
La sicurezza dei cittadini non si taglia!
15 gennaio 2015 alle ore 10:15•di MoVimento 5 Stelle
"Mentre i tagli dissennati di un Governo che non governa numeri e risorse si abbattono sulle forze dell'ordine, continua il ciclo di incontri che permette ai cittadini e forze dell'ordine di confrontarsi sui temi della sicurezza. Dopo Milano, l'appuntamento è a Roma dove saranno presenti i portavoce Roberta Lombardi, Tiziana Ciprini e Alessandro Di Battista. Il ciclo di incontri è improntato alla trasparenza, alla possibilità di chiedere direttamente alle forze dell'ordine come si svolge il loro lavoro quotidiano e quali sono le difficoltà che incontrano, ma anche ascoltare le esigenze di protezione dei cittadini stessi.
Non si può parlare di sicurezza solo quando accadono eventi gravi, ma c'è bisogno di confronto continuo perché il comparto delle forze dell'ordine sta subendo tagli drastici. Questi tagli diventano un danno per gli stessi uomini che lavorano in strada e per il convivere civile, privando tutti di tranquillità e serenità. Abbiamo convocato in Commissione Affari Costituzionali Alfano per venirci a spiegare dati alla mano la logica di questa riorganizzazione attraverso un piano di riallocazione risorse ed una previsione investimenti/risparmi. Noi continuiamo a progettare un nuovo modello di sicurezza fatto di prevenzione e collaborazione anzichè repressione e manganello e lo facciamo in modo immediato con gli operatori del comparto e i cittadini.
L'evento di domani è realizzato con la collaborazione di Coisp, Sap, Rete Sicurezza Attiva, Anfp.
Scopri tutti i dettagli sull'incontro del 16 gennaio a Roma!" Roberta Lombardi
Commenti (16)
Alberto C.
15 gennaio 2015 alle ore 11:02Tanta stima per il nostro M5S!
Giusy Romano
15 gennaio 2015 alle ore 11:06I soldi destinati alla difesa sono tanti ma mal spesi. Gli F35 per esempio.
massimo x
15 gennaio 2015 alle ore 11:29Tutto benissimo bravi.
io aggiungerei una struttura che supporti i cittadini ad usufruire della magistratura per far valere i propri diritti
Antonio+ D.
15 gennaio 2015 alle ore 11:37Nel 2014, sono morti sul lavoro 660 lavoratori.
Nel 2015, al 15 gennaio, ne erano morti 15. Uno al giorno.
Nel silenzio più assoluto.
I funerali a carico delle famiglie.
Roberto C.
15 gennaio 2015 alle ore 12:23L' inail ha in cassa miliardi di euro , da la e briciole ai disgraziati che si fanno male o muoiono.
Rendite da fame a invalidi del lavoro , in compenso le sedi inail sono formicai di parassiti.
Notizie informatica
15 gennaio 2015 alle ore 11:40Tutti i cittadini italiani e quindi comprese le forze dell'ordine sono responsabili della situazione attuale e vittime di questi incompetenti politicanti. Quello che si semina si raccoglie
Antonio+ D.
15 gennaio 2015 alle ore 11:42In Germania, ci sono 289 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
In Italia, ci sono 467 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
Poveri tedeschi, chissà che delinquenza.
Monica C.
15 gennaio 2015 alle ore 12:17Ottima iniziativa.
A Milano ho partecipato ed è stato un bellissimo confronto.
Avanti così M5S !
Grazieee
marcello acquaviva
15 gennaio 2015 alle ore 14:14La diminuzione del numero complessivo delle forze dell'ordine è stata una prerogativa del governo del .
Era l'alibi che si creava per potere "scantonare" dai dettati delle leggi, non avendo presenti, sul territorio, un numero sufficiente di personale appartenente ai Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Carceraria, Guardia Forestale, vi sarà la possibilità di non essere "scoperti".
Il colmo dei colmi è che queste persone, invece di svolgere il lavoro per cui sono stati istituiti, vengono destinati a fare da scorta a molti "politicanti".
