Molti commenti richiedono delle precisazioni sui post dedicati all'uscita dall'euro. Ne vengono pubblicati periodicamente alcuni con le risposte. Quello pubblicato oggi è il secondo della serie. Leggi anche il primo Euro Fact Checking
1. L'uscita dall'euro via referendum é troppo lunga, bisogna farlo in un altro modo o non farlo affatto.
Se un problema richiede una soluzione lunga è meglio partire il prima possibile. Altri modi per uscire possono essere adottati solo dal Governo.
2. Con le percentuali del Movimento 5 Stelle alle elezioni non si riuscirà a vincere il referendum.
Il referendum sarà votato da tutti gli italiani indipendentemente dalla formazione politica che hanno sostenuto con l'ultimo voto e gli ultimi sondaggi indicano che già oggi la maggioranza degli italiani vuole uscire. Non a caso rappresentanti di tutte le forze politiche si stanno esprimendo in questo senso, anche quelli delle formazioni politiche dove erano presenti più persone pro-euro fino allo scorso anno come il PD dove persone come Cuperlo e Fassina si stanno ricredendo.
3. Perché fare una legge di iniziativa popolare per indire il referendum quando i Parlamentari 5 Stelle potrebbero proporla direttamente in Parlamento?
L'iniziativa di legge popolare permette di far sapere al Parlamento che non é una sola forza politica che vuole il referendum per l'uscita dall'euro, ma i cittadini italiani che hanno votato tutte le forze politiche. I rappresentanti delle altre forze politiche non potranno quindi ignorare la richiesta come una dell'opposizione perché se già oggi i sondaggi dicono che gli italiani che vorrebbero uscire dall'euro sono la maggioranza, se si aggiungono anche coloro che non sono convinti, ma ritengono giusto che siano i cittadini a scegliere tramite un referendum, sono numeri non ignorabili da qualunque forza politica. Inoltre la raccolta firme servirà anche a sensibilizzare le persone che ancora non conoscono il problema a fondo.
4. Se l'azienda ha ricavi nella nuova lira e i costi delle importazioni che usa per fare i suoi prodotti aumentano, l'impresa guadagnerà di meno.
Quando il cambio si riallinea ai fondamentali di un Paese, l'economia riparte e le imprese ripartono, come é successo in Italia nel 1992. Il costo variabile di produzione più rilevante è in molti casi quello del lavoro, che normalmente si allinea all'inflazione importata con un certo ritardo. Se il Paese svaluta del 20%, gli acquirenti esteri ricevono uno sconto del 20% subito e quindi ricominciano a comprare incrementando il fatturato delle aziende. Per l'impresa, invece i costi non aumentano subito e molto meno del 20% dato che la componente di import sul costo del venduto é di norma minoritaria (in particolare rispetto al costo del lavoro). La svalutazione del cambio (svalutazione esterna) ha effetti uniformi su tutti i cittadini (ugualmente colpiti dall'eventuale inflazione importata) e rilancia la domanda estera. La svalutazione del salario (svalutazione interna, quella che il Governo sta proponendo con il Job Act) colpisce solo i salariati e uccide la domanda interna. Naturalmente un governo indirizzato dalle banche preferisce la svalutazione interna.

Euro Fact Checking/2 #fuoridalleuro
2 novembre 2014 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (42)
Riccardo Garofoli
2 novembre 2014 alle ore 14:18L'euro unica moneta senza uno stato sovrano alle spalle ed una banca centrale limitata nelle sue prerogative essenziali , a cosa serve , o a cosa doveva servire l'euro
Per porre al riparo le monete e di conseguenza gli stati dagli attacchi speculativi , non pare esserci riuscito visto quello che è accaduto e riaccadrà al debito pubblico italiano
Serviva per aiutare la Germania nella riunione ?
O il pensiero della Cina era dietro alla moneta unica
La Cina quando liberalizzerà la sua moneta provocherà nelle economie generali uno sconquasso simile alla caduta del unione sovietica
Lo yuan è destinato a soppiantare il dollaro come moneta di riferento globale , non ce moneta dietro quale riparararsi dal ciclone YUAN
Davide Marini
2 novembre 2014 alle ore 14:48BEPPE I PRIMI DUE PUNTI DOVRESTI METTERLI IN UN POST PRINCIPALE E FARE UNA CONFERENZA STAMPA PER SPIEGARE A QUEGLI EUROMOLLI DI SALVINI BORGHI E BAGNAI CHE SE NON HANNO LE PALLE PER FARE QUESTA BATTAGLIA LO DICANO SUBITO! Sono rimasti spiazzati perché a parte le chiacchere solo noi agiamo! E mi immagino che pur di non darti soddisfazione diranno ai loro elettori di non andare a votare! Gli rode il fegato e presto se ne accorgeranno anche gli elettori della lega!
