immagine: Salvatore Tafuro, pensionato di Agrigento morto d'infarto mentre gli stavano staccando l'acqua perché non sarebbe riuscito a pagare l'ultima rata di ottobre pari a circa 150 euro
"L'altro giorno è successo che un pensionato sia morto d'infarto (Salvatore Tafuro, 68 anni, ndr) mentre gli stavano staccando l'acqua. La sua colpa era quella di non essere riuscito a pagare gli ultimi 150 euro di una rateizzazione per cui i monatti della Girgenti acqua Spa, si sono presentati a staccare il contatore e non hanno voluto sentire ragioni, nonostante le vivaci proteste dell'uomo. Non è colpa loro, ma della logica che fa di un bene pubblico e di un servizio universale di base un affare esclusivamente privato, a costi crescenti ed efficienza in calo per l'utente (la Girgenti garantisce l'erogazione solo per alcune ore e in determinati giorni), ma a profitti in crescendo per i gestori. Se non paghi è esattamente come se non avessi onorato la rata dell'auto. Non si tratta dunque di un episodio, ma di una realtà generale, peraltro divenuta concreta e attiva, alla faccia del referendum, prima con lo sblocca Italia e poi con la legge di stabilità che consente ai comuni di spendere le cifre ricavate dalla vendita delle quote nei servizi pubblici. Il partito di centro destra che risponde al nome di Piddì è pienamente implicato in questo processo di trasformare i servizi universali in affare privatistico con la concentrazione dei servizi idrici ed energetici ( così che se non pagate una bolletta qualsiasi vi staccano tutto) in quattro o cinque grandi società di mercato con un ambito territoriale minimo su base regionale, come ha sostenuto di recente Franco Bassanini, presidente di Federutility. Del resto che il partito fosse apertamente ostile al referendum sull'acqua non è un mistero, che fosse saltato sul carro all'ultimo momento temendo che la forza di trascinamento della consultazione sul nucleare lo portasse a una sconfitta in compagnia del Pdl è storia, che poi abbia fatto di tutto prima per sabotare la volontà degli italiani, anche in virtù del fatto che la "ditta" ha grossi affari nel settore, vedi Hera, e poi per renderla ufficialmente carta straccia con Renzi, è cronaca. La scusa ufficiale per questa operazione è che il pubblico non ha i soldi per gli investimenti necessari, ma è naturalmente una mascheratura e una bugia: da quando sono cominciate le privatizzazioni delle aziende che svolgono un servizio universale in questo campo e le quotazioni in Borsa gli investimenti sono calati a circa un quarto di quelli precedenti e le bollette aumentate di molto, in qualche caso raddoppiate o triplicate con incredibili guadagni di pochi. [...] il caso del pensionato morto per infarto nell'Agrigentino non è affatto un caso eccezionale, ma la semplice logica delle cose verso la quale veniamo trascinati. E l'acqua privata è solo l'inizio." ilsimplicissimus

Di acqua (privata) si muore
13 novembre 2014 alle ore 10:32•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (25)
Nello R.
13 novembre 2014 alle ore 10:36Per una cose del genere ..
varrebbe la pena di imbracciare un arma e tornare in montagna
Daniel S.
13 novembre 2014 alle ore 11:23L'acqua va tassata perché è l'unico modo per convincere il popolo bue a non sprecare questo prezioso bene che verrà a mancare.
Siamo troppi e sempre più difficili da gestire.
Chi prende queste decisioni sa perfettamente ciò che fa, e il fatto che ci scappi qualche morto è considerato fisiologico, che vuoi che sia.
La verità è che il destino dell'umanità è l'estinzione per autodistruzione. Si tratta solo di ritardarla il più possibile.
Andrea Suino
13 novembre 2014 alle ore 12:56Ma tu sei pazzo. Chissenefrega se l'uomo è destinato all'autodistruzione, se così fosse ben venga non vale la pena ritardarla.
Spero che ti staccano tutto e muori disidratato, bestia.
Forrest Gump
14 novembre 2014 alle ore 10:4350 litri al giorno GRATIS (sopravvivenza)... il resto possono farlo pagare quanto vogliono... secondo me aumentando i costi in maniera progressiva in base al consumo.
Giovanna G.
