'italia è cresciuta negli anni 60 facendo uno o due surplus di bilancio (surplus, parola dimenticata, fatta dimenticare dai politici tassatori e indebitatori). La svizzera è cresciuta in deflazione ...
Ma che cavolo scrivete?
E pensare che nonostante tutto il M5S ha più probabilità degli altri di beccarsi il mio voto ... pensate un po' come sono messi gli altri ...
Oliviero beniamini
12 febbraio 2015 alle ore 00:50Caro amico, prima di scrivere bisogna infirmarsi e non farsi riempire la testa dalle cazzate dei media di regime. Un paesa senza una moneta sovrana, è un paese morto. Se doveva essere unione monetaria bisognava anche spalmare debiti e crediti ed avere tutti lo stesso regime fiscale. I paesi del sud servono alla fermania per calmierare l'euro che senza noi pigs schizzerebbe a 5 dollari e non esporterebbero piu nulla. Inoltre gli consente una guerra di conquista noi siamo costretti a svendere il nostro patrimonio pubblico e privato, senza contare l'oro della banca d'italia che gli fa tanto gola, e loro comprano a prezzi stracciati e stracciano quello che non gli serve o gli fa concorrenza. Occorre scegluarsi e studiare.
Con affetto!!!
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 18:29Uno STATO che sia degno di tale nome , no anzi semplicemente che sia uno Stato ( altrimenti è qualcosa di indefinibile ) esiste se ha sovranità sulla moneta e la sovranità sulla moneta è data dalla sua emissione se uno stato non può emettere moneta non esiste più ... e l'emissione monetaria non è debito ( con sta parola stanno fottendo il cervello a milioni di persone) e stampare ed emettere moneta non vuol dire lanciare moneta dall'elicottero ...
Poi hai scritto una cosa ... che spacci per matematica che è davvero ridicola ... guarda che è la moneta che crea lavoro e da valore alla stessa e non il contrario ... la ricchezza sono le strade che costruisci non i soldi che spendi per costruirle ...quei soldi prendono valore perchè costruiscono la strada e perchè accettati per pagare le tasse , tasse che hanno ( dovrebbero avere )l'unica funzione di regolare la quantità di moneta in circolazione. Lo STATO non deve avere bisogno delle tasse per costruire strade , ospedali , scuole , asili etc etc etc ... non può un cittadino avere i soldi per tali opere se prima non gli vengono dati da quello che deve essere il monopolista dell'emmisione monetaria.
Quanto accade adesso è che lo Stesso stato (volutamente minuscolo) è nelle stesse condizioni di un cittadino che va da una finanziaria a chiedere soldi per acquistare beni di prima necessità , soldi a lui erogati con un tasso d'interesse ... quindi lo stesso stato ti da 100 e ti chiede 100 ( pareggio di bilancio)...tutto il c.d debito che è in realtà il credito dei cittadini emesso negli anni passati è stato convertito in una moneta non più nostra e quindi di fatto un REALE debito da ripagare ma impagabile.
Con una moneta sovrana non va mai ripagato alcunchè perchè non esiste nessun debito. Sai gli USA quant'è che non ripagano il loro debito ???
3 secoli !!!
Luigi Previtera
12 febbraio 2015 alle ore 00:06IL DEBITO E' UN FALSO PROBLEMA.
BASTA FARE COME FANNO I TEDESCHI.
LA KWF (CASSA DEPOSITI E PRESTITI TEDESCA)
IN BASE AD UNA LEGGE EUROPEA- RIPETO EUROPEA
DEL 1990 CHE DOVEVA FAVORIRE L' UNIFICAZIONE
DELLE DUE GERMANIE.
ACQUISTA I BUND ALLE ASTE SPECIE SE INVENDUTI
IN PRATICA SI COMPORTA COME SE FOSSE UNA BANCA CENTRALE.
IN TAL MODO I TEDESCHI RISPARMIANO 40.000.000.000
L' ANNO DI INTERESSI PASSIVI SUL DEBITO CHE GESTISCONO COME VOGLIONO.
