
Condannati per aver difeso l'acqua pubblica
30 novembre 2014 alle ore 12:35•di MoVimento 5 Stelle
"Tre consiglieri comunali del MoVimento Cinque Stelle hanno fatto ricorso al tribunale per difendere un bene comune, l'acqua, ma vengono condannati a pagare 10.000 euro di spese perché secondo il giudice non avevano diritto di ricorrere alla giustizia. ll TAR della Lombardia ha dichiarato infatti inammissibile il ricorso proposto dai consiglieri del M5S Nicola Fuggetta di Monza, Emanuele Sana di Lissone e Francesco Sartini di Vimercate, in aggiunta al Comitato Beni Comuni, contro l'affidamento del servizio idrico a Brianzacque per mancanza di legittimazione, cioè "l'interesse ad agire dei ricorrenti". Nonostante questa porta in faccia i nostri Nicola, Francesco ed Emanuele hanno vinto nei fatti la battaglia in difesa dell'acqua pubblica perché, in assenza di un giudizio del TAR, al momento valgono le pronunce della AGCOM e del Governo che hanno riconosciuto la fondatezza delle nostre istanze. Ma il conto da pagare resta, ed è anche salato: 7000 euro che con gli oneri arrivano quasi a 10.000 euro! "Ci siamo battuti per l'acqua pubblica, la nostra prima stella, ma arriva una condanna che sa di beffa". Nel commento dei portavoce comunali c'è tutta la delusione verso un sistema che troppo spesso, invece di sostenere i cittadini nelle lotte per la conquista dei propri diritti, mette i bastoni fra le ruote". (fonte)
Commenti (37)
Johnny Gaspari
30 novembre 2014 alle ore 12:45Per me possiamo autorizzare i deputati ad usare i soldi dei rimborsi per pagare la multa.per l'acqua dovremmo batterci di più.
IVAN CALZAVARA
30 novembre 2014 alle ore 13:06FANNO A DIR POCO SCHIFO A NESSUNO FREGA UN CAZZO DI COME STA LA GIENTE QUELLI SON GONFI COME I TACCHINI DI TUTTI I LORO BENEFICI CHE PER ANNI HANNO RUBATO AL POPOLO CHE ESSENDO NOI ITALIANI UN BRANCO DI PECORONI CI LIMITIAMO A LAMENTARCI MA POI PAGHIAMO COME DEGLI STRONZI E NON CI RENDIAMO CONTO CHE IL TEMPO PASSA E ANDIAMO SEMPRE PEGGIO LA GENTE E ORA CHE SUPERI QUELLE BARIERE DI PAURA, BOIA CHI MOLLA DICEVA IL DUCE DOVRENNI SALIRE TUTTI SUI TRENI ARRIVARE A ROMA E PRENDERLI A CALCI IN CULO O MEGLIO VISTO CHE IO SON TRENTINO SUI TRENI CI CARICO GL ORSI LI FACCIO ENTRARE A MONTECITORIO E POI CHIUDO LE PORTE COSI PENSAN LORO A FAR PULIZIA .
gennaro vendemini
30 novembre 2014 alle ore 13:14Usiamo i vs rimborsi per loro?? E grazie per le vs battaglie!!#m5sfinoallafine
gian solo
30 novembre 2014 alle ore 13:27Una dittatura mascherata da democrazia
5* avanti tutta
gennaro fu
30 novembre 2014 alle ore 13:48Per me possiamo autorizzare i deputati ad usare i soldi dei rimborsi per pagare la multa.per l'acqua dovremmo batterci di più.
OK Johnny :)
Michele Magrone
30 novembre 2014 alle ore 14:03Sostegno totale ai ragazzi ed alla causa. Per quanto riguarda l'assurdità dei 10000 euro se non si trovano i soldi si può tranquillamente fare una raccolta fondi, nessuno di noi si tirerebbe indietro.
antonio ferrari
30 novembre 2014 alle ore 14:35Ecco perché anche i Giudici avrebbero bisogno di "revisione " ogni 10 anni al massimo ,come si è tutti obbligati a fare per guidare una automobile Se pontificano e applicano a loro idea le leggi dello Stato .
gianfranco calandrini
30 novembre 2014 alle ore 14:37...qualcuno ancora si meraviglia che tanti "scappano" da questo paese governato e gestito da queste leggi e personaggi che le applicano ?
L'alternativa ? ...mi arrendo, ma solo perché non si può gareggiare e dare 90m di vantaggio su 100m !
Stefano
30 novembre 2014 alle ore 15:07Una bella ed importante vittoria,non c'è che dire.Nonostante il renzusconismo diffuso e dilagante ,ogni tanto il M5S si fa sentire.Bravi!!!
vittorio c.
