
L'uomo non più schiavo di bollette e petrolio
2 novembre 2014 alle ore 09:23•di MoVimento 5 Stelle
"Il suo progetto sarà premiato a fine novembre a Padova nell'ambito degli Eco Courts Awards, "Cortili ecologici", il concorso che seleziona le migliori pratiche per "un abitare a misura di ambiente". E quello di Alberto Tognazzi, dipendente cecinese delle Ferrovie, è un esempio di come si possa tagliare ogni spesa per l'energia e anche guadagnarci.
Come è nata questa "passione"?
"Anni fa, abitavo nella mia vecchia casa e si ruppe la caldaia. Ne misi una al risparmio e cominciai a pagare la metà della bolletta. Quindi ho iniziato a documentarmi meglio, soprattutto in vista della nuova abitazione in cui sarei andato a stare"
E la nuova casa è completamente autonoma? Nessuna bolletta da pagare?
"Non solo è autonoma ma produce anche guadagno. Peccato che mi sia 'toccato' farla normale e poi convertirla perchè sennò non ti riconoscono gli incentivi. Non uso il gas, i fornelli sono a induzione elettrica e il riscaldamento è elettrico, funziona con una pompa di calore e passa dai pavimenti. Più ci sono i pannelli fotovoltaici e quelli solare-termico. Da un anno e mezzo mi arriva una bolletta di 200 euro dell'Enel che viene ammortizzata con le circa 300 euro che guadagno producendo energia. Macchina compresa"
Macchina ovviamente elettrica...
"L'ho presa due anni fa ma si evolvono talmente alla svelta che ora è considerata vecchia, 'beve' molto di più. Ha un'autonomia di 140 chilometri ma per ricaricarla ci vogliono sei ore, quelle moderne ci mettono un'ora. Giorni fa sono andato a Siena mi sono dovuto fermare un paio d'ore a Volterra ad una colonnina... (ride, ndr). Però la ricarico gratis a casa, quando c'è il sole, e per ogni pieno invece di spendere, guadagno 2.80 euro" leggi l'intervista completa su La Nazione
Commenti (59)
Quadri Moderni
2 novembre 2014 alle ore 09:34Tutti dovremmo fare la stessa cosa...BRAVISSIMO!
dario fertoli
2 novembre 2014 alle ore 09:34Sicuramente un'ottimo modo per risparmiare e per non inquinare che già conosciamo e che tutti vorremmo avere in casa ma che la burocrazia e le alte spese di installazione non permettono. Poi siamo in un paese in cui i nostri governanti tassano ormai anche le finestre di casa come ai tempi di Napoleone e quindi c'è da aspettarsi che arriveranno a tassare anche i pannelli solari pur di trovare risorse per sopravvivere e per far sopravvivere la casta!
Mauri Valsesia
2 novembre 2014 alle ore 09:37Complimenti! Questo stile di vita mi piace
Mauri
Alfio Lo Castro
2 novembre 2014 alle ore 09:57E' da Luglio che la mia casa è completamente off-grid, cioè energeticamente indipendente. Non sono stato neppure costretto ad utilizzare gli incentivi, per cui ho potuto letteralmente staccare il contatore.
Quello che produco dal sole consumo ed il surplus lo metto in batterie per quando manca il sole e per la notte.
E' fantastico!!
Lalla M.
2 novembre 2014 alle ore 12:40fantastico, spiegaci come hai fatto :)
emilio m.
2 novembre 2014 alle ore 13:22te lo dico io come ha fatto,ha speso 100mila euro per fare il tutto ed ora non paga le bollette...un autentico fenomeno.
Marinella B.
2 novembre 2014 alle ore 13:39Si, ok! Ma come ti sei staccato dall'Enel o chi per essa, dato che nella bolletta ci sono le tasse fisse?
giampaolo deluca
2 novembre 2014 alle ore 10:56Sono un Ing. Ambientale ed è vero,è possibile, vorrei solo capire come ha fatto a staccarsi da enel o chi per loro, perchè a me non lo hanno permesso.
linciano antonio
2 novembre 2014 alle ore 12:38vedi che no ha detto che si è staccato dall'enel , ha anche aggiunto che se risparmiava sui consumi ci avrebbe guadagnato ; questo significa che è ancora attaccato all'enel.
diego b.
