
Il M5S protegge le PMI #PMItour
14 novembre 2014 alle ore 13:39•di MoVimento 5 Stelle
"I politici si nascondono dietro le loro poltrone per sfuggire alla realtà.
Le multinazionali scappano all'estero per fare profitti facili. Mentre la classe dirigente abbandona la nave, il Paese rischia di andare contro gli scogli.
Sono le piccole e medie imprese a tenere a galla l'Italia, quegli oltre 3milioni di datori di lavoro (incluse le micro-imprese) che rischiano e scommettono ogni giorno e che rappresentano il cuore pulsante dell'economia del Paese.
Dal 2008, anno di scoppio della crisi globale, abbiamo perso un quarto della nostra capacità produttiva: 13.000 PMI sono fallite, 23.000 sono state oggetto di liquidazione volontaria e 5.000 sono in procedura concorsuale non fallimentare.
Anche per le imprese superstiti, tuttavia, si tratta di portare avanti, giorno dopo giorno, una dura lotta per la sopravvivenza. Basta considerare che la loro redditività si è dimezzata da sei anni a questa parte.
Molte di esse, tuttavia, hanno saputo reinventarsi, rinnovarsi e hanno sfondato in nuovi mercati, promuovendo l'immagine e il prestigio del made in Italy, il vero made in Italy, in tutto il mondo.
Il M5S è da sempre accanto agli imprenditori che non si attaccano alle gonne della politica, che non spostano le produzioni in altri Paesi solo per tagliare i costi, che non fanno margini comprimendo i diritti dei lavoratori. Gli imprenditori che non vogliono regali, che non si pongono il problema dell'articolo 18, ma che chiedono soltanto un fisco più leggero e più chiaro, una burocrazia meno asfissiante e una politica del credito più capace di ascoltare le loro esigenze.
In un anno e mezzo di opposizione in Parlamento abbiamo ottenuto risultati importanti per le PMI, a cominciare dalla compensazione delle cartelle Equitalia con i crediti verso la Pa. L'abbiamo spuntata poi sul principio che chi trasferisce la propria impresa all'estero debba restituire i fondi pubblici ricevuti dallo Stato italiano. Stiamo anche facendo viaggiare nei palazzi della politica una legge che difende le piccole aziende del commercio contro il predominio della grande distribuzione. Con le aperture festive indiscriminate i consumi non sono aumentati in questi anni, ma nel frattempo i piccoli negozi dei centri storici stanno morendo e le nostre città sono sempre più buie e più insicure.
Inoltre abbiamo proposto di abolire del tutto l'Irap, la tassa più odiosa, per le micro-imprese. Ed è stata forte la nostra pressione per istituire il fondo di micro-credito in cui i parlamentari M5S versano oltre metà dei loro stipendi.
Il MoVimento ha messo a punto una legge sul regime fiscale dei "minimi" che aiuta davvero le giovani partite Iva e abbiamo lottato e ottenuto un fondo da 2 milioni l'anno per le start-up innovative nel settore turistico.
L'elenco potrebbe continuare, ma qui al M5S siamo coscienti che tutto questo non può bastare.
Ecco perché continuiamo a tenere l'orecchio a terra e ascoltiamo il Paese reale che lavora e che investe, che soffre e che spera. Da qui nasce l'idea di un tour in tutta Italia, da nord a sud, che parte da Torino il 5 dicembre prossimo, e prevede due eventi preliminari stasera a Bologna e domani in varie località della Calabria.
Fino al prossimo luglio incontreremo le PMI in tutte le regioni, risponderemo alle loro domande, analizzeremo anche richieste specifiche e daremo loro una mano. Il M5S ci sarà. E sarà al completo con eurodeputati, parlamentari, consiglieri regionali e comunali.
Anima e corpo. Quella stessa anima e lo stesso corpo che le piccole e medie imprese ci mettono ogni giorno." M5S Parlamento
PMI TOUR - le date:
Bologna, 14 novembre presso il Circolo Mazzini in viale Emilia Levante 6 alle 19.30
Calabria 15 novembre (ore 10 Vibo Valentia,ore 12 Sanpietroamaida, ore 16 Rossano, ore 18 Corigliano)
Villaricca, 29 novembre
Torino, 5 dicembre
Partecipa al sondaggio sulle misure urgenti per le PMI
Guarda i risultati!
Commenti (184)
romano
14 novembre 2014 alle ore 13:45Ma di che c.....zzo parlate?Oggi c'e' sciopero in Italia e voi parlate di aria fritta?Vi state rovinando con le viostre mani. E di me e dei milioni di Italiani che Vi hanno votate non ve ne f.....otte niente?
Eposmail,.. ,.
14 novembre 2014 alle ore 14:12...scusa sai, ...mma per difendere..i diritti dei lavoratori...occorre un lavoro, ...e per dar modo che esista un imprenditore che crea lavoro...occorre dar modo di rendere conveniente fare impresa.
Senza...impresa...non esiste lavoro, senza lavoro...non esiste lavoratore...senza lavoro ne lavoratore.....cosa difendi ?...il NULLA ?
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
Er Caciara, prima mira e poi spara....
14 novembre 2014 alle ore 14:58.....ma tue sei "rumano" oppure "rumeno"?
no, cosi'.................giusto per capire.............
meta fisica
14 novembre 2014 alle ore 14:04https://www.youtube.com/watch?v=PWE-2dE1U-k
floriana
14 novembre 2014 alle ore 14:05MI SEMBRA INGENEROSO VERSO IL MOVIMENTO A CHI SCRIVE DOVE STANNO OGGI I 5 STELLE OGGI CHE E' UN GIORNO DI SCIOPERO E DI MANIFESTAZIONI!
MA COME MAI LANDINI CHE PROTESTA A VIVA VOCE QUANDO E' ANDATO A PARLARE AL TAVOLO DEL GOVERNO SI E' TIRATO INDIETRO?
DOVE STAVANO I SINDACATI QUANDO HANNO APPROVATO LA LEGGE FORNERO? DOVE STAVANO LANDINI E LA CAMUSSO?
Giovanni P.
14 novembre 2014 alle ore 14:13Perchè questi sondaggi non li fate fuori dal Blog con la gente di strada comune, come in tv invece di restare inutilmente nella solita rete..così vi renderete conto cosa pensano le normali persone sul M5s per avere una chiara idea se tutto fila dritto o c'è qualcosa che non va
Eposmail,.. ,.
14 novembre 2014 alle ore 14:17Vedo da alcuni commenti che qualcuno...non si spiega come mai nal post si parla di impresa...al posto di diritti dei lavoratori (vista la giornata).
...scusate , ...mma per difendere..i diritti dei lavoratori...occorre un lavoro creato da un imprenditore , ...e per dar modo che esista un imprenditore che crei lavoro...occorre dar modo di rendergli conveniente fare impresa.
Senza...impresa...non esiste lavoro, senza lavoro...non esiste lavoratore...senza ne lavoro ne lavoratore.....cosa si difende ?...il NULLA ?
In ordine ...prima l'impresa...poi il lavoro..ed il lavoratore.
Il carro dietro ai buoi e non davanti.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 14:29Ma anche: senza lavoratori non c'è impresa.
Eposmail,.. ,.
14 novembre 2014 alle ore 14:34marina s.: si è vero sta di fatto però...che in italia sono più gli imprenditori ed il lavoro che mancano...che i lavoratori...a disposizione.
Di lavoratori c'è pieno il pianeta....di imprenditori molti meno.
E non è una questione numerica...è una questione di ostacoli burocratici e di convenienze....in pratica quelli riportati nel post.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
amoreperfido ...
14 novembre 2014 alle ore 14:38@Eposmail
Partecipi a tutto meno a quello che serve veramente
Eposmail,.. ,.
14 novembre 2014 alle ore 14:41amoreperfido ..., roma.., : lo stesso vale anche per tè....quindi......................!!!!!!!!!!
*****
amoreperfido ...
14 novembre 2014 alle ore 14:45Se lo dici tu! Però io almeno non lo sbandiero ai quattro venti
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 14:47E' il contesto che fa crollare/decollare la produzione ( e più in generale, l'economia).
Si è innescata la spirale peggiore, quella dalla quale è difficile uscire per qualsiasi Governo.
Occuparsi in maniera predominante delle pmi ( che fra l'altro sono anche quelle che con l'avvento dell'euro hanno fatto bei soldini, soprattutto quelle che commercializzavano beni prodotti da altri e acquistati in lire) è semplicistico e riduttivo.
Eposmail,.. ,.
14 novembre 2014 alle ore 14:57marina s. : riduttivo...ma scherziamo.????
..certo che è il contesto..ed il contesto è composto da tutte quelle misure riportate dal post.
L'economia..che crolla o non crolla è data dalle condizioni del contesto sssì..che vengono presentate all'imprenditore come terreno più o meno fertile...per far impresa.
Da li ne consegue..il risultato dell'economia e di posti di lavoro.
Le aziende devono crearsi un polmone economico perchè dopo un certo numero di anni...bisogna rinnovarsi..altrimeti chudi.
E se non sei un'imprenditore che ha previsto questo , chi tira fuori i soldi per rimettere a nuovo l'azienda perchè rimanga competitiva ? TU ?? E ' come voler produrre e vendere formaggio...e non preoccuparsi che la mucca sta morendo di fame.
Stessa roba.
Pensa un pò te.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 15:30Chi vuole fare impresa deve essere in grado di prevedere, nei limiti del possibile.
In Italia c'è questo concetto che " piccolo" è bello. Non è così: l'essere piccolo include, il più delle volte, costi fuori scala, gestioni familiari "fai da te", incapacità anche culturale di crescere e di rinnovarsi. Tutto ciò prima o poi le marginalizza comunque, figurati in momenti di crisi.
Ne so abbastanza sulle.... qualità di questo tipo di imprenditori: tanto e subito, possibilmente con rischi prossimi allo zero.
Questa classe imprenditoriale non ha né capacità né competenza né tantomeno carisma; pertanto, fare il "botto" in una situazione come l'attuale, è cosa scontata.
Eposmail,.. ,.
14 novembre 2014 alle ore 15:52....marina...marina "perbacco"..ehm....di scontato non c'è nulla.
Io conosco imprese piccole che son affermate in tutto il mondo.
Conosco imprese grandi che chiudono....non c'è regola fissa.
Che conta è dare spazio di convenienza ad imprendere
e lo ripeto "ancora una volta": con le soluzioni indicate nel post...che non è stato scritto da uno sprovveduto.
Le soluzioni sono nel post....altra cosa è renderle praticabili....MA SONO QUELLE E NON ALTRE.
*****
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 20:33Io non posso e non voglio generalizzare, ma credo che la piccola dimensione abbia in se stessa dei grossi limiti che diventano fardelli invalicabili ed insostenibili in certi contesti economici e temporali.
Il "piccolo" è sempre borderline e sopravvive ai margini, quindi è anche il primo ad uscire dal mercato quando si verificano condizioni avverse.
La concentrazione della produzione/distribuzione ( con le conseguenti economie di scala che permette) e la necessità di investimenti e di innovazione ( richieste per contrastare la concorrenza e per conquistare nuovi mercati) buttano fuori facilmente il "piccolo", che generalmente non dispone di grossi capitali né di grossi patrimoni, tali da invogliare le banche a concedergli il credito.