30 novembre 2014 alle ore 15:08l'acqua è un bene primario ,come l'aria che respiriamo e averlo dato in gestione a società private si è commesso un vero e proprio delitto,dobbiamo fare tutto il possibile perché torni pubblica, anche a costo di incatenarci davanti al parlamento.
se il m5s farà un azione del genere sono pronto.
visto che milioni di firme raccolte non hanno sortito alcun effetto.
forza m5s forza beppe grillo.
Gi. M.
30 novembre 2014 alle ore 15:11Pubblico un commento rimosso dal fatto quotidiano. La dice tutta sul clima che c'è intorno al m5s
"Il PD non aveva offerto al m5s una reale possibilità di governo. Chiaro che il rapporto di forze è impari visto che dalla parte del PD e dell'apparato dello Stato c'è tutto un sistema (del quale i giornali sono una parte non irrilevante) contro il quale è difficile interagire e farlo cambiare.
Ma piano piano il sistema grazie anche al m5s sta cambiando. Per quanto non lo si voglia ammettere...."
FABRIZIO P.
30 novembre 2014 alle ore 17:37allora giusta decisione la mia di non comprare piu il fatto da questa mattina
alvise fossa
30 novembre 2014 alle ore 15:34INCREDIBILE,CONDANNATI PER AVER FATTO SEMPLICEMENTE IL LORO DOVERE
Matteo Barattieri
30 novembre 2014 alle ore 15:48Potete aiutarli attraverso una raccolta fondi donando tramite bonifico sul conto intestato a Comitato Movimento 5 Stelle Monza IBAN IT30T0501801600000000164064 riportando nella causale RACCOLTA FONDI PER TUTELA LEGALE. Al termine della raccolta verrà pubblicata la cifra raggiunta e le ricevute di pagamento, nella massima trasparenza.
grazie da Monza
salvatore .
30 novembre 2014 alle ore 16:28I giudici dovrebbero essere eletti dai cittadini. Se non vanno bene dovrebbero essere cambiati ogni 5 anni ,ed a richiesta , anche prima-
salvatore .
30 novembre 2014 alle ore 16:31I rimborsi elettorali andavano gestiti. Pagare ,ad esempio questa multa, pagare le sedi del movimento 5 stelle in ogni città, aiutare le PMI , Donare ai terremotati o alluvionati. Invece noi li restituiamo ed i partiti se li pappano tutti.
Pasquale .
30 novembre 2014 alle ore 16:47giustissimo...abiamo rimesso i soldi nelle mani bucate del pd
paolo boccali
30 novembre 2014 alle ore 17:32Concordo. i rimborsi dovevano essere gestiti da terza (o più) struttura affidabile. Immagino che la gestione diretta dei soldi avrebbe potuto creare potenziali problemi al M5S.
Giliberti F.
30 novembre 2014 alle ore 18:18Non si pappa niente nessuno visto che sono su un fondo per finanziare le PMI,ma le seguite le cose che fa il Movimento?Non è che sto rispondendo a qualche troll
paolo boccali
30 novembre 2014 alle ore 17:27Sul sistema Giustizia, niente di nuovo.
Non ci è dato meravigliarci!
FABRIZIO P.
30 novembre 2014 alle ore 17:34ieri il mio piccolo contributo
Alessandro Ranuncolo
30 novembre 2014 alle ore 19:16Grazie ragazzi, siete stati comunque dei grandi, bisognerebbe cambiare il nome del ministero della giustizia in ministero della legge, e leggi schifose ne abbiamo a bizzeffe.
Andrea Cammarota
30 novembre 2014 alle ore 21:03Che Paese di merda... (non solo i soli, purtroppo, che subiscono...)... c'è "nell'ombra, nell'oblio e nel menefreghismo di tanti" una marea (che diventa sempre più piccola) di onesti, di giusti, di persone che fanno o almeno cercono con forza, coraggio e dignità di compiere sempre e comunque il loro dovere, ma vengono sistematicamente falciati, condannati, tartassati, massacrati, denigrati,...; tutti gli altri, invece, vengono "premiati", onorati, venerati ...-
Che Paese infame ed infamante, zozzo e...-
Proseguendo di questo passo, stì figli di Gran Puttanaaa..., probabilmente, anzi certamente tasseranno anche la bo..., il ca..., il cu.., le pa... e pure la fe... così per completare la cinquina delle schifezze madornali e quindi ognuno, tutte le volte che avverte il bisogno di ritirarsi in qualche posticino appartato per poter in santa "pace" espletare le sue funzioni naturali organiche dovrà prima correre dal commercialista, pagare (per sapere cosa cazzo deve fare...) e poi compilare, senza sbagliare una virgoletta, i famosi mod. F23 o F24 (con le nuove disposizioni) (i cacciabombardieri? Nooo!!! Di peggio!), firmare tutta la marea di documenti e andarli a pagare in banca o in posta o in agenzia e dopo, solo dopo può andare a scaricarsi anche della sua zavorra organica o andare a fottere o a prenderlo di nuovo, con altre "vie crucis", se soffre di incontinenza cronica o si è purgato, nel cu...- E, se putacaso il povero cristo, già in croce continua, dovesse aver sbagliato di posta qualche virgola nella dichiarazione, o pagato la tassa sulla merda oltre la scadenza, allora è fottuto, è condannato a tenere il marcio tutto dentro sè stesso, fino a schiattare.
