"Cari cittadini, usate un telefonino? Usate Internet a casa? Qualche volta guardate la pay per view? Il governo Renzi vi ha fatto un bel regalo con il decreto competitività. Ci sono delle novità che vi riguardano molto da vicino. Mentre prima per cambiare operatore telefonico si spendevano solo le spese vive, tecniche, di disattivazione del servizio, oggi per colpa di Renzi andremo invece a pagare oltre 100 euro. Ci sarà una penale se il cliente vorrà cambiare operatore telefonico. Oggi si paga zero, domani si pagherà 100. Questo non vale solo per i telefoni, ma anche per Internet e pay-tv. Una norma di buon senso, che naturalmente andava a favore dei cittadini, in questo decreto del governo Renzi viene ribaltata, e quindi oggi sarà più difficile, si pagherà di più per passare da un operatore all'altro e gli svantaggi saranno per i cittadini. Ancora una volta vengono protetti i grandi operatori telefonici. Cancelleremo questa norma!" M5S Parlamento
Update: Il MISE tiene a precisare che non ci sono penali per chi cambia gestore di telefonia, le penali sono riservate a chi cambia con in corso una promozione. Esiste un italiano che abbia stipulato un contratto base, e senza promozione? Ennesima presa in giro.

Il governo mette la penale: 100 euro per cambiare operatore telefonico
24 febbraio 2015 alle ore 16:50•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (71)
Stefano Ghignatti
24 febbraio 2015 alle ore 17:00Partendo dal presupposto che che è una cosa assurda, proprio per il fatto che non c'erano questi costi si è alimentata la vera concorrenza e le tariffe si sono abbassate.. Ma Da dove salta fuori la cifra di 100 Euro? guardando il DDL sulla cooncorrenza art 16 non ne parla..
Michele Barbera
24 febbraio 2015 alle ore 17:05le voci sul recesso eran state eliminate, ed è vero, ma erano "strnamente" aumentate quelle per i costi di gestione.... in pratica hanno fato 2 leggi che non cambiano nulla a quella che c'era prima. Comunque è logico pensare ci si riferisca ai contratti telefonici, non alle ricaricabili, ma è bello fare allarmismi.
michele lupi
24 febbraio 2015 alle ore 17:40La norma inserita nel disegno di legge non cambia infatti le disposizioni generali in materia di recesso anticipato dai contratti di telefonia, internet e tv (già regolati dal DL 7/2007) ma disciplina i costi di uscita dalle sole promozioni relativi ai medesimi servizi (come per esempio l'uso di uno smartphone o le partite di calcio gratuite).
praticamente il 90% dei contratti è venduto con promozione...quindi!!!
annafranca spanu
24 febbraio 2015 alle ore 17:11Ormai niente più ci sorprende..noi cittadini Italiani siamo ormai solo dei numeri senza alcun valore...avessi la possibilità la forza e l'età me ne andrei per non tornare più. ..
Paolo M5S
24 febbraio 2015 alle ore 17:12IL GOVERNO DELLE TASSE COLPISCE ANCORA
RENZI SEI UN PAGLIACCIO
fiorangelo forno
25 febbraio 2015 alle ore 11:28i pagliacci siamo noi che tutto subiamo
Riccardo Matera
24 febbraio 2015 alle ore 17:19Ma bombe sono finite !??💪
pietro marceddu (sarduspater4)
24 febbraio 2015 alle ore 17:19sta facendo di tutto per farsi prendere a calci nel c. ma non ci riesce, che italiani siamo?
alvise fossa
24 febbraio 2015 alle ore 17:27FATE IL POSSIBILE RAGAZZI E NON MOLLATE MAI,PERO' SCHIFOSO RENZI PAGARE CENTO SOLO PER CAMBIARE OPERATORE TELEFOONICO
Francesco I Pirrone (trollalleru)
25 febbraio 2015 alle ore 10:04QUANTO SIETE TONTI!!!
LEGGITI IL DDL!!!!
Michele S.
24 febbraio 2015 alle ore 17:48Quindi prima bisognerà disdire la promozione?
Mi puzza del solito trucchetto.
Vuoi disdire l'adsl? 18
Non ti dicono di passare all'adsl a consumo e limitarti a staccare il router.
Cuono F.
