"Immaginate di tornare a casa un giorno, accendere la tv e non poter ascoltare l'audio di un film o un tg, o se siete dei bambini non capire un telefilm isolati da un muro di silenzio. E se la cosa si ripetesse anche l'indomani, e il giorno dopo ancora?
Questo è quanto accade quotidianamente alle persone con disabilità auditive (circa 20.000) che quindi non usufruiscono di un servizio pubblico radiotelevisivo completo pur pagando il canone nella sua interezza senza particolari fasce di esenzione. E' una situazione che va migliorata assolutamente. In Vigilanza Rai abbiamo fatto la nostra parte inserendo nel nuovo contratto di servizio obblighi precisi per rendere più accessibili l'informazione e l'offerta televisiva e web. Le innovazioni che pretendiamo dalla Rai sono il frutto di un approfondito e meticoloso lavoro di approfondimento durato sette mesi. In commissione abbiamo ascoltato i rappresentanti della Federazione Italiana per il superamento dell'handicap, di Fiadda onlus - Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi, dell'Associazione nazionale interpreti lingua dei segni e dell'Ente Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi. Le loro testimonianze sono state raccolte e recepite nel parere del 7 maggio scorso al contratto di servizio che, però, per avere effetto, dovrà essere firmato da Rai e Governo, quindi dalla Presidente Tarantola e dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli. Una firma che attendiamo da sei mesi.
Potrebbero cambiare da subito molte cose nella tv pubblica e tutto a vantaggio degli utenti con disabilità. In che modo? Pensiamo innanzitutto all'informazione, uno dei perni fondamentali della ragion d'essere stessa del servizio pubblico. Attualmente la Rai è tenuta a sottotitolare e a tradurre nella Lingua dei Segni almeno un'edizione al giorno di Tg1, Tg2 e Tg3. Non basta. Per questo obblighiamo la Rai a fare di più. Entro un termine preciso, non oltre il 30 novembre 2014, deve procedere alla sottotitolazione di tutte le edizioni dei tg delle reti generaliste e di almeno due notiziari al giorno di Rai News nonché garantire la traduzione in LIS di almeno un'edizione al giorno di Tg1, Tg2 e Tg3 con l'aggiunta di due notiziari di Rai News in modo da assicurare la copertura di tutte le fasce orarie. Inoltre prevediamo la sottotitolazione di un'edizione al giorno di un notiziario sportivo e di quelli che riguardano le principali manifestazioni sportive. Nei nuovi impegni della Rai su questo fronte abbiamo incluso anche l'informazione regionale con l'estensione della sottotitolazione e traduzione in LIS del Tgr, anche in casi di edizioni straordinarie dettate da situazioni di emergenza o di particolare interesse per il territorio (finora era solo in fase di sperimentazione). Ampliamento della proposta web: chiediamo di realizzare i sottotitoli per la programmazione trasmessa sul portale Rai e la traduzione nella lingua dei segni delle edizioni dei tg, oltre all'impegno, entro 90 giorni dall'entrata in vigore del contratto, a creare un archivio di sottotitoli da aggiornare progressivamente.
Anche per quanto riguarda l'offerta televisiva, abbiamo ampliato il raggio di azione. La Rai è tenuta a sottotitolare entro l'anno prossimo l'85% della programmazione complessiva di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 (ora siamo al 70%) e incrementare le audio-descrizioni di telefilm, film e documentari. Entro sei mesi dalla firma del contratto, è infine obbligata a proporre un progetto editoriale che oltre ad arricchire e innovare l'offerta complessivamente, indichi le tempistiche di realizzazione dei programmi sottotitolati e riorganizzi e semplifichi la modalità di accesso dell'archivio da parte delle persone con disabilità.
Tutto questo potrebbe essere realtà da subito se solo Rai e Ministero si decidessero a firmare. Tutto questo potrebbe essere servizio pubblico per i cittadini. Cosa aspetta Giacomelli?
Roberto Fico
Obblighi della RAI nei confronti delle persone con disabilità

Giacomelli contro i sordi
23 novembre 2014 alle ore 10:06•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (145)
Felice Marini
23 novembre 2014 alle ore 10:12Non c'entra niente con il post del giorno, ma dato che il blog parla spesso di banche, voglio riportare il risultato, apparso su Nature, di una ricerca sul rapporto tra banca e disonestà:
http://www.lescienze.it/news/2014/11/20/news/cultura_bancaria_comportamento_disonesto-2382175/
bruno p.
23 novembre 2014 alle ore 10:36ALLORA VOGLIAMO ROVINARE PROPRIO TUTTI
Sono d'acordo sugli spettacoli(sic),film,telefilm ma perchè coinvolgere quelli che hanno problemi di udito nella disinformazione televisiva?
I sordi hanno un grande problema ma hanno anche il vantaggio di non doversi sorbire le tonnellate di stronzate e di menzogne dei tg della rai e dei suoi talk show.
Sotto questo punto di vista sono più liberi di pensare con la propria testa senza dovere sentire le scuse quotidiane dei nostri politici la cui professione principale è ormai lo scaricabarile.
Per quanto riguarda l'informazione sulle emergenze ambientali e territoriali penso che ci siano altri metodi più tecnologici per avvertire le persone portatrici di handicap in tempo reale rispetto alla superficialità dei tg.
Conosco poche persone con questo handicap ma quelli che conosco se ne fottono di renzi,berlusconi e dei partiti perchè questi se ne fottono dei loro problemi come hanno sempre fatto.
E' un bene che il M5S si batta per le persone portatrici di handicap ma per favore non sporcate anche i sordi con la merda dei tg.
PI ME
23 novembre 2014 alle ore 11:01Che succede? Tutti a messa?
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:14Buona domenica Blog
Rio Savè
23 novembre 2014 alle ore 11:23Ciao!
Nuovo... look?
:D
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:32già ...
buona domenica
:)
Roberto Santi
23 novembre 2014 alle ore 11:14Ciao Blog, lo sapete di come la penso per la rai, regalatela hai cinesi la detesto, pagare il canone e non vedere nulla mi da sui nervi, fatela a pezzi.
il pd ha privatizato tutto tranne la rai perchè?
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:15x Manuela Bellandi
una verità detta volutamente a metà denota disonestà intellettuale
manuela bellandi 22.11.14 02,48
ne vogliamo (amichevolmente) parlare ???
***
Manuela
la polemica tirata troppo per le lunghe quasi mai è realmente produttiva ma anche evitare sempre di farla è parimenti improduttivo
quindi dopo queste delucidazioni, da parte mia, fine delle trasmissioni sull'argomento (fino a nuovi eventi)
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:16A)
tu e Stirner dite che siete solo dei commentatori "anziani" (e non parlo certo di età)
qualcuno (e non solo oggi, ma da anni) crede invece che siate parte dello staff
nulla di male, per carità, solo che "qualcuno" dice che sarebbe più onesto e bello dichiararlo apertamente (se così fosse) mentre se realmente così non fosse non si comprende il piedistallo su cui vi ergete
qualcuno dice che è un lavoro che è giusto fare ma che non viene fatto con trasparenza, che vien fatto male ed anche con (a volte) un po' di arroganza e cattiveria
qulcuno dice questo ed, in tutta coscienza, non mi sembra che farlo voglia dire "remare contro il Movimento", anzi forse significa proprio il contrario
direi che è tutta una questione di opinioni (legittimamente diverse)
ma le opinioni si confrontano, non si prevaricano
specialmente in un Movimento che è per la massima libertà e democrazia, non in una setta segreta
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:17B)
qualcuno si rivolge a Stirner ed immediatamente rispondi tu
qualcuno si rivolge a te ed immediatamente risponde Stirner
quante volte ho visto questo sul Blog ? tante, te lo assicuro
anche qui nulla di male però vedi che i "gruppi" allora esistono e sono accettati ?
e da qui nasce il concetto (un po' ironico) del "essere di turno", comprendi ora ?
