
5 giorni a 5 stelle: LicenziAct
29 novembre 2014 alle ore 10:28•di MoVimento 5 Stelle
"Negli ultimi giorni è passato alla Camera il jobs act, al quale abbiamo fatto un strenua opposizione. Ma i partiti hanno preferito consegnare una delega in bianco al governo in materia di lavoro: ciò significa che Renzi sarà libero di ottemperare alle più drastiche richieste europee in termini di precarizzazione del lavoro, abbassamento dei salari e sorveglianza senza che il Parlamento possa obiettare. E tanto per rimanere in tema di obbedienza agli stranieri, il nostro portavoce Frusone ha scoperto che il governo ha stanziato anche 5,4 miliardi di euro per l'acquisto di navi da guerra attrezzate di tutto punto con lanciamissili e altra modernissima tecnologia. "Non ci sono i soldi", viene risposto quando si chiedono interventi per ospedali, scuole, disoccupati: ma per le armi si trovano sempre. Non solo per le armi in verità. Il governo sembra molto ben disposto anche verso gli interessi del gioco d'azzardo. Come ci racconta il senatore Endrizzi, è arrivato infatti l'ennesimo regalo: una sanatoria che consente ai centri scommesse che hanno operato con bookmaker stranieri senza licenza italiana di cavarsela con una multa. Renzi è sempre generoso con i ricchi. Armi e scommesse... l'Italia sembra la Chicago anni 30. Chissà cosa altro inventeranno per la legge di stabilità, dopo droga e prostituzione inseriti nel PIL nei mesi scorsi. Barbara Lezzi fa il punto con noi mentre la stabilità è in discussione alla Camera: il MoVimento ha presentato una propria legge finanziaria (la #finanziAriabuona), e ha anche segnato alcune vittorie relative a rimborsi INPS e cartelle Equitalia. Sempre a Montecitorio, abbiamo partecipato ad un convegno sulla felicità: siamo sempre ottimisti! Infatti non demordiamo sulla trasparenza. Sergio Puglia dal Senato invita tutti a spulciare i bilanci degli Enti Previdenziali che il MoVimento ha messo online, in questo modo i cittadini aiutarci potranno scoprire magagne nascoste e passarle poi ai nostri portavoce che lavorano sulla questione. Inoltre, combattiamo anche contro quella folle anomalia della giustizia italiana che si chiama prescrizione, e che consente di lasciare liberi con tante scuse i corrotti, i corruttori e gli inquinatori. Andrea Colletti spiega cosa stiamo facendo in Parlamento per riformare tale norma. Infine, non dimentichiamo mai la scuola. Il mondo della scuola si è incontrato a Montecitorio, al termine di una due giorni di lavoro, per discutere delle necessità per far ripartire l'istruzione pubblica nel nostro Paese e per rispondere con delle contro proposte alla cosiddetta "buona scuola" del governo Renzi".
Parlamento 5 Stelle
Commenti (35)
Mario Villani
29 novembre 2014 alle ore 10:43Si prevedono tempi duri anche per i prossimi anni e lo stato stanco di pagare ore ed ore di cassa integrazione con questa legge che consentirà il licenziamento di tante persone, se la caverà pagando solo pochi mesi di "indennità di disoccupazione" a meno che non tolgano anche quest'altra forma di welfare.
Gli italiani però non staranno a guardare e lo stato pagherà anzichè ore ed ore di "cassa integrazione", mesi e mesi di "indennità di disoccupazione"
Quando è che abbandoneremo le nostre posizioni egoistiche e ci riapproprieremo dello Stato inteso come cosa "comune"? Quando finiremo tutti chiusi in "carcere" dentro casa nostra credendo di sfuggire alla delinquenza che ci aspetta fuori la porta? Forse poi sarà troppo tardi!
Veronica V.
29 novembre 2014 alle ore 10:57Ho studiato una vita per poi affacciarmi a un mondo del lavoro, in cui non solo il lavoro non c'è , ma se lo trovi è pure sempre più precario. Sull'incertezza non si costruisce nessun futuro.
A noi giovani non ci resta che piangere e scappare all'estero.
