A.E.Pritchard sul Telegraph rilancia le parole di Fassina secondo cui il Titanic Europa sta naufragando e bisogna uscire dall'euro se la politica non cambia rotta, e le motiva con forza: l'Italia è sprofondata nella crisi peggiore dall'unità d'Italia, intrappolata in una dinamica maligna del debito senza via d'uscita, le politiche sono sbagliate e gli elettori hanno sopportato stoicamente sinora solo perché contavano su una ripresa che non arriverà. da vocidallestero.it
di Ambrose Evans-Pritchard
Un ex ministro italiano avverte che il "Titanic Europa" sta naufragando, e chiede uno scioglimento "ordinato" dell'euro, a meno di un cambiamento di rotta radicale.
La zona euro ha evitato una tripla recessione, ma rimane bloccata in una profonda crisi strutturale, con troppo poco slancio per creare posti di lavoro o per fermare un aumento inesorabile del rapporto debito/Pil.
Nel terzo trimestre l'area dell'euro ha visto una crescita dello 0,2%, ma l'economia in Italia è in contrazione ancora una volta e lo è ormai da più di tre anni.
Stefano Fassina, l'ex viceministro delle finanze italiano, ha dichiarato che senza un cambiamento di rotta radicale il "Titanic Europa" si sta dirigendo verso il naufragio.
Ha avvertito che le politiche di contrazione stanno distruggendo l'economia italiana e ha invitato i leader del Paese a "battere i pugni sul tavolo". Ha detto che dovrebbero minacciare uno "scioglimento ordinato" dell'euro, a meno di forti cambiamenti nelle politiche economiche. I suoi commenti hanno sollevato molto clamore a Roma, in quanto egli è un personaggio rispettato nel Partito Democratico di Matteo Renzi.
La Francia ha rimbalzato dello 0,3%, ma il balzo è dovuto ad un aumento delle scorte e a un picco dello 0.8pc nella spesa pubblica, soprattutto per l'assistenza sanitaria. Il trimestre precedente era stato rivisto al ribasso, a meno 0,1%.
"E' una falsa promessa" ha detto Marc Ostwald di Monument Securities. "Fondamentalmente la Francia sta malissimo. Come qualcuno possa festeggiare questo rimbalzo come una storia di ripresa va al di là della mia capacità di comprensione." "Una lettura attenta dei dettagli fa riflettere. Tutti i motori della crescita sono quasi spenti" ha detto Denis Ferrand, direttore dell'istituto di ricerca francese Coe-Rexecode.
Michel Sapin, ministro delle Finanze francese, ha detto che l'economia rimane "troppo debole" per incidere sulla disoccupazione. Il piccolo rimbalzo della Francia in materia di occupazione si è già fermato. Nel terzo trimestre l'economia ha perso 34.000 posti di lavoro. Non sarà facile invertire questa tendenza perché Parigi si è impegnata a far passare 50 miliardi di ulteriori tagli fiscali in tre anni per raggiungere gli obiettivi di disavanzo dell'UE.
Maxime Alimi di Axa ha detto che il debito pubblico della Francia potrebbe raggiungere il 100pc del PIL entro il 2017, avvertendo che la pazienza degli investitori potrebbe non durare. Ha detto che nella prossima recessione i rendimenti dei titoli potrebbero salire "in modo brusco, non-lineare".
L'Europa è sospesa in un limbo. I dati non sono abbastanza deboli per forzare un cambiamento radicale nella politica dell'UEM, come un blitz di New Deal' degli investimenti o un pieno allentamento quantitativo da parte della Banca Centrale Europea.
Il rischio è che il blocco della moneta unica vada alla deriva per un altro anno, in condizioni di deflazione, senza alcun catalizzatore che possa innescare una vera ripresa. Il Segretario al Tesoro deli Stati Uniti, Jacob Lew, questa settimana ha avvertito che l'Europa si trova di fronte a un "decennio perduto", a meno che i paesi in surplus come la Germania non facciano di più per stimolare la domanda.
"La zona euro è l'epicentro di una trappola della liquidità Keynesiana globale" ha detto Lena Komileva di G + Economics. "Per i mercati, il precedente consenso a una ripresa guidata dalla periferia è già crollato."
La Germania se l'è appena cavata senza cadere in una recessione tecnica, con una crescita dello 0,1% dopo una contrazione dello 0,1% nel trimestre precedente. Sta chiaramente soffrendo le conseguenze della crisi russa e dell'indebolimento della domanda in Cina, Brasile e in gran parte dei mercati emergenti.
Jörg Krämer, chief economist di Commerzbank (Xetra: CBK100 news), ha detto che c'era stata una ripresa degli investimenti da parte delle imprese tedesche dopo che la crisi dell'UEM si era placata a metà 2012. Ma ora si stanno fermando, e la "soft patch" (fase di debole ripresa, ndt) sta volgendo al termine.
"Ci aspettiamo una ripresa della crescita tedesca il prossimo anno. Il deprezzamento dell'euro contro il dollaro alzerà PIL di almeno uno 0.5pc nel corso dei prossimi quattro trimestri. Inoltre, la politica monetaria è molto allentata per le condizioni dell'economia tedesca" ha detto.
Qualsiasi ripresa tedesca avrà un effetto a doppio taglio. Aumenterà leggermente la domanda intra-UEM, ma genererà una resistenza ancora più forte di Berlino verso lo stimolo fiscale o l'acquisto di titoli di Stato della BCE. L'effetto netto potrebbe essere negativo per le zone del sud Europa, ancora intrappolate nella deflazione da debito.
L'Italia è oggi il Paese in più profonda difficoltà, bloccato in un sistema di cambi fissi con una valuta sopravvalutata di almeno il 25%. La produzione si è ridotta di quasi il 10% dal suo picco, tornando ai livelli del 1999. La produzione industriale è sotto del 24%. La disoccupazione giovanile ufficiale è al 42,9%, ma l'Italia ha anche il più alto livello di disoccupati non registrati nella zona euro, secondo la Commissione europea.
E' una crisi più profonda della Grande Depressione, e quasi certamente è il peggior episodio in tempo di pace dal momento della creazione dello Stato italiano nel 1859. Una "svalutazione interna" che recuperi la competitività è quasi impossibile in condizioni di deflazione, in quanto ciò aggraverebbe la dinamica del debito.
Il rapporto debito/Pil in Italia sta già aumentando ad un tasso del 5%del PIL all'anno nonostante un avanzo di bilancio primario del 2,5%. Lo stock del debito aumenta sulla base di un PIL nominale in contrazione, una dinamica maligna nota come "effetto denominatore".
Uno studio del think-tank Bruegel di Bruxelles ha concluso che l'Italia deve aumentare il suo avanzo primario dell'1.4pc del PIL per ogni punto percentuale di calo del tasso di inflazione solo per tenere il passo, un compito quasi impossibile. "I dati dell'area dell'euro sono terribili" ha detto Simon Tilford dal Centre for European Reform.
"E' un segno di quanto vadano male le cose che i leader europei si attacchino ad ogni barlume di speranza per giustificare delle politiche alle quali si aggrappano ancora tenacemente. Ma il fatto è che la produzione è ancora indietro di diversi punti percentuali rispetto al 2008, ed enormemente più indietro di dove dovrebbe essere. Inoltre, probabilmente abbiamo già superato il picco del ciclo" ha detto. "Gli elettori in Italia e Spagna fino ad ora sono stati stoici, ma basandosi sulla convinzione che le cose sarebbero andate meglio. C'è una falsa compiacenza che non tiene conto di quel che accadrà se questa depressione va avanti anno dopo anno" ha detto.
traduzione da vocidallestero.it

Titanic Italia #fuoridalleuro
18 novembre 2014 alle ore 13:33•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (347)
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 13:45ESSERE in TV....non si è brillati alle europee.
NON ESSERE IN TV ...non si aumentano i voti.
QUESTO E' IL DILEMMA.
Mi par che il problema sia un altro
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 14:04La prima parte del tuo quesito non è completa:
ESSERE in TV senza la netta determinazione antieuro dimostrata con colpevole ritardo da qualche settimana... ;)
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 14:06..potresti aver ragione.
Ma la certezza l'avrò con i risultati dell'eventuale referendum.
*****
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 14:10...comunque...comunque IL PROBLEMA allora NON E' LA TV...ma la direzione presa dal MOVIMENTO.
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Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 14:17Senza conoscere la tua domanda ti ho risposto sopra... ;)
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 21:09...
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 13:49Guccini dichiara che alle regionali in Emilia Romagna voterà per Sel, da compagno a compagnuccio della parrocchietta, eh!
https://www.youtube.com/watch?v=05WftbaTr1U
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 14:53" Io non la sopporto la gente che non sogna"
Parole sue eh!)
https://www.youtube.com/watch?v=T_wnAnIM3cw
Davide Marini
18 novembre 2014 alle ore 13:52BEPPE SE DOVESSIMO ANDARE AL GOVERNO PRIMA DEL REFERENDUM LASCIAMO L ' EURO SENZA REFERENDUM? Ormai la popolarità dell' euro r ridotta a zero! Usciamo subito convincete la minoranza pd a far crollare il governo? Renzi si troverà l ' unico burattino a difendera la moneta dei suoi padroni!
Zampano .
18 novembre 2014 alle ore 13:53FUORI DALL'EURO SENZA SE E SENZA MA.
FORZA M5S!!!
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 13:54...molti italiani hanno un radicamento ingiustificato a certe correnti politiche.
Sono legati da certi pregiudizi , approvano il vecchio illogico...ed hanno ORRORE per il nuovo .....ma logico.
Io non vedevo l'ora che sul panorama politico si affacciasse un movimento come il nostro.
Altri ne fuggono.
Pensate un pò voi.
C'è nè di differenza.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
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Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 14:13L'attuale elttorato italiano è suddiviso in:
collusi, rincoglioniti ed ignoranti di ogni età.
Il resto non vota.
Le prime categorie sono irremovibili ed il loro voto è inconquistabile.
Rimangono i forti interrogativi sul fatto che il MoVimento non riesca minimamente a far presa sulla seconda categoria.
Il fondato timore è che l'aver rinunciato ad essere un MoVimento di lotta di piazza per diventare un'opposizione parlamentare positivamente propositiva ma scarsamente incisiva a causa dell'esautorazione del Parlamento da parte della Casta, al momento in cui la situazione dovesse degenerare ulteriormente, potrebbe farci accomunare paradossalmente al vecchio regime da abbattere.
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 14:15...quindi...la tua soluzione qual'è ?
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Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 14:24Se vogliamo rincorrere il consenso immediato per tentare di mettere più pressione nei vari sondaggi al PD renziano che comincia a vacillare occorre turarsi il naso e tornare alla politica del Vaffa che parla purtroppo all'unica parte del corpo ricettiva dell'elettorato italiano, ovvero, la pancia. Altrimenti, continuare a farsi paladini di una lentissima e difficilissima rivoluzione culturale (viste anche le urgenze del momento) dagli esiti incerti e che alla lunga, come ho già detto, rischia di accomunarci nella testa della gente alla vecchia inefficace partitocrazia che non ha mai saputo dare una valida soluzione ai loro problemi. Se ci va bene potremmo essere ricordati e assolti come "gli unici onesti". Mi sembra un po' poco per una forza innovatrice che ha goduto di un grandissimo consenso elettorale alle ultime politiche.
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 14:58...la tua considerazione non è da sottovalutare.
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Sauro
18 novembre 2014 alle ore 14:02Italian pipparols
http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/11/18/news/hacker_cancellano_bollette_luce_turchia-100843170/
Francesco D.
18 novembre 2014 alle ore 14:05LORO, sono già sulle scialuppe, ed hai voglia di urlare "TORNATE A BORDO, CAZZO".
LORO, stravaccati sulle spiagge dei paradisi fiscali, circondati da escort succhianti, seguiranno in streaming manganellati e manganellanti in lotta per le briciole cadute dalle LORO tavole imbandite del periodo d'oro.
Donato Tobi ()
18 novembre 2014 alle ore 14:14Tutto sto casino sull'Euro andava fatto PRIMA delle Elezioni Europee non adesso dopo che i buoi sono scappati dalla stalla in direzione Lega Nord...
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 14:17...ed anche il voto sul reato di clandestinità...ha fatto scappar voti.
Cazzo .....altrochè TV.
La tv, visto che il non andarci odierno...non ci fa aumentare i consensi...non centra una emerita NUTRIA.
*****
Donato Tobi ()
18 novembre 2014 alle ore 14:35Se vogliamo dirla tutta nemmeno andare in piazza nell'ultimo comizio a gridare "BERLINGUER" è stata una cosa furba, dopo che si è sempre detto di essere SOPRA ai partiti.
Così come non è stata una cosa furba la pubblicazione di quell'articolo sui terroristi di Di Battista che conteneva "alti" ragionamenti anche concettualmente condivisibili, ma non era capibile dalla maggioranza delle persone e si prestava ad ampia strumentalizzazione, come poi è stato.
Diciamo che di "cappelle" ne sono state fatte molte...
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 14:40Il 04.11.14 alle 20:06
ho postato questo:
OK, OK, Tutto bello tutto condivisibile, ma questa è clamorosa:
- "I blog e le piazze non sono sufficienti a vincere".
Neanche la TV, per come è gestita oggi. Siamo andati ogni giorno in TV a tutte le ore prima delle europee
siete soddisfatti del risultato?
Liquidare così banalmente il magro risultato delle ultime elezioni europee è semplicemente clamoroso.
Facciamo finta di avere la macchina del tempo e torniamo indietro di almeno otto mesi preparando una campagna elettorale netta, chiara e non ondivaga sul tema dell'uscita dall'euro, come sta accadendo da un po' di tempo a questa parte, e anche sul tema dell'immigrazione incontrollata...
Zampano .
18 novembre 2014 alle ore 15:09Donato
con la stessa onestà intellettuale di come guardi il m5s, guarda quante "cappelle" s'è fatto Salvini nel corso della sua vita politica!
Riguardo i buoi scappati dalla stalla, beh, non mi preoccuperei più di tanto. Salvini sta pensando di accordarsi con il cavaliere e quei buoi mi sanno tanto di "mucche pazze"!!!!
Donato Tobi ()
18 novembre 2014 alle ore 17:24Ma io non dico che Salvini non abbia fatto cazzate, ma, in questo caso, è stato mooolto più sveglio di Casaleggio & Grillo a saltare sul carro buono.
Tutto qui.
Si è partiti con colpevole ritardo.
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 02:16Donato
se saltare sul carro buono significa cercare accordi con il cavaliere e renzi, allora meglio non saltare affatto! In questo modo pure lui farà la fine dei vari Mastella, Alfano, Fini, Bossi ecc. Sparirà dalla scena politica nel giro di qualche tempo.
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 14:15Chi te lo ha detto?!
Abbiamo semplicemente voltato pagina del solito libro.
er fruttarolo
18 novembre 2014 alle ore 14:19Aho,e cose so' quelle...
http://youtu.be/AWohji5mp4c
marina s.
18 novembre 2014 alle ore 14:32Ancora "fuori dall'euro"......
Questo martellamento quasi giornaliero di tesi e opinioni tutte a favore dell'uscita dall'euro sta diventando un vero e proprio metodo di persuasione e di condizionamento nelle scelte.
Zampano .
18 novembre 2014 alle ore 14:47CONDIZIONAMENTO? MA SE L'EURO E' UN IMPOSIZIONE DELL'UE, FATTA SENZA ALCUN REFERENDUM E MANTENUTO SU CON FALSA PROPAGANDA E DIRETTIVE EUROPEE. UNO DEGLI ULTIMI CONTABALLE E' STATO MONTI, CHE CI HA FATTO CREDERE CHE NEL 2014 CI SAREBBE STATA LA RIPRESA E L'ITALIA SI SAREBBE ARRICCHITA. QUELLI CHE TU VEDI NON SONO POST DI CONDIZIONAMENTO, MA NOTIZIE CHE RAI, MEDIASET E LA7, TANTO PER CITARE ALCUNE TV, NON TI DARANNO MAI. LO STESSO FANNO I GIORNALI DI REGIME, BRAVI RACCONTARE CHE L'EURO E' UNA BELLA MONETA. MA IL POPOLO ITALIANO NE HA LE PALLE PIENE E VUOLE USCIRNE. FUORI DALL'EURO! FORZA M5S!
marina s.
18 novembre 2014 alle ore 16:56Zampano, l'entrata nell'euro è parte di un percorso portato avanti attraverso trattati internazionali che, secondo la nostra Costituzione, non possono essere oggetto di referendum ( così come il bilancio dello Stato o le leggi di natura fiscale) : "la ratifica di trattati internazionali e, in particolare, l'adesione a organizzazioni inter-nazionali e sovra-nazionali sono compiti del Parlamento, non sottoponibili a consultazione referendaria".
Pertanto, non ci fu referendum per l'entrata nell'euro.
Secondo la giurisprudenza costituzionale italiana, il referendum abrogativo non è ammissibile in caso di norme collegate a impegni comunitari, mentre nella maggioranza dei Paesi europei esse devono essere sottoposte a consultazione popolare proprio poiché l'adesione comporta una cessione e limitazione della sovranità.
Tuttavia, nel 1989, una legge costituzionale ad hoc ( cioè una legge che entrò nella Costituzione solo in quell'occasione per poi uscirne subito dopo; praticamente la linea seguita ora dal Movimento per indire il referendum ) permise di votare anche per un referendum consultivo( che nel nostro ordinamento non esiste) sul rafforzamento politico delle istituzioni comunitarie: "ritenete che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento, affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?". L'88% degli italiani votarono SI.
marina s.
18 novembre 2014 alle ore 17:27Secondo te, questo post dà notizie che RAI, MEDIASET e LA7 ( in sostanza le TV) ed i giornali di regime non ti daranno mai?
La letteratura in merito è PIENA di autori pro e contro l'euro e non da adesso a causa della crisi, ma sin dall'inizio del progetto euro quando, in tempi non sospetti, molti economisti si schierarono apertamente contro.
Il dibattito euro si/euro no è presente in tutte le testate giornalistiche e in tutti i programmi politici televisivi. In particolare, stiamo facendo una cura di Salvini e Meloni a pranzo cena e colazione; questi sostanzialmente sostengono l'uscita dell'Italia dall'Eurozona come il Movimento, ma con una differenza essenziale: il Movimento ha scovato la via per indire un referendum sull'argomento. E questo è un MERITO NON DA POCO.
Infine, non c'è nessuna verità né da affermare né da confutare: cosa ne sarà dell'Italia del dopo- euro nessuno può dirlo con certezza; così come non furono perfettamente prevedibili neanche gli esiti dell'entrata nell'euro.