24 febbraio 2015 alle ore 17:55Voi sapete quanto odio frottolo e il suo deprecabile seguito ma questa notizia non è corretta. Innanzitutto è solo un disegno di legge e del quale non si è ancora manco visto il testo. Poi parlerebbe di penali da applicare a chi recede anzitempo dal contratto. Qualsiasi contratto per telefonia fissa, mobile e di pay tv. Benissimo criticare e contestare ma se sono qui a sostenere il movimento è per l'onestá. Sono favorevole alla libera concorrenza e alla trasparenza ma in qualsiasi contratto serio sono previste le penali. Discutiamo pure che 100 euro sono esagerati ma non prendiamoci in giro perchè anche separazione e divorzio prevedono penali. Solo che queste non sono note prima.
Davide E.A,
24 febbraio 2015 alle ore 18:01Fanno bene, perché ci sono gli str**** che ne approfittano sempre e comunque, facendo così si limita il passaggio da un operatore all'altro che adesso è diventata quasi una moda di "comodo".
Eriberto Genovese ()
24 febbraio 2015 alle ore 20:14E tu chi saresti, un "onesto" a tutti i costi?
sil sotgiu
24 febbraio 2015 alle ore 18:07conoscendo la qualità morale e civile e l'interesse che i nostri politici hanno per i cittadini sono sicuro che pochi o molti si sono guadagnati dei favori dai gestori di telefonia che già ora in completa sintonia con l'inutile autority fa i suoi comodi
Loadin..
24 febbraio 2015 alle ore 18:10meglio, sarà la volta buona che stacco tutto, è da tanto che lo dico...
Dario M.
24 febbraio 2015 alle ore 19:08bhe c'è da dire che in Grecia hanno tolto le targhe alle auto per non pagare più il bollo, la corrente se la attivano abusivamente e si scaldano con la legna che vanno a tagliare nei boschi ...ma con rammarico devo constatare che nonostante ciò, i greci sono ancora ben lontani da una efficace rivolta contro il loro stesso Stato che per tutta risposta continua serenamente a strafottersene di loro!
alfonsina p.
24 febbraio 2015 alle ore 19:01Io ho disdetto il telefono fisso e non ricarico più la mia penna per il portatile. Con 7 euro ho 400 min. verso tutti, 400 sms e 2 GB di internet sul mio cellulare e sto bene così. Tutte le altre stronz*ate non le ho mai attivate e mai lo farò, servono solo per arricchire i RICCHI. 'STO STRONXO FA E DISFA E NOI ZITTI E MOSCA. Poche sere fa hanno fatto vedere la rivoluzione francese, quelli sì che erano uomini!!!!!, anche se è finita come è finita.
MARY S.
24 febbraio 2015 alle ore 19:10E noi non cambiamo più operatore !!!! Saranno le compagnie a rimetterci sarà difficile per loro prendere nuovi clienti !!!!!
Sebastiano
24 febbraio 2015 alle ore 21:51è proprio questo il loro gioco, non ci farci cambiare, per garantire ai loro amici i clienti che già hanno ed evitare che la clientela passi a nuove compagnie più competitive...
enza
24 febbraio 2015 alle ore 19:37La colpa non è di renzi ma di quegli stupidi creduloni di connazionali che l hanno votato.......
NO dissero IL M5S È SOLO PAROLE RENZI FARÀ I FATTI
infatti li ha fatti e li sta facendo mettendo ko il paese.....
Noi paghiamo e loro prendono vitalizi e fior fior di milioni al mese
Aldo gasperini
24 febbraio 2015 alle ore 20:08Se questa cosa è vera, non è Renzi ma tutto il PD . Perciò diciamo addio al PD alle prossime elezioni (ciao ciao piccolo hitleriano
fabio bagnoli
24 febbraio 2015 alle ore 20:27a quando i calci in culo a questi ladri ? il mio piede destro scalpita già da un po ....il vostro ? da solo non c'è divertimento , insieme è più divertente .......
Andrea Caroli (elettrociccio)
24 febbraio 2015 alle ore 22:02No no, io me diverto de più da solo, ma me li dovete mette in fila...e questi tutti insieme nun li vedi mai, stanno sempre in giro invece che a lavorà!!!!!!
enrico moscetti
24 febbraio 2015 alle ore 21:04per me se un'operatore e' piu' conveniente di quello attuale..........allora cambiero' numero
Emilio C.
24 febbraio 2015 alle ore 21:11PACCIANI, Vigliacco Ladro Bandito Criminale. Verme Schifoso. Parassita. Ma siamo agli sgoccioli, entro le ferie fuori dai coglioni.