Aldo Masotti
29 novembre 2014 alle ore 20:14No !
Puoi sempre fare come ho fatto io quando avevo 24 anni: metterti a lavorare in proprio.
Ho chiesto in prestito 3,5 milioni di lire e costituito con altri 8 laureati tecnici una spa .
Ma se vuoi andartene fallo, la sola cosa che non devi fare e' piangerti addosso e lamentarti: e' inutile e ti pone in cattiva luce .
alvise fossa
29 novembre 2014 alle ore 11:01AVANTI COSI' 5 STELLE
Johnny Gaspari
29 novembre 2014 alle ore 11:18Emh.
Avete sbagliato il nome del deputato della commissione giustizia
Si chiama andrea Colletti non Cecconi ;)
anna a.
29 novembre 2014 alle ore 11:25Questo è il governo di Renzi, quello che la candida Pinna ha sottolineato in un programma tv , ha delle proposte condivisibili! !!!! E pensare che non essendo molto informata ho preferito votare NO alla sua espulsione e a quella di Artini , ma per fortuna la maggioranza degli iscritti ha votato SI e ce li siamo levati di torno! Voglio lanciare un appello a tutti coloro (attivisti, simpatizzanti, parlamentari , senatori e a chiunque ha veramente a cuore il bene di questa Italia) di mettere da parte tutte le polemiche che si trascinano da giorni e restare più uniti che mai perché il M5S è davvero l'ultima ed unica speranza che ci resta! !!!! Alcuni non sono d'accordo sul fatto che Beppe abbia scelto lui dei nomi per affiancarlo in questo diccifilissimo compito, ma poi alla fine cosa cambia? Sono persone eccellenti, anche a me sarebbe piaciuta la Taverna oppure Morra, ma diamo fiducia a Beppe !!!!!!!!
davide di noia
29 novembre 2014 alle ore 12:09Fare una rivoluzione culturale in uno Stato è molto più difficile di una rivoluzione armata. Nella rivoluzione culturale bisogna combattere ogni giorno, per anni,fianco a fianco, senza mai perdere l'obiettivo finale e questo mette a dura prova tutti coloro che vi partecipano. Spesso il nemico non lo vedi e si nasconde in sigle altolocate, in stanze di potere, in bunker mimetizzati da palazzi governativi, in lobby apparentemente tranquille, nei falsi interessi dello Stato. Quello che invece anima la rivoluzione culturale è un solo pensiero, che trova riscontro nella vita sociale per il bene di tutti i cittadini, e bisogna mettere in conto anche la conversione degli avversari per renderli partecipi.
carla2 g.
29 novembre 2014 alle ore 12:13Negli articoli è sbagliato indicare "RICHIESTE EUROPEE" come fossero indicazioni di massima su faccende di poco conto.
Si tratta "DI ORDINI DEI POTERI FORTI TRAVESTISTI DA EUROPEISTI".
Lobby che hanno anche la colpa di usare un bella parola come Europa solo per infangarla, farla odiare dai cittadini e creare miseria a favore delle banche e di chi sta loro dietro e al comando.
carla2 g.
29 novembre 2014 alle ore 12:17Molti compreso Draghi vedono nero per i prossimi anni, ma nessuno che chieda conto al burlone di Monti che ingrassando solo le banche e i ricchi ci ha preso tutti per i fondelli.
Anzi la gente ancora vota PD in Emilia e Romagna, non parliamo di mafia ma potrebbe anche esserlo, dimenticando come siamo e sono messi grazie alle fandonie che raccontano da 20 anni i loro politici.
Paolo M5S
29 novembre 2014 alle ore 12:21Tre cose del jobs act controi lavoratori.
1) Per i licenziamenti disciplinari e per quelli per motivi economici (esigenze aziendali) giudicati ingiustificati sarà previsto solo l'indennizzo.
