
Il M5S con le Pmi e gli artigiani in Emilia Romagna
4 novembre 2014 alle ore 12:02•di Giulia Gibertoni
"Taglio dell'Irap per chi assume, per i giovani, per le zone montane e quelle terremotate, il MoVimento 5 Stelle propone il Pd e anche Forza Italia votano "no". A Bologna come a Roma. E' la storia delle proposte che il M5S sempre avanza a favore di piccole imprese e artigiani del territorio vessati dall'Irap. Il M5S raccogliendo l'impulso che veniva dai cittadini e piccole imprese ha proposto diversi emendamenti per introduzione dell'Irap agevolata per le imprese che assumono, per le imprese giovanili, per i comuni montani e per le zone colpite dal sisma. Il Pd-Sel-Idv hanno sempre votato "no". E' stato presentato anche un progetto di legge che proponeva incentivi, riduzione Irap e lavoro per le persone con disabilità a Bologna come diversi disegni di legge sono depositati in tal senso in Parlamento. Il PD e Forza Italia non hanno voluto iniziare nemmeno la discussione. In Parlamento anche Forza Italia ha votato insieme al Pd contro le proposte fiscali del Movimento 5 Stelle. E' accaduto il 26 novembre 2013 quando al Senato Pd, Forza Italia, Nuovo Centro Destra hanno bocciato un emendamento che aboliva l'Irap per tutte le imprese con meno di 10 occupanti ed un fatturato annuo o totale di bilancio non superiore ai 2 milioni di euro. Bonaccini e Fabbri le bugie stanno in poco posto. Solo il M5S è al fianco dei piccoli imprenditori, del piccolo commercio e dei lavoratori.
Il M5S continuerà ad avanzare queste proposte nell'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna mobilitando cittadini e piccole imprese." Giulia Gibertoni - Candidata presidente Emilia Romagna, MoVimento 5 Stelle
Commenti (17)
Davide Marini
4 novembre 2014 alle ore 12:17BENE GIULIA! L' unica speranza è che alle persone arrivino il più possibile i fatti! Certo che lottare contro la disinformazione nelle regioni rosse è un impresa titanica! Chiamate anche Beppe prima delle regionali! Riportate come vota il pd in aula alle proposte giuste del m5s!
alvise fossa
4 novembre 2014 alle ore 12:54AVANTI COSI' 5 STELLE EMILIA
teresa venditti
4 novembre 2014 alle ore 13:49Ottimo il lavoro che state facendo. E' necessario però che anche noi cittadini ci facciamo sentire dagli amministratori. Diffondete le notizie con il giornale del Movimento, come sta già avvenendo altrove. Forza M5S, è solo questione di tempo.
Valentina De Ruvo
4 novembre 2014 alle ore 14:10Vi prego, vi prego apertamente, di non pubblicare più post semi anonimi dal punto di vista dell'argomento trattato, non hanno mai la stessa visibilità di quelli più chiari già dalle prime parole usate. Questo, per esempio, è un articolo fantastico che parla di ciò che TUTTI dovrebbero sapere, ma non tutti aprono questo genere di link e spesso li surclassano preferendone altri più chiari dall'incipit. Per favore, cambiate metodo di comunicazione. Grazie mille.
terenzio eleuteri
4 novembre 2014 alle ore 14:49RIFLESSIONE PER TUTTI: il silenzio nel quale viene recluso il M5S e nel quale di fatto di autochiude il movimento stesso è un silenzio omertoso che grida disonore per la società ed il diritto-dovere di far conoscere e diffondere i sani punti di vista della società e della vita sociale. COSI' NON VA !!!!
davide di noia
4 novembre 2014 alle ore 15:06Pensandoci bene, non è giusto che chi vince le elezioni " governo piglia tutto". Le opposizioni sono una grande risorsa del Paese, non possono essere considerate solo come forza di "opposizione", forza di controllo sulle mancanze del governo, e non invece per le loro soluzioni spesso migliori e più logiche di quelle che propone il governo sotto la pressioni di molti poteri e lobby che nulla hanno da spartire con le responsabilità e lo sviluppo che deve animare i politici e la Politica. Questo monopolio del governo genera solo contrapposizioni e disagi sociali e spesso abilita il governo ad assumere posizioni estreme che in Democrazia non possono essere accettate. Le opposizioni non possono essere emarginate perchè si emarginano milioni di cittadini. Il confronto deve essere obbligatorio. Sarebbe più giusto che nelle elezioni le prime due forze politiche che presentano maggiori voti abbiano entrambi una spazio reale di governo sul territorio, separato, dove ognuno mette in pratica parte del suo programma e un'altra parte di decisioni prese in comune, nel governo centrale. Spesso le soluzioni politiche delle opposizioni sono molto più reali e logiche, più vicine alla realtà dei cittadini ed hanno bisogno di essere realizzate al pari di altre e possono essere anche diverse da quelle del governo. Contano i risultati che si ottengono e forse la Democrazia ne guadagnerebbe in credibilità.
pz
4 novembre 2014 alle ore 15:36Per vincere devi promettere il
REDDITO MINIMO GARANTITO
come il tuo collega calabrese!
niko d.
