
L'euro e la nuova povertà #fuoridalleuro
1 novembre 2014 alle ore 15:23•di MoVimento 5 Stelle
Quella del governo è una Legge di Stabilità tragica per l'Italia. Lo era già nel testo approvato da Napolitano, lo sarà di più dopo che Renzi ha ceduto senza fiatare al compromesso con la Commissione europea. I pochi benefici fiscali della stabilità saranno ancora di meno. I tagli alle tasse sono infatti più che compensati da tagli indiretti ai servizi locali. Non vi è alcuna traccia di investimenti produttivi nei settori ad alta occupazione e sostenibilità ambientale, come le rinnovabili o la manutenzione del territorio. Così il Paese non può ripartire e un altro anno di recessione significa perdere ulteriore benessere.
Esiste un legame tra l'euro e questa Legge di Stabilità inutile e dannosa
L'euro è il centro del problema. Ormai non lo sostengono soltanto i cosiddetti economisti critici, o qualche premio Nobel, ma anche gli economisti più vicini alla politica e alle sue regalìe, che temono un'implosione dell'euro a favore delle forze antisistema.
L'euro è una "non-moneta", perché non è stampato da governi democratici, ma da una Banca Centrale Europea che risponde a interessi privati
Questo ha due conseguenze:
1) Il governo non può stampare la sua moneta per finanziare investimenti produttivi, occupazione, ricerca e innovazione. In poche parole: la fine di ogni politica industriale, perché ogni euro speso deve essere restituito con gli interessi, controllati dai mercati internazionali.
2) In un sistema di cambi rigidi (come l'euro) un Paese non può svalutare la sua moneta per aumentare la competitività nei confronti di altri Paesi, rilanciare la domanda estera ed equilibrare la sua bilancia commerciale (importazioni - esportazioni). L'unico modo per abbassare i prezzi e vendere di più all'estero è attaccare i salari dei cittadini, e per questa vi abbassare i prezzi dei propri prodotti. Le armi per farlo sono il ricatto della disoccupazione e il lavoro precario (vedi Jobs Act). Come ha ripetuto Beppe Grillo a Palermo "se non puoi svalutare la moneta svaluti i salari!".
Svalutando i salari, però, distruggi la domanda interna e i consumi. Cosa ne deriva? I cittadini, minacciati da redditi sempre più bassi e lavori sempre più precari risparmieranno i pochi soldi guadagnati invece di spenderli. Le aziende italiane non venderanno più i loro prodotti. Distruzione dell'occupazione e del tessuto industriale italiano. Esattamente ciò che sta avvenendo dentro l'euro. L'impresa muore o viene svenduta a compratori esteri, i quali poi si riportano in patria i profitti.
In questa gabbia di ferro il Governo abdica dalle sue funzioni di ordine e sviluppo e si consegna nelle mani di Paesi più forti e di istituzioni private di natura finanziaria. Tutto ciò che può fare, se non si ribella, è restituire ogni euro preso a prestito con l'aggiunta di mostruosi interessi. Un circolo vizioso iniziato e concluso dall'euro. L'euro è impoverimento Non è possibile mantenere l'euro e avviare lo sviluppo..
Lo dimostra proprio la Legge di Stabilità di Renzi. Tutto ciò che c'è di nuovo (tagli alle tasse per pochi miliardi) è recuperato dal taglio indiretto e lineare di servizi locali, aumentando il peso fiscale per le Regioni già piegate dalla crisi. Non vi è poi alcun margine per investimenti produttivi. Una finta manovra, di nuovo recessiva, che renderà ulteriormente insostenibile il debito pubblico italiano.
Il M5S propone di uscire dall'euro, riprendersi la sovranità monetaria, la possibilità di stampare moneta, gestire i tassi di interesse e progettare una politica industriale.. Fuori dall'euro per tornare a decidere del nostro futuro! O fuori dall'euro o default. Non c'è più tempo!
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Commenti (407)
Mirko V.
1 novembre 2014 alle ore 12:26Uno? Wowwwwww
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 12:57grandee!!! :)
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 12:26buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!
Flora F.
1 novembre 2014 alle ore 12:36Questo Stato dimostra in ogni suo atteggiamento di essere un sistema dittatoriale. Continua a erogare vitalizi ai condannati, assolve se stesso per un delitto commesso su di un giovane ucciso di botte.
E' come se dica io sono io e voi non siete un c.
Ogni condannato è tale per dare la parvenza di una presenza di legittima democrazia ma viene e continua a essere tutelato in una riserva protetta di figure/risorse che gli tornano buone per ogni suo traffico occulto.
io sapientino
1 novembre 2014 alle ore 12:43Pensando corrette le affermazioni di questo (come del resto anche degli altri) post. Chiedo: "ma quelli che hanno ceduto la sovranità monetaria, non possono essere denunciati e perseguiti?" Non per altro, ma altrimenti c'è li ritroveremo a suggerirci anche come rientrare nella lira. È questo dopo aver saccheggiato il paese, perché se è vero che la povertà e ti troppi, la ricchezza dovuta a queste scelte sarà pure andata da qualche parte, e cioè a quelli che ci hanno tradito.
Avevè che skifo :-(
Nicola D.
1 novembre 2014 alle ore 13:14Si, e se ti unisci a tanti di noi nel presentare la seguente denuncia (c/o Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Procura della Repubblica, ecc.) renderai più probabile l'intervento della magistratura romana (son sempre uomini, con poche denunce se la fanno sotto)....
Ecco un'azione legale intrapresa in tale direzione dall'eccellente avvocato Marco Mori:
http://www.studiolegalemarcomori.it/versione-integrale-denuncia-contro-golpe-finanziario-in-atto/
Stampa e passa all'azione!
il mondo perfetto
1 novembre 2014 alle ore 13:12dedicata a Stefano Cucchi.
Signor poliziotto,
portami via
tanto lo so
tutto quello che puoi farmi
che tu avrai sempre ragione
la tua parola contro la mia
anzi;la tua contro quella di un fantasma
e non c'è niente di più facile
che lasciare lividi e cicatrici
sulla pelle di un fantasma
signor poliziotto,
io non ti biasimo
hai fatto a me
quello che hai fatto a tanti altri
il mestiere di figlio di puttana
coperto da un distintivo
la strada della giustizia
qui non la conoscono
perciò cammino,lento,verso l'oblio
per non morire un'altra volta
per mettermi alle spalle il Potere.
Toto A.
1 novembre 2014 alle ore 13:21Schifosi sbirri !!!!!
Cordialità
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 13:56Se fossi capace di fare una poesia..sicuramente la scriverei così..
marina s.
1 novembre 2014 alle ore 13:18Poiché è cambiato post, riporto anche qui il mio sottocommento a quello di Galeazzo R.( ore 9.58 di oggi)perché mi sembra importante capire.
Galeazzo dice:
"Secondo l'ISTAT a settembre è aumentata l'occupazione..ma dice pure che è aumentata la disoccupazione...ora mi rifaccio il caffè..poi ci ragiono".
La mia risposta è stata:
A settembre 2014, il numero degli occupati è aumentato dello 0,4% rispetto ad agosto (+82 mila) e dello 0,6% su base annua (+130 mila);il numero di disoccupati è aumento dell'1,5% rispetto ad agosto(+48 mila) e dell'1,8% su base annua (+58 mila). Considera che:
il tasso di occupazione è dato dal rapporto tra gli occupati ( chi ha più di 15 anni e lavora) e la popolazione attiva(anche detta forza lavoro; cioè la popolazione dai 15 ai 64 anni che lavora o che cerca attivamente un lavoro; in pratica è : occupati+ disoccupati+ persone in cerca di prima occupazione) x 100.
Il tasso di disoccupazione è dato dal rapporto tra i disoccupati( chi ha più di 15 anni e non lavora ma LO CERCA) e la popolazione attiva (o forza lavoro) x 100.
Dalla forza lavoro sono esclusi i cosiddetti "inattivi", cioè tutti coloro che non sono occupati e che non sono neanche disoccupati o in cerca di prima occupazione in quanto non cercano proprio un lavoro , ad esempio: casalinghe, studenti, detenuti, persone scoraggiate che non cercano un lavoro perché sono convinte di non riuscire a trovarlo.
Pertanto, i due tassi di occupazione e di disoccupazione possono aumentare contemporaneamente, anzi è piuttosto frequente nelle prime fasi di una ripresa economica: se l'occupazione aumenta, più persone che prima non cercavano lavoro cominceranno a cercarlo, quindi usciranno dalla condizione di inattivi per entrare in quella di disoccupati.
Risultato: AUMENTA L'OCCUPAZIONE MA AUMENTA ANCHE LA DISOCCUPAZIONE.
--il disoccupato non è chi semplicemente non lavora, bensì chi non lavora ma cerca attivamente un lavoro; mentre l'inattivo è colui che non lavora e neppure lo cerca-
Mau
1 novembre 2014 alle ore 13:31Mi sembra sbagliato considerare gli scoraggiati non disoccupati. Se si parlasse di ignavi o menefreghisti si potrebbe anche disquisire, ma se si parla di coloro che non lo cercano dopo averlo cercato perché hanno capito che non ce n'è, a mio avviso, vanno considerati disoccupati. Sono tantissimi.
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 13:33Marina..sei grande!
Non voglio fare l'esagerato, però ti devo dire che dopo due o tre volte che l'ho letto e riletto il tuo commento..l'ho capito.
Intanto ti ringrazio per la considerazione..e la cosa mi ha fatto piacere..e poi devo dire che ci avevo rinunciato perché onestamente non sono una cima.
Ti dedicherei anche una musica..ma ho problemi di connessione..e allora ti devo solo ringraziare.
Ciao Marina.
hm hm
1 novembre 2014 alle ore 13:34risultato 82-58=24mila...fcilissimo
hm hm
1 novembre 2014 alle ore 13:39ehm volevo dire 82-48=34...
da sole24 "cioè persone che da scoraggiate si sono rimesse a cercare un impiego e lo hanno trovato, seppur precario e bassa qualità" come dire fra un mese siamo punto e accapo,boh saranno andti tutti a vendemmiare forse
marina s.
1 novembre 2014 alle ore 13:54Mau, gli indicatori economici del lavoro utilizzati dall'ISTAT definiscono gli occupati, i disoccupati e gli inoccupati così come li ho descritti io ( fra l'altro anche semplificando).
Per capire le rilevazioni dell'ISTAT in materia, devi capire come si formano e da cosa derivano; le definizioni di partenza sono date e non sono opinabili.
marina s.
1 novembre 2014 alle ore 13:58Galeazzo, prego. Può servire anche ad altri per capire, altrimenti l'ISTAT sembra un covo di matti.
marina s.
1 novembre 2014 alle ore 15:21hm hm, calcola che vengono considerati occupati tutti coloro ( a partire dai 15 anni d'età) che nella settimana di riferimento ( cioè quella in cui viene effettuata la rilevazione) hanno svolto ALMENO UN'ORA DI LAVORO.
Nell'ambito degli occupati ci sono poi i cosiddetti " sottoccupati", ovvero coloro che nella settimana di riferimento della rilevazione hanno svolto un orario lavorativo inferiore a quello abituale oppure part time.
Per cui, nelle stime ISTAT sul tasso di occupazione, sono compresi anche quelli che non lavorano sempre e stabilmente; questa definizione è stata adottata anche in passato, in tempi diciamo meno avvezzi a contratti a progetto, di formazione, ecc.ecc.
Infine, le rilevazioni ISTAT vengono effettuate tramite interviste ad un campione significativo di famiglie ( mi sembra 70.000 a livello nazionale),quindi le stime si basano su autodichiarazioni. Pertanto, il lavoro nero emerge raramente: chi lavora in nero non dichiarerà mai di aver lavorato neanche per 5 minuti e dirà di cercare un lavoro ( quindi risulterà disoccupato), pur avendo invece comunque un'occupazione.
Toto A.
1 novembre 2014 alle ore 13:36@ Ma chi cazzo è questo CLAUDIO CERASA oltre ad essere un'imbecille scrivano ?????
Cordialità
datatravel ..
1 novembre 2014 alle ore 16:16tu pure però mica scherzi!
Lalla M.
1 novembre 2014 alle ore 13:40Il tempo dei giochi è finito: l'altro mondo non ci sta più
Di ilsimplicissimus
http://nblo.gs/111bTX
Mentre la Nato e la statistica dei ricchi (vedo qui), ci rimbambiscono di bugie, la grande informazione ha completamente e volutamente ignorato il discorso fatto da Putin a Sochi, nell'ambito di un incontro del Valdai discussion Club, limitandosi a riportarne poche parole, che separate dal contesto parevano di minaccia. Ma nel mondo reale e non quello inventato e censurato nel quale siamo costretti a vivere il discorso rappresenta un punto di svolta epocale che riguarda certo da vicino la Russia, ma che di fatto è il manifesto della multipolarità, contrapposta all'autoproclamatosi impero del bene. Il testo completo in inglese potete trovarlo qui Discorso di Putin
Si tratta del primo scontro al massimo livello tra il sistema di potere americano debordato poi nella fumisteria canaglia del neoliberismo e le potenze emergenti, alcune tanto emerse come quella cinese da aver superato con molti anni di anticipo rispetto alle previsioni quella Usa. Tra economia finanziaria ed economia reale. Tra internazionalismo dei ricchi e sovranismo produttivo. Tra società a trazione dirigista di vario tipo, ma con un forte ruolo statale nell'economia e democrazie spolpate dall'interno e divenute oligarchie mercatiste. Tra Paesi in crescita e Paesi in declino. Potrei continuare a lungo ad elencare dicotomie, ognuna delle quali richiederebbe lunghe spiegazioni e discussioni, ma per non annoiare torno a Putin e al suo discorso che potrebbe essere riassunto in tre capitoli principali.
Il primo riguarda la situazione la situazione mondiale che, secondo il leader russo, è stata portata nel caos più completo dal tentativo degli Stati Uniti di conservare un'egemonia che non è più nei fatti e che ha finito per travolgere sia il diritto internazionale che le istanze di regolazione globale che ad esso facevano riferimento in qualche caso private di autorevolezza e autonomia in altri
alfonsina p.
1 novembre 2014 alle ore 13:40Io mi chiedo: disoccupati a gogo', pensionati che aumentano, cassintegrati, aiuti agli immigrati etc. Ma, scusate, se le fabbriche chiudono, i negozi pure, ma 'sti soldi da dove li prendono? Ve lo dico io: da tutti i dipendenti statali, ( cioè quelli che prendono gli 80 euro e votano pd.) BRAVI FESSI!!!!!!!!!
Michele C.
1 novembre 2014 alle ore 14:20Ma cosa dici, tutto si basa sulle tasse pagate dai pochi lavoratori nel privato rimasti.. Gli statali sono i tax consumers. Come le otre categorie correttamente riportate.
harry haller
1 novembre 2014 alle ore 16:15Ok, saremo pure i "tax consumers", ma spiegami perchè, con un numero di dipendenti statali nella media europea ed inferiori a Francia e Germania, stiamo nella merda assai più di loro: non sarà pure per l'incapacità e la rapacità di migliaia di teste di cazzo presenti e passate?......
harry haller
1 novembre 2014 alle ore 13:45Quel che si prospetta nel post, è drammaticamente vero: il taglio dei trasferimenti alle Regioni sta provocando una riduzione drastica dei servizi e ad un aumento sconsiderato delle imposte locali: in Sardegna, si sta addirittura prospettando la privatizzazione dell'ARST, l'Agenzia Regionale dei Trasporti (in passivo di un centinaio di milioni di euro, circa duecento miliardi delle vecchie lire), passivo che la Regione, stante il patto di stabilità, non ha la possibilità di ripianare : unica alternativa, il taglio drastico delle corse o la citata privatizzazione dei servizi di trasporto con le immaginabili conseguenze; la Sardegna vive un momento drammatico, con una disoccupazione giovanile al 54%, un tessuto industriale in sfacelo, con grossissimi problemi di continuità territoriale ancora irrisolti mentre la povertà, è l'unica cosa che si incrementa a vista d'occhio....
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 14:25Ciao Harry..io non è che sono pessimista..però mi chiedo quante altre imprese e industrie chiuderanno o se le compreranno gli stranieri fino a quando non usciamo da l'euro..voglio dire che se è vero che prima dell'euro stvamo bene..non a meraviglia..però l'industria andava bene..fra due otre anni..se tornassimo alla lira..con quali cazzo industrie l'affrontiamo?
Non è che ti volevo rovinare la digestione, però..era solo per dialogare col caffè..
Buona domenica..
harry haller
1 novembre 2014 alle ore 15:57L'industria nazionale è destinata a scomparire, e noi, saremo solo manodopera per altri Paesi: avremo solo governi fantoccio, che si limiteranno ad esaudire i "desiderata" di qualcun altro, anche usando le maniere forti.....
Maria Pia Caporuscio
1 novembre 2014 alle ore 16:36Galeazzo gli stessi operai delle imprese chiuse potrebbero autogestirle prendendosi solo un minimo per sopravvivere come molti hanno fatto in alcuni paesi dell'America Latina sacrificandosi per qualche anno e poi riavviare sul serio l'economia.
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 16:51Harry, il sospetto m'era venuto pure a me..e quello che dice Maria Pia non è mica sbagliato..anzi forse può essere un'alternativa niente male.
harry haller
2 novembre 2014 alle ore 10:59E' una strada da tentare comunque...
agostino nigretti
1 novembre 2014 alle ore 13:47Italia è una colonia americana/inglese governata dal Vaticano,quindi non potremo mai essere governati da politici che facciano gli interessi del popolo e si riprendano la Nazione.Dopo l'ultimo spettacolo mandato in onda "Stato/Mafia",dove tutta la responsabilità del disastro Italia ricade sulla Mafia,più nessuno al mondo potrà scollare dalla poltrone gli eredi delle prime due Repubblica.Proprio per questo motivo hanno innalzato il miglior oratore prestigiatore della Storia,perciò,adesso che tutto è compiuto e garantiti da politici fidati (Democristiani Doc e comunisti & C. venduti) sistemati ai vertici del potere,la UE ne esce rafforzata.Solo una vera guerra come quella contro Hitler porrà fine a queste commedie,così anche la Casta potrà essere colpita e soffrire come abbiamo sofferto noi.Nella vita non si deve credere a niente,è tutto pianificato.
davide lak (davlak)
1 novembre 2014 alle ore 13:50auguro ai figli dei poliziotti, dei medici e degli infermieri, di fare la fine del povero Stefano.
e poi vediamo se dicono ancora "giustizia è fatta".
Lorenzo M.
1 novembre 2014 alle ore 13:52- Renzi alla presentazione del DEF: "PIL a + 0,8% entro l'anno spero di essere smentito positivamente"... siamo in recessione.
- Renzi il 15 maggio: "Subito 15 mila assunzione nella PA"... non si sono mai viste e non se ne parla più.
- Renzi il 23 maggio:" dal 2015 gli 80 euro anche a pensionati e partite IVA".. L'estensione non si è vista.
- Renzi il 23 luglio: "Dal 1° settembre stanzieremo 43 miliardi per i cantieri"... ne ha stanziati appena 3.
- Renzi il 1° agosto: "Italiani andate in vacanza sereni, da settembre ci sarà una grande ripresa col botto"... siamo in deflazione e con la disoccupazione in aumento.
- Renzi il 21 agosto al TG5: "Il blocco salariale è solo una chiacchiera estiva dei gufi, ma non ci sarà"... Nella legge di stabilità viene confermato il blocco salariale anche per l'anno prossimo.
- Renzi il 23 agosto: "Il 29 agosto vi stupiamo con la riforma della scuola"... Siamo a novembre e deve ancora presentarla.
- Renzi il 15 ottobre: "18 miliardi di tasse in meno nella legge di stabilità"... Nella legge di stabilità vengono aumentate tutte le tasse, alcune delle quali come su rendite e pensioni perfino con effetto retroattivo.
Una massa di balle con una vergognosa propaganda mediatica portata avanti 24 ore su 24.
harry haller
1 novembre 2014 alle ore 17:06Un cazzaro puro e semplice, un pollo in batterìa di quella "razza padrona" che imperversa da un secolo nel Paese...
Beppe A.
1 novembre 2014 alle ore 13:55Il post termina con "Non c'è più tempo!"
Mi spiace ma mi sento preso in giro, queste cose si sanno da anni (la proposta piu' votata sul forum
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
ha piu'di 2 anni senza contare gli approfondimenti precedenti
e un ipotetico referendum serve solo a far perdere altro tempo
Chi vuole realmente uscire (ed ha a cuore il destino delle pmi e dei lavoratori) si comportava e si comporterebbe diversamente (o non crede in quello che scrive nei post)
libertà di pensiero (svetrone)
1 novembre 2014 alle ore 13:57RUDIMENTI DI ECONOMIA
La massa monetaria creata dal nulla da enti finanziari PRIVATI (Banke Centrali e Sistema Creditizio nazionale e internazionale) produce per gli enti finanziari stessi un reddito.
Di tutta la massa monetaria SOLTANTO il 5 % è emessa dalle banke centrali PRIVATE.
L'ammontare dei titoli di stato, e relativi interessi, emessi in un anno è il signoraggio PRIMARIO.
Lo stato per finanziarsi emette titoli di stato che può vendere solo sul mercato secondario (la borsa).
All'asta possono partecipare solo alcuni enti finanziari PRIVATI (diciamo le banke) che a loro volta si rivolgono alla Bce. Perché per "statuto" (cioè per fotterci più soldi) la Bce non può prestare direttamente agli stati.
Ma la Germania e la Francia utilizzano Kfw e Bpi (banke PUBBLICHE) per fottere lo spread. L'Italia non lo fa perché i nostri politici sono i più servi tra i servi.
Un tempo, fino all' '81, la Banca d'Italia era OBBLIGATA come ente di INTERESSE PUBBLICO ad acquistare l'invenduto alle aste dei btp. Tenenedo basso così il saggio di interesse ed evitando le speculazioni.
C'è da dire che Bankitalia potrebbe farlo anche ora.
Ma poi così le povere banke non potrebbero specularci e guadagnerebbero meno (circa 70/80 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO)...capito l'inxulata?
Ma questo è solo il signoraggio PRIMARIO.
Ci sono poi quello CREDITIZIO e quello CARTOLARE.
Quello creditizio è pari all'ammontare dei crediti concessi (a privati cittadini o a enti pubblici-privati) dal sistema bankario privato (Intesa, Unicredit, ecc.) nel suo insieme, creati dal nulla.
L'origine viene da un "trucco" di bilancio che consente attraverso il sistema del reflusso bancario di trattare allo stesso modo la moneta detenuta (praticamente zero virgola) e la moneta creata ex nihilo (praticamente tutta..). In questo modo i crediti concessi quando rientrano NON APPAIONO in bilancio risultando di fatto un nero occultato e non tassato (..Euroclear, Clearstream e Swift). Tale massa monetaria
libertà di pensiero (svetrone)
1 novembre 2014 alle ore 13:59per l'Italia si aggira attorno ai 2000 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO. Ed è appunto il reddito da signoraggio creditizio.
Non vengono calcolati in questo computo i "servizi finanziari" cioè gli ONERI finanziari che paghiamo. Altri circa 140 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO (che per giunta figurano nel PIL. Cioè i soldi degli italiani finiscono nelle banke e questo fa aumentare il Pil, ossia la ricchezza dell'Italia. La presa per il cuxo è colossale...).
Quello cartolare è ancora più assurdo e decisamente più complicato da spiegare in poche righe.
Diciamo che la finanza ha il POTERE ormai di creare tutta una serie di prodotti finanziari (abs, cdo, cds, mbs, abcp, clo, cbo, ecc), cioè titoli derivati, cartolarizzazioni di debiti, cartolarizzazioni di crediti, ecc.
che di fatto sono MONETA CREATA DAL NULLA e come tale usata nei circuiti denaro-denaro e denaro-merce-denaro. Cioè per esempio dalle multinazionali, emanazione delle banke, per comprarsi letteralmente interi stati e la vita delle persone.
Questa massa monetaria creata dal nulla (signoraggio cartolare) è pressocché impossibile da calcolare.
Alcuni dicono che sia tra 13 e 20 volte il pil mondo...ogni anno (relativi al sistema finanziario internazionale nel suo complesso).
Cioè tra 650 MILA e 1 MILIONE DI MILIARDI di dollari OGNI ANNO.
FOLLIA ALLA STATO PURO.
Poi ci dicono che mancano i soldi.
Per approfondire:
"Il colpo di Stato di banche e governi" del prof. Luciano Gallino, che fa capire molto sulla finanza creativa.
O le splendide lezioni del prof. Ioppolo. Qui le soluzioni definitive per uscire dalla crisi.
http://www.youtube.com/watch?v=cUKNnj6tTcw
http://www.youtube.com/watch?v=AYg0_T-zgLs
http://www.youtube.com/watch?v=Hh0Lws5svjo
http://www.youtube.com/watch?v=96n7IgzgQkM
Patrizia B.
1 novembre 2014 alle ore 15:12I derivati e il denaro a costo zero consentono di manipolare gli interessi, il costo delle materie prime es oro e petrolio, e ammontano a 60 volte il Pil mondiale....
L´unica soluzione sarebbe un´implosione di dollaro, euro, sterlina yen, azzeramento di tutto e il ritorno ad una finanza seria, politiche monetarie in mano agli stati e NON alle banche.
Il grossissimo problema e´che non avremo MAI una politica monetaria seria fino a che la classe politica, la giustizia, resteranno nelle mani di costoro.
Questi a suon di tangenti ormai si fanno le leggi, evadono ogni oblligo morale e legale, fanno guerre, distruggono economie stati e popolazioni.
L´unica via di salvezza e´ormai scappare.
franco .
1 novembre 2014 alle ore 16:09gli elementi di economia andrebbero a farsi fottere se il sistema capitalistico non esistesse più
Davide Marini
1 novembre 2014 alle ore 14:00BEPPE FACCIAMO UNA CONFERENZA STAMPA E COMUNICHIAMO LE NOSTRE INTENZIONI A PIÙ PERSONE POSSIBILI!
alvise fossa
1 novembre 2014 alle ore 14:05FUORI DALL'EURO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Zampano .
2 novembre 2014 alle ore 01:46concordo!!!
Terry E. ()
1 novembre 2014 alle ore 14:12Io sono pronta ad uscire dall'Euro, mi fido di Beppe Grillo, mi fido dei ragazzi che ci stanno rappresentando come Movimento 5 Stelle.
P.S
voglio che Beppe lasci scegliere a noi della rete se il M5S debba apparire e partecipare in programmi tv (non salotti televisivi,ovviamente)perché spetta a noi decidere.
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 14:21un abbraccio terry!!concordo!!
Terry E. ()
1 novembre 2014 alle ore 14:49ciao Luca:)
Ospitone
1 novembre 2014 alle ore 15:12Da che mondo e mondo sono i generali che decidono le strategie ,i soldati combattono sul campo.
Terry E. ()
1 novembre 2014 alle ore 15:24Nel movimento 5 stelle non devono esserci né generali né soldati ma solo cittadini.
Ospitone
1 novembre 2014 alle ore 16:22M5s non ha leader è giusto! Io voto un programma! Se si presentano dei temi fuori programma decidono gli iscritti con il voto.Ma la linea strategica da seguire per arrivare alla meta ,va lasciata decidere a chi ci ha portato fin quà.
Beppe A.
1 novembre 2014 alle ore 14:13Berlino ci sta pensando: sganciarsi dalla moneta unica prima che sia troppo tardi. "Euro auf wiedersehen", arrivederci Euro, c'eravamo tanto amati.