-- ti sto parlando soprattutto di quelli che una volta erano definiti come "botteghe" o " laboratori". Questi chiudono a iosa ed il processo è, secondo me, incontrovertibile----
meta fisica
14 novembre 2014 alle ore 14:21https://www.youtube.com/watch?v=wrrMX_qQYao
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 14:22Alè, oggi a Roma avviene di tutto:
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 14 NOV - Nuovo blitz delle Femen. Questa volta si sono messe in topless in piazza San Pietro per protestare, secondo quanto si apprende, contro la visita di Papa Francesco al Parlamento europeo a Strasburgo, in programma per il 25 novembre. Sul seno mostravano infatti la scritta in inglese: "Il Papa non è un politico". Sono state subito fermate dalla polizia che faceva vigilanza nella piazza.
Non si potrebbe istituire una "capitale" ed una "Chiesa" itineranti?
Un po' per uno, a Roma non se ne può più: esasperazione collettiva -->
riot girl
14 novembre 2014 alle ore 14:35perchè non ti traferisci tu!
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 15:08Va bhe, ma io a Roma ci sono nata e non credo di dover pagare questo fio.
Nota bene: noi romani siamo abituati a tutto e di più di tutto, ma ci sono anche dei limiti di "vivibilità"; se non fossimo così tolleranti e pazienti Roma diventerebbe un girone infernale.
Comunque, la mia era solo una constatazione ( o, se vuoi, uno sfogo) e quella della "capitale itinerante" era una battuta. Per il resto, è logico che laddove ci sono i Palazzi c'è anche chi rivendica qualcosa o si oppone alle politiche concepite in quei Palazzi.
riot girl
14 novembre 2014 alle ore 16:28https://www.youtube.com/watch?v=QYG9X1VXpSw
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 14:23il fatto e' che ormai la situazione economica e "debitoria" e' irrecuperabile per un numero abnorme
delle pmi artigiani commercianti- irrecuperabile anche con queste proposte -- ci vorra' ben altro
DIEGO d.
14 novembre 2014 alle ore 14:24....perchè non cavalchiamo questa presunta crisi e anzichè disperarci per la carenza di lavoro non impariamo a ridurre i nostri bisogni e cominciamo a pensare a un mondo diverso a misura d'uomo e non a misura d'azienda....il movimento deve ragionare su queste cose sennò finisce per dire le stesse cose che da sempre dicono i privilegiati per sfruttare la massa anche se dette in modo diverso....qualcuno gridi: NON VOGLIAMO PIU' LAVORO VOGLIAMO ESSERE FELICI!!!
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 14:28si questa non e' crisi -questa e' volonta' di sottomissione del popolo e quindi privazione di ogni tipo di serenita' o "felicita'"
Davide Marini
14 novembre 2014 alle ore 14:24NOI VI SOSTERREMO COME SEMPRE OVUNQUE MA PROMETTETE CHE ANDRETE NEI TALK A PROMUOVERE TUTTE QUESTE BATTAGLIE CON DOCUMENTI ALLA MANO! Non andando ci state ferendo ci fate del male! CORAGGIO NON C'È PIÙ TEMPO! Andate nei talk a defindere tutti noi cittadini del movimento e non!
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 14:25il fatto e' che ormai la situazione economica e "debitoria" e' irrecuperabile per un numero abnorme
di pmi artigiani commercianti- irrecuperabile anche con queste proposte -- ci vorra' ben altro
maurizio silvestro
14 novembre 2014 alle ore 14:33"Abbiamo proposto di abolire l'Irap....) Vi avevamo dato forza sufficiente non per proporre ma per ABOLIRE sappiamo come e' andata!
FABRIZIO P.
14 novembre 2014 alle ore 20:29non siamo maggioranza ....e comunque si sa chi ha rifiutato
Alessandro P.
14 novembre 2014 alle ore 14:33Senza imprese l'economia muore portandosi dietro pure i cittadini che non hanno nulla a che fare con le imprese.
Non si può imputare ai cittadini la colpa della malapolitica con tasse enormi e sprechi altrettanto grandi per favorire e salvare l'economia finanziaria, ma si può incolpare gli elettori (nelle zone fuori mafia) per aver confermato i partiti della malapolitica.
L'irap va abolita in quanto fatta molto male, però una tassazione sul fatturato alla fine deve esserci (anche se andrebbero esentate diversi tipologie di aziende).
Eposmail,.. ,.
14 novembre 2014 alle ore 14:37..ottimo Alessandro.
*****
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 14:39no sul fatturato no
gli utili semmai possono essere tassati, ma nella misura idonea alle possibilita' e variabile, come recita la costituzione - l'ideazione e l'attuazione di sistemi ghestapiane vedi equitalia hanno distrutto tutto
PaoloR Z.
14 novembre 2014 alle ore 15:36guarda ( noto che non sei imprenditore ) che le aziende pagano, quando son in attivo, 60/68% di tasse sugli utili.
Il fatturato, e un' altra cosa; se per esempio la ditta xxx che commercia auto, alla fine dell'anno fattura 1 milione di , le basta vendere 50 auto nuove; però non sappiamo se ha avuto un utile, perchè ogni auto venduta deve essere costata, tra la macchina, energia elettrica, impiegati ecc meno di 19.999.
Paolo TV
Bacia Mano
14 novembre 2014 alle ore 14:44esistono gia' leggi con parametri dove un'azienda che inquina meno ha diritto a pagare meno tasse?
potrebbe essere una nuova proposta visti i nostri ideali
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 14:55Io sono contraria a qualsiasi "premio" in ogni settore: la normalità deve diventare il non inquinare e l'impresa che lo fa va penalizzata pesantemente; la norma deve essere che un lavoratore deve lavorare al meglio e non prendere un premio perché lavora bene; la norma deve essere che l'imprenditore si assume il rischio connesso alla parola "impresa" ( appunto, avventura/iniziativa difficile e di alta valenza sociale)e non che va premiato con riduzioni, detassazioni ecc.ecc.
Bacia Mano
14 novembre 2014 alle ore 15:20hai ragione Marina quella dovrebbe essere la normalita'!!
intanto pero' prima di arrivare a questa normalita' facciamo in modo con giuste leggi e incentivi di arrivare ad inquinare il meno possibile
PaoloR Z.
14 novembre 2014 alle ore 15:25marina, però ci sono lavorazioni che inquinano ( es carta, petrolifera, siderurgica ).
Facciamola andare fuori?
25 milioni di persone che fanno lavori "puliti", per esempio finanza e musei...
Perplesso...
Paolo TV (TV non sta per televisione, ma Treviso )
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 15:34Paolo, intendevo dire che le imprese che inquinano per la natura stessa della loro produzione, devono attrezzarsi con mezzi tecnici atti ad eliminare ( o almeno limitare al massimo) l'inquinamento.
Bacia Mano
14 novembre 2014 alle ore 15:55per Marina e Paolo
intanto leggete cosa succede al mio paesello che tanto paesello non dovrebbe essere...
http://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2014/11/14/news/slitta-la-revoca-dell-ordinanza-il-caso-tallio-finisce-in-procura-1.10307678#gallery-slider=1-10308070
PaoloR Z.
14 novembre 2014 alle ore 15:57va bene Marina, te lo concedo.
Però mi concederai che c'è la possibilità di estorsioni, di corruzione. Basta che un addetto dell'ULSS dica che l'azienda xxx sporca, l'azienda xxx è nei casini; sempre l'addetto dell'ULSS dica che la ditta YYY non inquina, dietro bustarelle, e mangi schifezze.
Non ci far caso, la mia dolce metà mi dice che son un bastian contrario.
Paolo TV
ckaudio
14 novembre 2014 alle ore 14:53LO STATO DELLA CRISI: CI RACCONTANO UN SACCO DI BUGIE.
Non è vero che per far ripartire l'economia bisogna spendere e indebitarsi, la soluzione giusta è invece quella di non comprare finche i prezzi (in Euro) non tornano ai livelli della lira più un 20% (adeguamento inflazione dal 2000 ad oggi.
C'è chi vede come una catastrofe la discesa del prezzo del petrolio che oggi quota circa 73 dollari a barile (159 litri di greggio/135 kg) quotazion che consente a petrolieri e governi (in primis quello italiano) di fare affari d'oro nel mentre alla pompa i prezzi di gasolio e verde non scendono.
Facile fare i soldi su milioni/miliardi di persone, ancor più facile farli per costrizione perchè è ovvio che chi non può rinunciare a spostarsi in macchina, privati e merci, non può far altro che abbassare la testa e subire.
Chi invece ne può fare a meno si sottrae a questo gioco e usa la macchina solo quando è strattamente necessario, osì facendo fa calare il consumo dell'oro nero (mai termine fu più azzeccato) e da ossigeno al suo portafoglio.
Ma i guru dell'economia temono la deflazione e cioè la discesa dei prezzi generale sui più diffusi prodotti di consumo: alimentari, abbigliamento, arredamento e financo le medicine.
Non si rendono conto che è scatta la legittima difesa del comune sentire della gente alla quale sono state bloccate, quando non tagliate, buste paga, pensioni, contratti e possibilità di pianificazione.
Chi ha creduto di poter speculare sulla pelle della gente ha guadagnato più del normale per un po' di tempo ma oggi deve cominciare a pensare che la pacchia è finita.
Ma c'è chi fa finta di non capire o, cosa ancor più grave, non capisce veramente essendo troppo impegnato(in Governo o al Parlamento) a difendere interessi di poltrona o corporativi .. e non governa e non legifera.
Ai cittadini quindi non resta altro che comprimere i consumi orientandoli su chi, giorno dopo giorno, sta riportando i prezzi dei prodotti a livelli ritenuti equi per l'acquisto.
Bast
ROBERTO SCANNAPIECO
14 novembre 2014 alle ore 15:00bisogna fare in modo che ci siano più gabanelli e che la gente impari a comprare in base ad un criterio sano, ragionevole e meritorio e non perchè accecati dalla pubblicità. Viva il vero made in italy che deve diventare un vero marchio e non la copertura delle peggio nefandezze. Gli italiani hanno imparato a non usare più le pellicce grazie ad una sana propaganda, ora imparino a comprare prodotti sani provenienti da aziende sane e non criminali o sfruttatrici di schiavi.
ROBERTO SCANNAPIECO
14 novembre 2014 alle ore 15:05FACCIAMO IL POLITOMETRO PER POLITICI, DIRIGENTI PUBBLICI E DI SOCIETA' PUBBLICHE O PARTECIPATE E ALTE CARICHE DELLO STATO NONCHE' CLERO PER INDAGARE SU COME CERTI SOGGETTI SI SONO ARRICCHITI A SPESE NOSTRE CREANDO MISERIA E POVERTA' NEGLI ULTIMI 30 ANNI E ANDIAMO AD INDAGARE PERCHE' NON SI E' FATTO NULLA DA PARTE DI CHI POTEVA EVITARLO O AVEVA IL DOVERE DI SORVEGLIARE. ANDIAMO A VEDERE GLI IMPRENDITORI CHE SONO DIVENTATI STRAMILIARDARI IN QUESTI ANNI A QAULI CARROZZONI POLITICI SI SONO LEGATI E QUANTO HANNO REGALATO PER OTTENERE CIO'
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 15:05un saluto al blog!!
PaoloR Z.
14 novembre 2014 alle ore 15:15ciao
maria s.
14 novembre 2014 alle ore 15:28Solo il saluto o c'è anche il caffè?
: )
P.S. Non è che stai pensando di cambiare attività, vero?
: ))
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
14 novembre 2014 alle ore 16:02A miciò, me stai a diventà tirchio :)
maria s.
14 novembre 2014 alle ore 16:23Non è al solito Nando, lo sento.
Che si fa?
? _ ?
PaoloR Z.
14 novembre 2014 alle ore 15:07Premesso che le ditte quando son piccole hanno problemi.
Questi problemi si chiamano stato italiano, difficoltà ad esportare, credito, costo dell' energia, malavita ecc.