Gabriele M.
3 novembre 2014 alle ore 12:28Scusa dove agiamo.per ora non ho visto nessun banchetto raccolta firme e ti avviso che visto parliamo di sondaggi lega in continuo rialzo( dalle europee) noi in costante ribasso sopratutto dopo Roma!!! Ciao
Paolo C.
2 novembre 2014 alle ore 15:23Ha dell'incredibile come i problemi denunciati da Grillo anni prima vengano via via tutti al pettine . Dalla sovranità monetaria, al reddito di cittadinanza, alla lotta alla corruzione,alle tangenti dell'Expo , agli scandali Parmalat e Monte dei Paschi , alle scuole da ristrutturare , ai costi eccessivi della Tav . Forse non si traducono in voti perché il modo con cui Grillo fa i suoi annunci sembra eccessivo , urlato . E gli elettori preferiscono il sonnifero
controllare i fatti
2 novembre 2014 alle ore 15:49Solo un ignorante (o in malafede) può intitolare "Fact Checking" questo post.
ps
si prega informarsi sul significato di "Fact Checking", io non ho voglia di spiegarvelo, sarebbe inutile.
giorgio l.
2 novembre 2014 alle ore 16:03Con la sovranità monetaria saranno le Banche ad andare in prestito di denaro dallo Stato e non viceversa come capita ora....ecco perchè i banchieri non sono molto favorevoli alla ripresa da parte dello Stato Italiano della propria sovranità monetaria....semplice, no??!!
Nello R.
2 novembre 2014 alle ore 16:08Il bastian contrario:
tutto bello ma ...
il debito pubblico dove lo mettiamo ?
tutto bello ma ...
il debito pubblico dove lo mettiamo ?
tutto bello ma ...
il debito pubblico dove lo mettiamo ?
per me
uscita dall'euro = default istantaneo
rinunciare alla moneta unica europea equivale rinunciare alla comunità europea ,
o meglio quella che potrebbe essere
L'EUROPA MAIUSCOLA !
politica estera comune
difesa in comune (con relativa riduzione delle spese militari)
ricerca in comune , investimenti decine di volte superiori a quella italiana (in grado di competere con Usa e prossimamente Cina)
Welfare sul modello socialdemocratico tipo i paesi nord europei ...
e non una deriva verso il liberismo disumano USA ..
Io sono Europeista convinto ...
questa europa non mi piace ma un'altra Europa è possibile ...
è l'unico punto in cui sono in disaccordo con , il "nazionalismo de noantri" del M5S
dobbiamo lottare per cambiare L'Italia e L'europa
non per diventare un paesino nostalgico dei tempi che furono e che da solo , conterà praticamente zero nel mondo da domani mattina .
my 2 cent
P.S.
sono praticamente d'accordo con tutta la linea del M5S
ma questo antieuropeismo toucurt non mi piace per niente
Anti E.
2 novembre 2014 alle ore 17:01Perchè non hai capito una mazza...parli per luoghi comuni. Allora la Svizzera dovrebbe essere sparita da un pezzo dalle mappe secondo questo ragionamento. Vuoi competere con la Cina? Ebbene, allora portiamo i salari a un euro al giorno, così siamo ancora più competitivi no? Una ridda di economisti seri, premi nobel compresi ripetono da anni che l'euro è una sciagura, e arrivi tu a rispolverare le cazz@te di Prodi e dei lestofanti della Troika...guarda, io cercosempre di essere rispettoso con tutte le opinioni, ma quando qualcuno scrive le cose che hai scritto tu, mi manda in bestia. Sono anni che studio economia e i risvolti negativi di questa sciagurata moneta e poi mi tocca leggere questa accozzaglia di banalità basata sulle bugiarde tecniche terroristiche con le quali ci hanno portato alla rovina...
Nello R.
2 novembre 2014 alle ore 17:13La Svizzera , non ha il nostro debito pubblico ...
e per quello che mi riguarda , andrebbe rasa al suolo insieme a montecarlo alle caiman a sanmarino e lussemburgo, visto che sono così grazie ai soldi di traffici illeciti ,elusi ed evasi dai paesi "democratici" del pianeta ..
scollegare il problema euro
dal problema debito pubblico ...
è stupido
Se a 49 anni non ho capito una mazza
non sarai tu a farmi cambiare idea ..
Ornella M.
