
L'Emilia Romagna che vogliamo!
10 ottobre 2014 alle ore 09:13•di Giulia Gibertoni
"Il MoVimento 5 Stelle si presenterà alle elezioni in Emilia Romagna aderendo a livello programmatico a tutte le iniziative contro la corruzione e la lotta alle mafie della campagna Riparte Il Futuro promosso da Libera e Gruppo Abele. La legalità è un valore che deve riguardare tutti, senza bandiere di parte. Quella che immaginiamo è una Regione da 'braccialetti bianchi' che porti la trasparenza in ogni candidatura e scelta e nella gestione di ogni fondo pubblico, con più stringenti norme contro la corruzione e contro le infiltrazioni mafiose a cominciare da quelle sugli appalti, per proseguire con campagne culturali e d'informazione contro mafie e corruzione che coinvolgano sempre di più le scuole. Nella legislatura appena conclusa molte delle proposte portate avanti dal M5S per la trasparenza e contro le mafie, specialmente nel settore appalti,sono state ignorate dal Pd. Ora la musica dovrà cambiare. Non si può più mettere la testa sotto la sabbia. Occorre agire con fermezza e decisione facendo ognuno la sua parte. Simbolicamente l'adesione parte con la sottoscrizione dei candidati consigliere di Reggio Emilia per simboleggiare chiaramente che il Movimento 5 Stelle sta al fianco di Libera e tutte le associazioni trasversali che combattono ogni giorno culturalmente e politicamente le infiltrazioni mafiose. A Brescello, si è registrata una delle pagine politicamente più vergognose degli ultimi anni con un sindaco, Coffrini, che va a braccetto con un condannato per mafia, Grande Aracri ed ha parole benevole per lui. Lo stesso sindaco che finge di pentirsi dopo la bufera e non si dimette nonostante le richieste in tal senso del M5S con tutti parlamentari a 5 stelle dell'Emilia Romagna con la prima firma della reggiana Maria Edera Spadoni e del vice presidente della Commissione anti-mafia Gaetti (M5S). Non contento Coffrini, si auto organizza come stanno accertando i Carabinieri di Reggio Emilia, una manifestazione a sua favore: dove partecipano in piazza tra i tanti i figli e parenti del boss Grande Aracri. Questa non è l'Emilia Romagna che vogliamo." Giulia Gibertoni, candidata presidente Emilia Romagna - Movimento 5 Stelle
Commenti (9)
liuzzi.nicola
10 ottobre 2014 alle ore 11:35Vivo in Emilia esattamente a Bologna.tutto quello che scrive la Gibertoni le condivido tutte.Ma mi dà l'impressione che sia molto carente su un programma economico,che ai Cittadini dell'Emilia Romagna interessa di più.tipo la disoccupazione,il rilancio delle P.M.I,le tasse ecc.ecc.se non si dà risposte a queste con un programma economico il P.D vincerà sempre.Con quello che scrive la Gibertoni diamo l'impressione di muoverci come una qualsiasi associazione di società civile,E questo non è sufficiente.come proposta di Governo dell'Emilia Romagna.Un cordiale saluto
pietro marceddu (sarduspater4)
10 ottobre 2014 alle ore 14:48mi sembra che di lavoro e di crescia economica ne parli il m5s anche in abbondanza. Nel caso specifico il discorso della candidata verte sulla questione morale e sulla lotta alla mafia
alvise fossa
10 ottobre 2014 alle ore 15:04AVANTI COSI' E NON MOLLATE
pietro marceddu (sarduspater4)
10 ottobre 2014 alle ore 15:12lo disse anche dante; fatti non foste a viver come bruti ma per seguir Virtute e Conoscenza
la soluzione per lavorare di meno è la ricerca di energia (elettica ecc) a costo basso ma rinnovabile, in maniera che per noi lavorino le macchine e i computer Il lavoro non si può più creare perchè al posto nostro lavorano le macchine, ergo bisogna lavorare meno tutti a parità di potere d'acquisto
FABRIZIO P.
10 ottobre 2014 alle ore 19:48con gli intrallazzi di lor signori la vedo dura recuperare voti ..questo dipende dai cittadini ...comunque meglio pochi ma puliti
Trucchi computer
10 ottobre 2014 alle ore 23:54Questa è l' Italia che voglio, questa è l' italia che vogliamo. Un Italia a 5 stelle. Forza M5S
Andrea Zanella
11 ottobre 2014 alle ore 09:03Ma che bravo sindaco! La gioia dei mafiosi.
riccardo .
11 ottobre 2014 alle ore 09:37posso solo esprimere solidarietà per gli emiliani.sperando che i carabinieri indaghino.sicché si possa isolare questa feccia.ai concittadini dell'emiliaromagna :fate attenzione alle elezioni.nel dubbio astenetevi,finchè non sarà fatta chiarezza di tutta la vicenda.
Davide Varotti
12 ottobre 2014 alle ore 21:56Competenza, onestà, pratica quotidiana dell'onestà, capacità di incollare le parole ai fatti con coerenza, perseveranza e instancabile tendenza al "bene comune" e non quello personale, sono alcune delle doti della Gibertoni, il compito di ognuno di noi in questa campagna elettorale sarà quello di metterele in evidenza per marcare l'enorme differenza tra il M5S e PD.
