
Il partito dell'astensione
24 novembre 2014 alle ore 14:38•di MoVimento 5 Stelle
In Emilia Romagna ha vinto l'astensionismo, il rigetto del cittadino per la politica. In una regione in cui chi compra con i soldi pubblici un vibratore (o si fa spesare lo scontrino per andare a pisciare in un Autogrill e non se ne vergogna) dove si torna a votare non per scadenza elettorale, ma perchè il presidente di Regione Errani è stato condannato, votare, anche turandosi il naso, è dura. La puzza è troppa, in particolare quella piddina. Ora c'è il solito gioco di chi ha vinto e di chi ha perso. Si può dire tranquillamente che con questo livello di astensionismo ha perso la democrazia. I cittadini non hanno più fiducia nei partiti, tanto, comunque fanno quello che vogliono: dall'abolizione del voto popolare al Senato che diventerà affollato (più dell'ora d'aria del carcere di Opera) di inquisiti e condannati regionali mai eletti da nessuno all'abolizione dell'articolo 18. Il voto è una delega in bianco che l'elettore non vuole più dare. Questa è l'analisi della consultazione di ieri. Neppure il bombardamento mediatico di Renzie puo' nulla contro la realtà quotidiana che è sotto gli occhi degli italiani. E ora compariamo i dati delle regionali 2010 con quelli delle regionali 2014. Un dato per tutti: l'astensionismo non ha colpito il M5S.
Quattro anni fa votò il 68,06%, ieri il 37,67% degli elettori (a proposito Renzie e Berlusconi vogliono un Senato di nominati dalle Regioni eletti da così pochi cittadini?)
Il MoVimento 5 Stelle nel 2010 raccolse il 6% pari a 126.619 voti eleggendo due consiglieri, ieri ha aumentato i consensi in termini assoluti con 159.456 voti (13,2%) pari a cinque consiglieri con una campagna elettorale costata poche migliaia di euro a fronte delle centinaia di migliaia di euro degli altri partiti e senza l'aiutino dei media.
Decimata Forza Italia che da 518.108 voti (24,5%) passa a 100.478 voti (8,36%) con due soli consiglieri.
La Lega perde 55.162 voti: in termini assoluti è passata da 288.601 voti del 2010 (13,6%) a 233.439 voti (19%).
Il Partito Democratico perde 322.504 voti: è passato da 857.613 voti del 2010 (40,64%) a 535.109 (44,52%). I numeri non sono opinioni tranne che per il Giornale .
Commenti (925)
NOVECENTO SULL'OCEANO
24 novembre 2014 alle ore 12:07Ma a che serve?
Se il parlamento è esautorato, cosa vuoi che contino le regioni?
Se non si capisce quello che dice Becchi, siamo fuori anche noi.
FABRIZIO P.
24 novembre 2014 alle ore 12:17becchi se lo hai seguito ...prima 1 cosa poi esattamente il contrario ....in 1 settimana
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:07Mi sembrate i vecchi democristiani a fare confronti con ciò che è più favorevole. Nel 2010 Il movimento era appena nato e che voto volevate che prendesse? E in Calabria nemmeno c'era.
Confrontate con le Europee. E magari chiedetevi perchè gli astenuti non ci votano.
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 12:15non credo al lavaggio del cervello, ma piuttosto alla volontá di non vedere e/o di non capire!
Daniele C.
24 novembre 2014 alle ore 12:08Stiamo cercando scuse o cosa?.
Mario M.
24 novembre 2014 alle ore 13:59Scuse ovviamente
Andrea P.
24 novembre 2014 alle ore 12:08vabbe che l'astensionismo non abbia colpito il m5s è na palla..il m5s purtroppo non è visto come un'alternativa forte e credibile, perchè in questo clima dovrebbe vincere a mani basse ma non lo fa...
su tutto il resto del post concordo..
Barbara R.
24 novembre 2014 alle ore 12:48Come si fa a sembrare concreti stando all'opposizione di un Sistema perfetto per manipolazione di massa? Che i Cittadini non siano informati è una certezza, che noi non siamo ancora efficaci in comunicazione e non possiamo ottenere risultati dirimenti con i numeri che abbiamo nelle Istituzioni è una verità. Allora ci arrendiamo? Rinunciamo al progetto di liberare l'Italia dalla corruzione, dal malaffare, da tutte le catene che gli interessi di questa PD2 ci stringe al collo asfissiandoci mortalmente? Non so te, ma io non mollo neanche morta. Loro ci hanno messo 40 anni per perfezionare il loro Sistema, 40 anni e una montagna di morti e una quantità inenarrabile di crimini: ti pare che le persone oneste possano smantellare tutto questo in pochi semplici mosse? Dobbiamo mobilitare fino all'ultima oncia di energie, fisiche e psichiche, ed il tempo ci vuole, fisiologicamente. Questo Paese lo libereremo, ci vuole tempo, ci vuole coerenza, ci vuole intelligenza. E pazienza.
Patty Ghera
24 novembre 2014 alle ore 12:09C'E' L'OMBRA DELLO ZOCCOLO DURO
Se in Emilia avessero avuto le palle, invece di stare a casa, avrebbero dovuto votare M5S. Ricordo a tutti che è dura, dopo un lavaggio del cervello da parte del partito della falce e DEL martello, per certi cittadini, mettere una croce che non sia sempre stata al solito posto, nonostante comparsa di alberi e quant'altro.
Riguardo alla Calabria, che dire. Abituati come sono a convivere con la Multinazionale Onnipresente, votare un partito o un altro per loro poco cambia.
Siamo messi davvero bene!
Antonio C.
24 novembre 2014 alle ore 12:09Beppe, hai ragione è vero che M5S ha aumentato il numero dei votanti e gli altri son crollati, i numeri dicono questo non ci piove.
Ma i numeri dicono pure che le persone non solo non sono più disposte a votare Partito Unico, ma nemmeno danno fiducia al M5S!
Non si fidano del M5S, non credono che M5S sia un'alternativa credibile alla politica che puzza di marcio.
Secondo me la prima cosa da fare sarebbe cercare di capire i perchè di questo e poi ripartire.
Secondo me il motivo principale è il lavaggio del cervello che gionali/televisioni fanno alla gente, e nessuno va la a contraddirsi.
Io propongo di ritornare in tv.
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 12:11é ora che l'astensione riceva il riconoscimento politico che merita:
i seggi vengono assegnati in base alle percentuali dei voti ottenuti dai singoli partiti comprendendo nella ripartizione anche la percentuale dell'astensione. Pertanto i seggi spettanti al "partito" dell'astensione, nel ripetto della volonta degli elettori non vengono assegnati ma restano non assegnati.
Ecco che gli amici degli amici, le lobby ecc. ecc. non potranno piú gioire di nascosto per le grandi percentuali dell'astensione, perche gli astenuti non rimarranno piú fuori dalla porta ma avranno un'incidenza attiva nella vita politica.
E quindi se l'astensione sará superiore al 50% non sará piú possibile formare un governo in quanto non vi sará piú una maggioranza!
Paolo B.
24 novembre 2014 alle ore 12:11Mi dispiace ma anche il M5S ha perso perché non é stato capace di incontrare la gente, di attirarla a se.
Fino a quando non si governa si ha sempre perso: la realtá.
Occorre fare di piú, cambiando e migliorando. Nessuno nasce "imparato", dunque i margini per vincere ci sono ancora.
La comunicazione del M5S va cambiata a partire dalla presenza in TV, ancora decisiva per vincere.
Lorenzo Ragusa
24 novembre 2014 alle ore 12:12il m5s e i suoi elettori sono un'unica entità. Quindi cosa ci azzecca un voto on line degli iscritti per decidere su una questione così sentita a livello sociale? Quel voto è affetto da nullità e va annullato il prima possibile.
Andrea Magnaghi
24 novembre 2014 alle ore 12:13i numeri sono dalla nostra, ma in pratica i partiti hanno ancora il potere. La gente crede che non votare non cambi nulla, ma invece stanno facendo solo il gioco della casta.
Livio Scabbia
24 novembre 2014 alle ore 12:13È esattamente quello che ho postato sulla mia pagina Facebook.
Sono molto rammaricato degli eventi.
laura conti
24 novembre 2014 alle ore 12:13I giovani nelle scuole si stanno mobilitando contro la buona scuola di renzie occupando gli istituti ma nessuno ne parla: i pentastellati dovrebbero andare in TV per far conoscere a tutti le cose taciute
ermanno acciardi
24 novembre 2014 alle ore 12:14Bene, abbiamo capito che il movimento ha uno zoccolo duro di elettori ma adesso vogliamo affrontare una seria analisi sul perchè non convinciamo chi si astiene?
Per quanto riguarda il mio territorio, posso affermare che gli astenuti non ci conoscono, affermano di non averci visto e di non conoscere le nostre attività. Nel momento in cui li rendiamo partecipi di quello che facciamo, questi iniziano a seguirci ed a sostenerci.
Quindi il vero problema non è l'elettore ma il MEETUP incapace di includere le persone e di comunicare verso l'esterno in modo corretto.
Troppi litigi interni, troppi galli in un sol pollaio, la responsabilità se la devono prendere gli attivisti.
luci da Alcyone ()
24 novembre 2014 alle ore 12:14finalmente il post sull'argomento
ma tanti commenti ci sono già su quello precedente (anche i miei)
e che riguardano anche il fatto che analizzare i "numeri" non è sempre "facile"
*
sconfitta
vittoria
dipende dai punti di vista
tutto è opinabile
ma se ci si ragiona un po' su ...
Cla'
PS
(magari con un occhio anche alle "conseguenze" del risultato)
luci da Alcyone ()
24 novembre 2014 alle ore 12:15io ho tentato di farlo
(nel post precedente)
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 12:17Ciao Claudio, ti ho ringraziato di là, etciùùù:))
Massimo Innocenzi
24 novembre 2014 alle ore 12:17Beppe torna andare in TV ! Punto!
Guarda Salvini....
piero coppa
24 novembre 2014 alle ore 12:17ma riconoscere che siamo come i dinosauri dopo la caduta dell'asteroide (renzi) sulla terra no è? Se riconosciamo quello e ripartiamo su nuovi binari forse ci salviamo e si riparte altrimenti diventeremo la "benzina" nel motore di renzi.
Davide D.
24 novembre 2014 alle ore 12:17BEPPE CI AVEVA RAGIONE (come al solito) MA...
Circo Massimo Roma,
Beppe Grillo dal palco spiazza tutti dicendo che possiamo anche "uscire dal Parlamento"...
Frase che sconcerta, ma il buon "rabdomante" c'aveva visto lungo ancora una volta!
Basta guardare il risultato delle elezioni in Emilia Romagna per capire, e per risultato non intendo il quasi 50% del PD o il 15% del m5s, ma il 63% di Cittadini che non sono voluti andare a votare questi partiti, m5s compreso, decretando il loro totale scollamento dalla classe politica.
Ma facciamo un passo indietro, qualè lo scopo, il fine ultimo del m5s?
Portare il Cittadino al centro della politica, renderlo attivo, farlo divenire partecipe e cosciente, responsabile delle scelte che lo riguardano a tutti i livelli, senza più deleghe, dal Comune al Parlamento.
Abbiamo ottenuto questo risultato?
O forse ci siamo "chiusi" tra noi a dirci quanto siamo bravi e puri e comè bella la democrazia partecipata scegliendo però di fatto chi può o non può parteciparvi?
Siamo diventati attivisti doc, coordinatori, portatori unici di verità, ma i Cittadini?
Ci siamo preoccupati di coinvolgerli nelle scelte oppure sono diventati un "loro" trasformandoci di fatto in un "noi"?
Abbiamo cercato di portare questo messaggio con l'esempio concreto o ci siamo limitati ipocritamente a "descriverlo"?
Perchè i Cittadini ci individuano ora come un partito come tutti gli altri, siamo sempre Cittadini tra i Cittadini o qualcosa d'altro?
Benny S.
24 novembre 2014 alle ore 12:29Secondo me hai centrato il problema, vorrei aggiungere che tanti cittadini sono stanchi di sentire, l'onestà nella politica, una base senza leader, sono le stesse cose (anche se con termini diversi) che abbiamo sentito da sempre. Un capo o i vari capi, per come è organizzata la nostra società sono indispensabili, noi non siamo gli onesti in assoluto e sei vuoi sapere cosa penso, si può vivere tranquillamente con l'onestà avuta fino ad oggi, essendo sottomessi ad una legge più rigorosa specialmente con i colletti bianchi, che sono quelli che ci hanno accompagnato in questo qui e ora. Poi se c'è anche dell'onestà, la considero un grande valore aggiunto.
Michele E.
24 novembre 2014 alle ore 12:17Se compariamo le Regionali il discorso fila.
Se ragioniamo sulle % anche solo politiche siamo in rotta....
Lega e PD hanno martellato INCESSANTEMENTE sulle TV sia il M5S che l'informazione generale facendo passare mezze bugie o incomplete verita' alla loro bisogna... e noi? DURI e PURI in cantina a fare i carbonari tanto c'e' INTERNET....
Il popolo M5S che usa internet c'e' e non diminuisce ma sicuramente NON AUMENTA se non informiamo la gente anche solo con la ns presenza in TV, lo so che sara' dura ma non possiamo combattere una guerra solo con sani propositi.
VORREI UNA VOTAZIONE per la ns presenza in TV.
Saluti...
Mickd70
24 novembre 2014 alle ore 12:17Ragazzi, basta raccontarcela! Non arriviamo alla gente e, se continuiamo così, sparirá il più bel movimento d'Europa. Urge cambio di comunicazione e strategie di informazione. Beppe non puoi lasciare il paese a Renzi e Salvini senza provarci davvero!
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 12:51se sparirá forse non era il piú bel movimento, forse....!
Benny S.
24 novembre 2014 alle ore 12:18Non posso non essere d'accordo con i commenti dei vari Antonio, Andrea, Daniele, PI ME e così via.
Qui il problema è uno e solo uno, più la politica compra vibratori a spese dei cittadini, più accade che a questo atteggiamento, le persone non rispondono mettendo la croce sul simbolo del M5S, vuol dire o che non siamo o siete riusciti a trasmettere il messaggio o se vogliamo puntare il dito si può sempre dire che gli italiani sono tutti o quasi tutti coglioni e siamo a posto.
DANIELE P.
24 novembre 2014 alle ore 12:18I cittadini non hanno più fiducia nei partiti. Ma neanche nel Movimento 5 Stelle.
C'è poco da esultare!
C'è qualcosa che agli italiani non piace del Movimento 5 Stelle.
Mauro Rossi
24 novembre 2014 alle ore 12:19Lo penso anche io... cosa può far cambiare idea?
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 12:23Sicuro e non è certo irrelevante, forse qualcosa di bambinesco che non si comprende.
massimo mambelli
24 novembre 2014 alle ore 12:24non piace agli italiani il fatto di doversi aiutare da soli per far qualcosa.. siamo un branco di pecoroni e volta bandiera me compreso.. detto questo il resto è storia
Leonardo Maracino
24 novembre 2014 alle ore 12:24Purtroppo il problema in parte è Grillo. Ho degli amici che non votano 5 stelle perchè Grillo non gli piace.
Ragionamento sicuramente immaturo, però questo pesa molto.
Danilo Rossi
24 novembre 2014 alle ore 12:31Non piacciono gli ex verdi e radicali che fanno parte degli eletti nel movimento. Inoltre è impossibile per chi da generazioni abita in regioni di mafia e assistenzialismo cambiare. Credo possano diventare acerrimi nemici delle mafie ma, appena hanno un minimo di potere, cercheranno ulteriore consenso con voto di scambio e promesse di assistenza.
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 16:47sí una cosa: essere del Movimento significa non avere piú alibi: significa essere coerenti, significa essere trasparenti, significa essere onesti! E tutto ció non é facile!
CESARE SIMONETTI
24 novembre 2014 alle ore 12:18Ciao Grillo, immagino che ora sarai contento : tu l'hai creato, il M5S, e tu l'hai distrutto, Come previsto e come era stato detto a te e Casaleggio, in mille modi. Due volte t'ho votato, e l'ho fatto solo per i meravigliosi ragazzi che sono stati eletti, non per te. Di cui non mi sono mai fidato e non mi fido. Addio. Andrò ad aumentare il numero degli astenuti, ma a voi non posso più votarvi : NON AVETE IMPARATTTO NULLA DELLA POLITICA, SIETE RIMASTI BAMBINI, E GLI ALTRI VI HANNO CENTO VOLTE FOTTUTO, giornali compresi che stanno usando contro di voi l'arma peggiore, il silenzio, l'indifferenza. Non esistete più, e vi siete tagliati i coglioni da soli. Peccato.Non godo, ma finchè esiste Grillo non c'è niente da fare. Caro il mio Beppe, TU DI POLITICA NON CAPISCI UN AMATO CAZZO, ficcatelo in testa. Politicamente tu non esisti e non sei mai esistito : HAI ROVINATO TUTTO.
niko d.
24 novembre 2014 alle ore 12:22Astensione =indifferenza =accettare ciò che già c'è!
Auguri
Mauro Rossi
24 novembre 2014 alle ore 12:25Non sono d'accordo su questo. Beppe grillo ha svegliato una coscienza civile. Sentirmi dire che le sue urla hanno affossato è inglorioso. Fare politica è difficile modificare una sistema centenario di affari è forse impossibile. Nessun partito o movimento con le spalle coperte ha mai raggiunto i risultati del M5S. Concordo che bisogna raggiungere in maniera diversa i cittadini. Ma serve impegno e qualche critica di meno.
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 12:26ma noi siamo contenti che ci siano personaggi del tuo calibro che invece tanti movimenti hanno creato e diffuso in modo olistico. Continua cosí e vedrai come cambierai il mondo!
giuseppe Amato
24 novembre 2014 alle ore 12:18sapete che ha fatto quel pezzente di favia e i suoi mangia pane a tradimento?
Mauro Rossi
24 novembre 2014 alle ore 12:18Concordo sull'astensionismo è la questione più triste.... Però il mio dubbio è perché i cittadini non vedono nel M5S una risposta? Pongo la questione in termini costruttivi. Quali idee ? Quali argomenti nel breve o nel lungo termine?
Mauro T.
24 novembre 2014 alle ore 12:20EPPURE NON E' DIFFICILE
Cosa vuole l'italiota?
1) Più soldi in tasca e pagare meno tasse
2) Sicurezza del futuro
3) Sicurezza nel suo quartiere
4) Non perdere la pensione
5) Sanità che funziona
6) Abolire equitalia
6 temi, dicesi 6, da affrontare e prenderne le royalties. L'italiota deve vedere la faccia di un nostro portavoce capace ( 4/5 in tutto non di più) ed ASSOCIARLA ad un tema, a tamburo battente.
Lasciamo perdere ( come argomenti prioritari di discussione)l'Euro e il reddito di cittadinanza perchè l'italiota medio ha paura di uscire dall'euro e perchè pensa che in fondo quel reddito se lo spartiscono sempre gli ALTRI.
Pochi argomenti, di facile comprensione, che prendano l'interesse dell'italiota. E portarli a discussione quotidiana
Mauro T. Roma
federico rolla
24 novembre 2014 alle ore 12:20Mi sembra un discorso alla Bersani. L'Italia non ha bisogno di un ennesimo partito che non sa fare autocritica e non sa rinnovarsi. M5S è nuovo ma dimostra di avere una mentalità già vecchia.
Cambiare in fretta o tornare a casa, altro che "vinciamo noi".
Carmine Gonnella
24 novembre 2014 alle ore 12:21INVECE DI PARLARE DI INELEGGIBILITA', PERCHE' GRAZIE ALL' AUTOREFENZIALITA' POLITICA UNA VOLTA ELETTI DIVENTERA' MOLTO DIFFICILE STACCARLI DALLA POLTRONA, SI DOVREBBE INIZIARE A PARLARE DI INCANDIDABILITA'
Mi rifaccio all' articolo 48 della Costituzione italiana: " Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.
La Costituzione non parla solo di condannati ma anche di indegnita' morale, quindi la domanda che il legislatore non si e' mai posto e' :" l' imputato e' candidabile '?" Badate bene che il principio che un imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva e' stato imposto o interpretato male e' ovvio che e' sotto inteso anche la sua colpevolezza. Quindi nel dubbio ma sopratutto per una questione morale chi ad ogni tornata elettorale e' imputato o ha processi penali e civili in corso non dovrebbe essere candidabile [cg]
salvatore tredici
24 novembre 2014 alle ore 12:22Caro Beppe non hai idea quando vorrei dialogare con te... e parlare delle vere problematiche che a mio pensiero potrebbero aiutare i cittadini e il M5S ! Qui in Calabria siamo abbandonati da TUTTI ! Pensavo che eri una persona raggiungibile ... che si potesse dialogare con te come facciamo con i nostri portavoce .... Spero che tu legga i messaggi di noi cittadini e attivisti che credono nel M5S e spero un giorno( non lontano) parlare con te ! un abbraccio di vero Cuore !
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 12:22mi domando il senso di questo commento cazzone. Il dato di allora non conta perché non eravamo ancora arrivati perché non c'eravamo, perché da zero ad una percentuale di x% non é un'aumento (sic!)bensí una .....diminuzione! Ma va a farti un giro va!
accusadamore ..
24 novembre 2014 alle ore 12:22Grande vittoria del M5S che in Emilia sbanca e passa da due a cinque i Consiglieri
La gente ci ha premiato perché ha capito che i Parlamentari del M5S nun zò Politighi
PS La nuova festa sempre al Circo Massimo? :)
conte Max
24 novembre 2014 alle ore 12:22----------------------URGE RESET---------------------
Francesco U.
24 novembre 2014 alle ore 12:22Caro Beppe, ho postato la stessa identica analisi sulle pagine del Fatto Quotidiano, però ritengo che la politica del nopn contaminarsi con la presenza in televisione, non sia quella giusta. Ritengo che il movimento debba cercare il modo di far conoscere meglio le proprie idee e battaglie, proponendosi anche in Tv. Perchè non fare un referendum on line su questo argomento ?
Leonardo Maracino
24 novembre 2014 alle ore 12:27Concordo. Il problema più grande del movimento 5 stelle è la comunicazione. Non andare in TV non è la soluzione, perchè la TV è ancora viva, molto viva.
Mino V.
24 novembre 2014 alle ore 12:22Il punto è che astenersi non risolve nulla. Anzi, migliora le loro percentuali. Tra qualche anno andranno a votare solo i politici con i loro parenti e si spartiranno comunque il 100%.
ITALIANI, SE NON ANDATE A VOTARE LORO AUMENTANO PERCENTUALI E POTERE e quindi peggiorate la situazione. Pensate di punirli non votando e invece fate loro il regalo più grande.
Francesco Torino
24 novembre 2014 alle ore 13:07Buongiorno,
non pensi che forse il popolo è stanco di farsi prendere in giro?
Per Lei sarebbe meglio andare a votare anche se senza ideali?
Non pensi che forse i partiti (anche il nostro M5*), i politici e tutte le altre istituzioni, finalmente lavorino per il bene dell'Italia e degli Italiani e iniziassero seriamente a far diventare la politica non un mezzo di arricchimento ma un contributo intellettivo che un cittadino presti al suo paese?
stefano
24 novembre 2014 alle ore 12:23L'affermazione "la pena deve avere finalità di redenzione" è ormai un trito, distorto luogo comune. A sostegno viene tirato in ballo Cesare Beccaria, l'autore "Dei delitti e delle pene" ,testo scritto in epoca di assolutismo regio quando le carceri erano antri bui e umidi privi di servizi. Nelle carceri italiane fino al 1970 le celle di pochi metri ospitavano tre detenuti con un buco nel pavimento per i propri bisogni. Questo a Torino come a Catanzaro. Oggi le celle hanno bagno, cucina, TV. I pasdaran del conforto carcerario, con il solito appoggio europeo, pretendono più spazio. Addirittura sono stati risarciti alcuni detenuti per essere stati in spazi ridotti. Le pene sono irrisorie, la donna che a Novi Ligure ha assassinato madre e fratellino ha scontato meno di 8 anni, tra permessi e liberazione anticipata. Non è un caso se la criminalità dilaga con il massiccio apporto di immigrati. Le carceri sono simili a residence. Dovremmo essere coerenti ed eliminare la parola "pena" . Ci ruba, rapina, uccide stupra, sodomizza bambini, verrà isolato per un breve lasso di tempo in residence nel quale potrà dedicarsi allo studio, al gioco, imparare un mestiere, fare teatro. Trascorsi pochi anni tornerà libero, pronto a commettere nuovi crimini. Peggio per le vittime che devono rassegnarsi.
Stefano Ascot
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:23Nel 2013 gli Italiani (che non amano essere definiti coglioni e simili) ci hanno votato per i 20 punti che proponevamo. Non gli interessava proprio se li avremmo realizzati (anche solo in parte) con alleanze o anche compromessi. Visto che a distanza di 2 anni nulla è stato realizzato (dei 20 punti , non di altre cose, piccole o grandi che siano) sono tornati ad astenersi.
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 12:26è chiaro come il sole!! :)
accusadamore ..
24 novembre 2014 alle ore 12:33concordo
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:42Certo. Andate a convincere Bellandi, Stirner, Oreste, Folchi, Toto, Rita....
Sergio Silvestri
24 novembre 2014 alle ore 12:23Ho votato e fatto votare almeno 100 persone per i 5 stelle, li voterò ancora perché l'onestà non è un privilegio, ma deve essere un diritto di tutti, però cazzo Beppe se ti metti a parlare come gli altri partiti, abbiamo perso ma non del tutto, qui abbiamo vinto ecc ecc, se li confrontiamo con i dati del 1890 avanti cristo ecc ecc. Forse rivedere certe cose, è di primaria importanza,non tutti leggono il blog, la tv mistifica le cose, ma la gente si orienta con quella, siamo un popolo televesivo non eletttori ma audience, e tu che sei uomo di spettacolo dovresti saperlo meglio di tutti. Per cui, secondo il mio modesto parere che non vale un cazzo, ma da quello che leggo e vedo ( oltre il blog ) è la percezione che non fate niente che siete come gli altri e forse peggio, come facciamo a convincerli? dicendo di leggere il blog a chi manco sa usare internet?
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 12:24questo post rappresenta la lettura del voto dei responsabili della comunicazione del m5s, più o meno è così
hanno una visione primitiva e purista dell'elettore 5*, come se questi avessero tutti 18 anni e fossero al loro primo voto
la prova: non si capacitano che possa esserci un elettore 5* che cambi il suo voto
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 12:25Fuori dal Parlamento, fuori dal Parlamento e chiamare i cittadini. Fare casino, premere sulle transenne coi Deputati e Senatori con noi dall'altra parte, con i media costretti a riprendere e a riportare. A quel punto CONTRATTARE la presenza in TV...patti chiari...Mentana, Santoro o chi cazzo per loro, a noi raccontare alla gente e a loro l'audience.
Non credo che i "Portavoce" siano contrari ad andare in TV. Il piccolissimo problema è che, nel momento in cui 'X' & 'Y' decidessero di farlo, sarebbero "fuori dal Movimento", con Post dell'indomani mattina sul Blog. Questo è il punto, è stato detto anche in arabo ma niente, di chi reiterava la richiesta della Democrazia liquida, la Piattaforma, la fine del verticismo...vi siete fatti beffe e li avete bannati! E la faccenda della TV è un dettaglio. Il 'problema' vale in sè...è fondamentale.
Beppe se vuoi perdere, se ti hanno minacciato, se...qualunque altro cazzo di altra cosa: è il momento di dircelo!!
FABRIZIO P.
24 novembre 2014 alle ore 12:25non cambiera nulla in parlamento ..anzi a mio parere peggiorera ....io non sono assolutamente deluso dal mov sempre con voi
DANIELE P.
24 novembre 2014 alle ore 12:25Il problema non è andare in Tv.
Bisogna imparare ad evidenziare le malefatte altrui, continuando a rispettare l'avversario, senza riemipirlo di insulti (anche se lo meriterebbe).
E poi questo continuo bombardamento anti euro, forse non piace alla maggioranza degli italiani.
Ezio M.
24 novembre 2014 alle ore 12:26Sono Calabrese e vivo a Lecco voto M5S convinto e sicuro che l'onestà tornerà di moda, sono triste per la mia Calabria in mano ancora a chi è capace di fare inciuci con la criminalità e la mattina guardarsi allo specchio ed essere soddisfatti che hanno fregato il popolo, vabbè prima o poi "meglio prima" il popolo si sveglierà e farà quello che deve fare cioè prenderli a calci nel sedere e fargli restituire il mal tolto, voglio fare una riflessione e magari farla fare anche a Voi: in tv non andiamo, giustamente, i telegiornali e i giornali si comportano come se neanche esistessimo, il passa parola e i social network funzionano ma non benissimo visto anche i risultati, i talk show stanno scomparendo ed è meglio non andare, secondo me dobbiamo scendere in piazza e obbligare i mass media ha parlare di noi altrimenti come possiamo farci vedere e capire dagli anziani?
Penso positivo perché voglio vivere un futuro migliore, voglio un sistema onesto e meritocratico, questo è possibile solo con Voi
Pietro
24 novembre 2014 alle ore 12:42Amico mio, tu sei troppo lontano per potere giudicare le nostre scelte,io faccio impresa nella mia terra con tutte le difficoltà che trovo qui tra cui,ci tengo a precisarlo, quello di trovare interlocutori politici onesti. Io vengo dal meet-up di Crotone da cui sono uscito per la fumosità dei suoi componenti(te lo dico in calabrese: tuttu fumu e nenta arrostu)il motivo x cui il movimento nn sfonda e che si perde in elucubrazioni mentali sul da farsi senza proporre niente di concreto e visibile sul territorio. Non una manifestazione, non un intervento concreto, non una campagna elettorale incisiva!!! Non ho visto 1 solo manifesto di un candidato al m5s? come le vuoi vincere le elezione x mandato divino? I componenti del m5s in calabria nn sono maturi per vincere nulla...neanche un comune minore...spiacente...è facile commentare da lontano, torna qui e aiutami a cambiarla questa terra...invece di criticarla dalla Lombardia
Paola F.
24 novembre 2014 alle ore 12:26il M5* non ha sfondato e rispetto alle nazionali del 2013 è molto calato. E' il fallimento della comunicazione, ora Grillo si metta in disparte e lasci agli eletti una totale libertà di comunicazione
niko d.
24 novembre 2014 alle ore 12:27Correggete il post!!!
Il M5S ha preso 167mila voti e non 159mila!
M5S 167.022 contro 161.056 del 2010(+5966=+4%)
C'è scritto sul sito del ministero dell'interno
davide lak (davlak)
24 novembre 2014 alle ore 12:35ti sbagli, il post è giusto, i voti al candidato sono una cosa, quelli alla lista un altra.
anche a questa tornata ad esempio la gibertoni ha preso 167.000 voti ma la lista 5s 159.000
Gabriele M.
24 novembre 2014 alle ore 12:49Favia e Gilberto i scusa eh. Quelli riportati sono i voti alla lista
Stefano M.
24 novembre 2014 alle ore 12:27Mi sembra un po' la storiella del bicchiere, personalmente lo vedo mezzo vuoto, perché seppur vero che il movimento raddoppia i consiglieri, è altresì vero che non s'intercettano gli astenuti, perché?Questo è il quesito a cui si dovrebbe dare una risposta.
Clark R.
24 novembre 2014 alle ore 12:27Non ti smentisci Beppe. La tua notevolissima intelligenza ti ha evitato di cadere nella trappola in cui sono caduti in tanti, anche nostri Parlamentari, che hanno parlato di vittoria del M5S ! Così in questa infelice occasione devo purtroppo constatare che l'ipocrisia s'è insinuata anche in chi l'ha sempre denunciata e disprezzata. Tu almeno ti sei limitato a riportare dati obiettivi senza aggiungere commenti particolari se non a quello sacrosanto dell'astensionismo. Per adesso mi fermo qui ma riprenderò quanto prima questo argomento. Ciao
Tante Stelle
24 novembre 2014 alle ore 12:28forse è giunto il momento di mandare avanti qualcun'altro che piaccia a giovani e anziani uno come Di Maio uno che può andare in televisione e pacatamente recuperare i non voti......se no con un circo massimo all'anno dove ci salutiamo tra di noi e qualche apparizione di Beppe fra un anno siamo spariti dalla scena politica.......
sauro vaccari
24 novembre 2014 alle ore 12:28Si vede benissimo che chi critica negativamente il risultato del M5S è ignorante nel senso che ignora,intanto i voti reali (in aumento per il M5S)
Ma anche per colpa della divulgazione inadeguata.
DOVETE andare anche in TV,ne avete le capacità !
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 12:28io che 18 anni non ho vi metto (di nuovo) sull'avviso, meglio che la smettete subito con le parole d'ordine di quegli hashtag, con copia incolla cercati col lanternino scritti da gente che abita a migliaia di km di distanza
saluto :)
Paolo M5S
24 novembre 2014 alle ore 12:28Dovevamo fare più campagna elettorale
Dovevamo convincere la gente che non è andata a votare.
COME DICE IL PROVERBIO SBAGLIANDO SI IMPARA, SPERIAMO.
DANIELE P.
24 novembre 2014 alle ore 12:28E poi baste scenate in Parlamento!
Non servono a nulla se non ad attirarci le antipatie della gente.
Andrea Banfi
24 novembre 2014 alle ore 12:28Ecco l'analisi da prima repubblica che non ti aspettavi...
Ogni elezione che perdiamo è un occasione persa per cambaire questo Paese e il tempo perso non te lo ridà nessuno.
Sarebbe ora di smettere di giocare per partecipare e iniziare a giocare per vincere.
Magari iniziando a scegliere dei candidati credibili; vedi Giulia G., bravissima, preparatissima, ma assolutamente senza carisma.
Giuseppe Manganaro
24 novembre 2014 alle ore 12:29Non possiamo ignorare il dato dell'astensionusmo. In tal senso dovremmo con forza richiedere che sia eliminato il quorum del 50% sui referendum o in altrrnativa che sia previsto anche per le elezioni.
Fabrizio Scaldini
24 novembre 2014 alle ore 12:29BASTA! Ma non capite che andando avanti così tra qualche anno scompariremo? Che cazzo di responsabili della comunicazione abbiamo? Rocco Casalino :-( :-( Vi rendete conto che se non andiamo in tv con proposte serie e semplici (semplici perché "semplice" è la maggioranza dei telespettatori della tv che poi sono gran parte dei votanti) siamo finiti? Abbiamo persone valide da mandare in tv, Di Maio in primis, ma tanti altri cosa aspettiamo???????????????? Beppe ci arrivi a questo o il tuo intento è quello di scomparire insieme al Movimento?
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 12:30Post Brezneviano DOC, x tutti e x nessuno. CCCP
max cr
24 novembre 2014 alle ore 12:30In Emilia hanno votato i vecchi e non i giovani,quindi anche se se'nè andato un ladro,i vecchi ne metteranno un'altro del pd,perchè in emilia il partito è come la mamma...ci ho a che fare tutti i giorni,li conosco bene...in ogni caso ,se si prosegue di questo passo (non andando in tv),rischiamo di sparire...stamattina ad agorà si chiedevano che fine avesse fatto il m5s...almeno proviamoci!!!!
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:32A proposito di vecchi e giovani: qui sul blog almeno la metà dei commentatori hanno più di 50 anni, e alcuni risultano essere ultra 70enni. E pensionati. Quindi?
Michele C.
24 novembre 2014 alle ore 12:55Infatti i giovani sono a lavorare...
Franco Paronitto
24 novembre 2014 alle ore 12:30159.456-126.619= 32837 in più che vi hanno votato dal 2010, 4 anni.. che numeri!
Siete proprio sicuri che andare in tv non serve?
Siete sicuri che le strategie comunicative che usate siano efficaci?
Rocco D.
24 novembre 2014 alle ore 12:31non so chi amministra questo blog, o Casaleggio o Grillo (a me sembra più il primo). Ormai lo ripeto da tempo e fino allo sfinimento: NON POTETE IGNORARE CHI VI HA VOTATI! se la gente (e son tantissimi) che vi ha votato vi dice di andare a quella cazzo di TV...VOI CI ANDATE!!!! è inutile commentare i dati elettorali, inutile controbattere, denunciare, scoprire malefatte, pubblicare video dei bravi parlamentari ecc ecc ecc ecc se poi solo il 5-10% della gente va sulle varie pagine facebook o su questo blog, o su Parlamento 5 stelle ad informarsi!!! LO VOLETE CAPIRE CHE PURTROPPO IN QUESTA NAZIONE I PARTITI HANNO MESSO LE MANI SU TUTTO COMPRESA LA TV???? DOVETE ANDARE NELLA LORO TANA PER STANARLI!!!! ALTRIMENTI IL M5S PERDERà CONSENSI GG DOPO GG, MESE DOPO MESE.....CE LO MERITIAMO QUESTO??? qualcuno avesse il coraggio di rispondere!
giuseppe o
24 novembre 2014 alle ore 12:45La Gabbia di Gianluigi Paragone di ieri:
600 mila telespettatori per il 2,9% di share.
Sì sì... in TV, a farsi vedere da quattro politici, giornalisti e militanti di partito.
Sono solo i TG a influenzare la gente, non i talk show, che ormai vengono seguiti solo dai suddetti personaggi che non convinceremo mai.
Federico Luciani
24 novembre 2014 alle ore 12:31E' vero, i numeri non sono bruscoli. E'una analisi che ha il suo perché, non c'è da disperarsi.
Però, manca un dato base, una domanda di onestà intellettuale: e mò?
Che ci facciamo con il nostro 13%, con i nostri 150000 voti? Che prospettiva ci diamo? Averne 170000 tra 5 anni? E' questo il programma? L'analisi del voto serve e non serve. Manca l'analisi del "mo c'aggiafa accan'coppa"...e - caro Beppe - ti aspetto su quella. Abbiam tempo a disposizione, non serve dire tutto adesso. Ma almeno pensarci?
Alessandro L.
24 novembre 2014 alle ore 12:32Ottimo, questo è, come si dice, parlare con i numeri. Questa è la realtà, incontestabile, alla faccia dei gufi e di chi vuol far credere di avere stravinto, anche se è pur vero che ha vinto.
Detto questo, dico a chi non ha votato "perché non crede più nella politica o nei politici di professione", che una alternativa ai partiti e al non voto l'hanno avuta. Se non l'hanno voluta o saputa valutare, beh, che non vengano a piangere ed accettino senza lamentele chi è stato eletto con il loro non voto. Non hanno il diritto di lamentarsi, "chi è causa del suo mal pianga se stesso".
Alessandro Ranuncolo
24 novembre 2014 alle ore 12:33La Calabria è sicuramente una terra tutta particolare e con difficoltà enormi, ma l'Emilia Romagna è una grande delusione, spero proprio gli facciano altri NOVE inceneritori che termovalorizzeranno la loro salute, bastava poco, usare la testa e non guardare solo al risultato (truccato e supercazzolato).
Forse hanno visto troppi film e stanno combattendo chi li distrugge con la forza del pensiero da casa.
Mi spiace per Giulia che ha cuore e testa, non te la prendere, ciò che hai fatto è già tantissimo, senza trucchi o giochi di prestigio di più non si può fare per ora.
Complimenti a tutti gli artisti tipo Cimabue o Calboni che si son fatti sentire parte del popolo...
Un saluto a Piero Pelù
Adriano Perrone
24 novembre 2014 alle ore 12:33Ok allora... visto che i numeri non sono opinabili diciamo che alle prossime elezioni il PD perderà altri 10.000 voti... la Lega ne perderà altri 1500... noi guadagneremo altri 1000 voti. Bello. Diciamo che tra 60 anni, forse, ci sarà un govermo 5S in Emilia e in Calabria. Forse saremo i vincitori morali ma il punto è che non abbiamo vinto. Contano solo i fatti e i fatti sono che gli italiani, almeno quelli che sono andati a votare, hanno RI-votato i soliti ladri e mafiosi. Sono curioso di vedere tutti questi che hanno votato Lega e PD cosa faranno alla prossima alluvione, al prossimo disastro, al prossimo scandalo. Sarebbe bello avere nomi e cognomi tanto per dire loro "State zitti. Non avete il diritto di lamentarvi"
ferdinando c.
24 novembre 2014 alle ore 15:13e naturalmente se hanno votato sempre gli stessi scornacchiati è colpa loro che son stupidi? già! bello e comodo ; non sorge il dubbio che si sia sbagliato qualcosa nel counicare e nel dire troppe cazzate. No!! il capo si incazza e allora ....continuiamo a mangiare nutella
Luca P.
24 novembre 2014 alle ore 12:34ASCOLTATE GRILLO!
Se leggete bene lui non sta nascondendo un problema, cioè i pochi voti rispetto alle scorse elezioni, lui sta evidenziando UN ALTRO PROBLEMA.
I numeri non sono quelli che ci raccontano, ancora una volta.
MA VE LO RICORDATE CHE DOPO IL 25% DELLE ELEZIONI POLITICHE NESSUNO DISSE CHE ERAVAMO LA PRIMA FORZA DEL PAESE?
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:37Ma che cavolo dici? Ma leggi altri commenti e renditi conto ...
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:35Si discute di vecchi e giovani: qui sul blog almeno la metà dei commentatori hanno più di 50 anni, e alcuni risultano essere ultra 70enni. E pensionati. Quindi?
niko d.
24 novembre 2014 alle ore 12:36PREMESSA: aumentato voti e consiglieri rispetto al 2010, ma ABBIAMO PERSO e 6su10 son RIMASTI A CASA. STOP!
CONCLUSIONE:
- Manca INFORMAZIONE! Per la gente "il M5S non ha fatto niente" ... NON E' VERO!!
Bisogna parlare con la gente e MOSTRARE DOCUMENTI, NUMERI E CIFRE.
- L'informazione del M5S fa schifo! Quando si va nei tg o in radio bisogna elencare ciò che viene proposto e votato in parlamento!! E dare le CIFRE!
E lo staff comunicazione a casa a pedate sul sedere!! Ha fallito!
- VIA TZE dal BLOG! Il Blog dev'essere un luogo di confronto. Niente pattumiere!
- Servono MANIFESTI, DEPLIANT, SLIDE, VOLANTINI, GIORNALI, DIVULGAZIONI con le nuove tasse del governo PD-RENZI. Gli italiani si svegliano solo quando pungolati alle "tasche".
Infine ... nei limiti delle nostre possibilità DOBBIAMO PARLARE E CONFRONTARCI CON LA GENTE PER CONVINCERLI, o per lo meno creare in loro un interrogativo. USCIAMO DA CASA!!! STARE DIETRO UN PC A CLICCARE NON SERVE A UN TUBO!!! Non rimaniamo inermi!!
Edoardo Martino
24 novembre 2014 alle ore 12:37Troviamo sempre un alibi per giustificare le nostre disfatte. Così non si può andare avanti. Vero è che l'astensionismo è un sintomo evidente del grave stadio di malattia della nostra democrazia. Ma è altrettanto vero che il M5S si sta dimostrando (ahinoi) involontariamente ma inesorabilmente "prociclico". E non è sostenibile una tale situazione. Io credo siano maturi i tempi che le circostanze non ci lascino alternative: Beppe (Grillo) e Gianroberto (Casaleggio) devono farsi da parte. Fare un passo indietro e lasciare sapzio a nuove leadership (Di Maio, Di Battista, Toninelli). Altrimenti sarà una catastrofe. E tutto sarà stato vano.
Armando .
24 novembre 2014 alle ore 12:37Sì ok ha vinto l astensionsimo ed il m5s e' cresciuto. Ma bisogna rendersi conto che c'è tanta gente delusa dal loro partito che piuttosto che cambiare non va a votare e cosi facendo non risolve nulla, anzi fa un favore ai vecchi politicanti che vincono lo stesso e possono continuare a governare nel "non interesse" della popolazione. Ed allora ben vengano le maggiori tasse, le imposte, -il canone Rai sulle prime e seconde case, l aumento dell Iva e ancora di più. Non vedo l ora che ciò accada e guai a lamentarsi.
Rosella F.
24 novembre 2014 alle ore 12:37Un Movimento che si autopraclama rivoluzionario non può avere rappresentanti nel Parlamento.
Non può essere stipendiato dal sistema che contrasta per poi sputare nel piatto nel quale mangia.
Esempio facile:
come conciliare la lotta al canone e le brutture della TV di Stato con FICO che ne è diventato parte integrante?
E poi vi sorprendete se la gente contesta la Taverna che, da schizzata, grida che " nun è 'n politico" ?
Un Movimento equidistante dalla destra e dalla sinistra non può chiedervi di urlare " VIVA BERLINGUEEEERRR"
Un Movimento che segue Gandhi non può riempirsi la bocca di Isis, nemmeno per scherzo
Un movimento antipolitico non può chiedere a tutti i costi di " sedersi ad un tavolo"
Un Movimento antisistema non si candida e se lo fa non sceglie i candidati attraverso un curriculum frutto del sistema stesso.
Un Movimento che è per la libera circolazione delle idee non banna nessuno, ma è sempre pronto a mettersi in discussione.
Un Movimento realistico non fa alleanze con Farage & C per poi definire estremista la Le Pen, mentre agisce da sessantottino nel suo paese.
Un Movimento coerente non si allea tatticamente con nessuno, ma opera in maniera chiara seguendo la sua strada, anche da solo, se necessario anche con un solo simpatizzante.
Devo continuare?
Bannate pure , tanto per oggi non entrerò più
Buona giornata
Rosella
Rita L.
24 novembre 2014 alle ore 12:43Boh? Forse dovresti farti un movimento nel salotto di casa tua!
Quello che descrivi è il tuo gruppo di amici intimi e non un movimento composto da milioni di cittadini dalle molte anime che sta cercando di cambiare le cose nella legalità e nella democrazia.
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 12:43Ahahahah, eccezionale: un Movimento anti-sistema rimane extra-parlamentare...è ovvio! ma anche tu però, qualche riga sotto: un Movimento "realistico"...ehhh??? Le Pen è fascista, punto!
Avrei da puntualizzare altro, ma mi stanno bannando quindi skappo...hasta pronto y siempre!
Rosella F.
24 novembre 2014 alle ore 12:46Buona questa! Le Pen è fascista e Farage è comunista :-)
Alle prossime!
Ros
Stefano M.
24 novembre 2014 alle ore 15:41Della serie 4 amici al bar!!!
Terry E. ()
24 novembre 2014 alle ore 16:23anche se oggi non mi leggerai, ti rispondo che :
-se il Movimento rimanesse extra parlamentare non avrebbe gli strumenti per sconfiggere la Casta e contrastare le sue leggi sbagliate.
-il Movimento è semplicemente stipendiato dallo Stato quindi dai cittadini come è ovvio che sia.
-per contrastare il non-pluralismo televisivo, bisogna presenziarci dentro, altrimenti è inutile.
-il Movimento ha "urlato" viva Berlinguer in quanto persona onesta in un partito politico , non importa se sia di destra o sinistra.
-che mi risulti, il Movimento non si è mai riempito la bocca della parola Isis nemmeno per scherzo.
-su Farage,abbiamo speso litri di inchiostro ma evidentemente non ha recepito bene l'argomento.
-un Movimento non politico come il nostro può benissimo sedersi ad un tavolo per proporre il suo programma, chi ha detto che non si puo'?
-se domani vuoi continuare,prego, accomodati ma non dire che sei una bannata seriale perché io leggo sempre i tuoi commenti, quindi li leggono anche tutti gli altri.
Saluti.
Ale 1969VI
24 novembre 2014 alle ore 12:38 In Emilia Romagna ha vinto l'astensionismo, il rigetto del cittadino per la politica. In una regione in cui chi compra con i soldi pubblici un vibratore (o si fa spesare lo scontrino per andare a pisciare in un Autogrill e non se ne vergogna) dove si torna a votare non per scadenza elettorale, ma perchè il presidente di Regione Errani è stato condannato, votare, anche turandosi il naso, è dura.
QUESTO E' L'INIZIO DEL POST. la conclusione LOGICA dovrebbe essere che chi ha fatto questo non dovrebbe aver preso un voto, invece HA VINTO.
Non conta se han perso voti. Hanno vinto loro e non gli onesti. PUNTO.
MARCO DI PIETRO6
24 novembre 2014 alle ore 12:39Mi sembra che rispetto alle Europee si siano persi molti voti.
O si indice una DEMOCRATICA VOTAZIONE sul ritorno dei nostri ragazzi in Tv, oppure CIAO. E il mio ciao lo farò mettere ai voti anche dal MU locale.
Giovanni Ernani (from budapest)
24 novembre 2014 alle ore 12:39Poco a poco, un altro passo, una nuova fase verso il vero Movimento.
Gabriele M.
24 novembre 2014 alle ore 12:40E allora evviva????62.3% DI ASTENSIONE( SEGNO DI SFIDUCIA NELLA POLITICA SE PERMETTETE ANCHE LA NOSTRA) E NOI I NUOVI,QUELLI DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA,UNO VALE UNO,DELLA NS.SUPERIORITA' MORALE PRIVA DI INTERESSI PETSONALI,RIUSCIAMO A MALAPENA A PORTARE AL VOTO NS.SOLTANTO I 159456 DEL 2010, E MA SCUSATE E I 443936 DI 5/14 E I 658475( con cui avremmo vinto le regionali) DEL 2/13 DOVE SONO FINITI,FORSE UN PO' DI AUTOCRITICA SULLA NS.AZIONE POLITICA E INFORMATIVA BISOGNEREBBE PORSELA,o no
Matteo Sozzi2
24 novembre 2014 alle ore 12:40Non sono d accordo su questa analisi, Il m5s l ho sempre inteso come movimento che smuove le masse, che ridisegna il pensiero dei cittadini, dimostra che la politica se fatta da persone oneste è uno strumento fondamentale per la nostra comunità. dal boom del 2013 dove la protesta era incalzante e il movimento si è fatto portavoce di questa protesta, non si è più riusciti nel intento, l affluenza in qualsiasi elezione continua a calare e se come si dice è in atto una rivoluzione culturale di idee e di pensiero l affluenza dovrebbe aumentare perchè i cittadini si sentono RAPPRESENTATI da una nuova forza POLITICA diversa dal solito marciume. Questo purtroppo non sta accadendo la rivoluzione culturale tanto decantata sta miseramente fallendo. Non tutto è perduto ci vuole una sana riflessione e un organizzazione tra il cosiddetto "staff" e gli attivisti che lavorano sul territorio; c'è un forte distaccamento tra le 2 parti che secondo mio modestissimo parere sta limitando l azione politica di questo movimento. Bisogna ammettere la sconfitta, ripartire e crescere.
Mauro T.
24 novembre 2014 alle ore 12:40Provocazione costruttiva.
I soldini dei vari V-day e quelli della rinuncia agli stipendi o aaltro, mi raccomando eh? mandiamoli a Mirandola o altri comuni del PD !
Ma se invece li destinassimo alle imprese ed alle opere dei comuni a Stelle è così stupido?
Famose furbi se dice da ste parti.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
24 novembre 2014 alle ore 12:53Ammazza, me pare d'avella sentita di' questa ;)
antonella adilardi
24 novembre 2014 alle ore 13:05pienamente d'accordo. Una comunità 5 stelle di cooperazione, sostegno e iniziative con regole 5 stelle che può andare dalla creazione di ecovillaggi il più possibile autosufficienti sia sul piano energetico che alimentare e sociale (ci aiutiamo tra di noi, utilizzando il baratto ogni qualvolta sia possibile), alla creazione di un'economia 5 stelle che metta in relazione produttori e consumatori....
Forse è solo un sogno, ma mi piacerebbe almeno provare a parlarne...
Mauro T.
24 novembre 2014 alle ore 13:09Le cose bone se devono da ricordà
Alessandro L.
24 novembre 2014 alle ore 13:29Mauro, io non sono d'accordo su quanto dici.
Sarebbe un voto di scambio ed il voto di scambio è qualcosa che vogliamo estirpare, almeno io lo vorrei estirpare.
Capisco che ti incazzi vedendo che questi continuano a votare chi li ha derubati, ingannati, ma non per questo dobbiamo cedere alla tentazione di cambiare i nostri principi. Io, per anni, non ho votato perché non mi sentivo rappresentato per niente. Ora, da quando è nato, voto 5 stelle perché vedo onestà, anche se, purtroppo, qualche mela marcia compare anche qui.
Ciao
Mauro T.
24 novembre 2014 alle ore 15:30alessandro io la vedo bene invece. Tutti i nostri comuni aiutati dai nostri soldi per far vedere come si possono investire bene i denari pubblici. Volevano degli esempi? ecco, glieli forniamo! Inoltre saremmo appetibili da altri comuni
Marco Pasqui
24 novembre 2014 alle ore 12:41Salve a tutti, in merito all'analisi numerica sopra scritta volevo aggiungere una mia riflessione...Alcuni storceranno il naso ma vabbè!
Dopo il confronto tra candidati sul canale di sky il m5s raccolse il favore degli spettatori con il 40%...quindi, l'apparizione televisiva è fondamentale, dispiace ammetterlo ma i voti si prendono anche così. E' impensabile credere di superare la soglia delle politiche 2013 solo con la rete e i comizi nelle piazze. La gente è pigra e suggestionabile e questo lo sapete, quindi bisogna agire di conseguenza. Fa schifo lo so metter piede in quei pollai dei talk show, ma non devo ricordare io che ogni volta che ciò è avvenuto, l'esponente dei 5s ha sempre sbranato vivi tutti perchè più competente e con argomentazioni di livello. Possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno ogni volta ma il rischio di sparire dalla memoria è altissimo. Come Grillo ha fatto notare ora la parola d'ordine dei media è non parlare dei 5S...e allora dobbiamo costringerli a farlo, come? andando direttamente a casa loro, non vi è altra strada. bisogna raccontare, lo facciamo tutti nel nostro piccolo ma sappiamo che la credibilità (apparente) della TV è superiore alle nostre singole capacità. Triste ma è così...Va bene svegliare le coscienze, ma prima ti devi mettere nelle condizioni di poterlo fare. Ma a voi non vi hanno mai chiesto ad esempio :"Ma i 5Stelle cosa hanno fatto?" E' triste ma a me capita spessissimo e ogni volta è un supplizio, è come parlare ad un sasso. Mettetevi in testa che c'è un'emergenza in corso ed ogni appuntamento mancato sono voti in meno e la possibilità di un cambiamento si allontana sempre più.
Un saluto a tutti
conte Max
24 novembre 2014 alle ore 12:42Questo post conferma la tesi anticipata ieri notte da st-irner.
L'avrà scritto lui?
ps
lui è anche il generale che ieri ha definito le sue truppe "una massa di deficienti"
(quando si arriva a questo punto,significa che l'esercito è prossimo allo sbando)
ferdinando c.
24 novembre 2014 alle ore 12:42analisi tipo Andreottiano , quando la DC perdeva . E questo allontana secondo chi ne è la causa la possibiltà di una sana critica interna. Allora continuiamo ad andare aff..., o scusate...benissimo
paolo
24 novembre 2014 alle ore 12:44L'astensione a queste elezioni e' una cosa importante, perche' segnala che il M5S non riesce ad incanalare oltre certi limiti ne la rabbia ne la speranza degli onesti.
Premeso che io vedo il M5S (o qualsiasi nome o forma evolutiva questo prenda negli anni a venire) come vincente, mi crucio e mi domando come sia possibile' che ancora oggi:
- la maggior parte dei cittadini lascino volontariamente il paese in mano a dei disonesti (anche attraverso l'astensione)
- come sia possibile che moltissime persone oneste non vedano nel M5S una vera alternativa
Cosi' facendo contribuiscono a mandare il paese letteralmente in merda negli anni a venire. Senza dubbio.
davide lak (davlak)
24 novembre 2014 alle ore 12:44abbiamo preso il 13% del 37%.
è questa la verità.
il resto sono chiacchiere da vecchia DC.
Toto A.
24 novembre 2014 alle ore 12:48Hai ragione da vendere, ma bisogna dare atto che dal 2010 ad oggi il risultato è diverso.
Cordialità
davide lak (davlak)
24 novembre 2014 alle ore 13:04caro Toto, nel 2010 la gente non sapeva nemmeno che esistessimo.
il M5S era menzionato da 4 gatti.
il risultato di ieri è per noi DEVASTANTE.
saluti.
Paolo M5S
24 novembre 2014 alle ore 12:45Ma infatti l'errore è stato quello di non convincere gli astenuti, la prossima volta fate più campagna elettorale.
E' ANDATE IN TV.
sterox
24 novembre 2014 alle ore 12:45Si tutto vero,come vero che comunque non abbiamo intercettato gli astensionisti,e altrettanto vero che" loro " governano con le percentuali,e non con il numero assoluto.
In sostanza,alla fine che li votano in un milione o in diecimila,non gli cambia assolutamente nulla,e noi rimaniamo sempre a guardare con percentuali assolutamente ininfluenti x fare qualsiasi cosa.
NON SIAMO NATI X QUELLO.
URGE UN CAMBIAMENTO.
Sebastiano Nicolosi
24 novembre 2014 alle ore 12:46ma non è che qualche numero è rimasto nascosto? Nel 2013, in Emilia-Romagna il M5S ha ricevuto 658.443 voti. Perché prendere come confronto solo il 2010?
Paolo M5S
24 novembre 2014 alle ore 12:52Perchè il confronto si fà con le regionali.
Sicuramente alle politiche del 2013 è stato il boom del M5S, adesso siamo un po' calati, ma partendo da zero adesso abbiamo sindaci e consiglieri da nord a sud.
Dennis M.
24 novembre 2014 alle ore 12:46Beppe, ragazzi, SVEGLIA! Possiamo scrivere tutto quello che vogliamo, ma il dato di fatto è che è stato UN VERO DISASTRO! Dovremmo essere noi a raccogliere i voti degli astensionisti.....invece aumentano!!! Io ci metto anima e corpo, sempre a parlarne con la gente, a scrivere, a capire. La gente "normale", che lo vogliate o meno, GUARDA LA TV: in TV si deve andare, a parlare e dimostrare che il nostro programma elettorale è il migliore e che non siamo solo quelli che votano contro e che si allontanano dal Parlamento per protesta!!!!! Perchè per la gente "normale",noi SIAMO SOLO QUESTO!!!!!!!!! MA CAPIRLA STA COSA E' DIFFICILE???? PARLATE CON LA GENTE CHE NON E' DEL MOVIMENTO O CI SI CONSULTA SOLO TRA NOI????????? SVEGLIA!
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:46Magari la gente non ci vota anche perchè non vede rendicontate le spese sostenute alle Europee e al Circo Massimo. Cliccare sui simboli e guardare per credere.
Antonio De Giorgi
24 novembre 2014 alle ore 12:47questa poi, ho pubblicato poco fa un commento sul blog di Grillo in cui dicevo che bisognava aprire una discussione seria se gli eletti M5S dovesseero andare o meno in tv perche' molta gente perlopiu anziani neanche sapevano che il m5s si presentava alle elezioni,...,..commento ELIMINATO dopo neanche5 minuti e nn era la prima volta, e ora eliminate anche questo...tanto ormai si e' capito tutto...
GIOVANNI I.
24 novembre 2014 alle ore 12:48Prima del voto ho fatto una ricerca su come si votava , non mi considero ignorante , ma mi sono messo nei panni di Zia maria e NONNO Peppino , ogni volta un modo diverso , metti la croce sul simbolo , ma la preferenza va a tizio , vota una donna per le quote rosa , le preferenze il voto DISGIUNTO , è nessuno CAPISCE CHE MAGARI IL PROBLEMA non è il L'AFFLUENZA AL voto ma il VOTO , siamo sicuri che gli Italiani sappiano VOTARE ???? Affluenza al 40% cosa indica ?
Chiedo ai ragazzi di proporre una legge per FACILITARE IL VOTO ALLA POPOLAZIONE e non complicarlo , perche SAPPIAMO TUTTI che la forza di questi ladri è L'IGNORANZA DELLA GENTE . Una scheda , facile da CAPIRE PER GIOVANI E MENO GIOVANI , intellettuali e meno , non si può lasciare la politica in mano ad un ASSOCIAZIONE A DELINQUERE.
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 12:48'a Talebbana...
'a Talebbana...
ogni Talebbana
è bella a mamma soia
ogni gallinazza
è bella a mamma soia
'a Talebbana...
'a Talebbana...
tullio demattio
24 novembre 2014 alle ore 12:48Salve,
ieri quando con mia moglie, mio figlio e mia nuora siamo andati a depositare 4 voti per il movimento, e ho visto il vuoto dei timbri sui registri degli aventi diritto, ho capito il disastro che si stava consumando.
Se il 63% degli emiliani non è andato a votare vuol dire che noi del movimento non siamo stati capaci di riempire il vuoto in cui sono caduti i partiti tradizionali.
Di questo astensionismo noi del movimento siamo la causa principale perchè vuol dire che chi è schifato dai partiti non vede in noi l'alternativa che aveva invece intravisto solo 2 anni fa.
Che cosa è successo in questi ultimi due anni?
Le espulsioni assurde di alcuni parlamentari, l'isolamento di Pizzarotti, le cazzate sparate dal duo Grillo/Casaleggio hanno allontanato chi vedeva in noi l'alternativa.
Facciamo autocritica e proviamo a ripartire.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
24 novembre 2014 alle ore 12:48IL PARTITO DELL'ASTENSIONE.
Evvai, avemo vinto!!!
L'altri hanno perso voti, noi l'abbiamo aumentati!
I numeri so' numeri.
Ma non va tutto bene, manco per niente!
I fatti so' fatti, e no quelli de robba, i fatti!
Arrivederci e grazie a graziella che grazie al caxxo sta a contà i voti.
Nando da Roma.
Efstathios Varvarigos
24 novembre 2014 alle ore 12:48Siamo immobili. Le regole che ci siamo imposti dovevano essere un orientamento di condotta: stanno diventando un cappio. Non sappiamo plasmarci e adattarci non mentalmente ma strategicamente alle situazioni perchè non abbiamo un percorso decisionale netto.
E soprattutto mostriamo paura nel non andare a viso aperto in televisione a mostrare le nostre ragioni che ne abbiamo da vendere. Lo so che li abbiamo tutti contro e che non vogliono farci esporre quello che abbiamo da dire ma solo ridicolizzarci. Ma prendiamo i migliori a parlare, prepariamoli bene e mandiamoli.
Pizzaroti ti piaccia o no vinse anche grazie a due comparsate televisive ben azzeccate in cui trasmetteva fiducia. La nostra energia è ferma alla rabbia ed al senso di autoaccerchiamento.
Vogliamo far muovere questa energia verso la speranza? Vogliamo rimanere così e consegnare il paese a salvini che è un pezzo di sistema?
O VOGLIAMO ALMENO PROVARE A GIOCARCELA?
milena d.
24 novembre 2014 alle ore 12:49Condivido i vari aspetti dell'analisi, e ci aggiungerei calde congratulazioni ai nuovi eletti, e un auspicio di buon lavoro; non sono particolarmente delusa perche' e' avvenuto quello che piu' o meno mi aspettavo, ma una considerazione obiettivamente la farei: neanche noi convinciamo gli astensionisti. Che e' poi quello che conta.
Facciamo per una volta una autocritica diversa: abbiamo sprecato troppe energie a scusarci, a spiegare, giocando in difesa mentre avremmo dovuto andare solo all'attacco, e niente dovevamo a questo sistema, ne' avevamo alcunche' da farci perdonare da questi corrotti e dai loro lacche'. Mentre non abbiamo fatto le autocritiche vere, quelle serie. In noi con la rapida crescita e la confusione si sono create due anime, al netto (ma neanche poi tanto) di infiltrati e arrivisti: quella che in qualche modo punta a trasformarci in partito, e quella che continua a credere nei principi di base, e pensa che, indipendentemente da quanti siamo e dalle percentuali e in quali istituzioni siamo presenti, dovremmo rimanere coerenti su quelli e focalizzarci sugli obiettivi per cui siamo nati.
Queste due anime non possono piu' restare assieme, ne' si puo' trovare una via di mezzo. Occorre fare una scelta, o ci logoreremo nell'attesa. La scelta puo' essere dolorosa, ma nel frattempo prospera chi vive di ambiguita', ossia i peggiori, e per chi ci guarda dall'esterno la confusione e' somma: percepiti come troppo estremisti, velleitari e inconcludenti dai delusi dai partiti, come compromessi col sistema dagli astensionisti. Mentre siamo tutto il contrario, propositivi ma coerenti, e dobbiamo dimostrarlo!
Chi continua a parlare di tv, per me non ha capito. La tv a questo punto sarebbe solo il nostro ultimo veleno.
Rio Savè
24 novembre 2014 alle ore 12:49Emilia romagna (+ 6.3%)
2010 7%
2014 13.3%
Calabria (+ 3.87%)
2010 0%
2014 3.87%
vado a nanna soddisfatta...
ps.
chi si lamenta del risultato crede ai miracoli o vota pd ^_^
manuela bellandi 24
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:52Sono tipi come la Bellandi che ci fanno perdere voto. Perchè proprio di averli persi si tratta.
Rio Savè
24 novembre 2014 alle ore 12:522009
2014
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 12:58la quale Manu, la notte, dovrebbe prendersi Stilnox:)
Rio Savè
24 novembre 2014 alle ore 13:39Ciao Aldo!
:)
Antonello Ladu
24 novembre 2014 alle ore 12:49E' anni che consiglio un diverso approccio sulla comunicazione , che ripeto come un mantra che il web non basta , che spesso ci facciamo del male da noi ,ma vedo che lo zoccolo duro resiste all'evoluzione ......per questo - pur rimandendo grillino dentro - mi sono cancellato dal M5S ....
Ora un bivio : o Grillo benedice il cambiamento o il M5S è destinato a fare la fine del popolo viola ...spero che il Movimento5Stelle rifiorisca in primavera.
anna a.
24 novembre 2014 alle ore 12:49Ragazzi, siamo sempre qui a raccontarci che in fondo gli unici ad avere guadagnato consensi è il M5S e analizzando i numeri effettivamente è così, ma nonostante tutto il Pd è sempre lì e non lo smuove nessuno e la Lega quasi esulta, perciò che abbiamo da festeggiare? È una supplica : "andate nei tg o in qualche programma più serio a parlare delle vostre proposte e soprattutto delle vittorie del M5S , altrimenti di questo passo tra 10 anni saremo ancora tra il 20 /25 % poi non ci lamentiamo però!!!!!!
Marco Brancozzi
24 novembre 2014 alle ore 12:50Sono veramente soddisfatto che abbiate preso in considerazione i numeri assoluti. Anche se è comunque una sconfitta; se il M5S fosse la speranza, quantomeno la sfida doveva essere sul 70% di affluenza. Non potete nascondervi dietro un dito.
Spero che comprendiate che il lavoro da fare è tantissimo e per questo ci vuole molto tempo.
Vi inviterei a rimuovere gli ideatori del VINCIAMONOI dalla comunicazione e di tornare a parlare di contenuti, oltre che promuovere nuovamente la partecipazione, sia sul sistema operativo (sperando in qualcosa di più decente in futuro) sia nelle strade e nelle piazze.
Eviterei le cordate ed i portavoce più in vista di altri.
Eviterei di lasciare le briciole agli attivisti.
Avete scelto di stare in rete? Abbiate il coraggio di essere battuti dalla rete, e la forza di imparare a non soccombere alla strumentalizzazione dei media allineati (la rete deve imparare a non farsi strumentalizzare). A volte servirà sbagliare, anche se siete certi che possa essere un'errore seguire la voce della rete stessa, sarà un'occasione di crescita e maturità per entrambe le parti.
Confido in chi legge. Non credo in nessuno.
claudio n.
24 novembre 2014 alle ore 12:51Bene. Di vittoria in vittoria verso la sconfitta, si potrebbe dire.
Sembra che il M5* abbia perso la sua forza propulsiva.
Non sarà la tivvù, come credono gli sciocchi a ravvivare il movimento.
Ci vuole coraggio per vie nuove e chi non ci segue lasciamolo perdere.
Non possiamo puntare alla maggioranza assoluta, i collusi con il Potere, e sono tanti, non ci voteranno mai. Dobbiamo prendere il sacco per la testa, cioè arrivare al Governo, per cambiare lo stato delle cose.
