
Per un Veneto a 5 Stelle!
17 novembre 2014 alle ore 09:30•di MoVimento 5 Stelle
"Siamo pronti. Abbiamo la più grande opportunità della nostra vita: "Pulire il Veneto" dai 15 anni di Galan e dalle tangenti del MOSE, dall'immobilismo di Zaia e dal desiderio di poltrone della Moretti. Vogliamo chiudere i "Project Financing" che sono debiti sulle spalle dei nostri figli, vogliamo dire basta alla cementificazione delle nostre campagne e alla corruzione nella Regione Veneto, vogliamo respirare aria pura, aiutare le nostre piccole e medie imprese e i nostri giovani che, con la ricerca e l'innovazione, saranno gli imprenditori del domani. Abbiamo la lista dei candidati consiglieri alle prossime elezioni regionali del Veneto e tra questi si sono candidati a Presidente: Erika Baldin, Silvana Belladelli, Jacopo Berti, Antonio Candiello, Valente Chieregato, Enrico Chiuso, Claudio Olivetti, Manuela Provenzano, Simone Scarabel e Rinaldo Verardo. Nelle prossime settimane organizzeremo sette graticole nelle sette province e poi voteremo sul sistema operativo del M5S il candidato Presidente del MoVimento 5 Stelle alla Regione Veneto. Noi siamo pronti." I candidati consiglieri alla Regione Veneto del MoVimento 5 Stelle
Commenti (39)
Alessandro L.
17 novembre 2014 alle ore 09:46Si, noi siamo pronti, ma gli elettori veneti lo sono ?
Davide Marini
17 novembre 2014 alle ore 10:04In Veneto sarà durissima!
Hi Tech
17 novembre 2014 alle ore 10:23Girate in Veneto. Fatevi sentire. L' unica speranza per questo paese è il M5S. In alto i cuori.
alvise fossa
17 novembre 2014 alle ore 11:03AVANTI9 COSI' 5 STELLE VENETO
cuciscuci
17 novembre 2014 alle ore 11:26Priorità: mostrare il disastro ambientale, economico, sociale, culturale che il governo leghista ha portato nel Veneto; mostrare che l'incapacità di Zaia e Tosi serve solo ad alimentare l'esasperazione popolare affinché poi Salvini faccia la figura del "protettore" e del salvatore della Patria. Buffoni: il teatrino deve finire. Nel Veneto desertificato, allagato, umiliato, occorre ritrovare l'orgoglio di denunciare l'infinito piagnisteo di chi tenta di tirarsi fuori riproponendo l'usurata litania del dare tutte le colpe a "Roma". "Roma" sono stati anche loro, a Roma ci sono andati, hanno governato, si sono alleati e hanno flirtato con il peggio degli affaristi nazionali, si sono saziati di privilegi (investendo in diamanti africani e in carriere fulminee), non hanno debellato la corruzione e anzi hanno fatto finta di non vederla, non hanno mai votato provvedimenti che potessero scardinare davvero il sistema... Ora pretenderebbero di rappresentare l'indignazione e la sofferenza dei cittadini bastonati? Che si facciano da parte: hanno fallito, hanno fallito, FALLITO!!!
luigi c.
17 novembre 2014 alle ore 11:27lasciate ogni speranza voi che ci provate, il veneto è democristiano
Luca S.
17 novembre 2014 alle ore 11:32Sono pronto anch'io! In alto i cuori.
renzo d.
17 novembre 2014 alle ore 11:39Bravi 5 Stelle veneti ! Mentre voi siete già così avanti, qui in Liguria si parla si parla si parla ! prendiamo esempio da voi. Buon lavoro e vanti tutta ...
alfonsina p.
17 novembre 2014 alle ore 12:01Se, anche questa volta, il Veneto e la Calabria, voteranno sempre gli stessi, caro BEPPE, ti consiglio di mandarli AFFANCU*O TUTTI e goderti i tuoi meritati guadagni, perché vuol dire che il popolino italiota non merita tanta abnegazione da parte tua e degli STUPENDI RAGAZZI 5*****. È TUTTO TEMPO PERSO, lasciali affogare, in tutti i sensi. Vorrei sapere per chi hanno votato, alle europee, quelle persone che si lamentano, nei vari show televisivi. Sono sicura che, alle prossime votazioni, si faranno ancora infinocchiare dagli stessi che ci hanno rovinato per più di 50 anni. Cari italiani, ma non imparate mai dai vostri errori? Vi basta vedere una faccia nuova per dargli credito e dire: vediamo questo che fa!. Solo al M5*****, non gli avete dato la possibilità di dimostrare quello che sa fare ed invece è l'unico che può SALVARCI.Pensateci bene quando entrerete nella cabina elettorale!!!!!!!!!!! MAH, SPERIAMO BENE.