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:17C)
credi che siate gli unici a vedere alcuni commenti (tanti in realtà e purtroppo) che sono palesemente scritti per seminare zizzania e da non certo appartenenti al Movimento ?
ma non ci sembra corretto trattarli alla stregua di tutti gli altri che invece possono essere leggermente critici, pensa che c'è qualcuno che addirittura sostiene che la critica (se motivata) è finanche costruttiva
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:18D)
tornando all'inizio del punto A), Manuela non ritieni di essere un pochino troppo "curiosa" per essere una semplice commentatrice (e te lo sto dicendo con un sorriso amichevole, non con cattiveria, davvero)
lo staff sa chi siamo (a grandi linee) ed è una scelta di ognuno come presentarsi, se con il vero nome o con un nick
la mia fu di presentarmi con il mio vero nome e con il paese di residenza, è questa è storia (poi bannata ed ancora oggi non ho capito il perchè)
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:19E)
ieri mi hai linkato un vecchio post che descriveva il Blog come un treno
ti ho risposto che era bello (una bella poesia)
ma ripensandoci meglio stanotte ho cambiato opinione
è veramente brutto che il Blog sia considerato un treno su cui c'è chi sale e chi scende in continuazione, senza nulla capire del perchè lo fa
in questo modo non c'è senso della comunità, non si crea senso di appartenenza
in questo modo si accolgono in casa nuovi amici ma non si fa nulla per conservarli tali
bruttino direi
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:19F) (il + importante)
Stirner afferma che "certi gruppi" .....
sai quale è la mia semplice spiegazione?
che uno che si avvicina al Blog per distruggere vada eliminato (letterariamente è ovvio, le sue parole non lui)
e che uno che si avvicina al Blog per costruire inizia con titubanza, con circospezione, cerca di capire
poi inizia il suo percorso e prende coraggio e consapevolezza
allaccia relazioni e confronta le sue idee, a volte si crea degli amici (per quanto "virtuali")
e magari si ritrova in un gruppo con altri (totalmente differenti da lui) che dividono gli stessi ideali e le stesse aspettative
quando tutto questo percorso è stato compiuto inizia però anche a capire certe "dinamiche" all'interno di questo "treno" (come vi piace definirlo) e su alcune non è molto concorde
allora qualcuno prova anche a dare dei suggerimenti (lettera morta) per migliorare un "qualcosa" che ama, che gli impegna tante ore sottratte alla vita quotidiana, che gli sembra costruttivo per se e per i propri figli ...
quale pensi possa essere la reazione quando scopre che ... c'è del marcio in Danimarca ?
se nel tempo "certe" risposte fossero state date (invece di sopprimere le domande) forse oggi ci sarebbero meno lamentele quotidiane, quelle di cui tu e Stirner (ed qualche altro) vi lamentate in continuazione (e dal vostro punto di vista posso anche capirlo)
sono i presupposti ad essere stati sbagliati, io credo
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:20G)
e chiudo (scusandomi per la prolissità) tornando alla tua affermazione riportata all'inizio di questo commento:
come possiamo noi credere a tutto (proprio tutto, intendo) quello che ci dite ?
abbiamo sentito reiterare 1000 volte la storia che le bannature derivano da 5 solerti "clickatori"
allora spiegami (ad esempio) come è plausibilmente possibile che per alcuni, oltre che sparire i singoli commenti, spariscano di botto anche tutti quelli sui post precedenti (ed anche i sottocommenti)
non ti sembra troppa la "solerzia" di questi 5 ???
e come fanno ad inibire "definitivamente" una mail alla "trasmissione" ?
a 5 commentatori qualunque è dato tutto questo potere ?
permetti che qualcuno non ci creda ?
mentre se fosse vero permetti che sarebbe grave ???
(comunque la giri ... in entrambi i casi forse non va bene)
e questo ti sembra "remare contro"
***
PS ho tentato di inviarlo ma la faccia di Beppe mi dice di continuo:
Grazie di aver inviato il tuo commento
Il tuo commento è stato inviato.
ma il commento non va ... hai presente ?
***
Buona domenica Manuela
(e speriamo in bene per le votazioni odierne)
:)
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 11:22ed ora ... fine della polemica ciao :)
Rita L.
23 novembre 2014 alle ore 11:41OOOOOOOOOOOOOOh... ma quante storie!!!! Ma chi se ne frega se manuela o stirner sono o no dello staff? Ma cosa cambia?...boh?
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 12:05Rita cambia (e molto) secondo il punto di vista di tanti, se la cosa è palese oppure no, ad esempio
poi notato niente nel mio nick ...
buona e serena domenica :)
Aldo Masotti
23 novembre 2014 alle ore 11:16Sig Fico lei sta strumentalizzando un handicap per giustificare il canone e dare significato sociale ad un odioso stipendificio .
Chi ha un handicap ha ben altri bisogni che quelli di ascoltare la TV .
E per i ciechi cosa fara ?
Un progetto a spese dei contribuenti per uno schermo braille da rendere obbligatorio a tutti i produttori di Pannelli LED ?
Chi vuole fare la tv deve farlo on concorrenza .
L handicap si aiuta dando denaro alle famiglie a sostegno del congiunto colpito dalla malattia .
bruno p.
23 novembre 2014 alle ore 11:21Condivido,la rai è un poltronificio politico l'informazione è tutt'altra cosa.
Fausto O.
23 novembre 2014 alle ore 12:38chi ha un handicap ha già tanti limiti, lasciamoli vedere almeno un po di tv.
Non è cibo nn è assistenza ma in una paese civile rientra sempre nei servizi di welfare.
FABRIZIO P.
23 novembre 2014 alle ore 11:18visto come funziona l informazione ....comunque giustio garanire piu servizi
oreste M, (:★★★★★)
23 novembre 2014 alle ore 11:20Buona Domenica blog.
Oggi comunque andranno le cose ci sarà un risultato positivo:saremo presenti ed entreremo la dove la partitocrazia ha il sopravvento.
Un alito di vento di onestà , coerenza e trasparenza.
Secondo il post "i sordi" metafora:
In Italia ci sono circa il 50 % di cittadini(non votanti) sordi e muti.....sarà giusto?
Potremo mai cambiare le cose? mah!
bruno p.
23 novembre 2014 alle ore 11:22Ciao Oresto anch'io sento che sarà una bella giornata per il M5S.
oreste M, (:★★★★★)
23 novembre 2014 alle ore 11:26Ciao carissimo...vedo sei sempre con il fucile puntato,....e incazzato!
Fai bene,non mollare!
Buona giornata!
Alberto Gramaccini
23 novembre 2014 alle ore 11:23Immaginate di vivere vedendo e sentendo bene in un Paese che si definisce democratico per Costituzione ed essere circondato da individui che non vedono e non sentono per costituzione, parlano se, come e quando fa loro comodo. Quanto pensate che si possa ragionevolmente durare? Quousque tandem?
Roberto Fico, do you remember me?
Anna Maria Di Loreto
23 novembre 2014 alle ore 11:26La domanda principale, secondo me è: se tutte le TV private si finanziano con la pubblicità e invece le reti RAI si finanziano con il canone, perché devo subire la pubblicità anche sulle reti RAI? Senza parlare dei programmi trasmessi che non sono certamente brillanti e di certo non all'altezza di reti pubbliche nazionali. (Lo dice una che paga il canone da SEMPRE)
Aldo Masotti
23 novembre 2014 alle ore 11:29Off topic su Bellandi Emanuela : anche a me ha risposto in modo antipatico sul problema delle perforazioni in adriatico .
Sostenevo e sostengo che se la sotto vi e del gas , il giacimento non si ferma al confine .
Pertanto e meglio che ce lo succhiamo su noi prima della Croazia .
Mica dovete essere d accordo, ma almeno comprendre un punto di vista economicamente rilevente e' parte di uno scambio di opinioni fra pari .
Ecco: ho anche io avuto l impressione che la signora Emanuela non si consideri "pari"
Rita L.
23 novembre 2014 alle ore 11:32Pari? La sig. Bellandi è pari a tutti noi del movimento.. Sotto il livello, ma molto sotto, ci siete voialtri troll.. a livello di quel metano, per intenderci.
bruno p.
23 novembre 2014 alle ore 11:35Caro Masotti ma hai visto cosa è successo negli USA?
Il freaking è un processo di estrazione i cui costi superano di gran lungo gli introiti.
Tra poco negli USA a causa dello shailgas/oil scoppierà una bolla economica disastrosa.
Tutte le società di estrazione si sono indebitate con le banche per milioni di dollari e non potranno ripagarle.Si prevedono ammanchi di miliardi di dollari.
Il freaking non è solo dannoso all'ambiente ma nuoce gravemente alla nostra già agonizzante economia e non porterà nessun nuovo posto di lavoro.
Investire sulle alternative è ormai l'unica strada di sbocco occupazionale ed economica.
Si guardi intorno e capirà.
PI ME
23 novembre 2014 alle ore 11:36Un'altra che vede troll dappertutto....
Aldo Masotti
23 novembre 2014 alle ore 11:37Gentile Rita,
non sapevo di essere un troll .
Se avere 62 anni , una laurea in economia , una piccola azienda , parlare 4 lingue , ed una vita di esperienza in rami su cui mi permetto di intervenire fa di me un troll , mi potrebbe illustrare da quali profonde convinzioni lei trae il suo giudizio verso uno sconosciuto ?
