
Ingresso vietato ai cittadini in Regione Puglia
4 dicembre 2014 alle ore 11:25•di MoVimento 5 Stelle
"Il 2 dicembre un gruppo di cittadini si è recato presso la sede della Regione Puglia per assistere alla seduta del Consiglio Regionale. Giunti al Palazzo, gli addetti alla sicurezza di turno riferivano che l'ingresso poteva avvenire solo ed esclusivamente attraverso un pass rilasciato preventivamente dai gruppi consiliari. La procedura risulta al quanto speciale, in quanto ci si chiede come fanno ad assistere ai lavori pubblici i cittadini che non intendono avere rapporti con i gruppi consiliari politici. Statuto e Regolamento non riportano nulla di tutto ciò ma riferiscono che "Le sedute del Consiglio regionale sono pubbliche, salvo i casi previsti dal regolamento interno" e non era questo il caso. Tale procedura, a dire degli addetti, sarebbe prevista da un regolamento interno, ed abbiamo chiesto visione dello stesso, ma, nonostante ore di ricerca nei vari uffici, del Regolamento non viene trovata copia. Di conseguenza, con istanza di accesso agli atti, il consigliere comunale M5S di Bari Mangano richiedeva invio a mezzo pec della copia del Regolamento Interno, non appena le ricerche avessero avuto successo. E' possibile mai che in un ente pubblico, specie la Regione, non si trova un regolamento così importante? Al diniego di accesso, i cittadini Milone Giampiero, Schena Laura e lo stesso Mangano Sabino proponevano esposto per conoscere se tali fatti possano ricondursi rilievi penalmente rilevanti. Le circostanze illustrate sono molto gravi ove si consideri che l'Italia è uno Stato democratico che promuove la partecipazione dei cittadini alla vita politica. In particolare, si rammenta che tale partecipazione del cittadino alla vita democratica è un principio che discende direttamente dal diritto di sovranità popolare (art. 1 Cost.) e dal diritto di cittadinanza, riaffermato dalla normativa europea." segnalazione da La Cosa - leggi tutto
Commenti (10)
Andrea Zanella
4 dicembre 2014 alle ore 12:03Solo i corrotti possono entrare nelle istituzioni! Perchè l'itaglia è una dittatura basata sulla corruzione!
guido ligazzolo
4 dicembre 2014 alle ore 12:15non giriamoci troppo intorno:
il segretario generale deve essere denunciato per quanto accaduto.
Antonella Laricchia
4 dicembre 2014 alle ore 12:36Tutto vero! Il Consiglio per giunta avrebbe dovuto discutere di Tempa Rossa, gasdotto Tap a San Foca e legge sul sistema golfistico regionale (a vantaggio di poche grandi e potenti famiglie pugliesi e a discapito delle nostre già esigue disponibilità di acqua) ma poi non se n'è fatto più nulla. Ha solo discusso una legge sul settore dell'edilizia e poco altro!
Antonio Sisto
4 dicembre 2014 alle ore 13:42Assurdo. Tutto ciò è assurdo e lede alla libertà e alla partecipazione alla vita politica italiana e barese.
Alessandro P.
4 dicembre 2014 alle ore 14:10I cittadini vogliono entrare nelle istituzioni senza subire passivamente decisioni dall'alto.
TERRORE!
Tenere "privatamente" consigli pubblici non è una misura di sicurezza contro la mafia ma proprio contro i cittadini (la mafia il pass per entrare ce l'ha quando vuole).
In tv ci raccontano che i cittadini si disaffezionano dalla politica ma la realtà è che chi comanda cerca di escludere in tutti i modi il popolo sovrano.
alvise fossa
4 dicembre 2014 alle ore 16:48ASSURDO, C'E' ANCHE LA COSTITUZIONE DALLA PARTE DEI CITTADINI
Franz M.
5 dicembre 2014 alle ore 00:35Vi siete sicuramente dimenticati di mostrare il tesserino mafioso, siete proprio sbadati!
Alla prossima mostratelo e vedrete che vi faranno entrare senza problemi.
Franz M.
5 dicembre 2014 alle ore 00:37W LA MAFIA LEGALIZZATA! LO STIVALE NE È PIENO E SPROFONDA SEMPRE DI PIÙ NELLA MERXA.
vincenzo rosciano
5 dicembre 2014 alle ore 06:47Prove tecniche per un consiglio regionale a "HUM A HUM", tutto questo ovviamente dopo i presidenti delle province eletti "A HUM A HUM". E fac'mm tutt' "A HUM A HUM"con Renzi e il re al potere.
Notizie informatica
6 dicembre 2014 alle ore 03:41Grazie M5S
