
Le grandi opere di Renzie
6 gennaio 2015 alle ore 13:45•di MoVimento 5 Stelle
"No davvero, la festa non è finita come asserisce Renzi con il miliardesimo twitter in cui ci rassicura che i responsabili dovranno pagare. Anzi la festa finale è appena cominciata: il cedimento di un viadotto in Sicilia dopo una settimana dalla sua inaugurazione dimostra con inoppugnabile chiarezza che la presenza del guappo di Rignano a palazzo Chigi è avvertita come una garanzia per l'opacità e l'irresponsabilità. Solo così si può dare un senso al fatto che un'opera stradale sia stata costruita con tanta leggerezza da durare 7 giorni e che il direttore dei lavori, le ditte appaltanti, i controllori di ogni tipo e i collaudatori non si siano minimamente accorti delle debolezze del manufatto. Del resto la circostanza che il premier "motu proprio", come adesso rivendica, abbia provveduto a riabilitare e ridare agibilità politica a Berlusconi con una nuova e pazzesca legge fiscale, testimonia al di là di ogni dubbio questo tipo di atmosfera. Sono i fatti che parlano e ci dicono di un viadotto costruito da un consorzio formato dalla Bolognetta scpa, emanazione della Cmc di Ravenna (con cui condivide la sede), dalla Ccc di Bologna il cui presidente è il medesimo Massimo Matteucci a capo della Cmc e dalla Tecnis di Mimmo Costanzo, imprenditore cresciuto dopo essere stato per diversi anni assessore al Bilancio e Sviluppo economico del comune di Catania all'epoca del sindaco Bianco e operante esclusivamente a quanto è dato di sapere, nel settore dei lavori pubblici, siciliani e non.[...] Per la cronaca è il quarto viadotto che crolla in due anni in Sicilia, quattro occasioni in cui in cui si è giurato che i responsabili sarebbero stati trovati. L'ultima a luglio scorso, siglato dallo stesso Lupi e con le medesime parole rituali. La festa è finita? No di certo, la notte della Repubblica è ancora giovane: finché c'è qualcuno e sono ahimè tanti che si benda gli occhi e si compiace della tempestività della risposta twittara di Renzi, vuol dire che siamo appena all'aperitivo anche se già ubriachi. [... continua a leggere] " Segnalazione di lalla m. da ilsimplicissimus
Commenti (18)
paolo boccali
6 gennaio 2015 alle ore 14:21Brava e documentatissima Lalla.
Purtroppo nessuno ha mai detto in maniera chiara ed esplicita che tutte le grandi Opere Pubbliche fatte e da fare in Italia devono essere ripartite, in percentuali via via da stabilire, tra Imprese Pubbliche, Imprese Private e Cooperative.
Non solo: tutti i Progettisti di dette Opere Pubbliche (che ne fanno pure la Direzione dei Lavori) appartengono ad una delle tre fette della torta. Inoltre la loro progettazione risulta essere SEMPRE di massima. I particolari verranno poi messi a fuoco dopo l'assegnazione degli appalti, di modo che gli alti ribassi fatti per l'assegnazione delle opere potranno poi essere compensati dai lavori extra necessari per la loro realizzazione.
Come possono i risultati essere migliori di ciò che vediamo da decine di anni in cui un opera dal costo preventivato in, ipotesi, di dieci milioni viene invece poi realizzato con cento milioni.
Tutto ciò, se va bene. Altrimenti tali opere risulteranno totalmente inutili o interrotte prima del completamento, come da decine di anni quotidianamente Striscia la Notizia denuncia.
Tutto quanto sopra col beneplacito di TUTTE le forze politiche dei Partiti, nessuna esclusa.
Però, se noi non usciamo dall'ombelico (il nostro amato e importante Web) per andare a informare dentro i media, il nostro risultato sarà che terremo fuori dalla corretta informazione solo l'80% dei cittadini, col risultato che possiamo constatare quotidianamente.
Esci dalla tana, grande Beppe
Auguri a tutti
paolo boccali
6 gennaio 2015 alle ore 15:40Il bello inoltre è che nessuno va in galera. Più complici di così!
ROBERTO SCANNAPIECO
6 gennaio 2015 alle ore 14:52dal tg 1 la mafia romana voleva zingaretti alle europee
http://www.repubblica.it/cronaca/2015/01/06/news/se_buzzi_canta_i_boss_l_ammazzano-104355594/
ma perché non si vuole gestire i fondi europei come si deve ? A chi giova ? Temono forse che l'europa controlli come si spendono i soldi in italia ?
