immagine: Emilio Ravagli con il documento dell'Inps che gli ha vietato di presentarsi sul cantiere a causa di un debito di 55 centesimi della sua azienda
"Per 55 centesimi l'Inps nega ad un idraulico riminese il Durc, documento unico per la regolarità contributiva dell'azienda. L'artigiano, Emilio Ravagli doveva lavorare su un cantiere a Maiolo, ma l'Inps per un mancato versamento di contributi pari a 37 centesimi, più 18 del socio, addirittura di qualche anno fa, nega per mail il documento e il lavoro rischia di saltare. L'artigiano ha poi subito provveduto a saldare il "debito" per non perdere il lavoro, ma ha voluto segnalare il disguido che per una cifra irrisoria rischiava di costare all'azienda molto di più." fonte

I centesimi dell'INPS
24 febbraio 2015 alle ore 10:14•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (18)
Marco Angelo Zimmile
24 febbraio 2015 alle ore 10:31A quanto pare l'impiegato INPS non conosce la normativa, infatti, per debiti fino ad 100,00, il DURC viene rilasciato ugualmente. Inoltre, in caso di partite debitorie, l'Istituto ha l'obbligo d'informare l'azienda e dare 15 giorni di tempo per regolarizzarsi. L'azienda può denunciare l'impiegato tramite azione di rivalsa.
Marco Angelo Zimmile
Consulente del Lavoro.
Francesco Cimino
24 febbraio 2015 alle ore 21:48 Il limite dei 100 euro vale solo nel caso di richiesta di durc per verifica dichirazione (per partecipare ad una gara) mentre nel caso specifico il durc riguardava lavori privati edili. In secondo luogo nel caso specifico ero stato proprio emesso un preavviso di irregolarità e non un durv irregolare. Il contribuente ha pagato (30 euro e non come dice erroneamente il giornale 55 centesimi) ed il durc è stato rilasciato regolarmente. L'impiegato ha operato benissimo. È l'ennesima stupida e strumentale polemica contro la pa.
loris cusano
24 febbraio 2015 alle ore 10:35Questi non sono disguidi. E' pianificato che all'imbecillita dei computers ci si debba affidare con pari, se non superiore,imbecillità. Basterebbe programmarli in modo che al disotto di certe cifre non mandino in giro stronzate!
ina ghigliot
24 febbraio 2015 alle ore 11:17POLITOMETRO !!!!!!!!
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Andrea Zanella
24 febbraio 2015 alle ore 11:18Che paese ridicolo fatto di persone ridicole!
epe pepe
24 febbraio 2015 alle ore 12:49CAPORETTO 2008+7
Tramonti a Nordest
(Quando si parte per la guerra? 031)
AGENZIA DELLE ENTRATE
La settimana scorsa l'Agenzia delle Entrate ha richiesto il versamento di 8 euro per un errore nel versamento dei contributi di qualche anno fa da parte di un operaio dipendente ultratrentennale.
Coinvolti: operaio, dipendenti commercialista della ditta, dipendenti agenzia entrate, dipendenti poste italiane, dipendenti banca con relativi costi e perdite di tempo da parte di tutti per 10 euro.
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L'Itaglia non ha futuro.
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guido ligazzolo
24 febbraio 2015 alle ore 16:54neancte tu! Peraltro i soldi non sono andati persi, ma ognuno dei citati da te hanno partecipato guadagnandosi una parte della pagnotta! Vista la carenza di lavoro, ben venga il fatto.
Mauro Mag
24 febbraio 2015 alle ore 14:44Cosa vuole dire questa notiziuccia da niente?
Che All'L'INPS sono tutti brutti e cattivi?
MA Per piacere date notizie serie non CRETINATE
Mauro Mag
24 febbraio 2015 alle ore 14:48Rettifico il commento che era per un altro POST
NON QUESTO.
guido ligazzolo
24 febbraio 2015 alle ore 16:49concordo con te!
guido ligazzolo
24 febbraio 2015 alle ore 17:00alla rettifica, peccato!