2 novembre 2014 alle ore 12:39non si è staccato, ha scritto che gli arriva la bolletta dell'enel
Marinella B.
2 novembre 2014 alle ore 13:36Ecco, si! Sapevo che comunque le bollette si pagano e poi.....poi ti scalano i soldi!
Daniele c.
2 novembre 2014 alle ore 14:47probabile scambio sul posto. vende durante il giorno il superfluo ed acquista di notte quello che gli serve, sempre che non abbia installato degli accumulatori (molto antieconomici).
Andrea Zanella
2 novembre 2014 alle ore 11:08Togliamogli il potere! Autonomi! Vedrete che loro scompariranno!
aldo rosi
2 novembre 2014 alle ore 11:24Buongiorno
tutto bellissimo
ora però mi dovete spiegare bene, visti i costi per installare un fotovoltaico, un po' meno per un solare,un bel po' per una caldaia a condensazione (con tutti i suoi limiti), ed mucchio di soldi per una macchina elettrica ,magari a 5 posti, magari per disabili.
Come fare?
Avete a disposizione uno reddito di circa 1700 euro al mese netti (discreto),la casa è di vostra proprietà e ci pagate tutte le imposte regionali comunali ecc.Siete in cinque persone, una è disabile,una precaria part time c'è anche un minore in età scolastica,più babbo e mamma.
Buon divertimento
Fatemi sapere,sono molto interessato alla soluzione di questo problema
Rosi Aldo Lido di Camaiore (LU)
alessandro vignali
2 novembre 2014 alle ore 11:49la mia azienda agricola Terra della Luna, siamo a circa 20 km da te, è una realtà come quella dell'amico cecinese. Produco corrente più di quanto serve e alimento le pompe di calore, con le quali riscaldo l'impianto a pavimento. A differenza dell'amico (amico perché condivido la passione per il rispetto dell'ambiente senza partiti di sorta se non il M5S) ritengo inutile il solare termico, ci sono pompe di calore boiler tipo il mio da 300 litri, che ti permette di avere 300 litri d'acqua calda a 55 gradi e spendi solo 150 euro l'anno di corrente (se hai il fotovoltaico è gratis, naturalmente). Parlando di costi: il boiler pompa di calore l'ho pagato nel 2010 900 euro, credo che adesso costi meno. Dal 2010 ad ora ho speso 150 euro per la sostituzione di una barretta metallica contro le correnti galvaniche. La pompa di calore per il riscaldamento può costare di più, io ne ho due, una per raffreddare le botti della cantina e l'ho pagata 1700 euro, se la tua casa non è troppo grande può bastare. Naturalmente ci vuole o il riscaldamento a pavimento, oppure puoi utilizzare i nuovi termosifoni in alluminio. Se hai una busta paga puoi chiedere un finanziamento a tasso agevolato, penso che con 10 mila euro puoi realizzare sia l'impianto fotovoltaico che quanto sopra. In considerazione dei nuovi impianti fotovoltaici con accumulo, la vendita dell'energia prodotto in più, azzereresti la bolletta, così da pagare il finanziamento. Per cucinare è perfetto l'induzione...a me piace contrapporre la tecnologia alla tradizione, infatti in cucina ho sia i fuochi a induzioni che il forno camino a legna...Spero di averti dato una indicazione utile....se vuoi poi venire a trovarmi. Alessandro Vignali Terra della Luna Isola di Ortonovo (SP)
Massimiliano Bottoli
2 novembre 2014 alle ore 12:09Il problema è l'indirizzo che la società vuole prendere. La tecnologia c'è e per renderla a portata di tutti deve intervenire lo Stato che indirizza il Paese non più verso i combustibili fossili. Pensa che cosa si sarebbe potuto fare con i miliardi spesi per le grandi e inutili opere.
Si potrebbe scrivere una leggina di un paio di righe che obbliga tutte le nuove costruzioni ad avere i tetti completamente ricoperti di pannelli solari...... per esempio.
Quando indirizzi il paese poi a cascata tutti si adeguano e i prezzi calano.
Massimo L.