Alessandro P.
18 novembre 2014 alle ore 18:55"restate nell'euro" ce lo dicono tutti i giornali telegiornali e programmi televisivi.
Davvero ti fa schifo avere qualcosa che renda leggermente meno sbilanciata l'informazione?
marina s.
18 novembre 2014 alle ore 19:37Alessandro, ho appena finito di dire che il dibattito euro si/euro no, è ovunque: TV, giornali, TG, web.
Non sono informazioni blog-esclusive.
Bacia Mano
18 novembre 2014 alle ore 14:35Buonpomeriggio
anche oggi ce la cantiamo e ce la suoniamo tra di noi!
ps invece della lira un euro italico?..
Zampano .
18 novembre 2014 alle ore 14:52No, L'euro ha rotto i marroni. Lira e basta...
antonello c.
18 novembre 2014 alle ore 14:36Proposta :
Mettiamo in rete sul portale
i comuni e i meetup che stanno raccogliendo le firme per il referendum NO Euro ..
Così da dare info dal Blog
ciao
alvise fossa
18 novembre 2014 alle ore 14:37ANCHE PLICHARD CI DICE CHE DOBBIAMO USCIREDALL'EURO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 14:372+2=5
Sei ancora un sognatore?
Per migliorare il mondo?
Non starò a casa mai
Dove due più due sempre faranno cinque
https://www.youtube.com/watch?v=lstDdzedgcE
Carlo Piepoli
18 novembre 2014 alle ore 14:38un ennesimo post sull'euro, per stendere un velo pietoso sui sondaggi in emilia e calabria?
Zampano .
18 novembre 2014 alle ore 14:41CE NE VORREBBERO ALTRI MILLE POST SULL'EURO. RIGUARDO I SONDAGGI, IL M5S E' IN SALITA, CHECCHE' NE DICANO I GIORNALISTI PREZZOLATI CHE LAVORANO PER IL PD.
giorgio peruffo
18 novembre 2014 alle ore 14:43E questi "geni" europei si rifiutano di esportare in Russia (mettendo le sanzioni).
Un popolo così stupido si merita la povertà.
Rosa Anna
18 novembre 2014 alle ore 14:45Dunque ?
Poi ?
Se
Ma
Diteci come
Diteci quando.
I perché li sappiamo
Diteci che ne pensano gli altri paesi
Diteci cosa vogliono fare le altre nazioni
Diteci cosa possiamo fare noi
Raccolta firme per referendum ? Dove, come, quando ?
Chi chiama i pompieri se la casa brucia ?
Lo dice Fasssina ? Fasssina chi ?
Un quesito, con lira o euro il pareggio di bilancio rimane ?
Vedete cosa succede a taroccare le costituzioni ?
venutalmondo *
18 novembre 2014 alle ore 14:45...........e la vista
e la concentrazione
chiedono aiuto.......
Enzo Chiesino
18 novembre 2014 alle ore 14:51Bisogna stare in guardia, la Casta non mollerà facilmente la presa, non sottovalutiamo, fino a quando ci sarà anche un minimo di polpa , loro continueranno a succhiare. Con il ragionamento e la pacatezza NON riusciremo MAI a cacciarli, sono ben allenati e preparati, corrompendo e comprando rimarranno li fermi inamovibili.
Hanno già residenze ai Caraibi pronte ad riceverli , nel frattempo ci scanneremo tra noi, stanno creando una guerra tra poveri per distrarre ancora un pò.
L'Italiano è un C. . . NE.
Federico G.
18 novembre 2014 alle ore 16:57bravo lo è davvero....la casta sono sanguisughe...e non mollano la presa facilmente.
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 14:53@Rita,
non vorrei che tu pensi che dica oca a Taverna.
Ho solo notato che la pacatezza dell'onorevole non è tra le sue qualità.
Secondo il sottoscritto, c'è la possibilità di andare in TV nei talk, difficilmente, in un'ora e passa di trasmissione, non riesci a far passare il tuo punto di vista, che nei TG viene compresso. Gli altri lo fanno.
Avendo tempo, non uscirò dal blog, mi piace leggere e scrivere, anche se tu mi dai del figlio di oca o del " legaiolo razzista".
Quando si insulta, si perde punti, non lo sai?
Paolo TV (TV non sta per televisione, ma Treviso, Veneto )
er fruttarolo
18 novembre 2014 alle ore 14:58Aho,Croce',Treviso è unica;nun ce ne stanno artre...ho controllato...
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 15:30er fruttarolo, sono contento per te, ma purtroppo qualcuno mi ha chiesto perchè mi siglavo con la TELEVISIONE :-)
Paolo TV
Rita L.
18 novembre 2014 alle ore 16:37Paolo, guarda che sei tu quello che offende!
Tu hai dato di oca a paola e io ti ho solo risposto come si conviene ovvero che oca sarà mamma tua.
Certo che sei davvero strano.. Stai sempre qui a pontificare su questo e quello e poi insulti i nostri portavoce.
Fai pace col cervello, carissimo, che di certo non sono io quella che insulta.
Poi giratela come vuoi.
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 19:15dato che ho problemi di memoria dovuti da un ictus,
(vedi Bossi, la malattia) OGNI TANTO copio gli interventi, e il "ma vai via legaiolo razzista." era tuo, ma purtroppo non ho la data.
Ma non ci sono problemi.
Ho giocato sporco, perchè ho messo la memoria di un PC con la tua memoria umana.
Io nell' intervento ho detto che sia il sindaco, che Borghezio ecc. sia la Taverna, hanno fatto una figura da polli e si starnazza come oche.
L'hai sposata la Taverna?
Io no, ed è naturale che se una persona che è pubblica bisogna che la valuti come si è comportata.
Con i miei omaggi.
Paolo TV
Rita L.
18 novembre 2014 alle ore 21:06mi spiace per il tuo ictus.. Scusami tanto ma non avevo proprio capito cosa volevi dire.
Mi spiace se ti ho offeso. Amici come prima.
Ciao!
:))
A r j u n a
18 novembre 2014 alle ore 14:56Nessuno è più schiavo di chi crede erroneamente di essere libero.
-
Johann Wolfgang von Goethe
---------------------------
Anarchia non vuol dire nessun controllo; vuol dire nessun controllo da parte loro.
-
Jim Dodge
*****
(A)
er fruttarolo
18 novembre 2014 alle ore 15:00Si',vabbe,poi chi e rilascia e patenti??
lorenza m.
18 novembre 2014 alle ore 15:00Tutto in dieci anni. Da anonimo segretario fiorentino della Margherita a presidente del Consiglio. Storia di accordi, compromessi, tantissimi soldi che arrivano dalle fondazioni create ad hoc per autofinanziarsi, e dalle società avviate a scopo puramente personalistico. Dal padre Tiziano, indagato per bancarotta fraudolenta, allo zio Nicola per anni in affari con l'universo berlusoniano, che nel 94 ricevette la proposta di candidarsi con Forza Italia.
Da quale livello internazionale occulto arriva lo strabiliante potere di Giorgio Napolitano?
Cosa c'è dietro le incredibili riforme istituzionali in corso, che ricordano il Piano di rinascita democratica di Gelli?
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 15:01"Se una legge è ingiusta, la disobbedienza da parte del cittadino è non solo giustificata, ma doverosa." (Thomas Jefferson)
"La conoscenza rende le persone inadatte alla schiavitù." (Frederick Douglas)
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 15:17Parole sante!Lo sai come stiamo messi in Italy..
Siamo tossico-dipendenti di Tv, obbediamo solo a quella!)
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 15:39Ciao Danila,
forse ne abbiamo già parlato più di una volta. Purtroppo è così. Molti considerano ancora la TV come un semplice elettrodomestico, mentre è un pericolosissimo ordigno piazzato all'interno delle nostre case. E' difficilissimo riuscire a sradicare la cultura della TV. Chiunque ci riuscisse sarebbe almeno a metà dell'opera di bonifica necessaria per ripartire. La TV è la baby sitter per i bambini, la badante per molti anziani, l'unico ipnotico impegno quotidiano per molti disoccupati senza speranza o per giovani senza ambizioni. Attraverso programmi di intrattenimento apparentemente semplici ed innoqui passa il condizionamento mentale più efficace ed aggressivo. Anche qui sul Blog, vedo persone che scrivono cose interessanti, che mi sembra abbiano anche delle discrete "teste" e che magari dichiarano di essere contro la TV, interagire tra di loro dicendo: "Hai visto tizio cosa ha detto alla Gabbia?", "Hai visto caio come si è comportato dalla Gruber?", ecc... Ho dei dubbi anche sull'opportunità di promuovere questo mezzo di condizionamento di massa inserendo nella colonna destra del Blog dei video estratti da alcune trasmissioni. Sono oltre dieci anni che non ho la televisione e vivo decisamente meglio. Ho un grnde schermo sul quale decido io la televisione che voglio vedere, i contenuti che voglio recuperare dalla rete. Nessuno può entrare in casa mia via cavo e impormi contenuti, stile di vita e pensiero unico.
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 15:59Io purtroppo non posso eliminarla, fosse per me l'avrei già fatto, è un mezzo che ci ha schiavizzati, nel senso più subdolo della parola perchè non ce ne rendiamo conto, da noi poi questa cosa è riuscita più che in altre parti del mondo, mamma Rai che ci allatta col blob ( fluido che uccide).
Se ti interessa in questo sito ci sono ottimi articoli.
http://crepanelmuro.blogspot.it/2012/10/televisione-il-sonno-della-ragione.html
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 16:14giovanni, secondo me la TV non è un elettrodomestico, ma uno strumento.
Anche il telefono o il PC è uno strumento.
Però se guardo i ragazzi adolescenti, non guardano TV, ma sono rimbecelliti dall'uso dei social, e per non essere "seguiti" dai genitori non usano facebook, considerato vecchio, ma altri.
Anche le armi sono uno strumento...
Paolo Treviso
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 16:16Grazie Danila,
mi piacciono molto i blog. C'è in giro un sacco di gente che mi fa riconciliare con l'intelligenza del genere umano. Peccato che la "moltitudine urlante" sia molto maggiore. Leggo di tutto e non passa giorno che non cerchi di apprendere qualcosa di nuovo e quindi non mancherò di dargli un'occhiata.
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 16:25No Paolo, non è solo uno strumento, uno strumento lo usi, interagisci, davanti alla tv siamo completamente " passivi ".
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 16:34Ciao Paolo,
concordo con quanto hai scritto.
Ho voluto dire che la TV visne definito un elettrodomestico da chi la segue supinamente e da chi ha tutto l'interesse ad occultarne le enormi e pericolose potenzialità.
Certo, la TV è uno strumento come molti altri. Però, se mi consenti, è unostrumento più subdolo perché prevede l'assoluta passività di chi ne fa utilizzo. Se i TG dicono più o meno tutti le stesse cose, puoi anche cambiare canale, ma l'informazione che il regime vuol far passare, passa e punto, lo stile di vita a cui vogliono uniformarci passa in modo uguale su tutti i canali grazie agli spot unificati, a come sono vestiti i conduttori delle trasmissioni, giusto per fare qualche esempio. Per non essere come al solito tacciato di complottismo non voglio neanche addentrarmi troppo su tutti i messaggi subliminali non totalmente percepibili dall'occhio umano ma "inseribili" in qualsiasi trasmissione. L'inganno principale della TV è far credere a chi la guarda di essere libero di decidere solamente perché ha un telecomando in mano. Non mi accanisco contro lo strumento in sé, ma contro l'uso che se ne fa. Per amor di brevità e per rispetto alla tua intelligenza eviterò di elencarti tutte le invenzioni o le scoperte scientifiche nate a fin di bene e che purtroppo hanno trovato applicazione negativa. In un mondo in cui fossimo tutti sufficientemente dotati di adeguati mezzi culturali e sufficiente spirito critico non sarebbe necessario proibire niente a nessuno perché tutti sapremmo utilizzare in modo non nocivo per noi stessi e per gli altri tutti gli strumenti di cui tu parli. Anche i libri, anche un post o la linea editoriale di un Blog possono sicuramente nascondere dei condizionamenti mentali. Sta a noi non cadere in trappola.
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 16:37Danila,
mentre stavo elaborando tutta la mia "pappardella" di ragionamento mi hai preceduto ed hai liquidato il concetto in poche parole... :))
Lorenzo M.
18 novembre 2014 alle ore 15:10"Se mi cacciano torno in Australia" scherza Renzi...
- Elisa Simoni, cugina di Renzi, è deputata PD alla Camera.
- Benedetta Renzi, sorella di Renzi, è assessore PD in un comune di Bologna.
Renzi veda di portarsi in Australia anche il suo parentato invece di farlo mantenere da noi!
harry haller
18 novembre 2014 alle ore 19:53Razza Poltrona......
simone stellini
18 novembre 2014 alle ore 15:12togli tutto agli italiani ma non il calcio perché si incazzano.
Coglioni!!!
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 16:50sopratutto la gnocca
Monica R.
18 novembre 2014 alle ore 15:21Sì sì, fuori dall'euro e di corsa, questo è sicuro.
Ma è anche sicuro che se non creiamo i presupposti per una ripresa rapida, le paratìe del Titanic non lo salveranno dall'affondamento. Bisogna uscire dall'euro e "liberalizzare" il lavoro, abbattere tutte le barriere, fiscali, bancarie e amministrative, che impediscono ai cittadini di lanciarsi nel mondo imprenditoriale, artigianale o commerciale, cioè tutti quei cappi che non fanno che stringere gole e strangolare chi "vuole" di lavorare. Se dobbiamo affrontare una svalutazione monetaria importante, dobbiamo anche essere pronti a lasciare LIBERI gli italiani di creare il lavoro che ora non c'è più.
PS: previa scomparsa delle cariatidi politiche esistenti.
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 15:25Eh, mo' de corsa, me pare na' parola grossa!)
smackete:))
Monica R.
18 novembre 2014 alle ore 15:30Eh, la mia forma è ancora buona, ce la posso fare :)
smack!
Lone Wolf
18 novembre 2014 alle ore 15:33Per le cariatidi, si potrebbe organizzare una crociera capitanata da Schettino. e magari con "inchino" a Orbetello.
Ciao Mo :)
Monica R.
18 novembre 2014 alle ore 15:39Una crociera in Siberia gli pagherei! Ciao Wolf :)
Terry E. ()
18 novembre 2014 alle ore 15:26hahahaha questa è bella, Berlusconi che rispetta i suoi elettori! hahaha
Quel tipo non ha rispetto per nessuno.
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 15:26@Giorgio Mi hai risposto alle 12:03
Si parla di cambio lira/dollaro/marco/euro e di tornare alla Lira e di A.Bagnai.
mi ripeto, "Con gli esperti ci faccio la birra,
perchè c'è sempre un esperto che ti spiega che la teoria dell'altro esperto è sbagliata, come gli esperti del tempo. " Certo, fare previsioni è difficile, specie sul futuro".".
Tornare alle vecchie valute, si può fare, con meno danni, se tanti Paesi (Francia, Spagna, EIRE
) tornano assieme a noi. Ma non sento niente su questo. Allora tanto vale modificare l', modificare la nostra spesa.
So che tornado alla Lira siamo esposti, molto esposti, a speculazioni
http://it.wikipedia.org/wiki/George_Soros
e che il mondo, che cattivo, chiede o o $; della nostra liretta se ne frega per darci gas, petrolio, grano ecc. Certo, andando a far turismo non ci sono problemi, ma provi a contrattare una macchina, o impianto industriale.
E dopo, quando ritorniamo alla liretta, "forse" si alzerà ancora il debito pubblico, che se è insostenibile causa l' Insolvenza sovrana.
Tipo Argentina, ma è successo molte altre volte ( anche USA e Regno Unito) http://it.wikipedia.org/wiki/Insolvenza_sovrana
e la gente non si gode questa situazione.
Guardo il passato, non futuri rosei, che non appartengono a questo mondo.
Paolo TV
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 15:29amore...ec ecc, e mo' l'hai sparata grossa:))
Maria Pia Caporuscio
18 novembre 2014 alle ore 15:33Non facciamoci incantare dalla disinformazione di giornalisti venduti. Iniziamo col credere l'esatto contrario di quel che dicono e sputtaniamo anche questi (dis)onorevoli quando affermano che uscire dall'euro sarebbe un suicidio. Basta con la favola della fine del mondo se usciamo dall'euro, perché la fine del mondo ci sarà per davvero, se non riusciremo ad uscirne. Sono balle atomiche, perché ora tutti sappiamo essere una scelta politica, per privilegiare gli interessi dei capitalisti e mantenere intatto, questo degenerato sistema di potere finanziario. Intendono solo impoverirci, cancellare i diritti acquisiti e renderci impotenti dinanzi ai loro abusi. Tutte le ricette che ci propinano sono dettate da questi "padroni" per arricchire i ricchi e portare tutti noi in miseria. Infatti mentre i mercati si ingrassano toccando i massimi storici delle ricchezze, noi tocchiamo quelli ugualmente massimi, ma della disperazione. Con la collaborazione dei nostri governanti (assassini) ci hanno buttati in un buco nero e adesso per la paura che troviamo una via di uscita, ci rincoglioniscono facendoci bere che l'austerità ci farà uscire dal tunnel, quando (se non li costringeremo con la forza a farci uscire) ci rimarremo sepolti.
Dobbiamo metterci in testa di essere (s)governati da uno Stato che ci ha traditi e per questo è divenuto inaffidabile. Quale credibilità si può dare allo Stato quando parla di "risanamento" mentre fa fallire le aziende perché non paga i suoi debiti, quando permette al sistema finanziario privato, di creare miliardi di euro (dal nulla e a costo zero) ed essere costretto a chiederli in prestito, per mantenere in piedi la nazione, pagandoci sopra interessi da usura? Come si può dar credito ad uno Stato idiota, che regala la bacchetta magica ai propri nemici, quando non avendo più il corrispettivo in oro, sarebbe la risorsa più a buon mercato? Che altro deve ancora succedere prima che riconoscano le loro terrificanti colpe?
Monica R.
18 novembre 2014 alle ore 15:33Soprattutto se sono donne :))
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
18 novembre 2014 alle ore 15:34TITANIC ITALIA.
Fassina chi?
Vabbè, si va a picco senza ottimismo.
In questo Post si parla di Francia, Italia, Germania e Europa, Europa appunto, è lì che si decidono le sorti della moneta unica, al Parlamento Europeo.