Ma la vedo dura, ahimè...
vincenzodigiorgio digiorgio
24 novembre 2014 alle ore 13:01Ti risponde uno sciocco , se pochi ti conoscono , se pochi ti vedono e ti sentono come pensi che li puoi convincere a votarti ? La frase che sento sempre quando cerco di convincere la gente a votarci e :" Chi Grillo , ma non fa niente ?!!! " .
Emanuele A.
24 novembre 2014 alle ore 13:03Dovremmo puntare contro i giornalisti.
Questi ci hanno "squinzagliato" come nemici per rallentarci e purtroppo con questi dobbiamo fare i conti, bugiardi di professione.
Un sistema per eliminarli?
Armando .
24 novembre 2014 alle ore 12:51Ma lo volete capire che il m5s in Parlamento non ha i numeri per fare ciò che ognuno di noi vorrebbe e che tutto quanto viene proposto, salvo qualche eccezione, viene puntualmente respinto?
Francesco Tundo
24 novembre 2014 alle ore 12:51Queste sono CAZZATE! Nel 2010 il M5S correva solo a Bologna, solo con Favia. E il fatto che sono arrivate alcune migliaia di voti in 4 anni vi sembra una vittoria? Come comunicazione STATE SBAGLIANDO TUTTO, ma di quanti disastri avete ancora bisogno per svegliarvi fuori? Per vincere bisogna fare come chi vince, non dico di cominciare a rubare, ma qui dilaga solo l'arroganza del "siamo migliori" e "non abbiamo perso", poi cosa arriverà, "abbiamo non vinto"?
Andrea Rossi
24 novembre 2014 alle ore 12:52mi sta bene l'analisi quantitativa. Ma erano due calci di rigore: regioni commissariate in mano alla criminalità e al malaffare. Avremmo dovuto prendere il 60%. Perchè non è successo?
antonello c.
24 novembre 2014 alle ore 12:52il MoVimento 5 *****
sta facendo la storia di questo Paese
e io sono onorato di poter partecipare
e di farne parte .
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 12:54E che cavolo vuole dire questa affermazione?
antonello c.
24 novembre 2014 alle ore 13:00che sono onoratissimo di partecipare nel
MoVimento ..
Che sta facendo in modo di ribaltare il sistema
marcio in Italia & Oltre
accusadamore ..
24 novembre 2014 alle ore 12:53Qualcuno dovrebbe spiegare a chi mette i post sul blog che gli "Italioti" sono quegli altri
Azz mi sorge un dubbio, non sarà che invece ...
vincenzodigiorgio digiorgio
24 novembre 2014 alle ore 12:54Insomma abbiamo vinto , abbiamo raddoppiato i voti delle ultime regionali . Non è cosi abbiamo straperso e con noi tutto il Paese che è a un livello di intelligenza miserevolmente basso ! La Lega , avendo frequentato assiduamente le tv , balza in testa a tutti gli altri partiti e prende in mano la bandiera dell'opposizione al malgoverno , che era nelle nostre mani . Stravince a mani basse il PD al quale la metà degli elettori guarda con rinnovata fiducia . Sono tanti e li si può riconoscere perchè camminano piegati in avanti , a 90 gradi , e hanno in mano un tubetto di vaselina .
salvatore airoldi
24 novembre 2014 alle ore 12:54saranno anche veri questi numeri e mi fanno molto piacere!!! ma resta che abbiamo avuto (sempre che' ve ne fosse bisogno) la conferma che in questo paese c'e' ancora una grossa fetta di cittadini che se ne fregano del bene comune e stanno ancora bene nel "brodino" caldo che la corruzione degli ultimi 25 anni ha prodotto e in piu' vuol far pagare la tragedia del paese ai migranti(vedi lega)ma noi non molliamo sara' lunghisima ma inesorabuile la vittoria dell'idea che solo i cittadini puliti possono ripulire il paese e farlo trivare meno sudicio ai ns figli alla prossima...
NIcola E. Morelli
24 novembre 2014 alle ore 12:55Come tutti i politici, hai vinto anche tu. Ma di fatto credo che da quando vuoi uscire dall'Euro la gente si fida molto meno di te. Cosa diversa é il tuo movimento, fatto di persone (quelle che stanno in parlamento dico, non quelle che blaterano in questo blog), serie e responsabili Io le ho votate, ma non so se le voterei ancora, perché non credo che nel M5S ci sia piú democrazia e rapresentativitá. Uno non vale uno nel m5s, sorry...
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 12:55facile facile, gli italiani sono meglio di chi li governa e hanno intuito la trappola
questi saranno anche onesti ma allora se voto i casi sono due:
1) restano al governo della regione in eterno (e no, che non va bene, sempre loro ?
e se li cambiate ma quando li cambiate fra dieci anni ? no no nooo...troppi
2) dopo di loro tornano i soliti noti del finanziamento senza fondo alla politica e di nuovo non va bene
ed ecco che non vanno a votare,
erano meglio le province, gente più a portata di mano rispetto alla regione e roma e a bruxelles
basta correggersi, checcevò :)
Giovanni Baroso
24 novembre 2014 alle ore 12:55Ennesima votazione deludente, non andare in TV non ha pagato a meno di pensare in maniera idealistica le proposte e le diee di una nuova politica. Se dobbiamo rappresentare il rinnovamento dobbiamo comunque poterlo dire e essere ascoltati.
3 scelte da fare SUBITO
1 scegliere con tutte le difficoltà del caso alcune trasmissioni TV nelle quali essere ascoltati
2 comunicare meglio sul web il concetto di "dimezzamento stipendi" e relativo finanziamento disoccupati/PMI
suggerirei un contatore
3 fare opposizione sempre più convivnta e rumorosa al PD evidenziando tutte le contraddizioni del PD
Baldo Nastasi
24 novembre 2014 alle ore 12:55Il vuoto culturale in cui , coscientemente e scientemente , questa classe politica ha fatto sprofondare la societa' italiana , sta dando i frutti sperati . Che pena !!!!! e. Non so se anche questo voluto ad arte da parte di chi manipola fili !!!!Il Il dato disarmante e' che questa classe politica e' riuscita a fare schifare la politica al 60% degli elettori. Non e' un bel segno per la democrazia e il timore e' che gli estremismi si rafforzino e non so se questo sia voluto dai grandi manovratori !!!!!
MARCO DI PIETRO6
24 novembre 2014 alle ore 12:55Forse qualcuno non ha ben capito cosa si chiede circa la TV, lo ripeto:
una VOTAZIONE DEMOCRATICA ONLINE (secondo il ns. 1vale1) circa il ritorno dei nostri ragazzi in TV.
Chiedere questo, qualcuno ha scritto, è 'ottuso'...
Spero solo venga capito da chi deve veramente leggere, Staff o chi altri
Giovanni Baroso
24 novembre 2014 alle ore 12:58concordo...votazione on line e magari votazione anche per scegliere in quale contenitore informativo chiedere ai nostri competenti ragazzi
di andare a informare i concittadini.
Francesco Liparulo
24 novembre 2014 alle ore 12:55Le dichiarazioni di Beppe Grillo sono nutrimento all'esistenza del Movimento 5 Stelle. Il suo carisma dinamico invoglia gli elettori ad un ripensamento radicale della situazione reale del Paese che in preda alla recessione non ha un esecutivo in grado di essere determinante e risolutivo per il presente socio economico. I forzieri delle banche continuano a riempirsi di euro concessi a basso tasso ed il credito non viene dato alla piccola e media industria capace di dare lavoro alle famiglie. L'esito del voto in Emilia Romagna e in Calabria è significativo per il Movimento in quanto dimostra che Beppe è vero animatore della pubblica piazza in grado di elevare l'indice di gradimento per il Movimento e convincere i titubanti ad essere più sicuri nella scelta del concorrente in grado di ascoltare la cittadinanza democratica ed eliminare le "patologie" socio politiche.
Ciò che occorre è l'interazione continua tra i componenti interni del Movimento e l'inclusione di tutti coloro che sono interessati allo spirito di libertà del movimento. Gli organizzatori devono instaurare un processo di relazione dialettica tra di loro e con coloro che sono disposti ad eliminare il dilagare della povertà in un Paese in preda alla recessione e alla continua perdita dei posti di lavoro.
Si tratta di una collaborazione dinamica e viva tra tutti i membri del Movimento, una contribuzione consensuale e valoriale che favorisce l'interazione tra coloro che vogliono costruire il Bene comune che possa riversarsi su tutti i cittadini.
Francesco Liparulo - Mestre-Ve
Emanuele A.
24 novembre 2014 alle ore 12:56Purtroppo il vero nemico oggi per noi cittadini italiani è il giornalista.
Andare in televisione vuol dire andare a casa loro.
Peggio ancora sulla carta stampata dove danno sfogo alla loro inventiva di bugiardi.
Parola d'ordine eliminare il MoVimento e trovare un'alternativa insulsa e economicamente più vantaggiosa.
E' un po come dire: Vedete avevamo ragione noi è da stupidi restituire i soldi e abbassarsi gli stipendi, poi come fate a comprervi i migliori professionisti antifango? Evviva i giornalisti!
Evviva i giornalisti professionisti!
Hanno sempre ragione loro!
Provo a vederla in questo modo: nonostante questi meravigliosi professionisti il M5S in EmiliaRomagna lè aumentè istes, andè in te casen tot!
Johnny Gaspari
24 novembre 2014 alle ore 12:56Candidandoci alle elezioni abbiamo mandato affanculo proprio il 60% delle persone che volevano veramente cambiare tutto.
Siamo passati dal 60% di consensi a spartirci l'altro 40% del paese che crede ancora che sia possibile risolvere qualcosa facendo politica di palazzo.
Adesso mi raccomando, fate il disastro finale invadendo le tv così non ci sarà più alcuna differenza rispetto ai partiti tradizionali.
Abbiamo passato 2 anni a ribattere al fango invece di proporre.
Abbiamo passato 2 anni a cercare di far vedere ai cittadini le porcate che fanno in quel palazzo, ma mai ci siamo chiesti se il cittadino già sapeva e gli andava bene.
Signori, come dissi mesi fa, le persone sanno benissimo che sono loro.
Quello che non sanno più è quali sono le nostre proposte.
Il programma, che ormai ci hanno rubato tutti gli altri, è sparito.
Le proposte non vengono accolte dai nostri rappresentanti che continuano ad agire a modo loro limitandosi a pubblicare le loro decisioni.
beppe ti prego. lascia il movimento ai vari Di Maio e torniamo a martellare come un tempo su tutto il sistema politico, compreso il movimento.
torna ad essere Grillo.
Quello che diceva di non volere un paese in eterna campagna elettorale.
Non è un paese per onesti
vincenzodigiorgio digiorgio
24 novembre 2014 alle ore 13:31Secondo te tutti i buoi che votano PD sanno quello che fanno ? Ti concedo un 5 per cento : criminali e ladroni che sguazzano nell'estremo disordine che impera , ruffiani di corte , la galassia degli intrallazzatori collegati alla politica , e tanti altri che vivono ai margini della legalità . Il restante 95 per cento non sa , non capisce e se capisce , capisce solo quello che la dea tv gli comunica ! L'ha detto la tv !
Marcello M.
24 novembre 2014 alle ore 12:57Caro Beppe,
che il movimento non avesse perso era comunque da sperarlo, per non incorrere in tendenze depressive, c'è da puntualizzare, però, che non s'è mosso di una spanna.
E' vero che il grillino ha votato, ci mancherebbe ma, il vero problema è perché non siamo stati capaci di "agganciare" quelli che non sono andati al voto (in ER storicamente, male che andasse, almeno un 60% lo trovavi sempre).
Hanno rifiutato di dare il voto ai soliti noti, e hanno fatto bene, lo sappiamo, ce lo diciamo e rigiriamo ogni giorno (e notte) ma non siamo riusciti a far comprendere che questo movimento era l'unica alternativa.
Non so dirti cosa dovresti aver fatto o tantomeno quello che dovrai fare, ma posso vedere con i miei occhi quello che non avete saputo organizzare.
Questo fa male, primo a chi si muove per darti il voto, secondo, a chi cercava un'alternativa e non l'ha trovata (perché, semplicemente è rimasta invisibile), terzo, al Paese intero, perché si sta avviando verso una china tragica di non ritorno.
Vuoi continuare a fare post su di un euro che ci manda in rovina? Su mamme che fanno il pianto greco perché gli hanno condannato il figlio che estorceva denaro in cambio di foto?
OK
La "Signora Maria" (generica) che ha problemi nel trovare il modo di arrivare a fine mese, se gli si chiede di andare al voto, lei risponde; ma vai a cagare.
Se deve essere MoVimento, che movimento sia.
mirco m.
24 novembre 2014 alle ore 12:57Inutile nascondere che l'onda di crescita si è esaurita, vuoi perché hai tutti i mass media contro, vuoi che l'italiano si informa poco e non capisce gli sforzi dei 5 stelle in parlamento, vuoi per altri motivi.. Però i fatti sono questi, occorre fare una serena e pacata riflessione.
agostino nigretti
24 novembre 2014 alle ore 12:58Solo chi si fa vedere che va a Messa e si sente protetto dal Vaticano e dai padroni del mondo può gioire del risultato e con arroganza essere orgoglioso di governare la suddita Italia con meno del 30% del consenso elettorale.Infatti hanno votato meno del 40%,si devono togliere il 13% di chi ha votato i 5S che non fanno parte dell'ammucchiata e se si toglie anche chi ha votato Lega,l'eletto di Dio governa con il 20% dei consensi.Questa è una bellissima notizia,peccato però che i politici se ne fregano del voto popolare perché sono protetti dal vaticano e direttamente dal Dio di turno che adesso è quello della Pace.Il Papa ha detto Sante Parole,però come si può aver fiducia che cambi il sistema marcio dalle fondamenta,quando i politici sponsorizzati e sostenuti dal Vaticano hanno depredato,saccheggiato e svenduto la Nazione nel nome di Cristo con l'aggravante di aver fatto le guerre mascherate in missioni di Pace?Solo se si azzera il tutto e chi ha provocato il disastro Italia e mondiale si ritira a godersi la faraonica Pensione con la Montagna di denaro accumulata sulla pelle del popolo.Questo è solo pura utopia perché Dio è un simbolo usato da loro,quindi non molleranno mai le poltrone e solo una vera guerra potrà azzerare il tutto per dare speranza ai sopravvissuti; almeno si creperà per una ragione e non per malapolitica come adesso,inoltre si mangerebbe meno nervoso perché potrebbero essere colpiti anche i cari della Casta,così proverebbero cosa vuol dire soffrire.Cari amici preparatevi ad assistere ai pellegrinaggi dei politici che si recheranno Oltre-Oceano per farsi vedere quanto sono bravi e ricevere la Benedizione del Dio di Turno padrone del mondo.
Paolo M5S
24 novembre 2014 alle ore 12:59O iniziate da adesso ha cambiare strategia comunicativa oppure da qui al 2018 perderemo ancora più voti.
SELEZIONATE LA GENTE MIGLIORE A PARLARE E MANDATELI IN TV.
ANDATE SUL TERRITORIO A PARLARE CON LA GENTE DEI PROBLEMI REALI
Massimo Federico
24 novembre 2014 alle ore 13:18BEPPE GRILLO SVEGLIA!!!
Gabriele M.
24 novembre 2014 alle ore 12:59Un'altro problema e' che ( detto da Beppe venerdi') ci accontentiamo di inserire 4 o5 consiglieri qua' e la',NON E'QUELLO CHE SBANDIERAVAMO NEL2/13 TUTTI A CASA,RIVOLTEREMO L'ITALIA COME UN CALZINO,DEMOCRAZIA DIRETTA,UNO VALE UNO ECC.ECC. E ' QUI CHE ABBIAMO DELUSO
Simone C.
24 novembre 2014 alle ore 12:59Un'analisi a cui ero arrivato ieri sera dopo i primi 500 seggi scrutinati. Inizialmente, lo ammetto, un po' deluso mi è' poi balzata all'occhio questa cosa... I partiti stanno perdendo carrellate di voti, noi no. Cresciamo forse meno di quello che vorremmo ma cresciamo, loro stanno letteralmente scomparendo. Un po' di fiducia, impegno, ancora più' impegno e per loro si sta avvicinando la fine. Non cerchiamo poltrone, vogliamo cambiare il sistema, occorre molta intelligenza per fronteggiare iquesto Potere. Ci stiamo riuscendo, riflettete sul post sopra e sui dati. Ogni cosa a suo tempo. Ora abbiamo 5 consiglieri regionali in Emilia Romagna che daranno un ulteriore scossone al sistema. La delusione non ha motivo di esserci, stanno perdendo e forse iniziano a rendere e conto. Ora più' di prima occorre sostenere il M5S se vogliamo mandarli veramente tutti a casa. A riveder le stelle!
Emanuele A.
24 novembre 2014 alle ore 13:37Io sono d'acoordo con tè.
Rifletterei cmq sul cercare di combattere questi giornalisti professionisti della menzogna che ci hanno lanciato contro ormai da un paio d'anni.
nives b.
24 novembre 2014 alle ore 13:47LA LEGA CI è PASSATA AVANTI SE CONTINUA COSI' LE STELLE LE VEDIAMO SBATTENDO LA TESTA CONTRO IL MURO!!!! UN' PO DI OTTIMISMO VA BENE, MA QUALCHE VOLTA CERCHIAMO DI ESSERE REALISTI!!!! SE ANDIAMO AVANTI COSI' ALLE PROSSIME POLITICHE DIVENTIAMO IL 3° PARTITO SE SIAMO FORTUNATI, IN REGIONE LO SIAMO GIA', ALTRO CHE RISULTATI CONFORTANTI!!!!!
Perdona il maiuscolo, ma credimi ieri notte assistere allo spoglio delle schede, e vedere i pochi voti presi non è stato facile
pietro
24 novembre 2014 alle ore 13:01C'è tanta gente che scrive sul blog senza fare beni i conti. Quando si vota per le regionali i raffronti si fanno sulle regionali e non sulle politiche, europee e comunali. Pertanto se nei confronti delle vecchie regionali abbiamo aumentato sia i consensi che gli eletti a questo punto siamo su una via buona. Alla fine vinceremo noi con pochi soldi spesi per le campagne elettorali.
Forza M5S e Beppe alla fine noi siamo ancora qua più forti di prima.
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:01Ovvio che siamo andati meglio che nel 2010. Eravamo appena nati!!! E in Calabria nemmeno c'eravamo. Piace vincere facile, Fate confronti con le regionali del 2005 allora. Ovviamente non con elezioni del 2013 o del 2014
Toto A.
24 novembre 2014 alle ore 13:08Sai che non riesco a capire se sei carne o pesce, credo tu abbia qualche rimpianto.
Cordialità
Sebastiano Nicolosi
24 novembre 2014 alle ore 13:01Nel 2013, in Emilia-Romagna il M5S ha ricevuto 658.443 voti!
http://www.repubblica.it/static/speciale/2013/elezioni/camera/emilia_romagna.html
nives b.
24 novembre 2014 alle ore 13:01RAGAZZI SVEGLIA!!!! IO SONO UNA 5STELLE, IERI SERA HO FATTO LE 2 DI NOTTE AI SEGGI, COME RAPPRESENTANTE DI LISTA. LA LEGA CI è PASSATA AVANTI IN TUTTE E TRE LE SEZIONI DOVE ERO PRESENTE DIETRO SOLO AL PD. A QUEL BUFFONE DI SALVINI E' BASTATO PRENDERSI 2 SASSATE DAGLI ZINGARI E FAR FINTA DI ESSERE CONTRO I CLANDESTINI PER AVERE UN MUCCHIO DI VOTI ALTRO CHE PERDITE!!!
PARECCHI VOTI NOSTRI SONO PASSATI A LORO!!!!
Alla gente non gliene frega niente di chi ruba o di chi è alleato coi mafiosi, la gente vuole RISPOSTE che il Movimento fino adesso non le ha saputo dare
angelo mora
24 novembre 2014 alle ore 13:06Esatto!! hai colto il problema , la lega ha fatto proposte concrete (poi probabilmente sono le solite palle) ma non ha detto frasi tipo "noi coinvolgeremo il centro per una casa dei moderati" , ma ha detto : eliminazione degli studi di settore , chiusura delle camere di commercio , detraibilita' di tutti gli oneri e ripristino dell'onere della prova a carico della finanza. anche loro sono per la minchiata colossale di uscire dall'euro ma non ne fanno una bandiera come voi
Emanuele A.
24 novembre 2014 alle ore 13:09Non è vero.
Non le ha potute dare.
Per colpa di questi giornalisti professionisti perdiamo cosenso, di quello che facciomo o proponiamo i giornalisti non ne parlano volutamente.
Toto A.
24 novembre 2014 alle ore 13:15angelo mora, non sparare cazzate, questo è un prospetto che ha postato la Viviana e che non me ne voglia:
PD 2010:857.613->2014:535.109=persi 322.504 voti
LEGA 2010:288.601->2014:233.439=persi 55.162 voti
PDL 2010:518.108->FI 2014:100.478=persi 417.630 voti
UDC 2010:79.244->2014:31.635=persi 47.609 voti
M5S 2010:126.619->2014:159.456=PRESI 32.837 voti
trai le conseguenze, se riesci. Spari le stesse minchiate della tv, cerca di ragionare con i dati in mano e con la tua testa, .... possibilmente !!!
Cordialità
Beppe A.
24 novembre 2014 alle ore 13:19@angelo mora
ma se hanno scritto "NO EURO" sul simbolo del partito azzo dici?
Beppe A.
24 novembre 2014 alle ore 13:22mi correggo "BASTA EURO" ma il senso non cambia
Emanuele A.
24 novembre 2014 alle ore 13:22la lega puo dire quello che vuole, prima però deve rispondere del disastro economico nazionale di cui è responsabile, la gente di questo dovrebbe tenerne conto, ma i giornalisti non ne parlano più anzi esaltano la lega come valida nuova alternativa.
Beppe A.
24 novembre 2014 alle ore 13:45un movimento che si definisce OLTRE ma guarda sempre INDIETRO ho paura che abbia poche chance
gian solo
24 novembre 2014 alle ore 14:42è vero o sentito la candita del m5s in emilia e alla domanda che vuole fare sugli emigrati e stata vaga trroppo vaga
bulba p.
24 novembre 2014 alle ore 13:01Il problema è che la gente non percepisce il M5S come alternativa valida.
Il problema è il continuo pensare all'uscita dall'euro: la gente è spaventata.
Facciamo il referendum, ma puntiamo tutte le energie per far vedere cosa si fa: facciamo post continui su leggi anti-corruzione e anti-evasione.
E BASTA LITIGI: si deve remare tutti in una direzione.
Altrimenti non saremo mai a governare!
Massimo Federico
24 novembre 2014 alle ore 13:16SINTETICO, CHIARO E PRECISO
alvise fossa
24 novembre 2014 alle ore 13:03CHE DIRE,HA VINTO L'ASTENSIONISMO AL VOTO,MA ABBIAMO UN PO' TRIONFATO ANCHE NOI CON 5 CONSIGLIERI
antonello c.
24 novembre 2014 alle ore 13:03poi ci sono anche quelli che prima spingono per fantomatiche partecipazioni locali .. e ora vanno scrivendo come guru del M5s .. La rete ricorda bene
Non dimentica :)
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:03Forse gli astenuti non hanno visto: TUTTI A CASA,RIVOLTEREMO L'ITALIA COME UN CALZINO,DEMOCRAZIA DIRETTA,UNO VALE UNO ECC.ECC.
Toto A.
24 novembre 2014 alle ore 13:09No adesso ho capito che sei PIRLA !!!!!!
Cordialità
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:13Toto sono quelli come te, che non vedono ad un palmo dal naso e per i quali tutto va sempre per il meglio (noi non si sbaglia mai) che affossano il movimento.
Toto A.
24 novembre 2014 alle ore 13:21pi.me. non so cosa vogliono dire queste iniziali ......, comunque credo da come ti poni tu sia giovane, per tua informazione, mi interesso di politica da quando ancora tu eri nei coglioni di tuo padre, accetto tutte le critiche ma non quella di non vedere ad un palmo del naso.
Cordialità
Giovanni Baroso
24 novembre 2014 alle ore 13:03Beppe, se l'astensionismo non ci ha colpiti allora il risultato è pure peggio !
L'italiano tende a delegare, ora nemmeno più ma non ha nemmeno più dove guardare per sperare !!!
E' pure peggio !!!
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 13:04Lascio una testimonianza nel blog, visto che Beppe (o chi per lui) ha appena pubblicato un post che commenta i risultati elettorali di Emilia Romagna e Calabria. Purtroppo su questo blog passo sempre meno, perché ormai è inondato da banner pubblicitari...e c'è una differenza abissale tra qualche banner e l'invasione attuale, senza contare poi le discutibili estensioni Fucina e Tzé Tzé.
Da simpatizzante che ha sacrificato pure qualche amicizia per difendere il M5S a simpatizzante sempre meno entusiasta della deriva intrapresa (soprattutto a livello comunicativo), mi domando sempre più cosa voglia ottenere Beppe (o Casaleggio). Ad occhio e croce, continuando in una perpetua autoassoluzione nonostante i disastri alle urne (dopo la grande rivelazione delle politiche), direi che desiderano fortemente stare all'opposizione.
Peccato, perché io pensavo, un tempo, che il M5S volesse governare, ma governare sul serio. Per fare questo, però, secondo il mio modesto punto di vista avrebbe bisogno di un notevole stravolgimento dal punto di vista comunicativo e di maggiore democrazia a livello interno. Per esempio io punterei su alcune figure che hanno dimostrato validità in più occasione, vedi i DiMaio, e lascerei di parte i vari Crimi (più volte dannosi). Non solo, quando è il momento di fare le consultazioni online comunicherei la data con un certo anticipo, e non 5 minuti prima. Dov'è la serietà in questo? Senza parlare, poi, di certificazioni da terze parti, oltremodo necessarie.
Quanto ai cavalli di battaglia, dove sono finite le grandi sollecitazioni sui famosi cinque punti? Io vedo una continua lotta contro l'Euro, che in verità si sarebbe dovuta votare proprio all'interno del M5S prima di essere sbandierata da Beppe in prima persona. Boh...io vedo scoramento da parte di molti altri simpatizzanti ed è un peccato, perché Renzi in questo momento vince solo perché non ha avversari. Spero che meditiate e che non vi scagliate come usano fare i soliti integralisti del web.
Massimo Federico
24 novembre 2014 alle ore 13:14PIENAMENTE D'ACCORDO!
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 13:04è chiaro che non basta così, giusto ?
bene, adesso non fate i bambini o le bambine e non paragonate il risultato al 2010 come vi hanno imbeccato di pensare
serve molto di più o molto di meno
dipende dai punti di vista
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 13:05
Non credo che i "Portavoce" siano contrari ad andare in TV. Il piccolissimo problema è che, nel momento in cui 'X' & 'Y' decidessero di farlo, sarebbero "fuori dal Movimento", con Post dell'indomani mattina sul Blog. Questo è il punto, è stato detto anche in arabo ma niente, vi siete fatti beffe di chi reiterava la richiesta della Democrazia liquida, la Piattaforma, la fine del verticismo...e li avete bannati! E la faccenda della TV è solo uno dei punti. Il 'problema' vale in sè...è fondamentale.
Beppe se vuoi perdere, se ti hanno minacciato, se...qualunque altro cazzo di altra cosa: è il momento di dircelo!!
Rio Savè
24 novembre 2014 alle ore 13:57;)
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:06Forse sono commenti come quello di Alvise Fossa (uno che sa solo scrivere: avanti cosi, ottimo) che non convincono a votarci.
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:10Il commento era questo (compreso il tutto maiuscolo): CHE DIRE,HA VINTO L'ASTENSIONISMO AL VOTO,MA ABBIAMO UN PO' TRIONFATO ANCHE NOI CON 5 CONSIGLIERI
prova
24 novembre 2014 alle ore 13:06.
Massimo Federico
24 novembre 2014 alle ore 13:09continuiamo a raccontarci delle BALLE!
L'ASTENSIONISMO E' LA SCONFITTA DEL M5S a queste elezioni, che si proponeva proprio per attrarre le persone che non hanno più fiducia nella politica!
Caro Beppe, le ragioni della sconfitta sono da ricondursi principalmente:
1) all'assenza di PRIMARIE per la scelta del leader del movimento
2) alla non completa democrazia dal basso (ad esempio, chi ha deciso questa folle campagna antiEURO?)
Caro Beppe, ti ringrazio e ti stimo moltissimo, ma ora è il momento che tu lasci fare al movimento quello che si proponeva all'inizio. Fai un passo indietro, continua a sostenerci, ma non fare il leader!
Paolo M5S
24 novembre 2014 alle ore 13:09FATE QUESTO SONDAGGIO, VOLETE CHE I PARLAMENTARI DEL M5S VANNO IN TV?
SI O NO
CHI E' D'ACCORDO CON ME VOTI QUESTI MIO MESSAGGIO.
fabio b.
24 novembre 2014 alle ore 13:17Sono d'accordo, la vittoria della lega è dovuta solo al fatto che da mesi Salvini ha continuato ad andaree in televisione tutte le sere, sempre a proporre la stessa politica assolutamente inutile per il paese, di contrapposizione tra i poveri (gli italiani) e gli ultra-poveri (li stranieri), ma si sa il motto è sempre "dividi e impera" ... funziona sempre !! anche con una politica così grezza il risultato andando in televisione è assicurato... lo vogliamo capire o no che ci serve il megafono dell'informazioni, quella potente della TV, per far sentire la nostra voce ?!!!
Paolo M5S
24 novembre 2014 alle ore 13:20Pienamente d'accordo, salvini da mesi è stato quasi ogni giorno in tv.
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 13:22Non posso votare, ma contatemi per il SI'
Salvo C.
24 novembre 2014 alle ore 13:36Favorevole.
Maria Pia Caporuscio
24 novembre 2014 alle ore 14:37Il sindaco di Firenze sarebbe stato votato solo dai fiorentini se non ci avesse spaccato i timpani ogni momento con le sue balle spaziali, da tutte le televisioni?
Però il M5S non ci sente da quell'orecchio e purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire (la saggezza popolare ci azzecca sempre)!
luci da Alcyone ()
24 novembre 2014 alle ore 13:13Giuseppe V.
La causa della perdita di voti di M5S è che è conosciuto da pochi.
La pubblicità è...
Se non si presenta alla TV nessuno lo conosce. Il blog non è sufficiente.
Bisogna cambiare tattica.
Augusto B.
Guido, Paolo, ma che cavolo dite? Per governare una nazione o una regione contano le percentuali non i voti in assoluto. Il Movimento è in caduta libera. Dio non voglia che si vada a votare oggi perchè sarebbe un disastro!
Antonio De Giorgi
ah perche' il M5S si e' presentato alle elezioni?
NON LO SAPEVO, mi ha detto una coppia di signori di una certa eta'....
Forse che bisogna aprire una seria discussione se i ns CITTADINI NELLE ISTITUZIONI DEBBANO ANDARE O MENO IN tv?
Caliamo un velo pietoso sul perche i giovani ormai disertano le urne, nonostante si informino su internet e quindi dovrebbero sapere tutto del m5s, ma se vogliamo vincere bisogna arrivare agli anziani (B. lo ha capito e gia' comincia promettere dentiere,treni gratis e altre utilita'ai pensionati).
meritevoli di cancellazione ???
a me sembrano solo delle opinioni, condivisibili o meno
e non vedo insulti e/o parolacce ...
boh ...
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:15Sono critiche e come tali incompatibili con la visione del MoVimento che alcuni hanni (Stirner,Bellandi Folchi, Toto, fossa Rita.....)
Rio Savè
24 novembre 2014 alle ore 13:47Ottimo Clà!
:)
vito a.
24 novembre 2014 alle ore 13:14Milano 23.11.14
Martedì 25 cte Matteo Renzi si reca a Casale Monferrato x incontrare le vittime della Fabbrica Eternit.
Una visita che può avere solo un senso se fatta x ammettere le responsabilità dello Stato Italiano nel non avere i suoi competenti ministeri della Salute e dell'Ambiente sin dagli anni 60 presi provvedimenti x la salute dei lavoratori e dei cittadini di C.Monferrato,e costretta la proprietà di quella fabbrica ad attuarli con una radicale trasformazione dei suoi impianti di produzione.
E' infatti sin dagli anni 60 che lo scienziato statunitense Selikoff aveva condotto un suo studio su 17.800 lavoratori delle fabbriche ove si producevano prodotti di fibrocemento(Eternit)terminato con l'aver accertata la correlazione di essi con l'insorgere del cancro ai polmoni.
E nel 1968 lo Occupational Safety and Health Administration impose limiti di esposizione x i lavoratori nelle dette fabbriche,facendone poi cessare del tutto la produzione.
Lo Stato Italiano ed i suoi suddetti ministeri competenti in materia, non solo si erano completamente disinteressati nel fare loro stessi indagini in merito,pur avendone competenza e dovere,ma anche ignorarono del tutto i risultati delle ricerche condotte dallo scienziato Selikoff e dei provvedimenti presi da quell'ente statunitense sopra citato. E la fabbrica continuò a produrre x decenni successivi facendo centinaia di vittime.
Che Renzi vada x fare ammenda di quella inconcepibile,inammissibile carenza di attenzione da parte di quei Ministeri dello Stato Italiano,alla riconosciuta pericolosità del prodotto sin dagli anni 60 !!!
Che lo Stato Italiano debba esso risarcire tutti i danni e le vittime di quel prodotto malefico e non solo sia chiamata in causa (poi del tutto senza risultato come le sentenze di questi giorni hanno in merito dimostrato) la proprietà della azienda che lo produceva !!!
Alessandro P.
24 novembre 2014 alle ore 13:15In Calabria un onesto non colluso che prende più dello 0% è già un miracolo (le intimidazioni e i brogli sono la norma non l'eccezione) mentre nell'emilia romagna tradizionalmente schierata a sinistra con forti contrapposizioni a destra questo risultato di astensionismo è un segnale d'allarme assai grave.
Il m5s non viene percepito come credibile poichè tutti i media continuano a dipingerlo come non credibile rispetto agli altri (checcazzo vorrà dire poi credibile per i media è un mistero):
la tv riesce comunque a deformare il voto.
Renzi assieme al pd ha tradito i suoi elettori ma i delusi sono troppo lobotomizzati dalla tv per fare una scelta che non sia quella che la tv gli ordina e quindi si arriva all'astensionismo.
L'astensionismo parte non solo da senso di disgusto per i politici ma anche da un fatalismo supportato dall'evidenza:
qualunque cosa votino i risultati sono sempre negativi.
Difficile negare.
Gli astensionisti partono da un presupposto vero anche se questo non giustifica il non voto.
Manca qualcosa di FISICAMENTE rivoluzionario che possa catalizzare l'interesse dei fatalisti arresi alla dittatura politica che non considera mai la volontà dei cittadini.
In generale l'astensionismo è una cosa brutta ma nel caso della politica italiana corrotta è un evento bellissimo perchè avere metà elettori significa avere proporzionalmente il doppio di voti comprati:
infatti tutti i partiti si lamentano dell'astensionismo ma in cuor loro ci godono come matti e infatti non è mai stato proposto alcun incentivo per votare... neanche un centesimo viene dato a chi vota eppure anche solo 5 euro porterebbere molti italiani al voto e sarebbe un costo contenuto rispetto ad altri (non sono 80 euro).
Luigi P.
24 novembre 2014 alle ore 13:16stiamo avanzando lentamente come quando disegni un cerchio su un foglio ma non hai le forbici per ritagliarlo..e allora lo ricalchi con la penna sempre fino a che è lo stesso inchiostro sul foglio che lo separa....
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:17Poetico ma disperante.
Toto A.
24 novembre 2014 alle ore 13:24pi.me, quello che dice Luigi con termini meno poetici è che stiamo mettendo l'olio di vasellina, attento a non piegarti !!!!!
Cordialità
Monica L.
24 novembre 2014 alle ore 13:17Buonasera blog.
intanto i media danno la vittoria alla lega!!
E sottolineano il flop del M5S..(te pareva!)
ma ci rendiamo conto?? La LEGA! La gente e proprio fuori di testa....
La domanda del giorno di SKY
Affermazione della lega alle regionali in Emilia Romagna,in futuro Salvini potrebbe essere L'antagonista di Renzi?'
59% NO
41% SI
Siamo un popolo ridicolo, sottolineo ridicolo e ignorante!!
Il vostro silenzio in TV prima non lo capivo.
Ma ora si!!
Fare odiens in TV per i loro programmi monnezza non ne vale la pena.
Sta gente non se merita nulla!!
So tutti corrotti tutti venduti.
E viva Paola Taverna oggi vojo scrive in romanesco!!
M5S sempre.
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 13:17Sulla base delle ultime consultazioni regionali, il Movimento 5 stelle in Emilia e Romagna ha aumentato il consenso, passando da 126.619 voti circa nel 2010 a 159.456 voti attuali e dal 6% del 2010 all'attuale 13,2% ( il raddoppio in termini percentuali è dovuto al maggior astensionismo rispetto a quello del 2010).
Io penso che il Movimento, pur avendo ottenuto un maggior numero di voti rispetto alle regionali del 2010, abbia subito un certo crollo generale di fiducia. Infatti, dobbiamo tener presente che nel 2010 il boom del Movimento doveva ancora arrivare e quindi il risultato del 6% era ottimo, cosa che non è l'attuale 13,2%(seppur maggiore) perchè di mezzo( tra il 2010 e il 2014) ci sono il boom del Movimento alle politiche del 2013 (25,55%)e il discreto risultato alle ultime Europee(21,15%).
E' vero che non si possono paragonale le elezioni politiche o le europee a quelle regionali, ma il trend sembra essere comunque in discesa per il Movimento , considerando anche il fatto che proprio l'Emilia più che ogni altra regione aveva visto la sua nascita e la sua esplosione .
Sarebbe interessante conoscere le percentuali di voto ottenute dal Movimento in Emilia in occasione delle politiche e delle europee; il paragone potrebbe dirci qualcosa di più.
In particolare, mi colpisce ciò che è accaduto a Parma dove a maggio 2012 è stato eletto sindaco Pizzarotti del Movimento 5 Stelle con un consenso altissimo ( 60.23 % ).
In queste regionali, Parma ha registrato l'affluenza alle urne più bassa di tutta la regione ( appena il 34% ) ed i risultati sono stati i seguenti:
Coalizione per Stefano Bonaccini (PD - SEL - Emilia Romagna Civica - Centro Demicratico) : 45,64% - 3 seggi.
Coalizione per Alan Fabbri ( Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia-AN): 34,22% - 1 seggio.
Movimento 5 Stelle - Giulia Gibertoni: 12,56% - 0 seggi.
Altri partiti e coalizioni (L'Altra Emilia Romagna, Coalizione per Alessandro Rondoni, Liberi cittadini): 7% in totale 0 seggi
matteo m.
24 novembre 2014 alle ore 13:18BEPPE !!!! e' inutile girarci intorno
se non mandiamo qualcuno che sa parlare in TV(e ce lo abbiamo) non combineremo mai niente , SIAMO IN ITALIA e la massa in Italia guarda il Faccione in TV....
mario
24 novembre 2014 alle ore 13:19Emilia Romagna.
Elezioni europee di pochi mesi fa:
M5S 444.000 voti
Regionali di ieri:
M5S 160.000 voti
2/3 degli elettori che hanno votato alle europee per il movimento NON hanno confermato la loro preferenza, c'e' da stare tanto allegri?
Bearsi del fatto che gli "altri" hanno perso di piu'
Che, per caso M5S sta diventando come i soliti partiti politici noti?
La colpa e' dell'astensionismo?
E perche' gli stessi elettori di M5S non hanno riconfermato il loro voto in una elezione che e' sicuramente piu' importante (per loro) rispetto alle europee??
La parola "autocritica" e' stata cancellata dal vocabolario M5S???????
Oppure ci si bea di un risultato che sembra buono, HO SCRITTA SEMBRA a seconda di come lo si legge?
Fate un po' voi, ma a me sembra che entrare in quei palazzi porti ad una omologazione del pensiero (in merito alle elezioni).
P.S. Anche se non risulta il sottoscritto vota e sostiene convintamente M5S ed ha anche partecipato economicamente a tutte le ultime donazioni richieste, anche se non risulta.
GIUSEPPE Primo
24 novembre 2014 alle ore 13:19io penso che queste elezioni siano state perse sopratutto da noi opposizione visto il motivo di questa elezione anticipata,perche' se gli elettori pd non sono andati a votare poiche'
schifati come hanno fatto a vincere nuovamente?
per quanto riguarda il fatto di andare in tv ,io sono d'accordo di non cadere nel tranello di andare in trasmissioni di regime. Comunque rimane il fatto che parte degli italiani(quelli senza rete)sanno poco e niente sul m5s a parte il fango che viene buttato dalla tv.Forse una idea e quella di farsi una rete di televisioni locali dove farsi conoscere meglio
giacomo z.
24 novembre 2014 alle ore 13:20"L'astensionismo non ha colpito il movimento 5 stelle"? E questo basato sul raffronto con le regionali del 2010, quando il movimento era nella sua infanzia? Alle politiche 2013, meno di due anni fa, il M5S aveva preso piu' di 658000 voti, ieri poco meno di 200000. Se il movimento non comincia a porsi delle domande e fare autocritica, finira' fagocitato da PD, Lega e astensionismo.
Innocenzo P.
24 novembre 2014 alle ore 13:20Possiamo fare tutte le analisi del mondo ma a gestire la Regione Emilia Romagna e la Calabria saranno sempre gli stessi.Il Gruppo dirigente dei 5 stelle deve rivedere le strategie di comunicazione, se vuole davvero cambiare l'Italia. Piaccia o non piaccia la televisione è ancora lo strumento di comunicazione per eccellenza e il movimento non può permettersi il lusso di starne fuori.
Emanuele laureti
24 novembre 2014 alle ore 13:21SOLO LA TV PUÒ FAR SI CHE NON ACCADA IL PEGGIO PER IL NOSTRO MOVIMENTO.... ANDATE IN TV...REFERENDUM SUBITO PER ANDARE IN TV !!
stefano
24 novembre 2014 alle ore 13:22Caro Grillo non puoi fare giochi di prestigio per nascondere un pessimo risultato elettorale.Bisogna avere il coraggio di ammettere la sconfitta e ripartire con più informazione e sopratuttop più presenza in TV.
Luigi de luca
24 novembre 2014 alle ore 13:22Il punto è uno solo uno... Da soli non andiamo da nessuna parte. Non si può raccogliere da nulla, bisogna avere rilevanza fra la gente che votava per Tizio e Caio, e poi recuperare i voti dalla gente che non vota più. Per fare questo si deve comunicare. Io odio la TV per come è "guidata", ma bisogna spargere il verbo in ogni direzione e con ogni mezzo. Farlo arrivare dritto e senza menzogna. Far capire che ci impongono leggi che non servono al cittadino. Far capire quali azioni giuste passano grazie a noi. Bisogna andare in TV. Bisogna portare il verbo in TV. Bisogna avere un leader politico. Bisogna avere Beppe che fa da garante. Se cosi non vinciamo, allora abbiamo perso, altrimenti perde l'Italia.
LDL
mimmo*****
24 novembre 2014 alle ore 13:22Sempre e solo con M5S, alternativa annullare scheda in sede di voto per quel che mi riguarda.
Detto questo, una riflessione seria sulle modalità comunicative l'aprirei...
Far finta che non è successo nulla non giova a nessuno specialmente se consideriamo il risultato lega che è quello che deve portarci a seria riflessione.......
W M5S
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:25Ripeto, CENSURATO 1 ora fa:
E' scorretto (e molto simile alle vecchie tribune elettorali in cui i partiti giustificavano qualsiasi risultato) fare confronti con le elezioni del 2010: In Emilia Romagna eravamo appena arrivati e in Calabria nemmeno c'eravamo. Se vogliamo consolarci allora facciamo confronti con il 2005...
Confrontiamo le ultime elezioni di 6 mesi fa (con il PD di Renzi e la Lega di Salvini)e vediamo il numero degli elettori, non falsato dalla bassa percentuale di votanti:
PD passa da 1.212 mila a 535 mila
Lega passa da 116 mila a 233 mila
FI passa da 272 mila a 100 mila
M5S passa da 444 mila a 159 mila
Comunicazione, proposte non interessanti, altro?
antonino b.
24 novembre 2014 alle ore 13:25Mi permetto solo di commentare con una stupenda poesia di Martha Medeiros che rispecchia a mio modo di vedere il tragico momento della realtà Italia e degli italiani.
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru. Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo quando è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in sé stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
... e riusciremo a riveder le stelle!
Jerry Spera
24 novembre 2014 alle ore 13:47Veramente bel pezzo ed azzeccato!
carla ricci
24 novembre 2014 alle ore 13:50Grazie.
Andrea B.
24 novembre 2014 alle ore 13:25Beppe dammi retta a me molla tutto e lascia gli italiani coi faccioni che si meritano,e la maggioranza si meritano solo tanti calci nel culo,molliamo tutto e i calci nel culo iniziamo a darli pure noi,ci ameranno vedrai,come a renzie e a berlusconi,ma pure come a mussolini...calci nel culo agli italiani che vivono felici e contenti,degli onesti non sanno che farsene.
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 13:27Alle volpi che dicono che l'unica soluzione per tornare a prendere vagonate di voti è quella di portare i parlamentari pentastellati (grillini è un nickname che ho sempre trovato dispregiativo o quasi) in TV, ricordo che il boom alle elezioni politiche si è realizzato senza che ci fosse un parlamentare del M5S in video, eccetto gli interventi di Beppe che venivano presi e messi in onda così com'erano.
Il problema mi pare, invece, che da quel periodo è cambiato qualcosa. Il M5S è andato in parlamento, ma qualche volta i suoi parlamentari (i meno capaci) si sono fatti cogliere impreparati (memorabile Crimi che sbaglia aula o che dorme in aula). Ci vuole poco alle persone che si sono fidate del M5S come ultima chance per credere che, alla fine, pure questo movimento è uguale agli altri.
Poi ci si è messo pure Beppe, che ha sbarellato su diversi argomenti mantenendo un atteggiamento ondivago, che non aiuta certo a capire dove si posiziona il M5S. E queste votazioni online? Che serietà possono avere delle votazioni se vengono comunicate 5 minuti prima e se non c'è un ente terzo che verifica i risultati? Chiaro che poi facciano un po' sorridere 20.000 votanti su 100.000 iscritti...lo capisce un qualsiasi individuo sano di mente che questa non è pubblicità per la democrazia online.
Insomma, il M5S vuole governare sul serio, spodestando Renzi dal trono che si sta costruendo? Oppure vuole lasciare una manciata di voti (quelli più di pancia) alla Lega, e vivacchiare (se tutto va bene) al 10% ancora per qualche anno? Io mi augurerei la prima ipotesi, ma non vedo elementi tali al momento che sostengano questa idea. Ci vorrebbe un deciso cambiamento di marcia, un leader forte (che prenda il posto di Beppe...perché diciamocelo, Beppe in un confronto mediatico con Renzi al momento soffre) e 3/4 argomenti continuamente sostenuti (primo ASSOLUTO la lotta alla corruzione, l'onestà!!!) se si vuole puntare di nuovo al 25% e mettere alle corde questo PD.
Salvo C.
24 novembre 2014 alle ore 13:29Un tempo noi del M5S dicevamo che il compito del PD era far rinascere Forza Italia ( Berlusconi).
Adesso il compito del M5S e far rivivere la Lega.
Obbiettivo pienamente raggiunto.
Complimenti!
Salvo
Massimo Lafranconi
24 novembre 2014 alle ore 13:29Oggi è tempo delle chiacchiere ma da domani si deve ricominciare a fare sul serio. Beppe un consiglio: visto l'assist della Gabanelli su MPS (a proposito, complimenti per il sevizio eccezionale) perchè non cavalcare questo scandalo portando risultati anche a livello parlamenare?
Si era parlato di istituire una commissione parlamentare di inchiesta su MPS, oggi è una cosa doverosa nei confronti di tutti gli italiani fare luce su questa vergogna nazionale, fatti intervistare in prima serata da un giornalsita serio e riaccendi i riflettori sul Monte dei Paschi, i media non vedono l'ora di insabbiare tutto, compreso un omicidio.
L'inchiesta è scomoda perchè ci sono dentro tutti, destra e sinistra, lo IOR, la massoneria, in una parola tutto il sistema di potere italiano. Questo è un bubbone che bisogna far scoppiare, se non lo fai tu non lo può fare nessuno
Paolo M5S
24 novembre 2014 alle ore 13:31LA LEGA DICE NO AGLI IMMIGRATI MA POI SE ANDATE A VEDERE IL NUMERO MAGGIORE DI IMMIGRATI E' RESIDENTE AL NORD.
LA LEGA DA 20 ANNI FA' SOLO SLOGAN E ZERO FATTI.
CHI HA VOTATO LEGA HA VOTATO INUTILMENTE.
vincenzodigiorgio digiorgio
24 novembre 2014 alle ore 13:36La Lega è l'unica voce che si leva dal popolo contro lo schifo che dilaga , noi non contiamo in quanto nessuno ci sente ne ci vede , al contrario di Salvini che era nelle tv quasi come Renzi .
Benny S.
24 novembre 2014 alle ore 14:00Io non capisco, che serve fare l'analisi alla Lega, se è come dici, che la Lega non ha fatto niente (e io sono d'accordo) noi dovevamo stracrescere, invece così non mi pare che sia andata, non siamo visti come chi vuole colmare il vuoto politico che c'è.
Questa è l'analisi che secondo me va fatta a chi si rivede nel disegno a 5 Stelle.
sterox
24 novembre 2014 alle ore 13:32Certo che se continuano a giocare sui numeri e non impariamo ad ammettere errori e sconfitte,non arriveremo da nessuna parte e saremo destinate a queste percentuali assolutamente inutili ed ininfluenti.
Con questo trend governeremo la regione tra una ventina d'anni.....improponibile. É possibile spacciare questa x una vittoria?
Serve una ammissione ed una sana autocritica x cambiare e ripartire più carichi di prima.
Manuel M.
24 novembre 2014 alle ore 13:32Per come è stata condotta la campagna elettorale il risultato non è neanche da disprezzare..... Per l'immediato futuro, bisogna andare in TV con i migliori elementi e prendere una decisione dura e netta sulle politiche migratorie, altrimenti si sparisce
V L.
24 novembre 2014 alle ore 13:32La scelta della maggioranza di chi a votato in queste due regioni dimostra che si preferisce essere governati da corrotti e corruttori. IL M5S avanza inesorabilmente a testa alta e schiena dritta.
Massimo Bondini
24 novembre 2014 alle ore 13:32Ritengo indispensabile creare una TV, nei canali digitali c'è spazio. Io non ho ne il tempo ne la voglia di mettermi a leggere i blog (oltretutto la pubblicità su questo sito è eccessiva ed invadente)
Davide La Rovere
24 novembre 2014 alle ore 16:10Installa l'estensione AdBlock Plus nel tuo browser e non vedrai più pubblicità invasiva. Semplice.
Beppe A.
24 novembre 2014 alle ore 13:32Antonio maria rinaldi economista
D - Ma Grillo non paga anche pegno di essere entrato tardi nella battaglia no-euro?
«Certo, ma non solo. Soprattutto paga di averlo fatto in maniera non credibile. Quando si parla della battaglia no euro si pensa a Salvini e alla Lega perché loro hanno un riferimento indiscusso che si chiama Claudio Borghi. Mi sa dire un nome tecnico di riferimento del M5S in questo campo? Io non lo so individuare. Non ha mai presentato persone che abbiano una tale competenza. Anche Fratelli d'Italia ha assunto una posizione no euro ma non è riuscita a tradurla per mezzo di persone credibili competenti».
D - Questa rossa Emilia che si tinge anche di verde rappresenta un po' il riscatto per voi no euro "ghettizzati" spesso dai "benpensanti" e messi all'angolo dai media per molto tempo?
«La verità è che l'establishment è sempre più distante dalle esigenze dei cittadini, che non vedono il perseguimento del bene comune da parte della politica. Loro vogliono essere tutelati e Salvini li ha intercettato anche grazie a persone competenti. Nei prossimi appuntamenti elettorali sono sicuro che la Lega anche a livello nazionale riuscirà ad raccogliere grossi consensi. E mi meraviglio di come gli altri partiti, a rischio di estinzione politica, non corrano ai ripari. Devono trovare persone nuove, credibili, non i soliti noti».
http://www.intelligonews.it/regionali-rinaldi-con-salvini-e-borghi-vince-la-competenza-cosa-pagano-centrodestra-e-grillo/
PS x quelli che leggo e dicono che la colpa e' stata quella di fare troppa campagna antieuro (in realta' e' solo campagna per un referendum inutile) perche' non vanno a guardare le proiezioni elettorali nei paesi europei dei partiti antieuro?
http://www.grandecocomero.com/podemos-euro-no-euro-primo-partito-spagna/
Massimo Lafranconi
24 novembre 2014 alle ore 13:44Alle europee si è pagato caro non avere una posizione chiara, ma troppo ondivaga, Europa sì Europa no, Euro sì Euro no, oltre ovviamente a non avere un economista di riferimento credibile. Non che Borghi sia particolarmente credibile, ma è meglio di niente. Alla gente passano i messaggi semplici, è molto grave quando non si riesce a farli arrivare all'opinione pubblica e bisogna interrogarsi sui motivi
Beppe A.
24 novembre 2014 alle ore 13:51la realta' e' che il popolo grillino e' intimamente di sx ancora aggrappato al s(f)ogno europeo.
Nonostante si reputi un sito di informazione ancora il messaggio che questo sogno e' in realta' un suicidio economico ancora non e' passato.
Sara' la crudda realta'a farlo (e haime' troppo tardi)
Massimo Lafranconi
24 novembre 2014 alle ore 14:19Non credo allo stereotipo destra = anti UE sinistra = pro UE, noi nel movimento dovremmo essere pro Italia che oggi coincide col combattere con tutte le forze l'eurocrazia
gian solo
24 novembre 2014 alle ore 14:23i partiti non fanno nulla perchè salvini e comprabile come bossi
se la lega dovesse avere molto consenso ci penserà renzi come a suo tempo ci a pensato berlusconi
voto M5S e ero di destra
Patrizio Bolgan
24 novembre 2014 alle ore 13:33ANDARE IN TV A DIRE LE COSE NON SERVE A NIENTE..... INFATTI !!!!!
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 13:33L'astensionismo può anche non aver colpito il Movimento nel senso che tutti gli aderenti sono andati a votare e non si sono astenuti, ma comunque lo ha favorito perché la percentuale dei voti aumenta con l'aumentare dell'astensionismo.
Infatti, nel caso del Movimento, l'aumento di 32.837 voti ( differenza tra i 159.456 attuali e i 126.619 del 2010)non corrisponde ad un aumento del 7,2 ( differenza tra il 6% del 2010 e il 13,2 attuale), praticamente un raddoppio.
anna q.
24 novembre 2014 alle ore 13:33lo so che non abbiamo perso voti,anzi li abbiamo guadagnati,lo so che abbiamo speso poche migliaia di euro,ma vogliamo vincere e non campare, cioè abbiamo bisogno di vincere,in tv è sbagliato non andare epoi 40 milioni invece di rinunciare si potevano dare ai bisognosi, a chi ha bisogno per davvero,quanti avrebbero potuto essere aiutati,pensiamoci, che ne abbiamo bisogno
gian solo
24 novembre 2014 alle ore 14:07hai ragione 40 milioni ora venivano bene per i terremotati e alluvionati
Maurizio Polis
24 novembre 2014 alle ore 13:34COME DA COPIONE
Tutto come da copione.
Ogni partito dice che ha vinto lui.
Il M5S va oltre.
Nessuno ha VINTO. TUTTI hanno PERSO.
Siamo alla farsa. Alla tragicomica. Il M5S addirittura ha guadagnato voti.
Certo 4 anni fa non avevate Fico alla presidenza RAI e nemmeno 1500 politici sparsi nelle istituzioni.
Mio Dio siete dei MOSTRI !
Augusto B.
24 novembre 2014 alle ore 13:35Bella analisi, perfetta per una segreteria di partito della prima repubblica. Siamo entrati a pieno titolo tra i cazzari.
Il cazzaro a Roma è colui che racconta sciocchezze o stupidaggini o che riferisce notizie non corrispondenti al vero. In politica il cazzaro per eccellenza è Matteo Renzi ma questa analisi del voto ci pone all'inseguimento del cazzaro principale.
"ll cazzaro sta lì e ti spara le sue verità, i suoi aneddoti di vita, anzi, la cosa più bella dei cazzari sono gli aneddoti di vita dei cazzari. Perché loro si creano un microcosmo, una microrealtà parallela, un universo dei sogni e dei desideri e si creano tutto un loro background esistenziale che in realtà non esiste, ma te lo spacciano per vero". [registrazione, fonte: conversazione da bar cor "Calamaro", primavera 2006]
Davide C.
24 novembre 2014 alle ore 13:35Le abbiamo prese, punto.
Un po' di autocritica e meno cazzate.
Mandate gente preparata a parlare in televisione, qui siamo in Italia, terzo mondo, la maggior parte della gente usa internet per facebook e pornazzi, mica per informarsi. Dai, sveglia.
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 13:36Cominciano a sparire i commenti
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:37dei miei c'è solo l'ultimo
Giovanni Ernani (from budapest)
24 novembre 2014 alle ore 13:36Mi compiaccio con te che non voti più perché hai pensato che ormai questo simulacro di democrazia rappresentativa ha fallito completamente e ti stai organizzando per un insurrezione, magari cominciando con un po' di disubbidienza civile attuabile ad esempio in queste forme:
Smettere di uniformarsi alle tendenze di massa, poiché si tratta sempre, invariabilmente di comportamenti indotti dalla persuasione sistemica.
Smettere di pagare le tasse, almeno quelle che ritieni ingiuste e vessatorie.
Smettere di usare le carte di credito.
Smettere di partecipare a lotterie e giochi d'azzardo.
Distaccarsi dalla rete elettrica rendendo la propria casa energeticamente autonoma.
Sfiduciare apertamente i mezzi di comunicazione di massa.
Gettare via il televisore o almeno convincersi che la realtà mostrata in tv è sempre, senza eccezioni, ciò che il sistema spaccia per realtà, ma non è la vera realtà.
Smettere di delegare al sistema l'educazione dei nostri figli.
Smettere di riconoscere autorevolezza alla infida cultura dominante.
Modificare le abitudini di consumo prediligendo acquisti locali non mediati.
Modificare le abitudini alimentari.
Dare e darsi al proprio prossimo senza pretendere nulla in cambio.
Non odiare nessuno e per nessun motivo. L'odio, la competitività e l'invidia alimentano il sistema.
Leggere libri. Informarsi altrove. Meditare sulle informazioni apprese. Farsi domande.
Sforzarsi di osservare il mondo con occhio critico e da nuove prospettive.
Sforzarsi di auto-osservarsi con occhio critico e da nuove prospettive.
Sforzarsi di pensare meno a noi stessi, e più al nostro prossimo.
Perché se non è così, rinunciando semplicemente ad esercitare il tuo diritto di voto, non fai altro che renderti complice dei tuoi, dei nostri aguzzini, rinforzandoli e legittimandoli ulteriormente.
Giovanni Ernani (from budapest)
24 novembre 2014 alle ore 13:38Errata Corrige:
un insurrezione = un'insurrezione.
vincenzodigiorgio digiorgio
24 novembre 2014 alle ore 13:40Nient'altro?!
Giovanni Ernani (from budapest)
24 novembre 2014 alle ore 13:42@vincenzodigiorgio digiorgio
Ho scritto "ad esempio".
Se a te o a qualcun altro viene in mente qualcosa di più, aggiungete pure.
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 13:55Commento che condivido in ogni suo punto,aggiungo solo se non vuoi essere dominato evita a tua volta di dominare, certo poi tra il dire e il fare.. :)
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:36*l'Emilia è quella regione che quando andò a votare per la prima volta alle regionali ci andò col 98% di presenze!!!! E ora ci è andata con 37%, il numero più basso mai visto!
Che cosa avete fatto voi del pd per conseguire un risultato simile???
gianfranco chiarello
24 novembre 2014 alle ore 13:36Probabilmente solo un'astensione più alta del previsto, ha reso meno evidente il risultato dell'Emilia-Romagna (molti elettori di FI e della sinistra del PD, hanno preferito restare a casa).
Non parlo dei risultati della Calabria, perchè lì è stato costituito un comitato d'affari trasversale, atto a difendere interessi personali ed interessi della "ndrangheta".
Questo, però, non può giustificare il pessimo risultato del M5S, ancor più evidente, in considerazione della bassa affluenza alle urne.
Adesso, se veramente si vuol prendere atto della situazione attuale, si deve immediatamente ripartire dal punto in cui, è iniziato il cammino che ha portato il Movimento ad ottenere 9 milioni di voti.
Inoltre bisogna subito congelare il principio "uno vale uno", facendolo diventare un obiettivo da applicare, solo nel momento in cui (arrivati al Governo del Paese), la corruzione ed il malaffare non saranno più un problema e la Democrazia Diretta una splendida realtà.
Contemporaneamente, però, serve un salutare bagno di umiltà degli eletti in Parlamento, che dovranno pubblicamente chiedere a Beppe Grillo, di prendere la guida politica e strategica del Movimento.
Questo, però, è solo il mio punto di vista, ma, comunque vada, resterò sempre grato a Beppe Grillo, per l'opportunità che ha regalato al popolo italiano.
massimo x
24 novembre 2014 alle ore 13:37Se fossi stato in una delle due regioni sarei andato a votare .
ma capisco benissimo chi , per amore del movimento ( e secondo me sono tanti ) , non e' andato a votare.
Ripeto stavolta l' elettore si e' comportato bene , nonostante i nostri problemi non ha votato nessuno ed ha deciso di aspettarci.
un'arrabbiata
24 novembre 2014 alle ore 13:37la gente non vi ha votati perchè non è certo che esistiate o meno, a volte si percepisce la vostra presenza, ma poi per lunghi periodi partite per un viaggio e chi sa se ci siate ancora o vi siete dissolti. Vi ho votati 2 volte, ma non so se lo rifarò, passerò anch'io al partito degli astensionisti, così come siete voi, sembrate degli astensionisti, anche se di fatto non lo siete, ma non vi si vede, non vi si sente.
gian solo
24 novembre 2014 alle ore 14:14io continuo a votare 5Stelle
tu vota pd-l o altro magari cambia qualcosa :)))))
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:38*Un popolo senza memoria è condannato a ripetere sempre gli stessi errori.
Il Pd vince e la democrazia muore.
Renzi traccia la via per l'Inferno, ma gli elettori Pd gliela lastricano.
Se in Emilia ha votato il 37%, ciò vuol dire che il Pd ha vinto grazie al voto del 15% degli elettori
Secondo la legge è lo stesso una vittoria. Secondo la morale, è una atroce sconfitta, perché vuol dire che il partito di Renzi è stato rifiutato dall'85% dell'elettorato.
A causa di reati commessi dai governatori di Regione, si ripetono le regionali in Emilia e in Calabria e i risultati mostrano un grave insulto a qualunque principio di decenza.
Errani si era dimesso dopo la condanna a un anno per falso ideologico per aver favorito il fratello e aveva intorno 41 consiglieri condannati per abuso di denaro pubblico e si ricordi che a Bologna il sindaco Pd Delbono si è dovuto dimettere perché indagato per peculato, abuso di ufficio e truffa aggravata. Scoppellitti era risultato coinvolto con affiliati di mafia, condannato per danno erariale per un truffa sull'acquisto di una fabbrica, poi per omissione di atti d'ufficio su una discarica, poi per abuso in atto pubblico.
Vince di nuovo il Pd anche se con scarsa affluenza elettorale, il che vuol dire che ci sono elettori che nemmeno di fronte a reati perpetrati da questo partito riescono a penalizzarlo. Viva i ladri dunque se il popolo li premia! Auguro loro di rubare sempre di più! Amministratori ladri ma popolo coglione! Anzi peggio: complice!
Hanno votato solo 4 su 10
E probabilmente grazie alla crisi economica non sono andati da nessuna parte.
Questo nella bella Emilia che ha sempre battuto il record di presenza al voto è un cattivissimo segno, anzi un segno due volte cattivo
1° non hanno più fiducia nei partiti
2° non credono nemmeno possibile una democrazia diretta governata da loro stessi
Ergo: gli Italiani non credono più (6 su 10) né nei partiti né in loro stessi.
.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:39**
Zimba
A tutti i cittadini dell'Emilia Romagna che hanno votato PD. La melma e il fango che avete spalato dalle vostre case non è stato sufficiente. I morti per alluvione erano pochi, i morti per suicidio erano unità, la mancanza di lavoro che affligge tanti operai è poca cosa, i vecchi che per mangiare rovistano nei cassonetti della spazzatura, non sono vostri genitori. Tutto ciò di negativo che questo governo di ladri e corrotti ha inflitto alla vostra regione non è stato abbastanza a farvi desistere nel votarli ancora. Allora non lamentatevi più. Ritornate alle vostre case. Non presentatevi al prossimo sciopero perché è vostro desiderio essere governati da simili ladri.
vincenzodigiorgio digiorgio
24 novembre 2014 alle ore 13:46Bravo ! Ottimo appello ! Bisogna però trovare il modo di farglielo conoscere , magari mandando a tutti un'e-mail .
Daniele C.
24 novembre 2014 alle ore 13:39Beppe se l'obbiettivo è far sparire tutto,sappi che ci stai riuscendo,se non te la senti più da una parte ti capisco,ma allora lascia il compito a qualcun'altro che abbia più coraggio.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
24 novembre 2014 alle ore 13:49Per esempio ? Lassa le daiiii....
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:40-La vittoria di Renzi e dunque del Pd e dunque dei peggiori e più ladri governanti d'Italia segue la moda di sequel che ormai imperversa in televisione
Abbiamo in effetti la peggiore invasione di morti viventi di tutte le categorie. TThe Flesh, Les Revenants e Resurrection, Babylon Fields, Intruders, The Messengers, The Returned, iZombie e Z Nation...
L'epidemia cimiteriale deriva soprattutto dal mostruoso successo di The Walking Dead, diventata la serie più seguita degli USA e fortunatamente, nonostante i vari difetti e i cambi di showrunner, rimasta sostanzialmente fedele alla sua funzione disturbante tipica della Genre Fiction.
Ma gli elettori del Pd supportano brillantemente (si fa per dire) con i The Walking Deads nostrani
AVANTI ZOMBI ITALIOTI ! PROCEDETE ZOPPICANDO COME POTETE! NON AVETE DA PERDERE CHE LA DEMOCRAZIA DEL CIMITERO!
Roberto Santi
24 novembre 2014 alle ore 13:40Ciao Blog, questa è la vittoria di pirrro, una bazeletta da bar. non si dovrebbe neanche convalidare una simile buffonata, la maggioranza non esite, ma avete sentito l'ultima su ebola? un dotore contagiato verrà trasportato in italia,ci mancava anche questa, una bella ipidemia di ebola in italia per farci fuori.
grazie dpuisti di merda, oltre i poveri ci sono anche i contaggiati.
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 13:40Non sta in piedi un Movimento PADRONALE, ma come cazzo lo volete capire? Una cosa come quella del nanazzo è un conto, è il suo partito personale, ma noi NOOO! Quando Beppe ha detto che è "orizzontale", CHE "NON CI SONO CAPI", ha scazzato 1 milione di persone in 2 secondi!
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:40:aigor1
Renzie ci sguazza sull'astensionismo... Con nonno Giorgio dalle europee stanno abolendo le opposizioni
minox reitanox
Pd e governo hanno riportato gli italiani alle urne.
Cinerarie.
fabiuski
Per mettersi avanti la procura da stamattina ha già iniziato ad intercettare tutto il consiglio regionale di Emilia e Calabria.
.
Gianluca D'angelo
Dimostrazione palese, se ce ne fosse ancora bisogno, che la nostra classe politica vive in un mondo parallelo e completamente distaccato dalla realtà del paese: va a votare il 40% (in Emilia il 37%) degli aventi diritto e questi cantano vittoria (avendo preso un 15%) invece di rendersi conto che ormai la maggioranza degli italiani ha perso anche la speranza.....