Alessandro L.
17 novembre 2014 alle ore 12:25Alfonsina, quanto hai ragione !!!!!!
Se non passiamo nemmeno stavolta, veramente dobbiamo mandarli a f.....o ! Soprattutto quando si lamenteranno, perché sono sicuro che si lamenteranno ..... dopo !
Cinzia C.
17 novembre 2014 alle ore 12:39Gran bella sfida in Veneto per M5S. Non si dimentichi che tra PD e Lega qui si gioca un derby tra democristiani e molti giovani del movimento non possono avere memoria di un'epoca oscura della nostra storia.Una Lega risuscitata e il partito di Renzi, divisi solo in apparenza, stanno imitando lo stile oratorio di Grillo e, quando saranno al potere, ci si dovrà mobilitare per impedire la sopravvivenza di un sistema corrotto ed autoreferenziale. I veneti hanno in genere paura del cambiamento anche per la loro matrice contadina, ma non sono refrattari ai ragionamenti e alle riflessioni serie e convincenti.
Augusto B.
17 novembre 2014 alle ore 13:04Mettiamoci l'anima in pace...se il candidato del Movimento è conosciuto solo dal 2% dell'elettorato non è difficile prevedere il solito 5% finale ...
E' ora di cambiare il modo di selezionare i candidati per le regionali e le comunali. Quando lo capirete sarà troppo tardi...altro che graticole!
giovanni tessarolo
17 novembre 2014 alle ore 15:44Fino ad Ora il 5% in un elezione regionale non lo abbiamo mai preso vedi tu..... stare zitto mai eh
DARIO P.
17 novembre 2014 alle ore 13:16Salvini è in cerca di alleati...Pensiamoci!
Io non la passo un'altra legislatura all'opposizione...vediamo di capirci!
da soli al governo non ci andremo mai...
Ginco
17 novembre 2014 alle ore 16:40ma chi quel salvini appoggiato dai media italiani che gli danno quasi + spazio di renzi? (e la dice lunga), quello del partito di ladroni e razzisti porci? Quello che ha messo la moglie a lavorare in lombardia con 70 mila euro all'anno? L'assenteista di professione che riempie la testa degli italiani solo di chiacchiere ma che non ha alcuna idea di uscire dall'euro? Quello che canta gli slogan contro napoletani e romani degni delle SS? No grazie.
MARIO ROSSI
18 novembre 2014 alle ore 12:25SALVINI?!?!?
FINO A IERI ERA IL FEDELISSIMO DI BOSS-IKTUS E MARRONI..INVESTIVANO GROTTESCAMENTE IN DIAMANTI I MIEI SOLDI COME UNA FINANZIARIA DI QUARTIERE.
E' UNA VERGOGNA SOLO DIRE "LEGA NORD".
QUANDO CAMBIERANNO IL NOME DEL LORO PARTITO E I PERSONAGGI CHE LO ABITANO, FORSE ALLORA SE NE PUO' PARLARE..MA MAGARI A QUEL PUNTO SARANNO DIVENTATI NOI. LA LEGA E' MORTA E CHI LA SOSTIENE ANCORA, MUORE CON LEI, NON ABBIAMO BISOGNO DI ALLEARCI CON NESSUNO DEGLI SQUALLIDI PARTITI CHE INQUINANO IL MIO PAESE.....E AVANTI CON LA GRANDE VITTORIA DURI + CHE MAI!!!
SEMPRE FIDELIS.
Franco Paronitto
17 novembre 2014 alle ore 13:17Mi auguro abbiate pianificato una strategia comunicativa efficace, un'altra calabria sarebbe troppo.
Forza ragazzi!
Lorenzo FILIPPI
17 novembre 2014 alle ore 13:34Queste Regionarie del Veneto sono state gestite nel peggiore dei modi: dai "gerarchi" inestirpabili dei meetup (quelli capaci solo di espellere senza motivazioni e protagonisti delle cricche)e dai loro leccapiedi posizionati escludendo le menti migliori e competenti, con i peggiori trucchetti. Continuiamo con l'inerzia totale di questo fantomatico staff di fronte alle peggiori porcate ed alle proteste, il M5S continuera' a diminuire. Gli elettori non sono tutti stupidi. E' un vero DELITTO che il lavoro instancabile fatto da Grillo per mettere assieme 9 milioni di italiani, venga buttato alle ortiche in questo modo. Non si puo' sostituire la SPERANZA con l'ILLUSIONE.
giovanni tessarolo
17 novembre 2014 alle ore 15:42L'importante è che tu sei fuori dalla palle :) è gia un gran risultato con Orleana e compagni di merende abbiamo gia dato il Veneto non sarà mai dei voltagabbana come tè
Valerio D.
