
Salviamo la trasparenza delle etichette alimentari
8 dicembre 2014 alle ore 11:10•di MoVimento 5 Stelle
"Il rischio per i consumatori di perdere informazioni utili sui prodotti alimentari diventa sempre più concreto. Dal 14 dicembre, infatti, non ci sarà più l'obbligo di specificare in etichetta lo stabilimento di produzione dei prodotti alimentari. Noi del M5S non siamo rimasti a guardare, passando dalle parole ai fatti: abbiamo scritto una proposta di legge sulle etichette alimentari molto chiara e concisa per far sì che l'Italia mantenga in etichetta l'obbligo di citare lo stabilimento di produzione. Siamo arrivati a questo punto in seguito al prolungato silenzio su questa vicenda; da diversi mesi il M5S ha presentato prima un'interrogazione, poi una risoluzione, un'interpellanza e pure delle lettere rivolte ai Ministri di competenza (Guidi e Martina) senza ottenere delle risposte concrete. Il problema non è di poco conto e tocca sia le corde dei produttori che dei consumatori. Ad oggi, infatti, i produttori potevano apporre sull'etichetta dei prodotti alimentari, oltre agli ingredienti, anche la sede dello stabilimento di produzione o confezionamento. Un dato fondamentale per orientarsi nella scelta di un prodotto rispetto ad un altro e per difendere il Made in Italy dalla possibilità di contraffazioni. Il deputato Paolo Parentela ha presentato una proposta di legge per l'Indicazione della sede dello stabilimento di produzione e confezionamento. Se anche tu come noi condividi questa battaglia, fai sentire la tua voce e invia subito ai ministri una mail usando il form che trovi qui per ricordargli che non c'è più tempo. Più siamo e più sarà imbarazzante il loro silenzio, saranno costretti ad ascoltarci e muoversi!" M5S Camera
Commenti (8)
Diego Livoti
8 dicembre 2014 alle ore 11:44Non solo si deve specificare la sede della prouzione ma anche la data di produzione del prodotto oltre a quella di scadenza ovviamente e che sia in primo piano sull'etichetta, ben visibile no nascosta e poco leggibile come è attualmente.
ero la nike di samotracia...
8 dicembre 2014 alle ore 11:47grazie, messaggio spedito
Andrea Zanella
8 dicembre 2014 alle ore 11:51Sempre peggio, grazie renzusconi.
alvise fossa
8 dicembre 2014 alle ore 14:08AVANTI COSI' 5 STELLE
Lorenzo C.
8 dicembre 2014 alle ore 15:14C'è un motivo in più per non mettere lo stabilimento di provenienza. I consumatori infatti potrebbero accorgersi che molti prodotti del discount sono prodotti nello stesso stabilimento dei prodotti marchio coop o Conad ecc...é interessante verificare gli stabilimenti di produzione su prodotti simili, avrete molte sorprese.
NICOLA DELIGUORI
8 dicembre 2014 alle ore 17:44non solo ci hanno messo in mutande, ora ci vogliono anche avvelenare.peggio per loro se non mettono l'etichetta di provenienza,cosi sapro' dove andare a cercare.e poi me lo faccio dire da loro chi era il produttore.
dario donato
8 dicembre 2014 alle ore 21:03Non Mollate MAI !!! Abbiamo a che fare con gente corrotta e senza scrupoli. Ormai abbiamo fatto tana libera tutti
dario d.
8 dicembre 2014 alle ore 21:14Non Mollate MAI !!! Questa e gente disonesta e senza scrupoli. Non dovremmo essere onesti e senza scrupoli. Avanti M5Stelle.