Di esempi ne abbiamo tanti di sperperi: oltre 600 opere iniziate e mai finite negli ultimi 20 anni per circa 5 miliardi di euro, senza considerare la salerno - reggio calabria o il ponte sullo stretto di messina o il palazzo di fucsia a roma o il palazzetto dello sport di vermicino appaltato a caltagirone. In realtà credo siano almeno 10 volte tanto. Poi vediamo come sono fatti i lavori: crollo del viadotto a palermo, crollo dei balcono nelle nuove case degli sfollati del l'Aquila che se ci fosse stato un terremoto venivano seppelliti dalle macerie peggio che nelle case vecchie, scandalo piscine mondiali 2009 con misure errate, scandalo bus a idrogeno civitavecchia, scandali sanità. E poi non parliamo degli affari immobiliari dove si comprano e si prendono in affitto immobili a 5 volte il loro valore mentre si comprano e si affittano, anche se se ne possiedono idonei allo scopo, a 5 volte il valore,
Questi ladri incapaci superpagati hanno fatto i miliardi coi loro compagni di merenda. Nessuno controlla le loro immense ricchezze in italia come all'estero intestate spesso a terzi o società fiduciarie. Hanno ridotto un paese in miseria per arricchirsi sempre più senza un limite e senza guardare quanto si potesse fare con quei soldi per i poveri, i malati, i senzatetto. Sono criminali per i quali l'ergastolo non è abbastanza. Forse i lavori forzati per i crimini e le morti che hanno provocato, il dolore e le sofferenze.
Carlo B.
6 gennaio 2015 alle ore 15:03Dalle foto si vede con inoppugnabile chiarezza che l'appoggio su cui gravava il viadotto è fatto con terreno sabbioso di riporto.
E' come poggiare una trave sul borotalco: se appoggi una trave sul borotalco, cosa fa la trave?
giuseppe comes
6 gennaio 2015 alle ore 15:28Bisognerebbe andare a vedere i Prezzi analitici dell'opera e i computi metrici per comprendere qualcosa delle opere Pubbliche in Italia altro il MOSE o EXPO
andrea a44
6 gennaio 2015 alle ore 16:13nonè il viadotto che è crollato ma il raccordo tra questo e il terreno che di norma va riempito di pietrame e ghiaia, questi invece per far prima l'anno riempito di terra senza compattarla minimamente.......dalla perizia risulta quindi che la colpa nonè del costruttore ma bensì della terra che sie compattata da sola cosi velocemente e senza preavviso....
Carlo B.
6 gennaio 2015 alle ore 16:47S'è fratturato il pavimento stradale che poggiava su terreno sabbioso che, non essendo per sua natura in grado di reggere il peso del pavimento stesso, ha ceduto.
ROBERTO SCANNAPIECO
6 gennaio 2015 alle ore 17:04non pagheranno mai perché parlerebbero delle mazzette e quindi tutto viene messo a tacere, specie da una certa parte della magistratura dalla magistratura che ha fatto carriera grazie a certi personaggi ed ora deve ricambiare
agostino nigretti
6 gennaio 2015 alle ore 17:13Cari amici,non rodetevi il fegato,soprattutto non credete a niente,è tutto pianificato con maestri Divina dai Grandi Maestria Burattinai.Si è avverato tutto quanto dettomi sul finire degli anni 80,solo che sono stato un cretino a credere in un Dio immaginario e a non credere agli alti personaggi.Proprio per questo mio cretinismo ho dovuto subire le conseguenze per non aver creduto e rientrare in Italia ad assistere al Faraonico Trionfo del sistema politico inciuciario nostrano.Alcuni Magistrati avevano cercato di fare pulizia,senza riuscirci,anzi con la loro sconfitta e la trucidazione di quelli che avevano osato indagare negli affari sporchi di famiglia tra Politica,Massoneria,Opus Dei,Vaticano,Mamma Fiat,Banche,Servizi interni,soprattutto quelli esterni dei padroni della Colonia Italia,il sistema si è consolidato rafforzandosi con la neonata seconda Repubblica,nella quale sono stati sistemati i figli dei protagonisti della gestione spartitiva tangentista clericale speculativa.Nella vita non si deve credere a niente,Dio è solo un simbolo rappresentativo usato come immagine nel Triangolo Massonico e Cristo un simbolo usato dalla fede per imbonire i creduloni con la promessa del Paradiso Celeste a morte avvenuta,così loro so possono godere quello reale terrestre.Adesso con la Terza Repubblica hanno altri 25 anni da godere.Il lavoro di Napolitano ha dato i suoi frutti.Perciò,fanno parte del teatrino le recite dei Big che servono a mascherare e nascondere gli intrecci di parentele e affari.Stati tranquilli,la musica non cambierà,sarà sempre la solita zuppa riscaldata e putrefatta.Lode e Gloria al vero Dio e ai fedeli sostenitori della grande ammucchiata salva governi imposti.Amen.