Ma che schiattino LORO invece... porci, maiali iene, bestie, vampiri,...
Da noi il pericolo è sempre sopra e sotto di noi e, nonostante denunce, proteste, manifestazioni, ecc., LORO se ne fregano, in attesa della bomba d'acqua e del disastro idrogeologico che, come il Vajont o peggio, ci sommerga tutti...
Claudio
30 novembre 2014 alle ore 21:10Non lascerete a carico loro l'onere della multa spero: fate consultazione online per usare i soldi dei rimborsi per pagare questa multa visto il carattere sociale e pubblico e non personale dell'azione fatta .
daniele f.
30 novembre 2014 alle ore 21:53Bene dato mio piccolo contributo.
speriamo di arrivare alla cifra
salvatore carboni
30 novembre 2014 alle ore 21:59resistenza e disobbedienza civile: non pagare!!!!!
Giovanni Barcheri
1 dicembre 2014 alle ore 06:41Quando si ricorre contro interessi economici il TAR talvolta definisce inammissibile il ricorso. Qui in Provincia di Pavia, a Vidigulfo è accaduto di peggio: nel 2004 il Consorzio Villoresi aveva ottenuto 250.000 dal Fondo Calamità nazionali per cementificare un corso d'acqua in area a vincolo paesaggistico per difendere dalle piene gli agricoltolri che coltivavano sulla fascia di rispetto fluviale laddove non potevano coltivare. Dato che oggi si parla tanto di danni alle coltivazioni per le alluvioni...La cementificazione inoltre minacciava una preziosa fascia boscata naturale di Ontaneta. Ebbene, quale fu il pretesto della sentenza del TAR per dar torto all'Associazione ricorrente e non arrestare la cementificazione già decisa dal Consorzio, da Comune, Provincia e col nulla-osta della Regione ?
L' "Errore giuridico" ossia il TAR sarebbe stato il Tribunale sbagliato perchè si sarebbe dovuto ricorrere al Tribunale delle acque di Roma. Quando invece il ricorso era già stato ammesso ed esistono fior di sentenze del TAR in merito alle opere in vincolo paesaggistico. Occorre riformare questo Paese da una classe politica che ignora totalmente le Direttive Europee e le elementari leggi a tutela dell'Ambiente.
Aldo Masotti
1 dicembre 2014 alle ore 08:01Ho dovuto ricorrere al TAR per aver messo i pannelli solari a norma dell'art. 7bis, comma 5 , D Lvo 28/2011 come introdotto dall'art 30 D.L. 24/06/2014 n° 91 convertito con legge 116/2014 .
I comuni se ne fregano edinvece di aiutare a risolvere i problemi li creano, vuoi per ignoranza , vuoi per interessi piccoli piccoli del funzionario ( se non e' il mio amico che firma allora non va bene niente) .
VA CAPOVOLTO IL SENSO DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: unA ORDINANZA EMESSA IN VIOLAZIONE DI NORME DEVE ESSERE CONSIDERATA NULLA.
Come un contratto illegale .
P.S.
avevo portato a conoscenza della cosa due deputati delM5S della mia zona: neanche mi hanno risposto per solidarieta' .
Il consenso si acquista aiutando la gente nelle cose pratiche.
agostino nigretti
1 dicembre 2014 alle ore 08:38Nel mondo esistono ancora politici onesti che fanno gli interessi della propria Nazione e del suo popolo"Complimenti Uruguay"!