17 novembre 2014 alle ore 14:16Fantastici!
giorgio l.
17 novembre 2014 alle ore 15:40Mi fa piacere che siate pronti...ma a fare che???
Continuiamo a chiacchiere??? Qui l'unica cosa è andarsene dall'Euro e dall'Europa...ma visto che nessuno fa niente...sapete che vi dico: andiamocene dall'Italia che è meglio....VENETO LIBERO, INDIPENDENTE...questa è l'unica strada per noi...altro che ...chiacchiere!!!!
giovanni tessarolo
17 novembre 2014 alle ore 15:57Bene comincia tu dai forza vediamo a FATTI quanto ti metti in gioco
vaffan....
17 novembre 2014 alle ore 16:22Fatiche sprecate.
Giusto provarci, ma tanto vinceranno i soliti bastardi.
Gli italioti vinceranno ancora
e saremo nella merda fino al collo.
Basta pensioni d'oro.
Basta stipendi da capogiro.
Basta vitalizi.
Basta politici inutili.
Meno politici e Generali ma più Polizia e Carabinieri per la sicurezza del vero italiano.
Siamo governati da un branco di ladroni e i ladroni andrebbero messi in galera.
Ma poi mi dite perché per loro le leggi entrano in vigore dopo vari anni e per il popolo da un giorno all'altro???. Forse ci stanno prendendo per il culo???.
Perché la legge sulle pensioni d'oro è sparita???.
Forse ci stanno prendendo per il culo???.
State sereni Italiani i bastardi hanno ordinato quintali di vaselina.
SVEGLIAAAAAAAAA.
antonello c.
17 novembre 2014 alle ore 18:00.. per un Veneto a 5* !
buon lavoro cittadini ..
Alessandro lanzarini
17 novembre 2014 alle ore 19:26Io la vedo dura,una gran maggioranza degli italiani sono masochisti per me,gli piace troppo prenderlo nel di dietro e così voteranno sempre gli stessi per poi sentirli lamentarsi del sistema che non va ,io sono convinto che una gran parte di quelli che erano a protestare nelle piazze italiane erano gli stessi che fino a prima hanno votato questi personaggi che ci governano,se le cose vanno così a volte penso che è perché ce le meritiamo.ciao a tutti.
Liliana V.
17 novembre 2014 alle ore 19:51L'INCONSCIO COLLETTIVO DEI VENETI DESIDERA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE L'INDIPENDENZA.
E POTER GIUDICARE CON LEGGI VENETE I VARI GALAN,CHISSO,STIFFONI....................CHE NON RISCHIEREBBERO SOLO DI RESTARE IN MUTANDE MA RISCHIEREBBERO LA TESTA.
SE POI LA CORSA SARA' TRA MORETTI E ZAIA ......
ANCHE CHI NON AMA ZAIA (e sono molti)VOTERA' ZAIA.
ivan zecchin
17 novembre 2014 alle ore 20:29Condivido queste osservazioni.
Le mie, sono riportate nei commenti in occasione delle votazioni per i candidati.
Al di la di come la si possa pensare sul metodo di scelta ( personalmente ritengo che evitare i voltagabbana sia fondamentale ) e' grave il silenzio dello staff.
E' grave tralasciare che lo statuto porta indicazioni precise nel metodo di miglioramento di selezione, con la parola PUBBLICO.
Se un ordine del giorno non e' reso PUBBLICO, inteso come massima diffusione utilizzando tutti i media utili, quell'ordine del giorno inevitabilmente sara' privato.
E un ristretto cerchio di persone avra' deciso per l'insieme numeroso di persone. L'esatto contrario della democrazia diretta.
E' grave non prevedere che su questo i media di regime ci faranno articoli di giornale, puntate televisive e per gli avversari politici sara' facile gioco sminuire il movimento.
Tutto gia' visto e rivisto, pronto per essere confermato perche' basta ripetere le cose all'infinito...
Poi ci sara' l'escluso di turno a farsi intervistare, indichera' luoghi e date. E i commenti in rete rimangono...basta dare un occhiata ai mini post per capire che qualcosa non quadra.