2 novembre 2014 alle ore 12:29La soluzione c'è! Basta volerlo veramente,a discapito della pigrizia,dei vizzi! vendi la macchina a carbonfossili,e acquistane una elettrica!, Noterai che risparmierai,in media dalle 150, alle 200 al mese!Il tuo salario mensile,quindi rimane intatto per quanto riguarda il carburante,Ammortizzato il costo della auto procedi a pari passo,con il resto! nel frattempo,no fumo,no giochi,via tutto il superfluo! Spesa attenta,frutta verdura di stagione,No merendine,No gelati,comprare insomma lo stretto necessario! Si può fare! carta e penna alla mano,calcolatrice,e tanta tanta forza di volontà!
emilio m.
2 novembre 2014 alle ore 13:21vai a piedi e spegni il riscaldamento,per la corrente usa le candele di cera,per cucinare vai a far legna nei boschi,vedrai che risparmierai un mucchio di soldi.
Noè SulVortice
2 novembre 2014 alle ore 11:28Anni fa mi sono assemblato una bici elettrica che ammetto va un pelino fuorilegge ed ho scoperto un nuovo modo di spostarmi.
Quando posso la uso sempre anche d'estate nelle giornate afose e molto meglio usare la bici che stare chiusi in auto con il condizionatore.
Sono sicuro che non tutti ma moltissime persone come me potrebbero avere un vantaggio anche solo considerando il tragitto casa lavoro.
Quando devi spostarti da solo e non devi portare cose ingombranti è inutile portarsi dietro 1000 e passa kg d'auto.
paolo terzi (paolo3)
2 novembre 2014 alle ore 11:35averli i soldi
alvise fossa
2 novembre 2014 alle ore 11:45CHE BELLE IDEE PER RISPARMIARE,QUESTA E' LA CASA DEL FUTURO
rolla lorenzo
2 novembre 2014 alle ore 12:06Non avendo la possibilità di installare il fotovoltaico a casa mia, ho trovato una cooperativa energetica.
Con 6.000 di investimento per i classici 3 kw del contatore domestico, mi sono assicurato la fornitura di elettricità gratuita per 16 anni. E se sono bravo a risparmiare l'elettricità ci guadagno pure...
in italiano è cosi noiperverde... in inglese traducete voi e poi cercate su internet per capire questa grande novità...
In Germania lo fanno da anni.
emilio m.
2 novembre 2014 alle ore 13:18io spendo 60 euro di elettricità ogni 2 mesi,360 euro l'anno,3600 euro in 10 anni,5760 euro in 16 anni,tu ne hai pagati 6 mila in anticipo di 16 anni e credi di aver fatto un affare?
le energie rinnovabili in italia ci sono,il problema sono i costi troppo elevati,a casa mia avrei voluto montare pannelli fotovoltaici e fare l'impianto a pompa di calore,fatti i conti mi sono messo la mia caldaietta a condensazione che mi conviene alla grande.
rolla lorenzo
2 novembre 2014 alle ore 13:34Purtroppo io consumo molto di più... ma aderendo ci guadagno perchè Partecipando ad una Cooperativa, i Soci possono autoprodure la propria energia attraverso un impianto collettivo da fonte rinnovabile. La Cooperativa è proprietaria dell'impianto e cede l'energia prodotta da esso ad un operatore sul mercato dell'energia elettrica. Questo operatore diventa il fornitore di energia elettrica di ciascun Socio, proponendo delle tariffe vantaggiose. La Cooperativa paga le bollette al fornitore per conto del Socio. In base al numero di quote acquistate, ogni Socio ha diritto ad un determinato quantitativo annuale di energia. Se il totale annuo dei consumi del Socio supera il quantitativo dovuto dalla Cooperativa, questo sarà tenuto a rimborsare alla Cooperativa la differenza. Se invece il Socio consuma in un anno meno energia di quella che gli spetterebbe, allora sarà la Cooperativa a versare la differenza al Socio.
Siccome la corrente prodotta da questo impianto è incentivata dal terzo conto energia, questa elettricità vale molto di più di quella che pago attualmente e ci guadagno pure...