Andrea Caroli (elettrociccio)
24 febbraio 2015 alle ore 21:59Manovra simile alla reintroduzione a gennaio 2015 della tassa di proprietà sui mezzi di interesse storico non 30'enni (di valutazione nulla, ma la patrimoniale sui mezzi che sono targati viene troppo facile!!!). La scusa che ci rimettono i furbacchioni è assurda, quelli si fanno un mezzo più vecchio e non devono nemmeno iscriversi o fare autocertificazioni alla regione (così si invecchierebbe ancor più il parco macchine circolanti!). Ci rimette solo l'appasionato vero, e poi il benestante che rinuncia allo status simbol dell'auto moderna e comoda pe' risparmià 200 e in compenso girà con un mezzo che ha continuo bisogno di costosa manutenzione me lo dovete fa conosce!!!
gianni pinotto
24 febbraio 2015 alle ore 22:19 almeno noi non facciamo disinformazione!! sul DDL concorrenza avete dato la più ampia visibilità anche sul blog a una bufala: dite che introduce una penale ma non è vero.. la penale se c'è già, come ci sono adesso, viene solo normata con paletti. se non c'è non viene introdotta, infatti nella legge c'è scritto "eventuale" http://www.governo.it/backoffice/allegati/77929-10028.pdf
Matteo
24 febbraio 2015 alle ore 22:43certo certo, denuncia anche il corriere :
http://www.corriere.it/tecnologia/mobile/15_febbraio_23/cambio-operatore-penale-ddl-concorrenza-808e0d44-bb76-11e4-aa19-1dc436785f83.shtml
gianni pinotto
25 febbraio 2015 alle ore 07:38per matteo che mi cita corriere, ma anche il fatto ecc.. riportano tutti le parole di un tizio di altroconsumo. Però leggendo la legge non c'è scritto quello che minaccia costui, e mi sembra strano che nessuno abbia verificato.
Stefano Pettinari
24 febbraio 2015 alle ore 22:20Devo pagare? cambio numero!! Ma attenzione....... attenzione falsi comunisti del Pd!! tra voi e i venti anni del Berlusconi., state concimando il terreno in maniera perfetta, continuate così è nascerà ben presto il prossimo oligarca totalitario!
Carlo B.
24 febbraio 2015 alle ore 23:22Le famose trappole nascoste nelle promozioni.
Luca Tiano
24 febbraio 2015 alle ore 23:44Ancora non mi è chiara la cosa. La penale in caso di recesso anticipato di un contratto con addebito su carta di credito o conto corrente è già previsto da ogni operatore. Nel caso di un cambio di gestore con un abbonamento in corso equivale a recedere anticipatamente il contratto, con conseguente penale. Io, ad esempio, sono impegnato con H3G tramite un contratto di 30 mesi stipulato il 21 marzo 2013. Se volessi recedere il contratto, pagherei una penale.
Forse la penale introdotta dal governo si riferisce agli abbonamenti su sim ricaricabili dove, in caso di cambio di gestore, non era prevista nessuna penale. Correggetemi se sbaglio.
PAOLO CARBONI
25 febbraio 2015 alle ore 00:12CIAO CARI, MERAVIGLIOSI! ALLORA IL BAMBOCCIO! BUFFONE!INFAME! LOBBISTA!STRONZ! VUOLE DEI CALCI NEL POSTERIORE? PERCHE' SE CONTINNUA COSI' A MILIONI I CITTADINI LO ANDRANNO A PESCARE E GLI FARANNO SMETTERE DI FARE STRONZATE! A SFAVORE DEL POPOLO! C'E' NE SEMPRE UNA NUOVA! VI PREGO, FACCIAMOLO SMETTERE, NO RIPETO NO! ALLE "100 EURO", PER CAMBIARE OPERATORE ALTRIMENTI, ANDREMO SU INTERNET, COME FANNO AL'ESTERO QUAL'E' IL PROBLEMA. CI VUOLE UN DECODER PER RICERCA DI SATELLITI PREDISPOSTI, TI MONTI UNA MINI PARABOLA METTI LE COORDINADE E VOILA' VAI DIRETTAMENTE SU INTERNET A COSTO ZERO A 80 MEGA! GLI STRANIERI IN ITALIA E ALL'ESTERO SONO PIU' AVANTI DI NOI!!PS: SE NON SE NE VA' LO VADO A CACCIARE DI PERSONA CON LE MIE STAMPELLE! SU DI UNA, NELLA MANIGLIA, CI HO MONTATO UN CONDOR, PREDATORE! PER CENTRARE LE CORNA, DEL BALBUZZIENTE TOSCANO. HO VOGLIA DI FINIRE GLI STUDDI E MI PIACEREBBE RIUSCIRE AD ENTRARE LA DENTRO, VI FAREI STUPIRE DI COME, SAREI BRAVO A RECITARE E NEL MOMENTO FERALE, ECCO CHE SPUNTA IL CONDOR TOOK! CIAO CARISSIMI E GRAZIE! SEMPRE DI ESISTERE! NOI DEL MOVIMENTO NON MOLLIAMO! UN ABBRACCIO UNIVERSALE, CON TANTO SENTIMENTO INFINITO E NON RIECO A DIRE, PAROLE PIU'BELLE CIO! PAOLO CON LE STAMPELLE!