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:41Dare ai blogger la possibilità di eliminare i post è stata la più grossa corbelleria di questo blog
così possono solo sfrenarsi a far sparire i post loro sgraditi
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:44Credo che siano quelli del cosiddetto staff che lo fanno (Stirner, Bellandi, ecc)
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 14:01no, certo
spariscono proprio i 5stelle
non lo vedi da solo?
lorenza m.
24 novembre 2014 alle ore 13:42Mi fa piacere che quel 30% in più di persone che non sono andate a votare rispetto al 2010, si siano rifiutate di farlo, perchè vuol dire che qualcosa hanno capito e stanno aprendo gli occhi (ma l'astensionismo non è certo la soluzione: favorisce i soliti). Al tempo stesso però mi spiace che non abbiano visto nel M5S una valida alternativa ai soliti ladri. Su questo il Movimento credo debba riflettere molto.
Anche rispetto alla strategia di comunicazione: negli ultimi mesi Salvini era sempre in TV. Ovviamente, i media di regime preferiscono dare spazio a partiti come la Lega che sono comunque all'interno del sistema e che si piegano, piuttosto che al M5S. C'è da riflettere anche su questo...
Intanto, i migliori auguri di BUON SHOPPING ai neoeletti, che potranno continuare a comprarsi VIBRATORI coi soldi dei cittadini, indisturbati.
glago
24 novembre 2014 alle ore 13:42Mah...c'è ancora qualcuno che si meraviglia del risultato delle elezioni!
Ancora non vogliono capire che con questo staff non si va da nessuna parte!
Che con questi metodi perderemmo sempre, anzi andrà sempre peggio.
Con tutti i "illuminati" consigli che provengono dal blog...come parlare al vento
Abbiamo la vittoria in un piatto d'argento e noi che facciamo...facciamo i primi della classe e perdiamo.
A tennis quando uno non sa vincere si dice che ha il "braccetto corto"
Diletanti
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:42Quando la togliete questa possibilità data ai nostri nemici di bannare i post?
Vi rendete conto che ormai è un'arma contro di noi?
Nel 2010 Errani prese 1.200.000 voti. Oggi Bonaccini ne prende 535.000
E tra Calabria ed Emilia, dalle Europee di maggio, ha perso 769.336 di cui 677.283 solo in Emilia
Ha perso dunque, grazie alle scelte di Renzi e alla disonestà dei suoi amministratori, il 56% dei voti.
Bonaccini è ha preso gli stessi voti che ottenne lo sconfitto Civati alle primarie per il segretario.
In Emilia gli elettori potenziali erano 3,4 milioni, hanno votato in 58mila! Il Pd emiliano in 6 mesi, dalle europee di maggio, ha perso quasi due terzi dei suoi voti. Il risultato è molto al di sotto delle più nere aspettative: 37% di votanti, 30 punti in meno del 2010 che fu l'ultima vittoria di Errani. Ancora di più se si guarda alle europee di maggio. Meno votanti che in Calabria, uno schiaffo per la tradizione emiliana, sempre in testa agli indici di partecipazione al voto, per tutto il Dopoguerra. E un segnale allarmante.. Ma ci sono stati il Jobs Act, le manifestazioni piazza, lo scontro sempre più duro con Cgil e Fiom, i tagli alla democrazia di Renzi, i suoi attacchi ai lavoratori. Intanto in Emilia la campagna elettorale non decollava, con le primarie pasticciate, il ritiro di Richetti, il flop ai gazebo. E poi le inchieste e i verbali sulle spese pazze, 41 consiglieri indagati su 50, le carte giudiziarie
i furti della classe dirigente regionale, gli atti disonesti di Errani. Avranno anche vinto ma la vittoria è mutilata e paga le scelte di Renzi e i furti degli amministratori locali. Alla fine, il governatore dell'Emilia è stato scelto dal 16% degli aventi diritto al voto. Da queste parte non era mai successo.
Mario M.
24 novembre 2014 alle ore 14:07Per carità, ma perchè non fai considerazioni analoghe sul M5S? Perchè il PD avrà perso voti in assoluto dalle ultime europee, ma il M5S molti di più!!!!
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 14:49ma non lo capisci che è assurdo confrontare amministrative con europee?
sono due cose diverse che rispondono a criteri diversi
politiche, regionali, europee sono tre tornate elettorale non comparabili
tant'è che quando su una stessa scheda c'è tanto la possibilità di votare per una di queste e per un'altra, i risultati sono diversi
A livello locale si vota la persona e scatta tutta una serie di interessi e di sinecure che a livello Europa non esistono e nemmeno a livello Italia
Quando si vota in una regione c'è tutta una serie di eventi avvenuti in quella regione che dovrebbero regolare il voto successivo, dico 'dovrebbe' perché tanti che hanno votato Pd o Fi sembrano non conoscere nemmeno le nefandezze commesse dai loro beniamini a livello locale
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 13:43Ridateci i talebani ne abbiamo bisogno, siamo depressi
mino
24 novembre 2014 alle ore 13:43 GRILLEGGIO!
....basta sparare cazzate
Guardiamo in faccia alla realta.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
24 novembre 2014 alle ore 13:46Questo commento sembra un esempio della disaffezione ad ogni forma di pensiero politico,o forse ad un pensiero qualunque...
Mauro Piconi
24 novembre 2014 alle ore 13:52Queste non sono cazzate. Il Movimento non si deve alleare con nessuno e non deve sputtanarsi. Chi non lo vuole cosi' voti pd o fi o lega o sel o ncd... Ha molta scelta.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:43Bonaccini è stato votato da meno della metà degli iscritti emiliani del Pd. Un disastro. In pratica non è stato votato nemmeno dai suoi
e ha alle spalle delle accuse di peculato e di abuso d'ufficio poi messe sotto il tappeto
ma quando il Pd ha dovuto scegliere un candidato immagino che i presenti fossero talmente sporchi per cui questo era il meno imputabile
un po' come a Bologna, dove, dopo i furti del sindaco Delbono, condannato a 19 mesi di reclusione per peculato, truffa aggravata, intralcio alla giustizia e induzione a rilasciare false dichiarazioni, hanno messo su quel fantoccio insulso e insignificante di Merola, solo perché era quello che aveva rubato di meno
Ma gli elettori piddini di Bologna sono troppo vecchi e arteriosclerotici per capire qualcosa e hanno premiato il Pd ancora
Il Pd tra Calabria ed Emilia Romagna perde 769.336 voti . Mi pare che il partito astensionista abbia colpito duramente la malvivenza degli amministratori locali e la politica fascista di Renzi.
Benny S.
24 novembre 2014 alle ore 13:47sarà stato votato da queste persone, ma è il governatore dell'Emilia Romagna.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:44Chaos
I dati dei voti assoluti confrontabili con le regionali del 2010 sono i seguenti:
PD(2010):857.613 --> (2014):535.109 = persi 322.504 voti
LEGA NORD(2010):288.601 --> (2014):233.439= persi 55.162 voti
PDL(2010):518.108 --> FI(2014):100.478= persi 417.630 voti
UDC(2010):79.244 --> (2014):31.635= persi 47.609 voti
M5S(2010):126.619 --> (2014):159.456= PRESI 32.837 voti
ognuno faccia le proprie riflessioni.
l'Emilia è quella regione che quando andò a votare per la prima volta alle regionali ci andò col 98% di presenze!!!! E ora ci è andata con 37%, il numero più basso mai visto!
Che cosa avete fatto voi del pd per conseguire un risultato simile???
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:46Ma cosa ha fatto il M5S per prendere una manciata di voto (da quando era appena nato)?
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:45***
Il MoVimento 5 Stelle nel 2010 raccolse il 6% pari a 126.619 voti eleggendo 2 consiglieri, ieri ha aumentato i consensi in termini assoluti con 159.456 voti (13,2%) pari a 5 consiglieri. E' poco. Avrebbe dovuto prendere di più, solo come premio all'onestà, alla difesa dei lavoratori, delle piccole e media imprese, della democrazia, dei principi fondamentali della Costituzione
L'ottima candidata Giulia Gibertoni prende il 13%. Ma, considerati gli ultimi due anni, caratterizzati da scarsa visibilità sul territorio, scarsa visibilità sui media, espulsioni e lotte fratricide, battute sbagliate di Grillo, alleanza con Farage e assenza dalla visibilità televisiva, il risultato sarebbe potuto essere anche peggiore.
Mario M.
24 novembre 2014 alle ore 14:02Chi si accontenta gode. Ma chi gode veramente è Renzi...
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 13:45..la bella che è addormentata.. ha un nome che fa paura.. libertà ..libertà..libertà
https://www.youtube.com/watch?v=2a_7vjhYHc8
Efstathios Varvarigos
24 novembre 2014 alle ore 13:46Quando leggevo anni fa la repubblica, mooolti anni fa, c'era un bell'articolo nella pagina della cultura su pensiero scientifico e aristotelismo.
Il pensiero scientifico (quello in cui si può affermare solo un'esperienza riproducibile) non è mai esistito e invece esisteva il neoaristotelismo ovvero la necessità dell'ipse dixit, dell'autorità che afferma non sull'esperienza riproducibile ma sulla base della sua autorità, neanche autorevolezza.
Prendiamo atto: è così. Il grosso della gente ha bisogno di un capo, di uno a cui affidarsi, che gli dice che va tutto bene, che le toglie ogni responsabilità.
Noi vogliamo trattarli da persone mature ma i maturi sono pochi: questo è nella storia della razza umana. Allora o fai il leader o se lo vuoi fare a tempo perso passa la facciata a qualcun altro e fai l'eminenza grigia.
Ma così immobili è perdere un'occasione storica che ancora abbiamo: quella di fare una piccola rivoluzione dei comportamenti. Quella che vorresti tu Beppe è una conversione. Lasciamole alla ricerca personale della singola persona...
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:46Il M5S passa da 2 consiglieri a 5. Non è molto ma la sua campagna elettorale non l'ha vista quasi nessuno, è costata poche migliaia di euro a fronte delle centinaia di migliaia di euro degli altri partiti e senza l'aiutino dei media.
Decimata Forza Italia che da 518.108 voti (24,5%) passa a 100.478 voti (8,36%) con due soli consiglieri.
La Lega perde 55.162 voti: in termini assoluti è passata da 288.601 voti del 2010 (13,6%) a 233.439 voti (19%).
Perché tutti i media strombazzano di grande vittoria di Salvini quando in Emilia ha perso 55.000 elettori?
lorenza m.
24 novembre 2014 alle ore 13:48Fa comodo perchè così convince altre persone per le future elezioni.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:47bahal
Qua han perso tutti, ed han perso soprattutto i nostri nonni che si son fatti ammazzare per il diritto di voto.
.
Anche se legalmente questa è una vittoria
i numeri dicono che è una vittoria di Pirro
e che il Pd continua a perdere voti
e con Renzi il suo crollo sarà sempre più forte
Tukko67 aka (acronik-nauta)
24 novembre 2014 alle ore 14:14Renzi sta sotterrando ciò che resta del comunismo, stracciato, tradito e venduto il partito di "sinistra" ormai non esiste più da anni, diretto da finti leader che in realtà concordavano con berlusconi la grandezza della fetta che gli toccava per aver fatto "l'opposizione morbida morbida".
L'astensionismo colpisce sopratutto il governo in carica, perciò auguri renzi...100 di questi giorni.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:47Ci sono degli asini che non sanno fare i conti e insistono che il M5S ha perso i due terzi? Ma proprio non mi pare. In Emilia è andato da 161.156 a 159.454, ha perso 1.702 voti, è l'1 per cento
Molti più voti sono rimasti sul campo per lo scempio del PD
dai 1.197.789 voti di Errani ai 615.723 di Bonaccini, solo in Emilia, ne hanno persi 582.066, è il 48%
E queste sono solo due regionali
Se si andasse alle politiche sarebbe molto peggio
massi57 30 minuti fa
Renzi per forza è contento........anzi lui spera che a votare vadano solo i suoi parenti stretti cosi porterà a casa il 100%.... è quello che vuole.
Purtroppo sono gli italiani che ancora non hanno capito che più astensione si manifesta più le cose non cambieranno .
Parafrasando una massima di un grande personaggio si può dire:" Chi tenta di cambiare può anche perdere ma chi non tenta ha già perso"!!!
PI ME
24 novembre 2014 alle ore 13:52Ma non tieni conto che il M5S nel 2010 si era appena formato. Cosa doveva prenare, milioni di voti? Ha peso come il PD.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 14:02io sto dicendo che è cresciuto poco da allora
alberto orru
24 novembre 2014 alle ore 13:48grazie a Beppe abbiamo una speranza...
viva il movimento a vita...
ciao a tutti...
Davide A.
24 novembre 2014 alle ore 13:50Se il M5S voleva confermare lo zoccolo duro, allora forse si può anche dire che questa è stata una vittoria. Se l'intenzione è invece di cambiare il paese in meglio, allora è stata l'ennesima sonora sconfitta. Il voto di protesta questa volta è andato alla Lega. La maggioranza degli italiani invece non pensa che valga nemmeno più la pena di protestare. Fuori dal web, il M5S quasi non esiste, se non quando succedono problemi interni. Se chi ha le capacità di argomentare le ragioni del movimento non si fa vedere in TV (che chiariamoci fa schifo) è come se non esistesse, anzi è additato come inutile e incompetente, e il fatto che non sia lì a difendersi è considerata la prove della "colpevolezza". Se si aspetta che gli italiani migliorino da soli, forse ci saranno buone possibilità di vittoria nel 3017!
michelangelo a.
24 novembre 2014 alle ore 13:51mi spiace ma questi dati non valgono niente, se continuiamo cosi nel 2018 saremo solo un fantasma che poche persone riusciranno a vedere. adesso è arrivato il momento di fare qualcosa! Non so cosa ma dobbiamo farlo, vi prego, vi supplico con tutte le mie forze. Risollevatevi! Se si continua cosi sarò costretto ad abbandonare l'Italia e io non voglio farlo. Spero soltanto che un giorno guardando i dati delle elezioni al telegiornale compaia: 45% M5S. Fate in modo che quel giorno arrivi presto. vi abbraccio tutti
T. Russo
24 novembre 2014 alle ore 13:51Quando la maggioranza degli elettori non vota non è possibile che il risultato elettorale non abbia qualche effetto sulla validità, perchè non c'è più alcuna rappresentanza. Diversamente, bisognerà prevedere che i cittadini non votanti possano farsi rilasciare un'attestazione di non avere votato valevole per non essere rappresentati dagli "eletti" affinchè le leggi che questi andranno ad approvare possano produrre effetti soltanto nei confronti di coloro che li hanno votati.
Ale 1969VI
24 novembre 2014 alle ore 13:51 In Emilia Romagna ha vinto l'astensionismo, il rigetto del cittadino per la politica. In una regione in cui chi compra con i soldi pubblici un vibratore (o si fa spesare lo scontrino per andare a pisciare in un Autogrill e non se ne vergogna) dove si torna a votare non per scadenza elettorale, ma perchè il presidente di Regione Errani è stato condannato, votare, anche turandosi il naso, è dura.
QUESTO E' L'INIZIO DEL POST. la conclusione LOGICA dovrebbe essere che chi ha fatto questo non dovrebbe aver preso un voto, invece HA VINTO.
Non conta se han perso voti. Hanno vinto loro e non gli onesti. PUNTO.
Fate una anlisi seria del perchè le persone non hanno votato gli onesti ma i soliti ladri, invece di dire che il PD ha perso voti ma intanto governa le regioni.
Francesco Ferraro
24 novembre 2014 alle ore 13:54Caro Grillo dopo le tue analisi di questo voto regionale potrei anche darti ragione in fatto di numeri e percentuali.Ma adesso ti voglio dire una cosa di come la penso io nei tuoi confronti e anche di Casaleggio ( sono uno che ti vota).Tu hai un carattere molto forte ma questo non significa che tutto il movimento deve per forza fare quello che dici tu e il tuo socio questa è vera dittatura senza nemmeno pesare e valutare le richieste che ti vengono sia dal blog e sia dagli altri che comunque votano il M5S per me il fatto che ti sei iterstardito su alcuni tuoi principi e non vuoi far partecipi quelli dei tuoi elettori mi sembra a dir poco un tuo capriccio e quello di Casaleggio sembrate due bambini gelosi del suo giocattolo invece dovreste cambiare la vostra idea personale e assecondare anche quelli che votano il M5S che poi alla fine sono proprio loro quelli che contano per far salire i numeri e le percentuali. Quindi secondo la mia modestia (quella che manca a te e il tuo collaboratore) dovreste essere più umili in certe decisioni e far partecipare anche gli altri in quello che è meglio fare anche attraverso votazioni on line sul blog.Se invece siete talmente gelosi del vostro giocattolo che anche al costo di romperlo e distruggerlo non fate giocare anche agli altri,allora state andando giusto per quella strada fregandovi di tutti gli altri.Bisogna cambiare tipo d'informazione la gente dice che il M5S non ha fatto niente ed è scomparso in queste regionali, perchè non ci hanno visto in TV come sta facendo Salvini che sta crescendo facendo cosi diamo spazio a lui e Renzie e questo noi del M5S non lo vogliamo!!!.
demetrio
24 novembre 2014 alle ore 13:56Ammazza che cazzaro Beppe Grilo! Non ammette mai la sconfitta nemmeno fosse Mastella, proprio un politico, che delusione!
Andrea
24 novembre 2014 alle ore 13:56Ma cosa dici grillo, il m5s doveva raccogliere i voti del malcontento e invece... Li ha raccolti salvini che praticamente non ha un partito non ha un programma politico ha solo la sua faccia perché ha solo monopolizzato la tv insieme a renzi. ORA IN TV è lì che si raccolgono i nuovi consensi quelli della rete il m5s li ha già presi e in parte anche persi. Non si può mandare alle ortiche tutto il lavoro parlamentare svolto. SVEGLIATEVI TUTTI. Stiamo facendo il loro gioco...
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 13:57Dove vi siete rintanati?
Uscite mica vi mangiamo?
Vogliamo solo capire?
Non date dei vigliacchi a chi vede le cose da un'angolatura diversa, o troll (che cazzo di termine)se non condividono i vostri pensieri.
Eravate SEMPRE presenti e ora?
Date degli italiotti agli altri e voi come vi comportate?
S C O M P A R S I
D E S A P A R E C I D O S
(non so se ho scritto giusto)
Gabri di Gaia
24 novembre 2014 alle ore 13:58Non c'è niente da fare: fuori dagli stadi si scannano, gettano bombe etc.
Se si tratta di andare a votare, preferiscono fare altro. Forse non hanno ancora capito che così regalano il loro voto alla maggioranza.
Mi dispiace solo per i meravigliosi ragazzi 5 Stelle che si battono invischiati nella merda parlamentare...per questa gente!!!
Qulunque cosa ci succeda - e non sarà buona, date le premesse - gli italiani se la meritano tutta.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 14:00Levate la possibilità di bannare gli articoli
Fate voi dello staff una sana censura dei post più scorretti come avviene ovunque
Come fare ora, state distruggendo la possibilità dei 5stelle di esprimersi senza essere bannati
Meno marcato il crollo dell'affluenza al voto in Calabria, la regione più povera d'talia, dove ha vinto il bersaniano Oliverio, sostenuto da ben 8 liste zeppe di riciclati dell'ultim'ora, ex di FI e ex del delinquente Scopellitti. condannato a 6 anni
Il M5S è rimasto sotto il 5%
La Calabria ha il record europeo della disoccupazione e ha addirittura aumentato del 38% il numero di coloro che sono sotto la soglie di povertà
Qui ha vinto sempre il cdx e ha governato sempre il solito corrotto comitato di affari in combutta con la 'ndrangheta, ma questa ragione è anche il tesoretto di Alfano
Le truppe di Berlusconi si sono divise in due tronconi, da una parte Forza Italia, dall'altra Ncd-Udc, ma resta presente la triste stagione di Scopelliti, i 3 consiglieri regionali arrestati, lo scioglimento del Comune di Reggio per mafia, lo scandalo dei rimborsi allegri alla Regione
Mario M.
24 novembre 2014 alle ore 14:16ma che vuoi dire? chi è che banna chi? perchè quello che succede è proprio chi gestisce il blog che cancella e banna...
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:52non dire sciocchezze
la tua è proprio un'accusa da troll
franco casadidio
24 novembre 2014 alle ore 14:00Condivido e ripeto le parole di Stefano, che mi ha preceduto, "Bisogna avere il coraggio di ammettere la sconfitta e ripartire con più informazione e soprattutto con più presenza in TV".
A meno che, sostengo io, non proponiate in Parlamento (e riusciate nell'intento)una legge sul diritto di voto basata sul merito: per es. avere conseguito almeno il diploma di maturità. Questo perchè, finchè potranno votare anche le persone ignoranti, termine da non prendere come un insulto ma per es. non sapere nemmeno cos'è la Costituzione, la vostra presenza in TV sarà una "condicio sine qua non".
Peppino Toto
24 novembre 2014 alle ore 14:01vivarelli smettila, hai scassato la uallera, tu e la tua logorrea!
Maurizio Dati
24 novembre 2014 alle ore 14:01Beppe tu sei l'unica e sola speranza.
I tuoi portavoce con le borse di pelle e le cravatte a Roma spesso, per non dire sempre, lasciano ai cittadini solo 3 strumenti: mi piace-commenta-condividi!
Se hai una idea, un consiglio, un suggerimento o anche se chiedi aiuto, rimani solo. Hai voglia di scrivere, nessuna risposta.
Per me, tra chi restituisce i soldi e chi se li tiene, tra chi dopo due mandati se ne tornerà al suo lavoro e chi sta li una vita, c'è una differenza colossale, ma se poi tutti insieme diventano onorevoli e politici pur spacciandosi per cittadini e portavoce, non ho che farmene dei soldi restituiti e dei due mandati e poi a casa.
PORTAVOCE, ma di chi?
CITTADINI, ma di dove?
Il cittadino non è coinvolto, non si sente partecipe ma sfruttato, e quindi non vota.
Le chiacchiere stanno a zero. Del 25% avete lasciato soli un buon 20%.
Riflettete, siate umili, perché la realtà sta nelle strade non sui social network o nelle stanze romane.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
24 novembre 2014 alle ore 14:03Sicuramente in queste elezioni l'astensionismo è il "vincitore", per quello che conta.
Io trovo triste che l'uomo comune trovi nella resa una via di fuga, dimostra quanto sia disperata la situazione attuale, per questo insisto nel dire che dobbiamo puntare alle prossime generazioni quella attuale non sopravviverà a se stessa, a trent'anni di berlusconismo, alla totale scomparsa di ogni diritto elementare, non ha i mezzi per reagire. Dobbiamo puntare sui giovani di domani fare progetti a lunga scadenza, dobbiamo convincere sempre più persone che almeno ai nostri figli una speranza è obbligatorio lasciarla e questo può succedere solo sostenendo il M5S, col voto si ma sopratutto diffondendo la verità sulla portata del danno cagionato al nostro Paese da un esercito di locuste mimetizzate con la veste di "onorevole", politicanti di mestiere che devono andare via dalle istituzioni se vogliamo fermare il disastro. Un alternativa ai partiti mangia soldi ora c'è perciò non serve smettere di votare, basta smettere di votare male.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:03andare in tv non ci credo, non serve, anzi..
piuttosto toglierei dalle mani del gruppo comunicazione del m5s la gestione di questo blog
è peggiorato tanto dal loro arrivo, dal mio punto di vista
o no ? :)
carla2 g.
24 novembre 2014 alle ore 14:03GLI emilianoromagnoli votano solo rosso, non vedendo rosso nel partito di renzie che è più simile ad una balena bianca stanno a casa.
Purtroppo la nostra scuola è stata nelle statistiche agli ultimi posti come preparazione degli alunni in matematica, quindi non sanno che il non voto significa far vincere sempre gli stessi.
Speriamo lo capiscano col risultato odierno.
vincenzodigiorgio digiorgio
24 novembre 2014 alle ore 14:03Indubbiamente Salvini ha vinto , la Lega è al 30 per cento ! Meno male che non conosce la nostra strategia , che se non fosse mai andato nelle tv avrebbe sicuramente preso il 60 per cento !
Luca P.
24 novembre 2014 alle ore 14:44Ah ah ah, qualcuno potrebbe non capire, meglio essere chiari e dire che è un commento ironico! ;)
mario c.
24 novembre 2014 alle ore 14:06regionali 2010 6% 126.619 voti
politiche 2013 24.6% 658.443
europee 2014 19.23% 443.936
regionali 2014 13,26% 159.456
... c'è poco da dire è un tracollo totale dovuto alla mancanza di una linea politica, capacità comunicativa e maturazione di una classe politica parlamentare
Paolo De Sandre
24 novembre 2014 alle ore 14:09Stai facendo paragoni che non hanno senso. Le regionali e le europpe al cittadino comune non fregano granchè, quindi non ci va quasi mai a votare in questo momento.
mario c.
24 novembre 2014 alle ore 14:18lo dico perchè io stesso e tanti altri amici, elettori del movimento, ieri non hanno votato per tutto questo
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 14:20Infatti, non si può considerare solo l'aumento percentuale ( o in valore assoluto) dei voti attuali paragonandoli a quelli delle regionali del 2010, perché di mezzo ci sono stati ottimi risultati, ben superiori ( politiche ed europee).
Sulla linea del tempo, c'è stato di fatto un regresso del Movimento.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 14:06sab
Ai referendum ci vogliono il 50+1 dei votanti altrimenti sono invalidati, mentre alle elezioni amministrative o politiche col 37% si governa. Qualcosa non torna.
carla2 g.
24 novembre 2014 alle ore 14:07I voti che il Pd-l continua ragranellare nelle regioni rosse malgrado arresti, ruberie, e malgoverno spiega ancora una volta il voto dato per 20 anni a berlusconi.
Oggi renzie con più danni in meno anni ottiene lo stesso risultato grazie all'apparat o politburo del partito.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:07salvini è uno così cosi, si professa di destra e vive di accattonaggio
di elemosina, praticamente
senza arte ne parte
non va bene per noi
ugo mainar
24 novembre 2014 alle ore 14:08"Il MoVimento 5 Stelle nel 2010 raccolse il 6% pari a 126.619 voti eleggendo due consiglieri, ieri ha aumentato i consensi in termini assoluti con 159.456 voti (13,2%) "
Maddài, i confronti con le consultazioni che fan più comodo per minimizzare la batosta lasciamoli fare agli altri!
Quanti voti sono stati persi dal 2013?
Perchè negare che c'è un problema di comunicazione?
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:11temo che il capo sia ancora Rocco Casalino :)
bruno p.
24 novembre 2014 alle ore 14:09TOC TOC C'E' QUALCUNO?
Adesso è chiaro quello che sta succedendo.
L'Italia,i cittadini,la collettività,chiamatela come volete è rappresentata da un alito di vento, una manciata di voti neanche sufficiente a dare forza a un amministratore di condominio.
D'altronde tale padre,tale figlio.
Renzi,il super acclamato dalle folle ha un consenso ottenuto con le Europee la cui analisi sui votanti è un giallo di Hitchcook,un misto fritto di protesta e smarrimento elettorale che viaggiano parallelamente alla dura fase recessiva mai durata tanto tempo in Italia.
Chi non nota che il paese sprofonda ogni giorno è un lobotomizzato dalla tv o un fan del gruppo Leopolda che se le canta e se le suona da sola.
L'astensione così marcata è un atto di sfiducia non solo nei confronti del governo ma la dimostrazione che gli Italiani hanno gettato la spugna,si sono arresi all'impotenza democratica dando carta bianca al primo venuto,pulito o indagato che sia.
Complimenti vivissimi vanno fatti a tutti quelli che dovevano garantire le regole democratiche,a quelli che dovevano impedire conflitti di interessi,a quelli che dovevano tenere le lobbies e la mafia lontani dai banchi del Parlamento.
Ora hanno un popolo di delusi,di demoralizzati,di non credenti nello stato e nelle proprie forze.
Si aprono le porte alla giungla fai date mentre indisturbata la sedicente sinistra taglia i diritti dei lavoratori e l'assistenza ai più deboli,si la NSO(nuova sinistra organizzata) quella che sta dando il colpo di grazia al paese.
Ci si dovrebbe chiedere dove possa arrivare il cervello di un corpo se l'intero corpo è atrofizzato.
Patrizia B.
24 novembre 2014 alle ore 14:09Nelle ultime elezioni negli USA ha votato il 33% di coloro che avevano il diritto al voto, a New York il 28%.
La gente ha ormai capito che il voto e´una farsa, cambiano gli addendi, ma la somma e´sempre uguale...
Io penso che sia stupido oltre che inutile andare a fare le pulci contando i voti e non la percentuale.
Alla fine quello che conta e´la percentuale, a meno che si riesca a far dichiarare nullo un voto espresso da meno del 50% dei votanti.
Il risultato invece dovrebbe far riflettere.
Da un lato abbiamo la supervittoria del PD, comprensibile in una regione da sempre rossa.
Ma il 19 e rotti della lega dovrebbe far riflettere.
Significa che gli italiani che vogliono protestare preferiscono la lega al M5S.
E´ragionando sui dati reali e obiettivi che si puo´rimontare, raccontarsi le favolette per vedere la realta´piu´rosea di quello che e´non serve a nulla.Detto da una che ha votato M5S e che ci crede.
Ora bisogna fare un´analisi OBIETTIVA e cambiare strategia.
Silvio .
24 novembre 2014 alle ore 14:10Cominciamo a chiederci come mai quel 63% di elettori non è andato a votare nonostante una valida alternativa (M5S) a questo sistema di ladri . Da lì può ripartire la nostra riscossa!
lorenza m.
24 novembre 2014 alle ore 14:13Infatti anche la mia preoccupazione è questa: che il Movimento non venga visto come alternativa!
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 14:40Lo penso anch'io. L'alternativa esiste se esiste il paragone con le altre forze politiche, paragone che la gente non può fare perché il Movimento è "lontano", è un'entità che esiste solo ( o quasi) sul web.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:13ok, tutti nel confessionale !!! alé ! :))
stefano leo
24 novembre 2014 alle ore 14:13... tanti anni fa lavoravo in una ditta gestita molto male da due vecchi che cercavano di rubare il più possibile dalla cassa ogni tipo di introito potesse arrivare ... ovviamente sottraendolo all'azienda che pian piano stava colando a picco. Misi tanto impegno per 5, dico 5, anni della mia giovane vita di allora e dopo cinque anni l'azienda andava bene anche se non faceva faville: avevo fermato una valanga che scendeva giù portando tutto nel baratro ma nessuno credeva che avessi fatto qualcosa di speciale, tutto appariva normale. Poi andai via e dopo poco tempo la ditta chiuse.
Ora sostituite i due vecchi con re-nzi e be-rlusc e me con il m5s e capirete perché tanto lavoro dei nostri ragazzi non viene capito dalla gente comune. Inutile sperare che l'onestà vinca in un paese come l'Italia. Ora i gestori dei poteri mediatici stanno puntando sulla lega per riappropriarsi dei voti che gli servono per riuscire ancora a s-governare questa ditta fallimentare ...
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
24 novembre 2014 alle ore 14:13Caro Beppe, lo vogliamo tutti, dovete andare nelle tv, anche se sei contrario, la gente deve ancora maturare per capire una certa politica. Andate a raccontare la verità,fatevi sentire.
Ennio .
24 novembre 2014 alle ore 14:158 maggio 1012
Se il MoVimento 5 Stelle avesse scelto la televisione per affermarsi, oggi sarebbe allo zero qualcosa per cento. Partecipare ai talk show fa perdere voti e credibilità non solo ai presenti, ma all'intero MoVimento. Nei talk show il dibattito avviene con conduttori di lungo corso e con le mummie solidificate dei partiti. C'è l'omologazione con il passato. Che senso ha confrontarsi con Veltroni o con Gasparri in prima serata? Più che spiegarlo e ribadirlo non posso fare. Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo.
***************
Ecco perchè il MAIALE XENOFOBO RAZZISTA Matteo Salvini ha preso una marea di voti perchè è stato in TV dal mattino alla sera e gli ITALIOTI hanno creduto in un FASCISTA BASTARDO come lui!
Tu che dici cose sacrosante e che tutti acconsentirebbero ti dilegui nelle sabbie mobili e nelle nebbie più fitte!
Beppe hai sbagliato a non andare in TV ed è questo il risultato!
Se non vuoi governare continua pure con questa manfrina di 3000 euro ad'intervista e vedrai che andremo molto ma molto lontani!
Ci spieghi dove vuoi arrivare?
Ci spieghi come 160 parlamentari stanno vegetando in parlamento pagati da noi contribuenti?
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 14:18..salvini ,(per tua conoscenza)ha l'OK del potere in veste di oppositore autorizzato ed addomesticato.
Il POTERE SONO LE TV...le TV sono IL POTERE.
Ma dove vivi...sul pianeta papalla?....
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
Ennio .
24 novembre 2014 alle ore 14:22@epos
Ma vai a CAGARE è quello che più ti riesce!
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 14:34Ennio : hai problemi di stitichezza ?
eh..eh..eh..eh..
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:47E' normale ed è sempre successo, che in un Paese sull'orlo dell'abisso, le spinte xenofobe trovino vasto consenso, favorite anche da esemplari casi di indecorosa e/o forzata convivenza tra residenti già sull'orlo d'una crisi di nervi per la difficoltà di vivere una vita normale e clandestini o regolarizzati, che talvolta dimenticano di onorare adeguatamente il Paese che li ospita o che li ha adottati: non possiamo seguire Salvini su questa strada, che porterà, in prospettiva, alla rottura dell'unità nazionale......
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 14:15Vogliamo il diritto di parola
Non regalate ai nostri nemici la possibilità di tapparci la bocca usando il diritto di bannare!
Il pd ha perso tutte le sue radici storiche e politiche
si è asservito al grande capitalismo internazionale
ha messo in atto una politica contro la democrazia, contro i cittadini, contro i lavoratori
ha tarpato la sovranità popolare
ha attentato alla costituzione
ha truffato col sistema elettorale
ha creato tre governi non eletti
ci ha messo all'ultimo posto in Europa
ha aumentato disoccupazione e miseria
sta facendo fuori lo stato sociale
e continua a perdere una quantità impressionante di elettori
vedere solo l'attuale vittoria senza voler vedere tutto questo è da criminali!
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:31Pretendono di governare con il 18 per cento dei consensi, quegli imbecilli....
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:55veramente è anche peggio
perché il Pd è al 15
leonardo m
24 novembre 2014 alle ore 14:15Non prendiamoci per il culo dicendo che il m5s a raddoppiato i suoi voti. Con questo livelli di crescita quando andrete a governare??. E la lega allora??., pompato dalle tv di tutti i colori è risuscitato in una regione dove non se le mai cagato nessuno!!.
Gli urli in parlamento dei valorosi 5 stelle non si sentono neanche fuori da quella porta. Figuriamoci nelle case degli italiani!!!. E come urlare con un bavaglio sulla bocca in una cantina chiusa a chiave.
Ma che cazzo parlo piu a fare in questo blog!!! Mi Sto arrivando! che il futuro è tutto gia scritto, con il benestare anche di grillo e casaleggio. Altro non so cosa pensare.
Le tv sono della casta??? Allora non c'è altra alternativa che andare in piazza. Figurati!! Adesso arriva il freddo e buonanotte suonatori.
Andate a fanculo!!!!.
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:27No, no: ponendo che tu sia in buonafede, non è certo criticando ad alzo zero l'unica vera opposizione parlamentare che si possano cambiare le cose: il nostro dovere, e quello di tutti coloro che vogliono distruggere questo sistema infame, è quello di essere irremovibili: si può affinare la strategìa comunicativa, ma con questi cialtroni, quando arriverà il momento di fare i conti, sarà bene non averci avuto nulla a che fare......
Anna R.
24 novembre 2014 alle ore 14:43quando arriverà il momento di fare i conti...
E se, con il nostro "atteggiamento", questo momento non arrivasse mai?
Ti sei mai chiesto se sia meglio aspettare (forse invano) per poter risolvere tutti i problemi, o iniziare, finalmente, a gettare le basi per un futuro migliore...iniziando da oggi?
carla2 g.
24 novembre 2014 alle ore 14:17Chi non vota è un illuso più di chi vota, in quanto spera che la sua assenza venga notata dal potere e che si ponga delle domande.
Quanto di più sbagliato, questi prendono pure i rimborsi sulle liste elettorali e non sui voti.
Nelle liste potrebbero restare anche i defunti per come funziona il paese, quindi alla casta va benissimo se restiamo a casa tutti in eterno.
Del resto le modifiche in atto per province e senato senza elettori, ma solo con grandi elettori è la strada che stanno seguendo, il parco buoi sta loro spianando la strada.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:19i cittadini vogliono le province, il senato ma non vogliono le regioni
c'è stato anche un sondaggio, tempo fa
ignorato, normale che i cittadini adesso ignorino le beghe burocratiche..
Antonella
24 novembre 2014 alle ore 14:17Ribadisco quanto espresso qualche settimana fa, non tutti sono in grado di usare il web (e non c'è bisogno di valutare la cosa positiva o negativa)e per esprimere al meglio la propria onestà NON E' IL DOVE MA IL COME. Se non si informano le persone basandosi su proposte vere e raccontando quello che si è fatto per portarle avanti saremo sempre gli stessi. La Tv diviene mezzo per affermare l'onestà e la coerenza, alla faccia di "quello" di Rignano. Sono molto avvilita...
old dog
24 novembre 2014 alle ore 14:19I risultati elettorali non soddisfano nessuno
xchè i veri vincitori sono gli astensionisti.
A questi si deve rivolgere principalmente il MoVimento, con quale strumento se non la Tv.
Andando in Tv il M***** deve rivolgersi ai cittadini delusi dalla politica e far presente che un'alternativa a quei succhia sangue di professione c'è.
Sono altri cittadini che entrano nelle istituzioni x fare esclusivamente l'interesse di tutti gli italiani, non prendono il finanziamento pubblico,restituiscono parte delle spettanze in favore della piccola e media impresa.
Bisogna andare in Tv e cantarle prima delle elezioni se no qui sul blog siamo informatissimi,
e quel 60% che non va a votare sicuri che sanno quello che fanno i parlamentari del M*****.
sempre vostro estimatore ✩✩✩✩✩
σℓ∂ ∂σg
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:20Se Nanetto pensa che basti avere con sè il 18% dell'elettorato per fare i cazzi che vuole, si sbaglia di grosso; è solo una questione di tempo, perchè quel 63% passi dallo schiaffo dell'indifferenza, alla rivolta...
ANDREA .
24 novembre 2014 alle ore 14:45la pianti una buona volta di dire cazzate ....
Tu la rivoluzione non sai neanche come si scrive
fai il tuo lavoro da stipendiato che oramai conosciamo tutti il tuo vero nome e il tuo volto ....basta.......
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:55essere "stipendiati" per fare il proprio lavoro, è un diritto, imbecille; io, però, ho il coraggio di mettere in gioco tutto, non credo altrettanto di te: non aspiro alla "Rivoluzione" ma ad una rivolta civile, che è altra cosa, scemo.
giovanni d.
24 novembre 2014 alle ore 14:20IL PACCOQUOTIDIANO 1
TITOLO IN PRIMA PAGINA: M5S perde 400mila voti. POI SI LEGGE NELL'ARTICOLO ( è UN DATO CHE non può essere smentito) : il Il MoVimento 5 Stelle nel 2010 raccolse il 6% pari a 126.619 voti eleggendo due consiglieri, ieri ha aumentato i consensi in termini assoluti con 159.456 voti (13,2%) pari a cinque consiglieri .
OSSIA, L'UNICO che ha aumentato i voti e più che raddoppiato i Consiglieri eletti PER IL FATTOQ PERDE?
IL PACCOQUOTIDIANO 2
TITOLO IN PRIMA PAGINA: A Rimini consigliere va via: Disastro'
poi nell'articolo: "Per Camporesi "è mancato il supporto ai due consiglieri regionali Favia e Defranceschi. Hanno fatto un lavoro prezioso, con grandissimo sacrificio personale ma, ha aggiunto il consigliere piuttosto che valorizzare loro come persone e il loro lavoro sul blog di Beppe Grillo, sono stati espulsi entrambi."
TOH, QUEL FAVIA CHE HA UN PROPRIO BLOG PUNTUALMENTE OSPITATO SU ILFATTOQUOTIDIANO.IT ?
W IL M5S
Massimo Lafranconi
24 novembre 2014 alle ore 14:49Il Fatto è la solita merda, fanno politica in modo funzionale al sistema, non informazione, esattamente come tutti gli altri.
Dire che il Fatto è un giornale libero è come dire che Mentana è un giornaliste indipendente, uno che è il più subdolo servo di tutti
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:21sapete dirmi per cosa votiamo al prossimo giro ?
conte Max
24 novembre 2014 alle ore 14:23Se il movimento avesse proposte valide e le comunicasse con chiarezza ed efficacia, gli astensionisti, non aumentrebbero...anzi, diminuirebbero in modo esponenziale, votandolo con entusiasmo!
Questa è l'unica, vera e...triste realtà.
Giovanni Baroso
24 novembre 2014 alle ore 14:23Il Movimento è fermo, ad essere
ottimisti. le
ragioni sono molte e sarebbe lunghissimo analizzarle tutte. Se intendiamo
il rinnovamento come nuovo modo di pensare e fare politica allora la
situazione è deprimente, se pensiamo che l'idealismo che accompagna il
progetto è pur sempre vivo allora contano poco i voti, questi siamo e
speriamo nei giovani e nel futuro.
Propongo in ogni caso al Movimento di ricominciare a frequentare poche e
ben scelte le TV, ad oggi e per governare purtroppo il web non basta."
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:25per lasciarne a casa il 30% in più è bastato :)
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:27hai forse visto in tv di appelli al non voto ?
no, eh già
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:30magari col web li lasci a casa e poi con la tv li riconvinci a votare
tutto può essere, se sei molto molto molto telegenico :)
marco g.
24 novembre 2014 alle ore 14:24sempre piu' mi sono convinto che gli italiani non meritano un governo a 5STELLE...
dal "vinciamo noi" al "ha vinto l'astensionismo"
24 novembre 2014 alle ore 14:25"L'astensionismo non ha colpito il M5S."
Questo vuole dire che tutti quelli che volevano votare il M5S sono andati a votare, mentre quelli che sono rimasti a casa non avrebbero mai votato il M5S. Punto.
Inoltre gli astensionisti hanno coscienziosamente fatto stravincere Renzi senza però sporcarsi le mani...tipico atteggiamento di molti italiani.
Meglio di così per Renzi non poteva andare...vi ha asfaltato tutti.
ps. Con il "POSTRIBOLO di massoni", caro Di Battista, in questi mesi avete voi inciuciato in tutti i modi a partire dalle nomine alla Consulta e al CSM...quindi...
pris tirrel
24 novembre 2014 alle ore 14:25i numeri vanno contestualizzati: l'astensionismo vale per tutti.
PD vince, LEGA raddoppia M5S, non pervenuto. Ma quando un po' di autocritica? dove .inchia siamo, nei nostri meetup a diventare l'elite della protesta? per i cittadini, ma diversi dai cittadini che tra un po' manco sanno se ci siamo e cosa facciamo. Continuamo a farci del male e a dire che tanto noi siamo onesti e diamo metà stipendio agli sfigati, pure loro non ci si...
Giovanni M.
24 novembre 2014 alle ore 14:26Gli italiani a quanto pare votano chi più li prende per il c... e s'è visto: avete consegnato due regioni in mano alla sinistra (sinistra si fa per dire) con la vostra cocciutaggine di non apparire in tv e spiegare come stanno le cose. Fate parlare Di Maio, Paola Taverna, Alessandro di Battista... Di ragazzi validi ne avete, fateli partecipare in tutte le trasmissioni possibili, solo così si può attirare l'attenzione. Il blog non è per tutti.
davide mellace
24 novembre 2014 alle ore 14:28Ma come fa la gente a votare M5S se non lo conosce?
O, se lo conosce, lo conosce per come lo descrive l'informazione di regime?
Vogliamo trovare il modo di farci conoscere da tutti gli elettori o vogliamo rimanere una nicchia e dirci le cose solo tra di noi?
piero fabbrini
24 novembre 2014 alle ore 14:28ok
Loren M.
24 novembre 2014 alle ore 14:29Certo, a turarsi il naso, quelli del PD, ci sanno fare; gli manca, a questi del PD, il pudore e l'onestà (anche se non sanno di che farsene). Questo popolo italiano, è difficilmente decifrabile, rivolgendo il senso a quelli del PD, però tutto sommato, l'astensione al voto regionale, è un buon segnale per il M5S. Quindi, coraggio ed armiamoci per la prossima tornata elettorale, senza perdere d'occhi quest'ultimo risultato.
Luisa C.
24 novembre 2014 alle ore 14:35prima ti voto, poi mi astengo e alla prox voto M5S...
è questa la tua logica?
Mi sembra una pura astrazione dalla realtà.
Anna C.
24 novembre 2014 alle ore 14:30Inutile girarci intorno caro Beppe. Abbiamo perso ancora.
Quando inizieremo a fare della sana autocritica sarà ormai troppo tardi.
Ennio .
24 novembre 2014 alle ore 14:33Ma come afferma eposmail viviamo sul pianeta Papalla ahahahahahhahahahhahha!
Ma veramente ri di co lo!
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:35Sarà pure, ma al M5S, non c'è alternativa, come non c'è alternativa all'onestà ed alla Giustizia: un sistema nel quale il ladrocinio e l'ingiustizia si sono stratificati e consolidati, non si caccia da un giorno all'altro: ci vorrà ancora tempo, ma non possiamo permetterci neppure di dubitare che quel giorno, possa arrivare......
elisabetta z.
24 novembre 2014 alle ore 14:41E' vero il M5S è l'alternativa. Ma perchè la gente non lo sa ? Perchè non ci vota ?
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:57Perchè viene quotidianamente dipinto come un gruppo di inoncludenti facinorosi, forse???
Alessandro Terzuolo
24 novembre 2014 alle ore 14:30Secondo me il calcolo da fare e ' piu complesso.msono felice per M5S. Come al solito i media e le televisioni dicono quello che vigliono e dicono le solite 'semplificazione' che fanno disinformazione.... Dopotutto che ci si puo aspettare da una democrazia di pecore?! Comuqnue i dati:
68 circa su 100 nel 2010 e 37,30 su 100 nel 2014 hanno espresso un VOTO VALIDO su TUTTI COLORO CHE HANNO DIRITTO DI VOTO.... Vecchieti 90 enni inclusi ... Allora a casa mia se 68% nel PD hanno fatto 857 613 nel 2010, nel 2014 avrebbero fatto se tutto fosse rimasto uguale, cioe seplicemente dimezzando i numeri.. Circa 470-480 mila... Quindi ha guadagnato voti rispetto ad oggi. Il movimento ha praticamente quasi RADDOPPIATO, perche e aumentato di circa un quarto quando l affluenza si e dimezzata. Se ne ha fatti 160 mila al 37 ne abrebbe fatti 320 mila al 68% di affluenza circa... Un guon risultato cinsiderando che non ci sono apparizioni televisive e che i media sono contro al movimento. Auguri
Edo M.
24 novembre 2014 alle ore 14:32Loredana Lupo
7 min ·
"Non amo le analisi politiche...ma posso capire che qualcuno voglia magari tentare di capire cosa sta accadendo!
Per me è molto semplice...le persone sono stanche come lo ero io prima di entrare nel M5S e non credono più a nessuno!
Comprendo molto bene questo stato d'animo perché per anni ho preferito criticare tutto e tutti senza muovere un dito, ma ad un certo punto o ci si alza dal divano e si decide di cambiare la realtà in cui si vive oppure si decide di morire cerebralmente.
Noi non siamo la panacea di tutti i mali, siamo semplici esseri umani che tentano di dare l'esempio.
Possiamo criticare le scelte fatte dal m5s
possiamo dire quello che si vuole su questo neo-movimento, ma noi ci siamo confrontati con un sistema così marcio che sfido chiunque a fare meglio di così!
Abbiamo dato l'anima in questi quasi 2 anni ...perché crediamo fermamente che questa rivoluzione culturale sia l'unica che potrà salvare il nostro amato paese!
Ora però ognuno deve fare la sua parte..niente deleghe per piacere non ne vogliamo
ogni cittadino impari a conoscere le proprie realtà e lotti con tutto se stesso perché le cose cambino
vi assicuro che alla prossima elezione saprete per chi votare e soprattutto sarete molto più positivi come ho imparato ad esserlo io!"
Enzo Chiesino
24 novembre 2014 alle ore 14:33Decimata Forza Italia che da 518.108 voti (24,5%) passa a 100.478 voti (8,36%) con due soli consiglieri.
La Lega perde 55.162 voti: in termini assoluti è passata da 288.601 voti del 2010 (13,6%) a 233.439 voti (19%).
Il Partito Democratico perde 322.504 voti: è passato da 857.613 voti del 2010 (40,64%) a 535.109 (44,52%). I numeri non sono opinioni tranne che per il Giornale .
Si concordo ma lo diremo solo noi, tutti gli altri diranno che hanno vinto e il M5***** sta sparendo.
La responsabilità di questo è tutta vostra, della direzione del Movimento, finchè non si andrà in TV, la gente dirà che il Movimento non fa nulla.
L'Italiano capisce solo i messaggi immediati ed a effetto, i ragionamenti le analisi sono per gli scenzati , guardate Salvini, parla come uno che ha appena smaltito una sbornia, però è sempre li a dire non senso, purtroppo è questo che ci vuole per il popolo Italiano.
W la TV , quando ci andremo sarà sempre tardi.
W M 5 * * * * *
bruno p.
24 novembre 2014 alle ore 14:41Che senso ha governare un popolo di mammalucchi,significa che l'Italia non è pronta a fare passi in avanti.
D'altronde i risultati si vedono tutti,credi forse che altri megafoni possano fare miracoli?
Il fumatore smette solo se lo fa di spontanea volontà,non c'è ancora quella presa di coscienza necessaria al cambiamento e credimi non è colpa del M5S o della sua assenza dalla tv,senza sarebbe ancora peggio.
Rodolfo L.
24 novembre 2014 alle ore 14:33che paese di MERDE
harry haller
24 novembre 2014 alle ore 14:36Troppo buono.....
Alessandro Terzuolo
24 novembre 2014 alle ore 14:35Anzi mi correggo ha piu che raddopiato !! Quasi triplicato !!
Lulu Evan
24 novembre 2014 alle ore 14:35Se si fosse votato in Lombardia nemmeno io sarei andata al seggio. Ho deciso di smettere da quando proprio tu Beppe mi hai deluso enormemente con il tuo atteggiamento despota e commenti offensivi verso chi come me ti ha votato e per 7 anni é stata iscritta al blog. Solo per aver dissentito dalla tua linea politica è provato a dire la mia sul blog sono stata sommersa di insulti. Bene questo é il risultato, io che avevo riposto tutta la fiducia del mondo in questo movimento, io che speravo in un cambiamento, io che desideravo con tutta me stessa di vedere qualcuno degli eletti al governo ho ricevuto la delusione più cocente che potessi immaginare. Vai pure avanti con il tuo atteggiamento è vedrai che alle prossime politiche non arrivi al 5%. Per merito / colpa tua ho smesso di seguire qualunque telegiornale, qualunque programma di approfondimento, vengo sul blog sporadicamente e mi pare di capire che come me centinaia di persone non ci vengono più, lo si evince dal numero risicato di commenti presenti. Adesso
voi tutti che mi avete attaccato, insultato, dato della infiltrata, bannato visto che per mesi non ho più potuto scrivere nulla, scatenatevi pure tanto non mi importa più, con il M5S ho chiuso!
elisabetta z.
24 novembre 2014 alle ore 14:36Caro Beppe,
rispetto alle Politiche ultime ed alle Europee abbiamo perso , in Emilia, 300/400.000 voti. Punto. Dove sono finiti ? Perchè 300.000 nostre persone ieri non sono uscite di casa per andare ai seggi e votare M5S? In due regioni martoriate dal malaffare avevamo un enorme bacino potenziale di elettori. Sempre che ci avessero però individuato come la vera alternativa alla politica in putrefazione, se avessero ricevuto da noi un messaggio di speranza e di una possibile nuova politica, con il cittadino al centro ecc...
Invece ci hanno trattato come tutti gli altri. Mi torna in mente la frase della Taverna : "siamo stati omologati?" Ho paura di si e che il messaggio di gran lunga più importante di questa elezione sia : l'elettorato non ci identifica più come alternativa al sistema.Siamo mimetici per troppi elettori. Non aver saputo intercettare l'astensione e trasformarla in voti grida vendetta al cospetto di Dio. Anche perchè l'elettore astenuto scommetto ha in pancia lo stesso rancore nostro nei confronti della politica italiana. Ma noi siamo riusciti nell'impresa di tenerlo a casa, di non dargli una motivazione per alzarsi dal divano e uscire a votarci. Partiamo da qui con le analisi e imbocchiamo da subito un cammino di comunicazione diverso, altrimenti, noi come i Panda, ho paura che saremo destinati ad una progressiva estinzione politica.
pietro marceddu (sarduspater4)
24 novembre 2014 alle ore 14:38per chiarire quello che non sembra chiaro a tutti:
a causa dell'astensionismo massiccio:
Il Partito Democratico perde 322.504 voti essendo passato da 857.613 voti del 2010 a 535.109 di oggi ma aumenta in percentuale dal 40,64% al 44,52%
La Lega pur aumentando in percentuale da dal 13,6 al 19% perde 55.162 voti: è passata da 288.601 voti del 2010 a 233.439 voti.
Forza Italia passa da 518.108 voti (24,5%) passa a 100.478 voti (8,36%.
Il m5stelle è l'unico "partito" che aumenta sia in percentuale che in numero assoluto di votanti e prende 5 consiglieri rispetto ai 2 del 2010
elisabetta z.
24 novembre 2014 alle ore 14:44Per favore vai a guardare le Politiche e le Europee. Poi mi dirai se abbiamo aumentato consensi.
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 14:38DIBA ..OTTIMO.
*****
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:40diciamo BUONO, và :)
randagio
24 novembre 2014 alle ore 14:38SI SONO ASTENUTI E SI ASTERRANNO ANCHE COLORO CHE AVEVANO VOTATO M5S. IL DISSANGUAMENTO DEI VOSTRI VOTI CONTINUERA' FIN QUANDO NON VI DECIDERETE AD ABBANDONARE QUESTI MALEDETTI MEETUP, CHE FORMANO UNA SPECIE DI CASTA E NON COMINCERETE A FARE POLITICA REALE SUL TERRITORIO CON LA COSTITUZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE DOVE SI POSSA DISCUTERE DI POLITICA GUARDANDO IN FACCIA IL PROPRIO INTERLOCUTORE.
ALLE ULTIME POLITICHE AVETE PRESO PIU' DI 8 MILIONI DI VOTI. PER VOI HANNO VOTATO OPERAI, IMPIEGATI, PROFESSORI, ARTIGIANI, LIBERI PROFESSIONISTI, PRINCIPI E PUTTANE. VI ASSICURO CHE IL 90% DI QUESTI ELETTORI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI FREQUENTARE I MEETUP E CHE SONO STANCHI DI PARTECIPARE ALLA VITA DEL MOVIMENTO ATTRAVERSO IL BLOG.
FORSE I MEETUP SONO LA SOLUZIONE PER NON ESSERE CONTAMINATI DA EVENTUALI OPPORTUNISTI, MA COSI' CONTINUANDO,RESTERETE QUATTRO GATTI. INCONTAMINATI.
teresa venditti
24 novembre 2014 alle ore 14:39Gli emiliani hanno avuto uno choc dopo la recente chiusura della regione per problemi di grave corruzione. Una parte era pronta al cambiamento e ha votato il M5S. Altri ancora si devono riprendere e li capisco, bisogna dargli tempo, ma voteranno anche loro il M5S,perchè dovranno accettare che è l'unica forza politica degna di fiducia.
C.E. alias Disoccupato Cronico (Italia)
24 novembre 2014 alle ore 14:39Che questa tornata elettorale sarebbe stata una catastrofe assoluta lo si sapeva già, semplicemente perché VINCE chi va in TV.
Dove è stato Renzi negli ultimi mesi: in TV.
Dove è stato Salvini negli ultimi mesi: in TV.
Il Web è "lento", complicato, impegnativo e in genere lo si usa solo per mandare "messaggini social" e non certo per approfondire le proprie conoscenze politiche. L'idea di poter cambiare il Mondo grazie ad Internet è pura utopia: poteva andar bene all'inizio, ma adesso, visto i fatti, bisogna fare molto di più.
Allora, o ci si va e in fretta (in TV) oppure il M5S è già finito, i sondaggi parlano chiaro. E a me questa cosa mi fa gonfiare le palle come una mongolfiera.
Nessun Media è per davvero "negativo", dipende da come lo si usa e da chi lo usa. Nemmeno il Web è uno "stinco di santo" e spesso è solamente "commercio" e niente più.
E' inutile dire noi "non ci andiamo perché non siamo come gli altri politici": "voi siete politici", capito, adesso lo siete, e fino a poco tempo fa rappresentavate milioni di Italiani, compreso me. Se continuerete con la politica del "non mi faccio più vedere" allora oltre a non essere più politici non rappresenterete nemmeno più nessuno: è questo quello che volete? Mi auguro di no.
La gente è incazzata, molti hanno preferito non votare, ma di certo non i fedelissimi del PD. Poi c'è la Lega, beh, che dire: nonostante han rubato anche loro, Salvini piace e pure molto. Incredibile.
Ecco perché la storia del "io mi dimezzo lo stipendio" non frega più a nessuno: la gente ha fame (io ho fame) e ha bisogno di molto altro ancora per poter "sopravvivere e alimentare le proprie speranze" che non un semplice dire "io sono l'unico onesto in questo mondo di ladri".
Ho fate qualcosa in fretta oppure perderete anche il mio voto e con il mio, migliaia e milioni di altri voti ancora e allora si che sarà veramente finita: per tutti, compreso chi ha votato il PD.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:39non potrebbero dichiarare tutti che non si ricandidano senza mettere condizioni ?
mauro c.
24 novembre 2014 alle ore 14:40"I cittadini non hanno più fiducia nei partiti,",si ma a quanto pare non hanno fiducia nemmeno in voi.
adriano
24 novembre 2014 alle ore 14:40Ma che cazzo avete da ridire sul Movimento?
Si sono tagliati gli stipendi (come promesso in campagne elettorali), hanno fatto centinaia di proposte in parlamento, hanno votare decine di decreti di pubblica utilità, ci siamo pagati tutte le campagne elettorali e i soldi avanzati li abbiamo distribuiti, non abbiamo inquisiti nelle liste elettorali ecc. ecc. e rompete ancora i coglioni?
Se in Emilia andavano a votare quelli che usano internet, cioè i più giovani, che ci avevano già votato in passato, saremmo stati con questo astensionismo, a più del 30%!
Preferite stare a casa, e lasciare che chi ruba decida delle vosre vite? Allora con tutto il cuore SIETE DEI DEMENTI!
In quanto a Salvini, il peggio della destra becera, quello che per anni si è preso 15000 in Europa senza fare un cazzo, che con il suo partito ha votato tutte le porcate di Berlusconi, che ha votato con tutto il parlamento, al 98%( altimenti si sarebbe andati al referenm) la tagliola dell'Europa, che ci distruggerà, è soltanto l'ennesimo capobastone che serve per non far cambiare nulla.
Se invece di lamentarsi sulla tastiera, si muovesse il culo, quando è ora, non saremmo a questi punti.
Roberto Curreri
24 novembre 2014 alle ore 14:41Sbagliato!!! Non si sono astenuti tutti dal voto ma solo la maggior parte dei giovani!!! Sono stato a votare ma erano tutti vecchi con un piede nella fossa. L'Italia è in mano ancora alla vecchia guardia. L'Italia continua ad essere in mano alla mafia e il popolo continua a voltarsi dall'altra parte. Mi rivolgo all'intero movimento! La facciamo una modifica allo statuto? Solo una! Aboliamo il voto segreto! E quando e se toccherà a noi rimettere le cose a posto che ognuno dei votanti rimanga con le tasse e le prese per il culo adottate dal partito che ha votato!!! Che ci finiscano davvero nella fossa questi bastardi che hanno venduto la dignità cercando di rimanere nell'ignoranza e donando ai propri figli un futuro di schiavitù!
David C.
24 novembre 2014 alle ore 14:41Sì ma di questo passo sempre più meno persone voteranno e vincerà sempre il voto clientelare dei partiti! BISOGNA ANDARE IN TV A SPUTTANARLI E A SPIEGARE CIO' CHE SI FA E CIO' CHE SI VUOL FARE!
Consultazione fra gli iscritti ora, subito, vediamo cosa pensa la gente riguardo la partecipazione ai programmi tv!!!!!
De Ma
24 novembre 2014 alle ore 14:46Non ha senso parlare di fuffa.. bisogna dire in modo CONCRETO e REALISTA quello che fanno e sono gli altri partiti.
Gian A
24 novembre 2014 alle ore 14:41Siamo obiettivi, senza scuse.
L'astensionismo la dice lunga. Il M5* NON è visto, come altri hanno già detto, quale alternativa ai partiti tradizionali. Che governano di nuovo nonostante le note vergogne già descritte.
Questo DEVE far riflettere. Fintanto che lasciamo piena libertà agli avversari politici volendo rimanere "puri e vergini", questi saranno i risultati.
Certo, la matematica è quella descritta dal post. Ma il risultato reale è che avremmo dovuto quanto meno essere immediatamente dietro, e invece siamo molto indietro.
Continuiamo a non sporcarci le mani in tv e i risultati saranno questi.
Qualche giorno fa, io e Luca da Rho abbiamo avuto un sintetico ma significativo scambio di idee circa la sentenza di Cassazione su eternit. Le stesse idee sono state riprese nei contenuti e nelle parole da Chiamparino e riportate dai tg nazionali. Il che significa, senza presunzione o immodestia mia e anche di Luca credo, che questi, ormai privi di argomentazioni, vengono qui ci leggono e prendono le idee e poi vanno in televisione a cantarle agli italiani.
Altrettanto Salvini. Se non si parlava qui di difesa dei confini, quelli sarebbero ancora oggi a porconare contro l'immigrazione fuori controllo.
Poi seduti sulle loro "cadreghe" fanno ciò che vogliono. Ma intanto, per farlo, devono sedere su quei cadreghini. E ci riescono.
Bene su questa linea. 10 anni e spariremo.
De Ma
24 novembre 2014 alle ore 14:43BALLE! Gli elettori M5S in Emilia-Romagna alle Europee erano 444 000 addesso sono 159 000 meno della metà. DOBBIAMO ESSERE REALISTI!
PD -677 000 voti, FI -171 000 voti, M5S -284 000 voti. SIAMO STATI I PIU' COLPITI DOPO IL PD.
piero fabbrini
24 novembre 2014 alle ore 14:43Non prendiamoci in giro. Il risultato è mediocre nonostante la candidatura di Giulia Gibertoni che non conoscevo e che sono riuscito ad apprezzare proprio in TV grazie a Sky prima e LA7 poi.
Caro Beppe, se continui ad opporti alla presenza in TV dei nostri validi rappresentanti, non tutti a dire la verità, vuol dire che non ti interessa il bene del movimento. Il Salvini della Lega, che per me è un mediocre personaggio politico al pari di Renzi noto "infiascatore di nebbia", è cresciuto nei sondaggi solo grazie alla TV. Avere in TV gente come Dimaio, Dibattista, Sarti, Fraccaro, Luzzi, Taverna, solo per citarne alcuni, aiuterebbe moltissimo nella riconquista di voti. Perché sono bravi e perché sono concreti. Mi spieghi perché poni loro questo veto. All'inizio avevi ragione, mancavano di esperienza, ma ora ne hanno da vendere come hanno dimostrato tutte le volte che sono andati in TV.
E' incomprensibile la tua presa di posizione, è veramente puro masochismo. Il simbolo sarà tuo, ma il movimento 5 stelle è anche di chi lo vota. Ora basta!
luciano passalacqua
24 novembre 2014 alle ore 14:44possiamo girarla come vogliamo,il non perso,il non vinto,l'astensionismo,i giornali che non ci sopportano e non perdono occasione per denigrarci,puo essere tutto vero,ma cosa gradita sarebbe capire perche' non saliamo sul podio,non puo essere solo colpa dei media,forse noi non siamo pronti oppure non lo e' il popolo italiano che nonostante ogni giorno ne arrestino o ne inquiscono qualcuno dei vari politici,continuano a votare gli stessi..fare una seria analisi del nostro pur breve passato,non è una vergogna,cercare di capire cio che le persone vogliono,cio che a loro sta piu a cuore..fare degli interventi mirati e se possibile non passare tutta la vita alla opposizione,che tanto, poco o nulla puo..non simpatizzo certo x salvini..ma con pochi punti fermi(che si sia d'accordo oppure no..)sta risollevando la lega..forse noi non sappiamo comunicare? siamo poco apparescenti? tutti ci ridicolizzano?..questo io sinceramente non so dirlo..so solo che mi dispiace, vedere il nostro movimento che potrebbe teoricamente risollevare questa italia ,rischia di sgonfiarsi..continuero' per sempre a votare m5s,perche' non si abbandona mai la nave in difficolta',ma qualche correzzione va fatta..saluti a tutti..
Aldo Masotti
24 novembre 2014 alle ore 14:44I raffronti dello zero virgola di mele con pere non cambiano le cose .
La realta e' semplice: il movimento non ha convinto gli indecisi.
Il perche' lo so io come lo sanno molti che qui scrivono inascoltati:
-i meetup sono preda di persone che vogliono imporre la loro linea e non ascoltano il territorio
-non vi e' un sistema per votare le idee e le persone per far crescere quelli ritenuti migliori dai piu'
-la partecipazione televisiva manca
Cosi' andiamo a sbattere .
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:46quei banchetti per strada mi sa che hanno avuto poca presa
si sono persi per strada (proprio lì) il 30% degli elettori
stefanodd
24 novembre 2014 alle ore 14:47Per carità i numeri sono numeri, ma la tragica verità è che oramai vanno a votare soltanto coloro che sono "beneficiati" direttamente o indirettamente dalle elezioni. Tutto ciò dimostra che tutti gli altri o quasi non ci credono più. Non credono più a questo sistema partitocratico, autoreferenziale, corrotto fino al midollo, dove l'unica legge valida è quella dell'arricchimento personale. Purtroppo il M5S non riesce a convogliare questa rabbia popolare, secondo me perché viene assimilato a questo sistema, io credo che sia seriamente in discussione il concetto di democrazia. Il M5S deve cominciare seriamente a discutere sulla opportunità o meno delle dimissioni di massa, lasciare il parlamento, le Regioni, i Comuni. Quando il popolo non vota più in grande maggioranza, il sistema deve essere soltanto abbattuto!
DARIO P.
24 novembre 2014 alle ore 14:49SE VOI SIETE CONTENTI DI QUESTI RISULTATI ALLORA IL CAMBIAMENTO NON ARRIVERA' MAI!
SE VOI NON ANDATE IN TV IO DAL CANTO MIO NON POSTERO' PIU' NULLA NELLA MIA PAGINA FACEBOOK E SU TWITTER DEL M5S!
INVITO TUTTI A FARE COME ME...VEDIAMO DI CONTARE QUALCOSA!!!
INDITE UNA VOTAZIONE SE ANDARE O NO IN TV...VEDIAMO COME VA A FINIRE!!!
massimo vaccaro
24 novembre 2014 alle ore 15:07PER ME VA BENE SI DEVE FARE UNA VOTAZIONE ONLINE TV SI TV NO. NON AVETE CAPITO CHE SALVINI CON QUELLE DUE CAZZATE CHE DICE VAI IN TV E SI PRENDE I VOTI.E A FATTO DIMENTICARE ALLE PERSONE CHE HANNO RUBATO I SOLDI DEL PARTITO.
Luca M.
24 novembre 2014 alle ore 14:49abbiamo perso tutti.e non ripensare a migliorare la nostra comunicazione ci distrugge.ciao blog..
Gian A
24 novembre 2014 alle ore 15:01Ciao Luca. Ottimo caffè.
Disturba che non ci vedono come l'alternativa agli altri. Qualcosa che non va c'è.
Gli altri fanno di tutto e di più, e sono a governare una regione...
Mah...