Le pochi ditte che hanno voglia di nascere, crescere si rendono conto che il numero 15 è un ostacolo.
I 15 dipendenti. Fino a che i signori dipendenti ( specie maturi ) non realizzeranno che il posto di lavoro non è un diritto, ma una conquista che non è detto che domani ci sia, per ragioni spesso esterne.
La piccola ditta deve poter crescere; per esempio se un quarantenne ha una ditta e non ha figli, se è piccola dopo 20/25 anni il titolare non avrà più la forza/voglia di combattere; se la ditta è si e sviluppata, non servirà che il titolare sia un superman
Paolo TV
roberto cerabino
14 novembre 2014 alle ore 15:07
SIAMO IN UN'ITALIA DOVE BERLUSCONI HA ANCORA UN PESO SULLE DECISIONI DI GOVERNO DOPO 20 ANNI DI PATTI MAFIOSI, EVASIONI, ED ABUSI, E RENZI SCENDE A COMPROMESSI. SIAMO IN UN'ITALIA DOVE GLI ZINGARI ENTRANO, ED OCCUPANO LE NOSTRE CASE. IN UN'ITALIA DOVE GLI ALLAGAMENTI SONO ALL'ORDINE DEL GIORNO, E CHI POTEVA PREVENIRE I DISASTRI RICEVE UN PREMIO, DOVE UN PADRE DI FAMIGLIA UCCIDE UNO STUPRATORE IN CASA SUA, INTRUFOLATO NELLA CAMERA DELLE SUE FIGLIE, E GLI DANNO 10 ANNI. ORA BASTA! VERGOGNA!!!! ITALIA VERGOGNA!!! SENTO DIRE NEI TELEGIORNALI CHE AD INTERVENIRE E' BEPPE GRILLO CON IL SUO SHOW! MENTRE LORO ABUSANO DELLA NOSTRA CAZZO DI VITA IN MODO VERGOGNOSO!!! ITALIA VERGOGNA!!! BEPPE GRILLO E' LA VOCE DEL POPOLO! QUELLO VERAMENTE INCAZZATO ED INDIGNATO!!! W BEPPE! W IL MOVIMENTO 5 STELLE!!!
Roberto Ciba.
PaoloR Z.
14 novembre 2014 alle ore 15:13e secondo voi, gli imprenditori funzionanti ( IO SONO ROTTO, ICTUS ),oberati di lavoro, hanno tempo di votare?
E' un sondaggio che viene fatto tra STATALI DISOCCUPATI E MEZZEMANICHE.
Paolo TV (TV non sta per televisione, ma Treviso )
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
14 novembre 2014 alle ore 15:57tu poi fa la parte tua dalla TV, solo che si chiama monitor.
In rete corre anche chi nella vita non può ;)
Il Blog lascia traccia, chi vuole, la sera può dare un'occhiata.
Ciao TV, e io che me pensavo che fossi Tel aViv :)))
Rita L.
14 novembre 2014 alle ore 16:03magari oberati di lavoro...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
14 novembre 2014 alle ore 16:26A Pà, non voleva essere offensivo, anzi, di sprono, perchè il tuo apporto serve sempre.
Ariciao
Terry E. ()
14 novembre 2014 alle ore 15:21Qui ti devo proprio dare ragione!!!
Se già latitiamo sui canali televisivi,dobbiamo essere presenti almeno nelle piazze.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
14 novembre 2014 alle ore 15:38IL M5S PROTEGGE LE PMI #PMITOUR.
Ho inserito delle varie, un mio vecchio pallino:
Possibilità di partecipare alle gare per i lavori nella Pubblica Amministrazione tramite delle Civic Company Comunali.
Assunzione dei disoccupati locali con tassazione zero.
Un Lavoro di Cittadinanza, crei lo stesso reddito, ma si chiama lavoro, non elemosina.
E' meglio dare un lavoro non tassato che un reddito da debito, non trovate?
Io sono una PMI, vivo come una pmi e devo ragionare come una pmi.
Da imprenditore ragiono come uno che ha la "necessità" di sapere costi e ricavi, guadagni o perdite, se sbaglio pago io, non lo Stato!
Se per tappare una buca sulla strada, la P.A. spende dai 10 ai 15 mila Euro, mi dite come caxxo facciamo?
Se la stessa cosa la fa una Civic Company con personale del posto, il costo potrà essere 1000 euro, e ce magnamo in tutti!
Spendiamo cifre folli per cose semplici, per ritinteggiare una scuola non servono milioni di euro, serve di pagare il giusto!
E' quel famoso "pagare il giusto" che noi dobbiamo saper raccoglie come sfida.
Vorrei che fosse il M5S a proporre queste cose, potrebbe essere un esperimento da provare in qualche comune amministrato da noi.
Non esiste manutenzione sul territorio per mancanza di soldi, e te credo, milioni euro per cose che franano non si possono più spendere, ma per cose importanti si, e noi dobbiamo saper essere lì.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Se volete, dopo anni e anni che ve sfianco co le Civic Company e lo Studio Legale 5 Stelle, se volete, e se non ci ascoltano, ci incontriamo tra di noi.
La facciamo noi una Civic Company e vediamo se può essere un'idea fattibile, o un'enorme stronxata.
er fruttarolo
14 novembre 2014 alle ore 17:23Na',te dico,sortanto che,herri ed io c'avemo 'n'idea formidabbile...'na bevanda,composta ar novantasette pe' cento da acqua...ma,quer restante tre pe' cento è portentoso,corrobborante,emolliente,rivitalizzante,e grazzie all'acqua contenuta,puro,dissetante...
'Sera Na'!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
14 novembre 2014 alle ore 17:45giusto "bevuti" potete annà voi due ahahahaha, e proponete che nun se Sto arrivando! mai :)
PaoloR Z.
14 novembre 2014 alle ore 15:46Ho copioato dal blog http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.it/search?q
"Warren Buffett era uno dei basilare membro della P&G. Aveva comperato le azioni parecchio tempo fa a un costo molto debole. Avrebbe potuto venderle, ma cosi' facendo avrebbe pagato il 35% di tasse (circa $ 1 ,000.000.000)
Anziché di venderle Buffett ha deciso di acquisire una parte del business della P&G ..le batterie DURACELL...e pagare con azioni della P&G. questo swap è TAX FREE..
UNA SPECIE DI BARATTO CHE LE AUTORITA' AMERICANE NON TASSANO
Buffett non è nuovo a queste cose...nel corso di quest'anno è gia' la terza volta.
LUI RISPARMIA IN TASSE, LA P&G OTTIENE PIU' SOLDI DEL VALORE EFFETTIVO E CI CI RIMETTE ? IL FISCO AMERICANO...!
risparmiare un miliardo di tasse fa di Buffett un personaggio leggendario ed eroico....se lo avesse fatto un BERLUSCONI o un DOLCE & GABBANA qualsiasi....in italia...i giornali lo avrebbero attaccato pesantemente..l'agenzia delle entrate sarebbe saltata sulla sedia, la guardia di finanza entrata immediatamente in azienda per cercare vizi di forma da tassare e INFINE..DULCIS IN FUNDO...SAREBBE INTERVENUTO RENZI CON UNA BELLA LEGGE RETROATTIVA A INTRODURRE TASSE NUOVE SU OPERAZIONI VECCHIE.
ecco perche' l'imprenditoria italiana non investe non innova..e se lo fa ..lo fa all'estero. Il profitto e' quello che spinge l'imprenditore a muoversi e investire...in italia invece...a parte gli amici di renzi e del potere....NON E' POSSIBILE FARE PROFITTO E SE LO FAI VIENI ADDITATO COME CAPITALISTA...E SE SPOSTI L'AZIENDA SEI UN TRADITORE DELLA PATRIA..
SAPETE CHE C'E'...ADDIO ITALIA...L'ITALIA (come dice un noto amico) E' ALTROVE...un po' in svizzera, un po' a panama..un po' a dubai...ognuno dove crede..ma non nell'italia delle tasse delle leggi retroattive...e della burocrazia."
Invidio il fisco degli americani.
Paolo TV (TV non è televisione ma Treviso )
Liliana V.
14 novembre 2014 alle ore 17:20Sono d'accordo con LEI MIO CONCITTADINO (anch'io sono di TV) sulle TASSE RETROATTIVE di RENZI, socialmente una schifezza, perché " DEL NULLA C'E' CERTEZZA, MA DELLE TASSE NON C'E'CERTEZZA ".
Lo precedette BERSANI UN ROTTAMATO dal rottamatore RENZI( molto affine negli intenti opere ed omissioni....... e quant'altro al signor BERLUSCONI che le ricordo non appartiene alla categoria dei piccoli imprenditori ma dei caimani come tutte le multinazionali ecc....), BERSANI che nell' interpretazione autentica di una legge (quindi una schifezza nella schifezza) introdusse una TASSA RETROATTIVA sulla VENDITA DI IMMOBILI (TERRENI FABBRICABILI).
Per non essere da Lei o da altri fraintesa non ho mai posseduto terreni fabbricabili, ma per la sottoscritta BERSANI,BERLUSONI, RENZI PARI SONO NELLE SCHIFEZZE.
DELLE TASSE HA DA ESSERCI CERTEZZA, QUESTA E' LA MIA OPINIONE.
Sulla Burocrazia italica farei tabula rasa, con testi unici legislativi ed abrogazioni di tutte le leggi italiche esistenti.
Elisabetta deste
14 novembre 2014 alle ore 15:50Leggete l'articolo della Costamagna sul fatto quotidiano, chissa' che lo leggano anche gli addetti alla comunicazione
Michel Chossudovsky
14 novembre 2014 alle ore 15:57 Un 'nuovo ordine mondiale' e' stato instaurato, in deroga alla sovranita' nazionale e ai diritti dei cittadini'. Il nuovo potere mondiale 'si alimenta della poverta' umana e della distruzione dell'ambiente naturale, genera l'apartheid sociale, incoraggia il razzismo, lede i diritti delle donne e spesso fa precipitare le nazioni in distruttivi conflitti etnici, i debiti pubblici sono saliti a spirale, le istituzioni statali sono crollate e l'accumulazione di ricchezze private e' aumentata incessantemente. Immense fortune in poche mani: abbiamo globalizzato soltanto la povertà.
Giorgio Perona
14 novembre 2014 alle ore 15:59Cari amici 5S
a proposito dell'aiuto che il Movimento pensa di voler operare verso le PMI italiane volevo richiamare la attenzione su un paradosso sul quale nessun deputato del M5S è potuto intervenire (speriamo che qualche Senatore 5S lo faccia !!!).
Il Decreto Legge 145 (Gazzetta Ufficiale 23 dicembre 2013) poi convertito in Legge 9/2014 (Gazzetta Ufficiale 21 febbraio 2014) stabiliva un Credito di Imposta per le Aziende che effettuavano investimenti in Ricerca & Sviluppo pari al 50% dei costi esterni sopportati e del 50% dei costi interni del personale coinvolto per i periodi di Imposta 2014-2015-2016.
Molte aziende italiane insieme a Università e Organismi della Ricerca hanno lavorato a questi Progetti che oggi non trovano più la copertura del Credito di Imposta perché semplicemente cancellato dall'attuale Destinazione Italia.
Infatti il disegno di Legge di stabilità 2015, l'art. 7 ( credito di imposta per attività R & S ), prevede la sostituzione dell'art. 3 della Legge n. 9 del 21 febbraio 2014.
Al comma 1, il Legislatore scrive: " (
), a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019 ( omissis ) ".