MA
LA PACCHIA PER I TEDESCHI NON E' FINITA PERCHE' TUTTI I BUND CHE LA KWF HA IN PANCIA NON- RIPETO NON FIGUARNO NEL CALCOLO DEL DEBITO CHE COSI' E' PIU' BASSO DEL 20%.
PERCHE' NOI NON FACCIAMO LO STESSO??
PERCHE' A QUALCUNO FA COMODO DI NO.
CHI SARA' MAI QUESTO QUALCUNO?
PANTALONE O RENSCUSCONI I RE DEI LADRONI?
L' OBIETTIVO E' PRIVATIZZARE TUTTO IL PATRIMONIO PUBBLICO PER QUATTRO SOLDI.
QUALE MIGLIOR INVESTIMENTO PER I RENSCUSCONI LADRONI DI PAPPARSI TUTTI I MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI ITALIANI PER QUATTRO SOLDI MAGARI CON UN AFFITTO A "RISCATTO"???
E LE SPIAGGIE ????
CI FARANNO PAGARE ANCHE PER ANDARE SULLE DOLOMITI PRESTO PRESTO...
AHAHAHAHAHAH
W L' EQUITA', LA CRESCITA, IL RIGORE COME DISSE IL RIGORMORTIS CHE CI HA DISSANGUATO PER NULLA.
Simone B.
18 febbraio 2015 alle ore 06:56BRAVO! Aggiungo:
Aderendo allo slogan "fuori dall'euro" si fa solo un regalo a Mafie, Corruzione ed EVASIONE (ma attenzione a quella piuttosto grande...)
MA SOPRATTUTTO si fa UN BEL REGALO ALLE BANCHE.
Come dovreste ben sapere i nostri soldi nelle banche non ci SONO GIA' PIU', si chiama sistema a deposito frazionato. Così a fronte di capitalizzazioni in Euro che guarda caso stanno convertendo in Usd visto che il cambio è passato da 1,40 a 1,13, ripagherebbero i CC in Lire con un evidente guadagno stellare!
Con TV e media in mano di fatto ad un solo potere si può perseguire un tale obbiettivo. Cambia poco che siano di Berlusconi o Rcs, oppure la Nazione, Stampa o Cairo editore anche De Benedetti, che ci fanno credere "comunista", TUTTI guarda caso ci propinano quotidianamente lo stesso slogan. Basta parlarne.
Come MAI SOLO ORA???
L'obbiettivo è diffondere ed aumentare il consenso sul tema.
Ma se davvero l'operazione CONVENNISSE AL POPOLO siete sicuri che lo direbbero in TV??
Qualcuno ha mai sentito parlare di Rothschild e le sue banche o perché non si può stampare moneta in TV? Oppure hanno mai trasmesso un minuto per spiegarci che cosa ha fatto l'Ecuador per cancellare il debito? Ve lo dico io NESSUNO!
Le pecore vogliono un cane che le guidi e gli dia sicurezza, ma poi ognuna seguirà l'altra.
Se il Potere ha deciso che dobbiamo andare fuori dall'EURO questa è la via per farlo, ripeterlo ogni giorno. Ma neppure una parola sul reddito minimo? Abbiamo cani insieme a TUTTE le pecore.
Così alla fine le pecore saranno addirittura contente anziché essere INCAZZATE o far la RIVOLUZIONE.
Ma pensate da soli, usate la VOSTRA TESTA è evidente che a guadagnarci sono SOLO LORO.
Ancora un bel Regalo alle BANCHE che è vero che controllano la BCE perché la posseggono, ma non sarà certo l'uscita dall'EURO a modificare la cosa (li si che servirebbe la Rivoluzione).
Che delusione vedere anche il M5S a guidar le pecore con Salvini (per conto di Berlusconi)
.
napoleone .
12 febbraio 2015 alle ore 08:46si può monetizzare il debito o si può gestire il debito attraverso il tasso d'interesse....è chiaro che se lasci che il tasso lo decida il "mercato" diventa "pericoloso"...e quindi auguri...