...
l'ipotesi che si sussurra circola a Berlino negli ambienti politici legati al partito cristiano-democratico della Cancelliera sarebbe ben delineato: nel caso di un collasso improvviso dell'euro (circostanza tornata d'attualità nelle utlime settimane), la Germania si starebbe preparando a un prepotente ritorno al caro e vecchio marco.
Euro addio? Un piano che la Cancelliera Angela Merkel starebbe mettendo a punto nei dettagli, come scrive affaritaliani.it. Le autorità tedesche, ufficialmente, negano tutto. Ma stando ad alcune indiscrezioni che circolano con insistenza non solo in Germania ma anche a Bruxelles, nella fila della Cdu, il partito della Merkel, ci si starebbe preparando al crac della moneta unica, crollo a cui è bene non farsi trovare impreparati.
...
con un'intervista all'economista americano Allan Meltzer che individua le tre ragioni che potrebbero spingere la Germania ad alzare bandiera bianca, seguita da un mesto e ultimo saluto alla moneta unica.
...
- in prima analisi "la situazione economica tedesca sia meno rosea di quanto non possa apparire da altri paesi dell'Eurozona, che nemmeno riescono a crescere di un punto percentuale di Pil all'anno". Infatti "gli indici di fiducia degli imprenditori calano, le stime del Pil sono state tagliate dal governo stesso".
- crescita pericolosa dei movimenti antieuropei (e ascesa afd in germania)
- Infine una terza motivazione, più colloquiale e scevra di tecnicismi, ma semplicemente convincente: "L'Euro così com'è oggi non funziona" spiega Meltzer e se qualcuno sostiene che funziona, almeno dovrà ammettere che funziona male".
http://abceconomics.com/2014/11/01/euro-addio-il-piano-segreto-di-angela-merkel-tornare-al-marco/
Beppe A.
1 novembre 2014 alle ore 14:19sulla stessa falsariga
http://www.ilfoglio.it/articoli/v/122304/rubriche/alla-fine-sar-berlino-a-uscire-dalleuro-un-autorevole-leak.htm
Patrizia B.
1 novembre 2014 alle ore 15:04Dimentichi altri fatti altrettanto importanti.
Jim Willie sostiene che presto la Germania passera´dalla parte dei Bric in quanto piu´disponibile a commerciare con Russia e Cina che con gli USA.
Gran parte dei tedeschi, soprattutto gli agricoltori sono contro il TTIP, contro le sanzioni verso la Russia e hanno capito che il futuro e´nell´Est e non nell´Ovest.
Anch´io penso che mentre l´italia stara´ancora discutendo sull´euro moneta forte e lira moneta debole ( che non c´entra nulla) la Germania, nell´ipotesi di un crollo del dollaro e dell´euro sara´OBBLIGATA a tornare al marco.
La Deutsche Bank, definita la J. P. Morgan europea ha titoli tossici in quantita´superiore a qualsiasi altra banca, comprese le americane.
Si parla di 50 TRILIONI di dollari.
Il che significa che i conti correnti dei tedeschi NON ESISTONO, sono solo numeri.
Stampare marchi, a mio parere, fara´si´che il denaro ricominci a circolare, perche´, anche in Germania, le cose vanno molto meno bene di quello che sembra.
L´implosione della moneta azzerera´debiti e titoli tossici, oltre ai conti correnti di TUTTI.
Sara´estremamente doloroso, ma se gestito nel modo giusto, consentira´all´economia di ripartire.
Beppe A.
1 novembre 2014 alle ore 15:24senza dimenticare il grande prossimo grosso problema tedesco, quello demografico (forse ne avevi gia' anche parlato)il rapporto fra pensionati e lavoratori attivi si alzera' di molto nei prossimi anni e gia' adesso si prendono iniziative (per i loro stessi pensionati diventati troppo onerosi da curare) di pessimo richiamo storico
http://www.articolotre.com/2013/10/nonni-la-germania-li-manda-in-ospizio-in-polonia/
Terry E. ()
1 novembre 2014 alle ore 14:22Va tutta la mia solidarietà alla sorella e ai parenti di Cucchi.
Ognuno di noi, i nostri figli, amici, parenti potevano essere al suo posto.
In questo paese la giustizia è l'ennesima vergogna e si evince che chi occupa un posto nelle istituzioni la fa sempre franca davanti ad un tribunale italiano.
Un abbraccio fraterno alla famiglia Cucchi.
Terry.
Ugo
1 novembre 2014 alle ore 14:36Ancora c'è chi da colpa all'euro? Poveri stolti! Se non si leva il problema di base, i ladri che rubano da sempre, come si può correggere mettere a posto? Anche con la lira ci furono momenti gravi di depressione, ma solo perché lor signori rubavano meno e almeno lasciavano le briciole alla popolazione. Oggi non lasciano neppure quelle...
Zampano .
2 novembre 2014 alle ore 01:44STOLTO E' CHI NEGA CHE IL PROBLEMA PER L'ITALIA SIA L'EURO E TOGLIE LA SCUSA DEI POLITICI PER DIFENDERE UNA MONETA CHE NON E' LA NOSTRA (DIFATTI E' IL MARCO TEDESCO!) E CHE STA PORTANDO SOLO DEBITO. NUMEROSI ECONOMISTI ITALIANI L'HANNO DETTO E RIPETUTO, L'EURO E' UNA TRUFFA E BEN SETTE PREMI NOBEL CONCORDANO. INOLTRE I FALLIMENTI LI ABBIAMO VISTI NON SOLO IN ITALIA, MA ANCHE IN PORTOGALLO, GRECIA, CIPRO, SPAGNA...
BASTA! FUORI DALL'EURO SUBITO!
FORZA M5S!!!
gianfranco chiarello
1 novembre 2014 alle ore 14:38Monte dei Paschi di Siena:
lo scandalo infinito!
Negli ultimi 20 anni la magistratura italiana si è molto spesa, per portarci a conoscenza di tutte le avventure e di tutte le tendenze sessuali di Silvio Berlusconi.
Eppure non sono mancati certamente motivi, per impiegare meglio il loro tempo:
-Telekom/Serbia;
-Wy Not;
-Banca del Salento;
-Banca 121;
-Unipol-BNL;
-Sistema di Sesto San Giovanni;
-Sistema delle Coop. Rosse;
-Sistema Consorzio Venezia Nuova;
-Monte dei Paschi di Siena.
Certo, indagando seriamente su queste vicende criminali, sarebbero emersi come imputati, personaggi politici troppo "vicini" alla casta della magistratura (tra i tanti ricordiamo D'Alema e Prodi).
Eppure anche un non addetto ai lavori, sulla vicenda del M.P.S., avrebbe (facilmente) potuto individuare i responsabili di quella truffa, che ha portato al pagamento di una maxi tangente di oltre 4 miliardi di Euro (la Banca senese acquistò dalla Banca Santander -la Banca Antonveneta-, ad un prezzo superiore di oltre 4 mld di Euro, rispetto a quello reale di mercato).
E' bene sapere che un'operazione del genere può andare a buon fine, solo se si ottiene il benestare (diretto o indiretto) del Presidente del Consiglio in carica, del Ministro degli Esteri (perchè in questa vicenda il venditore era una Banca straniera) e del Governatore della Banca D'Italia.
All'epoca dei fatti, il Primo Ministro Italiano era Romano Prodi, il Ministro degli Esteri era Massimo D'Alema, il Primo Ministro spagnolo era il "compagno" Zapatero, il Presidente del Banco Santander era Emilio Botin (recentemente scomparso e principale finanziatore di Zapatero), mentre il Governatore della Banca D'Italia era Mario Draghi.
Dopo false e brevi indagini, la Procura di Siena ha sentenziato che in quella vicenda: "nessuna tangente era stata pagata, ma che tutto era da imputare ad una errata valutazione della Banca".
Adesso provate ad indovinare, a chi faranno pagare il costo di quella truffa?
harry haller
1 novembre 2014 alle ore 16:27Agli stessi che hanno salavato "Alitalia", presumo; (ma perchè non si parla pure dello spaventoso danno erariale causato dal Nano con la mancata vendita di Alitalia ad Air France???)
Flora F.
1 novembre 2014 alle ore 14:40Con questa storia della partita Napoli - Roma non se ne può più. Io farei entrare tutti, romani e napoletani, e tutti gli stadi pieni di facinorosi, senza polizia (che la paghiamo noi), li chiuderei a chiave, e che si distruggessero a vicenda. Ahhh!!!!! che palle questo calcio, con tutti i problemi che ci sono.
MK ROMA
1 novembre 2014 alle ore 14:43Sento di vivere in una situazione d'attesa... come in quei giorni di novembre in cui il cielo è un'unica distesa grigio piombo ma non si muove... ancora... foglia. Ho la stessa sensazione: apparente quiete immobile. Ma si sà... novembre è tempo di burrasche, diluvi e tragedie. Sempre le stesse, uguali un anno dopo l'altro.
La situazione del paese è simile. Il colore del cielo è visibile a tutti, è evidente a tutti ma in molti, troppi continuano a vivere come se quell'atmosfera, statica ma carica d'attesa, fosse la certezza che nulla deve succedere.
I politici, mediocri e pavidi come sono, scommettono sull'illusione dei molti... dei troppi. Sono tutti lì in parrucca e calzamaglia, con le labbra ed il viso pittati, sostenuti dai loro cortigiani mediatici dall'eloquio forbito e si stringono sepre più fra loro come vecchie e sfatte checche che odono avvicinarsi i tuoni della tempesta.
p.s. per me c'è netta distinzione tra omosessuale e checca. Non tutti gli omosessuali sono checche e non tutte le checche sono omosessuali.
Nell'antica Grecia i guerrieri che combattevano corpo a corpo guardando il nemico negli'occhi, riposavano dalla battaglia praticando, anche, l'omosessualità.
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 15:03Ma guarda che pure oggi..tra i marines per esempio..tra una missione e l'altra..si sollazzano ala grande tra di loro. Mo non so distinguere tra un checca e un omosessuale..però lo fanno allo stesso modo.. bho!
Eugenio Ciolli
1 novembre 2014 alle ore 15:17Non c'e dubbio. Fuoriuscita dall'euro e riprendiamoci la sovranita monetaria.. Ma nel senso che dovranno essere direttamente dei comitati cittadini a decidere il valore della valuta e la quantita Di erogazione, non le Banche statali !
Maria Pia Caporuscio
1 novembre 2014 alle ore 15:17Mortacci loro ci hanno sempre trattati da scemi, hanno agito di nascosto credendo sul serio di avere a che fare coi scemi, non ricordando più la fine che quei scemi, avevano fatto fare a qualcuno in piazza Loreto. Ribaltano tutto, dicevano che ci saremmo arricchiti, cambiano persino significato alle parole e quando non è possibile usano termini stranieri per farli sembrare un'altra cosa, tipo "jobs act" ma è solo una presa per il culo: ci stanno riportando al Medio Evo!
Il lavoro non manca lo hanno volutamente distrutto: il novecento aveva costruito una scala per far salire di livello i lavoratori e questi geni l'hanno rigirata e ora scende gremita di licenziati, esodati e precari. Questo sistema visto dal basso è disperazione ma visto dall'alto di chi li spinge giù diventa risanamento, che raggiungono facendo fallire le piccole e medie imprese, svendendo quelle pubbliche e delocalizzando tutte le altre in paesi lontani: non c'è che dire un sistema perfetto per lanciare l'economia!
Sarebbero più ragionevoli di sicuro i pazienti ricoverati nelle case di cura.
La stessa identica follia è stata quella di affidare la sovranità nazionale ad una "commissione" illegittima e illegale, stessa cosa l'aver affidato alle banche mondiali la possibilità di creare denaro e quindi di strangolarci prestandoci soldi (che potevamo stamparci noi) a tassi di usura. Neppure un governo di ubriaconi sarebbe mai arrivato a tanto, perché qualche astemio li avrebbe fermati, invece questi (non si spiega se figli di puttana o idioti) si sono legati mani e piedi schiavizzando quei cittadini che li avevano incaricati solo di governarli per il tempo di una legislatura, mentre essi se la sono giocata a dadi, la nazione.
harry haller
1 novembre 2014 alle ore 16:09E' lampante: questo è il governo dei "figli di papà", di gente che non ha mai fatto un cazzo e che, presa dal terrore di poter affondare col Paese o di dover contribuire pesantemente con le proprie ricchezze, ne ha abusivamente preso il comando sostenuta dal vecchio "firmatutto" (una garanzìa, per chi ci sta strangolando); non è un caso che, fra tutti gli statali coi contratti bloccati da sei anni almeno, abbiano prontamente concesso gli aumenti di stipendio ai soli Polizia e Carabinieri, i loro cani da guardia gratificati con danaro ed impunità (vedi caso Cucchi)......
Maria Pia Caporuscio
1 novembre 2014 alle ore 16:27Caro Harry è triste dirlo ma non vedo via d'uscita. Gli italiani hanno rinunciato a vivere si sono trasformati in mummie e nulla li fa più reagire neppure se gli mettono i paraocchi come ai buoi, per non distrarli mentre trainano il carro. Stando così le cose le persone come noi si ammalano di fegato facendosi del male senza risultati, conviene abbandonare la barca se i naviganti non si svegliano dal coma, però mi pare che non danno più segni di vita.
Ciao
harry haller
1 novembre 2014 alle ore 16:34La china presa è quella del fallimento conclamato (non vedo soluzioni neppure io, e neppure nutro speranze): alla fine del prossimo decennio, questo Paese penso sarà un protettorato di diverse grandi potenze od una specie di Libia in preda al caos più totale ( ma opterei per la prima possibilità: gli USA hanno ancora bisogno dell'avamposto nel Mediterraneo....)
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 15:24Il denaro è come l'acqua nel pozzo di un villaggio; se un abitante ne svuota la metà, il resto degli abitanti avrà sempre sete.
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/85-persone-ricchezza-pianeta-9f0fa9da-8296-49f8-95ed-340e9d2624fb.html
Lalla M.
1 novembre 2014 alle ore 15:26Natalino Balasso
1 h ·
Avevo mangiato carne, o meglio, mi ero imbottito di antibiotici e integratori contenuti nella carne. Avevo anche bevuto molto vino e alcolici in gran quantità e il mio fegato era conciato davvero male. Avevo mangiato verdura convinto che mi facesse bene, ma in realtà avevo ingurgitato una quantità modica di insetticida, modica perché fortunatamente l'Italia è il paese europeo che ne consuma meno e nessun giornale ne parla. Avevo mangiato pane fatto con farina bianca, dannosissimo e, siccome eravamo al ristorante, avevo ingurgitato una quantità smisurata di sale, olio e insaporitori.
Uscito dal ristorante vengo avvicinato da uno sbirro il quale estrae un manganello e mi colpisce, perché non gli piace il mio modo di vestire. Insiste a randellarmi, aiutato poi da altri pulotti e guardato a vista da medici e infermieri che erano preoccupati ma non facevano niente. Ormai perdevo troppo sangue, stavo morendo. Mentre morivo, mi si avvicina un tizio del sindacato di polizia che mi dice: "Quando non si ha cura della propria salute, se ne pagano le conseguenze".
adriano
1 novembre 2014 alle ore 15:27Cambiate l' hastag: non più #fuoridalleuro ma #eurofuoridallitalia
Patrizia B.
1 novembre 2014 alle ore 15:36Se la Germania esce dall´euro i problemi del Sud Europa sono risolti?
No, a mio parere e´anche peggio.
Il NUOVO euro che sara´una media dei PIIGS a cui si aggiungerebbe sicuramente la Francia sarebbe SEMPRE una valuta stampata da Draghi che continuerebbe a regolarne la quantita´e i tassi di interesse.
Manipolando lo spread manipolerebbe le politiche economiche e fiscali dei paesi aderenti all´euro e non cambiarebbe nulla.
Stampando piu´moneta si avrebbe SICURAMENTE un´inflazione maggiore, ma solo un cretino puo´credere che nella situazione attuale sia preferibile l´inflazione alla deflazione.
In una situazione in cui i salari resterebbero fissi, il numero di disoccupati altrettanto, sarebbe davvero MEGLIO che i prezzi crescessero o forse sarebbe meglio che diminuissero?
Quando uno ha solo il suo reddito su cui contare, la deflazione e´MOLTO meglio.
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 15:47 Stampando moneta puoi aumentare la produzione e quindi l'offerta di beni e servizi, perciò non ci sarà inflazione , mentre vi sarà un aumento della ricchezza prodotta, del reddito e dell'occupazione.
fabio piccinin
1 novembre 2014 alle ore 16:03Domanda : se sono disoccupato e non ho soldi a causa dell' euro cosa mi interessa che ci sia deflazione ? Meglio Occupato, con dei soldi in tasca e un po' inflazione non ti pare ?
Beppe A.
1 novembre 2014 alle ore 16:04ma difatti ho riportato l'ipotesi (nemmeno tanto) di uscita unilaterale tedesca come spauracchio e incubo piu' che come un'agognata soluzione..chi esce per primo (naturalmente un'uscita concordata e' la miglior soluzione per tutti) lo fa per appropriarsi per prima dei vantaggi conseguenti.
Sull'inflazione non concordo..la quantita' di moneta non la influenza (mentre lo fa la domanda dei beni) e una moderata inflazione solitamente favorisce il reddito da lavoro.
Gli stessi problemi di fondo dell'area euro non si esaurirebbero ma si riproporrebbero in un'area euro 2 senza la germania (o i paesi core) quello e' poco ma sicuro
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 16:09Spiacente che te la sia presa così tanto ... ^_^
Allora a mai più frequentarci.
Una buona vita, comunque.
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 16:12L'emissione di nuova moneta non crea inflazione fino a che la domanda non supera l'offerta.
In questo periodo di crisi non è possibile con la disoccupazione alle stelle.
datatravel ..
1 novembre 2014 alle ore 16:38@Patrizia
Le persone si giudicano anche da chi scelgono di frequentare. Ti stimo
Patrizia G.
1 novembre 2014 alle ore 22:29@ datatravel - grazie per la stima.
@ Folchi hai sbagliato persona con questa Patrizia B., che posta a raffica e nemmeno condivido molto cio' che scrive, puoi interagire tranquillamente.
Sereno non me la sono presa, almeno su un punto ci troviamo in accordo, nemmeno io trovo interessante cio' che scrivi, per cui ignorarsi sara' naturale.
Buona vita anche a te.
Arjuna
1 novembre 2014 alle ore 15:43OT????
« Parlo in nome delle madri che nei nostri Paesi impoveriti vedono i propri figli morire di malaria o di diarrea, senza sapere dei semplici mezzi che la scienza delle multinazionali non offre loro, preferendo investire nei laboratori cosmetici o nella chirurgia plastica a beneficio del capriccio di pochi uomini e donne il cui fascino è minacciato dagli eccessi di assunzione calorica nei loro pasti, così abbondanti e regolari da dare le vertigini a noi del Sahel »
--------------------
Thomas Sankara
che venne ucciso il 15 ottobre 1987 insieme a dodici ufficiali, in un colpo di Stato organizzato dal'ex-compagno e collaboratore Blaise Compaoré con l'appoggio di Francia, Stati Uniti d'America e militari liberiani.
Durante un suo discorso all'ONU il 4 ottobre 1984 avanzò la richiesta di sospensione di Israele e di espulsione del Sudafrica dalle Nazioni Unite, che all'epoca deteneva in prigione Nelson Mandela.
Inoltre fece costruire la ferrovia del Sahel, che tuttora collega Burkina Faso e Niger, la principale arteria di comunicazione del Paese, successivamente ampliata.
Fornì due pasti e cinque litri d'acqua al giorno a ciascun cittadino burkinabé, fornendo assistenza sanitaria e una massiccia campagna di vaccinazioni, incentivò la costruzione di scuole ed ospedali, promosse una campagna di rimboschimento (10 milioni di alberi vengono piantati per contrastare l'avanzata del Sahel), la ridistribuzione delle terre ai contadini, la soppressione delle imposte agricole e creò un Ministero dell'Acqua , con funzioni ecologiche.
Con una campagna per la riduzione della spesa pubblica e una drastica lotta alla corruzione, tolse numerosi privilegi a politici e militari, e vendette tutte le Mercedes in dotazione ai ministri, sostituendole con le più economiche Renault 5 [6]. Si decurtò inoltre lo stipendio, arrivando a guadagnare 450$ al mese.
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 15:57https://www.youtube.com/watch?v=ZV9O4xoPvUE
;)
Arjuna
1 novembre 2014 alle ore 16:22:)
Francesco D.
1 novembre 2014 alle ore 18:52Questi Comunisti sono incorreggibili.
maria s.
1 novembre 2014 alle ore 15:45OT
Caso Cucchi - Pecore o cittadini?
Ilaria Cucchi è grande.
Quanti soldi spende la sua famiglia per avere giustizia?
Sono pronta ad una sottoscrizione per aiutarla.
Ho sempre pensato che ogni atto di ingiustizia
da parte di chi la esercita "in nome del popolo italiano"
riguardi anche me, come danno diretto.
In molti casi ho pensato anche se non fosse il caso di costituirsi parte civile. Tutti noi siamo stati danneggiati, e lo siamo tutt'ora più che mai, da una "giustizia" lasciata nelle mani del più forte contro il più debole. Uno scontro tra pugili di classe diversa sul ring e per finale il massacro della giustizia.
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 16:30Sai cosa ti dico Maria? che hai proprio ragione..e se Stefano Cucchi è diventato un nulla per lo stato..allora è un nostro simbolo..perché tutti noi ..per lo stato.. non siamo un..(non lo voglie dire con una parolaccia..non qui..)..nulla.
maria s.
1 novembre 2014 alle ore 16:49Grazie Galeazzo, anche per quanto scrivi in parentesi.
^ _ ^
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 17:25http://www.altalex.com/index.php?idnot=50536
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 17:46http://www.altalex.com/index.php?idnot=50536
da buon intenditor poche parole.
* *
Una buonasera a tutti.
Non è esattamente l'euro ad essere un Kriminale.
Quale simbolo e per non perdere troppo tempo, lo si assume quale riassunto di molte cose.
La luce, una volta detto USCIAMO DALL'EURO, va posta sulle politiche economiche di un'europa NORDCENTRICA e pertanto decisamente fredda.
Che l'occidente e con esso il mondo abbiano preso una deriva privatistica è un'azione sotto gli occhi di tutti. E questo è ciò che va combattuto.
Roicordo ai detrattori del lavoro pubblico (perciò pubblica amministrazione) che scagliarsi senza senso contro esso è sbagliato.
Bisogna sapere contro cosa scagliarsi e perchè.
L'amministrazione pubblica ha in se la possibilità teorica di derimere contenziosi, amministrare tutti i beni, garantire i servizi e moltissime altre cose ancora.
E' talmente importante che esiste un diritto, quello amministrativo, che è continuamentre in movimento e che regolamenta, o almeno cerca di farlo, la vita pubblica e privata nelle nazioni.
Pertanto invito tutti a studiare (come invita sempre l'Alfredo di Milano) questo aspetto della vita comune.
Certo non è utile studiarlo in maniera esasperata, ma averne i concetti principali in mente penso sia utile per comprendere e per opporsi ad una vita che sarà sempre più regolamentata da multinazionali private grazie e attraverso delle amministrazioni pubbliche svuotate sempre più dei loro poteri, funzioni, azioni.
La posta in gioco è tutta qui.
L'euro quale simbolo va combattuto, ma dobbiamo ben comprendre che dietro una semplice moneta c'è un Universo che travalica quel piccolo simbolo.
Un'altra cosa.
La latitudine oltre ad essere un luogo geografico determina negli esseri umani modus vivendi e caratteristiche.
Si deve uscire da politiche europee, anche, semplicemente perchè gente del nord non può dettare regole a gente del sud...Nel sud, di fatti, c'è troppo sole per reggere le ca22ate del freddo nord.
Cerea
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 17:50Uhops, pardon ...
Non so cosa sia successo.
vabbè chiedo venia, doveva andare in chiaro invece è capitato qui ... che avevo chiuso ma evidentemente non l'ho fatto.
Scusa Maria, non volevo proprio fare questa vera e propria invasione ...
Scusa veramente ...
Arjuna
1 novembre 2014 alle ore 15:55-solo un cretino può credere che l'...;
-uno che pensa così o è un deficiente o è in malafede...
-
Ma la vogliamo piantare con queste grezzate e ragionare normalmente? Con tutte le cantonate che hanno preso sin dal 1929 fior fiore di analisti e presunti esperti...qui c'è qualcuno che può permettersi di dare dell'idiota a un altro che pensa diversamente!?!?!
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 16:06STAMPARE MONETA NON CREA INFLAZIONE!
di John T. Harvey
http://memmt.info/site/la-crescita-della-moneta-non-crea-inflazione/
Lalla M.
1 novembre 2014 alle ore 16:29Ue, euro, unione bancaria: i deputati M5S mettono "alle corde" Warren Mosler
https://www.youtube.com/watch?v=Jw6dZxmayxM
Maria E
1 novembre 2014 alle ore 16:41Parli del tuo buffone vero? Renzusconi, certo!!
Max Stirner
1 novembre 2014 alle ore 16:44C'E' UN LIMITE ALLE MOLESTIE DA BANNER! NON E' PIU' PUBBLICITà
NEPPURE ADBLOCK RIESCE A SALVARTI DALLA CONTINUA MOLESTIA! BASTA!
PER CHI HA MOZILLA FIREFOX:
Dopo avere aperto il Blog di Grillo, cliccate di destro sull'ultima strisscia in alto.
Sulla tendina che appare, cliccate di sinistro sulla scheda: Visualizza informazioni pagina Media(2° scheda).
Mettere lo spunto su: Blocca immagini da www.beppegrillo.it
Uscite, sussurrando sottovoce "vaffanculo!"
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 16:47Cè post ... Ciao ... zitto zitto ... ^_^
geppe brillo
1 novembre 2014 alle ore 16:55ma sei autistica o solo una della squadretta dell'autistico figlio di quel pirla di casalecchio di reno che ha avuto un colpo al cervello?
F. Bettini
1 novembre 2014 alle ore 16:56D'accordo, fuori dall'euro ma anche fuori dalla Nato per riprenderci la nostra sovranità politica! Poi, ma un referendum è la strada giusta? con questa macchiana mediatica a favore dell'euro non pensate che alla fine la maggioranza voterebbe per restare? La gente verrebbe terrorizzata sulle conseguenze di una eventuale uscita... non sarebbe meglio focalizzare su un non rispetto di trattati?
ps. solidarietà alla famiglia Cucchi, il movimento si faccia portavoce di questa infame ingiustizia.
Zampano .
2 novembre 2014 alle ore 01:51FUORI DALL'EURO E' UNA NECESSITA'. LA GENTE NON PUO' PIU' VIVERE E SI SUICIDA. BISOGNA PENSARE AL POPOLO, PERCHE' LE MULTINAZIONALI EUROPEE CON LA COMPLICITA' DEI NOSTRI CORROTTI POLITICI VOGLIONO PORTARCI VIA TUTTI I BENI E METTERCI SU STRADA...