Spero solo che in quel di Bruxelles si faccia un'azione politica degna di questo nome, non facciamoci incartare come in casa nostra.
Diciamo sempre che gli "altri" sono meglio, i francesi con le rivoluzioni, i tedeschi con la forza di volontà, i nordici per efficienza.
Oggi tutta questa gente ce l'abbiamo di fronte, ci possiamo parlare ogni giorno nell'organo più importante d'Europa, possibile che lì dentro ci sia solo il peggio del peggio della politica europea?
Battaglie comuni se condivise s'è sempre detto!
Quale miglior occasione visto che l'Euro a gestione privata targata BCE c'ha massacrato a tutti?
Anche una Banca Centrale Europea sarebbe una cosa condivisa.
L'unica condizione per rimanere nell'Euro, è che ne esca la BCE, sostituita da una banca formata dalle banche pubbliche di ogni Stato aderente.
In quanti Stati esiste una banca pubblica al 100%?
Non avendo organi di controllo, ogni banca fa come caxxo gli pare cercando solo i profitti maggiori.
Non c'abbiamo capito un caxxo al momento del passaggio alla moneta unica, non c'hanno capito un caxxo i politici, e non c'hanno capito un caxxo i cittadini, per i politici ci può essere malafede, per i cittadini l'ignoranza.
A picco senza ottimismo, e se non concludiamo un caxxo manco noi, pure incaxxati!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Volete una Banca d'Italia pubblica al 100% come da suo statuto?
SI-NO
old dog
18 novembre 2014 alle ore 16:12Io SI'
ma Nando ndò stà Graziella
saluti σℓ∂ ∂σg
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
18 novembre 2014 alle ore 16:27graziella s'è rotta er caxxo, sta in pausa caffè ;)
er fruttarolo
18 novembre 2014 alle ore 16:38Aho,si o dice o Statuto...io,me ce rimetto...
Ciao Na'!!
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 15:35Visto quanto piove ci stà anche amori BAGNATI:DD
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 15:35Per un ottimista..il fondo può rappresentare l'inizio di una riemerzione..per il pessimista è il modo più sicuro per affogare..per il sognatore..un opportunutà di trovare la Sirenetta.
Monica R.
18 novembre 2014 alle ore 15:42:)
amoreeversivo ..
18 novembre 2014 alle ore 15:36Lui almeno non li prende per il c... con la favoletta dell'uno vale uno, e qualche volta anche se raramente si degna di rispondere
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 15:37Donne si, se siliconate è mejo!:))
amoreeversivo ..
18 novembre 2014 alle ore 15:43Che nick carini!Grazie per l'idea :)
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 15:43 gli è scaduto il tagliando a er pompetta:DD
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 15:43In questo caso trattasi di amori conDANNATI
gianfranco chiarello
18 novembre 2014 alle ore 15:48Finalmente gli occupanti di alcuni centri sociali, sono stati allontanati a pedate nel culo.
Adesso è bene che se ne ritornino nelle fogne, luogo più conforme alle loro attitudini.
amoreeversivo ..
18 novembre 2014 alle ore 15:59Ma Daaai! :)))
Bepi da Ciosa (Moecaro)
18 novembre 2014 alle ore 16:38Ma nooo!!!!??? Sono ragazzini annoiati senza alcuna responsabilità, sono innocui, corrono dietro a tutto enon concludono sono rimasugli ideologici.
amoreeversivo ..
18 novembre 2014 alle ore 15:52la verità va nascosta perché fa paura!Specie a quei Politici che con questa invasione di morti di fame ci si stanno arricchendo
antonella g.
18 novembre 2014 alle ore 15:53Dopo aver diligentemente letto il post, solidarizzato vivamente col commento di Francesco D. delle 14.05,
con quello - meno d'impatto ma non da meno - di Rosa Anna delle 14.45,
mi chiedo:
ok, siamo al palo, ma, nel caso, COSA dovremmo ricominciare a produrre??
Non era Beppe che rimarcava la necessità della decrescita?
Che senso hanno tutti questi post di inno all'uscita dall'euro se poi non sappiamo dove andare, col "vantaggio" della moneta debole?
Ci rimettiamo a fare il made in Italy? I tondini?
Ci dedichiamo all'agricoltura? Facciamo concorrenza ai cinesi nella produzione di pacottiglia inutile che ci ha intasato le case?
Guardiamoci intorno: siamo tutti pieni di roba inutile, col consumismo abbiamo contagiato anche il terzo mondo....urge un piano di riconversione del Capitale Umano.....cominciamo a mandare quelli in Cassa Integrazione a zero ore a pulire i boschi, a fare manutenzione, mandiamo a fare davvero i lavori socialmente utili agli assistiti, tagliamo le gambe a chi sopra l'assistenza ha costruito un castello per pochi.
Per fare un esempio, eh?
antonella g.
18 novembre 2014 alle ore 16:24Arjuna, potrebbe essere un processo graduale, forse "dovrebbe" essere tale.Lasciami sperare che non vada a finire come vogliono quei pochi maledetti che dirigono il gioco mondiale.
Certo, noi che avevamo molte carte da giocare - clima, arte, paesaggio ma anche tecnologia e ingegno- ce le siamo giocate malissimo....probabilmente anche Beppe ha ceduto al pessimismo della ragione
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 16:29"ripulire i boschi"
Nelle mie colline, dove ho un pezzo di bosco, di sabato o di domenica passano tanti a guardare il panorama ( quando il cielo è limpido, si vede Venezia, distante 60 km, o Asolo o il Piave o altro), passano anche le persone che fanno montan bike.
Però non c'è un giovane che faccia un pò di manutenzione,
Bisogna che i vecchi taglino le rovi, fermino con il piccone l'acqua che transiterà sulle mulattiere, i giovani, son anche forti, ma non hanno i calli nelle mani, ma sulla lingua.
Paolo Treviso
Pietro
18 novembre 2014 alle ore 15:54Caro Beppe, devi pubblicare una cosa importante. Uscire dall'euro l'ho detto fin dall'inizio,quando l'euro aveva già dimezzato stipendi e pensioni. Se vogliamo avere una nostra Moneta Italiana,dobbiamo ripristinare il potere d'acquisto, togliere ogni spreco, e non pagare nessun debito a questi criminali di cui sono responsabili. SOLO CON IL POTERE D'AQUISTO si riprenderebbe la Nazione,non dare più soldi per le armi , abbassando iva al 5% dimezzando la benzina ed il costo del lavoro. E' importante anche togliere dalla Nazione tutti coloro che non hanno un reddito effettivo con contratto veritiero di Lavoro . Ripulire La Repubblica di questi poteri forti e Ladri che rappresentano i Partiti. Così si costruisce una Nazione, sicurezza e pena certa e togliere ogni spreco del costo della politica e stipendi e pensioni d'oro.
Daniele C.
18 novembre 2014 alle ore 15:56berlusconi è un buffone,ma tu che continui a scrivere fesserie lo stai superando.
ROBERTO SCANNAPIECO
18 novembre 2014 alle ore 15:58PERSONE OSCENE CHE COMANDANO IL MONDO. ORCHI TERRIBILI A LONDRA
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/londra_deputati_pedofili_killer_gran_bretagna_trema/notizie/1016309.shtml
Anarcho Liberal (m5supporter)
18 novembre 2014 alle ore 15:59
Mi fa incazzare alquanto che si "tolleri" senza intervenire immediatamente (con repentina rimozione) la presenza di alcuni disgustosi agenti provocatori / troll che si permettono di postare sul blog impunemente qualunque str.onzata e insulto essi vogliano!
Dato che tali "troll comments" sono facilmente identificabili, non dovrebbe qualcuno di coloro che "lavorano" a questo blog impegnarsi a effettuare frequenti check per prevenire il dilagare di questo schifo immondo!?!
Come on, pay much more attention!
Daniele C.
18 novembre 2014 alle ore 16:18Purtroppo anche il blog come l'italia è un posto perbenista e tollerante,quindi si tollera spesso,ma sopratutto con il solito tizio multinick leghista che viene sempre a rompere i roberto maroni.
ino lino
18 novembre 2014 alle ore 16:05trovatemi un ateo che ancora crede a questa setta sadomaso dell' euro.
http://m.youtube.com/results?gl=IT&hl=it&client=mv-google&q=Jordan+Maxwell+sub+ita&submit=Cerca
Luca M.
18 novembre 2014 alle ore 16:09ci son milioni di argomenti da affrontare!!!ora basta con l'euro,siamo pronti e cominciate con le firme.ma passiamo anche ad altro!!
amoreeversivo ..
18 novembre 2014 alle ore 16:15lo sto facendo per voi
Veritas vos liberat
harry haller
18 novembre 2014 alle ore 16:19Butta via quella roba........
Lalla M.
18 novembre 2014 alle ore 16:20Per la prima volta dal 2001 cade l'espressione (usata anche da Draghi) "l'uscita dall'euro non è né possibile né negoziabile".
Sta dicendo, tradotto, che ogni paese dell'euro, se vuole uscire dalla moneta unica, lo può tranquillamente fare se lo vuole.
Si tratta di un cambiamento lessicale a 180 gradi.
Non è possibile non sottolineare la novità.
Vuol dire che se l'Italia politica lo volesse potrebbe chiedere formalmente e ufficialmente al governo italiano di aprire domattina la discussione in aula in relazione a questo fatto.
Da oggi, Draghi e la BCE lo considerano un fatto lecito.
In soldoni, si legge tra le righe del Draghi post G20 australiano: se l'Italia vuole uscire, va bene. Se la Francia vuole uscire, va bene. La Germania è pronta ed è d'accordo.
Il che (e qui finisco) consente di titolare così il mio quotidiano surreale:
"Sorpresa G20: Draghi inizia le manovre ufficiali per uscire dall'euro. L'Italia ne sarà fuori entro il 2015. Nasce il nuovo asse Usa-Cina-Giappone. L'Europa sposta il proprio baricentro economico verso le nazioni del Pacifico".
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2014/11/lappannata-solitudine-del-vecchio.html
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 16:22Sono sicuro che la situazione resterà drammatica..a questi politici non interessa niente che si affonda o no..non riescono a dire una parola che è una per chi si suicida..e che dovrebbero dire..povero stronzo?
Loro hanno tolto il tappo dalla chiglia del titanic..gli piacciono le bollicine che fa mentre affonda..sono i nostri respiri..poveri stronzi..
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 16:42Secondo me ai politici gli piacerebbe che l'Italia fosse ricca, senza problemi. Non sono scemi. Il popolo benestante non rompe le palle.
Ma un politico, qualunque,tutti i politici in parlamento, non SA creare ricchezza, altrimenti la creerebbe per se, ma solo dividere la ricchezza.
Il buon politico divide la ricchezza facendo venir voglia alle persone di creala ancora di più.
Guarda la storia d'Italia le persone erano incorraggiate a stare a casa ( cassa integrazione, pensione a 34 anni ) a evadere e a non essere onesti.
Paolo TV
Luca M.
18 novembre 2014 alle ore 16:25ahahahaaha
Lalla M.
18 novembre 2014 alle ore 16:26IL PAESE DEI BUGIARDI
di Gianni Rodari
C'era una volta, là
dalle parti di Chissà,
il paese dei bugiardi.
In quel paese nessuno
diceva la verità,
non chiamavano col suo nome
nemmeno la cicoria:
la bugia era obbligatoria.
Quando spuntava il sole
c'era subito una pronto
a dire: "Che bel tramonto!"
Di sera, se la luna
faceva più chiaro
di un faro,
si lagnava la gente:
"Ohibò, che notte bruna,
non ci si vede niente".
Se ridevi ti compativano:
"Poveraccio, peccato,
che gli sarà mai capitato
di male?"
Se piangevi: "Che tipo originale,
sempre allegro, sempre in festa.
Deve avere i milioni nella testa".
Chiamavano acqua il vino,
seggiola il tavolino
e tutte le parole
le rovesciavano per benino.
Fare diverso non era permesso,
ma c'erano tanto abituati
che si capivano lo stesso.
Un giorno in quel paese
capitò un povero ometto
che il codice dei bugiardi
non l'aveva mai letto,
e senza tanti riguardi
se ne andava intorno
chiamando giorno il giorno
e pera la pera,
e non diceva una parola
che non fosse vera.
Dall'oggi al domani
lo fecero pigliare
dall'acchiappacani
e chiudere al manicomio.
"E' matto da legare:
dice sempre la verità".
"Ma no, ma via, ma và ..."
"Parola d'onore:
è un caso interessante,
verranno da distante
cinquecento e un professore
per studiargli il cervello ..."
La strana malattia
fu descritta in trentatre puntate
sulla "Gazzetta della bugia".
Infine per contentare
la curiosità
popolare
l'Uomo-che-diceva-la-verità
fu esposto a pagamento
nel "giardino zoo-illogico"
(anche quel nome avevano rovesciato ...)
in una gabbia di cemento armato.
Figurarsi la ressa.
Ma questo non interessa.
Cosa più sbalorditiva,
la malattia si rivelò infettiva,
e un po' alla volta in tutta la città
si diffuse il bacillo
della verità.
Dottori, poliziotti, autorità
tentarono il possibile
per frenare l'epidemia.
Macché, niente da fare.
Dal più vecchio al più piccolino
la gente ormai diceva
pane al pane, vino al vino,
bianco al bianco, nero al nero:
liberò il prigioniero,
lo elesse pres
Lalla M.
18 novembre 2014 alle ore 16:27Dal più vecchio al più piccolino
la gente ormai diceva
pane al pane, vino al vino,
bianco al bianco, nero al nero:
liberò il prigioniero,
lo elesse presidente,
e chi non mi crede
non ha capito niente.
er fruttarolo
18 novembre 2014 alle ore 16:28C'ho già er pezzo...
http://youtu.be/dKNOUllGDPA
I "sfortunati" ne avranno,armeno,mille??
er fruttarolo
18 novembre 2014 alle ore 16:32Luca,che te ridi??
T'aricordi e mille lire??
http://youtu.be/7rGM6UXoIwo
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 16:33Arj ciao,
Sicuramente Tex Willer ci ha messo lo zampino per farti riapparire..ehehehehehhe!
:-)
Leopoldo Bastone
18 novembre 2014 alle ore 16:36manc'a carota dint'o .... ce danno..
manga nello
18 novembre 2014 alle ore 16:54dura la vita eh cugino?!?!
Luca M.
18 novembre 2014 alle ore 17:00http://webtv.senato.it/3861
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 17:09Un'ultima cosa...
Mi è venuta in testa una mezza idea e da perfetto ignorante quale sono, ho consultato la definizione di "Mozione Parlamentare":
La mozione parlamentare (generica) è uno strumento di indirizzo politico attraverso il quale la Camera o il Senato danno direttive al Governo sul comportamento da tenere o le misure da prendere per affrontare una determinata questione. È un atto politicamente rilevante ma che non comporta vincoli giuridici per il Governo che può assumersi la responsabilità politica di comportarsi diversamente dall'indirizzo indicato.
La mozione può essere presentata da un capogruppo o minimo di 10 deputati alla Camera, da un minimo di otto senatori al Senato.
La discussione in aula avviene in maniera simile a quella di una legge. Il testo della mozione viene discusso, possono essere presentati e votati gli emendamenti al testo iniziale e poi si svolge una votazione finale.
Visto che il referendum consultivo sull'uscita dall'euro implica varie possibilità di non effettuazione e tempi lunghi, soprattutto per la moltitudine di italiani in difficoltà che non possono attendere la fine del 2015, non si potrebbe presentare, attraverso i nostri gruppi al Senato e alla Camera, una mozione parlamentare nella quale, visto il perdurare e l'aggravarsi dell'attuale crisi economica e sociale italiana, si invita il governo a prendere in considerazione la possibilità di usufruire delle clausole di opting-out contenute nei trattati europei per uscire dall'euro e per essere esonerati, anche solo temporaneamente, da certi accordi che suppongono un vero e proprio cappio al collo per il nostro Paese?
Ritengo che questa sia una soluzione molto più rapida ed efficace del referendum consultivo e riuscendo a dargli la giusta visibilità servirebbe a dimostrare con i fatti che il Movimento 5 Stelle ha a cuore la più rapida risoluzione possibile di certi problemi legati all'euro. Sarebbe anche un modo per scoprire immediatamente chi è veramente pro e chi è contro.
MARCO DI PIETRO6
18 novembre 2014 alle ore 17:19Non esistono opzioni di uscita nel TUE e nel TFUE. Dai uno sguardo per quelle possibili qui: http://retelira.altervista.org/Pillole/exit_strategy_E5S.htm
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 17:37Cercavo una risposta qualificata...
Se volevo del terrorismo psicologico sull'uscita dall'euro sapevo da solo dove andare a cercare.
Cominciamo già con le azioni repressive del regime mascherato da amico.
Basta mettere cinque stelline a casaccio da qualche parte per inculare la gente?
Complimenti per l'organizzazione!!!
Paura, eh??!!
marco .
18 novembre 2014 alle ore 17:52Esatto.
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 17:58Prendo la risposta di MARCO DI PIETRO6 come la conferma che probabilmente la mia proposta è attuabile e che devo aver toccato qualche "nervo scoperto". Mi auguro soltanto che non si tratti di "fuoco amico".
A tal proposito mi permetto di riproporre un post pubblicato da "Lalla M. Arezzo" nei sottocommenti di un altro post poco sopra questo.
Per la prima volta dal 2001 cade l'espressione (usata anche da Draghi) "l'uscita dall'euro non è né possibile né negoziabile".
Sta dicendo, tradotto, che ogni paese dell'euro, se vuole uscire dalla moneta unica, lo può tranquillamente fare se lo vuole.
Si tratta di un cambiamento lessicale a 180 gradi.
Non è possibile non sottolineare la novità.
Vuol dire che se l'Italia politica lo volesse potrebbe chiedere formalmente e ufficialmente al governo italiano di aprire domattina la discussione in aula in relazione a questo fatto.
Da oggi, Draghi e la BCE lo considerano un fatto lecito.
In soldoni, si legge tra le righe del Draghi post G20 australiano: se l'Italia vuole uscire, va bene. Se la Francia vuole uscire, va bene. La Germania è pronta ed è d'accordo.
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 19:55sicuramente che si puo' uscire dall' euro
ma tranquillamente, no di certo
franco selmin
18 novembre 2014 alle ore 17:09Fassina chi ???????????
Ma stiamo dando fuori di testa anche noi ?