Quando si cita la Spagna-portogallo-irlanda... bisognerebbe dare un okkiata anche alla fiscalità di questi paesi...così magari si scopre che in Spagna la tassazione sul reddito d'impresa è un po' più bassa di quella italiana..moltooo più bassa...e che il loro debito pubblico è la metà di quello italiano....poi se si scava ancora un po' più a fondo si scopre che l'età media e di circa 40 anni...e così via.
Io penso che se qualcuno utilizza la "leva" del debito per "strangolare" imprese e famiglie mediante rastrellamento di denari dall fiscalità diffusa diretta e indiretta....difficilmente ne usciremo interi...e ciò lo dimostra la chiusura costante d'aziende, sia per delocalizzazione che per fallimenti o cessazioni d'attività..per le famiglie si chiama "indigenza".
Di ricette per uscire da questa trappola ce ne quante se ne vuole...hanno preferito vendere ALITALIA...ma tenere aperta la RAI...con 1,6 mld di euro potevamo anche "ridurre" il costo del lavoro...non sia mai...!e quanto altro ancora ci sarebbe da fare...per spendere bene i soldi..senza buttarli via...
Carlo Nocentini
12 febbraio 2015 alle ore 11:29Mica sono d'accordo.
Li hai fatti i debiti ? Pagali. Con tutta la migliore comprensione possibile, accordi, dilazioni etc... ma pagali.Sul serio.
Non vuoi pagarli ? Fai come ti pare. Se la Grecia (o l'Italia) pensa più conveniente non pagarli non li paghi. Vediamo cosa succede.
Tutto il resto sono solo chiacchere. O seghe di economisti che negli ultimi anni - e non solo- non ne hanno mai azzeccata una.
Incidentalmente le condizioni di Grecia e Italia sono notevolmente differenti.
axel ..
15 febbraio 2015 alle ore 18:10Dispiace vedere come la parola debito distorga il tutto e come con essa scompaia il concetto di Stato
e dispiace quindi leggere articoli come questo ( e commenti come il tuo ) in cui il debito di uno Stato viene considerato alla stregua del debito con il salumiere ...
Umberto Petricich
12 febbraio 2015 alle ore 12:20
"Niente, volevo farti notare ,dato che ci tieni ai
problemi poveri italiani (cioè dei pensionati) quelli con le pensioni
minime, che il bravo Renzaccio ha colpito ancora mettendo le mani nelle
nostre tasche ci ha decurtato la pensione di 50 al mese ,ma tu caro Beppe
eri al corrente di questo ? Il bravo Renzaccio fa campagna elettorale sui
80 che elargisce ai lavoratori togliendo dalla altra parte ai pensionati,
che Italia di merda , approfitta di questo e porta dalla tua parte i voti
dei pensionati. Ma lo sai quanti siamo ?
Cordiali saluti da un profugo Giuliano che ha dovuto lasciare tutto e
venire nella sua bella Italia nel 1950 ho 73 anni.
Quando vengo a trovare il mio amico a Bibbona mi piacerebbe fare una
chiacchierata con te.
Cordiali saluti un simpatizzante
Umberto Petricich"
Luciano. L.
12 febbraio 2015 alle ore 18:44PD PDL ipocriti falsamente saggi, Di che cosa vive la vostra politica dal momento in cui vi poneste al governo del nostro paese? guerre, assassini, ladrocini e collusioni mafiose. Avete sempre agevolato i gradi evasori fiscali, le tasse le pagano solo i lavoratori, che prendono il loro misero salario sulla loro busta paga, I piccoli commercianti per difendersi li avete fatti diventare tutti piccoli ladri. Questo è stata la vostra grande colpa, dovuta ai vostri comportamenti , con la vostra scarsa moralità avete diffuso la cultura del malaffare a piene mani. Avete fatto diventare questo meraviglioso paese, un paese sporco, inquinato, cementato, dove regna la vostra superbia e la vostra incapacità. Parlate di democrazia ma tradite tutti i giorni la nostra costituzione, adesso la volete anche cambiare, come mai non vi piace? al vostro male cari PD PDL Lega e fratelli di merende non c'è mai fine.l'unica speranza per gli onesti è solo il Movimento 5 stelle
roberto f.