Prova a tradurre noiperverde in inglese e cerca su internet...
piero torsello
2 novembre 2014 alle ore 16:17Ciao
Io spendo 45 euro ogni due mesi sarebbero 225 l'anno
Secondo me non ti sei fatto bene i calcoli, perche' 6000 per 16 anni e come avere l'enel anzi io ho l'enel ma spendo meno di te
LEO CONFORTI
2 novembre 2014 alle ore 12:38il mio COMMENTO E LITALIANI SIAMO I PRIMI AL MONDO DINDELLIGENZA E DOVREMMO USARLA NO DARLA AI CINESI COME SI STA A FARE MI SENPRA CHE O SENTITO CHE LITALIA A NVENTATO I PANNELLI DEL VOLTAICO MA ADESSO I FANNO IN CINA VERO E PERCHE NON FARLA IN ITALIA LOSO ABIAMO UNAPOLITICA DI MERDA SCUSATEMI LA PAROLA
Noè SulVortice
2 novembre 2014 alle ore 13:36Più che altro mi chiedo se sia giusto spendere 80.000 in otto anni per luce gas e benzina (immagino sia compreso anche il costo dell'auto).
Io abito in una casa singola e siamo in tre e spendiamo moooooooooolto meno.
Fatto presente che l'impianto uno lo dimensiona in base ai propri consumi.
Paola Lucarelli
2 novembre 2014 alle ore 16:37posso confermare che tutto questo è possibile perché anche io in casa ho fatto la stessa identica cosa ho tolto il gas , il piano cottura è a induzione e i riscaldamenti sono elettrici , l'energia elettrica viene prodotta dai pannelli fotovoltaici e panelli solari che alimentano il tutto , chiaro c'è un investimento iniziale ma vi posso garantire che è fantastico !
Matteo Pietri
2 novembre 2014 alle ore 17:15mia moglie vende impianti fotovoltaici abbinati a una pompa di calore che se hai il riscaldamento a pavimento, puoi staccarti dal gas, altrimenti per i termo in alluminino e ancora di più in ghisa, devi avere un'altra fonte di calore tipo camino, stufa o caldaia secondaria a gas, perchè la pompa di calore produce per il riscaldamento solo acqua a 40c e quindi nelle giornate di inverno peso bisogna avere un sistema addizionale perchè i termo lavorano a temperature più alte, mentre per lavarsi oltre i 50c.
Tutto ciò non è il futuro, ma il futuro, il problema che questi impianti costano e con quello che risparmi ti ci vuole anche 10 anni a ripagarlo e spesso le banche non ti finanziano. Se però uno ha altri consumi te lo ripaghi in pochi anni.
Antonio greco
2 novembre 2014 alle ore 17:44Per i riscaldamenti almeno la temperatura dell acqua non deve scendere sotto 75 gradi altrimenti non riscalda nulla.
Paolo .
2 novembre 2014 alle ore 17:23Chissà come sarà il mondo se non ci facciamo fermare!
Dalla stampante 3D passando per l'e-cat e per wow fino al grafene!
Perché aspettare? Come mai così poca attenzione a queste ma tanta alla boschi?
😳
È proprio vero che tira di più un pelo di FCA che un carro di buoi!
Antonio greco
2 novembre 2014 alle ore 17:25Signori buonasera
ho letto tutti i vostri post e va bene tutto, però è anche vero,come dice l'amico di Lucca,che ci vuole un bel gruzzoletto iniziale...e poi si deve considerare che per il fotovoltaico se si rompe il convertitore ci vuole qualche mila euro,e si rompono,inoltre considera che tutt i gli elettrodomestici funzionano BENE con la 220 Enel con la convertita ...vanno ma....prova a bucare il muro con un trapano alimentato a F. V. ...poi mi dici.
Allora in definitiva...si si può risparmiare su qualcosa ma non su tutto in modo così esagerato.
saluti
Antonio
Angelo
2 novembre 2014 alle ore 17:50Quest'uomo non è più schiavo delle bollette...ma a che prezzo??? (ma ne siamo sicuri???) Scusate un attimo...2 conti alla "femminile"...per un impianto del genere dovro spendere oggi, circa o almeno 20.000 euro...(cash..o mutuo è la stessa cosa piu o meno) dopo 15 anni i pannelli sono esauriti e vanno smaltiti( a che prezzo???) per comprarne altri. Allora 20.000 euro diviso 15 anni sono circa 1300 euro all'anno lordi, scusate ma non mi tornano i conti...se proprio teniamo cosi tanto alla nostra madre terra, abbassiamo i costi dei pannelli oppure incentivi vari che vengano a costare al netto max 5 mila euro..allora si che puo convenire, oggi questa energia rinnovabile non è molto presa in considerazione proprio perchè pensiamo prima al nostro benessere e poi a quello altrui..sino a che i costi saranno cosi alti, non si potra mai parlare di investimento...ma di un lusso.