Il Crepuscolo Degli Dei
24 novembre 2014 alle ore 15:04No mio caro ha vinto l'astensionismo, il che la dice tutta su TUTTA la politica italiana ed era ora. Questo sistema democratico sta crollando, anche voi ci siete dentro.
oreste M, (:★★★★★)
24 novembre 2014 alle ore 14:51Il partito dell'astensione ha vinto!
Il partito che non crede più nei partiti!
Il partito che ha fatto una scelta...non votare è una scelta?Non credo.
Ma chi dovevano votare se non conoscono il movimento?
E se lo conoscono ne vedono il lato negativo come dipinto dai Media.
E allora Beppe che facciamo vogliamo far conoscere quello che ha fatto il Movimento?
Le sue proposte,le sue mozioni,gli emendamenti quelli andati in porto e quelli manco considerati?
Gli Italiani conoscono i punti del programma e il non-statuto?
Gli Italiani sanno del denaro buttato nel cesso da parte dei governanti e dei politici mentre la gente muore di fame?
La gente sa che meno gente va a votare e più si concretizza la dittatura?
La gente conosce veramente le "riforme" che questi ladri stanno portando avanti?
La gente conosce il rischio che corriamo se rimaniamo nell'Euro?
Tutte cose che noi conosciamo,ma gli altri?
La Calabria passerà da destra a sinistra: cosa cambierà per i calabresi?Nulla quello che accade a livello nazionale!
Dichiarazioni del nuovo Presidente di regione:"la Destra è stata penalizzata perchè l'ex Presidente è stato condannato!
hahahha...ed in Emilia?
In Emilia invece è stato premiato perchè indagato assieme ai suoi consiglieri...contraddizioni?
Nooo...è tutto vuluto..il m5* non entrerà neppure questa volta nel Consiglio Regionale!
L'onestà in quella regione non ha spazio.
Ma porca tr...a dovremo sputtanarli in TV!
Giovanni Guarino
24 novembre 2014 alle ore 14:52Trovo l'articolo abbastanza fazioso visto che prende come riferimento i dati del M5S delle regionali 2010. Non mi sembra il riferimento giusto da prendere per fare una analisi seria o quantomeno non l'unico.
Articolo degno del miglior Sallusti!!!
Ermes V.
24 novembre 2014 alle ore 14:54UN ALTRO PUNTO DI VISTA
Tanto tempo fa,in un'Italia lontana lontana,il M5S prese un sacco di voti,raccogliendo le preferenze di chi voleva "qualcosa di nuovo" nei palazzi del potere,come se la gente si fosse stancata delle solite pietanze sul menù.Il più grande problema del M5S nacque lì:chiedendo agli italiani di interessarsi alla politica,di partecipare attivamente.Gli italiani NON VOGLIONO pensare balla politica;hanno già altro per la testa;dall'inizio della crisi la frase che ho sentito dire maggiormente è stata "Ci vorrebbe qualcuno che metta a posto le cose". Un 'qualcuno' che non vuole farlo nessuno,perchè è più facile curare il proprio orticello e guardare il mondo dalla propria tv,aspettando che qualcuno metta a posto i casini e punisca i cattivi.In quest'ottica Salvini raccoglie consensi perchè dice alla gente quello che vuole sentirsi dire:"Siamo decisi,siamo incazzati,voi votateci e ci pensiamo noi".L'astensionismo è anche ciò che il governo voleva:sarebbe stato controproducente enfatizzare la necessità del voto in una regione in cui la tua giunta è caduta perchè processata e condannata.Fino a pochi giorni prima di domenica, i media hanno ignorato di ricordare al popolo bue che bisognava votare.E la gente,purtroppo,fa e pensa troppo spesso ciò che dice il dio TV.Il M5S viene spesso accusato,da oppositori e pseudo-sostenitori,di cose che sono inezie al confronto di ciò che hanno fatto i partiti,eppure questi ultimi continuano ad essere votati.In Emilia la giunta precedente del PD è caduta perchè era una spugna intrisa di ruberie e malaffare,eppure la gente va a votare ancora PD.Non c'è NIENTE che il M5S possa fare,più di quanto stia già facendo,più di rappresentare un'alternativa ai partiti e alla loro corruzione.Il M5S non ha colpa alcuna,se agli italiani piace seguire la strada che ci ha portato dove siamo ora.A Casaleggio,Grillo e gli altri M5S consiglio di non dannarsi l'anima per un popolo che sceglie di affondare insieme alla nave.
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 15:04Il M5S non può fare altro? No caro, secondo me ti sbagli e pure di grosso. Riporto di nuovo parte del mio pensiero (che coincide con il pensiero di altri) di simpatizzante, che ha perso pure degli amici in questi anni per difendere (parte del) l'operato pentastellato.
Intanto il M5S potrebbe evitare di portare in parlamento bietoloni come Crimi, che nelle prime settimane a Roma si produsse in epocali disfatte come quella di sbagliare strada per andare in una commissione (con conseguente inca***tura di Giarrusso) o di farsi beccare sonnolente tra i banchi del parlamento.
Vogliamo parlare, poi, delle famosissime consultazioni online, votate proprio sul portale di Beppe (ormai pieno zeppo di banner, che provocano fastidio quanto l'odioso click baiting delle notizie...va bene farci due soldi, ma dopo un po' basta...o no?). Parlo di quelle consultazioni che vengono comunicate tipo 10 minuti prima e che vanno avanti per mezza giornata scarsa. Pensi che non ridano gli altri quando vedono che su 100.000 iscritti votano in 20.000? Che messaggio passa secondo te?
Parliamo poi degli invasati che sul web criticano senza costrutto e si scagliano pure contro quelli che fanno notare qualche incongruenza? Parlo di gente spesso e volentieri con livelli di acredine inversamente proporzionali agli interventi intelligenti esposti.
Tutto questo senza nemmeno toccare le epurazioni. Alcune mi sembravano sacrosante, tipo quelle di Favia che vive solo con lo scopo di criticare il M5S e godersi un altro quarto d'ora di fama...ma alcune delle ultime? Possibile che lo staff che circonda Beppe sia esente da critiche? O che Beppe stesso qualche volta, dico qualche volta, non faccia qualche madornale cappella? A me pare di sì.
Infine è inutile girarci intorno, da quando Renzi ha puntato sulla dicotomia "io nuovo e propositivo, M5S sconclusionato, gufo e populista", Beppe ha incassato una bella botta mediatica. Serve qualcun altro, più giovane e spigliato, che batta il "fenomeno" di Rignano.
Fabrizio S.
24 novembre 2014 alle ore 14:54Sono comunque deluso.
Mi aspettavo una crescita maggiore in 4 anni.
In Emilia Romagna si è lavorato bene ed è stato uno dei primi successi del M5S.
Parma, Rimini, sono state testimonianze importanti di una crescita che sembra essersi arrestata.
E non dimentichiamoci una cosa:
gli elettori di sinistra alle Regionali/provinciali/Europee (cioè alle elezioni ritenute "meno importanti" dal comune cittadino) portano sempre delle alte percentuali.
Calano i votanti..ma loro percentualmente crescono..il che testimonia che sono più "fedeli" alle urne...forse perchè anziani?Può darsi ma vuol dire allora che non sappiamo lanciare un messaggio convincente verso una popolazione che è fortemente invecchiata
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 14:54Alle 4,30 di questa mattina, presso l'Ospedale di Belcolle, ricoverato a seguito di un'insufficienza renale, è morto Nello Marignoli. Nato a Viterbo, il 19 aprile 1923, figlio di Giuseppe, benzinaio - gommista presso viale Raniero Capocci, Nello è arruolato il 26 gennaio 1942 nella Regia marina militare italiana, in qualità di radiotelegrafista. Nel maggio dell'anno successivo è inviato sul Fronte greco - albanese, a bordo del dragamine Rovigno, ove ha compiuto cinque missioni. L'Armistizio lo sorprende al porto di Valona. Proprio in qualità di marconista aveva captato la notizia dalle emissioni ad onde corte di Radio Cairo. Portata l'informazione in plancia, il Comandante in seconda gli aveva puntato la pistola intimandogli di non divulgare quello che considerava solo un messaggio della propaganda nemica. Il 12 settembre i tedeschi salgono direttamente sulla nave e chiedono ai marinai chi vuole passare immediatamente a combattere per il Terzo Reich. Solo uno aderirà; gli altri saranno fatti prigionieri. Marignoli è internato in Bosnia, nei campi di concentramento di Dubrovnik, Zitomislici e Citluk, dove, tra sofferenze, soprusi e privazioni d'ogni tipo, svolge la professione di vulcanizzatore, cioè riparatore di gomme. Grazie ad uno stratagemma organizzato dall'Esercito popolare di liberazione jugoslavo (Eplj) tramite infiltrazioni nel campo di concentramento, Marignoli riesce ad evadere nell'agosto 1944. A Mostar, gli ufficiali jugoslavi gli propongono di entrare nella Lotta di liberazione. Proprio nel passaggio alla Resistenza, si ritrova in un accampamento con diverse migliaia di alpini della Divisione Tuarinense, in procinto di diventare la Taurinense - Garibaldi.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:55in calabria avevate il 25% nel 2013, e lì l'astensione è poca cosa
ma gli esperti di comunicazion non ne parlano nel post ;)
3 Mate
24 novembre 2014 alle ore 14:56Un caro saluto ai "collusi" a 5 stelle...
MA
le elezioni le HO VINTE IO assieme a tutti quelli del gruppo: "NON NEL MIO NOME"
Non lo capite che NESSUNO ma proprio NESSUNO si aspetta una qualsiasi soluzione dalla politica ?
Ma non lo vedete ? Non la percepite la disperazione ? E state qui ad arabattarvi per dei... VOTI ? MAVAFFANCULOVA...
Fate il cazzo che volete, ma non venitemi a scassare le palle e, SOPRATUTTO, non dite che io ho avvallato una qualsiasi vostra decisione.
IO VALGO UNO, voi TUTTI ASSIEME, non valete un CAZZO !
Ancora due tornate elettorali e vi troverete in una dozzina di coglionazzi a cantarvele e suonarvele...
e VOI, sì VOI !
...genuflessi con le stelle, allineati acritici seguaci ciechi di guide orbe capirete l'enorme CAGATA che avete fatto scegliendo di ESSERE PARTE DELLA CASTA e tagliandovi, di fatto, ogni possibilità di incidere in un'EVENTUALE RI-EVOLUZIONE.
E'enorme, ENORME il danno che avete fatto.
Ma è molto peggio quello che continuate a fare in malafede (ovviamente non mi rivolgo agli stupidi adepti inneggianti il guru, loro sono solo stupidi ma onesti).
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 14:5718 mesi fa, non un secolo fa
qualunque azienda li licenzierebbe, una squadra di calcio cambierebbe allenatore o ritornerebbe sul mercato a gennaio
cmq farebbe qualcosa
Fabio L
24 novembre 2014 alle ore 14:57Il m5s ha un problema fondamentale..su alcune tematiche non ha mai avuto una posizione precisa.partendo dal presupposto che la maggioranza degli italiani e' di centro destra non dire cosa si fa con gli immigrati o con i matrimoni gay fa perdere un sacco di voti per esempio..basta vedere quanto sta guadagnando la lega..ahivoglia che le ideologie sono morte..mettere insieme gente di destra e di sinistra quando si di dice di ridurre gli sprechi e' facile...
Giovanni M.
24 novembre 2014 alle ore 14:57no no, si si, ... bene ben.... aaaa si, bene bene, si si ha vinto l'astensione quindi siamo andati bene, si si, no no, vero.
A si dimenticavo, mi raccomando ... non andate in TV assssssolutisssimamente! Guai uuuuuu no no no, per carità, uuuu in quei pollai, nooo guai guai, si si... l'importante ripeto è non contaminarsi e non andare in TV. Noi siamo diversi!! si si .... e che queste cose le leggano solo quei 4 gatti (rapportati agli elettori italiani) che leggono il blog.
Ottima strategia comunicativa, continuate così ... forse la prossima elezione al 5% ci si arriva.
No no, bene bene, si si.
Contenti voi... noi meno.
Giovanni Ernani (from budapest)
24 novembre 2014 alle ore 14:58O.T.
Anonymous attacca sito del sindacato polizia penitenziaria, "al fianco delle vittime di violenza"
Attacco informatico al sito del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria Sappe. Gli hacker di Anonymous hanno 'defacciato' il sito del sindacato, inserendo al posto dell'originale versione una lunga lettera aperta contro le 'morti di Stato'. "Dopo giorni d'indagine - si legge nella rivendicazione del blog di Anonymous - siamo riusciti di nuovo nell'impresa di violare i database di svariati corpi di forze dell'ordine.Violati i database della polizia penitenziaria: pubblicate centinaia di dati personali, e-mail, allegati. Nulla risarcirà il dolore dei familiari delle vittime di stato, tuttavia con questa azione Anonymous li stringe metaforicamente a sè cercando almeno di costringere le forze dell'ordine alla trasparenza".
Immediata la reazione del Sappe che attraverso Donato Capece, segretario generale, afferma: "un attacco assurdo e ingiustificato, un lungo sproloquio su eventi drammatici che vengono strumentalizzati per fini tutt'altro che di verità, giustizia e trasparenza. Gli hacker parlano di cose che non sanno, soprattutto senza conoscere i fatti e i dati oggettivi: si guardano bene dal dire che negli ultimi vent'anni le donne e e gli uomini hanno sventato oltre 17mila suicidi di detenuti in carcere e sono intervenuti tempestivamente negli oltre 125mila atti di autolesionismo di altrettanti detenuti".
"Non saranno questi attacchi anonimi e vigliacchi - avverte il Sappe - a fermare la nostra attività per rendere il carcere una casa di vetro trasparente, perché noi non abbiamo nulla da nascondere. Certo, è significativo che abbiano colpito noi e non altri. E' evidente che, se ti schieri, vai incontro a dei rischi. Noi siamo impegnati per rivendicare la dignità e la valorizzazione sociale della Polizia Penitenziaria e non ci spaventano questi attacchi informatici".
Lalla M.
24 novembre 2014 alle ore 14:58Renzi: «Affluenza? Fatto secondario»
http://www.corriere.it/politica/14_novembre_24/renzi-regionalida-quando-ci-sono-io-abbiamo-vinto-cinque-zero-655e0e78-73d4-11e4-a443-fc65482eed13.shtml
Lalla M.
24 novembre 2014 alle ore 15:02appaiono i collegamenti? :)
Michele Rinella
24 novembre 2014 alle ore 14:59Ho ascoltato il Sen. Airola e devo convenire che qualcosa bisognerà fare per avere più visibilità: sicuramente non trascurare la presenza nei telegiornali per enunciare programma e proposte Cinquestelle. Non bisogna andare nei dibattiti televisivi nè talk shows. Occorre poi corroborare la presenza dei parlamentari sul territorio( i famosi tour). Ora bisogna raccogliere le firme per uscire dall'euro( costi quel che costi) e prepararsi alle elezioni che sono prossime. Non bisogna buttare la spugna e la Gibertoni è un bell'esempio di come si lotta e di come si fa politica seria. Bravissima Giulia! Grazie!
Ermes V.
24 novembre 2014 alle ore 15:00Qualcuno ha anche citato il fatto che Salvini è stato molto presente nei programmi televisivi, e che il M5S sarebbe colpevole di non impegnarsi sulla stessa strada - la presenza nei talk show. Chiedetevi quante volte Salvini ha pubblicizzato il fatto di stare in coalizione col Centrodestra. Chiedetevi come mai gli è stato lasciato tanto spazio di propaganda, se il voto alla Lega desse fastidio alle due grandi coalizioni. Coalizioni che, tuttora, sostengono questo governo.
Augusto B.
24 novembre 2014 alle ore 15:01FINALMENTE!!
Di Battista inizia a vederci un pò più chiaro di quello che vedeva fino a ieri! M5S nelle strade, ai cancelli delle fabbriche, davanti alle scuole. Votare in aula solo per le cose importanti. SI alla TV selezionata secondo i programmi e i conduttori. Se permettete anche qualche bella convergenza con qualche partito di opposizione quando si può creare problemi seri al governo.
DI BATTISTA,davvero ti sei rotto le palle di prendere calci sulle palle alle elezioni?
alfonsina p.
24 novembre 2014 alle ore 15:01Caro BEPPE, io ti adoro per quello che hai fatto per questo paese, però hai scritto un post da prima repubblica. Avrei preferito che scrivessi: "CASA,(sta per CASALEGGIO ) PRENDIAMOCI UN ALTRO MAALOX, saresti stato più coerente. Detto questo, se non si cambia comunicazione saremo destinati a scomparire. Ascolta le persone che ti scrivono, sul blog, di mandare i NOSTRI CAPACISSIMI RAGAZZI, IN TV. Basta chiedere di avere un confronto alla volta, di avere tot minuti a disposizione, di prepararsi a tutti i tranelli dei giornalisti (tipo la domanda aDIBBA, sul padre) e il gioco è fatto. Non voglio ripetere quello che ho detto nei precedenti commenti, però basterebbe dire agli Italiani quello che vogliono sentirsi dire e vedrai che gli astenuti si avvicineranno alla politica. Ti posso garantire che ci sono un sacco di persone che i NOSTRI RAGAZZI non sanno neanche che esistono, perché, parlando con una ragazza giovane che votava "ancora" berlusca, mi sono sentita rispondere: e che devo dare il mio voto ad un comico? BEPPE, INVADETE LE TV, facciamo conoscere i nostri programmi e i NOSTRI ragazzi, altrimenti tutti i tuoi sforzi saranno vanificati. CAZXO, hai sfidato squali e balene ed ora ti fai FO*TERE da questi merluzzetti congelati. NON È DA TE. Ti voglio combattente, come prima, sei tu che devi dare energia a noi. Comunque io voterò e farò votare sempre M5*****( BEPPE, non spegnere il mio sogno, TI PREGO).
Daniele C.
24 novembre 2014 alle ore 15:11ti voto il commento.
Veronica V.
24 novembre 2014 alle ore 15:02Ascoltare la gente è un altro mondo;
la maggioranza delle persone non si informa adeguatamente in quanto la maggior parte si affida alle news trasmesse dai telegiornali che come sappiamo sono schierati contro il movimento e non evidenziano il lavoro in Parlamento.
Chi si è rotto del vecchio sistema questa volta ha preferito non alzarsi dalla poltrona, in altre circostanze hanno preferito farsi abbindolare da 80 euro, perchè la vittoria alla scorse europee è stata vinta da Renzi al solo costo di 80 euro.
Forse qualcosa deve cambiare per arrivare a tutti; forse occorre più tempo; francamente non so.
Ma direi di tenerci stretto questo buon 13% .
Complimenti Giulia!!
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 15:02Credo che il Movimento non sia più percepito come l'"alternativa": l'alternativa esiste solo se esiste il paragone, cioè solo se il Movimento può essere messo a confronto con le altre forze politiche. Ma le persone comuni come possono costruirsi questa alternativa se il Movimento non si vede e non si sente, è "lontano", è un'entità che esiste solo ( o quasi) sul web?
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 15:05Io continuo a ritenere che il Movimento non commetta un mero errore di comunicazione, ma scientemente non voglia governare.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 15:05non ci sono sconti comitiva qua, o tutto o niente
Roberto B.
24 novembre 2014 alle ore 15:03.. dati di affluenza si commentano da soli: chi esulta per la vittoria ha in mente una politica fatta di vittorie fini a se stesse, per affermare la propria supremazia nel partito, mantenere le poltrone e sentirsi giustificato ad andare avanti con questa politica, non nell'ottica di un bene comune per il paese.
renzie, forse non hai capito, ad asfaltarvi sono stati i cittadini ...
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:04Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l'amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d'amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l'aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi è stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prévert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi è morto d'invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:08chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:54ecco questo non l'ho scritto io
è il solito clone che dimostra una volta di più che questo blog non è protetto, i suoi iscritti non sono protetti, ed è da rifare su basi più sicure perché così si permette a un imbecille qualsiasi di spammare qualsiasi cosa col nome di un altro, cosa che sui blog seri non avviene
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:05Ma Renzie e Berlusconi vogliono un Senato di nominati dalle Regioni eletti da così pochi cittadini? Grandioso!
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 15:05Bene, i link sono cliccabili:)
Lalla M.
24 novembre 2014 alle ore 15:06è vero che in Calabria siamo a rischio quorum?
bravi
24 novembre 2014 alle ore 15:08E con il FLOP del referendum "farlocco" sull'euro consegnerete l'Italia all'arroganza delle massonerie europee. Bravi complimenti. Fare inciuci con la massoneria di Renzi tramite Toninelli e politica, parlare con la Le Pen è invece per abbattere la massoneria europea invece è una porcheria. Bravi.
massimo pelati
24 novembre 2014 alle ore 15:08Si tutto giusto. Ma sarebbe molto più utile chiedersi perché chi si è astenuto perché schifato, non abbia votato M5S.
Riconsiderare la comunicazione sarebbe più che opportuno.
antonio giulietti (giutonino)
24 novembre 2014 alle ore 15:08Calma ragazzi... il raffronto va fatto con le regionali precedenti.
M5S in Emilia-Romagna è più che raddoppiato in percentuale
e passa da 2 a 5 seggi.
E' LUNICO CHE AUMENTA I VOTI IN ASSOLUTO!
Cioè l'unico per il quale ha votato un numero di
cittadini maggiore che nel 2010.
La Lega aumenta in percentuale solo per l'astensione, ma
PERDE VOTANTI!
ferdinando c.
24 novembre 2014 alle ore 15:16tanto per dire che o di riffa o di raffa , abbiamo sempre vinto. Come dicevano i vecchi partiti
Nadia V.
24 novembre 2014 alle ore 15:09Analizzando il voto, tolto il dato dell'astenzionismo per il quale non ci sono scusanti ne per il moVimento ne per i cittadini astenuti, il primo non ha saputo esprimere il suo progetto, che non è arrivato a tutti o è contrario al volere dei più, mentre i secondi nonostante le batoste che devono subire non riescono ad alzare la testa e riprendersi il proprio destino interessandosi e partecipando, preferiscono subire e allora che subiscano. Tolto l'asetenzionismo appunto, cosa si evince di eclatante: Salvini conquista consensi, significa che la maggioranza dei cittadini anche i più sgamati come gli emiliani si fanno intortare dalle proposte al ribasso senza spessore, dagli slogan ottocenteschi, dal presenzialismo intensivo in tv, non curandosi della reale prospettiva di un futuro migliore, ma occupandosi del cane che caga sul marciapiede. Stiamo vivendo un'involuzione generale, il fondo ancora è lontano, i nostri sussulti non sfiorano la superficie. La mia preoccupazione è che ci arrendiamo all'evidenza, cioè, vale la pena lottare per chi non ne vuol sapere?
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 15:09forse ci serve qualche esperto di comunicazione che provenga dagli stati uniti
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 15:13Oppure, più semplicemente, si mandano a casa quelli piuttosto inetti (vedi Rocco Casalino) che il M5S usa attualmente. Il problema del M5S è quasi tutto comunicativo ed è un problema aperto su più fronti.
Sono sicuro che Beppe e Casaleggio lo sanno benissimo, ma non sono altrettanto sicuro che vogliano porvi rimedio. Forse gli sta bene prendere ancora per un po' il 10% e tirare a campare.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 15:17forse non gli hanno ancora comunicato che è stato eliminato
sarà quello il difetto di comunicazione :)
Andrea T..
24 novembre 2014 alle ore 15:13Mi piacerebbe leggere un commento di Viviana Vivarelli, non mi pare di averne ancora visti
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 15:14è euforica, si galvanizza con i dati sull'astensione :)
annamaria villa
24 novembre 2014 alle ore 15:13Pensa che bisogna scrivere un commento per il partito dell'astensione, dove la puzza è troppa in particolare quella piddina, dove i cittadini non hanno più fiducia nei partiti ecc ecc..
Io invece ti scrivo la mia di astensione: "Io mi asterrò perchè sono stufa di vedere i carabinieri non fare il proprio dovere, sono stufa di vedere una cosa meravigliosa come il saper fare politica e vedere che l'arma dei carabinieri poi incassa le tangenti proprie dei contribuenti che hanno onestamente pagato le tasse, sono stufa di pensare che i cittadini si sanno lamentare solo con i provvedimenti che mancano nei comuni perchè la risposta, l'hanno chiesta al vigile a cui altri ancora si sono rivolti e l'hanno mandati a....
E quando ti presenti, loro, i carabinieri non hanno neppure la licenza elementare per scrivere un atto proprio di un pubblico ministero: hanno la spicologa che è stata assunta come tiratrice scelta.
Ma il o i camandanti ne aggiungono una al secondo di balle da raccontare o da mortificare.
Tutti li hanno pensati i loro ed i propri motivi:
la mia motivazione è salita al cervello, perchè pagata? no l'hanno data ad un altro, la risposta.
E così è andata, la mia è bella proprio bella.
raoul romano
24 novembre 2014 alle ore 15:14Gli itagliani noncapiranno mai niente non capiscono la cultura e il senso civico non appartiene ai ladri e assassini.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:14Datevi una mossa!
Andate in televisione!
Fare una propaganda capillare sul territorio!
Mettete in mostra in modo permanente tutti i risultati conseguiti dai 5stelle in parlamento!
Rimodernate questo blog!
Togliete le cose inutili!
Postate argomenti che siano di più all'ordine del giorno, mettendo in una colonna a fianco quelli di respiro più lungo
Consentite dibattiti con tempi più lunghi e un numero minore di argomenti per giorno
Abolite i riempitivi messi a caso
Proteggete gli iscritti da cloni e hacker
e soprattutto togliete questo diritto che avete dato ai nostri nemici di bannare i commenti dei 5stelle!!
luciano passalacqua
24 novembre 2014 alle ore 15:16leggo molte critiche,sicuramente non sono indirizzate ai nostri ragazzi in parlamento,che oltre alla faccia ,hanno messo il loro cuore e i loro denari,non è neppure una lamentela nei riguardi di beppe,che solo per il fatto di aver creato un movimento dal nulla ,meriterebbe un monumento,noi eravamo( e siamo tutt'ora)persone piene di rabbia e rancore verso una classe politica che ha distrutto l'italia,basti guardare in che stato è il territorio,la scuola ,la sanita',il debito pubblico....beppe ha avuto il merito d'incanalare questa rabbia,di darci una speranza..ma come in tutti i partiti,le coalizioni,le fondazioni,..si aggregano persone incapaci,persone infiltrate a posta,persone con la visione di potere e denaro,e qualcuno (forse in buona fede) che rema contro..ecco forse se debbo fare una critica a cuor sereno ,direi che c'è stato poco controllo sopratutto in rete..i troll hanno lasciato un segno negativo..e non ho mai letto da parte delle nunerose "lamentele"una risposta dallo staff..tante cose abbiamo chiesto agli iscritti,se tale legge era giusta oppure no,se dovevamo espellere i dissidenti,chi era il nostri preferito per l'eventuale presidente..tutto giusto,ma forse anche qualcosa di piu terra terra poteva esser utile,tipo,i soldi risparmiati darli ai disoccupati o ai poveri totali,se apparire in tv,come l'iscrizione al blog tramite certificazione e non con un nick o multinick,oppure se fare dei circoli, con feste estive ,tanto per farci conoscere,,,e un ultima cosa ,leggo che moltissimi chiedono a beppe di tornare in tv e guidarci..pur stimandolo enormemente,se noi pensiamo che solo grillo puo guidarci,vuol dire che noi siamo poca cosa,e questo non puo essere,beppe deve essere un valore aggiunto,non un idolo da adorare..se le cose sono andate male nelle ultime votazioni la colpa e' anche della base..qui sul blog non si dialoga piu,si bisticcia..
PaoloR Z.
24 novembre 2014 alle ore 15:17@Beppe A.
Si parlava di uscire dall' e che perchè.
L'Italia non è in grado di produrre abbastanza derrate alimentari, dalle banane al grano. E' autosufficiente nel vino/mele, perchè le viti/melo si coltivano anche in collina. Nemmeno i funghi siamo autosufficienti, nei funghi non coltivati, non credere alle palle che raccontano al mercato.
La Fiat produce un po' di auto in Italia. Purtroppo, la 500 la devi pagarla in , perchè sono prodotte in Polonia.
Quando una ditta costruisce un oggetto, specialmente un oggetto complesso, deve comprare i componenti e le materie prime. L'elettronica di un auto, o i catalizzatori, per esempio, cominciano dalla Cina, con le terre rare, se gli americani non cominciano a fare miniere di terre rare in Afganistan.
Guarda in aereo il nord, un po' di Toscana e un po' di costiera adriatica, dove si fa la ricchezza del paese, è un susseguirsi di centri di capannoni, di zone industriali. Non c'è lo spazio per l'agricoltura.
Paolo TV
Simone90 P.
24 novembre 2014 alle ore 15:17Abbiamo un problema di comunicazione grande come 10 grattecieli accatastati uno sopra all'altro e l'antidoto non può certo glissare con un raffronto col 2010, quando eravamo ancora in uno stadio embrionale.
Giulia Gibertoni, un candidato formidabile, persona educata, perbene, ipercompetente da schiacciare qualsiasi avversario face to face come dimostrato nel confronto di sky eppure non siamo riusciti ad intercettare il voto dei delusi.
Perché?
Perché la Gibertoni ha risentito soprattutto della percezione che attualmente la gente ha del MoVimento.
Siamo nelle sabbie mobili, chi lo nega fa del male al M5S. Dobbiamo tirarci fuori il prima possibile perché solo noi possiamo cambiare questo paese e se la gente non crede più in noi questo paese finisce dentro una bara.
Cosa possiamo fare?
Io credo che dobbiamo usare TUTTI GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE SENZA PRECLUSIONI IDEOLOGICHE.
- facciamo parlamento in piazza
- andiamo in mezzo agli operai
- però dobbiamo imparare anche ad usare la televisione con moderazione senza abusi mantenendo saldi i nostri principi.
Mai e poi mai Salvini avrebbe preso così tanto consenso nei sondaggi e fra i votanti di ieri senza la tv.
Questo dovrebbe farci riflettere
PaoloR Z.
24 novembre 2014 alle ore 15:23e la tua affermazione, su Salvini, è suffragata dal fatto che non andava nei talk di mediaset, in pratica aveva "solo" la metà delle televisioni nazionali.
Paolo TV [TV non sta per televisione, ma Treviso, Veneto]
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 15:25Guarda che Salvini, che piaccia o meno, ha preso i voti principalmente perché cavalca il problema immigrazione, dove il M5S praticamente traccheggia senza punto fisso. E ti posso pure dire che, avendo io vissuto per anni a Milano, capisco benissimo (non ho detto che li condivido, perché per me la Lega è bruciata da quando sono emerse tutte le varie ruberie tempo addietro) perché hanno dato il voto a Salvini.
Al giorno d'oggi, con parte dell'elettorato così sensibile ai problemi terra terra e molto volubile, o si prendono posizioni nette nei confronti di certi fenomeni o si paga poi alle urne lo scotto. Ma noi c'abbiamo i grandi esperti della comunicazione che continuano a fare perdere voti a manate. Ci si è messo pure Beppe, che mi pare sempre meno lucido e forse non ha nemmeno interesse a porre rimedio a questi problemi. Intanto il blog è sempre più insozzato di banner e pure il click baiting non manca. Io, che mi considero simpatizzante da lungo tempo, ho smesso di seguirlo pure su Facebook perché la cosa stava diventando insostenibile.
Portare avanti poche battaglie, molto forti mediaticamente, altrimenti prepararsi ad altre Caporetto. Sarà così, vedrete. A proposito, come mai non si è attaccato incessantemente Renzi quando c'era comodissima la scusa dei contributi versati per la sua pensione con uno stratagemma o il padre indagato? A me è parso strano questo semi-silenzio, nell'unico momento in cui si poteva cannoneggiare senza ritegno. Boh...sbagliato un altro gol a porta vuota.
giovanni c.
24 novembre 2014 alle ore 15:19Certo ci si può consolare anche così, il confronto infatti regge il palco a chi nn vuole proprio capire. Il movimento aumenta rispetto alle regionali di allora ma diminuisce, e in maniera drammatica, rispetto alle aspettative suscitate dalle politiche. Ed è destinato a calare ancora (in percentuale) se non cambia registro. Andando in TV, partecipando attivamente nei luoghi dove la visibilità è a portata di mano per milioni di cittadini. In rete ci vanno quelli che sono più avanzati (tecnologicamente ma anche culturalmente)ma nel paese vivono milioni di pensionati che votano e non navigano. Renzi, che lo ha capito benissimo, é divenuto padrone della situazione accaparrandosi i voti di questi qui oltre che quelli di una dx in libera uscita. Non ha fatto lo schizzinoso e ora governa. Pensare di fare i duri e puri oltre che recitare un rosario di minchiate più o meno offensive, può anche soddisfare l'ego di qualcuno ma certo non ci arrivi così alla guida del governo. Non in questo paese. Spero che Pizzarotti riesca a rilanciarlo questo movimento perché forse è il solo oggi che regge il confronto con uno scenario molto complesso che pare proprio non essere capito dai molti 5 stelle che ipotizzano il governo dei duri e puri e intanto cedono percentuali sempre più consistenti in cabina elettorale rispetto alle aspettative entusiastiche di solo un paio d'anni fa.
Rosa Anna
24 novembre 2014 alle ore 15:19I votanti sono cittadini che scelgono con le più diverse motivazioni di votare
Chi non vota è talmente indifferente e o deluso o che è
consapevole che comunque le cose mutano
Sono le stesse persone che non fanno una rivoluzione nel non acquistare prodotti e derrate alimentari di diversa qualità da quelle propinate dal sistema
Più che fare politica il movimento dovrebbe aprire scuole di rieducazione
Vi notifico che sulla falsa riga del successo delle elezioni politiche molti attivisti si sono adeguati ad un inter che non è
rispettoso del non statuto
Due giorni fa qualcuno irrideva alla mia ortodossia
Ebbene se venite a Novara o a Vercelli vi accorgereste di quanti sono delusi di certi atteggiamenti di alcuni che
Approdati nel movimento dai primi wuddei pretendono
di vivere di rendita e ostacolano le persone motivate a
lavorare per mutare questa società
ferdinando c.
24 novembre 2014 alle ore 15:20Renzi: affluenza ? un fatto secondario ! E' chiaro , per lui l'importante avere le leve del potere (CHE NOIIII GLI CONCEDIAMO si noi di M5S) e lui fa quel che cacchio vuole.Se nessuno andasse e lui avesse il potere meglio ancora .
sterox
24 novembre 2014 alle ore 15:20Non ci siamo,vinto o non vinto,così non andiamo da nessuna parte. Cosa vogliamo fare? Cambiare l'Italia o miriamo a prendere ogni volta un punto percentuale in più?
Così non va,e la cosa più strana,é che i nostri problemi non sono poi gravissimi,basterebbeevitare auto goal come schierarsi con i manganellatori,o non far salire sul palco pizzarotti,ma il lavoro fatto dai parlamentari a Roma,é buono..........ma bisogna farlo passare. E per questo non si può prescindere dalla TV. Basta guardare Salvi i,pur essendo artefice dei problemi che abbiamo,pur essendo messo spesso in difficoltà nei contraddittori,grazie alle continue comparsate ci sta inevitabilmente rubando voti. Non dobbiamo guardare i mezzi,ma il risultato.
Monica R.
24 novembre 2014 alle ore 15:20E' inutile fare gli struzzi. Alle politiche, sarà anche stato un voto di protesta, ma almeno ce l'hanno dato. Oggi non ci viene concesso nemmeno più il beneficio del dubbio. La maggioranza della gente ha deciso: Movimento 5S No Grazie.
Ok. Cosa facciamo ora? Come ci muoviamo? Già lo so, avanti per la nostra strada a testa bassa e autocritica zero, o tentativi diversi, nisba.
Contenti voi, contenti tutti.
Pace. Dedico un pezzo ai cuori infranti:
http://www.youtube.com/watch?v=jmFYVkyWEcE
Daniele C.
24 novembre 2014 alle ore 15:24Il movimento ha un grande potenziale,ma viene buttato del cesso a causa di comunicatori che non si capisce cosa vogliono fare,la strategia della non strategia.Il resto ormai si sà.
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 15:31Meglio soli che male accompagnati!
Monica R.
24 novembre 2014 alle ore 15:40"Meglio soli che male accompagnati", sì e se mi nonno c'aveva e rote era na cariola, o se c'aveva cinque palle era un flipper.
Daniele, tra un po' mi metto anch'io a supplicare per andare in Tivvì, pensa un po'...
Mauro Bellaspica
24 novembre 2014 alle ore 15:21Dovete formare ed utilizzare COMUNICATORI MEDIATICI (estranei a ruoli istituzionali, per evitare di essere accusati di assenteismo, come salvini) che siano presenti in Tv 24 ore al giorno.
Erminio
24 novembre 2014 alle ore 15:21il popolo è informatissimo, ma preferisce ficcare la testa sotto la sabbia per non vedere perché ha paura. è lo stesso per la chiesa, si sa vita morte e miracoli sulla chiesa, come è nata e da che cosa e perché, però la gente ha paura di prendere coscienza. lo stesso per l'omicidio dei kennedy, sappiamo tutto eppure la versione ufficiale anche della casa bianca è quella della pallottola magica, the magic bullet. o ancora sull' 9/11, le armi chimiche dell' iraq... la gente è informata però preferisce fare finta di non sapere la verità.
jean paul marat
24 novembre 2014 alle ore 15:22davvero sul serio, siamo troppo poco populisti e molto irrealisti, vedi euro
populismo Vero è avere programmi che cancellino definitivamente inutili sacche di privilegio
non renderle temporaneamente più presentabili
se non c'è altro per oggi vi lascerei campo libero :)
Il Crepuscolo Degli Dei
24 novembre 2014 alle ore 15:22Della Lega
Salvini ha vinto perchè è andato in tv,,,
(dalle vs, esternazioni).
Fino a poco tempo fa la lega era spacciata.
Ma veramente pensate che l'abbiano votato per il suo bel muso?
O forse perchè ha preso distanze nette con gli sbarchisti?
Della lega me ne frego,
Siamo oltre gli extracomunitari..., conseguenza...?
Non siamo andati in tv,
Per fortuna, dico io, altrimenti...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
24 novembre 2014 alle ore 15:23IL PARTITO DELL'ASTENSIONE.
Se ha vinto il partito dell'astensione, significa che neanche noi con + 40mila voti, siamo stati in grado di recepire quel messaggio, abbiamo aumentato i voti rispetto al 2010, ma da allora ad oggi c'è una piccola differenza, siamo in Parlamento.
Quanti astenuti d'oggi ci avevano votato alle nazionali?
Meglio parlare di aumento di 40mila voti, o del fatto che ci accomunano ai politici?
In Emilia Romagna il M5S ha tenuto, è questa la realtà, c'è chi s'auspicava peggio.
C'è tanto da lavorare, tanto, soprattutto su noi stessi.
Arrivederci e grazie a graziella che grazie al caxxo sta a contà i voti.
Nando da Roma.
gianluigi s.
24 novembre 2014 alle ore 15:55Concordo appieno con il c'è tanto da lavorare...in un paese in cui le "concrezioni" sono ormai secolari il mio motto non è quello di un tifoso: gutta cavat lapidem... e non vedo alternative al M5S.
raffaele persico
24 novembre 2014 alle ore 15:24forza ragazzi un altra spallata a questo sistema partitico marcio ed in putrefazione continuiamo cosi dobbiamo crederci!il giullare si rignano e' in palese affanno ormai neppure lui crede piu alle cazzate che spara.....ripuliamo la nazione solo il movimento e' in grado di farlo,crediamoci avanti ragazzi!
Alfredino Iorio
24 novembre 2014 alle ore 15:25Sembra un comunicato del MinCulPop. Patetico. Un altro paio di giri elettorali cosi', e M5S ti saluto. Complimenti.
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 15:27Evidentemente preferisci la manica di ladri dei Partiti.
Solo per l'onestà 5S dovresti neanche pensare ciò che scrivi.
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 15:25Il Popolo dei Ladri, come dimostra l'evasione fiscale, preferisce votare i ladri per continuare a rubare.
NON E' COLPA DEL MOVIMENTO!
P.S.Espulsione per Luigi Camporesi che degli arrivisti non ce ne facciamo niente!
Mirko V.
24 novembre 2014 alle ore 15:26Carissimo Beppe e company visto il buon risultato , e sentito gli sputtanamenti dei media sul M5s di oggi, credo sia giunto il momento di associarmi pure io (visto che ero contrario)ai sostenitori di si- Tv
Non se ne puo' piu' ! O si cambia in comunicazione o si cambia!
Giovanni Ernani (from budapest)
24 novembre 2014 alle ore 15:26Regionali, in lista anche figli, fratelli e nipoti d'arte
Candidature di famiglia. Tra i candidati alla tornata elettorale appena terminata, c'è Antonietta Stumpo, detta Tonia, sorella di Nico, nella lista del Pd a Vibo, Crotone e Catanzaro. Nello stesso macro collegio, a sostegno di Oliverio presidente, figura, nella lista Calabria in Rete, Flora Sculco, figlia di Enzo, ex consigliere regionale Margherita.
Giacomo Mancini, nipote di Giacomo, deputato dalla I alla X legislatura, più volte ministro, segretario nazionale del Psi, sindaco di Cosenza dal 1993 al 2002 anno della sua scomparsa, risulta invece tra i candidati azzurri in Calabria nel collegio di Cosenza.
Ormai la politica è un affare di famiglia.
Se continuiamo così, non ci sarà neanche più bisogno di ristampare ogni volta le schede elettorali.
Carlo D'Ottone
24 novembre 2014 alle ore 15:27ANDIAMO IN TV MA PRIMA CAMBIAMO LA TV
Non possiamo mandare al massacro i nostri portavoce in spettacoli dove i conduttori, il pubblico, il regista e i cameramen ti sono contro. Basta un'inquadratura ravvicinata, il soffermarsi su di un particolare, la capacità di incidere nel nostro subconscio da parte di questi signori è professionalmente alto. Il conduttore ti ruba il tempo della risposta con la pubblicità o introducendo un nuovo argomento, sono bravi nel farlo, il regista sceglie qualcuno che dissente, insomma se guardate criticamente questi spettacoli penserete immediatamente al confronto televisivo di Cetto Laqualunque. E' necessario cambiare questo tipo di carrozzone ed improntare le trasmissioni che trattano di politica alla libertà del cittadino di essere informato, non formato dal conduttore. Si torni alle vecchie ma asettiche "Tribune politiche", quelle con i rappresentanti dei partiti interrogati, di volta in volta, da giornalisti di varie testate pro e contro il politico di turno. Basta con l'utilizzo della TV come strumento di marketing politico, con un Renzi che compare ovunque come il vecchio Fidel Castro che dallo schermo informava: "Cubani ho un'idea" e chiacchierava per ore praticando un leggero culto della personalità più che impostare una politica di miglioramento sociale per la popolazione. Il risultato di queste elezioni regionali rispecchia quanto si svolge negli uffici marketing di grandi aziende consultando i risultati delle ricerche di mercato e delle statistiche di vendite: Noi, La concorrenza e "GLI ALTRI". Non si scatena la guerra alla concorrenza, sarebbe troppo impegnativa, costosa e con risultati dubbi, al massimo una vittoria di Pirro. L'obiettivo sono "GLI ALTRI" ai quali è possibile sottrarre la fetta di mercato conquistata senza dover impegnarsi in uno scontro tipo Sparta vs Atene. Bene, noi del M5S siamo "GLI ALTRI" e dobbiamo difenderci.Fine dei 2.000 caratteri.
MARCO DI PIETRO6
24 novembre 2014 alle ore 15:27Per tutti i favorevoli ed i contrari al ritorno in TV:
anche se non è lo spazio più adatto (cmq credo più di questo), votiamo in massa SUL FORUM PROPOSTE DI LEGGE
la proposta di una VOTAZIONE DEMOCRATICA (su Proposte del mese, attualmente a 184 voti)
STEFANO B.
24 novembre 2014 alle ore 15:27Cambiate strategia. Quella attuata fino ad ora non va più bene. E' evidente e chiaro come la luna.
Gianni B.
24 novembre 2014 alle ore 15:28PER RENZIE E'UN SUCCESSO....E TE CREDO
A lui non importa un fico secco quanti vanno a votare, lui si è messo a capo di un paese senza essere stato eletto da nessuno e senza che nessuno glielo abbia chiesto; è a capo di un partito che non ha più iscritti, per lui il voto è una fastidiosa seccatura di cui non c'è bisogno.
Per quanto riguarda noi, o si va in TV a mandarli tutti a ca..re e dirgli di ridursi lo stipendio o è inutile andare a fare dibattiti con gente falsa che va in quelle trasmissioni solo per disinformare; e noi dobbiamo andare dove loro sono per STANARLI e ridicolizzarli, punto!
oreste M, (:★★★★★)
24 novembre 2014 alle ore 15:28Ha vinto l'astensionismo..... bene allora alle prossime elezioni faranno un governo con il "Partito dell'astensione"...see...state freschi...il regime ha rivinto!
Quando il partito dell'astensione si asterrà dai consumi,dal pagamento delle tasse...ecco ,solo allora avrà vinto perchè avrà distrutto il sistema!
bruno p.
24 novembre 2014 alle ore 15:30E' QUESTIONE DI VOLONTA'
Se agli Italiani piace essere imboccati su tutto dalla tv o da qualsiasi imbonitore di televendite questo è il risultato.
Ormai non si esce neanche più di casa per fare le spese,lo si fa via web.
Gli Italiani quando devono prenotare un viaggio o acquistare da internet ci sanno fare è proprio una questione di non volontà.
Manca ormai l'impegno per vedere anche un altro tipo di offerta,manca la voglia di partecipazione,la voglia di informazione e con essa lo spunto per una formazione culturale.
Se davvero Renzi e il suo governo avessero questo alto tasso di sostegno come viene più volte sbandierato l'Italia sarebbe un paese diverso,un paese pronto a ripartire,con un volano occupazionale ed economico alla pari degli altri paesi Europei con un popolo forte e coeso.
Così non è anzi la coesione sociale è al collasso e la politica è una parola persa nel vento della demagogia e dell'incapacità.
L'elettorato diventa sempre più liquido passando da un partito all'altro in cerca di collocazioni politiche ormai estinte mentre l'astensione esponenziale ci ricorda che il filo tra rappresentanti e rappresentanti si è completamente spezzato e ci si avvia ad un organo di rappresentanza sideralmente lontano dai concetti della democrazia diretta.
Cosa vuoi gridare in tv,cosa puoi ribadire se dall'altra parte c'è un sordo?
Lo sapete il detto "aiutati che Dio ti aiuta?"
Aldo
24 novembre 2014 alle ore 15:31OK, ABBIAMO VINTO!!!!
... gli altri sono già cotti;
... tra un po' scompariranno;
... il M5* non si ferma più;
... Vinciamo noi;
... se perdiamo, l'Italia non ci merita;
... bla, bla, bla,bla, bla .....!!!!
Va bene così?
P.s.: Beppe, con la morte nel cuore .... SEI PATETICO!!!!
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 15:50...,VINCIAMO NOI..., era un commentatore che non poteva più commentare, forse commenterà ancora, aveva avuto l'ardire di dire che MARX ERA UN'EBREO E CHE NON SI LAVAVA.
Antonio C.
24 novembre 2014 alle ore 15:31DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
FATE UN REFERENDUM ONLINE SU QUESTA PROPOSTA!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
DOVETE ANDARE IN TV !!!!!!!!!!!!!
Taldeg Me
24 novembre 2014 alle ore 15:34OH... bravi ! Avete VINTO !!
Cosa ? Come cosa... i VOTI ! eccheccazzo !
Siete proprio UGUALI agli altri... forse è per questo che vi riunite tutti assieme nello stesso parlatoio.
Ecco... godetevi il suffragio universale.
3/4 dell'itaglia non vi caga, il resto sa che non conterete mai un cazzo. Bella prospettiva per l'alternativa.
VOI, teste di cazzo puntuti, dovreste VERGOGNARVI più degli altri, perchè vi mettete il cappottino "da onesti" e poi vi fate i cazzi vostri.
Ve ne siete accorti vero, che il popolo non lo considerate affatto ? Che decidono tutto in autonomia quei quattro barbagianni benvoluti da grilleggio...
SIETE COME GLI ALTRI, e un'offesa peggiore proprio non mi viene in mente.
LA VERITÀ È SOLO QUESTA.
24 novembre 2014 alle ore 15:35SOLO PER CHI RAGIONA.
Il raffronto giusto da fare è con le politiche. Andate a vedere nel sito del Ministero dell'Interno l'archivio storico e cercate i voti effettivi in Emilia Romagna e in Calabria per il m5s.
In Emilia Romagna il m5s PERDE 500.000 VOTI!
In Calabria il m5s PERDE 200.000 VOTI!
Fare il confronto con le regionali precedenti è solo parlare in politichese come hanno sempre fatto gli altri.
La vostra incapacità politica è nota DA MESI, se poi non sapete leggere i risultati siete solo:
DEGLI ASINI!!!
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 15:50NON TI PUOI INZUCCARE SOLO PER AVERE RAGIONE
non è corretto paragonare europee con regionali o con politiche
sono votazioni diverse e rispondono a criteri diversi
e non puoi pretendere di essere nel giusto se non lo sei solo per sparare a zero sul M5S, unica cosa che ti interessa
Te l'ho già detto, anche quando sulla stessa scheda si poteva votare per due tipi diversi di votazione, i risultati erano distanti
E non è ripetendo questo mantra grottesco che riuscirai ad avere ragione
attaccati a qualcos'altro!
qui hai toppato
LA VERITÀ È SOLO QUESTA.
24 novembre 2014 alle ore 15:58Ovviamente è implicito.
Dovete guardare l'archivio storico delle politiche 02/2013 e raffrontarlo con le regionali di ieri.
Meglio chiarirle le cose, qui il livello degli utenti è talmente basso e ottenebrato dal fanatismo, che se non si fanno i disegnini chissà cosa vanno a vedere e cosa raffrontano.
Della serie: lo Stato Maggiore del m5s è già scarsino, se poi analizziamo la qualità dei soldati e delle milizie (in questo blog poi non ne parliamo) del m5s, c'è solo da RIDERE o da INORRIDIRE.
Marisa S.
24 novembre 2014 alle ore 16:13hai visto anche il tuo partito quanti ne ha persi di voti??? LA VERITA' E' CHE il M5S ha guadagnato due consiglieri in emilia !!!!
il tuo quanti ne ha persi ???
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 16:14Da
http://elezionistorico.interno.it/index.php
Politiche del 2013 Camera- Regione Emilia Romagna
Movimento 5 Stelle : 658.475 ( 24,65%)
Politiche del 2013 Senato- Regione Emilia Romagna
Movimento 5 Stelle: 576.524 ( 23,10%)
Il paragone va fatto su quanti voti il Movimento ha preso alle politiche del 2013 nella Regione Emilia Romagna; non è realistico paragonare i voti delle attuali regionali con quelli delle regionali del 2010, perché nel 2010 l'exploit del Movimento doveva ancora avvenire.
In sostanza, nella attuali regionali c'è stato un consistente calo del consenso. E' su questo che dovete riflettere.
LA VERITÀ È SOLO QUESTA.
24 novembre 2014 alle ore 16:16Ecco la prima Asina giunta!
Pure una veterana, una Vecchia Asina.
Mi scrivi te l'ho già detto?????
Non abbiamo MAI dialogato insieme, scusami ma non è mia abitudine conversare con gli Esseri Inferiori.
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 17:14Ehi, gli esseri inferiori non esistono, nessuno è peggiore o migliore di un altro.
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 18:33Asino sei te che continui a votare i distruttori dell'Italia e la colpa che in Italia i Partiti ammazzano il Popolo è di persone come te!
Déjà Vu (déjà-vu)
24 novembre 2014 alle ore 15:36Ho letto i commenti fino a Marina ore 15,02 e penso che abbia centrato il problema su cui riflettere.
Altro non mi sovviene: Mov. 5 Stelle recepito come partito omologato e non come alternativa, e l'astensionismo in graduale aumento che ne consegue, ne certifica l'orientamento.
Franco Mas
24 novembre 2014 alle ore 15:37Della Tv non menepofregademeno, però se il contesto lo richiede tenedevifrega'. Le strade sono due: o si continua lasciando che l'esperienza politica e parlamentare dei 5Stelle trovi il suo sbocco naturale, qualsiasi esso sia, confidando sulla buona volontà degli attivisti e sul carisma di Grillo, o si accetta la battaglia politica con le sue regole e in questo caso devi farti trovare pronto. In politica l'obiettivo è uno solo, VINCERE per poter attuare il proprio programma, e a questo scopo devi dedicare tempo, denaro e intelligenza per cogliere tutte le opportunità che il sistema ti offre per emergere. Chi la vede diversamente rientra nella fascia della prima ipotesi. Non si va all'Università portandosi dietro i libri della scuola superiore, tanto vale non andarci. Che il Movimento faccia finamente una scelta, possibilmente condivisa, in un senso o nell'altro.
Marisa S.
24 novembre 2014 alle ore 15:41La campagna elettorale dei partiti promuove in modo palese l'astensionismo diffondendo notizie che la maggior parte delle persone non andranno a votare ed il motivo è semplice, sanno bene che se quelle persone andassero a votare voterebbero contro di loro. Per cui le persone che si astengono dal votare sono quelle che inconsapevolmente mantengono l'attuale situazione politica, e quando tenteranno con tutte le forze di toglierci quel po' di diritto al voto che ancora abbiamo, si renderanno conto di quanto potevano fare per cambiare prima questo stato di cose e non l'hanno fatto.
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 15:43Chi l'ha visto..., (la RAI non c'entra)
Francesco Fo., AmoR
Si è curiosi di conoscere la sua opinione, ancora non l'abbiamo vista, e si che lei è prolifico nel commentare.
ASPETTIAMO
già...
24 novembre 2014 alle ore 16:11Il grande letterato che invochi ha appena fatto il turno di notte nel blog sia sabato che domenica oggi è a riposo.
Domani, se quelli dello Staff di Casalecchio lo pagano, potremo assaporare i suoi commenti pieni di riferimenti alla grammatica italiana.
Ora interverranno i mitici bimbominkia delle Cosa/ Il Fatto (di Cosa) Quotidiano che faranno finta di cadere sul congiuntivo...numero che potrebbero già eseguire senza sforzarsi di fingere, dato che a loro viene naturale.
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 16:24Per fortuna ho letto dopo essere andato in bagno altrimenti alla mia età mi sarei vergognato di essermi orinato adosso, ahahahahah.
Mauro B.
24 novembre 2014 alle ore 15:43Perchè non cerchiamo di capire come invece funziona PODEMOS in Spagna, dove vivo, e magari impariamo qualche cosa?
Rosa Anna
24 novembre 2014 alle ore 15:44Alcune scelte, non condivise da molti, sono state lette da cittadini votanti come derive oltre il populismo.
Se ci si allea con dei liberali europei
Poi non ci si lamenti di aver assopito gli entusiasmi di chi detesta liberalismo e capitalismo
Qui non è discorso di essere diversi ma di coerenza a dei principi universali
Il bianco ha il nome bianco. Il nero è nero, il rosso si dice rosso in tutte le lingue
MaxP
24 novembre 2014 alle ore 15:44Forse non avete capito che il "partito" dell'astensionismo non si mobilita e non vota neanche per il m5s, se non date speranza e risposte concrete. Vi sembra una vittoria? boh! E sentiamo un pò, quando pensereste che possano votare per il m5s gli astenuti? Non ci pensate neanche che al primo partito politico o al primo "uomo della provvidenza" con le promesse belle ma impossibili che da l'illusione di dare risposte ai problemi di milioni di astenuti, questi li votano in massa? Ci arrivate acapirlo in ritardo anche questa volta? Ma avete capito come ragionano la maggioranza degli Italiani? Volete capirlo che i vecchi partiti politici anche quando sono al minimo del consenso e disastrati da corruzione e privilegi riescono a galleggiare e mantenere consenso con tecniche da marketing di "overhype" di aspettative e speranze che funzionano sempre sui cittadini. Basta dare un'illusione ed un aspettativa sempre nuova o un nuovo leader di partito pronto a promettere l'impossibile e dare speranze illusorie per poi bruciarsi e passare al prossimo e l'elettore anche se deluso e disgustato segue la carota appesa al bastone. Eppure dovreste saperlo come si muovono e qual'è il prodotto che i partiti vendono all'elettore. Poi se guadagnare 2 assessori in più rispetto alla volta precedente è un successo vuol dire che mirate proprio basso, però la volta dopo potreste anche perderne altri 2 o anche 3.... da elettore m5s ve lo dico con frustrazione e delusione: cosi e mò la governate l'Italia...
Alessandro crapanzano (alexander009)
24 novembre 2014 alle ore 15:44se dovessi fare una impresa non la fonderei mai esclusivamente su internet. Ci vuole un supporto. Il m5s e' incompreso, e bisogna fare qualcosa. Non so cosa, volantini, iniziative in accordo coi meetup... magari i consiulenti per la comunicazione ( ci sono ancora?) potrebbero essere eletti per fare da collante tra meetup e blog, supportare i meetup per iniziative varie.
Penso che sarebbe meglio che andare in televisione, ma anche li potrebbero esserci degli spazi adatti, tipo lunghe interviste fuori dai tg.
Stefano Ventura
24 novembre 2014 alle ore 15:46Ok è vero in termini di voti il movimento ne ha guadagnati e gli altri ne hanno persi e molti anche....però però però
non sarebbe stato meglio portare al voto il partito del non voto???
ARRIVO AL DUNQUE SE SI VA IN TELEVISIONE SALIREMO A DISMISURA IO VORREI SALIRE PERCHÉ SOGNO LE REGIONI A 5 STELLE...UN GOVERNO 5 STELLE
SIII CAMBIAMO STRATEGIA SUL TERRITORIO TUTTO QUELLO CHE DITE È SACROSANTO...MA PER EFFETTUARE IL SORPASSO BISOGNA APPARIRE (STANDO ATTENTI CERTO).
NOI VI OBBLIGHIAMO AD ANDARE IN TELEVISIONE...È UN ORDINE
Enzo Chiesino
24 novembre 2014 alle ore 16:00Hai ragione al 100%,
la TV è ancora la regina dell'informazione, mi associo alla tua richiesta, NON possono ignorare le nostre richieste.
Voglio vedere i nostri in TV è li che si gioca la partita se vogliamo andare al GOVERNO.
Gli scontenti sono moltissimi, bisogna raggiungerli con argomenti forti ed incisivi.
W M 5 * * * * *
Alessandro D.
24 novembre 2014 alle ore 15:46Nessuna speranza per un popolo che vota e rivota per quegli stessi partiti pieni di indagati, corrotti e condannati. Masochisti o collusi?
Federico G.
24 novembre 2014 alle ore 15:58Perché sono gli stessi che vanno a votare e rivotano come hanno sempre votato, come dei robot.
eros
24 novembre 2014 alle ore 16:08E' facile! Perchè per il 60/70 per cento degli elettori che, ricordiamolo, in Italia, per la maggior parte sono anziani e che non vivono su internet ma davanti alle TV e ai giornali, noi non esistiamo e se esistiamo è per "rompere i coglioni". Loro non vedono alternative e NOI ci guardiamo bene dal mostrarci...!
Stefano M.
24 novembre 2014 alle ore 15:47A me sembra che da che volevano aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno, siamo diventati dei tonni in una tonnara, o almeno così pare.
Stefano P.
24 novembre 2014 alle ore 15:50Ma scusate, come è possibile che vince sempre il PD ?
Il PD governava, cade il governo regionale per corruzione e i cittadini li rimettono a posto ???
e come si fa a dire che sia una vittoria per i 5 stelle se siamo dopo la "LEGA" ???
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 15:55NON RAMMARICATEVI,
sotto sotto ci saranno dei brogli elettorali.
Federico G.
24 novembre 2014 alle ore 16:04Può essere ci siano i brogli elettorali ma allora che siano fatti dei controlli. Si può sospettare ma se non ci sono prove? Dovrebbe essere la magistratura a verificare e fare riscontri.
Rolando D.
24 novembre 2014 alle ore 16:10Che il PD resti ancora il partito di maggioranza si spiega in un solo modo. Chi vota PD o è ignorante (disinformato) oppure è colluso !
C'è poi chi ha la mente PLAGIATA dalla tv che (è più che noto)... MENTE !
Se aggiungiamo che l'italiota medio ha la memoria di un pesciolino rosso, si spiega tutto.
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 16:31"Il PD governava, cade il governo regionale per corruzione e i cittadini li rimettono a posto ???"
Sembra assurdo ma è così e c'è un motivo: l'elettorato del PD non ritiene reo l'intero partito, ma solo coloro che si sono macchiati di un reato.
Inoltre, è un elettorato per la maggior parte molto "ideologizzato" per cui il partito va comunque salvato perché va salvata l'ideologia sottostante. Costoro hanno votato PD in questa occasione e continueranno a votarlo sempre, a prescindere da tutto.
Tuttavia, parte dell'elettorato PD in questa occasione ha voluto penalizzare il partito ( forse con l'uso dell'astensionismo) proprio perché non vi ravvisa più i contenuti propri di quell'ideologia, tra cui: onestà, solidarietà, equità, giustizia sociale.
Stefano P.
24 novembre 2014 alle ore 18:27Bella Risposta Marina ...
Tuttavia Io non capisco come si possa continuare a perseverare nell'errore ....
Diceva Einstein ...
follia è ripetere la stessa azione ed aspettarsi un risultato diverso....
Eppure allora sono tutti folli ???
Marco B.
24 novembre 2014 alle ore 15:53Beppe/Casaleggio/staff (dei fedelissimi),
QUINDI ???!!! il M5S ha PERSO (ancora) oppure ha NON VINTO (come TUTTI gli ALTRI) per la corsa alle REGIONALI in Emilia-Romagna e Calabria ???!!!
Perchè i FATTI (no le CHIACCHIERE e i NUMERI letti PRIMA in una direzione poi nel SENSO OPPOSTO) dicono: da 2 consiglieri (CASSATI uno alla volta in 5 anni) si è passati a 5 (FINO alle prossime SCOMUNICHE/CACCIATE e/o SCANDALI sulle "spese pazze") ... RISULTATI (della PRIMA esperienza NAZIONALE in una regione) = ZERO (0)/NULL/NIET/NIEN
Federico G.
24 novembre 2014 alle ore 15:54Visto l'astensionismo che aumenta spropositamente. Non sarebbe il caso che le elezioni sia esse amministrative o politiche si basino sul numero degli aventi diritto al voto?
Ossia le lezioni siano valide solo nel caso 50%+1 degli aventi diritto abbiano votato. Mi parrebbe più democratico. Anche perché, facendo un esempio sulle politiche di cui mi sembra che gli aventi diritto siano circa 45/48.000.000 di cittadini. Ecco per esempio per essere valide le elezioni almeno se 22,5/24.000.000+1 di cittadini vanno a votare. Almeno il 50%+1 può dire di sentirsi corresponsabile e gli altri vuol dire che preferiscono astenersi coscientemente. Invece tra un po' ci saranno solo 10/15.000.000 di abitanti che voteranno e decideranno la sorte per altri 35/38.000.000 di cittadini. Non sarebbe il caso affrontare tale problema. Sarebbe il caso fosse specificato nella legge elettorale. Poi non so se le regole esistono già. Ed è già così ma non mi pare in Emilia sembra siano al 37 % gli elettori che hanno votato, perciò inferiore al 50%. La democrazia è democrazia o no?
Lucio D.
24 novembre 2014 alle ore 15:56Analisi è corretta se non fosse che il 60% dei cittadini non è andato a votare questo per me sta a significare che la democrazia sta sparendo e che il m5s ad oggi non è riuscito a raggiungere tutti quei cittadini che stanno rinunciando al voto! poca tv mirata non farebbe male ... i cittadini devono essere informati e stimolati alla partecipazione!
Giovanni Ernani (from budapest)
24 novembre 2014 alle ore 15:56Che tristezza ogni volta questo clima da stadio.
Vince soltanto il sistema.
La gente ha perso ancora una volta, ma anche chi ha perso esulta.
Game Over.
riccardo danesi
24 novembre 2014 alle ore 15:58Beppe,il M5S non rappresenta più la forza credibile per il cambiamento di questo paese.
Il motivo? Prova a darti una spiegazione e parlane con l'esoterico.
Bacia Mano
24 novembre 2014 alle ore 15:58mi propongo come il sindacalista Landini nel Movimento 5Stelle...
a partire da stasera propongo di scioperare nei commenti del blog finche' i piani alti o chi gestisce questo spazio non intervenga per farci votare con la domanda..
-VOLETE CHE GLI ESPONENTI DEL MOVIMENTO VADANO IN TV NEI TALK NEI TG E IN QUALSIASI PROGRAMMA POLITICO DI APPROFONDIMENTO?
cosa dobbiamo fare per farvi capire che state sbagliando e del tempo non ne abbiamo?
-VOLETE CHE RACCOGLIAMO 100.000 FIRME? facciamo anche questo se dovesse servire per avere visibilita'!!!
aloha
PS ho sempre e sempre credo nell'idea dei 5Stelle ma se continua sta' storia tornero' serenamente a non votare!
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 16:03Perché tu, come tanti altri, pensi che l'unica soluzione sia andare in TV? Guarda che non basta comparire in TV per prendere i voti. A molti di voi manca l'ABC della comunicazione e dell'analisi politica. Sono certo che alcune delle persone che circondano Beppe e Casaleggio queste cose le sappiano, ma sempre più frequentemente si fa strada in me il presentimento che a loro stia bene il M5S ad un 10/12%. In fin dei conti è la percentuale giusta per fare un po' di opposizione e non rischiare mai di governare. Forse la cosa più importante è riempire ancora un poco il blog di banner e fare tanto, ma proprio tanto click baiting. Potrei sbagliare, ma le occasioni per prendere i voti delle politiche ci sono in giro, solo che non ne approfitta più Beppe...come mai?
Bacia Mano
24 novembre 2014 alle ore 16:11in tv no?? i 2 bimbiminkia della ruota della fortuna del biscione sono fissi in tv dalle 8 la mattina alle 24 se non te ne sei accorto!
ci sono con i tweet e merdbook, uno ha sempre il cellulare in mano e l'altro il tablet!
il mio babbo e la mia mamma li vedono come i figli che sono riusciti nel loro lavoro, bravi brillanti e intelligenti (puff). Poi gli chiedo hai sentito quello dei 5stelle in Parlamento cosa ha d.. no no mi fa lui.. quelli sono spariti e chi segue il parlamento!
smettiamola di essere e sentirci superiori onesti e intelligienti... ci siamo imborghesiti alla vista di questi, io lo so' che non e' cosi ma l'80% dell'Italia non lo sa!
se Beppe o chicchesia vuole stare sul 10% a fare opposizione???? non ha senso quello che scrivi, e non ha senso che tu voti 5stelle
aloha
Massimo
24 novembre 2014 alle ore 16:16Salvini il suo risultato lo deve solo ed esclusivamente alla TV che lo ha sponsorizzato (la Lega è assimilabile, il M5S no).
Zampano .
24 novembre 2014 alle ore 16:26BACIA MANO
MA CI SEI O CI FAI? FALLO TU LO SCIOPERO!
IL M5S NON E' ANDATO IN TV ED E' PASSATO DAL 6% DEL 2010 AL 13,2% DEI CONSENSI DI IERI!!! I VOTI SONO AUMENATI E QUESTO NONOSTANTE LA DISINFORMAZIONE E LA PROPAGANDA DI REGIME!!!
I MEZZI DI INFORMAZIONE SONO C-O-N-T-R-O DI NOI MA DALLA PARTE DI LEGA, FI E PD, QUELLI CHE DA ANNI GESTISCONO QUESTO PAESE!!! E' PER QUESTO CHE QUESTI SIGNORI PRENDONO I VOTI!
Alessandro B.
24 novembre 2014 alle ore 16:00è un post di critica ma dobbiamo prendere atto che...
Siamo in una società di sessantenni che di informatica sono analfagamma e, per di più, tecnologicamente, faticano persino a capire come funziona un telecomando...