2) Sarà impossibile autorizzare la cassa integrazioni in caso di cessazione definitiva di attività dell'azienda, e saranno rivisti i limiti di durata dell'indennità (adesso il tetto è di 2 anni per la cassa ordinaria e di 4 per la straordinaria)
3) Più semplice il passaggio da una mansione all'altra, con la possibilità anche di demansionamento, cioè l'assegnazione di un lavoratore a mansioni inferiori rispetto a quelle previste dal contratto di assunzione o la sottrazione delle mansioni precedentemente esercitate dal lavoratore.
IL GOVERNO RENZI FAVORISCE I LICENZIAMENTI
claudio n.
29 novembre 2014 alle ore 12:24Andrà a finire che Renzusconi aquisterà, pagandole il doppio, le porta elicotteri Mistral che il cugggino Hollande non vuole più consegnare alla Russia. Al peggio non c'è mai fine.
Mau
29 novembre 2014 alle ore 13:20Cari Di Battista e i 4.
Questo post va presentato come primo a sinistra. Va esposto con dei punti tipo Abbiamo fatto:
1......
2......
Così com'è alla fine si dimentica.
E poi la solita musica: va comprata una pagina sui giornali. Va inviato su social, sui quotidiani on line e non. va presentato a Mentana e qualche altro.
guest
29 novembre 2014 alle ore 13:25Vi era un tempo in cui Grillo ed il movimento additavano gli sprechi, inefficienze e collusioni all'interno del settore pubblico.
Si diceva che i disonesti, i fannulloni ed i conniventi si dovevano poter licenziare e che il contratto doveva essere unico per tutti con le stesse tutele.
Si diceva che l'articolo 18 are anacronistico etc etce
Oggi proprio non riesco a capire cosa e' successo, mi date l'impressione che siete i difensori dell'inefficienza. Additate solo e sempre l'Europa come la causa di tutti i disastri.
La causa per me invece e' il caos e l'inefficienza italiana, l'euro e l'europa hanno tolto la coperta dell'inflazione e svalutazione sitematica che ha permesso all'Italia di creare inefficienza, clienteralismo e corruzzione mantnenendo la competitivita' internazionale solo grazie alla svalutazione.
L'europa puo' essere stata il fattore catalizzatore, ma i problemi sono Italiani. La mafia la corruzzione e la politica non chiedono altro di poter ricomenciare a mangiare grazie alla svalutazione.
Perfavore, se anche voi smettete di fare guerra alla corruzione ed inefficienza lItalia non ha piu' speranze.
Il reddito di cittadinanza e' sacrosanto, ma lo e' anche la liberta di assumere e licenziare, ed il fatto che tutti i lavoratori abbiano un unico contrattto a tempo indeterminato.
pietro marceddu (sarduspater4)
29 novembre 2014 alle ore 14:22non si era mai vista una tale valanga di incriminazioni di gente potente come in questi anni in cui 1l m5s si è affacciato alla scena politica di questo villaggio (chiamarlo paese o nazione è troppo)
antonello c.
29 novembre 2014 alle ore 13:34Ot
https://www.youtube.com/watch?v=X5AHF9wBzSc
Silvio .
29 novembre 2014 alle ore 14:37La verità.
LUCIA CALVI
29 novembre 2014 alle ore 14:09Il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti praticamente rende tutti precari perhce sara' sufficiente erogare poche mensilita per licenziare chiunque. Come faranno le banche a concedere i mutui se tutti saranno precari semplice hanno istituito un fondo di garanzia dove la cassa depositi e prestiti quindi tutti i cittadini italiani si faranno carico dei debiti di chi accende i mutui, alle banche andranno, oltre al capitale prestato lucrosissimi interessi. Vi sembra una cosa accettabile o anche solo proponibile da e a persone sane di mente qui stiamo rasentando la follia che fare?
guest
29 novembre 2014 alle ore 14:48Io vivo all'estero da 20 anni ho un contratto molto simile a quello proposto e le banche non hanno problemi a darti un mutuo.
Le banche confidano sul fatto che se lascio la mia azienda ho ottime probabilita' di trovare un altro lavoro in un'altra azienda. In un mercato del lavoro attivo le garanzie sono piu' forti di quelle contrattuali.