Rosa Anna
1 novembre 2014 alle ore 17:03Patrice Lumumba e altri coraggiosi presidenti africani prima del grande Thomas Sankara tentarono di sottrarre il continente africano dal colonialismo sia capitalista che socialista
E furono tutti fatti fuori
Ora si lamenta l'esodo biblico dei popoli di questo continente
Ora si teme la pandemia di ebola causata dalle costrizioni alimentari ad attingere proteine dalla foresta vendendole nei mercati delle città sovraffollate con scarsità di igiene
Sono trentanni che sappiamo. Trentanni che quando lo dico mi tappano la bocca in nome dell'economia
Mi dispiace ma non mi fido di nessun economista
Sarò cretina lo so come quando dicevo che avremmo pagato
come errore l'auomatizzazione ( sei operai per un telaio , un operaio per sei telai ) resto cretina e me ne vanto
Dov'è il terziario che doveva assorbire gli altri cinque
Chi paga i salari dei cinque?
Il tapino che è rimasto solo a sbattersi su sei telai
Ci metterei un premio Nobel al suo posto
Terziario e poi avremo l'era del quaternario E poi ?
Euro o non euro francamente non saprei che dire
Sono una cretina. Ma una cosa la so chi lavora deve avere un salario chi non lavora deve poter lavorare allora distribuiamo ia a tutti abbassando le ore e aumentando i salari
Io sono cretina. Quelli che fecero le leggi sugli straordinari che cosa sono. Dementi ?
Patrizia B.
1 novembre 2014 alle ore 17:21Non sei cretina, capisci perfettamente.
Se si vuole creare un´economia fiorente bisogna far si che la gente lavori e guadagni.
Francesco D.
1 novembre 2014 alle ore 19:00Questi Comunisti sono incorreggibili.
Hasta!
michele p.
1 novembre 2014 alle ore 17:08grillo a roma ha detto " referendum per uscire dall'euro"..
è troppo vago !!
se uscire dall'euro significa :
estirpare la corruzione e confiscare chi si è arricchito da tangenti
sovranità nazionale
sovranità parlamentare
fuori dal famelico " libero mercato "
statalizzare chi delocalizza all'estero
fare una cernita di chi può rimanere in Italia
eliminare tutto quello che è inerente al nuovo ordine mondiale : telecamere,pos ecc..
eliminare equitalia
troppe restrizioni per guidare un autoveicolo.
troppe regole sul mondo del lavoro
eliminare tutte le normative dell'unione europea che in questi anni stanno creando un regime fascista
insomma se uscire dall'euro vuol dire tornare alla ns cara ITALIA di qualche decennio fa : allora dico anche io " fuori dall'euro "
ma chi se ne è approfittato e portato in malora in questo ultimo decennio : deve pagare !!!
GRILLO CERCA DI ESSERE CHIARO !!
con tutte le discussioni e pareri su questo blog,credo che il M5S debba prendere delle posizioni chiare su come riprenderci la ns sovranità.
ma se uscendo dall'euro si continua a sottostare all'egemonia dell'unione europea,allora non cambierà niente !!
per una ITALIA degli ITALIANI doc.
saluti
manuela bellandi
1 novembre 2014 alle ore 17:50Grillo a roma ha detto: raccolta firme per chiedere il referendum...
la strada è ancora lunghissima
Claudio T.
1 novembre 2014 alle ore 17:10EURO, entrarci è stato un errore madornale. Uscirci prima possibile è d'obbligo per salvare l'economia italiana.
Attenzione, lo sappiamo bene che abbiamo altri problemi: mafia, criminalità organizzata, corruzione ecc. Questi problemi l'uscita dall'euro non ce li risolve di certo. Ma questi problemi li avevamo anche prima e comunque stavamo meglio con la nostra lira.
Un cosa alla volta: intanto usciamo dall'euro, altrimenti fra 5 anni della economia italiana saranno rimaste solo le briciole e saremo schiavi della Germania.
Poi se ne saremo capaci faremo i conti con la corruzione.
franco .
1 novembre 2014 alle ore 17:25vale sempre il detto:si stava meglio quando si stava peggio.Ogni generazione che ci ha preceduto non fa altro che ripetere la stessa frase.Massimo Fini ha illustrato ottimamente quanto sopra nel suo libro:la ragione aveva torto?
Rosa Anna
1 novembre 2014 alle ore 17:11Scusate correggo la frase
"Chi paga il salario degli altri cinque" è errata
Avrebbe dovuto essere
Chi paga il salario degli altri 30
Maria E
1 novembre 2014 alle ore 17:14Complimenti ! Sei molto educato , si capisce subito che tipo di persona(?) sei !
samuele a.
1 novembre 2014 alle ore 17:17il debito dell'italia è dovuto esclusivamente agli stipendi pubblici, sono 40 anni che i politici per farsi eleggere regalano posti pubblici peraltro inutili in cambio di voti ed ora le ditte private che devono sostenere i costi di questi sprechi e non sono più concorrenziali per le tasse sui lavoratori(privati, quelli pubblici fanno uno storno contabile)sono costrette a chiudere, così i lavoratori utili e produttivi non possono lavorare mentre quelli improduttivi sono difesi dai vecchi partiti politici, la spending reviue può essere fatta solo tagliando la metà dei dipendenti pubblici, soprattutto quelli che stanno dietro dirigenti direttori ecc.
Patrizia B.
1 novembre 2014 alle ore 17:17L´aumento della massa monetaria (quando si stampa moneta) provoca come risultato l´inflazione, cioe´un aumento NOMINALE dei prezzi.
La massa monetaria DOVREBBE corrispondere all´ammontare di denaro richiesto in una certa nazione per TUTTI gli scambi commerciali, stipendi, pensioni etc.
Se io raddoppio la massa monetaria ALLORA automaticamente quello che valeva uno ora vale due.
Cioe´vale sempre lo stesso, ma il suo valore NOMINALE raddoppia.
E QUINDI se un operaio guadagna 1000, per mantenere lo stesso valore o potere d´acquisto, il suo stipendio dovrebbe essere 2000.
INVECE I FURBI hanno pensato bene di togliere la scala mobile, cosi´quando Draghi stampa soldi gli stipendi NOMINALMENTE sono gli stessi, ma il loro potere d´acquisto diminuisce.
Questo puo´andare avanti per un po´, ma se io guadagno meno di prima spendo anche meno di prima e se spendo meno di prima chi produce vende di meno, lo stato incassa meno, ma essendoci piu´disoccupati e meno introito fiscale dovra´aumentare il debito per garantire MINIMI servizi.
Fino al punto in cui tutto implode.
Perche´se l´economia diminuisce ogni anno, i soldi in circolazione saranno sempre meno e Draghi dovra´stampare sempre di piu´perche´gli stati dovranno ricorrere al debito per far fronte alle necessita´minime, etc. etc.
OVVIAMENTE in questo caso non solo non ci sara´inflazione, ma ci sara´deflazione.
Se invece i soldi stampati anziche´finire nelle banche finissero nelle tasche di chi lavora...ci sarebbe la reazione opposta.
Si spenderebbe di piu´, si produrrebbe di piu´, lo stato intascherebbe piu´tasse etc. etc.
Nella situazione attuale si cerca di produrre inflazione (a parole) facendo l´opposto di cio´che si dovrebbe fare: togliendo denaro all´economia e "inflazionando" la moneta.
Eposmail,.. ,.
1 novembre 2014 alle ore 19:02..aaaaoooooooooooooooooooooohhh! ma che dici...??????????????????????????????
*****
Mauro Mag
1 novembre 2014 alle ore 17:20No non sono d'accordo all'uscita dall'Euro dell'Italia.
E non mi faccio influenzare da questa battaglia ripetuta continuata giornaliera sul blog
Su questo Beppe, non ti seguo. Ciao W sempre.
Patrizia B.
1 novembre 2014 alle ore 17:26Un altro mito da sfatare e´l´export ad ogni costo.
Cresci se esporti, altrimenti vai in default...
Ora, se TUTTI esportano piu´che importare, alla fine chi IMPORTA?
I marziani?
L´economia VERA e´quella che si autoalimenta.
Io produco e consumo quello che produci tu che a tua volta consumi quello che produco io.
L´export dovrebbe essere pari all´import di cio´che non siamo in grado di produrre: materie prime o prodotti di alta tecnologia.
E dovrebbe essere pari all´export di prodotti che noi abbiamo e gli altri no.
Siamo 60 milioni di individui.
E´possibile che non possiamo produrre, consumare, commerciare tra di noi?
BASTA con questi parassiti di politici.
SONO LORO che non producono.
Chi non produce non dovrebbe consumare.
I banchieri si mangino i loro derivati e i nostri politici le loro poltrone.
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 17:33Ma questa raffica di post antieuro a cosa serve?
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 17:58A mettere fuoco sul problema Euro?
Ciao
Zampano .
2 novembre 2014 alle ore 01:42a fare chiarezza a persone come te, brun brun
Roberto Santi
1 novembre 2014 alle ore 17:38Ciao Blog, la povertà fa bene al pil, una assurdità ma funziona così.
una novità dalle poste italiane hanno aumentato le tariffe per spedire pacchi e raccomandate, da quando un politico di merda del pd ha detto che su internet si fanno affari da sei cifre nel spedire pacchi, una clamorosa balla, maledeti pd andate ha fan culo voi el bomba.
Ps senza dimenticare che el bomba ha aumentato le tasse sul tfr dal 11 percento al 17 percento un furto, andate tutti ha fanculo pd di merda.
Patrizia B.
1 novembre 2014 alle ore 17:41Dare la stampante di moneta in mano a CERTI politici potrebbe essere estremamente pericoloso.
ANZI direi che e´umanamente molto probabile che chi ha il potere di farlo tenda ad abusarne.
E´esattamente per questo motivo che la moneta dovrebbe essere legata ad un qualcosa come l´oro.
Qualcosa che abbia un valore intrinseco.
In questo modo la quantita´di denaro stampato sara´sempre sotto controllo.
Se anche solo il 10% e´redimibile in oro COLUI che stampa deve garantire la sua convertibilita´.
Se stampa di piu´dovra´dichiarare che il valore diminuisce.
E´vero che immettere moneta nel mercato crea occupazione e incentiva gli investimenti, ma creare TROPPA moneta puo´portare a casi come la repubblica di Weimar e lo Zimbawe.
Se lo Zimbawe puo´essere un esempio da cui l´Italia potrebbe distanziarsi cosi´non si puo´dire della Germania.
INFATTI io credo che il fatto che la Germania si opponga a Draghi che vuole stampare ad libitum sia proprio dovuto all´esperienza relativamente recente dell´iperinflazione tedesca.
L´implosione della moneta significa l´azzeramento totale di TUTTI i risparmi di TUTTI i cittadini.
Io sono d´accordo per l´uscita dall´euro (da ben 4 anni) ma ho anche ben presenti TUTTI i problemi che potrebbe creare.
Fausto O.
1 novembre 2014 alle ore 17:42credo sia fondamentale per ora cercare di uscire intanto dal PD.
ma è dura eh!
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 17:56Vero ... eh eh eh eh ...
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 17:53Una buonasera a tutti.
Non è esattamente l'euro ad essere un Kriminale.
Quale simbolo e per non perdere troppo tempo, lo si assume quale riassunto di molte cose.
La luce, una volta detto USCIAMO DALL'EURO, va posta sulle politiche economiche di un'europa NORDCENTRICA e pertanto decisamente fredda.
Che l'occidente e con esso il mondo abbiano preso una deriva privatistica è un'azione sotto gli occhi di tutti. E questo è ciò che va combattuto.
Roicordo ai detrattori del lavoro pubblico (perciò pubblica amministrazione) che scagliarsi senza senso contro esso è sbagliato.
Bisogna sapere contro cosa scagliarsi e perchè.
L'amministrazione pubblica ha in se la possibilità teorica di derimere contenziosi, amministrare tutti i beni, garantire i servizi e moltissime altre cose ancora.
E' talmente importante che esiste un diritto, quello amministrativo, che è continuamentre in movimento e che regolamenta, o almeno cerca di farlo, la vita pubblica e privata nelle nazioni.
Pertanto invito tutti a studiare (come invita sempre l'Alfredo di Milano) questo aspetto della vita comune.
Certo non è utile studiarlo in maniera esasperata, ma averne i concetti principali in mente penso sia utile per comprendere e per opporsi ad una vita che sarà sempre più regolamentata da multinazionali private grazie e attraverso delle amministrazioni pubbliche svuotate sempre più dei loro poteri, funzioni, azioni.
La posta in gioco è tutta qui.
L'euro quale simbolo va combattuto, ma dobbiamo ben comprendre che dietro una semplice moneta c'è un Universo che travalica quel piccolo simbolo.
Un'altra cosa.
La latitudine oltre ad essere un luogo geografico determina negli esseri umani modus vivendi e caratteristiche.
Si deve uscire da politiche europee, anche, semplicemente perchè gente del nord non può dettare regole a gente del sud...Nel sud, di fatti, c'è troppo sole per reggere le ca22ate del freddo nord. Le nostre politche dobbiamo farle noi, non i tedeschi o i finlandesi ...
Cerea
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 18:01mi sembra che Salvini la pensi proprio così.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:06Ciao Brunetto ... non proprio così.
Ho volutamente non espresso concetti politici (che Salvini invece giustamente enuncia ... lui politico è).
Il vuoto non scritto sarà così riempito da ognuno secondo ciò che gli piace o no della politica.
Un leghista vedrà tale ragionamento del suo punto di vista così come un comunista dal suo e un fascista dal suo ...
Perciò tu non puoi sapere se la penso come Salvini perchè non ce l'ho messo.
Ciao grazie dello scambio e buonasera.
P.S.: non c'è polemica in quel che ti scrissi, mi raccomando ... ^_^
Flora F.
1 novembre 2014 alle ore 18:06Buona sera Francesco, la pubblica amministrazione ha sempre funzionato male, non è una novità, perché non hanno mai voluto farla funzionare. Anche quando c'era la lira funzionava male e l'euro è un pretesto per attaccarla. Il servizio pubblico è una risorsa che va valorizzata non demonizzata. Il debito pubblico deriva dal prestito della banca centrale europea, se poi si vuole addossare la colpa alla P.A. è un altro paio di maniche.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:09Scusa Brunetto ... concetti politici esasperati ... correggi perchè un concetto politico l'ho espresso invece magari non esasperato come uno di un partito ... ecco ... Scusa
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 18:12Pensi troppo Flora. Governanti ladri = mancanza di soldi. Altre spiegazioni stanno a zero.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:14Cara Flora buonasera, hai ragione.
Un unico appunto è sul debito pubblico.
Ce l'avevamo gia quando c'era la lira ed era gia grandicello (sempre stato uno dei più grandi del mondo).
Con l'Euro è cresciuto per rispettare i parametri "capestro" (per noi che siamo un paese di trasformazione di materie prime e abbiamo malaffare gigantesco) imposti da trattati che ABBIAMO SOTTOSCRITTO ANCHE NOI e per politiche decisamente inadeguate perpetrate dai governanti nostrani.
Ciao grazie anche a te dello scambio. Buonasera
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:16Brunetto ... ah ah ah ah ... in effetti è così ... stringato stringato ma così.
^_^
Lone Wolf
1 novembre 2014 alle ore 17:54Salve blog,
leggo questo post e ritrovo il ragionamento che vado facendo in giro da millenni:
...se devo comprare un paio di scarpe, ci penso su dieci volte... e poi non le compro. Così fanno migliaia di persone e il negozio di scarpe chiude. Chiudono tanti negozi di scarpe e chiude la fabbrica e gli operai sono fuori, senza più lavoro. Sviluppo?
Cazzo, certe volte penso di essere un bambino di sei anni a fare questi ragionamenti, ma è possibile che non lo si capisca che se si toglie potere d'acquisto alla gente (che non può più spendere, non può fare la spesa...) chiude tutto?
Ma sì, sicuramente fa parte di un piano, perfido e malefico nei nostri confronti.
Altro che sviluppo.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 17:57Ma quanto tempo ... tu scrivevi qua sopra mille anni fa? (secolo + secolo -?)
Ciao, buonasera.
Lone Wolf
1 novembre 2014 alle ore 18:22Ciao Francesco, sì, ogni tanto scendo a valle :)
Infatti sono solo di passaggio. Un saluto a te e a tutti. Certo che siamo messi bene, eh? Ci tolgono moneta e in cambio ci riempiono di manganellate... che roba.
Buon proseguimento Francesco.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:29^_^ piacere di rileggerti ... Bene?
Se continua così forse l'italiano si aribbella ...
mah ... Ciao piacere piacere piacere.
luci da Alcyone ()
1 novembre 2014 alle ore 18:39Ciao Lupo
commento intelligente
e pensa (oltre il danno la beffa) che l'operaio che lavora nella fabbrica di scarpe è il primo a dover rinunciare all'acquisto di un paio di scarpe per il motivo che giustamente ricordavi
questa situazione lo obbliga a danneggiare anche se stesso
Giusto tutto quello che hai detto
ma
la penultima riga
lo è "molto" di più ...
Cla'
Eposmail,.. ,.
1 novembre 2014 alle ore 19:46...ma il potere d'acquisto della gente...non è solo questione di soldi...ma di fiducia nell'economia e nella politica della nazione.
Sai quante persone che han soldi ed investono in zone che danno più fiducia...tipo una germania o anche in inghilterra ?
Se non metti in riga la casta italiana..nessuno aprirà bottega..nessuno comprerà..e la bottega italia chiude.
Per ricreare le condizioni di fiducia nella nazione, occorre tempo e buona politica.
*****
Antonio Maria Vinci
1 novembre 2014 alle ore 21:25Il potere d'acquisto della gente nella nostra società è connesso al benessere: più è alto, maggiore è il benessere.
Se la gente sta bene è più sicura ed indipendente, meno soggetta ai ricatti e se la gente non è ricattabile non si può controllare.
I politici, per mantenere il potere sui cittadini, devono quindi privarli del benessere.
Il loro scopo primario è perciò lasciare il popolo in uno stadio di bisogno costante in modo da poter imporre con meno difficoltà le proprie linee politiche e salvaguardare i privilegi.
Il piano malefico a nostro danno è una semplice regola degli agglomerati sociali.
Oggi ciò che chiamiamo "democrazia" è solo un termine vuoto, quì lo sappiamo tutti, con cui si camuffano regole ancestrali mai veramente soppiantate.
ROBERTO SCANNAPIECO
1 novembre 2014 alle ore 17:56SCAJOLA PER IL REGALO DELLA CASA A SUA INSAPUTA VENNE INDAGATO NON PER CORRUZIONE, TRUFFA OD ALTRO, MA PER UN SEMPLICE FINANZIAMENTO ILLECITO. CHE CAZZO VUOL DIRE, CHE IL REGALO DI UNA CASA AD USO PERSONALE E' UN FINAZNIAMENTO PER L'ATTIVITA' POLITICA ? CHE CAZZO SI BEVONO QUESTI MAGISTRATI E A CHI PRENDONO PER IL CULO ? ORA L'HANNO PURE FATTO PRESCRIVERE MA GUARDA UN PO'! AI COMUNI MORTALI CHE RUBANO PER CAMPARE NON ACCADE MAI!!!MI RICORDANO LE PRESCRIZIONI DI BERLUSCONI O L'ASSOLUZIONE PER L'INDUZIONE A PROSTITUIRSI DI UNA MINORENNE. OPPURE IL CASO DEL SENATORE CONTI O QUELLO DEI TESORIERI DEI PARTITI DOVE L'INFDAGINE SI E' ARRESTATA A LORO, OPPURE AL MPS O A VENEZIA. QUESTA ITALIA, QUESTA GIUSTIZIA NON E' SANA E CON I MEZZI DEMOCRATICI NON NE USCIREMO PERCHE' LE ISTITUZIONI SI DONO FATTE CORROMPERE. OCCORRE UNA RIVOLUZIONE DA DI DENTRO DOVE LA PARTE SANA DELLE ISTITUZIONI SCACCI QUELLA MARCIA CHE FORSE E' LA MAGGIOR PARTE PERCHE' CHI E' AI VERTICI E' CORROTTO E VICINO A SE' NON VUOLE PERSONE CAPACI E ONESTE MA SOLO MARCE COME LORO ALTRIMENTI I GIOCHI SI ROVINANO.
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 18:07Io farei un referendum sul rendere l'Italia uno stato ateo.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:10Allora voi morì ...
Nel paese cattolico per eccellenza?
eh eh eh eh eh .... Non male ma irrealizzabile ...
Ciao.
Alessio .
1 novembre 2014 alle ore 18:42conosci qualche credente?
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 19:26No
papagainho da minha mae tao lindo tao sapeca...
1 novembre 2014 alle ore 18:16non mi piace l'espressione 'uscire dall' euro', penso che scappare sia più appropriato, in fondo anche gli investitori stranieri non escono dall'italia, ma scappano dall' italia. se uno mi punta un coltello alla panza perché vuole il mio portafogli non esco, mi scappo via. uscire dall' euro sembra una scelta, scappare dall' euro è una fuga. il tubo di scappamento non si chiama tubo di uscita, è un tubo di fuga.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:21Ciao, è brasiliano se non sbaglio ma quel è il significato preciso per favore?
Scappando a game levate dall'euro ovviamente ... ^_^
papagainho da minha mae tao lindo tao sapeca...
1 novembre 2014 alle ore 18:29boh!
http://www.google.com/search?q=papagainho+da+minha+mae+tao+lindo+tao+sapeca
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:38ah ah ah ah ah ah ah ah ah .... non me l'aspettavo ....
franco .
1 novembre 2014 alle ore 18:31ma sto' meteorite di enormi dimensioni quand'è che si decide di impattare su questo pianeta abbruttito da sto cazzo di omo sapiens?Subisco più volentieri una morte violenta piuttossto che essere torturato da mattina a sera(nonchè la notte, quando sogni in cui le manifestazioni oniriche ricalcano le eperienze diurne)da teorie infinite e disqisizioni economiche, come se la mia e la vostra esistenza non avesse come scopo "stare o non stare nell'euro".Ovvero come dire:l'economia è vita.Fattori essenziali alla vita per essere vissuta decentemente sono:dignità,amore, solidarietà,amicizia,ugualianza,rispetto,fattori ormai perduti che probabilmente non riacquisteremo mai più.A quando l'impatto con sto' meteorite!?
claudio g.
1 novembre 2014 alle ore 18:34Al capitale che importa le merci(es .Benetton) fa comodo l'euro forte. Al produttore di pomodori siciliani invece farebbe comodo un euro debole. Peggio va l'economia più i politici servi del capitale possono mettere in vendita i servizi e le aziende nonché i monumenti.Ai dirigisti piddini importa solo il loro riciclarsi al livello di classi dirigenti europee, serve del capitale,mentre la classe media gli è d'intralcio. Essi al contrario di quello che dicono(evano) non hanno come nemico il Capitale,da cui sono blanditi e pagati, ma la. classe media che odiano perché vorrebbero eesere semplicemente i vassali dei ricchi, cioè strumenti di comando sulla plebe operaia.
Francesco Fo.
1 novembre 2014 alle ore 18:34Ancora una volta consiglio la lettura di un piccolo classico.
"La Legge di Parkinson" di Parkinson
Ed. MA
http://it.wikipedia.org/wiki/La_legge_di_Parkinson
http://www.treccani.it/enciclopedia/legge-di-parkinson_%28Dizionario_di_Economia_e_Finanza%29/
Buona lettura e buon divertimento.
Francesco D.
1 novembre 2014 alle ore 18:39POLITICA ESTERA:
La Russia fornirà gas all'Ukraina.
Il pagamento (inclusi gli arretrati) sarà garantito dall'UE, quindi anche dall'Italia, cioè, da NOI che paghiamo le tasse.
A me viene da ridere.
stefano leo
1 novembre 2014 alle ore 18:46... concordo pienamente col post e aggiungo che certamente la nuova lira dev'essere una moneta che entri con cambio pari all'euro e poi segua la svalutazione che seguirà, ma VA GESTITA politicamente, cioè dal 5 stelle, e con una promessa specifica: moneta del popolo italiano, pagabile al portatore. Molti detrattori cominceranno a storcere il naso, ma vorrei ricordare a tutti quanto ci siamo sempre svalutati da soli, come se fossimo un popolo di malpagatori,invece siamo il bancomat d'europa, siamo un popolo di artisti, creativi, inventori, ingegneri, scienziati e medici che hanno insegnato al mondo e individualmente valiamo infatti troviamo sempre impiego all'estero ... dunque NOI siamo un valore aggiunto per l'umanità e la nostra moneta deve rappresentarci una volta eliminata questa casta di corrotti che come una mafia ci toglie il sangue privandoci della nostra ricchezza e delle nostre capacità produttive perché ci mortifica in quanto lavoratori e cittadini. La nuova lira può essere una risorsa una volta che dimostreremo di avere il carattere di difenderci dai giochi lobbysti e di saperci sottrarre come popolo sovrano dal destino che è toccato ai poveri fratelli greci. RIALZIAMO LA TESTA, RINASCIAMO CON DIGNITà DI ITALIANI E STAMPIAMOCI LA NOSTRA MONETA SENZA PAURA, gli investitori sul made in Italy torneranno ad apprezzarci anche per un sussulto di amor proprio,perché chi si fa pecora, il lupo se la mangia, SMETTIAMOLA DI FARE I SERVI, RIALZIAMO LA TESTA!
luci da Alcyone ()
1 novembre 2014 alle ore 18:46OT (ma neanche poi troppo)
qualcuno (Mau ad esempio) ha proposto quale motto del M5S
"Nessuna famiglia senza tetto.
Nessun contadino senza la terra.
Nessun lavoratore senza diritti.
Nessuna persona senza la dignità del lavoro".
e no ... non ci siamo ...
non basta,
manca il più importante :
NESSUN ESSERE UMANO SENZA CIBO (ED ACQUA) !!!
Cla'
luci da Alcyone ()
1 novembre 2014 alle ore 18:48Poi possiamo aggiungere
Nessun essere umano senza libertà, dignità e giustizia ...
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 19:15...in pratica il reddito di cittadinanza
:)
amoreateo ...
1 novembre 2014 alle ore 19:52Magari più onestamente basterebbe scrivere:
NESSUNO E' PERFETTO
syly d.
1 novembre 2014 alle ore 22:02Buona sera.
Sei Grandeeeeeee, non perché citi le parole del Pontefice, ma perché allarghi l'orizzonte di altre necessità elementari di cui le persone hanno bisogno.
Immagina Nuovi Orizzonti. (silvio)
Nicola Nicolini
1 novembre 2014 alle ore 18:50A proposito del progetto che si nasconde dietro l'euro e la famigerata BCE
Da "Il moralista" (link in fondo al commento)
Dopo Giorgio Napolitano, anche il non meno Venerabile Mario Draghi ha espresso compiacimento per le iniziative in tema di lavoro messe in cantiere dal burattino fiorentino Matteo Renzi. Comincia a delinearsi con nitidezza il percorso coerente predisposto da alcuni esoterici architetti al fine di rendere peggiore la vita della maggior parte dei cittadini che vivono nel Vecchio Continente. Esiste un evidente rapporto di causa ed effetto tra le politiche di austerità e la definitiva archiviazione dei diritti in capo alle classi abbruttite, neo-schiavizzate e subalterne. Come faticano in molti a vedere, l'obiettivo finale dei massoni aristocratici e neonazisti che si riconoscono nelle mosse intraprese da un uomo pubblico come il potentissimo contro-iniziato Mario Draghi è proprio quello di ridisegnare la società in senso feudale. Una nuova nobiltà nera dovrà infine dominare una massa di straccioni piegati e fiaccati dalla paura e dal bisogno. La permanenza in vita di alcune garanzie poste a tutela del contraente debole impedisce il cristallizzarsi di nuovi rapporti sociali basati sull'antica dicotomia padroni-schiavi. Per quanto impaurito e minacciato, un uomo comunque coperto da un sistema di tutele in grado di custodirne il diritto alla vita non si ridurrà mai volontariamente in uno stato di assoluta e incondizionata sudditanza nei confronti di un proprio simile. Ma un uomo ridotto alla mercé di un datore di lavoro, inserito all'interno di uno Stato che depotenzia e annulla welfare e ammortizzatori sociali, non è più un uomo: si trasfigura in semplice oggetto, pronto per essere gettato nel fuoco una volta divenuto vecchio e inservibile.
http://www.ilmoralista.it/2014/10/10/la-gnosi-che-muove-la-mano-del-venerabilissimo-maestro-mario-draghi/
Eposmail,.. ,.