Una notizia assolutamente disastrosa, la posticipazione dell'applicazione degli incentivi al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2015 (con chiusura a quello in corso al 31 dicembre 2019), ha saltato di fatto il periodo d'imposta 2014 !!.
Avete idea di cosa significa?
Che tutti coloro i quali hanno fatto investimenti in R&S nel 2014 verranno elegantemente TRUFFATI da questo Stato CANAGLIA che fa le leggi e poi le cancella bellamente ... così anche le PMI sane vanno a carte 48 e mettono la gente per strada ...
Amici Senatori del 5S AIUTO !!! Solo voi potetre fare arrivare (ormai solo più in Senato) la voce di questo disastro !!! un abbraccio sincero
Claudia C.
14 novembre 2014 alle ore 16:07Sono stanca dei commenti dell'americano, possibile che non ci siano altri post da pubblicare? Ebbbasta!
Gabriella T.
14 novembre 2014 alle ore 16:12Non e'Salvini che va in TV ma e' la TV che chiama Salvini. I problemi non vengono risolti per essere utilizzati all'occorrenza (vedi immigrazione). TV=SISTEMA
mario45 massini
14 novembre 2014 alle ore 17:12Verissimo. Alla fin fine, per il sistema meglio i fascioleghisti che il M5S col suo "integralismo" democratico e civile.
oreste M, (:★★★★★)
14 novembre 2014 alle ore 16:34Diamo il sondaggio a Pagnoncelli e a Noto...vediamo chi lo pubblica in TV!hihihihi!
sergio c.
14 novembre 2014 alle ore 16:57Per piacere: fate un elenco dei privilegiati di questo paese, funzionari, parastato, superpensionati ecc. che si possa far vedere a coloro con cui ogni giorno, noi del movimento, ci scontriamo nel tentativo difficile di convincerli ad andare a votare o a cambiare voto. Credo che la somma solo dei privilegi e dei costi politici superi i 100 mld annui. S può anche fare una valutazione sul recupero degli sprechi sanità ed altri (i dati in giro non mancano) e infine una valutazione reale su cosa accadrebbe esentando dalle tasse i redditi fino a 24000 euro l'anno e tassando da un 10 ad un massimo del 25% tutti gli altri. Con pene tali da dissuadere l'evasione. Questi sono gli argomenti tangibili da mostrare alla gente, ormai disillusa, che non sa nemmeno cosa facciamo in parlamento. Perchè l'altro ieri mattina su rainews, un giornalista ha detto "che non si parla mai del M5S perchè non vogliono che si parli di loro" e giù la solita merda...
FATECI QUELL'ELENCO, CI SERVE. NON SAREBBE MALE ANCHE UNA DICHIARAZIONE D'INTENTI DEL MOVIMENTO SU CIO' CHE FAREBBE PER recuperare i quattrini. Ma attenzione, non vanno minacciate galere e processi, solo che gli facciamo resituire il più possibile del maltolto. Se rientrassero le imprese fuggite, l'Italia oggi avrebbe bisogno di immigrazione qualificata altro che disoccupazione.
Mi sono appena incavolato con uno che non sapendo un tubo di noi ha detto la solita frase "cosa avete fatto?" Avevo appena ricevuto il post con le proposte di legge e gliele ho ficcate sotto il naso. Non ci voleva credere...'sto pistola. Saluti a tutti
Enzo Chiesino
14 novembre 2014 alle ore 17:34Si bravo Sergio,
concordo pienamente, diamo pubblicità a questi dati, bisogna svergognare con nomi e cognomi i percettori di privilegi.
W M 5 * * * * *
alvise fossa
14 novembre 2014 alle ore 16:58RISPOSTO A TUTTO,AVANTI COSI' 5 STELLE
Pietro rignanese
14 novembre 2014 alle ore 17:14caro Beppe io sono iscritto al tuo blog da tempo immemore credo 2006 se non di più ti chiedo gentilmente di creare un gruppo scelto che vada in televisione lo sò che non è una prerogativa del movimento sò della faziosità e della corruzione che aleggia in quel mondo Ma in italia il 30% o poco più della popolazione usa il web ti prego non lasciare che partiti come la lega cavalchino la protesta l italiano è profondamente condizionato dalla tv ed è totalmente in balia dei pennivendoli di partito ti prego vivamente di creare un gruppo scelto preparato e "agguerrito" per sfondare letteralmente lo schermo la cricca dell inciucio conosce molto bene la condizionabilita dell italiano medio e la sfrutta monopolizzando l informazione gli italiani non sono ancora pronti ad abbandonare l impatto mediatico della tv cè bisogno di un passaggio graduale oggi oltre le piazze ed il web cè estremo bisogno di scardinare il sistema della propaganda di regime mediante una costante presenza in tutti luoghi di confronto anche purtroppo nella tanto odiata tv sono consapevole del rischio Ma abbiamo ragazzi/e splendidi/e veri/e diamogli la possibilità di espugnare la roccaforte del regime prepariamoli armiamoli con i giusti mezzi e "distruggiamo"questo organo di disinformazione di regime ti prego vivamente di considerare questa possibilità come il trampolino per la coscienza collettiva altrimenti gentucola partitonzi che dovrebbero estinguersi troveranno sempre linfa per rigenerarsi e sfruttare il momento per il loro tornaconto noi questo non lo possiamo più permettere altrimenti saremo complici della loro sopravvivenza a spese di tutti i cittadini non diamo loro ancora accesso alla linfa che li tiene in vita la propaganda bugiarda e faziosa che ottengono a mani basse perché nessuno gli sbatte in faccia la verità nel faccia a faccia televisivo scusa se mi sono permesso Ma questo è quello che penso e che pensa una bella fetta della popolazione ..grazie e a riveder le stelle
Roberto Santi
14 novembre 2014 alle ore 17:21Ciao Blog, ma lo sapete che nel nord non c'è lavoro neanche in nero, ma dove vivete su marte, svegliatevi non ci sono aziende nel nord sono tutte chiuse il nord è fallito.
Anzi ci sono dei marocchini con intasca un sacco di soldi, che acquistano i macchinari delle aziende fallite, a suo di euro in contanti, e questi sono poveri,!!! fan culo loro e gli immigrati.
Nadia R.
14 novembre 2014 alle ore 17:29comma 7-bis all'art. 12 del D.L. n. 145 del 2013 (c.d. "Destinazione Italia")
Faccia una breve ricerca e vedrà che troverà tutto ciò che sembra premerle tanto. I cialtroni sono altri e lei li conosce bene. Saluti.
http://m5snews.com/forum.aspx?f=205&t=17130&p=1#Focused
nicola rindi
14 novembre 2014 alle ore 17:30Salvini viene chiamato in TV perchè i partiti ladri sanno che se riesce a togliere voti ai 5 stelle sono tutti voti per il governo perchè la lega se serve è sempre pronta a votare tutte le porcate, nuove tasse ecc.
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 21:23e' verissimo
pero' se uno che del movimento -anche solo pensa-
nell'anticamera del cervello di votare per quei tangheri pericolosissimi della "lega"
deve essere cacciato immediatamente anche dal blog, perde anche il diritto di parola qui dentro.
Dico anche agli intellettuali che adesso avranno capito chi sono i nazifascisti in italia --almeno gli auguro di averlo capito
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 17:32Non dire
non aver voglia di dire
guardare queste ore
che si sovrappongono come onde
che urtano le nostre rive
ma sapere che questo sole sorgente
è quello delle nostre speranze.*
Josyane De Jesus-Bergey
Daniele C.
14 novembre 2014 alle ore 17:36Mi sa che dovete prendere esempio da quello che ha scritto la costamagna.
Federico Dario
14 novembre 2014 alle ore 17:38SARÁ VERO??
Ecco perché l'Italia non può uscire dall'euro attraverso un referendum.
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ecco-perche-Italia-non-puo-uscire-da-euro-attraverso-un-referendum-1ace11f6-622a-425b-9b77-481082524fd8.html?refresh_ce
gerbert g.
14 novembre 2014 alle ore 18:40ma certo che e' vero
un referendum avrebbe un valore puramente simbolico ed orientativo
mario45 massini
14 novembre 2014 alle ore 17:44Per quel poco che capisco mi sembrano buone intenzioni. Speriamo che anche questa iniziativa contribuisca ad evitare lo sfascio dell'Italia.
Un piccolo esempio - dello sfascio morale e civile - i fatti di questi giorni a Roma, a Tor Sapienza, dove la prepotenza fascioleghista e razzista sguazza nell'abbandono vergognoso delle periferie e anche di gran parte della città da parte di chi dovrebbe governarle.
Maurizio De Tomasi
14 novembre 2014 alle ore 17:47OTTIMO!!!!!!!!!!!!!!
old dog
14 novembre 2014 alle ore 17:48sera blog
Francesco Fo.
14 novembre 2014 alle ore 17:52KLIKK ... ^_^
Federico Dario
14 novembre 2014 alle ore 17:57USCITA DALL'EURO.
FORSE IL M5S RACCOGLIERÁ MOLTE PIÚ FIRME DI QUANTO CREDE RIGUARDO IL REFERENDUM PER L'USCITA DALL'EURO.
MA, QUANDO PRESENTERANNO IL REFERENDUM ALLA CAMERA, SAPETE QUALE SARÁ LA RISPOSTA? IO LA SO DI GIÁ, ECCOLA..... LA CAMERA NON APPROVA. E ALLORA? UN'ALTRO SOGNO FINITO AVANTI IL PROSSIMO.
gerbert g.
14 novembre 2014 alle ore 18:36e' vero
un enorme spreco di energia che probabilmente non portera' a nulla
forse serve per tenere alta la mobilitazione per un po', ma poi ci sara', fatalmente, la delusione
Giacomo Dalessandro
14 novembre 2014 alle ore 17:58Condivido le Iniziative da Integrare con Piano di Investimenti per 10 anni, di 200 Miliardi l'Anno, al 20% in Euro da risparmi della Pubblica Amministrazione e 80% in Lira Elettronica a Circolazione Esclusiva in Italia. Appalti Pubblici ad IVA Zero ( a parità di importo si raddoppiano le opere realizzabili o si dimezzano i costi degli appalti attuali ). Gli Appaltatori Devono Essere Pagati al 20% in Euro e l'80% in Lira Elettronica. Gli Appaltatori Devono Impiegare al 25% Propria Manodopera ed al 75% Manodopera del Lavoro di Cittadinanza ( Cassa Integrati, Lavoratori in Mobilità, Disoccupati, Casalinghe/i, Diversamente Abili), pagati 750 Euro/Lira Elettronica Mese, per 100 Ore di Lavoro al Mese, per 12 Mesi l'Anno. .....