Andrea Paglia
18 novembre 2014 alle ore 17:33Fassina è comunque uno dei più grandi economisti del ventunesimo secolo anche se piddino. per uscire dalla crisi fuori dall'euro, stampiamo moneta e diamo reddito di cittadinanza esteso anche agli immigrati. in questo modo più gente entra più gente compra casa,cibo,vestiti con i soldi del reddito di cittadinanza e lo stato avvia un circolo virtuoso: più ,moneta stampa più genera ricchezza. In questo modo potremmo affrancarci anche dal lavoro decidendo di vivere con il reddito di cittadinanza e incentivando l'economia con le nostre spese. tassazione feroce sulla produzione così i padroni pagheranno quello che non hanno pagato
Registered User
18 novembre 2014 alle ore 17:51Economisti del cazzo, mia nonna che era una cariola ne sapeva di più di questi economisti, che poi che figure sono?
Questi sono quei bari delle tre carte o campanelle, e proprio vero voi italiani siete dei creduloni e per questo ignoranti. Ragionate solo un pochino, è come se ladro patentato si facesse chiamare Santo Onesto, ho reso l'idea?
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 18:00Andrea Paglia :
...parli sul serio ?
Spero proprio ........di NO.
*****
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 17:11Ciao melo, aspettiamo di cadere dal pero ahahah
Vittorio Mantovani
18 novembre 2014 alle ore 17:14E allora...che si fa? Ce lo chiediamo questo? O vogliamo continuare ad elencare le cose che non vanno? C'è qualche idea? E se c'è...lo facciamo sapere alla gente?
MARCO DI PIETRO6
18 novembre 2014 alle ore 17:15Fuori dall'euro (pur se con molto ritardo rispetto ad altri movimenti) è l'unico modo per risolvere tutti gli altri problemi, chiaramente. Con l'aiuto di Bagnai, Rinaldi, Galloni, Brancaccio e possibilmente con quello di Barnard (Borghi ormai lo hanno accaparrato i Leghisti), gente che sa e ci può spiegare tutto l'intorno ad una uscita dall'euro. Lo so che hanno preso le distanze, so anche che tra tutte le exit il referendum è quello più velleitario e lungo, ma almeno l'Italia inizia a parlarne. E, spero, nuovamente in televisione con i nostri ragazzi, troppo in gamba per lasciare tutto lo spazio comunicativo agli altri politicianti.*****
Paolo C.
18 novembre 2014 alle ore 17:20Stefano Fassina dovrebbe onestamente ammettere che sta copiando Gillo e che ha finalmente compreso chi aveva fin da subito avvertito che la rotta del Pd ci sta portando a fondo . Poi sulle cure e sui dettagli si potrà discutere. Ma intanto salviamo il Titanic
Alessandro P.
18 novembre 2014 alle ore 18:33Fassina sta facendo il finto discorde per raccattare i voti dei piddini che aprendo gli occhi si accorgono che l'euro fa schifo.... voteranno di nuovo PD grazie al fatto che i parlamentari PD promettono di essere sia pro euro che contro euro.
Smilzo
18 novembre 2014 alle ore 17:28anche meloni
Leopoldo Bastone
18 novembre 2014 alle ore 17:33Dura? Pe chi? Chella là è nata c'a camisa e ie so nato "sfortunato!!"
Lalla M.
18 novembre 2014 alle ore 17:33http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2014/11/lappannata-solitudine-del-vecchio.html
Per la prima volta dal 2001 cade l'espressione (usata anche da Draghi) "l'uscita dall'euro non è né possibile né negoziabile".
Sta dicendo, tradotto, che ogni paese dell'euro, se vuole uscire dalla moneta unica, lo può tranquillamente fare se lo vuole.
Si tratta di un cambiamento lessicale a 180 gradi.
Non è possibile non sottolineare la novità.
Vuol dire che se l'Italia politica lo volesse potrebbe chiedere formalmente e ufficialmente al governo italiano di aprire domattina la discussione in aula in relazione a questo fatto.
Da oggi, Draghi e la BCE lo considerano un fatto lecito.
In soldoni, si legge tra le righe del Draghi post G20 australiano: se l'Italia vuole uscire, va bene. Se la Francia vuole uscire, va bene. La Germania è pronta ed è d'accordo.
Il che (e qui finisco) consente di titolare così il mio quotidiano surreale:
"Sorpresa G20: Draghi inizia le manovre ufficiali per uscire dall'euro. L'Italia ne sarà fuori entro il 2015. Nasce il nuovo asse Usa-Cina-Giappone. L'Europa sposta il proprio baricentro economico verso le nazioni del Pacifico".
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 17:37Il cervello si è sintonizzato solo su certe lunghezza d'onda, non è più in grado di spaziare!
Altrochè se ci ha resi passivi!
Indurre ad un certo ragionamento facendo credere che hai libertà di scelta, questo è il compito della tv, come diceva Paolini: niente di più feroce della banalissima Televisione
Vincenzo Matteucci
18 novembre 2014 alle ore 17:39 Le pensioni minime NON VOGLIONO alzarle,
ma i 98 miliardi delle slot machines NON VOGLIONO FARLI PAGARE :
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/07/02/ARlspe0-sfidato_signori_dimenticare.shtml http://www.mil2002.org/battaglie/slot/080514is_2.pdf
Leggere attentamente le pagg. 21,22,25,28,29 e 35 della sentenza Corte dei Conti del 17/02/2012 e capirete perché le dieci concessionarie delle slot machines NON PAGANO i 98 miliardi di euro http://www.mil2002.org/battaglie/slot/120217_sentenza_corte_conti.pdf
GIANCARLO O.
18 novembre 2014 alle ore 17:41SONO PIENAMENTE D'ACCORDO
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 17:45Paola Taverna: 'se mi vedono come gli altri politici ho fallito'.
***********************************************************
No,... non hai fallito Paola, solo che tu pensi che la maggior parte degli italiani...siano PERSONE NORMALI...ma così non è.
Sono loro gli Italiani ad aver FALLITO..e non tu. Cosa pensi sia il motivo che l'italia è in queste condizioni ??????
Hai la mia SOLIDARIETA' PAOLA....
Se molte persone fossero come te ...le cose andrebbero meglio...molto meglio.
Non dimenticarti dei cittadini che rappresenti e che hanno fiducia e stima in TE.
Io sono uno di quei cittadini.
Ciao.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
Giovanni P.
18 novembre 2014 alle ore 17:50confermo, e mi associo al tuo scritto
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 17:52..grazie..
*****
nando .
18 novembre 2014 alle ore 18:37Tutto vero...ciao!!
Morena .
18 novembre 2014 alle ore 20:35Hai detto bene!!!!
Ciao!!:)
marina s.
18 novembre 2014 alle ore 17:46Danila, se hai un cervello "allenato" a spaziare e a sintetizzare, non c'è né TV né giornale né post che tenga.
Se poi si è un soggetto totalmente passivo.... allora tutto cambia.
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 17:49Come detto in precedenza :
C'e' un 99,999% di probabilita che non ci sara' nessun referendum sull' euro, almeno in questa legislatura (presumibilmente, fino al 2018)
Anche ammesso che vengano raccolti 3-4 milioni di firme, bisogna che una legge costituzionale in Parlamento indica un referendum (che sara' comunque solo orientativo). Ma non c' e' la maggioranza in Parlamento per farlo.
Se anche una maggioranza (per miracolo) si trovasse, la legge costituzionale dovrebbe essere approvata due volte da ogni ramo del Parlamento (a sei mesi di distanza). Se l' approvazione (la seconda volta) avvenisse con meno dei due terzi dei voti, la legge sul referendum dovrebbe essa stessa venir sottoposta a referendum confirmativo. Un referendum se tenere il referendum: surreale.
A quel punto, se tutte queste condizioni irrealistiche si realizzassero, si potrebbe effettivamente procedere ad un referendum (ma puramente orientativo, non legalmente vincolante) sull' euro.
Campa cavallo ... nel frattempo, chiunque ha un minimo di cervello avrebbe mollato le sue attivita' finanziarie in Italia e acquistato titoli tedeschi o Americani, e il corso dei BTP e CCT eccetera sarebbe totalmente crollato, con gli interessi alle stelle.
Ci sarebbe il default prima ancora di arrivare ad un referendum ... ma, per fortuna, non si arrivera' mai al referendum, per i motivi suesposti.
Si tratta di una battaglia totalmente sbagliata, che distrae pero' dalle battaglie veramente utili in questo momento (corruzione/salario di cittadinanza ecc ecc)
Sauro
18 novembre 2014 alle ore 17:52Se una legge è ingiusta ammazza chi l'ha fatta così eviterai che la riproponga
bruno volpe
18 novembre 2014 alle ore 17:53più che affonda fa acqua da tutte le parti quelli del pd hanno renzi so contenti così
ino lino
18 novembre 2014 alle ore 17:54rockefella in cile
http://www.youtube.com/results?q=bce+sub+ita
Rosa Anna
18 novembre 2014 alle ore 17:57o.t.
Non ho la competenza per farlo
Invito qualcuno più capace
Perché non si parla della costituzione europea
Affossata nel 2009
Tutto il marciume circolante viene dalle mancate riforme che avrebbero dovuto essere apportate con la sua approvazione
Nel nostro Paese poi la recrudescenza della corruzione ha fatto esplodere il debito pubblico
Le democrazie si fondano sulle costituzioni
E si , me ne vanto da cittadina
la nostra è una delle migliori
Forzarla con il pareggio in bilancio è stato orribile
p.s.
Leggete in rete la storia dell'Unione monetaria Latina
vi servirà
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 17:58L'idea che l' uscita dall' euro provocherebbe un rilancio dell' economia e' tutta da dimostrare
aumento in volume delle esportazioni (ma effettuate ad un prezzo minore)
diminuzione delle importazioni (ma effettuate ad un prezzo maggiore)
chi saprebbe prevedere l' effetto cumulativo sulla bilancia commerciale ? nessuno
tra l' altro, la nostra bilancia commerciale e' in ottima salute : le esportazioni sono gia' il settore trainante della nostra economia : a che pro una svalutazione ?
ci sarebbe probabilmente un transitorio aumento dell' occupazione , ma in breve tempo l'inflazione annullerebbe l' effetto della svalutazione sull' economia reale. Sarebbe necessaria un' altra svalutazione eccetera...
Registered User
18 novembre 2014 alle ore 17:58Le domande dei giudici a Napolitano
Quali domande hanno fatto i giudici a Napolitano sulla trattativa?
"Lei è a conoscenza di quante volte Renzi si masturbi in una settimana"?
Fausto O.
18 novembre 2014 alle ore 19:17il problema è che lo sapeva quante volte il Matteo..:)
enzimadamore ..
18 novembre 2014 alle ore 18:04L'Italia affonda con la stessa disinvoltura ed eleganza con la quale sprofondano i piroscafi in mare con tutte le luci accese.
E si direbbe che a bordo c'era un ballo! :)
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 18:09qui parliamo di comportamenti di massa, poi per fortuna c'è sempre il singolo con qualche neurone ancora in libertà :D
maria s.
18 novembre 2014 alle ore 18:09Ciao blog.
E' un OT ma il mistero irrisolto degli elettori pd & Co. è trasversale e si presenta ogni giorno.
Sollecitata dall'accoglienza riservata a Paola Taverna dai signori di Tor Sapienza a difesa del loro successivo incontro con i rappresentanti pd, mi ci accanisco, le studio tutte e avanzo una soluzione, ricorrendo all'allegoria e alla differenza di genere.
Il Pd è il maschio (!!!!
perdonatemi, poi capirete).
I suoi elettori sono la femmina (non si accettano allusioni scurrili).
Ma quale femmina? Quella che ama ama ama, innamorata dell'amore e che, nonostante abbia accanto un perfetto mascalzone, è sicura che il suo amore incondizionato lo cambierà.
Quel perfetto mascalzone la riduce in schiavitù, le spacca le ossa, la manda all'ospedale, e ancora, DOPO AVER DETTO CHE È CADUTA DALLE SCALE, lei, il simbolo degli elettori pd, tumefatta, attaccata alle flebo, imbottita di morfina, antibiotici e trasfusioni, con cateteri e sacchetti di drenaggio, uno per ogni organo interno, gli fa gli occhi dolci mentre lui gli sussurra perdonami!! Con in una mano una rosa rossa e nell'altra il pugno di ferro appena acquistato.
Per favore, un programma TV sul tipo di AMORE CRIMINALE ??? !!!!
Perché le donne si possono e si devono aiutare e gli elettori pd no????
(Stirner, quest'ultima è per te).
P:S: Scusate il tono scherzoso tra una serie di commenti seri e apprezzatissimi
ma non ce la faccio a non dare delle femminucce ai piddioti & Co.
Alessandro P.
18 novembre 2014 alle ore 18:20In Italia la variazione del Pil reale del 2012 è -2,4% e nel 2013 è -1.9%... non è una crisi ma un disastro calcolato che i politici continuano ostinatamente a perseguire sostenendo l'euro.
Notare nel 2013 la differenza pil fra l'europa a 17 (-0,4) e l'europa a 27 (0,1)
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&init=1&plugin=1&language=en&pcode=tec00115
(provate a confrontare la riga dell'italia con quella della grecia... sempre più vicina)
E mentre l'Italia si impoverisce alcuni italiani si arricchiscono (magari con poltrone multiple) e le banche non riescono a fallire neanche se si impegnano a farlo con tutte le loro forze.
Enrico Richetti
18 novembre 2014 alle ore 18:22Il problema dell'EURO-pa e' che prima bisognava realizzare lo stato federale, con stesse leggi in tutte le materie ed un governo+parlamento dotati di pieni poteri, con un unico debito pubblico, ed infine si doveva passare alla moneta unica!
Invece hanno preferito fare il tetto della casa senza fondamenta e struttura .... in pratica appoggiato sul nulla.
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 18:23Ops! Ho pestato una cacca...
Speriamo che porti fortuna come dicono...
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 18:28Sarà .... intanto arrangiati a pulirti, per ora sei in negativo. :)
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 18:34:)))
Grande Giorgio!!!
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 18:37L'hai presa nel modo giusto, temevo che magari ti incazzassi. :)
Alessandro P.
18 novembre 2014 alle ore 18:23se tu avessi almeno letto i post precedenti sapresti di aver scritto una valanga di pataccate (inclusa quella sul debito che è causata proprio dal divorzio tesoro/bankitalia avvenuta nell'81)
Giuseppe
18 novembre 2014 alle ore 18:24Tutte le analisi girano intorno allo status quo. Come pure le ricette. La base di ogni ragionamento, pro o contro, è l'economia capitalistica di mercato. Uscire dall'euro a cosa serve se non si cambia modello macroeconomico? Serve più produzione, più consumi, più inflazione, dicono i dotti economisti. E poi? E poi risiamo sempre lì. Alla prese con la finanza speculativa, di fronte ad un'economia fasulla, sempre con i detentori dei capitali che decidono le sorti dei lavoratori e dei cittadini. Ma la crisi non doveva essere una occasione per cambiare verso? E uscire dall'euro senza apportare modifiche sostanziali a questo sistema economico a cosa servirebbe? A meno di niente!!! La campagna per uscire dall'euro serve solo a nascondere. magari neppure volutamente, che i problemi sono altri, qui e adesso. E si chiamano povertà, disoccupazione, fuga dei capitali e del lavoro, delocalizzazione, mercato del lavoro senza regole, reazione sociale.... e quant'altro. Cosa stiamo facendo per affrontare questi problemi? Stiamo qui a leggere analisi che non possiamo non condividere ma siamo stufi delle diagnosi. Dobbiamo agire. Subito. Dobbiamo intervenire sui problemi che la gente vive sulla pelle tutti i giorni. Il resto è un girare e rigirare su se stessi senza prendere nè un verso nè una direzione.
Francesco D.
18 novembre 2014 alle ore 18:24Può darsi che l'uscita dall'euro sia utile, ma irrealizzabile fino che al governo ci sono LORO.
Inoltre, molta gente, magari ignorante ed incompetente, si spaventa.
Battiamo invece i punti più vicini alla gente,gli F35, la TAV, e con quei soldi, mettiamo in sicurezza il territorio, le scuole. L'IRAP che è la tassa CONTRO l'occupazione, l'accordo con la Svizzera ed i Paradisi Fiscali per trovarli esportatori di capitali.
Le Pensioni d'Oro, i Vitalizi,portiamo alla ribalta la Corruzione ED ANDIAMO A DIRLO IN TV.
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 18:26Sia l'uscita che quanto dici in seguito si può fare solo governando. Bello sarebbe dirlo a qualcuno. Ti appoggio.
Francesco D.
18 novembre 2014 alle ore 18:32Dimenticavo:
e le donne in pensione a 70 anni SALVO ADEGUAMENTO ASPETTATIVA DI VITA.
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 18:41Ahi, qua cade l'asino. 50% di voti perduti. E poi una settantenne come collega, dai. Largo alle giovani. - maledetti i maschilisti - Questo per anticipare eventuali insulti (a me).
Alessandro P.
18 novembre 2014 alle ore 18:30si va beh, ma deciditi.
o parli dell euro o del Referendum o l'impeachment a Napolitano o dei leghisti o la strategia.
Sei europeista?
Torna a studiare i post precedenti e non cascare dal pero.
Secondo me si stava meglio quando si stava meglio, se pre te si sta meglio adesso che si sta peggio vedi tu....
dai un'occhiata al blog di bagnai.
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 18:35Per quanto mi sforzi di comprendere non ci riesco.
Come faremmo per uscire dall'euro?
Non si dovrebbe fare una legge costituzionale che che sostituisca quella che impedisce i referendum sui trattati internazionali?
Ammesso che non sia vero (non avrò capito, probabilmente) una legge si dovrebbe pur fare, magari semplice semplice. O una votazione in Parlamento. Ci vorrebbe una maggioranza.
Insomma, a margine di questi post, come p.s., non si potrebbe inserire l'iter da seguire nel migliore dei casi, perlomeno? E i tempi se tutto andasse per il verso giusto.
Francesco D.
18 novembre 2014 alle ore 18:50Giusto. Non vorrei che tutti questi post sull'uscita dall'euro, fossero POST DI DISTRAZIONE DI MASSA.
marina s.
18 novembre 2014 alle ore 19:05puoi trovare l'iter nel post:
Consegnata la legge popolare per istituire il referendum! #fuoridalleuro
pubblicato in data 14 Nov 2014, 18:32
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 19:42non avevo capito male allora
Enzo Ciccarino
18 novembre 2014 alle ore 18:35Italia in bancarotta , nazione di emigranti ancora una volta.... grazie alla corrotta e delincuenziale classe politica esistente dalla 2da guerra mondiale.
Prima o poi scoppiera la rivoluzione ....