1 novembre 2014 alle ore 18:51...mi pare di capire che sulla moneta ogni uno le dice come vuole.
Un conto è poter decidere di stampare moneta in base alla propria economia (come avveniva in italia prima), ed un conto è entrare in un meccanismo tipo quello europeo che ti da dei parametri da rispettare..e decide lui lo stampare o meno..a patto che una nazione si muova entro determinati limiti economici .
Vedo che qualcuno parla di agganciare una moneta (qualora la possa stampare )..all'oro.
Ma che c'entra l'oro ?
La moneta è lo specchio dell'economia se non si mette ordine nella guida economica di una nazione...tu la tua moneta la puoi anche agganciare ad un riferimento esterno alla propria economia quale l'oro..(a patto che una nazione ne abbia a sufficienza)..ma alla fine se la tua economia ha una cattiva amministrazione politica..e quindi fallimentare, la stessa nel tempo si pappa tutto l'oro a garanzia di tale moneta....
In pratica per far quadrare i conti bisognerà metterci mano all'oro...e sarà sempre e comunque l'economia della nazione ..a dar valore o meno alla moneta.
Cacchio ma è l'economia della nazione ..e non l'oro ..che da valore alla moneta.
Qualcuno pensa che basti fare alcuni artifici di stampaggio e come per incanto la nazione si arricchisce......!!!!!!
Ma quando mai, allora molti paesi...risolverebbero il loro problema di ricchezza economica..senza preoccuparsi dell'amministrazione dell'economia della nazione stessa.
Forse qualcuno, lo fece circa 2000 anni fa, ..con la moltiplica dei pani e dei pesci...ed oggi è un pò più difficilino che il miracolo...succeda nuovamente...ehm...
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 19:09...e quindi svalutiamo i salari, così nessuno compra + niente, quindi i negozi chiudono, quindi i fornitori idem, quindi aumenta la disoccupazione, quindi aumenta la criminalità, quindi aumentano i costi per la detenzione, quindi aumentano i processi ed i relativi costi, quindi lo stato incassa di meno, quindi aumentano le tasse e si tagliano i servizi e ...... (continua tu)
Eposmail,.. ,.
1 novembre 2014 alle ore 19:25Saverio L., Italy :
...forse parlo arabo.
Svalutare i salari ??????
I tuoi salari si svalutano automaticamente..se il sistema economico produttivo come quello italiano è fallimentare.
Aldilà del togliersi dalla moneta unica..e li mi va bene perchè siamo agli ordini di altri.
Ma pur uscendo tu puoi fare quel "cazzo" che vuoi con la tua zecca...puoi stampare anche un lirone..ma se la tua economia non e competitiva a livello mondiale...automaticamente...svaluti i salari, l'economia e nazione stessa.
Svalutare...puoi dare un pò di fiato..alle esportazioni..ma dopo devi pagar di più le materie prime (che non ne abbiamo) dato che si è appena svalutato la moneta..CHIARO?
Per dar modo di ridar fiducia all'economia...bisogna fare quelle riforme che il m5 stelle farebbe ..ma non ha i numeri..e che però renzi non fa..pur avendoli i numeri..
Quelle riforme riportate nei 20 punti di programma.del m5s.
Ma quanti anni hai ..??
*****
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 19:48"Ma quanti anni hai ..??"
Non lo so, non sono capace di contare.
So solo che il divorzio del 1981 tra la Banca Centrale ed il Tesoro la fu la causa della crescita esponenziale del debito pubblico in Italia. Dal quel momento ci fu una politica di repressione finanziaria.
Il resto vien da se.
Eposmail,.. ,.
1 novembre 2014 alle ore 20:16Saverio L., Italy : il mio discorso vale per qualsiasi nazione a livello non mondiale ..ma planetario.
L'economia detta il valore della moneta....e non viceversa. Se così fosse non esisterebbero economie e monete diciamo povere.
Se tu fai un riferimento come quello esposto le cause saranno altre... ma una cosa è certa più svaluti..e più hai un vantaggio immediato..che decade..subito dopo e devi svalutare sempre di più se lasci i meccanismi economici senza riforme.
Più svaluti e più diventi un'economia povera.
Per aumentare la valenza dell'economia e della relativa moneta...occorrono le riforme del m5 stelle quelle dei 20 punti di programma...che porterebbero una ventata di fiducia e si spera un intensificarsi dell'apertura di aziende..e di conseguenza ricchezza anche sulla moneta. se non le fai le riforme ...anche svalutando vai in un precipizio.
Togliersi dall'europa però si ha il vantaggio che si decide a roma il futuro dell'italia..e non da altre parti.
*****
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 20:37Eposmail
ma io non ho scritto che basti uscire dall'euro e stampare moneta per risolvere tutti i problemi.
Sicuramente occorreranno delle riforme, ma a MIO parere queste possono dare i loro frutti solo DOPO l'uscita dall'euro.
Dal tuo commento, mi pare di capire che tu dai come priorità le riforme e l'uscita dall'euro sia secondario. Se è così, io la penso al contrario.
Tutto qua!
;)
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 18:56X @Lalla M., Arezzo
ho visto il video che hai postato, ma mi sembra fuoriposto il titolo sensazionalistico ("alle corde") in stile tze tze.
Il link che ho postato io era in risposta alla paura: + moneta = + inflazione.
Non era mia intenzione appoggiare nessuna ricetta economica.
Lalla M.
1 novembre 2014 alle ore 21:11ma ifatti è preso da tzè tze, a volte faccio prima.
il motivo è che non mi fido di mosler.
cmq disposta ad ascoltare, sempre
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 21:35OK
:)
Nello R.
1 novembre 2014 alle ore 18:57Occuparsi dell'Euro senza ...
Occuparsi del debito pubblico è folle ...
Ok i tedeschi esagerano perchè sono ossessionati dal debito ...
ma noi esageriamo in senso opposto non occupandocene ...
OPERE INUTILI
SPRECHI INFINITI
POLITICA FATTA DI LADRI e che prolifica negli anni poltrone parassitarie
BUROCRAZIA ASSASSINA
tolgono risorse alla ricerca alla scuola alla sanità alla sicurezza ...
AL VIVERE CIVILE !!
il giorno dopo che torneremo a un'ipotetica Lira ,
Gli SPECULATORI ci presenteranno il conto e l'Italia Fallirà istantaneamente e ci vorranno decenni se non secoli per farci tornare a un minimo di benessere ...
se solo gli Italiani fossero così patrioti di acquistare il debito Italiano a tassi bassissimi, il "problema" euro nemmeno esisterebbe ...
ma che loro votano PD e FI non comprano i BOT Italiani(perchè nel loro intimo sanno che sono degli incapaci)
perché non usare BOT italiani come denaro contante erogando cedole da 150/250 euro
erogando interessi irrisori tipo 1 o 2 euro
alla scadenza ,minimo 2 anni, se si ritira una nuova cedola
basterebbe ritirare una parte degli euro circolanti in Italia sostituendoli con questi miniBOT per avere un sollievo sugli interessi del debito ,
senza considerare l'effetto terziario ...
si farebbero pagare i mancati interessi a elusori/evasori fiscali e criminalità organizzata ,che fanno uso massiccio di contanti
Per uscire dalla crisi c'è SOLO ONESTA
UNA SPESA PUBBLICA
RAZIONALE
PRIVA DI SPRECHI E RUBERIE
l'Euro è solo una moneta ...
io credo che con una politica SERIA
potremmo prendere noi il Posto della Germania ..
in pochi anni
onestà competenza serietà
è tutto ciò che chiedo per continuarvi a votare
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 19:12Il debito pubblico era nostro(quando c'era la lira) c'è lo hanno scippato a gratis poi ha ripreso il suo enorme valore e ora sono nostri creditori e ci ricattano per pagarlo con tutte quelle stronzate tipo spending review,o patto di stabilità,o pareggio di bilancio.
Hai capito il trucchetto?
Se qualcuno lo deve pagare che lo paghi Prodi & c. Che hanno firmato trattati capestro!
Gradirei una risposta.
Saluti
Nello R.
1 novembre 2014 alle ore 19:34Gli interessi sul debito Pubblico in questi 12 anni di euro è stato pagato con una percentuale a UNA CIFRA ...
Con la Lira la percentuale sarebbe stata a DUE CIFRE
l'inflazione è un'altra storia ...
speculazione non controllata e sanzionata durante la transazione
(credo che la speculazione ci sarebbe di nuovo nel passaggio Euro Lira)
ma beni come energia e materie prime hanno beneficiato dell'Euro forte
IMHO
senza l'euro nel crack del 2008
l'Italia avrebbe fatto default senza se senza ma
e oggi staremmo PEGGIO dell'Argentina , dato che questo paese non ha risorse naturali significative ...
saremmo nella stessa situazione degli inizi 900 e dopoguerra , tutti con una valigia di cartone in partenza verso i paesi "avanzati"
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 18:58Amici parlamentari del M5S,l,euro ha un numero enorme di vizi:1)per averlo bisogna "comprarlo"con tanto di interessi(ciò annulla la crescita),2)i fautori dell'euro a suo tempo non hanno volutamente informato gli italiani le regole del passaggio a questa moneta,3)è stato creato un parlamento europeo non legislativo(guarda caso è la commissione europea che comanda),4)questi si sono intrufolati nella nostra blindatissima costituzione scardinando l'art.138,5)questi si sono appropriati del nostro(sovranissimo)"debito pubblico"diventando nostri creditori gratuitamente,e ora ci ricattano,6)questi hanno creato una crisi a tavolino per toglierci il lavoro soldi e dignità,7)questi ci hanno infinocchiati al cambio lira/euro........potrei continuare per molto ad elencare le magagne dell'euro,ma smetto per dire una cosa importante,tutto questo chi "frequenta" la rete lo conosce e si comporta di conseguenza.
Quello che vi esorto a fare,cari parlamentari m5s è divulgare in modo ineccepibile cosa comporta vivere nell'euro a quelle persone che credono che la politica si faccia in TELEVISIONE e seguono i dibattiti in TELEVISIONE.
Spero che la scelta di non comparire in TV faccia parte di una precisa strategia che porterà i suoi frutti,altrimenti sarebbe un comportamento da masochisti.
Cosa ne pensate amici pentastellati?
Maria Pia Caporuscio
1 novembre 2014 alle ore 19:06Il fatto che solo adesso che l'Italia è sull'orlo del baratro, il signor Romano Prodi ci viene a dire che quando entrammo nell'euro dovette svalutare la lira del 600% è gravissimo! E' gravissimo non averlo detto allora, quando avremmo potuto rifiutarci e quindi salvarci. E' gravissimo averlo fatto alle spalle dei cittadini e quindi è da veri criminali costringere i cittadini a pagare i loro crimini. E' gravissimo averci svenduti anzi impiccati alle banche mondiali e riempirci di un debito inestinguibile , dobbiamo ribellarci ca..o!
Lo pagassero loro visto che noi per questi figli di puttana non esistevamo. Chi rompe paga e i cocci sono suoi, non esiste che loro fanno i danni e noi li dobbiamo riparare!
Ma che stiamo aspettando ad occupare il Parlamento come fecero duecento anni fa i francesi? Oppure siamo per davvero diventati zombie e accettiamo il male come un fato invece di combatterlo? Vediamo tramontare tutto ciò che con il progresso, la conoscenza e le lotte sociali avevamo conquistato senza scomporci e senza capire che ci stanno trasformando in merce per capitalisti. Stiamo rincoglionendoci incapaci di pensare con la nostra testa e non ci accorgiamo di vedere il mondo come questi sozzoni vogliono che lo vediamo: dove tutto è vendibile persino le coscienze e la vita umana!
Ci sta bene così?
Nello R.
1 novembre 2014 alle ore 19:24Non vi siete mai posti il problema :
" E se non fossimo entrati nell' euro ??"
vi siete mai posti la domanda ?
io si ,
inflazione a 2 cifre % per 12 anni
aumento del debito pubblico a 2 cifre % per 12
probabilmente il crack lo avremmo avuto 6 anni fa ...
noi non siamo L'Argentina, che può comunque sperare in un futuro grazie alle risorse naturali che quel paese ha ...
l'Italia avrebbe solo una risorsa "morti di fame" da esportare nel mondo come nei primi del 900 e nel dopoguerra della seconda ...
oppure un paese con una valuta che non conta niente mondo al punto di diventare un paese manifatturiero utile per i nuovi paesi emergenti ...
invece che in Bangladesh ...
andiamo a produrre in Italia
non deve essere così ...
non deve finire così .
il problema non è l'Euro
SONO 30 ANNI DI POLITICA
OTTUSA ,CORROTTA,SUPERFICIALE
hanno portato il debito a livelli insostenibili
con o senza Euro siamo alla rovina ...
e i responsabili hanno nome e cognome
Craxi Berlusconi Prodi Monti Renzi
che continuano a suonare il violino sul titanico ...
dal M5S mi aspetto di non scaricare all'esterno
problemi che SONO SOLO NOSTRI.
Se il popolo italiano avesse solo un 10% di senso civico in più sarebbero perfettamente risolvibili.
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 19:38Brava!
Ornella M.
1 novembre 2014 alle ore 22:22Nello la tua è propaganda di regime (per regime intendo quello della UE e delle lobbi della finanza speculativa)!
Sai prevedere il futuro con una precisione tale da affermare senza alcun dubbio, che se l'Italia non fosse entrata nell'euro avrebbe avuto l'inflazione a due cifre per 12 anni... e sti' caxxi!!!
Perché 12 anni, il 12 è il tuo numero preferito o c'è un altro motivo?
E poi ti sei dimenticato di citare che il cielo si sarebbe oscurato per l'invasione di locuste che avrebbero sterminato i raccolti, causando carestie e fame e poi il diluvio sulla Terra e i vulcani in eruzione, terremoti, tornado ...e ogni ira di Dio!
I PROBLEMI NON SONO SOLO NOSTRI (non sono solo quelli della corruzione, evasione, ecc.), MAGARI NON TE NE SEI ACCORTO MA TUTTI I PAESI DELLA ZONA EURO E IN PARTICOLARE QUELLI DELL'EUROPA DEL SUD SONO NELLE NOSTRE CONDIZIONI...STRANO VERO?
SVEGLIA!!!
Nello R.
1 novembre 2014 alle ore 22:31l'euro è divenuta moneta corrente nel gennaio 2002
12 anni fa
almeno quello sallo
-_-
Maria Pia Caporuscio
2 novembre 2014 alle ore 10:03Nello, appunto sono più di dieci anni che tutti i paesi che fanno parte di questa "unione di cannibali" che stiamo precipitando nella miseria più nera, ma è mai possibile che non si riesca a capire che le banche mondiali vivono col sangue della povera gente? E' mai successo che un banchiere ha fatto gli interessi dei clienti e non i propri? Inoltre peggio di come siamo ridotti non sarebbe mai stato possibile, persino dopo una feroce guerra come quella che ha subito l'Europa, non eravamo in queste condizioni perché avevamo le mani libere per trovare i mezzi e ricostruire, mentre ai nostri sozzi governanti gliele hanno legate dietro la schiena, mortacci loro!
Vedi ci siamo ritrovati dalla sera alla mattina dimezzato stipendi e pensioni del sessanta per cento (lo ha ammesso colui che ci ha trascinati dentro questo buco nero) mentre lor signori certo che gli sta bene l'euro, mentre noi che guadagnavamo un milione al mese ci siamo risvegliati prendendone 400 mila, loro che guadagnavano cinque milioni se li sono portati a ventimila euro, grazie al c..o che gli va bene così!
Riccardo Garofoli
1 novembre 2014 alle ore 19:07Il cambio sfavorevole 1936,27
Che senzo ha abdicare ad un cambio così alto , senza l'Italia l'euro non sarebbe mai nato , perché l'Inghilterra si era sfilata
Poi una fase transitoria Mal gestita è troppo breve nei fatti , poi l'errore di non aver pensato ad un piano B , di uscita
L'euro da quando è nato è sempre stato sopra il dollaro , cosa che ha pregiudicato l'esportazione nostrana
Vorrei tanto capire come sono riusciti a valutare il cambio 1936,27 come nasce cosa lo determina
Con un cambio più favorevole avremmo potuto svalutate al interno del euro ? Chi è in grado di dare risposte ?? Forse nessuno
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 19:26Sai giocare a Monopoli?
Se ogni volta che passi dal " via" la banca non ti regala 200,con i soldi che sono stati distribuiti all'inizio il gioco può durare al massimo 10-15 minuti...è tutta quì la spiegazione.
La BCE non fa regali come farebbe una banca sovrana,pertanto il famoso " valore aggiunto " che è la ricchezza di un paese, per la BCE non è previsto.
Ragiona sul valore aggiunto,è il passaggio chiave per capire come ci hanno fregato( il resto sono solo chiacchiere)
Se vuoi ti spiego meglio
Saluti
marina s.
1 novembre 2014 alle ore 19:11Anche stasera chiudo con:
A quando una votazione on line per la partecipazione o meno ai dibattiti politici in TV da parte dei Parlamentari del Movimento?
Così, tanto per sapere se i principi del Movimento sono ancora validi o se si trattava solo di un contratto a tempo determinato, ormai scaduto
Bobo
1 novembre 2014 alle ore 19:14Ancora persone convinte che il VERO problema siano gli sprechi. quelli sono solo il contorno ... La guerra agli sprechi legittima e giusta finchè si vuole ma non porterà a nulla. uscire dall'Euro è imperativo. avvicinatevi alla MMT, criticandola e migliorandola ma avvicinatevi.
napoleone .
1 novembre 2014 alle ore 19:21e così l'italiani sono sotto sfratto....case popolari prese di mira per essere occupate abusivamente...inquilini assegnatari di alloggi popolari cacciati fuori di casa....wahooo....chi bisogna ringraziare..insomma si vanno a salvare(gesto nobile e condivisibile)gli diamo vitto e alloggio e poi i ns cittadini si vedono sfondare la casa..!non ci siamo....l'italiani non si meritano questo, dovrebbero avere uno STATO che li difende...e fa l'interessi del SUO POPOLO...così capita che uno esce di casa e quando rientra non a più una sua casa..
Ma c'è giustizia in questo paese...?c'è ma alle volte mi lascia perplesso...molto perplesso...
Riccardo Garofoli
1 novembre 2014 alle ore 19:24Ora si sentono più voci evocare un euro debole per i paesi con differenti equilibri
Un euro due le Germanie non lo possono autorizzare sarebbe una concorrenza interna .
Loro vogliono fagocitare le nostre economie le nostre risorse economiche le nostre risorse umane e ambientali spremerci come dei tubetti di dentifricio
Una volta consumati dobbiamo essere smaltiti
Ora siamo al momento di essere smaltiti , la nostra economia è morta grazie anche a degli incapaci che ci hanno governato fino ad ora
mauro c.
1 novembre 2014 alle ore 19:28Certo che in quanto a strategia politica non vi batte nessuno. State facendo un bombardamento sulle vostre intenzioni per quanto riguarda l'euro che non ha precedenti in altri argomenti. Poi un bel giorno arriverete,dopo aver molestato tutto e tutti sull'euro senza dare la possibilità a nessuno di farsi un'idea propria,e darete i soliti"15"minuti per votare online sulla permanenza all'area euro. Complimenti. Adesso qualcuno risponda tranquillamente:
"Tu cosa proporresti".
La direzione che il movimento ha intrapreso è una merda!
stefano leo
1 novembre 2014 alle ore 19:37... CONSIDERA CHE L'ARGOMENTO è VITALE DAVVERO E FA BENE IL BLOG A PARLARNE, COSA C'è DI PIù FONDAMENTALE CHE SAPERE SE LA NAVE SU CUI VIAGGI AFFONDERà O SARà SALVABILE?
amoreateo ...
1 novembre 2014 alle ore 21:40Tu cosa proporresti? :)
eruina
1 novembre 2014 alle ore 19:32la lira si può fare anche domani mattina con l'euro, non servono neanche due righe che decidano che un caffè costa cinquanta centesimi invece di un euro come tanti bar stanno adottando, l'ammazzacaffè un euro come ha cominciato a fare il bar dove vado io, invece di due e cinquanta, e già uno ricomincia a fare un po' di vita sociale e a far circolare un po' di contante, il pane uno e trenta invece di due e cinquanta, l'affitto centocinquanta invece di trecento... non serve aspettare la lira, serve cominciare da domani. il problema euro è prima di tutto l'emarginazione sociale cui ci ha costretti il cambio fisso. dare più valore ai salari abbassando i prezzi, come il metadone, disintossicarsi a scalare con l'eurodone, importare meno e ricominciare a produrre in italia. a che serve fare una lira da un euro e continuare a pagare un caffè una lira? meglio dimezzare subito i prezzi e far circolare subito il doppio del contante esistente e importare meno. si può fare perché in tanti già lo fanno, e infine dimezzare le tasse e chiedere una moratoria alla bce sugli interessi del debito.
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 19:42Bravo,così paghiamo la metà di tasse ......tanto c'è le cuccano tutte i banchieri,invece di essere utilizzate per il sociale.
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 19:35Il piano è evidente: non si vuole vincere.
Non ho capito il perchè.
amoreateo ...
1 novembre 2014 alle ore 20:29Fra un po entra " Francesco Folchi " quello che parla con Dio, chiedilo a lui :)
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 20:51ferma tutto, con Dio parlo anch'io. Però a me non risponde mai, come al Papa del resto.
Gabriele M.
1 novembre 2014 alle ore 23:35Il problema e' Che gli attivisti lavorano per vincere e qualcun'altro ( Che conta piu' di uno) sembra non sua interessato a vincere per governare
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 04:20Penso ti riferisca ame ...
ma io no sono quello che tu dici io sia ...
Come ti permetti di storpiare il mio nick?
Stai attento che Dio poi ti fulmina perchè storpi il nick del suo inviato ...
Ma tu guarda questi piccoli ometti come si comportano ...
Invidiosetto nèh?
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 04:23Brunetto basta che chiedi e vedrai vche intercedo per te, ti raccomando io ...
Sono in missione per conto di Dio ...
(Ma che ignoranza che gira in questo blog ... non puoi usare una celebre frase di un film che subito i moralisti d'accatto insinuano ... ma che minchioni che sono ...)
Franco Della Rosa
1 novembre 2014 alle ore 19:37IL M5S SI DEVE DECIDERE HA DARE INFORMAZIONE MASSICCIA ANCHE FUORI LA RETE ALTRIMENTI STA SOLO A PERDERE TEMPO !!!
NON SI PUO' ATTENDERE !!!
LA REALTA' É DISASTROSA !!!
TINO LISSU
1 novembre 2014 alle ore 19:40E' ormai chiaro che la sovranità monetaria non ci è stata strappata da un destino cinico e baro,e che questo scippo avrebbe portato automaticamente l'Italia ad elemosinare i soldi utili alla sua stessa soppravvivenza alla BCE,che oltretutto chiede interessi usurai inesigibili(80 miliardi di euro annui).Infatti privando lo Stato italiano di stampare la sua moneta(sovranità monetaria),cio' ha comportato un aumento del debito pubblico,che altro non è che una colossale truffa ordita dai banchieri con la complicità di politici corrotti e traditori.Poi mi spieghi qualcuno,come fa uno Stato sovrano che stampa la sua moneta ad indebitarsi?E con chi saremmo indebitati,se non con i porci banchieri,che ci stanno facendo pagare un debito frutto di una truffa?
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 19:44Noto commenti sensati,continuiamo così.
Nello R.
1 novembre 2014 alle ore 20:00
Ogni volta che stampi moneta ,
il mercato internazionale decide quanto vale ...
hai 100 lire per un dollaro
ne stampi altre 10 , dopo un secondo ti servono 110 lire per un dollaro
quindi benzina gas materie prime le paghi quanto l'inflazione se non di più
nei paesi sudamericani ma anche in Italia ci sono stati periodi che i prezzi nei negozi cambiavano giorno per giorno ...
se pensate di fare un'economia chiusa come cuba negli anni 70 è un'altra storia ...
prepariamoci a usare le vecchie discariche per recuperare materie prime che ci servono ...
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 19:41Staff,parliamo anche del caso Cucchi e delle manganellate ai lavoratori.parliamo anche dei fatti quotidiani.facciamo sentire il M5S presente sui temi del momento!!!
Marcello P.
1 novembre 2014 alle ore 20:02Se non si è credibili sulla minaccia di uscita dall'euro non si potrà ottenere nulla, quindi bisogna dimostrare di volerlo e poterlo fare veramente poi nel caso si potrà anche non uscire ma semplicemente svalutare la moneta come è giusto che sia.
Per quanto riguarda il caso Cucchi che qualcuno ribatte anche qui, io non so come siano andati i fatti ma come me anche tutti gli altri che si dimenano ad accusare di omicidio le varie persone interessate, mi chiedo come mai invece di accettare un MILIONE E 340 MILA EURO dall'ospedale non sono andati avanti in famiglia a chiedere giustizia e come mai si è candidata la sorella sull'onda della ribalta del caso, sta tutti i giorni in tv da quanto è addolorata.
SONO STUFO DI QUESTI CASI DI CRONACA CHE DIVENTANO DELLE TELENOVELAS.
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 20:18marcello...per favore porta rispetto!altre considerazioni nn esistono.qui se accettiamo queste cose,dobbiam poi stare attenti perchè possono capitare a chiunque!
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 20:31si dovrebbe parlare solo di come arrivare primi alle elezioni. Se no si può andare a parlare di queste cose al bar.
Riccardo Garofoli
1 novembre 2014 alle ore 19:43Ora che le Germanie hanno fagocitato le nostre economie , quelle mediteràne , hanno svuotatoe nostre fabbriche le nostre risorse umane le nostre economie , ora che siamo un tubetto vuoto e non serviamo più a nulla , visto che hanno prosciugato , desertificato il mercato interno europeo , ora che le aziende più grandi sono fuggite al estero ( forse per non soccombere ) ora che siamo nudi , l'euro perde valore , ora che non abbiamo più nulla da esportare perché la con la crisi le aziende che potevano fare profitto , e generare ricchezza sono state vendute a multinazionali che hanno un solo scopo di sbarazzarsi dei concorrenti , come il caso delle acciaierie di Terni , dicevo ora , solo ora l'euro scende di valore , ora che siamo alla canna del gas
Le Germanie non sono , per usare una parola tanto in voga , più RIFORMATE di noi sono più ricche e più furbe hanno teso una trappola al concorrente politicamente più scemo più debole
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 19:47Non direi politico scemo o incapace ma semplicemente corrotto!
aldo bianchi
1 novembre 2014 alle ore 19:45ipotizziamo che riusciamo ad uscire dall'euro
e che possiamo ristampare moneta;
prendiamo tutte le scuole pubbliche
e ad ognuno lo stato da 1 milione di euro x ristrutturarle;
si crea lavoro e si migliorano le scuole;
idem x ospedali etc;
stamparli in modo limitato ma per dove serve;
Giuseppa Marzi
1 novembre 2014 alle ore 19:51Questo fece hitler dopo che la Germania uscì a pezzi dalla prima guerra mondiale e fu condannata dai vincitori( trattato di Versailles) a pagare i danni.
amoreateo ...