2 novembre 2014 alle ore 20:00Vuoi cambiare l'Europa standoci dentro???
Questo è il punto che sembra tu non possa o non voglia capire!
Non ce lo lasceranno fare mai, né a noi, né a nessun altro.
Chi ha progettato questo crimine chiamato "Unione Europea" con il suo strumento chiamato "euro", lo ha ideato proprio perché funzioni in questo modo e perché causi i disastri immani che sta causando alle popolazioni, a tutto vantaggio della finanza speculativa!
Perciò il cambiamento scordatelo, non lasceranno ad alcun movimento politico la facoltà di modificare neppure di una virgola il loro strumento, dal loro punto di vista funziona a meraviglia!
Per questo bisogna uscire, mandare a quel paese la troika, la BCE, il FMI, mandare via a "calcetti" (siamo non violenti) i politici europei, la commissione europea con nominati votati da nessuno, i parlamentari europei.
Stracciare TUTTI gli infami trattati europei e farne un bel falò e...visto che sei proprio fissato con il debito pubblico, ridiscutere il debito pubblico che è frutto di una vera e propria truffa ai danni delle popolazioni europee (e non solo).
Il FMI attua già da molto tempo il "giochetto" del debito pubblico ai danni delle popolazioni africane e sud americane.
Offrono prestiti ingenti di preferenza a Stati con dittature o con governi altamente corrotti, con la clausola che oltre a restituire il prestito lo Stato sarà obbligato a comperare armi.
Regolarmente i governanti corrotti sperperano i soldi ricevuti in prestito senza compiere nessuna opera o riforma che faccia progredire l'economia del proprio paese.
A quel punto il FMI richiede il pagamento del prestito, i governi corrotti non hanno più i soldi e quindi scattano le splendide manovre di austerità che abbiamo modo di vedere purtroppo affacciarsi anche qui in Europa.
Da quel momento quegli Stati diventano solo delle colonie da sfruttare fino all'osso!!!
Ti preoccupi ancora tanto di ripagare il debito???
Io sinceramente no, l'Ecuador rifiuta di pagare il debito definendolo immorale!!!
libertà di pensiero (svetrone)
2 novembre 2014 alle ore 20:07Ma sei un bankiere e stai scrivendo dalle Cayman?!?!?!?!
Non so in quale paese vivi.
Qui in Italia dove viviamo noi il default è praticamente già in atto.
Deindustrializzazione quasi completata.
Tassi di disoccupazione alle stelle.
Emigrazione come nel dopoguerra.
Privatizzazione selvaggia dei servizi primari.
E potrei continuare all'infinito..
Il debito pubblico è una presa per il culo colossale.
Il sistema creditizio privato OCCULTA 2000 MILIARDI DI EURO..OGNI ANNO!
Spesa della difesa che aumenta e non si taglia, a fronte degli indigenti
e della povertà sempre maggiori.
Quale ricerca?!? Chiedilo alle migliaia di giovani menti brillanti che sono costrette ad andare all'estero.
La Cina ci sta colonizzando.
L'Usa ci colonizzerà ancor di più con il TTIP (INFORMATI!!!!!!)
Welfare...stendiamo un velo pietoso.
Politica estera...ci pensa la Nato.
Il "paesino nostalgico" ERA LA QUINTA POTENZA ECONOMICA MONDIALE.
ORA SIAMO UN PAESE RIDOTTO ALLA FAME.
Non ti piace questa europa. Ma difendi l'euro...In pratica il totem di questo parco giochi per la Finanza che è l'europa unita ATTUALE. Una unione SOLO economica, finanziaria e bancaria.
O hai le idee confuse, o sei un bankiere (..ma lo escludo. Quelli veri il tempo libero lo passano con le mignotte alle Seychelles) o sei uno sguattero dei bankieri pagato ..my 2 cent.
Lascia perdere il m5s...VOTA PD!
giuseppe o
2 novembre 2014 alle ore 20:11caro mio, un'altra Europa non è lontanamente possibile. Ficcati in testa che certi paesi con alto senso civico e "virtuosi" come la Germania o la Finlandia non pagheranno mai le tasse per fare sopravvivere i lavativi italiani. Già era difficile fare digerire la cosa su scala nazionale ai pulintuna che dovevano sganciare gli sghèi per far campare i terùn, figuriamoci questa cosa su scala internazionale!
La storia del default è una baggianata colossale. Uno stato non può mai e poi mai fallire se ha sovranità monetaria ed è gestito come si deve sotto il profilo macroeconomico (e quindi non come è avvenuto in Argentina, citata sempre degli euristi terroristi che approfittano dell'ignoranza della gente).