Francesco I Pirrone (trollalleru)
25 febbraio 2015 alle ore 10:01SI MA STUDIA INVECE DI SPARARE CAZZATE!!!
DDL Concorrenza: Mise, nessuna penale per cambiare gestore
Martedì, 24 Febbraio 2015
Il disegno di legge sulla concorrenza approvato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi non prevede in alcun modo la reintroduzione di penali per chi recede dai contratti di abbonamento a telefoni fissi e mobili, internet o a pay-tv. E' quanto precisa una nota ministeriale a proposito di errate interpretazioni riprese oggi da alcuni giornali.
La norma inserita nel disegno di legge non cambia infatti le disposizioni generali in materia di recesso anticipato dai contratti di telefonia, internet e tv (già regolati dal DL 7/2007) ma disciplina i costi di uscita dalle sole promozioni relativi ai medesimi servizi (come per esempio l'uso di uno smartphone o le partite di calcio gratuite).
In primo luogo fissa un tetto di 24 mesi alla durata delle promozioni stesse.
Secondariamente stabilisce che le eventuali penali già esistenti nelle promozioni devono rispettare una serie di stringenti requisiti di trasparenza sia verso il cliente, sia verso il regolatore. In particolare, l'operatore dovrà fornire al consumatore informazione esaustiva in merito all'esistenza e all'entità di costi d'uscita. Dovrà inoltre spiegarne analiticamente al Garante delle comunicazioni, sulla base dei costi effettivamente sostenuti, la giustificazione.
In terzo luogo, la norma impone che i costi d'uscita siano proporzionali al valore del contratto e alla durata residua della promozione.
In sostanza, l'effetto delle norme introdotte a favore dei consumatori è quello di chiarire un aspetto precedentemente non definito, allo scopo di ridurre e comunque rendere più trasparenti i costi complessivi di uscita dalle promozioni promuovendo la mobilità del cliente.
Ciò che era vietato fino a oggi continuerà a esserlo anche dopo l'entrata in vigore della nuova legge sulla concorrenza, e anzi le pratiche
Agostino Silvestre
25 febbraio 2015 alle ore 00:50Beppe, disattiva la promozione e cambia gestore semplice.
Andrea Caroli (elettrociccio)
25 febbraio 2015 alle ore 03:34La precisazione a fondo articolo non cambia nulla perché è difficile che qualcuno receda da un contratto se soddisfatto! Vogliamo ricordare che sono proprio le aziende a non rispettare per prime i contratti e a far pagare anche "in promozione" più del valore del servizio?!! Esperienza personale traumatica con libero, ma ne ho lette tante anche peggiori. Tra parenti, amici e conoscenti continuo a vedere solo disservizi, fra i più gettonati le linee adsl a velocità inferiori a un terzo di quella dichiarata (già di per se tra le più lente del mondo), si tengono parte della banda per rivenderla!!! Con questa legge le compagnie telefoniche hanno in regalo la gallina dalle uova d'oro, basta fare come hanno sempre fatto, ovvero:
offrire un contratto promozionale, rendere un servizio pessimo (che già è un bel guadagno!), attendere la recessione del cliente "disperato" e conseguente introito complessivo equivalente a un contratto non agevolato. Nei confronti di chi preferisce "abbozzare", la garanzia di poche scocciature e nessun impegno verso il cliente.....'na manna!!!
Purtroppo gli utenti che portano avanti delle denunce in Italia sono in proporzione pochissimi e gli operatori telefonici lo sanno!