Aldo Masotti
23 novembre 2014 alle ore 11:43Grazie Bruno P. .
Il suo commento e civile ed educato , pur avendo opinione diversa dalla mia .
Esempio di scambio di opinioni civile .
(P. S. So tutto di cui si parla , e lo comprendo , ma il risultato per noi sarebbe uguale se lo facessero i Croati . Pertanto o succhiamo noi e possiamo controllare il fenomeno ,o succhiano loro e a noi restano i danni . )
Rita L.
23 novembre 2014 alle ore 11:47Gentile troll,
Dal fatto che vorrebbe trivellare l'adriatico prima della croazia invece che pretendere che NESSUNO STRO..O lo faccia MAI. Questo fa di lei un supponente troll, malgrado la sua laurea in economia e le quattro lingue che parla.
Il mare, i pesci e la salute delle persone contano più della sua laurea e dei suoi successi aziendali.
bruno p.
23 novembre 2014 alle ore 11:58Sono punti di vista Masotti,ma a noi oltre ai danni ambientali resterebbero quelli economici.
In questo paese è facile fare imprenditoria con i soldi pubblici e poi lasciare il cerino acceso nelle mani di noi cittadini.
In Italia sono sempre le stesse aziende che usufruscono dei finanziamenti delle manovre finanziarie e guarda caso i costi di realizzazione negli anni triplicano indebitando le generazioni per secoli.
Meno si accentra e meno si da il potere a quei grossi nomi che sono sempre presenti negli scandali e che non pagano mai per i danni che infliggono all'economia e al territorio(es Expò,Mose,Tav).
Ha letto i nomi delle aziende che dovrebbero effettuare le trivellazioni?
Sono sempre gli stessi monopoli,appoggiate sempre dalle stesse banche,troppo grossi per fallire,troppo grossi da smantellare.
A mio parere bisogna fare in modo di realizzare piccole cose e decentrate dalle grosse aziende in modo da far lavorare più imprese piccole e in modo più capillare.
Gli impianti di produzione di energia alternativa offrono questa possibilità io non ne vedo altre.
E' vero è un punto di vista ma oggettivamente descrive la realtà delle opere pubbliche in questa nazione di ladri e corrotti.
Rita L.
23 novembre 2014 alle ore 11:29dovresti "vattelo" a prendere ...ma non "a pesca".
old dog
23 novembre 2014 alle ore 11:31@ Roberto Fico
Voglio pensar male, ma il signor Giacomelli probabilmente ha in mente di creare una struttura che si dedichi al lavoro da svolgere x gli audiolesi.
Quindi dare l'incarico di presiederla a qualche amico politico.
Pensi che non sia così?
sempre vostro estimatore ✩✩✩✩✩
σℓ∂ ∂σg
PI ME
23 novembre 2014 alle ore 11:52E' di quelli che fanno di tutto per allontanare la gente dal MoVimento. Vedi discussione più sotto.
Rita L.
23 novembre 2014 alle ore 11:52No, carissimo,sono fuori dalla zona che batti tu, frequento altri viali.
Più altolocati.
Paolo M5S
23 novembre 2014 alle ore 11:54Grandi ragazzi, forza M5S
PI ME
23 novembre 2014 alle ore 11:57E' grazie ad alcuni "talebani" che i commenti sono passati in 2 anni da 4000 a 200. E non mi si venga a dire cose tipo "pochi ma buoni".
Monica R.
23 novembre 2014 alle ore 11:57Mi dirigo alle urne. Voglio respirare odore di stelle! E' sempre un momento emozionante, per me.
Dita incrociate e Buona domenica a tutti!
PS: chi è che devo votare??? Ok ok... :)) scherzavo
bruno p.
23 novembre 2014 alle ore 11:59Vai Monica siamo con te.
Rita L.
23 novembre 2014 alle ore 12:01Monica :))) sei tutti noi...
Monica R.
23 novembre 2014 alle ore 12:06Vado amici! Ho la munizione pronta in canna e il mirino ben posizionato. Oggi Uno, vale Una Cannonata!
Ciao a tutti :)
Danila R.
23 novembre 2014 alle ore 12:06Buon voto amica cara, mi sento lì con te ehehe
:))
anna q.
23 novembre 2014 alle ore 11:58per me va privatizzzata ,la politica la togli solo così
john buatti
23 novembre 2014 alle ore 12:01____________
allora se il tuo datore di lavoro ti espone all'eternit e poi perdi la causa ...arriva Renzi che ti promette di compensarti con le tasse degli Italiani!
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 12:11Stamani sul Corriere un articolo ci dice che i "nuovi" italiani, gli immigrati, sono una risorsa, non una spesa, e ieri sera Crozza, su LA7 ha spigato che senza gli immigrati saremmo quasi morti.
E entrambi hanno snocciolato cifre.
Però senza i cinesi, l'industria tessile sarebbe ancora occupata da italiani, perchè i cinesi non rispettano le regole.
Senza rumeni e albanesi, gli edili dovrebbero essere pagati di più.
Pagando, anche gli italiani potrebbero andare a cogliere i pomodori, lavorare nelle concerie.
E' come gli ipermercati; il guadAgno va ai francesi, ai nostri commessi rimangono le briciole, e i negozi dei paesi sono morti.
Se qualcuno mi dice la sua verità, penso.
E spesso c'è sempre qualcosa che si può fare il bastian contrario, specie con i sinistri.
Paolo TV (TV non sta per televisione, ma Treviso, Veneto )
marina s.
23 novembre 2014 alle ore 13:02Non si parla di immigrati in nero e quindi sottopagati, ma di immigrati con contratti di lavoro regolari. Questi costituiscono il 75% dei lavoratori immigrati ed avendo, appunto, un contratto regolare, pagano con i loro contributi le pensioni dei nostri vecchi (non certo dei loro) e pagano l'irpef allo Stato italiano.
Pertanto, quando si ritiene che gli immigrati siano dei "privilegiati" rispetto agli italiani, ovvero che abbiano più diritti sociali degli italiani ( casa, scuole, ecc.ecc.), si commette un errore: se gli immigrati contribuiscono a mantenere in piedi lo Stato italiano pagando tasse e contributi, devono poter godere degli stessi diritti sociali di questi.
Per il resto, io credo (e ne ho le prove)che noi italiani non vogliamo più fare certi tipi di lavori che consideriamo "bassi" ( badanti, agricoltori, muratori, ecc.ecc.), probabilmente perché ci riteniamo più colti, più specializzati/professionali e, soprattutto, erroneamente "superiori".
Inoltre, credo che i lavoratori immigrati siano più motivati dei nostri: hanno dei progetti da realizzare e delle mete da raggiungere e conquistare ; i nostri danno tutto per scontato, "ereditato" dalle lotte dei lavoratori che li hanno preceduti.
Diversamente, non si spiega perché le aziende assumano regolarmente immigrati piuttosto che italiani, alle stesse condizioni contrattuali.
Zampano .
23 novembre 2014 alle ore 13:05BRAVO PAOLO, CONCORDO. UNA VOLTA GLI ITALIANI FACEVANO A BOTTE PER ANDARE A RACCOGLIERE L'UVA. OGGI E' DIVERSO, MA NON PERCHE' GLI ITALIANI SI RIFIUTINO. E' IL SISTEMA SEMPRE PIU' MARCIO. AD ESEMPIO, SE TU DISTRUGGI L'ART.18, L'IMPRENDITORE PUO' LICENZIARE E ASSUMERE CHI VUOLE, E DATO CHE GLI ITALIANI NON VOGLIONO ESSERE SFRUTTATI, NON SARA' DIFFICILE PER L'IMPRENDITORE EFFETTUARE IL RIMPIAZZO, CIOE' ASSUMERE MANOVALANZA STRANIERA A BASSO COSTO PRONTA AD ESSERE SFRUTTATA E LICENZIATA. QUESTO E' UNO DEI MOTIVI PER CUI ALCUNI POLITICI NEL NOME DELLE MULTINAZIONALI STRANIERE E CON LA SCUSA DELLA COMPETIZIONE FAVORENDO L'IMMIGRAZIONE DI MASSA E NELLO STESSO TEMPO TOGLIENDO I DIRITTI AI LAVORATORI ITALIANI, STANNO LAVORANDO PER TRASFORMARE L'ITALIA IN UN PAESE TIPO INDIA O CINA. NON MI STUPIREI SE TRA QUALCHE ANNO, A CUCIRE I PALLONI DA CALCIO, SARANNO IMPIEGATI I NOSTRI BAMBINI...