Da noi,esistono politici che fanno gli interessi dei padroni del mondo e solo quelli di famiglia.Come può uno che si fa vedere a Messa genuflettersi ai piedi dal Papa per
poi recitare teatrini per non fare gli interessi della Nazione?Quando la smetteranno di giocare sulla pelle del popolo?Si fanno vedere che vanno a Messa poi si comportano peggio dei tiranni.Pur di non sopprimere i 10.000 Enti inutile-province-comunità montane-regioni
autonome-privilegi-pensioni/stipendi doro,dimezzare
parlamentari/senatori,il figliol Prodigo innalzato dal vero Dio,benedetto
dal Vaticano Emana Illusori Divini Editti Adulatori calma
popolino,credulone Bue-Pecorone.Nella vita non si deve credere a niente,è
tutto pianificato e programmato dai Grandi maestri burattinai e solo i
cretini come me hanno potuto credere in un Dio immaginario o a dei valori
di credo etico/fede illusori,il trionfo della Casta con gli eredi ne è
conferma.Anche il Papa non ha avuto il coraggio di condannare la falsità
dei politici guerrafondai che con le guerre mascherate hanno partorito il
mostro Isis,anzi lo usano per farsi vedere che la guerra è
necessaria.Questo Papa non ha responsabilità,però se non dice apertamente
che le guerre mascherate non si dovevano fare e che l'Isis ne è
conseguenza, non cambierà niente.Inoltre c' è il problema politico molto
profondo,perché i politici sfruttando la foto fatta assieme al Papa,si sono
montati la testa,hanno comprato altri F35 e sostenuta la sudditanza
dell'Italia a sostenere l'Ucraina contro al Russia (i guerrafondai se
avessero avuto una briciola di dignità,avrebbero rassegando subito le
dimissioni,"In Primis" Presidente).Questo significa giocare
con il fuoco,possono ringraziare Putin che riesce tenere a bada i
Generali,però non so fino a quando i Russi potranno portare pazienza e
quando reagiranno ci sarà finalmente una vera guerra.
Franco Rinsaldin
1 dicembre 2014 alle ore 09:18Questa sentenza è contro il M5S che invece ha fatto un ottimo esposto in difesa dell'acqua BENE COMUNE!!!
Oramai possiamo dire che ci sono molti magistrati in gamba ma molti altri incapaci che vanno formati subito o meglio mandati a casa!!!
Penso che è utile scrivere anche il nome di questo magistrato o magistrati che hanno emesso tale sentenza così vediamo bene chi ha il barbaro coraggio di far pagare un sacco di soldi al M5S solo per aver difeso l'acqua BENE COMUNE!!!
Io provvederò nel mio piccolo ad inviare una somma agli esponenti dl M5S che devono pagare tale somma e con l'occasione IO DIREI A GRILLO E SOCI INVECE DI RESPINGERE PARTE DEGLI STIPENDI DEI NOSTRI PARLAMENTARI O DARLI AD ALTRE PERSONE E' MEGLIO INCASSARLI E TENERLI A DISPOSIZIONE PER PAGARE QUESTE INDEGNE SANZIONI O PER ALTRE SPESE DEL M5S.
Cordiali saluti.
agnese bella
1 dicembre 2014 alle ore 19:16La cosa oscena sei tu
francesco nari
1 dicembre 2014 alle ore 10:18OK ORA I CONDANNATI FUORI COME DA REGOLAMENTO 5S. CIAO
roberto astesani
1 dicembre 2014 alle ore 10:19La cosa più oscena di tutta questa faccenda è che, per un errore di tre consiglieri, vengano richieste donazioni al fine di coprire il costo delle spese legali. Se io sbaglio io pago. Loro sbagliano loro pagano. PUNTO.
Nino Zappi
1 dicembre 2014 alle ore 10:38Sono sconcertato, ma come gruppi, associazzioni vantano il diritto all'acqua per tutti i popoli, così come la salvaguardia del territorio, dell'artico e chi più ne ha ne metta,infine ci sono società appoggiate da non so chi, (anzi si)pretendono di gestire questo bene indispensabile.
Quindi OPPORSI SEMPRE OPPORSI.
Andrea Zanella
1 dicembre 2014 alle ore 10:53Triste, ma è questa l'itaglia dei politici, dei giornalisti e degli italioti. Non c'è niente da fare.
Sebastiano Tafaro
1 dicembre 2014 alle ore 13:14Questo succede perché in Italia, a differenza di altri Paesi (ad esempio, quasi tutti quelli dell'America Latina) non vi l'AZIONE POPOLARE, che è esperibile da chiunque anche senza un suo interesse personale e diretto.
Una seria riforma della Costituzione dovrebbe introdurla, perché, oltretutto, consente l'effettiva partecipazione attiva alla tutela degli interessi e dei beni comuni.
Alberto Ragazzi
2 dicembre 2014 alle ore 01:14la giustizia del tipo dell'acqua; ti do ragione ma paghi 10'000 euro
questa è una riforma da fare
prendete nota e ditelo a renzi che farà subito in una settimana
saluti
