La raccolta firme per la legge popolare per indire il referendum per uscire dall'euro continua senza sosta, anche durante le feste! Oggi pubblichiamo la classifica delle firme raccolte per provincia. Grazie a tutti gli attivisti che sfidano il freddo ai banchetti per costruire un'Italia migliore. Buon Natale a tutti!
8.111 Roma, Lazio
3.582 Milano, Lombardia
2.423 Napoli, Campania
2.268 Bari, Puglia
2.102 Torino, Piemonte
1.591 Cosenza, Calabria
1.548 Genova, Liguria
1.500 Perugia, Umbria
1.476 Salerno, Campania
1.468 Pescara, Abruzzo
1.344 Ancona, Marche
1.299 Palermo, Sicilia
1.274 Chieti, Abruzzo
1.194 Lecce, Puglia
1.191 Bologna, Emilia-Romagna
1.074 Potenza, Basilicata
990 Teramo, Abruzzo
984 Caserta, Campania
871 Novara, Piemonte
835 Bergamo, Lombardia
La classifica completa e aggiornata ogni settimana la trovi qui

La classifica provinciale dei banchetti per il referendum #FuoriDallEuro
25 dicembre 2014 alle ore 11:20•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (14)
mauro b.
25 dicembre 2014 alle ore 11:37Alè Roma.
Lorenzo Ragusa
25 dicembre 2014 alle ore 11:48La 3 giorni a Roma ha dato i suoi frutti e ha dato anche una speranza per i romani.
luisano boselli
25 dicembre 2014 alle ore 15:42Ms5 siete la sola faccia pulita della politica, ma non votero' per uscire dall euro, sarebbe una catastrofe. Questa è pura demagogia o incompetenza. La moneta funziona come una merce. Se ora non siamo credibili chi volete che compri o investa in ina moneta supersvalutata. Piuttosto state col fiato sul collo a chi governa smascherateli ed andate un po di piu in TV. Gli anziani guardano solo quello. Auguri di buon natale
Daniele Gioannini
25 dicembre 2014 alle ore 19:25Www.scenarieconomici.it
7 premi nobel per l'economia dicono che l'euro è un problema
alvise fossa
25 dicembre 2014 alle ore 16:01AVANTI COSI' 5 STELLE E NON MOLLATE MAI,E NATURALMENTE BUONE FESTE A TUTTI 5 STELLE
alfonsina p.
25 dicembre 2014 alle ore 16:12Dovrebbero arrivare in massa a firmare, ma sono bloccati dalla paura dell'uscita dall'euro. ITALIANI, PEGGIO DI COSÌ, NON POTREMMO MAI STARE, QUINDI FORZA E CORAGGIO, PERCHÉ NE BENEFICIEREMO SENZ' ALTRO.
Penka I.
25 dicembre 2014 alle ore 17:20Il fatto che c.d. tecnici dicono che l'uscita dall'euro "ci renderebbe più poveri", mi fa firmare subito l'uscita dall'euro, perchè sono stati proprio loro di farci POVERI, creando l'unione europea MONETARIA. Come posso fidarmi di loro?
Ermanno Macchitella
25 dicembre 2014 alle ore 21:05Durante la raccolta firme spiego a chi è contrario o scettico, che la raccolta firme è per indire un referendum per l'uscita dall'euro. Quindi ho persuaso qualcuno contrario a porre comunque la sua firma.
luisa p.
26 dicembre 2014 alle ore 10:53Qualcuno mi può dire per favore ancora quanto dura la raccolta firme e dove posso trovare i banchetti a Roma? Grazie
Patrizia P.
26 dicembre 2014 alle ore 20:27Si hai ragione ma il problema è che per raccogliere firme legalmente c'è bisogno della figura istituzionale che va pagata ogni volta, quindi bisogna raccogliere fondi e poi si può raccogliere le firme, che non è sempre continuo. Quindi trova l'infopoint vicino a te e chiedi a loro. Comunque abbiamo già raggiunto il quorum necessario anche se più sono le firme meglio è.
rosella d.
26 dicembre 2014 alle ore 11:34Anche io abito a Roma, e vorrei sapere in modo semplice, come si fa a sapere dove si deve andare a firmare in ogni quartiere, visto che la città è grande. Sulla mappa non si capisce nulla, ci sono indicati solo i paesi, con le coordinate, ma che significa? Fate le cose più facili, per piacere. grazie
Desogus Cecilia
26 dicembre 2014 alle ore 15:08Forse dire solo euro si/no può essere estremamente pericoloso : potrebbe anche segnare la fine del M5S . Il problema è probabilmente COME si esce dall'euro . Perché gli italiani non vivono tutti nella stessa situazione , e ogni modo di uscire ha conseguenze molto diverse nelle diverse situazioni . Per esempio , il responsabile per
l'economia della lega propone di svalutare la lima del 20 per cento . Questo è molto buono p er le imprese che esportano . Ma chi fosse
disoccupato , senza cassa integrazione , se
non trovasse lavoro subito, potrebbe
diventare più povero del 20 per cento ? Forse i dipendenti pubblici , perdendo il 20 per cento , deprimerebbero ulteriormente il mercato interno per le imprese che non esportano ...Quindi prima di uscire dall' euro , bisognerebbe forse istituire il reddito di cittadinanza .Inoltre poi , per esempio, la Banca d'Italia è POSSEDUTA . Alcune banche la controllano . Permettere che coloro che sono , come minimo, gravemente corresponsabili della situazione attuale , siano gli stessi che organizzeranno gli assetti economici in una situzione delicatissima come quella dell'uscita dall'euro , potrebbe essere quasi suicida . Quindi la B. D'Italia dovrebbe prima tornare indipendente . Uscire dall' euro prima di aver organizzato delle misure di difesa , secondo me non va bene . Se lo schema fosse il solito , ( far pagare in primo luogo i più indifesi , e poi gli altri ), la colpa sarebbe poi attribuita al M5S .
Sarebbe ottimo far circolare le informazioni sulle consguenze di
Antonella S.
26 dicembre 2014 alle ore 18:30VIVA L'USCITA DALL'EURO! UN DIPENDENTE STATALE OGGI NON HA PIU POTERE D'ACQUISTO E SPENDE IL SUO STIPENDIO NEL PAGAMENTO DELLE UTENZE E IL RESTO LO USA PER FARE LA SPESA! LO STIPENDIO FINISCE DOPO MENO DI VENTI GIORNI! E POI L'EUROPA QUALI VANTAGGI PORTA AL CITTADINO? IL COMMERCIO SOFFRE, I NEGOZI CHIUDONO...STIAMO PAGANDO CARA QUESTA SCELTA. COSA CI PUO' CAPITARE DI PEGGIO, DUNQUE?
Antonio .
30 dicembre 2014 alle ore 12:18Vorrei firmare per il referendum a Roma, ma non trovo molte informazioni sui banchetti. Sarebbe opportuni pubblicizzarli di più.