Stefano Gavina
25 febbraio 2015 alle ore 06:53Premessa ho lavorato e lavoro tuttora nelle TLC come consulente, quindi ho una visione globale del problema.In Italia c'è un solo vero carrier Telecom Italia, tutto il resto si appoggiano pur in modalità diverse alla sopracitata.In una condizione del genere si sviluppa quello che in gergo viene chiamata massima concorrenza: Telecom garantisce un massimo di 1 a 7 ovvero su un canale DSL un massimo di 7 client, tutti gli altri operatori partono da 1 a 20 a salire. Nulla di strano quindi se vi ritrovate con una banda dati striminzita.Tutti gli operatori affittano la banda dati da Telecom che non fa loro certo prezzi di favore...anzi...non solo. Questo per quanto concerne la rete dati/voce su fisso. Su mobile è una vera giungla: ampie porzioni di territorio sono scoperte dal servizio 3G (ci sono aziende che sono dovute ricorrere al satellitare per ovviare all'inconveniente) perché ritenute dai vari uffici finanziari poco appetibili e quindi lasciate a se stesse, con servizi voce/dati al limite del ridicolo. I 4 carrier italiani ormai puntano all'integrazione fisso mobile per rientrare dei costi di promozioni al limite dello scellerato (i costi del mobile sono pari se non superiori a quelli del fisso parlando di manutenzione e questo grava specie su quei carrier che non hanno strutture adeguate sul fisso sul quale girare il traffico). Per anni diverse compagnie hanno "regalato" contratti telefonici da favola per anni. E per farlo hanno dovuto abbassare gli standard qualitativi. Infine la penale: basta non aderire alle promozioni, evitare di acquistare telefoni da 1000 pagandoli 25 al mese e non avrete limitazioni di sorta sul cambio operatore. Per esperienza personale quando sei un cliente fuori dalle promozioni sei trattato con i guanti: chissà perchè??????
Armando Stasi
25 febbraio 2015 alle ore 08:09Qui ci si dimentica di una cosa non precisata nell'articoletto. Si parte dal presupposto che la norma precedente sia ottima. Sbagliato!!! Fa cagare anche quella. E' fumosa e spesso sfruttata dalle compagnie per far pagare costi di disattivazione o altre amenità senza motivo. Soluzione? Diffide varie e citazioni in giudizio. Ma chi è che si prende la briga di fare tutta la trafila legale? Statisticamente conviene alle compagnie, basta prendere in considerazione le numerose multe che hanno ricevuto dall'autorità garante. Quindi, ragassuoli, anche se questa è peggio va modificata anche quella precedente. Ma l'avete letta? Inoltre, qualcuno qui suggerisce che per risolvere il problema non bisogna aderire alle promozioni. Ammazza che soluzione, immagino che sia frutto di una lunga riflessione. Peccato che per far qualcosa fuori da una promozione (vincolo di permanenza nel contratto) paghi il doppio se non il triplo, sempre che ci sia ancora rimasta qualche offerta senza vincoli. La soluzione è una sola: implementare la banda larga e togliere definitivamente la posizione dominante a telecom, punto.
Bleron Taraj
1 ottobre 2015 alle ore 12:05 Lavoro per il customer care di un operatore mobile, ci sono paesini sperduti in italia che quando hanno disservizi sui siti (antenne), i tecnici non vanno mai a riparare niente perche il costo sarebbe troppo alto a confronto con il guadagno per il numero di utenti in zona, sotto queste condizioni quei sfigati che vivono in questi posti si troveranno a pagare 100 senza alcuna colpa o voglia di cambiare operatore, e per poter usufruire della carta servizi uno deve fare una trafila lunghissima, mentre il telefonino serve ogni giorno, con gli operatori prima si paga e per ottenere un rimborso (se mai lo ottieni) uno deve aspettare mesi e mesi. Questo e crimonoso.
Ermes V.
25 febbraio 2015 alle ore 09:13Fantastico
Gesualdo Gustavo
25 febbraio 2015 alle ore 09:57governo renzi paga tangente agli operatori telefonici e affossa liberalizzazioni e garanzie per i cittadini-utenti
Andrea Zanella
25 febbraio 2015 alle ore 11:02La precisazione è straordinaria! Ci prendon per deficenti? Chi, al giorno d'oggi, non ha un offerta in corso? Pazzesco!