1 novembre 2014 alle ore 20:33Facci uscire pure un Milioncino anche per me che ne ho tanto bisogno. Grazie! Ciao :)
Mario Soru
1 novembre 2014 alle ore 19:46PD = PARTITO DELINQUENTI HANNO SUPERATO OGNI LIMITE SONO COME I 10 FLAGELLI DI DIO MESSI INSIEME !!!! FOGNA ITTAGLIA GOVERNATA DA UNA FOGNA DI DELINQUENTI INFINITA !!!!
Fabio Renka
1 novembre 2014 alle ore 19:56Io non sono contrario a un ritorno alla Lira, ma bisogna essere realistici.. nel passaggio da una moneta che viene vista forte (l'Euro) a una debole (la Lira), si scatena in tutti l'idea di conservare da parte degli Euro in contanti in una cassettina, perchè più si svaluteranno le lire, più quella cassettina aumenterà di valore.. e questo su scala nazionale creerebbe una situazione da guerra civile. Alla fine il rischio è che ad una moneta ufficiale (Lira) in cui saranno pagati stipendi pubblici etc.. nasca un mercato nero in Euro, dove se vuoi comprare il prosciutto lo paghi in Euro e non in Liretta... In questo modo i poveri sarebbero più poveri e i ricchi più ricchi...
Eposmail,.. ,.
1 novembre 2014 alle ore 20:06..beppe ha detto rapporto euro e lira 1 a 1...con la nuova lira.. quindi lira pesante..
*****
Nello R.
1 novembre 2014 alle ore 20:26Anche Menem fece il cambio nuevo peso 1:1 col dollaro ...
e sappiamo tutti dove sono andati a finire ...
Il problema italiano non è la moneta è il debito
che deve rientrare in italia al più presto e deve avere tassi di interesse prossimi allo zero per almeno un decennio ..
per fare ciò serve un paese serio
con un governo serio che dimezzi il numero di politici e amministratori delle pubblica amministrazione
che combatta la corruzione
che metta un tetto alle pensioni retributive (privilegi acquisiti)
che tolga un raccomandato dal ministero e lo metta a lavorare nei tribunali per smaltire le pratiche arretrate o alla digitalizzazione degli archivi cartacei ...
ecc. ecc. ecc.
amoreateo ...
1 novembre 2014 alle ore 20:53E' vero i poveri sarebbero più poveri e i ricchi più ricchi. Ma è proprio questo il punto!
In Italia malgrado tutto si sta ancora relativamente bene.Prima di impoverirci del tutto con questi ritmi ci vorranno almeno altri 10 anni,se invece usciamo dall'Euro nel giro di 2-3 anni al massimo andiamo a rotoli.Quando la gente non avrà più niente da perdere sarà pronta a seguirci. Sta rivoluzione la vogliamo fare si o no? E allora diamoci da fare. Prima usciamo dall'Euro e prima cominciamo. Ciao
Ernesto - ✰✰✰✰✰ ()
1 novembre 2014 alle ore 20:07¡¡¡HOLA egregio Blok✰✰✰✰✰!!!
Non vorrei sbagliare ma MI PARE che il Post
dia (leggermente!) l'idea che (FORSE!!!) sarebbe meglio
uscire dall'euro per tornare a decidere del nostro futuro;
ma forse è SOLO UNA MIA FLEBILE, VACUA IMPRESSIONE!
Nel caso ci sia la lontanissima possibilità che
il Post in questione parli di uscire dall'uro
dàtemene la conferma, grazie infinite al vostro buon cuore!
(ripeto PUÒ DARSI CHE IO ABBIA PRESO UN ABBAGLIO
ed il Post non parli di uscire dalluro ma di altro?!?!?)
Articolo tratto da Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_monetario_europeo
"Lo Sme, in seguito alle turbolenze che nel 1992 avevano colpito il meccanismo
di cambi (e avevano portato all'uscita di Gran Bretagna e Italia),
fu revisionato nel 1993 con l'allargamento degli Accordi europei di cambio,
che portarono ad un innalzamento dei margini di oscillazione della valuta fino al ±15%,
un maggiore coordinamento delle politiche monetarie,
e l'ulteriore liberalizzazione dei movimenti di capitale.
Fu inoltre costituito nel 1994 l'Istituto monetario europeo,
con sede a Francoforte, antenato della Banca centrale europea"
Mia proposta:
l'ytaglya potrebbe decidere di uscire da uro in prova per
un periodo determinato - esempio 3/5 anni - come si decise di fare
in passato assieme alla Gran Bretagna!
In seguito si potrebbe decidere di uscire definitivamente dall'uro oppure no!
E vedere l'effetto che fa!
Saludos.
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 21:30Ciao Ernesto
:)
Ernesto - ✰✰✰✰✰ ()
1 novembre 2014 alle ore 22:19¡¡¡HOLA egregio Saverio✰✰✰✰✰!!!
É veramente una bella sorpresa ritrovarti!
Ciao!
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 22:31Ho visto che non si fermava nessuno da queste parti e ho deciso di passare per salutarti.
;)
Maria Pia Caporuscio
1 novembre 2014 alle ore 20:09Signor giovanardi visto che continui a dire che Stefano Cucchi è morto di morte naturale mi auguro che presto sia tuo figlio a morire della stessa morte naturale!
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 20:13no maria,nn è da te una cosa simile.un abbraccio
Danila R.
1 novembre 2014 alle ore 22:21Sono d'accordo con te Maria Pia
Maria Pia Caporuscio
2 novembre 2014 alle ore 11:06Luca lo so che scrivendo questo è terribile ma trovo più che terribile le dichiarazioni di questo figlio di puttana, che pur essendo un idiota totale, un buffone inutile che si porta a casa milioni di euro immeritati danneggiando tutti noi costretti a mantenerli privandoci del necessario, oltretutto si permette di dare giudizi a vanvera. Gente come questa dovrebbe provare sulla propria pelle dove portano le leggi immorali che approvano.
Maria Pia Caporuscio
2 novembre 2014 alle ore 11:08Grazie Daniela
Patty Ghera
1 novembre 2014 alle ore 20:10Quella del governo è una legge di IN-stabilità, perchè proprio il governo è instabile con un premier non eletto tramite consultazione, con il suo entourage formato da star e starlette della cerchia degli amici. E poi si diceva tanto di Berlusconi!!!! Almeno lui fu eletto a furor di popolo, come prevede la democrazia.
Dopo di lui ci fu il Salvatore della Patria Rigor Mortis che affossò le classi più deboli e fece ciò che nessuno mai era riuscito a fare e cioè a creare una nuova categoria di disperati: GLI ESODATI. Un reato, a mio avviso, da ghigliottina.
Finito il bel lavoretto del governo Monti, c'è stato il rottamatore, ma più che rottamare i politici che, comunque, anche se non si vedono sono sempre lì a percepire stipendi d'oro, ha finito ciò che Monti aveva cominciato. E così fra una Leopolda e l'altra, siamo ridotti in miseria, ma lui ci dice di stare sereni.
Sereni una sega, dico io. E aggiungo: vedete di andare TUTTI a fare in q.lo, perchè gli italiani che hanno un cervello pensante, non si fanno più infinocchiare dai vostri discorsi di mer.da.
Buonasera a tutti meno che alla Frignero a cui auguro di festeggiare i morti da protagonista.
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 20:24Ho letto che in una provincia su in Lombardia..si è organizzato un servizio sociale per chi non riesce a pagare le bollette..può offrire disponibilità per lavori socialmente untili..mi sembra una cosa intelligente..non sarebbe male se fosse adottata anche nelle altre regioni.
Flora F.
1 novembre 2014 alle ore 20:45Confermo Galeazzo, a Cremona il Comune ha in progetto questa possibilità per chi non è in grado di pagare le bollette per la fornitura idrica. Anche a me sembra una cosa intelligente.
Arjuna
1 novembre 2014 alle ore 20:26Ma chi non-sono questi non-capi che hanno deciso la "riduzione a icona" del Movimento? Perchè di questo si tratta evidentemente: assenza totale dai temi caldi, testa girata dall'altra parte anche rispetto a movimenti autentici della opposizione politica e sociale.
Se si aspetta il default e le macerie per proporsi come ricostruttori sullo sfascio...mmm...vedo all'orizzonte una non-disfatta.
Saverio L.
1 novembre 2014 alle ore 20:52"Ordo ab Chao" pure nel Mov.?
JB-LA REPUBBLICA-JB ?
amoreateo ...
1 novembre 2014 alle ore 20:58Già,chi saranno sti Non-Capi? Bohhh!
alfonsina p.
1 novembre 2014 alle ore 20:29Visto che anche berlusconi, salvini e la meloni vogliono uscire dall'euro, perché non votiamo con loro? Così mettiamo in difficoltà il governo merkelliano. Che dite?
brunetto bruni (brunbrun)
1 novembre 2014 alle ore 20:45Berlusconi è Renzi: uno e bino. Crederai mica che non siano d'accordo?
Emily Dickinson
1 novembre 2014 alle ore 20:30MI CIBO DI VERSI
Mi cibo di versi
per non sentire l'amaro del falso
l'inganno dell'ipocrisia
della falsa amicizia l'adulazione.
Mi cibo di versi
per non vedere l'uomo che corre
incessantemente verso la china
corre verso il baratro
sognando di volare.
Mi cibo di versi
per dimenticare di aver conosciuto
bestie più irrazionali delle belve
di aver stretto la mano a cadaveri
viventi, per questo mi cibo di versi.
Mi cibo di versi
per non togliere il pane agli affamati
per conservare l'acqua agli assetati
per incitare l'uomo ad essere tale
ricordagli di essere nato libero
per questo mi cibo di versi.
Mi cibo di versi
per non vestirmi di rosso
per non vestirmi di bianco
per non vestirmi di nero
e rotolarmi nel verde in un giorno di sole.
Remo Bromuro
http://www.youtube.com/watch?v=xbjbtwTRIfg
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 20:58Molto bella Emily..la poesia può far volare..ogni volta che ne leggo una mi riconcilio con l'essere umano
Emily Dickinson
1 novembre 2014 alle ore 21:12Un poeta inglese diceva: io non so cosa sia la poesia ma la riconosco quando la "sento"
Ciao Galeazzo
maria s.
1 novembre 2014 alle ore 21:19Voto voto voto...per 3 minimo.
Emily Dickinson
1 novembre 2014 alle ore 21:29Ciao Maria, grazie
Anco Marzio --Rome-
1 novembre 2014 alle ore 23:44Omnia munda mundis; coinquinatis autem et infidelibus nihil mundum, sed inquinatae sunt eorum et mens et conscientia.
Suona all'incirca così:
Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e gl'increduli, perché hanno contaminata l'intelligenza e la coscienza.
Molto belle le tue letture. Brava.
Emily Dickinson
2 novembre 2014 alle ore 00:47Quid animo satis?
maria s.
1 novembre 2014 alle ore 20:36I nostri (!) governanti sapevano quello che stavano facendo ma si sono ben guardati dal dircelo quando dovevano farlo. Lo dicono oggi. Perché oggi? Per farsi spaccare la faccia? Dubito se non ce la mettiamo tutta. Per riscuotere, se non lo hanno già fatto? Un segnale in codice? In ogni caso gli obiettivi per cui lo hanno fatto sono stati centrati perché altrimenti non ci sarebbe la "confessione" che segue sempre il reato.
Qualcuno mi aiuta ad identificare l'obiettivo, IL PIÙ IMPORTANTE?
Solo così sapremo cosa fare e come.
P.s. Se l'obiettivo è stato raggiunto, il balletto in parlamento (e nella tv "parlamentata") è assimilabile all'impresa di pulizia che smonta il party e porta via i rifiuti.
Paolo Rivera
1 novembre 2014 alle ore 20:38.
.
.
Il segnala commento inappropriato
ha cambiato aspetto e funzione.
Quando un commento ( o sottocom)
viene segnalato, si vede
in grassetto.
.
.
.
Danila R.
1 novembre 2014 alle ore 20:46Mi sembrano in grassetto solo nei sottocommenti e nei nick non certificati
Paolo Rivera
1 novembre 2014 alle ore 20:51Grazie!
Giorgio S.
1 novembre 2014 alle ore 20:47Cavolo ma questo post lo avete copiato dal blog di Bagnai?
Perché adesso non copiate anche quello che dice Bagnai circa il referendum sull'euro?
STEFANO A.
1 novembre 2014 alle ore 20:48L'Italia non è morente.Lo dimostrano l'esistenza del M5S e la vivacità della popolazione.L'ASSEDIO ALLA SOVRANITA' MONETARIA NAZIONALE risale a quando (1981)il governatore Ciampi e il Min.Tes. Andreatta autorizzarono la Banca d'Italia a non sottoscrivere Titoli di Stato.Nel 92 Carli cedette il controllo dei Tassi di sconto alla banca centrale c.d.divorzio.La frattura tra Stato e Istituto di emissione fu attuata con le privatizzazioni gestite da Prodi e Draghi.La legge 28.12.2005,n.262,art.19,punto 10, dispose il trasferimento a enti statali di tutte le quote di partecipazione al capitale della Banca d'Italia in possesso di soggetti privati entro 3 anni dal 12.1.2006.
Illegalmente,dunque,proprietari della Banca d'Italia sono le partecipate banche private.
La recente truffaldina ricapitalizzazione delle quote della Banca d Italia imposta dal governo e parlamento illegittimi è quindi in contrasto con la Legge 262/2005 in vigore.La musica non cambia per l'euro,istituito con Tratt.Maastricht,art.107 e sgg.,come moneta federale, e poi di fatto privatizzato.La sua bonifica è ritenuta ormai ineluttabile.
L'aumento degli INTERESSI PRIVATI sul debito pubblico ha provocato AUMENTO INSOSTENIBILE DI TASSE,TARIFFE E PREZZI e ci ha atterrato, insieme ad altri fattori destabilizzanti.In questa logica si pone l'inutilizzo da parte dei governi della Clausola di salvaguardia per ottenere euro.Gli interessi alle Banche private non sono dovuti perchè il Sistema monetario europeo è confederale in quanto costituito dalle banche centrali nazionali che stampano euro,coordinati dalla BCE.Il sistema è libero da ingerenze esterne per cui i signori del denaro e tutti coloro che si sono arricchiti devono restituire gli interessi e rendere conto.E'urgente la bonifica integrale dei nostri organismi monetari istituendo Commissioni di inchiesta per bloccare gli interessi e redistribuire euro secondo il fabbisogno,non esclusa la emissione coerente di moneta parallela di stati in crisi
franco red
1 novembre 2014 alle ore 20:51VEDO CHE TANTI NON CAPISCONO.
non è importante
come si chiamano quei
pezzi di carta che abbiamo in tasca
e DI GRAN LUNGA PIU'
IMPORTNATE CHI DECIDE
CHE COSA SONO E QUANTO VALGONO
...e quanti ne devono circolare
in relazione ALLA SITUAZIONE
ECONOMICA che si vuole sostenere.
se lo decide l'europa SIAMO FOTTUTI
se lo decidiamo noi
DOPO LA DEMOCRATIZZAZIONE CHE
STA PORTANDO IL MOVIMENTO 5 STELLE
è molto difficile che chi vincerà
questa battaglia lo faccia per
fottere il NOSTRO PAESE.
a questo punto si
NON SI POSSONO CHIAMARE EURO.
franco red
NICOLA DELIGUORI
1 novembre 2014 alle ore 20:54la cartella indica ''poverta''. io invece con altri milioni di italiani siamo gia' arrivati.ora ci aspetta il premio equitalia.
Paolo Rivera
1 novembre 2014 alle ore 20:59A la7
" DA SUPERTELELABBRONE"
si parla di n_euro_ne.
L'EURO? un golpe
old dog
1 novembre 2014 alle ore 21:00:)
emmegieffe
1 novembre 2014 alle ore 21:01Euro: progetto segreto, imbroglio, trama massonica, trucco della troika...quante ne ho lette di interpretazioni fantasiose! A me la verità sembra un'altra: la Cina sta invadendo i mercati con merce di sempre maggiore qualità ed a basso costo e si sta prendendo il posto strategico (politico e militare) corrispondente alle sue dimensioni economiche. Anche l'India ed il Brasile stanno percorrendo la stessa strada. La borghesia industriale europea (ed i suoi governi serventi) aveva una sola strada per contrastare queste potenze emergenti con miliardi di occupati a basso costo e merci competitive: costruire un grande mercato interno come riserva (in attesa dei dazi...che prima o poi arriveranno, insieme alla guerra) di centinaia di milioni di acquirenti, aumentare lo sfruttamento intensivo dei lavoratori per abbassare i costi delle merci da lanciare sui mercati internazionali, tagliare le spese sociali per spostare i capitali negli investimenti industriali, conquistare nuovi mercati da strappare e contendere ad USA ed asia. NOn vi sono piani segreti o "comblotti"...ma solo un mondo dominato dal profitto, che periodicamente resetta la sua superproduzione industriale con guerre e distruzione di merci. Poi è vero che vi è l'anomalia italiana fatta di corruzione che non ha eguali nel mondo industrializzato, ma non è questa la causa della crisi, la crisi ha la stessa natura della crisi del '29...è la ricorrente crisi capitalistica. NOn vi è uscita onorevole da questo ciclo senza critica sociale, senza lotta contro il capitalismo mondiale...altro che l'ideuzza, che già fu del movimento fascista, di appoggiare la piccola borghesia (MPI)...l'altra uscita è la dittatura e la guerra.
Lalla M.
1 novembre 2014 alle ore 22:04http://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc
Monti confessa: "Stiamo distruggendo la domanda interna"
Giorgio p.
1 novembre 2014 alle ore 21:10Ristoranti pieni,doppie case,Ferie a gogo.
Euro,una pacchia per tanti.
Una trombata per altri tanti.
Rossana P.
1 novembre 2014 alle ore 21:30E siccome non c'è da perdere tempo non andiamo in TV a farlo capire a tutti gli italiani. BRAVI!
Max Stirner
1 novembre 2014 alle ore 21:41ah sì? é una questione di tempo? Mi parevano altre le questioni, ma se tu, spuntando all'ultimo momento, mi dici che non si va in TV, per mancanza di tempo, ah, beh, allora...
manuela bellandi
1 novembre 2014 alle ore 22:54un bel riepilogo dei comunicati e interviste...
https://www.youtube.com/channel/UCmFCUD8CXaofIktUknty6QQ
https://www.youtube.com/channel/UCQMR0q4wNM8Rbe7W0UlX1jg
queste a italia5stelle
Senato
Nicola Morra https://www.youtube.com/watch?v=6VLNZsZ8XFA
Sara Paglini https://www.youtube.com/watch?v=lv4yKKZmexU
Alberto Airola https://www.youtube.com/watch?v=MXyAi7Yy1Qg
Barbare Lezzi https://www.youtube.com/watch?v=ZmIWrmpFV9Y
Laura Bottici https://www.youtube.com/watch?v=GlMChOYZ-os
Vincenzo Maurizio Santangelo https://www.youtube.com/watch?v=Z0o4qQSTK_c
Camera
Laura Castelli https://www.youtube.com/watch?v=dv0iXQzce-8
Ivan Della Valle https://www.youtube.com/watch?v=DrNRWozAfgo
Massimo Enrico Baroni https://www.youtube.com/watch?v=kG7GEJm7tAU
Giuseppe Brescia https://www.youtube.com/watch?v=HP-ghvHhadg
Walter Rizzetto https://www.youtube.com/watch?v=dijUDy2_Qtc
Alessio Villarosa https://www.youtube.com/watch?v=TbXJgBAyzEA
Emanuela Corda https://www.youtube.com/watch?v=tU0zR6kqQgo
Europa
Fabio Massimo Castaldo https://www.youtube.com/watch?v=i4mg5qgSt1I
Ernesto - ✰✰✰✰✰ ()
1 novembre 2014 alle ore 21:31O.T.:
E... ... il caso risolto De Magistris?!
Almeno uno che si salva! O no?
gian
2 novembre 2014 alle ore 04:15tolto i 5 stelle non si salva nessuno......
Riccardo Garofoli
1 novembre 2014 alle ore 22:02Nel 1996 il governo Prodi ci traghetta nel euro
Da lì in poi iniziano i nostri problemi
Cosa hanno firmato questi cialtroni ? Di quel governo facevano parte Ciampi , divenuto presidente Prodi capo del governo e trombato alle elezioni presidenziali Bassanini ora alla guida CDP NAPOLITANO sappiamo chi è Treu ora INPS
Di quel governo i papabili per la presidenza sono
Veltroni Finocchiaro Turco
I fregati mancino violante
Quel governo secondo me firmo una cambiale in bianco e NAPOLITANO ed altri devono garantire il rispetto delle cambiali
Francesca B.
1 novembre 2014 alle ore 22:19"EURO" sta per
È Una ROvina
È Una ROgna
E' Una ROttura di palle
E' Un ROditore che diffonde malattie
E' Una ROndine ammazzata prima che potesse far primavera
E' Un ROnzio di calabroni incazzati
E' Un ROvo spinoso senza frutti
E' Un ROtolo di carta igienica costosa e di scarsa qualità
E' Una ROtatoria infernale da cui bisogna uscire
E' Una ROtaia di binari morti
E' Una ROtella che manca a chi lo difende
E' Un ROmbo di carri armati del nemico
E' Un ROspo che spruzza veleno
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 22:27Ciao Francesca..fammi aggiungere..ti prego.......
E' un Rolex d'oro ostentato al polso dell'agente delle tasse.
Scusa se mi sono permesso..ciao bella.
Francesca B.
1 novembre 2014 alle ore 22:56Giusto il Rolex! Ciao Galeazzo!
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 22:19Stefano Cucchi diventa il pretesto per pretese ideologiche e propagandistiche..praticamente gli avvoltoi della politica cavalcano la tomba di questo ragazzo..senza ritegno..loro che sono parte integrante del sistema che lo ha massacrato..se ne tirano fuori spudoratamente..accusando lo stato comunemente considerato come stato sociale e non sistema com'è in realtà..di ogni colpa che loro stessi commettono giornalmente nella gestione mafiosa della cosa pubblica. La loro abilità sta nel vendere le loro squame come se fosse la pelle del serpente malefico.
Danila R.
1 novembre 2014 alle ore 22:28Se leggi le dichiarazioni di Giovanardi ti viene voglia di spaccare tutto!
Dice che è morto per lo sciopero della fame, quando ci sono foto del povero corpo martoriato dalle botte!!
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 22:41Praticamente è come se dicesse che Cristo è morto di freddo..Io provo tanto rispetto per il dolore dei congiunti di Stefano..lo so che non serve a niente..però se si riuscisse a esprimere tutta la solidarietà al padre..alla sorella..che quando la sento parlare mi si rivoltino le budella dalla rabbia..io andrei a Roma a cercarla per dirle che suo fratello non è Cristo..non sta in croce..non è morto di freddo..e non morirà mai perché ora è uno di noi che sta combattendo..e meglio di tanti finti vivi.. Ciao Danila
Max Stirner
1 novembre 2014 alle ore 22:28----MA LORO, CI METTONO LA FACCIA! LA VITA MAI?----
Cosa me ne faccio della loro faccia? In cosa consiste, per loro, metterci la faccia?
ti promettono un mondo migliore e il modo peggiora costantemente; si possono definire falliti?
Con la vecchia legge fallimentare, se un commerciante avesse acquistato 1000 kg di formaggio grana, promettendo di pagartlo dopo 60/90 giorni e alla scadenza non fosse stato in grado di onorare gli impegni, sarebbe stato dichiarato fallito.
Le conseguenze sarebbero state la perdita di ogni suo bene; la moglie se anche solo lontanamente avesse avuto qualche rapporto con l'attività, le sarebbe stata applicata la presunzione muciana che l'avrebbe coinvolta nel fallimento. Avrebbe perduto persino il diritto di voto e anche una eredità gli sarebbe stata sequestrata.
DI COSA RISPONDONO I NOSTRI POLITICI FALLITI?
Danila R.
1 novembre 2014 alle ore 22:58E i coglioni che li legittimano con il loro voto?
Mi fanno più schifo dei politici falliti
Zampano .
2 novembre 2014 alle ore 01:28Danila
tra quelli che li legittimano puoi trovare una buona fetta di anziani, e gli anziani non hanno colpa se si sono fatti abbindolare. Loro sono vittime al pari nostro, non "coglioni".
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 04:26Anziani minchioni ... lo si può usare per favore?
^_^
TINO LISSU
1 novembre 2014 alle ore 22:35Condivido l'idea di parecchi,affinchè i parlamentari 5 stelle facciano conoscere al grande pubblico in tv e sui giornali,le validissime ragioni per uscire rapidamente dalla gabbia dell'euro,costruita dai banchieri e controllata dai cani da guardia dei politicanti di regime,solo al fine di tenerci schiavi e privarci del diritto assoluto di vivere in libertà e giustizia.Infatti non serve ad un caxxo informare eslcusivamente i simpatizzanti del movimento sui danni enormi che sta causando l'euro e le politiche scellerate imposte da banchieri e Merkel.
Danila R.
1 novembre 2014 alle ore 22:40"Stefano Cucchi spacciava, morto per sciopero fame"
Queste le dichiarazioni di Giovanardi alla Zanzara
E le foto del suo corpo martoriato di botte?
E un idiota come questo siede nel Parlamento
Arjuna
1 novembre 2014 alle ore 22:50Gianni Tonelli, segretario generale del sindacato di polizia Sap, esprime "piena soddisfazione" per la decisione della corte. Non solo. Perché in una nota scrive: "In questo Paese bisogna finirla di scaricare sui servitori dello Stato le responsabilità dei singoli, di chi abusa di alcol e droghe, di chi vive al limite della legalità. Se uno ha disprezzo per la propria condizione di salute, se uno conduce una vita dissoluta, ne paga le conseguenze. Senza che siano altri, medici, infermieri o poliziotti in questo caso, ad essere puniti per colpe non proprie".
---------------
No niente, pensavo...ma non è che esistono ancora i fascisti?? Questo coglione, Giovanardi e compagnia bella, esprimono apertamente ciò che molti altri pensano da sempre. Poi dovrei solidarizzare con la loro TBC (SAP)...ma che gli venga [................]
Flora F.
1 novembre 2014 alle ore 23:02Certo, lo hanno condannato a morte con esecuzione incorporata. Comincio a vergognarmi di essere italiana.
harry haller
2 novembre 2014 alle ore 10:38Il che, nel cranio semivuoto del sindacalista-poliziotto suona come " non sei "regolare"??? E allora ti posso massacrare ...." La forma mentis, è sempre quella, non c'è un cazzo da fare....
antonella g.
1 novembre 2014 alle ore 22:50O.T. (ma anche no):
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/genova-giovanni-berneschi-squestrati-15-pensione-8-mila-e-su-40-e-20-milioni-2009413/
Rosa Anna
1 novembre 2014 alle ore 22:53La tecnologia ed il progresso ci hanno retrocesso
Ovvero l'uomo a servizio delle macchine anziché le macchine a servizio dell'uomo
L'uomo a servizio del denaro anziché il denaro a servizio dell'uomo
Matrix o pazzi ?