Se non appari in tv, per questi, non esisti... e se appari in tv con una camicia nera sei per loro fascista e se rossa comunista (a prescindere)
Per farla breve,
OCCORRE ANDARE IN tv e PARTECIPARE ALLE DIRETTE, e magari anche con una certa costanza!
mi intristisce dirlo ma è così! Non posso continuare a difendere Beppe da chi (ingiustamente) gli da del guerrafondaio perchè la tv dice che è un guerrafondaio che mette alla gogna chi non la pensa come lui... come anche anche avevano dato del terrorista a DiBa quando invece... non ultima la Taverna che in tv è passato che è stata contestata dall'intera cittadinanza di...
Io alla gente gli parlo: al mattino ci ragiono ma alla sera, questi, guardano e sentono la tv magari pure con il cervello spento perchè stanchi della giornata lavorativa e quindi più facilemte suscettibili.
Tanti di noi attivisti, chi più e chi meno attivi, ne sentiamo la necessità di questo... Vi prego, ascoltateci.
Morra, DiBattista, Taverna, Di Maio.. siete gente sveglia, non abbiate paura... Se andaste in tv, un Salvini ve lo mangiereste.
Federico G.
24 novembre 2014 alle ore 16:13Sui sessantenni ti sbagli e di grosso, ce ne sono molti qua che scrivono che hanno età intorno a quelle che tu dici non vanno sui blog. Aggiornati. Non è una questione di età. E' una questione di mentalità. Molti giovani votano forza italia, lega e pd, perché così han votato sempre i loro genitori. Invece è facile che chi ha votato pci ds quercia o partito delle sinistra che era l'ulivo, adesso schifato voti M5s e magari era già schifato e nopn aveva altre scelte e ti votava da anni specialmente da dopo il 1992quando di pietro si buttò in politica IDV che però eran voti che andavano sempre nel calderone del centro sinistra. O stavi nel centro sinistra op nel centro destra dove vi era Forza Italia Lega Allenaza Nazionale e Udc di casini. E non c'era gran che scelta. Il problema non è l'età ricordalo. saluti
alfredo di carlo
24 novembre 2014 alle ore 16:38Ho votato e voterò Movimento 5 Stelle,ma mi rincresce dire che ci vuole la televisione,purtroppo ,forse ancora per qualche anno,ma è ancora indispensabile per convincere la gente che ha fatto la fortuna di Berlusconi prima e di Renzi adesso .Se,come credo profondamente,il programma e le idee del Movimento sapranno cambiare il nostro futuro o proverà a farlo e se crediamo tutti veramente nella bontà delle idee del movimento,tutti e dico tutti,devono accettare il confronto televisivo,a cominciare da Beppe!!
Io sono stanco di vedere queste facce di m...,sempre le stesse,li in prima fila e in prima serata a vomitare di tutto e a farmi venire il mal di stomaco,non li sopporto piu...Andiamo anche noi!!o saranno loro a continuare a governarci per altri 20 anni.non c'è alternativa!
Anarcho Liberal (m5supporter)
24 novembre 2014 alle ore 16:02Such a beautiful statement, very nice, reposted right away:
Loredana Lupo - 7 min
"Non amo le analisi politiche...ma posso capire che qualcuno voglia magari tentare di capire cosa sta accadendo!
Per me è molto semplice...le persone sono stanche come lo ero io prima di entrare nel M5S e non credono più a nessuno!
Comprendo molto bene questo stato d'animo perché per anni ho preferito criticare tutto e tutti senza muovere un dito, ma ad un certo punto o ci si alza dal divano e si decide di cambiare la realtà in cui si vive oppure si decide di morire cerebralmente.
Noi non siamo la panacea di tutti i mali, siamo semplici esseri umani che tentano di dare l'esempio.
Possiamo criticare le scelte fatte dal m5s
possiamo dire quello che si vuole su questo neo-movimento, ma noi ci siamo confrontati con un sistema così marcio che sfido chiunque a fare meglio di così!
Abbiamo dato l'anima in questi quasi 2 anni ...perché crediamo fermamente che questa rivoluzione culturale sia l'unica che potrà salvare il nostro amato paese!
Ora però ognuno deve fare la sua parte..niente deleghe per piacere non ne vogliamo
ogni cittadino impari a conoscere le proprie realtà e lotti con tutto se stesso perché le cose cambino
vi assicuro che alla prossima elezione saprete per chi votare e soprattutto sarete molto più positivi come ho imparato ad esserlo io!"
gianfranco chiarello
24 novembre 2014 alle ore 16:08ripostato
Probabilmente solo un'astensione più alta del previsto, ha reso meno evidente il risultato dell'Emilia-Romagna (molti elettori di FI e della sinistra del PD, hanno preferito restare a casa).
Non parlo dei risultati della Calabria, perchè lì è stato costituito un comitato d'affari trasversale, atto a difendere interessi personali ed interessi della "ndrangheta".
Questo, però, non può giustificare il pessimo risultato del M5S, ancor più evidente, in considerazione della bassa affluenza alle urne.
Adesso, se veramente si vuol prendere atto della situazione attuale, si deve immediatamente ripartire dal punto in cui, è iniziato il cammino che ha portato il Movimento ad ottenere 9 milioni di voti.
Inoltre bisogna subito congelare il principio "uno vale uno", facendolo diventare un obiettivo da applicare, solo nel momento in cui (arrivati al Governo del Paese), la corruzione ed il malaffare non saranno più un problema e la Democrazia Diretta una splendida realtà.
Contemporaneamente, però, serve un salutare bagno di umiltà degli eletti in Parlamento, che dovranno pubblicamente chiedere a Beppe Grillo, di prendere la guida politica e strategica del Movimento.
Questo, però, è solo il mio punto di vista, ma, comunque vada, resterò sempre grato a Beppe Grillo, per l'opportunità che ha regalato al popolo italiano.
Enzo Chiesino
24 novembre 2014 alle ore 16:11Se in Italia andassero a votare solo Renzi, sua moglie, sua madre e tutti gli altri si astenessero al PD andrebbe comunque bene.
Ha votato, la maggioranza ha il 100% e governa.
Contenti voi, noi, loro, Movimento sveglia bisogna urlare in TV i nostri programmi e ciò che fanno i ragazzi alle Camere.
Alle prossime elezioni gli astenuti saliranno al 95%, voterà solo chi ha interesse a che rimanga tutto com'è.
Movimento dove sei ?
eros
24 novembre 2014 alle ore 16:11Comincio seriamente a pensare che chi "gestisce" il M5S non abbia nessuna intenzione di andare a governare il paese e, anzi, ne abbia paura!
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 16:15E' esattamente quello che penso anche io, soprattutto perché in certi frangenti (proprio quando il M5S faceva qualcosa di buono) Beppe è scivolato su delle incredibili bucce di banane (epurazioni rapide, interventi sconclusionati), che hanno iniziato a far vacillare il movimento stesso.
Se poi ci aggiungiamo delle figure non propriamente brillanti di certi elementi eletti al parlamento, di cui onestamente mi vergogno e mi vergognerò finché non scadrà il loro mandato (vedi Crimi, ad esempio). Ovvio che la gente non veda più il M5S come la "novità" su cui puntare e preferisca rimanere a casa.
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 16:42Io continuo a ritenere che il Movimento non commetta un mero errore di comunicazione, ma che scientemente non voglia governare.
marco .
24 novembre 2014 alle ore 16:11Se i risultati sono questi significa che si sta sbagliando su tutta la linea.
Richiamate quelli che facevano brillare il blog e il movimento.
Massimo
24 novembre 2014 alle ore 16:13Raccontare che l'astensione non abbia colpito il M5S è una sonora cazzata. Mandate in TV quelli bravi (DiMaio, DiBattista e soprattutto la Lezzi) e fate parlare meno Beppe. altrimenti sarà grassa se si rimarrà sul 10%
Giuseppe V.
24 novembre 2014 alle ore 16:19Continuare a rimanere nell'ombra significa sparire.
Il M5S deve svegliarsi! Non può continuare ad esistere solo nel blog.
loris cusano
24 novembre 2014 alle ore 16:16Ma tanto è! Questo tipo di democrazia ci è stata imposta ancor prima che agli altri paesi. I partiti apiranti a questa forma di governo, a loro volta ispirati dalle diverse potenze straniere, sono pervenuti agevolmente alla realizzazione di una solida impalcatura nella quale privilegiare particolari interessi, seppur mediando visioni opposte di democrazia. Pertanto, anche se a votare nel paese saranno solo in centomila i partiti si arrogheranno, fatte le dovute partizioni secondo il metodo di moda al momento, il diritto di rappresentare l'intero paese.
Eriberto Genovese ()
24 novembre 2014 alle ore 16:16Ok, visto che i conti si fanno così, allora propongo:
[2010=126.619 - 2014= 159.456] __
(anni 1 = 8.209 voti)
Se tanto mi da tanto, fra 400 anni dovremmo prendere la maggioranza.
Seeeee, Buonanotte!
Augusto B.
24 novembre 2014 alle ore 16:17Un esempio di come le buone cose del M5S non escono fuori dal blog e hanno poco riscontro anche sul blog stesso:
Post del 20/11/2014 - ore 10.53 - 38 commenti
"Vittoria M5S per le PMI: compensazione tra cartelle Equitalia e crediti PA!in legge di Stabilità il M5S ha appena fatto passare la conferma della compensazione che entra così anche nel 2015 nel quadro dei rapporti tra Stato e cittadini che sono anche fornitori delle Pa. Siamo dunque di fronte a un altro risultato importante del MoVimento a difesa delle imprese vessate da uno Stato tanto inefficiente quando si tratta di saldare i propri debiti quanto spietato al momento di riscuotere le imposte. A riveder le stelle!" M5S Camera"
Lo sapevate? Se eravamo in Tv a dirlo a cani e porci per 15 gg. di seguito la notizia sarebbe arrivata eccome!!
Livio Lo Verso
24 novembre 2014 alle ore 16:18Contrariamente a molti dei commenti che ho scorso, devo dire che condivido con l'analisi dei numeri esposta nel post. Un unica annotazione per amor del vero e della precisione, il confronto con la tornata elettorale regionale precedente si può correttamente fare solo a patto che si escludano le provincie dove la nostra lista all'epoca non era presente.
andrea c.
24 novembre 2014 alle ore 16:18Anch'io ero contro le apparizioni in tv, ma ormai ci dobbiamo arrendere, ancora per gli Italiani è il mezzo di comunicazione principale.
abbiamo aumentato qualcosina rispetto alle altre regionali, ma non nascondiamoci, i nostri obiettivi sono altri! crescere fino al 100% dicevamo, riportare tutti cittadini onesti nelle istituzioni! così non ce la faremo! Nostro malgrado la TV serve, e ci servono anche quei programmi che ormai fanno anche poco share per farci conoscere da più persone possibili. non abbiamo niente da perdere andando in tv a sbandierare i nostri risultati e a ribadire ciò che votiamo in parlamento e le schifezze che fanno passare gli altri!
andiamo anche nei TG, sempre di più.. ci vorrà molto più impegno, ma va fatto! il territorio non basta, se poi con 3-4 trasmissioni ad hoc si diffama per tutto l'anno il nostro lavoro! difendiamo il nostro lavoro e la creazione di una vera democrazia in tutti i luoghi anche in TV!
Eriberto Genovese ()
24 novembre 2014 alle ore 16:19Caro Peppe, dovrebbe essere proprio il partito dell'astensione a votarci.
Che senso ha fare i conti della serva come se coloro che non vanno a votare non ci vanno perchè investiti da un treno e quindi impossibilitati a preferirci.
Giovanni Baroso
24 novembre 2014 alle ore 16:19Se vogliamo essere un Movimento ricco di ideali ma inascoltato da un popolo mediamente disinformato allora continuiamo così, se invece l'obiettivo è farsi ascoltare, capire e votare per cambiare davvero il modo di fare politica allora dobbiamo accettare dei compromessi.
Si vada anche in TV (senza esagerare) e si evidenzino le contraddizioni di PD e altri.
Sarà dura ma dobbiamo provare.
Il voto è stato una sconfitta anche per noi a 5 Stelle !!
Anarcho Liberal (m5supporter)
24 novembre 2014 alle ore 16:19Deeply relevant analysis, I strongly believe, reposted right away:
"Nel 2010 Errani prese 1.200.000 voti. Oggi Bonaccini ne prende 535.000!
E tra Calabria ed Emilia, dalle Europee di maggio, il PD ha perso 769.336 di cui 677.283 solo in Emilia.
Ha perso dunque, grazie alle scelte di Renzi e alla disonestà dei suoi amministratori, il 56% dei voti.
Bonaccini ha preso gli stessi voti che ottenne lo sconfitto Ci
In Emilia Il Pd in 6 mesi, dalle europee di maggio, ha perso quasi due terzi dei suoi voti.
Il risultato è molto al di sotto delle più nere aspettative: 37% di votanti, 30 punti in meno del 2010 che fu l'ultima vittoria di Errani.
Ancora di più se si guarda alle europee di maggio. Meno votanti che in Calabria, uno schiaffo per la tradizione emiliana, sempre in testa agli indici di partecipazione al voto, per tutto il Dopoguerra.
Ma ci sono stati il Jobs Act, le manifestazioni di piazza, lo scontro sempre più duro con Cgil e Fiom, i tagli alla democrazia di Renzi, i suoi attacchi ai lavoratori.
Intanto in Emilia la campagna elettorale non decollava, con le primarie pasticciate, il ritiro di Richetti, il flop ai gazebo.
E poi le inchieste e i verbali sulle spese pazze, 41 consiglieri indagati su 50, le carte giudiziarie, i furti della classe dirigente regionale, gli atti disonesti di Errani.
Avranno anche vinto ma la vittoria è mutilata e paga le scelte di Renzi e i furti degli amministratori locali.
Alla fine, il presidente dell'Emilia Romagna è stato scelto dal 16% degli aventi diritto al voto. Da queste parte non era mai successo - viviana vivarelli, bologna"
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 17:15a che devo tanta attenzione?
Sidney Jahnsen Medling
24 novembre 2014 alle ore 16:21Un domanda a tutti quelli che criticano il M5S:
Non vi chiedero' perché siete contro il M5S ma... perché siete a favore dei partiti?
Max Stirner
24 novembre 2014 alle ore 16:30Tutto bene?
Ciao
Andrea Guerrieri
24 novembre 2014 alle ore 16:34Te la faccio breve, se devi andare al ristorante e il menu offre
a) merda (con certezza che sia merda e tempi di servizio rapidissimo)
b) caviale (ma non sai se sarà effettivamente disponibile, con tempi di servizio potenzialmente infiniti)
Probabilmente decidi di non andare al ristorante e patire la fame :)
Il mondo non si divide tra m5s e partiti, e chi schifa l'uno non necessariamente ama l'altro. Bisogna mettersi nell'ottica che se una cosa va male per milioni di motivi (giusti e giustificati), non è che uno si accontenta di quello che rimane. Nel m5s ci sarà si onestà, impegno, buoni principi, ottimi presupposti, ma la gente ad una certa ha bisogno di fatti e risposte.
Sidney Jahnsen Medling
24 novembre 2014 alle ore 16:43Ciao Max, prima rispondo a quello di sopra: non hai risposto alla mia domande. Se e' una domanda scema e non riesci a risponderla dice molto su di te'. Max non si puo' bannare questo personaggio?, deve per forza essere un troll.
Max non e' ancora tutto a posto, sono riuscito a commentare solo con Internet Explorer, con Chrome non posso
Max Stirner
24 novembre 2014 alle ore 17:42
Ciao Max, prima rispondo a quello di sopra: non hai risposto alla mia domande. Se e' una domanda scema e non riesci a risponderla dice molto su di te'.
M: SE L'ASTENSIONE E' AL 65% MI PARE DIFFICILE AFFERMARE CHE I CITTADINI SIANO A FAVORE DEI PARTITI. CHE POI UNA PARTE, SOLO UNA PARTE VOTI A FAVORE DEI PARTITI CI POSSONO ESSERE DIVERSI MOTIVI PER FARLO: CONVENIENZA, STUPIDITA', DISINFORMAZIONE, ECC. ECC.
Max non si puo' bannare questo personaggio?, deve per forza essere un troll.
Max non e' ancora tutto a posto, sono riuscito a commentare solo con Internet Explorer, con Chrome non posso
M: DISINSTALLA CROHME E POI REINSTALLALO. CERTO CHE UNA BUONA PULIZIA CON MALWAREBYTE CI STAREBBE BENE: E' GRATUITO:
http://it.malwarebytes.org/antimalware/
P.S. LA MIA RESIDENZA NON è DAVANTI AD UNA TASTIERA E QUALCHE VOLTA HO ALTRO DA FARE.
SE HAI PROBLEMI SAI DOVE SCRIVERE
CIAO
C
Daniele
24 novembre 2014 alle ore 16:25Beppe, sarà anche vero che i dati dimostrano che il Movimento 5 stelle ha ottenuto più voti, ma non è riuscito a convincere gli astensionisti a votare in massa per il M5S.
Molte persone sono schifate dalla politica, ma il M5S non è percepito come un'alternativa:è su questo che bisogna lavorare.
Non basta lavorare bene, ma bisogna anche far conoscere alla gente quello che si fa e soprattutto non fare errori fornendo ai media lo spunto per farvi fare brutta figura.
So che non è facile, avendo gran parte dei media contro, ma dovete trovare il modo.
roberto b.
24 novembre 2014 alle ore 17:42Non dovete, DOBBIAMO trovare il sistema!
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 16:26Beppe, quand'è che tu e Casaleggio volete "crescere" sul serio? No, perché a me finora pare che vogliate fare crescere solo i banner sul blog (lo ripeto fino allo sfinimento, perché proprio lavorando nel settore dell'ADV qui siamo arrivati a livelli intollerabili) o le notizie per il click baiting.
Come si ritorna ai fasti delle politiche di nemmeno due anni fa? Non c'è una ricetta sicura, ma secondo me se cominciaste a portare le proposte serie del M5S (alcune ce ne sono) sotto il naso di Renzi comincereste a stanarlo e far vedere a tutti gli italiani di che pasta è fatto (a parte che già lo sta facendo lui...ma troppo lentamente).
Potreste anche pungolarlo sul tema dell'onestà, visto che la sua vicenda dei contributi versati con la furbata del padre e la condanna pendente in primo grado rappresentano notevoli debolezze che aspettano solo di essere rimarcate.
Potreste, poi, cominciare a fare votazioni serie sul portale, che non siano annunciate 5 minuti prima e che non durino mezza giornata. Votazioni certificate da terze parti, così da zittire i piddins. Vado avanti? Perché non fare qualche bella proposta tipo obbligare il parlamento a lavorare da lunedì a venerdì?
Vogliamo parlare del problema immigrazione, vera riserva di voti per un partito come la Lega ormai dato per morto e sepolto? Capisco che qui l'elettorato potrebbe essere spaccato a metà, ma il problema degli immigrati è molto concreto e basta girare per i quartieri periferici per notarlo.
Poi onestà, onestà ed ancora onestà. Insomma, come ho detto prima portate proposte contro la corruzione, contro i paradisi fiscali, per tagliare le pensioni d'oro...ma tutto sotto il naso di Renzi, davanti agli italiani. Poi zittite i parlamentari incapaci che purtroppo sono entrati in parlamento, perché pure quelli portano via voti.
Sull'Europa ormai il danno è fatto, ma forse la questione Farage si sarebbe potuta gestire meglio...molto meglio. Comunque, mediaticamente parlando, il M5S ha bisogno di individuare.
Antonio C.
24 novembre 2014 alle ore 16:26Strano che i giornali non si siano subito buttati addosso al M5S e non abbiano proposto i soliti titoli "M5S crollato", "M5S finito" e cose così....
Cmq il fatto che preferiscano astenersi piuttosto che votare M5S è terribile, la vecchia politica sta vincendo e questa ne è la prova!
Cittadini portavoce fate qualcosa vi prego!Siete la sola speranza che rimane a questo paese di pecoroni che si vendono per 80 euro di non finire nelle mani della Germania!
Luciano. L.
24 novembre 2014 alle ore 16:27Renzi a preso il 40% del 37% Quindi Ha vinto il partito dell'astensione che sono stanchi delle politiche di Renzi e di Berlusconi e non hanno avuto il coraggio di votare per il 5 stelle che nei fatti hanno un programma di sinistra ma che a loro volta hanno sbagliato l'alleanza con Farage,( uomo di destra in europa) anche il pd si è alleato con Alfano e Berlusconi ( di destra) un autentico caos e il popolo non va più a votare, anche perché non è vero che non esiste più destra e sinistra, esistono poveri e ricchi e quindi devono esistere dei partiti che si devono collocare accanto alle loro classi di appartenenza.
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 16:27Salvini ha aumentato il consenso della lega perchè va in Tv?
Ma fatemi il piacere và, se la lega sale è perchè Salvini ha ripreso a spingere sulla questione immigrati!
All'italiano evidentemente non gli importa se quel partito ha magnato quanto e più degli altri, basta che gli fa credere che gli leva " el negher" da sotto casa.
Se perdiamo i voti di stampo leghista sapete che vi dico?
Meglio così.
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 16:37si calmi ora! :DDD
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 16:43Troppo sintetica la gente vuole SICUREZZA e certezza della PENA, ho reso l'idea, e non è il caso di tirare fuori il negro..., l'insicurezza la sentono tutti, e non si guarda in faccia nessuno. Sono certo che lei sia informata sulla questa situazione non spetta a me spiegarle ciò che lei sa già.
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 16:45Le sembro agitata?:XD
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 16:57"Salvini ha aumentato il consenso della lega perchè va in Tv?
Ma fatemi il piacere và, se la lega sale è perchè Salvini ha ripreso a spingere sulla questione immigrati!".
Già, è vero, ma "dove" Salvini spinge sulla questione immigrati? Lo fa soprattutto in TV.
Partendo dall'assunto che il Movimento ha perso consensi, perché non provare un'altra strategia comunicativa, che sia però di massa? E' come il discorso sull'uscita dall'euro: l'euro ha danneggiato l'economia italiana, tanto vale uscirne, le conseguenze non possono essere peggiori.
PROVATE AD ANDARE IN TV.
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 17:00" la gente vuole SICUREZZA e certezza della PENA"
Bah, parole vuote, quando l'immigrato va bene per il lavoro nero, tutti se ne fregano delle pene e delle certezze!
Questa è l'italia.
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 17:12marina
per me la Tv è un mezzo contrario al mio concetto di " libertà di pensiero"
In Tv vince l'arroganza, sempre.
Forse è un mio limite non riuscire a farlo comprendere.
ciao
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 16:29TV e NON TV
FRACCARO:
LA TV È SOLO FORMA E NON SOSTANZA, IL M5S DEVE PORTARE AVANTI LE IDEE TRA I CITTADINI CONSAPEVOLI
Nell'Italia cupa di oggi dove se non fosse per Samantha, la nostra connazionale tra le stelle, sembrerebbero essere ben pochi i motivi di orgoglio patriottico, un dato sembra imporsi su tutti: la connessione tra il presenzialismo televisivo di Salvini e la crescita (percentuale, non del numero reale di voti) della Lega.
La conseguenza da trarre appare scontata: il M5S deve andare in TV altrimenti non esiste. Il M5S deve andare a sbugiardare questi falsi manipolatori! Ok, forse è necessario farlo, forse no. Io vorrei semplicemente segnalare che la televisione è forma e non sostanza, immagine e non contenuto. Per questo basta un volto nuovo, una felpa nuova e il partito di turno sembra rinnovato, rinfrescato. Per questo ti vien voglia di dare di nuovo la tua vita nelle mani di chi fino a ieri è stato il tuo aguzzino. La TV ti incanta, ha la proprietà di ipnotizzarti.
Allora mi chiedo: se il M5S riuscisse a vincere le elezioni semplicemente andando in televisione che popolo avrebbe dietro di sé a supportarlo? Un popolo consapevole, forte della sua libertà mentale e culturale, o un popolo raggirabile, perennemente in vendita? Io voglio andare al Governo per fare quella rivoluzione che ho nel cuore e nella testa. Voglio riprendermi la sovranità monetaria, voglio introdurre la democrazia diretta, voglio il reddito di cittadinanza, voglio uno sviluppo sostenibile. E per farlo ho bisogno di concittadini consapevoli, non teledipendenti. La strada allora è sempre la stessa: spegnere la TV, incontrarsi e parlare di idee e non di persone, di azioni concrete da portare avanti e non di strategie del consenso. L'esempio è l'unico consenso duraturo ed è di questo che abbiamo bisogno.
segue:
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 16:30Ovviamente non dobbiamo scadere nell'utopia inconcludente, ma essere preparati e pragmatici. Il risultato della Lega non può quindi essere semplicemente letto come il frutto di una capacità mediatica del suo nuovo leader. Sarebbe ingenuo pensarlo. Credo piuttosto che sia tollerata e voluta del sistema Renzi-Berlusconi. Il PD ha toccato l'apice del consenso ed ora è in forte calo, mentre FI è del tutto inconsistente. È chiaro che, laddove non puoi recuperare voti, la cosa migliore è toglierli all'avversario ossia al M5S. Il sistema sta dando spazio alla Lega (amica di mille scorribande) per indebolire l'unica forza che realmente temono, che non sono riusciti a piegare ed inglobare. Quindi strategia comunicativa sì, ma mai come la vogliono loro. Questo è il mio grido oggi: non saremo mai come volete voi!
Augusto B.
24 novembre 2014 alle ore 16:51Vai in Tv, prendi i voti esponendo il tuo programma, fai un governo e porti il paese dove dici tu. I concittadini teledipendenti devono essere guidati. Questa è la lezione che dovremmo imparare prima possibile pena l'estinzione del Movimento. L'esempio è l'unico consenso duraturo ma non ti porta al governo di una nazione.
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 17:01Augusto B., Pomezia :.Vero pure questo.
Allora come sostengo in tv un pò.
Dove possiamo rischiar di meno...con persone che ci garbano.
Andare od escludere TOTALMENTE in tv.....forse sono le forme PEGGIORI.
*****
Gianni Nocera
24 novembre 2014 alle ore 16:29Confronto le regionali....confronto alle politiche.....
Ma confronto di che!!!!!! 5 persone su 6 che alle ultime elezioni hanno creduto in noi , non ci hanno ridato il voto. Per fortuna che eravamo lo zoccolo duro. Ora ci dobbiamo presentare agli elettori chiedendo scusa se non abbiamo capito le loro esigenze e se abbiamo più e più volte errato. Il PDL ha perso il 76% RUBANDO, noi abbiamo perso il 70% facendo gli onesti.......abbiamo sbagliato qualcosa o no???
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 18:29Abbiamo sbagliato che non rubiamo come gli altri, sai i ladri votano i ladri e il Popolo italiano è ladro, vedi evasione fiscale.
luciano passalacqua
24 novembre 2014 alle ore 16:29al di la della ragione o torto, molti di noi chiedono che i nostri ragazzi,tra i piu preparati vadano in tv ad elencare cio che di buono fa il m5s...ora visto che siamo ancora in democrazia,perche' ostinarsi a non voler fare un referendum qui sul blog?la maggioranza vince e si eliminerebbero tante chiacchere. il nostro movimento dovrebbe essere sopratutto questo..sentire la voce del popolo..
franco .
24 novembre 2014 alle ore 16:30Le chiacchiere che leggo man mano che scendo nei commenti hanno lo stesso sapore delle chiacchiere che fanno gli altri partiti.Non ve ne accorgete o fate finta di non accorgervi che siete entrati nello stesso meccanismo ciarlatano.Non era il M5S qualcos'altro?Un'energia innovativa che andava oltre?E qui si sta discutendo di un punto percentuale in +/- di 1-2 consiglieri in +/-, che si è migliorati di qualche decina di migliaia di elettori rispetto a 4 anni fa, insomma gli stessi contenuti ciarlieri che ho sentito per decenni dai contendenti politici da prima,seconda e terza repubblica.Siete diventati come gli altri ne più e ne meno:non siete oltre,siete nel centro della massa merdosa seduta in parlamento.Sareste stati oltre se non aveste accettato di sedervi in quel posto lurido e illegittimo che è per l'appunto il parlamento.Otto-nove milioni di persone credevano a quella frase "tutti a casa"ma constatano,astenendosi,che siete identici agli altri
Registered User
24 novembre 2014 alle ore 16:33A me gli occhi...APRILI
L'ipnotizzatore.
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 18:23Identico agli altri lo sarai tu e a quanto pare anche ignorante!
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 16:31...(continua) di individuare un leader diverso da Beppe per surclassare Renzi, perché abbiamo già visto che il confronto mediatico tra i due è a favore del bulletto fiorentino. Ci vuole una persona più giovane, preparata e con la risposta pronta, che faccia di colpo apparire il fiorentino come vecchio della politica (e non ci vorrebbe poi molto, dato che l'idolo del "fenomeno" era Andreotti ed è uno che, proprio come il suo pupillo Matteo Ricci, non ha mai lavorato in vita sua...è sempre campato di politica!). Questi sono gli step per tornare a percentuali "serie", ma ho paura che a Beppe interessi più vivacchiare intorno al 10% e fare qualche altro click...mi sbaglierò? Credo proprio di no.
Andrea P.
24 novembre 2014 alle ore 16:48E daie con sta storia dei leader.. Ma io secondo te dovrei votare la persona che ha la battuta più pronta o che sa parlare meglio?!? Allora viva sempre berlusconi, che discorsi, sa anche raccontare barzellette...Susu svegliamoci e cominciamo a votare non in base alle facce ma in base ai fatti!
Simone C.
24 novembre 2014 alle ore 16:32Sta a noi continuare con più convinzione di prima, parlare, parlare, parlarne! Discutiamone con parenti, amici, conoscenti, proviamo a farlo facendo prevalere le idee anche con chi scambiamo quattro chiacchiere, nella vita reale o su internet, sta a noi sostenere le nostre idee, solo a noi dargli vita! Basta affidarsi a talk e giornalisti strapagati (loro faranno sempre l'interesse del più ricco) ma affidiamoci a noi stessi. Ognuni dia il proprio contributo, sono convintissimo che i partiti siano in grossa difficoltà. In tv racconteranno che va tutto bene o ci gireranno attorno ma dentro le loro stanze ne diranno di ogni...
Abbiate fiducia in voi stessi e non fatevi intimorire dal primo disinformato che pretende di sapere tutto solo perchè ascolta la tv... massima educazione, finchè si può (qualche vaffa scappa a tutti) ma cerchiamo di far prevalere il ragionamento, smontiamogli i loro miti con l'ironia, con la concretezza, con un po' d'intelligenza.
Luigi Nicastri
24 novembre 2014 alle ore 16:34Dopo il risultato delle europee e quello di oggi, mi aspettavo una sana autocritica. Invece Grillo ancora cerca di arrampicarsi sugli specchi facendo credere che vada tutto bene! Idem quasi tutti i parlamentari. Alcuni hanno già anticipato la futura linea del M5S! Decisa da chi? E' dal 25 Febbraio del 2013 che Grillo e i suoi fedelissimi dettano la linea! Non azzeccandone una tra l'altro visti i risultati elettorali. Avete fallito se ancora non l'avete capito! E' ora che lasciate le decisioni in mano agli iscritti! Noi siamo veramente sul territorio! Noi parliamo con la gente che non si informa su internet! E le cose che il movimento dovrebbe cambiare ve le abbiamo comunicate migliaia di volte! Adesso siamo stufi! Adesso le dovete mettere al voto degli iscritti! Altrimenti a breve perdete anche noi!Le regole del movimento sono chiare, ognuno vale uno! Quindi le decisioni le prendiamo tutti insieme! Basta deleghe!
Giovanni Guarino
24 novembre 2014 alle ore 16:35Trovo l'articolo abbastanza fazioso visto che prende come riferimento i dati del M5S delle regionali 2010. Non mi sembra il riferimento giusto da prendere per fare una analisi seria o quantomeno non l'unico.
Articolo degno del miglior Sallusti!!!
Renato O.
24 novembre 2014 alle ore 16:36NON andiamo in TV, NON convochiamo conferenze stampa, NON organizziamo manifestazioni a livello regionale, la gente NON sa come contattarci, NON abbiamo neppure un indirizzo di e-mail a cui si possano inviare domande e ricevere risposte, siamo evanescenti. E poi ci meravigliamo, se tanti elettori che avevano sperato in noi alle ultime politiche sono rimasti delusi? Se poi siamo anche contenti del risultato, la catastrofe è dietro l'angolo.
dario a.
24 novembre 2014 alle ore 16:37vinto..........perso.........ma vi siete esi conto o no che ieri abbiamo perso tutti ?
il 60% degli aventi diritto si rifiuta di dare il voto .
chi vota lo fa scegliendo lo stesso partito che ha commesso i reati a causa dei quali era stato sciolto il governo regionale precedente .
i mezzi di informazione osannano un capo del governo NON ELETTO DAI CITTADINI !!
e i costituzionalisti tacciono su questa gravissima usurpazione del potere popolare .
siamo un popolo ignorante che merita la fine che stà facendo .
italia senza speranza .
Luciano. L.
24 novembre 2014 alle ore 16:37Una colpa del movimento 5 stelle è di non essersi chiarito politicamente e non definirsi ne di destra, ne di sinistra. e visto che il loro programma è di sinistra, quelli di destra votano per Renzi e Berlusconi perché i loro programmi sono di destra. Inoltre molte persone di sinistra non si fidano di Grillo perché in europa si è alleato con Farage che è di destra. Se Grillo e il movimento 5 stelle aprissero a Landini e alla vera sinistra l'altra europa di tsipras le cose andrebbero diversamente,altrimenti purtroppo, saranno destinati a fare la fine dei radicali che una volta avevano grandi possibilità,(programma di sinistra: "aborto,divorzio, liberalizzazioni droghe leggere "etc) ma poi si sono alleati con la destra di Berlusconi e sono andati allo 0,1 . Non è vero che non esistono più la destra e la sinistra, Il popolo di sinistra medio povero è stato tradito dal Pd che fa leggi di destra per i ricchi e governa con Alfano, che a sua volta governerà con Berlusconi che un giorno si rimetterà con la lega.. Gli unici che sono rimasti orfani del loro partito di referenza sono le persone di sinistra, i partiti vanno tutti a destra e loro giustamente non vanno a votare.
Anarcho Liberal (m5supporter)
24 novembre 2014 alle ore 16:37
Questi i 5 nuovi consiglieri a 5 stelle eletti nell'assemblea legislativa dell'ER:
Giulia Gibertoni (Modena)
Silvia Piccinini (Bologna)
Gian Luca Sassi (Reggio Emilia)
Andrea Bertani (Forli'-Cesena)
Raffaella Sensoli (Rimini)
rocco zotti
24 novembre 2014 alle ore 16:38nel pd ,a cominciare dal presidente,ministri,ecc.,sono tutti : DISONESTI e FARABBUTTI.
Er Caciara, prima mira e poi spara....
24 novembre 2014 alle ore 16:38http://youtu.be/upKWYBZ6rPU
guido guidotti
24 novembre 2014 alle ore 16:39EDUCARCI AL VOTO - Innanzitutto bisogna sottolineare che il voto è un diritto, ma anche un dovere.
E' un dovere verso quelle persone che hanno dato la propria vita per consegnarci un Paese dove vivere, lavorare, avere una casa, una famiglia e crescere dei figli, possa essere una realtà, non un sogno.
Lo dobbiamo a quelli che hanno dato la loro vita a vent'anni, a quelli che l'hanno persa per non aver abbassato mai la testa di fronte al sopruso, alla mafia, ai poteri forti, alle ingiustizie. Lo dobbiamo a questi eroi che non ci sono più, ma non per questo ci hanno abbandonato. Lo dobbiamo alla loro memoria e mostreremo loro rispetto solo tramite le nostre scelte, oneste e quando occorre altrettanto coraggiose.
Dobbiamo anche ricordare ai giovani che non si devono lamentare se non trovano lavoro; se tanti anni di studio non aprono le porte che alle liste di disoccupazione. Ed i nonni, i genitori, non si devono lamentare se il futuro è diventata una incognita ed il presente risulta ogni giorno più complicato ed insopportabile. E' colpa nostra. Non siamo andati a votare! Oppure abbiamo votato male.
Non si scappa: se il Paese è in questo stato è colpa dei Politici, ma i Politici che ci hanno governato li abbiamo votati noi e continuiamo a votarli noi. Per cui dovremmo fare un grandissimo mea culpa.
Bisognerebbe responsabilizzarci maggiormente verso l'esercizio del voto. Essere meno creduloni. Non dare fiducia a chi ci fa promesse elettorali e non le mantiene mai. Essere informati sui fatti. Sugli obiettivi ottenuti, su quelli proposti. Essere informati e memorizzare bene chi ha affossato buone proposte e chi ci ha costretto a una vita da schiavi. Chi ha difeso ingiusti privilegi e chi li voleva togliere.
Le persone competenti, oneste e capaci di creare sviluppo e rilanciare il Paese ci sono. Ma e' colpa nostra. Non li abbiamo votati o non siamo andati a votare!
MANUELA .
24 novembre 2014 alle ore 16:40Condivido l'analisi pero' BISOGNA ANDARE IN TV !! NON SI POSSONO LASCIARE LIBERI DI RACCONTARE QUELLO CHE CAZZO VOGLIONO !
BISOGNA ORGANIZZARE MANIFESTAZIONI CON I NO TAV E ALTRI.....
Pier P.
24 novembre 2014 alle ore 16:42Se non vinciamo in queste condizioni, a livello regionale, non vinceremo mai.
Se non ora, quando? Dipende solo da noi.
Sempre e comunque M5S.
Andrea P.
24 novembre 2014 alle ore 16:43Ma signori ragioniamo, ed usciamo anche noi dalla logica dei partiti. La gente non va a votare, è un'ottima cosa, almeno non votano più i vecchi partiti, che poi il m5s non sia riuscito ad intercettare i voti degli scontenti è un altro discorso, ma già un risultato lo si è ottenuto: la gente, a questo punto il 68%, ha capito che il sistema non funziona più. D'altra parte anche noi abbiamo definito la politica una cloaca (ed è vero), dunque perchè ora ci lamentiamo se la gente non crede più al cambiamento da dentro le istituzioni? Il cambiamento può avvenire - anzi deve - attraverso altre logiche che non quelle del compromesso, del voto di scambio, del clientelismo, proprie di un sistema parlamentare che tende a riproporre se stesso con meno cambiamenti possibili. Il cambiamento deve partire dalle piazze, dal cittadino, poi la politica si muoverà (anzi si sta già muovendo). Non abbiamo paura della bassa affluenza, i regimi sono nati con i plebisciti, non quando la gente non è andata a vptare
paolo mario citarella
24 novembre 2014 alle ore 16:44mah! vedo un M5S senza energia, senza slancio ideale ... avrebbe dovuto "mangiarsi" gli avversari corrotti e corruttori, incapaci e devastatori, invece ...
Grillo datti una mossa: stai bruciando una opportunità per il popolo italiano che (per onestà va sempre ricordato) invero hai tu stesso costruito.
Guardati intorno: c'è un sacco di gente qualificata che fa la lotta al "sistema". Ma non si avvicina al M5S perché non siete voi capaci di essere accoglienti. Espulsioni, cordate, litigi, proclami sul nulla, attacchi a Gabanelli, Rodotà, De Magistris ... invece c'è gente che quotidianamente fa la lotta alla Casta e alle mafie, con sacrificio e con molta intelligenza. Non sarebbe il caso di avvicinarli e di fare un tratto di strada insieme, in modo darafforzarsi a vicenda???! ma queste cose il tuo staff le capisce o no?!
Augusto B.
24 novembre 2014 alle ore 16:57....Ma non si avvicina al M5S perché non siete voi capaci di essere accoglienti....
Condivido in pieno!
manuela capitanio
24 novembre 2014 alle ore 16:44in termini assoluti??? ma che analisi è?!
primo: l'astensione altissima significa solo che ormai i cittadini ci equiparano a tutti gli altri politici, GRAVE.
secondo: le faide interne che creano dispersione di tempo e di risorse a scapito di progetti seri da portare nel programma, INFANTILE.
terzo: una regione commissariata per gravi illeciti che torna a votare la stessa forza politica significa solo che evidentemente se ne sbatte dei ladroni, MOLTO ITALIANISH.
quarto: l'arroganza di qualche eletto che ha pensato di poter trainare la baracca scanzando il propulsore di questo movimento e ora dovrebbe tuffarsi in una piscina di umiltà, MIRACOLATO INCONSAPEVOLE.
quinto: la lega che ottiene questi risultati in una regione tradizionalmente all'opposto solo perchè Salvini, personaggio pompato ad hoc per togliere voti al 5 stelle, ci ha esautorati tra twitter post e presenze nei salotti tv facendo presa sull'esasperazione delle persone, MEDIATICO.
sesto: in Emilia, nonostante tutto è stato eletto anche qualcuno di molto valido che incarna lo spirito originale e vincente del 5 stelle, BRAVA SILVIA!
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smettiamola con le solite pippe da analisi post voto e torniamo con i piedi sulla terra, solo così si va avanti.
Oreste Martinelli
24 novembre 2014 alle ore 16:45Bisogna riconoscere che un astensionismo così clamoroso dimostra con certezza almeno una cosa: che la grande maggioranza degli elettori non crede più né ai partiti che governano né alle formazioni politiche (partiti o qualunque altra cosa) all'opposizione. Chi riuscirà a capirne la ragione (o le ragioni) forse avrà in mano l'arma vincente per il futuro.
Ital Rolando
24 novembre 2014 alle ore 16:47In Italia esistono tre partiti: uno di destra, uno di sinistra, ed uno che si sposta a seconda della convenienza, ed è quest'ultimo che decide ogni volta chi vince.
Ha votato meno del 50%, ovvero il partito della convenienza si è totalmente astenuto.
Andare a caccia di questo partito, è tempo perso, lui decide in base a logiche totalmente proprie, che possono andare dal "come mi sono svegliato stamattina", a "il mio vicino mi sta sul c. e non voto".
Quello che per me conta da questo risultato è che il movimento ha basi solide e si sta radicando.
In Calabria sopratutto sono veramente contento, in quei luoghi la difficoltà è estrema.
Il mio consiglio è di proseguire con questa diffusione di consapevolezza chiamata Movimento, e non scoraggiarsi se è una rivoluzione lenta, l'importante è che sia cominciata.
Rita L.
24 novembre 2014 alle ore 16:49Boh..!
Un sacco di bei discorsi, anche giusti. Ma intanto potevamo dargli una bella spallata. Avevamo candidati intelligente e onesti e un popolo stanco e schifato.
Forse sarebbe bastato farsi conoscere meglio da tutti gli elettori, per la miseria. Farsi conoscere meglio ANCHE grazie alla tv, mica andarci a letto con vespa o formigli.. ma farsi vedere almeno un paio di volte, soprattutto per dare agli italiani una scelta! Cavolo! L'astensione è, soprattutto in questo momento, un segno di disperazione profonda, di scoraggiamento, il movimento ha il dovere di dare speranza e sostegno ai cittadini in ogni luogo e in ogni modo, comparendo ovunque, a difesa di chi protesta e di chi soffre. Ascoltando TUTTI. Accorrendo SEMPRE, nelle piazze ma anche in trasmissioni tv dove è spesso necessario difendere i cittadini dalle menzogne di imbonitori senza scrupoli.
L'unica cosa da non fare in questo momento è arroccarsi in atteggiamenti sdegnosi della serie "Noi siamo il popolo del web" "La tv è morta" o, peggio ancora, credere che "i telespettatori, come zombie decerebrati, alla fine si rivelerebbero elettori non consapevoli".
A me tutte 'ste storie sembrano frutto di elucubrazioni, la verità è molto più semplice. Un bel 60% della popolazione italiana ha ANCORA bisogno di essere informata ANCHE tramite la televisione, che a qualcuno piaccia o meno.
Ah , e poi..non mi consola il fatto che come numeri di voti "siamo cresciuti". La gente emiliana e calabrese aveva bisogno di una alternativa come dell'aria. Bastava dargliela.
Punto.
E scusate lo sfogo.
Anarcho Liberal (m5supporter)
24 novembre 2014 alle ore 16:51Oh yeah, this one too needs to be reposted right away, here it follows:
"Stanno scrivendo di tutto su questo nostro risultato il MoVimento perde voti, il MoVimento è finito invece il MoVimento 5 Stelle in Emilia-Romagna nasce proprio adesso!
Questo è un nuovo inizio, se vogliamo forzare un attimo, anche una liberazione.
Ci sono grandissimi problemi in Emilia-Romagna, una grande dissidenza interna, due consiglieri regionali che ci hanno creato problemi e che sono stati espulsi dal MoVimento perchè sono finiti nelle indagini delle spese pazze, togliendoci un argomento fortissimo per la nostra campagna elettorale.
Abbiamo ricevuto boicottaggi da diversi eletti. Mi dispiace dirlo ma bisogna sottolinearlo: alcuni parlamentari e un sindaco hanno dichiarato pubblicamente che avrebbero boicottato la campagna elettorale in Emilia-Romagna e così hanno fatto.
Ottenere questo 13,3% è davvero un ottimo risultato. Vuol dire partire con un piglio diverso.
Con cinque consiglieri che ci renderanno fieri e ci consentiranno fra cinque anni di puntare a qualcosa di più importante.
Influenza bassissima, questo dato è molto triste per la democrazia, ma con un'affluenza così bassa il M5S ha preso 30mila voti in più che nelle scorse regionali del 2010″ - Max Bugani consigliere comunale M5S Bologna
Terry E. ()
24 novembre 2014 alle ore 16:56"Con cinque consiglieri che ci renderanno fieri e ci consentiranno fra cinque anni di puntare a qualcosa di più importante."
Cinque anni? Troppi.
elisabetta z.
24 novembre 2014 alle ore 17:52Dispiace far notare a Bugani che rispetto a Politiche e d Europee il M5s ha perso, perso ripeto dai 300 ai 400.ooo voti. Come se li spiega?
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 16:51tanta astensione e non cosí tanti elettori per ilMovimento: perché é dura essere coerenti nei comportamenti, é dura essere trasparenti nelle decisioni ed é dura essere onesti nelle motivazioni, giorno per giorno in tutti i nostri comportamenti.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 16:551 ALDO GIANNULI
Aldo Giannuli.
-il Pd: in cifra assoluta, perde nelle due regioni circa mezzo milione di voti sulle precedenti regionali e poco meno di un milione sulle europee di 5 mesi fa (-700.000 nella sola Emilia). In percentuale perde il 12% in Emilia sulle europee, recupera qualcosa rispetto alle regionali, ma solo per effetto del brutale calo dei votanti
-il M5s: va anche peggio al M5s che perde poco meno di 300.000 voti in Emilia rispetto alle europee, tornando ad assestarsi intorno al 6% delle regionali precedenti (ma, nelle politiche aveva superato il 24%). In Calabria si riduce al 4,82%, dal 24,9% delle politiche e, in cifra assoluta, perde quasi 9 elettori su 10
-Forza Italia: letteralmente si polverizza (8,37% in Emilia contro il 24,55% delle regionali precedenti ed 11,8% delle europee; in Calabria 11,91% contro il 26,91% delle regionali precedenti)
-Lista Tsipras: arretra sulle europee in Emilia e sostanzialmente tiene in Calabria. Rispetto alle regionali precedenti, dove Sel e Rifondazione si presentavano separate, perde complessivamente oltre un terzo dei voti. Dunque, non solo non recupera nulla delle perdite del Pd e del M5s, ma perde di suo.
-Lega: Presente solo in Emilia dove ottiene un clamoroso successo come prima lista della coalizione, superando il 19% che si somma al quasi 2% degli alleati FdI.
antonello c.
24 novembre 2014 alle ore 16:57si Lalla .. ciao :)
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 16:572 Giannuli
Dunque: Il Pd resta il primo partito, ma il 41% delle europee, è lontano anni luce. Fatte le dovute proiezioni, se si votasse per le politiche sarebbe sotto il 35% ed, in cifre assolute, perderebbe quasi il 40% dei suoi elettori. Se percentualmente non è lo stesso tracollo dei risultati in cifra reale è solo perché anche gli altri partiti perdono verso l'astensione. Vero è che in Emilia la flessione è più severa per le ben note vicende giudiziarie, ma la flessione (in voti reali) della Calabria conferma la tendenza al calo generalizzato che va ben al di la delle cause locali.
Non mi pare che Renzi possa consolarsi considerando che la tendenza all'astensione è un "problema di tutti". Al suo posto sarei molto allarmato, anche perché, per ora lui è quello che perde più di tutti i voti reali. Di fatto, sin qui, Renzi ha goduto di una fortuna sfacciata che ha gonfiato le sue vele, ma è solo una meteora destinata a schiantarsi molto presto. I risultati ancora non del tutto disastrosi si spiegano più con la debolezza delle altre offerte politiche che con la forza del suo consenso.
E qui non hanno da cantar vittoria anche quelli dell'asse Sel-Rifondazione, che non beccano un voto di quelli in uscita da Pd e M5s, prendono i voti dei soliti aficionados (e neanche tutti) e si fermano lì: segno della totale mancanza di vitalità del progetto.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 17:00..accidenti a chi ha cambiato il tema!!!!
Giannuli 3
FI scompare, riducendosi ad un partitino sotto il 10% nazionale.Qui vista, il risultato più significativo è quello calabrese, dove non c'è la Lega ed il partito di B perde 3 elettori su 4
Se consideriamo la somma Fi+Pd (ed il magrissimo risultato del Ncd) si capisce che questo risultato boccia clamorosamente la politica del Nazareno e su tutti due i versanti
Va malissimo anche al M5s: vero è che alle amministrative il M5s raccoglie sempre meno della metà dei voti delle politiche, però il calo calabrese è catastrofico e quello emiliano è molto pesante.Non si può spiegare solo con il divario fra politiche ed amministrative.Il punto è che il M5s ha raccolto alle politiche molto di più del suo reale consenso, perché premiato dal voto di protesta;ma poi non ha saputo dimostrarsi credibile in positivo.L'elettorato giudica in base ai risultati ed,in un anno e mezzo di permanenza in Parlamento i risultati sono pochi. Il punto è che il M5s si è cullato nell'illusione di una vittoria piena, da solo ed in un paio di mosse.E per questo ha scelto una linea di assoluto isolamento politico, di denuncia gridata, ha cavalcato l'ondata populista assecondandone anche gli aspetti più ingenui e controproducenti, si è attardato in una visione semplicistica della politica, ha travolto ogni dissenso (anche quello che avrebbe meritato qualche attenzione). Ora arriva il conto
marco b.
24 novembre 2014 alle ore 17:00Rifiuto una protesta che si incarna con l'astensione dall'esercizio del diritto (fondamentale) di voto. Ma le percentuali di astensione sono davvero da paura.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 17:014
Questo non vuol dire che sia arrivato il momento di cantare il requiem per il M5s che, anche se seriamente ferito, resta un organo vitale e capace di riprendersi, a patto di saper approfittare della lezione di realismo politico che viene da questi risultati. Il M5s deve ripensare il suo modello organizzativo, la sua prassi politica, la sua proposta complessiva. Ma ne riparleremo in un'occasione specifica.
E veniamo all'unico vincitore di questa tornata: la Lega di Salvini che ormai pone seriamente la sua candidatura alla testa della coalizione di destra. Vero è che al Sud è ancora ben lontana dallo sfondare e che, per ora, il suo sorpasso su Fi è certo solo in Emilia, Lombardia e Veneto (forse Triveneto), mentre lo si può ipotizzare in Piemonte, Liguria e (forse) Toscana, ma da Roma in giù farcela non è semplice. In ogni caso, la partita è aperta, anche perché è prevedibile che le sue fila si ingrosseranno ancora di transfughi in fuga da Forza Italia (quando la nave affonda
.)
Terry E. ()
24 novembre 2014 alle ore 17:02Si sta andando a passo di formica o di lumaca, come si preferisce,mentre intorno a noi le cavallette stanno divorando tutto.
No, così non può funzionare, cambiamo strategia, qualunque essa sia, ma facciamolo in fretta.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 17:025
Ma il rischio maggiore è un altro: quando oltre la metà dell'elettorato non va a votare, vuol dire che si è aperta una crisi di sistema ed ha poco senso fare a gara per il grado di capitano della barca che sta affondando (segnalo un mio pezzo di un po' di tempo fa dedicato al "punto di confusione").
In quali forme possiamo pensare ad un collasso del sistema: non mi sembrano probabili le ipotesi estreme di un colpo di stato militare e, meno ancora, di una insurrezione popolare (anche se: "mai dire mai"). Si aprono altre ipotesi meno traumatiche (almeno all'apparenza). In primo luogo, un sostanziale commissariamento del paese da parte della Ue, con procedure più o meno straordinarie. Ad esempio l'ennesimo governo tecnico, magari accompagnato da uno slittamento delle elezioni (qui saremmo in pieno colpo di stato, ma con qualche parvenza di legalità, magari grazie ad un Capo dello Stato disponibile ed una Corte Costituzionale compiacente). Intanto il governo "tecnico" potrebbe arrivare al 2018 grazie al voto di una maggioranza raccogliticcia e basata sul desiderio dei parlamentari di restare in carica il più possibile. Magari una complessa riforma costituzionale potrebbe giustificare uno slittamento delle elezioni per qualche tempo. Poi seguirebbe una rottura costituzionale in forme da individuare. Soluzione probabile sino ad un certo punto, in particolare per quel che attiene alla lesione dei limiti costituzionali, ma da tener presente
Monica C.
24 novembre 2014 alle ore 17:02Mappa del Mondo
Uno scienziato molto preoccupato per i problemi del mondo,decise di cercare il modo di risolverli. Passò giorni in cerca di risposte ma senza risultati. Un giorno suo figlio di sette anni entrò nel suo studio;il piccolo avrebbe tanto voluto aiutare il padre. Lo scienziato, agitato per l'interruzione causata dal figlio, lo invitò ad andare fuori ma siccome il bimbo non voleva andare via, pensò di dargli qualcosa da fare per tenerlo occupato. Vedendo un giornale in cui c'era una cartina del mondo, ebbe una brillante idea! Con delle forbici tagliò in diversi pezzi la cartina, prese del nastro adesivo e diede il tutto a suo figlio dicendo: «So che ti piace tanto comporre i puzzle, ti affido il compito di mettere insieme tutti pezzi dell'immagine del mondo, sono sicuro che sarai bravissimo nel ricomporlo.»
Lo scienziato pensava che gli sarebbero occorsi giorni per ricomporre la cartina ma non andò così. Dopo sole poche ore, sentì la voce entusiasta del bambino: «Papà,ho finito di aggiustare la cartina del mondo!» Il padre non credette a quello che stava sentendo. Era impossibile che il bambino potesse aver ricomposto il disegno senza peraltro averlo mai visto prima. Scettico, decise di tralasciare per un attimo i suoi studi e andò a vedere la cartina sicuro di trovarsi di fronte il tipico lavoro fatto da un bambino. Sorprendentemente, invece, notò che la cartina era stata messa insieme molto bene, con tutti i pezzi messi al punto giusto. Come era stato capace il piccolo di fare un così buon lavoro in così breve tempo? Meravigliato il padre chiese: «Figlio mio,non sapevi come era fatta la mappa del mondo, come hai fatto a sistemarlo?»
Il bimbo rispose: «Non so com'era il mondo, ma quando hai tagliato la cartina dal giornale ho notato che dall'altra parte c'era la figura di un uomo così ho girato tutti i piccoli pezzi ed ho iniziato a riparare l'uomo. Finito di riparare l'uomo l'ho girata dall'altra parte e mi sono accorto che avevo riparato anche il mondo.
antonello c.
24 novembre 2014 alle ore 17:03nel tempo si comprende chi partecipa per il progetto e chi esce fuori solo per tentare di apparire
tale .
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 17:03in una cosa ha rgione renzi nell'analisi del voto: non mi interessa l'astensione, intanto noi governiamo.
È ora che all'astensione venga data l'importanza politica che merita, non deve essere possibile che questa espressione di volontá politica, venga dimenticata e favorisca in ultima analisi le lobby e gli amici degli amici che in modo chiuso e strutturato , pur essendo una minoranza, possano essere eletti e possano governare alla faccia dei cittadini astenuti; Renzi" non mi interessano gli astenuti, intanto noi governiamo!"
L'astensione deve trovare la sua allocazione percentuale in seggi non assegnati. E se l'astensione supera il 50% , i partiti non possono formare un governo perché non hanno la maggioranza. Cosí, semplicemente e basta!
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 17:045
Ma non è detto che la soluzione debba venire dall'interno del quadro esistente. Un 50% di astenuti è un invito ad entrare nell'arena a chi sinora ne è rimasto fuori: c'è lo spazio per una nuova offerta politica. E questa è l'eventualità da cui Renzi deve guardarsi più le spalle. Potrebbe trattarsi di una nuova offerta di centro destra che metta definitivamente da parte l'inservibile Berlusconi e che trovi un leader più giovane e spendibile. O forse di un forte movimento di protesta (da vedere se di sinistra o di destra), o forse di qualcosa di cui ancora non scorgiamo i tratti e rispetto alla quale il M5s, contro le sue intenzioni ed i nostri auspici, potrebbe essere stato il semplice battistrada. Ne riparleremo.
Aldo Giannuli
Maria E
24 novembre 2014 alle ore 17:06Italiani popolo di pecoroni!!!!!
Enzo Giordano
24 novembre 2014 alle ore 17:07L'astensionismo non è altro che la sfiducia del cittadino nella politica, nei partiti e nei sindacati.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 17:09Renzi minimizza ma quel che accade è molto serio
Benetazzo dice che a questo punto ci si può aspettare di tutto, da un commissariamento europeo a una rivolta
"Proprio come nel 2001 a Buenos Aires in Argentina, quando la popolazione improvvisamente occupò le piazze e vie principali della capitale al grido di "el pueblo no se va" per cacciare il governo disastroso di Carlos Menem e Ferdinando de La Rua, rei di aver condotto il paese nel baratro finanziario. Alti esponenti della polizia italiana me lo hanno confidato che 300/500 dimostranti li riescono a contenere e disperdere senza difficoltà. Ma se arrivassero a sorpresa in 10.000 a Piazza Colonna a Roma,con la stessa rabbia e tensione di quelli di Tor Sapienza, allora i primi che non si schierano e battono in ritirata sarebbero proprio i poliziotti. Potete immaginare a quel punto che quelli dentro a Montecitorio avranno con grande presunzione spiacevoli conseguenze. Allora ti devi chiedere che tipo di Italia erediteremo. In questi ultimi 6 mesi ho visto la parte migliore dell'Italia che si è organizzata per andarsene:piccoli imprenditori, professionisti, artigiani, pensionati, laureati con lode accademica, lavoratori autonomi. Un fiume di italiani che vuole sopravvivere e cerca rifugio in Spagna, Svizzera, Germania, Inghilterra, Australia, Malta, Dubai, Brasile, Bulgaria, Canada ecc
I prossimi 5 anni saranno ben peggiori di quelli appena trascorsi. Tanto peggiori.
Carmelo Molino
24 novembre 2014 alle ore 17:09Mi permetto di dissentire. La vittima prima dell'astenzionismo è stato il movimento!
Perchè abbiamo sbagliato tutto e tutti; a partire da Beppe Grillo, per passare dai parlamentari, per finire ai candidati presidenti, ai candidati consiglieri ed ai MeetUp (cosa che potremo approfondire nei dettagli). Comunque, gli errori maggiori sono stati: la comunicazione errata e la mancanza assoluta di organizzazione. Qualora qualcuno non fosse convinto che il successo delle politiche 2013 è stato il frutto del malcontento generale, oggi se ne deve fare una ragione e, qualora alle prossime politiche non si vuol scomparire, occorre ricorrere immediatamente ai ripari. Comunque, con l'impegno di tutti (dopo attento e partecipato) confronto possiamo ancora farcela, non dimenticando i principi del movimento, tenendo conto con chi ci si va a confrontare, superando l'idea preconcetta che tutti sono nostri potenziali nemici. Confrontiamoci!!
Matteo Parnigoni
24 novembre 2014 alle ore 17:10Caro Beppe, se vuoi consolarti, raccontati pore la favoletta che l'astensionismo non ha colpito il M5S, ma la realtà è un'altra. é vero che non abbiamo perso voti e magari qualcuno lo abbiamo recuperato, ma non prendiamo i voti che stiamo cercando, quelli di chi si astiene che prima magari votava PD o Forza italia e che ora , pur di non dare il voto al M5S , si astiene!!!! Questa è la realtà e ciò vuol dire che qualcosa a livello comunicativo stiamo sbagliando. vogliamo continuare così? avremo un sicuro 10 % alle regionali e 20 alle politiche ma saremo per sempre marginali nel panorama italiano. Dobbiamo e possiamo fare di più, comunicare meglio e intercettare il mal cntento che non vota più pd e fi ma che magari non si fida ancora di noi.
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 17:16L'elettore é sovrano e se cosí ha voluto non é colpa né di Beppe, né tua, né mia, eventualmente, se di colpa si vuol parlare, é colpa dell'elettore, punto. Il compito di Beppe non é mai stato quello di imporre una sua visione bensí quello di interpretare un'esigenza.
अर्जुनः .
24 novembre 2014 alle ore 17:11è una non-sconfitta
o una non-vittoria!?
-
su questo il non-capo
non ha chiarito
marina s.
24 novembre 2014 alle ore 17:17Il non-capo sostiene che sia una non-vittoria, quindi una non- sconfitta, quindi .... non- dice.
Danila R.
24 novembre 2014 alle ore 17:28se ti interessa sapere chi ha NON ha ucciso Matteotti, c'è un nuovo post!:)DD
Mauro T.
24 novembre 2014 alle ore 17:11Ma perchè nella Lega o nel pd o fi in quanti comandano? Magari comandasse UNO SOLO nel M5S. Il problema è proprio il contrario. Non avremmo fatto quella caxxata del voto contro il reato di immigrazione clandestina che ha trasportato un mucchio di voti da noi alla Lega.
Anarcho Liberal (m5supporter)
24 novembre 2014 alle ore 17:12Una lunga riflessione, scritta dal deputato 5 Stelle Riccardo Fraccaro:
Nell'Italia cupa di oggi dove se non fosse per Samantha, la nostra connazionale tra le stelle, sembrerebbero essere ben pochi i motivi di orgoglio patriottico, un dato sembra imporsi su tutti: la connessione tra il presenzialismo televisivo di Salvini e la crescita (percentuale, non del numero reale di voti) della Lega.
La conseguenza da trarre appare scontata: il M5S deve andare in TV altrimenti non esiste. Il M5S deve andare a sbugiardare questi falsi manipolatori!
Ok, forse è necessario farlo, forse no. Io vorrei semplicemente segnalare che la televisione è forma e non sostanza, immagine e non contenuto. Per questo basta un volto nuovo, una felpa nuova e il partito di turno sembra rinnovato, rinfrescato. Per questo ti vien voglia di dare di nuovo la tua vita nelle mani di chi fino a ieri è stato il tuo aguzzino. La TV ti incanta, ha la proprietà di ipnotizzarti.
Allora mi chiedo: se il M5S riuscisse a vincere le elezioni semplicemente andando in televisione che popolo avrebbe dietro di sé a supportarlo? Un popolo consapevole, forte della sua libertà mentale e culturale, o un popolo raggirabile, perennemente in vendita?
Io voglio andare al Governo per fare quella rivoluzione che ho nel cuore e nella testa.
Voglio riprendermi la sovranità monetaria, voglio introdurre la democrazia diretta, voglio il reddito di cittadinanza, voglio uno sviluppo sostenibile. E per farlo ho bisogno di concittadini consapevoli, non teledipendenti.
La strada allora è sempre la stessa: spegnere la TV, incontrarsi e parlare di idee e non di persone, di azioni concrete da portare avanti e non di strategie del consenso...
leonardo m
24 novembre 2014 alle ore 22:02Infatti è quello che dico da molto tempo e che ormai non ho quasi piu la forza di ribadirlo xche mi sembra di parlare chiuso in uno scantinato solo e al buio. La tv non va bene, ma se non si trova un modo di comunicare, allora questo movimento sparirà.
L'impressione però è che tutto questo a grillo e cassleggio va bene.
La gente non crede piu a nessuno, allora o si va nelle piazze e si indicono proteste civili e raccolte firme oppure non esistiamo.
Addio.
Anarcho Liberal (m5supporter)
24 novembre 2014 alle ore 17:14
... L'esempio è l'unico consenso duraturo ed è di questo che abbiamo bisogno.
Ovviamente non dobbiamo scadere nell'utopia inconcludente, ma essere preparati e pragmatici.
Il risultato della Lega non può quindi essere semplicemente letto come il frutto di una capacità mediatica del suo nuovo leader. Sarebbe ingenuo pensarlo. Credo piuttosto che sia tollerata e voluta dal sistema Renzi-Berlusconi.
Il PD ha toccato l'apice del consenso ed ora è in forte calo, mentre FI è del tutto inconsistente. È chiaro che, laddove non puoi recuperare voti, la cosa migliore è toglierli all'avversario ossia al M5S.
Il sistema sta dando spazio alla Lega (amica di mille scorribande) per indebolire l'unica forza che realmente temono, che non sono riusciti a piegare ed inglobare. Quindi strategia comunicativa sì, ma mai come la vogliono loro.
Questo è il mio grido oggi: non saremo mai come volete voi!" - Riccardo Fraccaro
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 17:18Ma basta con queste pseudo-teorie complottiste del menga. Salvini ha preso voti perché si è schierato apertamente nei confronti del problema immigrazione che, potrà non piacere a parte dell'elettorato M5S, è molto reale. Andate in giro per la rete e capirete qual è l'opinione predominante nei confronti di Mare Nostrum, del reato di clandestinità e delle periferie dove vengono ammassati questi disperati. Aprite gli occhi, caspita. La Lega era morta e defunta, ma l'attuale governo gli ha fornito degli assist formidabili per riprendersi un po' di voti. Ora il M5S deve decidere da che parte stare su questo problema...io sono per una politica alla australiana, ovvero entri solo coi documenti e solo se sei "utile alla causa". Anche perché 60 milioni sono già troppi per un paese geograficamente ridotto come l'Italia.
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 17:19Il tentativo di distrarre l'attenzione su un nuovo post mi sembra vile e poco intelligente
Lo sciocco Renzi cerca di minimizzare quanto è successo ma c'è invece da stare molto seri
Un governo e un popolo sono una testa e un corpo
Quando il corpo si sgancia dalla testa, truci cose poco piacevoli possono accadere ad entrambi
CRISTIAN D'AVOLA
24 novembre 2014 alle ore 17:20AIUTO,SUL FATTO TV DI OGGI C'E' L'INTERVISTA A CORRADINO MINEO SU AGORA' CHE DICHIARA DI AVER PROVATO PER 20 MESI DI CREARE UN'ALTERNATIVA,E NORMALE ADERIRE A UN PARTITO CHE FIN DA SUBITO VUOLE DISFARE?BHO CURIOSO.POI L'ILLUMINATO CORRADINO CONTINUA E DICE CHE IL GOVERNO ODORA DI REGIME,MA!!!!!LUI NON HA PAURA DEL SUO SEGRETARIO DI PARTITO O DEL SUO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO(RENZI)CHE GESTISCE IL REGIME,MA GUARDA CASO SI SCAGLIA CONTRO GRILLO E L'ALTRA OPPOSIZIONE.STRANO?MI CHIEDO SE SIA POSSIBILE CHE QUESTA PERSONA SIA STRESSATA,CONFUSA,PREOCCUPATA E DELUSA PER COLPA DI GRILLO?MA DAI?MICA SOFFRE DI METADESIOFOBIA?ORA CAPITE COSA PASSA IN TV?ANCHE SE PENSO CHE ANDARCI UN PO DI PIU SAREBBE MEGLIO.QUELLE RARE VOLTE ANDAVANO I CITTADINI DEL M5S IL DIBATTITO VENIVA ELEVATO NEI CONTENUTI DIVENTANDO INFORMAZIONE COSTRUTTIVA, CON TUTTE LA DIFFICOLTA DEL CASO.L'INTERRUZIONE DEL PRESENTATORE,LA PUBBLICITA'ECC.ECC.L'INFORMAZIONE IN ITALIA E UNA BRUTTA BESTIA.
Mauro T.
24 novembre 2014 alle ore 17:22Qualcuno dice che si perdono voti perchè nel m5S comanda uno solo. E' vero l'esatto contrario invece. Pd Lega FI e pure sel hanno un solo uomo al comando. Magari, aggiungo io, avessimo un solo uomo al comando ( B.G.)con l'unico obbligo di rispetto del programma.