PI ME
18 novembre 2014 alle ore 18:37Rivoluzione????
silvana rocca
18 novembre 2014 alle ore 18:38Comunque ora è presto e disorientato parlare dell'euro tutti i giorni...non sarebbe meglio studiare come controbattere salvini????
Beppe A.
18 novembre 2014 alle ore 18:44Io invece mi chiederei: E' piu' importante il futuro del paese, o vincere qualche punto nei consensi? anche perche' - che lo crediate o no - se non si riprende in mano la propria sovranita - il mov al governo non potrebbe fare proprio nulla di diverso
Francesco D.
18 novembre 2014 alle ore 19:15Io sono d'accordo con Silvana.
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 20:20interessante teoria: al governo non potremmo fare praticamente nulla con l'Europa. No eh?
Beppe A.
18 novembre 2014 alle ore 18:40per tornare alla moneta sovrana basta un decreto dall'oggi al domani.
Chi va in cerca di arzigologi politici e legislativi forvianti (come il referendum) in realta' non ha nessuna intenzione seria ne' immediata di fare quello che predica
Ecco perche' la lega diventera' sempre piu'ricercata. Eppure lo avevo detto molti mesi fa che se la lega avesse giovato bene (ma ancora deve farlo) le sue carte puo' superare il mov
Willem Kieft
18 novembre 2014 alle ore 18:40I giornali inglesi non sono un modello per l'Italia. Sono solo dei gufi ed hanno sempre gufato. Questa dell'uscita dall'euro è una campagna autolesionista, di quelle che screditano tutto il lavoro buono finora costruito dal Movimento. Stiamo in mezzo a due balene (USA e Cina), vogliamo di nuovo tornare sardine? Mi sembra una cazzata!
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 18:47Hai ragione, meglio morire subito da Tonni che vivere tranquillamente a lungo da sardine.
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 02:01Willem Kieft
nel caso non ti fosse chiaro, l'UE è nata per spolpare gli Stati membri del sud e favorire quelli del nord. Tutto il resto è propaganda inutile...
Alessandro P.
18 novembre 2014 alle ore 18:40se la gente ti chiede di rubare tu rubi?
I parlamentari sono stati votati per cercare di fare qualcosa di buono non di cattivo, non è questione di duri e puri ma di rispettare gli impegni presi (al contrario di quello che fanno i politici osannati dai media venduti).
Gianfranco Cunsolo
18 novembre 2014 alle ore 18:42cara Paola Taverna, bisogna che i cittadini siano più informati dai vari meet up con volantinaggi quotidiani e striscioni nei supermercati, nei quartieri, davanti ai cinema, nelle piazze, alle stazioni, nei bar, ecc.
enzimadamore ..
18 novembre 2014 alle ore 19:32E soprattutto dimettiti subito da Senatrice cosi non ti scambieranno più per una Politica :)
Daniele C.
18 novembre 2014 alle ore 19:35malatodiamore quand'è che sparisci dal blog?.
enzimadamore ..
18 novembre 2014 alle ore 19:53Sono qui per insegnarti l'educazione
Prevedo tempi molto lunghi
vincenzodigiorgio digiorgio
18 novembre 2014 alle ore 20:04Che ne dici della televisione ?
Daniele C.
18 novembre 2014 alle ore 20:45ma quale educazione vuoi insegnare se tu sei il primo la quale ti manca sia quella che l'equilibrio mentale?,fai ridere.
Alessandro P.
18 novembre 2014 alle ore 18:45"la vita che non potevamo permetterci"
la tua ignoranza in economia è cosmica.
come se si potesse ottenere per una nazione una vita diversa dando a una banca privata il mandato di stampa monetaria.
Lo sapevi che tutta l'economia si basa proprio sulla fiducia ovvero su debiti? E credi davvero che non facendo debito si possa neanche parlare di economia? ma tu non sai neanche di cosa sto parlando.
sul serio, dai un'occhiata almeno al blog di bagnai sul fatto quotidiano.
Francesco D.
18 novembre 2014 alle ore 18:45L'uscita dall'euro sarà anche buona cosa, ma quanti la capiscono?
INVECE QUESTO, LE DONNE LO DEVONO SAPERE E BISOGNA ANDARLO A DIRE IN TV, E SE A DIRLO FOSSE LA TAVERNA, SAREBBE ANCHE MEGLIO.
Requisiti per la pensione di vecchiaia ordinaria (art.24, comma 7)
La pensione di vecchiaia si consegue, a partire dal 2012, alle seguenti condizioni:
- Anzianità Contributiva minima di 20 anni;
- Importo della pensione non inferiore ad 1,5 volte, e cioè, 671,4/mese, l'importo dell'Assegno Sociale;(OVVEROSIA, SE LA TUA PENSIONE NON ARRIVA A 671,4 EURI/MESE, NON TI DANNO NIENTE)
Questa condizione opera nei confronti dei soli lavoratori che abbiano versato contribuzione a partire dal 1.1.1996. Si prescinde da questa condizione con un'età anagrafica di 70 ANNI (salvo adeguamento "speranza di vita", 3 mesi/anno) ferma restando una anzianità contributiva minima effettiva di 5 anni.
Per raggiungere 671 euri/mese,una lavoratrice deve aver accumulato un MONTANTE CONTRIBUTIVO PARI A 155.284.
PER RAGGIUNGERE TALE CIFRA, DEVE AVER LAVORATO 57 ANNI.
anna q.
18 novembre 2014 alle ore 18:55ddare in tv, lo dobbiamo farer
marina s.
18 novembre 2014 alle ore 18:55E' per questo che bisogna imparare a valutare qualsiasi opinione, sia che provenga da un libro, dalla tv, da un giornale o dal web ( secondo me, perfettamente manipolabile al pari di tutti gli altri mezzi di informazione). Per il resto è normale che si possano fare delle valutazioni/interpretazioni sbagliate, ma almeno sono un frutto proprio!
Tra le tante fregnacce diffuse da Renzi, una è perfetta: bisogna ripartire dalla scuola.
Naturalmente, è tutto da vedere COME il renzi-pensiero si sviluppa in questo senso.... Ma il concetto è giusto: la famiglia mi sembra ormai francamente inadatta e spesso persino latitante.
Bepi da Ciosa (Moecaro)
18 novembre 2014 alle ore 19:01Titanic Italia #fuoridalleuro
L'Italia affonda
"Schettino, cazzo torni a bordo..."
"Non posso, sono stato incaricato da Renzi a accuparmi della marina mercantile".
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 19:06Schettino: "Matteo sono disperato... Non trovo più uno straccio di lavoro. Non potresti farmi fare almeno lo scafista?"
Renzi: "Francesco, gli immigrati mi servono vivi!!!"
mauro c.
18 novembre 2014 alle ore 19:15certo che state facendo una campagna mediatica contro l'Euro quasi esasperante ormai. E senza contraddittorio a quanto pare. Prendete quel che fa comodo e via. Io personalmente non credo che il male dell'Italia stia tutto nell'Euro,basterebbe tornare a ricordare che con la lira non è che avevamo un debito pubblico splendente. Siamo Italiani e questo è il primo dei problemi il secondo è che non c'è lavoro e si vorrebbe far andare l'economia allo stesso modo che ha funzionato per i passati 50 o 60 anni. QUesto è il punto. Non è la moneta o la macchinetta per stamparsi i soldi che alla fine fanno si che un'economia vada bene o male ma è come si fanno le cose e se noi vogliamo insistere ad essere competitivi con i Titani dell'economia globalizzata procedendo come abbiamo fatto dal dopoguerra in poi,abbiamo già perso in partenza. C'è un paese ed un economia da rifare,(chiaro,io non so come si dovrebbe fare)ma non sono affatto d'accordo sul fatto che sia l'Euro da solo ad aver craccato la nostra economia. E' tutt'altro,l'euro forse ha evidenziato maggiormente(e per fortuna dico anche) i nostri problemi strutturali e perchè no,anche sociali. Troppo comodo aver la macchinetta e stampare soldi deflazionando e intanto continuiamo a grattarci la pancia. E' no,cari i miei sfracassatori mediatici,non sono d'accordo con voi,è l'Italiano e l'Italia che debbono cambiare.
mauro c.
18 novembre 2014 alle ore 19:39 Sembra banale dirlo ma non basta stampare banconote per creare ricchezza. La ricchezza, che si presenta sotto forma di merci e servizi, è frutto del lavoro di persone reali e non di pezzi di carta filigranata. Nel capitalismo perché ci sia lavoro servono investimenti e gli investimenti ci sono solo se c'è la prospettiva di fare profitti.Credevo che il movimento avesse a cuore un altro tipo di prospettiva dal capitalismo puro oppure mi sbaglio?
Senz'altro da cambiare in tronco per quanto riguarda l'euro sono i tassi di interesse sull'acquisto di questa moneta e non parlo dei tassi al quale la moneta viene data alle banche sia chiaro quello è fin troppo basso.
vincenzodigiorgio digiorgio
18 novembre 2014 alle ore 19:41L'euro è un sistema che è troppo rigido per noi che non siamo , come i tedeschi , cavalli da tiro . Nel post qui sopra ho descritto la morsa di cui l'euro è una parte e la Cina l'altra . Non basta uscire dall'euro , bisogna anche rimettere i dazi per i prodotti provenienti dal gigante asiatico !
Beppe A.
18 novembre 2014 alle ore 20:06"basta stampare banconote per creare ricchezza."
non ho mai sentito un fautore no euro dirlo
l'han sempre detto i fautori dell'euro
se non e' propaganda questa..
enzimadamore ..
18 novembre 2014 alle ore 19:26Melo, è inutile. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
vincenzodigiorgio digiorgio
18 novembre 2014 alle ore 19:33Che una entità grande come l'Europa non riesca ad uscire dalla ormai troppo lunga crisi è una favola a cui non si può credere ! Un mercato di più di 500 milioni di persone non può andare allo sbando per tanti anni . La crisi è voluta ! Non si vuole un'Europa forte , è chiaro ! L'Inghilterra che non volle entrare nell'euro ne è la controprova , scudiera degli StatiUniti , fa tutto ciò che Wallstreet ordina . La Germania è troppo forte per questi giochi e la si lascia in pace , tanto da sola non preoccupa l'alta finanza internazionale con base in America . Non ne usciamo se non eliminiamo dalla scena politica il PD che esegue diligentemente gli ordini che riceve d'oltre oceano ! La globalizzazione selvaggia ha favorito queste manovre e ha permesso alla Cina di ingigantirsi a nostre spese , se non rimettiamo i dazi le due morse volute dalla massoneria giudaica ci stritoleranno completamente . Queste cose dobbiamo farle conoscere a coloro che votano il PD o che gravitano intorno a esso .
PI ME
18 novembre 2014 alle ore 19:36Lasciamo stare la massoneria giudaica che mi ricorda cose di 80 anni fa.
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 19:46ma come no !
dazi alle stelle e una bella depressione generalizzata come gli anni trenta
ricordati che se aumenti i dazi doganali, tutti gli altri fanno lo stesso nei tuoi confronti
chi ci perde sei tu
vincenzodigiorgio digiorgio
18 novembre 2014 alle ore 19:50Non è possibile , in quanto è la principale detentrice del potere economico americano e , quindi anche politico . Lungi da me avercela con gli ebrei normali .
vincenzodigiorgio digiorgio
18 novembre 2014 alle ore 19:59Dazi alle stelle? E perchè , bastano quelli normali . E non solo l'Italia , ma anche il resto d'Europa . La Cina è una anomalia economica che non ha welfare , o quasi . Non si limitano a lavorare 5-6 gg a settimana e 8 ore al giorno . Come i vasi comunicanti ci ridurremo al loro livello di vita , anzi peggio che li tutto costa meno ! Svegliaaaaa!
Daniele C.
18 novembre 2014 alle ore 19:34Sarà la volta buona? http://it.ibtimes.com/articles/72714/20141118/banda-larga-internet-governo-dossier-wireless-bruxelles.htm
Paolo M5S
18 novembre 2014 alle ore 19:39Allora qualcuno nel Pd che ragiona c'è.
renzi stà facendo lo stesso sporco lavoro di monti e letta, è un cameriere di quell'europa che se ne frega se gli italiani affondano, renzi penso solo alla gloria personale.
FANCULO EURO
ino lino
18 novembre 2014 alle ore 19:40warren mosler sub ita
http://www.youtube.com/results?q=warren+mosler+sub+ita
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 19:48L'idea che l' uscita dall' euro provocherebbe un rilancio dell' economia e' tutta da dimostrare
aumento in volume delle esportazioni (ma effettuate ad un prezzo minore)
diminuzione delle importazioni (ma effettuate ad un prezzo maggiore)
chi saprebbe prevedere l' effetto cumulativo sulla bilancia commerciale ? nessuno
tra l' altro, la nostra bilancia commerciale e' in ottima salute : le esportazioni sono gia' il settore trainante della nostra economia : a che pro una svalutazione ?
ci sarebbe probabilmente un transitorio aumento dell' occupazione , ma in breve tempo l'inflazione annullerebbe l' effetto della svalutazione sull' economia reale. Sarebbe necessaria un' altra svalutazione eccetera...
Patty Ghera
18 novembre 2014 alle ore 19:51L'Italia affonda nella merda.
Fausto O.
18 novembre 2014 alle ore 23:06dopo Le Scole..lo scolo
Davide 8arbieri
18 novembre 2014 alle ore 19:54Insomma nessuno si accorge che in questa sezione #fuoridalleuro si usa tutto e il contrario di tutto come argomento?
Prima Grillo passa anni a ripetere "mai detto fuori dall'euro", poi lancia l'hashtag. Si dice "svalutare" e "l'italia sarebbe più forte e non avrebbe bisogno di svalutare", si parla di problemi dovuti alla mancata crescita e si promuove la "decrescita felice", si vuole un referendum per promuovere una scelta unilaterale e allo stesso tempo si propone una "ristrutturazione" del debito.
Va bene che non va bene niente, ma per guadagnarsi la credibilità che serve per essere mandati a governare servono anche contenuti un minimo coerenti, non solo caciara.
ps: Sarebbero in molti ad essere interessati ad una Italia che svalutasse del 25%, come suggerisce l'articolo del telegraph.
Daniele C.
18 novembre 2014 alle ore 20:48Io ricordo che grillo in un intervista disse che era favorevole a uscire dall'euro ma a decidere deve essere il popolo italiano via referendum.
Loramari P.
18 novembre 2014 alle ore 19:56X Elia
"abbiamo sempre fretta di vedere cambiamenti immediati"
Personalmente non avevo alcuna fretta di vedere
il cambiamento del m5s, da Movimento(orizzontale) dei cittadini, a Movimento (verticale) di Grillo e Casaleggio.
Anzi, avrei proprio voluto vederlo lottare contro il verticismo e contro la delega di potere a chichessia; questa era la strada tracciata per dare il potere ai cittadini, perchè e stata abbandonata?
"Tempo al tempo"
si d'accordo, ma per andare dove?
"ci creda"
in chi?
nel capoMegafono e in chi ne Portalavoce?
Gentile sig. Elia, mi sembra di capire che lei è una persona ragionevole, mi permetto perciò di sottoporle le mie perplessità, sperando di non essere fulminata in un nano-secondo, come sostiene
il ragionevole e gentile sig. A.rjuna e come forse piacerebbe al sig. dalle cinque stelline, oreste M
:)
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 19:58Lo so che non è una notizia, ma...
Un reddito complessivo di 147.531 euro nel 2013, che, al netto delle imposte, fanno 91.511 euro l'anno, poco più di 7.500 euro al mese. La dichiarazione dei redditi di Beppe Grillo arriva su "parlamento.it", il sito dove vengono pubblicate, come previsto dalla legge, dichiarazioni di tesorieri e dirigenti di partito.
7.500 euro al mese non provenienti da denari pubblici...
Andate a vedere quanto guadagnano mensilmente i parassiti professionali della Casta!
Dove sono adesso i giornalai di regime che la menavano tanto con il presunto arricchimento di Beppe derivante dalla notorietà acquisita grazie al MoVimento e agli introiti del Blog?!
Perché non vanno a controllare la differenza NEGATIVA di reddito da quando non si dedica più esclusivamente alla sua attività di uomo di spettacolo e dona tanto del suo tempo al MoVimento 5 Stelle?
Grazie Beppe, questo paese non ti merita.
psichiatria. 1
18 novembre 2014 alle ore 19:58fate un po come cazzo volete
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 20:17sintesi perfetta!)
Patty Ghera
18 novembre 2014 alle ore 19:59Sarà solo colpa dell'Euro?
Anch'io vedo l'Euro come un disastro, però voglio fare una riflessione. Euro o Lira, chi detiene il potere mondiale economico ha sempre lo stesso volto, parlo di quelle entità che stanno sopra di noi che, indipendentemente dal nome, operano affinchè il danaro prevalga su tutto attraverso lo strumento delle banche. Lo sanno bene e magari sono proprio loro a provocare queste false battaglie che, alla fine, hanno come denominatore comune sempre e soltanto il dio danaro.
Ci guardano dall'alto e se la ridono, tanto la regia del film e cosa loro, euro lira o marco che sia.
Alessandro Pulvirenti (alexpulvct)
18 novembre 2014 alle ore 20:00Io direi che l'uscita dall'Euro, la sovranità monetaria e la stampa di denaro, la svalutazione della moneta, siano cose da dimenticare!
Non funzionano!
Guardate questo articolo:
Il fallimento del Giappone. Strategist: "Il QE non funziona, distrugge l'economia"
http://www.wallstreetitalia.com/article/1775969/il-fallimento-del-giappone-strategist-il-qe-non-funziona-distrugge-l-economia.aspx
Beppe A.
18 novembre 2014 alle ore 20:103% di disoccupazione, poverini, mejo noi
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 20:00L'uscita dall'euro...più che un vantaggio economico/valutario....la vedo come il togliersi dalle palle gente che ci comanda senza che sappiamo neanche chi sono e da dove vengono.
Ne abbiamo già abbastanza dei nostri mangioni in italia..ed è sufficiente combattere già quelli.
Di quelli europei...non ne abbiamo nessun bisogno.
Grazie.
*****
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Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 20:04Colpito in pieno!!!
Almeno, resta soltanto da occuparci dei cialtroni nostrani in un clima sociale probabilmente più disteso e con gente meno ricattabile dalla mala politica.