Nello R.
3 novembre 2014 alle ore 00:33il declino dell'Italia è trentennale ...
l'Euro c'è da 12 anni
e secondo me ha rallentato la decadenza
la responsabilità della decadenza Italiana
è solo italiana
non riuscirete a farmi cambiare Idea
il boom degli anni 60 è stato dovuto in parte alle capacità degli imprenditori italiani
ma in gran parte dalle rimesse degli emigranti Italiani , di cui faceva parte anche mio padre , che invece di costruirsi un futuro all'estero hanno avuto ,"la cattiva idea" di investire i loro risparmi in una italietta che già allora era corrotta ,arretrata e mediocre anche se non ai livelli cronici attuali ...
è tipico degli ignoranti , trovare un capro espiatorio esterno per mascherare le proprie incapacità e difetti ...
Italiani guardiamoci allo specchio e cambiamo veramente
altrimenti con Lira Euro Drakma o sesterzi
il risultato sarà inevitabilmente lo stesso
gerbert g.
3 novembre 2014 alle ore 02:21purtroppo, un dibattito serio sull' euro su questo blog e' impossibile
peccato
libertà di pensiero (svetrone)
3 novembre 2014 alle ore 12:22### In questo modo i crediti concessi quando rientrano NON APPAIONO in bilancio risultando di fatto un nero occultato e non tassato (..Euroclear, Clearstream e Swift). Tale massa monetaria per l'Italia si aggira attorno ai 2000 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO. Ed è appunto il reddito da signoraggio creditizio.
Non vengono calcolati in questo computo i "servizi finanziari" cioè gli ONERI finanziari che paghiamo. Altri circa 140 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO (che per giunta figurano nel PIL. Cioè i soldi degli italiani finiscono nelle banke e questo fa aumentare il Pil, ossia la ricchezza dell'Italia. La presa per i fondelli è colossale...).
Quello cartolare è ancora più assurdo e decisamente più complicato da spiegare in poche righe.
Diciamo che la finanza ha il POTERE ormai di creare tutta una serie di prodotti finanziari (abs, cdo, cds, mbs, abcp, clo, cbo, ecc), cioè titoli derivati, cartolarizzazioni di debiti, cartolarizzazioni di crediti, ecc.
che di fatto sono MONETA CREATA DAL NULLA e come tale usata nei circuiti denaro-denaro e denaro-merce-denaro. Cioè per esempio dalle multinazionali, emanazione delle banke, per comprarsi letteralmente interi stati e la vita delle persone.
Questa massa monetaria creata dal nulla (signoraggio cartolare) è pressocché impossibile da calcolare.
Alcuni dicono che sia tra 13 e 20 volte il pil mondo...ogni anno (relativi al sistema finanziario internazionale nel suo complesso).
Cioè tra 650 MILA e 1 MILIONE DI MILIARDI di dollari OGNI ANNO.
FOLLIA ALLA STATO PURO.
Poi ci dicono che mancano i soldi.
Per approfondire:
"Il colpo di Stato di banche e governi" del prof. Luciano Gallino, che fa capire molto sulla finanza creativa.
O le splendide lezioni del prof. Ioppolo. Qui le soluzioni definitive per uscire dalla crisi.
http://www.youtube.com/watch?v=AYg0_T-zgLs
http://www.youtube.com/watch?v=cUKNnj6tTcw
http://www.youtube.com/watch?v=Hh0Lws5svjo
http://www.youtube.com/watch?v=96n7IgzgQkM
MA TU NON CRUCCIARTENTE...VOTA PD!
libertà di pensiero (svetrone)
3 novembre 2014 alle ore 12:24O si studia per capire o si tifa.
Mi pare che tu sia in grado solo di tifare.
Ripeto..VOTA PD!!
RUDIMENTI DI ECONOMIA
repetita iuvant
La massa monetaria creata dal nulla da enti finanziari PRIVATI (Banke Centrali e Sistema Creditizio nazionale e internazionale) produce per gli enti finanziari stessi un reddito.
Di tutta la massa monetaria SOLTANTO il 5 % è emessa dalle banke centrali PRIVATE.
L'ammontare dei titoli di stato, e relativi interessi, emessi in un anno è il signoraggio PRIMARIO.
Lo stato per finanziarsi emette titoli di stato che può vendere solo sul mercato secondario (la borsa).
All'asta possono partecipare solo alcuni enti finanziari PRIVATI (diciamo le banke) che a loro volta si rivolgono alla Bce. Perché per "statuto" (cioè per rubarci più soldi) la Bce non può prestare direttamente agli stati.