Angelo
2 novembre 2014 alle ore 18:02Il pannello solare o fotovoltaico è un invenzione degli anni 80 o prima se nn erro...quindi sul tema tecnologico parliamo di anni luce....e da allora sapete quante altre scoperte sono state fatte? Per i più scettici, e i piu creduloni che credono a babbo natale...documentatevi su Nicola Tesla..un vero scienziato di cui nessuno ne parla...si..è colui che Marconi ha rubato l'invenzione della radio prendendosene il merito...meditate gente meditate...tutto ruota intorno ai soldi...altro che energia ecosostenibile...pensate alle vostre tasche..(è brutto ciò che dico, mi spezza il cuore parlare cosi, ma è la verita purtroppo...)
luciano
2 novembre 2014 alle ore 20:19..lallallero, lallallà,io ho i pannelli fotovoltaici, mi produco l'energia necessaria per la mia casetta, NON INQUINO e risparmio
.lallallero, lallallà"
"Woow, che bello questo impianto di pannelli fotovoltaici, posso vederlo? Me lo spieghi ?"
"Certo, guarda
vedi tutto il tetto coperto da ben 250 mq di pannelli fotovoltaici che trasformano la luce in energia, sotto forma di corrente che poi viene trasportata con dei cavi in questo locale, vedi? Qui ci sono delle batterie AL PIOMBO (le migliori da utilizzare per questo tipo di lavoro), che immagazzinano energia, anche per quando la luce non c'e', e che poi, tramite un inverter, la trasformano in corrente alternata necessaria per alimentare tutta la casa."
"ahahah, capito, ma scusa, le BATTERIE ed in particolare quelle al PIOMBO non sono nocive per l'uomo e per l'ambiente ???? non producono acido solforico durante la carica?, non hanno bisogno di manutenzione?, non producono calore che potrebbe essere dannoso per le stesse batterie?
"si, certo, difatti sono chiuse qui, in questo locale aerato appositamente per loro, certo entrarci non è che sia salutare, pero' con una mascherina vado ogni tanto a tenerle pulite"
"capisco, ma scusa ancora, ma quanto durano queste batterie che si caricano e scaricano in continuazione?"
"be', diciamo 10 anni"
"dunque questo significa che tra 10 anni dovrai sostituire le batterie e le batterie vecchie che fine fanno?
"verranno smaltite in appositi centri, a pagamento,oppure, come più facile nel nostro paese, le butteremo per strada o lungo gli argini dei fiumi"
"ma scusa, se tutti, ma proprio tutti, avremo i pannelli fotovoltaici, le macchine elettriche, le moto elettriche, le bici elettriche, i cellulari, i notebook, gli IPad e tutti gli altri oggetti che funzionano a batterie, TUTTE STE BATTERIE COME LE SMALTIAMO????"
"e vabbe' dai,che te importa,ci penserà chi verrà"
"grazie amico,mi hai convinto,almeno per il momento,che il fotovoltaico non serve a nulla"
Nicolo Antonino Cannistraci (nino_cannistraci)
2 novembre 2014 alle ore 21:22Ma le automobili che vanno a BENZINA o GASOLIO (inquinanti), non portano le BATTERIE AL PIOMBO? oppure la tua l'accendi con la manovella? e dimmi... quando la tua batteria tra 2 anni (non 10) sarà esaurita, cosa ne farai? te la mangerai a colazione? oppure la farai smaltire a pagamento, o meglio l'abbandonerai sul greto del torrente???
Pensi sia meglio produrre elettricità usando il carbon fossile? o magari il nucleare e magari le scorie le gestisci tu????
Non diciamo fesserie, se facciamo un confronto, l'energia solare riduce l'inquinamento di oltre il 90%.