Domenico Franze
14 novembre 2014 alle ore 18:05La difficolta xme che ho 3 bimbe è pagare tutto quello che c'è da pagare.. che comprendono anche,medicine..vestiti e tante cosex scuola.. poi assicurazioni bollette gomme auto cinghia distribuzione.. un vetro.. vari imprevisti.. carburante.. ecc.. luce aqua gas affitto imprevisti come caldaia impianti ecc... tutti i giorni bisogna mangiare.. ci sarebbero tante altre cose.. ma mi fermo qua.. Mi dite come si fa a sopravvivere con uno stipendio...? Aggiungo solo che manca tanta educazione ma sopratutto la base.. linsegnamento.. IO e la mia compagna facciamo tutto quello che e necessario x far siche le nostre bambine crescano EDUCATE e con i giusti insegnamenti.. tutto questo se vogliamo un futuro migliore.. un pianeta piu pulito e gente piu onesta..avrei tante altre cose da dirvi.. ma ora mi dedico alle mie bambine... GRAZIE PER L'ATTENZIONE. PAPÀ MIMMO.
franco sparapano
14 novembre 2014 alle ore 19:17Caro Mimmo ,purtroppo stiamo cadendo dalla padella nella brace.Io credevo che i vari commentatori del blog(nella maggior parte) fossero persone che vivevano la vita con le stesse difficoltà che hai tu,io e altri milioni di italiani.Invece non sono altro(sempre nella maggior parte)dei saputelli,non fanno altro che cianciare alla stessa stregua dei commentatori delle partite di calcio:si sentono tutti tecnici e ognuno parla o scrive mantenendo le caratteristiche comportamentali dei politici.Concretamente,incominciando da Grillo,non sanno cosa fare perchè il disastro sociale,economico e politico è giunto ad un livello di non ritorno.E'una patata cosi bollente che Grillo sta maledicendo il momento in cui ha voluto far diventare le sue idee un movimento politico.Il declino di questo movimento5S va di pari passo con la decadenza dello stato.Avevo creduto a un movimento rivoluzionario deciso a dare quella spinta e coraggio a un popolo dormiente.Cosi non è:questi scrivani del blog vogliono solamente mettersi in mostra a mò di intellettualoidi.Caro Mimmo, le rivoluzioni son ben altra cosa e ce ne renderemo conto quando veramente non avremo più soldi per far mangiare i nostri figli.Ho aderito al blog qualche mese fa leggendo un post dedicato a Monicelli il quale, prima di morire, invitava i suoi connazionali a fare la rivoluzione e quindi credevo che questo fosse lo spirito che muoveva il M5S.Ripeto sono solo scribacchini.Ciao e scusami ma sono veramente esasperato di questa ipocrisia che ci circonda
Monica R.
14 novembre 2014 alle ore 18:12Il M5S protegge le PMI, uno strano titolo da pubblicare proprio il giorno in cui tante persone scendono in piazza per difendere i loro diritti di lavoratore. Proprio il giorno in cui si vede un Landini in prima linea che a voce bella squillante si rivolge alle telecamere parlando reddito di cittadinanza, di contratti di solidarietà e di tutte quelle altre belle cosette che erano nel nostro programma.
Ma si può sapere perchè noi non possiamo mai scendere in piazza come M5S, organizzato e compatto, e fare sentire anche la nostra voce? Dobbiamo sempre e solo fare feste private?
Noi non ci mischiamo agli altri, certo... certo... la solita solfa. Peccato che nelle piazze c'è la gente e gli altri siamo noi.
Lone Wolf
14 novembre 2014 alle ore 18:46Approvo su tutta la linea... e voto :)
PI ME
14 novembre 2014 alle ore 18:49Votato.
Monica R.
14 novembre 2014 alle ore 18:51Ciao Wolf, quelli là si fanno belli con il nostro programma e si portano a casa i voti (i sindacati.......). Mi fa una rabbia :(
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 18:55e ti voto.quanmta tristezza!!posso mettere tuo commento su facebook citandoti?
Monica R.
14 novembre 2014 alle ore 18:57Ciao Pi Me, grazie
PS: Mi sbaglierò, ma cerco di ragionare il più semplice possibile. La gente non vuole i talk show, non vuole le promesse, vuole l'azione, i fatti. E anche se le strategie dei sindacati le conosciamo ormai bene... agli occhi della gente piazza=protesta=azione.
Monica R.
14 novembre 2014 alle ore 19:00Certo Lu! E mettici anche il mio ditone alzato per Landini che ci soffia le parole mentre noi dormiamo
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 19:05grazie monica!!
Lone Wolf
14 novembre 2014 alle ore 19:07Ciao a tutti, ragazzi. Dovremmo meditare a lungo su questo commento di Monica. E darci tutti una bella smossa!!!
W M5S!!
Lone Wolf
14 novembre 2014 alle ore 19:13E un piccolo richiamo anche a Beppe, a Roberto... cerchiamo di organizzarci. In piazza, con o senza altri, SENZA SE E SENZA MA come direbbe Luca :)
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 19:18fatto!! ciao a nche a lone!!
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 19:40Monica, se potessi, voterei il tuo commento e dico la mia.
Il Movimento è privo di "radici": rifiuta qualunque formazione politica/sociale attuale e misconosce tutte quelle che hanno in qualche modo una fisionomia/ connotazione appartenente al passato( Sindacato, gruppi studenteschi).
Pertanto, il Movimento non può partecipare "ufficialmente" a questo tipo di manifestazioni che evocano le proteste sociali del '68 e in qualche modo anche quelle "più politicizzate" del '77.
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 21:16noi siamo noi che non guardiamo ai lavoratori di Landini- sono tanti lavoratori a cui hanno colpevolmente danneggiato il cervello con lavaggi di varia natura e dico tanti, perche' almeno altrettanti si stanno accorgendo di essere stati presi per il culo, le pmi sono FONDAMENTALI almeno tanto tutti gli altri lavoartori - almeno
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 21:18ed io non ne faccio parte sia chiaro , sono una p.iva e basta solo una p.iva
Monica R.
14 novembre 2014 alle ore 22:10Ritorno solo ora, scusa Marina e scusami Fabio.
Riconosco il dissociarsi del Mov. da qualsiasi forma politica attuale e passata e mi ritrovo al 100% in questa presa di distanza. Tuttavia penso seriamente che questo immobilismo da parte nostra venga colto dai più come un "non state facendo niente". Da sempre sostengo che l'importante lavoro all'interno del Parlamento e Senato debba essere rafforzato con la protesta esterna, presente e costante. Per due motivi fondamentali: uno, attaccare su due fronti, interno ed esterno, indebolisce il sistema e fa parlare di noi in tutto il mondo, cosa che non accade se i giochi avvengono soltanto tra le mura di palazzo. Due, si da sfogo alla voce e alla frustrazione della gente, la si fa partecipare, la si raduna e la si convoglia verso una protesta giusta e sacrosanta, che se ben gestita può anche portare a casa qualche risultato. La gente non è vero che non comprende, la gente non si fida più, ma vorrebbe reagire. E purtroppo gli unici che li portano in piazza sono i soliti manigoldi...
Monica R.
14 novembre 2014 alle ore 22:30Inoltre sì, le PMI sono fondamentali Fabio, ma anche le Grandi I, o anche i partita iva, come te. Chiunque sia in grado di generare lavoro o creare posti è fondamentale e va sostenuto in ogni caso con un equo sistema fiscale.
Quello che voglio dire io, nel mio commento, è che in un momento in cui un operario scende in piazza esasperato, gli si dovrebbe dire "sono con te, salvaguardando la tua azienda e i tuoi diritti di lavoratore" e non rispondergli con "io proteggo le PMI", perchè da che mondo è mondo, operai e padroni sono sempre stati su barche molto diverse... e all'uno dei problemi dell'altro è sempre importato molto poco.
E intanto le volpi si portano a casa voti...
Galeazzo R.
15 novembre 2014 alle ore 00:29Torno solo adesso..sono andato a Milano..volevo vedere il Landini e l'ho visto..mentre gli studenti andavano all'arcivescovado a prendersi le botte dei poliziotti..che difendono chi si preoccupa se nelle scuole si cerca di comprendere il problema sociale degli omosessuali..Mentre tornavo col treno pensavo..è mai possibile che non ho trovato uno che è uno del movimento?..ero solo..e pensavo..quando riusciremo a fare noi qualcosa di questa maniera..Lo volevo scrivere e allora sono venuto a controllare se qualcuno si fosse posto lo stesso problema..e vedo questo commento..Monica ti ho dato un voto..non so quanto serve..ma te l'ho dato..ora sono meno stanco..grazie..
Augusto B.
15 novembre 2014 alle ore 01:41Da un pò di tempo le nostre feste private io le chiamo simpaticamente "manifestazioni stanziali". Insomma, la pastorizia applicata alla politica. Così non si và lontano.
Corrado S.
14 novembre 2014 alle ore 18:21l'italia è il titanic che sta affondando, la politica e la burocrazia sono come l'orchestrina che continuava a suonare mentre la barca affondava, piccolo particolare non è sul ponte della nave, ma già comoda su una scialuppa di salvataggio al sicuro, mentre noi siamo ancora a bordo
er fruttarolo
14 novembre 2014 alle ore 18:37http://youtu.be/_bpS-cOBK6Q
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 18:44A Milano lacrimogeni sugli studenti in corteo che sarebbe dovuto arrivare in Piazza Fontana.
Landini e Camusso che ne pensano?
Ancora non ho sentito una loro condanna sull'accaduto.
http://milanoinmovimento.com/news-stream/cariche-e-lacrimogeni-a-milano
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 18:51nn era organizzata dalla fiomm o cgil...:)))) quindi i capi tacciono..sigh
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 18:54Luca è sempre la solita " storia" i capi tacciono per farsi i C@@i loro!
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 18:59infatti....sigh
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 19:12Eh anche io Arj! speriamo di non diventare vecchi aspettando Godot.
PI ME
14 novembre 2014 alle ore 19:15Beh, tra il 67 e il 73 mi sono respirato una quantità industriale di lacrimogeni.
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 19:45Al Sindacato non interessano gli studenti; le forze dell'ordine, invece, vi pongono molta attenzione: sono i più pericolosi perchè sono capaci di "agire" il loro pensiero.
marina s.
14 novembre 2014 alle ore 19:49PI ME, ne abbiamo fatti di "aerosol"!
PI ME
14 novembre 2014 alle ore 19:52Architettura Politecnico Milano....tutto dire.
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 20:03Ciao PI ME..eh!
Marina, ecco perchè a me non mi importa granchè dei sindacati, tutto si riallinierà, come sempre.
Anche l'immobilismo del M* mi comincia a stare stretto.. e non dico altro.
PI ME
14 novembre 2014 alle ore 20:34Avete mai visto : www.facebook.com/pages/1966-1976-Milano-e-gli-anni-della-grande-speranza/532725556751601?fref=ts
Giovanni Ernani (from budapest)
14 novembre 2014 alle ore 18:46Mentre il "popolo dei sindacati" si mobilita contro coloro che hanno votato e continuano a votare che a loro volta hanno contribuito all'approvazione della legge che contestano in minoranza, quando da parte loro basterebbe semplicemente un po' di coerenza e al prossimo voto di fiducia far cadere il governo, i rumors di un prelievo forzoso sui conti correnti degli italioti tornano a farsi sentire sempre più forti, appoggiati anche dalla fuga degli investimenti e delle banche tedesche dal nostro paese che confermano la teoria secondo la quale sarebbe proprio la Germania del fuhrer Angela Merkel la prima a non credere più alla possibilità di salvataggio dell'euro. Il capo economista di Standard & Poor's, Jean-Michel Six, spiega: "La ripresa economica ha perso molto slancio e, avvicinandoci al 2015, nell'Eurozona sono aumentati i rischi di una terza recessione dopo il 2009 e il 2011". Inoltre, in questi mesi la Bce di Mario Draghi e le istituzioni italiane stanno spingendo per la creazione di una bad bank, ossia un ente che si accolli i crediti spazzatura degli istituti, che in Italia superano i 180 miliardi. Obiettivo, ripulire i bilanci e di fatto garantire la sopravvivenza del sistema. Insomma, un altro indice del fatto che il collasso potrebbe essere molto più vicino di quanto si possa pensare.
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 18:51Esatto! ma come si fa a non vedere e a non capire quello che è così evidente, eppure sono storie viste e riviste che ci trasciniamo dietro da 40 anni.
Giovanni Ernani (from budapest)
14 novembre 2014 alle ore 19:01"Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto." (Karl R. Popper)
In Italia hanno semplicemente sostituito il popolo sovrano con il telespettatore sovrano.