Ma la Germania e la Francia utilizzano Kfw e Bpi (banke PUBBLICHE) per aggirare lo spread. L'Italia non lo fa perché i nostri politici sono i più servi tra i servi.
Un tempo, fino all' '81, la Banca d'Italia era OBBLIGATA come ente di INTERESSE PUBBLICO ad acquistare l'invenduto alle aste dei btp. Tenenedo basso così il saggio di interesse ed evitando le speculazioni.
C'è da dire che Bankitalia potrebbe farlo anche ora.
Ma poi così le povere banke non potrebbero specularci e guadagnerebbero meno (circa 80 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO)...che vengono sottratti alla collettività come ennesimo pizzo.
Ma questo è solo il signoraggio PRIMARIO.
Ci sono poi quello CREDITIZIO e quello CARTOLARE.
Quello creditizio è pari all'ammontare dei crediti concessi (a privati cittadini o a enti pubblici-privati) dal sistema bankario privato (Intesa, Unicredit, ecc.) nel suo insieme, creati dal nulla.
L'origine viene da un "trucco" di bilancio che consente attraverso il sistema del reflusso bancario di trattare allo stesso modo la moneta detenuta (praticamente zero virgola) e la moneta creata ex nihilo (praticamente tutta..). ###
alvise fossa
2 novembre 2014 alle ore 16:22FUORI DALL'EURO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Anti E.
2 novembre 2014 alle ore 16:50Dovete fare un'informazione più capillare e non solo in internet. Addirittura anche qui sul blog c'è gente convinta che si ritornerà alla lira con gli zeri. Spiegate loro che il cambio sarà di 1 a 1 cioè una lira per un euro e che chi oggi prende uno stipendio di mille euro domani prenderà uno stipendio di mille lire e non di due milioni! E' importante!!
Blogdolci
2 novembre 2014 alle ore 17:44Sull'uscita dall'euro, nn sono molto d'accordo... Avrei preferito riformare l'europa.
Vi sottopongo infatti una domanda.
Quanti italiani hanno un mutuo per la casa?
Beh penso tantissimi... Se uscissimo dall'euro, la maggior parte si troverebbe a pagare molto,ma molto caro il finanziamento... E moltissimi saranno costretti a regalare la propria casa alle banche.
E' gia successo con l'ECU... Qualcuno firse se lo ricorda...
Spero che come movimento 5 stelle si possa fare un passo indietro e ritornare alle idee iniziali... E cioè
RIFORMARE L'EUROPA DALL'INTERNO.
Gv
mauro m.
2 novembre 2014 alle ore 18:50Ciao,
riformare l'europa dall'interno è quello che ha provato a fare il m5s ed essendo stato escluso dalle commissioni non resta altro che valutare un piano B, ovvero l'uscita dall'euro. Sul mutuo ti sbagli, o almeno, se sostinei qualcosa devi argomentare e dimostrare la tua tesi altrimenti fai solo disinformazione. Ti invito a leggere questo articoo di Bagnai, cosi capisci che in caso di uscita dall' con il principio Lex Moneate (disciplinato dal codice civile) non hai nessun problema sulla rata der mutuo :) http://goofynomics.blogspot.it/2012/09/a-rata-der-mutuo.html
Gabriele M.
3 novembre 2014 alle ore 12:19Caro mauro sono passati solo due mesi di europarlamento attivo e poi siamo esclusi dalle presidenze/vice non dalle commissioni informati anche tu non disinformare
libertà di pensiero (svetrone)
2 novembre 2014 alle ore 19:18Ci sono molti ignoranti che in buona o mala fede commentano ad minkiam...le chiacchiere da bar lasciatele per il calcio.
RUDIMENTI DI ECONOMIA
La massa monetaria creata dal nulla da enti finanziari PRIVATI (Banke Centrali e Sistema Creditizio nazionale e internazionale) produce per gli enti finanziari stessi un reddito.
Di tutta la massa monetaria SOLTANTO il 5 % è emessa dalle banke centrali PRIVATE.
L'ammontare dei titoli di stato, e relativi interessi, emessi in un anno è il signoraggio PRIMARIO.
Lo stato per finanziarsi emette titoli di stato che può vendere solo sul mercato secondario (la borsa).
All'asta possono partecipare solo alcuni enti finanziari PRIVATI (diciamo le banke) che a loro volta si rivolgono alla Bce. Perché per "statuto" (cioè per fotterci più soldi) la Bce non può prestare direttamente agli stati.