Noè SulVortice
2 novembre 2014 alle ore 22:03Stai facendo del terrorismo per nulla, basta fare una ricerca con google per smaltire un po' d'ignoranza.
Noè SulVortice
2 novembre 2014 alle ore 22:16Ad esempio quattro pistoni meccanici lubrificati da un sistema ad olio e raffreddati da un circuito ad acqua ed ad aria che accendono del combustibile con lo scoccare di una scintilla elettrica (motore a benzina) sono sicuramente la miglior soluzione per andare di qua e di la da più di cento anni.
Ma ti rendi conto più di cent'anni sempre quei quattro pistoni.
Alberto Tognazzi
3 novembre 2014 alle ore 11:44...le batterie purtroppo non c'è l'ho...il V conto non le permette i 200 di bolletta è la mancanza,un pò la accumulo sotto forma di acqua calda...ma più non posso
luciano
2 novembre 2014 alle ore 20:23In principio fu Eternit che provoca una grave forma di cancro, poi nacque il Moplen sembrò la scoperta del secolo e oggi invece, di tanta plastica prodotta, siamo costretti a fare i conti. ora è la volta del fotovoltaico, delle auto elettriche, altre panzanate che stanno già abilmente pubblicizzando per guadagnare soldi...ORWELL docet sed asinos erit.
le auto elettriche, come le moto elettriche, le bici elettriche, i pannelli fotovoltaici funzionano con le batterie che hanno all'interno metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio, anche cromo, manganese, molibdeno, nichel etc etc), e che questi inquinanti hanno alcune pessime caratteristiche :
1) sono tossici anche a dosi piuttosto basse o molto basse, ed hanno effetti sia acuti (letali) che cronici (patologie varie)
2) la persistenza ambientale è sostanzialmente infinita, limitata solo da fenomeni di diffusione e diluizione naturali, molto lenti (in quanto spesso non sono spiccatamente solubili), e da parimenti lenti processi di "rimineralizzazione" in forme ragionevolmente i nerti e "immobili" (tipo HgS cristallino)
3) una volta chelati a molecole organiche vengono solubilizzati e resi biodisponibili ed hanno la pessima abitudine di risalire lungo le catene degli ecosistemi, concentrandosi di molte volte ad ogni stadio di predazione/caccia, e finendo quindi per colpire di più i predatori di livello più elevato, che solitamente sono mammiferi (uomo incluso) talvolta già in pericolo.
4) In quanto "pesanti" hanno l'altra pessima abitudine di depositarsi e sprofondare (1-2cm anno), i metalli che non finiscono assorbiti dalle piante prima o poi raggiungono la falda acquifera sottostante.
5) durante la fase di ricarica le batterie emettono gas tra cui l'idrogeno. Se la concentrazione in aria dell'idrogeno raggiunge il 4%, la miscela idrogeno-aria può esplodere.
6) pericoli dovuti alle temperature di esercizio e ambiente.
Giorgio Marchetti
2 novembre 2014 alle ore 20:45complimenti per il commento alla notizia sopratutto per la voglia di informare che ci sono i pro e i contro, anche se non si capisce di che invenzione parla l'articolo. Al contrario il commento successivo al suo cerca solo la polemica. Scusi se la importuno per questo. Distinti saluti
Giorgio
Noè SulVortice
2 novembre 2014 alle ore 21:58Certo può esser tutto vero ma di certo possiamo dire che spostarsi con una bici elettrica è sempre meglio che portarsi dietro 1000 e passa kg di auto.
Fra
3 novembre 2014 alle ore 08:23Le batterie al litio ionico sono altamente riciclabili e sono quelle attualmente più diffuse anche se sono al limite della loro densità
Rocco Iavicoli
2 novembre 2014 alle ore 20:36Certo, tutto quello che ho letto è molto interessante e forse vantaggioso, ma nessuno si è chiesto quanto costa smaltire i pannelli fotovoltaici quando esauriscono le loro prestazioni, ricordiamoci che stiamo parlando di "silicio"; ho l'impressione che faremo come il vecchio "eternit", l'avevano passata come una soluzione che sarebbe stata potuta utilizzare in "eterno" e dopo vent'anni si sono "accorti" che era cancerogena con tutti i casini annessi e connessi che ci vogliono per smaltirla. Bisogna stare molto attenti a proclamare una tecnologia vantaggiosa, sopratutto quando non conosciamo le conseguenze a lunga scadenza; né possiamo dire che ci penseremo quando sarà il momento perché potrebbe essere troppo tardi. Non so voi ma ho quasi la certezza che è la moda del momento a vantaggio di qualcuno, ormai in questo paese tutto è fatto per i propri interessi.