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 13:34Guarda l'Australia.
I lavori "umili" (me na hanno parlato persone che sono state laggiù) sono ben pagati.
Quando se guadagni 3000 al mese per fare il muratore, vai a farlo al posto di fare l'impiegato di banca, se il posto bancario ti dà 1900 al mese.
E' la domanda e l'offerta.
I contadino di montagna non lo vuole fare nessuno, perchè è faticoso e non dà risultati [soldi], escluso il Trentino A.A. Ma non avere la manutenzione nei boschi/vallate ci è costato, anche quest'anno.
Le rumene che lavorano in Sicilia nelle serre, ricevono 2/3 all'ora.
E' un mix di illegalità e di bassi stipendi. Spesso gli immigrati hanno buon livello scolastico, ma si adattano a fare lavori sottopagati.
Anch'io, prima del mio ictus [vedi Bossi] facevo un lavoro sottopagato, da partita IVA guadagnavo al lordo sui 18 all'ora per programmare, cablare, fare schemi e quadri per macchine industriali. Io avevo la concorrenza di elettricisti che facevano il 40% 50% del lavoro a nero, facendo attività con i privati. E il privato non vuole fattura.
E' sempre la stessa storia: bassa illegalità o alta, politica miope, magistratura lenta, GDF che è solo repressiva...
Paolo TV
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 12:11qualunque iniziativa intrapresa a beneficio di coloro che hanno (e non per loro scelta) delle disabilità dovrebbe essere (in un Paese civile) adottata senza necessità di essere ripetutamete sollecitata
ma forse la mia è una utopia
gennaro fu
23 novembre 2014 alle ore 12:14Il M5* ha da sempre più del 15%, è la nostra forza, la fede.
A non ymus S zobra
23 novembre 2014 alle ore 12:18premesso che dò per scontato che i sostenitori 5 stelle dovrebbero recarsi tutti a votare
non so proprio se augurarmi una affluenza alle urne
alta oppure bassa (boh!)
speramus
alfio t.
23 novembre 2014 alle ore 12:23CAINO uccide ABELE e viene cacciato dall'EDEN
rivolgendosi al signore dice:
ecco,tu mi scacci oggi da questo suolo e dovrò
nascondermi lontano da te,io sarò ramingo e fuggiasco
sulla terra e chiunque mi incontrerà mi ucciderà.
non trova la morte ma moglie,se ne deduce che fuori
dall'EDEN vi erano altri esseri umani,laonde per cui
ADAMO e EVA non sono i progenitori dell'umanità.
non occorre essere delle cime di intelligenza per capirlo.
PI ME
23 novembre 2014 alle ore 12:25Ma che c'entra????
vincenzodigiorgio digiorgio
23 novembre 2014 alle ore 12:33Stai ancora a pensare a ste cose? Dio non esiste ma ci sono i suoi rappresentanti che ti pelano vivo a vanno a ragazzini .
Zampano .
23 novembre 2014 alle ore 12:39vincenzodigiorgio i pedofili sono criminali e li trovi ovunque, persino tra quelli che svolgono il tuo lavoro...
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 14:18mi sa che hai sbagliato.
La fiaba che conosco io, è Eva e Adamo vengono cacciati dall'Eden.
Ma se sai un'altra fiaba..
Paolo TV
Che sPalle (che spalle)
23 novembre 2014 alle ore 12:26No raga' NCS.. NON CI SIAMO
Invece di chiudere l'inutile e ripetitiva attività pseudoinformativa dei troppi Tg li vogliamo pure editare per i non udenti? Gli unici che erano protetti dal distruttivo cazzeggio, continuo e sempre uguale di codesto giornalismo asservito ai partiti? Ma chiudiamoli i troppi e sempre uguali tg, coi loro servizi sull'ultimo cd, libro e/o film dei soliti Tal dei Tali e notizie fuffa di economia e finanza.
Battiamoci per questo, perché questa troppa e farlocca Rai di parassiti non ce la possiamo permettere!
Zampano .
23 novembre 2014 alle ore 12:41Concordo con la tua opinione, io sono per l'abolizione del canone rai, che del resto è una TV come le altre, visto i programmi scadenti e se devo pagare preferisco una pay-tv come si deve...
vincenzodigiorgio digiorgio
23 novembre 2014 alle ore 12:28 Molto interessante questo post anche se riguarda solo 4800 persone , tanti sono i sordi veri da distinguere in questa analisi dai 25.000 ufficiali . Perchè questa differenza ? La seconda cifra è ricavata dalle relative pensioni fasulle , in realtà ci sentono benissimo come ci vedono benissimo i 130.000 ciechi pensionati , tranne i veri che sono 11.000 . E' ammirevole che il grande Roberto ci abbia proposto questo delicato e importantissimo argomento e non i soliti milioni dati a Fazio o a Benigni o le terrificanti ruberie che avvengono anche all'interno della RAI Radiotelevisione Italiana .
Marcello M.
23 novembre 2014 alle ore 12:28Novembre
Novembre, il grigio,
la strada lucida di pioggia,
dove un mondo, sottosopra,
fa il verso a questa vita.
Eppure ha il suo fastigio,
nella fantasia che viaggia,
e tanto mostra, perché si scopra:
mille colori per le dita.
Novembre, non sei la morte,
c'è chi ti vede come un vecchio,
la tua livrea lo sconfessa:
guerriero degli elementi.
Consapevole della sorte,
delle tue brame, specchio,
vita andata, concessa,
di solchi, fango, sementi.
Novembre, il fumo lento,
castagne come gesti,
parole sottovoce,
il buio presto.
Fuoco mai spento,
resto, se resti,
due parole in croce,
legna nel cesto.
Novembre, consapevolezza,
ami la bellezza,
consoli la tristezza,
urli forte in piazza.
Novembre, ammonimento,
per chi nel cuore ha solo cemento,
per chi colpisce alla schiena,
il vile, che vuol distruggere la scena.
"Puoi rinnegare la tua vita
ma, inesorabile, l'hai tra le dita.
Puoi spengere il sole, sulle città,
ma un'altra alba risorgerà.
Puoi sotterrare ogni fiore,
ma la terra lo proteggerà.
Puoi godere del sangue altrui,
ma nessuno del tuo seme.
Puoi rinnegare il tuo nome,
e nessuno ti chiamerà.
Puoi cancellare una poesia
ma, tra le stelle, sempre, risplenderà"
Marcello M.
23 novembre 2014 alle ore 12:31Dedicata agli amici emiliani che oggi votano (Monica)
Dedicata a Paolo che è un vecchio amico.
Dedicata al blog dei giusti.
E anche a me :)
Zampano .
23 novembre 2014 alle ore 12:34Di solito le detesto ma la tua è una bella poesia, bravo...
P. S. (ilmionomeènessuno27)
23 novembre 2014 alle ore 20:05Eheheheh... ti stavo aspettando! :-)))
p.s. chi ha delle qualità fa del bene anche solo
condividendole e tu ne hai di veramente belle
Giovanni Ernani (from budapest)
23 novembre 2014 alle ore 12:34#lafinanziariadirenzieedellelobbies
Azzardo illegale, spunta la sanatoria
La notizia viene rilanciata con entusiasmo dai siti specializzati delle società di gioco: nella legge di stabilità, forse durante il passaggio in Senato, potrebbe entrare una sanatoria per i centri scommesse collegati a un bookmaker estero privo di concessione in Italia (un tema che ha sollevato un discreto contenzioso per quegli operatori collegati a server di Paesi Ue). Con una sanatoria di 10mila euro da versare entro il prossimo 31 gennaio, si otterrebbe automaticamente la licenza ad operare sino al 2016. Per completare la regolarizzazione fiscale i centri verserebbero l'imposta unica per gli esercizi precedenti in due rate lungo il 2015.
Il motivo, va da sé, sono le esigenze di cassa del governo. Nella prima versione della manovra, per il comparto gioco si prevede un più alto Preu (prelievo erariale unico) su slot e videolottery. «Ma così si giocherà di meno e il gettito calerà», hanno protestato sin dalle prime battute i big del settore. Così l'esecutivo sembra orientato a sentire le organizzazioni di allibratori ed esercenti che citano anche fonti del Tesoro - a cambiare linea e a eliminare la 'stangatina' fiscale: dalla sanatoria, sarebbe il ragionamento dell'Economia, si incassano 500 milioni certi, non ballerini. Una certezza tuttavia da verificare, visto che diversi di questi operatori - quelli collegati ai Paesi Ue - ritengono di poter lavorare liberamente. E poi fa ancora rumore il sostanziale fallimento dell'ultima multa comminata al comparto. L'unica certezza è che, con la sanatoria, questi centri scommesse non sarebbero chiusi e che quindi la presenza delle sale sul territorio aumenterà e non diminuirà, nonostante tutti i proclami degli ultimi mesi.