La mia opinione e' che qui qualcuno ha cannato qualcosa.
Non si puo' essere perfetti. Pero' creare gli assist in una partita come questa...
Mi spiace.
Spero tutti si possa recuperare.
A partire dallo staff.
E proseguendo con le graticole.
ivan zecchin
17 novembre 2014 alle ore 20:33Al di la di come la si possa pensare sul metodo di scelta ( personalmente
ritengo che evitare i voltagabbana sia fondamentale ) e' grave il silenzio
dello staff.
E' grave tralasciare che lo statuto porta indicazioni precise nel metodo di
miglioramento di selezione, con la parola PUBBLICO.
Se un ordine del giorno non e' reso PUBBLICO, inteso come massima
diffusione utilizzando tutti i media utili, quell'ordine del giorno
inevitabilmente sara' privato.
E un ristretto cerchio di persone avra' deciso per l'insieme numeroso di
persone. L'esatto contrario della democrazia diretta.
E' grave non prevedere che su questo i media di regime ci faranno articoli
di giornale, puntate televisive e per gli avversari politici sara' facile
gioco sminuire il movimento.
Tutto gia' visto e rivisto, pronto per essere confermato perche' basta
ripetere le cose all'infinito...
Poi ci sara' l'escluso di turno a farsi intervistare, indichera' luoghi e
date. E i commenti in rete rimangono...basta dare un occhiata ai mini post
per capire che qualcosa non quadra.
La mia opinione e' che qui qualcuno ha cannato qualcosa.
Non si puo' essere perfetti. Pero' creare gli assist all'altra squadra in una partita come
questa...
Mi spiace.
Spero tutti si possa recuperare.
A partire dallo staff.
E proseguendo con le graticole.
Aldo Masotti
18 novembre 2014 alle ore 00:12Non conosco i candidati e non ho tempo di informarmi di quello che sono/sanno/idee che hanno ecc ecc .
C'e' un posto dove vi sia una sintesi ?
Notizie informatica
18 novembre 2014 alle ore 01:48Con queste elezioni ci sarà un boom. Ormai tutto il paese voterà M5S. Per un futuro florido. Forza M5S
oreiPiero
18 novembre 2014 alle ore 08:07"Vogliamo chiudere i "Project Financing" che sono debiti sulle spalle dei nostri figli"
Ma siamo matti? Il M5S sostienme che il debito pubblico NON E' UN DEBITO, e su questa idea basa il referendium di uscita dall'Euro.
L'estensore dell'articolo dovrebbe ripetere un po' di economia, primna di scrivere queste caz...
Liliana V.
18 novembre 2014 alle ore 14:42Sono assolutamente d'accordo sulla chiusura dei "Project Finacin\g"
oreiPiero
18 novembre 2014 alle ore 15:13Potremmo anche essere d'accordo sulla chiusura dei Project Financing: è opportuno che la spesa pubblica sia infatti ottimale.
Ma è la ragione addotta che è sbagliata: "sono debiti sulle spalle dei nostri figli".
Il M5S definisce il debito pubblico come una ricchezza del paese, e aspica politiche in cui aumentare il debito pubblico una volta riacquistata la sovranità monetaria.
Insomma: il debito pubblico è una ricchezza per i nostri figli, non un fattore di povertà!!!
Liliana V.
18 novembre 2014 alle ore 15:30La risposta sui "Project Financing" è più sopra ed era rivolta a lei OREIPIERO ma avendo io un gatto che cammina sul computer quando scrivo mi fa partire le risposte senza che io abbia premuto invia, mi scusi.
niko d.
18 novembre 2014 alle ore 14:41Inutile continuare a predicare l'indipendenza veneta. Forse una volta si poteva anche concepire, ma sinceramente oggi come oggi un veneto così non lo vorrei proprio. PRIMA DI TUTTO BISOGNA CAMBIARLO E BISOGNA CAMBIARE LA MENTALITA' DEI VENETI!
Abbiamo le zone a più alta evasione concentrata (nel vicentino se non erro)
Abbiamo scandali di tangenti (mose e autostrada)
Abbiamo deturpamenti ambientali che neanche in cina si sognano (es.marghera o cementificazione selvaggia)
Abbiamo paesaggi incredibili e belli, ma violentati o dimenticati
Abbiamo scandali di rifiuti tossici e scarti industriali (vedi lavori sulla A4 zona montecchio o la valdastico sud)
Viviamo ancora con la mentalità del "condono facile"
Viviamo col gene dell'abusivismo.