Non è tenpo di discutere è imperativo cambiare ed in fretta
Prima che anziché usare il pianeta il pianeta usi noi
Non vorrei essere il petrolio di qualche altro vivente
Gregorio Grasselli
1 novembre 2014 alle ore 23:14Continuo a non capire.
Se lo stato svaluta la moneta, allora i salari perdono potere d'acquisto. La conseguenza è la stessa. A scuola, negli anni '80, la prof si strappava le vesti per l'inflazione che dovevamo sostenere.
Sofia Astori
1 novembre 2014 alle ore 23:55per capirci qualcosa devi studiare qualche bravo economista, non i cortigiani, naturalmente, ma le menti libere come Alberto Bagnai, Nino Galloni, Antonio Maria Rinaldi, Emiliano Brancaccio, Claudio Borghi -beh, lui si schierato con la Lega ma è cmq valido-.
Negli anni '80 c'era inflazione ma c'erano anche gli stipendi. Svalutazione e inflazione non coincidono cmq e leggendo Bagnai capirai perché.
Poi c'è Warren Mosler, un geniaccio della borsa, con la sua teoria economica "Modern Money Theory"; è bellissima e porterebbe prosperità e giustizia per tutti se ben applicata...ma temo che non verrà ami presa seriamente in considerazione come tutte le cose troppo belle.
syly d.
1 novembre 2014 alle ore 23:16Buona sera.
Fuori tema,
Oggetto: caso Stefano Cucchi.
Tutti Noi sappiamo della tragica fine che fatto il giovane uomo arrestato per droga, ma, non doveva essere messo in prigione di Stato, perché la Legge Fini/Giovanardi del 2006 è incostituzionale, Parola della Consulta.
Visto che alcuni Commentatori pensano che la Famiglia Cucchi non abbia ricevuto alcun risarcimento, le persone colpite da questo Vile Atto, da parte dell'Ospedale hanno concordato una transazione con un' indennizzo di Euro 1.340.000,00.
Tant'è che nel processo di appello quello che sta facendo tanto scalpore, non si è costituita contro le parti mediche.
Tanta superficialità nel commentare mi fa pensare e scrivere che molti leggono il Blog come fosse Gossip.
Cordialità a Tutti.
Immagina Nuovi Orizzonti. (silvio)
Danila R.
1 novembre 2014 alle ore 23:33
Il risarcimento, infatti, sostituisce ogni rapporto civilistico. Saranno invece ancora tra le vittime per quanto riguarda gli agenti della polizia penitenziaria, assolti dalla Corte d'Assise ma colpevoli, secondo Ilaria, della morte di suo fratello. "I medici hanno fatto gravissimi errori ma devono esser assicurati alla giustizia coloro che lo hanno pestato. Non avremo pace fino a che giustizia non sarà fatta".
Nei giorni scorsi Ilaria Cucchi aveva precisato: "Abbiamo accettato soltanto con la garanzia del nostro avvocato di poter continuare la battaglia processuale contro gli agenti. Altrimenti non avremmo accettato nessuna somma".
E oggi il legale Fabio Anselmo ha ribadito: "Il risarcimento è limitato esclusivamente alla responsabilità sanitaria. L'obiettivo della famiglia è quello di avere giustizia non a metà, ma a 360 gradi. Per questo, andremo in appello anche e soprattutto sulla posizione degli agenti per i quali con soddisfazione la Procura generale ha chiesto alla Corte d'assise d'appello un giudizio completo e non limitato".
http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/11/02/news/cucchi-70075854/
maria s.
1 novembre 2014 alle ore 23:45Come gossip non è male. Lei Syly non ne conviene?
Saluti
syly d.
2 novembre 2014 alle ore 00:11Ciao Maria S. di Ancona.
Può sembrare Gossip, anche il mio post, ma alcune persone volevano aprire una sottoscrizione tramite Blog per la famiglia Cucchi, scrivendo che dovevano essere aiutati. Credo che queste persone prima di scrivere dovrebbero informarsi e non fare chiacchiericcio da BAR.
Un saluto affettuoso.
Immagina Nuovi Orizzonti. (silvio)
syly d.
2 novembre 2014 alle ore 00:32@ Maria S. - Ancona.
Grazie per la critica costruttiva la prossima volta starò più attento.
maria s.
2 novembre 2014 alle ore 00:56Gentile Sily,
venire sul blog di Beppe serve anche ad informarsi eccome!
Confermo la mia disponibilità ad una sottoscrizione perché anche se la famiglia Cucchi ha ricevuto un risarcimento milionario per la perdita "materiale" del congiunto, la battaglia di Ilaria vuole affermare il principio di giustizia (ingiustamente negato) che solo attraverso l'identificazione e la condanna dei colpevoli sarà ripristinato e questo non riguarda solo lei, riguarda tutti.
Saluti.
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 04:32Uhops ... quando il M o l a r e fa male si diviene MOLARISTI ...
Ciao quoto il tuo post, hai giustamente messo a fuoco una cosa che, nel dolore di quanto accaduto, si deve sapere.
Ciao Silvio.
Arjuna
1 novembre 2014 alle ore 23:20Io vorrei essere aiutata
ma non a capire.
Perché ho capito fin troppo.
------------
Alda Merini
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 23:43esattamente!
roberto sabbatini
1 novembre 2014 alle ore 23:23ha certamente un fondamento poter agire sul livello di cambio della moneta (questo è possibile quando esista sovranità monetaria) e sulla possibilità di utilizzare il deficit di bilancio per fronteggiare un fase depressiva dell'economia (anche se, in un'economia aperta, vanno anche verificate le conseguenze di manovre di questo tipo), ma invito tutti a leggere un articolo relativo alla Gran Bretagna, che dispone sia di sovranità monetaria che di spazi per agire sul deficit di bilancio: http://www.forexinfo.it/Inghilterra-e-crisi-svalutazione-e
Galeazzo R.
1 novembre 2014 alle ore 23:42
Articolo 13
La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge .
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
----------
Ilaria Cucchi chiamerà a giudizio il ministero della giustizia.
Lui aveva commesso un reato.
Non doveva essere torturato.
Ha dichiarato che non si fermerà e arriverà alla corte europea..Ilaria, non so quanto valga, ma ti accompagnerei di persona.
mauro lancioni
1 novembre 2014 alle ore 23:52Va bene il referendum ma spingere per uscire dall'euro spacca il movimento e fa perdere consensi. L'Italia non può dare la colpa all'euro di tutte le sue disgrazie che si chiamano corruzione mafia clientelismo evasione fiscale e irresponsabilità diffusa della classe dirigente.E' prima di tutto da questa italia che bisogna uscire. Come minimo nel nome della democrazia diretta sarebbe da fare un sondaggio fra gli iscritti al movimento per farsi un idea.
Zampano .
2 novembre 2014 alle ore 01:20NON E' VERO, SPINGERE PER USCIRE DALL'EURO NON SPACCA NE' IL MOVIMENTO NE' FA PERDERE CONSENSI, GLI UNICI CHE VOGLIONO L'EURO E CHE SPUDORATAMENTE RACCONTANO LA MENZOGNA CHE LA COLPA DEL DEGRADO DEL PAESE E' DELLA MAFIA, DELLA MALAPOLITICA E QUANT'ALTRO (COSE CHE CI SONO SEMPRE STATE, MA ALMENO CON LA LIRA GLI ITALIANI CAMPAVANO! DA QUANDO C'E' L'EURO SONO AUMENTATI I SUICIDI, I FALLIMENTI DELLE AZIENDE ECC), LO FA SOLO PERCHE' GUADAGNA SULLA POVERTA' DEGLI ALTRI E PERCHE' FACENTE PARTE DELLA MASSONERIA, DELLE LOBBY E DELLE MULTINAZIONALI. USCIRE DALL'EURO E' L'UNICA SALVEZZA PER L'ITALIA DI OGGI.
FUORI DALL'EURO SUBITO! FORZA M5S!
Luca M.
1 novembre 2014 alle ore 23:56M5S senza se e senza ma!!! :)
Galeazzo R.
2 novembre 2014 alle ore 00:14Non so scrivere le poesie..però so che ognuno ha una metà del cielo dentro al cuore.
http://www.youtube.com/watch?v=s23t6cMWzP4
e di notte il cielo è completamente unito..
Buona notte..
Saverio L.
2 novembre 2014 alle ore 00:37conosci un certo GRaziano di Pisa?
syly d.
2 novembre 2014 alle ore 00:42Per come la vedo io, sei un provetto Poeta. Continua così che è una bella poesia..... Auguri
Ragazzi Alberto
2 novembre 2014 alle ore 00:20Quella di Cucchi è una strana storia
ora 'avvocato dice che non è importante sapere chi è stato: chi è stato è stato,
l'importante che si guardi i fatti
e si provveda con i risarcimenti
la sorella dice che non mollerà
saluti
syly d.
2 novembre 2014 alle ore 00:37L' Avvocato è il più opportunista..... a buon intenditor poche parole....
Ragazzi Alberto
2 novembre 2014 alle ore 01:02il problema dell'euro è il problema del lavoro
sono la stessa cosa, dimostrata da uno 170 anni fa
il problema del lavoro non è il problema dell'Italia: è un problema mondiale
dire che l'Italia si salverà se sarà competitiva è la stessa cosa che dire che la Patria di salverà se daremo il nostro onore alla Patria, combattendo al Fronte
al Fronte vanno sempre gli stessi
dire che l'Italia deve essere competitiva in Europa è giusto perchè lo vuole l'Europa e anche la Merkel che rappresenta la Germania, dimentichiamo che la Merkel parla della patria Germania.
perché anche in Germania il lavoro è fatto da alcuni e altri utilizzano l'economia, non si deve confondere quello che intende la Merkel, lei vuole che i signori dell'economia tedesca passano utilizzare le risorse dell'Italia come vanno facendo con le risorse della Germania, nel piano che l'Europa non ha confini,
che i cittadini italiani traggano beneficio dallo "aumento della competitività" a discapito degli altri cittadini d'Europa, anche i tedeschi, che dovranno sostenere la pressione della concorrenza italiana e vedere diminuita la loro economia, non costituisce l'obbiettivo della dichiarata competitività, questo non interessa, interessa solo che le rendite delle multinazionali aumentino
la competitività sarà mondiale per chi presta la manodopera, ma è l'euro in mano a pochi e li farà sempre più grandi
saluti
amedved
2 novembre 2014 alle ore 01:21مبروك لتونس للحكومة الجديدة:-)
أهدي هذه الأغنية الأصلية، مما يجعلها مثالية للاحتفال والحلم بمستقبل أفضل للجميع
Поздравляем Тунисе для нового правительства
Я посвящаю эту песню идеальный для празднования и мечты о лучшем будущем для всех
Félicitations à la Tunisie pour le nouveau gouvernement:-)
Je dédie cette chanson originale, parfaite pour célébrer et rêve d'un avenir meilleur pour tous
http://rusrim.com/legislatives-en-tunisie
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 03:53Ciao Alberto, bellissimo post, complimenti vivissimi.
Il paragone Lavoratore/soldato al fronte, poi, è un piccolo capolavoro.
Grazie e, siccome non ti lessi mai, complimenti vivissimi ancora.
Una buona serata a te e buona Domenica.
Francesco.
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 03:59
@ Ragazzi Alberto DELLE O1.02
Ciao Alberto, bellissimo post, complimenti vivissimi.
Il paragone Lavoratore/soldato al fronte, poi, è un piccolo capolavoro.
Grazie e, siccome non ti lessi mai, BENARRIVATO.
Una buona serata a te e buona Domenica.
Francesco.
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 04:13Scusa ma postavo e non si vedeva nulla ... perciò pensavo che non si postasse ...
Scusa delle ripetizioni a raffica, è stata colpa mia parziale ... ^_^
Di nuovo.
Consigli Personal Computer
2 novembre 2014 alle ore 01:45Vediamo quando. Si ma quando si esce? Per me ci moriamo con l' euro ...
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 03:57@ Ragazzi Alberto DELLE O1.02
Ciao Alberto, bellissimo post, complimenti vivissimi.
Il paragone Lavoratore/soldato al fronte, poi, è un piccolo capolavoro.
Grazie e, siccome non ti lessi mai, BENARRIVATO.
Una buona serata a te e buona Domenica.
Francesco.
P.S.: per quello che può valere:
CNSIGLIO VIVAMENTE LA LETTURA DI ALBERTO.
NON FATE PASSARE SENZA LEGGERE IL SUO POST DELLE 01.02 ... ^_^
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 03:59PROVA PROVA PROVA ...
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 04:01TORA TORA TORA !!!
t.o.
2 novembre 2014 alle ore 06:00Onesta'.
"Ho visto un paese.."
Sergej Dinozoff
GIOVANNI I.
2 novembre 2014 alle ore 07:43Si sono d'accordo nel uscire dall'euro , sono d'accordo di ridiscutere tutto , ma come fai se nelle istituzioni ci sono LORO I CORROTTI i regnanti della politica a 30 mila euro al mese , come facciamo . Stanno facendo riforme ( cosi dicono ) per prendersi il potere di Dio questi depravati , il paese occidentale più corrotto d'Europa che decide la lotta alla Corruzione con una persona mentre ci vorrebbero 10 mila Cantone , leggi anti-corruzione del tipo se rubi ti taglio la mano con cui hai preso i soldi . Cosa dobbiamo fare noi Italioti , la maggior parte di chi vota è anziana , i giovani c'è li hanno rovinati con demenze del tipo grande fratello , anziani che purtroppo subiscono l'informazione trasversale vi ricordate alle votazioni politiche ( votate forza Italia, mandavano questo insieme ai loro programmi di m... ) da una parte è poi LO RIPETO il voto è manipolato ai deputati che possono accedere alle ultime votazioni A Reggio Calabria controllate dove sono questi voti , non credo che i Calabresi si vogliano far amministrare da politici corrotti collusi con la malavita , ci vorrebbe più gente con le palle ma non schierate a rubare .Questo governo fino al 2018 e poi di nuovo Berlusconi magari nomina dudù ministro degli esteri , la qualità sarebbe sempre la stessa .
giorgio l.
2 novembre 2014 alle ore 09:23Bella quella di Dudù quale Ministro degli Eteri...dopotutto anche Caligola aveva nominato senatore il suo cavallo...non credo che Dudù Ministro possa fare peggio di coloro che si sono alternati in questi ultimi anni...perciò: FORZA DUDU'....
agostino nigretti
2 novembre 2014 alle ore 08:25olto interessante e reale la sua analisi,però non si può paragonare con la situazione italiana,perché noi siamo una Colonia Americana/Inglese governata dal Vaticano,quindi non potremo mai avere una classe politica che faccia gli interessi dell'Italia e si riprenda la Nazione.In tutte le altre Nazioni,quando un politico viene sfiorato anche solo per aver mentito o dichiarato il falso,rassegna subito le dimissioni,da noi al contrario,anzi peggio,nonostante venga preso con il bottino nel sacco e coinvolto nelle coperture di tragedie rimane incollato alla poltrona e viene promosso con un incarico di prestigio Istituzionale o inviato nella sede del Paradiso UE.In compenso,il trionfo della Casta politica Italiana e della Terza Repubblica,mi ha fatto capire che solo i cretini come me hanno potuto credere in un Dio immaginario o ad altri credo Etico o di fede come Cristo-Maometto-Confucio-Budda.In Italia non potrà mai cambiare nulla perché il sistema è consolidato capillarmente dalle fondamenta fino al più piccolo comune,dove tutti sono legati da un cordone protettivo che garantisce e protegge gli affari di famiglia.Proprio per questo non vengono toccati i pensionati che svolgono un lavoro redditizio in nero,chi gestisce le ditte che fanno girare i soldi della spartizione degli appalti e peggio che si servono di manodopera spietata protetta Zingara-Albanese-Rumena e guarda caso in tutti i concorsi vengono assunti per spartizione politica figli-parenti-amici fidati.Proprio per questa cinica realtà e dopo lo spettacolo sulla Trattativa Stato/Mafia per gettare tutte le colpe della Malapolitica sulla Mafia,i politici debbano avere almeno una briciola di Dignità e porre fine ai teatrini salva affari di famiglia,anche i pecoroni hanno capito che sono tutti uguali e fanno solo finta di bisticciare per coprire le spartizioni delle poltrone e dei posti di lavoro dove vengono sistemati i figli pagati a peso doro.Adesso che tutto è compiuto e la UE rafforzata,facciano rientrare i Marò
codelfi
2 novembre 2014 alle ore 08:52«Ahh! C'è un topo!», strillò sua moglie.
Non mosse ciglio.
«Mario, c'è un topo in casa, l'ho visto!»
La guardò con uno sguardo perso nel vuoto, incapace di reagire alla terribile notizia. In altri tempi si sarebbe precipitato a prendere la trappola in cantina o a comprare il veleno e la colla ma ora no, non più, ora si sentiva un uomo finito. Aveva perso tutto quel poco che aveva da quando, due anni prima, l'avevano licenziato: faceva l'inserviente all'ospedale. Aveva cercato un altro lavoro ed era tornato a fare il giardiniere come prima: tagliava l'erba dei prati nelle due o tre ville di ricchi dove lo conoscevano ma i soldi non bastavano mai e allora si era ingegnato con piccoli lavoretti: aggiustava un lavandino qua uno sciacquone là e in autunno andava a raccogliere l'uva ma era dura e ormai aveva cinquantaquattro anni. Sei mesi prima gli avevano tolto il piccolo sussidio statale e ora aveva da pagare l'affitto e diverse bollette della luce e del gas ormai scadute. I soldi non bastavano neanche per mangiare. Giusto un piatto di pasta e un po' di tonno. Le uova costavano care.
«Squit, squit... Qui non si mangia, domani ce ne andiamo», disse Franci.
«E dove?», gli chiese Jang.
Erano due topini e si erano conosciuti appena una settimana prima. In verità lui si chiamava Francesco, così sua madre l'aveva chiamato quand'era nato ma poi, come spesso capita, tutti lo chiamarono Franci. L'aveva vista per la prima volta sulla spiaggia che vagava a zig zag, stremata col pelo tutto arruffato. Era una topina laotiana: una clandestina sbarcata giorni prima da uno di quei barconi su una spiaggia del Salento, assieme a tanti umani. Era affamata e allo stremo delle forze. Franci l'aveva soccorsa e da allora stavano sempre insieme.
«Qui vicino, conosco una casa di ricchi hanno sempre da mangiare», disse Franci.
«Ok, andiamo», gli rispose Jang.
giorgio l.
2 novembre 2014 alle ore 08:59Bella la storiella dei topini...perchè ti sei fermato??? vai avanti...vorrei sentire come...va a finire...
harry haller
2 novembre 2014 alle ore 10:31Finisce che 'a villa de 'i ricchi, è piena de gatti......
harry haller
2 novembre 2014 alle ore 10:52-" Attento Fra..." GNAM -" Cosa, Jan..." GNAMM....
jean paul marat
2 novembre 2014 alle ore 08:59a questa bozza di elaborazione teorica dell'uscita dall'euro possiamo aggiungere che la Germania grazie al cambio fisso con le altre monete ha di fatto svalutato il marco e rivalutate le altre monete compresa la lira e che grazie a questa svalutazione ancora oggi esporta in tutta europa
qualcosa dobbiamo svalutare e quindi si pensa di svalutare il lavoro rendendo più facili le esportazioni grazie al minor costo ma così il consumo interno crolla e quindi bisogna uscire dall'euro per poter svalutare la moneta rilanciare la domanda interna ricominciare a produrre per la domanda interna e visto che siamo anche bravi quando ci impegnamo poi riusciremo anche ad esportare la nostra produzione italiana rinnovata e rilanciata dai consumi interni
sembra solo buon senso, detta così..
giorgio l.
2 novembre 2014 alle ore 09:13Tutto giusto, ma sei sicuro poi che la gente ricominci a comprare italiano????...o continui a comprare cinese????...in questo modo rendendo vano qualsiasi progetto di sovranità monetaria. Bisogna anche mettere i -dazi - sulla merce straniera., (almeno di quella extraeuropea)..oppure non cambierà nulla....Ma io, innanzitutto, cambierei la nostra classe politica che è troppo portata...all'inciucio, anzichè al Bene Comune (del popolo). Poi, da Buon Samaritano (al contrario) chiuderei le frontiere sia da est che da sud...altro che ad andare a prenderli...leggi il -Piano Kalergi-... e la penserai come me....Auguri
Heracles Mediolanum
2 novembre 2014 alle ore 09:01La pietà che non è
forzata, la giustizia
che non è comprata,
l'amore che non è consumato sono veri.
La mia signora mi domanda
non senza ragione
che gusto c'è...che senso.
Il mio orecchio non vale molto
in queste cose, benché sia
a conchiglia e acuto.
Offerta al di là di una dedizione?
E una particolare sollecitudine.
RISPOSTA - Joel Oppenheimer -
www.beppe.siempre
franco .
2 novembre 2014 alle ore 09:54,.-
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 11:28Ciao Alfredo, buongiorno.
Una buona domenica e grazie mille dei tuoi interventi.
^_^
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 11:34per i tuoi interventi ... non "dei tuoi" ...
hai ragione. Più accortezza e meno superficialità.
Ciao
Vincent C.
2 novembre 2014 alle ore 09:10Nel Meridione la povertà è sotto gli occhi di tutti, e la si può osservare anche quando vai a buttare l'immondizia nei cassonetti dell'indefferenziata. Quando vedi un cittadino in giovane età che rimesta con la testa sotto il coperchio del cassonetto e di fianco un bambino vicino in tenera età, questa è l'immagine della perdita di dignità per mancanza di lavoro. L'effetto della deflazione e depressione con il suo prolungamento indefinito nel tempo aggiunge povertà ad altra povertà. Alla fine di quest'anno la maggior parte del piccolo commercio sarà assassinata, perchè l'effetto della deflazione è quello di acquistare "merce", che invece di rivalutarsi si svaluta. Il commerciante si ritrova nell'arco di un mese con la merce acquistata fuori mercato, in quanto il suo prezzo di acquisto nel frattempo è diminuito. Tutto ciò comporta che la merce rimane dentro il negozio , perchè il consumatore rinvia l'acquisto di beni e solo segnando il prezzo sui volantini più basso. I consumi si ridurranno sempre di più è ciò comporta, anche che dovendo il produttore rincorrere prezzi più bassi di produzione dei beni prodotti, porta a diminuire i salari o a chiudere le aziende per eccesso di ribasso. Siamo rimasti in pochi a parlare a favore del "lavoro nel paese delle meraviglie". Dove sono quelli che del lavoro ne avevano fatto una bandiera, disegnadoci sopra una falce ed un martello?. Vanno nei salotti buoni a disquisire dello 0,1% del PIL in più o in meno rispetto all'anno del poi ed al mese del mai?. La verità è che mentre dopo la caduta del fascismo, sì c'era una grande miseria, ma c'era anche la "speranza di cambiamento, oltre che la volontà di voler credere di uscire da una situazione di miseria". Oggi manca anche quella speranza di cambiamento perchè di fatto la politica ha occupato le istituzione facendole diventare il latifondo del consenso per perpetuare e gestire il potere fine a se stesso, favorendo gli iscritti con segregazione sociale dei cittadini proscritti.
emilio m.
2 novembre 2014 alle ore 10:39hanno votato dc per decenni solo epr avere il posto e fare un cazzo,hanno affossato l'italia con il loro parassitismo e con la mafia,che vuole il meridione ora?mi dispiace per le persone oneste che ci abitano,ma la realtà è questa e cioè che se l'italia è nella merda la responsabilità è per gran parte del meridione.
E per favore non datemi del razzista,perchè è un secolo che con la storia del razzismo nord/sud la mafia e i politici ci mangiano,se non si capisce il problema non lo si può risolvere.
Franco Mas
2 novembre 2014 alle ore 09:14La ripresina economica è una frottola, per dimostrare la validità delle sue "riforme" il Governo sta supertassando imprese e classe media, come al solito, figurati se s'inventavano qualcosa di diverso. Non se ne può più, prima ti fanno l'elemosina (80 Euro), poi si riprendono tutto con gli interessi. Però privilegi, superpensioni e superstipendi quelli no, toccarli significherebbe andare contro le legge. Fate presto a governare questo Paese, alleatevi col Diavolo ma governate! La battaglia sulla moneta ora è difficile, destra e sinistra metterebbero ogni sorta di ostacolo scatenando i loro organi di comunicazione, prima mandateli a casa!
harry haller
2 novembre 2014 alle ore 10:27Esattissimo: e, tutto questo, questo non nella logica di provvedimenti tesi a favorire lo sviluppo e la ripresa, ma in quella di durare il più a lungo possibile con l'onorevole culo incollato alla poltrona: c'è tutto il tempo di mettere insieme un buon gruzzoletto, da qui al 2018......
Lalla M.
2 novembre 2014 alle ore 09:17trovata su facebook, qualcuno la capisce?
Fabio Sipolino
22 h ·
LIRA ITALIANA esiste ancora e qualcuno ci sta giocando sopra.
Page 1
SCHEDA TITOLO
Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 17.10.2014
webcache
2 novembre 2014 alle ore 09:28per chi non ha firefox
http://tinyurl.com/kta5bj6/www.webank.it/schede_etlx/XS0071948540.pdf
Patrizia B.
2 novembre 2014 alle ore 09:17La guerra euro si euro no e´in realta´una guerra tra coloro che hanno uno stipendio (e soprattutto una pensione) e coloro che non hanno piu´nulla.
I primi hanno tutto l´interesse a mantenere l´euro, perche´E SIAMO SINCERI, l´uscita dall´euro avra´come immediata conseguenza una svalutazione di salari e pensioni dovuta ad una SICURA inflazione (che e´il motivo principale per cui si vuole uscire, lira uguale moneta debole ergo debiti (soprattutto quello nazionale) svalutati grazie alla perdita di valore (inflazione)
Ma SOPRATTUTTO costoro devono chiedersi: quanto durera´la situazione attuale?
Qual´e´il "trend"?
Per restituire un debito enorme o si fanno sacrifici enormi, piu´tasse, piu´disoccupazione etc, o si va in default o LO SI SVALUTA riducendone il valore reale (valore nominale lo stesso, ma grazie alla svalutazione della moneta, valore ridotto)
Chi e´disoccupato continuera´ad esserlo, non cambiera´molto per lui, ma chi e´occupato, se si rimarra´nell´euro vedra´lo stipendio ridotto ( o lo perdera´totalmente) e soprattutto le pensioni saranno ridotte.
Fatevi quattro calcoli, guardando alla REALE situazione e NON alle frottole che vanno contando da anni e poi decidete cosa e´meglio.
E´meglio lentamente ( o quasi) andare alla rovina o cercare di ricominciare?
OVVIAMENTE la situazione NON migliorera´in 6 mesi, anzi e´molto probabile che all´inizio peggiorera´, ma un futuro migliore e´possibile solo cambiando rotta.
giorgio l.
2 novembre 2014 alle ore 09:37Mi dispiace, ma non sono d'accordo con te.Io sono un pensionato statale e potrei gioire dell'euro, ma sono anni che lo dico: l'Euro è stato ed è la nostra rovina...purtoppo siamo in pochi a pensarla così...i vecchi hanno più paura dei cambiamenti...-loro sono vecchi...ci pensino i giovani-...Ma la cosa più importante è che se la gente è ignorante (perchè non sa niente) di sistema monetario ( e della grande truffa che ci sta dentro)non potrà mai ribellarsi...almeno finchè ha...la busta paga.
Patrizia B.
2 novembre 2014 alle ore 10:23Dici bene...finche´ha la busta paga.