13 novembre 2014 alle ore 11:25l'acqua è un bene di tutti e non si tocca!
(In fin dei conti ,anche il nostro corpo è fatto per più del 90% di acqua.)
A questo punto,perché non tassare anche l'aria che respiriamo?
Daniel S.
13 novembre 2014 alle ore 11:35Perché è difficile monitorarne il consumo. Tasseranno anche il consumo di Internet, è solo una questione di tempo.
Più si tassa, più si educa.
Forse si potrebbe fare diversamente, ma l'uomo non è abbastanza evoluto per riuscire ad autogestirsi.
Siamo sotto osservazione, per noi cent'anni sono una vita ma per qualcun altro sono solo minuti. Le capacità di previsione degli eventi futuri basandoci sugli eventi passati sono prerogativa di pochi proprio perché le tempistiche superano di gran lunga la vita media dell'individuo.
Paolo M5S
13 novembre 2014 alle ore 11:45Prima o poi scoppierà quache rivolta sociale e i colpi di lupara saranno tanti.
Giovanni Meli
13 novembre 2014 alle ore 12:52purtroppo non succedera' mai, troppi opportunisti...non gliene frega niente a nessuno...guarda dove siamo, ci saremmo arrivati altrimenti...negli altri paesi si ribellano, noi sospiriamo, ci lamentiamo e poi tiriamo giu le braghe...spero nel meglio ma da in 2 non si cambia niente...
Daniel S.
13 novembre 2014 alle ore 13:49Non succederà niente, guarda i forconi: un fuoco di paglia, per di più capitanato da beceri individui la cui protesta aveva origine dal non rispetto delle regole.
E anche se qualcuno dovesse ribellarsi, se la ribellione è di protesta/violenza, essa genera il pretesto per essere repressa con la violenza (= morti ammazzati).
E,forse, è proprio quello che vogliono.
Luigi Orlando
13 novembre 2014 alle ore 12:32Ormai siamo arrivati all'assurdo. Il fatto di privare un cittadino, anche se moroso dell'acqua, dovrebbe far riflettere tutti che così non si puo' più andare avanti. L'acquedotto Pugliese dal mese di Ottobre 2014 ha inserito nelle bollette dell'acqua la voce Cauzione in base al consumo. Tale CAUZIONE è un ulteriore Tassa in quanto non verrà mai restituita agli utenti.
alvise fossa
13 novembre 2014 alle ore 12:56SIAMO ALLA FOLLIA,PRIVATIZZARE L'ACQUA E' UN ASSURDITA',FERMATE QUESTI PROGETTI OSCENI DI PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
Gianluigi Mazzorana
13 novembre 2014 alle ore 13:58Pensate che a Belluno, dove piove sempre e l'acqua ci viene fuori dalle orecchie, la BIM GESTIONE SERVIZI PUBBLICI ha fatto un buco di 80 milioni di euro. Manco fossimo nel Nevada. Non è l'acqua in se stessa ad essere l'affare, ma i soldi delle bollette. C'è chi pesca nei fiumi e chi pesca nei conti correnti.
ina ghigliot
13 novembre 2014 alle ore 14:20e dei cosidetti servizi sociali del comune ? vigili, sindaco, assessori ? forestali ? s'è visto nessuno ? a no , a quelli li vedi solo scioperare per avere gli aumenti , mentre ai lavoratori tocca scioperare per mantenere un lavoro ! fanculo i parassiti della P.A. che fanno pure i ponti spacciandoli per scioperi
rodolfo z.
13 novembre 2014 alle ore 14:22Queste sono le cose che fanno veramente indignare.
Chiudere l'acqua ad un povero cristo che non ha pagato 150 euro è una carognata vergognosa.
alberto M.
13 novembre 2014 alle ore 15:47E soprattutto su questo tipo di questioni che la voce dei 5 stelle si deve far sentire.. Vedrete ci sarà molto seguito
Alessandro P.
13 novembre 2014 alle ore 15:50Un attimo, detta così non è molto giusta:
se non si può staccare il servizio per paura di infarti allora non paga più nessuno.