E qui mi fermo, ce ne sarebbero di cose da dire
Putroppo tutta l'Italia è paese, veneto compreso.
Non oso immaginare un veneto libero governato da coloro che l'hanno guidato finora e con lo stesso sistema e con la stessa mentalità ottusa, vecchia e bigotta.
PRIMA BISOGNA CAMBIARE IL VENETO E FAR USCIRE DA CASA I VENETI, FARLI PARTECIPARE ALLA VITA PUBBLICA!!!!
... e poi forse si può parlare di indipendenza
Liliana V.
18 novembre 2014 alle ore 15:17Il desiderio d'indipendenza dei veneti non viene meno perché qualcuno dice che non si deve predicare.
Mi ricorda gli spagnoli che hanno sempre detto ai CATALANI:" non potete fare un Referendum sull'indipendenza", ma i catalani l'hanno fatto.
E l'indipendenza serve ai veneti anche per cacciare gli attuali e precedenti amministratori sempre legati a doppio filo con "ROMA LADRONA", VIA TUTTI ANCHE CHI PENSA CHE IL POPOLO POSSA ESPRIMERSI CON UN REFERENDUM SOLO IN ALCUNE MATERIE MA NON IN ALTRE.
Liliana V.
18 novembre 2014 alle ore 15:05Sono d'accordo con l'immediata chiusura dei "Project Financing" in sanità, e magari si potesse fare qualcosa di retroattivo come lo fà Renzi , preceduto da Bersani, nelle tasse, l' ex-Europarlamentare ( MOLTO EURO GLI PIACEVANO SOLO I SOLDI) LIA SARTORI E LO STUDIO DEL MARITO assieme al caro GALAN ideatori dei "Project Financing" hanno favorito loro amici con i "Project Financing" facendo pagare ai veneti anche il 20% in più i SERVIZI, nessun vantaggio per la sanità pubblica ma solo AI PRIVATI che forniranno SERVIZI in regime di MONOPOLIO(ad es. lavanderia, pulizie ospedaliere ecc.) facendoli pagare per 30-40 anni il quadruplo rispetto al mercato alla faccia della libera concorrenza.
MARIO ROSSI
18 novembre 2014 alle ore 17:32DA BRAVO VENETO NELLA VITA HO SEMPRE LAVORATO, NON PERCHE' MI PIACCIA SPACCARMI IL CULO MA PERCHE' IL LAVORO MI RENDE DEGNO DI STIMA. PURTROPPO LAVORARE ORMAI E' DIVENTATO UNA FOGNA E MOLTI ALTRI VENETI COME ME, SE NE STANNO ACCORGENDO E SI SENTONO PERSI, FINITI, INDEGNI OSEREI SPORCHI.
IL PROBLEMA E' CHE IL LAVORO NON CI SALVERA' DALLA MISERIA E DA UNA VITA INDEGNA, LAVORARE NON E' +SUFFICIENTE, BISOGNA INFORMARSI E INFORMARE CHE DIREI ESSERE DIVENTATO UN SECONDO LAVORO, DOBBIAMO TENERCI AGGIORNATI E PRONTI A SALTARE QUANDO LA FLESSIBILITA' LAVORATIVA CE LO CHIEDE...D'ALTRONDE E' QUESTO CHE IL MONDO CI CHIEDE E CHE DOBBIAMO FARE: NON E'+POSSIBILE FARE I BOTTONI MIGLIORI DEL MONDO E NON SAPERE USARE INTERNET O NON CONOSCERE UN PO' D'INGLESE.
DAI BUTEI TIREMO FORA I COJONI CHE SEN VENETI ABBIAMO UNA FORZA CHE CI SCORRE NELLE VENE CHE NESSUNO PUO' COPIARCI O RUBARE, POSSIAMO SOPPORTARE I PESI E LE FATICHE PIU' DI CHIUNQUE ALTRO(SE NE VALE LA PENA) E LA NOSTRA INVENTIVA E' AMMIRATA DA TUTTO IL MONDO...IN FONDO PENSIAMO A VENEZIA CHE SE NE' RIMASTA INDIPENDENTE PER CIRCA 1000 ANNI, NON CE L'AVREBBE MAI FATTA SENZA IL CARATTERE CHE CI CONTRADDISTINGUE.
CIAO
FORZA HELLAS
Notizie informatica
20 novembre 2014 alle ore 03:17Voglio un veneto a 5 stelle. Solo cosi potrà riprendere a sorridere una terra derubata dei suoi avere da una classe politica mafiosa.