Ma la Germania e la Francia utilizzano Kfw e Bpi (banke PUBBLICHE) per fottere lo spread. L'Italia non lo fa perché i nostri politici sono i più servi tra i servi.
Un tempo, fino all' '81, la Banca d'Italia era OBBLIGATA come ente di INTERESSE PUBBLICO ad acquistare l'invenduto alle aste dei btp. Tenenedo basso così il saggio di interesse ed evitando le speculazioni.
C'è da dire che Bankitalia potrebbe farlo anche ora.
Ma poi così le povere banke non potrebbero specularci e guadagnerebbero meno (circa 70/80 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO)...capito l'inxulata?
Ma questo è solo il signoraggio PRIMARIO.
Ci sono poi quello CREDITIZIO e quello CARTOLARE.
Quello creditizio è pari all'ammontare dei crediti concessi (a privati cittadini o a enti pubblici-privati) dal sistema bankario privato (Intesa, Unicredit, ecc.) nel suo insieme, creati dal nulla.
L'origine viene da un "trucco" di bilancio che consente attraverso il sistema del reflusso bancario di trattare allo stesso modo la moneta detenuta (praticamente zero virgola) e la moneta creata ex nihilo (praticamente tutta..). In questo modo i crediti concessi quando rientrano NON APPAIONO in bilancio
libertà di pensiero (svetrone)
2 novembre 2014 alle ore 19:20risultando di fatto un nero occultato e non tassato (..Euroclear, Clearstream e Swift). Tale massa monetaria per l'Italia si aggira attorno ai 2000 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO. Ed è appunto il reddito da signoraggio creditizio.
Non vengono calcolati in questo computo i "servizi finanziari" cioè gli ONERI finanziari che paghiamo. Altri circa 140 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO (che per giunta figurano nel PIL. Cioè i soldi degli italiani finiscono nelle banke e questo fa aumentare il Pil, ossia la ricchezza dell'Italia. La presa per il cuxo è colossale...).
Quello cartolare è ancora più assurdo e decisamente più complicato da spiegare in poche righe.
Diciamo che la finanza ha il POTERE ormai di creare tutta una serie di prodotti finanziari (abs, cdo, cds, mbs, abcp, clo, cbo, ecc), cioè titoli derivati, cartolarizzazioni di debiti, cartolarizzazioni di crediti, ecc.
che di fatto sono MONETA CREATA DAL NULLA e come tale usata nei circuiti denaro-denaro e denaro-merce-denaro. Cioè per esempio dalle multinazionali, emanazione delle banke, per comprarsi letteralmente interi stati e la vita delle persone.
Questa massa monetaria creata dal nulla (signoraggio cartolare) è pressocché impossibile da calcolare.
Alcuni dicono che sia tra 13 e 20 volte il pil mondo...ogni anno (relativi al sistema finanziario internazionale nel suo complesso).
Cioè tra 650 MILA e 1 MILIONE DI MILIARDI di dollari OGNI ANNO.
FOLLIA ALLA STATO PURO.
Poi ci dicono che mancano i soldi.
Per approfondire:
"Il colpo di Stato di banche e governi" del prof. Luciano Gallino, che fa capire molto sulla finanza creativa.
O le splendide lezioni del prof. Ioppolo. Qui le soluzioni definitive per uscire dalla crisi.
http://www.youtube.com/watch?v=cUKNnj6tTcw
http://www.youtube.com/watch?v=AYg0_T-zgLs
http://www.youtube.com/watch?v=Hh0Lws5svjo
http://www.youtube.com/watch?v=96n7IgzgQkM
Salvatore.93 Venuto (salvo fuck nwo)
2 novembre 2014 alle ore 20:14Il mio punto di vista. Precisando che ho 20 anni.
perchè uscire dall' euro? Perchè ci hanno tolto la sovranità monetaria che appartiene e dovrebbe appartenere allo stato Italiano secondo costituzione,annullando il lavoro su cui si basa la nostra repubblica (lavoro, non schiavismo) Ritengo che quello dell' Europa sia un colpo di stato in quanto chiedere cessioni di sovranità popolare in favore di una oligarchia quale la commissione europea,o ai banchieri della BCE che è privata e non europea che non è a Favore di una VERA comunità europea, rappresentabile solo da Un parlamento europeo ripulito dalle spese di lusso (come le 2 sedi), sia Una dichiarazione di guerra nei confronti di qualsiasi stato membro. Quando si entra in una guerra Finanziaria come questa (infatti ci chiamiamo unione solo grazie alla moneta che ci sta facendo andare in defoult, parlano di eurobond,ltro, che non funzionano per i cittadini ma solo per bankster privati) si può e si deve uscire. Spesso come critica ad uscire dall' euro mi si risponde di problemi legati all' import export, I dazi però proteggevano il made in italy,ed altro, tutt' ora ci sono leggi che lo proteggono, ma trovata la legge trovato l' inganno si dice, perchè è così che sta accadendo (delocalizzazione o chiusura). Il lavoro è sempre più difficile da trovare, e stè merde in parlamento non concedono neanche un reddito per sopravvivere. Referendum per la SOVRANITà POPOLARE. é questo quello che vedo nel referendum fuori dall' euro, una speranza per continuare a restare in Italia a combattere per riavere quella sovranità per cui combatterono i miei Nonni.
anna q.