Il nostro futuro, se restiamo nell´euro, e´sotto ai nostri occhi, ance se non vogliamo vederlo.
Si chiama Grecia.
Eposmail,.. ,.
2 novembre 2014 alle ore 09:23COMUNICAZIONE SEMPLICE AI COMMENTATORI
1) L'AMMINISTRAZIONE POLITICA DELLA NOSTRA ECONOMIA E' QUELLA CHE STABILISCE QUANTO VALE LA NOSTRA MONETA, INDIPENDENTEMENTE CHE SI CHIAMI EURO..LIRA ..BAIOCCO O SESTERZIO.
2) SVALUTARE I SALARI DELLA NAZIONE (come sta avvenendo oggi) O SVALUTARE LA FUTURA MONETA
NON COMPORTERA' SOSTANZIALI DIFFERENZE..MA SOLO UN VANTAGGIO INIZIALE e TEMPORANEO.
3 ) ALLORA PERCHE' CI CONVIENE USCIRE DALL' EURO ?
CI CONVIENE PERCHE' SAREMO PADRONI DI DECIDERE DEL NOSTRO FUTURO ECONOMICO, SENZA DELEGARE CHI NEANCHE CONOSCIAMO.
NON CEDEREMO PIU' LA SOVRANITA' DELLE NOSTRE DECISIONI ECONOMICHE.
SAREMO GLI UNICI RESPONSABILI DEL NOSTRO DESTINO.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
davide lak (davlak)
2 novembre 2014 alle ore 09:30molti di noi si sono allontanati da questo blog, e io sono tra quelli, anche perché certi temi che avevamo fatti nostri sono stati abbandonati, senza un perché, senza una spiegazione.
Stefano Cucchi e la sua famiglia li abbiamo messi sotto silenzio, non è stata scritta una sola parola in un solo post...come pure per Aldrovandi, Uva e gli altri.
trovo tutto questo inspiegabile, per usare un eufemismo; diversamente dovrei dire che all'epoca il blog trattò quell'evento ed altri simili solo per fare audience.
provo una grande delusione per questa mancanza di sensibilità.
jean paul marat
2 novembre 2014 alle ore 09:31su quello che i cinesi possono farci sono d'accordo, grazie della chiosa, non sarà molto diverso da quello che hanno già fatto a chi ha puntato sulla quantità anzichè sulla qualità
piuttosto, leggo che la direttrice dell'agenzia entrate invoca leggi speciali come fatto con la mafia, in pratica, i pentiti
uguale uguale
sai quanti pentiti pagati dai nostri concorrenti
jean paul marat
2 novembre 2014 alle ore 09:47penso invece che sia in atto uno spostamento graduale ma epocale di pil verso i paesi dell'est che non fermeremo cambiando moneta
ma possiamo contenerlo, anche con l'euro, a patto di riscrivere l'architettura istituzionale di questo paese
Mario Soru
2 novembre 2014 alle ore 09:49CRAXI...L'unica cosa buona che ha fatto e' di essere morto ANDATO ALL'INFERNO SPERO TANTO.....E FINCHE RENZI,E TUTTA LA MERDA POLITICA CHE C'E' IN PARLAMENTO E A CAPO DI TUTTE LE ISTITUZIONI POLITICHE COMPRESO PURE IL VATICANO NON ANDRANNO ANCHE LORO IL PIU PRESTO POSSIBILE ALL'INFERNO....L'Ittaglia continuera ad essere soltanto una CLOACA A CIELO APERTO...!!!!!!SI AUTOASSOLVONO NON CI LIBEREMO MAI DI QUESTI PARASSITI SE NON LI DIAMO QUALCHE VELENO PER STERMINARLI TUTTI....PRIMA E' MEGLIO PER LA GENTE NORMALE CHE NON RUBA MA PAGA SOLO TASSE !!!!!
Lalla M.
2 novembre 2014 alle ore 09:52L'assassinio di Cucchi: il killer è lo Stato
Di ilsimplicissimus
http://nblo.gs/113l0Y
Non è affatto vero che non c'è nessun colpevole per l'assassinio di Stefano Cucchi: è lì, in primo piano, è lo Stato che si rivela ormai come nemico a tutto campo dei cittadini, sua controparte storica. Uno stato con le travi marce sorretto a mala pena dalla pavidità e dall'arroganza insieme, dalle corporazioni, dai clan, dal bizantinismo leguleio, dall'irresponsabilità dei responsabili. E' uno Stato dove i difensori dei cittadini si rivelano canaglie in proprio, i medici spergiuri di Ippocrate, l'insieme dalla macchina della giustizia elefantiaca e ottusa, che sfoggia il ghigno ebete e trionfante del suo premier forse scelto per rassomiglianza metaforica.
L'insieme di mala giustizia, mala polizia, mala sanità, malevole istituzioni costituisce il mal stato nel quale molti sguazzano fino a che pensano che sarà clemente e benevolo con loro, fino a quando si sentiranno protetti dalla corporazione, fino a quando potranno contare sul garantismo a senso unico. Chi ha garantito Stefano Cucchi? Perché è evidente che se le persone messe sul banco degli imputati non c'entrano, allora vuol dire che le indagini sono state fallimentari o che vi sono state coperture sulle quali dovrebbe indagare una nuova inchiesta. Così giusto per un minimo di dignità della quale lo stato nel suo complesso non presenta più alcuna traccia.
E mi chiedo se sia possibile che un funzionario di polizia, tale Gianni Tonelli, capo del sindacato Sap possa ancora indossare una divisa quando dichiara: "In questo Paese bisogna finirla di scaricare sui servitori dello Stato le responsabilità dei singoli, di chi abusa di alcol e droghe, di chi vive al limite della legalità. Se uno ha disprezzo per la propria condizione di salute, se uno conduce una vita dissoluta, ne paga le conseguenze. Senza che siano altri, medici, infermieri o poliziotti in questo caso, ad essere puniti per colpe non proprie". Che insomma fa ca
Lalla M.
2 novembre 2014 alle ore 09:53Che insomma fa capire che se ti beccano con 20 grammi di marjuana tra l'altro in via di diventare legale chiunque ha diritto ad ammazzarti di botte? Sarebbe questo il tutore della legge, quello che dovrebbe difendere i cittadini? E' tollerabile che lo stato annoveri tra i suoi sedicenti "servitori" chi si pone al di fuori e al di sopra della legge, implicitamente introducendo un'area di impunità sostanziale per i tanti casi Cucchi di cui è costellata la storia recente, ormai 150? Liberissimo di esprimere le sue idee primordiali, ma non con lo stipendio pagato dai cittadini. Sarebbero medici quelli che non si accorgono dello stato terminale di una vita, che non hanno il coraggio di opporsi e di denunciare, facendosi complici per pura vigliaccheria? Ma lo stato marcio avrà bisogno in futuro non di rappresentanti della legge, ma di bravi del potere pronti a reprimere, di pavidi cortigiani e di una giustizia sempre più immersa in questo solco. Dovrà fare sempre più affidamento sul primitivismo intellettuale e sul vuoto etico. Si farà ridente un selfie con la feccia.
harry haller
2 novembre 2014 alle ore 10:19Aha, aha, aha, "lo Stato", "la Giustizia"...... ( mò ve raccconto questa: un amico mio, una notte, sente dei rumori in giardino: quindi, armato di bastone esce fuori casa, e sorprende uno sconosciuto vestito in maglione, mimetica e passamontagna: lo insegue e quest'ultimo, con gesto atletico, salta il muro di cinta e scappa nell'oscurità, perdendo però il portafoglio con la dentro carta d'identità: beh, il mio conoscente denuncia il fatto e si scopre che il tale in questione è un graduato delle FFAA: indovinate com'è andata a finire.....
(ve lo dico io : assolto....)
maurizio parma
2 novembre 2014 alle ore 09:54Finalmente l'ha detto il Merdone! Con 3 anni di ritardo ma l 'ha detto! Ora manda in pensione il referendum, unisciti alla Le Pen e fai preparare un decreto legge per l'uscita concordata dal Trattato da sottoscrivere insieme a Lega, FdI e SinistraNo. Altri si uniranno
giorgio l.
2 novembre 2014 alle ore 09:59Tante belle parole, ma se ce le diciamo solo tra noi...non servono a niente...Auguri a tutti
jean paul marat
2 novembre 2014 alle ore 10:08se mai ci sarà una prossima volta dove l'avversario alza bandiera bianca per arrendersi cerchiamo di non dire "ok abbiamo vinto tornatene a casa, lasciandolo libero di riorganizzrsi"
franco .
2 novembre 2014 alle ore 10:08io, da perfetto ignorante, le poesie non le capisco.Gli addetti ai lavori(i poeti)abbiano la cortesia,se vogiono diffondere il loro pensiero alla massa mediocre(con l'intento però di recepire ed imparare)di ampliare il concetto intimo contenuto nelle frasi della poesia stessa.Questo vale anche per le citazioni che spesso si riportano nel blog
Salvatore Z.
2 novembre 2014 alle ore 10:11Io non sono d'accordo, uscire dall'Euro vuol dire fare l'Inchino alla catastrofe, che arriverebbe piú devastante delle intenzioni che hanno i potenti in serbo.
Vuol dire dare il colpo di grazia a milioni di persone della zona Euro, una follia.
Cosa saggia sarebbe invece ( con l'Euro non é stato ma fatto ) un piano regolatore per mantenere i prezzi commerciali, e in particolare il costo della vita in Stallo.
Bisogna ritornare ai prezzi commerciali secondo valuta iniziale del 2001, quando l'Euro é entrato in circolo.
Naturalmente bisognerebbe costringere speculatori, azionisti, industriali e banchieri, che le loro strategie hanno cambiato il corso economico naturale, a rendere il maltolto e mandarli in galera per tutti i crimini commessi a danno della moneta unica e dei cittadini Europei..
Ci vuole giustizia
Tornare alle monete originarie per l'Europa sarebbe la fine.
Ci sono paese che hanno guadagnato troppo con l'Euro, e altri che sono stati ridotti sul lastrico:
l'indomani dall'uscita dall'Euro uno di questi paesi potrebbe risentirsi e chiedere il maltolto.
La causa Europea non puó essere risolta con L'uscita dall'Euro ma solo con politiche eque, con intelligenza e onestà.
W il Movimento 5Stelle
Salvatore Z.
2 novembre 2014 alle ore 10:27Forse chi ha dove andare a parare, nel senso che economicamente stá in buona salute, non si accorgerebbe di nulla,come spesso accade mentre invece tutt'intorno puzza di povertà...
Nel senso che il Berlusca ricco era e ricco rimane...
impunito era, e impunito rimane..
ci vuole altro per risanare il paese...un cambio totale di mentalità ad esempio
Patrizia B.
2 novembre 2014 alle ore 10:27Per tutti quelli che non vogliono vedere: noi siamo acome la Grecia 18 mesi fa, la Francia sara´come noi ora tra 18 mesi e la Germania tra 36...
Colpa dell´euro?
Magari si o magari no.
SICURAMENTE restare nell´euro non aiutera´NESSUNO, anzi, trascinera´tutta l´eurozona (tranne ovviamente l´elite che ha orchestrato crisi e affini) alla semipoverta´, che non sara´piu´poverta´, ma tenore medio di vita.
Chi ora non vuol vedere un brutto giorno aprira´gli occhi (ma allora sara´troppo tardi)
emilio m.
2 novembre 2014 alle ore 10:31L'ARTICOLO NON FA UNA GRINZA,MA MI PONGO UNA DOMANDA;PERCHè RENZI,I SUOI PREDECESSORI E QUELLI CHE GLI STANNO INTORNO VOGLIONO LA ROVINA DEL NOSTRO PAESE?SE LO SA GRILLO CHE L'EURO è UNA MERDA LO SANNO ANCHE LORO,PERCHè? è A QUESTO CHE DOBBIAMO RISPONDERE.
Patrizia B.
2 novembre 2014 alle ore 10:34"Ci vuole giustizia"
La guerra per la giustizia inizia col disarmare :
"speculatori, azionisti, industriali e banchieri, che le loro strategie hanno cambiato il corso economico naturale"
L´euro e´la loro arma.
Se avessimo la lira ne´draghi, ne´la BCE ne´alcuna altra banca potrebbe ricattarci con lo spread.
Gli interessi aumentano?
Stampiamo 2200 miliardi di lire e ricompriamo tutti i bond sul mercato, facciamo un bel falo´e si ricomincia....
michele p.
2 novembre 2014 alle ore 11:27bisogna prima togliere il marcio che c'è nella classe dirigenziale ; togliere tangenti,favoritismi ecc di chi occupa posti pubblici e privati.
lavori forzati a chi esce dalla legge.
anche prima con la ns Lira,c'erano gli speculatori e parassiti: ecco ,queste cose non devono più succedere.
alziamoci le maniche e tiriamo su la ns BELLA ITALIA senza extracomunitari a spasso !!
in a brief speaking
2 novembre 2014 alle ore 10:34se ci riesce il vaticano a farsi scucire seriamente ottomila miliardi di lire dallo stato con la storiella della verginità della madonna, non so di che altro cazzovolo dobbiamo stupirci ancora per convincere i creduli.
harry haller
2 novembre 2014 alle ore 11:02Ottomila miliardi, 'azz, ( e mettici poi gli stipendi di preti e suore, gli stipendi di 30.000 insegnanti di religione, i costi delle manutenzione di chiese e monasteri.........)
Saverio L.
2 novembre 2014 alle ore 10:39X @Lalla M.
http://www.lingoro.net/soldi/la-lira-italiana-un-buon-investimento-di-diversificazione/2131/
"I punti di forza della Lira Italiana
Questa moneta si vende quasi allo stesso prezzo del Napoleone francese (chiamato anche "Nap"), con un aumento dello spread significativo quando c'è una crisi seguita da una forte domanda. E' quindi importante possedere questo tipo di monete poiché si può realizzare un buon plusvalore quando il prezzo dell'oro sale. Il Marengo Italiano è una moneta ideale per gli investimenti a medio e lungo termine. Non possono quindi mancare nella lista dei vostri investimenti!"
Riccardo Garofoli
2 novembre 2014 alle ore 10:39L'euro unica moneta senza uno stato nazionale
Secondo voi è normale ! La BCE è una banca centrale anomala , non può stampare moneta altra irrazionalità , perché l'economia mondiale prende per buona una moneta di così fatta ?
Se domani una banca privata dominante in un paese coniasse la sua moneta , come verrebbe accettata da < mercati>
O forse l'euro è una moneta nata per pagare l unificazione delle Germanie , una moneta nata morta , ma un impegno per chi a firmato le cambiali ? La Germania senza l'annientamento delle varie economie europee c'è la avrebbe fatta ? Euro è una svalutazione del marco ?
Prodi e il suo governo ( primo ) andrebbero processati
michele p.
2 novembre 2014 alle ore 11:21prodi è stato il ns caronte !! aveva iniziato le privatizzazioni dalla Cirio, e così via fino alla banca d'Italia,per poi vendere ache la ns democrazia : è un giuda !!
Franco Mas
2 novembre 2014 alle ore 10:54Chi è ricco, e i politici che ci governano da anni lo sono, se ne frega dell'Euro sì Euro no, i loro capitali sono ben protetti in qualche paradiso fiscale e un eventuale ritorno alla Lira non li renderà di certo più poveri, così come del problema non glienepo'frega'demeno a Renzi, cocco di papà.
Tuttiacasa, tuttiacasa, tuttiacasa, alleatevi con Hitler, con Stalin, con chi voltete ma sbrighiatevi, cazzo!
michele p.
2 novembre 2014 alle ore 11:14chi si è arricchito in questi anni sulle spalle degli Italiani,anche se ha nascosto capitali,sarà ricercato come i nazisti scappati nel dopoguerra..
e processati per tradimento alla PATRIA,vendendo la ns democrazia in cambio di trenta denari !!
saluti
franco de vincentis
3 novembre 2014 alle ore 12:15ma da monti(in piccolo volutamente)in poi,non doveva anche la chiesa pagare(dal 2012 in poi)l'imu
ancora favori al vaticano che non paga niente.
Davide, Firenze
2 novembre 2014 alle ore 11:01DOVRESTE PUBBLICARE QUEST'ARTICOLO APPARSO OGGI SUL QUOTIDIANO ON-LINE "L'INDIPENDENZA"...
http://www.lindipendenzanuova.com/obiettivo-far-fuori-grillo-con-la-lega-ma-ce-tosi-il-guardiano-del-faro/
Andrea Zanella
2 novembre 2014 alle ore 11:02Via dalleuro! Subito!
Galeazzo R.
2 novembre 2014 alle ore 11:04Leggo spesso che per qualcuno non è l'euro la radice dei problemi italiani..ma la mafia..la corruzione.. così via. Io penso che mafia ecc. rappresentano il percorso che ci ha condotto all'euro..perché l'euro è esattamente la moneta che serve per creare problemi sociali..crollo delle economie..idigenza..tutto terreno fertile a mafia e corruzione per proliferare in gran salute..Ora non so dire come..non sono in grado.. ma srebbe il caso di tirarsene fuori..sperando che un sostegno ampio popolare..permetta a una politica come quella 5S di ritrutturare società..economia..e senso di appartenenza a un Stato..Buongiorno Blog
Luca M.
2 novembre 2014 alle ore 11:06un pensiero a tutti gli stellati!!!!e ai responsabili della comunicazione M5S che dormono...
Ol solet *
2 novembre 2014 alle ore 11:21P.S.
Impara a scrivere analfabeta!
BY
Flora F.
2 novembre 2014 alle ore 11:26Ciao Luca, non dar retta a certi individui, uno può essere anche poco d'accordo ma l'insulto lo definisce per quello che è.
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 11:30Luca una splendida Domenica a te.
Grazie del supporto (anche criutico ... ma costruttivissimo) che apporti sempre qua sopra.
Ho intuito che dovresti essere in poensione (Credo).
Lo scrivo solo perchè non ci vuole una grande immaginazione creativa per comprenderlo.
Qui c'è il sole amico mio. . .
UNA STELLA COME TE!! Guardandolo ti osservo ...^_^
Luca M.
2 novembre 2014 alle ore 11:31ciao flora!!ma ti pare che penso ai troll?sono poveri miserabili conigli.tutto qui.esistono dalla notte dei tempi e non contano nulla.gentaglia stupida.
Luca M.
2 novembre 2014 alle ore 11:35ciao francesco.purtroppo niente pensione ma diversi problemi ma sai bene che di me nn scrivo mai.il blog è una cosa bellissima e teniamolo davvero pulito per quel che si può :)
Toto A.
2 novembre 2014 alle ore 11:35Ciao Ragazzi !!!!! un saluto anche al trollazzo "solet".
Cordialità
Lalla M.
2 novembre 2014 alle ore 11:36^_^
Luca M.
2 novembre 2014 alle ore 11:39ciao lalla!!!!!!
ciao Toto !!
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 11:41Appunto Luca, questo era il caso che non volevo toccare.
A questo punto il bel vaffanculo il troll se l'è cercato col lanternino e se l'è trovato.
Se stai qui spesso sono altri i motivi ... e bisognerebbe, appunto, farsi i cavoli propri.
Bene, tanta fortuna a te e FELICITA'!!!
Ol solet *
2 novembre 2014 alle ore 11:43@flora e Francesco
E' da quando è stato aperto questo blog che lo leggo e ci scrivo pure (anche se ho cambiato diversi nick per motivi di censura da caserma e antidemocratici).
Mi dovreste spiegare perchè questo blog è diventato un "letamaio, e me ne scuso, essendoci persone che assolutissimamente sono COSTRETTI a seguirne la linea e ossequi sperticati al CAPO!
Mi ricordo che prima del 26 febbraio 2013 questo blog vantava dai 3000 ai 3500 commenti giornalieri e vorrei tanto capire il motivo di questa disfatta!
Ma vi ricordarte almeno le persone che ci scrivevano quì dentro?
Non ne cito perchè farei del torto a moltissimi che hanno contribuito a fare grande questo blog e son tutti SPARITI!
BY
Toto A.
2 novembre 2014 alle ore 11:49Solet, credi davvero che sono spariti ????? Illuso/a ??
Cordialità
Ol solet *
2 novembre 2014 alle ore 11:56Le persone che credevano in qualcosa se ne sono andate, siete voi i TROLLAZZI che ci credono ancora!
E con questo vi auguro una buona domenica a tutti in specialmodo a tutti voi che siete il simbolo di questo blog rotolato a 300 commenti giornalieri!
BY
Saverio L.
2 novembre 2014 alle ore 11:56Buongiorno a tutti,
chi insulta dovrebbe almeno avere la dignità di chiedere scusa.
X Francesco
apprezzo il tuo impegno nel cercare di tenere "pulito" il blog, ma non è giusto fare "2 pesi e 2 misure" a seconda di chi scrive.
Vi auguro una buona Domenica.
:)
Luca M.
2 novembre 2014 alle ore 12:01ciao saverio!!ripeto,i trolloni son gente scema e nn meritano neppure di essere citati.lasciateli crepare in pace nell'indifferenza...tutto qui.
maria s.
2 novembre 2014 alle ore 12:12Ciao Luca. Buona domenica. A che ora il caffè?
^ _ ^
Antonio F. Malavenda
2 novembre 2014 alle ore 12:38In passato non ho mai commentato tanto però vi posso dire che ci credo oggi più che mai nel m5s. Non é solo un fatto italiano. Siamo il più grande movimento di protesta mondiale é quindi normale essere sempre attaccati. Credo però che ultimamente ci si difenda male e che il web non basti più. Abbiamo tutte le ragioni del mondo tiriamo fuori le palle ed andiamo in TV.
Francesco Fo.
2 novembre 2014 alle ore 11:37KLIKK
Toto A.
2 novembre 2014 alle ore 11:37DEMENTE !!!!!!
Eposmail,.. ,.
2 novembre 2014 alle ore 11:42gep grillantella : dovrei venir a chieder a te chi e come votare ?
Sei tu il MAESTRO ?
Luca M.
2 novembre 2014 alle ore 11:49ciao epos!!
Eposmail,.. ,.
2 novembre 2014 alle ore 11:52...heilà Luca.
*****
Toto A.
2 novembre 2014 alle ore 11:43@ EMILIO DI VARESE.
Secondo te Stefano Cucchi potrà mai riposare in pace fin quando non è stata fatta giustizia ?????
Cordialità
gep grillantella
2 novembre 2014 alle ore 11:44TUTTA ITALIA GRIDA ALLO SCANDALO E SOLO CERTI GENOVESI COCAINOMANI (E SEGUACI BUFFONI) STANNO ZITTI...COME MAI? FORSE PERCHE' HANNO ACCORDATO IN CAMBIO DI VOTI IL SOSTEGNO A QUEI SINDACATI CHE CON SCHIFOE RIBREZZO DI CHIUNQUE ABBIA SALE IN ZUCCA NEGANO OGNI RESPONSABILITA' QUANDO QUALCUNO NELLA LORO CUSTODIA MUORE PER LE LORO BASTONATE? BRAVI, SE CI FOSSE ANCORA DUBBIO CHE IL VOSTRO SIA UN PARTITO FASCISTA ADESSO NON C'E' PIU' DUBBIO ALCUNO.
BUFFONE CHE GUIDA BUFFONI
Luca M.
2 novembre 2014 alle ore 11:46fra poco ci saranno le regionali in emilia!!speriam bene per noi raga!!
Eposmail,.. ,.
2 novembre 2014 alle ore 12:00Evidentemente, se chi ci ha portato nell'euro ..fa parte della casta..che sta mandando in malora l'italia..........
Andando conto agli interessi della casta, ..vien da sè, che uscendone dall'euro ,...faremo meglio i nostri di interessi....ehm..
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
Galeazzo R.
2 novembre 2014 alle ore 12:01@ Ol solet..
Non klikko mai un troll..sai perché?
sarebbe un peccato non farlo leggere nel suo aspetto pietoso..se il padreterno ha dato un colore anche allo sterco..significa che vuole che si veda.
Saverio L.
2 novembre 2014 alle ore 12:19ciao Galeazzo,
ti avevo fatto una domanda alle 00:14
Galeazzo R.
2 novembre 2014 alle ore 13:36Ciao Saverio..sono sincero..sono andato a leggere solo ora..scusami..
No non conosco nessun Graziano..e tanto meno a Pisa.
Saverio L.
2 novembre 2014 alle ore 13:57OK,
grazie
e che non lo vedo + sul blog da parecchio, non vorrei gli fosse successo qualcosa.
Antonio F. Malavenda
2 novembre 2014 alle ore 12:42
In passato non ho mai commentato tanto però vi posso dire che ci credo oggi più che mai nel m5s. Non é solo un fatto italiano. Siamo il più grande movimento di protesta mondiale é quindi normale essere sempre attaccati. Credo però che ultimamente ci si difenda male e che il web non basti più. Abbiamo tutte le ragioni del mondo tiriamo fuori le palle ed andiamo in TV.
livio c.
3 novembre 2014 alle ore 13:03hai ragione .......ma in TV....te lo dico alla romana.....NUN TE CE FANNO ANNA' e se ci vai devi dire quello che LORO VOGLIONO!!!!
ester pantè
2 novembre 2014 alle ore 12:49Così in un centratissimo articolo di Buscetta sul Manifesto del 31-10-2014 NEL QUALE INDICA LE COSIDDETTE TANTO STROMBAZZATE "Novita'" governative che sono in realtà peggioramento delle condizioni umane di vita:
" Ora tra le "novità" del tempo presente possiamo annoverare l'erosione dei redditi e delle< condizioni di vita, il blocco della mobilità sociale verso l'alto, la devastazione dell'ambiente,il potere incontrollabile del capitale finanziario, la pervasività dei dispositivi di controllo sulla vita quotidiana, la crescita smisurata della popolazione carceraria, la barbarie post-moderna e giovanissima che imperversa in diverse aree del mondo ed altre molte sgradevoli INNOVAZIONI".
Nello stesso articolo altre inoppugnabili riflessioni che richiedono attenzione :
"lavoro con pochi diritti e basso salario (sempre esistito), la GOVERNABILITA' senza intralci( i lavoratori la conoscono bene perché da essa sono sempre stati massacrati), l'identificazione tra Partito e Nazione (l'hanno seguito questo principio antidemocratico per eccellenza il nazismo ed il fascismo).
Tra parentesi miei commenti!
Tutte queste "novità" presenti non innovano affatto se non formalmente e vanno viste e giudicate dai loro contenuti: le riforme sono in realtà controriforme .
Cancellare a parole il Senato in realtà significa togliere capacità legislativa ed elettorale al popolo sovrano e sostituire i senatori eletti con senatori della CASTA dominata dal giovane accentratore che ci governa senza essere stato eletto dai cittadini ma indicato dai privati del suo partito con un colpo di mano avallato da quel grande Presidente della Repubblica che purtroppo gli italiani si ritrovano.
Elevare il numero dei cittadini che vogliano proporre un referendum è cambiare così la Costituzione, è un altro esempio di taglio alla capacità legislativa del popolo che dovrebbe invece essere sovrano.
Non è Rinascimento ma Restaurazione .
Riflettete gente, riflettete!
Tentano una feroce rivincita gli antichi fossili.
Morena .
2 novembre 2014 alle ore 13:58Così com'è piazzato "l'euro speculativo",
stando..,
produce disoccupazione,recessione,
debito pubblico,crisi povertà generale
e poveri lavoratori,poveri perchè anche chi lavora, in Italia, è povero;
e la "Speculazione" che gira tutt'intorno
all'euro "intrinseco-speculativo".. non promette niente di buono.....
roberto l'apolitico
2 novembre 2014 alle ore 14:29Nelle mani della non polica che dovrebbe invece corrispondere ad Arte e Scienza di governare uno Stato annegheremo sempre di piu' nella merda !
