
Cono Cantelmi per la strategia #RifiutiZero in Calabria
16 novembre 2014 alle ore 15:00•di MoVimento 5 Stelle
"Il MoVimento 5 Stelle ha da sempre sposato la strategia "Rifiuti Zero" come approccio alla gestione del ciclo dei rifiuti, anche in Calabria il MoVimento si impegna a realizzare questa strategia non appena entrerà in consiglio. Ecco cosa vuol dire adottare questa gestione in una regione commissariata da 20 ANNI.
Rieducazione dei cittadini rendendoli informati e consapevoli così da riuscire a realizzare una differenziata di qualità primo ed essenziale passo verso la strategia "Rifiuti Zero";
Riduzione dei rifiuti privilegiando l'acquisto di prodotti: alla spina (latte, detersivi, ecc), a Km0 che spesso è sinonimo di Zero-imballaggi od in misura ridotta favorendo un'economia locale ed a basso impatto ambientale;
Riutilizzo di quanto sia possibile riutilizzare riducendo al minimo "l'usa e getta" preferendo materiali come il vetro per le bottiglie e il tessuto per i pannolini lavabili;
Raccolta differenziata spinta porta a porta con tariffa puntuale, tutto ciò è realizzabile con un codice a barre sui sacchetti che identifica il proprietario dello stesso ed una pesatura al momento della raccolta. In questo modo è possibile incentivare chi produce meno rifiuti associando parte della tariffa alla quantità dei rifiuti prodotti
Riciclo dei materiali precedentemente differenziati reimmettendo nel mercato la materia prima-seconda prodotta. Questo comporta, oltre che un minor delle materie prime, un impiego di forza lavoro sul territorio ed una tutela dell'ambiente in cui viviamo senza pari
Abbiamo pensato di istituire una piattaforma informatica (Decoro Urbano) tramite la quale i cittadini potranno segnalare i siti inquinati, facendo rete e segnalando interverremo per difendere il territorio in cui viviamo, sarà anche un buon modo per far crescere il senso di comunità.
La #Calabriapuò il 23 Novembre votare per il cambiamento." Cono Cantelmi, candidato presidente M5S per la regione Calabria
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Commenti (11)
Davide Marini
16 novembre 2014 alle ore 15:35Un grazie immenso per il tuo impegno Cono! SPERIAMO CHE LA CALABria si risvegli! L ' importante è non mollare anche quando tutto sembra buio! Il sole sorge sempre anzi sta già sorgendo!
Gaetano T.
16 novembre 2014 alle ore 16:10Grazie Cono, finalmente una speranza anche in Calabria.
Roberto R.
16 novembre 2014 alle ore 16:19Questo è il piano "rifiuti zero" del Movimento 5 Stelle. Ok! Niente da obbiettare su scala macroscopica, ma volete venire a Bisignano a dire "NO" alla mega piattaforma da 180.000 tonnellate di indifferenziato/anno (quindi discarica) che la Regione ha già decretato la costruzione in un territorio vocato all'agricoltura...!??? O lasciamo che si crei una seconda "Terra del fuoco"...!!!??? Grazie
alvise fossa
16 novembre 2014 alle ore 17:53AVANTI COSI' 5 STELLE CALABRIA
consolato Caccamo
16 novembre 2014 alle ore 18:15IO metterei in tutti i supermercati le macchinette del riciclo bottiglie di plastica ed alluminio, dando in cambio dei soldi da spendere subito all'interno del supermercato ove installata, senza mettere in minimo di spesa.
Vedi i LIDDL in Germania, cosi' non si avrebbero' piu' bottiglie e lattine in giro !
alfonsina p.
16 novembre 2014 alle ore 20:25Cari Calabresi, dimostrate che noi "TERRONI" abbiamo le pal*e, per mandare a casa questi LADRIMAFIOSICORROTTI. Votate per VOI, cioè M5*****.(IL CAMBIAMENTO DEVE INIZIARE DAL SUD, FACCIAMO VEDERE A TUTTA L'ITALIA CHE NON CI SONO SOLO MAFIOSI).
Davide Ruggiero
16 novembre 2014 alle ore 20:35Caro Beppe e ti do del tu perché ti sento come un fratello lontano ma vicino ai problemi della vita quotidiana. Io sono un operaio che accontentatosi di poco più di 600 euro al mese deve dare credito a molte esigenze sopratutto per far vivere la mia famiglia 👪 composta oltre che mia moglie anche fa tre figli.
Tempo addietro avevo un buon stipendio di 1200 1300 euro ma la crisi della azienda dove lavoro mi ha ridotto alla somma che ti ho detto precedentemente. Oggi sono immerso da molti debiti che inevitabilmente mi sono fatti per poter vivre meglio soprattutto Dell essenziale.
Oggi oltre alle difficoltà che mi creano ala vita mi sento indifeso qualora la azienda in cui lavoro mi caccerebbe senza riguardo e senza pensare che ho diverse mila euro di debitamenti.
Sento dire diverse stupidaggini dal governo R...i ed io sono ancora più preoccupato perché ho già 40 anni e una famiglia da far andare avanti von grandi rinunce.
Spero che torni la dignità popolare uccisa con l euro ed io che possa dire una volta di più ai miei figli te lo posso comprare ..... Io sono con te e spero che possa ritornare a sorridere per la facoltà che ho di vivere. Grazie per quello che fai 😊
Hi Tech
16 novembre 2014 alle ore 22:07La mafia ci mangia con i rifiuti. Credo che la percentuale bassa di voti provenienti dalla calabria sia dovuta alla notevole ignoranza e delinquenza. Se mi sbaglio forse state sbagliando qualcosa. Ragazzi meditate.
Christian Z.
17 novembre 2014 alle ore 10:38Sono sempre perplesso sul sistema puntuale porta a porta con tanto di codice a barre, non perché sia una cattiva idea, ma perché siamo in Italia.
In un qualsiasi paese civile costituito da gente onesta il sistema funzionerebbe, ma in Italia accadrebbe questo:
- rifiuti abbandonati per strada;
- accordi con i netturbini per "diminuire un po' il peso dei miei sacchi";
- furti di codici a barre di altri e applicazione degli stessi ai proprio sacchi.
e tante altre belle cose che gli italiani sarebbero capaci di inventarsi.
Ritengo invece che la raccolta differenziata sia e debba essere incentivata come obiettivo di una comunità e non del singolo così che ci si senta anche in dovere di "aiutare" il vicino che sbaglia e non fregandosene perché tanto "paga lui e non io".
Infine andrebbero applicati controlli e sanzioni a chi imbratta buttando a terra ogni genere di immondizia (pacchetti di sigarette, cartacce, vuoti di succhi, bibite, merendine).
Gianfranco M.
17 novembre 2014 alle ore 12:40...ma è così difficile far pagare i rifiuti a chi li produce?...in modo che sia portato a produrne sempre meno o a far pagare di più i prodotti con tanto rifiuto, agevolando l'acquisto dei prodotti che ne hanno meno? Incentiviamo i cittadini a differenziare in modo proficuo e tangibile...e il gioco è fatto...
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
17 novembre 2014 alle ore 14:04Ho donato 10 euro. Anche se abito a Roma. Perché? Bisogna premiare il metodo, le persone. Buona fortuna!