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 19:09Purtoppo non si possono dare voti ai sottocommenti!
Giovanni Ernani (from budapest)
14 novembre 2014 alle ore 19:24Non importa, basta la tua approvazione ;)
arnaldo .
14 novembre 2014 alle ore 18:50Cos'è l' Opting Out ?
Giovanni Ernani (from budapest)
14 novembre 2014 alle ore 18:54L'Italia dovrebbe ricorrere in modo massiccio all'opt-out ma secondo te i camerieri della troika hanno il coraggio, le qualità e l'interesse per farlo?
Il termine inglese opt-out può essere tradotto in italiano come rinuncia, e nel contesto dell'Unione Europea indica appunto la rinuncia d'un certo paese ad adottare una certa regola decisa dall'unione stessa. In generale, il diritto dell'Unione europea è valido in tutti i 28 paesi membri dell'UE. In alcuni casi però gli stati membri hanno negoziato alcuni "opt-out" dalla legislazione o dai trattati dell'Unione europea, ovvero "rinunciano" a partecipare alle strutture comuni in un determinato campo.
(Fonte Wikipedia)
PI ME
14 novembre 2014 alle ore 18:56Opt-out è nell'Unione Europea la rinuncia di alcuni stati a partecipare alle strutture comuni in un determinato campo.
arnaldo .
14 novembre 2014 alle ore 18:59Cioè esiste la possibilità di uscire dall'euro e recuperare sovranità monetaria ?
PI ME
14 novembre 2014 alle ore 19:03@ Saviano
Alcuni stati non sono entrati, ma una volta entrati non si esce. Nemmeno con un referendum, che per le questioni monetarie non è altro che consultivo.
Giovanni Ernani (from budapest)
14 novembre 2014 alle ore 19:04Con una maggioranza parlamentare che avesse realmente a cuore le sorti del paese si potrebbe uscire dall'euro dalla sera alla mattina come ci hanno truffaldinamente fatto entrare Prodi e i suoi compagni di merende.
PI ME
14 novembre 2014 alle ore 19:05Scusa...@Arnaldo
arnaldo .
14 novembre 2014 alle ore 19:10Perdonami Giovanni io non ho chiaro l'argomento.
Nel trattato di Maastricht è prevista la possibilità di uscire e rientrare nell'euro per motivi contingenti, difficoltà della popolazione,risanamento dei conti etc etc?
Giovanni Ernani (from budapest)
14 novembre 2014 alle ore 19:10https://www.youtube.com/watch?v=0Yrk9bl8bgw
arnaldo .
14 novembre 2014 alle ore 19:13Niente Pi ME, non c'è problema.
Questi mi sa che ci hanno tenuto nascosto qualcosa...
Giuseppe z.
14 novembre 2014 alle ore 18:52Berlusca pagò la Lega Nord la banca di Roma fece da tramite.Alla vigilia delle elezioni del 2001, Cesare G. prestò 20 miliardi di lire a Forza Italia. Di questi, due erano destinati alla Lega Nord. FI=PD=LN=NCD=SEL=SISTEMA Quindi cambiando l'ordine dei fattori il prodotto NON CAMBIA!
Liliana V.
15 novembre 2014 alle ore 20:38Ero a conoscenza di quanto da Lei ricordato e nel passato ho cercato di diffondere il più possibile questa informazione ma gli italiani non amano "ricordare".
manuela bellandi
14 novembre 2014 alle ore 18:52Tra 15 minuti circa inizierà il dibattito sulla Trattativa Stato-Mafia qui alla Camera dei Deputati.
C'è Manlio Di Stefano - M5S, Luigi Di Maio, Riccardo Nuti, Giulia Sarti, ci sono io e c'è Sabina Guzzanti, la regista del film.
Purtroppo non sono ancora arrivati Mancino, Violante e il Presidente Napolitano. I loro posti, comunque, li abbiamo riservati.
Seguite lo streaming su questo canale https://www.youtube.com/watch?v=9CDfzS0jD8c
"La mafia è una montagna di merda" (Peppino Impastato)
Alessandro Di Battista
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 18:57son collegato :)
Rosario R.
14 novembre 2014 alle ore 19:01Beppe, è ora di ritornare ad occupare spazi televisivi per informare il popolo su quanto fate, non tutti ti possono o vogliono seguirti su internet. Se resti fuori dagli spazi TV diminuirai drasticamente i tuoi sostenitori ed elettori.
Parlatene con gli iscritti e decidete al meglio.
Giuseppe z.
14 novembre 2014 alle ore 19:04Grazie Beppe, grazie per avermi aperto gli occhi!
Lalla M.
14 novembre 2014 alle ore 19:13Claudio Messora
Ieri alle 15.53 ·
DRAGHI: LA SOVRANITA'? NON E' UN PROBLEMA: L'AVETE GIA' PERSA.(http://bit.ly/1zQ34lP)
Ma certo! Lei lo sapeva, herr Draghi, che vi stavate prendendo la sovranità del popolo italiano. Il vostro progetto era proprio quello: ai bambini cinesi che facevano gli iPhone, a quelli cambogiani che facevano i palloni e a quelli pakistani che facevano scarpe da calcio, volevate aggiungere i nostri a confezionare hamburger. Sapevate bene, come dice Bolkestein, che avreste dovuto fare tutto al contrario, ma che preferivate così. Ora lei parla di condivisione, ma l'unica condivisione che abbiamo conosciuto è stata la socializzazione delle perdite bancarie, mentre gli utili ve li siete divisi voi.
Questa è una lettera per chiederle di spiegare ai ragazzi che ieri le hanno lanciato secchi di vernice rosso sangue, mentre lei scappava scortato dalla polizia, perché, grazie a voi, oggi non hanno più un futuro. Parli con loro, anziché con i suoi colleghi, e gli spieghi che hanno perduto la sovranità a loro insaputa. E magari anche che lei invece sapeva, ma non gli ha detto niente.
FATEGLIELA AVERE: http://www.byoblu.com/
/draghi-sovranita-lavete-gia-persa.a
GIORGIO S.
14 novembre 2014 alle ore 19:15L'abolizione dell'articolo 18 già riformato è la più grande idiozia politica sul lavoro dal dopoguerra.
Chi la sostiene è dissennato.
Luca M.
14 novembre 2014 alle ore 19:21bravissima la guzzanti adesso in diretta!!!!
https://www.youtube.com/watch?v=9CDfzS0jD8c
Giovanni Ernani (from budapest)
14 novembre 2014 alle ore 19:21@arnaldo
Ti rispondo in chiaro a beneficio di molti:
Il Paese sa di poter ottenere l'uscita dall'euro, perché è previsto da due accordi tenuti segreti dalla politica, dalla burocrazia e dai media. Il primo è il Trattato di Lisbona, l'altro è lo stesso trattato di Maastricht. Bisognerebbe chiedere questo a Matteo Renzi, neo salvatore della Patria, in malafede. Consapevole "boia", esecutore di una condanna a morte del Popolo italiano, oppure, pivellino con poca esperienza, convinto di andare a salvare i bambini degli altri, come ha dichiarato sua moglie in una intervista. sin dall'inizio, sin da quando si sono firmati il "Trattato di Lisbona" ed il "Trattato di Maastricht", è stato stabilito che si può uscire dall'euro in qualsiasi momento. Uscire dall'euro si può. Nel caso dell'Italia, si deve. Si tratta di una sorta di piano di "evacuazione", un piano di emergenza, tenuto nascosto da tutti i governi che si sono succeduti, per vari motivi, indipendenti dalla volontà popolare, che ignara, cerca di sopravvivere. Nonostante l'euro. Il piano di emergenza, denominato "Opting Out", prevede che in caso di necessità, ogni paese membro dell'unione monetaria, possa uscire dall'area euro e riprendersi la propria sovranità. E stampare moneta propria. Esattamente quello che serve al nostro Paese, in barba ai patti di stabilità. Esattamente l'opposto di quello che dicono i tre governi staffetta sponsorizzati da Napolitano. Renzi incluso. Alla firma del trattato di Maastricht, 7 febbraio 1992, è stata prevista la possibilità di uscire dall'euro. Si fa riferimento alla possibilità di rientrare nella moneta di provenienza, per esigenze contingenti, per la risoluzione dei bisogni delle popolazioni degli stati che ne volessero fare richiesta, per reali necessità. E' una di quelle clausole scritte in piccolo. L'obiettivo è di tenere nascosta questa facoltà al grande pubblico, e renderla invisibile. La finalità è politica. L'obiettivo è di tutelare le grandi banche internazionali.
arnaldo .
14 novembre 2014 alle ore 19:27Ok.
Grazie Giovanni.
Non aggiungo altro.
FABRIZIO P.
14 novembre 2014 alle ore 20:32grillo l aveva gia dichiarato ..dovrebbe tornare sull argomento ..anche in considerazione dei disastri ambiantali ecc ecc ..motivi validi per emergenze
Franco Mas
14 novembre 2014 alle ore 20:26Se senti il Tg1 c'è un positivo aumento dei consumi che eviterà una maggiore deflazione, invece il Tg di La7 la vede nera e dice che va sempre peggio. Questo dimostra che qualcuno racconta cazzate, o racconta mezze verità. Niente di nuovo.
FABRIZIO P.
14 novembre 2014 alle ore 20:41azz ..alla berlinguer han soffiato la bufala .....
FABRIZIO P.
14 novembre 2014 alle ore 20:35il fatto è che la piccola impresa si è consegnata mani e piedi al pacioccone ...che "lavora"solo per la grande industria ....vedremo se han capito
agostino nigretti
14 novembre 2014 alle ore 20:35Staremo a vedere se non è la solita trovata calma popolino Bue pecorone che in passato ci hanno regalato la finta sinistra e i Cattocomunisti delle grandi ammucchiate spartitive.Per favore sapete spiegarmi che differenza c'è tra il PD / PDL e Centro?I cretini come me che hanno creduto in un Dio Immaginario,ad altri credo o valori Etici,essendo considerati dei delinquenti non riusciamo a trovare nessuna differenza,sono uguali come i gemelli,però abbiamo capito che sono protetti dal vero DIO,dal Vaticano e immuni a tutte le leggi;sono INTOCCABILI e Non Scollabili dalle Poltrone fino alla loro morte naturale che avviene dopo i cento anni!Sicuramente questa bellissima manifestazione sconfessa e sfiducia il Presidente con tutte le marionette che hanno governato e continuano a governare la Colonia Italia in questi ultimi anni e se avessero un minimo di dignità rassegnerebbero subito le dimissioni per godersi le faraoniche Pensioni e la montagna di denari accumulati in 70 anni incollati alle poltrone.Purtroppo non possono dimettersi per paura che verrà a mancare la protezione dei figli-parenti sistemati e pagati a peso doro.
loris cusano
14 novembre 2014 alle ore 20:42LE MANGIATOIE "ISTITUZIONALI" VANNO ABOLITE. Solo così si potrà sperare in un riequilibrio morale del Paese, premessa indispensabile per il riequilibrio sociale, economico e politico, pesantemente compromesso dall'orda famelica dei polici di ogni taglia nonchè dai loro sciami clientelari. Occorre anche cercare di recuperare il maltolto da costoro, a cominciare dagli stipendi e dalle pensioni d'oro, che sono già di per sé indice di elevata corruzione morale, ormai sempre più dilagante e madre di ogni altra corruzione a concausa dei nostri guai.
Max Stirner
14 novembre 2014 alle ore 20:53Ancora meglio si poteva fare; sarebbe bastato votare PD!
Sei originale nel tuo consiglio e soprattutto lungimirante.