Basta Politici MA BUONA POLITICA fatta solo da CITTADINI SERI ED ONESTI, GENTE CHE VIVE SU QUESTO MONDO e NON SULLA LUNA o nell'OLIMPO DEGLI DEI !
SE ad un nuovo partito " ITALIA NOSTRA " aderissero
tutti gli incazzati, le schede bianche, i non votanti, gli anziani, gli edodati, gli invalidi civili al 100% che oggi hanno diritto ad una pensione di 290 al mese ( pensione da suicidio ) si arriverebbe ad una maggioranza totale mandando a casa per sempre tutti i vecchi luridi porci parassiti !
ANTONIO
2 novembre 2014 alle ore 14:46PER RIMETTERE IN MOTO L' ECONOMIA BISOGNA RIMETTERE IN MOTO I CONSUMI, PER RIMETTERE IN MOTO I CONSUMI BISOGNA DARE SOLDI DA SPENDERE ALLE MASSE, PER DARE SOLDI DA SPENDERE ALLE MASSE BISOGNA FISSARE TETTI MINIMI E MASSIMI SALARIALI E DI PENSIONI GARANTITI PER TUTTI IL CHE EQUIVALE A DARE A CHI HA MENO E TOGLIERE A CHI HA TROPPO.
TOGLIERE A CHI A TROPPO SIGNIFICA TAGLIARE GLI STIPENDI A POLITICI,MANAGER SIGNIFICA TOGLIERE PENSIONI D'ORO,VITALIZI SIGNIFICA COMBATTERE I GRANDI EVASORI FISCALI,LA CORRUZIONE LA MAFIA,LA MASSONERIA.
INOLTRE BISOGNA RIMETTERE SUBITO LE FRONTIERE,COMMERCIALIZZARE SOLO CON I PAESI DI CUI ABBIAMO EFFETTIVAMENTE BISOGNO COME LA RUSSIA,MANDARE A CASA SUA GLI IMMIGRATI OPPURE A BRUXELLES O BERLINO CHE LI FANNO PRENDERE SOLO A NOI MA SOPRATTUTTO USCIRE DA QUESTO CESSO DI EURO.
DOMANDA SECONDO VOI E' POSSIBILE FARE TUTTO QUESTO CON IL GOVERNO ATTUALE?
PER FARE TUTTO QUESTO CI VUOLE UN ALTO SENSO DELLE ISTITUZIONI E GENTE ONESTA AL SUO INTERNO PER FARE QUESTO BISOGNA TUTTI INSIEME COMBATTERE CONTRO LA DITTATURA IMPOSTA DALLA BCE E UNIRE LE FORZE DI TUTTI MOVIMENTI E PARTITI POLITICI CHE VOGLIONO VERAMENTE CAMBIARE CON I FATTI E NON A PAROLE COME RENZUSCONI LE SORTI DI UN PAESE.
aqmazz
2 novembre 2014 alle ore 15:57GRILLO!!,è questa la Tua soluzione alla crisi?.
Il M5S propone di uscire dall'euro,riprendersi la sovranità monetaria, la possibilità di stampare moneta,gestire i tassi di interesse e progettare una politica industriale,per tornare a decidere del nostro futuro!
Grillo,secondo il mio modesto parere non ai idee chiare,solo propagandistiche.
Con la Lira,sai quali interessi pagheremmo oggi?,i tassi effettivi medi rilevati in base alla Legge 108/96,erano,Apertura di credito in cc fino a 5000 euro 10/11,6% soglia annuale 16,6/18,52%
SCOPERTI senza affidamento 15/16% max anno 22,9/24,18%,ECC. Ecc.
Dopo questo ritorna alla disgrazia della LIRA,li aiuterai Tu(GRILLO)tutti coloro che hanno un mutuo o debiti che non riuscirebbero a pagarli?, interessi alti,debito pubblico e spesa più alta,ancora più fatica di oggi ad andare avanti,questo IL RISULTATO ritornando alla Lira.
Si deve abbassare il costo gestione dello STATO,senza se e senza ma,chi non accetta,va licenziato,per motivi economici,cioè(LO STATO è RISCHIO FALLIMENTO),Poi abbassare tasse,manutenzione territorio farlo con detenuti,si recupera il loro costo,
UNA SOLUZIONE,CHE POCHI HANNO IL CORAGGIO DI DIRE,è di ,INFORMARE tutti i commercianti,di RIPORTARE i prezzi al 1998,quelli praticati con la LIRA,è vietato fare aumenti oltre l'ISTAT,chi deve aumentare di più,lo potrà fare,dopo verifica della GdF .ALTRO IMPEGNO,devono mettere i DUE prezzi esposti,LIRE in GRANDE e Euro Fra parentesi in PICCOLO per almeno 25/30 anni,VEDRAI Grillo,che i prezzi non arriveranno al valore attuale.
Grillo,i prezzi alti,non è colpa dell'Euro,ma della speculazione selvaggia lasciata fare dal SGOVERNO Berlusconi/Fini /Lega.
Perchè,se è tutto colpa dell'Euro,GLI STIPENDI DEI LAVORATORI NON è RADDOPPIATO?. cioè,chi guadagnava 2/milioni di Lire,perchè non è passato a 2000 EURO?.
QUESTO é IL PROBLEMA.
giorgio l.
2 novembre 2014 alle ore 16:39La lira aveva questi tassi di sconto ( così si chiamano) semplicemente perchè la Banca d'Italia era ed è privata...se fosse pubblica, non ci sarebbe da pagare interessi su una moneta stamapata da se stessi, non ti pare??? Ci sarebbe solo una svalutazione con le altre monete...che è un'altra cosa, ma è troppo lunga da spiegare...
Morena .
2 novembre 2014 alle ore 17:53http://scenarieconomici.it/esclusiva-lintervista-in-forma-integrale-alleconomista-alberto-bagnai-euro-e-crisi/
livio c.
3 novembre 2014 alle ore 13:00secondo te .......se stava meglio prima dell'euro....o adesso? questi so FATTI.....le altre so PAROLE!!!!
DDRIMINI
3 novembre 2014 alle ore 13:01Perché in tutto questo un pochino di sinistra non la vogliamo mettere??
Fatti un pochino di conti sui giorni governati dalla destra e dalla sinistra vedrai che saremo sul 50 e 50.
gian.gutti
2 novembre 2014 alle ore 16:06USCIRE DALL'EURO SAREBBE UNA DELLE POSSIBILITA' DI RECUPERO DELLA NOSTRA AUTONOMIA ECONOMICA.
COMUNQUE CREDO CHE BISOGNEREBBE INTERVENIRE MAGGIORMENTE CONTRO LA DISONESTA' POLITICA CHE DA DECENNI, E ANCHE ATTUALMENTE, STA ROVINANDO L'ITALIA.
TUTTI I GIORNI VENIAMO A CONOSCENZA DI INDAGINI, INQUISIZIONI,ACCUSE E DENUNCE CONTRO POLITICI E AMMINISTRASTORI PUBBLICI.
MA NON SOLO VENIAMO ANCHE A CONOSCENZA DELLA DISONESTA' CHE PERMETTE A DIRIGENTI DELLE REGIONI E DELLE AZIENDE PUBBLICHE CHE SI CONCEDONO E SI ATTRIBUISCONO PREMI DI PRODUZIONE NONOSTANTE LE LORO AZIENDE SIANO IN GRAVI DEFICIT ECONOMICI. ADDIRITTURA L'AREA ENTE PROPRIETARIA DI MIGLIAIA DI APPARTAMENTI SOCIALI IN CUI MOLTE FAMIGLIE VIVONO IN CONDIZIONI DISUMANE PER LE CONDIZIONI DEGLI APPARTAMENTI DISASTRATI. GLI INTERVENTI DI MANUTANZIONE NON SI FANNO PER MANCANZA DI FONDI E PERO'I DIRIGENTI SI CONCEDONO PREMI DI 25.000,00 EURO OLTRE A STIPENDI MILIONMARI. CHE VERGOGNA.
MA NON BASTA, LA REGIONE LAZIO ANCHE ESSA CON DIFFICOLTA' ECONOMICHE CONCEDE A QUALCHE MIGLIAIO DI RIRIGENTI IL VITALIZIO DI OLTRE 3.000,00 EURO MENSILI. IO MI DOMANDO MA COME CAZZO E' POSSIBLILE QUESTA SITUAZIONE MENTRE MIGLIAIA ANZI MILIONI DI CITTADINI SONO IN DIFFICOLTA' ECONOMICA A CAUSA DI PRECARIETA',DISOCCUPAZIONE,E TASSAZIONE CRIMINALE DA PARTE DELLO STATO??
UNA COSA VERGOGNOSA E' CHE QUESTI POLITICI MASSACRATORI DEL POPOLO SI SUCCEDONO CONTINUAMENTE E SONO SEMPRE DECISI A DISSANGUARE LA POPOLAZIONE MANTENENDO SEMPRE I LORO SPORCHI PRIVILEGI.
E PRIMA MONTI CON IL SUO GOVERNO PARASSITA DISSANGUANTE, E ADESSO RENZI CHE SI PERMETTE DI PRENDERE ACCORDI CON IL PUTTANIERE DI MAROCCHINE PER IMPORRE LEGGI E PROVVEDIMENTI VERGOGNOSI.
CREDO CHE SE LA POPOLAZIONE NON SI ORGANIZZERA' CON UNA RIVOLTA POPOLARE NON SI RIUSCIRA' A DEBELLARE LA DISONESTA' POLITICA.
L'USCITA DALL'EURO??? CREDO CHE POTREBBE ESSERE UN PRIMO PASSO PER RISANARE L'ITALIA, ALTRIMENTI FAREMO LA FINE DELLA GRECIA, DEL PORTOGALLO, E DELLA SPAGNA. VIA LA GERMANIA DALL'EUROPA.
vincenzo petitto
2 novembre 2014 alle ore 17:15Fuori dall'euro tutti più poveriad eccezione dei ricchi sempre più ricchi.
Ornella M.
2 novembre 2014 alle ore 18:26Si adesso con l'euro invece siamo tutti straricchi e stiamo benone!!!
Ragionarci un po'?
Corretta Informazione (correttainformazione)
2 novembre 2014 alle ore 18:20Uscire dall'euro non è sufficiente per salvare questo paese ma, al tempo stesso, Assolutamente necessario.
A questo proposito il Coordinamento della sinistra contro l'euro ha organizzato il 22 novembre questo convegno: http://www.sinistracontroeuro.it/sinistra-trappola-delleuro-roma/a cui ovviamente siete invitati.
Per maggiori informazioni, invece, potete iscrivervi al gruppo facebook: https://www.facebook.com/events/294892994044642/
Stefano
2 novembre 2014 alle ore 21:24Su questo argomento non ho ancora una opinione del tutto definita. Anche se e' stato fatto tutto a "tavolino" senza mai chiedere nulla al popolo italiano, da un verso il concetto di Europa unita mi piaceva, di solito in piu' partecipanti si ottengono risultati piu' grandi che da soli, ci sono stati parecchi anni di pace, quando da soli ci si scannava tra di noi, vedevo pure il vantaggio che qualcun'altro controllasse i nostri "conti" dal momento che sappiamo fin troppo bene come gli amministratori nazionali e locali ci gestiscono... sembrava quindi una garanzia di standard minimi di qualita' di gestione. La vedevo come una casa unica ampliata,
quindi una unione prima di tutto di persone e NON prima di tutto di banche o papponi. La moneta dovrebbe essere solo un aspetto.
Riscontro comunque alcune anomalie, non so se da ascrivere tutto all'euro. Sicuramente a monte c'e' qualcosa di incoerente fra la moneta e la sovranita', la partita non e' esattamente fra piani paritari. L'Unione puo' dar forza a cambiamenti molto buoni o molto brutti. Attualmente sembra stia amplificando concetti mondiali non molto "carini", come il fatto di spingere su privatizzazioni e riduzione dei poteri governativi, riduzione del patrimonio pubblico svendendo al patrimonio privato, sul fatto di ridurre il welfare e aumentando la precarieta' del lavoro (anche nei paesi scandinavi!) in nome di una presunta competitivita' rispetto ad america ed asia, invece di farsi promotore di estendere i diritti ai lavoratori americani ed asiatici... ci uniformeremo tutti a guadagnare una ciotola di riso? Ma allora non era meglio la schiavitu'? Almeno lo schiavo aveva il diritto di alloggiare e di mangiare, dove vogliono portarci non c'e' piu' neanche quello, in confronto il faraone era un benefattore...!
Saluti,
Stefano
ANTONIO
3 novembre 2014 alle ore 00:03BISOGNA SUBITO SFIDUCIARE QUESTO GOVERNO NON ELETTO DA NESSUNO MA ELETTO DAL CAPO DELLO STATO E DA CHI ERA ALLA LEOPOLDA CIOE' STROZZINI COME SERRA CHE SPECULANO SULLE DISGRAZIE DEGLI ITALIANI.
RENZI VA' A STRINGERE LA MANO A MARCHIONNE UN CRIMINALE CHE HA SEMPRE PRESO LE SOVVENZIONI DELLO STATO ITALIANO E ORA CHE LA CUCCAGNA E' FINITA DELOCALIZZA E LASCIA MIGLIAIA DI LAVORATORI SUL LASTRICO.
BISOGNA STRINGERE LA MANO E AIUTARE SUBITO LE FAMIGLIE E LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA IN ITALIA CHE STANNO MORENDO GRAZIE A QUESTA POLITICA CRIMINALE VOLUTA DA BANCHE E DA PERSONE SENZA SCRUPOLI.
UNIAMOCI,COMBATTIAMO TUTTI INSIEME PER ROVESCIARE QUESTO DISEGNO CRIMINALE E RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA SOVRANITA' E IL NOSTRO FUTURO SENZA PERDERE PIU' UN ISTANTE ALTRIMENTI TORNEREMO PRESTO AGLI ANNI DI PIOMBO MA NON CONTRO LO STATO MA CONTRO QUELLE MELE MARCE CHE SONO ALL' INTERNO DELLE ISTITUZIONI E CHE LE DISONORANO, AFFAMANDO E RIDUCENDO SUL LASTRICO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PERSONE PER I LORO SPORCHI TORNACONTI PERSONALI.
Augusto B.
3 novembre 2014 alle ore 09:03Il post mi piace molto. L'unica cosa su cui non concordo è quando si dice che la manovra aumenta il peso fiscale per le Regioni già piegate dalla crisi. O meglio concordo ma credo che le regioni siano il primo cancro della pubblica amministrazione e che andrebbero semplicemente abolite, altro che maggiore autonomia!
Augusto B.
3 novembre 2014 alle ore 09:10Bel post. L'unica cosa su cui non concordo è il pianto delle regioni perchè costrette a risparmiare. Se fossero state amministrate con oculatezza e onestà non si troverebbero in queste condizioni. Secondo me andrebbero abolite, altro che maggiore autonomia!
Lorenzo M.
3 novembre 2014 alle ore 09:47- Renzi alla presentazione del DEF: "Il PIL sarà a + 0,8% entro l'anno, spero di essere smentito positivamente".... PIL ancora sotto lo zero.
- Renzi il 1° agosto: "Italiani andate pure in vacanza tranquillamente, a settembre ci sarà una grande ripresa col botto"... Tutti i dati economici peggiorati.
- Renzi allo stabilimento della L'Oreal: "Con gli 80 euro i consumi aumenteranno"... Consumi a - 3,1% su base annua e a - 0,6% nel trimestre giugno-agosto.
- Renzi il 28 ottobre: "Il Paese ripartirà in primavera"... e su quali basi?
Tutte balle senza nessun progetto concreto.
Michela Pruna
3 novembre 2014 alle ore 11:32Sono stanca dell'euro e dell'euro zona,possibile che siamo un popolo di deficienti? Non ci posso credere con la nostra storia e la nostra cultura,stiamo scherzando col fuoco:Rivoglio le frontiere e la lira.Michela Pruna
livio c.
3 novembre 2014 alle ore 13:08lo dico alla romana: SE DOVEMO SBRIGA'a USCI' IL PIU' PRESTO POSSIBILE! e già è tardi .....più si aspetta e peggio è!.... ma non v'accorgete che l'Italia è diventato il SECCHIO DA 'MONNEZZA!!!!!
Simone DG
3 novembre 2014 alle ore 13:43Aggiungo alle giuste considerazioni dell'articolo che la questione della sovranità monetaria non attiene solo alla sfera economica, ma sopratutto alla effettività della Democrazia. Aver ceduto sovranità monetaria ha sottoposto i fini dello Stato (ossia di noi tutti) ai voleri egoistici e amorali dei mercati e, di fatto, ha svuotato di realtà la nostra stupenda Costituzione. Già ora tante norme sono diventate lettera morta, si pensi al diritto al Lavoro e al DOVERE per lo Stato di rimuovere gli ostacoli che lo impediscono oppure al diritto alla proporzionalità della retribuzione...si parla ancora troppo poco di come l'Europa abbia inciso in senso deteriore sulla nostra Democrazia, prima ancora che sulla nostra economia e sul nostro debito pubblico.
ANTONIO
3 novembre 2014 alle ore 15:30RENZUSCONI SI SONO ALLEATI PER PORTARE DEFINITIVAMENTE L' ITALIA AL DEFAULT TOTALE E LE NOSTRE IMPRESE ALL' ESTERO CREANDO MILIONI DI DISOCCUPATI.
OGGI IL POSTO FISSO ESISTE MA SOLO PER BANCHIERI,STROZZINI,PORTABORSE,POLITICI,MANAGER CHE DERUBANO LE NOSTRE RISORSE ECONOMICHE.
QUESTI BASTARDI VOGLIONO RENDERCI SCHIAVI PER CONTINUARE A STARE NELL' EURO E CONTINUARE A FARE I LORO PORCI COMODI E LE LORO RUBERIE SULLA NOSTRA PELLE.
IL PARLAMENTO DEVE SFIDUCIARE SUBITO QUESTO GOVERNO AUTOELETTO SOSTENUTO SOLO DA POTERI FORTI.BISOGNA UNIRSI IMMEDIATAMENTE CON LE FORZE POLITICHE E I MOVIMENTI CHE VOGLIONO MANDARE PER SEMPRE A CASA QUESTO GOVERNO E L'EURO.
DICIAMO UNA VOLTA PER TUTTI DI ANDARE A RENZUSCONI FUORI DALL' ITALIA E NON I LAVORATORI E LE IMPRESE.
IL PARLAMENTO TROVI I NUMERI PER MANDARE A CASA IL GOVERNO POI DOBBIAMO SUBITO ATTUARE MISURE DI URGENZA COME RIMETTERE LE FRONTIERE TORNARE, ALLA NOSTRA MONETA NAZIONALE, CONSUMARE I NOSTRI PRODOTTI E COMMERCIALIZZARE SOLO CON GLI STATI CON CUI POSSIAMO AVERE VERAMENTE DEI TORNACONTI ECONOMICI, QUESTE SONO LE PRIME MISURE DA PRENDERE CONTRO LA NUOVA DITTATURA DEI POTERI FORTI INIZIATA CON L' EURO.
LE BANCHE DEVONO FALLIRE NON LE FAMIGLIE E LE IMPRESE ITALIANE CHE CORAGGIOSAMENTE COMBATTONO TUTTI I GIORNI LA LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA GRAZIE A QUESTI PENOSI POLITICI.
Bob Ray
3 novembre 2014 alle ore 16:41SONDAGGIO BOMBA IN SPAGNA: 1° PARTITO ORA E' ''PODEMOS'' NEMICO DICHIARATO DELLA UE, DELLA GERMANIA E DELL'EURO (EVVIVA!)
lunedì 3 novembre 2014
MADRID - In occasione delle elezioni europee di maggio il movimento Podemos aveva gia' provocato un terremoto senza precedenti nella politica spagnola ed ora, riporta il quotidiano "El Pais", e' in grado di far saltare letteralmente in aria il quadro elettorale. A quanto pare, la formazione guidata da Pablo Iglesias potrebbe addirittura imporsi come il secondo partito piu' votato con il 27 per cento dei consensi, secondo i risultati dell'indagine Metroscopia realizzata per "El Pais".
Secondo questo sondaggio Podemos ha superato di 1,5 punti il Partito socialista (Psoe) e di 7 punti il Partito popolare (Pp), che sprofonderebbe cosi' al 20,7 per cento dei voti validi. Mai prima d'ora una formazione politica cosi' rIl programma politico di Podemos è imperniato sull'ambientalismo, sulla lotta alle grandi imprese, alle banche e alla finanza. Nel programma del partito sono previsti incentivi alla piccola impresa, alla produzione locale di cibo e al trasporto pubblico. Inoltre il leader e fondatore di Podemos, Pablo Iglesias, giornalista e scrittore, è favorevole alla nazionalizzazione di gran parte dei servizi pubblici.
Podemos non si oppone soltanto all'attuale classe politica spagnola, ma ha preso anche posizioni molto forti contro l'Unione Europea e la Germania, vista come la causa principale dell'attuale situazione economica del paese (in Spagna la disoccupazione è a poco meno del 24 per cento, quasi il doppio rispetto all'Italia). Podemos vuole la fine della Ue e l'uscita della Spagna dalla trappola dell'euro in mano alle olgarchie finanziarie della Bce.ecente aveva raggiunto un'aspettativa di voto cosi' alta come quella che Podemos ha conquistato in soli otto mesi di vita.
L'irruzione di Podemos "cambia completamente il panorama dei due partiti consolidati", Pp e Psoe, che da sempre si disputano le elezioni con una terza
Mario Fonisto
3 novembre 2014 alle ore 16:50che bello questo articolo, noi del blog siamo felicissimi di questa cosa.Passiamo ad un'altro argomento..ma quando CAZZO ci decidiamo ad andare in tv a sputtanAre con fatti questi ladri porci uomini del governo,senti CASALEGGIO sara' pure che la tv sparira' ma per il momento se non andiamo in tv rischiamo di sparire NOI!Ascolta io penso che se di comunicazione noi pecchiamo come quantita'come facciamo ad non usare il mezzo di comunicazione piu' usato'? Senti Casaleggio non continuare con la stronzata di non andare in tv anzi fai cosi'fatti un giro camuffandoti e chiedi alla gente cosa pensa del fatto che i cinque stelle non vanno in tv e senti cosa dicono ,per favore cambia idea e se proprio non ci riesci lancia una consultazione online e vediamo cosa ne pensano gli iscritti...ma non si era parlato di democrazia partecipativa. T'abbraccio in maniera fraterna GRAZIE.
Fabrizio
4 novembre 2014 alle ore 10:53Perfettamente in accordo con quanto hai scritto. Ma poi non riesco a capire sti gran fenomeni della comunicazione del M5S che hanno un livello di intelligenza al quanto scadente non possono fare una bella votazione tra gli iscritti chiedendo alla gente se vuole o meno che i propri rappresentanti vadano in tv. Qui di democrazia ne vedo molto poca e se si continua cosi il M5S ha le ore contate. Chiedo al due Grillo - Casaleggio di fare una votazione on-line e far scegliere alla gente la strategia (giusta o sbagliata che sia) di comunicazione del movimento. Invece ti mettono votazione su scelte inutili che contano come il due di picche quando la briscola è quadri.
livio c.
3 novembre 2014 alle ore 17:44le soluzioni alla crisi NON ESISTONO c'è un SOLO e doloroso rimedio USCIRE DALL'EURO!!!!più si aspetta PEGGIO è!!! se sbaglio annotatevelo ....ne riparliamo col TEMPO!!!!!il tempo scoprirà chi ha ragione!!!!
salvatore
4 novembre 2014 alle ore 08:28Se l'italia esce solo dal sistema monetario dell'euro, passando alla Lira, questa ultima svaluterà inevitabilmente (considerando che i politici/ladri sono sempre gli stessi che hanno determinato il debbblico attuale).
Svalutando la Lira l'italia attirerà i capitali esteri (dollari principalmente visto che è carta straccia). Compreranno tutto ciò che i nostri traditori della patria hanno messo in vendita (terreni, beni culturali, la restante parte delle aziende parastatali, spiagge,oasi protette, acqua tra un pò anche i beni demaniali, ecc...)a prezzi da fame.
Prima di uscire dal sistema euro dovremmo stabilire per legge costituzionale la non vendibilità dei beni essenziali alla salute e capaci di produrre rendita, che appartengono ai cittadini ovvero allo stato.
Questo non succederà naturalmente. Ma rimettere la Lira in mano a questi ladri di politici venduti alle lobbie, alla mafia,agli americani,ai cinesi causerà una svendita dei beni di stato tipo quella degli anni 90.
Saverio L.
4 novembre 2014 alle ore 14:14da i.f.q.:
"a chi dobbiamo restituire questi soldi? La risposta più semplice è la seguente: alla banche straniere che ce li hanno prestati. Ma dal 2011 in poi la percentuale delle banche straniere nostre creditrici è scesa ed oggi è inferiore al 40 per cento. Chi ha in portafoglio gran parte del nostro debito pubblico sono le banche italiane, tra le quale c'è anche il Monte dei Paschi, che deve allo Stato, e cioè a noi poveri debitori, 4 miliardi di euro.
Creditori e debitori sono le stesse persone, direte voi, perché fanno tutti parte dello Stato, della collettività. Ma questa spiegazione non è del tutto corretta perché né lo Stato dei contribuenti né le banche nazionali controllano la massa monetaria, detto in parole povere, non stampano moneta. Entrambi la ricevono dalla banca centrale attraverso il debito. Assurdo? Succede in quasi tutto il mondo a pare qualche eccezione, come la Svezia e la Cina dove la banca centrale è di proprietà dello Stato, quindi si potrebbe dire che la collettività si indebita con se stessa.
La Banca Centrale Europea è l'unico organismo che ha il diritto di stampare moneta, lo dovrebbe fare secondo parametri fissi ma data la crisi Draghi è riuscito ad aggirarli ed è lui alla fine che stabilisce quanta moneta cartacea si stampa. Da notare che nessuno di noi europei lo ha eletto. La Bce è una banca privata, di proprietà degli azionisti delle banche centrali dell'Eu, tutti enti ed organismi non statali, tra costoro ci sono anche alcune delle nostre banche.
Come funziona il meccanismo? La Bce crea dal nulla euro, nel gergo comune trasforma carta straccia in banconote, questi soldi vengono dati in prestito, oggi a tassi vicini allo zero, alle banche di Eurolandia. Con questi soldi le banche acquistano i buoni del Tesoro dello Stato con i quali i governi nostrani ripagano ogni anno solo gli interessi sul debito pubblico"
Gianni Venir
10 novembre 2014 alle ore 18:19Si parla solo di questo euro che ci ha portato quasi al collasso ed è vero purtroppo, ma nessuno più parla di riduzione di quella mostruosità che sono le spese per mantenere il nostro stato pachidermico. E' stato cacciato in pratica il commissario straordinario alla spending revue, già perche noi in italia per fare le cose più normali abbiamo sempre bisogno di un commissario straordinario. Il problema più grosso di questo paese sono i suoi abitanti, finchè ci saranno gli italini o meglio certi italiani che adesso sono in maggioranza non cambierà nulla, possiamo stare qui ad a spremere le meningi su come uscire da questa crisi ma se ci siamo noi ad alimentarla come possiamo uscirne?
