
Il Comune di Milano boicotta la raccolta firme per il referendum sull'euro
23 gennaio 2015 alle ore 10:08•di MoVimento 5 Stelle
"La legge consente ai cittadini che vogliono sottoscrivere una proposta referendaria di firmare presso gli uffici comunali. Da settimane abbiamo depositato presso gli uffici del Comune di Milano i moduli per la raccolta firme per il referendum #FuoriDallEuro. Abbiamo ricevuto molte segnalazioni di cittadini che si recano in comune per firmare ma vengono respinti dai funzionari.
Inoltre non sono stati appesi i fogli informativi o dove erano appesi sono stati strappati! Perche? Si potrebbe pensare che il Comune stia opponendo resistenza per fare un favore ai soliti colossi bancari che dall'Euro hanno ottenuto potere e ricchezza, come fece nel 2012 "condonando" la causa civile contro due colossi a fronte di contratti derivati potenzialmente illegali? Firmare per il referedum è un diritto! è inaccettabile che un cittadino venga ostacolato nell' esercitare i propri diritti. Non permetteremo che la passino liscia. Gli abbiamo mandato una lettera dei nostri avvocati, vediamo se almeno cosi cominceranno a rispettare la legge!" Paola Carinelli, portavoce M5S Camera
Commenti (11)
Pietro siciliano
23 gennaio 2015 alle ore 10:37bhè, ma cosa vi aspettavate da una giunta militare vome quella dell'inpresentabile Pisapia ("pisa i 'can")? I milanesi pagano la dabbenaggine di un momento in cui hanno votato più con la pancia che con il cervello...aggiungo amaramente: ben gli stà!
in alto i cuori! Forse siamo ai titoli di coda di questa infame, troglodita, buonista, terzomondista d'accatto (per i ns disoccupati, indigenti non c'e una lira x le due stronze "sinistrorse" ben 12 milioni!)
radical-chic di "sinistra" buona a farsi sempre gay ma col sedere dei cittadini, ecc., ecc. ..., classe politica tutta compresa soprattutto quella plebaglia di giornalisti e pseudo intellectual col cappello in mano che gli tiene bordone.
Basta, non se ne può più!
Sono ogni giorno più incazzato che col mio lavoro e quello di tanti come me ancora ,per fortuna di questo Paese, tengono su la baracca, ma la pazienza si stà esaurendo ....M5S, siamo alla resa dei conti, non mi deludere anche te.....
vittorio rivetta
23 gennaio 2015 alle ore 11:14E' un'ulteriore dimostrazione che i cittadini italiani sono ridotti allo stato di sudditanza, o peggio, di schiavitù, però la storia ci insegna che un giorno o l'altro gli schiavi si ribellano e allora è rivoluzione.
flavio repetto
23 gennaio 2015 alle ore 11:36sai com'è a tirare troppo la corda poi si spezza,quindi fate i bravi,prima che poi qualcuno si
incazzi e faccia qualcosa che non si deve fare.DOMANDA,MA MAGISTRATI PM E ALTRO CHE LEGGONO O VENNGONO A SAPERE DI QUESTE COSE,PERCHÉ NON INTERVENGO?FORZA UN PO DI CORAGGIO.IN ALTO I CUORI SEMPRE,SIETE I NOSTRI ANGELI DEL CITTADINO ONESTO,NON MOLLATE MAI......
stefano
23 gennaio 2015 alle ore 11:49tutti coloro che vengono respinti, si facciano dare nome e cognome del funzionario che vieta loro di andare a firmare (fosse anche un addetto alle pulizie!), se no chiamate i carabinieri
guido ligazzolo
23 gennaio 2015 alle ore 11:54come tutte le battaglie che riguardano i "contenuti" anche questa sarà dura, fino all'ultimo sangue , senza risparmio di colpi.
È una battaglia di sostanza, che incide sulla vita nostra e di tanti altri in giro per il mondo: loro no molleranno tanto facilmente, anzi..! Proviamo a non mollare anche noi.
Trasparenza, coerenza, onestà, siempre!
Marcello G.
23 gennaio 2015 alle ore 13:51Non mi stupisco della miseria, non materiale, di una certa umanità . Comunque non riusciranno mai a fermare le idee perché le idee non si possono strappare, vagano nell'aria, sono inafferrabili ma giungono sempre al cuore ed alla testa di chi misero non è (misero nel senso non materiale). In alto i calici! Alla faccia di chi ci vuole male!
antonello c.
23 gennaio 2015 alle ore 14:03se può essere d'aiuto , noi dal banchetto accompagniamo il cittadino a firmare nell'ufficio del Comune preposto .. le fasi sono :
Il cittadino si ferma da noi all'info point ,
lo aggiorniamo sulla nostra iniziativa
Lo accompagniamo facendogli sapere che occorre il documento di identità per aderire al nostro referendum #fuoridalleuro
Naturalmente abbiamo organizzato il banchetto nei pressi della Sede Comunale , in modo che il tragitto per arrivare ad aderire sia breve .
In questo modo sono state accettate tutte le adesioni e certificate dall'autenticatore .
Certo occorre molta attenzione e mai abbassare la guardia .. Per i manifesti , li usiamo nei giorni previsti e registrati sul sito per poi toglierli e portarli via con noi .
Questo perchè consapevoli di quanti vogliono tentare di censurare le ottime INIZIATIVE che il M5* sta mettendo in campo per tutti noi cittadini Italiani .
alvise fossa
23 gennaio 2015 alle ore 17:11FATE IL POSSIBILE PER LASCIAR FIRMARE I CITTADINI E NON MOLLATE MAI
Andrea Pitonzo
24 gennaio 2015 alle ore 06:23Ho firmato in zona 5 senza nessun problema.
Stelvio Sciuto
24 gennaio 2015 alle ore 11:58Dato che viviamo in un gigantesco zoo dove gli uffici istituzionali sono tutti gestiti da belve feroci o da scimmie dispettose, dobbiamo metterci in testa che ogni volta che ci rivolgiamo a tali uffici, dobbiamo munirci di un piccolo registratore audio o, meglio, di una telecamerina, oggi dal costo davvero irrisorio. Inoltre, ogni volta che mandiamo un documento agli zozzoni corrotti, inviamolo con una PEC (Posta Elettronica Certificata) che costa molto meno di una raccomandata e può contenere documenti d'ogni genere. Vi posso assicurare che sarà molto difficile trovare un Orangotango berluscoide che cerca di fotterci!
Renè1 b.
27 gennaio 2015 alle ore 11:55.....MA IL SINDACO DI MILANO NON è DEL PARTITO DITTATURA?
COSA SI PRETENDE DAL PIù MAFIOSO, CENTRALISTA DISONESTO E INCAPACE PARTITO ITALIANO.