4 novembre 2014 alle ore 15:55Brava! ... mi raccomando in Emilia-Romagna, ci son buone possibilità di far bene.
L'importante è che non puntiate tutto sul web ... la non c'è problema. Bisogna piuttosto tornare a convincere la gente per le strade. E soprattutto far passa parola, attivisti e non attivisti. Specialmente tra gli anziani che (non ne hanno colpa) rimangono rimbambiti dalla mala informazione della tv.
E bisogna raccontare ciò che succede in parlamento. Raccontare delle nuove tasse (tasi imu iva tagli regionali ecc...) ... quando si colpiscono le tasche gli italiani aprono gli occhi. Forse è questo che manca ... l'informazione precisa su fatti precisi.
Un Movimento celebrale capillare ed orizzontale (tanto per far la rima!)
antonello c.
4 novembre 2014 alle ore 15:55La criminalità sfrutta un forte periodo depressivo come quello attuale per il Paese .
La disperazione sociale tocca ormai cifre attorno
agli otto milioni di cittadini Italiani .
Rifletterei sull'urgenza di destinare fondi a chi vive situazioni di emarginazione e di esclusione sociale in Italia .
Anche con la possibilità di finanziare progetti mirati all'aiuto economico diretto .
Non possiamo attendere che riparta una eventuale produzione industriale lasciando morire di fame
e in pericolo chi ho appena citato , grazie .
liuzzi.nicola
4 novembre 2014 alle ore 16:24Brava Giulia.Sono questi gli argomenti che interessano gli emiliani,terra in cui vivo.Vai avanti cosi
Carlo D.
4 novembre 2014 alle ore 16:25Basta con la bufala delle PMI e degli artigiani.
Sono i più grossi evasori fiscali e noi li dovremmo anche premiare?
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-03/evasione-fiscale-maglia-nera-153640.shtml?uuid=Ab8UQdnG
andreaB B.
4 novembre 2014 alle ore 16:58purtroppo devo dirti che non hai capito niente ... sono un piccolo imprenditore non evado e ne conosco tanti (quasi tutti) che non evadono. Se poi ti appoggi al megafono di confindustria per le tue affermazioni caschi male ...sono loro che 'eludono' il fisco con mille meccanismi più o meno internazionali ed hanno tutto l'interesse a far puntare l'indice sui piccoli perchè in questo modo distolgono l'attenzione da loro e cercano di mettere in difficoltà i piccoli perchè insieme diventano 'concorrenza' ... se hai più di due neuroni funzionanti ci puoi arrivare anche tu a meno che tu sia un politico (non M5S) allora non puoi...o non devi...
Daniele C.
4 novembre 2014 alle ore 21:24Tanto vinceranno di nuovo loro.
Bruno Knez
5 novembre 2014 alle ore 12:33Tutte cose bellissime che però tanta gente non sa,anziani gente disattesa da questi politici e anche giovani disinteressati,io rimango dell'idea di farsi sentire in qualche TV non a caso l'odiens di alcuni talk sow hanno perso odiens non e mica perché mancano i 5 stelle? la gente a fame di sapere le verità su cosa fanno questi signori in parlamento e fuori,forza 5 stelle
luciana de paolis
5 novembre 2014 alle ore 22:33ma riguardava anche i terremotati dell'aquila questa proposta?
paola cafarella
6 novembre 2014 alle ore 08:53Gentilissimo Signor Grillo,
la seguo da sempre, e all'inizio la vostra politica mi era sembrata l'unica soluzione per l'Italia. Poi ci sono state le elezioni europee, e lì mi sono persa, sentita in netta difficoltà. Avete cambiato direzione più volte per quanto riguarda l'euro, e questo mi destabilizza. Volete fare un referendum on line per sentire se i cittadini sono favorevoli all'uscita dall'euro, e questo mi destabilizza ancora di più....Come può un cittadino medio esprimersi a riguardo? Non basta avere una cultura media ( che tra l'altro non tutti hanno), non basta avere qualche nozione di economia, non basta neanche una laurea in economia, o un master! Questo è a mio avviso il vero motivo per cui alle europee avete perso voti, per la mancanza di una netta politica europea! Siete voi che dovete indicarci la strada, ma la strada deve essere una, e ben evidenziata. Non si può tornare indietro e cambiare idea, questo confonde e fa perdere fiducia. L'uscita dall'euro, a me sembra una cosa assurda, ma non sono un'economista, e mi affanno a leggere il leggibile... Neanche i premi nobel sull'economia sono d'accordo..... che entrare nell'euro sia stato per noi un errore, è sicuro.... Ma uscirne è la vera soluzione? E come ne usciremo? La ringrazio comunque per il lavoro che fate.
Gianpiero Mazzoleni
9 novembre 2014 alle ore 19:27Ottima iniziativa.
La coerenza con i principi del Movimento 5 Stelle, ti aiuterà a vincere.
Auguri.
G.Mazz.