Alessandro M.
23 novembre 2014 alle ore 12:42Intanto tutti devono smettere di pagare il canone sino a che continueranno a propinare false vittorie e o proclami di Renzi e dei partiti. Poi, visto che intendono illegalmente inserirre il canone in bolletta ENEL, bisogna prepararsi a denunciare il Ministro, la sua complice (Orlando) di Agenzia Entrate che va i giro a dire che è uno scandalo se non si può fare un sequestro a chi non paga il canone. Quella è da mettere alla gogna e investigare quanto guadagna al mese visto che sicuramente gira in SUV che fa pagare a tutti.
Tutta quella gentaglia è la a fare la voce grossa per arricchirsi personalmente e mantenere i loro vizi. Ora è tempo di reagire materialmente. Basta parole e voli pindarici. Agenzia delle Entrate va chiusa perché ILLEGALE e lo sono anche coloro che vi lavorano dentro, proprio come il governo illecito che continua a dictare!
NON PAGATE RAI perché a loro non spetta 1 centesimo, visto che da mezzo secolo usano la legge del Re illegalmente e contro la Costituzione in vigore!!!
marco beato
23 novembre 2014 alle ore 12:42Nuova lettera aperta.
Caro BEPPE GRILLO, il popolo del M5S, è oramai esasperato dai continui attacchi sui media al Movimento. E' esasperato dal non poter raccontare debitamente alla gente quanto fa. E' esasperato dalla demolizione programmata e sistematica dei media verso il M5S. E' esasperato dal fatto di non esistere per il 95% dell'informazione pubblica e privata. E' esasperato dal capire che, informare in FB, o Twitter, ecc.ecc. è POCA COSA, rispetto a chi ha, dalla sua parte, le Corazzate dell'informazione nazionale e non, che , deliberatamente oscurano il M5S, o ne parlano solo malissimo.... Cerca di capire, di capirci...NON PUO' CONTINUARE COSI'. Magari proviamo, anche tu e Roberto Casaleggio, ad elaborare una via d'uscita mediatica che aiuti davvero a far conoscere ai più, il nostro amato Movimento. Un caro saluto.
Alessandro M.
23 novembre 2014 alle ore 12:49Non bisogna cedere. Se i media non danno notizia dobbiamo farlo noi anche con i pochi mezzi che abbiamo. Ogni notizia deve però essere comprensiva di verità, quella che i partiti e i media non dicono. Se mostrata la verità non ci potranno essere contro denunce perché sarà evidente lo sporco che continuano a produrre.
Se si iniziasse a denunciare i media per occultamento volontario di informazione atto a proteggere ed occultare gravi reati commessi a governo probabilmente si otterrebbe qualcosa e a volte basta veramente poco
Zampano .
23 novembre 2014 alle ore 12:44IO
VOGLIO
L'ABOLIZIONE
DEL
CANONE
RAI
http://www.altroconsumo.it/hi-tech/televisori/news/abolizione-canone-rai
Giovanni Ernani (from budapest)
23 novembre 2014 alle ore 13:08Grazie a Renzie sembra che non si possa più sfuggire in alcun modo. Sembra che da Gennaio 2015 sarà inserito nella bolletta ENEL anche per coloro che non hanno un televisore. Se non riusciranno in questo ennesimo esproprio, sono già pronti ad inserirlo nella dichiarazione dei redditi con l'IRPEF.
Canone in bolletta.
Da gennaio il Canone Rai (che ammontava a 113,50 euro da pagare entro il 31 gennaio del 2014) sarà inserito nella bolletta dell'energia elettrica. Lo strumento sarà un emendamento alla legge di stabilità in Senato, in modo da rendere operativa la svolta fin dal gennaio 2015. Ma la svolta vera, quella che interesserà gli utenti, starà nell'importo: 65 euro, che sarà possibile diluire per ciascuna delle bollette (mensile o bimestrale a seconda del gestore), fin quasi a sparire dunque nella percezione collettiva. Sarà dunque collegata alla bolletta di erogazione dell'energia elettrica di ciascuna abitazione, a prescindere dal denunciato possesso (o meno) di una tv in casa. Si pagherà però per tutte le abitazioni: chi ne avrà tre, si vedrà recapitati tre canoni distinti in bolletta elettrica. La stragrande maggioranza di italiani vanta una sola casa, il risultato immediato per la Rai sarà l'aumento del gettito: dovrebbe passare a 1,8 miliardi. Se il progetto del governo dovesse incontrare ostacoli lungo il cammino parlamentare o in fase di realizzazione, sono già allo studio delle contromisure. Come l'inserimento del canone RAI nella dichiarazione dei redditi, una novità della quale non si era parlato finora.
Toto A.
23 novembre 2014 alle ore 13:21Questa del canone in bolletta non riesco proprio a digerirla, già prodi aveva tentato di farlo.
Cordialità
Francesco Fo.
23 novembre 2014 alle ore 12:45Buongiorno Blog, bentrovati.
Scusate un cenno polemico verso un moralizzatore.
Tore Salva ... ieri son stato maltrattato da un troll ma tu non venisti a salvarmi.
Perchè??? Perchè aiuti sempre gli altri e me mai?
Salvatore, 6 ingiusto oltre che noioso.
Tolto sasso ... cammino meglio ... ^_^
P.S.: scusate molto ma il tipo è realmente un cagaca22i come pochi e ora la mosca al naso non me la faccio saltare più, il tipoo paga pegno ... ^_? E che ca22o!!!
noi...voi... vincete boh
23 novembre 2014 alle ore 12:58Ciao, non te la prendere, buona giornata
Sigmund F.
23 novembre 2014 alle ore 13:01caro Folchi, tra le righe si intuisce chiaramente che non stai bene.
Fatti curare, prima che ti impongano un TSO.
Buona giornata e auguri di pronta guarigione.
Francesco Fo.
23 novembre 2014 alle ore 13:01Ciao bello, si gioca ...
Stai bene.
Scusa perchè sei stato bannato?
So che da fastidio perchè anche a me capitò anni fa e di recente e so di che si tratta.
Te perchè sei stato bannato?
la verità nèh ...
PI ME
23 novembre 2014 alle ore 13:03Francesco....anche tu sei stato bannato. Te lo dico anche se non mi piace chi si arroga il diritto di giudicare e bannare.
noi...voi... vincete boh
23 novembre 2014 alle ore 13:16Francesco Fo., AmoR
La verità, subito, tu hai più seguito di me, ma non per questo te ne voglio. E'il gioco della vita chi vince chi perde, io perdo, tu proverai gioia, io so indifferente, bando alle ciance io non cambio se non lo voglio e posso essere sempre presente, dunque vedi la verità è sempre relativa e mai sarà assoluta, accettami diventeremo amici, ti porgo la mano, non puoi dire che sono razzista non mi appartiene tale dispreggiativo termine .
syly d.
23 novembre 2014 alle ore 13:47Ciao Francesco,
guarda (i commenti) e passa oltre, lasciali nella loro lurida cloaca.
Immagina Nuovi Orizzonti. silvio
Francesco Fo.
23 novembre 2014 alle ore 14:32Come ti posso chiamare?
Gia da ieri ti ho accettato perchè dopo dei commenti "inaccettabili"(per me) e dopo che ho messo da parte i miei paraocchi ho compreso (spero ... che qui non si capisce mai molto bene) che sei una persona di pasta diversa da quello che appariva ... l'hai letta la mia risposta?)
Qua la mano allora e stai bene, passa una buona domenica.
P.S.: Ho seguito? So di avere degli estimatori, ma non sto qui per il seguito ... spero tu voglia creddermi.
Ciao ^_^
P.S.2: sionismo? ... capisco ma lo si può anche segnalare in maniera diversa ... non ti pare?
Ciao.
Francesco Fo.
23 novembre 2014 alle ore 14:57Silvio nel nuovo post c'è la risposta per te in chiaro
;)))
Giovanni P.
23 novembre 2014 alle ore 12:47La sottotitolazione dovrebbe essere un'opzione a disposizione di ciascun utente, con o senza disabilità auditive ( gli stranieri che vivono in italia per es.), scelta in base alle sue esigenze, come avviene dal menu di un film/documentario in dvd.
Buona domenica a tutti.
Fausto O.
23 novembre 2014 alle ore 12:53Invece per i pidini un bel corno acustico da usare preferibilmente negli orifizi auditivi!!