2 novembre 2014 alle ore 20:53uscire o cambiare, cioè sia europa con un parlamento vero,una sede non due e poi ministri e capo degli stati,insomma stati uniti d'europa,altrimenti non ci conviene restare, faremo la fine della grecia,ma siamo già anche oltre la grecia,vedi pensionati con un reddito a meno di mille euro mensili,pensione svalutata al 100 x 100 ma manco il m5s ne parla,pare che noi vecchi non valiamo nulla, ma se ce ne andiamo in massa vedi in tunisia e paesi simili,poi il pil calerà ancora di più
Alessandro P.
2 novembre 2014 alle ore 21:49Cuperlo e Fassina non si sono mai ricreduti, faccio inoltre notare che l'europeismo più spinto è scritto nero su bianco nel programma del PD (una delle poche cose chiare):
ora che hanno sentito odore di argomento popolare provano a fare il solito teatrino di finta opposizione interna in modo da raccogliere i voti degli europeisti e pure quelli di chi è contro l'euro... l'hanno sempre fatto e i fessi che abboccano li hanno sempre trovati.
I rappresentanti del governo hanno sempre ignorato le richieste dei cittadini e persino dei loro sostenitori in quasi tutti i temi politici (lotta alla mafia, inquinamento, lavoro, giustizia...):
ignorare una legge di iniziativa popolare è normale per chi può contare su voti sicuri ottenuti antidemocraticamente dalla mafia e sull'appoggio incondizionato di tutti i media.
Consigli Personal Computer
3 novembre 2014 alle ore 00:02Uscire dall' euro è un obbligo. Non uscire è un suicidio. Siamo strangolatio da un europa di usurai. Dobbiamo liberarci dell' euro per cominciare a respirare e non morire asfissiati
gerbert g.
3 novembre 2014 alle ore 02:23questa non e' una discussione seria
sul blog vengono solo presentati articoli che attaccano l' euro
e' una propaganda accanita e unilaterale, che ignora completamente gli argomenti contrari
e questa sarebbe la democrazia diretta ?
Gabriele M.
3 novembre 2014 alle ore 07:46Ciao,direi anche che visto il calo di commenti sta anche stufando i commentatori
Beppe A.
3 novembre 2014 alle ore 09:46gli argomenti contrari sono solo slogan senza dati a fondamento
girolamo Mazzeo
3 novembre 2014 alle ore 04:24Si va tutto bene, ma non capisci che dopo l'uscita dall'euro hai consegnato alla mafia, anche la zecca e la capacità di stampare danaro? Non capisci che manca solo questo, per consegnare completamente il paese alle mafie? Grillo sei stato grande e la tua grandezza è stata premiata con il volto alle politiche. Dopo di allora hai fatto una cazzata dietro l'altra, lo dicono i risultati elettorali successivi, se li sapessi leggere!!!
Gabriele M.
3 novembre 2014 alle ore 06:55SUL 1 PUNTO (tempi troppo lunghi)MI ARRENDO NON C'E' MIGLOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!!!!!!!!! MA SUL 2 SONDAGGI ECC. VOLEVO FAR NOTARE CHE LA MAGG. FAVOREVOLE E'. DATA DA TUTTO IL CORPO ELETTORALE LA QUALE PER IL 30/40 % SI ASTIENE QUANDO SI VOTA ( PER I REFERENDUM LA QUOTA ASTENUTI E' PURE MAGGIORE) E TRA CHI VOTA IL 20% DI M5S VOTEREBBE EURO SI( GUARDATE I DATI DISAGGREGATI,ultimo sondaggio scenari politici 28/10/14) insomma I DATI SONO MANIPOLABILI SE NON SI DANNO PER INTERO E IL REFERENDUM ( SE MAI SI FARA' SARA' UNA SONORA SCONFITTA) A PROPOSITO SE siamo/SIETE COSI' CONVINTI QUANDO SI INIZIA A RACCOGLIERE STE FIRME!!!!! UN ULTIMA COSA, MINORANZA PD,LEGA,F.ITALIA,DESTRINI,(MA NON ANDIAMO DICENDO GIUSTAMENTEEEE CHE SONO INAFFIDABILI E SOLO TUTTA PROPAGANDA) e allora anche nel post.si dice SOLO IL GOVERNO PUO' DECIDERE SUBITO DI USCIRE,E ALLORA LAVORIAMO PER ANDARCI AL GOVERNO CON PROPOSTE SERIE ATTUABILI SUBITO E LASCIAMO LA PROPAGANDA A CHI TRA L'ALTRO LA SA FARE...NOI DOBBIAMO ESSERE CREDIBILI..UN'ABBRACCIO
paolo d.