Avremmo evitato di fare quella caxxata del voto contro il reato di clandestinità ( io avevo votato a favore del mantenimento del reato)che ha trasportato un mucchio voti da M5S alla Lega.Ed ha coinciso con l'inizio del declino.
E questo grazie all'ala sinistra del MoVimento, che ancora non ha capito che il MoVimento stesso non è destra nè sinistra, ma vallo a spiegare a chi non è abituato a vincere. Continuiamo a parlare dell'art. 18 e non di abolire equitalia, continuiamo a parlare dell'euro e non della malasanità, continuiamo a preoccuparci di Corona e non deelle pensioni, continuiamo a parlare del reddito di cittadinanza e non di ridurre le tasse. Continuiamo solo a sfiorare l'impignorabilità della casa e non affondare con la lama il problema così, come vuole l'ala sinistra. I risultati, vedete, son certi!
guido ligazzolo
24 novembre 2014 alle ore 17:24abolire Equitalia significa proprio nulla: abolire Equitalia per abolire le tasse? Ma per piacere!
Mauro T.
24 novembre 2014 alle ore 17:28Guido,vabbè se stamo a sto livello lassamo perde và
Euge Barbanti
24 novembre 2014 alle ore 17:28Coraggio M5 e BEPPE, il nuovo fa paura al "potere" centrale. Basta guardare la "ebola fever's", che salta sempre fuori sui media q il M cerca di inviare scosse al sistema centrale >>>
Piero M.
24 novembre 2014 alle ore 17:29E intanto abbiamo un nuovo post sui misteri del delitto Matteotti.
Emanuela D.
24 novembre 2014 alle ore 17:32"L'astensionismo non ha colpito il M5S"???? Per favore ammettete gli errori, perchè M5S ha perso punto e basta, non iniziate a fare pure voi analisi politichesi. Si ha vinto l'astenzione, ma ha vinto anche la tv e perso chi attacca i media. Chi va in tv come Renzi e Salvini vince, perchè gli italiani credono a tutto ciò che viene raccontato in tv e sui giornali. Continuate a non andare in tv, a criticare i giornalisti, a non rispondere alle domande in conferenza stampa, a fare espulsioni senza voto degli iscritti per non si sa quale regola non rispettata, a non fare chiarezza su quanto chiesto da #Occupypalco, ad attaccare gli eletti del M5S, continuate, ma questi sono errori che si pagano e soprattutto lo paghiamo noi ci ritroviamo dei disonesti al governo che continuano a fare le solite porcate.
Emanuela D.
24 novembre 2014 alle ore 17:33E mi manca pure il simbolo la spilletta dell'Italia!!!! Quando me la mettete visto che ho fatto un bonifico anche per Italia5stelle?
paolo f.
24 novembre 2014 alle ore 18:05ma cosa dici??
vai in tv e che succede???
domande ridicole da parte di giornalisti schierati e poco obbiettivi.....
diffondente il concetto con amici parenti... ecc ecc
Maurizio F.
24 novembre 2014 alle ore 20:04La TV è un trabocchetto, serve solo alla TV. Tutti i Talk aspettano con ansia i grillini per macinarli e trasformali in politici come gli altri. Il Potere non è facile da scardinare e da lui non avrai aiuto. Sarà dura ma non c'è alternativa la strada è giusta.
MARCO DI PIETRO6
24 novembre 2014 alle ore 17:33TV, NON TV....
Quasi stancante.
La soluzione è semplice,
VOTIAMO COME DA NON STATUTO:
ONLINE,
DEMOCRATICAMENTE,
UNO VALE UNO.
Se però non si applica all'interno la democrazia liquida che vogliamo esportare...allora CIAO.
Vincenzo Rizzi
24 novembre 2014 alle ore 17:39https://www.facebook.com/notes/vincenzo-rizzi/quando-le-stelle-si-spengono/10152450271633730
Pippo
24 novembre 2014 alle ore 17:40Mi sembra chiaro che il governo Renzi, in questa fase di impopolarità, stia facendo il gioco delle finte opposizioni (Landini-Salvini che sono sempre in tv, poi tanto, quelli rientrano nei ranghi)per controllare meglio l'opinione pubblica e portare via i voti al M5S. Quello che forse non prevedevano è tutto questo astensionismo, che prima ti distacca dal partito in cui credevi o votavi e in seconda battuta ti fa scegliere per qualcos'altro, come è successo a me.
Carmelo Di Stefano
24 novembre 2014 alle ore 17:43Bisogna trovare una strategia efficiente per ricevere i consensi da coloro che ormai si astengono, specialmente se il M5S si considera essere l'alternativa al sistema partitocratico basato sulla corruzione e la spartizione di soldi pubblici. In Italia la politica si fa tramite la TV, purtroppo. Una ampia fetta di elettori non sa usare l'internet (soprattutto le persone più anziane). Secondo me i nostri parlamentari dovrebbero essere molto più presenti nelle trasmissioni televisive e nei dibattiti pubblici, confrontandosi a tu per tu con gli esponenti degli altri partiti.
Riccardo Garofoli
24 novembre 2014 alle ore 17:43Mi sono perso qualcosa ?
Fino a poco tempo fa beppe era un populista pericoloso
Oggi salvini parla alla pancia
Che merde
Chi va in tv e contribuisce allo SHARE è un politico
Chi non ci va è un pericoloso demagogo populista
La lega è sistema
Il m5s no
Ma lasciare il palco senza difendersi non si può più permettere , i gruppi del senato e camera eleggano dei volti telegenici
C'è da andare in tv per far capire ai stolti
Che la lega e sistema 40 milioni di euro lo testimoniano
MARCO DI PIETRO6
24 novembre 2014 alle ore 17:46Per Fraccaro, portavoce che ha scritto l'articolo qui a destra, sulla striscia Tze:
il TUO pensiero vale come il MIO
se 1 vale 1.
Vediamo allora di votare democraticamente online.
Se poi il tuo pensiero vale PIU' del mio, allora il M5S NON E' POSTO PER TE
DARIO P.
24 novembre 2014 alle ore 17:50Condivido!
voto online per andare in tv oppure no!
Mauro Q.
24 novembre 2014 alle ore 17:53E' vero che hanno perso tutti ma noi non abbiamo di certo vinto! E' inutile negarlo o nascondersi dietro ad un dito: la gente che si è astenuta ha deciso veramente di non essere rappresentata neppure dal M5S (sbagliando, in questo caso, poiché sarà, per l'ennesima volta, rappresentata da "politicanti" appartenenti alle solite lobby affaristiche). Il nostro messaggio non è stato recepito più di tanto (per nulla in Calabria); domandiamoci il perché e proviamo a reagire di conseguenza. Prima che sia troppo tardi!
DARIO P.
24 novembre 2014 alle ore 17:53VOTO ONLINE SUL BLOG PER DECIDERE DI ANDARE IN TV!
LA BASE HA IL DIRITTO DI DIRE COME LA PENSA!
paolo f.
24 novembre 2014 alle ore 18:01La televisone non conta piu' nulla, e' inutlie andare in tv e spiegare concetti e proposte che l'italiano medio non ascoltera' mai...
Si deve parlare nelle piazze, nei bar.
Quelli che ascoltano la televisione sono gia' morti dentro!
Marco P.
24 novembre 2014 alle ore 17:58La situazione in Emilia con il dopo Favia e de Franceschi, non poteva far presagire di vincere. Inoltre, in Emilia e ancor piu' in Calabria c'e' un sistema di voti decennale che *solidifica* diversi punti percentuali per votazioni locali e regionali, su partiti tradizionali. C'e' anche un altro aspetto, su chi non vota: molto spesso o votano il loro partito di riferimento, o non votano. Bisogna poi dire che Beppe ha provato a vedere come va senza doversi fare in camper Emilia e Calabria. :) Detto tutto questo, ci si aspettava di piu'. Forse si dovrebbe davvero pensare di essere piu' presenti in tv, magari con un modo innovativo, non so. La mia personale opinione e' che alle europee il movimento non ha sfondato perche' ha parlato di Berlinguer e della questione morale..... li' secondo me ci siamo giocati 2-3 milioni di voti a destra, che adesso raccoglie SSalvini. Detto questo bisogna scegliere la strategia migliore, tenendo conto che non siamo in Svezia ma in Italia...
ferdinando c.
24 novembre 2014 alle ore 18:05perdere consenso e dire che tutto va bene è come quando si comincia ad avere un tumore , prendere dei calmanti , per non affrontare la bestia, con il risultato che presto si sarà costretti a provvedimenti più difficili . Ma tutte queste critiche smuoveranno mai il Sultano?
Mauro
24 novembre 2014 alle ore 18:09Comunicatori ufficiali Tv 24 ore al giorno privi di cariche elettive per evitare problemi di assenteismo.
[Gli strumenti non sono il problema, il problema è come essi siano usati... La Tv è usata male perchè i lestofanti ne hanno preso possesso.]
valter toti
24 novembre 2014 alle ore 18:09se uno come salvini fa il botto in emilia romagna mentre beppe si consola con il confronto delle elezioni del 2010,qualcosa di sbagliato c'e'... noi siamo piu' della lega,piu' dei ladri del pd,ma con l'onesta' degli intenti e dei principi non siamo andati avanti neanche un po',per cui ANDARE IN TELEVISIONE era ed e' l'unica mossa vincente, altrimenti scadiamo nel patetico.DAL MOMENTO CHE NESSUNO CHIEDE ALLA RETE COSA NE PENSIAMO FACCIAMOGLIELO CAPIRE NOI... IO VOTO PER TORNARE IN TV...VOI CHE FATE???
domenico matarese
24 novembre 2014 alle ore 18:10Conxcordo su quello che dici , ma pensiamo unpo al M5S . A fare la bella laboriosa , ma SILENZIOSA non si va molto lontano gli Italiani dimenticano presto e si vede!!! Una volta che le leggi per quanto contestate passano ,per ricambiarle ci vogliono venti anni e non credo che li abbiamo.
La linea della FUMOSA DIREZIONE del M5S ( ma chi sono? Uno del Grande Fratello , Casaleggio e poi????) non la capisco ammesso che ci sia una line .La linea o è vincente oppure va cambiata.Ti seguo da sempre !
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 18:12TV e non TV
http://www.youtube.com/watch?v=Ajgd2FJZ4zc
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ferdinando c.
24 novembre 2014 alle ore 18:14se c'è un popolo a maggioranza di pecore , o parli in pecorese o queste non ti capiscono e se ti ostini a parlare in onestese , e allora poi , sarai costretto a fare delle analisi politiche "sulle ragioni dell'astensione al voto e sul cazzetto di percentuale che ...dai ci rassicura
marco c.
24 novembre 2014 alle ore 18:20senza andare in tv e' come darsi il martello sui coglioni,evidentemente a qualcuno piace....salvini ringrazia commosso....
Marco G.
24 novembre 2014 alle ore 18:34Senza andare in TV alle politiche il M5S ha preso il 25% dei voti.
Dopo, sempre senza andare in TV, sempre meno.
Evidentemente i problemi stanno altrove.
Rita L.
24 novembre 2014 alle ore 19:00guarda che alle politiche il movimento in tv c'era sempre. ... ma proprio SEMPRE. Forse non ti ricordi bene. Comunque è chiaro che c'è anche dello scontento.
f.d.
24 novembre 2014 alle ore 18:21Tutti hanno perso: il PD ha vinto, il PD ha perso, la Lega ha vinto, il M5S ha guadagnato. Si guarda oltre: con le modifiche, il Senato espressione della maggioranza delle regioni, diventa per forza sinistro, probabilmente alle provincie, in considerazione della maggioranza di forza dei comuni che le elegge. La camera con il premio è la ciliegina per l'attuale politica-PD, che non ha bilanciamenti. Le poche regioni che sono o rimangono non PD-sinistra, non avranno la forza di contrastare in sede di conferenza. Neppure la Lombardia e il Veneto, se Lega, potranno essere un nocciolo forte, per non uniformare l'unica volontà. L'astensione attende migliori lidi, non avendone trovati sul M5S o sfociare nella piazza nel perdurare della crisi. A nulla può servire, l'unificazione dei partiti di DX perché condotti da attuali Don Chisciotte della Mancia che hanno fatto il loro tempo e sono stati tardivi per ingordigia di potere nel creare una nuova classe politica. Non ascoltano Sancho Panza - l'anima degli elettori, che chiede l'uscita dal governo e dal patto "d'acciaio". Se il PD tiene "botta" fa bingo, capace storicamente a "farsi processare" pur di salvare l'dea-causa. Ma l'idealista ha questa volta la consapevolezza che la causa è già sacrificata negli intenti del "capo", che guarda all'unicità della nuova espressione politica. L'incognita è il/del popolo astensionista che chiede ricostruzione, senza la borsa nera dell'immediato, con la previsione futura di fame economica e politica. Binomio infausto.
Gaetano Campisi
24 novembre 2014 alle ore 18:24Non so chi abbia scritto il post ma, vorrei ricordare che il Movimento è altra cosa rispetto ai partiti tradizionali. Non possiamo adesso nascondere la delusione anche se ne conosciamo le cause. Abbiamo vinto o abbiamo perso sono solo chiacchiere di bottega.
Si sperava che la gente capisse la grande occasione che i 5 stelle potevano rappresentare per questo paese ma non è così. gli altri, la loro merce la sanno vendere meglio. Noi al contrario ci autocastriamo impedendoci di comparire in TV. Quando capiremo che facendo così si fa il gioco del ragazzino fiorentino che nel frattempo gira tutti i programmi per raccontarci quanto è bello a mamma soia. Cominciamo a comportarci come fanno loro: andiamo in TV, in tutte le trasmissioni anche alle previsioni meteo come fa lo strullo altrimenti, vi dico la verità, è meglio lasciare perdere. Questo paese merita tutta la merda che gli sta cascando addosso. Scusate lo sfogo ma sono molto incazzato.
mario bianchini
24 novembre 2014 alle ore 18:49Sono d'accordo con Gaetano Campisi,infatti come si può pretendere di raggiungere il 51%, per governare da soli,se in queste occasioni non si ha una chiara affermazione elettorale?!?! Le strategie che Grillo sta IMPONENDO AL m5s RISULTANO SEMPRE PIU' SBAGLIATE!!!Se la gente si astiene in una fase come l'attuale, vuol dire che non ha fiducia in nessun partito o movimento, NEANCHE NEL M5S!!!E se non si guadagnano voti ora, no si prenderanno MAI!!!Ha voglia Grillo a fare come la VECCHIA POLITICA quando ad ogni elezione vincevano tutti e NESSUNO PERDEVA!!!!!!
MARCO DI PIETRO6
24 novembre 2014 alle ore 18:30Sosteniamo sul forum Proposte di legge la prima tra quelle mensili, circa la votazione on line TV SI/NO (ora 187 voti); forse lì qualcuno legge anche la base, forse uno vale uno
Eposmail. ,,
24 novembre 2014 alle ore 18:32
http://www.youtube.com/watch?v=Ajgd2FJZ4zc
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Nico D.
24 novembre 2014 alle ore 18:42NOI 5STELLE NON SAPPIAMO PARLARE A CHI NON CREDE PIù NELLA POLITICA!
CI FACCIAMO I DISCORSI SU 2 CANALI DI YOUTUBE E SUL SITO DI BEPPE E CE LI LEGGIAMO DA SOLI.
Complimenti, continuiamo così.
E' da mò che lo dico: votano SOLO gli interessati, i dirigenti paraculati e famiglia, i mafiosi che gestiscono il gioco d'azzardo "legalmente" &fam, i politicanti a vita o wannabe &fam, i bancarottieri che dirigono altre banche ancora in piedi &fam, i clericanti evasori &fam, le Cooperative "agevolate fiscalmente".. blabla.
Quelli votano sempre e se capiscono che devono spostare i voti da dx a sx per tenere in piedi il baraccone lo fanno!
I rinco che votano dx e sx per ignoranza sono sempre meno. Non che siano più svegli, ora, è che si sono rotti di votare che tanto Napolitano e chissachì fanno i governi come cavolo gli pare.
Barone Piovasco
24 novembre 2014 alle ore 18:43Che cos'è l'ASTENSIONE?
Un cittadino rinuncia al suo voto per protesta o disillusione nei confronti della politica e quindi si astiene dal votare.
Ebbene, se l'ASTENSIONE colpisce anche il Movimento 5 Stelle significa che anche noi abbiamo le nostre colpe.
Se l'elettore non capisce chi siamo e non ci percepisce come strumento di cambiamento, possiamo anche smettere di impegnarci, anzi diventiamo pedine del gioco politico dei partiti.
A questo punto bisogna chiederci perché i cittadini non apprezzano quello che abbiamo fatto e prodotto di buono (tanto) in questi anni.
Direi che i casi sono tre:
1) Siamo come gli altri partiti politici;
2) Non riusciamo a far comprendere agli elettori chi siamo e cosa vogliamo.
3) Non siamo credibili come forza di governo.
La prima se non si è in malafede la escluderei.
Rimangono le ultime due.
Sappiamo presidiare la rete come nessuno, ma siamo molto carenti in tutto il resto.
Gli elettori valgono tutti un voto, sia che usino internet sia che guardino la tv o leggano i giornali e se il sistema disinforma peggio per noi che non lo sappiamo contrastare a dovere.
Una masnada di politici ladri hanno saccheggiato le Regioni, rubando pure sui rimborsi spese e gli elettori non ci votano, ritenendoci anche noi responsabili come gli altri?
E' evidente che siamo sulla cattiva strada, e aggiungerei neanche SOTTO IL LAMPIONE.
SEMPLICEMENTE per una parte degli elettori non esistiamo e l'Italia è irrecuperabile.
Antonio F. Malavenda
24 novembre 2014 alle ore 18:53Concordo
Franco
24 novembre 2014 alle ore 18:57La terza che hai detto.
Maurizio F.
24 novembre 2014 alle ore 19:24Guarda che il condizionamento mediatico ha fatto molto ma hanno fatto bene a non andare nei talk. Non conta la % ma quante persone in più votano 5S rispetto a prima. Il processo è lungo e difficile ma ogni volta c'è qualcuno in più. Tenere duro e sperare. Quando i "fiornalisti" faranno il loro lavoro sarà sempre troppo tardi. Buona fortuna.
fausto
24 novembre 2014 alle ore 18:43Hurra!!! Abbiamo vinto!.... kakkio non l'avevo capito.... Siamo diventati come gli altri nel leggere tra le righe del voto che: "in fin dei conti abbiamo vinto anche noi! Insieme al PD alla LEGA e perchè no se giriamo e rigiriamo il foglio da altre parti scopriremo che anche forza italia ha vinto perchè si presentava con un altro simbolo! Dai avanti così raggiungeremo sempre più prestigiosi traguardi....
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 18:43Ma quale TV e non TV, il problema è che in Italia , Popolo di evasori fiscali, vota chi gli permette di rubare.
Il Movimento vincerà se compra diamanti con i 42milioni di rimborsi rifiutati, se i Parlamentari ed eletti tutti si mantenessero lo stipendio intero e incassassero in più qualche tangente per dare appalti agli amici.
ALLORA SI CHE IN UN PAESE DOVE IL POPOLO E' LADRO VINCERA' M5S.
Antonio F. Malavenda
24 novembre 2014 alle ore 18:46Allora se avete paura di governare Grillo e Casaleggio beh, grazie di tutto ma non abbiamo più bisogno di voi. Tutti nel movimento sanno che abbiamo perso. Ed abbiamo perso per colpa vostra. Bisogna andare per strada certo, per primi gli eletti. Li voglio vedere seduti dietro i banchetti a rispondere a chiunque chieda qualcosa. E poi DEVONO andare in TV a difendersi e difenderci semplicemente raccontando la verità. Beppe te lo ricordi che non abbiamo più tempo.
Un saluto a tutti e non scoraggiamoci!!!
Roberto F.
24 novembre 2014 alle ore 18:51Io ci tengo a dire a tutti perché ieri per la prima volta non ho votato volontariamente il M5S da quando è nato. Io sono la prova che l'astensionismo ha colpito il M5S.
Non l'ho votato perché sono stanco che questo movimento se la faccia sotto.
Sono stanco che si dica che è diverso. Siete là dentro, vi ci abbiamo messi noi, l'avete chiesto voi, o fate qualcosa o siete uguali a loro.
Sono stanco della mancanza di umiltà che questo movimento ha, stanco delle promesse fatte e non mantenute.
Sì perché se si dice che si fa passare il Natale in Parlamento a questa gente lo si fa, se si dice che i Parlamentari andranno a spalare il fango a Genova si organizza il pullman e ci vanno.
Non vi ho più votato perché non avete le palle.
Non andate fino in fondo. Non affondate mai il colpo. Fate una squadra, la mandate in campo con un gran attacco ma una difesa colabrodo e poi vi lamentate se perdete 6-3.
Perché se salite sul tetto per difendere la Costituzione fate quello per cui vi abbiamo votato, se litigate con Pizzarotti fate piangere.
Ho votato Pizzarotti e lo rivoterei, perché sapevo non poteva fermare un inceneritore quasi completo, ma sta facendo tutto il possibile per fare bene, e sta facendo bene. Urlatelo quello che sta facendo.
Continuate ad aspettare che passi un cadavere del nemico che non passerà mai, perché i politici si difendono, perché i Talk Show non chiuderanno, e neppure i giornali.
Continuate a lasciarli parlare e spandere il loro verbo senza controbatterli.
Pensate a tutte le critiche che sono state mosse al M5S finora, poi ditevi: sono tutte giuste, per tutti questi motivi non ci votano più. Cosa facciamo per controbatterle?
Io vi rivoto quando tirerete fuori i coglioni. I talk show? Andateci! In Parlamento? Teneteli lì a Natale. In piazza? Andateci. Con gli altri partiti? Parlateci se ci sono proposte buone.
Vi nascondete e vi lamentate che nessuno sa quello che fate??? Demenziale.
Va bene essere casti e puri, ma vi abbiamo mandati lì dentro per FARE
Antonio F. Malavenda
24 novembre 2014 alle ore 18:57Bello e giusto sfogo.
davide m.
24 novembre 2014 alle ore 18:58Poverino vai dalla mamma che ti consola un pò!!!
MARCO DI PIETRO6
24 novembre 2014 alle ore 19:09Giusto ma non credo siano i ragazzi portavoce; il freno è imposto e conoscendo Beppe non è da lui. Lo stratega webveggente astroperso di tutto penso sia il Cosafumatoleggio
Alessandro D.
24 novembre 2014 alle ore 18:52Nel disinteresse di oltre la metà del popolo italiano si fonda e resiste il potere della casta dei mantenuti dalla politica. Questi ultimi godono, si abbuffano e ruttano alla faccia nostra e noi che facciamo? Non andiamo a votare ... Che popolo indegno ...
Antonio Maria Vinci
24 novembre 2014 alle ore 18:55Leggo un rinnovato sconforto per i risultati del M5S da parte di molti sostenitori.
Ma invito a fare un analisi più pragmatica della situazione.
Il vero risultato, quello importante e forse più preoccupante è che la maggioranza reale del popolo, normalmente anestetizzato, e in buona parte masochista, adesso si rifiuta di andare a votare.
Questo significa che chi sta attualmente governando è sempre più solo e si sta trasformando da "speranza" a "capro espiatorio". Se fossi nel premier eviterei certe esternazioni entusiastiche di queste ultime ore...
Il risultato della Lega Nord appare prodigioso, ma ritengo che sia fittizzio, frutto di voti per lo più di protesta, di un elettorato impulsivo, svogliato e disinformato (quello di cui ha goduto inizialmente il M5S). Tuttavia Salvini ha ora una grande responsabilità che, in caso di tradizionale gestione all'insegna dei soliti slogan, potrebbe rivelarsi una tremenda arma a doppio taglio.
Il M5S in realtà sta pian piano rivelando le sue vere percentuali, ossia quelle degli elettori che hanno compreso e sono convinti di votarlo, e considerata la natura del Movimento stesso, le regioni in questione, tutto l'apparato di potere e media contro, direi che contiene bene.
Abbiamo deciso la politica degli scranni, bene, dobbiamo accettarne i ritmi e le conseguenze.
Vorrei far notare che i propositi realmente rivoluzionari del M5S non rientrano ancora, nonostante tutto, nella cultura popolare del Paese e quindi, nel caso di vittorie elettorali a breve termine, perciò di governi a 5 stelle, se non supportati da una maturata consapevolezza su larga scala, durerebbero poche settimane e, per effetto di rimbalzo, sentenzierebbero probabilmente la fine reale del Movimento.
Lavorare sul territorio direttamente, con vero spirito attivista, promuovendo reali forme di politica sociale alternative che facciano scoprire concretamente ai cittadini la convenienza dei principi del cambiamento auspicato, è davvero la soluzione migliore ai pro
Antonio F. Malavenda
24 novembre 2014 alle ore 19:03Nessuno sconforto girano le palle semmai.
Antonio Maria Vinci
24 novembre 2014 alle ore 19:04Leggo sconforto per i risultati del M5S da parte di molti sostenitori.
Ma invito a fare un analisi più pragmatica della situazione.
Il vero risultato, quello importante e forse più preoccupante è che la maggioranza reale del popolo, normalmente anestetizzato, e in buona parte masochista, adesso si rifiuta di andare a votare.
Questo significa che chi attualmente governa è sempre più solo e si sta trasformando da "speranza" a "capro espiatorio". Se fossi nel premier eviterei certe esternazioni entusiastiche di queste ultime ore.
Il risultato della Lega appare prodigioso, ma ritengo sia fittizio, frutto di voti per lo più di protesta, di un elettorato impulsivo, svogliato e disinformato (quello di cui ha goduto inizialmente il M5S).
Tuttavia Salvini ha ora una grande responsabilità che, in caso di tradizionale gestione all'insegna dei soliti slogan, potrebbe rivelarsi una tremenda arma a doppio taglio.
Il M5S in realtà sta pian piano rivelando le sue vere percentuali, ossia quelle degli elettori che hanno compreso e sono convinti di votarlo, e considerata la natura del Movimento stesso, le regioni in questione, tutto l'apparato di potere e media contro, direi che contiene bene.
Abbiamo deciso la politica degli scranni, bene, dobbiamo accettarne i ritmi e le conseguenze.
Vorrei far notare che i propositi realmente rivoluzionari del M5S non rientrano ancora, nonostante tutto, nella cultura popolare del Paese e quindi, nel caso di vittorie elettorali a breve termine, perciò di governi a 5 stelle, se non supportati da una maturata consapevolezza su larga scala, durerebbero poche settimane e, per effetto di rimbalzo, sentenzierebbero probabilmente la fine reale del Movimento.
Lavorare sul territorio direttamente, con vero spirito attivista, promuovendo reali forme di politica sociale alternative che facciano scoprire concretamente ai cittadini la convenienza dei principi del cambiamento auspicato, è davvero la soluzione migliore ai problemi di "presenza" del Movimento.
MARY S.
24 novembre 2014 alle ore 19:07NON ANDARE A VOTARE E' UNA VERGOGNA, E' CONSEGNARE LA VITTORIA ALL'AVVERSARIO. VOTARE ANCORA PD E'UNA VERGOGNA CHI HA VOTATO PD MERITA ANCHE DI PEGGIO.
L'ONESTA' ANDRA' DI MODA FORZA M5S
e vignoli
24 novembre 2014 alle ore 19:07Sono stato uno dei primi a votare il movimento ma le scorse elezioni regionali abbiamo votato 2 persone che sono state espulse , chi le ha espulse non ha capito che si è trattato di un abuso perchè il mio ( ed il vostro) voto è sovrano quindi addio M5S , cerchiamo qualcuno un pò più serio di cui poterci fidare e, Grillo, vai f....
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 19:40Orellana ti attende a braccia aperte.
Lore
24 novembre 2014 alle ore 19:09Perché non trasformare il diritto di voto in dovere di voto da esprimere, come per le tasse, attraverso il 730? Sapete quanti soldi pubblici risparmiati?
germano m.
24 novembre 2014 alle ore 19:10La cosa che mi lascia allibito e e gli italiani abbiano votato ancora questi ladroni dopo tutto quello che han combinato in Emilia e in Calabria.Pazzesco o son tutti rincoglioniti o collusi non c'è altra verità
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 19:39COLLUSI, PER NON DIRE PROPRIO LADRI, COME DIMOSTRA L'EVASIONE FISCALE.
buahahahahha
24 novembre 2014 alle ore 19:12Se fossimo un movimento democratico ci sarebbe la votazione online per andare o no in TV. Paura? Che vinca la TV?
Massimiliano C.
24 novembre 2014 alle ore 19:37Come per le Europee, faresti meglio a ricercare i colpevoli nella collusione con il sistema, per non parlare di furto.
Franco Schettino
24 novembre 2014 alle ore 19:15Argomentazioni da partito politico tradizionale!
La verità è che M5S perde consensi; nella più rosea delle ipotesi NON cresce.
M5S è ormai visto come gli altri partiti; anzi, peggio, è visto simile alla Lega (!): protesta di gente inczt.
Il sogno sta per dissolversi; manca poco.
Io insisto: occorre la "visibilità politica" che solo un accordo di qualche tipo con il PD può dare.
Abbiamo tantissimo in comune e insieme (SOLO INSIEME) si può incidere CONCRETAMENTE SUI TEMI IMPORTANTI.
Renzi & PD sarebbero stati MOLTO più contenti di accordarsi con M5S e non con b.
FORSE (considerando il modo in cui ci siamo comportati) c'è ancora la possibilità di farlo.
Occorre che i "non falchi", più forbi, più concreti, più lungimiranti, Di Maio in testa, possano essere liberi di trovare modo di partecipare al Governo con Renzi.
E smettiamola con questa boiata di non volere leaders ma solo "portavoce": i leader politici servono e non può essere Beppe Grillo il leader politico!
Basta fare la guerra al PD, altrimenti b. & accoliti riprendono consensi o, peggio ancora, ci facciamo affossare dalla Lega!
Gennaro Chieppa
24 novembre 2014 alle ore 19:45.... e' inutile. Troppo tardi ormai. Bisognava farlo molto tempo prima. L'unica cosa buona da fare: dimettersi in massa e indurre elezioni anticipate solo per rompere questo giochino PD-FI che sta' risultando troppo comodo alla casta. M5S morira' probabilmente, ma almeno ritorniamo alla antitesi falsa tra PD e PDL che quantomeno e' meglio di questa simbiosi esplicita con i sottofondo PD, "stiamo insieme per colpa del M5S" che tanto comoda gli sta' rendendo la vita ad entrambi..
PINO FRACCALVIERI
24 novembre 2014 alle ore 19:16Tutto vero, ma noi dovevamo puntare proprio sugli indecisi con argomenti convincenti, e farli andare a votare!!
Clark R.
24 novembre 2014 alle ore 19:19LA MIA RISPOSTA A DI BATTISTA e anche a Beppe :
PARTE 1°
Io stento a credere a quello che hai scritto.
Quindi Beppe in passato vi aveva già suggerito di uscire da quel postribolo e andare nelle piazze ? Vi aveva suggerito di lasciare nelle "sacre stanze" solo qualcuno, per controllare le porcherie e denunciarle ?
Bellissime parole e stupendi intenti ma farcite di un idealismo surreale che non ci porterà mai da nessuna parte.
Fare e soprattutto "ottenere" quello che tu dici implicherebbe un coinvolgimento totale dei cittadini con disponibilità e sacrifici senza soluzione di continuità.
Questo non sarà mai sufficiente a fare cambiare opinione al resto degli italiani che invece si fanno i fatti propri.
Non sarà mai sufficiente perchè questi interventi esterni, oltre ad essere sporadici e limitati nel territorio, non crederai che anche chi vota 5 Stelle non ha una famiglia a cui pensare e figli da mantenere ?
Quindi capiterebbe che a volte potrebbe esserci una grande partecipazione e molto più spesso una manifestazione ridicola o quasi.
In pratica secondo te, Beppe e non so quanti altri voi vorreste che tutto il popolo italiano diventasse un attivista 5 Stelle !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Allora siete fusi !!! State vaneggiando !!! Quante canne vi fate ogni giorno ???
Invece chiedetevi perchè il M5S non riesce a spiccicare dalle poltrone ALMENO una parte delle persone che preferiscono restarsene a casa e non andare a votare !!!
Clark R.
24 novembre 2014 alle ore 19:20PARTE 2°
Vogliamo renderci conto che se avessimo dato un'immagine un pò diversa di noi stessi, facendoci vedere moltissimo in TV (come hanno fatto sempre Berlusconi, Renzi e ora anche Salvini) denunciando come siamo stati sempre boicottati (in Parlamento e non) e ribattendo con argomenti molto validi e veri a tutte le stronzate dette e stradette dai soliti "soloni sparacazzate", avremmo potuto convincere gran parte di questi "astenzionisti" ad alzarsi dalla poltrona ed andare a mettere una bella croce nel simbolo del M5S, nella sede elettorale di competenza ?
C'è circa un 60% di elettorato da convincere ad andare a votare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Continuando con questa politica mediatica sciagurata e megalomane alle prossime Politiche prenderemo percentuali da prefisso telefonico davvero !!! E la cosa mi fa incazzare moltissimo perchè state lasciando il campo libero a gentaglia come Renzi e sopratutto a Salvini che sicuramente ha raccolto adesso e raccoglierà in futuro moltissimi dei voti che alle scorse politiche erano stati del M5S !!! Questa vostra strategia suicida mi ricorda la barzelletta del marito cornuto che si taglia le palle per fare dispetto alla moglie !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! State facendo la stessa cosa con le TV e i Talk.
Clark R.
24 novembre 2014 alle ore 19:21PARTE 3°
Beppe sarà stato ed è sempre un grandissimo e dobbiamo a lui tutto ma su questo argomento ha preso, assieme a a tutti quelli che ragionano come te, un grandissimo abbaglio che ci porterà molto presto alla definitiva scomparsa dal panorama politico italiano. Dando così ragione a tutti quegli sporchi tromboni e zerbini che lo vanno vaticinando da tempo. Avrete così fatto il gioco di tutti coloro che ormai da anni e a cominciare da Napolitano vogliono distruggere la nostra Costituzione e la nostra Democrazia. Ma forse è proprio questo il fine ultimo (o il primo ?) del M5S !!! A me, come alle persone di buon senso, non interessano le massime alla De Coubertin come ... "l'importante non è vincere, ma partecipare", perchè è questo che state facendo.
Io NON voglio partecipare ..... IO VOGLIO VINCERE !!!
E poi perchè la politica comunicativa e mediatica la devono stabilire Beppe, Casaleggio, tu e pochi altri ?
Dov'è finita la Democrazia diretta ?
Io voglio e pretendo un referendum tra gli iscritti sulla vostra partecipazione o meno ai talk e a tutte le schifezze simili !
Vendetta Vendetta (vvvvv)
24 novembre 2014 alle ore 19:22E' chiaro che sui punti esposti ci possono essere dei punti di vista differenti, ma bisognerebbe quantomeno discuterne, confrontarsi, senza porsi barriere ideologiche. Un'organizzazione ha bisogno di adattarsi al mutare degli eventi, e direi che dallo strepitoso risultato di Febbraio 2013 sono cambiate tante cose. Renzi, da abile mestierante, si è adattato benissimo ai cambiamenti intervenuti. Il M5S, al contrario, è rimasto a guardare, quasi smarrito. Anzi, è addirittura tornato indietro, ricominciando a disertare lo strumento televisivo, diventato terreno di conquista dei partiti che hanno avuto gioco facile senza un vero contraddittorio che solo il Movimento poteva opporre (il risultato della Lega in Emilia Romagna palesa in modo incontrovertibile la potenza rappresentata, ancora oggi, dal sistema mediatico tradizionale in Italia, e questo Salvini lo ha capito benissimo).Quando si comincerà a prendere atto realmente di tutti gli errori commessi sulla comunicazione sarà sempre troppo tardi. Più si aspetta e più sarà difficile riprendere la rotta giusta.
Maurizio F.
24 novembre 2014 alle ore 19:28Vorresti forse che gli eletti si comportino come un salvini qualsiasi? Che frequentino come renzi e talk? che siano sempre in TV? per catturare il consenso? Io NO.
Vendetta Vendetta (vvvvv)
24 novembre 2014 alle ore 19:37Non puoi ridurre il mio commento ad una similitudine che io tra l'altro non ho espresso, ho fatto solo un esempio. Io ho parlato del fatto che bisogna aprire una discussione in merito all'utilizzo della strumento televisivo, poiché al riguardo le opinioni non sono condivise, tanti la pensano come me e tanti come te. Bisogna discuterne, si chiama democrazia amico mio.
paolo f.
24 novembre 2014 alle ore 19:25svegliaaaaaa........gli italiani non si informano ne su internet ne sui giornali ...che ci piaccia o no' dobbiamo permettere alla "gente" di riconoscersi nei ns candidati ........ quando li vedono in TV si la TV andiamo a dare battaglia ... siamo spariti la "gente" immagina in ns parlamentari al calduccio a bere caffe' ... ne sanno una mazza di quello che fanno.... se volete fare una vita "monastica" avete sbagliato luogo per quello ci sono i monasteri
Raniero B.
24 novembre 2014 alle ore 19:26PIU'CHE DECIMATO IL MOVIMENTO, CHE ALTRO DOVRA' SUCCEDERE PER FARCI USCIRE DALLO STRETTO GUSCIO DI INTERNET ED INVADERE TUTTE LE STRUTTURE DELLA COMUNICAZIONE: I TALK SHOW, I TELEGIORNALI, TUTTI GLI SPAZI DEI QUALI AVETE SNOBBATO L'EFFICACIA.
lA GENTE CHE CI HA DATO FIDUCIA NON CI VEDE, NON CI SENTE, Né L'AVENTINO NE' UN CLUB ESCLUSIVO CI PERMETTERA' DI SALVARE QUESTO PAESE DALLA DEMAGOGIA.
AVEVO DETTO CHE NON AVREI PIU' SCRITTO SUL BLOG, SICURAMENTE NON INTERESSERA' A NESSUNO DI VOI SE NON SCRIVERO' PIU'.
e' NECESSARIO PARLARE ALLA GENTE CON I MEZZI CON CUI PARLANO TUTTI.
nON VI CAPISCO PIU'
BUON LAVORO
maria s.
24 novembre 2014 alle ore 19:26
Mi ha fatto riflettere questo scambio tra
@DANIELE P. 24/11/14 12:18|
"I cittadini non hanno più fiducia nei partiti. Ma neanche nel Movimento 5 Stelle.
C'è poco da esultare!
C'è qualcosa che agli italiani non piace del Movimento 5 Stelle."
e @ Registered User 12:23 nel sottocommento di DANIELE P.
"Sicuro e non è certo irrilevante, forse qualcosa di bambinesco che non si comprende."
oltre ad un comm di ieri che riportava la risposta di una commerciante di Bologna alla domanda perché non votasse M5S: "Cos'è, devo votare dei ragazzini?" e altri comm di coloro che non hanno votato M5S perché aspettano che mostri le pa@@e.
********************************
Del M5S tutti sanno che annuncia la necessità di un cambiamento radicale, vuole che l'onestà torni di moda e che la trasparenza sia la base di un buon governo; denuncia gli abusi, i privilegi, la svendita dell'Italia allo straniero e al mercato; tutti sanno che i pentastellati si dimezzano lo stipendio, rifiutano il finanziamento pubblico, fanno opposizione in parlamento fino all'espulsione, si battono per la sovranità
sancita dalla Costituzione, confliggono con gli interessi dei poteri forti che agiscono nella UE contro lo stato nazionale e i cittadini. Sono ragazzini? Non credibili? Perché?
Cosa sono i ragazzini? Innocenti, inconsapevoli, immaturi, incapaci di affrontare il mondo, bisognosi della guida di un adulto? Così si dice. E chi sarebbe questo adulto per la signora di Bologna? Colui che ha acquisito gli attributi per la conquista dello status personale CON TUTTI I MEZZI? Da come sono andate le elezioni parrebbe di si perché questo è il modello rappresentato dalla classe dirigente e gli italiani, che lo hanno fatto proprio, solo adesso, alla resa dei conti di una crisi imponente su tutti i fronti, anziché acquistare consapevolezza dell'impossibilità della sua ADULTA EFFICACIA valida per i più e per sempre VANNO IN TILT, non hanno il modello alternativo che GARANTISCA LORO LO STATUS QUO,
↓&#
maria s.
24 novembre 2014 alle ore 19:33...che GARANTISCA LORO LO STATUS QUO, scambiano l'onestà del M5S per immaturità, la loro, il cambiamento che propone il M5S per inconsapevolezza, la loro, il richiamo a responsabilità politica diretta non credibile (per loro) e DISERTANO IN MASSA LE URNE. E cos'è l'astensionismo? Un rifiuto simile a quello dei bambini che puntano i piedi e urlano, piangono, non vanno avanti finché la mamma non si decide a comprargli il gelato o a dargli una sventola che li appiccichi al muro.
E' meglio appartenere alla categoria dei ragazzini (intelligenti) che crescono senza uno str
. adulto che li sospinge o a quella di chi è invecchiato BAMBINO sotto la gonna di mammà che mamma non è?
CHI È CHE NON HA ANCORA INIZIATO A CRESCERE?
Conti Cristiano
24 novembre 2014 alle ore 19:29Se continuate a non frequentare i programmi Tv dedicati alla politica (faziosi sicuramente ma ancora seguiti dalla massa )non crescerete mai ... mettetevelo in testa !
I soliti partiti raccontano balle e gli italiani le bevono specialmente gli anziani perchè sentono soltanto quelle e non sanno cosa sia la rete !
luciano p.
24 novembre 2014 alle ore 19:31RESISTERE RESISTERE RESISTERE
Gennaro Chieppa
24 novembre 2014 alle ore 20:42.... ma chi te la fa fare!
Riccardo Garofoli
24 novembre 2014 alle ore 19:32Credo che il lasciare campo libero a tutti , nelle vicinanze delle elezioni non si può fare
Si scelgano persone preparate e devono presidiare i mezzi di informazione televisivi
Le masse si informano li ,anzi si abbeverano a quel pozzo , quindi serve un presidio televisivo
Che non è una vittoria è chiaro , ma neanche una debacle totale
Giovanni Ceccarelli
24 novembre 2014 alle ore 19:35I dati sono paragonabili con le precedenti regionali? Si ma in maniera disastrosa. Eravamo appena nati e nessuno ci conosceva.
4 anni sul territorio, 25% alle politiche, tutti ci conoscono. 20% alle europee...
E conquistiamo 32 MILA voti in 4 anni? Uno strazio.
Il 60% delle persone ha scelto di NON votarci.
Questa è la verità. Questi sono i numeri.
COMUNICAZIONE M5S DISASTROSA. Partendo dal Blog, a tzetze, al non usare le tv.
E la democrazia diretta? Io non sono iscritto al portale per ratificare decisioni già prese.
Rosario R.
24 novembre 2014 alle ore 19:37Purtroppo gli italiani sono in buona parte italioti, quindi bisogna andare in TV e radio a spiegare le battaglie di legalità che fa il M5S alle camere e fuori, vi ricordate che negli anni 60 e 70 vi erano delle trasmissioni per acculturare il popolo senza licenza elementare? In Italia anche se la licenzia media ce l'hanno quasi tutti, non tutti quelli che l'hanno presa se la meritavano, ma gli è stata concessa perchè gli insegnanti e presidi non vogliono avere ripetenti per tre anni consecutivi nella stessa classe. Quindi l'ignoranza è profonda solo che ora è anche arrogante (una buona parte sa usare i mezzi informatici e quindi si sentono professori).
Mau
24 novembre 2014 alle ore 19:38Se si fa un'analisi seria bisogna osservare il comportamento di tutti gli aventi diritto al voto.
Ed ecco un'analisi seria ma di getto, leggendo il post
I cittadini dell'Emilia romagna hanno detto " A fan culo tutti compreso il M5S"
I cittadini non hanno fiducia in tutti i partiti compreso il M5S
Se compariamo i dati delle regionali 2010 con quelli delle regionali 2014, un dato per tutti: il M5S non ha colpito gli astenuti
Il M5S ha incrementato i voti, ma perdere vincendo è peggio che vincere ma perdere?
Ora metto del mio.
Il M5S, quando nacque attrasse di colpo il 25% grazie al suo messaggio di onestà contro tutti i partiti, messaggio arrivato a tutti gli Italiani grazie all TV degli avversari.
Ora, anche se non vi sono paragoni con le politiche, è chiaro che ha smesso di attrarre, nonostante il suo potenziale di idee sane e giuste, perchè:
- ha trovato un gruppo avversario furbissimo con grande capacità di comunicazione anche falsa;
- ha un organo ufficiale di comunicazione non all'altezza del compito;
- non comunica spiegando in positivo le sue ragioni, ma gridandole in negativo;
- non affronta la battaglia in tutti i campi anche avversi
- resta prigioniero nella rete, vien da dire come un pesce;
- prende posizioni impopolari, mentre la strategia politica consiglierebbe di restare in silenzio ed in osservazione.
- non ha l'umilta di collegarsi, non coalizzarsi, ad altri come ha fatto in Europa
I limiti di un post, mi diconodi fernmarmi
luigi francia
24 novembre 2014 alle ore 19:40ABBIAMO STRAVINTO IL VAFFA HA FUNZIONATO.
ALTRO CHE ANDARE IN TELEVISIONE:Grillo scavalcato oltre il vaffa.
IL 60% degli italiani hanno dato il VAFFA ai politici. Non siamo stati noi a dire "TUTTI A CASA"? Il nostro grande Beppe è stato scavalcato a sinistra del palco: gli astenuti sono coloro che sono stati dalla nostra parte e ci hanno dato ragione. Abbiamo avuto il 60% dei non votanti + un 10% di votanti.
In tutto abbiamo il 70%. È giunta l'ora di prendere la politica nelle mani del popolo. In quale paese del mondo si può governare con una partecipazione al voto del 40% deivotanti iscritti?
Nelle dittature c'è sempre il nocciolo dei criminali e dei farabutti del ceto medio che si aggira intorno al 40%. Mma noi siamo al 70%; questa è la reale situazione dopo il vooto di domenica scorsa.
TUTTI A CASA! NON È LEGITTIMO GOVERNARE IN UN PAESE CHE AL 60% NON VUOLE NESSUN GOVERNO.
LA PARTE DEGLI ITALIANI CHE VUOLE UN GOVERNO È MINORITARIA: TUTTI A CASA, APRIAMO LE PORTE ALL'AUTOGOVERNO.La Costituzione è decaduta.
Gente delle frazioni, dei comuni, delle province, delle regioni prendete il controllo del vostro destino: il governo siete voi.
Gennaro Chieppa
24 novembre 2014 alle ore 20:39... in tutto abbiamo 70%. ABBIAMO? chi? lo sai quanto quel 60% vi si caga? il M5S non incanta piu', e' finita la giostra! rassegnatevi! avanti il prossimo rivoluzionario! questa era solo della fantascienza....
Antonio F. Malavenda
24 novembre 2014 alle ore 21:30Non hai tutti i torti.
Francesco Ferraro
24 novembre 2014 alle ore 19:40Ma scusate a questo punto bisogna chiarire una cosa.E' possibile che possa valere una votazione del 37% rispetto al 100% delle persone che potrebbero votare e non votano cioè il 63% , ma che cazzo di legge elettorale è questa uno vince con il 61% del 37% dei votanti, non è nemmeno il terzo degli aventi diritto al voto,ma mica si può considerare vittoria una cosa cosi', ma quando la fanno una legge elettorale che non sia anticostituzionale? Bisogna anche tenere conto della percentuale di chi non vota anche quella dovrebbe valere come volontà del popolo.Quindi i risultati di questo VOTO dovrebbe essere NULLO PERCHè LA MAGGIORANZA DEL POPOLO avente diritto al voto che non ha votato è del 63% , non come decanta il Renzie che ha vinto nettamente un corno e non gli importa degli astenuti, ma allora è sempre tutto a loro vantaggio ma cos'altro vogliono a loro favore??? una dittatura peggio di Hitler...e noi qui a sopportare sempre...fino a quando? e il M5S di più non può? allora è tutto finito?...non ci credo voglio ancora sperare che si può fare ancora qualcosa per risorgere e spazzare via questo marciume di casta vergognosa !!!.
Giuseppe
24 novembre 2014 alle ore 19:41Il dibattito se andare o no in tv sta diventando una lamentela pubblica. Ma i risultati delle politiche il movimento li ha ottenuti perchè era danato in Tv? No. Sono anch'io dell'avviso che la rete non basta ma oggi è cambiato il quadro politico. I voti di centro centro-destra sono andati alla lega (almeno in ER), quelli di centro sinistra li ha presi il candidato del Pd, anche se il Pd perde in consensi rispetto alla regionali del 2010. Ma della perdita dei voti al ragazzotto di Firenze non interessa nulla, come non interessa nulla della crescita dell'astensionismo. A lui interessa aver vinto. Lui è il discendente del principe del Machiavelli, lo volete capire o no? La politica è più complessa di quel che sembra a prima vista e il consenso non si costruisce semplicemente andando o non andando in Tv. La lega ha preso il doppio dei voti di Forza Italia oerchè giustappunto i voti del "cavaliere" sono passati a Salvini e non è certo dipeso dalle apparizioni di Salvini in Tv ma dal fatto che ha girato in lungo e in largo per giorni e giorni per l'ER. Ma attenzione che il pericolo vero è il ragazzotto di Firenze: la deriva autoritaria e reazionaria, se ci sarà, dipenderà da lui. Quello che invece mi ha più sopreso è stato il risultato deludente della Calabria. Si vede che Morra e compagni è stato poco presente o non gode del consenso necessario in una regione, a dir poco, difficile. Comunque nulla è perduto. C'è semplicemente da lavorare sodo
Giuseppe Siano
24 novembre 2014 alle ore 19:43Caro Grillo
Renzi è un infiltrato DC, che ha il compito di distruggere il PD e ci sta riuscendo alla grande, Come Hollande in Francia sta facendo con il partito socialista francese.
Se Grillo si fosse alleato con la Le Pen come ha fatto Salvini invece che con L'UKIP, tanto le accuse che ha ricevuto sono state dello stesso tenore.
Avanzo le seguenti proposte da mettere in programma:
1. Dare al popolo la SOVRANITA' MONETARIA e toglierla ai Bankster.
2. Come seconda ipotesi far pagare le tasse ai bankster sui soldi creati dal NULLA.
Giuseppe Siano
Maurizio F.
24 novembre 2014 alle ore 19:44A leggere i commenti mi cascano le p...e. Basta con sto andare in tv. Ma possibile che ancora non è chiaro che cosa sia il M5S e più lontano sta dai programmi televisivi vari meglio è. Non è il consenso non informato che si cerca. Se gli italiani non prendono coscienza non ci sarà M5S. I media sono determinanti nel condizionamento e in molti commenti si leggono i segni che lasciano. Fino a quando l'informazione sarà nelle mani odierne andare in tv sarà negativo ma se i giornalisti facessero il loro mestiere di notizie su i 5S tv e giornali ne sarebbero pieni.
Buona fortuna
clo acosto
24 novembre 2014 alle ore 20:08Strapienamente d'accordo. Il problema principale è l'informazione non la presenza.
Cristiano Mazzoli
24 novembre 2014 alle ore 20:25...ma quindi, per lo stesso concetto, è sbagliato pure essere in parlamento...e invece No! Si sta provando a "distruggerlo" anche dall'interno!...eppure lo sapevamo che merda ci aspettava...
Ecco, verissimo che il "sistema" informazione nazionale è malato...iniziamo SELEZIONANDO ma, non mancando!
Sarà MOLTO più difficile che per tutti gli altri maaaa, è questo il problema?
Dovremo essere sempre molto bene informati e documentati ma, per svegliare (?) le anime "perse", abbiamo il dovere di dare ad ogni cittadino "l'opportunità" di essere informato, o no?
Molte persone evitano o non Possono informarsi a dovere...la Tv entra anche se non vuoi...e si fa sentire!
Steve
24 novembre 2014 alle ore 19:46Anziché ridare tutti i soldi compratevi un canale televisivo sul digitale terrestre
DARIO P.
24 novembre 2014 alle ore 19:48VOTO ONLINE SUL BLOG PER DECIDERE DI ANDARE IN TV!
LA BASE HA IL DIRITTO DI DIRE COME LA PENSA!
Mario t.
24 novembre 2014 alle ore 19:49sembra che si voglia ricostruire un partito fascista
si continua ad assistere a scoop mediatici ed talk show che volontariamente/ involontariamente inneggiano al fascismo
con il solo risultato di portare il dissenso in un vicolo cieco, quello dell'estremismo di destra
e vedo che anche questo blog ha abboccato...auguri
Lorenzo D.
24 novembre 2014 alle ore 19:50Basta con questa strategia stupida del non andare in TV. Diteloa a Salvini una cosa così e si scompiscia dalle risate.
Non si può votare un movimento se manco si sa che esiste.
Grillo e Casaleggio per favore ora BASTA con questa stupidaggine.
E' vero che i talk show sono in calo, ma guarda caso anche i votanti sono i calo e logica vuole che quelli che votano (decidono) sono gli stessi che guardano i talk show. Quindi preparatevi e andate nei talk a esporre le vostre idee e a contraddire le falsità renziane. Se non ci andate, come vedete, nessuno sentirà la vostra mancanza.
Mario t.
24 novembre 2014 alle ore 19:50la statistica non è il tuo forte, di la verità
Gianfranco Cunsolo
24 novembre 2014 alle ore 19:57Se non c'è più visibilità del M5S nel territorio, non ci può essere alcun cambiamento.
Gli iscritti ai vari meet-up locali aspettano per lo più solo iniziative nazionali come i V-Day per farsi vedere.
giancarlo matarazzo (ginko)
24 novembre 2014 alle ore 19:59Vabbè Beppe. La regione è quella che è, un feudo rosso (mi viene da piangere), ma in fondo non acchiappiamo quei voti orfani pd e questo è un problema. Dobbiamo scavare la nostra miniera e raggiungere tutte quelle persone che, invece di decidersi a votare 5 stelle, si sono messe in stand by. Il silenzio complice
dei tg regionali, l'assenza pressoché totale delle piazze 5 stelle ci ha punito. Tu dici che abbiamo raddoppiato, e aritmeticamente è innegabile, ma, obbiettivamente, c'era una prateria libera e noi non avevamo nemmeno un ciuco da far trottare.
Arma Gekko (arma2.0)
24 novembre 2014 alle ore 20:05Il M5S è l'unica RAGION DI VOTO SENSATA di qualsiasi SANO DI MENTE in Italia.
Poco mi importa delle vincite,delle perdite,dei sondaggi,di andare in TV di NON andare in TV.
Votare per delle brave persone,oneste,pulite e avere la consapevolezza di non aver buttato via il mio tempo(seguendovi e appoggiandovi sempre e comunque) e la mia scelta politica per me è l'unica cosa che importa.
Le "VITTORIE" le lascio alle squadre di calcio.
Se il M5S NON riuscirà MAI ad andare a governare questo paese di tifosi di calcio non me ne frega proprio niente.Pazienza!
Io so di essere nel giusto e consapevole di appoggiare comunque le persone giuste!
In alto i cuori e W il M5S!!!!
Ciao a tutti.
Gennaro Chieppa
24 novembre 2014 alle ore 20:13prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!! la senti? e non sono un simpatizzante della casta, purtroppo per te.
grazio gioacchino carchia
24 novembre 2014 alle ore 20:24Caro Beppe! Come al solito hai ragione.
Sarà difficile mandare a casa certi politici venduti alla speculazione internazionale.
Oggi più che mai gli italiani si preparano rassegnati ai contraccolpi della politica pro Euro dalla quale difficilmente si potrà uscire, un errore costato molto caro alle nostre future generazioni (speriamo poche).
Sembra di assistere a MATRIX dove il risultato finale è "INEVITABILE". Sono sicuro che farai quello che potrai per questo paese malato, "fino alla fine".
Arma Gekko (arma2.0)
24 novembre 2014 alle ore 20:43Ma figurati,ci mancherebbe!!!...
Sei solo un semplicissimo e banalissimo idiota.
Non ci vuole uno scienziato per capirlo.ehehehe
:D :D :D
Lorenzo C.
24 novembre 2014 alle ore 20:57Bravo Gekko. Condivido!
Gennaro Chieppa
24 novembre 2014 alle ore 21:44.... per favore dimostrami che sono un idiota, magari di persona, ti do' i miei dettagli, il mio numero se vuoi. Magari me ne andro' a curarmi se capiro' che hai ragione. La mia idea l'hai gia' vista sopra e hai commentato in grande stile come hai fatto qui dal tronde. Adesso se hai le palle prova a confutare con argomentazioni razionali ai punti che ho espresso io. altrimenti saresti solo un povero cazzo pieno d'acqua....
Gennaro Chieppa
24 novembre 2014 alle ore 21:51Oddio! non lo avevo nemmeno letto tutto il tuo messaggio... ma solo in alto i cuori ecc..
Adesso capisco, scusami, non mi devi nessuna spiegazione, ho capito tutto...
sei un teenager... :-/
leonardo m
24 novembre 2014 alle ore 22:17Muahahaha insomma orgoglioso di affondare nella merda!! Buon per te.
Gennaro Chieppa
24 novembre 2014 alle ore 20:12Beppe Grillo e Casaleggio rassegnatevi, il sogno di creare il regime di fantsilandia sta' svanendo, siete riusciti a illudere milioni di italiani e soprattutto centinaia di migliaia di attivisti, che adesso si stanno riducendo alla spicciolata. Avete detto che aprivate il parlamento come una scatoletta di tonno, ma non avete detto che cio' sarebbe avvenuto solo VINCENDO le elezioni del 2013. Infatti NON AVETE VINTO ne' nel 2013, ne' mai. Allora prendeste quasi un terzo dei voti totali, OTTIMO. Come potevate credere che tutti quei voti venissero da attivisti come voi con ideologismi sfrenati per cui non si doveva scendere a patti con nessuno? Non ci voleva tuttavia la palla di cristallo per predire quello che poi e' avvenuto, cioe' che il PD, forte del rifiuto del M5S, crea una cloaca di governo con i Berluscones, coalizione sulla CARTA paradossale. Era altresi' prevedibile di conseguenza, che si sarebbero chiusi a catenaccio rendendo la presenza dei deputati pentastellati pressoche' inefficace. Cosa credavate? che un parlamento di corrotti e condannati, vi facesse partecipare alla vita politica in modo corretto e leale? Avete fatto tanto male agli italiani, avete giocato con le loro speranze, mi riferisco a voi due Grillo e Casaleggio! Avete invece fatto spaventare la casta all'inizio, facendola poi sbellicare dalle risate poi e forse adesso fanno anche il tifo per voi, per tenervi in vita, perche' questa megacoalizione in fin dei conti e' tenuta in vita da questo governo e dal M5S. M5S Andate via tutti! avete fallito, Dimettetevi tutti, fate cadere Renzi e soprattutto questa megacoalizione. Fatelo per gli italiani!
Arma Gekko (arma2.0)
24 novembre 2014 alle ore 20:44....come volevasi dimostrare....
Stefano Bellan
24 novembre 2014 alle ore 20:23Complimenti popolo dell'astensionismo. Schettino non vi ha insegnato proprio nulla: la Nave sta affondando, ma con voi sopra...
Clark R.
24 novembre 2014 alle ore 20:32Non fregherà a nessuno ma se in tempi ragionevoli non si farà il referendum che "pretendo" e che ho spiegato intorno alle 19.20 mi cancellerò ben presto dal M5S ! Alea iacta est !
Paolo.T
24 novembre 2014 alle ore 20:33Bisogna a mio avviso andare in TV almeno quando ci sono avvenimenti importanti.Non tutti hanno un computer ecc........La maggioranza guarda ancora la TV.Quindi mandare anche noi in certi programmi
le persone piu adatte.
giuseppe looz
24 novembre 2014 alle ore 20:54sono d'accordo dobbiamo andarci anche se sappiamo tutti che son trasmissioni demenziali ma purtroppo i cittadini le segue specialmente quelli dai 65 ai 80 anni molti di loro si informano tramite queste trasmissioni e non possiamo rischiare di dare sempre campo libero a sciacalli come salvini renzi Berlusconi e chi per loro di continuare a non informare il vero i cittadini quindi dobbiamo andarci per informare per far capire con documenti alla mano cosi da poter far capire ai cittadini che seguono che possiamo salvarci e che un alternativa per salvare il paese c'è un alternativa per cacciare questi delinquenti c'è e siamo noi del movimento cinque stelle
Natylory
24 novembre 2014 alle ore 20:39Ho sempre creduto in voi e a tutt'oggi la mia idea è sempre la stessa vi seguo da tempo e so' che state facendo un bel lavoro con tanta fatica per noi......appunto io lo so' perché vi seguo sul blog ma non tutti lo fanno e di voi non sentono parlare non sanno quali battaglie state combattendo. Non toglieteci questo sogno di un vero cambiamento ,andate in tv e fateli a pezzi comportandovi così state facendo solo il loro gioco.
giuseppe looz
24 novembre 2014 alle ore 20:44CARO BEPPE IO SON CON TE IN TUTTO MA IL POPOLO IL CITTADINO ITALIANO E' MOLTO DIFFICILE E TU LO SAI BENE QUINDI DA ATTIVISTA DA UOMO CHE HA NEL MOVIMENTO CINQUE STELLE L'ULTIMA SPERANZA PER QUESTO PAESE PRIMA DI LASCIARE L'ITALIA ED ANDARMENE TI CHIEDO COL CUORE CON AFFETTO DI DECIDERE INSIEME A TUTTI I PARLAMENTARI E INSIEME A NOI ATTIVISTI CERTIFICATI QUI SUL BLOG DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA PARTECIPAZIONE ALLE TRASMISSIONI TELEVISIVE CHE ANCHE IO NON GUARDO MA PURTROPPO DEVO PRENDERE ATTO CHE MOLTI CITTADINI GUARDANO E DA LI SI INFORMANO IN MODO NON CORRETTO QUINDI PER QUESTO NON DOBBIAMO LASCIARE CAMPO LIBERO A QUESTI DELINQUENTI CHE CI HANNO ROVINATO E DOBBIAMO NOI DEL MOVIMENTO ANDARCI E PORTARE SOLUZIONI CONTENUTI CHE NOI DEL MOVIMENTO ABBIAMO PER SALVARE IL NOSTRO PAESE NOI CREDO CHE DOBBIAMO ANDARCI PER INFORMARE QUEI CITTADINI CHE NON HANNO IL PC NON POSSONO USUFRUIRE DELLA RETE,TI DICO QUESTO PERCHE' DA ATTIVISTA VEDO CHE QUESTE PERSONE ANZIANE CON CUI HO A CHE FARE FACENDO ATTIVISMO PER IL NOSTRO MOVIMENTO QUANDO VENGONO INFORMATI DA ME FACENDO STAMPE CARTACEI DI NOSTRE PROPOSTE DI LEGGI E CIO' CHE I NOSTRI RAGAZZI FANNO E PRESENTANO IN PARLAMENTO MOLTI DI LORO MI DICONO CHE LORO GUARDANDO QUESTE TRASMISSIONI(OK DEMENZIALI)DI TUTTO IL BENE DEL QUALE IO LI HO INFORMATO LORO NON NE SANNO NULLA QUINDI PER AGEVOLARE ANCHE IL COMPITO DI NOI ATTIVISTI SPERO CHE PRENDIAMO QUESTA DECISIONE IMPORTANTE PER NON LASCIARE CONTINUARE A DIRE FREGNACCE E LASCIARE CAMPO LIBERO A QUESTI DELINQUENTI CHE CI HANNO MALGOVERNATO IN QUESTI ULTIMI 30 ANNI.TI RINGRAZIO BEPPE BUONA SERATA E BUONA SERATA A TUTTI GLI ATTIVISTI E A TUTTI QUELLI CHE COMBATTONO PER SALVARE E CAMBIARE QUESTO PAESE .
Giuseppe Grasso02
24 novembre 2014 alle ore 20:49Come è possibile che il M5S, in questi ultimi anni, nelle elezioni amministrative del sud, dove non vince (a Ragusa o a Bagheria il sindaco è del M5S), è per un pelo che non riesce a raggiungere la soglia del 5% e a piazzare almeno un consigliere che farebbe la differenza
a beneficio della trasparenza e dell'informazione
(il caso del consigliere del M5S in Trentino che
ha smascherato le porcherie della regione
è esemplare);
Conoscendo la storia della nostra terra è legittimo avere il sospetto di brogli elettorali?
Lorenzo C.
24 novembre 2014 alle ore 20:51Se gli italiani non votano il movimento non é colpa del movimento ma degli italiani. D'altra parte se l'Italia é ridotta cosi forse un motivo c'è...non é il movimento che deve andare in televisione va le persone che devono alzarsi dalle poltrone ed uscire a partecipare alla vita politica del paese. Se gli italiani non capiscono questo non c'è nessun Beppe Grillo che li possa salvare dal declino.
livio c.
24 novembre 2014 alle ore 21:07l'analisi è esatta! non fa una piega....ognuno ha...il governo che si merita!!!
paolo boccali
24 novembre 2014 alle ore 22:50la vita mi ha insegnato: mai dare la colpa agli altri.
Se gli altri non ci capiscono, qualche cosa di errato lo dobbiamo aver fatto noi.
maria s.
24 novembre 2014 alle ore 20:52Salvini e la sua dichiarazione post-elezioni a La7
Se avesse detto: "Buonasera, sono "il vostro agente all'Avana" per conto di renzusconi system", avrebbe risparmiato uno sforzo immane agli italiani che lo hanno votato e che adesso stanno interrogando un piatto di spaghetti sul significato del suo "strano" discorso da vincitore.
http://www.librimondadori.it/libri/il-nostro-agente-all-avana-graham-greene
"ll nostro agente all'Avana narra la vicenda di Jim Wormold, un mite rappresentante di aspirapolveri che, travolto dalle circostanze e dalla propria timida inesperienza, entra a far parte del Servizio segreto britannico e comincia a "inventare" non soltanto esplosive informazioni, ma addirittura l'esistenza di una vasta rete di solerti collaboratori. Il macchinoso intreccio non è solo il pretesto per una satira sottile e caustica, ma fornisce a Graham Greene, l'autore, anche lo spunto per un'affettuosa difesa dei diritti dei più deboli, costantemente soverchiati dagli incomprensibili intrighi dei potenti e dalle loro false ideologie..."
Franco Mas
24 novembre 2014 alle ore 20:55Oddio quanti discorsi, sto esplodendo, devo scrivere qualcosa per rilassarmi. Qualcosa di breve. Dell'astensionismo non rimproveriamo gli emiliani, si sono vergognati di riconfermare il voto al loro partito ed era logico che non votassero nessun altro, l'avrei fatto anch'io. Invece Renzi esulta, siamo all'agonia della politica.
Riflessione. Io ho abbracciato la causa del movimento rinunciando alle idee che avevo (ho aderito con la gioia di poter parlare finalmente con tutti), quelli dello "staff" hanno fatto la stessa operazione o si portano nella gobba le loro remore ideologiche? Sì, perchè c'è un po' troppo oltranzismo nell'aria...
giorgio m.
24 novembre 2014 alle ore 21:00purtroppo gli unici che abbiano spaventato i politicanti, sono state le BR....non certo il M5S
O. A. (oa)
24 novembre 2014 alle ore 21:03Mi dispiace, ma questa volta non sono d'accordo con Beppe e con il suo Staff.
La realtà (e non accettarlo è come mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi) e che stiamo facendo la corsa del gambero.
Analizziamo i nostri errori: ragionare sui dati del 2010 vuol dire prendersi in giro e ingannare chi nelle ultime politiche ci ha dato fiducia.
Cosa fare.
Ecco alcune idee:
1) accettare che ci siamo fermati e stiamo retrocedendo verso una nullità politica, se non reagiamo e cambiamo il nostro modo di ragionare
2) cambiare le regole di selezione dei candidati (che sinceramente sono astruse e poco giuste, che riducono a poche persone la scelta) e mettere in gioco i visi popolari e che più piacciono alla gente (come Di Battista e Di Maio)
3) ad esempio, per il punto 3), fare votare (anche online, ma anche nelle piazze) candidati selezionati dalla società civile
4) tornare in TV (il blog non basta)
5) non basta denunciare tramite il blog: è come urlare alla luna... non arriviamo a tutti
Siamo onesti, siamo i migliori... ma ci stanno omologando.