ErlKoniG
25 febbraio 2015 alle ore 11:42Al solito bufalazze per nascondere la voragine del nulla politico che siete diventati:
http://www.bufale.net/home/bufala-e-precisazioni-cambio-operatore-telefonico-tornano-le-penali-bufale-net/
Vincenzo D'Urzo
25 febbraio 2015 alle ore 12:52Da quello che ho letto si parla solo di penale EQUA per disdette anticipate! In altri termini si tratta di disdette di contratti con durate minime previste dall'operatore e SOTTOSCRITTE dall'utente a fronte di benefits che possono essere l'uso gratuito del telefonino,o del modem etc. o di tariffe scontate per un periodo iniziale (di solito 6 mesi o un anno) a fronte di una durata MINIMA dei contratti in questione. Perciò, se il legislatore si preoccupa di tutelare l'utente contro penali troppo esose mi sembra fatto bene. Dov'è allora lo scandalo? Non è più scandaloso mistificare la realtà al solo scopo di sobillare l'opinione pubblica contro chi è al governo? Cioè oggi Renzi, domani non si sa: ma tanto per voi è lo stesso, basta che si parli contro qualcuno!
stefano b.
25 febbraio 2015 alle ore 13:20nulla e nuovo sotto il sole ....
ma la penale per gli operatori che cambiano il piano tariffario durante il corso di promozione?????
quella no....????????
comunque e la solita storia di tnti anni a qui
il governo metteva una piccola tassa sui industriali e poi di nascosto dava l opportunita di rifarsi sui propri operai del doppio
naturalmente questa in sordina mentre la piccolissima tassa sui industriali era in grancassa
MARIOMINCARINI
25 febbraio 2015 alle ore 18:24Cento euro di tasse se si cambia
il gestore dell telefonia? Ma dove sta' il problema?In genere
e' la concorrenza nel settore in questione a contattarci per offrirci condizioni piu' vantag-
giose di quelle che abbiamo.Ma
tenuto conto dei rischi che il
cliente corre nel cambiare compagnia e evidenziando che alla fine chi ci guadagna sempre e il gestore e lo Stato,e tenuto conto che le
normative attuali non hanno mai fatto un transito completo
all'interno del settore in
questione con lo scopo di
tutelare il consumatore finale,molto diverso invece
per quanto riguarda la parte
fiscale.Quindi e' opportuno
che ogni cliente si tuteli
in maniera da non ricevere
fregature.Pertanto nel momento
in cui un'azienda di telefonia
ci chiede il passaggio alla sua compagnia, perche' riesce
a convincerci che e' piu' con-
veniente di quello che attualmente abbiamo, noi per
prima cosa dobbiamo chiedere al nuovo gestore di farsi carico delle 100 euro obbligatorie per cambiare compagnia,importo da scontare
sulla prima bolletta telefonica,esempio:se l'importo della stessa e' superiore a cento euro si addebita solo la parte eccedente la somma in questione,se invece e' piu'
basso come importo si finira'
di scontare con la successiva
o oltre.Ovviamente il tutto
ben definito nel contratto
che si andra' a sottoscrivere
e con la clausola che se anche
si dovesse cambiare gestore in futuro non potra' mai richiedere le 100 euro indietro perche' sono soldi
che vanno allo Stato,sperando
che il gestore accetti le
condizioni.Sicuramente qualcuno che cercava settori
da colpire fiscalmente pur
essendo gia' eccessivamente
tassate e valutando che in
un anno sono milioni gli utenti che cambiano fornitore,
su cinque milioni di clienti
che effettuano il passaggio
della telefonia si ha un transito di mezzo miliardo di
euro diretti nelle casse dello
Stato.
luca cannone
25 febbraio 2015 alle ore 21:58e mi vuoi far credere che loro si assumono la responsabilità di pagare per il cambio?
allora potevamo farlo anche prima, no?
Sono tim, voglio passare a vodafone per esempio, fino a ieri il cambio veniva quanto 19 euro circa, almeno io ho pagato così per passare da 3 a vodafone, ma allora secondo il tuo modo di pensare io avrei potuto dire, pagateli voi i 19 euro se volete che diventi vostro cliente. Non è mai stato così e nn lo sarà mai, quindi alla fine quella che ci rimette sei te.
franco a.
25 giugno 2015 alle ore 08:18beato te!!!! ci si rimette SEMPRE DI TASCA PROPRIA::::solo PROPRIA!!!!