Perché accade ciò? Perché questi "politicanti" debbano avvalersi della protezione delle forze dall'ordine?
La risposta è semplice: Perché non svolgono, con
coscienza lavoro per cui sono stato nominati (non eletti)ed hanno timore che questo loro cattivo comportamento possa provocare gli ITALIANI.
Sono certo che se si comportassero con equità e non badassero soltanto ai propri interessi, non ci sarebbe alcun bisogno della "scorta"!!
Quello che bisogna tenere presente nel momento che saremo faccia a faccia" con la scheda elettorale è: IL GRADO DI ONESTA' DELLA PERSONA A
CUI STIAMO ATTRIBUENDO LA NOSTRAFIDUCIA!!!
Bertoli Marco
15 gennaio 2015 alle ore 14:34Mi spiegate, per cortesia, che c'entra l'immagine di Pier Paolo Pasolini, messa in evidenza nel post.
Se vi rifate alla polemica di Pasolini contro gli studenti "figli di papà" e a sostegno dei poliziotti proletari, è bene spiegarlo: anche se l'accostamento mi sembra un po' forzato!
alvise fossa
15 gennaio 2015 alle ore 17:01AVANTI COSI' 5 STELLE,NON SOLO DALLA PARTE DEL CITTADINO,MA ANCHE DELLA POLIZIA
paolo guerrini
15 gennaio 2015 alle ore 18:32Dovrebbe fargli una sola e semplice domanda : quando è che avranno intenzione di rovesciare insieme a noi il marcio che c'è anziché manganellare la gente quand'e insomma che si schiereranno dalla parte giusta ?
Mario Coluccino
15 gennaio 2015 alle ore 18:47Considerate anche La Polizia Locale. Sono Agenti che attendono una riforma da tempo. Personale e mezzi utilizzati di fatto come le altre forze di polizia, ma pagato come impiegati, senza alcuna formazione. Un inquadramento nel comparto sicurezza insieme alle altre forze di polizia gioverebbe alla sicurezza, garantirebbe un equo trattamento per i servizi resi, una adeguata preparazione agli agenti. ascoltate le proposte dei rappresentanti. Fatevi Portavoce. Considerata L'impossibilità di nuove assunzioni per Polizia e carabinieri che già verranno compattati con altre forze (finanza, penitenziaria, etc..) le quali manterranno le loro attuali Specializzazioni all'interno del nuovo inquadramento, benché accorpate, la Polizia locale potrebbe dare REALE e fattivo supporto ai controlli sulla sicurezza nelle città di tutta Italia. ma non con uno stipendio fermo al 2009, con la attuale legislazione, e con l'attuale preparazione. 65000 Agenti di tutta Italia ve lo chiedono in CORO!
aldo arnieri
15 gennaio 2015 alle ore 21:50Ma voi quando si parla di migliorare i servizi per i cittadini ve ne uscite sempre con chiedere aumenti di stipendio? Per anni si sono aumentati privilegi e stipendi dei dipendenti pubblici facendo passare il costo come investimenti. Adesso ci ritroviamo con servixi pubblici pessimi, strutture decadenti(vedasi le scuole che crollano, polizia con parco auto obsoleto ma nessuno ha mai fatto sciopero per queste cose) e con dipendenti pubblici che prendono stpendi puntuali e più che dignitosi, e di questi tempi si possono leccare i baffi e stare zitti
arnieri Aldo
16 gennaio 2015 alle ore 13:15Ma voi quando si parla di migliorare i servizi per i cittadini ve ne uscite
sempre con chiedere aumenti di stipendio? Per anni si sono aumentati
privilegi e stipendi dei dipendenti pubblici facendo passare il costo come
investimenti. Adesso ci ritroviamo con servixi pubblici pessimi, strutture
decadenti(vedasi le scuole che crollano, polizia con parco auto obsoleto ma
nessuno ha mai fatto sciopero per queste cose) e con dipendenti pubblici
che prendono stpendi puntuali e più che dignitosi, e di questi tempi si
possono leccare i baffi e stare zitti"
Andrea Zanella
15 gennaio 2015 alle ore 18:55Bravi, bravi, bravi!