Giovanni Ernani (from budapest)
23 novembre 2014 alle ore 13:01Dovranno consultare il proprio medico, poiché avendo ormai da anni altri orifizi perennemente dilatati, potrebbero generarsi delle dannose correnti d'aria interne.
Fausto O.
23 novembre 2014 alle ore 13:14correnti così forti da far pensare che manchi poco al primo renziano nello spazio
Razzo Sojuz?
No vettore leccacul one
li immagino.."base qui leccacul one abbiamo un problema di democrazia"..
leccacul one non vi preoccupate, abbiamo lega e sel in vostro soccorso..
syly d.
23 novembre 2014 alle ore 14:26@ Toto,
tempo perso rispondere ad un demente come Gianfranco.
Cordiali saluti. silvio
arsit a.
23 novembre 2014 alle ore 12:59La casa non è un diritto, è una cosa che costa i soldi.
Chi ha lavorato se l'è comprata con il mutuo.
Chi non se l'è comprata perché non ha mai lavorato o perché ha lavorato e i soldi se l'è sputtanati andasse in un dormitorio pubblico.
marina s.
23 novembre 2014 alle ore 13:10La proprietà della casa non è un diritto, ma avere un tetto per sé e per la propria famiglia lo è.
arsit a.
23 novembre 2014 alle ore 13:17infatti, il dormitorio pubblico e la mensa pubblica.
Oppure la famiglie di operai che hanno fatto tanti sacrifici per comprarsela sono stati degli imbecilli?
Toto A.
23 novembre 2014 alle ore 13:18@ ARSIT........ Curati !!!!!
Cordialità
arsit a.
23 novembre 2014 alle ore 13:25Hai ragione, torinese, sai che faccio, me la prendo pure io la casa popolare.
Basta intendersi
arsit a.
23 novembre 2014 alle ore 13:29anzi...milanese
syly d.
23 novembre 2014 alle ore 13:39@ arsit,
purtroppo l'intelligenza non è data a tutti, Lei è un semplice ignorante, solo perché ignora i contesti di cui parla.
Cordialità.
Immagina Nuove Prospettive. (silvio)
arsit a.
23 novembre 2014 alle ore 13:44la questione è di uno che la casa se la compra o se l'affitta e di un altro che se la prende.
Che cazzo di contesto devo capire?
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 13:51ti dò ragione.
diritti, diritti..
Anche a me piacerebbe aver il diritto di riavere i soldi che ho speso per costruirla la mia casa.
Non voglio essere pagato per le ore che ci ho lavorato con mio padre [muratore]; abbiamo fatto le tramezze, ho fatto l'impianto elettrico ( sono elettricista), ho scanalato i muri per l'idraulico, abbiamo messo le soglie (i marmi nelle finestre, nelle porte) ecc ecc.
Se sapevo che era un diritto, andavo col disegno del geometra (pagato da me) e con le tasse del comune (pagato da me) fino a Roma, ringraziavo, e scopavo in modo che c'era l'incentivo per farla prima sta cazzo di casa.
Io ho fatto i figli dopo che l'abitazione era fatta.
Che testa.
Paolo TV (TV non sta per televisione, ma Treviso, Veneto )
syly d.
23 novembre 2014 alle ore 13:56@ arsit,
con il modo che mi ha risposto, le comunico che desidero lasciarLa nella sua ignoranza, perciò da me non avrà nessuna informazione per farla uscire dalla sua incompetenza. E' inutile arrabbiarsi, si calmi le farà senz'altro bene alla salute.
Buon proseguimento di giornata.
gianfranco chiarello
23 novembre 2014 alle ore 14:01Arsit,
chi pensa come le persone che ti hanno risposto, probabilmente non hanno mai dovuto sudarsi nulla nella vita.
Gli piace fare i grandi ed anche i generosi, ma non li vedrai mai sporcarsi le mani, o cedere il loro appartamento ai bisognosi.
Probabilmente sono delle persone che non vogliono ammettere il loro fallimento "culturale/ideologico", ed è per questo che sono pronti a negare, o a smentire tutto.
Giovanni Ernani (from budapest)
23 novembre 2014 alle ore 14:08Peccato che i dormitori pubblici siano sempre più frequentati da coloro che una casa se la erano comprata o se la stavano comprando e grazie all'attuale crisi sapientemente indotta e alimentata se la sono vista sequestrare. C'è anche chi affitta da una vita come il sottoscritto per scelta, perché per motivi di lavoro vieni spostato frequentemente, oppure perché ti piace cambiare. Far comprare la casa a tutti è stato uno dei più grandi inganni del sistema per obbligare la gente a vivere nella ruota del criceto per buona parte della propria esistenza alimentando il sistema bancario con gli interessi usurai sui mutui e rendendoli schiavi anche mentalmente di un debito che li obbligasse ad accettare di tutto pur di continuare a lavorare o che magari li obbligasse a disinteressarsi della vita politica e sociale perché costretti a fare anche due o tre lavori per continuare ad onorare il proprio debito. Un debito fatto per acquistare una casa per viverci è considerato una passività, mentre è diametralmente opposto il valore dato in economia a un debito contratto per acquistare una casa come investimento per affittarla. Basti pensare che la maggior parte delle persone realmente benestanti non vive in una casa di proprietà. Il discorso sarebbe lungo e articolato ed è realmente da poveri di spirito pensare di liquidarlo in poche parole.
syly d.
23 novembre 2014 alle ore 14:09@ Paolo Z. di Treviso
Non tutti nascono da famiglie economicamente normali, e che fanno studiare i figli con molti sacrifici. Sono nato da una famiglia povera, spero di essere onesto intellettualmente e cerco di capire i contesti delle situazioni oggettive in cui gli altri vivono. Non sono contrario a quelli che si sono fatti da soli con immensi sacrifici, ma capire gli altri non sarebbe male, non do scusanti ad oziosi e perditempo.
Cordiali saluti. Castelfranco Veneto
Toto A.
23 novembre 2014 alle ore 14:16@ GIANFRANCO CHIARELLO !!!!!
Molto educatamente ...... VAI A PRENDERLO NEL CULO !!!!! Che cazzo dici ?????? Giudica i coglioni che hai in mezzo le gambe, sempre se li hai. Molto orgogliosamente ho male alla schiena, calli nelle mani e quel poco o tanto che ho me lo sono fatto buttando sangue.
E sempre con Cordialità
arsit a.
23 novembre 2014 alle ore 14:26syly...pensi alla salute sua
cordialità
marina s.
23 novembre 2014 alle ore 14:31Arsit, nel tuo commento, tu sostieni che chi ha sempre lavorato si è comprato una casa, tutti gli altri ( cioè quelli che secondo te non hanno mai lavorato) devono andare al dormitorio, escludendo possibilità diverse dalla proprietà.
Prendi un giovane oggi: un reddito mediamente di 1.000- 1.200 euro non gli dà accesso a nessun mutuo, né tantomeno può disporre di grosse cifre in contanti. Quindi, al dormitorio?
Ci sono persone che hanno sempre lavorato e ciononostante non hanno mai avuto la possibilità di comprarsi una casa perché magari avevano redditi bassi o famiglie numerose. Credo che costoro abbiano diritto comunque ad un'abitazione, non in proprietà ma pagando un affitto adeguato.
Se poi parlavi di chi occupa abusivamente abitazioni di altri ( in proprietà o assegnate), dal commento non si era capito; in questo caso siamo di fronte ad un atto ILLEGALE che come tale è indifendibile.
Tuttavia, ritengo che in ogni caso il problema esista e che chi è preposto debba risolverlo.
gianfranco chiarello
23 novembre 2014 alle ore 14:59Totò,
io mi identifico sempre, e non faccio il bullo anonimamente dietro un computer.
E' facile mostrare le palle, quando ci si trincera nell'anonimato.
Dalle mie parti, ci sono altri modi per dimostrarle.
Detto questo, il tono della tua risposta, dimostra le frustrazioni di un elettore di sinistra, conscio di aver fallito su tutti i fronti!
Eposmail. ,,
23 novembre 2014 alle ore 15:04..in italia tutti laureati in diritto.
Ma possibile che nessuno sia ...laureato in ..DOVERE ?
*****
Eposmail. ,,
23 novembre 2014 alle ore 15:53marina...: le tue considerazioni sono ampie e logiche...con dei distinguo...
Sono degne di nota... ed attenzione.