Paolo Carboni
26 febbraio 2015 alle ore 14:29http://www.bufale.net/home/bufala-il-governo-mette-la-penale-100-euro-per-cambiare-operatore-telefonico-bufale-net/
Daniela
2 marzo 2015 alle ore 21:54Perdonate, Non sono ferrata in materia cambi gestori, anche se e' una cosa che ho fatto da pochi mesi perche' mi sono accorta nel tempo che il mio vecchio gestore, Omnitel, ha cambiato il mio piano tariffario, sottratto promozioni e fatti cambi arbitrari, senza chiedermi il consenso, e ovviamente, senza pagare penali, ma, vorrei capire dove finisce la concorrenza, in questo modo,e dove va a finire il mio diritto di sottrarmi ad un operatore che non mantiene il contratto pattuito.E l'Adiconsum che fa? Dorme? Nel diritto commerciale dovrebbero esserci tutele ai diritti di recessione da un contratto truffaldino nei suoi effetti.Che fine fanno questi diritti? Io ho due figli sui 20 anni,che cambiano promozione , piu' che operatore,ma una famiglia non e' giusto che paghi balzelli continuati, come mi tutelo da queste amenita' renzian - debilitanti? Scusatemi, ringrazio per ogni chiarimento a riguardo.
Giancarlo Bonetti
5 marzo 2015 alle ore 23:08L'Adiconsum è l'Associazione a difesa del Consumatore, non è una istituzione pubblica. Di battaglie ne ha fatte tante. Molte di queste ne ha vinte. Non è soltanto l'Adiconsum che deve sbattersi per queste cose, sono i cittadini che devono svegliarsi.
Specie quando vanno a votare...
franco a.
25 giugno 2015 alle ore 08:15ricordati quando vai a votare....è l'unica arma che hai!
Gianluca Maestro
25 giugno 2015 alle ore 22:29Ragazzi non prendiamoci in giro, quando passiamo ad un altro gestore per una promozione in corso sappiamo benissimo che c'è un periodo in cui se cambiamo nuovamente abbiamo una penale da pagare. Quindi il commento sull'update in cui il MISE comunica che la penale c'è solo in caso di promozione in corso si poteva tranquillamente evitare. Almeno voi fate informazione seria per cortesia.
Massimiliano Agati
26 giugno 2015 alle ore 23:42Si ma cominciamo a citare e dare un numero e un nome a queste norme perchè, nonostante sia M5S da anni, di queste notizie pseudo-vere e della rete in sè comincio ad averne le palle piene!! Se ritenete fondata la notizia posta la norma e relativi codici, codicilli, postille etc etc. E che cazzo...Grazie!
Gianluca MAESTRO
28 giugno 2015 alle ore 10:43Sono uno di quelli che approfitta delle "famose" promozioni. Per lavoro i famosi telefoni da . 1.000 mi fanno comodo, ed anche i tablet.... ma vista la situazione di crisi sarebbe pesante tirare fuori . 1.700/1.800 in un'unica soluzione. Quindi a me fanno molto comodo queste "promozioni" e poter avere minuti illimitati (col telefono ci lavoro), 30 gb sul tablet ed i due relativi strumenti di lavoro pagando comodamente un tanto al mese fa molto comodo. E trovo assolutamente naturale che a fronte di ciò mi si richieda una penale se decido di cambiare fornitore. D'altronde in qualsiasi settore se voi ottenete un prezzo di favore ridotto rispetto al normale prezzo di listino dovete garantire un minimo di Acquisto/consumo. Perchè nelle telecomunicazioni dovrebbe essere diverso? E perchè dovrei poter usufruire di un trattamento di favore ed avere anche la possibilità di cambiare senza aver finito il periodo previsto dal contratto? A me pare che si voglia la moglie ubriaca, la botte piena, il vino sul tavolo e qualche grappolo sulla vite.
Francesco S.
9 luglio 2015 alle ore 02:51Se rientrea in vigore la penale di 100 euro, le 'offerte' che piacciono tanto a te , addiritttura di traffico voce illimitato, non le fanno più .
In un regime di tendenza al monopolio e impedimento di libertà di scelta imposto ai consumatori, perchè mai dovrebbero regalarti per una tariffa minuti illimitati ? E cosi con cellulari da 1700 euro e supertablets non ci lavori più.
Anzi ridurrebbero tutti i pacchetti di traffico dati/voci di cui oggi godi
Giulio Gamberi
25 agosto 2015 alle ore 07:26ma questa info è falsa.
Partendo dalle promozioni che generano le penali. Sono vhi ha un contratto che prevede un "vincolo contrattuale" paga le penali. Non basta avere promozioni come dite voi. A giugno 2015 il 4% dei clienti rientra in questa categoria e non, come fate indendere voi, quasi tutti i clienti.