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 20:00ma certo che qua si scrive di tutto e il contrario di tutto
le stesse persone che vogliono svalutare sono quelle che ritengono una truffa il cambio un euro = 1900 lire , perche' secondo loro il cambio avrebbe dovuto essere 1 euro = mille lire ...
insomma, si vuole una moneta forte o una moneta debole ? una svalutazione o no ? una ripresa economica trainata dalle esportazioni o dalla domanda interna ? boh ...
tutto all' insegna dell' approssimazione e del pressapochismo
ma non sarebbe ora di occuparsi di qualcosa d' altro al di la' dell' euro (che comunque restera', almeno per questa legislatura )
vincenzodigiorgio digiorgio
19 novembre 2014 alle ore 00:08Quale legislatura? Non abbiamo legislature in corso , abbiamo un 'occupazione arbitraria delle poltrone di presidente del consiglio e della repubblica . Svegliaaaa !!!
psichiatria. 1
18 novembre 2014 alle ore 20:051936,28 lire per un euro
è stato un affare per tutti ma non per noi
poteva andare peggio
il convertititore qualcuno c'e l'ha? è vintage...
venutalmondo *
18 novembre 2014 alle ore 20:07bene Fassina
vediamo che sai fare......
vediamo se VUOI fare......
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 02:10FANCULO A CHI SOSTIENE FASSINA E PIDDINI VARI...
Beppe A.
18 novembre 2014 alle ore 20:16Draghi ieri: "la Bce non ha alcun potere legislativo per obbligare i Paesi membri a stare nell'euro o a lasciarlo"
per quelli che "non si puo' uscire"
ps: non e' strano che lo dica ora? (prima era irreversibile)
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 20:24Non è che non si possa uscirne. Però non equivale a uscire dalla bocciofila. Ci vuole qualcosina in più. Pochino, solo una legge costituzionale. Col 25% è roba da ragazzini.
Beppe A.
18 novembre 2014 alle ore 20:26ci vuole solo un decreto legge di una riga. Come si e' sempre fatto nella storia in 100naia di casi
GIORGIO S.
18 novembre 2014 alle ore 20:43ammettiamo che sia vero. Chi lo fa?
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 20:16se mai si dovesse profilare realisticamente un' uscita dell Italia dall' euro, si puo' essere sicuri che i mercati verrebbero inondati di titoli di Stato italiano (BOT, CCT ecc), svenduti fino a raggiungere, in calo, il prezzo corrspondente all svalutazione prevista (25% ? 30% ? di piu'?)
A quel momento, il rifinanziamento dei titoli in scadenza avverrebbe a tassi proibitivi (25-30% come minimo) l'effetto sul deficit sarebbe dirompente, conducendo al default
si', anche senza referendum o altro, l' Italia a questo punto uscirebbe dall' euro : ma in un panorama di disastro finanziario
altro che "uscire tranquillamente" ...
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 20:18scusate : leggere "l'effetto sul deficit e sul debito sarebbe dirompente"
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 02:07MACCHE', LEGGI BORGHI, BARNARD, RINALDI, BAGNAI ECC. SARANNO I PAESI CHE HANNO CREATO L'EURO A PREOCCUPARSI, PERCHE' DOVRANNO ACCOLLARSI LA SPESA DELL'ITALIA, VISTO CHE NOI NON LI FINANZIEREMO PIU', E MENTRE LORO SI CHIEDERANNO COSA FARE, NOI SAREMO PIU' AVANTI DI LORO E CON LA NOSTRA MONETA.
Stefano P.
18 novembre 2014 alle ore 20:16Anche la politica di svalutazione monetaria del Giappone ha fallito.
Bisogna cambiare tipo di sviluppo, non c'è altra scelta.
PaoloR Z.
18 novembre 2014 alle ore 20:22si,sono in recessione da tanti anni.
venutalmondo *
18 novembre 2014 alle ore 20:18ot
Marino
ma come medico, almeno, sai fare il tuo?
no perchè come Sindaco sei assolutamente inadeguato ed inconsapevolmente pericoloso
mario c.
18 novembre 2014 alle ore 20:18il disco si dev'essere rotto
venutalmondo *
18 novembre 2014 alle ore 20:23no
è il grammofono che ha qualche problema
:)
er fruttarolo
18 novembre 2014 alle ore 20:23Controlla la puntina...
http://youtu.be/qRKNw477onU
Cosimo Coro
18 novembre 2014 alle ore 20:24Letterina a Babbo Natale http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm
Luigi P.
18 novembre 2014 alle ore 20:25USCIRE DALL' EURO E' TOTALMENTE INUTILE SE SI MANTIENE NELL' ORDINE:
L' ATTUALE SISTEMA FISCALE
L' ATTUALE SISTEMA GIUDIZIARIO
L' ATTUALE SISTEMA PENSIONISTICO
L' ATTUALE SISTEMA ELETTORALE
L' ATTUALE SISTEMA SANITARIO
L' ATTUALE SISTEMA UNIVERSITARIO
L' ATTUALE SISTEMA SCOLASTICO
L' ATTUALE SISTEMA TURISTICO
L' ATTAULE SISTEMA AEREOPORTUALE
L' ATTUALE SISTEMA DI APPALTI
MA PIU' DI TUTTO
L' ATTAULE SISTEMA POLITICO.
I VANTAGGI DI UN' EVENTUALE USCITA DALL' EURO AL CAMBIO DI 1 EURO=1000 LIRE SAREBBERO:
SUPERBOOM TURISTI STRANIERI PERCHE' SPENDEREBBERO IL 50% IN MENO DA NOI.
SUPERBOOM ESPORTAZIONI AGROALIMENTARE ALL' ESTERO PERCHE' I NOSTRI PRODOTTI COSTEREBBERO LA META'.
BOOM VENDITA CASE VACANZA AGLI STRANIERI SEMPRE PERCHE' COSTEREBBERO LA META,
BOOM INVESTIMENTI STRANIERI PERCHE' COSTEREBBERO LA META'
MIBOOM OCCUPATI COME CONSEGUENZA DEI PUNTI PRECEDENTI.
ETC.
GLI SVANTAGGI O MEGLIO I PERICOLI SAREBBERO:
RISCHIO IPERINFLAZIONE DA COSTI MATERIE PRIME CHE COSTEREBBERO AGLI INDUSTRIALI IL 50% IN PIU' AD INIZIARE DALLA BENZINA
RISCHIO CROLLO SISTEMA BANCARIO PER "PANICO" DA PRELIEVO RISPARMI
DIMEZZAMENTO POTERE ACQUISTO ITALIANI POICHE' LA SVALUTAZIONE SAREBBE DEL 50% DI COLPO CON CONSEGUENTE CROLLO DEI CONSUMI MICIDIALE E OVVIAMENTE CROLLO ENTRATE IVA ETC.
I RISCHI POTREBBERO ESSERE TRANQUILLAMENTE CONTRASTATI CON LA
NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE COME FECE MUSSOLINI
IL CONTROLLO DEI PREZZI VERO E NON FASULLO
UNA POLITICA FISCALE MIRATA A SOSTENERE I CONSUMI TRAMITE ABBASSAMENTO DELLE ALIQUOTE
QUESTA E' OVVIAMENTE UNA SUPERSINTESI PER FAR CAPIRE CHE USCIRE DALL' EURO NON E' LA PANACEA DI TUTTI I MALI ED E' ESTREMAMENTE PERICOLOSO.
alex bardi
18 novembre 2014 alle ore 22:36cagata colossale
se italia esce dall'euro è finita x l'euro
ergo 1 lira sarà 1 marco, non lo vogliono i tedeschi? cazzi loro, esporteremo e guadagneremo più di loro (come abbiamo sempre fatto)
omero
18 novembre 2014 alle ore 20:27l'unica possibilità per l'Europa di salvarsi, e quella di omologare subito tutte le politiche economiche,finanziarie,giudiziarie,di codici ecc,sembra banale, ma forse è l'uovo di colombo..è l'unico modo anche per recuperare subito centinaia di miliardi di illegalità che si perdono in tutta Europa in mille pieghe...sicuramente questo non accadrà e allora prima del disastro imminente non resta che tornare tutti al proprio ovile...!!
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 20:34OT
I CANI
Nella grecia antica, circa nel 500 a.c. precisamente ad Atene, dopo la morte del grande Socrate un suo allievo, un certo Antistene fondò una nuova scuola filosofica. Le riunioni per la "conoscenza" avvenivano presso un ginnasio del luogo il cui nome era Cinosarge, da questo nome forse, a cui si attribuisce il significato di -cane agile- nacque una nuova disciplina filosofica chiamata dei "cinici o cani".
Il successore di Antistene, Diogene di Sinope (l'esponente più in vista della scuola dei "cinici") dette forma alla nuova scuola filosofica, designando nella vita randagia, nell'indifferenza ai bisogni e nella fedeltà al rigore morale, le linee guida del perfetto filosofo "cinico".
Diogene si rese famoso per la stravaganza dei costumi e la spregiudicata indipendenza verso le istituzioni e i potenti. La sua filosofia consisteva in un concetto dottrinale, tradotto nell'estremo rigorismo etico del comportamento, egli quindi, imperniava il suo impianto filosofico sul primato della virtù qualificandolo come il fine ultimo dell'uomo, ottenendone la conquista non nell'ambito della cultura ma in quello del concreto operare, facendo in modo da rafforzare con un severo esercizio le proprie energie fisiche e spirituali.
Il solo far questo, sempre secondo Diogene, identifica il sommo bene con il ritorno allo stato della natura combattento anche gli istinti materiali, raggiungendo così la liberazione da ogni bisogno individuale.
Dei cinici, si tramandano comportamenti esemplari piuttosto che discipline definite, emerge però chiaramente, fatta eccezione per Antistene, che l'interesse per la scuola fu esclusivamente etico. L'ideale stesso dell'"autosufficienza", consiste proprio nella drastica riduzione dei bisogni, dal momento che basta soddisfare solo quelli primari.
Il cinismo è considerato a torto una estensione negativa della personalità, in quanto indica disprezzo e indifferenza verso le istituzioni in generale, affrontate con sarcasmo e nichilismo.
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 21:52Perro cynicus:)
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 22:11Restando in tema, è perfetta!!!
Ciao Dani:-)
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 22:40Chi è il travestito a cui non piacciono i filosofi?
....
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 20:34Fassina " no alla povertà"
Attenti a tendere la mano ragazzi che questi ch'hanno a tagliola :DD
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 20:35Ben detto!!
:-)
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 20:37Ciao Nicò, me capisci al volo!:)
antonello c.
18 novembre 2014 alle ore 21:08giusto ! :)
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 21:19Calma ragazzi...
E' tutto sotto controllo. Domenica si vota nell'importante roccaforte dell'Emilia Romagna. Un po' di fumo negli occhi ai "compagni" indignati è necessario...
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 21:48ciao Antonello:)
Giovanni..uhmm, budapest ti infonde troppo ottimismo, vista da qua è scura:)
Giovanni Ernani (from budapest)
18 novembre 2014 alle ore 22:05Danila, forse non ci siamo capiti.
Mi riferivo ai "compagni" di Fassina che dopo tutto il casino successo con rimborsopoli magari non vanno a votare. Lo so che stravinceranno lo stesso e che la Lega forse ci appariglierà.
Cosa devo dirti? Un po' di sana autocritica? Cambiamento di strategia e di selezione dei candidati? Le percentuali mi trasmettono poca emozione, ma se penso al ricordo di Beppe Grillo sul canotto mentre naviga sostenuto da un mare di gente mi viene un groppo in gola.
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 22:21Io tendo a sdrammatizzare ma dentro altro che groppo alla gola a volte mi viene da piangere se penso a quello che potevamo essere! Troppi errori e autocritica zero..:(
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 22:24mumble...mumble..mmm ho come l'impressione che ci sia quel qualcuno con un'altro vestito a cui non piacciono i filosofi.
Meglio ritirarsi per stasera.
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 22:36Non capisco Nico..
Lalla M.
18 novembre 2014 alle ore 20:42http://www.linkiesta.it/moretti-estetista
Cara Moretti, non basta l'estetista per fare politica
La trappola del Corriere della Sera alla candidata Pd a governatrice della Regione Veneto
Alessandra Moretti, candidata alla Regione Veneto rilascia un'intervista a Nino Luca del Corriere della Sera e si scaglia contro chi chiude le donne belle nel recinto delle "belle e sceme".
Ma vedete, signori. Il problema qui non è la bellezza di lady Moretti. Non la ceretta all'inguine o l'estetista da cui l'eurodeputata dice di recarsi coscienziosamente una volta alla settimana.
Quello che preoccupa è il volo a precipizio fatto dalla lady nel trappolone teso dal giornalista Nino Luca, accettando di rilasciare un'intervista in cui si elogiano il proprio bel faccino, le proprie qualità di cuoca e di cantante alla soglia delle elezioni cui ci si è candidate. Un trappolone simile a quello in cui ti può coinvolgere un premier che ti chiede di candidarti alla carica di governatore del Veneto dopo essere stata deputata ed europarlamentare nel giro di 12 mesi scarsi.
Si può affermare senza problemi, come fa lady like Moretti in questa intervista, che Marianna Madia sia bella ed elegante. O che Elena Boschi abbia uno stile tutto suo e che sia fotografata. Il problema è dire che sono «giustamente le più fotografate» per via della loro bellezza.
Cadute come queste scoperchiano un vaso di Pandora. E lasciano capire che il problema di Alessandra e di molte ministre lady like non è la bellezza. Ma è la consapevolezza di ciò che con quella bellezza si può fare e si può essere chiamate a fare.
Il problema è accettare di partecipare a una sfida sapendo che la principale arma con cui ci si presenta siano le meches e il fisico tonico.
Il problema è affermare con convinzione che «il quid in più» che una donna può portare in politica sia «uno stile femminile» i cui punti centrali sono «la cura di sè e la voglia di essere sempre a posto».
(segue al link)
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 21:02Questa è una considerazione che secondo me va inserita sul come vengono considerate le donne..in italia..in genere..e fa il paio con il concepimento del concetto delle quote rosa..
Una donna è una donna..da cima a fondo..se è intelligente deve prendere il posto di un uomo deficente..e non gli si deve prenotare a forza un posto..il problema è sempre quello..che le donne non sono valutate per la loro intelligenza e perizia..ma per il bel culo che si tirano dietro..e l'italia resta un paese di nani e di escort..
vincenzodigiorgio digiorgio
19 novembre 2014 alle ore 00:18E' tempo di comunicazione mediatica e spesso subliminale . Renzi è un grande comunicatore e ha capito che le capre e i caproni italici sarebbero rimasti affascinati da donne politiche belle , anche se meno capaci di altre , che gli fanno da contorno e lo fanno sembrare più macho , più potente e volitivo e , quindi , più in gamba .
Lalla M.
18 novembre 2014 alle ore 20:50ITALSTELLAR (Interstellar parody)
https://www.youtube.com/watch?v=vgMOvmNRMeA
"La fine dell'Italia non sarà la fine degli Italiani!"
Il "Jobs Act" di Renzi scatena il malcontento dei lavoratori, l'Italia è nella morsa delle bombe d'acqua e il debito pubblico fa infuriare la BCE. L'unico raggio di speranza per il nostro Paese sono le missioni spaziali: dopo il successo della missione Rosetta gli scienziati italiani hanno preso ispirazione dal nuovo film di Christopher Nolan, "Interstellar", per organizzare una missione in grado di salvare l'Italia...
Rita L.
18 novembre 2014 alle ore 20:54Falle fare al tuo caro salvini 'ste cose...no? Oh, non vorrai mica che gli si passi avanti?
Appropositoooo: Perchè non le hanno fatte LORO, il pdl e i legaioli 'ste belle cosine e interrogazioni e leggi quando erano al governo?
Com'è che NULLA HANNO FATTO ne il berlusca ne il bossi, alleati di governo?
Ahhh, avevano troppo da fare pure loro, ehhhh???!!!
Pancrazio Caponetto
18 novembre 2014 alle ore 21:07Come fate a ospitare sul vostro blog un ignorante che dice che lo Stato italiano e' stato fondato nel 1859 ?
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 21:09Junker ha rotto il cazzo per mesi e mesi..predicando sul come e sul perchè far impiccare la gente..la nomenkletura di brussel..guarda fuori la finestra per veder che tempo fa..sbadiglia..e accarezza renzino..accucciato con la promessa di un osso..in bocca..Un'occhio nervoso sbircia l'accusato..se la sua rottura di cazzo rivolge la bocca da fuoco verso la morale euro..può essere trasformato in un osso..
Forrest Gump
18 novembre 2014 alle ore 21:21sarò io che mi sento stanco e poco motivato ma citare fassina come fosse uno statista mi sembra esagerato.. boh.
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 21:31..fassina ..chi ?
*****
Fausto O.
18 novembre 2014 alle ore 22:38secondo me era riferito al fatto che è un sedimento, uno strato..uno stratista!:)
Tukko67 aka (acronik-nauta)
18 novembre 2014 alle ore 22:40Citarlo comunque è esagerato. In qualunque campo.
elio agostinelli
18 novembre 2014 alle ore 21:21io credo anzi sono sicuro che l'euro non e il problema italiano il problema italiano e uno solo e la politica ladrona! l'euro a milioni di cittadini che vivono all'estero che lavorano p chi viaggia l'euro e stato un bene!la politica italiana negli ultimi vent'anni invece di investire per creare lavoro sopratutto a i poveri si sono arricchiti con aumento di stipendi con le pensione doro e creando una casta come le province equitalia fondazioni e associazioni vari ecc.creando diecine di migliaia di poltrone inutili a cittadini gia ricchi! quindi l'euro non centro niente!io voterò 5 stelle!ma il movimento deve continuare proclamare che e la politica dei partiti il nostro problema.
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 21:31Ciao elio..quello che dici contiene un fondamento di verità impressionante..secondo me l'euro è una rovina..ma tu fai un ordine di priorità veramente giusto..perchè puoi togliere o levare l'euro..metterci il dollaro..ritornare alla lira..ma tanto chi li gestisce (ruba) se restano li non cambia un cazzo..
Beppe A.
18 novembre 2014 alle ore 21:44la differenza e' solo il 25% di industrializzazione in meno e una marea di disoccupazione..e tutto quello che sta avvenendo dal territorio alle periferie..
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 21:25Ciao jean paul..leggo sempre le tue riflessioni..mi sembrano gravi e ponderate..sulla giustezza se ne potrebbe parlare..però..
ti posso fare una domanda?..
perchè ridi tanto?..
antonello c.
18 novembre 2014 alle ore 21:27Ot
Giappone , aumento dell'IVA , il Paese va in recessione
e il primo ministro si dimette ..