Spezziamo questa catena.
o CI ACCONTENTIAMO DI NAVIGARE INTORNO AL 15-20%???
giorgio m.
24 novembre 2014 alle ore 21:05dire che quasi il 70% di astensione "è un problema secondario".....è un discorso da cerebroleso
marco campagnoli
24 novembre 2014 alle ore 21:06hanno perso TUTTI.... anche noi del M5S ... CHE NON ABBIAMO SAPUTO TRASMETTERE QUELL'ENTUSIASMO DI ENTRARE IN CABINA ELETTORALE... SIAMO SERI E PRENDIAMONE ATTO...
adolfo mele
24 novembre 2014 alle ore 21:07qualcuno ha analizzato il voto ? secondo me , bisogna abbolire le coalizioni . non puo essere che 4/5 liste portano un candidato presidente con 200 porta voti . un candidato una lista . max 50 / 100
persone in lista , e si va al voto .
O. A. (oa)
24 novembre 2014 alle ore 21:08Volevo aggiungere una sola riflessione:
ma vi rendete conto dove siamo caduti?
il 50% del 37% vuol dire che il 18,5% (di pensionati, dipendenti pubblici, i garantiti che votano Renzi e che hanno tutto l'interesse di andare a votare per mantenere lo status quo) DECIDE PER TUTTI???
Ma vi rendete conto???
La nostra colpa è non riuscire a convincere quel 60% che prova schifo per Renzi e tutto il sistema che gli sta dietro!
Questa è una colpa gravissima... e non capirlo è delittuoso.
Ragazzi, sveglia.
Ora bisogna intervenire. ORA!!!
Prima che questo Paese imploda...
Fabio B.
24 novembre 2014 alle ore 21:15Ho letto alcuni (non tutti) commenti. Il "Life motive" è sempre lo stesso: bisognava andare in TV, bisogna migliorare la comunicazione, ci sono stati degli errori, ecc.
Mi chiedo: ma dobbiamo sempre a discutere degli stessi argomenti triti e ritriti ?!?
Andare in una televisione organizzata per demonizzare il M5S equivale ad un suicidio mediatico, vuol dire prestarsi al gioco dei media con gli annessi e connessi del caso.
Cosa fare? Continuare così. C'è uno generazionale. Il M5S è il primo partito (e/o movimento che dir si voglia) negli elettori 18/40enni. Gli altri (ed anche gli stessi) preferiscono l'astensionismo per conclamata delusione.
Ripeto: Cosa fare? Chiedere aiuto principalmente ai genitori ed ai nonni, spiegando loro che - se con il loro voto di paura cercano di conservare quanto acquisito (es.: pensione) così facendo inibiscono ogni futuro ai loro figli/nipoti.
Un inciso: ho 58 anni, quindi dovrei rientrare nella categoria dei conservatori, ma per onestà intellettuale sono più propenso a pensare al futuro dei miei figli, posto che il mio futuro è stato inevitabilmente compromesso.
Barbara Rabitti
24 novembre 2014 alle ore 21:24Se riesci tu a convincere i tuoi genitori, i tuoi nonni e i tuoi vicini di casa, complimenti. I miei non mi ascoltano. Ascoltano la tv e leggono i giornali
Mauro
24 novembre 2014 alle ore 21:49La gente come te porterà il m5s allo sfascio... La Tv è solo uno strumento che bisogna usare a proprio vantaggio prima che attraverso l'OSTRACISMO distruggano il M5S.
Barbara Rabitti
24 novembre 2014 alle ore 21:20Io non so come permettiate a quel cialtrone di Bonaccini (per non citare che l'ultimo) di offendere pubblicamente il vostro elettorato. E voi non siete mai da nessuna parte a prenderne le difese. D'ora in poi smetto anche io di andare a votare, tanto non serve a niente e almeno se mi insultano me la sono cercata
Igor I.
24 novembre 2014 alle ore 21:20Ma state ancora a portare avanti il dibattito "TV sì o TV no"? Ma cambia qualcosa? Il M5S ha trionfato alle politiche non avendo presenza in TV; se si eccettuano gli interventi di Grillo che venivano presi e mostrati così come li faceva in piazza (senza contraddittorio, bisognerebbe aggiungere).
Dopo le elezioni politiche qualche ragazzo capace nelle trasmissioni lo si è visto, come i Di Battista o i DiMaio, ma ci sono state pure figure meno convincenti. A mio modo di vedere non è qui, però, che il M5S ha perso voti.
Credo che il problema sia, invece, in uno staff della comunicazione incapace di gestire la complessità del momento e la bravura di certi avversari (Renzi su tutti) coi social media, prima terreno sgombro da rivali.
Inoltre non penso che siano state edificanti, a volte, le sceneggiate dei parlamentari pentastellati in parlamento. Va bene aprire il palazzo come una scatoletta di tonno, ma non buttare sempre tutto all'aria.
Parliamo, poi, dei veri e propri autogol come alcuni post sconclusionati dello stesso Beppe o le sparate dei vari Crimi (epocale il farsi beccare a sonnecchiare dopo appena una o due settimane in parlamento, dopo tutte le accuse sull'incapacità degli altri!) o Sibilia? Gli interventi "plastici" come quelli della Lombardi (noi siamo le parti sociali)? Ma un po' di sana autocritica mai, tra le fila di chi è stato eletto?
Per finire il blog, questo blog che si è riempito fino all'inverosimile di banner pubblicitari, poi le due fonti di news create apposta per il click baiting, pare. Capisco che si debbano coprire dei costi, ma pare proprio che si sia esagerato, anche se le stime di alcuni giornalisti maldicenti sono campate in aria.
Non basta gridare di essere onesti più degli altri per essere buoni politici, questo ormai bisognerebbe averlo capito...e mi rivolgo ai soliti invasati che continuano a professare che: "Va tutto bene madama la marchesa". Se non si cambia in fretta, questa sarà solo l'ennesima sconfitta. Movimento avvis...
claudio a.
24 novembre 2014 alle ore 21:22Come sempre in italia ha vinto il voto pilotato dalla propaganda della disinformazione, quando dico che ha vinto la propaganda della disinformazione, dico che ha vinto la minoranza degli italiani che da sempre ha deciso la sorte della maggioranza di tutti gli italiani.
Il vero partito politico da battere è la disinformazione, quando la maggioranza degli italiani sapranno che i loro veri nemici sono quelli che ogni giorno li manipola, quel giorno ci sarà un vero governo a 5stelle.
Nazzareno Agostinelli
24 novembre 2014 alle ore 21:23Incredibile. Se non venivo a leggere questo articolo mi sarei perso che il M5S ha vinto le regionali in Emilia. Fortuna che sono gli altri giornali e le tv a dare informazioni sbagliate!
Gianfranco Cunsolo
24 novembre 2014 alle ore 21:29VISIBILITA' SUL TERRITORIO
Se non c'è visibilità nel territorio, non c'è nècambiamento nè crescita consapevole, ma solo teledipendenti raggirati
Mark Fresca
24 novembre 2014 alle ore 21:30SUL SITO CI VENGONO DUE TIPI DI PERSONAGGI: CHI E' GIA' A FAVORE E CHI CI PIGLIA PER I FONDELLI. GLI ALTRI, LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI, NON VIENE A LEGGERE COSA PENSA 'BEPPE GRILLO', UN COMICO URLATORE SPARGISFIGA. INOLTRE QUESTO STESSO SITO STA PRENDENDO UNA DERIVA DRAMMATICA, PIENO COM'E' DI PUBBLICITA', IMPESTATO SUL LATO DESTRO DI TITOLI INUTILMENTE E INGANNEVOLMENTE ROBOANTI, 'IL GIORNALISTA CREA SCOMPIGLIO IN STUDIO DICENDO LA VERITA' SU...', SI', SE TIRAVA UNA SCORREGGIA DI SCOMPIGLIO NE CREAVA CERTAMENTE DI PIU', OPPURE 'DI BATTISTA DISTRUGGE RENZI...' CON UN POST SUL PROPRIO PROFILO FACEBOOK? MA DAI, BASTA, BASTA! TUTTO QUESTO E' PATETICO E PENOSO. I DESTINI DI UN MOVIMENTO COSI' CARICO DI POTENZIALITA' NON POSSONO ESSERE AFFIDATI ALLE STRATEGIE DI UN FANTOCCIO IMPROVVISATO RESPONSABILE DELLE PUBLIC RELATIONS E A UN PERSONAGGIO UN PO' STRAMBO CHE SOTTO IL CAPPELLINO TIENE LA TESTA AVVOLTA NELL'ALLUMINIO PER IMPEDIRE CHE GLI ALIENI GLI LEGGANO NEL PENSIERO... CAMBIARE, EVOLVERE, MUTARE, ANDARE DOVE GLI IPOPENSANTI HANNO BISOGNO DI VEDERCI: IN TELEVISIONE. LA GENTE HA BISOGNO DI VEDERE CHE I PROPRI EROI CHE PESTANO I CATTIVI.
paolo boccali
24 novembre 2014 alle ore 22:00mark, serve calma e maturità. Spargisfiga a chi? forse non ti rendi conto che questo meraviglioso Movimento non ci sarebbe stato senza di lui e molti di noi saremmo andati ad ingrossare le file o di chi non va a votare o di chi si prepara a reazioni violente. Entrambe le opzioni sono senza prospettiva di risolvere un bel niente.
Sul resto hai molte ragioni. Speriamo che, tra chi ha le leve del Movimento in mano, prevalga il buon senso e l'unità. Molto dobbiamo decidere e fare
Mark Fresca
24 novembre 2014 alle ore 22:22CON 'COMICO, URLATORE SPARGISFIGA' STAVO CITANDO COME RENZI & CO., CON LA COMPLICITA' DEI MEDIA, HANNO BOLLATO GRILLO AGLI OCCHI DELL'ITALIANO MEDIO. CERTAMENTE NON E' QUELLO CHE PENSO IO DI BEPPE, ANCHE SE CREDO CHE IN CERTI FRANGENTI E PER CERTI AMBIENTI (VEDI ALCUNE TRASMISSIONI TELEVISIVE), CI SIANO PERSONE NEL M5S CON UNO STILE COMUNICATIVO PIU' ADEGUATO.
Andrea P.
24 novembre 2014 alle ore 21:36Mi paicerebbe che venissero sempre analizzate le conseguenze delle nostre scelte; ad esempio, sul reato di immigrazione, quale era la situazione prima e dopo l'abolizione? E' migliorata o è peggiorata?
Pierfrancesco
24 novembre 2014 alle ore 21:46E' brutto dirlo ma la maggior parte degli italiani non ha un buon livello culturale e di conseguenza si informa poco e male usando internet per il solo accesso ai social network. In quanti usano internet nel tempo libero come strumento di formazione, approfondimento e informazione? Se Grillo e M5S fossero svedesi avrebbero già stravinto, idem se danesi o norvegesi, dove anche gli 80enni sono abituati ad usare il pc quotidianamente e parlano inglese molto meglio di Renzi. Ma siamo in Italia, un defciente come Salvini va in tv e prende il 18%, perchè? M5S è una rivoluzione sociale e culturale, ma non possiamo aspettarci che in un paese come l'Italia questo avvenga nell'arco di qualche anno, ci vuole almeno una generazione, a meno che nn si sfruttano tutti i mezzi a disposizione, anche talk show. Se vogliamo battere il sistema dobbiamo affrontarlo anche in casa sua, bisogna andare in televisione per vincere, mio malgrado è così.
Roberto B.
24 novembre 2014 alle ore 21:49Adesso basta, dopo i risultati deludenti delle Europee, dopo i risultati deludenti delle comunali a Reggio Calabria, dopo i risultati deludenti delle regionali in Emilia-Romagna e Calabria è ora di cambiare profondamente.
Con gli strumenti che adottiamo, con le ideologie che portiamo avanti (giustissime), con la metodologia politica adottata ci siamo fumati in 18 mesi quel favoloso risultato alle ultime politiche.
Era in gran parte un voto di protesta? Anche, ma in questo periodo non esiste forse la protesta? E quindi perchè i risultati del 2013 non si sono riconfermati?
Ve lo dico io.
Prima di tutto Grillo e Casaleggio si devono dare una svegliata oppure farsi da parte (con tutto il mio dispiacere se avvenisse ciò).
Abbiamo dei deputati e senatori forti e bravi a cui dobbiamo dare la possibilità di esprimere tutte le loro capacità.
Soprattutto manca l'informazione costante, martellante a volte nauseante che gli altri leader fanno nelle varie televisioni vedi Salvini e Renzi.
Bisogna costantemente mandare i nostri eletti del M5S nei talk show, la gente vuole vedere, sentire rendersi conto, informarsi visivamente.
Il tutto è successo per un pò poi ci siamo di nuovo incriccatti in questo cazzo di Blog che non tutti usano, soprattutto gli anziani che con questi strumenti ci masticano poco.
Ma vi rendete conto che il cavaliere è completamente KO, il fenomeno Renzi è (anche se prende voti) alla canna del gas e dobbiamo riesumare con Salvini il partito dei Belsito dei Bossi e del trota?
Tutti si sino fatti padroni dei programmi del M5S, il reddito di cittadinanza pensato da noi è ora sulla bocca degli altri partiti e se ne fanno vanto come se lo avessero inventato loro e così dicendo tante altre nostre ideee passate al nemico.
Ci interessiamo se la ministra Pinotti ha preso l'aereo di stato o meno, facciamo interpellanze parlamentari su questo denunciamo il tutto presso le procure come se questi fossero i grossi problemi del paese.
Svegliamoci, svegliatevi.
Ottaviano Bottini
24 novembre 2014 alle ore 21:50Lasciando stare l'astensionismo che dovrebbe essere un male congenito degli altri partiti, non capisco i risultati! Dovendo per lavoro girare molto e chiaccerare abbastanza, ovunque vado molte persone tifano per i Grillini , o meglio i ragazzi del M5S, e fra un impreco e l'altro , in una apparenza sincera, dicono che voteranno, a questa o alla prossima elezione, per questo movimento. E' pure vero che vado presso piccole medie imprese o artigiani e gli statali, i pensionati, e vari liberi professionisti non so nemmeno che faccia hanno, ma nelle mie piccole statistiche conosco anche gente fuori dal mio lavoro tra conoscenti, amici e altro , come un semplicemente il barista che ti porta il panino o il caffé, ed anche questi esternano la loro rabbia e il voler non votare o votare per i M5S.
Io personalmente non sono un attivista e non credo di tifare questo movimento o altro partito ma sono sbalordito e alla domanda che mi pongo mi do tre soluzioni: 1°) non ho capito niente e chi vota i soliti simboli probabilmente ha una conscente ragione per il bene del paese che IO non sò comprendere; 2°) Che forse chi vota i soliti simboli ha un suo interesse o timore forse perché abituato, come un vecchio pensionato, forse perché uno dei dipendenti statali che teme di dover dimostrare che il posto che occupa non gli appartiene, forse perché il maneggione che vive tra burocrazie e finanze, o magari un povero uomo a cui hanno promesso almeno un pasto sicuro; 3°) più fantapoliticamente , sperando di dire una cavolata, che tutto sia come un gioco d'azzardo controllato nel quale qualunque numero scegli esce sbagliato. Comunque per quel poco che conosco della storia umana , poche volte la gente si è liberata dalle catene e ha sempre aspettato un uomo solo che li incitasse che fosse un tiranno o un pensatore !
marco
24 novembre 2014 alle ore 21:55Date rappresentanza all'astensionismo: oltre uno zoccolo minimo seggi in proporzione ai votanti.
Lorenzo C.
24 novembre 2014 alle ore 21:57Che tristezza. Non mi sento sconfortato dal risultato elettorale ma dai commenti che circolano. É mai possibile che tutte le argomentazioni politiche vertano sul fatto di andare o meno in televisione, come se la televisione fosse il centro dell'universo mentre non é altro che una scatola vuota. Dobbiamo toglierci dalla testa questa stramaledetta televisione e cominciate a pensare ad un mondo diverso!
paolo boccali
24 novembre 2014 alle ore 22:34scusa Lorenzo, ma come credi che la Lega abbia fatto conoscere le proprie idee?
Ebbene, con quella che tu chiami la scatola vuota.
Aggiungerei, struttura politica e obiettivi chiari e precisi.
claudio f.
24 novembre 2014 alle ore 21:59Cazzo ma volete svegliarvi!!!!Con queste scelta masochista di rinunciare alla presenza nei media televisivi state dilapidando il bellissimo risultato delle elezioni politiche. Mi fa ridere il raffronto con le elezioni regionali del 2010 quando il movimento era pressoché sconosciuto ai più. Purtroppo devo dare ragione alla stampa di regime che fa il raffronto con il dato più significativo delle politiche.Ne consegue che l'analisi dell'ultimo voto è desolante e deprimente.Di questo passo veramente il movimento rischia di ridursi a percentuali dello zero virgola.
Mi è incomprensibile questa ultima strategia comunicativa.Avevo visto crescere e tenere banco e vincere i duelli dialettici, dei nostri eletti, nelle varie trasmissioni televisive e poi improvvisamente sparire.Parlando con molte persone che, so per certo, avevano votato e simpatizzato per i 5stelle mi arrivano a chiedere se si sono ritirati i nostri deputati perchè non si sente parlarne più di loro.Non si può snobbare una ancora grossa fetta di cittadini che pur sapendo usare un pc , non fequentano i social e i blog e ancor di meno i siti di camera e senato , che diciamocelo pure sono come approccio normalmente noiosetti.Non si può ostentare questo duropurismo cieco e a tutti i costi.Non si può santificare sempre e comunque le potenzialità del web come se fosse la panacea per tutti i mali. La parabola discendente è sotto gli occhi di tutti. E basta con questo fustigarsi le palle: perchè non siamo stati bravi , perchè dobbiamo calarci nel territorio, perchè non siamo stati sufficentemente convincenti. Diamine!!! Come fai ad essere convincente se ti tagli la possibilità di raggiungere il più grande numero di elettori possibile.Se aspettiamo che tutti gli italiani prendano consapevolmente coscienza e che diventino tutti attivisti del movimento ci vorranno 100 anni.Ma non ce ne sarà bisogno perchè questa bellissima "solitudine" ci porterà a contare come il due di picche , la prossima legislatura.Meditate gente.
ANTONIO
24 novembre 2014 alle ore 22:05Il movimento 5 stelle è un movimento politico che in Calabria,la mia Regione,ha racimolato un misero 5%.Il M5s avrebbe dovuto raccogliere il malcontento di chi non è andato a votare in base all'analisi fatta nel post.Evidentemente sono stati fatti alcuni errori. Ad esempio ,nella mia circoscrizione non si è visto nemmeno un deputato del M5S venire ad interessarsi dei problemi del nostro comprensorio, non è stato organizzato nemmeno un comizio. Per non parlare poi del video di Grillo di un minuto in cui se ne lavava le mani dicendo che se non avessimo votato m5s saremmo rimasti con "mancu li cani". La Calabria è una terra in mano alla ndrangheta,in cui l'emigrazione dei giovani è una emorragia inarestabile e che ha bisogno di dell'aiuto di istituzioni sane. Quello del M5S non si è visto.
Alessandro Balloni (alexviareggio)
24 novembre 2014 alle ore 22:06La cosa piu' inquietante e' che quando in un paese il 30/40% soltanto si reca alle urne, oltre al significato clientelare residuo, si ha la percezione di assenza di rappresentanza. Significa che la classe politica e' in cenere, adesso la cosa piu' pericolosa e' scovare cosa si nasconde sotto di essa. Sotto la cenere si ha l'impressione che stia covando qualcosa di insano, si avverte un silenzio frastornante, un'instabile calma. Occhio ragazzi, questa astenzione e' troppo massiccia per non capire che c'e' qualcosa che bolle in pentola in questo paese!
Christian C.
24 novembre 2014 alle ore 22:14Spegnetela questa cazzo di tv, siete lobotomizzati, disintossicatevi basta! È l'arma più potente del potere e ce l'avete in casa, vi lamentate della mancata presenzadel m5s in quella immondizia di programmi. Liberatevi! Mettetela in cantina, vendetela, buttatela dal balcone.
Questa è la vera e sola rivoluzione culturale possibile.
Fabrizio M.
24 novembre 2014 alle ore 22:15Dopo le elezioni politiche del 2013, quandi con il Movimento 5 Stelle abbiamo trionfato contro tutte le previsioni e le aspettative, i cittadini si aspettavano che andassimo nelle Istituzioni e le cambiassimo, così come avevamo promesso. Invece no, siamo rimasti all'angolo a fare i duri e puri mentre l'Italia continuava verso il baratro. E adesso ci auto prendiamo per il culo fingendo di ignorare che in Emilia Romagna abbiamo preso una batosta??
E' vero, dobbiamo continuare con il "TUTTI A CASA!", ma il primo ad andarsene a casa devi essere proprio tu Beppe e lasciare spazio a quelli, come Di Maio, Di Battista, Morra, la Taverna, ecc.. che, forse, senza di te e la tua cricca di snob, riusciranno a fare cose buone per questo Paese.
Nino Esposito (lorddarkar)
24 novembre 2014 alle ore 22:33Nel tuo commento sembra di rileggere il mio.Sono perfettamente d'accordo e penso che in tanti lo sono.
Alessandro Balloni (alexviareggio)
24 novembre 2014 alle ore 22:20...Secondo me rischiamo di essere confusi con la restante classe politica...Il consiglio che do' a tutti i rappresentanti pentastellati, di uscire dalle Istituzioni e tornare tra la gente...Troppi ormai si sono incaponiti di fare la guerra alle leggi sulle virgole. Bisogna rassegnarsi a ritornare nelle piazze, a formare agora', a parlare semplice alla gente ed evitare di trasformarci in una classe politica dotta, snob e autoreferenziata...Smettiamola di raccontarci come siamo bravi e come siamo intelligenti...L'ITALIA sara' presto in un'emergenza economica spaventosa, bisogna secondo me serrare le file, tornare all'avanguardia popolare e organizzare le retrovie perche' di vittime ne avremo tante...Il serpente ha la testa a 1500 km di distanza...
paolo boccali
24 novembre 2014 alle ore 22:22se abbiamo le palle le dobbiamo tirare fuori ora.
Niente piagnistei. Serve unità e onestà intellettuale, senza particolarismi personali.
Ritornare a chiarirci gli Obiettivi da perseguire e la Politica da intraprendere per perseguirli.
Cominciamo a smettere di autoconvincerci che uno vale uno. Perché è impossibile che sia così. Se io valgo 5 e tu che mi leggi vali 10, io valgo la metà tua. Punto.
Il Movimento deve trasformarsi in Partito, con proprie regole chiare e ferree, con un direttivo di persone oneste e qualificate che si riuniscano e prendano decisioni da sottoporre ai propri iscritti.
Ed i rappresentanti eletti devono ESISTERE ed avere un rapporto ben visibile con tutti i Media.
Non possiamo rimanere Carbonari per una vita, dobbiamo partecipare alla vita del mondo CON REGOLE SEMPLICI E CHIARE SU COMPORTAMENTO ED ETICA. Auguri a tutti
RIMANIAMO UNITI E NIENTE POLEMICHE IMPRODUTTIVE.
Chi ha dia, chi può fare faccia.
Giorgio p.
24 novembre 2014 alle ore 22:23Non votare e'dare il mandato in bianco per la dittatura.
Nino Esposito (lorddarkar)
24 novembre 2014 alle ore 22:26Come volevasi dimostrare la scelta di non andare in tv porterà il movimento nel l'anonimato.quello che Grillo crea Grillo distrugge.Salvini arriverà ad essere il secondo partito e noi torneremo allo 0,.....Diamoci una mossa....il re è al capolinea....che i vari Di Maio,Di Battista,Morra,Taverna ecc....si assumano la responsabilità di portare il movimento a governare questo paese.L'apprendistato ormai è finito.Le ossa c'è le siamo fatte.Non possiamo dipendere dalla battaglia personale di Grillo contro media e tv.Il movimento va oltre gli interessi e le battaglie personali.Credo che lo stesso Grillo non aspetti altro che cedere la leadership ad altri.Forza ragazzi,tirate fuori le palle......
kevin altieri
24 novembre 2014 alle ore 22:36Grillo sa fare spettacolo e campagna elettorale, gli altri non tanto. Senza la campagna di Grillo si raccimola voti solo fra i già convinti, che sono stati anche tanti in Emilia. Quello che manca è che la gente non capisce cosa facciano i consiglieri regionali e quindi non sanno neppure per che cosa o per quali proposte vanno a votare. Salvo le discussioni sui risparmi anche i M5S non hanno grandi argomenti su cui combattere. Edilizia consumo del suolo? Ambiente situazioni di disastro senza tregua? Nonostante gli argomenti non si capisce quale sia l'intervento su questi del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale. Sappiamo che esistono, ma non c'è sufficiente informazione su quello che fanno, solo su scandali e magna magna di danaro pubblico c'è stato un gran martellamento di informazione. Sul resto nulla. Allora come posso sapere se un consigliere sta facendo le cose che giudico giuste. Ma , mi ripeto, non sappiamo neppure di quali competenze la regione si deve far carico. Bè non è priprio vero, so che si occupa della gestione amministrativa della sanità pubblica e delle convenzioni. Ma ad esempio, vorrei sapere chi è che mantiene i tempi infiniti per fare un esame per cui devo andare spesso a pagamento. Se so chi è e come funziona il meccanismo allora voto per un'altro , ma se è tutto in un calderone pieno di fumo come faccio a scegliere i miei rappresentanti?
David Z.
24 novembre 2014 alle ore 22:37Ragazzi qui vedo solo gente che si divide tra quelli che rivogliono il Movimento di nuovo in TV cosa assolutamente sbagliata e che ha contribuito in maniera inequivocabile alla debacle alle europee e alla affermazione di Renzie e quelli che invece vorrebbero la testa di Beppe Grillo cosa altrettanto sbagliata perchè basta guardare i dati delle elezioni successive alla sua "scomparsa" dalla scena politica per accorgersi che il nostro è un andamento di consensi sempre più bassi NON AVETE ANCORA CENTRATO IL PROBLEMA IL NOSTRO NON E' UN PROBLEMA DI IMMAGINE MA DI CREDIBILITA' NEL PROGRAMMA cioè l'italiano medio non si fida del M5S semplicemente perchè non crede che le nostre proposte siano effettivamente realizzabili perchè ci siamo soffermati e continuiamo solo a parlare del referendum contro l'Euro quando i problemi per l'Italia e gli italiani sono altri come il posto di lavoro e come arrivare a fine mese poco gli importa se ha in tasca lire dollari o euro perchè non battiamo invece il tasto su un programma alternativo economico per rilanciare l'Italia invece di lanciarci in mirabolanti slogan contro l'Euro battaglia legittima ma marginale??
Poi permettetemi una piccola critica finale sulle elezioni regionali... se uno vuole sfondare a livello locale visto che noi deficitiamo a livello di immagine non può pretendere di presentarsi una settimana prima delle elezioni dovrebbe essere sul territorio ogni giorno e svegliare la cittadinanza...
Nino Esposito (lorddarkar)
24 novembre 2014 alle ore 22:54L'italiano medio non le conosce le nostre proposte perché nessuno va in tv a discutere del nostro programma.Quanti come me e te vanno su questo sito x conoscere alcune cose?35.000?40.000?Il mezzo televisivo va sfruttato e poi abbiamo tutto da guadagnarci visto che nessuno dei nostri è un inquisito,corrotto.Hai visto Salvini?Basta sparare contro euro e immigrazione per un mese consecutivo in tv e stai sicuro che diventerà il secondo partito di questo paese.Senza la tv torneremo sotto il 10%.
Franz M.
24 novembre 2014 alle ore 22:39Gli insegnanti hanno sottovalutato l`educazione civica. il popolo italiota della civica se ne sbatte, meglio essere non-civici.
Avanti cosi che si va a sbattere contro il muro!
luca mazzei
24 novembre 2014 alle ore 23:32L' Azione intrapesa da Beppe Grillo è CULTURALE, infatti il nome dato è MOVIMENTO e non PARTITO, non si è PARTE, ma in MOVIMENTO di idee e nuovo modo di pensare. Beppe CONTINUA insieme a Casaleggio per come avete inizialmente pensato il MOVIMENTO, purtroppo è difficile capire in tempi brevi ciò che è "diverso e oltre ", questo richiede tempo e risveglio personale, inoltre è fisiologico e necessario che il movimento 5 stelle abbia queste flessibilità, dovuto sia al contesto di ASSUEFAZIONE che le persone meno forti subiscono, sia perchè l' impegno vero, richiede TEMPO E PAZIENZA che sono indice di serietà, per cui Beppe, c' è bisogno della tua guida come lo è sempre stato e proseguire su i metodi che tu ben conosci per non essere integrati nel SISTEMA, la rete può accettare o meno, e sicuramente manifestarsi, ma tu hai le competenze per capire e guardare oltre, ciò infatti, ha scaturito in questi anni un blog INTERESSANTISSIMO e di APERTA INFORMAZIONE, e CITTADINI che sono entrati in parlamento e nelle varie istituzioni, e che con la loro AZIONE QUOTIDIANA stanno avviando un processo di INFORMAZIONE E NON SOLO, per cui considero queste elezioni non alla luce di vittorie e sconfitte, ma un processo evolutivo, fra chi inizia a SEMINARE l' onestà, l' interesse vero, la cultura di un pensiero, ( ingredienti questi di ciò che si chiama cultura ), e chi ancora non si è SVEGLIATO. Non sono i numeri ad interessare, ma il valore di ogni persona che si IMPEGNA ONESTAMENTE
Nino Esposito (lorddarkar)
24 novembre 2014 alle ore 22:46Propongo una votazione on line per decidere di un ritorno in massa in tv dei nostri parlamentari per far conoscere ai cittadini che non vanno su internet il nostro programma e le nostre battaglie in parlamento.Decide la maggioranza 50%+1,non un singolo.Questa è democrazia.
giuseppe looz
25 novembre 2014 alle ore 07:22mi aggiungo a questa idea votiamo sul blog come abbiamo sempre fatto credo che la partecipazione alle trasmissioni tv dei nostri splendidi ragazzi sia fondamentale eds importantissima per informare i cittadini che non hanno la rete
antonio B.
24 novembre 2014 alle ore 22:49Sono incazzatissimo, Grillo, fai i discorsi dei numeri come tutti gli altri. O non ti rendi conto dello sfacelo o menti sapendo di mentire. Stiamo scivolando nell'anonimato, diventeremo una nicchia di sognatori. Se non abbiamo raccolto il grande dissenso creatosi in Emilia Romagna al punto che la gente trova più utile non andare a votare che votare il Movimento, vuol dire che ABBIAMO FALLITO.
Dobbiamo cambiare sistema di comunicazione perchè dobbiamo arrivare a tutti e non ai fedeli del web. Vi accorgete che questo sta logorando anche i milioni di simpatizzanti? Datevi una smossa altrimenti il sogno finisce.
ettore v.
24 novembre 2014 alle ore 22:52Le elezioni servono, come scopo primario, ad individuare qualcuno a cui conferire un mandato di "potere". Chi conquista tale mandato, ha dunque vinto. Non mi sembra che il post voglia smentire un dato incontrovertibile: il "potere" è stato (nuovamente e nonostante tutto) attribuito al PD. Ma l'analisi del voto non serve solo, seguendo arzigogolati esercizi logico-verbali, a poter dire "tu hai vinto ma io non ho perso": serve a capire in che modo tu hai vinto ed io ho perso (la possibilità di accaparrarmi io il !"potere"!). Allora, nasce spontanea la domanda: ma se tu hai effettivamente conquistato il diritto di esercitare il potere che ti viene conferito, in un sistema democratico quanto vale tale conferimento, se ti deriva dal 18% degli aventi diritto??? Se poi vogliamo dire che il vero scopo perseguito dalle congreghe di potere (ove siedono a pieno diritto e con voce forte ed autorevole, i mass media)è quello di superare silenziosamente ed a fari spenti un sistema demoocratico effettivo per giungere ad una sorta di sistema oligarchico ed autoreferenziale che si autoalimenta anche grazie all'astensionismo, allora il loro risultato è stato ottimo (per loro) e pessimo, molto pessimo per la democrazia e per il futuro del popolo italiano.
andrea martellini
24 novembre 2014 alle ore 22:58IL FIGURO, DEL 5STELLE DEPUTATO (purtroppo) colluso col PD MASSIMO ARTINI, ha gettato la maschera,, ORA STA' SEMINANDO ZIZZANIA PER FARE CASINO DENTRO IL MOVIMENTO, E MAGARI FAR PROVOCARE UNA SCISSIONE:: VEDI INTERVISTA AL FATTO QUOTIDIANO, E FA' ANCHE IL FURBETTO: dice che GRILLO NON C'ENTRA NULLA, MA METTE ZIZZANIA COME HANNO SEMPRE FATTO I CULI GIALLI, SPECIALISTI NELL'ACCOLTELLARE ALLE SPALLE:: LEGGETE PREGO L'INTERVISTA E VE NE RENDETE CONTO.....
ANDATE ANCHE SU: www.ildeputatodelgiorno.it NE VEDRETE DELLE BELLE!!!! TUTTI DEVONO SAPERE!!!!!
Aristide Bresciani
24 novembre 2014 alle ore 22:58La risposta politica in Emilia, ma anche in Calabria, al malcostume e alla politica del malaffare è stata ridicola. Con l'astensione hanno riconsegnato l'amministrazione agli stessi personaggi, al partito unico, guidato da Matteo Renzi,che riesce così a raggiungere anche percentuali da capogiro. In effetti, meno persone vanno a votare e "loro" sono più contenti. Ancora meglio se andassero a votare solo tre persone: in caso di vincita del PD, a Matteo Renzi andrebbe più del 66% dei consensi. Veramente un successo stellare.
A nessuno passa per la testa (emiliani compresi) che in questo modo, un'esigua o striminzita minoranza si prende il potere a scapito di una grande maggioranza che viene così esclusa da tutto, per l'estrema gioia dei politici. A nessuno passa per la testa che in questo modo finisce la democrazia (a dire il vero, forse questo processo è già iniziato). Non possono essere valide le elezioni se non si presenta almeno il 51% degli aventi diritto al voto.
Faccio gli auguri ai cittadini emiliani e calabresi, perché ne avranno veramente bisogno.
Alessio Santi
24 novembre 2014 alle ore 23:00Ma chi glieli scrive i post a beppe Grillo? Lo staff? Usato staff che non riesce nemmeno a mettere d'accordo i numerosi meetup che nelle varie città' d'Italia sono in lotta fra loro? Ma come si fa a dire che l'astensionismo non ha colpito il 5 stelle? ... Dalle ultime elezioni abbiamo perso 400.000 voti
Alberto Bin
24 novembre 2014 alle ore 23:13No grillo, non ci siamo. Se renzi "non ha vinto" perché ha ricevuto solo il 16% dei voti possibili, allora M5S ha straperso! Ed è ancora più grave, perché contro dei partiti così impresentabili, vincere dovrebbe essere più facile!
Bisogna convincere la gente a votare M5s! Come? Anche ANDANDO IN TV, e facendolo spesso, e presentando soprattutto 3-4 PROPOSTE davvero CONVINCENTI E MONETIZZABILI. Una è il reddito di cittadinanza, un'altra può essere la lotta alla criminalità con leggi più severe e l'eliminazione dei benefici di pena, e così via. Un messaggio chiaro e ben diffuso, oltre a una presenza più capillare sul territorio almeno un mese prima delle elezioni. Questo ci vuole, altrimenti non se ne esce!
Paolo C.
24 novembre 2014 alle ore 23:24Il partito dell'astensione è intorno al 67% . Significa che a due italiani su la politica fa schifo . Possibile che nessuno sia in grado di dare una risposta e fiducia a questi concittadini ?
paolo bortoletto
24 novembre 2014 alle ore 23:28Io credo che per la gente che non ha votato ieri il movimento sia visto come una specie di corpo estraneo alla politica, forse troppo integralista (nel senso buono del termine, troppa onestà, troppo idealismo....) e forse ne è quasi spaventato di quello che potrebbe fare se prendesse più potere, e quindi preferisce guardare verso la lega che cavalca sicuramente pulsioni sociali direi quasi animalesche nella loro semplicità, però sanno molto bene che sono perfettamente integrati nella dinamica politica di questo paese e quindi nel caso farebbero come hanno sempre fatto...gli opportunisti, d'altra parte sono vent'anni che sono li anche loro e la cosa migliore che hanno fatto è spalmarsi e adagiarsi sulle comode poltrone che hanno conquistato.....altro che padania
john buatti
24 novembre 2014 alle ore 23:29_____________________________
Il candidato Pd arriva al 49%, il leghista Fabbri sfiora il 30.
Solo l'M5s guadagna consensi in assoluto rispetto a quattro anni fa. Crolla la partecipazione: solo il 38% alle urne. I voti e i seggi coalizione per coalizione
Quattro anni fa Vasco Errani aveva vinto col 52% e 1.197.000 voti (e una partecipazione del 68% degli aventi diritto al voto).
Il Pd perde ___300mila voti____ rispetto a quattro anni fa.
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2014/11/24/news/regione_bonaccini_il_nuovo_presidente_ma_vota_solo_un_emiliano_su_tre-101266019/
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Elezioni regionali: Renzi meno 769 mila voti ma a livello nazionale potrebbe andare peggio
Il pessimo risultato è dato dalla perdita del Pd tra Calabria ed Emilia Romagna di 769.336 voti tra Europee e Regionali.
http://it.blastingnews.com/politica/2014/11/elezioni-regionali-renzi-meno-769-mila-voti-ma-a-livello-nazionale-potrebbe-andare-peggio-00181179.html
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Rita L.
24 novembre 2014 alle ore 23:30Sto ascoltando il leader di podemos, forse dovremmo cercarlo, dialogarci e ospitarlo sul blog!
... Ragazzo straordinario!
gianni de biasi
24 novembre 2014 alle ore 23:57questo commento è il peggiore post di Grillo mai letto sul blog.
PATETICO
INFANTILE
OFFENSIVO DELL'INTELLIGENZA DEI LETTORI
Carmelo
25 novembre 2014 alle ore 08:34Quoto in pieno
Mauro B.
25 novembre 2014 alle ore 00:12Forse non ci si è accorti che il M5S è screditato con le menzogne 24 ore al giorno dai media di regime... che bistrattano il movimento al fine di bistrattare l'ELETTORE, l'attivista il simpatizzante il sostenitore Cittadino (5 stelle) umiliando quotidianamente.
Carlo B.
25 novembre 2014 alle ore 00:16La menzogna brutale, reiterata senza soluzione di continuità dai media servi, ha provocato un danno rilevante al M5S.
Con opportune argomentazioni, documenti filmati e articoli di gionale, si può portare in tribunale questi venduti della penna e della parola.
Il disegno di screditare il M5S subisce una forte impennata dopo lo strepitoso 25,6% delle politiche. Non è possibile che la prima forza politica di un paese democratico venga ignorata e danneggiata in questo modo. Il teorema da dimostrare è che c'è stato un disegno pianificato da partiti e giornalisti asserviti ai primi, che ha avuto come obiettivo il nocumento al M5S.
Mi offro volontario per lavorare su un dossier che possa dimostrare l'esistenza di tale disegno.
ROBERTO D.
25 novembre 2014 alle ore 00:21Ma vogliamo nasconderci dietro un dito? Vogliamo essere come il pd e l'altro? Ma ci rendiamo conto che il Movimento si sta sgretolando? Forse è arrivato il momento di mettere fine alle ragliate di alcuni esponenti, molto in vista, del M5S e se ancora sarà possibile riconquistare la fiducia degli elettori 5S. Basta con le lotte interne, basta con le espulsioni, basta con proclami da illusionisti. Abbiamo la fortuna di avere ottimi Parlamentari, ottimi Sindaci ottimi Consiglieri sia Regionali che Comunali: lasciamoli lavorare e sosteniamoli. È ora di diventare grandi!
Mauro B.
25 novembre 2014 alle ore 00:32alla gente fanno il lavaggio del cervello con il condizionamento mediatico manovrando paure e attese. Per questo usano slogan e proclami gettando discredito sul m5s. Perchè sanno che il popolo è influenzabile... Se fosse diversamente i partiti (la massoneria) non avrebbero occupato la Tv.
mario
25 novembre 2014 alle ore 00:34Forse e' stato confuso il "TUTTI A CASA"??
Che gli elettori abbiano pensato che tale frase era rivolta a loro, cioe', "CARI ELETTORI STATEVENE TUTTI CASA QUANDO CI SONO LE ELEZIONI".
Siamo sulla buona strada allora, ci avviciniamo al 70%.
Avanti tutta che va bene cosi'
FrancescoFKM Falanga (frankmaster)
25 novembre 2014 alle ore 00:38Ecco il risultato di una totale assenza del M5S sul mezzo di comunicazione televisivo.. bella prova.. così non cambierà mai nulla.. mah! Probabilmente a questo punto l'oblio dell'astensionismo sarà l'unica forza che mi vedrà partecipe. Una delusione non vedervi combattere anche nel campo dei consensi.. se non cambiate idea tutto quello cche avete costruito non avrà di che alimentarsi.
sandro giatti
25 novembre 2014 alle ore 00:39Caro Beppe,
mi pare che tu abbia bisogno di cambiare la gradazione delle tue lenti perché la tua miopia pare decisamente peggiorata!! Il risultato qui in Emilia per i 5 Stelle, con un deciso calo dei voti rispetto al 2013 sconta una mancanza di chiarezza su ciò che il Movimento vorrebbe fare per il lavoro, le imprese, l'immigrazione e la mancanza di illegalità imperante. Invece di invocare il rispetto delle regole che dovrebbero tutelare i più deboli vi arroccate dietro a battaglie ideologiche da "veterocomunisti".. Alcuni dei nostri rappresentanti poi hanno lavorato ben poco nella loro vita e sembra che non capiscano veramente un cazzo!! Invece di arrivare con tanta prosopopea in mezzo alla gente con l'aureola dei deputati, senatori o consiglieri comunali dovrebbero in maniera anonima girare per le strade, botteghe, scuole e fabbriche delle cità e "ascoltare"!!! Saluti e riflessioni!!
Luciano Monti
25 novembre 2014 alle ore 00:41Cosa manca al M5S per farsi capire ?
M5S non è in TV perché non ha niente da dire ?
Dove sta quel mondo nuovo che paventava M5S, l'intelligenza collettiva a disposizione della rete ?
Se ci sono questi scienziati in M5S, chi li conosce, dove sono ?
Possibile che non si arrivi mai prima del PD o non lasciare che questo venga percepito ?
I partiti non erano morti ?
La gente non vota, ma se ne infischiano, anzi meglio per loro che si scelgono da soli e tranquilli governano e ci spennano.
Il PD & soci hanno occupato posti chiave mentre M5S è lungi dal poter inserire i suoi, pesare nelle decisioni. Se non si ammettono gli errori poco male, ma l'assenza di reazione è disarmante. L'unica risposta alla deriva renzista per la TV è Salvini, è questo che viene percepito ed è questo che è comodo a chi governa, per sapere di M5S serve un medium, un intermediario per l'aldilà esperto del paranormale. La relazione M5S e blog è fallita, i numeri non crescono e perché mai dovrebbero se non riesce a far intravedere un Italia diversa meno cinica, meno disperata.
Il salto nel buio gli italiani non lo faranno mai, fate vedere non solo onestà, ma anche le capacità, fate ancora sognare.
donatella savasta fiore
25 novembre 2014 alle ore 01:28oggi il premier Matteo Renzi, da Vienna, ha chiosato: "La non grande affluenza è un elemento che deve preoccupare ma che è secondario. Checché se ne dica oggi non tutti hanno perso: chi ha contestato le riforme può valutare il suo risultato. Il mio interesse non è mettere le bandierine ma affrontare i problemi degli italiani". Il punto, sottolinea il leader del Pd, è che "negli ultimi 8 mesi abbiamo avuto 5 elezioni regionali e il Pd ha vinto 5 a zero. Oggi una persona normale dovrebbe esserne felice".
In realtà i numeri scaturiti da queste elezioni non dovrebbero facilitare l' ottimismo dei vertici del PD. Infatti il PD non ha affatto totalizzato in Emilia il 44,52% secco che sembrerebbe scaturire dai dati del Viminale, ma ha totalizzato il 44,52% del 37,70% dei votanti, cioè circa il 20% degli aventi diritto al voto. Lo stesso vale per la Calabria. Il PD non ha totalizzato il 23,72%, ma il 23,72% del 44,08% dei votanti cioè circa il 10,64% degli aventi diritto al voto. In Emilia Romagna alle ultime europee circa un anno e mezzo fa, il PD aveva totalizzato il 52,52% sul 70% di votanti, cioè il 36,75% degli aventi diritto al voto, mentre in Calabria, nelle medesime consultazioni europee, aveva totalizzato il 35,80% sul 45,77% di votanti cioè il 16,38% degli aventi diritto al voto. In sostanza nel giro di un anno in Emilia il PD è passato dal 36,75% degli aventi diritto al voto al 20% degli aventi diritto al voto, perdendo pertanto ben il 16,75%, in una regione tradizionalmente a lui fedelissima. Mentre in Calabria, nello stesso anno, il PD è passato dal 16,38% degli aventi diritto al voto, al 10,64% perdendo il 5,74%. Con questi numeri affermare che hanno perso coloro che sono contrari alle riforme e che il PD ne esce rafforzato al punto da poter imporre la propria egemonia neo capitalista su tutto il paese mi sembra un po' azzardato.
giorgio de rosa
25 novembre 2014 alle ore 01:57BEPPE; PERCHE' CI HAI ILLUSI? COSA E' CAMBIATO IN TE E CASALEGGIO? AVETE PRESO DEI SOLDI SOTTO BANCO? PERCHE' STAI DISTRUGGENDO IL MOVIMENTO? PENSACI, IO INIZIO A NON CREDERCI PIU'. SE NON VOTAVO PER LA COSCA PRIMA NON LO FARO' NEANCHE ADESSO, MA SI DA IL CASO CHE NON HO MAI VOTATO PER UNA SETTA. QUINDI TE LO DICO SINCERAMENTE O LASCI LIBERI I TUOI PARLAMENTARI DI ANDARE IN TELEVISIONE OPPURE PENSO SERIAMENTE CHE TU E CASALEGGIO SE NON PRENDETE I SOLDI PUBBLICI, ACCETTATE I SOLDI DI QUALCUN'ALTRO PER DISTRUGGERE IL MOVIMENTO. NON E' COSI'? E ALLORA SIETE DUE PAZZI, MA IO NON FARO' PARTE DEL VOSTRO GIOCO. APRISCATOLE CI STA' MA DEVONO SAPERLO TUTTI QUINDI CI VUOLE LA TELEVISIONE. GRILLO SE FAI MORIRE IL MOVIMENTO SEI IL PEGGIORE POLITICO DELLA STORIA. AVEVI QUASI IL 25% PENSACI. VIVA IL MOVIMENTO, VIVA L'ONESTA' IN POLITICA.
Marco cescato
25 novembre 2014 alle ore 08:50Caro De Rosa ricordati che scrivere tutto in maiuscolo in un blog equivale ad urlare. Ora, se in un dibattito tu urli, che concetto hai della democrazia?
Ricordati poi che il movimento non é nato spontaneamente ne éstato fondato da un de rosa qualsiasi. Se non fosse per la notorità, la capacitá mediatica e l'intelligenza di Beppe, non sarebbe mai nato. Mi sembra che certi cosiddetti "attivisti" sappiano solo fare i disfattisti, non avendo mai creato nulla nella loro vita. Con simpatia.
Marco
Re Lik
25 novembre 2014 alle ore 02:15Raccogliamo oggi ciò che siamo stati capaci di seminare.
Bene le agorà, bene i passaparola, bene lo spontaneismo attivo.
Ma è come coltivare un nostro privato orticello, se non sappiamo vedere che esistono le vaste praterie dei programmi televisivi e delle pagine di giornale.
Abbiamo saputo fare cose eccezionali, diventare alle politiche il primo partito o quasi, essere esempio indiscutibile di onestà e pulizia.
E perché dovremmo continuare a farci insultare da tutti gli schermi e da tutti i giornali senza nemmeno poter rispondere con i nostri argomenti, come se fossimo ciechi, sordi e muti?
Questa tattica è palesemente sterile, snobistica, controproducente, suicida.
Dobbiamo prenderne atto e cambiare. Presenziare a tutti i dibattiti in tv e saper controbattere da pari a pari. Abbiamo portavoce che hanno dimostrato abbondantemente di saperlo fare.
Si potranno scegliere le modalità, decidere i criteri, evitare personalismi esasperati, MA la televisione e i giornali vanno usati fino in fondo per mostrare la coerenza del nostro pensiero e divulgare la bellezza della nostra onestà.
Nelle case degli italiani devono diventare familiari i volti puliti di Di Battista, Di Maio, Lezzi, Morra, Bonafede, Giarrusso, Gibertoni, e dei molti altri che hanno ormai maturato la capacità di sostenere un confronto diretto in televisione.
Interviste, talk show, dibattiti, inchieste, ogni occasione deve essere sfruttata per diffondere la nostra voce pulita e innovativa.
La nostra presenza deve essere assicurata, senza se e senza ma, ogni mattina e ogni sera. Su internet, ma anche sui giornali, nelle televisioni, e in ogni altro mezzo di comunicazione.
Saremo meglio compresi e impareremo a farci meglio comprendere.
Sebastiano fazio
25 novembre 2014 alle ore 06:53Per quanto riguarda l'onestà credo sia una virtù che non ti appartenga. Per il tuo non voto, siamo felici di non averlo. Cordiali saluti e baci.
angelo rinaudo
25 novembre 2014 alle ore 08:12Condivido pienamente. Molta gente per pigrizia o mancanza di tempo non va ad informarsi in rete . Ascolta la radio o guarda la televisione . Le notizie che vengono diffuse dai media sembra che vogliano lanciare il messaggio sulla inutilità del M5S che risulta perdente . Ma in realtà leggendo l'articolo non è vero.
... e questo devono saperlo tutti gli italiani.
JEEP
25 novembre 2014 alle ore 05:27giunti a questo punto penso che sia meglio mettere dietro le linee il nostro beppe grillo e ricominciare con di maio....
e' ora di cambiare volto,grazie beppe
avanti m5s
argentina 2001
Ginetto Mancuso
25 novembre 2014 alle ore 07:59Ogni cosa si può vedere da angolazioni diverse ed apparire in modo diverso pur essendo la stessa. Secondo questo articolo, in Emilia, avremmo vinto: sono aumentati i voti. Questa angolazione non mi piace nemmeno come comunicazione esterna. La realtà è che avremmo potuto intercettare il non voto e farlo nostro. Perchè non è successo? Non una risposta, sono calabrese, qui durante la cmapagna elettorale mi è capitato di parlare con nostri elettori delle politiche, quasi tutti non sono andati a votare perchè da noi si aspettavano qualche risultato in più. Qualcuno (pochissimi) sono riuscito a convincerlo ed ha votato. Il confronto onesto, pur tenendo conto che sono elezioni locali, va fatto con le politiche.
Andrea R.
25 novembre 2014 alle ore 08:16Sono contento del fatto che siamo stati gli unici a incrementare il numero di voti assoluti.
Anche io comunque penso che un minimo di presenza in tv sia doverosa. Andare in tv anche solo per comunicare le fantastiche proposte che stiamo facendo.
Beppe internet è fondamentale, è la vera democrazia, ma purtroppo sappiamo che oggi la tv è l'unico canale di informazione per milioni di italiani.
Andare in tv con piccole interviste stringate e piccoli interventi dove comunichiamo le nostre bellissime proposte basterebbe!
Grazie mitico Beppe!
Augusto B.
25 novembre 2014 alle ore 12:16Gulp!
gianfranco d.
25 novembre 2014 alle ore 08:37Mi dispiace ma dissento totalmente da quest'interpretazione, caro Beppe: non è cercando di cambiare i nomi alle cose che si cambia la natura di quest'ultime, scriveva "un certo" Friedrich Engels! La realtà è che in Emilia il Mov si situa al 13 % scarso, mentre la Lega è al 19. Si vada a verificare quanti voti avevamo localmente preso durante le politiche del 2013 e si faccia il raffronto con gli ultimi risultati! La realtà ancora ci dice che il Mov, nella terra in cui è nato, si situa al terzo posto, dietro lega ed ad un PD che, pur pieno di indagati, continua ad essere votato. Ti va bene questo stato di cose???? A ME NO! Ogni tanto bisognerebbe cercare di trovare la modestia di fare autocritica e chiedersi il perchè certe cose accadono. Il motivo è la assurda, fallimentare ed autolesionistica strategia "comunicativa", fondata sull'invisibilità televisiva che avete scelto o ritenuto di imporre! Non ci voleva molto acume per prevederne i risultati: che se in Emilia sono i sopracitati, in Calabria hanno determinato la nostra esclusione! VI VA BENE TUTTO CIO'???? Lo volete capire si o no che LA GENTE NON SA UN TUBO DI QUELLO CHE FA IL M5S??? Se non quello che "apprende" dalle televisioni?? Lo volete capire che la gente comune non verrà MAI a controverificare sul blog quanto i media dicono sul M5S??? LO VOLETE CAPIRE SI' O NO!!!??? E non prendiamoci in giro col discorso del "passa parola", in sostituzione al mezzo televisivo, che purtroppo la fa da padrone in italia! Questo bisogna tener presente.Pertanto, la si finisca con questo assurdo atteggiamento sinora portato avanti: a meno chè non si voglia finire al prossimo giro come l'IdV! Fate vobis...La stragrande maggioranza degli iscritti la pensa così..
af
25 novembre 2014 alle ore 08:37Ciascuno e' libero di interpretare il risultato come meglio crede, anche estremamente positivo.
Io che vivo tra la gente, tra i colleghi, che ho amici che hanno votato per M5S, raccolgo le sensazioni della gente. La stessa gente che vota o non vota.
Le sensazioni sono di estrema delusione per la politica e di estrema delusione per M5S.
Ho amici che un anno o due fa votavano per M5S ed ora o non voterebbero piu' oppure voterebbero per Salvini. Come mai? Ha vinto il movimento? Direi proprio di no.
Secondo me il movimento era nato benissimo, aveva dato un chiaro messaggio di pulizia, di gente che lavora. Il movimento era il cittadino che finalmente poteva contare qualcosa. Ha contato qualcosa? M5S non ne ha azzeccata una. Poteva appoggiare Prodi che avrebbe preso il posto dell'attuale presidente ma non l'ha fatto. Sul blog c'era tantissima gente a favore di Prodi ma anche tantissima gente contro Prodi, quindi si e' consentito a che tornasse questa situazione.
Alle europee sono stati fatti proclami di vittoria, ma senza un chiaro programma e senza decidere prima con chi allearsi.
Ultimamente sembra che i problemi non siano piu' la Casta, chi non paga le tasse, gli evasori totali, la corruzione ma improvvisamente sono diventati l'euro, l'Europa, l'immigrazione, la colpa di tutti i nostri mali. In TV non si va piu' perche' si e' superiori e verginelli. Si cerca di copiare (male) la Lega, si cercano voti nell'elettorato populista della Lega. Non si cerca di proporre un'alternativa seria e costruttiva pubblicizzandola in rete. Cisi e' alleati con l'estrema destra populista inglese e non si accettano critiche. La gente che era delusa della Lega (ed ha votato M5S) ed ha fatto spam sul blog ora e' tornata all'ovile. Salvini e' l'originale. La gente di sinistra che non ha mai amato Renzi sul blog viene chiamata 'piddini' e non vota ne' il Renzi di PD ma nemmeno vota piu' M5S preferendo stare a casa.
Questo e' il risultato, piaccia o non piaccia. E sara' sempre peggio.
Paolo Andrea
25 novembre 2014 alle ore 08:38Il comunismo è come una religione, viene insegnato prima in famiglia, poi tanto a scuola quanto al lavoro. A 25 anni dalla caduta del "vaticano" (URSS) del partito comunista nonchè degli ultimi barlumi cubani e coreani, il popolo che aveva creduto ciecamente nella religione marxista/leninista, ulteriormente acciacato dal "tradimento" dei loro sacerdoti rivelatisi gli opportunisti quali erano, si sono trovati soli nel deserto d'idee che precedentemente solo il loro credo riempiva di paradisiache illusioni. Il popolo senza il suo Mosè si diperderà nel deserto o cadrà schiavo sotto il faraone, aspetta passivo il nuovo DUX. Purtroppo tutti durano almeno un ventennio.
Luigi Nicastri
25 novembre 2014 alle ore 08:40Il nostro unico vero successo elettorale è avvenuto nel febbraio del 2013 quando la TV parlava in continuazione di noi! Perché attraverso Facebook era nata la protesta e in tutti i comizi di Grillo le piazze erano strapiene! Cosa è rimasto di quella protesta? Li vedete i post di Grillo quanti "mi piace" e condivisioni in meno hanno adesso? Perché? Perché le decisioni successive al voto hanno pian piano allontanato la gente dal movimento! Non credono più che possiamo risolvere i loro problemi! E ci credo bene! Abbiamo fatto di tutto per non contare niente in parlamento!
Se si vuole tornare al risultato del 2013, non c'è altra via che mandare i migliori che abbiamo in TV e cambiare strategia politica!
Quando Renzi ha proposto 80, noi dovevamo andare in TV a proporne 160 specificando tutte le coperture! Dicendo di essere pronti a votare immediatamente un provvedimento del genere! Quando Bersani ci ha proposto di fare il governo dovevamo dire di sì! Così dopo 2 giorni si vedeva chiaramente che erano loro che non volevano fare niente!
La nostra strategia politica è stata un disastro!
Io da attivista ed iscritto, le decisioni di Grillo non le accetto più! Dobbiamo decidere noi iscritti! Le regole del movimento sono queste! Quindi mi aspetto da subito una serie di votazioni sulla prossima strategia politica e di comunicazione del movimento! Fino a che non vedo niente il mio attivismo è sospeso. Che ci vada Grillo a informare casa per casa le persone sull'operato del M5S. A noi inizia a diventare impossibile farlo dopo tutti gli errori politici commessi!
Andrea Gerardi
25 novembre 2014 alle ore 08:46Mi dispiace per te beppe, ti stai fidando di persone sbagliate... la base non è quella che scrive che in emilia romagna si comincia ora.. la base è quella che hai conosciuto tu nei viaggi città per città che fatica..
Di lecchini, cerchi magici e scilipoti è pieno in giro e tu ti stai fidando di loro! addio movimento
Eugenio Ciolli
25 novembre 2014 alle ore 08:47Si e' vero:rispetto alle europee in emilia abbiamo perso voti.. Ma ora abbiamo piu consiglieri rispetto alle regionali 2010..cercate Di sfruttare bene tale risultato.✌🌟🌟🌟🌟🌟!
Omar G.
25 novembre 2014 alle ore 08:53Beppe, passare dal 6% al 13% in 4 anni non è una vittoria.
In realtà siamo passati dal 25 al 13.
La gente ha scelto di non votare (anche) piuttosto che votare M5S.
Ritengo che l'avventura sia terminata. Con un fallimento.
Auguri
Ezio Bigliazzi
25 novembre 2014 alle ore 09:39GRAZIE ALTRETANTO ALLA FAMIGLIA.
Gherardo Tescari
25 novembre 2014 alle ore 11:01Guarda che se scrivi post come quello sopra, verrai "immantinentemente" censurato dai cani pastori tedeschi del blog. Qui la verità è solo una... e ce l'ha in mano il Nuovo Padreterno di Genova, tale Grillo Il Barbuto!
napoleone .
25 novembre 2014 alle ore 08:54alle regionali del 2010 il movimento ha preso il 6% l'affluenza alle urne è stata il 68%.....2014 l'affluenza è stata il 37%...e il mov. ha preso il 13%...quindi possiamo dire che a fronte di un calo del 30% dei votanti rispetto al 2010, proporzionalmente la platea del movimento è rimasta integra.
Allo stato dell'arte non siamo cresciuti come numero elettori e l'abbassamento dell'affluenza ha consentito di ottenere un riparto dei seggi più vantaggioso, anche per noi.
Detto questo si dovrebbe aprire una riflessione vera e chiederci come intercettare una platea di potenziali elettori...questa dovrebbe essere la vera discussione che dovremmo affrontare.
Oggi e per i prossimi 5 anni le cose non miglioreranno, quindi partendo da questo dato dobbiamo dire le cose come stanno...e lavorare su un informazione che aiuti l'elettore a capire che ci troviamo in questo "vicolo cieco".
E' bene però capire che le future mosse dovranno basarsi sulla "realpolitik", in questo momento i numeri ci stanno dicendo che c'è un vuoto politico, tale da poter essere "intercettato" ma per far questo serve una strategia diversa...
Emma G.
25 novembre 2014 alle ore 09:02Ohh, e MENOMALE adesso si torna in TV !!
W M5S
Maurizio Giannattasio
25 novembre 2014 alle ore 09:06Continuare a credere nel M5S questo e l'unica ragione per non annullarsi.
"Il sogno di ogni oligarca: Riuscire a ridurre talmente tanto la percentuale dei votanti avere la possibilità di poter effettuare dei veri e propri colpi di stato senza sparare neppure un colpo e ciò che più conta senza che neppure la gente se ne renda conto. E quando lo capirà, sarà ormai troppo tardi."
Enzo Chiesino
25 novembre 2014 alle ore 09:37E' vero quello che dici,
il Movimento però stà andando in questa direzione, l'Italiano deve essere sollecitato e pungolato , purtroppo è come se assistesse ad una partita di calcio, se non andiamo in TV a rimestare le acque, a pungolare la Casta a darci visibilità con la massa spariremo, vedi Salvini , è un p . . . o ma riesce a catalizzare anche se alle spalle ha fior di scandali (Bossi e compagni).
Salvatore Scano
25 novembre 2014 alle ore 09:09Però a forza di vaffanculo a Bersani e a altri alla fine sono gli elettori che hanno mandato affanculo Grillo.
giancarlo busso
25 novembre 2014 alle ore 09:12Beppe le conclusioni dopo il voto in Emilia Romagna che il movimento ha migliorato in percentuale di voti, ma è proprio in conseguenza di queste conclusioni io ti domando quanti voti avrebbe preso il movimento se tu non ti fossi intestardito ad evitare che i rappresentanti del movimento facessero un'ampia campagna dentro le due regioni salvo piccole concessioni, io ti dico che non è giusto quello che stai facendo per impedire che il movimento sia rappresentato in video anche DAI TANTI personaggi bravissimi del movimento.
Giacomo Alberti
25 novembre 2014 alle ore 09:14Siete l'unico partito nella storia d'Italia che sta mantenendo le promesse elettorali, e se non più allineati con il programma si viene espulsi (vedi parlamentari allontanati, Parma).
Le recenti elezioni in Emilia Romagna hanno visto diminuire i votanti per il m5s rispetto alle europee. Ora vorrei sapere da voi:a credevate davvero che la gente si rivoltasse di fronte ad un politico che si faceva rimborsare i giochi erotici???? Loro, come molti di noi, hanno votato per Berlusconi molte volte!!!
Ci vuole tempo per fare tutto. Ci vuole tempo per costruire un movimento. Ci vuole tempo per accettare a pieno l'ideale del movimento ed in ultimo ci vuole tempo per acquisire l'esperienza necessaria per destreggiarsi al meglio in quello che si fa. Per cui, per favore non siate i soliti Italiani, che si lamentano, si straziano e pensano solo ad avere un tornaconto personale oggi.
Per una volta proviamo ad essere una nazione diversa ed offriamo il nostro sostegno a questi ragazzi che sono li e ce la mettono tutta per portare avanti un PROGETTO nel quale tutti crediamo.
alma gemme
25 novembre 2014 alle ore 09:17Da una politica che si astiene di parlare dei problemi di fondo (globalizzazione dei mercati incontrollati, UE, inquinamento, distruzione di territori, ecc, ecc,) Io mi astengo e voto una Lega oscura ma che è contro... almeno apparentemente dico io. La politica non può più concedersi di non parlare dei problemi di fondo, che hanno scatenato, fame, iniquità nel mondo intero...
Franco Mas
25 novembre 2014 alle ore 09:36Serve un gruppo di lavoro che studi le riforme importanti da proporre subito, le battaglie da portare avanti e che dovranno essere condivise da tutti, il modo in cui agire, quali media utilizzare per diffondere il messaggio, insomma, serve un tavolo di lavoro stabile che programmi e diriga le fasi della politica attiva. Non è possibile affidare al caso, e alla buona volontà di giovani attivisti inesperti, la scelta delle armi con cui combattere. E' necessario assicurare un supporto qualificato a tutti coloro che si adoperano con abnegazione, ognuno deve sapere a chi rivolgersi per avere un consiglio. Sarebbe l'inizio per costruire una minima organizzazione di base che infonda fiducia al simpatizzante. Oggi il volontariato non basta perchè del Movimento offre un'immagine estemporanea, spesso sembriamo gruppi di boyscout in missione (proprio come quello lì!) e questo nonostante gli attivisti siano splendidi. Gentile "Staff", strutturatevi meglio, ascoltate i consigli del blog, in politica o si vince o si perde e noi dobbiamo VINCERE. I "craxi" tra di noi ce li vediamo POI.
Andrea Berselli
25 novembre 2014 alle ore 09:46Un candidato vero in E.R. c'era, Andrea Defranceschi, e lo hanno espulso nel pieno della campagna elettorale. Grazie di tutto e se il movimento sta morendo in questa regione i motivi ci sono e sono tutti interni e squallidi.
Giorgio Paglia
25 novembre 2014 alle ore 09:52Le elezioni regionali di domenica in Emilia Romagna e Calabria hanno dimostrato quanto la gente sia ormai nauseata da questa politica incomprensibile.
Quando nel feudo storico della sinistra, i due terzi degli elettori non va a votare, significa che abbiamo davvero raggiunto il limite estremo.
Ma i palazzi romani, ancora una volta, non sanno cogliere questo grido silenzioso.
I proclami mai mantenuti, un regime fiscale che continua ad aumentare, la mancata riduzione dello spreco pubblico e la perdurante crisi economica, sono solo alcune delle cause conclamate di questo non voto.
Infatti non siamo in presenza di una disaffezione alle urne, ma di una vera e propria protesta silenziosa della maggioranza del popolo sovrano.
Il non saper cogliere l'urlo popolare, dimostra il degrado irreversibile della nostra classe dirigente.
WWW.FUOCHIDIPAGLIA.IT
Enzo Chiesino
25 novembre 2014 alle ore 09:53Si va bene l'astensionismo non ha colpito il M5 *****,
però non è stato neanche un successo strepitoso.
Forse bisogna cambiare tattica o propaganda, non è possibile fare della filosofia, bisogna attaccare ed essere martellanti, cari signori l'unico mezzo per fare questo è la TV, che vi piaccia o no.
Ci sono milioni di voti in sospeso che aspettano di essere trascinati , che aspettano un messia, mandiamo in TV questi ragazzi che sono bravissimi e preparati che usino le loro doti anche fuori dal parlamento, è l'uomo della strada che bisogna trascinare alle urne, il politico di professione se ne infischia di quello che dice il Movimento dentro l'aula.
W M 5 * * * * *
Walter Sabattini
25 novembre 2014 alle ore 10:03sono d'accordo
Rossana P.
25 novembre 2014 alle ore 09:54Basta dirlo "IL MOVIMENTO NON HA PERSO VOTI" e questo si avvera. Beppe l' hai imparata da renzi la tecnica?
Mi rivolgo ai bravi " POLITICI" dei 5S cambiate andate in TV dite a tutti quello che fate e staccatevi dal gatto e la volpe che mi sa che hanno mangiato l'uva, VOI siete rimasti la nostra ultima speranza. Se no c'è di nuovo il buio assoluto del fascismo che ritornerà in Italia con i due MATTEO.
edoardo spirito
25 novembre 2014 alle ore 09:55ciao. nominare ministri m5s via web anche se non si è al governo. fare subito la squadra di ministri, renderla visibile in tv. il ministro con un curriculum indiscutibile nel suo settore, va a parlare in tv a nome del m5s, esclusivamente per la sua area di pertinenza. Se il ministro della pubblica istruzione m5s va in tv, parla solo di scuola ed università e fra le tante trasmissioni generaliste su tv pubblica e privata prima o poi uscirà una trasmissione a carattere tematico e non generalista che affronta una questione alla volta, per esempio la scuola e l'università. la nomina di un ministro m5s curriculato nel settore di interesse, indurrebbe anche gli altri partiti a fare lo stesso, in modo da avere un dibattito e futuri ministri di governo "first class". basta con il politico ed i talk show improvvisati e generalisti. se il nominato ministro dell'istruzione m5s va in tv e sollecitato dal giornalista a parlare di evasione fiscale, corruzione, euro o f35, lo fa, necessariamente sproloquiando, va espulso dal movimento. manifestazioni tematiche in piazza con i ministri m5s ognuno esperto del suo settore ed email del ministro resa disponibile per invio di proposte.