Le garanzie contrattuali sono un'illusione. Se l'azienda chiude non c'e' niente da fare. L'unica garanzia vera e' quella di poter abbandonare l'azienda che va male per una che va meglio.
Il risulatato e' che qui si cambia lavoro almeno 3/4 cinque volte nella vita. Generalmente si incrementa il salario al momento del cambiamento ed i salari sono in media notoriamente piu' alti che in Italia perche' il sistema produce una disoccupazione inferiore al 5%.
Purtroppo questi erano i prpositi iniziali di Beppe, o almeno quello che diceva.
Silvio .
29 novembre 2014 alle ore 14:31Loro fanno sempre più schifo, voi/noi siete/siamo i nuovi patrioti. Non c'è altro da aggiungere se non ....avanti così!
Adolfo Treggiari
29 novembre 2014 alle ore 15:38Tutto bene, complimenti, ottimo lavoro.
Quello che non capisco e' perche' non leggo mai l'espressione "evasione fiscale" sul blog o sulle nostre iniziative.
Mi sara' sfuggita o si tratta di un tabu' del Movimento?
alfonsina p.
29 novembre 2014 alle ore 15:57Se il castoro tocca le pensioni, gli faccio cadere tutti i denti. GIURO.
massimo gifoli
29 novembre 2014 alle ore 16:115 giorni a 5 stelle, e un mese a questa parte che i news che state facendo sono inascoltabili, avete messo la musica di sottofondo che in nessun pianeta della galassia conosciuta viena applicato, l`unico pianeta dove viene usata la musichetta w il pianeta Tortura spero che riuscireta a convincere i condannati all`eternita ottimo modo per rendersi inutili a una societa attenta all`infirmazione, vi consiglio di mettere i sottotitoli per i non udenti e anche perche i Film Muti vanno di moda, se ci tente che la gente veda i telenews mettete i sottotitoli grazie per il tormento. a un futuro non ipnotico, speriamo che non piovano meteoriti
guest
29 novembre 2014 alle ore 16:47non relegtevi all'angolo di contestazione/opposizione che era dei sindacati.
La riforma del job act deve essere un primo passo che insieme al reddito di cittadinanza permette al mercato del lavoro di liberarsi dei nullafacenti pubblici, dei corrotti, e degli scambi di voto in cambio di un lavoro per sempre.
Beppe disse bene quando parlo agli operai per dirgli che hanno bisogno di un reddito e non di un lavoro.
Difendere l'articolo 18 ed il TFR e' pazzia, una battaglia che vis ta relegando nello stesso spazio del museo delle cere della politica insieme ai sindacati.
Il movimento deve essere pragmatico, propositivo ed obiettivo. Deve ingaggiare esperti che diano soluzioni del futuro, non relegarsi in lotte demagogiche su privilegi ingiustificabili del passato.
Sappiamo tutti che tra il 20% ed il 40% dei dipendenti pubblici scaldano la sedia, molti timbrano il cartellino e poi se ne vanno a fare la speso o il secondo lavoro, molti sono messi li dalle cosche e dai politici per creare emergenze e quindi opportunita' di finanziamenti illeciti.
Se il movimento diventa la cornucopia della FIOM rimarra' con %ali da SEL e l'Italia non ha piu' opportunitia' di riprendersi.
Baldazzi
29 novembre 2014 alle ore 17:19Si ! Ma tutte queste cose le leggo sul blog.
Nei talkshaw televisivi si guardano bene dal farle passare.
Come pensano i "portavoce" di riuscire ad imporre queste tematiche se i mezzi di comunicazione sono asserviti al regime ?
Finira, qualdo sono intervenuti li ho solo sentiti parlare delle tematiche imposte dal conduttore di turno. Cioè di fuffa (dei transfughi, delle gazzarre in aula, degli espulsi ... ).
FABRIZIO P.