12 febbraio 2015 alle ore 22:18Caro Luciano purtroppo, o per fortuna, dipingi la realtà che solo uno sprovveduto come il signor Monti, e gli incapaci che rappresenta, poteva pensare che fosse questione di spread.
Tuttavia o fanno finta di non cogliere le cause che sollevi, e allora con i cittadini sono degli irresponsabili alla Schettino (INCAUTI IDIOTI), o sono veramente dei tordi alla Tremonti e alla Berlurenzalvini (Berlusconi Renzi Salvini).
Maurizio moretti
13 febbraio 2015 alle ore 11:07C'è chi scrive di evasione, qui occorre fare un distinguo tra chi lo fa per sopravvivere o quantomeno vivere, oppure chi evade pur essendo ricco o benestante. Eppoi le tasse sono inique, come anche mantwnere fanfaroni e nullafacnti è diventato insoatenibile.
Simone B.
18 febbraio 2015 alle ore 06:20CAZZATE !!
In America dove il Fisco FUNZIONA un attività che EVADE la FANNO CHIUDERE, e nessuno si COMMUOVE
Perchè PER OGNI DISONESTO CHE CHIUDE si spera ne apra UNO ONESTO!!
Questa e la teoria del "vetro Rotto" ed è la unica che fuonziona se vogliamo la CONVIVENZA.
Gianni Venir
14 febbraio 2015 alle ore 10:20Tutto molto chiaro e condivisibile ma mi dite come si fa a spiegare ancora ad un tedesco che dovrà ancora farsi il culo per colpa di questi paesi mediterranei che 15/20 anni fa quando l'economia tirava non hanno pensato al futuro, ma solo al presente e ciucciare tutti i soldi possibili distruggendo un paese come l'italia. I tedeschi il culo se lo sono già fatto quando nessuno glielo chiedeva noi dobbiamo ancora cominciare
Roberto Terrosi
14 febbraio 2015 alle ore 15:20Ma perché il lavoratore tedesco non viene difeso quando si tratta di tirare fuori miliardi per salvare le banche e invece ce se ne ricorda solo quando si tratta di inveire sui lavoratori greci che sono già allo stremo? Forse per il lavoratore tedesco ha più senso che lo Stato tiri fuori dei soldi per salvare altri lavoratori come lui e non dei miliardari. Perché poi i greci sono considerati tutti responsabili e i banchieri che hanno innescato tutta questa crisi no? La responsabilità esiste solo per i deboli? Come si sono trovati i soldi per salvare le banche li si possono trovare per salvare la Grecia.
paolo nannini
14 febbraio 2015 alle ore 20:33Tutto vero ! e poi non lo diciamo solo noi: ecco qua un recentissimo articolo sul Washington Post dal titolo emblematico:
"L'italia è la bomba ad orologeria dell'Europa"
http://www.washingtonpost.com/blogs/wonkblog/wp/2015/02/13/italy-is-europes-ticking-time-bomb/
Simone B.
18 febbraio 2015 alle ore 06:24CAZZATE !!
In America dove il Fisco FUNZIONA un attività che sta aperta solo perché EVADE la FANNO CHIUDERE se non sono anche cittadini indirettamente a farlo e nessuno si COMMUOVE
Perchè PER OGNI DISONESTO CHE CHIUDE si spera ne apra UNO ONESTO!!
Questa e la teoria del "vetro Rotto" ed è la unica che funziona se vogliamo la CONVIVENZA e garantisce il massimo del benessere DIFFUSO.
Simone B.
18 febbraio 2015 alle ore 07:03Condivido!! Aggiungo.
Aderendo allo slogan "fuori dall'euro" si fa solo un regalo a Mafie, Corruzione ed EVASIONE (ma attenzione a quella piuttosto grande...)