Ma non solo
https://www.youtube.com/watch?v=Nxh_U0CYLe4
Francesca B.
18 novembre 2014 alle ore 21:50Dopo il momento dei koala, arriverà quello di Capitan Rottame in versione EuRatto che scappa dalla nave che affonda cercando di giustificarsi con qualche tweet.
Oggi ho conosciuto una signora di oltre 70 anni, titolare di un albergo-ristorante, e proprietaria anche di diversi immobili e negozi in città turistiche. Non usa il computer, ma non guarda nemmeno la TV, e una delle prime cose che mi ha detto era che il motivo della crisi era l'euro. Da ciò deduco scientificamente che almeno l'80 per cento degli elettori voterà a favore dell'uscita dall'euro!
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 22:02Buona sera Francesca..è importante quello che dici..e cioè che le persone che hanno un cervello autonomo e pensante..raggiungono considerazioni semplicemente giuste..
Ciao bella..
Francesca B.
18 novembre 2014 alle ore 22:53Ciao Galeazzo, infatti il punto è avere un cervello e usarlo...
Galeazzo R.
18 novembre 2014 alle ore 21:51Tanto all'art.18 gli fanno la circoncisione..assumi o non assumi..li puoi sempre licenziare..
jean paul marat
18 novembre 2014 alle ore 21:56tu non licenzi nessuno, l'art.18 resta praticamente così come è
te li tieni senza giustificato motivo, caro mio
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 21:57A proposito di cinismo e Tv, una vignetta:))
http://img29.imageshack.us/img29/5893/staccarelaspinalow.jpg
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 22:15Intelligente e sarcastica..ehehehe
Ma ndo la sci troata?
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 22:32toga vero? ahahah, è un segretu!
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 22:39Attenzione ai volatili travestiti!!!
Ciao.
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 22:42L'hai scritto anche giù, ma non capisco..
Danila R.
18 novembre 2014 alle ore 22:45cioè, capisco, ma non credo sia come come pensi tu...
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 23:13Lo percepisco osservando la sintassi e la dialettica, la cosa comunque riguarda me, tu non hai problemi.
Ciao
jean paul marat
18 novembre 2014 alle ore 21:57e comunque la non risposta vale come un NO
Cosimo Coro
18 novembre 2014 alle ore 22:06La dilagante stupidità della classe dirigente non può essere più accettata, la sindrome dello schettino è ormai diventata piaga nazionale e sta incancrenendo tutto il settore produttivo, amministrativo e politico, è devastante.. ci sta affondando tutti... continua http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 22:19@Marat
Vedi Marat, fai lo sbaglio che fanno tutti, una non risposta è essa stessa una risposta, se avesse voluto dire no, non avrebbe risposto.
Questo è il principio di non-contraddizione Aristotelico.
Alessandro morigi
18 novembre 2014 alle ore 22:34LA COMUNICAZIONE:
La comunicazione interpersonale fin troppo personale, come le frasi scritte e non pubblicate si rivelano un'arma a doppio taglio se erratamente interpretate. Come del resto le semplicissime favole di Esopo possono essere rivolte a un pubblico di infanti o a un pubblico di dottorati. Quindi comprese erratamente ma comunque sia comprese. Questa non vale per il povero Laoconte, aihmè, che ancora sembra urlare nell'incomprensione. Ma quanti Laoconte si nascondo attorno a noi che per paura non si espongono e inconsapevolmente non fanno, che peggiorare la loro situazione poiché condannati. Ma condannati da chi? Da la classe delle volpi. La cosa sorprendente è che la classe di volpi, una volta, era solo una classe di nicchia che da lontano e in segreto manovrava. Ora ha in mano tutto il sistema e anche le tue parole. Per questo che la comunicazione interpersonale non risolve, se non peggiora una certa problematica, dal momento che estrapola le vere parole al mattino e le rivende per false al pomeriggio. Dopo che ha provveduto in tempo ha cambiare l'organico dietro le quinte per i suoi squallidi fini. Con la comunicazione interpersonale sarebbe come liberare il grigliato dove defluisce l'acqua piovana, soffiandoci, viceversa la comunicazione tecnologica e mediatica equivale a una bella giornata di tramontana. Per quale motivo siamo arrivati a questo? Perché abbiamo idoli e eroi moderni che insegnano la slealtà, la vigliaccheria e la diffamazione. Sembrerà strano, ma chi non si uniforma a questi Svalori è tagliato fuori dal gregge, è un diverso, un incompreso è un attore
Massima giustificazione per SANCIRE E BENEDIRE i loro venerato male quotidiano. In questo ultimo periodo si sta cercando di declassare la comunicazione tecnologica. Per il semplice motivo che è SCOMODA. Questo tipo di comunicazione, infatti, si sta rilevando schiacciante contro il loro bellico apparecchio di manipolazione silente, poiché è alla portata di tutti coloro che vogliono emergere
Alessandro morigi
18 novembre 2014 alle ore 22:35dall'abisso apnoico e quindi smaschera, distrugge quelle scatole di ferro di ogni cittadino, dove è nascosta la verità e la libertà che al buio si vuole rendere segreto e mistero per essere meglio impugnata dalle mani ruvide dei Nostri padroni. Nel silenzio e semplice rapporto interpersonale siamo come conigli in gabbia , che in qualsiasi momento possono essere acchiappati e manipolati, con la comunicazione tecnologica, che non amo ma apprezzo, riusciamo a essere conigli scappati dalla gabbia, che in qualsiasi momento possono comunque essere ripresi ma dopo che tutti gli altri animali della fattoria hanno visto la triste sorte che le tocca. E ora sento a distanza deplorevoli inviti a non farne uso. Il fatto vero è che in questo mondo c'è troppa sproporzione. Tanti padroni e pochi animali. O meglio troppa egemonia, potenza mediatica e denaro in mano ai padroni. CI STANNO EDUCANDO PER I LORO SCOPI. Ci stanno facendo scuola per morire più in silenzio possibile. La comunicazione tecnologica, se aperta a tutti, alza almeno dieci metri da terra ogni problema e non è detto che lo risolva, ma sicuramente lo evidenzia e lo illumina per le successive anime in pena. Occorre riappropriarsi della propria mente e prendere consigli dai media, come il sale, ossia non per sfamare se stessi bensì per condire la realtà. La notte è una signora che pensa, il giorno una giovinetta che parla, tutti guardano la giovinetta e nessuno guarda la signora in faccia. Tutti vivono e nessuno esiste.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
18 novembre 2014 alle ore 22:36Qualche giorno fa ho visto un film sci-fi in cui le corporazioni bancarie comandavano il mondo dopo il fallimento dei governi democratici...non era ambientato molti anni nel futuro e credo si rivelerà profetico. Politici corrotti che prendono denaro non destinato a loro, a milioni, tacciando chi si oppone di "populismo", una classe dirigente legata a doppio filo con le mafie, imprenditori incapaci e demotivati che quotano in borsa la propria azienda solo per creare liquidità da trasferire in un luogo sicuro, quando non delocalizzano all'estero baracca e (non i) burattini...le premesse ci sono, ed è la realtà, non uno spoiler del film !
jean paul marat
18 novembre 2014 alle ore 22:36caro Weber guarda che il tuo omologo non è morto di sonno come pensi
fai un giro su wiki pure tu perchè da dove vengo io se non rispondi ti bocciano uguale
P. S. (ilmionomeènessuno27)
18 novembre 2014 alle ore 22:39L'errante
Terra sconosciuta
l'ennesima, tra tante visitate
un'aria innaturale che avvolge tutto
In questo Nulla uomini vaganti a migliaia
loro quegli occhi bianchi accecati da tempo
divenuti così, in un vivere senza Vedere
Neanche la bellezza ha più un senso qui
persa nell'opacità di inutili orbite
dove anche l'Orrore si inabbissa senza suoni
Il timone si è spezzato nella burrasca
arenata la barca che solcava sicura
Un diffuso lamento sostituisce le onde
mari in movimento ormai persi nella Memoria
ricordi di soli riflessi all'alba di ogni dì
Terra sconosciuta, terra di Morte
respiri senza anèliti, anelli di una catena
pesanti, tanto pesanti da non muoversi più
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 22:50Ulisse,
cosa ci resta ancora da perdere? Forse nulla
Ciao caro
luci da Alcyone ()
18 novembre 2014 alle ore 23:53...
ciao Pa' :)
syly d.
18 novembre 2014 alle ore 22:43Buona sera, (fuori tema e sfogo....)
AI POLITICI VI O/DIO.
Ogni riferimento a persone e volutamente scritto.
Licenza poetica e satirica concessa IBN00018112014
Vi odio perché, con le vostre stupide decisioni, sconvolgete il futuro destino delle Persone,
vi odio perché, siete autoritari e non autorevoli
vi odio perché, amate il potere e disprezzate le Persone
vi odio perché, siete arroganti
vi odio perché, siete strafottenti
vi odio perché, vi ponete sopra la Legge
vi odio perché, vi sentite dei dittatori in fasce/i
vi odio perché, vi credete furbi,intelligenti, mentre siete stupidi ed idioti
vi odio perché, siete intellettualmente disonesti
vi odio perché, siete ipocriti, falsi, bugiardi
vi odio perché, siete sprezzanti
vi odio perché, siete incivili
vi odio perché, ci volete sottomettere, comandare
vi odio perché, ci avete ridotto in miseria fisica ed intellettuale
vi odio perché, avete fatto della Politica un LETAMAIO.
Vi odio perché, ci credete ignoranti, quando NOI SIAMO OLTRE.
Vi sarebbero ancora tantissimi aggettivi per farVi sentire dei VERMI.
Ma chi vi sta accanto, non sente l'olezzo dei miasmi della Vostra carne e del cervello in putrefazione?
Con profondo disprezzo e ribrezzo non vi saluto, che presto "LA LIVELLA" Vi raggiunga.
vi odio perchè
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 22:53...purtroppo mi par che la LIVELLA...non sia attratta prematuramente dai politici...ma li raggiunga molto ....molto avanti.
E pure questo....non riesco a capirlo.
Quando pure io sarò "livellato"..e mi troverò a quattr'occhi col "geometrone"...LUI mi dovrà spiegare pure questo.....ehm...ehm..!!!!
*****
syly d.
18 novembre 2014 alle ore 23:17....siediti sulla sponda del fiume e aspetta, vedrai il cadavere del tuo avversario passare sul fiume....
sinceri saluti. silvio
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 23:22...è vero....aspetta e spera....si,...lo sai il proverbio di chi vive sperando (sulla sponda o meno )...non ricordo più il finale...tu lo ricordi ?
*****
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 23:30Sorridi a questo nuovo giorno, mal che vada avrai contagiato te stesso o chi incontri con un briciolo di positività. Sorridi.
Ciao Silvio, un caro Saluto.
luci da Alcyone ()
18 novembre 2014 alle ore 23:51....siediti sulla sponda del fiume e aspetta, vedrai il cadavere del tuo avversario passare sul fiume....
Silvio però non farlo a Bolzaneto
sai certi politici e certa politica, i sogni li fan diventare realtà ...
ciao :)
Bacia Mano
18 novembre 2014 alle ore 22:48SHOW DELLA PICERNO...
AHAHHAHAH HAHAHAH AHAHAH
UN DISCO ROTTO
meno male che esiste cosi' ci fa prendere qualche voto in piu visto che non andiamo noi in tv!
Antonio F. Malavenda
18 novembre 2014 alle ore 23:01Fuori dall'euro e dentro le TV porca troia. A vedere Salvini che si santifica dopo 10 anni di governo assieme a Berlusconi mi sta facendo girare i coglioni a tremila. Che cazzo!!! Tiriamo fuori i coglioni!!!.
Qui si fa l'Italia o si muore.
Bacia Mano
18 novembre 2014 alle ore 23:04tu sentissi la Picerno su la7!!!
almeno quella ci fa' guadagnare dalle cazz che dice!
Claudio T.
18 novembre 2014 alle ore 23:04L'Italia è da venti anni in avanzo primario (cioè al netto degli interessi sul debito).
E con un avanzo strutturale mediamente migliore di quello di Germania, Francia ed Inghilterra.
Cioè l'italia da venti anni spende meno di quanto incasssa. E vogliono farci fare ancora sacrifici?
Fuori dall'euro subito! E ripristino della sovranità monetaria. Per salvare l'economia e la democrazia.
Eposmail. ,,
18 novembre 2014 alle ore 23:14...certo spende meno...ma male e sprecando.
La germania a parità di spesa con l'italia... per costruire una autostrada.....ne costruisce una lunghezza di molto superiore.
Non c'entra quanto viene speso...ma come viene speso.
Morale....l'italia non in termini numerici...ma in termini di risultato...spende molto più di altri paesi.
Oltre all'euro abbiamo da risolvere anche questo.
*****
Max Weber
18 novembre 2014 alle ore 23:07Wiki? perchè Wiki?
esistono i libri Marat, nei libri trovi la libertà e la dignità di un pensiero individuale, il libro è cultura, è estasi, è amore.
Io anche quando sono fuori ne ho uno sempre accanto a me, mi rassicura.
:-)
andrea a44
18 novembre 2014 alle ore 23:24fuori dall'euro, fuori dall'europa, fuori tutti i ladroni dal parlamento, chiusura delle frontiere, ogni stato produce ciò che le serve, scambi con altri stati solo alla pari, ricordarsi che per ogni stato ricco cenè uno povero, nessuno deve arricchirsi sfruttando il prossimo, il cambiamento si può fare con pazienza e costanza, quando i plebei non avranno più niente da spendere si ribelleranno, io mi auguro che lo facciano prima , con il metodo della croce che tutti conosciamo.per il resto se potete piantatela di accapigliarvi col si o col no di tutto ogni argomento, pricipalmente delle percentuali finanziarie bancarie di spred ec ,tanto si capisce solo che non ci capite un ca@@o
Nunzio birardi
18 novembre 2014 alle ore 23:26La situazione purtroppo peggiorerà. Non c'è soluzione. Eppure un momento storico si è presentato. Ma voi, da Italiani veri, avete tenuto il punto. Nessuna alleanza con uno che vi ha chiesto di condividere obiettivi a breve, pur di creare le condizioni del cambiamento. Per un momento ho sognato il Berlusca in pensione, Verdini e la massoneria disinnescati, I vecchi democristiani con le polveri bagnate e l'italia Sulla via Vera del cambiamento. Bene, cioe' male: sarà per un'altra vita. I miei ed i vostri figli si arrangeranno e la palla rimarrà nel campo solito fino al fallimento totale dello stato e dei cittadini ma non di quelli che Hanno già riparato in Svizzera o alle cayman. Grazie beppe e grazie casaleggio: alle prossime elezioni forse un 10% non ve lo toglie nessuno. Grazie.
Daniele C.
18 novembre 2014 alle ore 23:48bella sta roba,la colpa non è del pd e nè del fi,ma colpa nostra che dovevamo incularci bersani,poi se lo avessimo fatto qui stavate a scrivere che non bisogna farla,andate a quel paese.
vincenzodigiorgio digiorgio
18 novembre 2014 alle ore 23:53C'è ancora gente che pensa che il cattivo sia Berlusconi e company , sono ladri ma sono ladri solo di soldi , a differenza del PD che oltre alla grana ci ha tolto la legalità politica e la libertà !
Lorenzo M.
18 novembre 2014 alle ore 23:26ANDATE IN TV!
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 01:56NO.
luci da Alcyone ()
18 novembre 2014 alle ore 23:42qualche minuto fa ho letto (da un link di tse tse ora sparito ed io non l'ho salvato) un commento che parlava dell'imminente arrivo di un prelievo forzoso di ben il 10% che ci dobbiamo aspettare a breve sui nostri risparmi e (a differenza dell'altra volta) senza nessuna franchigia a tutela delle cifre più basse
nel caso (probable) che si verificasse son proprio curioso di vedere la reazione degli italiani ...
Cla'
gerbert g.
18 novembre 2014 alle ore 23:43anch'io ho sperato dopo i risultati delle elezioni politiche 2013
poche riforme, ma toste : cominciando da salario di cittadinanza prima di tutto
abolizione del Senato, tetto a stipendi e pensioni d'oro
esclusione totale di Berlusconi ecc ecc
un M5S che partecipa alla dialeetica politica, non che si isola sull' Aventino
ed ora si e' arrivati invece a questo : sembra che la cosa piu' importante sia diventato un referendum impossibile e disastroso contro l' euro
Elia .
18 novembre 2014 alle ore 23:55Prima della buonanotte non speri, agisca.
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 01:51Caro Gerbert G.,
in realtà il problema si chiama euro e non mi dilungo a raccontare quanti danni ha prodotto. Per il resto, non abbiamo bisogno delle direttive dell'UE, che vuole imporci quanto zucchero deve stare nella nutella; quanto devono essere lunghe le zucchine sul mercato; come dev'essere il coperchio del WC; quali prodotti mangiare e altre coglionate di questo tipo. Del resto siamo noi che paghiamo Bruxelles, terzi contribuenti dopo la Germania e la Francia, e se la loro considerazione è zero, visto che gli "europeissimi" italiani senza lavoro possono essere buttati fuori dal Belgio e considerati come cittadini di serie zeta, meglio smettere di versargli nelle casse ben 174 euro al secondo. Fuori dall'UE subito. Forza M5S!
arsit a.
19 novembre 2014 alle ore 00:03Gli analfabeti di sinistra, antipatrioti, è ora che la finiscono con la storia che anche gli italiani sono stati un popolo di emigranti.
Gli italiani l'America l'hanno scoperta (Colombo e Vespucci).
Gli italiani hanno inventato l'Università (Irnerio, Bologna 1120), e hanno inventato il computer (la Programma 101 Olivetti).
Gli italiani hanno inventato il diritto.
Gli italiani hanno inventato la pittura (Giotto).
Gli italiani hanno inventato pure il purgatorio (Dante).
Hanno inventato la filosofia moderna (Leopardi).
Gli italiani hanno inventato la civiltà occidentale.
E hanno inventato anche il colonialismo e la politica coloniale, che significa integrare e mischiare tra di loro i popoli conquistati per indebolirli e controllarli meglio (Giulio Cesare).
Ci stanno mischiando con quelli del terzo mondo per controllarci e indebolirci e alla fine farci sparire, perché gli italiani sono un popolo pericoloso per chi ambisce a controllare il mondo.
Franz M.
19 novembre 2014 alle ore 00:15SPERO PROPRIO CHE GIULIO CESARE NON SI RIVOLTI NELLA TOMBA... ANZI MAGARI SI SVEGLIASSE E CI FACESSE UN MIRACOLO...
arsit a.