Davide Otto
24 febbraio 2015 alle ore 18:38Se non erro c'e' una direttiva che dice che per importi che non superano una certa cifra il DURC è buono con l'obbligo di saldare il debito entro 30 o 60gg. No che viene inviato un durc non regolare. A me inviarono un DURC non regolare per 1 euro perchè i LORO sistemi non avevano caricato correttamente il versamento. l'euro era una multa perchè, a detta loro, io non avevo inviato elettronicamente i dati. E si sbagliavano loro. Io pero' ho ricevuto un pagamento 30gg dopo, sempre per colpa loro... Quindi, nessuno è brutto e cattivo, magari solo un po' menefreghista.
guido ligazzolo
24 febbraio 2015 alle ore 16:48non vedo cosa ci sia da scrivere. Ha pagato e la cosa è risolta, poteva farlo prima e tutto sarebbe stato più scorrevole.
alvise fossa
24 febbraio 2015 alle ore 17:25ANCHE L'INPS SI FA' PAGARE CARO
Paolo Andrea
24 febbraio 2015 alle ore 17:37I partiti ed i sindacati del centrosinstra hanno pontificato per decenni l'infedeltà fiscale di artigiani e commercianti mettendoli all'indice della vergogna nazionale dell'evasione fiscale. Oggi che emergono i ladrocini perpetati dalla casta e dei loro associati ed a prescindere dal coloro politico, si continua a dare addosso a chi, ancorato con le unghie al poco che rimane, cerca ancora di lavorare in questo paese di merda e non si perde l'occasione di bastonarlo per scontrini di pochi euro non emessi o centesimi mancanti al saldo di qualche tassa. ANDATEAFFANCULOTUTTI!
sil sotgiu
24 febbraio 2015 alle ore 18:11inps è cosi attenta ai suoi e nostri conti che come certificato da un reportage televisivo lascia in stato di degrado o senza rendita centinaia di immobili di valore di sua anzi nostra proprietà e tutti tacciono!
Corrado Petrini
25 febbraio 2015 alle ore 08:26Il DURC va abolito, almeno per artigiani e commercianti senza dipendenti, mantenuto per chi ha dipendenti a la tutela degli stessi.
É uno strumento che favorisce solo chi ha capitali alle spalle, mafiosi e intrallazzoni che, anche se non vengono pagati dalla pubblica amministrazione o altri per anni, riescono a essere in regola con il DURC perché hanno fondi a sufficenza, spesso irregolari.
I milioni di artigiani e commercianti onesti ma senza fidi o fondi son tagliati fuori dai lavori.
E favorisce gli sporcaccioni che scientificamente tirano a fare i lavori gratis e trovano in quello lo strumento legale per non pagare, vedi amministratori di condominio, professionisti vari, maghi della truffa, concussione e corruzione che prima ti chiedevano SOLO la tangente del 10/15% altrimenti non pagavano, ora sono legalizzati, autorizzati ufficialmente a non pagare...però il lavoro l'hanno avuto.
Se io per me stesso non pago i contributi al limite dimmi che non avrò pensione, non che non posso più lavorare tanto comunque da artigiano e commerciante é ridicola, tanto vale farsi qualcosa da soli in altri modi piuttosto che buttarli nel calderone per mantenere chi ha rubato e continua imperterrito, chi é andato dopo 15 anni in pensione, a 40 anni, con 1300/mese o dopo 3 anni e mezzo di mandato parlamentare
Mia madre, con 37 anni di contributi da commerciante e la reversibiltá di mio papá mancato a 70 (andato in pensione l'anno prima), ha 950. /Mese....
Sveglia gente, ci mettono l'uno contro l'altro per dominarci, con il DURC vi hanno convinto che così il "mostro" autonomo paga...invece é stato fatto per autorizzarli a non pagare, quello che comunque hanno sempre fatto, e ad autorizzare appalti truccati dove lavorano sempre gli stessi perché collusi, mafiosi con fondi inesauribili...con le nuove leggi non potevano più, ora possono perché quelle ditte
sono le uniche in regola con il DURC
Meditate
John
27 febbraio 2015 alle ore 15:33Polemica inutile, io ci lavoro costantemente con DURC e via libera di equitalia, chiamando il responsabile dell'emissione dei DURC si risolve il problema in giornata e comunque prima di emettere un DURC negativo l'INPS dà comunicazione dell'intenzione di addivenire a tale pratica, dando possibilità di regolarizzare la posizione.