29 novembre 2014 alle ore 18:15presrizione ....falso in bilancio evasione tav conflitto d interessi ...qui la casta non molla ....e nemmeno noi ..avanti
Armando Giampieri
29 novembre 2014 alle ore 18:16C'è un dettaglio che vorrei sottolineare: l'aver inserito droga e prostituzione nel PIL non solo falsa la percezione dell'economia reale,ma soprattutto addirittura incentiva il governo a non perseguire quei reati.
vincenzodigiorgio digiorgio
29 novembre 2014 alle ore 19:21 Ma vale la pena di sbattersi per un popolo che nella stragrande maggioranza vota quelli che lo sfruttano senza pietà ? Se dopo tutto quello che abbiamo visto , dopo tutto quello che stiamo patendo , la gente continua a preferirli a noi , lasciamoli al loro triste destino ! Tra quelli che si disperano nei collegamenti con i talk show politici ce ne sono 4 su 10 che votano PD e un paio Fi e NCD , cioè proprio i partiti che li affamano . In teoria noi dovremmo prendere il 90 per cento . Non ce lo date ? Continuate così , mi dispiace per il 15 per cento che ci vota , ma contro l'ignoranza non ce la si fa ! Alavare la testa all'asino si perde il ranno ( l'acqua ) e il sapone .
Aldo Masotti
29 novembre 2014 alle ore 19:59a)se lo statuto dei lavoratori avesse funzionato ora saremmo in piena occupazione (la legge e' del 1970)
b)Se l'art 18 avesse funzionato oggi avremmo ancora aziende con migliaia di occupati ma , come sappiamo , l'art. 18 non serve se l'azienda chiude .
c)L'art. 18 nella sua formulazione pre-Fornero era di ostacolo alla crescita delle aziende
d)L'art. 18 nella formula-Fornero disincentiva le assunzioni
Domanda:
perche' il movimento si oppone alla timida riforma di questo governo ?
Pensavo che noi si volesse liberta' di assumere e licenziare con il sostegno del reddito di cittadinanza in modo da rendere dinamico il mercato del lavoro .
O avevo capito male ?
Giacomo Gagliardi
30 novembre 2014 alle ore 11:20Già, ma è la parte del reddito di cittadinanza che mi sfugge... l'hanno appena bocciata i signori, te ne sei accorto o non ti hanno avvisato?
Se permetti qui si vorrebbe PRIMA la rete di protezione e POI la facoltà di licenziare più liberamente...
No, per dire...
vittorio c.
29 novembre 2014 alle ore 21:22notizia di questi giorni , ma elusa da quasi tutti i media:il"giovane" senatore mario monti anni 71,"quello che vedeva la luce in fondo al tunnel"è stato rieletto al vertice del consiglio di amministrazione dell'università bocconi per il prossimo quadriennio 2014/2018 insieme ai "giovani"luigi quadri anni 87 e bruno pavesi anni 73.
ma per questi, il jobs-act non vale ,pinocchietto.renzie.
Notizie informatica
30 novembre 2014 alle ore 02:41Favoloso. Solo una parola. Non c'è altro da aggiungere. Renzi è un essere senza dignità e coscienza messo li per fargli fare quello che vogliono. Quando non andrà più bene lo butteranno. Dopo che li avremo buttati fuori dobbiamo almeno dare un calcio in culo a ciascuno. Giuro che il mio sarà cosi forte che mi resta la scarpa dentro.
giornalisi politici e giudici all'inferno
30 novembre 2014 alle ore 04:24OT: Iacopino pubblica il documento dell'esposto da lui firmato nel quale sottolinea che "la signora D'Urso pur non essendo iscritta all'Albo dei giornalisti compie sistematicamente un'attività (l'intervista) individuata come specifica della professione giornalistica, senza esserne titolata e senza rispettare le regole".
riflessione: gioraLISTA è CHI SCRIVE NON CHI INTERVISTA!
FUORI DAI COGLIONI I GIORNALISTI CHE FANNO TUTTO IN TV FUORCHE' IL LORO MESTIERE IGNOBILE!
Gianni Gutti
30 novembre 2014 alle ore 11:40I POLITICI ITALIANI?? SONO L'ESATTO ESEMPIO DELLA DISONESTAQ' POLITICA E LA ROVINA DELL'ITALIA.
IL RENZI??? MI RICORDA MOLTO IL PARASSITA MONTI.