MA SOPRATTUTTO si fa UN BEL REGALO ALLE BANCHE.
Come dovreste ben sapere i nostri soldi nelle banche non ci SONO GIA' PIU', si chiama sistema a deposito frazionato. Così a fronte di capitalizzazioni in Euro che guarda caso stanno convertendo in Usd visto che il cambio è passato da 1,40 a 1,13, ripagherebbero i CC in Lire con un evidente guadagno stellare!
Con TV e media in mano di fatto ad un solo potere si può perseguire un tale obbiettivo. Cambia poco che siano di Berlusconi o Rcs, oppure la Nazione, Stampa o Cairo editore anche De Benedetti, che ci fanno credere "comunista", TUTTI guarda caso ci propinano quotidianamente lo stesso slogan. Basta parlarne.
Come MAI SOLO ORA???
L'obbiettivo è diffondere ed aumentare il consenso sul tema.
Ma se davvero l'operazione CONVENNISSE AL POPOLO siete sicuri che lo direbbero in TV??
Qualcuno ha mai sentito parlare di Rothschild e le sue banche o perché non si può stampare moneta in TV? Oppure hanno mai trasmesso un minuto per spiegarci che cosa ha fatto l'Ecuador per cancellare il debito? Ve lo dico io NESSUNO!
Le pecore vogliono un cane che le guidi e gli dia sicurezza, ma poi ognuna seguirà l'altra.
Se il Potere ha deciso che dobbiamo andare fuori dall'EURO questa è la via per farlo, ripeterlo ogni giorno. Ma neppure una parola sul reddito minimo? Abbiamo cani insieme a TUTTE le pecore.
Così alla fine le pecore saranno addirittura contente anziché essere INCAZZATE o far la RIVOLUZIONE.
Ma pensate da soli, usate la VOSTRA TESTA è evidente che a guadagnarci sono SOLO LORO.
Ancora un bel Regalo alle BANCHE che è vero che controllano la BCE perché la posseggono, ma non sarà certo l'uscita dall'EURO a modificare la cosa (li si che servirebbe la Rivoluzione).
Che delusione vedere anche il M5S a guidar le pecore con Salvini (per conto di Berlusconi)
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Stefano Ricciuti
15 gennaio 2017 alle ore 13:32Il saldo primario di bilancio dello Stato, è il saldo senza tener conto della spesa per interessi.
In Italia negli ultimi venti anni è stato sempre in attivo (tranne nel 2009 in cui è stato di poco in passivo).
Questo significa che se l'Italia smettesse immediatamente di chiedere soldi a prestito per pagare gli interssi del debito pubblico, non avrebbe alcuna conseguenza negativa sul pagamento delle spese della pubblica amministrazione, anzi avanzerebbero anche dei soldi!
Purtroppo l'avanzo di bilancio copre solo una parte degli interessi del debito pubblico e pertanto l'Italia, se vuole continuare a rimbosare gli interessi dei possessori del debito pubblico, deve continuare a chiedere altri soldi in prestito.
Inutile dire che la spesa per interessi è un grave danno all'economia perché le tasse invece di essere investite nel sistema produttivo e nel welfare vengono buttate in un buco nero che arricchisce pochi.
Il debito è ormai diventato immorale e occorre immediatamente smettere di rimborsare gli interessi dello stesso, che hanno ormai ampiamente superato il capitale richiesto a prestito da trent'anni a questa parte.
Ovviamente i creditori (banche italiane ed estere, fondi di investimento, ecc.) non hanno intenzione di consentire il congelamento del debito e fanno in modo da influenzare la politica italiana in modo da avere governi compiacenti verso di loro e non verso il popolo italiano di cui dovrebbero curare gli interessi.
Quello che occorre fare è mettere al primo punto della politica del movimento 5S il congelamento del debito pubblico smettendo immediatamente di pagare gli interessi.
Qui i dati del saldo primario dal sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze: http://www.mef.gov.it/inevidenza/article_0045.html