Alessandro P.
6 gennaio 2015 alle ore 17:28I soldi per le grandi opere o meglio per i grandi operatori ci sono sempre.
Anche quando vicende giudiziarie dimostrano che tali operatori sono corruttori abitudinari.
Le aziende son sempre le solite
http://www.beppegrillo.it/2012/03/cmc_calce_e_martello.html
e i politici incaricati di sperperare il denaro pubblico sono sempre gli stessi.
E la legge parla chiaro:
non imnporta quanti zibilioni di miliardi sia la mazzetta, il reato è sempre punito allo stesso modo (ovvero praticamente un po' di domiciliari).
La legge garantisce un guadagno sicuro al corrotto che la fa sempre franca e se viene beccato schiva comunque il carcere:
licenza di delinquere.
Infatti la legge la scrivono i delinquenti.
Finchè i corrotti non verranno impiccati a furor di popolo continueranno a delinquere poichè la legge esiste per proteggerli sempre contro la reazione delle vittime e non esiste per punirli.
Credevate che solo il signorotto medievale potesse fare tutto alla faccia dei sudditi che in caso di proteste venivano picchiati?
Adesso sapete che cambia solo l'apparenza ma che i sudditi ci sono ancora.
Finchè gli italiani non capiranno di essere sudditi non potranno mai e poi mai diventare uomini liberi.
Prima di tutto capire!
Provate a confrontare gli sperperi delle oligarchie nella storia con le ruberie di oggi.
Confrontare il presente con il passato aiuta a capire e capire è elemento necessario per reagire.
alvise fossa
6 gennaio 2015 alle ore 17:44Troppi interessi dietro il crollo di un opera pubblica,troppi interessi
chiari a.
6 gennaio 2015 alle ore 18:08"i responsabili dovranno pagare" ennesima palla pagheremo sempre noi come al solito
carmelo rececupero
6 gennaio 2015 alle ore 18:19Matteo RENZI si è fatto conoscere in Italia e fuori dell'Italia, come GRANDE IMBROGLIONE, figlioccio del condannato B. Falso ed elemento pericoloso incapace d'intendere e di volere che porterà l'Italia al completo sfascio. DICE SEMPRE CHE TAGLIA IL DEBITO TAGLIANDO GLI SPRECHI, MA PRENDENDOCI PER IL CULO, NON TAGLIA UN CAZZO. Speriamo che scompaia presto.
Paola L.
6 gennaio 2015 alle ore 18:58Ho letto ma nn verificato che questa impresa è la stessa che procede coi lavori in VaL di Susa ,per la TAV Se così fosse a questo punto mi viene da fare uno più uno...
adriano
6 gennaio 2015 alle ore 20:51Confermato!! La Cmc è coinvolta nei lavori della TAV, anzi è quella che deve costruire il tunnel geognostico di Chiomonte, perciò intoccabile.
Piddini SVEGLIA!! Se leggete questi post, vi voglio ricordare che siete i primi responsabili di questo sfacelo. Con i vostri voti state mandando in malora questo paese!!
adriano
6 gennaio 2015 alle ore 20:59Confermato. La Cmc è coinvolta nella TAV. E' la ditta che deve costruire il tunnel geognostico di Chiomonte, perciò intoccabile.
Piddini SVEGLIA! Se leggete questi post, sappiate che siete responsabili di questo sfacelo. Con i vostri voti date il paese in mano a questi ladri!!
pietro marceddu (sarduspater4)
6 gennaio 2015 alle ore 22:53siamo in mano a poteri talmente potenti che riescono anche a correggere le leggi corrette prima da noi e lo fanno con assoluta semplicità prendendosene anche il merito. Esistono gruppi di potere che non potremo mai sconfiggere, solo il popolo lo può fare non noi che scriviamo sul blog
Art
7 gennaio 2015 alle ore 05:46Ecco perché avevano cambiato idea su prodi al Quirinale.