IL MONTI DISSANGUO LE FAMIGLIE ITALIANE CON LA SPENDIG RIVIEV " INSULTO AGLI ITALIANI RITENENDOLI IGNORANTI, POTEVA DIRE RIDUZIONE DELLA SPESA" E CI MASSACRO DI TASSE.
ADESSO IL RENZI CON LA JOBS ACT " E' UN'ALTRO PARASSITA CHE PROSEGUE IL DISANNGUAMENTO DEGLI ITALIANI.
IL MONTI?? BE LUI SISTEMO' IL FIGLIO GIOVANNI MONTI, LICENZIATO DALLA PARMALAT, ALLA MRGAN STANLEY COME VICE PRESIDENTE E ALLA MORGAN REGALO 2 MILIARDI DI TITOLI DERIVATI DELLE NOSTRE BANCHE.
E IL RENZI CHE FARA?? BE SE HA PRESO DEL PADRE CHE HA COMBINATO INTRALLAZZI ECONOMICI CON FALLIMENTI E ALTRO, CI SI PUO' ASPETTARE DI TUTTO. INTANTO HA RESO IL LAVORO PIU' PRECARIO ELIOMINANDO L'ARTICOLO 18 " COME DIRE: USA IL LAVORATORE COME UN MACCHINARIO, USALO E QUANDO NON TI SERVE BUTTALO VIA".
MA NON BASTA, ADESSO NAPOLITANO FINIRA' IL MANDATO E GIA' STANNO PROPONENDO UN ALTRO PARASSITA : AMATO CHE QUANDO ERA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DICEVA GLI ITALIANAI FANNO UNA VITA AL DI SOPRA DELLE LORO POSSIBILITA' E SI INVANTO L'I.C.I. ADESSO CHIAMATA TASI+IMU E POI TOLSE AI CITTADINI I SOLDI DAI CONTI CORRENTI. BEL PARASSITA.
AMATO OGGI PANSIONATO, PRENDE 32.000,00 EURO AL MESE E SICCOME E' POCO LO HANNO NOMINATO ALTO DEIRIGENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE.
AMATO COME FUTURO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DISSANGUERA' ANCORA LA POPOLAZIONE.
CREDO CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE NON PUO PERMETTERE IL CONTINUO SPUTTANAMENTO DA PARTE DELLE OPPOSIZIONI CHE HANNO SOLO LO SCOPO DI ELIMINARE UNA ORGANIZZAZIONE CHE CONTESTA LA DISONESTA POLITICA CHE CI HA GOVERNATO PER DECINE DI ANNI.
IL MOVIM.5 STELLE DEVE ORGANIZZARE UNA RAPPRESENTANZA CON DI BATTISTA, DI MAIO, LA TAVERNA E MOLTI ALTRI, DI CUI NON RAMMENTO I NOMI, PERCHE' HANNO DIMOSTRATO DI AVERE LA PREPARAZIONE, L'ONESTA' E LA VOLONTA' DI TUTELARE GLI INTERESSI E LA DIGNITA' DELLA POPOLAZIONE CHE OGGI SI TROVA IN DIFFICOLTA ECONOMIC
Savio1
30 novembre 2014 alle ore 12:07Con questo aquisto di navi chi deve essere pagato? Si continua a pensare alle guerre con la scusa di armarsi per difendersi ma in realtà la storia ci insegna che ci si arma per attaccare, e a qualcuno per arricchirsi . Ed il popolo? Che vada a F.......f.
Franco Mas
30 novembre 2014 alle ore 12:25Adesso abbiamo cinque coordinatori che saranno fondamentali per selezionare le proposte più urgenti da portare avanti. Sul problema della corruzione fuori e dentro le istituzioni il boyscout Renzi dorme, aumenta le tasse ma non mette mano a privilegi, superstipendi e pensioni d'oro. Deve valere una regola, che va imposta con forza di legge: Non possono esistere DIRITTI ACQUISITI che siano in palese contrasto con la moralità pubblica e con lo stipendio medio dei lavoratori italiani. Facciamo nostre le battaglie per il cambiamento strutturale e morale del Paese
e guadagneremo consensi.