Enzo Chiesino
25 novembre 2014 alle ore 10:03Bellissima l'idea di un governo OMBRA,
ogni ministro specializzato e referenziato che proponga le soluzioni del Movimento, poi vediamo come se la cavano gli altri partiti, in dibattiti seri e specialistici solo la verità può venire a galla.
Ciao.
Enzo Chiesino
25 novembre 2014 alle ore 09:57Viviana dove sei ?
Gherardo Tescari
25 novembre 2014 alle ore 09:58Pochi giri di parole, Grillo, il M5S è dimezzato, non stravolgere anche tu i dati in stile "vecchia politica".
Hai solo abbaiato alla luna, Grillo, e la gente si è stancata di nuovi parolai come te.
Stai pagando a durissimo prezzo il no a Bersani, "genio"!
Fine di un bel progetto.
"De profundis clamabo ad te, Domine...."
codicedamore ..
28 novembre 2014 alle ore 09:49.
carlo 1.
25 novembre 2014 alle ore 10:02Fino alle politiche si è fatto bene anche se la scelta di non parteccipare alle trasmissioni televisive e la non costituzione di sedi territoriali,cosa determinante per il radicamento politico e sociale,sicuramente ha penalizzato in termini di ulteriore consenso il movimento.Si è fatto bene anche nell'epurazione d'ambigui soggetti come nella scelta di non fare alcuna alleanza visto la qualità delle forze politiche in campo.Perché allora è iniziata una fase di declino del movimento stesso a partire dalle elezioni europee?Perché non è stato più percepito come diverso e la diversità non era tanto la protesta e la denuncia del malaffare ma la prospettiva d'essere in grado di dare risposte alla gente sommersa da gravi problemi.Poi è iniziato il cretinismo parlamentare da una parte:la mozione,l'interrogazione,la sceneggiata ecc.. ecc..e la mancanza di proposte che facessero sognare il possibile cambiamento da attuare solo con la presa del potere e non certamente cose impossibili d'attuare stando all'opposizione come la proposta di referendum sull'uscita dall'euro.Va bene l'opposizione agli attacchi ai diritti e alle tutele della gente ma maggiormente occorre la proposta che non sia una mediazione condominiale ma che abbia il senso di una maggiore giustizia sociale.La democrazia in Italia è morta da più di un ventennio e non è stata l'astensione a decretarla,essa è stata solo la risposta alla percezione che nulla cambia e se cambia è sempre nel modo peggiore per le condizioni di vita di milioni e milioni di persone.Che fare?Meno tempo da perdere nel parlamento riducendo all'osso la permanenza visto che questa su nessuna scelta della maggioranza influisce.Utilizzare il parlamento unicamente come cassa di risonanza delle proposte rivoluzionarie pensate dal movimento.Meno tempo ai compiuter e più presenza organizzata sul territorio per vincere le elezioni locali.Stare sempre dalla parte dei più deboli,immigrati compresi,e non solo in determinati momenti ove è sciacallaggio.
Davide Milani
25 novembre 2014 alle ore 10:52Il problema è uno solo ed è di strategia e di idee. Noi, proprio perchè siamo la parte migliore dell'Italia, dobbiamo pensare di offrire una speranza ai cittadini dicendo anche come. Un esempio sugli immigrati. Se veramente li vogliamo accogliere ed integrare si deve fare in modo che non stiano chiusi nei centri ma che in cambio di vitto e alloggio facciano dei lavori socialmente utili come spalare il fango durante le alluvioni o puliscano i parchi, le spiagge ecc. a questo punto la gente li vedrebbe in un'ottica diversa e i delinquenti pur di non lavorare se bne andrebbero. Diamo i 40 euro al giorno ad un pensionato al minimo che ospiti un extracomunitario e avremmo integrato e risolto parecchi problemi senza razzismo e senza pietismo.
rodolfo z.
25 novembre 2014 alle ore 10:10Se non sei tu ad occuparti di politica sarà comunque la politica ad occuparsi di te...
La cosa peggiore che si può fare è non esercitare il diritto di voto.
Giovanni P.
25 novembre 2014 alle ore 10:17LA SETTIMANA SCORSA AD UN MIO POST CHE DICEVA SE NON ANDATE IN TV A COMBATTERE FINIREMO MALE..... ALCUNI ISCRITTI AL MOV.5S MI ATTACCARONO DICENDO vacci tu in tv visto che conosci la ricetta" E POI SEGUIRONO ALCUNE OFFESE PERSONALI.... ADESSO DICO A VOI TUTTI.... fanculo grillo fanculo casaleggio fanculo tutti... IO E QUALCHE MILIONATA DI ITALIANI. CREDEVAMO IN VOI.
Gherardo Tescari
25 novembre 2014 alle ore 10:28mai post fu più ben scritto. Da tempo mi accorsi di essere in mano a dei fanatici senza un proprio cervello... Intanto il Movimento dimezza!
Qui, se scrivi un post di buon senso, vieni solo insultato. Ma andate a cagare tutti grillini esaltati!
Cosimo Cannalire
25 novembre 2014 alle ore 11:06Giovanni, avevi ragione tu (anche perchè sei un pugliese come me). Però con i "vaffa" non si va da nessuna parte. Chi crede nel Movimento va avanti lo stesso, nella buona e nella cattiva sorte. A riveder le "Stelle".
Paolo Visconti
25 novembre 2014 alle ore 18:12"Con i vaffa non si va da nessuna parte".
Fortuna che non siamo in un movimento basato e nato dal "Vaffanculo".
Gianni Gutti
26 novembre 2014 alle ore 12:51Giovanni non bisogna arrendersi, credo che ognuno di noi debba dare dei consigli per migliorare il movimento. Con i vaffa... non si ottiene nulla.
Dobbiamo avere pazienza, certamente tra i rappresentanti del m.5 stelle ci sono dei giovani preparati, onesti che si attiveranno per tutelare i diritti dei cittadini onesti.
Cosimo Cannalire
25 novembre 2014 alle ore 10:35Dopo aver letto i vari commenti che reputo,comunque, legittimi, dico la mia.
Se non ci fosse stato Beppe ad iniziare questa "battaglia" di Democrazia,il Movimento non avrebbe ottenuto certi risultati (Politiche 2013 Europee 2014). Quando un Movimento che ha iniziato ad avere qualche Sindaco e qualche consigliere comunale e regionale in alcune zone d'Italia(a macchia di leopardo), improvvisamente si ritrova 150 Parlamentari e 17 Europarlamentari, il discorso cambia. Quando si cresce tutto diviene piu' difficile. Si creano le "correnti" di pensiero, si dimentica che "UNO VALE UNO",che il "fiato sul collo" si deve continuare ad usarlo. Passiamo ai risultati dell'Emilia e della Calabria. In Emilia vince il PD, con una percentuale di votanti pari al 37%, la Lega è seconda con quasi il 20% (Salvini era sempre in TV su tutti i canali - RAI MEDIASET SKY e LA7)Forza Italia perde alla "grande". La nostra "portavoce" Gilbertoni prende il 13% circa. Vanno in Consiglio Regionale 5 consiglieri, a fronte dei 2 del 2010.In Calabria con i meetup in "contrapposizione" si è raggiunto un risultato da "decimali", nonostante la presenza dei vari portavoce (Morra Lezzi etc.). Ergo forse bisognerebbe, oltre la "rete", utilizzare i mezzi di comunicazione (TV giornali etc.)???? Visto che chi aveva votato alle Politiche ed Europee, questa volta è rimasto a casa. Qualcuno si è chiesto che oltre agli "Agorà" in Piazza, oltre ai Comizi di Grillo, bisognerebbe "informare" la gente comune (pensionati, lavoratori, casalinghe etc.) dell'attività che i nostri "potavoce", sia in Parlamento che in Europa, svolgono, visto che lavorano e producono tanto???? Io da "attivista" la penso cosi'. In Puglia che è la mia Regione, fra qualche mese si andrà a votare. Mi rivolgo ai "portavoce" pugliesi: facciamo tornare un pò di "entusiasmo" nella gente? Ad iniziare dagli "attivisti" di Puglia. Buon Movimento a tutti. A riveder le Stelle.
SPARTACUS
25 novembre 2014 alle ore 10:37io mi sono fatto una convinzione
a 4/5 milioni di Italiani questo stato di cose sta bene , ne trae profitto , non ha bisogno di gareggiare , vince il raccomandato
divisi al 50 % destra/sinistra - il popolo che vota a prescindere- incapace di capire - di ragionare , vota per partito preso come si dice
il resto astensionismo - stando così le cose , se mai la vittoria verrà dovrebbero passare 20 anni , che i vecchi vadano , e che i giovani aprano la mente , quindi .. ci vorrà molto tempo , e a quel punto dovrete ( non io ) ricostruire l'italia come nel dopo guerra, sperando che come nel dopoguerra avranno imparato la lezione - buon lavoro a tutti Spartacus
claudio molinari
25 novembre 2014 alle ore 10:38Anch'io credevo in te Grillo e credevo che tu operassi per il bene del paese. I fatti dimostrano che hai operato come tutti i politici per il tuo profitto personale. Gli italiani volevano portarti al governo ma tu ti sei rifiutato di sporcarti le mani astenendoti su tutto e dicendo contemporaneamente che volevi prima più del 50% dei voti perchè non era possibile collaborare con nessun partito: che idea politica folle ed antidemocratica. Purtroppo hai perso il treno Grillo e forse non tornerà più: credimi che a me dispiace molto anche se i fatti dimostrano che predichi a volte bene ma razzoli molto male
Andrea Zanella
25 novembre 2014 alle ore 11:06Guarda coglione che il treno lo hai perso tu, goditi renzi, razza de decerebrato rincoglionito!
Gherardo Tescari
25 novembre 2014 alle ore 11:12Andrea Zanella, non offenda gli altri, si guardi allo specchio e vedrà che anziché due coglioni ora ne ha tre, uno le è cresciuto dentro al cervellino!
Bruna Chiesa
25 novembre 2014 alle ore 10:44Noi italioti ci dimostriamo sempre per quello che siamo. "Votare? e chi se ne frega, tanto non cambia niente. Sono tutti uguali" e si dissipa l' unico talento che resta con l' astensione al voto. (ogni occasione è irrimediabilmente persa) I POLITICI SONO LO SPECCHIO DI QUELLO CHE NOI SIAMO. I POLITICI SONO LO SPECCHIO DI QUELLO CHE NOI SIAMO,impossibile non costatarlo. Che vogliamo di più? Sarebbe anche il caso che alcuni nostri rappresentanti Mov.5***** "incontrando i cittadini evitino le piazzate teatrali per argomentare, giustamente, le realtà quotidiane come se fossimo in un mercato delle erbe del 1800!Arroganza, litigiosità e tracotanza ci allineano con gli altri esponenti politici. E questo invita a confermare: "Sono tutti uguali. Solo parole e basta"!Ma si sa, non tutti possono essere dei Voltaire e tener testa in punta di penna e... di lingua per far passare i giusti messaggi!
Sibilla12
Andrea Righi
25 novembre 2014 alle ore 10:46Da emiliano astenuto il mio unico commento è che questo post contiene un solo grosso errore. Non è vero che ha perso la democrazia e non lo è per 2 motivi, il primo è che la democrazia non poteva perdere, la democrazia è morta da quel pezzo e lo testimoniano 3 presidenti del consiglio consecutivi non eletti, il secondo motivo è che se sulla scheda elettorale ci fosse stata la casella NESSUNO DI QUESTI CANDIDATI l'affluenza sarebbe stata come minimo il doppio e questa opzione avrebbe vinto con maggioranza assoluta.
Ormai in Emilia chi vota PD sono solo i vecchi che credono ancora che si tratti dei comunisti o comunque di un partito di sinistra, l'emiliano non prende in considerazione partiti che si schierano a destra e Berlusconi non si è mai candidato. Il "successo" della Lega è da attribuirsi invece al fatto che nella cultura emiliana è profondamente radicato il rispetto per le persone, i luoghi e la cultura locale e chi viene da fuori non può e non deve essere considerato o avere più agevolazioni di chi appartiene a questa terra. Il messaggio a mio avviso è chiaro, o si fanno le cose come si deve o non vogliamo nessuno a governarci tant'è vero che sappiamo benissimo cavarcela da soli come sempre è stato dimostrato e come sempre più questo pensiero è radicato. Questa è la vera disamina.
Gherardo Tescari
25 novembre 2014 alle ore 10:55Ah, come siete abili, voi maneggioni del blog. Invece di parlare del dimezzamento dei voti del Movimento, avete messo un post su Matteotti, defunto e stradefunto, di cui non interessa più un cacchio a nessuno. Sapete buttare fumo negli occhi, altro che Movimento aperto, democratico e bla bla bla... Il mio voto, la prossima volta, ve lo mettete in quel posto... "Vanne Marchi" del 2000!
Carlo S.
25 novembre 2014 alle ore 10:55Dico la mia opinione dopo l'analisi dei dati nelle due regioni: paragonato alle ultime regionali il movimento ha fatto progresso, rispetto alle politiche 2013 ha perso voti verso 1) l'astensione 2) lega.
Non so quanto l'astinenza dalla TV abbia influito, penso che alcuni voti di PROTESTA siano andati alla Lega, mentre gli astenuti non si raggiungono con la TV ma solo con una campagna sul territorio. Penso che il movimento 5 Stelle debbe intensificare il lavoro sul territorio (porta a porta) e convincere chi oggi ritiene il voto inutile che il M5S sia l'unica vera forza che possa trasformare le istanze ed i bisogni dei cittadini in leggi e soluzioni.
Perciò mi piacerebbe vedere il M5S insieme a chi protesta perché perde il lavoro (Terni, dove Landini ed il sindacato possono mettersi il luce, ma il movimento non è presente). Anche dove si muore per l'inquinamento (Terra dei fuochi ecc.).
Lo stesso vale per la giustizia: Mi piacerebbe vedere il M5S vicino a Di Matteo.
Anche nelle perferie ci dovrebbe essere una presenta capillare dei 5S per non sgomberare il campo a Casapound.
Infine la questione meridionale sarebbe anche un tema che i 5S potrebbere prendere.
Insomma, ci vuole un lavoro sul territorio vicino ai problemi dei cittadini ai quali deve arrivare il messaggio attraverso la rete, la TV, volantini, campagne porta a porta (a seconda dell'esigenza) che il M5S ha buone proposte per risolvere i problemi concreti.
PATRIZIO CONOCCHIA
25 novembre 2014 alle ore 10:57Se continuiamo a non andare in tv, senza far sapere le cose giuste che facciamo e le battaglie che portiamo avanti, come farà la gente (specialmente chi non va su internet)
a votare M5S ?
La maggior parte degli ultracinquantenni, (cioè la stragrande maggioranza del paese) per farsi una idea di voto, non va in internet, ma si basa su tv e giornali . Purtroppo per come la vedo io, se i 5stelle non ritorneranno a sfruttare questa (seppur schifosa e colpevole) tv, NON GOVERNERANNO MAI!
Franco Mas
25 novembre 2014 alle ore 11:01Mah! E' brutto leggere che qualcuno manda tutti afanculo sbattendo la porta. Sì, dispiace. E' il segno che qualcosa non funziona. E chi sbatte la porta non è detto che sia un imbecille.
Maurizio Panfilo
25 novembre 2014 alle ore 11:05Beppe, abbiamo perso. Punto. Dobbiamo imparare la lezione se vogliamo vincere la prossima volta. Maurizio
Gherardo Tescari
25 novembre 2014 alle ore 11:09Grillo, in milioni ti abbiamo detto di non mandare affanculo Bersani ma di mettere il Movimento subito al lavoro, sia pure in alleanza.
Ma tu hai davvero una gran testa dura, di cazzo, si direbbe dalle mie parti.
Affanculasti Bersani? Ora lui affanculò te e il Movimento, DIMEZZATO!
Ritirati in convento e piangi lacrime amare sui tuoi peccati, la tua superbia, la tua spocchia, la tua arroganza.
Bel progetto FU, ora però è morto!
piergiorgio
25 novembre 2014 alle ore 11:3435 anni fa abitavo a Bologna quartiere Corticella; alle elezioni l'affluenza superava il 90% ed il PCI prendeva quasi il 70% dei voti.
Leggi bene i risultati di oggi: un terzo di quelli che fino a ieri votavano per il partito di Bersani e Renzi oggi si sono vergognati di votarli ancora e immagino che molti di quelli che hanno continuato a votarli non si sono vergognati solo grazie alla segretezza dell'urna.
Andrea Zanella
25 novembre 2014 alle ore 11:11Ma ne vale la pena di continuare? Davvero? Agli italioti va benissimo così, ci piacciono i ladri e le troiette rincretinite, ne vale la pena? Mi ha risposto già il grande Di Battista, perchè non si ricandiderà, non ne vale la pena.
claudio d.
25 novembre 2014 alle ore 11:22Si, va bene. Però nel 2010 il M5S non aveva ancora fatto il famoso BOOM. La sostanza di questo post la condivido ma credo che sia necessario fare anche un'analisi meno benevola.
La spiegazione di tutto la diede Landini qualche giorno fa: Renzi non ha il consenso della gente onesta. Aggiungerei, come tutti gli altri, o quasi. La maggior parte di quelli che vanno a votare lo fanno per tornaconto personale di vario genere. Oggi è più conveniente votare Renzi anche per quelli di destra, perché è lui che ha il pallino in mano; ieri era Berlusconi, domani potrebbe essere Salvini o un altro tribuno qualsiasi. Certo è che, nell'ambito del cosiddetto centro-sinistra, agiscono figuri che farebbero vergognare la banda bassotti; proprio come nel centro-destra. Volendo semplificare credo che per trovare gente onesta occorre andare a cercare fra gli elettori dei 5*, fra gli astenuti e pochi altri, molti di loro sono esasperati. Non sono numeri trascurabili. Come non andrebbe trascurata l'esasperazione.
Pizzarotti e compagnia parlano di programmi, confronti, candidati, di far capire alla gente. E con questo somigliano sempre più ai politicanti, oltretutto con un atteggiamento didascalico che mal si concilia con l'uno vale uno. Secondo me, invece, il connubio in Europa con Farage è risultato indigesto a molti che prima votavano convintamente M5S; così come la campagna che ha individuato negli immigrati la responsabilità nella presunta trasmissione della TBC ai poveri agenti di polizia, che sono gli stessi che quando chiedi aiuto per uno scippo o una rapina si girano dall'altra parte, quelli che pensano che un questore a cui venga rimossa la macchina per un divieto di sosta è un'autorità e quindi può fregarsene delle regole che sono tenuti a rispettare i comuni mortali, quelli che fraternizzavano con i dimostranti fin quando non hanno ottenuto soldi; dopodichè giù bastonate alla povera gente come e più di prima. Insomma, motivi politici, squisitamente politici alla base del calo.
Luca S.
25 novembre 2014 alle ore 11:23Il problema è che si era partiti bene con un progetto rivoluzionario ed inclusivo e si è finiti a prendersi a bastonate a vicenda.
E quando escono i bastoni, si sà, vincono i più stronzi.
E fu così che chi alzava la mano per dire che non era convinto veniva buttato fuori, il clima di sospetto si è alimentato e la gente per bene, quella che non voleva stare a litigare con i decerebrati (e fidatevi, il movimento è pieno di gentaglia con la bava alla bocca), si è allontanata a poco a poco oppure è stata buttata fuori.
Sono rimasti solo i singornsì ed i cani da guardia sempre pronti ad abbagliare e azzannare chi criticava.
Ma le critiche avevano un senso ed i dati odierni ne sono la dimostrazione.
Se si fosse cercato un accordo con Bersani, avremmo cambiato l'Italia, ma adesso cosa rimane dalle macerie?
Guardate che gli elettori si conquistano (e si perdono) a poco a poco, lungo la strada.
Un'espulsione ne fa perdere un tot, una salita sul tetto ne fa perdere un altro tot, un'alleanza con la destra estrema ne fa perdere altri.
Qui ci vuole un ritorno al passato.
1) Uno vale uno. Ovvero se uno alza la mano per dire "Non sono d'accordo", si fa la conta e si vede se la posizione è maggioritaria o meno.
2) Meritocrazia. Ma davvero il massimo che l'italia riesce ad esprimere è Vito Crimi e la Lombardi?
3) Attenzione ai territori. L'italia è una casa ed i suoi mattoni sono i territori. Non si può pensare di avere una casa sana se poi ogni singolo mattone è marcio. E' dai territori che bisogna ripartire.
4) Grillo deve tornare a valere uno. Così come Casaleggio. In questi mesi hanno manipolato l'opinione delle persone tramite messaggi retorici sparati dal blog. Ma la gente mica è cretina. Se Farage è nazionalista, rimane nazionalista, per quanto lo si voglia fare passare per Suor Albina.
5) Non si deve dire sempre no. SI dovevano valutare ogni singolo provvedimento, ricordate? Invece si dice sempre e solo no. E dire sempre No è inutile come dire sempre SI.
Morena .
25 novembre 2014 alle ore 11:40Per quanto possa
il Movimento 5 Stelle,
nella sua intrinseca forma di Onestà,
errare....sul piano strategico,"riorganizzabile"..
non ci sono comunque alibi e scusanti
per optare per la disonestà di Governanti Ladri...!
Giorgio C.
25 novembre 2014 alle ore 12:01La ragione per la quale il movimento 5 stelle sta subendo una debacle dopo l'altra è che veramente pochi hanno capito le politiche che vogliono supportare. Prima non si voleva uscire dall'euro ora sembra di si, sull'immigrazione non si comprende se il movimento abbia idee sinistroidi del tipo concediamo a tutti ospitalità, diamo la cittadinanza e altre cose di questo genere o destroidi del tipo chiusura delle frontiere, no alla cittadinanza ect., in economia non si sa se è per la patrimoniale o per una riduzione delle tasse e potrei continuare ancora. Manca un quadro chiaro su cosa sia il movimento e aggiungo che c'è una chiusura ad avvicinare personalità preparate in grado di impostare dei discorsi in maniera organica. Così come è, sarà sempre più difficile votarlo. Un consiglio per Grillo e Casaleggio: guardate cosa ha fatto e cosa sta facendo Salvini con la Lega (è riuscito ha far entrare nel suo partito gente lontanissima come Borghi, che ora è addirittura responsabile economico della lega, e sta cercando di spostare il partito dall'essere un movimento localista ad uno nazionale).
Luca L.
25 novembre 2014 alle ore 12:31Nonostante il tempo trascorso ed il grande successo alle scorse politiche, ancora non riesco a capire cosa voglia fare da grande il Movimento.
Davvero pensate di vincere le elezioni utilizzando solo l'insopportabile click-baiting? (a proposito, io ho smesso di cliccare sui vostri link perché avete superato la soglia di sopportazione)
Noi siamo pronti a sostenervi per cambiare questo paese, ma sembra che voi stiate facendo di tutto per restare un misero partito d'opposizione prossimo all'estensione.
Con il M5S avevamo visto uno spiraglio di luce in fondo al tunnel, non fate che sia la luce di una tremolante candela.
Franco Mas
25 novembre 2014 alle ore 12:49Sì sì, gli ultimi post sono molto chiari, hanno il senso di un dito ficcato nell'occhio. Ragazzi, sono cazzi!
ALESSANDRO DI VENTURA
25 novembre 2014 alle ore 13:07Grillo, all'indomani delle politiche '13 ti scongiurammo di trovare l'intesa con Bersani. Questo avrebbe consentito di asfaltare definitivamente Berlusconi con 1 anno e mezzo di anticipo. E poi mica te lo dovevi sposare il Bersani. Sappiamo che al di là del buonismo è un uomo di un partito marcio che dichiarò dopo il noto streaming "Sono mica matto!" a far entrare uomini del M5S nel governo. Ma dovevi provarci con quei due o tre provvedimenti condivisi che ci avrebbero dato visibilità politica e poi, alla prima occasione, avresti fatto decadere il governo e saremmo andati a nuove elezioni dove sicuramente avremmo fatto il pieno. Invece no: ora con i 48 milioni di euro rinunciati siamo puliti dentro ma cimiti fuori.
Io credo che la prima regola politica quando si riceve il mandato dagli elettori sia quella di contendere, ripeto, contendere il potere. Va da se che se devi lottare con qualcuno sporco di fango, ti sporchi le mani, ma almeno dai il segnale al paese che comprendi la sua sofferenza e ti dai da fare per alleviarla. Subito. Invece con la politica del tanto peggio tanto meglio non siamo andati da nessuna parte. Traine le conseguenze!
Al
25 novembre 2014 alle ore 13:10Di certo ha vinto l'astensionismo, ma per un confronto coerente, andrebbero presi i dati delle europee, non quelli delle regionali 2010, altrimenti fate lo stesso gioco del PD.
L'emorragia di voti c'è stata anche per il M5S, è innegabile, per non parlare della Calabria.
Voti europee Emilia Romagana 443.936, la differenza è di 276.914 voti in meno.
Voti Europee Calabria 160.182, la differenza è di 129.951 voti in meno.
Orlando
25 novembre 2014 alle ore 13:25Non basta essere onesti, ci vogliono delle capacità! E tanta coerenza. Se non si è trasformato il mandato in una gita, bisogna amministrare nell'interesse generale del paese, cosa ben rara di questi tempi. I cittadini hanno creduto nel cambiamento e hanno votato il movimento, ma dopo le defezioni, le espulsioni, le varie discussioni non produttive si sono spoliticizzati.
Gianni Gutti
25 novembre 2014 alle ore 14:04IO CREDO CHE SE IL MOV. 5 STELLE E, CON LUI GRILLO, NON SI DA' UNA SVEGLIATA PERDERA' MOLTI VOTI ALLE PROSSIME ELEZIONI.
VI STATE FACENDO RUBARE I VOTI DA SALVINI PERBCHE' NON PRENDETE POSIZIONE SUI PROBLEMI CHE LA POPOLAZIONE OGGI SUBISCE E CIOE' LA DISOCCUPAZIONE, LE TASSE STROZZINE, L'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E DISONESTA COME QUELLA DEI ZINGARI E RUMENI+BULGARI, INSOMMA UNA IMMIGRAZIONE DI STRANIERI CLANDESTINI DISONESTI CHE OLTRE CHE A RUBARE E DELINQUERE TOLGONO DIRITTI AI CITTADINI ITALIANI SOPRATUTTO QUELLI CHE ATTUALMENTE HANNO DIFFICOLTA' AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE E CIOE' DISOCCUPATI, CASSINTEGRATI, ESODATI,E PENSIONATI CON PRNSIONI MISERE.
INSOMMA MOV. 5 STELLE DOVETE INTERESSARVI DI PIU' ALLA POPOLAZIONE CHE PER COLPA DELLA DISONESTA' POLITICA NON RIESCE AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE.
BISOGNA IMPEDIRE, E IL MOVIMENTO 5 STELLE E' IN GRADO DI FARLO, LA SVENDITA DELL'INDUSTRIA ITALIANA AGLI STRANIERI E SOPRATTUTTO AI TEDESCKI E AI CINESI. I PRIMI PERCHE'"COME STA' FACENDO LA TYSSEN KRUP" TRASFERISCONO LE PRODUZIONI IN GERMANIA, I CINESI PERCHE'IMPORTANO LO SCHIAVISMO IN ITALIA " VEDI L'OCCUPAZIONE DI PRATO".
E POI IL MOV. 5 STELLE SI DEVE BATTERE CON PIU' FORZA CONTRO LA DISONESTA' POLITICA " TANGENTISTI, ACCAPARATORI DI DENARO PUBBLICO,CLIELENTELISMO POLITICO,CONNIVENTI CON LA MAFIA,ECC. ECC."
INSOMMA QUESTO E' IL MOMENTO PER INCREMENTARE I CONSENSI AFFINCHE ALLE PROSSIME ELEZIONI IL MOV. 5 STELLE POSSA OTTENERE I VOTI NECESSARI PER GOVERNARE. RICORDATEVI QUESTE SONO LE PROBLEMATICHE CHE BISOGNA RISOLVERE:
1) DISOCCUPAZIONE, ESODATI, CASSINTEGRATI,PRECARI.
2) TASSE ELEVATISSIME CHE DISSANGUANO IL POPOLO
3) IMMIGRAZIONE DISONESTA CHE CONDIZIONA E ESPROPRIA I CITTADINI ITALIANI DI SERVIZI E ASSISTENZA .
4) OCCUPAZIONE DELLE CASE PUBBLICHE DA PARTE DEGLI IMMIGRATI" PERCHE' NON NE HANNO DIRITTO" SOPRATTUTTO DEGLI ZINGARI " POPOLAZIONE CHE HA NEL DNA SOLO LA CAPACITA' DI DERUBARE IL PROSSIMO E MENDICARE"
INSOMMA MV. 5 STELLE SVEGLIATEVI. DIFENDI IL POPOLO
Alberto G.
25 novembre 2014 alle ore 14:07Caro Beppe, scusa se mi permetto di darti del tu, in parte sono contento come sono andate le votazioni in Emilia Romagna ma vedo un certo calo nelle affluenze nelle urne tanto da pensare che molte persone non hanno votato e che forse sarebbero stati molto di più i voti al Movimento.
Questo mi dà a pensare che sarebbe opportuno una maggiore presenza del Movimento nei programmi televisivi perchè molte persone non hanno i computer, in particolare persone anziane, che sono molto più attaccate alle televisioni e quindi non hanno la possibilità di avere idee più ampie dei programmi del Movimento, visto che il Movimento è poco illustrato nelle TV
Io sono anziano e seguo il Tuo Blog perchè ho imparato a convivere con il computer, ma non tutti interessa questo strumento.
Fulvio Bernardini
25 novembre 2014 alle ore 14:25Caro Beppe, ma come si può fare una disamina di questo tipo. Mi sembra di leggere i commenti politici di una volta, in cui nessuno aveva perso !
Da te poi, che li hai sempre giustamente criticati,
mi sembra assurdo. Stiamo pian piano disgregando quel patrimonio che con tanta fatica hai/abbiamo costruito, e questo è INNEGABILE. E' giunta l'ora di fare autocritica e a cominciare da te capire dove si è sbagliato. Sbrigati prima che sia troppo tardi.
Un pensionato
renato farina
25 novembre 2014 alle ore 14:29IN EMILIA E ROMAGNA NON HA VINTO L'ASTENSIONISMO MA HA PERSO L'ITALIA. ASTENERSI SIGNIFICA INDIFFERENZA PER QUELLO CHE SUCCEDE DA 20 ANNI IN QUESTO PAESE DOVE TUTTI RECLAMANO MA NON FANNO NULLA PER CAMBIARE DEMOCRATICAMENTE E CONSCENZIOSAMENTE QUESTO VECCHIO SISTEMA ITALIA. CON IL DIALOGO E NON CON L'ASTENSIONE E CHE SI RICOSTRUISCE UNA NAZIONE IN DECADENZA COME L'ITALIA.
ROSSANA I.
25 novembre 2014 alle ore 14:30Perchè anche i telegiornali non danno più lo spazio che spetta per legge al M5S?
Se non sbaglio ho sentito tempo fa Fico, vigilanza Rai che diceva che ci spetta il 15% di partecipazione, se servono le firme chiedetecele...
Stefano Di Giammarco
25 novembre 2014 alle ore 15:53Andare o non andare in TV è ininfluente. Il problema è che si sono generate, o sono state create ad arte, delle ondate emotive col le quali vestire il personaggio adatto ad indossarle. Il personaggio scelto è stato Matteo Salvini il quale facendo parte del circuito mediatico è andato benissimo nel ruolo dell'antagonista al potere. Il M5S non può rivestire quel ruolo per due motivi, il primo dei quali nasce dal fatto che il sistema informativo delle TV mai lo consentirebbe,il secondo deriva invece dalla circostanza che il M5S ha contribuito ad abolire il reato di clandestinità. L'ondata emotiva si è formata proprio sulla mancanza di sicurezza e quindi sulla minaccia che gli stranieri clandestini rappresentano agli occhi di una gran parte dell'elettorato.
Mauro B.
25 novembre 2014 alle ore 17:52Sul reato di clandestinità sei poco informato.... In senato, incluso nel testo svuota carceri il M5S ha votato contro. Il reato non è perseguito in via penale che comporterebbe processi per 3 gradi di giudizio, ma diviene illecito penale che permette l'immediata espulsione del clandestino.
Mauro B.
25 novembre 2014 alle ore 18:14errata corrige: illecito penale intendevo illecito amministrativo.
Stefano Di Giammarco
25 novembre 2014 alle ore 19:03Il problema è come la questione dell'abolizione del reato di immigrazione clandestina è stata presentata dalle TV.
Sentire le Meloni o i Salvini ricordare questo fatto senza nemmeno nominare i 5S è la conferma che i mezzi di informazione hanno fatto passare il movimento creato da Grillo come uno dei tanti che continua nella solita linea sin qui seguita da chiunque sia stato al governo,
Stefano
25 novembre 2014 alle ore 17:54La scarsa partecipazione alle elezioni locali non mi sorprende: il parlamento e' stato eletto con una legge elettorale che non rispetta la Costituzione, il presidente del consiglio non ha ricevuto alcun mandato dal popolo e sta per di
piu' prendendo decisioni spesso molto pesanti nonche' discutibili. In queste
condizioni la loro stessa autorita' comincia a vacillare...
In un momento di difficolta' andrebbero prese decisioni equilibrate e di buonsenso, non mi sembra che prendendo provvedimenti come quelli di indebolire ulteriormente i lavoratori, depenalizzare il reato di evasione fiscale,
aumentare le tasse ed altri del genere siano una priorita'...
Al contrario anche pensare che ci siano soluzioni uniche che risolvono tutto e' poco verosimile: uscita dall'euro, espulsione degli stranieri, eliminazione delle tasse, ecc...
La Germania in passato si e' rimboccata le maniche ed in qualche modo pretende
che anche gli altri facciano altrettanto, ma molti ignorano che alla Germania
per ben 2 volte, nel 1953 e nel 1990 e' stato cancellato il debito anche con parere favorevole di Italia e Grecia ed altri paesi...
Uno dei problemi dell'Italia e' la non applicazione delle leggi, ad esempio
il rispetto delle regole tutela sia gli italiani che gli immigrati regolari,
mentre invece si preferisce tenere il caos e poi succedono rivolte che magari la fanno pagare a persone che non c'entrano niente.
Anche pensare di abbassare le tasse in modo demagogico e' solo propaganda.
Vanno prese decisione verso una direzione giusta.
A mio parere gli esponenti che attualmente hanno idee approssimativamente piu' costruttive e con obbiettivi che hanno punti in comune sono il M5S, la Lega e Landini. C'e' sempre il rischio di cavalcare il malcontento e perdere il punto di arrivo. Il M5S sta scontando forse un po' l'aspetto a volte "rumoroso" ma anche la "terra bruciata" fatta dagli organi di informazione
oltre il fatto di essere composto da politici non di professione, SEGUE...
fulvio di pietro
25 novembre 2014 alle ore 18:19Non condivido.
Con i partiti al minimo storico, con delle elezioni per malapolitica, visti i risultati non c'è da essere contenti.
Il 2010 era il 2010 e il m5s non se lo cagava nessuno.
Se oggi la considerazione è poco più di quella del 2010, non è poi questo gran successo.
Giovanni Potente
25 novembre 2014 alle ore 18:40Che la "rete" sia la nuova "agorà" virtuale ed universale del confronto "democratico", in cui far circolare idee e contributi e attraverso cui intercettare il consenso delle masse, è una mera utopia. Prima di tutto perché, a monte, lo stesso concetto di "democrazia" è assolutamente incongruo, in un contesto globale in cui le dinamiche politiche ed economiche sono determinate da decisioni prese dall'élite plutocratica nelle riunioni private dei suoi circoli più o meno occulti, come il Bilderberg (di cui i Governi nazionali sono solo squallidi esecutori). Per non parlare delle realtà locali, dove la "democrazia" muore ogni giorno nelle prassi quotidiane dominate dai soliti circoli e dalle solite logge private che decidono di tutto e di più, dall'appalto al posto di primario in ospedale, alla faccia di ogni illusione di trasparenza e partecipazione. In secondo luogo, la visibilità che offre la tv la rete non può garantirla neppure lontanamente. Del resto, chi va in rete più spesso, ossia i ventenni-trentenni, nella maggior parte dei casi va a cazzeggiare su facebook, e i blog grillini li ignora. Rinunciare a presentarsi in tv, da parte del M5S, è una follia autolesionista, frutto di una lettura falsata della realtà. Proprio la tv, invece, può e deve essere il luogo in cui presentarsi e denunciare di fronte a milioni di spettatori, ogni santo giorno, l'erosione della democrazia e della sovranità nazionale e la dittatura dell'élite finanziaria, spiegando alla gente quali sono le Istituzioni che essa usa contro i popoli europei (BCE, Commissione Europea) e quali sono le "armi di distruzione di massa" che essa impiega (l'euro, il MES, il trattato di Lisnbona,il patto di stabilità, l'austerity imposta ai Governi nazionali ecc. ecc.) O il M5S andrà in TV e saprà usarla come strumento di denuncia quotidiana, o il suo fallimento è alle porte.
guido ligazzolo
25 novembre 2014 alle ore 19:08la Lega Nord con Salvini ha vinto le elezioni di cui parliamo perché é stato l'unico politico che ha chiaramente preso posizione su omosessuali, figli di famiglie omosessuali, ecc. ecc. :
La mafia omosessuale si annoti il fatto e metta in conto che questo é solo l'inizio. Ad ogni azione corrisponde una reazione eguale e contraria.
L'omosessualitá non diventerá mai un valore di riferimento per la Societá.
as
26 novembre 2014 alle ore 08:18Secondo me il motivo e' che Grillo ha voluto copiare dalla Lega, ha voluto proporre gli stessi temi della Lega e non ha saputo essere realmente indipendente, alternativo. Ma che motivo c'e' di votare un qualcuno che alla fine utilizza gli stessi mal di pancia della Lega originale? Meglio andare sull'originale e non su chi copia l'originale. Grillo si e' sempre detto, sopra, oltre, avanti, e poi si e' orientato alle stesse persone che votavano Lega. Gli elettori di Grillo si possono classificare in chi e' di sinistra (ex PD) e in chi e' di destra (ex Lega). Gli ex PD sono (stati) coloro che non si sono piu' ritrovati nel PD e quindi hanno votato il movimento sperando che fosse l'alternativa al PD e quando hanno iniziato a proporre qualcosa o a fare qualche critica sono stati definiti piddini. Si sono stancati ed hanno preferito non votare nulla quando hanno visto l'inconclusione, la mancanza di coerenza, l'alleanza in Europa di Grilo e Casaleggio. Gli (ex) Lega si sono fatti prendere dal maldipancia quando Grillo ha fatto celte scelte (legge Bossi Fini) perche' pensavano che Grillo fosse il nuovo Bossi. A questo punto e' uscito Salvini e le pecorelle della Lega sono tornate all'ovile, i delusi del PD hanno preferito starsene a casa stanchi di essere presi in giro. Del resto un giorno Grillo e' oltre, un'altro e' sopra, poi fa l'alleanza con l'estrema destra in Europa, pero' poi sta al centro, poi e' contro l'euro a prescindere ed e' contro l'Europa ma non parla piu' di Casta, di tasse evase, di giustizia giusta eccetera. Sposta continuamente il baricentro dell'attenzione. Alla fine chi lo votera'?
Manuel Mura
25 novembre 2014 alle ore 19:08Non ci vedo niente di cui gioire.
Se teniamo conto che il M5S dovrebbe per sua natura raccogliere i voti di chi è stufo dei soliti politici, avrebbe dovuto ricevere una valanga di voti da chi, invece, si è astenuto.
PERCHE' TANTA GENTE HA PREFERITO ASTENERSI PIUTTOSTO CHE VOTARE 5 STELLE?
EVIDENTEMENTE C'E' QUALCOSA CHE NON FUNZIONA!
Purtroppo Beppe non ha saputo gestire il successo iniziale del movimento, e la gente ha una soglia di attenzione piuttosto bassa.
Continuando così non si arriverà mai da nessuna parte.
Paolo.T
25 novembre 2014 alle ore 19:25Bisogna andare in TV.Non tutti hanno un computer
che possono ricevere le Mail di quello che fanno alla Camera e al Senato.Molti sono pendolari che quando arrivano a casa vogliono stare con la famiglia.Altri tornano stanchi dal lavoro e non se la sentono di andare ai raduni ecccc.Bisogna far conoscere alle persone che quando dicono siete tutti uguali, questa non è la verità.Il M5S non ha scheletri nell'armadio possono andare in TV a testa alta.
Roberto Felletti
25 novembre 2014 alle ore 20:52Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno speso del loro tempo per queste elezioni per puro senso civico,
Anche se il risultato può essere stato per alcuni deludente (non per me), preferisco di gran lunga che il M5S resti all'opposizione mantenendo fede ai propri ideali e rispettando il programma presentato alle ultime politiche (se l'alternativa è quella di difendere gli interessi delle banche o delle società delle slot pur di andare al governo).
Ricordo QUANO C'ERA BERLINGUER che democristiani e socialisti accusavano il PC di saper fare solo ostruzionismo (facile dire sempre di no, noi facciamo leggi per il bene del paese e voi sapete solo mettere i bastoni fra le ruote).
Da allora fino alle ultime elezioni politiche non abbiamo più avuto una opposizione in parlamento ed ora sento tanti ex comunisti (ora nel PD) fare gli stessi discorsi riguardo i grillini : facile dire sempre di no, provassero loro( a proposito senza nulla togliere a Bebbe Grillo che ha tutta la mia stima, io sono de M5S non grillino, io quelli del PD mica li chiamo ebetini.
A questo punto sento molti dire che il M5S deve cambiare strategia comunicativa, deve avere più dialogo con le altre forze politiche.
Se per strategia comunicativa si intende aggraziarsi qualche editore (poi i favori sono da restituire) o investire milioni in campagne elettorali (chi investe lo fa per averne un ritorno) allora NO GRAZIE.
Di nuovo grazie a tutti gli attivisti del M5S SONO ORGOGLIOSO DI VOI.
vito pallotti
25 novembre 2014 alle ore 19:57Sono un simpatizzante del M5S della prima ora; continuo ad esserlo.
Il mio modesto parere parte dalla seguente premessa:
conta poco quello che si dice ma CHI lo dice... e il rilievo sui media dato alle parole pronunciate.
Poche parole, molto chiare e comprensibili dette al momento giusto, convincono; poi i fatti sono determinanti per confermare tali parole ma soltanto nel tempo, più o meno lungo.
Prima che tali fatti avvengano e deludano può passare troppo tempo.
Ce ne vuole per fare cambiare l'idea di convinzione che è scaturita, quasi esclusivamente, dalle parole.
Il Papa, per esempio, ha convinto quando ha pronunciato le prime parole, dopo la sua elezione; invece di dire le solite banalità tipo la pace sia con voi ha augurato buon pranzo dando ad intendere che, finalmente, la chiesa sarebbe cambiata profondamente.
Chi può oggi sapere se ciò avverrà?
Intanto, ed è quello che in politica importa, la gente continua a credere a questo cambiamento.
Berlusconi nel 1994 ha puntato sulla parola amore, tu Beppe sul "Vaffanculo" che racchiudeva in se un pensiero collettivo molto sentito Renzi ha usato "Rottamazione" che esprime un concetto non molto diverso dal tuo.
Adesso c'è chi vuole puntare sul "partito della nazione"
Uno dei cavalli di battaglia di Salvini è quello di "a casa i clandestini"
Tutto ciò ha bisogno anche, a mio parere, di una sistematica, capillare diffusione delle parole e quindi bisogna utilizzare un mezzo come la televisione.
Perché non fare un canale televisivo dove ascoltare le idee che il movimento sostiene?
Credo anche che ci si può confrontare.
Vero è che è facile essere travisati e anche massacrati da alcuni giornali.
Vero anche che ci sono tanti imbecilli che possono essere plagiati.
Ma credo che una buona parte degli elettori potenziali del M5S sia in grado di capire e di apprezzare.
A patto che non ci si perda in tanti rivoli, ci si concentri su poche idee e proposte e non si voglia, a tutti i costi, salvare il mondo, diventando utopici.
michelangelo zanghi
25 novembre 2014 alle ore 21:20Vorrei sottolineare un aspetto che oggi il M5S trascura. Un gruppo dirigente nazionale, eletto nelle singole regioni, in base al numero degli iscritti. (questa o quella regione ne elegge 2/3/5).Non lo abbiamo.
Una organizzazione capillare su tutto il territorio nazionale, un programma che parla alla maggioranza dei cittadini italiani, non dimenticando che il lavoro è al centro di tutte le questioni più importanti che toccano il nostro paese. Ripensare le modalità con cui affrontare il finanziamento delle iniziative del movimento, le sue campagne elettorali, l'informazione e la comunicazione. " nulla appare più sorprendente della facilità con cui la maggioranza è governata da una minoranza e dell'implicita sottomissione con cui gli uomini rinunziano ai propri sentimenti e alle proprie passioni a favore di quelle di chi governa". L'AUTORIA' è una costruzione fondata sulla ricerca di regole condivise.
Vincent C.
25 novembre 2014 alle ore 21:55Sono convinto del fatto che il partito dell'astensionismo ha stravinto. A me sembra l'anticamera del dissolvimento sociale, e i partiti sottovalutano il "non voto",credendo erroneamente che il popolo possa poter subire qualsiasi "cosa". Il partito democratico continua a negare l'evidenza, e tra l'altro non si rende conto che laddove era concentrato il suo elettorato storico è venuta meno la fiducia e la speranza di cambiamento. Cosa che se analizzata confrontando la miseria che avevamo nel dopoguerra spaventa ancora di più, perchè di fatto i partiti costituitosi all'indomani della fine della guerra erano rappresentati da uomini che certo non avevano la statura morale di quelli attuali. Proprio questa considerazione riguardante la distribuzione dei sacrifici richiesti all'indomani della guerra costituì il collante storico sociale, affinchè si creasse quel clima di fiducia tra cittadini e rappresentanza politica che nessun partito oggi interpreta. Spero che i capi storici del m***** comprendano che questo collante potrebbe essere rappresentato dai nostri eletti, soltano se ci sarà un cambio di passo,e questo lo si potrà conquistare con la possibilità di una maggiore "visibilità mediatica", che oggi ancora non abbiamo. Le idee del movimento non possono essere elitarie ed appartenere ad una minoranza che va sul blog e comunica con la parola.I politici e non, che presidiano la televisione continueranno a diffondere la loro locorroica inconcludenza, e noi non possiamo rimanere nel silenzio della scrittura di un post. Occcorre spiegare ai cittadini chi siamo e quali sono le nostre prospettive di cambiamento della società, altrimenti avremo fallito, e per di più dobbiamo far comprendere a chi continua a definirci il movimento del "no", le ragioni che ci portano ad escludere alleanze con i partiti che hanno portato coscientemente al collasso socioeconomico del nostro paese. Ora se la speranza continuerà a venir meno tra i cittadini, sarà impossibile il cambiamento.
Roberto Bonavero
26 novembre 2014 alle ore 10:31Il movimento ha iniziato a sbagliare da subito. Intanto era necessario fare o tentare di fare l' accordo con Bersani. Gli italiani, fino a che non si sveglieranno, DEVONO essere presi in giro. Non si cancellano 70 anni di inciuci in un giorno, occorre una lenta disintossicazione. Se l' attacco mediatico proviene da TV e giornali è perfettamente inutile rispondere sul web, non è necessariamente la stessa utenza. La TV non è morta. Non mi risulta. Solo un paio di anni fa non esistevano i talk show del mattino, oggi sono all' ordine del giorno. Bisogna frequentarli ed esporre con calma e competenza le proprie giuste mozioni. E' la costanza che premia, non la singola comparsata. Ed infine basta con le polemiche ed i link su internet. Per quanto sacrosanti e condivisibili, non servono assolutamente a nulla. La rete è piena di denunce di ogni malefatta del mondo. Più aumentano di numero, meno sono efficaci e passano totalmente inosservate, quando non destano fastidio. Meglio eleggere un paio di crociate e portarle avanti, a costo di trascurare problemi altrettanto seri
Enzo Posa
25 novembre 2014 alle ore 21:57ci possiamo anche girare intorno e far dire ai numeri quello che vogliamo. Per parte mia ritorno alla proposta di far valere il non voto nel senso che ho già chiarito nella proposta. Se fate qualche calcolo, nel merito della proposta, e l'applicate al risultato elettorale dell'Emilia forse si può verificare che funziona.
SAluti a tutti
Giovanni D.
25 novembre 2014 alle ore 22:05Parliamo quanto vogliamo, poi i risultati sono questi. Cinque consiglieri invece di due? Se non vado sul sito dei cinque stelle di qlle regioni, non si sa niente di cosa fanno. E cosí in campo nazionale, per qllo che fanno i depurati e i senatori del m5s. Anzi, succede proprio il contrario. Non vedendo e sentendo alcuna notizia, le persone sono convinte che non serve a nulla dare voti al movimento PERCHÉ COMUNQUE NON FA NIENTE, adesso che è dentro.
È una vita che scrivo dicendo che nn si può restare solo sulla rete se si vuole raggiungere una percentuale di voti che possa portare al governo il m5s e cambiare il sistema. La maggior parte degli italiani pende dalle labbra dei media!
Ale Bard
25 novembre 2014 alle ore 22:33Il M5S è ridotto con le pezze al culo. Il motivo principale è tutto qui, su questo blog. Da qui passa il pensiero di Grillo e Company (una company molto ristretta direi visto che non si sa ancora da chi diavolo è composta esattamente). In fondo vogliamo mettere come è più appetibile economicamente un blog che è il crocevia del M5S-pensiero? Ogni messaggio deve passare da qui in fondo, e allora meglio fare la guerra alla stampa indistintamente facendola passare per venduta ed indegna a mediare. Se ho votato il movimento è stato perchè ho creduto nella sua forza di rinnovamento, ma la rivoluzione (pacifica) senza il coraggio dei singoli non si fa; e coraggio può voler dire anche mandare a fare in culo Grillo e il suo fottuto Blog.
Massimo Candotti
26 novembre 2014 alle ore 04:45Ormai Berlusconi e i suoi manutengoli sono un tutt'uno con il PD, ogni giorno la casta dimostra che il suo vero nemico è Beppe e il M5S.
Il giochino di litigare fra di loro è finito, adesso il nemico comune è Grillo.
Giuseppe Chinnici
26 novembre 2014 alle ore 07:49mi dispiace dirlo ma il M5S a perso per il semplice motivo essere buonisti senza ragionare, la legge bossi e fini e stato un grosso sbaglio. E adesso ne paga le conseguenze. (mi dispice ci credevo)
marino boscaro
26 novembre 2014 alle ore 09:32Io sono sempre stato con Grillo ma dal web oramai abbiamo preso tutti i voti possibili, purtroppo e rimarco il purtroppo la maggioranza degli italiani si informa dalle tv, vedi Salvini nei talk tutti lo criticavano ma la lega ha avuto un successo insperato, dobbiamo riempire i talk e spiagare il lavoro dei parlamentari solo cosi potremmo raggiungere l'utopico 51%.
Beppe non aver paura a tornare sui tuoi passi sbagliando si impara
MARIROSA RIZZI
26 novembre 2014 alle ore 09:34Vogliamo assistere ad un'Italia che si consegna a Salvini? alla Lega? conosco persone di destra che hanno votato per im M5S e ora voterebbero per Salvini..E questo perché i rappresentanti del M5S non si vedono, non si sentono e quando lo fanno ci sono pure le polemiche da parte del Movimento o meglio dei suoi Capi.. Se non volete sparire voi che rappresentate l'unico fronte pulito, onesto che sia mai entrato nel Parlamento Italiano DOVETE FARVI SENTIRE E VEDERE. Siete preparati,onesti e lavorate, ora fate sapere a tutti gli italiani cosa fate e che idea di Italia avete. C'è bisogno di un RAPPRESENTANTE, un PORTAVOCE.. che sia nel Parlamento. Il sistema lo potete anche combattere, ma fatelo usando le sue stesse armi , e poi se ne avete altre e di migliori usatele... ALTRIMENTI MORIRA' L'UNICA SPERANZA DI CAMBIAMENTO. Pensateci e vi prego agite.
roberto felletti
26 novembre 2014 alle ore 09:37Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno speso del loro tempo per queste
elezioni per puro senso civico,
Anche se il risultato può essere stato per alcuni deludente (non per me),
preferisco di gran lunga che il M5S resti all'opposizione mantenendo fede
ai propri ideali e rispettando il programma presentato alle ultime
politiche (se l'alternativa è quella di difendere gli interessi delle
banche o delle società delle slot pur di andare al governo).
Ricordo QUANO C'ERA BERLINGUER che democristiani e socialisti accusavano il
PC di saper fare solo ostruzionismo (facile dire sempre di no, noi
facciamo leggi per il bene del paese e voi sapete solo mettere i bastoni
fra le ruote).
Da allora fino alle ultime elezioni politiche non abbiamo più avuto una
opposizione in parlamento ed ora sento tanti ex comunisti (ora nel PD) fare
gli stessi discorsi riguardo i grillini : facile dire sempre di no,
provassero loro( a proposito senza nulla togliere a Bebbe Grillo che ha
tutta la mia stima, io sono de M5S non grillino, io quelli del PD mica li
chiamo ebetini.
A questo punto sento molti dire che il M5S deve cambiare strategia
comunicativa, deve avere più dialogo con le altre forze politiche.
Se per strategia comunicativa si intende aggraziarsi qualche editore (poi
i favori sono da restituire) o investire milioni in campagne elettorali
(chi investe lo fa per averne un ritorno) allora NO GRAZIE.
Di nuovo grazie a tutti gli attivisti del M5S SONO ORGOGLIOSO DI VOI
Giovanni D.
26 novembre 2014 alle ore 10:10La strategia autoprotezionista della "casta" è sempre la stessa: scegliere un partito tra loro e portarlo alla ribalta facendo leva sul malcontento della popolazione. Finte scaramucce vengono inscenate con l'intento di far credere che c'è, sempre tra loro, l'antitesi alla politica attuale, qlla che nn è stata capace, qlla che ha peggiorato le cose..., con il solo intento di far dimenticare agli elettori che sono SEMPRE STATI INSIEME e che qsto stato di cose l'hanno provocato sempre loro che hanno governato fin ora e che proteggono solo i loro interessi e qlli dei loro amici.
Il risultato è evidente: la gente continua a crederci... Qundi, ha creduto prima al "rottamatore" e adesso al padano.
Come mai? Ovvio! Hanno tv e giornali dalla loro parte, oltre che agire anche in internet. Sui media parlano solo loro e in internet contrastano il m5s.
A loro nn serve andare nelle piazze. Manovrano tutto dai salotti delle tv e tramite la carta.
"Pochi elettori? Ma che peccato...Bisogna riflettere... Intanto governiamo".
L'abbiamo sempre detto: non andare a votare per protesta, non serve a niente perché i voti che servono a loro comunque ce l'hanno.
Tutta la questione è incentrata sull'informazione. Se nn ampliamo modo di arrivare meglio alla gente, nn si va da nessuna parte!
alberto c
26 novembre 2014 alle ore 12:34il Movimento deve emanciparsi da Grillo e dal suo blog. Altrimenti sarà la fine.
Gianni Gutti
26 novembre 2014 alle ore 13:23IO NON RIESCO A CAPIRE COME IL MOV. 5 STELLE NON SI ATTIVI CON DECISIONE PER TUTELARE GLI INTERESSI DELLA POPOLAZIONE DELUSA DALLA DISONESTA' POLITICA.
ANCHE OGGI I GIORNALI RIPORTANO LO SQUALLORE DELLE PERIFERIE ROMANE DOVE LA POPOLAZIONE "GENERALMENTE FAMIGLIE CON ESTREME DIFFICOLTA' ECONOMICHE" SUBISCONO QUOTIDIANAMENTE PREPOTENZE, OFFESE E AGGRESSIONI DA PARTE DEGLI IMMIGRATI DISONESTI COME I ZIANGARI E DELINQUENTI STRANIERI.
BASTA ANDARE IN QUESTE PERIFERIE PER VEDERE MIGNOTTE,ZINGARI CHE RUBANO E RIVENDONO IL FRUTTO DELLA LORO DISONESTA',IMMIGRATIM E ANCORA ZINGARI CHE OCCUPANO LE CASE POPOLARI.
E ALLORA??? NON BISOGNA PERMETTERE AL SALVINI DI CAVALCARE LA PROTESTA DEGLI EMARGINATI ITALIANI.
IL MOVIMENTO 5 STELLE SI DEVE FARE CARICO DELLA DISCRIMINAZIONE DEI NOSTRI CONNAZIONALI E TUTELARLI. COME?? IMPORRE IL RESPINGIMENTO DEGLI STRANIERI CHE NON HANNO LAVORO, UNA CASA E NON SONO IN GRADO DI MANTENERSI ECONOMIOCAMENTE.
CI BASTANO I NOSTRI DISPERATI AI QUALI L'ETTUALE GOVERNO DI PARASSITI E LADRONI STA' TOGLIENDO ANCHE IL SANGUE.
FRA POCHI GIORNI VEDREMO COME LA DISONESTA' POLITICA SI PAPPERA LE TREDICESIME DI LAVORATORI CHE IN PASSATO POTEVANO PENSARE DI FAR FRONTE A SPESE PER LA FAMIGLIA. CON LA TASI, L'IMU , LA TARI CI DERUBERANNO DI QUEI POCHI DENARI DI CUI ABBIAMO BISOGNO PER SOPRAVVIVERE QUALCHE MESE.
MOV. 5 STELLE DOVETE ATTACCARE LA DISONESTA' POLITICA, QUEL PROTETTORE DI MIGNOTTE MAROCCHINE, DI QUEGLI ASSATANATI DI DENARO PUBBLICO CHE SI AUTOATTRIBUISCONO STIPENDI MILIONARI, VITALIZI, E PRIVILEGI. DOVETE ATTACCARE GLI STROZZINI DEL POPOLO E PORTARE PIU' GIUSTIZIA A FAVORE SOPRATTUTTO DEI GIOVANI SENZA LAVORO. DEI DISOCCUPATI,CASSINTEGRATI,ESODATI, INSOMMA DELLA POPOLAZIONE ITALIANA IN ESTREMA DIFFICOLTA' ECONOMICA.
NON BISOGNA LASCIARE E PERMETTERE A SALVINI E LA LEGA NORD DI ESTERNARE LA VOLONTA'DI TUTELARE GLI ITALIANI. LA LEGA NORD HA IN PASSATO COLLABORATO CON FORZA ITALIA E IL PROTETTORE DI MAROCCHINE PORTANDO LA DISONESTA' NEL GOVERNO.
massimo c.
26 novembre 2014 alle ore 13:25SVEGLIA FACCIMO QUALCOSA DI MOSTRUOSO O SAREMO SEMPRE UN CONTENITORE PER PLACARE GLI ANIMI , MI APPELLO AGLI ALIENI AIUTATECI DISTRUGETECI SIAMO SOLO AVIDI E CORROTI INDIVIDUALISTI .SALUTI BACI MASSIMO TORINO
Giovanni Pizzi
26 novembre 2014 alle ore 14:41Saluto e abbraccio i nostri cittadini che andranno in consiglio regionale dell'Emilia Romagna.
Abbiamo una nutrita pattuglia che potranno ben fare. Io risiedo a Salsomaggiore Terme, provincia di Parma, volevo evidenziare il fatto che non ho avuto modo di vedere spesso per strada i "militanti" del Meetup locale. Ho partecipato alle attività fino alle passate elezioni comunali in cui è stato candidato un ex-PD, contrariamente alla opinione di chi proponeva per la carica di sindaco il consigliere M5S uscente. La lista ha fatto naufragio. Il M5S locale è letteralmente scomparso. Come diceva qualche giorno fa un nostro Cittadino Nicola Morra eletto al Senato occorre "resettare" i Meetup.
Propongo alcune idee:
-lasciare spazio ai giovani;
-quelli che hanno "gestito" i Meetup con risultati di perdere consensi, persone e contatto con il territorio, lascino spazio ai giovani;
-presenza continua sui territori dei Meetup attraverso Agorà, Gazebo, Volantinaggi e uso del Megafono, in stretta collaborazione con i Cittadini di Camera e Senato della zona;
-organizzare assemblee all'aperto in cui illustrare l'attività svolta in Parlamento dai Cittadini Deputati o Senatori, possibilmente con la presenza degli stessi;
-abbandonare quell'aria di superiorità e distacco dai cittadini, soprattutto quelli che votano gli altri, che caratterizza gran parte dei "militanti" emiliano-romagnoli da Favia a Pizzarotti, tanto per non fare nomi;
-torniamo a sporcarci le mani, nelle piazze, nelle strade, nei quartieri, a diretto contatto con le persone.
I Mezzi elettronici sono utili per chi li sa usare e per collegare i vari gruppi, ma non sono l'inizio e la fine di tutto.
Recuperiamo il contatto con le persone, a chattare c'è sempre tempo.
Un abbraccio ai Nostri 5 che andranno a difendere i Nostri Diritti nella seconda regione più corrotta, essendo la Lombardia ben salda al primo posto.
P.S.= Ho cominciato ad interessarmi di politica a 14 anni, oggi ne ho 53 e l'interesse continua.
FrancescoFKM Falanga (frankmaster)
26 novembre 2014 alle ore 16:59Finalmente qualcuno che rappresenti la volontà mia e forse della maggior parte degli aderenti al movimento 5 stelle.. WALTER RIZZUTI. Vai così alla grande! Ma perchè non possiamo fare una votazione anche sulla presenza o no in TV? Qui Grillo dimostrerà se tiene o meno al parere degli attivisti del suo movimento oppure se decide lui e basta. Sarà il nodo cruciale. E se non si farà un votazione trarrò le mie finali considerazioni. ciao a tutti.
rosolino peressini
26 novembre 2014 alle ore 21:34Siamo come dopo la prima guerra mondiale...
Altra marcia su Roma!!!
Lorenzo M.
27 novembre 2014 alle ore 00:01Non facciamo come Renzi, che inneggia alla vittoria anche se ha più che dimezzato i voti.
Nel 2010 il M5S era appena nato, mentre oggi dovrebbe essere su livelli del tutto diversi.
Se si continua a non andare in TV i voti continueranno a scendere.
Valerio Litta
27 novembre 2014 alle ore 00:04Ha vinto il PD ed è stato aiutato dall'astensionismo (che comunque lo ha colpito).
Renzi fa bene a gioire perchè se ne frega dell'astensionismo, l'importante è che lui abbia vinto e a parti inverse gioirebbe anche Grillo.
È ora che il Movimento si inventi qualcosa per riguadagnare consensi, perchè checchè se ne dica non sta andando benissimo e rischi di diventare ininfluente.
Cambiate strategia comunicativa, dovete ritornare in tv e più spesso, dovete occupare anche i talk show (evitando magari Mediaset e i programmi spazzatura sul genere di Barbara D'Urso), purtroppo anche se internet è alla portata di tutti la maggior parte per quel minimo che si informa, se lo fa, lo fa per mezzo della televisione.
Magari il signor Grillo e il signor Casaleggio potrebbero anche valutare l'acquisto di un emittente televisiva se proprio osteggiano così tanto l'idea di frequentare gli spazi di regime, io la butto lì, ci guadagnerebbero pure.
E un consiglio, smettetela con le uscite idiote e smettetela di scrivere cazzate sul blog (mi sono letto il post revisionista sull'omicidio Matteotti e mi sono messo le mani nei capelli), sembra che lo facciate a posta, ve ne uscite con delle cazzate immani che vi fanno solo perdere consensi.
gippo santeli
27 novembre 2014 alle ore 07:13Ecco cosa significa depenalizzare l'evasione fiscale mentre si aumentano le tasse :
chi intende evadere non sarà perseguito;
chi deve o vuole essere onesto pagherà ancora di più;
l'erario non incasserà e si dovranno imporre (sempre agli stessi) nuove tasse.
OCCORRE UNIONE DI INTENTI TRA LE COMPONENTI ETICHE DEL PARLAMENTO
Cerino Bello
27 novembre 2014 alle ore 13:05Secondo me dovremmo prendere spunto dalla Svizzera: http://thinktimeblog.com/2014/11/25/urne-vuote-2/
roberto
27 novembre 2014 alle ore 13:47Caro Grillo, ma pero bisogna ammettere che almeno hanno fatto una spesa coerente ed utile, senza fare le solite cattedrali nel deserto.
Per me è più che giustificata tale spesa.
tiziano gironi
29 novembre 2014 alle ore 07:47Troppi "parassiti" in lista ex piddini trombati, dipendenti comunali, asl regionali ecc ecc
non si potevano votare costoro
Enrico De Reggi
1 dicembre 2014 alle ore 12:28 Voto da sempre i 5*, ho 80 anni e da giovane ho fatto politica a sinistra. Credo però che i deputati ed i senatori del Movimento stiano dando al paese l'immagine di un'Armata Brancaleone. Allora o sono in maggioranza cretini o è stata piena di difetti la scelta della Rete di candidarli o vogliono dimostrare che la gestione del Movimento può essere fatta solo dal duo Grillo&Casaleggio (che poco o molto stanchi sono anche per tutta questa litigiosità individualmente protagonista che caratterizza il comportamento dei parlamentari stellati). Se come si è dimostrato la conquista del 51% dei voti elettorali non è stata possibile è altrettanto vero che l'esasperazione dell'assemblearismo non ha nessuna incidenza politica sul voto degli italiani. Quindi OK al Direttorio, cum granu salis però, inventandosi regole sulla durata e sulla revoca della nomina e smettendo di ritenersi ciascuno il primo della classe. Prima o poi (forse prima di quanto si pensi) ci saranno le elezioni. Se ci sarà una sconfitta del Movimento ci rimetteranno più i cittadini italiani che gli.....onorevoli del Movimento5*!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marina Giancotti
5 dicembre 2014 alle ore 09:24Ho preso la decisione di non andare più a votare. Nella mia regione il numero degli elettori è falso e gestito a tavolino a seconda di chi ha le carte in mano. Lo sto scrivendo e denunciando da giorni. Chiunque fa i conti concorda con me, ma non si capisce perchè ancora nessuna forza politica ha inoltrato ricorso e chiesto l'annullamento delle elezioni. Anzi il perchè lo so. Conviene a tutti, tutti disonesti e indegni del mio voto. Pregherei avvocati, magistrati e chiunque abbia un minimo di competenza in materia di informarsi e agire.E' un sistema, evidentemente collaudato da sempre e non ce ne siamo mai accorti. E credo che non ci sarà nessun politico onesto capace di fare un'interrogazione parlamentare.Basterebbe che i vari presidenti e segretari di seggio,che di solito vivono nei comuni dove hanno operato,si interrogassero sulla corrispondenza delle schede e degli elenchi che hanno ricevuto, con la popolazione residente.Ed è possibile anche fare delle ricerche incrociate con gli elenchi, ad esempio, dei residenti con obbligo scolastico ( quindi fino ai 16 anni). Vi assicuro che i risultati sono sorprendenti! Ma tanto il mio appello cadrà nel silenzio e per la Calabria non c'è speranza.
Elezioni regionali Calabria
Nel 2010: 1.887.074 su una popolazione di 2.011.395
Nel 2014: 1.897.729 su una popolazione di 1.980.533
Poi la popolazione in 4 anni è diminuita, ma gli aventi diritto al voto sono aumentati...
Cosenza 668.000 su una popolazione di 719.345
Reggio Calabria 483.000 su 559.759
Catanzaro 332.000 su 363.979
Crotone 160.000 su 174.068
Vibo Valentia 148.000 su 163.382
disgustata.
