
''La scuola che vorrei'': Video denuncia dei giovani studenti italiani
16 novembre 2014 alle ore 09:58•di MoVimento 5 Stelle
"Abbiamo ricevuto in redazione questo bellissimo video, realizzato da un gruppo di giovanni studenti. "La scuola che vorrei" è la denuncia ma anche il sogno delle nuove generazioni che sono stufe di subire. Troppo spesso dei ragazzi si dice che sono disinteressati, svolgiati e vuoti. Cari italiani over: non è così! E questa ne è una brillante dimostrazione!
La scuola è il futuro, ma non può essere semplicemente una bella frase in campagna elettorale! E' nella scuola che studenti e professori collaborano e crescono. E' lì che i giovani imparano il rispetto. E' lì che scoprono il vero significato del confronto. TALENTI LATENTI: "La scuola che vorrei è il nome del progetto scolastico che vede come protagonisti i ragazzi della scuola superiore Itis Galvani di Giugliano. Con la collaborazione di Panart; Gino Magurno e tutto lo staff scolastico si sono impegnati nella realizzazione di questo messaggio per i giovani" La Cosa
Commenti (8)
Hi Tech
16 novembre 2014 alle ore 10:24Stupendo.
Irene M.
16 novembre 2014 alle ore 11:09Pensare che abbiamo tanti giovani ragazzi che hanno voglia di interessarsi all'attualità, che hanno queste meravigliose idee, che desiderano partecipare attivamente alla costruzione di un paese migliore mi da tanta speranza!
Forza Movimento smontiamo questo parlamento corrotto, meschino, egocentrico, e diamo un futuro alle nuove (e vecchie) generazioni di ragazzi! Sempre5Stelle
alvise fossa
16 novembre 2014 alle ore 11:37Bellissimo
Noè SulVortice
16 novembre 2014 alle ore 12:44Bello giusto ma bisogna tenere sempre presente un problema di fondo dei nostri tempi che emerge anche dal video.
Tante persone che vivono un mondo costruito e usano cose costruite ma non hanno ancora costruito niente ed usano la parola vorrei.
marina a.
16 novembre 2014 alle ore 19:36BRAVISSIMI UN MARE DI SPERANZA IN QUESTO VIDEO
paoletta a.
16 novembre 2014 alle ore 20:47Bellissima, mi sono commossa, bello vedere i giovani impegnati e solidali con i professori.
Bravissimi, complimenti e grazie per le emozioni che fate rivivere.
Elena
18 novembre 2014 alle ore 09:56Penso che il sistema scolastico italiano sia il peggiore. Dai miei 5 anni di Liceo ho ricevuto solamente delusioni. Da parte mia, la voglia di studiare era poca ma la voglia di imparare tanta. Ancora ora, la mia curiosità mi serve a ricercare tutto quello che mi viene in mente. Al Liceo invece promuovevano solo chi imparava le cose così com'erano e che non cercavano di apprendere di più del necessario. Le persone veramente intelligenti vengono eclissate. Questo è completamente sbagliato. Ho fatto 5 anni di francese e sono andata sempre male, ho preso sempre il debito e a lezione privata mi veniva detto che il mio livello di francese non era troppo basso. Qual era il problema? Una professoressa frustrata che metteva tutti 4 al posto del 6 e che giudicava tutti come incompetenti. Una professoressa che all'interrogazione RICHIEDEVA una pappardella imparata a memoria in lingua francese detta tutto d'un fiato senza interruzioni. E la professoressa di Inglese? Metteva i voti dopo "perchè ci doveva pensare". Un giorno si dimenticò di dirmi il voto e disse "E vabbè, sono 5 anni che prendi sempre 7, che cosa posso metterti? 7 no?". Un sistema bloccato, come la nostra politica, dove non può progredire, MAI. Tutto è sbagliato e malato. Ci vorrebbe una rivoluzione scolastica, dico d'avvero. Ho anche avuto professori malati, con pensioni di accompagnamento, che venivano a scuola e si prendevano le gocce rilassati. Ho visto professori bere a scuola e morire di cerosi epatica dopo un anno. E la mia scuola era e continua ad essere una delle "migliori" di Napoli, sita al centro a Piazza del Gesù. Per me, è stata il degrado più totale. Una volta, per aprire una pagina Facebook per denunciare dei problemi scolastici, per punizione (la preside mi disse che non potevo sputtanare la SUA scuola) ho dovuto pitturare tutti i corridoi della scuola con un gruppo di mie amiche. Colpevoli di aver denunciato la presenza di topi morti a scuola pubblicamente.
massimiliano la mantia
18 novembre 2014 alle ore 16:05A proposito di scuola, noi del Movimento 5 Stelle di Latina stiamo organizzando dal 22 al 24 novembre gli Stati Generali della Scuola. La partecipazione è aperta a tutti e l'esito dei tavoli di lavoro sarà presentato ai parlamentari del Movimento a Montecitorio. Tutti coloro che hanno a cuore il sistema scolastico possono partecipare. Tutte le info sul sito www.latina5stelle.it