Spero che tu non mi dica che hai votato M5S, perché se così fosse preferirei non averlo votato io.
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 20:58Ancora con Bersani, è il secondo refrain dopo quello sulla Tv
Liliana V.
14 novembre 2014 alle ore 21:14BERSANI quello delle TASSE RETROATTIVE come RENZI.............vedi un mio commento un po' più sotto............ovvero GIANO faccia bifronte della stessa schifezza. Io sto meditando di non votare mai più.
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 21:26Salvini viene chiamato in TV perchè i partiti ladri sanno che se riesce a togliere voti ai 5 stelle sono tutti voti per il governo perchè la lega se serve è sempre pronta a votare tutte le porcate, nuove tasse ecc.
nicolae' verissimo
pero' se uno che del movimento -anche solo pensa-
nell'anticamera del cervello di votare per quei tangheri pericolosissimi della "lega"
deve essere cacciato immediatamente anche dal blog, perde anche il diritto di parola qui dentro.
Dico anche agli intellettuali che adesso avranno capito chi sono i nazifascisti in italia --almeno gli auguro di averlo capito
FABIO B., bologna
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 21:28qui sotto
in risposta a Nicola
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 21:44e lei sig. napolitano
il monito sulle porcate che quei pezzi di merda stanno facendo --
non lo fa ?
Allontanamento piccioni
14 novembre 2014 alle ore 22:07Certo che la situazione non cambia proprio!
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 22:34prche quelli della lega cosa sono ?
Fiorellini di primavera, o pezzi di merda ?
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 22:38ti rendi conto che salvini e borghezio stanno percorrendo la stra di hitler ?
Te ne rendi o no ?
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 22:39il CAPO DELLO STATO DEVE INTERVENIRE SUBITO
Francesca B.
14 novembre 2014 alle ore 22:06Jobs Act di Renzie elogiato in televisione h24. Risultato: precarietà sempre maggiore e lavoratori incazzati.
Iniziative M5S per le PMI ignorate o denigrate in televisione. Risultato: aiuto concreto a imprese e lavoratori, tutti contenti.
Se la tv e i giornali ci parlano di un argomento che conosciamo bene, che si tratti di arti marziali, di astrofisica o di politica, capiamo subito se stanno dicendo cavolate. Grazie a iniziative come il PMI Tour e la raccolta firme per l'uscita dall'euro, è vicinissimo il momento in cui la gente conoscerà realmente ciò che fa il MoVimento e non avrà bisogno di saperlo dalla stampa.
Liliana V.
14 novembre 2014 alle ore 22:39Un signore genovese si rammaricava CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE NON AVESSE STRETTO ALLEANZA CON BERSANI A SUO TEMPO.
nella discussione un altro signore scriveva "tanto valeva votare Pd".
Anch'io sono intervenuta nella discussione ricordando che BERSANI come RENZI ha istituito TASSE RETROATTIVE........ DI VEDERE UN MIO COMMENTO PIU' SOTTO.......BERSANI E RENZI COME GIANO FACCIA BIFRONTE DELLE STESSE SCHIFEZZE. IO STO MEDITANDO DI NON VOTARE MAI PIU'.
questo commento nonché l'intervento del signore di Genova non compare più nel blog. Per quale motivo?
Danila R.
14 novembre 2014 alle ore 23:00Ero intervenuta anche io, sparito
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 22:48in siamo italiana rovinati - in questa cultura nata da brodo marcio -perfino le femen che rivendicano la sacralita' della laicita' vengono contestate da giovani che oltre a fare cagare piu' delle prugne secche ,sono anche afflitti da senilita' gravissima a 20 anni
FABIO B.
14 novembre 2014 alle ore 22:51demenza senile a 18 anni
Simone C.
14 novembre 2014 alle ore 23:38Grillo è uno, noi siamo tanti. Diamoci da fare. E' il nostro Paese. Impegno totale, replichiamo alla loro disinformazione di massa! Ora tocca a noi!
sergio mocciaro
15 novembre 2014 alle ore 00:18il punto non e' se chi legge il blog conosce le iniziative dei m5s , ma se li conoscono gli italiani , e gli italiani non li conoscono perche' guardano tutti la tv e non il blog , capito ??? e' una stronzata questa storia di non andare in tv e poi fare questo sondaggio ipocrita dicendo fatelo conoscere a tutti , ma scusate siete pagati voi per fare conoscere il vostro operato alla gente e pagate con i nostri soldi i vostri collaboratori e portavoce per fare informazione , siete solo degli ipocriti e lo dimostra il risultato del sondaggio che dice che oltre il 50% dice che per le pmi e' indispensabile che i politici diano i soldi dei loro stipendi per le pmi , ma sapete quanto si raccoglie con queste stronzate ? le briciole rispetto a quanto hanno bisogno le pmi , solo ipocrisia , mi sto pentendo di avervi votato !
Hi Tech
15 novembre 2014 alle ore 00:18Grandissimiiiiiiiiiiiiii.
Morena .
15 novembre 2014 alle ore 00:25prova...
Morena .
15 novembre 2014 alle ore 00:37?
maurizio fontana
15 novembre 2014 alle ore 05:46Come in una clinica psichiatrica,
al paziente che riprende conoscenza e vuole liberarsi dai lacci che lo costringono nel letto, viene iniettata una nuova dose di morfina affinché si riaddormenti e sogni.
Grande è la sofferenza del popolo italiano: ovunque si aprono fistole e ferite.
Sangue e purulenza ne escono come lo straripare dei nostri fiumi e torrenti.
Ma l' inane quantità di comunicazione adultera e meschina continua a tenerlo in torpore.
Il popolo cerca di destarsi, di liberarsi perché prende coscienza dello stato in cui viene costretto, come dimostrato ultimamente da sommovimenti sociali.
La quantità di morfina per tamponare piaghe e dissesti diventa quindi più alta, così alta che sta uccidendo lo stesso paziente.
Lo stupido cerusico non può capire che sta annientando il corpo; lui non è medico e continua a fare salassi; fino al dissanguamento.
Così come continua ad iniettare droga fino alla overdose.
Strappare i lacci che ci costringono alla immobilità significa questo:
fare in modo che le nostre idee camminino sulle nostre gambe.
Giorno per giorno, quotidianamente devono diventare carne e azione reale, magari pagata sulla nostra pelle.
Non esiste alternativa. L' attraversamento del deserto non è che a metà. Prendiamo su il nostro fardello e continuiamo a camminare.
Forza e coraggio!
Loro le proveranno tutte
Ma non passeranno!
EVVIVA
Maurizio
P.S. Se non sappiamo cosa cercare, la vita non saprà cosa darci. Dipende da noi.
paolo arduini
15 novembre 2014 alle ore 07:58rischiano e scommettono? siamo proprio sicuri che siano tutti così, e che non ci siano invece PMI in cui la familiarità lavoratore/padrone non cela rapporti di supersfruttamento, in cui il rischio e la scommessa cadono sulla pelle di alcuni, di altri no (quelli che ... ci giocano in Borsa, quelli che ... ci evadono in Svizzera, ecc. ecc.?
e che quindi le richieste del M5S su questo terreno non possano limitarsi alla solita e non a caso forzaitaliota riduzione delle tasse???
Franco Mas
15 novembre 2014 alle ore 08:58Togliere soldi agli eletti per foraggiare un fondo a beneficio delle PMI è sicuramente un atto dimostrativo di buona volontà, ma io una parte di quei soldi la destinerei a rafforzare il Movimento nelle sue attività e iniziative sul territorio. I partiti si organizzano a suon di Euro e sono sicuramente più strutturati a livello operativo e comunicativo, e qualcosa in più bisogna fare. Se vuoi che il gatto ti venga dietro gli devi mostrare la ciotola.
Liliana V.
15 novembre 2014 alle ore 10:25FONDO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ISTITUITO DAL MOVIMENTO 5 STELLE.
Ho partecipato al sondaggio "MISURE URGENTI PER LE PMI" e oltre ai punti da voi previsti ho aggiunto un punto per me importante negli Other (e smettetela di usare termini stranieri, io conosco quattro lingue ma mi immedesimo sempre in chi non le conosce, se vorrete che anche un muratore, un barbiere, un piccolo negoziante, un pizzaiolo, ecc.... che appartengono alle PMI vi rispondano).
SEPARAZIONE NETTA TRA LE BANCHE COMMERCIALI E LE BANCHE D'AFFARI,provvedimento che fece Roosvelt dopo la grande depressione del 1929 con la legge di Glass-Steagal del 1933.
Il fondo di garanzia che avete istituito per le piccole e medie imprese, iniziativa lodevolissima ma non è determinante per risolvere i problemi delle PMI.
Anch'io nel mio piccolo mi rivolsi ALL'UNICA
BANCA ETICA della mia citta chiedendo che i risparmi che avrei trasferito da loro circa due anni fa, fossero destinati unicamente a piccoli imprenditori locali, stanca e disgustata dai continui SUICIDI PROVOCATI DA BANCHIERI, FINANZIERI, BCE, STATO ITALIOTA.
Mi risposero che non potevano in quanto si occupavano solo di no profit.
Le iniziative isolate seppur lodevoli non risolvono alla radice i problemi.
I soldi del fondo di garanzia che avete istituito,
rimangono sempre e comunque a disposizione del movimento 5 stelle se non si è verificata la necessità di utilizzo da parte della banca che ha erogato un credito alla PMI, almeno così pare? Volete darmi delucidazioni in merito?
Mi ricorda un po' quello che facevano i partiti dove l' eletto lasciava una quota AL PARTITO, con finalità diverse ma QUALCUNO alla fine gestisce quei soldi. CHI?
Ho ascoltato per intero l'intervento di Grillo al parlamento europeo, ricorda sempre quanto siano preparati i rappresentanti del movimento 5 stelle, poco dopo veniva smentito dal rappresentante della mia città che affermava di aver portato AL " GOVERNO"(VEDI ISTITUZIONI) 150 PARLAMENTARI,LAPSUS FREUDIANO?
Morena .
15 novembre 2014 alle ore 15:15Eppure,sta di fatto,
che anche le manifestazioni
in aumento nelle piazze contrastano le menzogne
del Governo Renzi che,
Evidentemente vengono a galla..!!!
e stanno dando dimostrazione e ragion d'essere
alla battaglia intrapresa
dal Movimento 5 Stelle,
di sbaragliare la Casta disfattista del Paese per rimettere in piedi l'Italia!
luigi francia
15 novembre 2014 alle ore 19:12SALARIO, PROFITTO, PROPRIETÀ PRIVATA
Si dice che il padrone ha assolto ai suoi obblighi quando ha pagato il salario ai suoi operai. Il salario è quella piccola somma che il padrone paga per mantenere l'operaio in vita per il mese che verrà. Il salario è dunque quella piccola parte del valore che l'operaio ha prodotto, ed è quella parte che deve sostenere l'operaio ad un certo tenore di vita in famiglia.
Ma l'altra parte che il padrone si ritiene del valore prodotto (che è sempre più del salario pagato)a che serve? ai capricci del padrone?
Il padrone crede che la somma che lui non paga in salario sia una somma di denaro che lui può DISPORRE LIBERAMENTE A SUO PIACERE/protetto dal diritto alla PROPRIETÀ PRIVATA.
Ma se lui dispone a suo piacere del profitto ricavato,e magari i soldi di parte sua li manda fuori della propria società civile mentre notoriamente la prima parte del valore prodotto è già andata al consumo quotidiano del dipendente, allora succede che l'anno prossimo in paese non ci sarà più lavoro; il dipendente non ha percepito il salario per fare l'imprenditore l'anno dopo, ma solamente per vivere fino al prossimo salario, da un salario al prossimo salario del mese prossimo.