Giuseppe de Rubertis
29 agosto 2015 alle ore 05:50Il problema è l'impossibilità del cittadino di recedere dal contratto, senza spese, alla variazione unilaterale delle condizioni da parte dell'operatore, come avviene con le modifiche dei contratti bancari. Gli operatori prima di modificare le condizioni economiche dovrebbero avvertire preliminarmente gli utenti e concedere 30 giorni per il recesso.
claudio masiello
2 settembre 2015 alle ore 09:36Gli operatori hanno pagato per avere questa legge....no glie l'hanno mca fatta gratis
andrea andrea
14 settembre 2015 alle ore 20:07non ho parole ....anzi si , bastardi !!!
demetrio strati
22 gennaio 2016 alle ore 19:49E' sempre la solita storia dell'ortolano -
proviamo a fermare questo signore in qualche modo .LUi non ha idea quanta gente sta scappando dall'italia , io sarò il prossimo -
mirella c.
3 febbraio 2016 alle ore 11:26collettivita diritti non ne ha. possono toglierceli a piacimento invece loro sti ladroni per non dire altro mi scatenano una furia omicida. Buttiamoli in galera e buttiamo via la chiave. E facciamoli lavorare gratis visto che rubano e delinquono da 40 anni a sta parte senza vergogna.
mario bennato
10 febbraio 2016 alle ore 18:53ma secondo voi i poteri forti lo avrebbero messo volentieri al governo l'ebetino, era logico che le leggi vanno contro i deboli, alla faccia loro, miseri il vento sta cambiando arriva tempesta
jake william
24 ottobre 2016 alle ore 19:25Ciao signor / signora
E 'con profonda gratitudine che voglio te
portare la mia testimonianza qui, voi che state cercando
prestito di denaro, non so come condividere con voi
la mia gioia per essere me stesso alla ricerca di prestito I
Ms Anissa attraverso Kherallah affari. Ha concesso
un finanziamento di 150.000 con un tasso del 3%, e ho parlato a
molti colleghi che hanno anche ricevuto prestiti da
che la signora senza preoccupazioni. Soprattutto per me,
Ho ricevuto la mia richiesta di credito da un bonifico bancario
durata 72 ore senza protocollo e sono abbastanza
soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio
è che questa donna continua a fare
si chiede alle persone che sono veramente nel bisogno.
Così ho deciso di condividere questa opportunità con voi
che non hanno il beneficio di banche o che doveva
fare per disonesti istituti di credito che non abusano di
la personalità degli altri; si dispone di un progetto o di bisogno
il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegargli
la situazione; vi aiuterà se è soddisfatta
la tua onestà. Ecco la sua e-mail: developpement.aide@gmail.com
rosaria marsano
3 gennaio 2017 alle ore 22:39Poveri noi ! siamo nell'era del fascismo anziche'progredire ? regrediamo alla faccia dei turdi politici senza (cervello).
rifletto specchio
13 febbraio 2017 alle ore 18:07Il fascismo non regredì ma progredì..
Purtroppo la brillante idea di affiancare i tedeschi fu un disastro che vanificò tutto.
I tedeschi portano male all'Italia ma c'è sempre qualche idiota che persevera nonostante 2000 anni di storia.
Turchi r tedeschi soni sempre stati deleteri per i popoli italici i primi perche sono mussulmani e si abbuffano di porco e gli altri campano solo ed esclusivamente di birra e di porco.
Non fidatevi dei mangiatori di porco perché hanno il DNA malato.
giacinto t.
7 luglio 2017 alle ore 05:01Ho appena traslocato da Wind a Tiscali e nessuno mi ha chiesto 100 euro.....
G.Iaco.
10 luglio 2017 alle ore 11:20La tre (h3g) mi ha appena penalizzato di 101 perchè la rete non prendev mai... non riuscivo a navigare in rete e ho deciso di passare alla TIM
Danno e beffa... grazie a Renzusconi
Dovete porre rimedio a queste infamie...andiamo avanti e rivoltiamo questo paese per renderlo davvero a misura di cittadino e non a disposizione delle speculazioni delle grandi aziende e delle multinazionali.
IMHO
undefined
22 ottobre 2017 alle ore 15:27Italiano in italia? ....sei solo penalizzato!!.....sa bagassa soia
undefined
22 ottobre 2017 alle ore 15:38????????