Andrea G.
2 novembre 2014 alle ore 20:53Il silicio è riciclabile al 100% come il vetro e l'alluminio che sono gli altri elementi principali che compongono un pannello fotovoltaico
Noè SulVortice
2 novembre 2014 alle ore 21:54Non vorrei dire una cazzata ma il silicio = sabbia.
americo albanese
3 novembre 2014 alle ore 00:38il silicio e' uno dei materiali piu' abbondanti in natura di per se, ed e' riciclabile al 100%
Giorgia Albanese
4 novembre 2014 alle ore 01:05Silicio...eh già notoriamente tossicissimo.... mi raccomando non toccare le finestre, i bicchieri, i vasi in cristallo, la sabbia.....!!!!!!
Roberto C.
2 novembre 2014 alle ore 22:52bah... io anche ci ho provato ad avere una casa indipendente ma, a parte i costi ancora proibitivi, la burocrazia non ti permette di staccarti dal gestore di energia elettrica. Non puoi isolarti e rimanere "off grid" come ho letto, e chi lo ha fatto deve spiegare come perchè non è legalmente possibile a meno che non si abiti in un posto dove fisicamente la linea elettrica nazionale non può arrivare.
pino fara
3 novembre 2014 alle ore 09:53basta citta' nei paesi c e la soluzione la legna e le pecore.
sergio palella
3 novembre 2014 alle ore 13:06Salve a tutti. Progettare Impiant fotovoltaici è il mio lavoro.
Purtroppo leggo commenti che sono dovuti ALLA PIU' TOTALE DISINFORMAZIONE. .. e questo mi dispiace.
cercherò di essere breve :
- i moduli fotovoltaici contengono meno metealli pesanti di ogni altro apparecchio con schede elettroniche .. esempio la vostra TV.. quindi è errato chaimarli inquinanti.
- non durano 15 anni .. ma almeno 35 - 40 anni
- si ripagano in 5-6 anni al massimo (se non mi credete fatevi fare alcuni preventivi)
- quando si dice casa autonoma non si intende "off grid" cioè staccata dalla rete elettrica .. ma autonoma economicamente grazie allo SCAMBIO SUL POSTO.
-le cifre che nominate sono altissime .. e riferite a qualche anno fa .. inoltre è tutto detraibile al 50%
- se avete delle idee confuse vuol dire che non avete parlato con persone veramente competenti .. fatelo .. per il bene delle vostre tasche .. e per il bene dell'aria che respiriamo.
Ciao a tutti.
sergio palella
3 novembre 2014 alle ore 14:29-le batterie invece non le consiglio .. sono costose, obsolete.. ed anche poco remunerative.
Infatti anche nell'articolo non mi sembrano citate.
claudio iemma
3 novembre 2014 alle ore 15:5979.000 euro spesi per rendersi autonomi? grandissima cagata! quei soldi non li ammortizzerai mai....
maurizio s.
25 settembre 2015 alle ore 12:27sicuramente tu vivi al sud e magari non hai neanche i termosifoni pero per la gente del nord dove la temperatura può arrivare a 10 gradi sotto zero tranquillamente te lo ammortizzi in 8/10 anni solo di riscaldamento, senza contare che hai anche il condizionatore in estate e tutta la luce della quale hai bisogno per la casa gratis. poi comprati una renault laguna diesel o benzina e vediamo se la metà già non li spendi li, senza contare il consumo di carburante, calcola di diesel e che faccia 20 km con un litro e una vita della macchina di 200000km ci vogliono 10000 litri a un prezo medio di 1,5 euro già recupereresti 15000 euro...... per me quello che dice cagate sei tu.......