Invece bisognerebbe puntare sulle tariffe che sono una fucilata nelle parti basse:
http://www.girgentiacque.com/index.php?option=com_content&view=article&id=335&Itemid=95
Ci sono tanti furboni che non pagano proprio perchè l'acqua non te la staccano subito, poi cambiano nome (va bene anche il nome di un clandestino espulso) e magari continuano a non pagare:
alla fine paga pantalone ovvero il cittadino onesto che si trova le tariffe linkate sopra.
Alle tariffe alte si aggiungono poi disservizi in comuni italiani che danno l'acqua solo per alcune ore al giorno (tubature vecchie e con molte perdite a cui si attaccano abusivamente ladroni la cui denuncia ha ritorni economici inesistenti).
Acqua pubblica per pagare meno, ma pagare tutti.
biagio cristofaro
13 novembre 2014 alle ore 21:08Qualcuno abbia il coraggio di suicidarsi con una cintura imbottita di tritolo.
Franco Mas
13 novembre 2014 alle ore 21:17Le condutture idriche sono un colabrodo, e s'era detto che le aziende private le avrebbero sanate. Campa cavallo!
michelina chirichella
13 novembre 2014 alle ore 23:14I GESTORI PRIVATA DI UN BENE PUBBLICO GESTISCONO UNA PARTE VITALE E FONDAMENTALE DI UN BENE ESISTENTE IN NATURA.I COSTI PER GLI UTENTI SONO QUELLI CHE QUESTE "MULTINAZIONALI"APPLICANO SENZA AVERE NESSUN OBBLIGO DI CONTROLLO SULLE TARIFFE CHE LIEVITANO A SECONDO DEI LORO FABBISOGNO DI INTROITO.RINGRAZIAMO ANCORA UNA VOLTA LA POLITICA DI QUESTI ULTIMI ANNI CHE, CON GRANDE BEFFA PER L'ESITO DEL REFERENDUM NAZIONALE,CI HANNO O CI CONTINUANO AD IMPORRE QUESTO TIPO DI SOPPRUSO POLITICO-AMMINISTRATIVO.
aniello palomba
14 novembre 2014 alle ore 00:00ma, invece di scrivere idiozie nei commenti, perché non ci organizziamo e non paghiamo più le bollette dell'acqua ?? Basta trovare un punto di riferimento e lì consegnare le bollette impagate. Ma farlo tutti o quasi.
Hi Tech
14 novembre 2014 alle ore 00:28Credo che l' unica soluzione sia armarsi di caschi, mazze, molotov, pietre e cacciare questi bastardi. Non c'è più tempo, attrezziamoci!
Riccardo M.
14 novembre 2014 alle ore 03:04Lunedì scorso l'Acea mi ha staccato l'acqua senza preavviso a
causa di una
bolletta di conguaglio Agosto 2013-Gennaio 2014 di oltre 2000 € da me non
pagata. Non sapevo nulla di tale bolletta, dei solleciti e perfino di una
raccomandata non pervenuta (come ammesso anche da Acea) per il fatto che le
Poste italiane, come risaputo, non funzionano. Recatomi il giorno
successivo all'Acea di Roma con la lettura attuale del contatore, hanno
dovuto annullare le ultime bollette (nessuna delle quali mi era pervenuta)
e per il periodo Aprile 2013-Giugno 2014 è stata emessa una nuova bolletta
di soli 83,54 €. Sono un pensionato di 66 anni che per un loro errore di
lettura del contatore sono stato male, non ho dormito tutta la notte e sono
stato privato dell'acqua. Penso che l'acqua sia un bene primario in
assoluto e che anche per motivi di igiene pubblica e di pubblica salute non
possa essere staccato. Ci sono altre vie per procedere al recupero di
eventuali crediti vantati dalle Amministrazioni e in questo senso dovrebbe
essere legiferato
Forrest Gump
14 novembre 2014 alle ore 10:40che dire... denuncia per omicidio colposo?
umberto n.
14 novembre 2014 alle ore 22:38Una sola parola: vergognatevi
Federica Daga
15 novembre 2014 alle ore 16:03Leggo i commenti e mi passano davanti agli occhi tutti gli atto del governo contrari al referendum 2011 che portano avanti la privatizzazione dell'acqua e dei servizi essenziali.
Chiedete consiglio ai comitati vicino a voi. Sono attivi sia sui distacchi che sulla cauzione appena inserita in bolletta.
Non state fermi! In caso, contattatemi.
Federica