Se tutto il valore prodotto non dovesse ANDARE AL DIPENDENTE CHE L'HA PRODOTTO, non è detto che il padrone possa liberamente spadroneggiare della parte sua, e non rinvestire il profitto - anche secondo una costituzione democratica in società interclassista si fonda sulla dualità del processo economico.
Se il profitto volta per volta viene portato fuori dalla circolazione sociale,ciò comporta che alla fine si toglie ai cittadini la terra da sotto i piedi: succede la fine della cooesistenza economica, e dunque succede la fine della ragione di vivere in due classi nel patto sociale tra padroni e dipendennti.
rosolino peressini
16 novembre 2014 alle ore 10:04
tanti discorsi politici e mai nessuna soluzione!!!
Se sul fiume è caduto il ponte, è subito da rifare!!!
Di fronte a tutti i nostri grandi problemi, che si uniscano tutti i colori politici e prima di ogni discussione, tutti devono gridare: "FUORI TUTTI I CLANDESTINI" e poi "A NESSUN PENSIONATO PIU' DI 2000 EURO AL MESE" e applicare questi concetti da domani!!!
Sono i primi problemi da risolvere per ripartire e poi vi darò io le altre soluzioni perchè mi sono fermato alla scuola professionale di 50 anni fa!!!
Vincent C.
16 novembre 2014 alle ore 10:43"Anche per le imprese superstiti, tuttavia, si tratta di portare avanti, giorno dopo giorno, una dura lotta per la sopravvivenza. Basta considerare che la loro redditività si è dimezzata da sei anni a questa parte". Magari fosse vera quest'affermazione; il fatto è che non esiste più redittività, per la maggior parte delle piccole e medie imprese, ed in particolare per il settore commerciale, considerati i costi fissi(fitto ,luce, immondizia , tenuta contabilità, contributi INPS ecc.) e le pochissime entrate ,e gabelle varie si fa "Servizio al Pubblico". Alla fine dell'anno chiuderà anche il piccolo esercizio di mio figlio e credo che non sia il solo a dover chiudere la serranda. Alla fine dell'anno ahimè!, chiuderanno altre piccole attività, e rimarranno solo i giganti della grande distribuzione organizzata, che guarda caso è il bacino di voti dei partiti.
Maria R.
16 novembre 2014 alle ore 15:47La Sardegna è la regione più povera d'Italia!! Al TG3 regionale hanno detto che nella provincia di Cagliari la disoccupazione giovanile è al 54%, mentre nella provincia di Carbonia-Iglesias è del 74%!! Ti rendi conto? Ormai i nostri giovani stanno tutti emigrando perchè qui non hanno nessuna speranza di trovare un lavoro..Eppure con tutte le risorse naturali che abbiamo dovremmo stare benissimo se riuscissimo a sfruttare il turismo...ma nessuno fa niente...le piccole imprese chiudono, per non parlare dei piccoli commercianti...ormai via Gramsci, a Carbonia, la via dei negozi del centro, è una sequenza di vetrine vuote....
Una Biondi
16 novembre 2014 alle ore 17:36TUTTI QUELLI CHE HANNO ACCESSO A QUESTO BLOG,SANNO CHE SIETE STATI I SOLI AD AVERE FATTO QUALCHE COSA E SCUSATE SE MI PARE MOLTO, PER NOI DELLE PMI.A PARTE LE QUOTIDIANE RUBERIE, C'E'UN FATTO DA TENERE IN GRANDE CONSIDERAZIONE.QUANDO MIA MADRE COMINCIO'51ANNI FA, LA CNA DAVA AGLI ARTIGIANI, CHE NON ERANO IN POSITIVO, LO SUPERAVANO, SOLAMENTE IL MEDICO DI BASE, E GLI SPECIALISTI INDICATI DA CNA STESSA. PERCHE' CNA ORA LAVORA SOLO CON I CINESI?SI SONO FATTI DEI BEI CEMENTONI, CON I SOLDI DEI NOSTRI VECCHI ASSOCIATI, MA QUESTI SI SONO DISASSOCIATI. PERCHE'? PERCHE' LA CNA, HA TOLTO TUTTI I BENEFITS, SE COSI' SI POSSONO CHIAMARE, E DATO OGNI COSA IN MANO ALL'INPS. SENZA DIRE NULLA.INOLTRE:SE IO VOLESSI VENDERE IL MIO LAVORO AD UN'OPERAIA CONCORDANDO CON LEI IL PREZZO, CHE SO' 20.000, NON POTREI FARLO. CNA, L'AGENZIA DELLE ENTRATE ED ECQUITALIA FAREBBERO UNA STIMA:QUEL LAVORO E'APERTO DAL 1970, PRIMA CI HA LAVORATO QUALCUNO, POI IO, QUINDI PER LORO MAGARI VALE 100.000, E SE LA MIA OPERAIA E' DISPOSTA A DARMENE SOLO 20.000, PAZIENZA. GLI ALTRI 80MILA DOVREI RIMBORSARLI AI SUDDETTI "ENTI" DI TASCA MIA. ORA, HA SENSO?QUESTA ERA LA NOSTRA UNICA FORMA DI LIQUIDAZIONE, E CE L'HANNO TOLTA IN SILENZIO, PEGGIO ANCORA, MENTENDO: "SIATE IMPRENDITORI DI VOI STESSI", QUALCUNO RICORDA CHI LO HA DETTO? IL PICCOLETTO. ORA NOI SIAMO "GLI EVASORI". MA DOVE EVADIAMO? NEL LUSSEMBURGO, NO' DI CERTO.SE QUALCOSA E' EVASO, E' SPESO QUI IN ITALIA. RITENGO CHE NOI DELLE PMI, SIAMO DEI CORAGGIOSI, ALTRO CHE EVASORI. DOBBIAMO PAGARE L'AFFITTO,LE TASSE, NON STARE MAI MALE, SIAMO ESENTI DA FERIE, DA TUTTO, TRANNE CHE DALLE CHIUSURE INCOMBENTI.E CHI CI AIUTA?NESSUNO. SOLO IL M5S HA FATTO CONCRETAMENTE QUALCOSA, COME IL REGIME DEI MINIMI,CHE SPERO VADA IN PORTO. A NOI "EVASORI" NON CI HANNO PRESO IN CONSIDERAZIONE CON LA BALLA DEGLI 80, PROPRIO PERCHE' SANNO CHE NON SIAMO COMPLETAMENTE SCEMI.
claudio cozzoli
18 novembre 2014 alle ore 21:38UN VECCHIO "CAVALLO DI BATTAGLIA" DEL SOTTOSCRITTO, SIN DAI PRIMI ANNI DEGLI ANNI 2000, ORA VIENE FINALMENTE "CAVALCATO" DA QUALCUNO: ERA ORA!!!
di Claudio Cozzoli, presidente dell'associazione di commercianti ambulanti AGORA', già presidente della Confesercenti locale di San Severo (fg).
".....Stiamo anche facendo viaggiare nei palazzi della politica una legge che difende le piccole aziende del commercio contro il predominio della grande distribuzione. Con le aperture festive indiscriminate i consumi non sono aumentati in questi anni, ma nel frattempo i piccoli negozi dei centri storici stanno morendo e le nostre città sono sempre più buie e più insicure...."
Eposmail. ,,
13 gennaio 2015 alle ore 15:07DAL BLOG : L'IMPRENDITORE
Un po' martire, un po' eroe, testardo, cocciuto, indipendente, orgoglioso. Qualche volta suicida. Talvolta in fuga oltreconfine, in Svizzera o in Carinzia, per salvare la sua azienda e i suoi dipendenti. In mezzo a operai e impiegati, come uno di loro. Il piccolo e medio imprenditore italiano è l'uomo dell'anno. Un San Sebastiano moderno trafitto dalle tasse più alte dell'Occidente, da Equitalia, da adempimenti burocratici kafkiani. In credito verso lo Stato che però pretende l'anticipo sui presunti profitti. Tassato anche in perdita con l'Irap. Schifato dalle banche. Mulo da soma che lavora per lo Stato fino ad agosto e solo nei mesi successivi per se e per la sua famiglia. Uno Stato vorace, allo stesso tempo post sovietico e ultra capitalista, che assorbe le sue energie come una sanguisuga. Questo tipo d'uomo che crede nel futuro in mezzo a una realtà che assomiglia a un incubo quotidiano, e lo fa con ostinazione incomprensibile quando gli altri hanno già gettato la spugna, vive solo nel nostro Paese. E' una specie in via di estinzione, sopportata da una sinistra da sempre aggrappata alle mammelle dei concessionari, degli appalti di Stato e delle cooperative,e tradita da una destra spesso corruttrice e mafiosa, amica e foraggiatrice dei grandi imprenditori con leggi e casse integrazioni ad hoc. Difficile che si arrenda e quando lo fa, con una corda al collo o con un colpo di pistola nel suo ufficio, non è un atto di resa, ma di protesta. Butta la sua vita in faccia a chi non ha mai lavorato, rischiato, scommesso sui propri sogni pagando le sue scelte sempre in prima persona. Senza aiuti e orgoglioso di non dover chiedere. E' un combattente che sembra votato al martirio, ma che combatte per tutti, anche per i suoi avversari. Senza di lui il Paese si spegnerà come una candela, senza il tessuto delle piccole e medie imprese ci rimarranno le banche senza depositi, i dipendenti pubblici senza stipendio e i pensionati senza pensione.
NICOLETTA BIGLIA
23 maggio 2015 alle ore 07:19Le PMI soffrono di tanti mali nei rapporti con lo Stato, le Banche, il Fisco, le Assicurazioni.
Chi ci rappresenti davvero non si è mai capito. Le associazioni come CNA o Confartigianato? Mah!
Sono anche finanziarie, commercialisti, consulenti del lavoro ecc.; non sono dei veri e propri tutori delle PMI.
Devo raccontare a qualcuno quello che succede ad una famiglia di piccola impresa artigiana, settore edilizia, in crisi profonda. Raccontarlo a qualcuno del PD ormai sarebbe tempo perso, la mia convinzione di elettrice di "sinistra", la mia campagna elettorale gratuita al bar contro Berlusconi a partire dal '94, si è resa vana.
Ma torno ai fatti proprio perché il Movimento possa capire sempre di più cosa significhi il mio pianto di questi giorni.
Mio marito è risultato aggiudicatario di un appalto pubblico un mese fa, un ribasso alto (legge contratto al massimo ribasso, una cosa scandalosa!) che non ti arricchisce ma ti fa sopravvivere: 150 000,00 euro di lavoro. Abbiamo atteso le loro verifiche, 3 passaggi di verifiche con altrettante comunicazioni. Peccato che si viene a scoprire con l'aggiudicazione definitiva che in 7 gg si deve presentare la cauzione definitiva, oltre ad altre documentazioni. E' proprio sulla cauzione definitiva che casca l'asino: sempre fatte con la ns assicurazione, scopriamo che manchiamo di aggiornamento fido finanziario assicurativo e ci vogliono giorni per avere l'aggiornamento, oltre al fatto che la legge in questi anni di "grande liberismo" è stata modificata nell'ultimo decennio. In parole povere dobbiamo stipulare una cauzione definitiva del 50% dell'importo (legge in base alla percentuale di ribasso) che né Banca, né Assicurazione ci stipula per la ns condizione economica precaria, che significa un fido di cassa al massimo utilizzo (ci pagano tardi e le spese di mutui e interessi sono puntualissimi, chiaramente non si può essere sempre solvibili nella date esatte di scadenza)...non riesco a finire, manca lo spazio.