*****
Rosa Anna
23 novembre 2014 alle ore 13:01Il commento della ore 01,00 da Avellino del 23-11
Sul processo ILVA Merita un post
Eposmail. ,,
23 novembre 2014 alle ore 14:22..domanda..., tra chi si sputtana i suoi soldi..e pretende diritti..e chi se li risparmia..senza pretendere diritti da nessuno...e tali diritti ,se li acquisisce..con sacrifici,...
chi è da premiare ?
Qual'è l'insegnamento da seguire come esempio ?????
*****
nicola tomasello
23 novembre 2014 alle ore 13:06si e giusto che anche loro siano informati il problema e che la rai da informazzioni solo di partito quidi e meglio che canbiani fonte di informazzione ciao
Danila R.
23 novembre 2014 alle ore 13:11" La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta."
T.W.ADORNO
Auguri di cuore a Giulia Gibertoni, candidata 5* alle Regionali dell'Emilia Romagna
Patty Ghera
23 novembre 2014 alle ore 13:28I DIVERSAMENTE ONESTI
I veri sordi sono i politici che non vogliono sentire gli appelli della gente quando scende in piazza, oppure nella piazza virtuale di un blog. I politici sono sordi e l'unica cosa che sanno fare (mi rivolgo al Fonzie de noantri) è rassicurare che tutto procede per il meglio, ci dicono di stare sereni e sono sicuri (solo loro) che l'Italia ce la farà.
Cari politici oltre che sordi, siete ciechi e diversamente onesti, quasi quasi dovrebbero darvi la pensione di invalidità, perchè voi siete invalidi al 100%.
syly d.
23 novembre 2014 alle ore 13:32Buon giorno.
Buona Domenica
Patty Ghera
23 novembre 2014 alle ore 13:35Buona domenica anche a Lei.
L'autunno è la mia stagione preferita. L'autunno è solo morte apparente, sotto le foglie cadute cova la vita. Il risveglio non è lontano.
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 13:37è normale che il politico al potere dica che va bene.
B. aveva detto che i ristoranti erano pieni.
Patty Ghera
23 novembre 2014 alle ore 13:43Hai ragione Paolo, anche i dittatori dei paesi dell'est si affacciavano ai balconi, tutti pieni di medaglie, contornati da gigantografie con i loro faccioni sorridenti e la popolazione faceva la fila per un tozzo di pane nero e una cipolla, ma loro dicevano che tutto questo serviva alla causa.
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 14:04Non serve che prendi come esempio l'EST europa.
Qualunque politico al potere dirà che va bene, o al massimo incolperà qualcuno, spesso una causa esterna.
Qualunque politico NON al potere dirà che NON va bene, ALTRIMENTI perderà ancora di più consensi.
I politici non sanno come fare a creare lavoro produttivo, fare soldi.
Altrimenti andrebbero a fare soldi.
Per loro è un mestiere.
Sta a noi scegliere il politico che ci porta avanti le nostre richieste.
Per esempio: Bertinotti, uno che guadagnava 20.000 al mese, premeva per le 35 ore settimanali, fino a far un referendum, perso.
Paolo TV
vincenzodigiorgio digiorgio
23 novembre 2014 alle ore 13:36Dichiarazione ultima di Renzi :" Io sto con i deboli !" ??? Quali ? Quelli a cui non ha elargito gli 80 euro in quanto godevano di un reddito sotto il minimo o addirittura ai poveri totali ? O forse sta con i piccolissimi proprietari di casette uniche da 50 mq ? Quest'uomo ha la faccia al kevlar , che il bronzo è troppo morbido !
gennaro fu
23 novembre 2014 alle ore 14:18
Ci metto la faccia.
Se il governo sbaglia chiede scusa e riparte, ma non scappa.
Toto A.
23 novembre 2014 alle ore 14:22Fino a prova contraria, lui stà con i banchieri, contradditemi !!!!!
Cordialità
Massimo Lafranconi
23 novembre 2014 alle ore 13:38Ho apppena sentito al Tg che in Calabria non è consentito il voto disgiunto.
E' consentito solo il voto di scambio, con la benedizione della 'ndrangheta ovviamente
Patty Ghera
23 novembre 2014 alle ore 13:46PICCOLA RIFLESSIONE DOMENICALE
Siamo stati rovinati dai sindacati e dalla politica scellerata mondiale che ha privilegiato e privilegia le macchine e ha relegato l'uomo in secondo piano.
Un essere umano che lavora e che produce va spremuto fino all'osso, possibilmente con pochi diritti e tanti doveri, facendolo lavorare (da noi grazie alla mostruosa Frignero) fino alla tomba. Le mamme non sanno dove mettere i loro figli, alcuni datori di lavoro sanciscono per iscritto l'obbligo a non rimanere incinta, oppure costringono le persone a vaccinarsi affinché venga scongiurata un'assenza per influenza.
Certo ne abbiamo fatta di strada dalla rivoluzione industriale ad oggi! Siamo passati dalle conquiste sindacali (quando era necessario che i sindacati esistessero) alla regressione più totale, ai call center disumani che ti fanno venire voglia di andare a battere il marciapiede, lavoro più dignitoso e impegnativo.
Oggi abbiamo Landini e Camussi, con i loro stipendi d'oro, ad arrampicarsi sugli specchi, a guardare indietro, a usare il linguaggio degli anni '70. Siete vecchi stantii, non avete più credibilità.
Le lotte che dovrebbero fare i sindacati oggi sono altre. I sindacati dovrebbero unire tutte le forze oneste del paese per dire no alla globalizzazione, per dire no alla disumanizzazione del lavoro, per dire no ad una società in cui non si vive ma si sopravvive, per dire no alla strumentalizzazione del danaro come unico valore di riferimento. Lo dovrebbero dire senza bandiere, senza partiti alle spalle, lo dovrebbero dire con una marcia della pace che tiene gli uni per la mano degli altri, in una catena umana, al di là delle ideologie. Siamo tutti figli di un periodo storico che divora le nostre anime, siamo preda di uno squalo che non è invincibile. Se la forza dell'amore prende il sopravvento, il cinismo dei potenti può essere abbattuto. Oggi si combatte una guerra: da una parte il danaro e dall'altra i sentimenti umani.
ambara bacci (lamandero)
23 novembre 2014 alle ore 14:23Siamo proprio sicuro che sia un bene far capire ai non udenti quello che la rai trasmette?!!
Noi ci sentiamo, ma siamo diventati tutti sordi!!!
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 14:35@syly d.
povertà..
E impressionante come mio padre( e mia madre) ha lavorato, FORSE hanno avuto la fortuna di stare bene (ha 84 anni, ieri è andato a tagliare rovi nel bosco, colline asolane ).
E io non ho studiato, ho fatto 1 anno di professionali (Fonte Alto) e mi sono rotto le palle per corsi, da dipendente sia come artigiano.
Lo so sulla mia pelle (a 43 anni ictus) che ogni tanto ci sono famiglie "sfigate", ma non bisogna mai arrendersi fino a che ci sono i figli, io 3, da crescere.
Dopo, forse..
Paolo Crocetta
Cordiali saluti
PaoloR Z.
23 novembre 2014 alle ore 14:44@syly d.
Scusa, non volevo metterlo in una discussione, ma era un commento di arsit a.
Ci sono località che agli altri lettori non dicono niente..
Pardòn
syly d.
23 novembre 2014 alle ore 15:55Ciao Paolo,
mio padre era pescatore, forse se ci pensi capisci la situazione della mia famiglia negli anni 60, leggo i tuoi commenti, conosco la tua situazione che ho letto nel blog.
Dovremmo essere più umili, purtroppo il destino avverso alle volte si accanisce contro la volontà delle persone. Auguri a tutti noi, ne abbiamo bisogno... il futuro sorrida a Te e famiglia.
Sinceri saluti. silvio
arsit a.
23 novembre 2014 alle ore 14:44in Italia chi chianne fotte e chi non chianne è fottuto.
Fausto O.
23 novembre 2014 alle ore 14:44dovremmo inondare le sedi rai di lettere mail e pernacchie per il risibile spazio dedicato alle attività dei ragazzi in parlamento..
Beppe ha dato molto ma la spallata deve essere data da noi, non violenta ma di carattere..
Pertini proteggici da lassù..
roberto v.