3 novembre 2014 alle ore 16:09scrivi in maiuscolo ? NON TI LEGGO!
Gabriele M.
3 novembre 2014 alle ore 16:12Mamma mia Paolo che argomentazione articolata
mario c.
3 novembre 2014 alle ore 08:56e le materie prime come le paghiamo ... in natura ?
Beppe A.
3 novembre 2014 alle ore 09:49difatti fino al 2000 davamo via il culo per mettere la benzina.
Come tutti i paesi manifatturieri del mondo.
Se queste sono le tesi uriste non capisco come continuino a perdurare
Alessandro
3 novembre 2014 alle ore 09:36"Quando il cambio si riallinea ai fondamentali di un Paese, l'economia riparte e le imprese ripartono, come é successo in Italia nel 1992"
Ma il factchecking li controlla i fatti? nel 92 la crscita fu dello 0.8% e nel 93 addirittura in recessione dello 0.9% la disoccupazione cominciò a crescere fino al 1999... Criticate sempre l'informazione faziosa, bene finiamola con le equazioni semplicistice, svalutazione = crescita economica chel'economia è materia ben più complicata
Gabriele M.
3 novembre 2014 alle ore 12:11Mi sa' che con i numeri c'e' qualcuno che non va d"accordo,vedi ieri post su n* parlamentari/senatori,ecc, ed e'cosi' molte altre volte boh!!!
Franco Mas
3 novembre 2014 alle ore 13:02Insisto, mettiamo il caso che ritorna la Lira, ma perchè mai dovremmo ricostruire il nostro futuro affidandolo al boyscout e ai suoi magnamagna? O il Movimento va al potere e si prende la responsabilità di indirizzare il Paese fuori dall'Euro o non se ne fa niente, non capisco perchè regalare una Banca stampasoldi a questi sozzoni incapaci di togliersi maxiprebende e privilegi. Sarebbe come invitarli a nozze, ricominciare da capo per non cambiare nulla. A quanto vedo, non sono il solo a pensarla così.
Sergio2 Bevilacqua
3 novembre 2014 alle ore 14:38Come alcuni sanno, l'ipotesi che l'economia italiana possa ripartire a pieno regime e, unica tra i paesi occidentali, conclamare uun incremento del PIL di crca il 5% all'anno, non per la crescita dell'indistria in se', ma dell'economia turistica profondamente estesa e riqualificata, è del tutto credibile. In tali condizioni, l'uscita dall'euro è molto benefica, se non costasse troppo uscirne. Eliminato tale dubbio, il problema sarebbe: prima lo sviluppo e poi l'uscita o viceversa? Mi sto progressivamente convincendo che sia meglio viceversa, se fatto con le debite maniere, cioè in particolare con metodi corretti. Fare il Paese finanziaramente canaglia danneggerebbe profondamente l'attrazione del nostro Paese del turismo europeo in particolare. Comunque, forse meglio prima, anche perchè almeno il valore che si potrà ottenere con una nuova era di "Crescita felice" (quella dell'economia turistica italiana in senso esteso, accanto alla "Decrescita felice" dell'economia industriale italiana) rimarrà in Italia e non finirà nel continuo salasso dovuto a questa valuta puramente commerciale (e di altri...) e non di Popolo (in particolare di popolo italiano). Viva Beppe Grillo.
Felice Marini
5 novembre 2014 alle ore 10:49Presupponendo che sono d'accordo con quanto scritto nel blog, da ignorante però mi chiedo cosa accadrebbe con le importazioni importanti che vanno a influire sulle tasce di tutti gli italiani, tipo il gas e il petrolio...
Notizie informatica
9 dicembre 2014 alle ore 23:51Ottimo lavoro. Informando tutti gli italiani questi politicanti non avranno più scuse e non potranno più prendere in giro i poveri italiani. Forzaaaa