19 novembre 2014 alle ore 00:33che vuol dire il tuo commento?
Andrea G.
19 novembre 2014 alle ore 00:08Ok. Anche il M5S si inserisce nel coro di chi vuole l'uscita dall'italia dall'euro, in altre parole consegnare a delinquenti come quelli al governo la politica monetaria. Buona catastrofe a tutti.
Elia .
19 novembre 2014 alle ore 00:10Non vedo catastrofi ma se vuoi sprofondare nell'illusione di essa accomodati.
Franz M.
19 novembre 2014 alle ore 00:14hai paura x i tuoi affari? oppure x i 2 euro?
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 01:25Andrea G,
Ti faccio notare che i delinquenti al governo hanno consegnato ai delinquenti di altri governi (UE) quanto tu dici e la catastrofe, nel caso non ti fossi accorto, la stiamo vivendo da ben oltre un decennio. E' ora di interromperla e di riprenderci la sovranità monetaria, territoriale ecc.
Marco M.
19 novembre 2014 alle ore 00:42L'unica maniera per uscirne è tagliare la spesa di brutto, spostando le risorse da chi succhia a chi produce (per non farlo morire, come sta succedendo da decenni).
Con l'uscita dall'euro si svaluterebbe di brutto tutto quanto, ma ne uscirebbero maluccio i lavoratori dipendenti, che non possono contare su molte attività reali. Ne uscirebbe meglio lo Stato, che è pieno di debiti, e che con la svalutazione gongolerebbe. E ciò con la felicità di molti politici, che lo Stato hanno occupato.
E' questo che vuole il M5S?
Soluzioni semplici NON CE NE SONO.
Ragazzi miei pentastellati: martellate sulle spese sconce di questo Stato che non sistema il territorio stuprato ma pensa alla TAV E ALL'EXPO.
Mostrate serietà e competenza: fate concorrenza nell'area dove pesca i voti il più grande pallista della storia. I voti torneranno.
Zampano .
19 novembre 2014 alle ore 01:17MACCHE', SONO TUTTE BALLE, LE STESSE CHE DA TEMPO RACCONTANO I FILOEURISTI E TUTTI QUEI GIORNALISTI PREZZOLATI PRO-MERKEL CHE HANNO INTERESSE A DISINFORMARE IL POPOLO ITALIANO!
LEGGITI BORGHI, RINALDI, BAGNAI, BARNARD ECC, FATTI UNA CULTURA IN FATTO DI USCITA DALL'EURO PRIMA AGITARE LO SPAURACCHIO!
GLI SPRECHI CI SONO SEMPRE STATI, PURE CON LA LIRA, MA LA VERA MORTE DELL'ITALIA E' STARE NELL'EURO, E 60MILIONI DI LAVORATORI ITALIANI, AI QUALI NON E' MAI STATO CHIESTO SE VOLEVANO ENTRARE IN UE, HANNO SPERIMENTATO QUESTO INCUBO SULLE LORO TASCHE! E' ORA DI DIRE BASTA ALL'EURO E ALLE CAZZATE DEI VARI MONTI, DRAGHI E COMPAGNIA BELLA! FUORI DALL'EURO! SUBITO!
arsit a.
19 novembre 2014 alle ore 00:45Per essere più preciso:
"E hanno inventato anche il colonialismo e la politica coloniale, che significa integrare e mischiare tra di loro i popoli conquistati per indebolirli e controllarli meglio, riempiendo di soldi e di cariche onorifiche quelli disposti a tradire il loro stesso popolo per tenerlo sottomesso ad una potenza straniera (Giulio Cesare)."
Perché i politici e i vertici istituzionali italiani sono i più pagati del mondo?
brono vassi
19 novembre 2014 alle ore 01:02riflessione su gente come adinolfi ma come lui tutti quelli che non hanno rispetto per la loro persona fisica ( obesità, denti marci, andare in tv vestiti male ecc.) e spesso anche per la loro mente ( onorevoli che vanno dallo psichiatra o si ubiracano o tirano la coca ecc.)
Secondo me chi non ha rispetto per se stesso per il suo Io supremo e per il suo contenitore.... difficilmente avrà rispetto per il popolo o per la macchina statale...... sarebbe come andare a farsi operare da un chirurgo ubriaco al quale tremano le mani.......
altra riflessione.... c'è una alluvione e non vengono risolti i problemi che l'hanno causata ma si decide di fare un bruttissimo ponte che pare più che altro un trampolino per stunt-cars.... al successivo allerta meteo per rischio alluvione viene chiuso al traffico proprio il ponte appena fatto..... è implicitamente una confessione di incapacità perché se il ponte è stato fatto a regola dìarte deve stare aperto .... altrimenti perché hanno abbattuto il vecchio per rifarlo inutilmente e pericolante?
non è l'euro il problema... o per lo meno non è solo l'euro... . la verità è che in italia non comanda più nessuno e allora, per regola di natura, qualcuno ha apprfittato del vuoto di potere per inserirsi... sono stranieri sono banche sono le grandi famiglie internazionali che vogliono l'europa nemica della russia altrimenti gli USA e i loco burattinai sionisti non potrebbero più fare i loro loschi affari internazionali.... il burattino di colore non è altro che un falso buonista che risponde al comando della lobby peggiore del mondo.
issab onurb
19 novembre 2014 alle ore 05:54rigurado al tuorlo dell'uovo sono oramai anni che le galline ovaiole non mangiano più alte percentuali di granoturco e perciò vengono colorate con la vitamina A detta luteina.
sotto certi aspetti non è neppure un male vito che molti studiosi affermano che la luteina può dare beneficio agli occhi e alla vista.
Il problema è che non sappiamo se è luteina o qualcos'altro.....
A volte mi domando se la vecchia usanza dei nonni di mettere l'uovo nell'acqua per vedere se galleggia (vecchio) o affonda (fresco) può avere ancora qualche validità....
issab onurb
19 novembre 2014 alle ore 06:11curiosità.... il nano disse pubblicamente in RAI che sarebbe meglio uscire dall'euro... lo disse qualche anno fa.... però si ritrovò contro l'intero suo partito ( leggere = quelli che lo hanno tradito ovvero NCD ) e fu costretto a rimangiarsi la parola.... non lo dico così tanto per dire... se spulciate negli archivi rai lo trovate....
divertente la cosa vero?
FABIO B.
19 novembre 2014 alle ore 06:41Fassina mi sa che ti sei svegliato un po' tardi , meglio che torni a dormire
Marco Tartaglino II
19 novembre 2014 alle ore 06:41Ma quindi per far ripartire l'Italia bisogna che lo Stato investa in modo serio, ma se investe (e lo fa in infrastrutture solitamente se vuole crescere, vedi TAV-Brennero, EXPO) genera corruzione e vogliamo bloccare tutto. Sbaglio?
Registered User
19 novembre 2014 alle ore 07:38Israele, il faraone aveva ragione.
Francesco D.
19 novembre 2014 alle ore 08:19O.T.
Marino,a Roma,è diventato il pericolo pubblico n.1
Ha osato sfidare il Vaticano ed il Vatic ano è come un traliccio dell'alta tensione:
Chi tocca muore.
bruno p.
19 novembre 2014 alle ore 08:32LASSU' SULLE COLLINE DORATE
Chi di noi non nota la differenza quando ci incamminiamo dai grandi centri alle periferie?
Man mano che le distanze si allungano il paesaggio degrada,la gente è più povera,i supermercati e i negozi sono spettrali,la spazzatura trabocca ovunque e la delinquenza la fa da padrona.
E' la sommatoria dei disservizi di uno stato assente che si serve della periferia solo per riversare la sua spazzatura e piazzare i problemi che lassù sulle colline non vogliono per svegliarsi al mattino e vedere i loro praticelli verdi facendo finta di vivere su un altro pianeta.
Ecco l'esempio calza completamente con questa Europa delle differenze sociali e nazionali.
Un nocciolo dorato con epicentro a Strasburgo e a Bruxelles dove confluiscono le risorse di tutti i cittadini Europei e un Europa che degrada man man che ci si allontana dal paradiso.
Che se ne fregano i tedeschi degli Italiani e dei Portoghesi se non se ne fottono neanche delle loro periferie?
Prendiamo l'Italia ad esempio.Lo stato centrale ha richiesto i tagli agli enti locali ma pretendo lo stesso le tasse da tutti i cittadini,un federalismo a senso unico.
Le risorse accumulate,poi,vengono spese in modo scellerato tra sprechi,spesa pubblica insostenibile,armamenti e opere pubbliche inutili che arricchiscono sempre le stesse aziende.
In tal modo però le periferie diventano sempre più povere ed aumentano le differenze retributive fertilizzando il terreno delle tensioni sociali.
E' questa Europa e di conseguenza la sua moneta il problema.
Il progetto è sbagliato a monte perchè non si basa su un federalismo di nazioni ma al contrario è fortemente centripeto favorendo la finanza a discapito della produttività,le banche anzichè le imprese collassando su se stesso per le enormi differenze economiche che si sono create.
L'Europa di allora si riprese con le guerre e nel suo petto batte sempre lo stesso cuore nero.
giorgio l.
19 novembre 2014 alle ore 09:31Hai colto nel segno. Tutto questo fa parte di un piano studiato a tavolino: ^ L'Europa è destinata a diventare un agglomerato di etnie, lingue, religioni e modi di vivere talmente diverse che l'effetto sarà una nuova razza meticcia( priva di riferimenti socio/culturali e destinata ad affrontarsi l'uno contro l'altro per la sopravvivenza) meglio dominabile dalla classe dominante (dividi et impera) ^ : IL PIANO KALERGI
capitan spaventa
19 novembre 2014 alle ore 08:46e tutti sanno che cosa succederà tra un pò..finisce a botte!!
per questo ritengo renzie una specie di parafulmine messo li per salvare il culo di chi muove i fili di di questo disastro..
piegati o giunco finchè passa la piena!!
giorgio l.
19 novembre 2014 alle ore 09:43Ricordiamo cosa disse J.F.Kennedy nel 1963 : L'EMISSIONE DELLA MONETA E' UNA COSA TROPPO SERIA PER LASCIARLA FARE A DEI BANCHIERI PRIVATI - LA DOVREBBE FARE LO STATO -.
qualche giorno dopo fu ucciso...
fede
19 novembre 2014 alle ore 10:13caro renzi,per te i pensionati non esistono,
nei tuoi discorsi non li nomini mai,
eppure dopo aver lavorato per 35-40 anni e mantenuto a loro volta altri pensionati ,ora mantengono i nipoti e anche i figli,attento renzi,i pensionati questa volta andranno a votare in massa....e hanno ancora una buona memoria delle cose che dicevi e che hai sempre detto.
hai detto che la riforma fornero non si tocca,ma nemmeno ti accorgi il disastro che ha combinato sulle pensioni?monti ha obbligato la gente compresi i pensionati che ora pagano fior di quattrini per il solo fatto di aver aperto il conto in banca.attenzione ...!!!!!che le cose si stanno mettendo molto male,ravvedetevi o saranno disastri.
Enrico Pietrelli
19 novembre 2014 alle ore 11:02Buon giorno,mi viene in mente quando un certo Maroni era minidtro dell'interno che alla denuncia coraggiosa di Roberto Saviano circa le infiltrazioni della 'ndrangheta in Lombardia,lo minacciò di querela per aver detto e sosrenuto una cosa simile.A questo punto, visti gli sviluppi di ieri circa gli arresti effettuati,il già poco onorevole ed ora attuale presidente della Lombardia, ma un briciolo di dignità e riconoscere che si era sbagliato, questo no???1111
renato farina
19 novembre 2014 alle ore 13:09Da più di 20 anni che l'Italia ha incominciato il declino e non è nessun segreto di chi sonoi colpevoli. Siamo nell'Europa pacificata e unita, solo che l'Europa deve anche essere unita politicamente e tener conto della diversità e capacità economica di ogni Paese Membro, non puo' essere basata sopra solo la moneta.L'Italia non deve uscire dall'euro sarebbe il crollo finale in questa situazione.Deve compiere i cambiamenti del vecchio sistema Italia e semplificare sopratutto la BUROCRAZIA, lotta alla evasione fiscale, accogliere il rientro dei capitali non con un regalo di sconto ma agevolazioni se vengono fatti per investimenti per nuove imprese, lotta contro chi mantiene capitali in paradisi fiscali o trasferiscono le imprese solo per pagare meno tasse e descapitalizzare l'industria del Paese.Vendere i beni sequestrati alla mafia o darli in concessione per farli produrre .Investimenti maggiori per la ricerca,le scuole e le Università , investimenti in infraestruttura, portare a termine i lavori sospesi e liberare i fondi per le calamoità dei terremotati e gli attuali danni idrografici.Pagare le imprese che lavorano per lo stato nel tempo massimo di due mesi,promesse non mantenute.
gianpiero m.
19 novembre 2014 alle ore 12:21E' vero il TITANIC ITALIA sta affondando.
Sono gli attuali governanti che agiscono in questo senso:
Oggi si legge che il Governo vuole riprendere l'argomento della cessione del 5% di ENEL, per fare cassa, cioè SVENDERE un pezzo delle migliori aziende italiane.
Ho scritto "SVENDERE" perché stanno scegliendo il momento peggiore:
ENEL quotava in borsa qualche mese fa circa 4,48 euro per azione;
Oggi quota euro 3,70 per azione;
Un bel 20% in meno!
La cosa desta molti sospetti sia per la tempistiche che per l'opportunità di questa operazione.
Parlamentari 5 Stelle intervenite per evitare un nuovo furto alla nazione.
G.Mazz.
Graziella .
23 novembre 2014 alle ore 14:12Vogliono vendere Enel alla stessa cifra che incassano dagli abbonamenti Rai che usano per strapagare gli idioti della domenica e del sabato sera!!!!
Vendiamo la Rai e teniamoci Enel.
rosolino peressini
19 novembre 2014 alle ore 22:31Gridiamo sempre questi ideali da realizzare:
PRIMA SEMPRE LA NOSTRA GENTE!
PADRONI A CASA NOSTRA!
NON CE' LAVORO: BASTA CINA E GLOBALIZZAZIONE!
CON L'EURO E' NATO IL LIBERO MERCATO E ORA COSI' SIAMO RIDOTTI!
PER L'ENNESIMA VOLTA, FUORI TUTTI I CLANDESTINI! AIUTIAMOLI A CASA LORO TORNANDO ALLE COLONIE!
ANCHE L'IMMIGRATO SENZA LAVORO TORNI A CASA SUA!
COPIAMO LA SVIZZERA IN TUTTO E PER TUTTO!
PER L'ENNESIMA VOLTA FEDERALISMO SUBITO, ITALIA IN TRE MACRO REGIONI!
PER L'ENNESIMA VOLTA, BASTA CASTE E PRIVILEGI, COMPRESE LE CASE ATER AI FURBETTI! DIMEZZIAMO LE SPESE POLITICHE E DEL PUBBLICO IMPIEGO! VALUTIAMO TUTTO PARTENDO DALLA PAGA DEL MURATORE!
QUANTE ORE DEVO LAVORARE IN ITALIA PER UN PIENO DI BENZINA? E SE FOSSI IN GERMANIA? CONFRONTIAMO LE ORE, NON I SOLDI.
BASTA COLORI POLITICI , MA TUTTI UNITI PER LA NOSTRA TERRA!
NO' PARTITI AI SINDACATI E AI MAGISTRATI!
VALUTIAMO SEMPRE CIO' CHE LASCIAMO AI NOSTRI FIGLI!
A NESSUN PENSIONATO NON PIU' DI 1500 EURO MENSILI! BASTA DIRITTI ACQUISITI, CHE HANNO CREATO QUESTO DEBITO PUBBLICO!
NON DEVE MANGIARE CHI NON VUOL LAVORARE! LO DICEVA IL CRISTO!
NON C'E' STATO DOVE CRESCE LA MAFIA!
AMARE LA PROPRIA TERRA E LA PROPRIA GENTE E' UN DOVERE SACROSANTO PER TUTTI!
Questi ideali non centrano con la politica, ma con il sociale, quindi validi per tutti noi. Io non penso per me che sono in pensione, ma per i miei figli!
Se non realizziamo rifacciamo la marcia su Roma!
Notizie informatica
20 novembre 2014 alle ore 04:46Stiamo affondando ragazzi. Io ho già l' acqua alla gola, soffoco, rischio di morire annegato. Vorrei che tutti i politici morissero. Vorrei una rivoluzione. Vorrei le teste di tutti i traditori. Chiedo troppo. Vorrei i politcanti morti e voi divinizzati
Corrado Barbieri
20 novembre 2014 alle ore 14:40Finlandia in ginocchio per le sanioni UE contr la Russia.I negozi finlandesi rimangono senza clienti e si tro vano ad affrontare gravi perdite per mancanza di compratori russi a seguito delle sanzioni UE e per il tasso di cambio sfavorevole riferisce il portale di notizie tedesco Tagesshau."Si ha la sensazione che la Finlandia non riesca a vendere nulla:ne pesce ne abiti"ha riportato il corrispondente di Tagesshau dopo diverse interviste ai commercianti finlandesi.Queste sono le dichiarazioni di Juhana Aumesluoma,direttore dell'Istituto Europeo presso l' universita' di helsinki:"La UE sta usando contro la Russia uno strumento che ha portato una situazione estremamente difficile per la Finlandia".Alla faccia della politica del rigore (per noi) di Katainen.inoltre la Russia ha vietato importazione di carne e altri generi agroalimentari dal Montenegro perche' di sospetta provenienza UE con una perdita secca per le nostre esportazioni verso la Russia pari a 1,2 trilioni di Euro.Noi insistiamo per l'ingresso dell'Ucraina in EU i cui prodotti non sono conformi alle n/s direttive,mentre Polonia,Ungheria e Finlandia sottobanco stanno trattando il loro ingresso nella Unione Economica Eurasiatica.L'Euro e'un morto che cammina.Meditate gente,meditate.
pino
22 novembre 2014 alle ore 18:56Quante banche in Europa ed Italia sono patrimonializzate con le partecipazioni in prestito delle compagnie assicurative per sfuggire all'attuali direttive europee. Vedi Mediobanca con la grossa partecipazione in Generali.
Denunciare il quanto a livello Europeo prima che scoppi la bomba delle banche con una ennesima crisi Europea facendo fallire la BEI al suo intervento!
Visto come è andato a finire il Montepaschi con la politica del PD nel CdA diretta ed indiretta della regione Toscana del Pd, Provincia del PD e comune di Firenze del Pd. Caro Renzi, dov'eri ?