23 novembre 2014 alle ore 17:04sono appena andato a votare
qui da me in emilia romagna si vota
per il rinnovo della giunta regionale
voto anticipata perché il vecchio piddino e stato condannato e per evitare la L,severino si e dimesso
ho votato per la gibertoni del m5s che mi sembra una ragazza idonea sia per preparazione che per modo di fare
mi son dovuto documentare via rete perché credetemi fuori nella stampa la documentazione e assente sul versante 5stelle
ho chiesto al presidente del seggio la percentuale di votanti e mi ha detto che sono arrivati al 10%
tenete conto che il mio paese e dal 1948 che vota sempre pci ma questa volta l astensionismo e evidente
questo che cosa vuol dire?
di solito all ingresso ci sono le sentinelle del partito che osservano chi entra e stavolta non c era nessuno
ragazzi lo stanno boicottando il renzie
fra poco vedrete le scintille
preparate le canne dell acqua si prevede fuoco incontrollato
come godo come sto godendo
grazie piddini
bersani dovevi essere più serio l anno scorso e avremmo evitato questo sfregio al paese e al partito e fare un accordo serio e di massimo con i 5stele e fare un vero governo
invece per colpa tua guarda che e successo
e il peggio deve ancora arrivare
Susanna Sbragi
23 novembre 2014 alle ore 17:17Bravi, così anche loro potranno spengerla per non sapere tutte le stronz... che dicono.
GIANCARLO O.
23 novembre 2014 alle ore 17:19Caro Beppe,
apprezzo quello che fai, anche perché sono un attivista del M5S in zona Milano . Ma a proposito della RAI non é ora che lanci un referendum in modo che siano gli utenti che pagano il canone a decidere chi deve gestire la RAI e come? Dopo aver fatto i referendum chiediamo agli italiani di decidere i nomi di un comitato di gestione della Rai, composto da eminenti esponenti LAICI della nostra cultura, ma non dai politici, incaricandoli di gestire i programmi
Pensaci bene io sono stufo di vedere manipolate le informazione nostre e altrui a beneficio della casta.
E ascoltaci ogni tanto!!!
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
24 novembre 2014 alle ore 14:05putroppo su tasse e imposte non è possibile tecnicamente fare un referendum. Una strada del genere ha provato ha farla mi sembra "Il giornale" o compagnia togliendo il fatto che sia un "servizio pubblico" e quindi dopo sarebbe un servizio privato. Ovviamente non è solo una questione tecnica...
Christian C
23 novembre 2014 alle ore 18:03Attenzione!
Cari commentatori del blog volevo sottoporvi una riflessione. Vi siete mai chiesti perche' un premier di sinistra come Renzie tra tutti i problemi italiani da affrontare abbia messo in agenda la riforma dell'articolo 18? Cosa spinge un leader di sinistra a incassare la disapprovazione del suo elettorato piu' radicale in un momento come questo?
Mi sono informato e ho riflettuto alla luce di quanto sta succedendo.
Il mondo industrale italiano sta soffrendo, soprattutto le pmi. La riforma dell'articolo 18 potrebbe far parte di un patto segreto tra industria e politica italiana per l'uscita dall'euro.
In una situazione incerta come quella del ritorno alla valuta nazionale una maggiore libertà nei licenziamenti e una limitazione di fatto del diritto di sciopero sono le condizioni indispensabili che l'industria chiede alla politica per affrontare e in qualche modo sostenere lo scenario di uscita dall'euro!
Se Renzi sta valutando in segreto l'uscita dall'euro con un team di economisti, sta anche considerando gli scenari post euro. L'uscita da un sistema come l'euro probabilmente avverra' nel giro di un periodo relativamente breve di tempo, ma per quanto possibile verra' studiato e preparato in anticipo. Renzie e un qualsiasi politico di destra o sinistra sa che deve ottenere il sostegno dell'industria e garantire ossigeno al mondo industriale affinche' non "affondi" quando economia della nuova lira determinera' l'impatto dello stravolgimento valutario e finanziario.
Chissà' che non ci sia anche questo punto nel patto del Nazareno!
Informatevi in rete, Berlusconi avvio' delle trattarive con bruxelles per uscire dall'euro ed è per questo che fu liquidato nel giro di una settimana e sostituito con Monti, uno dei padri dell'euro.
Chiederei a Casaleggio e al suo team di approfondire questi scenari.
Ormai ci siamo e' solo questione di tempo l'euro deve finire e anche chi non puo' dirlo apertamente forse si sta già preparando.
Chris
alvise fossa
23 novembre 2014 alle ore 19:08TODINI A CASA ED IL CANONE NON SI PAGA
Alessandro P.
23 novembre 2014 alle ore 21:08In un contesto di tecnologia che avanza rapidamente consiglierei di non sottotitolare i telegiornali ma di trasformarli in giornali su internet ovvero mettere il testo accanto ad alcune schermate catturate (o brevi video) in modo da poter accedere alle informazioni senza doversi sorbire l'intero telegiornale (e tale testo sarebbe utilissimo non solo per i non udenti ma per tutti e potrebbe essere diffuso pure tramite televideo).
Esiste la possibilità di sottotitolare buona parte dei telegiornali in automatico tramite riconoscitori vocali (i cui testi prodotti vanno comunque riletti da qualcuno).
paolo romanello
23 novembre 2014 alle ore 22:14prova invio
paolo romanello
23 novembre 2014 alle ore 22:25Allora,finalmente posso inviare un commento,dopo tanto tempo. Prima cosa, i portatori di handicap,ricordo che per questo governo, NON ESISTONO! Secondo, non esistono neanche gli assassini, vedasi i cassi ETERNIT,TESSEN,ILVA. Esiste la volontà di eliminare l'articolo "18", poveri ignoranti, credono che così aumentino gli investimenti esteri in Italia. Ignoranti se questo,è il vero motivo ma temo che i motivi siano altri, favorire il "quarto reich", potrebbe essere il vero motivo, o ,no? Caro Beppe e 5S e simpatizzanti, siamo in dittatura, questo è un fatto.Il M5S, è l'unica alternativa! Auguri a tutti! Paolo buon.
paolo romanello
23 novembre 2014 alle ore 22:44Se abbiamo un governo di massoni, l'uscita dall'euro, come ne è stata l'entrata (pare che il progetto della moneta unica risalga addirittura, dal 1948!) richiede un tempo molto lungo. Può darsi benissimo che Firenzotti,visto i legami con, Verdini, De Benedetti, Marchionne , Letta Gianni e non ultimo il Re .... Quindi il ragionamento del sig. Christian è plausibilissimo. L'incontro sul Britannia tra i vari signori (massoni),sempre additato come un falso, fantasia dei complottisti, poi confermato da personaggi tipo Cossiga, conferma l'ipotesi di Christian. Come dice il vecchio ma attualissimo proverbio,"pensa il peggio e indovini". Buona vita a tutti!Paolo buon.
andrea martellini
24 novembre 2014 alle ore 10:02www.ildeputatodelgiorno.it
TUTTI DEVONO SAPERE!!!!!!
Pietro Mantelli
24 novembre 2014 alle ore 10:17Siamo sicuri che la RAI applicherà questa legge di buon senso rivolta ai disabili?
Ho il vago sentore che finirà nel dimenticatoio!
viviana vivarelli
24 novembre 2014 alle ore 13:35l'Emilia è quella regione che quando andò a votare per la prima volta alle regionali ci andò col 98% di presenze!!!! E ora ci è andata con 37%, il numero più basso mai visto!
Che cosa avete fatto voi del pd per conseguire un risultato simile???
Maria R.
24 novembre 2014 alle ore 14:40Completamente d'accordo!! E' giusto che anche chi ha una disabilità possa usfruire di tutti i servizi Rai, visto che paga il canone!!
luigi giannelli
25 novembre 2014 alle ore 08:08Perché Fico la stessa energia non la mette per combattere la raitudine, concentrato di vizi con poche virtù? Non è che è già stato assorbito in quel partito corporativissimo che ha sede in viale Mazzini? Mi sa dire qualcuno un risultato importante ottenuto dalla sua presidenza? questo è il problema del movimento....non ci stupiamo poi se c'è delusione....luigi
Giovanni Piccolo
25 novembre 2014 alle ore 11:10Quando si tratta di doveri, i cittadini sono tutti uguali ma poi quando si parla di diritti le istituzioni sono latitanti. Questo è segno di inciviltà e mancanza di rispetto verso quelle " PERSONE " che a loro malgrado hanno una difficoltà sensoriale e che andrebbero messe invece più a loro agio, sia sociale, sia economico.
vincenzo rosciano
25 novembre 2014 alle ore 18:55Tempo fa ebbi modo di incontrare la conduttrice di linea verde, e gli chiesi esplicitamente di poter ascoltare la trasmissione con sottotitoli e mi disse che era in fase di allestimento. Grazie. Cosa aspetta Giacomelli? Dispiace dirlo perchè è una cosa brutale però in certi casi si rende necessario, spero che la soluzione non arriva in un momento di malaugurato bisogno dell'interessato.