roberto vescio
4 novembre 2014 alle ore 09:38ciao io sono della provincia di milano e 2 anni e mezzo fa o montato i pannelli solari con la speranza che ci guadagnavo tutto falso io mi ritrovo un impianto di 3kw pagato un sacco di soldi con un mutuo di 11 anni a 170 euro al mese.quindi io mi ritrovo a pagare la corrente un po meno di prima cioe se prima ne pagavo 900 euro adesso ne pago 600 euro con in piu u mutuo da pagare tutti i mesi,con le promesse di chi mi a montato impianto che il costo del muto veniva coperto dagli incentivi dello stato tutto falso non arriva nemmeno a meta della cifra quindi sono stato truffatoe semza poter fare piu niente obbligato a pagare il mutuo se no avro problemi con la banca e i piu a me non e stato detto che ci sono le detrazioni fiscali e quindi non lo fatta la domanda per usufruirne a un ultima cosa i pannelli che mi anno montato sono isofoton secondo loro i migliori sul mercato e invece dopo chiedendo in giro sono i piu scadenti.e quindi finisco fino a quando il nostro stato non fara u sistema per tutelare i cittadini da queste truffe non andremo piu da nessuna parte grazie del attenzione e scusate lo sfogo personale
carlo aiello
17 agosto 2015 alle ore 23:54il problema sta nel fatto che probabilmente la gran parte della corrente che produci la immetti in rete e non la consumi.
oggi ci sono sistemi per immagazzinare la corrente prodotta di giorno per poi consumarla di sera abbattendo quasi totalmente la bolletta e continuando a percepire l'incentivo in quanto quello si percepisce sulla produzione.
Poi per quanto riguarda la detrazione non e' cumulabile con l'incentivo quindi o l'uno o l'altro.
se posso esserti ancora utile non esitare a scrivere.
Bebo Bonomi
22 agosto 2015 alle ore 11:12Non mi sembra una gran novità, ma è un'ottima cosa. Io ho preferito un'impianto ibrido (senza scambio sul posto). L'iter è semplicissimo, comunicazione al comune di installazione pannelli, un disegno fatto a mano col righello et voilà...fatto. acquistato a pezzi su Internet (solo offerte) e montato. Ora sono indipendente all'80% con l'elettricità, uso l'induzione per cucinare, termocamino per riscaldare e ho chiesto preventivo per montaggio pompa di calore..da acquistare su internet. (preferisco pagare meno subito). Niente incentivi sul fotovoltaico, non è amato il mio tipo di impianto fotovoltaico in quanto non è tassabile. Non sanno quanto produco e consumo e con i politici è meglio così. Il 50% di incentivo in realtà non è così...in quanto 10 euro oggi non valgono gli stessi tra10 anni. In più ricordiamo che l'incentivo è sempre controbilanciato da una tassa altrove. Tornassi indietro, rifarei ancora più convinto la mia scelta di impianto...autonomia senza rottura di scatole e con la possibilità di ampliare senza chiedere niente a nessuno. P.S. Ho letto tutto il T.U. sull'energia elettrica e nulla vieta di produrre energia per se stessi e non vi è obbligo di essere allacciati..
gio rossi
22 settembre 2015 alle ore 17:20Ciao,
mi daresti una mano a capire come hai fatto?
Giusto qualche link, libri o video per partire e sapermi orientare.
Grazie.
gioros233@gmail.com
Gio
Aldo Masotti
27 settembre 2015 alle ore 16:48Per chiarire: un impianto off-grid in italia del nord va in accesso da rete per 3 mesi su 12 .
Al sud italia molto probabilmente mai .
A)Le batterie si possono usare (al piombo a vaso aperto oppure AGM , piombo gel ) , vanno correttamente smaltite, ma quelle a vaso aperto possono essere rigenerate (de-solfatazione) e durare quasi quanto i pannelli .
B)Oggi si puo' fare un impianto off-grid con enel (o altri fornitori) come supporto per i periodi in cui non vi e' il sole .
C)Se calcolato correttamente e' piu' conveniente dello scambio sul posto
Consente un vantaggio che con SSP non si puo' fare: avere una disponibilita' di 6Kw (all'inverter) con un contatore di 3 .
Pertanto d'estate alimento tutti i condizionatori che voglio e non pago i fissi per le potenze superiori .
A consumo zero un contatore da 4,5Kwh costa 10 euro al mese .
Cercare in internet "fotovoltaico con accumulo" molti siti spiegano bene come funziona.
